Domini/ Gli .xxx all'assalto della Rete

L'ultimo accordo con Juno consente a New.net di moltiplicare il valore dei propri domini alternativi. Che ormai possono essere raggiunti da decine di milioni di utenti. Quanto potranno resistere le minimizzazioni dell'ICANN?


Roma – Vista da qui, a molti è sembrata una boutade. Invece, di giorno in giorno, acquisisce consistenza l’operazione con cui New.net sta aggredendo l’attuale sistema di gestione dei domini Internet che fa capo all’ICANN, organismo internazionale accusato di troppe lentezze ed esitazioni. New.net ha infatti raggiunto una serie di accordi che porteranno i “suoi domini” alla portata di milioni di utenti Internet americani.

I domini alternativi, a cominciare da quelli.xxx, proposti da New.net ai propri clienti, stanno diventando l’emblema di una crociata contro le lentezze e i burocratismi nei quali l’ICANN è sembrato fino ad oggi impastoiato relativamente all’introduzione di nuovi domini internazionali. Come noto, infatti, le sette nuove estensioni di dominio adottate non solo hanno scontentato molti, ma non sono ancora ufficialmente registrabili, nonostante siano passati diversi mesi dalla loro approvazione.

New.net ha annunciato la firma di un accordo con Juno Online Services, uno dei principali provider americani, che consentirà agli utenti del provider di registrare facilmente i nuovi suffissi lanciati dall’azienda (come.shop,.game o.xxx). Ma la parte più speziata dell’accordo sta nel fatto che il software distribuito da Juno ai propri 14 milioni di utenti sarà ora addizionato del programmino con cui raggiungere i domini New.net che, al contrario di quelli “tradizionali”, non sono gestiti direttamente dai database ICANN.

L’accordo con Juno non è che l’ultimo passo di una corsa che ha portato New.net a stringere intese similari con grossi nomi degli ISP americani, tra cui Earthlink, Excite@HOME e NetZero. Il tutto condito dal fatto che New.net da tempo sta cercando un’intesa con ICANN.


Fino ad oggi, però, l’organismo internazionale dei domini, con il suo chairman Vint Cerf, ha tenuto un atteggiamento distaccato rispetto all’iniziativa di New.net, ribadendo che in ogni caso quelle estensioni non sono “ufficiali”.

Va considerato che quei domini sono raggiungibili con il software di New.net oppure come normali domini di secondo livello, dove il dominio “www.buy.video”, per esempio, diventa raggiungibile con “www.buy.video.new.net”.

Il punto chiave, però, sta nel fatto che il software di New.net, che è finanziata da Idealab, va diffondendosi rapidamente e, in prospettiva, può diventare sempre più difficile per ICANN introdurre senza colpo ferire estensioni di dominio uguali a quelle promosse da New.net. Tra queste ve ne sono alcune, come.xxx.,.kids o.shop, che, a suo tempo, erano state proposte all’ICANN che le aveva rifiutate a favore di estensioni, come.name o.biz, ritenute di maggiore interesse.

New.net non è la prima a tentare l'”ammutinamento”: altre imprese hanno cercato accordi analoghi con i provider americani, ma nessuna con il grande successo di New.net. C’è da chiedersi cosa accadrebbe in sede ICANN se il maggiore provider del mondo, America Online, dovesse trovare un accordo con New.net o se Microsoft decidesse di infilare quel software in Internet Explorer…

