Dottrina Sarkozy, il sì del Senato

La Francia integra il testo mutilato delle ghigliottine: un solo emendamento a tutela del cittadino della Rete. Che dovrà vigilare sulla propria connessione ma potrà difendersi in tribunale

Roma – Il Senato si è espresso sul cerotto che Parigi vorrebbe applicare alla dottrina Sarkozy , amichevolmente denominato Hadopi 2: con 189 voti a favore e 142 voti contrari ha avallato il testo che dovrebbe integrare la Loi Création et Internet rispetto alle mutilazioni imposte dal Consiglio Costituzionale.

Il testo che il Senato ha approvato non si discosta da quello scodellato nei giorni scorsi dal Consiglio dei Ministri francese: al nucleo della legge originaria fatta di identificazioni, avvertimenti e disconnessioni mediate dai provider, è affiancato il ruolo dell’autorità giudiziaria. In luogo dell’autorità indipendente HADOPI che si sarebbe voluta istituire con la legge che si è infranta contro la Costituzione francese, ci saranno i giudici, responsabili di valutare la posizione dei netizen colti a violare il diritto d’autore e di infliggere punizioni proporzionate alla gravità dell’illecito. Resta il rischio di una multa pari a 300mila euro e dei tre anni di carcere per i reato più gravi, resta l’obbligo per l’abbonato di vigilare sulla propria connessione .

Il sottoscrittore di un abbonamento che non approntasse le invasive misure di sorveglianza e antiviolazione per impedire a terzi di abusare della connettività rischia di essere punito per la propria negligenza con una multa di 1500 euro e con l’eventuale pena complementare della disconnessione coatta continuando a pagare per l’abbonamento con il proprio provider. In questo frangente si dispiegherebbe il valore pedagogico della legge: il sottoscrittore dell’abbonamento è invitato al controllo sociale sotto la minaccia delle sanzioni, si carica della responsabilità di vigilare sulla propria connessione perché la responsabilità di eventuali violazioni verrebbe in ogni caso caricata sulle sue spalle.

Il testo approvato dal Senato è stato modificato da un solo emendamento: nella prima versione della proposta si prevedeva che la situazione del cittadino della rete accusato di violazione venisse esaminata dall’autorità giudiziaria con una procedura abbreviata che non prevedesse la sua presenza fisica. L’aggiustamento approvato al testo di Hadopi 2 stabilisce invece che l’abbonato possa essere convocato in tribunale, che possa chiedere di confrontarsi con il giudice assistito da un legale.

Ciò non sarebbe però sufficiente ad offrire al cittadino le garanzie necessarie: la possibilità di fare ricorso, denuncia la Quadrature du Net , si tradurrebbe semplicemente in un ulteriore congestione dei tribunali, che “avrebbero di meglio da fare che applicare una legge inefficace, volta a proteggere dei modelli di business profondamente inadeguati alle attuali pratiche culturali”. L’esame in Assemblea Nazionale è prevista per il 21 di luglio.

Gaia Bottà

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  • BrunoBa scrive:
    Abbonarsi invece di comprare
    Secondo me sarebbe una soluzione pratica ed equa sia per l'utente che per il produttoreIl produttore ovviamente ha bisogno di sfornare nuove versioni per perpetuare i suoi guadagni, così si arrivano a casi come Nero o il già citato ACDSee che da leggeri e snelli che erano si ritrovano ad essere suite elefantiacheSe invece l'utente pagasse un tot all'anno (una cifra ragionevole ovviamente) avendo in cambio assistenza ed aggiornamenti gratuiti, il produttore potrebbe continuare a guadagnare senza bisogno di inventarsi nuove feature che appesantiscono inutilmente il prodottoMettiamo ad esempio che il sistema operativo X costa 300 euro, e mi dura diciamo 5 anni dopodiché dovrò sborsarne altre 300 per rimanere aggiornato.. piuttosto potrei pagare 60 euro l'anno finché non decido di cambiare OSInoltre credo che un prezzo iniziale minore attirerebbe più clienti, per cui avendo un mercato più vasto potrei abbassare i prezzi degli abbonamenti, rendendoli più convenienti rispetto al costo del prodotto acquistato
  • cletto arrighi scrive:
    come da oggetto
    Se calamari, mantellini e mantelloni la finissero di rompere i c...oni forse anche zio Silvio BerlusSCONI non si tromberebbe daddarie e put...anoni ;)
  • certo scrive:
    Windows 7
    Quelli che fanno da beta tester per windows 7 (perchè anche se l' autore lo dice a quello si riferisce) non fanno un favore solo a microsoft ma a tutti quelli che poi lo useranno (e quindi anche a loro stessi), più del 90% di chi usa un pc quindi... ecco che diventa molto più utile rispetto allo sviluppare un software opensource usato da qualche migliaio di persone in tutto il mondo..
    • advange scrive:
      Re: Windows 7

      Quelli che fanno da beta tester per windows 7
      (perchè anche se l' autore lo dice a quello si
      riferisce) WOW: ma lo sai che sei proprio intuitivo? Mandami il tuo CV che un posto di zappatore non te lo leva nessuno
      non fanno un favore solo a microsoftNOOOOO
      ma a tutti quelli che poi lo userannoCerto, perché aiutare la gente a usare Win 7 è fargli un favore (oppure è un crimine contro l'umanità? ora non ricordo)
      (e quindi anche a loro stessi), comportamenti autolesionistici...
      più del 90% di chi usa un pc quindi...Ecco, questo dato è interessante: ad oggi Windows nelle sue accezioni ha circa l'89% del mercato: ritieni che con 7 MS riuscirà a fermare l'emorragia di utenti cominciata con Vista e, addirittura, inverti la rotta?Addirittura 7 riuscirà a battere il recordo di XP (a quanto arrivò? All'85%?) e superi il 90%?Previsioni alquanto azzardare, pare.
      ecco che diventa molto più utile
      rispetto allo sviluppare un software opensource
      usato da qualche migliaio di persone in tutto il
      mondo..Uno dei 10 mila SW che ho citato nel mio kilometrico post in risposta a ruppolo?
      • certo scrive:
        Re: Windows 7
        sei davvero simpatico anche se sbagli i congiuntivi...col 90% mi riferivo a windows nel suo complesso, windows seven e i suoi suXXXXXri arriveranno al 90% e secondo me lo supereranno anche... chissà chi ha ragione... magari tu sei uno di quelli che da 10 anni sento ripetere: "questo è l' anno di linux"...tutti i tuoi 10000 software sicuramente non saranno mai usati quanto windows (sempre parlando di desktop e mercato consumer)quindi il mio discorso resta valido
        • advange scrive:
          Re: Windows 7

          sei davvero simpatico anche se sbagli i congiuntivi...Tu, no, e comunque ho sbagliato il futuro (volevo scrivere invertirà)
          col 90% mi riferivo a windows nel suo complesso,Allora hai problemi con la logica. Hai scrito"Quelli che fanno da beta tester per windows 7 non fanno un favore solo a microsoft ma a tutti quelli che poi lo useranno, più del 90%"ergo: hai scritto che più del 90% degli utenti usare Win 7.
          windows seven e i suoi suXXXXXri arriveranno al 90% e secondo me
          lo supereranno anche... chissàE forse, chissà, il Milan vincerà lo scudetto, battendo il Chievo Verona allo spareggio, chissà.
          chi ha ragione... magari tu sei uno di quelli che
          da 10 anni sento ripetere: "questo è l' anno di linux"...O magari potresti leggerti i miei 2000 post e scoprire che non l'ho mai detto, che mai lo dirò, che sinceramente non me ne frega nulla e che forse il 2015 potrebbe essere l'anno di Windows sul web; chissà, magari incrociando le dita alla MS potranno mantenere la promessa che avevano fatto con Vista (un dirigente disse: ci vado in rete senza antivirus; stiamo ancora ridendo...)
          tutti i tuoi 10000 software sicuramente non
          saranno mai usati quanto windows (sempre parlando
          di desktop e mercato consumer) quindi il mio discorso resta
          validoPer la verità i 1000 SW che ho citato sono tutti multi piattaforma e sono molto più usati di Windows (dipende poi da cosa intendi per "usarli": nessuno che sia stato sul web ha potuto evitare di usare un sito con Apache, per esempio; mentre i miei figli per ora non hanno mai usato Windows Vista). Quindi se la gente evitasse di fare da beta tester a 7 e lo facesse per free SW (non SW free) i benefici sarebbero sicuramente per tutta l'umanità.Comunque c'è da dire che rispetto a Vista c'è stato un grande passo avanti: mentre allora i beta tester pagavano anche 600 € ora per un po' possoo drogarsi di 7 gratis.
          • sucallo scrive:
            Re: Windows 7
            Questa è la famosa libertà che andate cantando voi cantinari... dobbiamo essere tutti liberi... sì ma solo di usare il software open... maperfavore... ognuno fa ciò che vuole e perlare di benefici all' umanità per un po di betatesting gratuito al software free è davvero fuori dal mondoma poi che vi avrà fatto mai microsoft, ci sono centinaia di aziende multinazionali che fanno ben di peggio, sfruttamento del lavoro minorile eccetera, ma rompete un pò le balle a loro invece di perdere tempo così(e di romperle in continuazione a noi coi soliti discorsi pacco), che tanto siete solo ridicoli cantinari cari...
          • advange scrive:
            Re: Windows 7
            - Scritto da: sucallo
            Questa è la famosa libertà che andate cantando
            voi cantinari... dobbiamo essere tutti liberi...
            sì ma solo di usare il software open...
            maperfavore... ognuno fa ciò che vuole e perlare
            di benefici all' umanità per un po di betatesting
            gratuito al software free è davvero fuori dal
            mondo
            ma poi che vi avrà fatto mai microsoft, ci sono
            centinaia di aziende multinazionali che fanno ben
            di peggio, sfruttamento del lavoro minorile
            eccetera, ma rompete un pò le balle a loro invece
            di perdere tempo così(e di romperle in
            continuazione a noi coi soliti discorsi pacco),
            che tanto siete solo ridicoli cantinari
            cari...Siete liberi di fare quello che volete, nessuno ve lo impedisce: ognuno si fa del male come meglio crede.Non ce l'ho in particolare con la MS, ma concordo con Calamari che aiutare un'azienda gratis a sviluppare un prodotto che poi vi venderà chiuso non è il massimo della furbizia.A voi la scelta.
          • suka...llo scrive:
            Re: Windows 7
            - Scritto da: sucallo
            Questa è la famosa libertà che andate cantando
            voi cantinari... dobbiamo essere tutti liberi...
            sì ma solo di usare il software open...
            maperfavore... ognuno fa ciò che vuole e perlare
            di benefici all' umanità per un po di betatesting
            gratuito al software free è davvero fuori dal
            mondo
            ma poi che vi avrà fatto mai microsoft, ci sono
            centinaia di aziende multinazionali che fanno ben
            di peggio, sfruttamento del lavoro minorile
            eccetera, ma rompete un pò le balle a loro invece
            di perdere tempo così(e di romperle in
            continuazione a noi coi soliti discorsi pacco),
            che tanto siete solo ridicoli cantinari
            cari...Qui di ridicolo c'è sono il tuo nick.
    • CCC scrive:
      Re: Windows 7
      - Scritto da: certo
      Quelli che fanno da beta tester per windows 7
      (perchè anche se l' autore lo dice a quello si
      riferisce) o hai letto male o hai capito male
      non fanno un favore solo a microsoft
      ma a tutti quelli che poi lo useranno (e quindi
      anche a loro stessi), più del 90% di chi usa un
      pc quindi... ecco che diventa molto più utile
      rispetto allo sviluppare un software opensource
      usato da qualche migliaio di persone in tutto il
      mondo..chissà perché... ma scommetterei che M$ la pensa esattamente come te...domani vai alla fiat e lavora gratis per un anno, così potrai testare meglio la catena di montaggio... sarà molto utile a tutti quelli che compreranno una macchina...poi vai dal tuo meccanico autorizzato fiat e lavoraci per un altro anno gratis... sarà molto utile a tutti quelli che avranno un problema: la fiat saprà meglio come aiutarli...poi se vuoi vieni per una anno a pulirmi casa gratis... potrai provare un sacco di prodotti per la pulizia domestica e questo sarà molto utile per aiutare tutti i milioni di casalinghe e colf del mondo a scegliere i prodotti migliori...
      • sucallo scrive:
        Re: Windows 7
        se per te scaricare gratis un so come windows 7 e poterlo usare gratis per un anno in cambio di qualche feedback (tra l' altro non è obbligatorio, puoi anche usarlo e basta senza aiutare microsoft se non tramite i rilevamenti automatici che fanno) lo chiami lavorare... beh secondo me hai le idee un pò confuse sul termine lavorare caro... è che vi rode perchè seven, per stessa ammissione di figure importanti nel mondo open, è un ottimo so e infrange i vostri inutili sogni di vedere linux su più dell' 1% dei pc consumer...questo cmq è l' anno di linux sì sì come no hahahahahaha
        • CCC scrive:
          Re: Windows 7
          - Scritto da: sucallo
          se per te scaricare gratis un so come windows 7 e
          poterlo usare gratis per un anno in cambio di
          qualche feedback (tra l' altro non è
          obbligatorio, puoi anche usarlo e basta senza
          aiutare microsoft se non tramite i rilevamenti
          automatici che fanno) lo chiami lavorare... beh
          secondo me hai le idee un pò confuse sul termine
          lavorare caro...carissimose io ho le idee confuse sul termine lavorare tu le hai sul termine gratis...
          è che vi rode vi? vi chi? a chi ti riferisci?stai generalizzando e cambiando discorso, come fa chi non ha argomenti
          perchè seven, per stessa ammissione
          di figure importanti nel mondo open, per esempio?
          è un ottimo so su questo ti saprò dire... adesso è un po' presto per valutare bene...
          e infrange i vostri vostri? ancora generalizzi e cambi ancora discorso... proprio non sai cosa dire...
          inutili sogni di vedere
          linux su più dell' 1% dei pc
          consumer...proprio non hai capito un ca@@o...ma chi se ne frega di vedere "linux" (altra imprecisione e generalizzazione che la dice lunga sulla tua ignoranza) su più di non si sa cosa...
          questo cmq è l' anno di linux sì sì come no
          hahahahahahahahaha ma che bella battuta, molto originale, proprio dal morire dal ridere...ad argomenti stai proprio a zero... quando la smetti di giocare a chi lo ha più lungo torna che ne parliamo
        • suka...llo scrive:
          Re: Windows 7
          - Scritto da: sucallo
          se per te scaricare gratis un so come windows 7 e
          poterlo usare gratis per un anno in cambio di
          qualche feedback (tra l' altro non è
          obbligatorio, puoi anche usarlo e basta senza
          aiutare microsoft se non tramite i rilevamenti
          automatici che fanno) lo chiami lavorare... beh
          secondo me hai le idee un pò confuse sul termine
          lavorare caro...


