Domini, l'importanza di chiamarsi Ernesto

Il ciclone che sta attraversando il sud degli Stati Uniti ha fatto registrare un picco nella registrazione di domini contenenti il suo nome. Corsa all'oro per speculatori e truffatori

Roma – Pur declassato allo status di tempesta tropicale , l’ uragano Ernesto – che proprio in queste ore sta attraversando la Florida – ha dato avvio ad una cinica e sfrenata rincorsa alla registrazione di domini contenenti il suo nome. Secondo alcuni esperti di sicurezza, molti di quei domini sono stati registrati per speculare sulla popolarità dell’ex uragano e, in taluni casi, truffare la gente.

Lo scorso martedì i domini di nuova registrazione contenenti la parola Ernesto ammontavano già ad alcune decine , e quasi tutti si riferivano al ciclone statunitense. L’Internet Storm Center ( ISC ) di SANS Institute ha identificato diversi domini che, a suo dire, nei prossimi giorni potrebbero essere utilizzati da spammer e truffatori .

Il precedente più eclatante è quello dell’ uragano Katrina , che lo scorso anno flagellò il sud-est degli Stati Uniti causando migliaia di vittime e ingenti danni. Subito dopo nacquero numerosi siti fraudolenti che chiedevano donazioni per le vittime del disastro. Per fortuna i danni causati da Ernesto sono assai modesti se comparati a quelli di Katrina, ed il suo nome è probabilmente destinato a cadere in fretta nell’oblio.

ISC ha pubblicato la lettera di una persona che ha registrato diversi domini relativi all’uragano Ernesto, tra i quali ernestomoney.com , ernestoinsurance.com e CNNErnesto.com . Sostiene di essere fra gli sfortunati a cui l’uragano ha distrutto la casa e altri beni patrimoniali, e di aver utilizzato alcuni suoi domini per fornire informazioni aggiornate su Ernesto. Il giovane americano ammette tuttavia di voler rivendere i suoi domini al miglior offerente, precisando però che il suo principale scopo è quello di utilizzare il denaro così guadagnato per “creare una società benefica che possa aiutare molta gente”.

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  • Anonimo scrive:
    Con una mossa a sorpresa
    l'avete presa in un discount la frase in oggetto o è un sintomo post-ferie di vuotismo giornalistico-letterario? LOL
  • Mazinga@ scrive:
    ... e io voglio il wi-max ADESSO !
    Mentre la mia casa e' gia' cablata a 100 mbit, mi tocca stare cablato a telecom o cmq a un operatore che ogni mese minimo minimo mi spilla 13 euro di internet (dialup) o 16 euro (adsl), + 40-50 euro tra canoni e scuse varie...In Italia bisogna smuovere il wi-max... E' piu' urgente... !!! :'(Il wi-max e' attualmente tenuto in ostaggio dal Ministero della Difesa, che lo tiene rinchiuso per ovvi motivi: vietare la diffusione libera e non controllata di informazioni...Il wi-max permetterebbe accesso (controllato) a ISP ma anche a reti miste indipendenti (non controllate) ed e' per questo che imho il governo non voglia mollarlo a tutti...Con l'802.11b non si arriva a piu' di 150 metri, quindi a un appassionato di reti potrebbe venire in mente di proporre una rete libera e indipendente sul quale scambiare i propri file liberamente, ma non riucirebbe *mai* a convincere abbastanza possessori di computer a partecipare, senza contare che trovare un esperto di reti ogni 150 metri non e' proprio facile facile...Col Wi-Max invece questo e' fattibile, perche' non si parla piu' di metri ma di chilometri, eppure le iniziative parlamentari sulla diffusione di questo standard cadono sempre, puntualmente, nel vuoto, non si sa' mai perche'...--------------Un saluto da Mazinga.
    • Anonimo scrive:
      Re: ... e io voglio il wi-max ADESSO !

