Dossier/ La crisi delle flat-rate

EDI&SONS propone a molti utenti di trasferirsi su connessioni dial-up tradizionali con tariffazione a tempo. Il futuro è nero ed investe anche i reseller. L'attesa per i numeri 700, il ruolo di Telecom. Due casi di eccellenza


Roma – Periodo durissimo per le flat-rate italiane che continuano, ormai da mesi, ad essere nell’occhio del ciclone delle critiche che arrivano da una quantità di utenti insoddisfatti. EDI&SONS , provider che a suo tempo lanciò una flat-rate dalle tariffe particolarmente attraenti, in questi giorni si è mosso come se stesse abbandonando definitivamente il campo dell’offerta flat.

Nessuna comunicazione ufficiale è giunta dall’azienda in questo senso, ma sono settimane che gli utenti non riescono quasi a connettersi e molti di coloro che hanno scritto al provider non hanno avuto alcuna risposta da EDI&SONS. Anche Punto Informatico non ha avuto, in questi giorni, miglior fortuna. Un segno di vita, se così si può definire, è arrivato a molti utenti che chiedevano spiegazioni. Una lettera standard che sembra dire tutto:

“Gentile Cliente,
l’azienda non riesce più a fornire il servizio su numero verde. Per non far rimanere i nostri utenti senza collegamento abbiamo attribuito a ciascun utente una user e password su un numero a tariffa urbana a tempo.
Se desidera sapere qual’è la user che gli è stata assegnata la invito a inviare una e-mail con la sua vecchia user di connessione. I numeri di telefono li potrà trovare sul nostro sito www.edisons.it cliccando sul link “scarica l’elenco dei pop” (http://www.edisons.it/pop.xls) e sceglie quello più vicino alla sua zona.
La preghiamo di utilizzare questo collegamento in futuro, l’impostazione e l’uso della Sua posta elettronica rimane invariato.
Se desidera invece recedere dal contratto Le devo chiedere di avanzare una richiesta formale o via fax (0755057838) o via raccomandata (via F.Faruffini n°2 06129 Perugia) dove richiede di essere rimborsato per i mesi non goduti.
La Sua richiesta verrà poi inoltrata all’amministrazione e Lei verrà informato esclusivamente via e-mail degli sviluppi.
Se desidera avere altre informazioni La preghiamo di contattarci telefonicamente al numero verde dell’assistenza tecnica 800236623.
Rimanendo a disposizione per ogni altra informazione e chiarimento Le porgiamo i nostri più cordiali saluti.
Area tecnica
assistenza@edisons.it
EDI&SONS S.P.A.. Perugia (Italy) 06129 Via Faruffini 2
Telefono 800.645.111 http://www.edisons.it”

Prima di questa comunicazione, un’altra lettera EDI&SONS spiegava: “La EDI&SONs S.p.A. comunica che per motivi esterni alla propria volontà si trova in difficoltà ad erogare il servizio di collegamento su numero verde. L’azienda ai vari livelli sta tentando di risolvere la situazione verificatasi. Scusandoci per l’accaduto quanto prima forniremo informazioni in merito”.

“La fine della flat”, come qualcuno l’ha definita, per gli utenti EDI&SONS non significa soltanto non disporre più della connessione Internet acquistata ma anche vivere nell’incertezza sul destino delle quasi 600mila lire che molti di loro hanno pagato anticipatamente al provider per accedere al servizio. Una situazione ben più critica, dunque, di altri fornitori che consentono pagamenti mese per mese e dunque permettono un meno traumatico “sganciamento”. Tanto più critica se si considera che il numero verde citato nella lettera risulta, mentre scriviamo, irraggiungibile.


Della questione gli utenti dibattono, e in molti pensano anche ad azioni legali, nei newsgroup dedicati, come it.tlc.provider.disservizi, e nei forum dei siti della protesta, da vittime EDI&SONS a EDIbluff .

Un altro problema che investe alcune centinaia di utenti è quello delle aziende che, come Active Network , appoggiano una parte consistente delle proprie linee sull’infrastruttura fornita da EDI&SONS e che ora, proprio come i loro utenti, si trovano a dover fronteggiare, loro malgrado, una situazione desolante.

Interpretare correttamente quanto sta accadendo ad EDI&SONS e in generale al mondo delle flat-rate italiane non è facile. Da una parte gli utenti, attirati a questi servizi da pubblicità esplicite secondo cui flat-rate equivale a connessioni 24 ore su 24 e 365 giorni all’anno, dall’altra gli operatori, colpevoli di aver promosso in quel modo servizi che non sono pensati come linee dedicate (che costerebbero ben di più), ma anche schiacciati tra il mercato consumer e il ruolo dominante dell’ex monopolista telefonico, Telecom Italia, proprietario del backbone infrastrutturale al quale gli operatori perlopiù si appoggiano per fornire i propri servizi. E alle cui cangianti condizioni devono sottostare.