          è che vi rode perchè seven, per stessa ammissione
          di figure importanti nel mondo open, è un ottimo
          so e infrange i vostri inutili sogni di vedere
          linux su più dell' 1% dei pc
          consumer...

          questo cmq è l' anno di linux sì sì come no
          hahahahahahaGuarda, vedendo quanti XXXXXXXXX scorrazzano sul web, direi che sarà sempre l'anno di winzozz.Ora vai ad aggiornare alla 13456709398esima release del tuo software preferito: il Norton Antivirus.
  • ortega7 scrive:
    Punti di vista.
    "Un utente finale che motivo ha di rincorrere aggiornamenti?"Io la guarderei sotto un altro aspetto:Un produttore che motivo ha di creare aggiornamenti?che implica il chiedersi:Quanto sforzo ci mette per renderlo ineccepibile sotto tutti i punti di vista?
    • CCC scrive:
      Re: Punti di vista.
      - Scritto da: ortega7
      "Un utente finale che motivo ha di rincorrere
      aggiornamenti?"
      Io la guarderei sotto un altro aspetto:
      Un produttore che motivo ha di creare
      aggiornamenti?marketing... soldi...
      che implica il chiedersi:
      Quanto sforzo ci mette per renderlo ineccepibile
      sotto tutti i punti di
      vista?poco e nulla... infatti lo "sforzo" si fa per l'altro aspetto... marketing & soldi...
  • Paolo P. scrive:
    AFP e i supermercati
    Certi programmi ad uso personale me li sono fatti da solo, in parte perche' quelli sul mercato (anche gratuiti) non mi andavano bene (ad esempio il calcolo dell'Irpef, quelli in commercio costano piu' di quanto paghi di imposte, e valgono per ogni singola annata, mentre col mio posso convertire tutto in lire o in euro, e confrontare decenni di tassazione, cosi' tra l'altro vedo se pago di piu' o di meno, posso anche simulare le imposte di 20 anni fa con le norme attuali o viceversa), in parte perche' disponendo del codice sorgente avrei potuto facilmente trasferire tutto su un altro computer.Sono abbastanza d'accordo con Calamari sulle ultime versioni, spesso sono fatte apposta per costringere a comprare nuovo HW o SW, la compatibilita' verso il basso pare abrogata. Purtroppo se uso terminali pubblici, che non posso configurare a piacere e su cui non posso installare niente, e sopra manca Adobe Flash Player, non riesco a vedere nemmeno le offerte speciali di Esselunga.
    • ruppolo scrive:
      Re: AFP e i supermercati
      Tanto peggio per Esselunga. Il sito della Lidl invece è molto più democratico. Io ormai i siti che non si vedono con l'iPhone (che non ha il supporto a Flash) semplicemente li depenno. Peggio per loro, non per me.
      • CCC scrive:
        Re: AFP e i supermercati
        - Scritto da: ruppolo
        Tanto peggio per Esselunga. Il sito della Lidl
        invece è molto più democratico. Io ormai i siti
        che non si vedono con l'iPhone (che non ha il
        supporto a Flash) semplicemente li depenno.
        Peggio per loro, non per
        me.proprio bravo!LIDL come esempio di democrazia...http://it.wikipedia.org/wiki/Lidl#Opinioni_e_osservazioniè proprio vero che qualcuno li fa (Apple e LIDL) e poi (magari con l'aiuto di qualche altro come te) li accoppiama ormai la parola vergogna sta sparendo dai dizionari...
      • advange scrive:
        Re: AFP e i supermercati

        Tanto peggio per Esselunga. Il sito della Lidl
        invece è molto più democratico. Io ormai i siti
        che non si vedono con l'iPhone (che non ha il
        supporto a Flash) semplicemente li depenno.
        Peggio per loro, non per me.Buona la tirata contro Flash (che per altro adoreai come tutti gli altri prodotti chiusi tenuti insieme da un'azienda da anni appena uscirà il plugin per iPhone), ma come pò un fighetto lodare una catena di discount? Come conciliare la ricerca della qualità a qualunque costo con l'amore per i discount?
  • dundag scrive:
    ma dal 2005 sei disoccupato?
    Marco, ma sono 4 anni che sei in pensione oppure disoccupato?
  • Spaceship scrive:
    E' questione d'evoluzione
    Viviamo in un'era dove l'evoluzione della scienza e della tecnica è rapida come non lo è mai stato nella storia (o meglio, nella storia conosciuta...).Tra queste, l'informatica è la cosa che si evolve più velocemente e l'aggiornamento è l'evoluzione della versione precedente. L'informatica è qualcosa di così misterioso anche tra i programmatori, che ogni programma non è mai perfetto e si cerca di migliorarlo con piccoli ritocchi.Forse, proprio perchè l'evoluzione è così rapida, non siamo abituati a questi continui cambiamenti. Ma è fisiologico.Prima che l'informatica si stabilizzi ci vorranno decenni, se non centinaia di anni forse.Per quanto la vediamo evoluta, l'informatica è come se si trovasse alle elementari rispetto a quello che dovrà venire.E la strada, è ancora molto lunga.
    • dundag scrive:
      Re: E' questione d'evoluzione
      - Scritto da: Spaceship
      Viviamo in un'era dove l'evoluzione della scienza
      e della tecnica è rapida come non lo è mai stato
      nella storia (o meglio, nella storia
      conosciuta...).
      Tra queste, l'informatica è la cosa che si evolve
      più velocemente e l'aggiornamento è l'evoluzione
      della versione precedente. L'informatica è
      qualcosa di così misterioso anche tra i
      programmatori, che ogni programma non è mai
      perfetto e si cerca di migliorarlo con piccoli
      ritocchi.
      Forse, proprio perchè l'evoluzione è così rapida,
      non siamo abituati a questi continui cambiamenti.
      Ma è
      fisiologico.
      Prima che l'informatica si stabilizzi ci vorranno
      decenni, se non centinaia di anni
      forse.se non ti fosse chiaro, l'evoluzione si muove sulle DECINE DI MIGLIAIA di anni.l'informatica non si sta evolvendo, sta solo obbedendo alle leggi del marketing della moda.vai a lavorare per una qualsiasi fabbrica del settore della moda e vedrai gli stessi meccanismi "dobbiamo buttar fuori una nuova collezione" "ma vendiamo parecchio di un modello di una collezione di 6 anni fa... " e intanto si pompa, si lavora, si produce, si spinge il commerciale a convincere tutti che gli interessa una roba che non gli interessava e di buttare via la roba vecchia.
      Per quanto la vediamo evoluta, l'informatica è
      come se si trovasse alle elementari rispetto a
      quello che dovrà
      venire.
      E la strada, è ancora molto lunga.questo è vero, il punto è che i continui aggiornamenti che vediamo NON SONO AFFATTO l'evoluzione di cui c'è bisogno: è solo marketing di XXXXXXX imposte all'utente ad ogni versione!l'utente si trovava bene con tante cose che spariscono e si trova male con tante cose che nasconoeppure questo accade lo stessoscompaiono gli standard e vengono imposte robe di mercato... questa non è evoluzione.Quello di cui parla Marco è: evolviamo, invece di dare spennellate di vernice modaiola e costosa.Evolviamo spendendo in qualcosa che è un investimento PER TUTTIPerché i software gratuiti della PA sono solo per windows e pure per una certa versione? Per esempio.
  • soulnick scrive:
    Giusto in teoria, ma in pratica ........
    In pratica, purtroppo, in alcuni settori dove il software libero non è ancora un'alternativa fare il betatester non stipendiato può aiutarti a migliorare un prodotto che nel futuro prossimo sai, che sarai costretto ad usare, implementare, installare.Un professionista che campa dall'informatica diffida sempre del software libero, perchè essendo libero non può dare alcuna sicurezza, certezza. Diciamoci la verità si posssono sprecare intere giornate del proprio tempo cercando di migliorare un programma che non vedrà mai la maturità poiche il mantainer ha trovato un lavoro full time magari pure ben remunerato.Se poi qualcuno obietta che nel software libero ci sono progetti in cui ciò non si può verificare io gli risponderei che sicuramente si tratta di progetti sponsorizzati dalle multinazionali dell'informatica.Per sintetizzare se fai il tester di linux o di windows se microsoft ci guadagna!!!
    • CCC scrive:
      Re: Giusto in teoria, ma in pratica ........
      - Scritto da: soulnick
      In pratica, purtroppo, in alcuni settori dove il
      software libero non è ancora un'alternativa fare
      il betatester non stipendiato può aiutarti a
      migliorare un prodotto che nel futuro prossimo
      sai, che sarai costretto ad usare, implementare,
      installare.
      Un professionista che campa dall'informatica
      diffida sempre del software libero, perchè
      essendo libero non può dare alcuna sicurezza,
      certezza.

      Diciamoci la verità si posssono sprecare intere
      giornate del proprio tempo cercando di migliorare
      un programma che non vedrà mai la maturità poiche
      il mantainer ha trovato un lavoro full time
      magari pure ben
      remunerato.
      Se poi qualcuno obietta che nel software libero
      ci sono progetti in cui ciò non si può verificare
      io gli risponderei che sicuramente si tratta di
      progetti sponsorizzati dalle multinazionali
      dell'informatica.
      Per sintetizzare se fai il tester di linux o di
      windows se microsoft ci
      guadagna!!!per sintetizzare, dovresti rileggere l'articolo... magari cercando di capirne il senso, questa volta
    • vuoto scrive:
      Re: Giusto in teoria, ma in pratica ........

      Un professionista che campa dall'informatica
      diffida sempre del software libero, perchè
      essendo libero non può dare alcuna sicurezza,
      certezza. Infatti, affidati piuttosto a soluzioni chiuse cosi' quando la casa madre va a gambe all'aria o decide che e' ora di una nuova release parzialmente incompatibile ti trovi con le brache calate. Proprio un professionista.
      Diciamoci la verità si posssono sprecare intere
      giornate del proprio tempo cercando di migliorare
      un programma che non vedrà mai la maturità poiche
      il mantainer ha trovato un lavoro full time
      magari pure ben
      remunerato.La probabilità che questo accada deve essere moltiplicata per il numero di contributors a un progetto. Il che significa che e' piu' probabile che una meteora ti si pianti nel sedere piuttosto che svegliarsi una mattina e trovarsi apache, php o mysql non supportato da nessuno.
      • ruppolo scrive:
        Re: Giusto in teoria, ma in pratica ........
        Hai fatto bene a menzionare quei 3 prodotti. Infatti non c'è altro.
        • advange scrive:
          Re: Giusto in teoria, ma in pratica ........

          Hai fatto bene a menzionare quei 3 prodotti.
          Infatti non c'è altro.Sono perfettamente d'accordo, praticamente ci sono solo quei 3 prodotti che sopravvivano (ma per quanto ancora?), anzi, andiamo un po' ad analizzare i prodotti di questi mattacchioni del Free Software.Cosa abbiamo? Linux? E' un kernel oramai abbandonato, le aziende che si sono affidate a lui sono tutte fallite miseramente.C'è l'ecosistema GNU/Linux (libreria, compilatori e quant'altro): oramai chi se li fila più?Per non parlare di distribuzioni GNU/Linux: c'è mai stata una distribuzione il cui sviluppo è continuato per più di un anno? O aziende che sono riuscite a svilupparsi con le distro? Nessuna. Ogni giorno qualcuna fa una distro che poi non supera i tre mesi di vita, abbandonando tutti gli utenti al proprio destino.Poi cosa c'era? Ah, sì, ricordi lontani, quasi remoti: quel browser chiamato Firefox, il cui nome ingenerava problematiche traduzioni (volpe? panda?). Quello è finito tempo fa, come giustamente aveva predetto il nostro grande Steve, spazzato via da Safari che ha raggiunto il 14% in breve tempo creando un duopolio con IE che è all'86%.Parlando di browser chi si ricorda più di Webkit: quel motore di rendering è caduto nel dimenticatoio, abbandonato e usato come base per i browser di due aziende (Apple e Google) che sono il simbolo stesso dei fallimenti in informatica.Poi c'è pidgin e gli altri SW di IM: oramai trascurato e lasciato al suo destino.Poi Eclipse: chi se lo fila più oramai? Ennesima dimostrazione di come le cose fatte in cantina non possono superare l'inverno; intere aziende di sviluppatori fallite perché stavano dietro a quel programmino che non valeva nulla e che nessuno ha più interesse a sviluppare.Magari qualcuno di più nostalgico (ma ugualmente cantinaro e comunista) ricorderà OpenOffice, quell'accrocchio opensorciaro che doveva soppiantare prodotti splendidi come Office, magari cercando di imporre degli standard condivisi da tutti, invece di usare come è giusto che sia degl standard de facto che aiutino le grandi aziende come MS a campare di rendita senza portare innovazioni; fortuna che non ne sentiamo più parlare.Qualcuno ora dirà che ci sono altri linguaggi di programmazione open source, tipo java, python e cosi simili, ma quelli in realtà, chi se li fila più? Sono lingue morte, come l'aramaico antico, utili solo al divertimento di qualche nerd.E GIMP? Che poi cosa significava? Ah, sì, i soliti acronimi ricorsivi da nerd falliti "GIMP Imita malamente Photoshop"; e infatti lo faceva talmente male che è stato abbandonato dopo un annetto usato solo da qualche sfigato cantinaro.Lo so, state pensando che Apache, oltre al web server su cui si basa di fatto l'intero web, ha fatto qualche altro prodotto, tipo ANT, tomcat e altri; ma si tratta di sottoprodotti, presto chiusi e falliti, rami secchi tagliati in fretta e furia per non rovinare la pianta madre.JBoss? Perché dobbiamo anche parlarne?E gli altri db? Tipo Postgress, sqlite? Ma qualcuno sano di mente metterebbe mai i propri dati in DBMS simili? Con il rischio che il primo cantinaro assonnato faccia un commit sbagliato su git e distrugga i server di mezzo mondo? Andiamo, su, siamo seri!Potrei ancora elencare altre centinaia di migliai di fallimenti degli opencosi, ma stanno per finire i caratteri a disposizione.Potrei dire che nessuno dei programmi citati vale una l'unghia del mignolo del piede sinistro di splendidi programmi closed, quelli sì fatti da gente seria, a cominciare dagli splendidi e unici prodotti che possiamo trovare per quel capolavoro dell'ingegneria umana che è iPhone (cose tipo iRutto, iBirra), l'unico telefono al mondo capace di telefonare e, da poco, persino di fare un copia e incolla.E per fortuna che questo sito è fatto in puro distillato di tecnologia chiusa e super blindata (Asp.NET su server IIS con DB MSSQL) altrimenti questo post avrebbe avuto un limite di 200 caratteri, per inviarlo avremmo dovuto digitare una serie di comandi esoterici e per scriverlo ci saremmo dovuti sorbire il manuale di VI o di emacs a seconda della fazione cui apparteneva lo sfigato cantinaro di turno.Ora scusate, vado a chiedere amicizia su facebook a Roberto Ruppolo (cit.).
          • CCC scrive:
            Re: Giusto in teoria, ma in pratica ........
            - Scritto da: advange[...]
            Ora scusate, vado a chiedere amicizia su facebook
            a Roberto Ruppolo
            (cit.).il post è bellissimo!ma la chiusura è davvero eccezionale...!!!complimenti :-)
  • nome e cognome scrive:
    Re: Roadmap

    Il mondo sentiva il bisogno di Windows Vista? O
    di Oracle 11g? O ancora di automobili sempre con
    motore a combustione interna dove cambiano solo i
    dettagli nell'abitacolo? O dell'ennesima band di
    plastica costruita a tavolino e mandata sui
    palchi a zampettare e strimpellare per vendere
    l'ennesimo disco idiota a teenager
    rinXXXXXXXXti?

