Doppia porzione di cache per lo Xeon 3GHz

Intel ha lanciato una nuova versione dello Xeon a 3,06 GHz che integra una quantità di cache su die più generosa del precedente modello. Con l'occasione il chipmaker ha ridotto il prezzo dei vecchi chip


Santa Clara (USA) – Intel ha rilasciato una nuova versione del modello di Xeon DP a 3,06 GHz lanciato a marzo che adotta, rispetto alla precedente generazione di chip dual-processor, una quantità di cache di terzo livello (L3) raddoppiata.

Il nuovo Xeon integra infatti sul die 1 MB di cache L3 contro i 512 KB dei precedenti modelli: una caratteristica che, secondo Intel, ne migliora le prestazioni di oltre il 15% conservando la compatibilità con i socket esistenti.

La cache integrata su die è una memoria di tipo Static RAM (SRAM) capace di offrire velocità di acceso ai dati sensibilmente superiori a quelle fornite dalla tipica memoria DRAM di sistema.

Il nuovo Xeon, dal prezzo di 690$ per ordini di 1.000 unità, è dedicato ai server e alle workstation bi-processore e, in particolare, ai server multifunzionali per l’hosting Web, il caching dei dati, i motori di ricerca, la sicurezza, i contenuti multimediali streaming, il computing a elevate prestazioni, e alle workstation per la creazione di contenuti digitali, il disegno meccanico ed elettrico, l’analisi finanziaria e la modellazione 3D.

Nonostante i più recenti Pentium 4 adottino un front-side bus da 800 MHz, l’ultimo Xeon conserva un bus da 533 MHz.

Secondo gli analisti di settore, oltre l’85% dei server distribuiti sono basati su architettura Intel. “La linea di processori Intel Xeon – ha affermato il chipmaker – ha svolto un ruolo determinante ai fini di questo successo”.

In occasione del rilascio del nuovo chip Intel ha tagliato il prezzo dei modelli precedenti fino al 34%.

Alla fine dello scorso mese, in concomitanza con il lancio sul mercato dei nuovi Itanium Madison, il chipmaker di Santa Clara ha introdotto nuovi modelli di Xeon MP (multiprocessore) con dimensioni della cache variabili fra 3 e 6 MB.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Com'e' caduta inbasso
    Una volta sgi era la locomotiva dell'innovazione, c'erano dei computer che faceva solo lei.. Oggi usa ati per arrivare sui desktop... Che tristezza
    • Anonimo scrive:
      Re: Com'e' caduta inbasso
      - Scritto da: Anonimo
      Una volta sgi era la locomotiva
      dell'innovazione, c'erano dei computer che
      faceva solo lei.. Oggi usa ati per arrivare
      sui desktop... Che tristezzaQuando lavori su una sgi la differenza la noti sempre.i pregi sono altri... come lo era il vecchio cobalt per esempio.
      • spino scrive:
        Re: Com'e' caduta inbasso
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Una volta sgi era la locomotiva

        dell'innovazione, c'erano dei computer che

        faceva solo lei.. Oggi usa ati per
        arrivare

        sui desktop... Che tristezza

        Quando lavori su una sgi la differenza la
        noti sempre.
        i pregi sono altri... come lo era il vecchio
        cobalt per esempio.Vero...abbiamo ancora 2 sgi320 biprocessore...belle macchine, ma cmq superate... se avessero venduto il cobalt separatamente, come scheda grafica, avrebbero fatto un sacco di soldi, altro che geforce quadro...Ma tant'è...
    • Hydargos scrive:
      Re: Com'e' caduta inbasso
      - Scritto da: Anonimo
      Una volta sgi era la locomotiva
      dell'innovazione, c'erano dei computer che
      faceva solo lei.. Oggi usa ati per arrivare
      sui desktop... Che tristezza...c'è poco da essere tristi... evidentemente non vendeva abbastanza....E' giusto che sia così...
    • Anonimo scrive:
      Re: Com'e' caduta inbasso
      45.000$ Un desktop???ma connetti il cervello prima di parlare??
      • Anonimo scrive:
        Re: Com'e' caduta inbasso
        - Scritto da: Anonimo
        45.000$ Un desktop???
        ma connetti il cervello prima di parlare??Se è per questo la Indigo2 turchese del 1993 era un 100Mhz e costava 34.000 sterline inglesi (che allora valevano non meno di 2.500 lire italiane)... io ho comprato la Indigo2 del 1994 (250Mhz 64bit 4mb di cache nella cpu) per 214euro spese di spedizione comprese nel 2003......benvenuto nel mirabolante mondo dell'informatica eh :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Com'e' caduta inbasso
          dove hai comprato questa workstation?Io ero interessato acercare una Sun non troppo vecchia per provare solaris su sparc a 64 bit.
          • Anonimo scrive:
            Re: Com'e' caduta inbasso
            - Scritto da: Anonimo
            dove hai comprato questa workstation?
            Io ero interessato acercare una Sun non
            troppo vecchia per provare solaris su sparc
            a 64 bit.www.ebay.com
    • Anonimo scrive:
      Re: Com'e' caduta inbasso
      - Scritto da: Anonimo
      Una volta sgi era la locomotiva
      dell'innovazione, c'erano dei computer che
      faceva solo lei.. Oggi usa ati per arrivare
      sui desktop... Che tristezzaCondivido pienamente.10 anni fà era a tutti gli effetti un mito, e sapere che ora monta lo stesso processore del mio pc fà un brutto effetto. Peccato veramente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Com'e' caduta inbasso
      - Scritto da: Anonimo
      Una volta sgi era la locomotiva
      dell'innovazione, c'erano dei computer che
      faceva solo lei.. Oggi usa ati per arrivare
      sui desktop... Che tristezzaRicordo male, o per un periodo ha smesso di produrre MIPS e si e' messa a assemblare workstation x86/NT?
      • Anonimo scrive:
        Re: Com'e' caduta inbasso

        Ricordo male, o per un periodo ha smesso di
        produrre MIPS e si e' messa a assemblare
        workstation x86/NT?Se non erro la roadmap dei cluster MIPS si ferma all'anno prossimo a favore della tecnologia Intel/Linux. Delle workstation non me ne sono mai interessato.Per quanto riguarda le schede video la ATI ha dimostrato professionalita' ed e' stata ripagata. Costi abbattuti e prestazioni molto buone. Se solo le due societa' accomunassero gli sforzi nella progettazione di schede video ... :-)Ciao
Chiudi i commenti