E non sarà facile nemmeno uscirne. Per gli utenti, che come nel caso EDI&SONS dovranno essere rimborsati dall’operatore, sebbene nell’ultima comunicazione non venga fornita alcuna garanzia su modi e tempi. Per i provider, che si trovano a gestire una situazione che rischia di mandarli fuori dal business. Appare sempre più probabile che gruppi di utenti, non solo di EDI&SONS ma anche di Aruba o Galactica, si organizzino per azioni legali contro i provider.

E se saranno i tribunali a decidere come finirà – e a tirar fuori verità che non sembrano emergere dalle imprese per la difficile posizione in cui si trovano – ci sarà probabilmente da aspettare il varo degli ormai fantomatici numeri 700 prima di tornare a parlare serenamente di flat-rate in questo paese.

Come si ricorderà, i numeri 700, di cui Punto Informatico parlò per primo nell’ormai lontano luglio 2000 , dovevano essere introdotti molti mesi fa e invece, con danno di tutti, ancora non ci sono ancora date certe. L’arrivo di quei numeri, secondo gli operatori del settore, dovrebbe consentire nuove modalità di tariffazione e rapporti più chiari ed espliciti tra provider e fornitori di connettività: due condizioni essenziali per il rilancio delle flat in Italia.

In due casi, però, la flat-rate sembra “reggere”, per due ragioni molto evidenti.


Da circa cinque mesi NGI , network specializzato nel gaming online e nella fornitura di servizi accessori, offre una serie di soluzioni di connessione flat e non. In particolare offre F4 , una flat-rate pensata in origine per chi è interessato a giocare via Internet.

NGI la chiama “a flat to play!!” e prevede l’utilizzo di un numero verde senza scatto alla risposta che collega direttamente ai server di gioco di NGI ed al backbone fornito da I.NET.

Il sistema implementa una tecnologia, AUP, sviluppata da NGI, che favorisce il “turnover” degli utenti al collegamento consentendo a ciascuno di loro di sfruttare la connessione per il maggior tempo possibile senza però “togliersi tempo” a vicenda. Si tratta di un sistema unico che sembra essere una delle ragioni per cui F4 “funziona”, un sistema che tiene conto del fatto che il rapporto modem-utenti è di 1 a 4, cioè che una linea viene condivisa in maniera statistica da 4 utenti.

Per evitare che l’utilizzo di F4 sia quello di una linea dedicata (che NGI offre e che naturalmente costa molto più della flat), AUP si attiva “se e solo se, la percentuale delle linee occupate è superiore al 90% (praticamente vicini alla saturazione). Solo chi è connesso superando il limite minimo di 6 ore di connessione contigua viene disconnesso per un minuto. Una volta riconnesso, se la saturazione è ancora in corso, si viene disconnessi dopo un tempo minimo uguale a 60 min diviso il numero di volte che si è già stati disconnessi. Viene kickato chi dalle 00:00 del giorno precedente ha accumulato più di 12 ore di connessione fra quella fatta ieri ed oggi, tranne la connessione in corso. Questo sistema serve per liberare per un minuto una linea permettendo la connessione di un altro utente.”

La versione standard di F4 prevede dunque: connessione a numero verde con rapporto modem-utenti 1 a 4. Tecnologia AUP e connessione ad Internet con ISDN a 64 o 128 Kbps. Il contratto può essere trimestrale o annuale mentre il pagamento può essere effettuato anche su base mensile. Chi paga tutto l’anno in anticipo non paga un mese di connessione. Nell’abbonamento sono anche compresi: la possibilità di sfruttare una linea analogica come back-up, casella di posta elettronica con spazio illimitato e l’accesso al news server news.ngi.it.

Tutto questo ha naturalmente un costo.

Per la versione con connessione a 64 Kbps, l’abbonamento costa 110mila lire al mese per chi paga un anno anticipato. Costa 120mila lire al mese per chi paga mese per mese, 140mila lire per chi si abbona per tre mesi e 42mila per chi vuole sperimentarla per una settimana.

Con la versione a 128 Kbps, invece, un anno con pagamento unico anticipato costa 220mila lire al mese, 240mila lire con pagamento mensile, 280mila per tre mesi di abbonamento e 84mila per una settimana (tutti i prezzi Iva inclusa).

Entro pochi giorni NGI lancerà il servizio “linea dedicata” per chi vuole connettersi con un rapporto “un modem per ogni utente”; un servizio che chiederà 7.920.000 lire per un collegamento a 64 Kbps (Iva esclusa) e 15.840.000 lire per un collegamento a 128 Kbps (Iva esclusa). Un’opzione, quest’ultima, il cui costo supererà di poco quello di una ventina di Playstation2 Sony.


