Domini .pro solo per gli americani

Fino al primo giugno tutti possono chiedere la registrazione dei .pro ma, da quel giorno in poi, solo gli americani potranno garantirsi un dominio con questa estensione. Una scelta descritta come obbligata


Roma – Da pochi giorni e fino al primo giugno i professionisti di tutto il mondo possono registrare un dominio.pro. Da quella data in poi, invece, lo potranno fare solo i professionisti americani.

Questo è quanto sta accadendo con il registrar ufficiale di questo genere di estensioni, RegistryPro , che fino al primo giugno consente la registrazione a tutti coloro che detengono un trademark. Si tratta del cosiddetto “sunrise period” già adottato da altri registrar e pensato per tenere a freno i fenomeni di cybersquatting, cioè di accaparramento a fini speculativi di domini internet corrispondenti a trademark altrui.

Il problema sorge dal primo giugno in poi, quando per la mancanza dei necessari accordi RegistryPro non accetterà richieste di registrazione che non siano made in USA.

Nella peculiarità del tipo di dominio,.pro, risiedono tutti i problemi. Poiché vuole essere una estensione affidata esclusivamente a chi è accreditato come facente parte di categorie professionali, RegistryPro deve mettersi nella condizione di verificare che chi vuole registrare quel dominio abbia le giuste credenziali, dunque deve poter accedere alle diverse organizzazioni nazionali.

L’idea è quella di far sì che chi scriverà ad un medico dotato di email “.med.pro” non debba aver dubbi sul fatto che proprio di medico si tratta. Un obiettivo complesso, che richiede tempo, nel quale gli americani potranno trarre vantaggi sul fronte della registrazione dei domini. Gli altri per chissà quanto tempo dovranno accontentarsi di guardare.

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  • Fabiana Lovato scrive:
    Se il giornalista inventa ecc.
    Di recente ho promosso una petizione per salvare un servizio pubblico. Nessuna associazione ha mosso un dito, tanto meno una con la quale non sono in rapporti cordiali. L'altro giorno leggo sul periodico di tale associazione che io ho fatto quella petizione in loro nome. A quel punto scrivo ad un giornalista, senza fare nomi perché la schiettezza a volte si paga: l'esito della petizione sta andando così...., vorrei anche precisare che la petizione è di mia autonoma iniziativa perché un'associazione "remante contro" (qualcuno non ha voluto firmare perché diffidato) ha detto che... e siccome sono sempre stata disprezzata in passato da questa gente non vorrei dargli il piacere di prendersi il merito. Questo era per rendere l'idea del quadro della situazione, ma non avendo fatto nomi ci stata, ne ho viste anche altre così. Gli ho mandato anche il link del nuovo forum perché il vecchio è stato sabotato da qualcuno e non è più leggibile. Il giorno dopo questo giornalista mi chiama perché vuole a tutti i costi il nome dell'Associazione. Io non volevo assolutamente ma poi ho pensato che avendo pubblicato già loro una notizia non c'era nulla da censurare, ma ero perplessa. Gli ho mandato l'articolo con la vivissima preghiera, di non dire nulla di più che "tengo a precisare che la petizione è stata promossa da me e che non sono volontaria dell'Associazione X". Oggi leggo che l'associazione che remava contro per accapparrarsi il servizio si chiama X, e che io tengo le distanze da essa perché non è vero che mi hanno aiutata, semmai mi hanno disprezzata, mi hanno "gufato" addosso e mi hanno sabotato il forum. Tutte spiacevoli imprecisioni perché se anche in passato sono stata trattata male, è un mio rpblema personale che non riguarda l'opinione pubblica, non sara diffamazione però venduta così per inerente la petizione... quello che proprio mi dispiace e che mi abbia fatto affermare, senza che nemmeno l'avessi mai pensato, che X sia pirata informatico e che remava contro per "papparsi" il pappabile, trasformando il mio semplice tentativo di precisazione ad un attacco con un accanimento ingiustificatissimo. Ora è ovvio che X si offenderà. Ho mandato un disclaimer alla testata spiegando che, facendo quel nome, per imperizia del loro corrispondente è finito invano in una bufera non sua mettendomi in bocca cose non dette o dette per altri motivi. Come finirà? Grazie
  • Anonimo scrive:
    se uno va in un forum
    se uno va in un forum e viene allontanato o bannato e cerca di rientrare a cosa va incontro? grazie
  • Anonimo scrive:
    Mi sembra un po strano....
    Mettiamo il caso che qualcuno stia facendo grossi investimenti in un determinato settore ed un concorrente in grado di controllare varii sistemi di comunicazione decida di ostacolarlo con notizie false facendo danni per cifre molto superiori a 5 mila.Che si fa?Forse per i giornali e tv dovrebbe rimanere la vecchia legislazione in quando sono pochi quelli che controllano questi media.In Internet se si vuole ribattere e' sufficiente crearsi un sito e chiunque, con i giusti consigli, puo' farlo.
    • cico scrive:
      Re: Mi sembra un po strano....