    Roadmap!Sai perchè gli aerei quando devono andare da Milano a Sidney fanno scalo a Bangkok?
    • iRoby scrive:
      Re: Roadmap

      Sai perchè gli aerei quando devono andare da
      Milano a Sidney fanno scalo a
      Bangkok?Non lo so, dimmelo tu.Forse per fare benzina?Se il mondo sente il bisogno di un aereo che riesca a fare Milano Sidney senza lo scalo a Bangkok per il rifornimento, di certo io e te per scrivere in questo forum non sentiamo il bisogno di aggiornarci a Windows Vista oggi o a Seven domani...
  • Er Puntaro scrive:
    Re: Roadmap
    Quoto :)
  • Er Puntaro scrive:
    Io sono il numero uno!
    Perchè dobbiamo installare le beta!? Ma Calamari! Ma c'hai mai avuto a che fare tu col tredicenne che ti viene sotto con sguardo strafottente e ti dice "gne gne gne gne gne, io sto già usando uindous 7 che è molto più bello di sVista e tu sei fermo ancora a quel XXXXX di icsSSspì!?" .A quel punto (informatico) ti assale un senso opprimente di ansia, ti volti verso il moccioso e pensi: "Tu, XXXXXXXX tredicenne, mi fotterai il posto di lavoro! Non te lo permetterò!" e attendi trepidante che il tubero umano esca dalla stanza per fiondarti sul sito della Microsfot a scaricare l'ultimissima beta di "Finestre" con le icone del system un pò più nuove, un pò più traslucide, un pò più cambiate di posto!Ripeto, perchè dobbiamo scaricare l'ultimissima beta?Perchè viviamo su un pianeta ostile. Perchè la vita umana, fin dagli albori, si è sempre svolta sulla base di una spietata competizione![img]http://img2.timeinc.net/ew/dynamic/imgs/060302/10845__conan_l.jpg[/img]
    • skyeye scrive:
      Re: Io sono il numero uno!

      Ripeto, perchè dobbiamo scaricare l'ultimissima
      beta?
      Perchè viviamo su un pianeta ostile. Perchè la
      vita umana, fin dagli albori, si è sempre svolta
      sulla base di una spietata
      competizione!Non sembri serio ma e' proprio cosi'!! come ho scritto sopra egoisticamente io passo al nuovo per tenermi aggiornato, per essere competitivo.. e cosi' penso la maggior parte della gente, se poi ci sono 4 scantinari che non hanno nient'altro da fare che testare a tempo perso... forse era a quelli che si rivolgeva Calamari, se dovete perdere tempo per lo meno non perdetelo per Microsoft!!!
    • dundag scrive:
      Re: Io sono il numero uno!
      - Scritto da: Er Puntaro
      Perchè dobbiamo installare le beta!? Ma Calamari!
      Ma c'hai mai avuto a che fare tu col tredicenne
      che ti viene sotto con sguardo strafottente e ti
      dice "gne gne gne gne gne, io sto già usando
      uindous 7 che è molto più bello di sVista e tu
      sei fermo ancora a quel XXXXX di
      icsSSspì!?" .
      A quel punto (informatico) ti assale un senso
      opprimente di ansia, ti volti verso il moccioso e
      pensi: "Tu, XXXXXXXX tredicenne, mi fotterai
      il posto di lavoro! Non te lo permetterò!" e
      attendi trepidante che il tubero umano esca dalla
      stanza per fiondarti sul sito della Microsfot a
      scaricare l'ultimissima beta di "Finestre" con le
      icone del system un pò più nuove, un pò più
      traslucide, un pò più cambiate di
      posto!
      Ripeto, perchè dobbiamo scaricare l'ultimissima
      beta?
      Perchè viviamo su un pianeta ostile. Perchè la
      vita umana, fin dagli albori, si è sempre svolta
      sulla base di una spietata
      competizione!purtroppo è sacrosanto.spesso sono gli opinion leader ignoranti e modaioli che smuovono il mondo: non nel verso giusto, ma in quello che per loro è fico.
  • ezio scrive:
    il ciclo dei soldi
    allora vediamo se ho capito bene..il programmatore non lavora a tempo pieno sull'open source perchè non paga.allora va a lavorare per una ditta e si occupa del sw libero nel tempo libero (se ha voglia).nella ditta deve fare ciò che gli dicono i capi, che però mettono i soldi davanti al buon programma;giustamente perchè se fanno un sw ottimo gli utenti lo comprano una volta e mai più, quindi i soldi non bastano a pagare i programmatori e il resto del personale. quindi se il bravo programmatore vuole più soldi, non deve fare meglio il proprio lavoro.. deve costringere i clienti a pagare di più.perchè i soldi che le ditte e i privati possono investire nell'informatica grossomodo sono quelli, a meno che siano costretti a pagare.la soluzione? software libero? forse.. oppure altre idee? abbandonare i computer e tornare alla carta? forse..ma se vogliamo spendere di meno in licenze e aggiornamenti, noi programmatori avremo uno stipendio più basso, al di sotto delle nostre aspettative.la soluzione? secondo me non c'è se con lo scrivere software ci si vuol mangiare.secondo voi?
    • iRoby scrive:
      Re: il ciclo dei soldi
      Bisogna rivedere la società nelle fondamenta...Basarla sul capitale è la cosa più sbagliata che esista.Se da un lato il comunismo marxsismo è pura utopia, e non è mai stato creato, essendosi subito trasformato in dittature (con Lenin e Stalin)si potrebbe però passare ad una democratizzazione mooolto spinta, dove l'uomo e i suoi bisogni arrivano prima del capitale ma anche dello Stato.Immagina se il presidente della Rai, il capo della Banca d'Italia, il presidente dell'antitrust, e anche quello dell'authority per la privacy fossero tutti a elezione diretta.Immagina dove non esiste il brevetto, dove tutti al mondo ricevono un sussidio e non solo i programmatori possono fare opensource perché comunque il sussidio gli viene garantito, ma anche tutti possono usare e o produrre cose inventate da tutti.Se io e teavessimo garantito dalla società democratica e dal nostro Stato un sussidio che ci da 3 pasti al giorno, un tetto sulla testa, abiti, assistenza sanitaria e ci avanza qualcosa per un computer o qualche strumento per la nostra passione.Io e te lavoreremmo senza problemi solo per passione perché la sopravvivenza in questo mondo ci è garantita.A quel punto non ci serve brevettare le nostre idee e per la creazione di nuove idee possiamo prendere altre idee non brevettate.Io e te inventiamo un programma, ma anche un oggetto, che rilasciato libero potrà essere preso e prodotto sia da noi che da altri, e tutti nel mondo ne potrebbero godere ad un prezzo molto molto basso, giusto produrlo e portarlo fino all'utente.Quando qualcuno dice che l'opensource è comunismo, a me viene da ridere. Cosa c'è di più democratico nel poter prendere un sorgente, guardarlo e aiutare nel correggerlo o migliroarlo?In uno stato democratico il cittadino entra nelle istituzioni, segue i dibattiti per la costruzione i un parco piuttosto che di un asilo nido, e unito in comitati se vuole può proporre luoghi, tecnologie oppure opporsi a decisioni sbagliate o pericolose, questa è la democrazia. Come vedi è parecchio simile allo sviluppo opensource.Quindi l'opensource non è comunista, anzi è il metodo di sviluppo creativo più democratico che ci sia.
      • Uno fra tanti scrive:
        Re: il ciclo dei soldi
        - Scritto da: Raigher
        Forse sfugge che è la voglia di primeggiare e guadagnare che spinge
        avanti il mondo. [...]
        Il comunismo non funziona
        non per le dittature ma perchè l'uomo per
        progredire ha bisogno di stimoli violenti, soldi
        e potere.Stimoli violenti potrei anche farteli passare (fame, sete, sonno e similari possono in effetti diventare violenti) ma soldi e potere... sei sicuro di quello che hai detto?Il mondo gira anche senza quelli.
        • anonimo scrive:
          Re: il ciclo dei soldi
          - Scritto da: Uno fra tanti
          Stimoli violenti potrei anche farteli passare
          (fame, sete, sonno e similari possono in effetti
          diventare violenti) ma soldi e potere... sei
          sicuro di quello che hai
          detto?
          Il mondo gira anche senza quelli.A Paperopoli, forse. Sulla Terra sono i soldi e la gnocca a far girare il mondo, e basta. Una qualsiasi società che non sia basata su questi due fattori prima o poi crollerà.
      • tell scrive:
        Re: il ciclo dei soldi
        Sono sicuramente non qualificato a rispondere in quanto non sono un economista ma qualche dubbio ce l'ho. Il comunismo non funziona e la storia l'ha dimostrato. Il capitalismo nella sua forma attuale però non mi sembra comunque il sistema più efficiente.Per esesmpio, solo il 10% del costo di una calzatura sportiva di marca (Nike, Rebook e simili) è dovuto al costo di produzione, tutto il resto va alla catena di distribuzione e alla casa madre (incluse le spese per la creazione del bisogno).Per esempio, gli utenti informatici sono stati addestrati a rispondere agli stimoli dell'ultima novità (aggiornamenti) invece che a ricercare la qualità (software stabili e senza difetti).Mi chiedo se non ci sia una forma di organizzazione sociale che permetta di indirizzare il lavoro verso obbiettivi più concreti e che in definitiva diano dei vantaggi più tangibili agli utenti/consumatori/cittadini.
      • Er Puntaro scrive:
        Re: il ciclo dei soldi
        [yt]TylvUGJIi_w[/yt]http://www.thevenusproject.com/a-new-social-design/resource-based-economy
  • LucaT scrive:
    scrivo da un Commodore 64
    e sono perfettamente d'accordo!!Adesso salvo l'articolo sul registratore a cassetta che voglio tenermelo!! :)Comunque fai bene a gettare sassi nello stagno del nerdismo.. ed essendo qui quasi tutti nerd, avere l'ultima versione è un bisogno intrinseco dell'uomo macchina.La riflessione è comunque più ampia: cosa ci spinge ad avere sempre nuovi bisogni e nuovi desideri? E' qualcosa nella natura umana o instillato da campagne di marketing sociale? Potremmo vivere una vita senza desideri? Raggiungere lo Zen?Non scherzo. E' molto filosofico quello che dici e la filosofia serve a non perdersi in mezzo a circuiti e algoritmi.
    • iRoby scrive:
      Re: scrivo da un Commodore 64
      L'uomo ha naturalmente dei desideri. Il lavoro del capitalismo votato al consumismo è quello di indirizzarli.Metodo push, marketing in genere anche del più bieco come l'inbound pound, ossia arrivare al portafogli dei genitori passando per i desideri dei loro figli.Instillare nell'individuo bisogni voluttuari e superflui per alimentare all'infinito la macchina del potere. Ossia il desiderio di potere di chi sta a capo o finanzia le aziende che vendono questi desideri, usandole come tramite per raggiungere potere economico o sociale che sia.
    • CCC scrive:
      Re: scrivo da un Commodore 64
      - Scritto da: LucaT
      e sono perfettamente d'accordo!!
      Adesso salvo l'articolo sul registratore a
      cassetta che voglio tenermelo!!
      :)

      Comunque fai bene a gettare sassi nello stagno
      del nerdismo.. ed essendo qui quasi tutti nerd,
      avere l'ultima versione è un bisogno intrinseco
      dell'uomo
      macchina.

      La riflessione è comunque più ampia: cosa ci
      spinge ad avere sempre nuovi bisogni e nuovi
      desideri? E' qualcosa nella natura umana o
      instillato da campagne di marketing sociale?
      Potremmo vivere una vita senza desideri?
      Raggiungere lo
      Zen?
      Non scherzo. E' molto filosofico quello che dici
      e la filosofia serve a non perdersi in mezzo a
      circuiti e
      algoritmi.quotone
    • dodie scrive:
      Re: scrivo da un Commodore 64
      - Scritto da: LucaT
      e sono perfettamente d'accordo!!
      Adesso salvo l'articolo sul registratore a
      cassetta che voglio tenermelo!!
      :)