Infostrada è presente nel mondo delle flat-rate con due tipologie diverse di contratto. Il primo, Libero@Sogno, ha incontrato come molte altre flat, numerosi problemi di percorso con relative proteste degli utenti. Il secondo, Tempo Zero, si afferma invece come flat-rate, che integra Internet e telefonia fissa, e che sembra soddisfare i suoi clienti.

Tempo Zero è un’offerta pensata da Infostrada per far sì che gli utenti chiamino con Infostrada per qualsiasi telefonata intendano fare, urbana o interurbana, dal telefono fisso. Tutte queste chiamate, infatti, sono comprese in un abbonamento mensile che comprende anche la navigazione su Internet senza limiti di tempo sui servizi di Libero 1055.

Per sfruttare correttamente il servizio, infatti, tutte le chiamate e le connessioni effettuate con Tempo Zero vanno precedute dal “prefisso” Infostrada 1055. La tariffazione rimane la stessa solo se con questa modalità ci si collega ai punti di accesso Libero 1055. Ci si può collegare anche ad altri provider, naturalmente, ma questo significa perdere la tariffa agevolata.

Un limite importante all’utilizzo di Tempo Zero sta nell’impossibilità di utilizzare questa modalità via ISDN. Ma è un limite che ha forse contribuito alla capacità di Tempo Zero di soddisfare i propri utenti, tenendo “alla larga” dal servizio un tipo di utenza che avrebbe probabilmente utilizzato molto, o forse troppo, questo tipo di connessione. E non è certo secondario il fatto che le linee di Tempo Zero sono quelle di Infostrada, il secondo operatore di telefonia fissa in Italia.

L’abbonamento a Tempo Zero, comprensivo delle telefonate urbane e interurbane da rete fissa, costa 95mila lire al mese (Iva esclusa).