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  • Anonimo scrive:
    Grande !!
    Finalmente un articolo scritto senza peli sulla lingua. Anch'io sono per la non vendetta, gli bastano i danni e la figura da polli...Non vi dico poi il sorriso da sfoggiare a quelli a cui "te l'avevo detto...". Mmmmmmhhh. Fantastico !
  • Anonimo scrive:
    non sono daccordo
    Chi ha detto che internet era la soluzione di tutti i problemi, internet era ed e` ancora oggi un oggetto sconosciuto e nuovo, non sappiamo ancora cosa farne, quando e` nato era un esperimento di informatica per pochi, nessuno lo aveva costruito per farci i soldi, internet e` anarchia pura, chi ha investito in questo oggetto misterioso lo ha fatto a suo rischio e pericolo, qualcuno vuole usarlo per fare informazione, ma le notizie false o sbagliate che si trovano in rete sono piu` di quelle vere, qualcuno lo ha usato per la pubblicita` ma i banner sono assolutamete trasparenti e chi naviga non li vede nemmeno, il commercio elettronico funziona per pochi prodotti, nessuno comperera` mai un maglione o un formaggio in rete, certe cose si devono toccare, assaggiare, vedere dal vero, non era necessario essere tecnici per capire queste cose, ma semplicemente conoscitori di uomini (quello che molti manager si vantano di essere) chi ha sbagliato ha semplicemente perso la scommessa, scommessa che un imprenditore fa sempre ogni volta che inizia un nuovo business sia esso virtuale o reale
  • Anonimo scrive:
    Non esageriamo
    Io concordo pienamente con il fatto che il mondo dell'IT sia stato sconvolto da questa ondata di _ottimismo_, in cui venture capitalists si permettevano di finanziare _idee_ con milioni di dollari solamente perche' legate ad internet.Pero' non credo che questo sia un male, che il futuro ne sia stato gravemente compromesso. Anzi credo, e spero, che tutto questo sara' di lezione e che portera' finalmente la ragione e la stabilita' in un settore che e' destinato comunque ad essere la base dell'economia mondiale.Insomma, il mercato ha decretato chi erano i venditori di fumo e chi erano i professionisti seri, e l'informatica e' destinata ha tornare una tecnologia invece di una magia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non esageriamo
      Infatti è quello che ho detto: lo spero anch'io. Credo comunque che un ruolo importante sia giocato dal buon senso dei consumatori da una parte e nel "risveglio" dai sogni di gloria di chi tonferà la propria vita e i propri investimenti nel settore dell'IT, imprenditori e lavoratori. - Scritto da: Alessio Ceroni
      Io concordo pienamente con il fatto che il
      mondo dell'IT sia stato sconvolto da questa
      ondata di _ottimismo_, in cui venture
      capitalists si permettevano di finanziare
      _idee_ con milioni di dollari solamente
      perche' legate ad internet.
      Pero' non credo che questo sia un male, che
      il futuro ne sia stato gravemente
      compromesso. Anzi credo, e spero, che tutto
      questo sara' di lezione e che portera'
      finalmente la ragione e la stabilita' in un
      settore che e' destinato comunque ad essere
      la base dell'economia mondiale.
      Insomma, il mercato ha decretato chi erano i
      venditori di fumo e chi erano i
      professionisti seri, e l'informatica e'
      destinata ha tornare una tecnologia invece
      di una magia.
  • Anonimo scrive:
    Concordo perfettamente...
    Credo proprio che tu abbia ragione.E' una riflessione che mi tormenta da parecchio tempo, nonostante i miei soli 22 anni. Proprio riguardo al mio futuro, al mio come di tutti noi giovani imprenditori educati per anni ad un'etica professionale rigida e volta alla produzione e alla realizzazione, più che ai guadagni miliardari cosi banalizzati da questa grande promessa. Promessa smentita e degeneratamente rimproverata, in quanto non è mai stata tale.Chiunque abbia creduto che "finalmente esiste un modo attraverso il quale i soldi cadano dal cielo: c'è internet, posso raccontare tutte le stronzate che voglio, nessuno saprà mai delineare il confine tra il fumo e l'arrosto (per dirla con la voce del popolo)" ha commesso un grave errore di fondo: non esistono i padroni: esistono gli schiavi. ed un padrone può essere tale finchè gli schiavi glielo permettono. E la storia lo dimostra, soprattutto la nostra come Italiani orgogliosi d'esserlo. Lo Stato è l'imprenditoria, e l'imprendotoria è la produzione, e la produzione è il benessere. Per avere il benessere bisogna produrre, crescere professionalmente, evolversi: avvicinarsi alla terra e chiedere il PERCHE' i suoi frutti non sono piu quelli di un tempo. E non prendersela con i frutti rimproverandoli di non essere quelli aspettati.Sostanzialmente il torto non sta solo nei nuovi settoristi creati dalla New Economy che seguivano incoscenti il miraggio dei guadagni facili; sta anche in quegli imprenditori ex-venditori di "candele sacre" che non ne hanno previsto una possibile e plausibile rivolta. Senza dubbio ciò ha precluso e, certamente, compromesso le fondamenta del nostro futuro, di noi giovani ansiosi di fare e di quei "vecchi", come li chiamano in alcuni commenti di questo articolo, che prospettavano una rinascita e una reintegrazione della propria opera all'interno della Comunità Italiana, di cui, meno orgogliosi questa volta, i nostri "cari venditori di fumo" si troveranno a far parte responsabile, sperando magari di poter sparire da qualche parte con una folata di vento assieme al loro fumo.A.D.
  • Anonimo scrive:
    Sti Vecchi!