      In Internet se si vuole ribattere e'
      sufficiente crearsi un sito e chiunque, con
      i giusti consigli, puo' farlo.non so... non sto dicendo che sia sbagliato, ma anchenel mondo reale chi vuole può stampare un giornale(ino)il problema è renderlo diffusosu Internet ormai le cose stanno diventando simili:i motori di ricerca hanno una coda di siti da indicizzareimpressionante, alle volte ci vogliono mesi prima chearrivi lo spider, ed anche qui iniziano ad affermarsisiti (o testate che dir si voglia) che sono più seguite dialtrecmq in linea generale sono daccordo con i dubbi che haiespresso per quanto riguarda campagne diffamatorie sponsorizzate
  • Anonimo scrive:
    Non vedo l'ora di...
    ...diventare ricco. Visto che così un miliardario potrà infischiarsene del reato di diffamazione.Già vedo messaggi come:"hey amico non hai idea di quello che sto per scrivere su questo forum.... però prima aspetta che mi trovi un secondo di lavoro, metta via soldi a sufficienza..... e quando me lo potrò permettere ne dirò di cotte e di crude sul tuo conto vedrai"
    • Anonimo scrive:
      Re: Non vedo l'ora di...

      ...diventare ricco. Visto che così un
      miliardario potrà infischiarsene del reato
      di diffamazione.

      Già vedo messaggi come:
      "hey amico non hai idea di quello che sto
      per scrivere su questo forum.... però prima
      aspetta che mi trovi un secondo di lavoro,
      metta via soldi a sufficienza..... e quando
      me lo potrò permettere ne dirò di cotte e di
      crude sul tuo conto vedrai"Già, è veramente triste...Come spesso capita chi ha la grana dice e fa quelche gli pare, chi di grana ne ha poca zitto!
      • Anonimo scrive:
        Re: Non vedo l'ora di...
        possibile che nessuno capisca la differenza tra civile e penale? il fatto che sia punito con multa e non con il carcere non esclude il risarcimento dei danni (civile)
  • Anonimo scrive:
    trasmissioni telematiche...
    Notare come si usi:"...delle trasmissioni informatiche o telematiche o con qualsiasi altro mezzo di comunicazione o di diffusione offende la reputazione di una persona, diun ente, di una società o di una associazione, è punitocon la multa fino a cinquemila euro"Tecnicamente una trasmissione informatica otelematica non esiste, a meno che non sia in"broadcast". Inoltre in questo modo dovrebberochiudere Usenet...ovviamente anche PuntoInformatico quando si "sparla" di Windows...
    • Anonimo scrive:
      Re: trasmissioni telematiche...
      ... se limitano usenet sono pronto ad auto-tassarmi persponsorizzare qualunque progetto free venga avantisignificherebbe troncare il vero spirito libertario cheha reso questo mezzo quello che è oggi
  • Rayman scrive:
    Vi ricordate il caso Forza Chiara???
    Quel video gira ancora...Legalmente cosa ha comportato per gli autori?E se qualcuno emulasse quel caso?
  • Anonimo scrive:
    più facile diffamare, dunque?
    per i giornali d'ora in poi sarà più facile diffamare la gente, quindi?ok, anche dire la verità, anche. ma anche dir balle, pagare e saluti a tutti
    • Anonimo scrive:
      Re: più facile diffamare, dunque?
      Vedo che conosci il settore. Oggi infatti dicono tutti la verita' e soprattutto nessuno si fa intimidire
  • Anonimo scrive:
    signor Franco
    i, ahi, ahi...storiella che sembra fuori tema:una volta conoscevo il signor Franco che nella piazza del suo paese vide commettere uno scippo dal signor Enzo ai danni della signora Annail signor Franco era cosciente che scippare era illegaledi più, il signor Franco è un vigile urbano e ha ben presente le leggiil signor Gianni, anch'egli testimone, va dal signor Franco e gli dice "lo sa che ho visto il signor Enzo scippare la signora Anna"il signor Franco che fa dopo tutto questo?nulla finché la signora Anna non denuncia il signor Enzopiaciuta la storiella?
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