      Comunque fai bene a gettare sassi nello stagno
      del nerdismo.. ed essendo qui quasi tutti nerd,
      avere l'ultima versione è un bisogno intrinseco
      dell'uomo
      macchina.per me no: io voglio APPROFONDIREnon ne ho il tempo.solo alla Microsoft sanno cosa c'è dentro vista, fino in fondo.Non sono un programmatore, sono un utente, ma mi piace conoscere il mio sistema e i programmi che uso.Office da 2003 a 2007 è stato un disastro per tutti i lavoratori che conosco.Vista e Seven disorienteranno un botto di personeda sistemista devo dire che la gestione delle policies STANDARD per quanto riguarda l'avvio di eseguibili è uno schifo: admin o non admin, lanci quello che ti pare.E' possibile che da win2000 a XP non si sia fatto granché in questo senso?Perché non è possibile integrae un sistema di query/sql nel filesystem? sarebbe comodissimo!Perché l'utente di Vista non sa più perché il suo hard disk frulla e gli MVP ti rispondono "è un computer, è fatto per lavorare"si, pure quello di ieri, ma lavorava meno, XXXXX!!! e solo se lo volevo io!!!
      La riflessione è comunque più ampia: cosa ci
      spinge ad avere sempre nuovi bisogni e nuovi
      desideri? il marketing, nella misura attuale.altrimenti avremmo avuto il service pack 5 su win 2000, non sarebbe sparito Outlook Express (mail) da Windows7, funzionerebbe perfettamente la policy sulle permission agli utenti DA SUBITO e non ammazzandosi, e tutto funzionerebbe sia da gui che da commandline e da remoto senza essere dei maghi e avere sei master
      E' qualcosa nella natura umana o
      instillato da campagne di marketing sociale?NELLA MISURA ATTUALE sicuramente.se arriva uno che fino a ieri non usava un pc e oggi dice che ha BISOGNO di Google Chrome senza considerare nulla del suo funzionamento e delle policies... altre cose sono davvero ottime. I calendari condivisi sono utili anche se sembrano solo una fichetteria... e le altre cose aggiungetele voi... quelle DAVVERO utili e quelle solo fichette
      Potremmo vivere una vita senza desideri?
      Raggiungere lo
      Zen?
      Non scherzo. E' molto filosofico quello che dici
      e la filosofia serve a non perdersi in mezzo a
      circuiti e
      algoritmi.la filosofia può aggiungere anche nuovi posti dove nella realtà non ti perderesti mai.il solipsismo è ne un esempio: non arriviamo nemmeno a dire se la realtà esiste...
  • bubu scrive:
    Firefox 3.5 X Ubuntu
    Ma ti riferivi per caso a Firefox 3.5 in italiano per Ubuntu?Ora la si riesce ad installare abbastanza umanamentehttp://grigio.org/guida_definitiva_come_installare_firefox_3_5_italiano_ubuntu_9_04_jauntyE rispetto la 3.0.x ce il supporto nativo ad ogg video (che non mi sembra un aggiornamento inutile)
  • Delysid It scrive:
    Bravo Marco!
    In poche righe hai detto tutto.Credo ci sia un problema di fondo però sulla nostra mentalità... forse dire di usare la versione beta del software X è come farsi vedere al giro con la Mini o un SUV...
    • CCC scrive:
      Re: Bravo Marco!
      - Scritto da: Delysid It
      In poche righe hai detto tutto.
      Credo ci sia un problema di fondo però sulla
      nostra mentalità... forse dire di usare la
      versione beta del software X è come farsi vedere
      al giro con la Mini o un
      SUV...bravofinalmente qualcuno che centra il punto...il problema non è tanto o solo tecnico
    • dodie scrive:
      Re: Bravo Marco!
      - Scritto da: Delysid It
      In poche righe hai detto tutto.
      Credo ci sia un problema di fondo però sulla
      nostra mentalità... forse dire di usare la
      versione beta del software X è come farsi vedere
      al giro con la Mini o un
      SUV...in effetti hai ragione.tempo fa ho visto che usare una lan in alcuni casi era percepito come "fico"eppure l'operazione che si doveva fare era identica a quella compiuta con un dischettoavuto un piccolo problema con la lan, ho detto beh, usa un dischetto"eh non possiamo mica tornare indietro! se fossero bastati avremmo ancora i dischetti!"ma se devo darti 40k, mi dici PERCHE' devo usare una chiavetta usb?
  • Utente non registrato scrive:
    Re: Roadmap
    Il mio primo dubbio è se l'umanità ha ancora bisogno della borsa... I risultati del capitalismo sfrenato ce li abbiamo tutti davanti agli occhi... Servono delle nuove regole, lo dicono tutti, ma abolire la borsa?
    • nome e cognome scrive:
      Re: Roadmap
      - Scritto da: Utente non registrato
      Il mio primo dubbio è se l'umanità ha ancora
      bisogno della borsa... I risultati del
      capitalismo sfrenato ce li abbiamo tutti davanti
      agli occhi... Servono delle nuove regole, lo
      dicono tutti, ma abolire la
      borsa?Giusto...vogliamo un mondo di aziende familiari sotto i 15 dipendenti!
      • iRoby scrive:
        Re: Roadmap
        Perché no?Se non esistessero i brevetti qualsiasi azienda familiare con meno di 15 dipendenti potrebbe mettersi a produrre qualsiasi idea avuta da qualsiasi altro essere umano creativo. Riconoscendogliene la giusta paternità, mi pare anche giusto.
      • Utente non registrato scrive:
        Re: Roadmap
        Alle società non serve essere quotate in borsa... La borsa è un mercato dove trarre profitto e dove speculare. È un qualcosa di orrendo e fin troppo fragile.
    • iRoby scrive:
      Re: Roadmap
      Fosse per me abolirei anche il concetto di denaro.Vengo e mi spiego...In Giappone esiste il concetto di impiego a vita, cioè almeno sulla carta deve essere garantito un lavoro a tutti finché hanno voglia di lavorare.Bene io lo rigirerei in questo modo, lavori o non lavori, anche se decidi di giocare e non fare un ca%%o tutta la vita hai diritto ad un sussidio, una sorta di crediti spendibili per i soli mezzi di sussistenza, cibo, vestiti normali (niente di moda o griffato), un tetto sopra la testa, servizi sanitari garantiti, oggetti per la vita di tutti i giorni, qualche svago.Una specie di pensione minima in base all'età e ad altri parametri che ti garantisce la società.I crediti non sono cumulabili nel tempo ossia se in un mese ne spedi 700 su 1000 che ne hai mensilmente, il mese successivo non ne hai 1300, ma torni sempre ai 1000 che ti servono a stare al mondo e vivere un altro mese, anche senza far nulla o solo giocando.Se invece sei una persona con delle passioni, hai curiosità e soprattutto creatività e partecipi al progresso umano, ai tuoi crediti fissi si aggiunge quello che guadagni facendo qualcosa per il prossimo e per l'umanità. E con i quali raggiungi una condizione più agiata o semplicemente ti dedichi al tuo atto creativo preferito con più risorse e più strumenti. Ma quindi hai di più solo in base ad un merito creativo.Chi ne ha le capacità e il desiderio sarebbe spinto a diventare più creativo e molto più utile, ma senza penalizzare invece chi vuole una vita semplice, di sussistenza e senza grandi pretese, perché il diritto a stare anche a giocare per tutta la vita non ti viene negato.D'altronde se ci pensate cosa manca agli aborigeni australiani o a tutte quelle tribù autoctone che hanno rinunciato al progresso e continuano a vivere in simbiosi con la natura e col pianeta?Senza velleità di potere, senza predominio di bianchi, o di razze ariane, fascisti, preti e cardinali e compagnia bella.Certo ci sono prima 3 schiavitù da abbattere, ma credo che se se ne abbatte anche solo una, quella della dipendenza energetica, si possa raggiungere il traguardo dell'inutilità del denaro.Se si scoprisse una fonte di energia veramente free, che sia il progetto meg, o la fusione fredda, o anche i famosi tanto nominati 3% di copertura del deserto del Sahara di specchi o pannelli per sfamare il mondo di elettricità, automaticamente verebbe meno la necessità di denaro, tutto costerebbe talmente poco, perché costa veramente poco produrlo e spostarlo, da avere prezzi prossimi allo zero per qualsiasi oggetto della tecnica e della creatività.La 2a schiavitù è legata al denaro ed è il signoraggio, ossia le banche centrali che hanno inventato il sistema del debito e stampano fraudolentemente banconote e le prestano agli Stati che invece ne dovrebbero avere la sovranità o meglio il vero monopolio.A cosa serve alle banche centrali private stampare denaro introducendo debito e togliendo case, aziende e beni agli individui che non li potranno mai pagare? Ad impoverirli? A farli dipendere da te? Ma allora è solo una questione di potere e di prevalenza sugli altri?E la 3a schiavitù è quella commerciale, perpetrata dal sistema dei brevetti. Un mondo dove non esistesse il concetto di brevetto ma la sola paternità dell'idea, e dove democraticamente tutti partecipassero all'evoluzione di idee ed invenzioni, dove nessuna azienda raggiungesse monopoli e condizioni di esclusiva e tutti potessero produrre tutto quello che è stato inventato nel mondo.A cosa ti serve un brevetto? A fare più soldi? A raggiungere più prestigio e potere? Un uomo che non dipende da qualcosa o qualcuno, è un uomo libero e può essere anche molto felice così...
      • pippuz scrive:
        Re: Roadmap
        - Scritto da: iRoby
        Fosse per me abolirei anche il concetto di denaro.

        Vengo e mi spiego...

        In Giappone esiste il concetto di impiego a vita,
        cioè almeno sulla carta deve essere garantito un
        lavoro a tutti finché hanno voglia di
        lavorare.

        Bene io lo rigirerei in questo modo, lavori o non
        lavori, anche se decidi di giocare e non fare un
        ca%%o tutta la vita hai diritto ad un sussidio,
        una sorta di crediti spendibili per i soli mezzi
        di sussistenza, cibo, vestiti normali (niente di
        moda o griffato), un tetto sopra la testa,
        servizi sanitari garantiti, oggetti per la vita
        di tutti i giorni, qualche
        svago.
        Una specie di pensione minima in base all'età e
        ad altri parametri che ti garantisce la
        società.
        I crediti non sono cumulabili nel tempo ossia se
        in un mese ne spedi 700 su 1000 che ne hai
        mensilmente, il mese successivo non ne hai 1300,
        ma torni sempre ai 1000 che ti servono a stare al
        mondo e vivere un altro mese, anche senza far
        nulla o solo
        giocando.premetto che ho letto solo fino a qui, post troppo lungo per i miei gusti, ma:una sorta di quello che hai esiste già in tutta l'Europa "occidentale", esclusa (ovviamente, mi verrebbe da dire) Italia e Grecia e si chiama "reditto minimo garantito". per chi fosse interessato, mi sembra se ne parlasse nella puntata "Poveri noi" di Report reperibile qui: http://bit.ly/Q4bKK (se mi sbagliassi, cercato nel testo delle puntate "reddito minimo garantito"
      • SkZ scrive:
        Re: Roadmap
        sai perche' le cose costano? perche' le persono vogliono essere pagate.Abolisci le paghe e puoi abolire il denaro.Tutto e' gratis in natura: petrolio, carbone, ferro, luce, ...devo solo andarlo a prendere. ma per farlo devi pagare qualcuno.Pero' l'essere umano non e' fatto per un mondo senza paga: se puo' far nulla, fa nulla. L'uomo lavora solo per pagare la sua sussistenza e il superfluo.
        • Mr.Mechano scrive:
          Re: Roadmap
          Non credo assolutamente che se l'uomo può far nulla non farà nulla.L'uomo durante la sua evoluzione ha avuto la possibilità di non far nulla, eppure ha comunque progredito. Perché? Da cosa è stato spinto ad abbandonare un dolce far nulla cibandosi di quello che offre la terra, organizzato in semplici tribù spesso matriarcali?E comunque anche decidesse di non far nulla, che male ci sarebbe?Può benissimo dedicarsi ad una vita semplice scandita dai ritmi della natura.Hai due scelte possibili, una è progredire ed estremizzare la creatività rendendola l'unica vera caratteristica importante al di sopra di meriti ereditari o rendite di posizione derivate dall'acquisizione di ricchezze e poteri terreni.E progredire nella scienza, la tecnica, l'umanistica, imparando il rispetto per se stessi e il mondo in cui si vive e mantenendolo.Oppure rinunciare a progredire, rimanendo in simbiosi con la natura e mantenete il rispetto per se stessi, la propria e le altre tribù, e la natura che ci sfama, come le tante tribù autoctone che ci sono al mondo a partire dagli aborigeni australiani.In entrambi i casi, sarebbero due scelte vincenti, e possono anche procedere parallele ed esistere insieme in questo mondo, senza interferirsi.C'è in Sicilia una piccola isola, credo tra le Lipari o le Eolie, dove non c'è neppure l'elettricità, pochi abitanti. I fuoristrada hanno il pelo (i muli), come phon si usa la brezza marina, e ci vivono pochissime persone in maniera atavica, oserei dire quasi filosofica praticando la pesca a la postorizia. Ma alcuni ci si sono trasferiti proprio per scelta personale.Ogni volta che c'è una riunione con le istituzioni di terra per portare l'elettricità, c'è un tedesco ed un altro piccolo gruppo di queste persone non autoctone che fanno il diavolo a quattro per impedirlo!Pensi siano stupidii?La bellezza di quel luogo è proprio la sua incontaminazione da parte del progresso... ed il viverci in maniera primordiale.
          • Aborigeno Australian o scrive:
            Re: Roadmap
            [img]http://www.tuttoggi.info/media/images/generiche/didgeridoo%20australia.jpg[/img]Quoto, fratello.
  • romus scrive:
    semplice e puro laudaris
    Notizia importante quanto sapere se una velina si è rotta un unghia o se si è rifatta le tette. Secondo me dovresti scrivere meno su cosa sei bravo a fare ed iniziare a farla sul serio, da come scrivi si denota che sei più impegnato a pensare a cosa non va e non alla soluzione, con ciò dubito che tu sia un bravo programmatore dotato di senso pratico.my 2 cents.
    • Polemik scrive:
      Re: semplice e puro laudaris
      In compenso tu sei un ottimo troll. :|
      • romus scrive:
        Re: semplice e puro laudaris
        - Scritto da: Polemik
        In compenso tu sei un ottimo troll. :|meglio di te sicuro, ma non prendertela vedrai che alla prossima notizia banale farai di meglio :D
    • dodie scrive:
      Re: semplice e puro laudaris
      - Scritto da: romus
      Notizia importante quanto sapere se una velina si
      è rotta un unghia o se si è rifatta le tette.
      Secondo me dovresti scrivere meno su cosa sei
      bravo a fare ed iniziare a farla sul serio, da
      come scrivi si denota che sei più impegnato a
      pensare a cosa non va e non alla soluzione, con
      ciò dubito che tu sia un bravo programmatore
      dotato di senso
      pratico.