    La nuova parola d'ordine è "si torni
    all'esperienza": manager con almeno trent'anni
    di esperienza, vecchie logiche, old economy,
    solidità, gerarchie, razionalità, controllo,
    gestione, licenze, reti chiuse, sicurezza.se tu sei vecchio dentro possiamo venirti a trovare all' ospizio ma non puoi pretendere che la logica delle cose invecchi per te. Tu non hai capito che il fatto che se ciò che si è fatto non ha funzionato non vuol dire che ciò che tu conosci perchè sei vecchio poteva funzionare ma solo che bisogna ancora sperimentare..non certo fare le cose da vecchio o usare logiche vecchie.
    Esattamente le stesse logiche che hanno ignorato
    la diversità, umana e professionale, di
    Internet, diversità con una sua etica, di
    condivisione e lealtà, molto lontana dalle
    logiche dei venditori di fumo. chi le ha ignorate??!! ma se internet è proprio l'esaltazione delle individualità e tutti se ne stanno accorgendo... tranne i vecchi.
    Non hanno sbagliato i "ragazzini" con il loro
    entusiasmo: hanno sbagliato i loro genitori che
    hanno cercato di venderli per miliardi in un
    sistema ancora immaturo per generare profitto.solo una cosetta da vecchio.
    Ci stanno bruciando la possibilità di lavorare
    in modo diverso, di costruire un sistema
    diverso, di proseguire un cammino diverso, in
    nome di errori fatti da altri, che non hanno
    neanche dato le dimissioni. Io non ci sto, e voi?scusa io vorrei sapere chi ti sta brcuciando cosaCHI?!!!!!!!! COSA??????????i Vecchi di solito quando si vogliono sentire utili fanno servizio di controllo traffico davanti alle scuole...tu potresti controllare tutti i siti e segnalare quelli che i bambini non dovrebbero leggere..che ne dici? ci stai? io si (che lo faccia tu).con affetto
    • Anonimo scrive:
      Re: Sti Vecchi!

      Tu non hai capito che il fatto che se ciò che
      si è fatto non ha funzionato non vuol dire
      che ciò che tu conosci perchè sei vecchio
      poteva funzionare ma solo che bisogna ancora
      sperimentare..non certo fare le cose da
      vecchio o usare logiche vecchie.Questo e' proprio il problema, nessuno ha parlato di sperimentazione, quale venditore di fumo ha detto "forse funzionera' un giorno?". Io da M$ ho ricevuto 1 lettera che diceva "Se tutti si arricchiscono con internet perche' non lo fai anche tu?", mi pare un discorso che non regge perche' e' basato su illusioni. Nel Klondike (non ricordo come si scrive) per Paperone che si e' arricchito quanti ci hanno lasciato le penne?
      chi le ha ignorate??!! ma se internet è
      proprio l'esaltazione delle individualità e
      tutti se ne stanno accorgendo... tranne i
      vecchi.Non dell'individuo, del consumatore :-(
      scusa io vorrei sapere chi ti sta brcuciando
      cosa
      CHI?!!!!!!!! COSA??????????

      i Vecchi di solito quando si vogliono
      sentire utili fanno servizio di controllo
      traffico davanti alle scuole...tu potresti
      controllare tutti i siti e segnalare quelli
      che i bambini non dovrebbero leggere..che ne
      dici? ci stai? io si (che lo faccia tu).Io ci sto a controllare che non arrivi gente a dire baggianate qui, io ci sto, tu vai via :-P
      • Anonimo scrive:
        Re: Sti Vecchi!