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  • Anonimo scrive:
    MA DOVE VI INFORMATE PRIMA DI SCRIVERE?
    Tanto per cominciare questo articolo ?pseudotecnico? dimostra che l'autore ha una certa infarinatura in materia e credo molta confusione in testa (oltre ad una forte mania di persecuzione... =) ). Ma quale subdolo programma! ma che cavolo di gente scrive questo tipo di articoli??? Che Babylon, nella versione gratuita, utilizzi un programma spyware é vero (Babylon NON é un programma spyware; utilizza un programma spyware). Che con questo monitorizzi la posta elettronica o che lo faccia ad insaputa dell'utente non mi sembra proprio vero! Basta sfogliare un pó il sito o, in alternativa, far attenzione a quello che viene visualizzato in fase di installazione. Esempio: dalle faq del sito www.babylon.com : ( http://www.babylon.com/support/faq/general.html#04 )Is Babylon a spyware? Babylon's trial version is an adware, and can be downloaded,used and upgraded free of charge. To sponsor the use of Babylon you will be shown banner ads on Babylon window, using a product by Cydoor Technologies. Cydoor's components run on your computer ONLY to bring you new banners and to send our servers information regarding ONLY to the banners you saw or clicked on. They do not scan your hard drive, your history and favorite sites lists, your address books, or any information not related to Babylon. When you get connected one of Babylon modules will communicate with Cydoor's server, but don't worry, it is planned to use the minimum bandwidth so it doesn't interrupt your Internet connection or any other connections. These details are specified in both our Privacy Statement and in Cydoor's disclaimer, which is part of the Program License Agreement, which is part of Babylon installation process. Se la cosa non vi garba (personalmente io non amo questo genere di programmi ;) ) a questo indirizzo é possibile scaricare un programmino gratuito, Adware 4.6, che si occupa della rimozione di gran parte degli spyware in circolazione: http://www.lavasoft.de/ Se poi volete maggiori informazioni su questo genere di programmi riguardanti l'argomento provate a dare un'occhiata a questo sito: http://www.voiceofthepublic.com/IsYourFreewareSpyware.html INFORMATEVI PRIMA DI DARE IL VIA AD UNA CACCIA ALLE STREGHE!
    • Anonimo scrive:
      PI ne ha parlato abbondantemente, non starnazzare
      Di AD-AWARE PI ha già parlato abbondantemente.Se si associa a Cydoor, diventa uno spyware.Come me, se prendo la lebbra, sono un lebbroso.
  • Anonimo scrive:
    Basta usare Ad-aware
    Basta usare Ad-aware (www.lavasoft.de) per rimuovere qualsiasi spyware noto, incluso il famigerato cd_load.exe di Babylon.
  • Anonimo scrive:
    bravo, continua così
    ottimo lavoro, caro Davidetienici informato di altri risvoltite ne saremo grati.
  • Anonimo scrive:
    Editor esadecimale
    Personalmente ho risolto il problema con un editor esadecimale: in Babilon.exe ho cambiato la scritta cd_load.exe in no_nono.exe.Babilon sembra continuare a funzionare perfettamente, naturalmente non carica piu' in memoria il moduo cd_load.Se qualcuno puo' provare gli accessi alla rete dopo quest'operazione mi dica qualcosa
  • Anonimo scrive:
    Se avete AT Guard...
    Settate una regola con:Application: cd_load.exeAction: blockDirection: outboundProtocol: TCPRemote Service: httpRemote Address: anye un'altra con:Application: babylon.exeAction: blockDirection: outboundProtocol: TCPRemote Service: httpRemote Address: anye siete al posto, Babylon continuera' a funzionare ma il firewall filtrera' ogni packet in uscita da questi due eseguibili. Non funzionera' piu' l'update automatico dei databases ma questo puo' essere fatto a mano scaricandoli dal sito.Ciao
  • Anonimo scrive:
    e Zone Alarm?
    In rete, c'e' anche un altra discussione in corso riguardante il firewall ZoneAlarm (appena uscita la versione 2.6 www.zonelabs.com).A quanto pare, la funzione Internet Security Utility si connette spesso al sito-produttore e ci si domanda cosa si connetta a fare.Scarlight
  • Anonimo scrive:
    AutoUpdate di Babylon
    Beh ho DISattivato la sezione AutoUpdate di Babylon, ovvero l'aggiornamento on-line.Il programma invece se ne frega e continua a contattare il suo sito (firewall docet).Non so che cosa trasmetta realmente, ma sta scorrettezza mi leva la fiducia.Scarlight
  • Anonimo scrive:
    ma quante storie
    ma ragazzi sul serio? dai. i nostri dati sono GIA' conservati da aziende di mezzo mondo che lo si voglia o meno, siamo monitorati costantemente dalle telecamere, ogni email che mandiamo e' intercettata e chissa' magari anche letta, ogni telefonata viene registrata, su di noi chilometri di tabulati. non sara' certo uno spaiuer a farci paura no?
    • Anonimo scrive:
      ... i cazzi miei
      Ma cara Clippy...anche la mia vicina CERCA se può di farsi i cazzi miei.Ma io, se ci riesco, glie lo impedisco.Oppure, se posso, le sparo così tante cazzate che alla fine farà prima una bella figura di merda con qualcuno a cui spettegola ... e poi si accorgerà che è meglio se pensa ai cazzi suoi.----------- Scritto da: Clippy
      ma ragazzi sul serio? dai. i nostri dati
      sono GIA' conservati da aziende di mezzo
      mondo che lo si voglia o meno, siamo
      monitorati costantemente dalle telecamere,
      ogni email che mandiamo e' intercettata e
      chissa' magari anche letta, ogni telefonata
      viene registrata, su di noi chilometri di
      tabulati. non sara' certo uno spaiuer a
      farci paura no?
      • Anonimo scrive:
        Re: ... i cazzi miei :D

        Ma cara Clippy...carOgrazie ;-)
        anche la mia vicina CERCA se può di farsi i
        cazzi miei.
        Ma io, se ci riesco, glie lo impedisco.perche'? (dico sul serio)
        Oppure, se posso, le sparo così tante
        cazzate che alla fine farà prima una bella
        figura di merda con qualcuno a cui
        spettegola ... e poi si accorgerà che è
        meglio se pensa ai cazzi suoi.perche'? non vorrei sembrarti provocatorio. ma non lo capisco. non sarebbe meglio se tutti ci dicessimo tutto?
        • Anonimo scrive:
          Re: ... i cazzi miei :D


          Ma cara Clippy...