      my 2 cents.si, non più di 2 cents.se tutti pensassero solo ad asciugare la biancheria in modo efficiente o a smartellare il tetto perché non ci piova dentro, saremmo ancora all'impero egizioe tu probaiblmente a dispetto delle tue capacità intellettuali o caratteristiche umane, staresti filtrando la sabbia con la lingua per vedere di recuperare qualcosa per te, oltre che per l'imperatore.
    • funka scrive:
      Re: semplice e puro laudaris
      - Scritto da: romus
      Notizia importante quanto sapere se una velina si
      è rotta un unghia o se si è rifatta le tette.se non sai distinguere un'analisi su come qualcosa di tecnico abbia rilevanza sociale vera, e cosa sia puro e semplice pettegolezzo..... significa che non sai distinguere il pettegolezzo da chi giudica l'atto dello spettegolare.
  • Simone Ronchini scrive:
    Non sono d'accordo
    Non saprei se quella dell'utente "smanettone" che è sempre alla ricerca dell'ultima versione beta o rc che sia rappresenti realmente il nostro "Titanic" informatico. Sincermanete vedo la community degli utenti che fanno da "beta tester" gratuitamente un punto di forza della rete e non una nota dolente. Certamente non parlo di quelli che scaricano una versione beta e si limitano ad utilizzarla senza fornire un feedback al produttore (che costituiscono certamente una buona parte dell'insieme), ma di quelli che lo fanno in modo un po' più serio e utilizzando gli strumenti che il developer mette a disposizione per migliorare e completare il prodotto che verrà poi commercializzato. La rete è bella come il mondo: perchè è varia. C'è chi ama il software libero... c'è chi ama quello a pagamento... Non necessariamente una scelta è giusta e l'altra è sbagliata. Certo il mondo dell'open source è forse più affascinante rispetto ad un altro dove uno deve pagare non solo per utilizzare una particolare piattaforma, ma anche solo per poter sviluppare per quella piattaforma; alla fine sono pure scelte di mercato e sarà certamente il mercato a decidere se quelle scelte sono vincenti oppure no. Quanto al fatto che (cito testualmente) " l'aggiornamento di un sistema operativo sia a più riprese la notizia di prima pagina " sono d'accordo con lei sul fatto che possa essere deprimente. Tuttavia lavoro da diversi anni nel settore informatico e da diversi anni compro riviste a tema. C'è sempre stato un trend comune... qualche anno fa non si trovavano riviste che non spiegassero come rippare un dvd e creare dei divx... oggi, se su qualche rivista non trovo l'immagine del classicissimo mulo mi trovo quasi spaesato; come se cercare di succhiare dalla rete qualche KB in più per scaricarsi l'ultimo film dei Transofrmes sia davvero il più grande vantaggio della rete oggi. Questo non lo trova deprimente? E poi... andiamo... era necessario comincare l'articolo con la frase "Con i problemi che ci sono al mondo". In quest'ottica nessuno di noi dovrebbe più provare software a pagamento, nessuno di noi dovrebbe più provare software libero, nessuno di noi dovrebbe più lavorare, dovremmo dedicarci tutti ad una vita da missionari, non trova?
    • funka_user scrive:
      Re: Non sono d'accordo
      - Scritto da: Simone Ronchini
      Non saprei se quella dell'utente "smanettone" che
      è sempre alla ricerca dell'ultima versione beta o
      rc che sia rappresenti realmente il nostro
      "Titanic" informatico. se non riesci nemmeno ad approfondire quello che hai perché oltre a smanettare devi lavorare... direi di si.perchè ora che hai approfondito una cosa, viene spazzata via dalla moda.questo non porta bene nella base dell'utenza, nemmeno in quella appassionata.
      Sincermanete vedo la
      community degli utenti che fanno da "beta tester"
      gratuitamente un punto di forza della rete e non
      una nota dolente. io credo che marco intenda dire che noi tutti, noi tutti utenti, stiamo facendo da beta tester in una modalità "fashion" per IE8 e Win7 ... e niente di più; salvo poi pagare per una imposizione che subiamo e non per un buon miglioramento nella nostra vita.se il supporto per un sistema finisce dopo 5 anni ... che ho di buono?dopo 3 non mi fa più paura, dopo 4 inizio a capire leXXXXXte e dopo 5 dico "adesso me lo godo"e non escono più le patch e i service packesce una cosa differente che non apprezzo ... ma la DEVO usare altrimenti ho un problema sul versante sicurezza che non conosco e non sono tenuto a conoscere perché io sono un UTENTE
      Certamente non parlo di quelli
      che scaricano una versione beta e si limitano ad
      utilizzarla senza fornire un feedback al
      produttore (che costituiscono certamente una
      buona parte dell'insieme)io credo si riferisca a quelli, principalmente.e lo fanno perché fa fico.mentre invece io preferisco avere un gimp che surclassa PS ... ma se non ci sono risorse, perché molte sono perse ad usare facebook su chrome... allora ci si smonta
      , ma di quelli che lo
      fanno in modo un po' più serio e utilizzando gli
      strumenti che il developer mette a disposizione
      per migliorare e completare il prodotto che verrà
      poi commercializzato. perfetto ma nei servizi di base come alcuni programmi e alcune infrastrutture uno preferirebbe progresso e non commercio.con il progresso puoi comunque fare commercio.ma ci si evolve sul serio, non si fa solo la prossima moda.
      La rete è bella come il
      mondo: perchè è varia. un ottimo slogan superficiale per passare sopra ad un approfondimento come quello dell'articolo e cancellare un tentativo di consapevolezza che si contrappne all'inseguimento cieco della moda scaturita non da una ricerca di miglioramento e bellezza da dare a chi ne richiede, ma dal "fare più soldi di ieri".
      C'è chi ama il software
      libero... c'è chi ama quello a pagamento... Non
      necessariamente una scelta è giusta e l'altra è
      sbagliata. sono relativista anche io, ma detto così è solo superficiale. E poi il relativismo va appunto messo in relazione. Giusto o sbagliato in rapporto a cosa?
      Certo il mondo dell'open source è
      forse più affascinante rispetto ad un altro dove
      uno deve pagare non solo per utilizzare una
      particolare piattaforma, ma anche solo per poter
      sviluppare per quella piattaforma; eh... non mi pare sia "fascino" ... mettici mangiare e bere al posto, oppure "lavorare"... vedi un po' ...
      alla fine sono
      pure scelte di mercato e sarà certamente il
      mercato a decidere se quelle scelte sono vincenti
      oppure no. beh, preferisco decidere io e non il mercato.il mercato stesso lo decide chi fa marketing; io voglio le scarpe di 5 anni fa.non lo decido IO che non le prendo più, ma lo decide il XXXXXXX produttore.io - XXXXXXX produttore - te le compravo lo stesso, le pagavo, capito?![...]
      Tuttavia lavoro da
      diversi anni nel settore informatico e da diversi
      anni compro riviste a tema. C'è sempre stato un
      trend comune... qualche anno fa non si trovavano
      riviste che non spiegassero come rippare un dvd e
      creare dei divx... ah, pensa che io non me ne sono mai occupato :)oggi non saprei come fare, eppure se non ho un CD rippato con EAC e compresso con la versione GIUSTA di lame (mica "quello nuovo è migliore" proprio come stiamo dicendo nell'articolo!) oppure con una codifica lossless, non sono contento.ad oggi è sempre EAC il migliore. Eppure di rippers ne sono usciti.per tornare a bomba: ovviamente io mi aspetto che siano i giornali ad informarmi sulle nuove uscite, a calamà ... ovvio che PI mi deve uscire se c'è Win7 e se sta in beta ecc ecc.Però potrebbe fare lo stesso con lo sviluppo di alcuni importanti ed utili progetti Open.E lo fa: ubuntu fa sempre notizia :)E io non la leggo, non mi interessa.
      oggi, se su qualche rivista
      non trovo l'immagine del classicissimo mulo mi
      trovo quasi spaesato; come se cercare di
      succhiare dalla rete qualche KB in più per
      scaricarsi l'ultimo film dei Transofrmes sia
      davvero il più grande vantaggio della rete oggi.
      Questo non lo trova deprimente?io trovo deprimente anche l'incapacità di usare correttamente condizionali e congiuntivi, eppure se uno non lo sa fare e non gli dà la giusta importanza, mi liquiderà con un "ah beh, ma allora sei solo un XXXXXXXXXXXXX!"la pigrizia e la scarsa educazione portano verso tutto quello di cui ci stiamo lamentando.la democrazia è stata snaturata e la massificazione poco guidata dal meglio, a tutto vantaggio di elite che sono rimaste sempre le stesse da prima ancora che CREDESSIMO di essere un po' più liberi.
      E poi... andiamo... era necessario comincare
      l'articolo con la frase "Con i problemi che ci
      sono al mondo". direitutti a facebookkare XXXXXXX, quando con dei meravigliosi progetti che passano per l'informatica si potrebbe risollevare un po' di più tanta gente... un bel progetto di e-learning di portata miliardi di volte superiore a qualsiasi progetto filantropico fino ad ora esistente... sarebbe possibile con piattaforme da migliorare e con un sacco di buona volontà : risultato: un pianeta pieno di gente consapevole, colta, migliore, meno stupida.e invece clikka clikka commenta la foto (e nemmeno si tratta di una community che si appasiona di fotografia e cerca di migliorare e migliorarsi...) ... gente che si VEDE il giorno dopo, gente che non ha mai mandato una mail o chattao ... "oh sai che con facebook si può mandarsi i messaggi?"gente che pensa che il blog sia una novità
      In quest'ottica nessuno di noi
      dovrebbe più provare software a pagamento,
      nessuno di noi dovrebbe più provare software
      libero, se io faccio da beta tester per una bici che poi posso costruirmi gratis e da beta tester ad una moto che potrei comprare solo pagando l'equivalente di mezzo mio stipendio (stipendio che guadagno facendo tutt'altro) ... chi migliora davvero le condizioni della gente?
      nessuno di noi dovrebbe più lavorare,
      dovremmo dedicarci tutti ad una vita da
      missionari, non
      trova?esistevano culture basate sul dono e funzionavano perfettamente senza di noi.indovina chi le ha distrutte?
  • Daniele scrive:
    Vale anche per l'hardware
    Trovo che il discorso di Calamari sia condivisibile anche per l'hardware.Mi spiegate a cosa serve, per uso d'ufficio o domestico di livello medio (escludiamo i videogamers e i patiti del fotosciopp), a cosa serve dover ASSOLUTAMENTE cambiare pc ogni 3-4 anni? (spesso poi mangiandosi i miglioramenti in termini prestazionali con software e OS sempre più pesanti, ogni riferimento NON è puramente casuale).Un esempio, a casa ho ancora un vecchio P4 1,7Ghz con 384mb (ebbene sì) di RAM. Xp SP3 ripulito da orpelli inutili (selezione dei servizi all'avvio e grafica stile win2000) gira decentemente, Openoffice 2 come word proXXXXXr, Firefox 2 come browser e Winamp Light/VLC come player, e si vive ancora felici con un Pc comprato nel gennaio 2002 .Le uniche lentezze le riscontro con Live Messenger (fosse per me avrei ancora il MSN 7.5 se non ne avessero bloccato l'acXXXXX), IM alternativi ne ho provati ma, anche per esigenze frivole (giochini), preferisco il client MS.Purtroppo ho provato Ubuntu 9.04 con LXDE (versione precompilata), ma dopo qualche aggiustamento, come OO al posto di Abiword, rallentava un pò troppo. In ogni caso resta su in dual-boot, magari nelle ferie estive cerco di sistemarla a dovere.
    • pentolino scrive:
      Re: Vale anche per l'hardware
      concordo, anche io ho un computer del 2001, l' unica cosa per cui davvero non va bene sono i filmati ad alta risoluzione (720p o più), non ce la fa proprio... e poi ovviamente i giochi ma per quelli ho valide alternative al PC
      • Daniele scrive:
        Re: Vale anche per l'hardware
        il videogaming è un'altra cosa come dicevo, specie se vuoi giocare ai titoli più recenti.Per i filmati HD francamente non ti so dire, ma non avendo un monitor che ne sfrutta le potenzialità a che serve guardarseli in supermegafigadefinizione? :-)
        • pentolino scrive:
          Re: Vale anche per l'hardware
          sì certo se il monitor è anch' esso del 2002, probabile che sia 4:3 e dunque decisamente non adatto ai formati HD.
    • ruppolo scrive:
      Re: Vale anche per l'hardware
      Ovvio che un sistema operativo del 2001 giri bene su un computer del 2002. Esattamente come un sistema del 1980 gira bene su un computer del 1981. Ma sempre un sistema del 1980 rimane. Come si dice: contento tu...
      • Daniele scrive:
        Re: Vale anche per l'hardware
        sai, non mi pare che l'ultimo OS monopolista abbia goduto di gran fama nel mondo :-)In ogni caso, vero che è un OS del 2001, ma aggiornato e patchato al (2008?, non ricordo quando è uscito il sp3)
        • ruppolo scrive:
          Re: Vale anche per l'hardware
          - Scritto da: Daniele
          sai, non mi pare che l'ultimo OS monopolista
          abbia goduto di gran fama nel mondo
          :-)Come no, è il più famigerato :D

          In ogni caso, vero che è un OS del 2001, ma
          aggiornato e patchato al (2008?, non ricordo
          quando è uscito il
          sp3)Aggiornato? Quelli sono aggiornamenti fini a se stesso: bug fix e sicurezza.
      • Zhelgadis scrive:
        Re: Vale anche per l'hardware
        Ma... il sistema operativo del 2008 a cosa serve, che il sistema operativo del 2001 non consenta di fare?Il passaggio da kernel 9x a kernel NT è stato epocale e ha ben giustificato l'aumento di risorse HW.Ma il passaggio da NT5 a NT6, cosa porta?
    • anonimo scrive:
      Re: Vale anche per l'hardware
      Perché magari hai comprato una macchina foto e un computer del genere non ti digerisce bene file da 10 mega? ;)
      • mas_160 scrive:
        Re: Vale anche per l'hardware
        Lette tutta la domanda e le premesse?"Mi spiegate a cosa serve, per uso d'ufficio o domestico di livello medio (escludiamo i videogamers e i patiti del fotosciopp), a cosa serve dover ASSOLUTAMENTE cambiare pc ogni 3-4 anni?"
    • CCC scrive:
      Re: Vale anche per l'hardware
      - Scritto da: Daniele
      Trovo che il discorso di Calamari sia
      condivisibile anche per
      l'hardware.quotoma mi sa che stai togliendo a Calamari il "pande di bocca" di un eventuale prossimo articolo sul tema...;-)
    • Funz scrive:
      Re: Vale anche per l'hardware
      - Scritto da: DanieleHo un PC circa uguale, l'ho cambiato perchè ho avuto a disposizione gratis un dual core con XP, ma penso di rimetterlo in pista tra un annetto, per il bimbo e la moglie...
  • anonymous scrive:
    Chi deve impiegare meglio il tempo è lui
    Non capisco questo atteggiamento da 'psicologo e moralista', che già si notava in modo evidente qualche giorno fa quando ha dato degli stupidi agli utenti di tutto il mondo perché usano i notebook/netbook immessi nel mercato dai produttori, che a suo dire fanno schifo...ora questo articolo...Una cosa è dire "io la penso così", un'altra è dire "io la penso così e tutti gli altri sono stupidi perché fanno qualcosa che io ritengo stupido".A questo punto, e prendendo spunto dall'articolo, credo che anziché scrivere certi articoli è meglio che sia proprio Marco ad impiegare meglio il suo tempo, dedicandolo alle cose che gli piacciono (che noi non giudicheremo mai in alcun modo)...
    • pippuz scrive:
      Re: Chi deve impiegare meglio il tempo è lui
      [...]IMHO tu non capisci né lo spirito, né il senso di quello che ha scritto Calamari.1 Cosa c'è di male a dire:"da un sondaggio, il 48% (cifra a caso,eh) non è soddisfatto del proprio netbook; ne concludo che un bel po' di utenti non ha capito cosa acquistava, quindi sono o ignoranti o semplicemente convinti dal marketing"? mi sembra legittimo, ma si sa, a questo mondo non si può più fare una critica.2 quelli che fanno da beta-testing per MS (ma non solo, è un esempio) sarebbero più utili a fare da beta-testing per sw da cui tutti possono trarre un vantaggio e non solo gli azionisti di MS. che c'è di male? è un'opinione. non la condividi? argomenta! ma non offendere...
    • pippuz scrive:
      Re: Chi deve impiegare meglio il tempo è lui
      [...]IMHO tu non capisci né lo spirito, né il senso di quello che ha scritto Calamari.1 Cosa c'è di male a dire:"da un sondaggio, il 48% (cifra a caso,eh) non è soddisfatto del proprio netbook; ne concludo che un bel po' di utenti non ha capito cosa acquistava, quindi sono o ignoranti o semplicemente convinti dal marketing"? mi sembra legittimo, ma si sa, a questo mondo non si può più fare una critica.2 quelli che fanno da beta-testing per MS (ma non solo, è un esempio) sarebbero più utili a fare da beta-testing per sw da cui tutti possono trarre un vantaggio e non solo gli azionisti di MS. che c'è di male? è un'opinione. non la condividi? argomenta! ma non offendere...
      • funka_user scrive:
        Re: Chi deve impiegare meglio il tempo è lui
        - Scritto da: pippuz
        [...]