        Questo e' proprio il problema, nessuno ha
        parlato di sperimentazione, quale venditore
        di fumo ha detto "forse funzionera' un
        giorno?". Io da M$ ho ricevuto 1 lettera che
        diceva "Se tutti si arricchiscono con
        internet perche' non lo fai anche tu?", mi
        pare un discorso che non regge perche' e'
        basato su illusioni. Nel Klondike (non
        ricordo come si scrive) per Paperone che si
        e' arricchito quanti ci hanno lasciato le
        penne?la sperimentazione di cui parlo non devi intenderla come qulacuno che fa esperimenti. La sperimentazione è in atto e non è voluta da nessuno..chi si rivolge a te dicendoti quelle cose pensa di parlare a un fesso e se la politica di prendere per fesso è sbagliata ne subirà le conseguenze..questa è sperimentazione.
        Io ci sto a controllare che non arrivi gente
        a dire baggianate qui, io ci sto, tu vai via
        :-Pno comment
        • Anonimo scrive:
          Re: Sti Vecchi!
          - Scritto da: /\/|)
          la sperimentazione di cui parlo non devi
          intenderla come qulacuno che fa
          esperimenti. La sperimentazione è in atto e
          non è voluta da nessuno..chi si rivolge a te
          dicendoti quelle cose pensa di parlare a un
          fesso e se la politica di prendere per fesso
          è sbagliata ne subirà le conseguenze..questa
          è sperimentazione.Purtroppo c'e' parecchia gente che ha fatto e fa esperimenti con i soldi e sulla pelle degli altri. Intendo dire che non tutti gli imprenditori devono essere ferrati in tutte le materie e quando si rivolgono ad un "esperto" che gli vende dell'aria calda per la scoperta dell'america non e' detto che l'imprenditore possa accorgersene.E purtroppo ce n'e' stata parecchia di gente di questo tipo che alla fine ha abbattuto tutto il mercato e non sono solo loro ad aver subito le conseguenze.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sti Vecchi!
      A me sembra che l'autore dell'articolo volesse dire qualcos'altro. In sostanza, non so se hai mai visto un'azienda che vende siti o e-business o quant'altro giri intorno ad internet. Oppure l'hai vista ma ci lavori ai "piani alti". Il discorso è che le aziende che hanno investito su Internet non hanno ritorni, i banner non li clikka nessuno, il commercio elettroni funziona solo per poche big, i siti ricevono poche visite. E dietro tutto questo ci sono commerciali, esperti di marketing e dirigenti che non sanno fare un piffera prendendo in giro i clienti. Io sono un tecnico e forse questo condiziona la mia opinione, tuttavia mi sembra ignobile come come vengano trattati i tecnici nell'informatica: stipendi da fame, aggiornamenti zero, lavoro tanto, qualcosa non riesce colpa tua. Io non lo trovo giusto ed in conclusione mi trovo con lautore dell'articolo.- Scritto da: /\/ |)

      La nuova parola d'ordine è "si torni

      all'esperienza": manager con almeno
      trent'anni
      di esperienza, vecchie logiche,
      old economy,
      solidità, gerarchie,
      razionalità, controllo,
      gestione, licenze,
      reti chiuse, sicurezza.

      se tu sei vecchio dentro possiamo venirti a
      trovare all' ospizio ma non puoi pretendere
      che la logica delle cose invecchi per te. Tu
      non hai capito che il fatto che se ciò che
      si è fatto non ha funzionato non vuol dire
      che ciò che tu conosci perchè sei vecchio
      poteva funzionare ma solo che bisogna ancora
      sperimentare..non certo fare le cose da
      vecchio o usare logiche vecchie.


      Esattamente le stesse logiche che hanno
      ignorato
      la diversità, umana e
      professionale, di
      Internet, diversità con
      una sua etica, di
      condivisione e lealtà,
      molto lontana dalle
      logiche dei venditori
      di fumo.

      chi le ha ignorate??!! ma se internet è
      proprio
      l'esaltazione delle individualità e tutti se
      ne stanno accorgendo... tranne i vecchi.


