Domini venduti, l'educazione diventa pornoweb

Cosa accade quando un dominio dedicato ad un game didattico per bimbi viene venduto ad un industriale della pornografia?
Cosa accade quando un dominio dedicato ad un game didattico per bimbi viene venduto ad un industriale della pornografia?


Web – Il fenomeno della compravendita dei diritti sui domini fa parte del mercato internet, ma cosa accade se un dominio utilizzato per promuovere un innocuo gioco didattico diventa da un giorno all’altro un portale della pornografia? Quanti bambini si collegheranno a quel portale? Con quali risultati?

Sono queste le domande sollevate dall’acquisizione del dominio moneyopolis.org da parte di un imprenditore del porno.

Fino a qualche tempo fa, infatti, Moneyopolis.org era un dominio della Ernst&Young ed ha rappresentato uno dei due domini internet con i quali la celebre azienda ha promosso il suo gioco didattico: un sito realizzato per insegnare ai bambini delle medie le basi della gestione finanziaria e del funzionamento dei servizi finanziari. Un gioco interattivo circondato da link ad entità non commerciali e a siti dedicati all’insegnamento. Un sito che oggi è disponibile, invece, solo su moneyopolis.com .

Il dominio.org è ora diventato un elemento centrale nelle attività online dell’industria pornografica che lo ha acquisito, che ha di fatto sostituito una destinazione internet frequentata da bambini con un “portale del porno”. Ora il titolo del sito è “Euro Teen Sluts” e già dalla home page è davvero difficile non cogliere la diversissima “natura” del sito. Proprio sulla home page, sotto foto inequivocabili e animate, campeggia la scritta: “Questo sito contiene link a materiale adulto non appropriato per i minori. Se non hai almeno 21 anni non entrare”.

Ernst&Young, criticata da qualcuno per l’abbandono di quel dominio, ha rilasciato uno statement nel quale conferma di aver saputo a quali attività il dominio sarebbe stato dedicato, ma ribadisce che quel dominio non è più sotto il proprio controllo, sebbene sia attualmente in vendita. “Ernst&Young – ha affermato l’azienda cercando forse di dimostrare la propria presunta sensibilità al problema che non sembra disponibile a risolvere – avverte che genitori, insegnanti e studenti potrebbero aver messo un bookmark a moneyopolis.org sul proprio computer. In più ci sono alcuni siti di genitori o insegnanti che contengono il link a questa URL ora offensiva”. Un avvertimento a tutti gli interessati, dunque. Ma, secondo qualcuno, arriva decisamente troppo tardi.

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25 10 2001
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