        IMHO tu non capisci né lo spirito, né il senso di
        quello che ha scritto
        Calamari.

        1 Cosa c'è di male a dire:"da un sondaggio, il
        48% (cifra a caso,eh) non è soddisfatto del
        proprio netbook; ne concludo che un bel po' di
        utenti non ha capito cosa acquistava, quindi sono
        o ignoranti o semplicemente convinti dal
        marketing"? mi sembra legittimo, ma si sa, a
        questo mondo non si può più fare una
        critica.

        2 quelli che fanno da beta-testing per MS (ma non
        solo, è un esempio) sarebbero più utili a fare da
        beta-testing per sw da cui tutti possono trarre
        un vantaggio e non solo gli azionisti di MS. che
        c'è di male? è un'opinione. non la condividi?
        argomenta! ma non
        offendere...completamente d'accordo
      • certo scrive:
        Re: Chi deve impiegare meglio il tempo è lui
        Quelli che fanno da beta tester per windows 7 (perchè anche se l' autore lo dice a quello si riferisce) non fanno un favore solo a microsoft ma a tutti quelli che poi lo useranno (e quindi anche a loro stessi), più del 90% di chi usa un pc quindi... ecco che diventa molto più utile rispetto allo sviluppare un software opensource usato da qualche migliaio di persone in tutto il mondo...
      • anonymous scrive:
        Re: Chi deve impiegare meglio il tempo è lui
        2. Io non ho nulla da argomentare, perché è stato lui ad accusare le persone che scelgono di testare Windows7, non io.Queste persone lo fanno liberamente e senza costrizione, quindi né il signor Calamari ne chiunque altro può giudicarle e dire che dovrebbero dedicare il loro tempo a fare cose diverse.Sinceramente, questa mentalità del "fare un qualcosa per migliorare Windows significa aiutare solo gli azionisti", è veramente patetica e fa ridere.
    • funka_user scrive:
      Re: Chi deve impiegare meglio il tempo è lui
      - Scritto da: anonymous
      Non capisco questo atteggiamento da 'psicologo e
      moralista', che già si notava in modo evidente
      qualche giorno fa quando ha dato degli stupidi
      agli utenti di tutto il mondo perché usano i
      notebook/netbook immessi nel mercato dai
      produttori, che a suo dire fanno
      schifo...lo dice lo stesso mercato che si accorge che gli utenti che hanno comprato non sono contenti.e ieri al supermercato ho visto proprio questa gente: costa meno... poi io devo solo fare questo e questo... il venditore gli ha detto chiaramente (ma supervelocemente) che sbagliava perché di solito poi uno vuole questo e questo e quest'altro.poi ho visto nei suoi occhi "ho una percentuale sulla vendita: questo allocco vuole il netbook, diamoglielo!"e via a dire "... si ma del resto... in fondo... ottimo acquisto"e addio!
      ora questo articolo...
      Una cosa è dire "io la penso così", un'altra è
      dire "io la penso così e tutti gli altri sono
      stupidi perché fanno qualcosa che io ritengo
      stupido".no, lui ti dice PERCHE'
      A questo punto, e prendendo spunto dall'articolo,
      credo che anziché scrivere certi articoli è
      meglio che sia proprio Marco ad impiegare meglio
      il suo tempo, dedicandolo alle cose che gli
      piacciono (che noi non giudicheremo mai in alcun
      modo)...ora, non vorrei far montare la testa a Marco, ma tempo fa c'era un tale che si comportava in quel modo e in effetti dava un po' fastidio a chi non aveva voglia di sentirsi ragionare attorno... e la sua comunità votò per la sua morte (che però erano ancora così civili da concedere per suicidio) ... si chiamava Socrate.Tu gli avresti detto "vai a fare qualcos'altro e non ci rompere le palle".
      • anonymous scrive:
        Re: Chi deve impiegare meglio il tempo è lui

        lo dice lo stesso mercato che si accorge che gli
        utenti che hanno comprato non sono
        contenti.Perfetto, e quindi?Nessuno dovrebbe acquistare un notebook perché i produttori non lo fanno come piace al signor Calamari??Lui parla tanto del monitor 16:9 che è un'inutile invenzione per far risparmiare soldi ai produttori, ma qualcuno si ricorda come erano le tastiere prima dell'introduzione del monitor 16:9 e come sono adesso?Inoltre, ma chi si fida "una statistica" fatta a caso a chissà quali persone che hanno comprato chissà quali croste portatili a chissà quale prezzo??Chiaro che se trovi un XXXXX che ha comprato un notebook a pochi soldi, dopo due anni non può essere contento, perché avrà preso sicuramente un taccone. Nonostante i prezzi siano calati, la roba buona costa sempre, e di solito non la trovi negli scaffali degli ipermercati.
        ora, non vorrei far montare la testa a Marco, ma
        tempo fa c'era un tale che si comportava in quel
        modo e in effetti dava un po' fastidio a chi non
        aveva voglia di sentirsi ragionare attorno... e
        la sua comunità votò per la sua morte (che però
        erano ancora così civili da concedere per
        suicidio) ... si chiamava
        Socrate.

        Tu gli avresti detto "vai a fare qualcos'altro e
        non ci rompere le
        palle".Certo anche Socrate avrà detto qualche XXXXXXXta nella sua vita, no? Beh, in quel caso gli avrei detto esattamente quello che hai scritto ;-)
  • lonehawk scrive:
    Diverso l'aggiornamento dal software bet
    Penso ci sia una certa differenza tra il voler installare un software (o SO) in versione beta e il voler installare un aggiornamento stabile di un software (o SO).Installare una beta vuol dire essere coscienti che ci possa essere qualcosa che non funziona, che ci possano essere bug anche pesanti che possano farti perdere il lavoro, quindi è una cosa che giustamente dovrebbero fare solo utenti esperti.Ma gli utenti finali, e soprattutto le grandi aziende, non dovrebbero esimersi dall'installare gli aggiornamenti del software, soprattutto se questi aggiornamenti coprono importanti falle di sicurezza.E' mia esperienza personale in una grande multinazionale di telecomunicazioni, che si rifiuta di installare sui suoi sistemi server gli aggiornamenti se questi non sono stati vagliati prima dal proprio settore sistemistico, che questa politica porta più problemi di quanti ne risolva, come virus che su sistemi aggiornati (gratuitamente) nemmeno arrivano, e che infettano a più riprese tutta una subnet di produzione perchè piuttosto che aggiornare si cercano soluzioni fai da te...Mah, articolo strano, condivisibile forse solo per un terzo...
    • Fragarach scrive:
      Re: Diverso l'aggiornamento dal software bet

      E' mia esperienza personale in una grande
      multinazionale di telecomunicazioni, che si
      rifiuta di installare sui suoi sistemi server gli
      aggiornamenti se questi non sono stati vagliati
      prima dal proprio settore sistemistico, che
      questa politica porta più problemi di quanti ne
      risolva, come virus che su sistemi aggiornati
      (gratuitamente) nemmeno arrivano, e che infettano
      a più riprese tutta una subnet di produzione
      perchè piuttosto che aggiornare si cercano
      soluzioni fai da
      te...guarda che questa e' una policy comune. certo, se la vedi lato utente non ha molto senso, ma ti assicuro che da lato sistemistico ne ha eccome.
      • Cornholio scrive:
        Re: Diverso l'aggiornamento dal software bet
        - Scritto da: Fragarach

        E' mia esperienza personale in una grande

        multinazionale di telecomunicazioni, che si

        rifiuta di installare sui suoi sistemi server
        gli

        aggiornamenti se questi non sono stati vagliati

        prima dal proprio settore sistemistico, che

        questa politica porta più problemi di quanti ne

        risolva, come virus che su sistemi aggiornati

        (gratuitamente) nemmeno arrivano, e che
        infettano

        a più riprese tutta una subnet di produzione

        perchè piuttosto che aggiornare si cercano

        soluzioni fai da

        te...

        guarda che questa e' una policy comune. certo, se
        la vedi lato utente non ha molto senso, ma ti
        assicuro che da lato sistemistico ne ha
        eccome.Ne ha ma ogni catena si rompe all'anello più debole.Se desideri disciplinare gli aggiornamenti solo previo testing, devi anche prendere atto delle falle che sono state coperte, e che la loro disclosure rende gli attacchi su queste falle molto più probabili, e quindi in qualche modo vanno tappate.Anche da noi se le patch non vengono prima certificate dalla struttura di certificazione e collaudo, non si possono neanche guardare (e oltretutto l'installazione delle patches è demandata a struttura apposita di software delivery, i sistemisti al massimo devono andare a intervenire dove questa è fallita).Poi però hai le porte usb che quando inserisci una chiavetta ti fa l'autoplay. E demandi tutta la protezione del sistema a un antivirus/antispyware, lo stesso su tutta la rete aziendale, che se si volesse fare un attacco mirato qualsiasi script kiddie ci riuscirebbe.Io sono del parere quindi che o disciplini tutto, o è meglio non disciplinare nulla.
  • Giovanni Alcini scrive:
    Xp forever (sottoscrivo l'articolo)
    Sottoscrivo parola per parola ed aggiungo che, avendo un pc datato, anche se non vecchissimo, continuerò ad usare xp che è meglio, molto meglio, appunto per i pc non di nuova generazione, di Windows 7, nonosrtante i proclami di casa Microsoft e dei babbioni che gli sbavano dietro.Per la suite di ufficio uso Open Office che è migliore di gran lunga di Office 2007 e di quelli che verranno.In conclusione pernso che se si vuole adottare un Os commerciale, cosa che non ripudio a priori, ha un senso farlo acquistando un pc nuovo, ma per chi come me non ha di tali necessità e si trova benissimo con il suo vecchio caro pc superpersonalizzato, cambiare xp con 7 non ha alcun senso, basti solo il fatto che non è possibile la migrazione diretta a tale sistema operativo.Quindi per concludere con uno slogan, per me XP Forever!!!!!!!
    • DiggingMyHole scrive:
      Re: Xp forever (sottoscrivo l'articolo)
      Peccato però che gli update di sicurezza per XP non saranno forever, anzi verranno interrotti molto presto. Peccato che nei prossimi anni molti software o componenti hardware pretenderanno Vista o 7 e non gireranno su XP. Certo che se hai un computer datato fai bene a tewnerti XP, pensavo anch'io di tenermelo ma sono stato costretto a passare a Vista per vari motivi software e hardware. Niente è per sempre.
      • Giovanni Alcini scrive:
        Re: Xp forever (sottoscrivo l'articolo)
        Perchè cambiare fintanto che posso fare le stesse semplici cose con xp?Quando non potrò più fare le operazioni quotidiane allora penserò a cambiare ma credo che occorrerà molto molto molto tempo, innanzitutto perchè gli aggiornamenti di sicurezza sono garantiti fino al 2014 secondo perchè anche dopo quella data non mancheranno patch di aggironamento non ufficiali ma sempre comunque efficaci come è accduto con win98.Attenzione quindi a non scambiare la vera innovazione tecnologica anche software con operazioni commerciali che non fanno certo gli interessi di noi utenti finali.P.S. auspico anch'io, per altro, una legge comunitaria (EU)che obblighi la case produttrici di software a consentire a terzi di studiare e realizzare aggiornamenti critici di loro Os non più in commercio, se proprio non voglio farlo loro direttamente.
        • DiggingMyHole scrive:
          Re: Xp forever (sottoscrivo l'articolo)
          Mah io non sarei tanto sicuro che per XP ci sarà la stessa devozione che c'è stata per Win98. Dal 2014 in poi forse ci sarà ancora chi ti fa le patch per Win98, ma per XP non so.WinXP andava benissimo anche a me, non avrei mai voluto passare a Vista, tuttavia per le mie esigenze è stato inevitabile. Alla fine son tutti interessi commerciali, è così, però non è facile fregarsene e restare fedeli a un sistema operativo quando metà dell'hardware del tuo portatile con XP non va come dovrebbe e un quarto dei programmi che usi girano meglio su Vista.
    • ruppolo scrive:
      Re: Xp forever (sottoscrivo l'articolo)
      - Scritto da: Giovanni Alcini
      cambiare xp con 7 non ha
      alcun senso, basti solo il fatto che non è
      possibile la migrazione diretta a tale sistema
      operativo.
      Quindi per concludere con uno slogan, per me XP
      Forever!!!!!!!Bravo, ti sei infilato in un binario morto e sei pure contento... Come si dice: contento tu...
      • advange scrive:
        Re: Xp forever (sottoscrivo l'articolo)

        Bravo, ti sei infilato in un binario morto e sei
        pure contento... Come si dice: contento tu...quoto(scusate, non resistevo alla tentazione di quotare un post di ruppolo)
  • anonimus scrive:
    la nave ed il soggetto "etereo"


    la nave non sta affondando ma la stanno facendo colare a picco un poco per volta.
    • nome e cognome scrive:
      Re: la nave ed il soggetto "etereo"
      http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&ssPageName=STRK:MESELX:IT&item=260438676450
    • iRoby scrive:
      Re: la nave ed il soggetto "etereo"
      Credo che siano diversi soggetti...Da un lato le major e i venditori di contenuti che non vogliono la neutrality e vogliono la internet a due velocità per i contenuti multimediali e quella per l'informazione che a loro interessa parecchio meno.E poi i politici e i regimi, a cui da fastidio una Internet libera.
    • CCC scrive:
      Re: la nave ed il soggetto "etereo"
      - Scritto da: anonimus


      la nave non sta affondando ma la stanno facendo
      colare a picco un poco per volta.
      Prima o poi qualcuno di Voi che ragiona come il
      Sig. Calamari, mi spiegherà CHI E' il soggetto di
      frasi come quella che ho
      riportato.

      Chi è o chi sono coloro che stanno facendo colare
      a fondo la nave? chi è che manovra di nascosto l'
      "affondamento" della nave? In questo complotto,
      chi è il Burattinaio che muove i fili? Sì, xchè
      sotto c'è sempre qualcuno o qualche
      organizzazione che trama
      nell'ombra...