      Non hanno sbagliato i "ragazzini" con il
      loro
      entusiasmo: hanno sbagliato i loro
      genitori che
      hanno cercato di venderli per
      miliardi in un
      sistema ancora immaturo per
      generare profitto.

      solo una cosetta da vecchio.




      Ci stanno bruciando la possibilità di
      lavorare
      in modo diverso, di costruire un
      sistema
      diverso, di proseguire un cammino
      diverso, in
      nome di errori fatti da altri,
      che non hanno
      neanche dato le dimissioni.
      Io non ci sto, e voi?

      scusa io vorrei sapere chi ti sta brcuciando
      cosa
      CHI?!!!!!!!! COSA??????????

      i Vecchi di solito quando si vogliono
      sentire utili fanno servizio di controllo
      traffico davanti alle scuole...tu potresti
      controllare tutti i siti e segnalare quelli
      che i bambini non dovrebbero leggere..che ne
      dici? ci stai? io si (che lo faccia tu).

      con affetto
      • Anonimo scrive:
        Re: Sti Vecchi!
        - Scritto da: Alessandro
        A me sembra che l'autore dell'articolo
        volesse dire qualcos'altro. In sostanza, non
        so se hai mai visto un'azienda che vende
        siti o e-business o quant'altro giri intorno
        ad internet. Oppure l'hai vista ma ci lavori
        ai "piani alti". Il discorso è che le
        aziende che hanno investito su Internet non
        hanno ritorni, i banner non li clikka
        nessuno, il commercio elettroni funziona
        solo per poche big, i siti ricevono poche
        visite. E dietro tutto questo ci sono
        commerciali, esperti di marketing e
        dirigenti che non sanno fare un piffera
        prendendo in giro i clienti. Io sono un
        tecnico e forse questo condiziona la mia
        opinione, tuttavia mi sembra ignobile come
        come vengano trattati i tecnici
        nell'informatica: stipendi da fame,
        aggiornamenti zero, lavoro tanto, qualcosa
        non riesce colpa tua. Io non lo trovo giusto
        ed in conclusione mi trovo con lautore
        dell'articolo.Anch'io sono un tecnico. Fortunatamente sono un tencnico in un industria "old-economy".Però sono presente agli attacchi di marketing di ditte che "vendono sogni".Per fortuna, tutte le scelte "new" sono state fatte su esigenze presenti, e non su futuribile promesse.Non sono che d'accordo con te, che hai spiegato molto bene anche il mio punto di vista
      • Anonimo scrive:
        Re: Sti Vecchi!
        - Scritto da: Alessandro
        A me sembra che l'autore dell'articolo
        volesse dire qualcos'altro. In sostanza, non
        so se hai mai visto un'azienda che vende
        siti o e-business o quant'altro giri intorno
        ad internet. Oppure l'hai vista ma ci lavori
        ai "piani alti". Il discorso è che le
        aziende che hanno investito su Internet non
        hanno ritorni, i banner non li clikka
        nessuno, il commercio elettroni funziona
        solo per poche big, i siti ricevono poche
        visite. E dietro tutto questo ci sono
        commerciali, esperti di marketing e
        dirigenti che non sanno fare un piffera
        prendendo in giro i clienti. Io sono un
        tecnico e forse questo condiziona la mia
        opinione, tuttavia mi sembra ignobile come
        come vengano trattati i tecnici
        nell'informatica: stipendi da fame,
        aggiornamenti zero, lavoro tanto, qualcosa
        non riesce colpa tua. Io non lo trovo giusto
        ed in conclusione mi trovo con lautore
        dell'articolo.ok! tutto questo va bene. Ma la cura ?Tu pensa che in una lista famosa MLIST molti "esperti" di marketing si lamentano che viene data dalle Aziende troppa importanza ai tecnici e alla tecnica in generale. Tutti hanno da lamentarsi perchè in una situazione di stallo si ha la neccessità di cercare i colpevoli, come l'autore che da la colpa ai genitori:-)..chi è stato estromesso in questa prima fase(i vecchi) sicuramente verrà riportato in ballo..ma non é assolutamente detto che sarà lui( con le sue conoscenze e con le sue idee) la soluzione! C'è stato un periodo in Italia in cui si é pensato di sostituire l'apparato dirigenziale della grossa Azienda con uno nuovo. I vecchi erano prevalentemente TECNICI, ingegneri per lo più, e vennero sostituiti dai MANAGER che non sapevano un tubo di cose tecniche...il modello non ha funzionato! Tu pensi che siano tornati a rispolverare vecchi trogloditi con i paraocchi che avevano scartato anni prima? NO! perché le cose si devono evolvere non INVOLVERE.Quindi ti consiglio di non aspettare che il treno torni indietro perchè rimarrai da solo in stazione...o al massimo in compagnia dell'Autore.
        • Anonimo scrive:
          Re: Sti Vecchi!