          carO
          grazie ;-)Clippy mi sembra un nome "neutro". Puo' essere interpratato sia come maschile che come femminile. A me comunque sembra femmineo!
          non vorrei sembrarti provocatorio. ma non lo
          capisco. non sarebbe meglio se tutti ci
          dicessimo tutto?Come principio va bene. Comincia intanto tu a rivelare i fatti tuoi in rete.A me non va che estranei sappiano i fatti miei. E (per ora) ho la possibilità di decidere, almeno teoricamente, chi sa cosa di me.
  • Anonimo scrive:
    sei un illuso
    Se (?) la M$ ha messo backdoor e sistemi di monitoraggio in windogs stai certo che non sonomonitorabili con nessun firewall o simili.
    • Anonimo scrive:
      Re: sei un illuso
      - Scritto da: Me
      Se (?) la M$ ha messo backdoor e sistemi di
      monitoraggio in windogs stai certo che non
      sono
      monitorabili con nessun firewall o simili.Adesso dimmi che se installo un bel firewall non M$ dopo la mia macchina, non riesco a intercettare i pacchetti perchè sono prodotti da Winzoz.Se mi faccio un analizzatore di rete io ( o OpenSource, senza perdere tempo sento le opinioni di chi lo usa e vado sulla fiducia senza perderci tempo io) mi vedo TUTTO quello che passa in rete.Ma pensi che perchè i pacchetti gli manda la M$ gli benedica con l'acqua santa o gli vernici con la speciale vernice per gli stealth?
      • Anonimo scrive:
        italiano
        i pacchetti LI manda!!!!!kazzonon "GLI" manda!!!!ma qui attorno nessuno ha fatto le elementari?siete passati direttamente dall'asilo a PC professionale guardando le figure???Cazzo, l'italiano, la vostra lingua!!!porca quella vacca zozza!!!!(tutto scritto in italiano corretto, volgare se vuoi, ma corretto)- Scritto da: l
        Ma pensi che perchè i pacchetti gli manda la
        M$ gli benedica con l'acqua santa o gli
        vernici con la speciale vernice per gli
        stealth?
        • Anonimo scrive:
          Re: italiano

          ma qui attorno nessuno ha fatto le
          elementari?
          siete passati direttamente dall'asilo a PC
          professionale guardando le figure???
          Cazzo, l'italiano, la vostra lingua!!!
          porca quella vacca zozza!!!!
          (tutto scritto in italiano corretto, volgare
          se vuoi, ma corretto)
          Quindi secondo te e' meglio essere volgari ma corretti, che intenzionalmente educati, ma scorretti... ?
    • Anonimo scrive:
      Re: sei un illuso
      - Scritto da: Me
      Se (?) la M$ ha messo backdoor e sistemi di
      monitoraggio in windogs stai certo che non
      sono
      monitorabili con nessun firewall o simili.Non sparare cazzate.
  • Anonimo scrive:
    n.d.p. ?
    che significa n.d.p. ? P???scusate ma...
  • Anonimo scrive:
    Babylon adesso e' solo a pagamento!
    Dopo aver letto questo articolo, aver postato a favore di babylon e sostenendo che non ci fosse nessun problema di violazione della privacy vado sul sito di babylon e scopro che la versione sponsorizzata non e' PIU' DISPONIBILE!!!Ora bisognera' comprare la versione Pro!!!Quindi credo che il problema non si ponga piu'.Mano al portafoglio chi lo vuole ancora usare.
  • Anonimo scrive:
    gentile davide quack....
    Ma cosa ci sara' mai di cosi' interessante da spiare nel tuo computer, nelle tue mail e nei tuoi messaggi usenet?Wow, dici che gli avresti fatto un "culo tanto" grazie alla tua amica avvocato!!!Ti consiglio di rilassarti un po' di piu', non passare il tuo tempo a "monitorare" i tuoi PC, fatti una passeggiata, leggi un buon libro o magari divertiti un po' con la tua amica avvocato :-)Tra l'altro "credo" che imputare a babylon un' aumento dello spam sia abbastanza infondato, ad ogni modo ad ognuno il diritto di essere paranoico quanto vuole.P.S.Guarda nella tua casella di posta tradizionale quanto spam c'e', e' colpa anche quello di babylon?Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: gentile davide quack....
      Secondo me sbagli proprio, Matteo. Se qualcosa esce dal mio pc lo voglio sapere..che sia pure il mio numero di scarpe oppure la pgina iniziale del browser.Se qualcosa esce e io non lo so, cerco di segare quel programma..finchè non sarà il sistema operativo..ciaoo
      • Anonimo scrive:
        Re: gentile davide quack....
        Ciao Crazy!Anch'io per un certo periodo mi sono fatto prendere da la "Para" Spyware. Babylon e' un programma che offre un servizio molto utile gatuitamente, forse controlla alcuni comportamenti dell'utente, di certo non associa queste informazioni all'utente. A me Babylon e' molto utile, ricevo molto piu' spam per altri canali che non tramite e-mail, la mia privacy e' minacciata da altre cose e non certo da un programmino di traduzione automatica.non mi interessa sapere che qualcuno vuole sapere qual'e' la pagina iniziale del mio browser, e non credo che ci sia qualcuno interessato alla mia collezione di playmate (purtroppo in jpeg e non reali :-). ovviamente chi ha dati importantissimi e tiene i piani segreti per diventare il "padrone del mondo" sul suo PC, allora fa bene a disinstallare babylon.Sbaglio? beh, non rischio troppo!Ciao- Scritto da: Crazy