      Calamari faccia i Nomi ed i Cognomi, non sarà
      mica un mafioso
      omertoso!te lo dico io!sono, ad esempio, tutti di quelli che ragionano (malamente) come te
  • samu scrive:
    aggiornamenti o nuove versioni

    Ma un utente finale che motivo ha di rincorrere aggiornamenti?
    A parte l'essere eventualmente instupidito da pubblicità sia
    esplicita che occulta, e da informazioni manipolate?ci possono essere vari motivi, dalla necessita' di passare ad un sistema operativo piu' stabile, alla necessita' di vedere il nuovo hardware acquistato funzionare al meglio, alla necessita' di usarenuove feature non presenti nella versione attuale.e si, ci puo' essere anche la corsa all'aggiornamento dovuta al bombardamento pubblicitario.Di contro - e volutamente provocatorio - seguendo il tuo ragionamento all'opposto (rimanere sempre sullo stesso sistema operativo/software) potremmo essere ancora a windows 3.11 :-) .
    È tuttavia possibile praticare sfide meno pericolose seppur
    altrettanto ardue, ad esempio provare a scrivere software o
    migliorarne di esistente, no grazie, il mio tempo libero preferisco spenderlo come piu' mi piace senza la necessita' di doverlo responsabilizzarlo verso cause o organizzazioni di qualsiasi sorta; questo senza nulla togliere ad autori che realizzano software (sia libero che non) nel loro tempo libero o a chi decide volontariamente di aiutarliin un qualche modo, ma deve essere una scelta, non un "obbligo morale".
    • ruppolo scrive:
      Re: aggiornamenti o nuove versioni
      - Scritto da: samu
      (rimanere sempre sullo stesso sistema
      operativo/software) potremmo essere ancora a
      windows 3.11 :-)Curioso come le origini di Windows, il primo Windows, il più vecchio, sia sempre identificato con la versione 3.11. Neanche la 3, proprio la 3.11. Che poi sarebbe la 3.3.1.E la versione 2? E la 1?A quanto pare di ciambelle senza buco non ci sono stati stati solo Me e Vista... :D
      • samu scrive:
        Re: aggiornamenti o nuove versioni
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: samu

        (rimanere sempre sullo stesso sistema

        operativo/software) potremmo essere ancora a

        windows 3.11 :-)

        Curioso come le origini di Windows, il primo
        Windows, il più vecchio, sia sempre identificato
        con la versione 3.11. Neanche la 3, proprio la
        3.11. Che poi sarebbe la
        3.3.1.nella 3.11 c'era un migliore (lol) supporto alla connettivita'a internet :-)
        • Utente non registrato scrive:
          Re: aggiornamenti o nuove versioni
          Windows 3.x non era un OS, ma il DE... L'OS era il DOS. Questa cosa m'è tornata in mente un po' di tempo fa, quando lo stavo cercando per installarlo su VirtualBox.
          • pentolino scrive:
            Re: aggiornamenti o nuove versioni
            vero, il primo Windows "pieno" è stato il 95, anche se mi sembra di ricordare che qualche piccola dipendenza con il DOS ce la avesse ancora, credo più per retrocompatibilità che altro.
          • Utente non registrato scrive:
            Re: aggiornamenti o nuove versioni
            Se non mi sbaglio la retrocompatibilità la mantengono tutt'ora, ma non vorrei dire una boiata
          • pippuz scrive:
            Re: aggiornamenti o nuove versioni
            - Scritto da: pentolino
            vero, il primo Windows "pieno" è stato il 95,
            anche se mi sembra di ricordare che qualche
            piccola dipendenza con il DOS ce la avesse
            ancora, credo più per retrocompatibilità che
            altro.lo so, fuori tempo massimoil primo Windows DOS-indipendente è stato NT 4.0, non per nulla si chiamava New Technology. Da lì, venne il 2000, ecc. ecc. Il ME (miodioche edition) era un tentativo di via di mezzo fra il DOS (nelle sue varie forme) e NT, del quale furono implementate solo alcune cose; purtroppo ne venne fuori un accrocchio spaventosoWin98SE rulez!
          • pentolino scrive:
            Re: aggiornamenti o nuove versioni
            sì hai ragione, mi riferivo alle versioni consumer (anche se, mea culpa, non l' ho scritto) :-)
    • CCC scrive:
      Re: aggiornamenti o nuove versioni
      - Scritto da: samu

      Ma un utente finale che motivo ha di rincorrere
      aggiornamenti?

      A parte l'essere eventualmente instupidito da
      pubblicità sia

      esplicita che occulta, e da informazioni
      manipolate?

      ci possono essere vari motivi, dalla necessita'
      di passare ad un sistema operativo piu' stabile,di solito è l'esatto contrario: il nuovo sistema, soprattutto all'inizio, è più instabile del precedente
      alla necessita' di vedere il nuovo hardware
      acquistato funzionare al meglio, e quale era la reale necessità di aggiornare l'hardware? la stessa di aggiornare il software?...
      alla necessita'
      di
      usare
      nuove feature non presenti nella versione attuale.mah... un buon 90% delle "nuove" feature sono semplici, inutili, caXXate... accorgimenti del marketing...
      e si, ci puo' essere anche la corsa
      all'aggiornamento dovuta al bombardamento
      pubblicitario.anche? è divertente come si possa completamente ribaltare la realtà...
      Di contro - e volutamente provocatorio -
      seguendo il tuo ragionamento all'opposto
      (rimanere sempre sullo stesso sistema
      operativo/software) potremmo essere ancora a
      windows 3.11 :-)

      È tuttavia possibile praticare sfide meno
      pericolose seppur
      altrettanto ardue, ad esempio
      provare a scrivere software o
      migliorarne di
      esistente,scusa ma di quale ragionamento di Calamari parli?Calamari NON dice di NON aggiornare, dice di farlo in modo CRITICO, con intelligenza e CONSAPEVOLEZZA, dice di innovare (scrivendo direttamente sw o collaborando allo sviluppo) e di farlo sul sw libero, invece di "regalare" tempo e fatica a chi invece pensa solo a come poterci XXXXXXX meglio
      no grazie, il mio tempo libero preferisco
      spenderlo come piu' mi piace senza la necessita'
      di doverlo responsabilizzarlo verso cause o
      organizzazioni di qualsiasi sorta; questo senza
      nulla togliere ad autori che realizzano software
      (sia libero che non) nel loro tempo libero o a
      chi decide volontariamente di
      aiutarli
      in un qualche modo, ma deve essere una scelta,
      non un "obbligo
      morale".beh, almeno hai l'onestà di ammettere la tua superficialità, il tuo egoismo, il tuo disinteresse verso gli altri...ciao
  • Maurizio Contino scrive:
    Funzionalità (2)
    Oggi esce la nuova release di un noto software per il rendering web. Disegno sistemi e so perfettamente che troverò delle funzioni che prima non erano disponibili. Utilizzandole potrò fornire applicazioni migliori... facile. Le infrastrutture aziendali si sono gonfiate e se ne è (già da mò) perso il controllo a causa di un approccio maccheronico ai sistemi: andando in diverse società incontro gente che dovrebbe al limite usare il dos e che invece lavorano su sistemi che non capiscono. Le grandi aziende pagano migliaia di euro a società di consulenza che forniscono ciarlatani (beninteso, i truffatori non sono i lavoratori che si presentano con un curriculum e si trovano venduti con un altro ma le società di consulenza che intascano soldi vendendo false professionalità). Non diamo la colpa alla tecnologia, la colpa è (ancora) del businness. D'altro lato vedo sistemisti che si accaniscono contro i noti sistemi non free... mi chiedo: negli ultimi 2-3 anni, quanto tempo hanno passato a studiare linux e quanto i sistemi proprietari?Dal punto di vista home... cosa c'è di male nell'essere curiosi? Nel voler vedere com'è la faccia del nuoco so che uso da anni? La curiosità non è forse la base dell'evoluzione?Questo articolo mi sembra un qualunque articolo IBM neui confronti dei primi windows/Mac... che peccatoCiao,Maurizio
    • Utente non registrato scrive:
      Re: Funzionalità (2)
      Dunque, il paragone è semplice: preferisci aiutare l'Enciclopedia Britannica senza che neanche ti venga attribuito un minimo di merito o preferisci aiutare Wikipedia? Io la seconda. Senza contare che il software libero/open c'è tranquillamente sia per Mac, sia per Windows, sia per Solaris... Bah, la gente.
    • CCC scrive:
      Re: Funzionalità (2)
      - Scritto da: Maurizio Contino[...]
      Oggi esce la nuova release di un noto software
      per il rendering web. Disegno sistemi e so
      perfettamente che troverò delle funzioni che
      prima non erano disponibili. Utilizzandole potrò
      fornire applicazioni migliori... facile.sempre che l'aggiornamento non ti faccia crashare il pc o mandi in tilt i sistemi aziendali...
      Le infrastrutture aziendali si sono gonfiate e se
      ne è (già da mò) perso il controllo a causa di un
      approccio maccheronico ai sistemi: andando in
      diverse società incontro gente che dovrebbe al
      limite usare il dos e che invece lavorano su
      sistemi che non capiscono. Le grandi aziende
      pagano migliaia di euro a società di consulenza
      che forniscono ciarlatani (beninteso, i
      truffatori non sono i lavoratori che si
      presentano con un curriculum e si trovano venduti
      con un altro ma le società di consulenza che
      intascano soldi vendendo false professionalità).verissimo
      Non diamo la colpa alla tecnologia, la colpa è
      (ancora) del businness. vero, in parte: la colpa è anche di certe tecnologie, che tecnologie non sono...quante release di certi famosi (e carissimi) sw CAD e/o GIS non sono altro che la versione precedente con un po' di ritocchi estetici e pochissime "nuove" funzionalità (che magari tanto nuove nenache sono), tirate su col solo scopo di giustificare esosi contratti maintenance?
      D'altro lato vedo
      sistemisti che si accaniscono contro i noti
      sistemi non free... mi chiedo: negli ultimi 2-3
      anni, quanto tempo hanno passato a studiare linux
      e quanto i sistemi
      proprietari?io vedo anche l'esatto contrarioinoltre, sono estremamente di più i sw liberi disponibili su piattaforme non-libere che quelli non-liberi disponibili per piattaforme libere...
      Dal punto di vista home... cosa c'è di male
      nell'essere curiosi? Nel voler vedere com'è la
      faccia del nuoco so che uso da anni? La curiosità
      non è forse la base
      dell'evoluzione?non ci sarebbe nulla di male, se si trattasse di curiosità... ma invece si tratta di CONSUMISMO puro e semplice, di spinta compulsiva all'aggiornamento, di upgrade inconsulti fatti senza la minima CONSAPEVOLEZZA di cosa e perché lo si sta facendo...e in questo c'è del male, c'è qualcosa che non va
      Questo articolo mi sembra un qualunque articolo
      IBM neui confronti dei primi windows/Mac... che
      peccatoè la tua opinionela mia è che il tuo commento sia buttato lì, superficialmente, tanto per contraddire e criticareciao
  • anonimo scrive:
    Il solito articolo da cantinaro
    E te pareva, bellissimo articolo, niente da dire, e poi la conclusione?Ma sì, buttate via tempo a migliorare il software libero!Quindi fammi capire: linux ha l'1% dell'utenza desktop, mettiamoci tutti a migliorare VIM, così i vantaggi saranno per tutto l'1% (visto che ormai il 99% dell'utenza linux usa l'imbutu, e non sa neanche cosa sia VIM) dell'1% dell'utenza collettiva dei pc.Ah, è vero, c'è anche software libero per Windows, peccato che lì, tra crackato e non, non lo usi quasi nessuno (a parte i cantinari che frequentano questo forum e che devono fare i fighetti con i loro amici).Dici di non essere un talebano, eh Marco, ma mi sembra proprio il contrario.Mi aspettavo di meglio da te. :
    • Utente non registrato scrive:
      Re: Il solito articolo da cantinaro
      Mi spieghi come fai a crackare del software libero? Perché il nesso non lo trovo. Scarichi direttamente dal sito ufficiale e via... Non vedo dove sia il problema. Io 3/4 dei software che uso su Windows, li uso anche su Linux. Per il restante quarto ripiego su altri programmi open multipiattaforma dato che quelli che mi servono evidentemente non lo sono. Ah, piccola aggiunta: pure che non sono multipiattaforma, probabilmente lo diventeranno. Quindi dare una mano può essere costruttivo... E tanto per dirne un altra, chi ha un Mac se collabora al progetto di FreeBSD ci guadagna, dato che i fix al kernel di BSD finiscono automaticamente anche su Mac... Bah, la gente.
    • ssssssssss scrive:
      Re: Il solito articolo da cantinaro

      Mi aspettavo di meglio da te. :Anche noi da te, come troll non vali una cicca.
    • CCC scrive:
      Re: Il solito articolo da cantinaro
      - Scritto da: anonimo
      E te pareva, bellissimo articolo, niente da dire,
      e poi la
      conclusione?

      Ma sì, buttate via tempo a migliorare il software
      libero!

      Quindi fammi capire: linux ha l'1% dell'utenza
      desktop, mettiamoci tutti a migliorare VIM, così
      i vantaggi saranno per tutto l'1% (visto che
      ormai il 99% dell'utenza linux usa l'imbutu, e
      non sa neanche cosa sia VIM) dell'1% dell'utenza
      collettiva dei
      pc.

      Ah, è vero, c'è anche software libero per
      Windows, peccato che lì, tra crackato e non, non
      lo usi quasi nessuno (a parte i cantinari che
      frequentano questo forum e che devono fare i
      fighetti con i loro
      amici).

      Dici di non essere un talebano, eh Marco, ma mi
      sembra proprio il
      contrario.

      Mi aspettavo di meglio da te. :solito commento superficiale, ipocrita e conformista
  • Jack scrive:
    Consumismo
    Gli "utenti normali" praticano il consumismo, non l'informatica. Come in TUTTE le altre cose della vita.L'informatica è un'altra cosa. La passione di chi fa le due di notte solo per il gusto di installare un driver o il mestiere di chi deve garantire che l'infrastruttura IT di un'azienda sia efficiente.
    • pippuz scrive:
      Re: Consumismo
      - Scritto da: Jack
      Gli "utenti normali" praticano il consumismo, non
      l'informatica. Come in TUTTE le altre cose della
      vita.

      L'informatica è un'altra cosa. La passione di chi
      fa le due di notte solo per il gusto di
      installare un driver o il mestiere di chi deve
      garantire che l'infrastruttura IT di un'azienda
      sia
      efficiente.
    • CCC scrive:
      Re: Consumismo
      - Scritto da: Jack
      Gli "utenti normali" praticano il consumismo, non
      l'informatica. Come in TUTTE le altre cose della
      vita.