      Un saluto da Mazinga.
      Non si può ancora fare semplicemente perchè avere internet a portata di mano ovunque vuol dire comunicare anche a voce GRATIS.Mi dici come fanno dopo Aldo-Giovanno-Giacomo, la Megan Gale e De Sice a sopravvivere??????Ma ci pensi ogni tanto o vuoi farli morire di fame?Ma pensa te questo egoista....tse!!! ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: ... e io voglio il wi-max ADESSO !
        Non per scoraggiarti, ma per mettere sua una copertura come quella del WiMax hai bisogno di un'autorizzazione da parte del ministero delle Comunicazioni. Già l'utilizzo di una rete wireless è consentita sul suolo privato. Per poter uscire dal proprio giardino e condividere una connessione ad internet rischi multe salate!![code]Il decreto Gasparri del 28/05/03 in pratica consente solo agli operatoritelefonici di fornire connettività ad Internet tramite WLAN su suolopubblico, con lobbligo di autenticazione degli utenti, accounting,conservazione dei log per 5 anni ecc.Un privato non può fornire servizi di questo tipo,neanche gratuitamente,ma è libero di utilizzare le WLAN su suolo privato.[/code]Inoltre ci sarebbero altre limitazioni (100mW)sulla potenza dei dispositivi e credo che anche in questo caso sia necessaria un'ulteriore licenza per adottare liberamente il WiMax.Quindi a conti fatti credo proprio che la rete debba comunque esserti offerta da un ISP, sperando magari in un abbassamento dei costi(una fibra ottica ha il suo costo, ma per l'atmosfera qualcuno ha già provveduto ;)).Un saluto e speriamo soltanto che IEEE si smuova ci mancherebbe soltanto che ognuno possa istituire una commissione e cominciare a buttare giù standard!!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: ... e io voglio il wi-max ADESSO !
          Liberalizzano i taxi, liberalizzano le professioni, liberalizzeranno tra un pò chissà che cosa...E LE RETI WIRELESS DEVONO RIMANERE DENTRO CASA??????non ho parole
  • Anonimo scrive:
    Potenze e distanze?
    Qualcuno sa darmi qualche informazione sulla potenza massima che possono avere questi apparecchi e che distante si riesce a raggiungere in linea d'aria all'aperto o in locali chiusi con qualche muro da attraversare?
    • Anonimo scrive:
      Re: Potenze e distanze?
      Come detto la specifica 802.11N non è ancora definitiva, comunque probabilmente le potenze saranno le stesse di 802.11B e G cioè 100mW (20dBm).I prodotti B e G sono certificati per 100 metri(diametro)in spazio libero. in casa con qualche muro in mezzo si arriva a 20-25 metri senza problemi di stabilità della connessione.Questo ovviamente senza montare antenne ad alto guadagno. (ricordarsi comunque di stare entro i 20dBm trasmessi!!!occhio a non fare della vostra casa un forno a microonde!!)Oltre all aumento della velocità del collegamento lato wireless la specifica 802.11N porta altri vantaggi come:WPA2 che utilizza AES per cifrare il collegamento.802.1p per gestire il QOS (si possono avere tanti utenti collegati allo stesso access point e avere una banda e latenza si spera accettabile per ognuno)
      • Anonimo scrive:
        Re: Potenze e distanze?

        occhio a non fare della vostra
        casa un forno a
        microonde!!)Ma ROTFL !!! (rotfl)
        • Anonimo scrive:
          Re: Potenze e distanze?
          - Scritto da:

          occhio a non fare della vostra

          casa un forno a

          microonde!!)

          Ma ROTFL !!! (rotfl)Ricordati di fare girare il pc su di un piatto crisp mentre usi la connessione wi-fi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Potenze e distanze?
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            occhio a non fare della vostra


            casa un forno a


            microonde!!)con 100 mW max? mi sa che cuoci molto meglio con un cellulare (è molto più potente!)...TROLL!(troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)
          • Anonimo scrive:
            Re: Potenze e distanze?
            Perchè non si legge tutto...C'è scritto: ora.. ci sono antenne direzionali che hanno un guadagno di 24 dB..per non parlare di amplificatori esterni che da soli permettono di arrivare a 27dBm da aggiungere al guadagno dell antenna...Facendo i conti 20dBm+24dB=44dBm..trasformando i dBm in milliwatt si ottengono la bellezza di circa 25000 milliwatt che sono 25 Watt!!Il cellulare trasmette al massimo 2 Watt a 1800MHz..invece il Wi-Fi con questa antenna arriverebbe a 25Watt effettivi a 2,4 GHz! (ndr è la frequenza usata nei forni a microonde..)ora chi è il TROLL?
          • Anonimo scrive:
            Re: Potenze e distanze?
            - Scritto da:
            Perchè non si legge tutto...
            C'è scritto:

            20dBm trasmessi!!!occhio a non fare della vostra
            casa un forno a
            microonde!!)