        Secondo me sbagli proprio, Matteo. Se
        qualcosa esce dal mio pc lo voglio
        sapere..che sia pure il mio numero di scarpe
        oppure la pgina iniziale del browser.
        Se qualcosa esce e io non lo so, cerco di
        segare quel programma..finchè non sarà il
        sistema operativo..
        ciaoo

        • Anonimo scrive:
          Re: gentile davide quack....
          Ogni persona è libera di poter gestire le proprie cose come più ritiene opportuno!!! Ma io non sono così facilone pur non essendo paranoico se una azienda mi da un software gratis o a pagamento che sia dovrebbe essere costretta a dichiarare se quel programma entrando in rete trasmette informazioni ad altri e se lo fa a chi e che genere di informazioni.Se la mia lavatrice fosse collegata in rete e dicesse quanti lavaggi vengono fatti ingenuamente potrei pensare ad un sondaggi sulla vita media del macchinario ma se vogliamo essere un pochino più elucubrativi (che non significa paranoici) ci accorgiamo che la "casa madre" saprebbe anche quanto sapone usiamo, che tipo di tessuti laviamo, quando siamo in vacanza, quanto ci stiamo e con buona approssimazione anche il nostro stile di vita se metodico o meno.Siccome questi sondaggi si pagano a peso d'oro... Tu chiedi io rispondo se voglio e mi paghi per questo!!!La faciloneria a fregato popoli interi.- Scritto da: Matteo

          Ciao Crazy!
          Anch'io per un certo periodo mi sono fatto
          prendere da la "Para" Spyware.
          Babylon e' un programma che offre un
          servizio molto utile gatuitamente, forse
          controlla alcuni comportamenti dell'utente,
          di certo non associa queste informazioni
          all'utente. A me Babylon e' molto utile,
          ricevo molto piu' spam per altri canali che
          non tramite e-mail, la mia privacy e'
          minacciata da altre cose e non certo da un
          programmino di traduzione automatica.
          non mi interessa sapere che qualcuno vuole
          sapere qual'e' la pagina iniziale del mio
          browser, e non credo che ci sia qualcuno
          interessato alla mia collezione di playmate
          (purtroppo in jpeg e non reali :-).
          ovviamente chi ha dati importantissimi e
          tiene i piani segreti per diventare il
          "padrone del mondo" sul suo PC, allora fa
          bene a disinstallare babylon.
          Sbaglio? beh, non rischio troppo!
          Ciao


          - Scritto da: Crazy



          Secondo me sbagli proprio, Matteo. Se

          qualcosa esce dal mio pc lo voglio

          sapere..che sia pure il mio numero di
          scarpe

          oppure la pgina iniziale del browser.

          Se qualcosa esce e io non lo so, cerco di

          segare quel programma..finchè non sarà il

          sistema operativo..

          ciaoo



          • Anonimo scrive:
            Re: gentile davide quack....
            ... e l'HA va con l'acca!;-)pardon, ma non le posso vedere 'ste cose.- Scritto da: Max
            La faciloneria a fregato popoli interi.
            - Scritto da: Matteo
        • Anonimo scrive:
          Aziende: Le notizie sono per tutti
          Se sei in una azienda, credo che ti possa interessare. O possa interessare fugare anche questo dubbio al tuo capo, se non lo sa. Specie se tu sei l'amministratore di sistema.Comunque mi sembra che fregarsene se ti prendono per il culo, non sia proprio una cosa da Homo Sapiens.Di programmi che fanno la stessa cosa ce ne sono a bizzeffe.E non spiano nulla, funzionano anche senza internet.3 anni di Internet e nessuno riesce più a fare niente se non c'è ... come se doveste telefonare per lavare i piatti.- Scritto da: Matteo
          ovviamente chi ha dati importantissimi e
          tiene i piani segreti per diventare il
          "padrone del mondo" sul suo PC, allora fa
          bene a disinstallare babylon.
          Sbaglio? beh, non rischio troppo!
          Ciao


          - Scritto da: Crazy



          Secondo me sbagli proprio, Matteo. Se

          qualcosa esce dal mio pc lo voglio

          sapere..che sia pure il mio numero di
          scarpe

          oppure la pgina iniziale del browser.