          tubo di cose tecniche...il modello non ha
          funzionato! Tu pensi che siano tornati a
          rispolverare vecchi trogloditi con i
          paraocchi che avevano scartato anni prima?
          NO! perché le cose si devono evolvere non
          INVOLVERE.
          Quindi ti consiglio di non aspettare che il
          treno torni indietro perchè rimarrai da solo
          in stazione...o al massimo in compagnia
          dell'Autore.Mi dispiace, ma forse non sono stata chiara: io (autore, non Autore) denuncio esattamente il tentativo di far involvere le cose, esattamente rispolverando i vecchi trogloditi con i paraocchi.Tentativo che combatto tutti i giorni, a partire da questo articolo, che forse non hai letto fino alla fine ...
          • Anonimo scrive:
            Re: Sti Vecchi!


            Mi dispiace, ma forse non sono stata chiara:
            io (autore, non Autore) denuncio esattamente
            il tentativo di far involvere le cose,
            esattamente rispolverando i vecchi
            trogloditi con i paraocchi.
            Tentativo che combatto tutti i giorni, a
            partire da questo articolo, che forse non
            hai letto fino alla fine ...Lei dice:"La nuova parola d'ordine è "si torni all'esperienza": manager con almeno trent'anni di esperienza, vecchie logiche, old economy, solidità, gerarchie, razionalità, controllo, gestione, licenze, reti chiuse, sicurezza.Esattamente le stesse logiche che hanno ignorato la diversità, umana e professionale, di Internet, diversità con una sua etica, di condivisione e lealtà, molto lontana dalle logiche dei venditori di fumo."In effetti ho avuto un difetto di interpretazione.Spero sia stato l'unico poichè chi ha il privilegio come voi di fare opinione dovrebbe essere sempre chiaro nel presentare le proprie idee."Chiedo soltanto, sommessamente, stancamente, che almeno non paghi chi non ha sbagliato. "Rimango comunque distante dal tono piagnucoloso e arrendevole dell'articolo(spero non abbia ancora interpretato male) nonostante il "non ci sto" finale.quando dice:"Non conosco nessuno che abbia personalmente pagato, professionalmente e moralmente, gli errori commessi. Eppure quei business plan, quei progetti faraonici, quegli staff sovradimensionati hanno una firma precisa, spesso sono stati orgogliosamente presentati in convention trionfali, supportati da dati clamorosamente sbagliati ma certosinamente certificati da qualche serissima società di ricerca internazionale".Allora devono pagare chi ha redatto i BP? Oppurele società di ricerca che hanno falsato i dati? Come se fosse la prima volta che i dati vengono falsati quando si vogliono finanziare dei progetti che, comunque alla fine alcuni vanno a buon fine(e non parlo di internet).Da bambino quando con le scolaresche si andava al circo capitava di vedere gli stessi artisti che venivano presentati durante lo spettacolo con nomi diversi..ma erano sempre loro.In questa selezione naturale *accellerata* le razze (i poveretti che hanno redatto i BP) non possono sparire, perché non c'é il tempo necessario per la loro sostituzione, come i circensi si devono vestire con nuovi costumi per presentarsi con nuove idee.NON sono stati i venditori di fumo a creare l'entusuiasmo, lo hanno alimentato certo, ma non sono i deus ex machina.Se un sistema crolla e quel sistema non ci piaceva, cosa faccio? Aspetto che se ne crei un altro per poi denigrarlo e per poi aspettare che ricrolli? NO , Partecipo!!NON prendiamocela con nessuno e partecipiamo a creare cultura (mentalità) solida. Perchè gli squali ci saranno sempre, ma meno sanguiniamo(piagnucoliamo) meno sentiranno il nostro odore.
        • Anonimo scrive:
          Re: Sti Vecchi!
          Innanzi tutto mi scuso per gli errori di battitura ed in alcuni casi di forma del post precedente. Proseguo poi con il risponderti: non conosco la cura!! purtroppo non ho idee e non riesco a pensare ad una ricetta che risolvi tutto. Io di certo non sono un manager e mi rendo conto di non esserne capace e che sicuramente c'è più gente preparata di me. Però è vero anche che NON c'è comunicazione tra manager e reparto tecnico così anche tra esperti di marketing ed i reparti "produttivi". Io non sono contro il progresso o i commerciali o contro chi guadagna più di me, semplicemente non mi va che i dirigenti sviluppino ed inventino servizi che i tecnici non sanno implementare perchè non hanno esperienza o conoscenza, che i commerciali vendano soluzioni non realizzabili e quando vengano a saperlo ci fai anche la figura del pirla e cose di questo tipo. Io credo che bisognerebbe vivere in un modo un pò più pratico, servizi business to business o feedback dei clienti, cose così insoma. Vendere oggetti che si trovano al supermercato o fare il portale da 100 milioni con le previsoni del tempo e l'oroscopo è solo fumo negli occhi.Non so se sono stato chiaro, questa è la mia idea ad ogni modo, alla prossima pausa.
          ok! tutto questo va bene. Ma la cura ?