            ora.. ci sono antenne direzionali che hanno un
            guadagno di 24 dB..per non parlare di
            amplificatori esterni che da soli permettono di
            arrivare a 27dBm da aggiungere al guadagno dell
            antenna...
            Facendo i conti 20dBm+24dB=44dBm..
            trasformando i dBm in milliwatt si ottengono la
            bellezza di circa 25000 milliwatt che sono 25
            Watt!!
            Il cellulare trasmette al massimo 2 Watt a
            1800MHz..invece il Wi-Fi con questa antenna
            arriverebbe a 25Watt effettivi a 2,4 GHz! (ndr è
            la frequenza usata nei forni a
            microonde..)
            ora chi è il TROLL?LA TUA IGNORANZA !
          • Anonimo scrive:
            Re: Potenze e distanze?
            i dB non si sommano...stanno sotto logaritmo.........
  • Anonimo scrive:
    membri
    Strano che nell'Ieee ci siano aziende a darsi battaglia,rallentando la definizione dello standard, eppoi nella wifi alliance le stesse aziende mettono fretta all'ieee. Come bambini
    • Anonimo scrive:
      Re: membri
      - Scritto da:
      Strano che nell'Ieee ci siano aziende a darsi
      battaglia,rallentando la definizione dello
      standard, eppoi nella wifi alliance le stesse
      aziende mettono fretta all'ieee. Il fatto e' che le aziende hanno gia' dei prototipi e cercano di fare di tutto per far si che i loro prototipi aderiscono allo standard, altrimenti c'e' da rifare tutto...Ora prendi 2 aziende, 2 prototipi differenti e ti ritrovi una guerra per la definizione dello standard.
      • Anonimo scrive:
        Re: membri
        Si ok, ma perchè la IEEE non riesce a farli mettere d'accordo e invece la Wi-Fi alliance si? La cosa su cui discutono è la medesima e anche i problemi...
        • Anonimo scrive:
          Re: membri
          Forse perchè la certificazione wi-fi non è aggratisse? 8)
        • Anonimo scrive:
          Re: membri
          - Scritto da:
          Si ok, ma perchè la IEEE non riesce a farli
          mettere d'accordo e invece la Wi-Fi alliance si?Ma da chi credi sia composta la IEEE?
          La cosa su cui discutono è la medesima e anche i
          problemi...Non proprio... La IEEE e' piu' legata agli aspetti tecnici, tipo la modulazione da usare, ecc. la WiFi alliance e' piu' sugli aspetti marketing...
  • Anonimo scrive:
    802.11.....X
    A naso ci vorranno un 3-4 anni per avere il wireless gigabit?Allora attendo.
    • Anonimo scrive:
      Re: 802.11.....X
      - Scritto da:
      A naso ci vorranno un 3-4 anni per avere il
      wireless
      gigabit?
      Allora attendo.aspetta un pò, neanche via cavo li raggiungi!
      • Anonimo scrive:
        Re: 802.11.....X
        Ad obbisti, utenti caslinghi, piccole aziende e istituzioni no-profit scuole già vanno benissimo le prestazioni del 802.11g, se non addirittura del 802.11b se si deve solo navigare un po' su internet e sporadici trasferimenti via rete.Ma credo che ci siano numerose medie e grandi aziende che spingono per averlo prima.Ah naturalmente i venditori di apparecchi, che così avrebbero tutta una linea di prodotti rinfrescata e avrebbero ancora qualcosa di nuovo da vendere, spingono anche loro per avere presto uno standard definitivo.Io intanto mi godo router 802.11g e access point 802.11b reperibili a pochi euro, per i quali c'è tutto un mercato di utenti casalinghi, obbisti e piccoli studi professionali dove poter staccare qualche cavo su cui si inciampa è sempre una cosa utile.
        • Anonimo scrive:
          Re: 802.11.....X

          Ad obbisti, che sono gli obbisti ?
          • Anonimo scrive:
            Re: 802.11.....X


            Ad obbisti,
            che sono gli obbisti ?I nanetti del signore degli anelli che si battono per mantenere alto il prezzo dell'erba pipa ovviamente!!! :D
        • Anonimo scrive:
          Re: 802.11.....X
          - Scritto da:
          Ad obbisti, utenti caslinghi, piccole aziende e
          istituzioni no-profit scuole già vanno benissimo
          le prestazioni del 802.11g, se non addirittura
          del 802.11b se si deve solo navigare un po' su
          internet e sporadici trasferimenti via
          rete.

          Ma credo che ci siano numerose medie e grandi
          aziende che spingono per averlo
          prima.

          Ah naturalmente i venditori di apparecchi, che
          così avrebbero tutta una linea di prodotti
          rinfrescata e avrebbero ancora qualcosa di nuovo
          da vendere, spingono anche loro per avere presto
          uno standard
          definitivo.

          Io intanto mi godo router 802.11g e access point
          802.11b reperibili a pochi euro, per i quali c'è
          tutto un mercato di utenti casalinghi, obbisti e
          piccoli studi professionali dove poter staccare
          qualche cavo su cui si inciampa è sempre una cosa
          utile.Peccato che se devi collegare 3 - 5 pc portatili e movimentare foto digitali e file grossi con allegati serve qualcosa di più di una G...forse una N ancora ancora...Ovvio che se sei a casa con internet, una lettera e qualche giochino va più che bene!
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