          Se qualcosa esce e io non lo so, cerco di

          segare quel programma..finchè non sarà il

          sistema operativo..

          ciaoo



    • Anonimo scrive:
      se fosse per te allora...
      ma che stronzata!la casella di posta è piena perché le agenzie si sono passate gli indirizzi tra loro.Comincia a spedire a tutti la richiesta (con ricevuta di ritorno) facendo espressamente riferimento alla legge (che tutti devono riportare se ti raccolgono dati confidenziali) - dico - fai richiesta di essere rimosso dai loro archivi.Se non lo fanno segnalali alla Legge.Se vuoi parificare il reale al virtuale o al web ... fallo con coerenza; altrimenti non sparare cazzate.E per il resto, la correttezza è correttezza.dato che ami il paragone con il reale, pensa se la prossima volta che compri un dizionario di Latino a tuo figlio, ci fosse un bel registratorino, una microspia, o una telecamera microscopica che si fa i cazzi tuoi.Saresti contento?Se sei contento, buon pro ti faccia.Io non sarei contento.E non sono nemmeno contento che con la mia connessione scada per via degli Spyware. Da quando ho rimosso le cagate che non mi rendevo conto ci fossero (perché non dicevano quello che facevano) ci ho guadagnato del 40%!!!!L'ultima scansione che ho fatto mi ha rivelato 32 (TRENTADUE) spyware.Quando ho tolto CDLoad.exe (paranoia! ma che stracazzo dici!!!!!) e tutta l'altra merda, FINALMENTE sono riuscito a portare a termine un semplice Scandisk.Se vuoi solo passeggiare o farti l'amica avvocata dello scrittore ... perché stai leggendo delle notizie su "Punto Informatico" ? Potresti leggere "Le Ore" (se esiste ancora) oppure non so "Donna Moderna" ... ma rischia di interessarsi troppo a cose vere ... meglio andare a prendere un gelato.- Scritto da: Matteo Quick
      Ma cosa ci sara' mai di cosi' interessante
      da spiare nel tuo computer, nelle tue mail e
      nei tuoi messaggi usenet?
      Wow, dici che gli avresti fatto un "culo
      tanto" grazie alla tua amica avvocato!!!
      Ti consiglio di rilassarti un po' di piu',
      non passare il tuo tempo a "monitorare" i
      tuoi PC, fatti una passeggiata, leggi un
      buon libro o magari divertiti un po' con la
      tua amica avvocato :-)
      Tra l'altro "credo" che imputare a babylon
      un' aumento dello spam sia abbastanza
      infondato, ad ogni modo ad ognuno il diritto
      di essere paranoico quanto vuole.

      P.S.
      Guarda nella tua casella di posta
      tradizionale quanto spam c'e', e' colpa
      anche quello di babylon?
      Ciao
  • Anonimo scrive:
    services.exe , pericoloso?
    Ciao a tutti sono Lele,ho notato che su windows 2000 professional esiste un filec:\winnt\system\services.exe e sinceramente non riesco a capire a che diavolo serve, so solo che quando sono in rete e cerco di colegarmi ad un sito, questo eseguibile mi chiede l'accesso in rete e se io glielo nego non mi permette di nagivare.,proteste dirmi a cosa serve? esiste un rimedio? è pericoloso?Grazie
    • Anonimo scrive:
      Re: services.exe , pericoloso?
      - Scritto da: lele
      Ciao a tutti sono Lele,
      ho notato che su windows 2000 professional
      esiste un file
      c:\winnt\system\services.exe e sinceramente
      non riesco a capire a che diavolo serve, so
      solo che quando sono in rete e cerco di
      colegarmi ad un sito, questo eseguibile mi
      chiede l'accesso in rete e se io glielo nego
      non mi permette di nagivare.,proteste dirmi
      a cosa serve? esiste un rimedio? è
      pericoloso?Ma no, services.exe è un'applicazione di Windows chiamata Services Control Manager che permette di gestire i servizi in esecuzione in Windows 2000 (Strumenti di amministrazione
      Servizi).Services.exe è utilizzato da questi servizi (che in parole povere sono dei programmi), come puoi vedere utilizzando il comando "tlist -s" (tlist.exe si trova nel CD di Windows2000).E i servizi che utilizzano la connessione remota fanno proprio uso di services.exe: ecco perché non riesci a connetterti se impedisci l'accesso a questo file.Suggerirei all'anonimo autore della lettera di controllare semplicemente se Babylon non è attivo tra i servizi di Windows, senza scomodare Microsoft e Open Source.Giampaolo Bellavite
    • Anonimo scrive:
      Re: services.exe , pericoloso?
      - Scritto da: lele
      Ciao a tutti sono Lele,
      ho notato che su windows 2000 professional
      esiste un file
      c:\winnt\system\services.exe Gestisci i servizi. Fa parte del kernel del S.O.Non puoi farne a meno.
    • Anonimo scrive:
      Re: services.exe , pericoloso?
      - Scritto da: lele
      Ciao a tutti sono Lele,
      ho notato che su windows 2000 professional
      esiste un file
      c:\winnt\system\services.exe e sinceramente
      non riesco a capire a che diavolo serve, so
      solo che quando sono in rete e cerco di
      colegarmi ad un sito, questo eseguibile mi
      chiede l'accesso in rete e se io glielo nego
      non mi permette di nagivare.,proteste dirmi
      a cosa serve? esiste un rimedio? è
      pericoloso?
      GrazieServices.exe è in esecuzione sempre, a partire dal momento in cui avvii Windows. Anch'io all'inizio, con Zone Alarm (versione 2.6), vedevo che tentava di connettersi ogniqualvolta accedevo alla rete, e impedendogli l'accesso non potevo navigare. Cercando tra la documentazione di Zone Alarm ho scoperto che corrisponde a quella che è chiamata Applicazione Servizi e Controller, e Zone Alarm stesso dice che è un componente fondamentale per accedere alla rete. Non a caso, l'ultima versione del firewall imposta in automatico (a meno che in fase di setup tu non decida diversamente) l'accesso alla rete per questo file. Il problema è però un altro: non so a voi, ma a me - di quando in quando - questo stesso services.exe chiede di connettersi come server, la qual cosa - scusate tanto - mi garba poco o punto: che sia necessario per il funzionamento dell'Accesso Remoto passi, ma a che cavolo gli servono dei "server rights"? Io ovviamente mi guardo bene dal concederglieli, e tutto funziona comunque correttamente. Se qualcuno ne sa qualcosa in più, gradirei avere delucidazioni.
      • Anonimo scrive:
        Re: services.exe , pericoloso?