          Tu pensa che in una lista famosa MLIST molti
          "esperti" di marketing si lamentano che
          viene data dalle Aziende troppa importanza
          ai tecnici e alla tecnica in generale. Tutti
          hanno da lamentarsi perchè in una situazione
          di stallo si ha la neccessità di cercare i
          colpevoli, come l'autore che da la colpa ai
          genitori:-)..chi è stato estromesso in
          questa prima fase(i vecchi) sicuramente
          verrà riportato in ballo..ma non é
          assolutamente detto che sarà lui( con le sue
          conoscenze e con le sue idee) la soluzione!

          C'è stato un periodo in Italia in cui si é
          pensato di sostituire l'apparato
          dirigenziale della grossa Azienda con uno
          nuovo. I vecchi erano prevalentemente
          TECNICI, ingegneri per lo più, e vennero
          sostituiti dai MANAGER che non sapevano un
          tubo di cose tecniche...il modello non ha
          funzionato! Tu pensi che siano tornati a
          rispolverare vecchi trogloditi con i
          paraocchi che avevano scartato anni prima?
          NO! perché le cose si devono evolvere non
          INVOLVERE.
          Quindi ti consiglio di non aspettare che il
          treno torni indietro perchè rimarrai da solo
          in stazione...o al massimo in compagnia
          dell'Autore.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sti Vecchi!

            NON c'è comunicazione tra manager e reparto
            tecnico così anche tra esperti di marketing
            ed i reparti "produttivi". Io non sono
            contro il progresso o i commerciali o contro
            chi guadagna più di me, semplicemente non mi
            va che i dirigenti sviluppino ed inventino
            servizi che i tecnici non sanno implementare
            perchè non hanno esperienza o conoscenza,sono d'accordo con te, che hai centrato il punto: nella "new" economy si parla di integrazione e c'e' chi, erroneamente, pensa che basti integrare una legacy, un sistema o degli ordini. ERRORE! prima di tutto bisogna integrare le teste, i reparti, le competenze: non e' piu' possibile che il marketing di una azienda NON ABBIA IDEA di che cosa vuol dire sviluppare un applicativo, cosi' come non esiste piu' che un IT non abbia delle nozioni di marketing e cosi' via.cio' che i venditori di e-soluzioni - e parlo da accenture a IBM - dovrebbero spiegare meglio prima di rifilare server e giornate uomo e' che non basta integrare le macchine, ma che il vero sforzo di integrazione e' culturale all'interno delle aziende.e' una strada in salita, ma da fare in corsa. altrimenti il fallimento e' garantito.max
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