        Services.exe è in esecuzione sempre, a
        partire dal momento in cui avvii Windows.
        Anch'io all'inizio, con Zone Alarm (versione
        2.6), vedevo che tentava di connettersi
        ogniqualvolta accedevo alla rete, e
        impedendogli l'accesso non potevo navigare.
        Cercando tra la documentazione di Zone Alarm
        ho scoperto che corrisponde a quella che è
        chiamata Applicazione Servizi e Controller,
        e Zone Alarm stesso dice che è un componente
        fondamentale per accedere alla rete. Non a
        caso, l'ultima versione del firewall imposta
        in automatico (a meno che in fase di setup
        tu non decida diversamente) l'accesso alla
        rete per questo file. Il problema è però un
        altro: non so a voi, ma a me - di quando in
        quando - questo stesso services.exe chiede
        di connettersi come server, la qual cosa -
        scusate tanto - mi garba poco o punto: che
        sia necessario per il funzionamento
        dell'Accesso Remoto passi, ma a che cavolo
        gli servono dei "server rights"? Io
        ovviamente mi guardo bene dal
        concederglieli, e tutto funziona comunque
        correttamente. Se qualcuno ne sa qualcosa in
        più, gradirei avere delucidazioni.Services fa parte del kernel del s.o.In pratica services.exe e' il Service Control Manager, ovvero quell'applicazione che espone i servizi fondamentali ai servizi veri e propri di NT/2000, quali l'avvio, l'arresto o la sospensione.I servizi non sono altro che semplici eseguibili con il codice per interfacciarsi all'scm. Niente di piu'...Ovviamente services.exe non si puo' arrestare, e anche se si potesse fare, i servizi non ti funzionerebbero piu'...Comunque escludo assolutamente che Services.exe sia uno spyware. Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: services.exe , pericoloso?
          --cut--Da quello che ho capito alcuni file di windowsservono a dare l'accesso ad un server per le operazioni di routin e di rete, nella rete "il pc deve essere individuato che poi dia o meno l'accesso ai dati e un altra storia per i servizi che devono essere abilitati dal client possono srvire ad un azienda per deframmentare 500 hdd se mettete il Vs pc col 2k in rete vedrete che se cercate di accedervi da un altro pc vi chiede la password della risorsa IPC$ (innesistente)Penso solo che si tratti del file per far vedere il pc nella rete.
  • Anonimo scrive:
    Porta 67
    In genere (da documentazione della IANA) la porta 67 UDP è dedicata al servizio BOOTPS e quindi viene utilizzata dal pc per ottenere tutte quelle informazioni che un bootp server può passargli (vedi ip address, subnat mask, defaul gateway, DNS, time server addresses, ecc..).Probabilmente (e qui le mie conoscenze sono scarse) al tuo pc serve una di queste informazioni per farci chissa che cosa e quindi và a chiederle ad BOOTP Server (chiaramente in broadcast non sapendo quale ip address possa avere questo server).Se vuoi ti passo la lista dei servizi che un bootp server offre; a te poi la scansione di tutti questi sul tuo PC.A proposito di Babylon: le prime versioni di questo programma mi avevano molto impressionato per la loro comodità ma allo stesso tempo mi avevano messo in sospetto dato che, da quando lo avevo installato, il mio pc portatile si era messo in testa di aprire continuamente l'accesso remoto. "Possibile che sto' bel programma vuole allineare il suo vocabolario tutte le volte che accendo il PC??? Mha, che strano."A questo punto il dubbio che avevo me lo hai confermato.Ciao
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