      L'informatica è un'altra cosa. La passione di chi
      fa le due di notte solo per il gusto di
      installare un driver o il mestiere di chi deve
      garantire che l'infrastruttura IT di un'azienda
      sia
      efficiente.ottima sintesiquoto
  • Nathaniel Hornblower scrive:
    Beta-testing
    C'è chi lo fa per fare il figo tra i geek, chi è semplicemente curioso, chi per saggiare il software per valutarne l'acquisto, e chi lo fa per stressare il software alla ricerca di bug.Tra tutti questi casi, solo all'ultimo potrebbe essere consigliato di convogliare le forze altrove.
  • Michele scrive:
    strano questo articolo
    "Ma un utente finale che motivo ha di rincorrere aggiornamenti?"Questa frase suona mooolto strano su un sito di informatica. Non capisco bene quale sia il problema di aggiornare un software, anche se l'utente finale non sa bene cosa sta aggiornando con precisione. E' vero spesso si fanno aggiornamenti giusto perchè si è notificati dall'applicazione stessa...e allora? Lo sviluppo del sw ha cicli e ritmi ben diversi dai nostri, in qualche modo corre ma è la natura stessa di questo mondo.Sia che si parli di sw proprietario che sw libero l'aggiornamento, l'evoluzione, persone che ci mettono le mani è in qualche modo la benzina dell'informatica e il valore aggiunto che la comunità offre alle aziende o a chi sviluppa sw e lo condivide in modo gratuito (magari con licenze GPL).Se non ci fossero state persone che hanno testato kernel, GUI, librerie, super alpha version, RC probabilmente oggi avremmo distribuzioni di GNU/Linux absolete, ingestibili, brutte e difficile...invece grazie al cielo non è così. Questo perchè, a mio avvisio, gli utenti hanno detto: "ok, lo installo e lo provo e ti riporto le mie impressioni".E Lo stesso vale per sw proprietario, ognuno è libero di regalare tempo e risorse a chi meglio crede.Non stare a giudicare cosa è meglio fare, la nave non sta affondando ma si sta trasformando ad un ritmo che forse non tutti accettano.Chi si ferma è perduto, dicevano i saggi.
    • skyeye scrive:
      Re: strano questo articolo
      - Scritto da: Michele
      "Ma un utente finale che motivo ha di rincorrere
      aggiornamenti?"
      Questa frase suona mooolto strano su un sito di
      informatica. E' il problema dell'Italia.. con l'invecchiamento si tende a diventare "dinosauri"
      la nave non sta affondando A dire il vero non ho capito di che nave parla.. o meglio ho capito ma non la vedo affondare.. sara' mica tipo "nel 2012 sara la fine del mondo"?
      Chi si ferma è perduto, dicevano i saggi.Quoto
    • Javelin2 scrive:
      Re: strano questo articolo
      A me le affermazioni "balzane" odierne di Calamari mi sanno di trollata, trollallero trollallà... Come se in lui vi fossero due personalità, una saggia o tendente tale, l'altra da superficiale pressappochista o tendente tale.Non so. Resto perplesso.
    • ssssssssss scrive:
      Re: strano questo articolo

      E Lo stesso vale per sw proprietario, ognuno è
      libero di regalare tempo e risorse a chi meglio
      crede.Ma Calamari non ha mica detto che non sia cosi',ha solo detto che secondo lui ci sono modi socialmentepiu' utili di regalare le proprie risorse.
      Non stare a giudicare cosa è meglio fare, la naveE invece giudico eccome su cosa e' meglio fare.
      Chi si ferma è perduto, dicevano i saggi.E chi corre alla cieca finisce per spaccarsi lecorna in un muro.
    • Osvy scrive:
      Re: strano questo articolo
      - Scritto da: MicheleSi, davvero strano, oltreché pericoloso. Non aggiornare può voler significare beccarsi gli exploit...
      "Ma un utente finale che motivo ha di rincorrere
      aggiornamenti?"
      Questa frase suona mooolto strano su un sito di
      informatica....Quoto tutto quanto hai scritto. O Calamari non si è ben spiegato su cosa voleva dire... oppure è un articolo, boh, senza una logica? non giudico oltre perché non voglio essere giudicato :-)
      Non stare a giudicare cosa è meglio fare, la nave
      non sta affondando ma si sta trasformando ad un
      ritmo che forse non tutti accettano.
      Chi si ferma è perduto, dicevano i saggi.E aggiornare i software ha buone ragioni, specie di sicurezza, per cui non mi pare trattarsi della solita "corsa consumistica" a capo basso verso il niente, quando della semplice necessità del nostro mondo basato su computers. La vecchia manfrina "si stava meglio quando si stava peggio" in ambito informatico è più XXXXXta che in altri ambiti. un saluto a tutti
      • Ocram scrive:
        Re: strano questo articolo
        Che aggiornare il software migliori "la sicurezza" è un'effermazione talmente insensata che ritengo degna di un commento.Di quale "sicurezza" vai parlando?Dei tuoi dati personali che riversi ogni giorno su Google o Chrome?Dei tuoi file che vengono costantemente monitorati su qualsiasi circuito Peer to Peer?Dei tuoi affari personali che hai donato ai proprietari di Facebook?Ma le avete mai lette le condizioni di utilizzo dei SW prima di parlare?
  • 1977 scrive:
    Mi sono disintossicato
    SOno riuscito, col tempo, a disintossicarmi da questa paranoia da ultima versione. Ho imparato a godere delle stable release, di qualunque sw si tratti, piuttosto che inseguire nuove versioni e funzionalità "a tutti i costi". Si veda ad esempio l'iPhone OS 3.0.. io sto ancora alla 2.2.1, e aspetto senza patemi d'animo la 3.1, che dovrebbe risolvere i problemi di gioventù della 3.0. E se anche la 3.1, che altri immediatamente installeranno, sarà segnalata come problematica, la 2.2.1 continuerà a scorazzare senza problemi sul mio telefono.
    • Stramazzo scrive:
      Re: Mi sono disintossicato
      E, la mi scusi, a noi che ci frega? Tienti tranquillamente il tuo software al tempo del neolitico, sono azzi tua, davvero non ce ne po' fregà de meno!Sarebbe bene aggiornare, magari non subito, ma dopo un paio di settimane, se non vengono segnalati bug clamorosi, si aggiorna...E, mi consenta, chi non aggiorna è uno sprovveduto, for sure!
      • Utente non registrato scrive:
        Re: Mi sono disintossicato
        Prima di aggiornare è bene almeno informarsi e vedere se il software ha bisogno di essere fixato o meno... Ti assicuro che in molti casi è una salvezza.
    • Uau scrive:
      Re: Mi sono disintossicato
      - Scritto da: 1977
      SOno riuscito, col tempo, a disintossicarmi da
      questa paranoia da ultima versione. Ho imparato a
      godere delle stable release, di qualunque sw si
      tratti, piuttosto che inseguire nuove versioni e
      funzionalità "a tutti i costi". Si veda ad
      esempio l'iPhone OS 3.0.. io sto ancora alla
      2.2.1, e aspetto senza patemi d'animo la 3.1, che
      dovrebbe risolvere i problemi di gioventù della
      3.0. E se anche la 3.1, che altri immediatamente
      installeranno, sarà segnalata come problematica,
      la 2.2.1 continuerà a scorazzare senza problemi
      sul mio
      telefono.Uau!Capirai che bella disintossicazione...un iPhone!!!A me sembra invece che tu sia un bel po' intossicato invece, con un apparecchio totalmente inutile e anacronistico, interfaccia touch-gay a parte ovviamente sul quale è stato innovatore ma della quale non frega una cippa a nessuno, a meno di fighetti/e.
      • pippuz scrive:
        Re: Mi sono disintossicato

        Uau!
        Capirai che bella disintossicazione...un iPhone!!!
        A me sembra invece che tu sia un bel po'
        intossicato invece, con un apparecchio totalmente
        inutile e anacronistico, interfaccia touch-gay a
        parte ovviamente sul quale è stato innovatore ma
        della quale non frega una cippa a nessuno, a meno
        di fighetti/e.dovrei scrivermi in risposta: don't feed the troll; per cui faccio a meno di rispondere, non ne vale la pena; ma dai, un segnale lasciamolo
  • afiorillo scrive:
    Fuori bersaglio
    La differenza che passa tra l'utente informatico così come pare intenderlo Calamari e quello che Calamari pare criticare è la stessa che passa tra chi sale sull'auto la mattina, gira la chiave, guida fino al lavoro rifacendo poi le cose al contrario la sera e chi, oltre a questo, si fa la manutenzione da solo, è capace di smontare e rimontare il motore, lustra pezzo per pezzo, fa qualche modifichina. La passione.
    • idrolitina scrive:
      Re: Fuori bersaglio
      Sì, però mi par di capire, dalla chiusa dell'articolo di Calamari (il cui senso non è adamantino, devo dire), che l'appassionato, sia informatico o no, dovrebbe "(...) provare a scrivere software o migliorarne di esistente (...). E per i non programmatori ci sarebbe invece la sfida di tradurre i messaggi o la documentazione di software liberi già realizzati, o di fare (qui davvero utilmente) i beta tester, perché in questo caso i vantaggi sarebbero per tutti, e non solo per alcuni azionisti."Quindi, sembra sostenere: va bene essere appassionati e offrirsi come beta tester gratuiti, ma si metta la passione a disposizione di chi ne ha veramente bisogno (lo organzizzazioni che sviluppano sw opensource), anzichè a disposizione delle multinazionali del sw.
      • nome e cognome scrive:
        Re: Fuori bersaglio
        http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&ssPageName=STRK:MESELX:IT&item=260438676450
      • skyeye scrive:
        Re: Fuori bersaglio

        di chi ne ha veramente bisogno (lo
        organzizzazioni che sviluppano sw opensource),Ad esempio? quando parli di organizzazioni cosa intendi? anche canonical ltd e' un organizzazione (con scopo di lucro) e guarda caso anche multinazionale
        • Utente non registrato scrive:
          Re: Fuori bersaglio
          E io ti riscrivo anche qui che tutto il software che sviluppa Canonical per Ubuntu è sotto Licenza GNU GPL. Quindi tu puoi prendere quel codice e fartici il tuo bel programmino... Ma solo io ho letto i libri di Stallman sul software libero? Su almeno 3 o 4 cose ci prendeva...
          • Fragarach scrive:
            Re: Fuori bersaglio
            - Scritto da: Utente non registrato
            E io ti riscrivo anche qui che tutto il software
            che sviluppa Canonical per Ubuntu è sotto Licenza
            GNU GPL. Quindi tu puoi prendere quel codice e
            fartici il tuo bel programmino... Ma solo io ho
            letto i libri di Stallman sul software libero? Su
            almeno 3 o 4 cose ci
            prendeva...non ti preoccupare, non sei l'unico.il fatto e' che buona parte delle persone che li hanno letti qui non postano (e a buon ragione).
          • skyeye scrive:
            Re: Fuori bersaglio
            Apprezzo le tue conoscenze, ti assicuro che non sono a digiuno nemmeno io di open source anzi.. (a casa Ubuntu sul portatile e Mint su un vecchio case) ma il mio discorso e' che comunque se aiuti Ubuntu indirettamente aiuti anche Canonical che non e' paragonabile a Microsoft per il volume di affari ma hanno molte cose in comune (societa' limited, multinazionale, sviluppa software open and closed, ..)
          • Utente non registrato scrive:
            Re: Fuori bersaglio
            Beh, se scrivi sotto BSD aiuti tutto il mondo, inclusi quelli che fanno software proprietari... Mi rendo conto che la Canonical non è una ONLUS, ma è vero anche che c'è differenza tra aiutare per del codice libero e aiutare per del codice closed... Io sarei il primo a fare il beta tester per prodotti MS rilasciati con licenza veramente open, probabilmente. È che non li rilasciano, tutto lì il motivo. Poi Win7 l'ho provato anch'io, per curiosità più che per testarlo... Più che altro, non ci perdo tempo, sia perché il mio contributo servirebbe per un prodotto closed (che quindi andrà pagato), sia perché Win7 al momento proprio non m'interessa. Io non valuto la società, valuto il prodotto... E poi la Canonical ti manda i CD a casa gratis, la Microsoft non lo fa XD
    • Utente non registrato scrive:
      Re: Fuori bersaglio
      Beh, scrive su un sito dedicato all'informatica... Probabilmente, si rivolgeva proprio a chi ha la passione per l'informatica. Nessuno fa le cose controvoglia, a meno che non sia per lavoro.
    • CCC scrive:
      Re: Fuori bersaglio
      - Scritto da: afiorillo
      La differenza che passa tra l'utente informatico
      così come pare intenderlo Calamari e quello che
      Calamari pare criticare è la stessa che passa tra
      chi sale sull'auto la mattina, gira la chiave,
      guida fino al lavoro rifacendo poi le cose al
      contrario la sera e chi, oltre a questo, si fa la
      manutenzione da solo, è capace di smontare e
      rimontare il motore, lustra pezzo per pezzo, fa
      qualche modifichina. La
      passione.si.. sei proprio fuori bersaglio...Calamari critica la (chiamiamola così) superficialità e la (chiamiamola così) ipocrisia di molti "utenti informatici" (poi magari un giorno ci scpieghi anche cosa vorrebbe significare questa specie di definizione)...e non stupisce che molti di questi "utenti informatici" non arrivino a capire queste cose...
  • Prydeson scrive:
    Funzionalità
    Questo articolo mi ha fatto venire in mente una cosa: com'è possibile che io usassi un Pentium e mi sembrasse così veloce? La risposta probabilmente è che il software aveva meno funzionalità. Poi però ho iniziato a scorrere le foto del mare e mi sono detto: "che palle tra una foto e l'altra devo aspettare. Ma era così anche prima? Bene: installo diversi viewer e la situazione è analoga. Poi mi illumino di immenso e metto su ACDSee 3.0 (si, tre punto zero). Non fa molto, non supporta EXIF, ma fa una sola cosa, mostra le immagini in tanti formati diversi. Ottimizzato in assembly. E' impressionante la differenza di velocità rispetto a qualsiasi altro programma da me provato. Poi ho provato ad aprire una foto di un quadro in JPG grande 16535x13025. Lo fa e scorre in giro alla grande. Gli altri crashano o rimangono a pensarci 5 minuti prima di cambiare zoom.Ricapitolando: la nuova versione forse non è sempre la scelta migliore.Laudatio temporis acti...
    • guest scrive:
      Re: Funzionalità
      c'è irfanview che è meglio di quello lì ed è gratuito.
      • Obama scrive:
        Re: Funzionalità
        - Scritto da: guest
        c'è irfanview che è meglio di quello lì ed è
        gratuito.Sì, ma l'ultima versione! :p
      • Momento di inerzia scrive:
        Re: Funzionalità
        Se serve solo a mostrare una o più immagini, niente è meglio di Slowview.A dispetto del nome, 800K (1500 una volta decompressi) di velocità (e ha pure un gestore di album... che non uso mai, quindi non chiedetemi com'è)Unico problema? era tanto buono che ashampoo lo ha comprato e ha chiuso tutto per inglobarlo in Photo Commander (50 mega)http://www.slowview.at/
      • Funz scrive:
        Re: Funzionalità
        - Scritto da: guest
        c'è irfanview che è meglio di quello lì ed è
        gratuito.Unico difetto: solo per uso non commerciale.Per Linux gwenview è ottimo, ma mi piacerebbe trovare qualcosa di più leggero.
  • Blackstorm scrive:
    Per Marco Calamari
    Marco, perdonami, mi piacciono molto i tuoi interventi, ma c'è una cosa che mi fa sorgere qualche dubbio riguardo al tuo "non talebanesimo" dichiarato:"E per i non programmatori ci sarebbe invece la sfida di tradurre i messaggi o la documentazione di software liberi già realizzati, o di fare (qui davvero utilmente) i beta tester, perché in questo caso i vantaggi sarebbero per tutti, e non solo per alcuni azionisti."Il problema è un altro: se io faccio da "beta tester" (e suppongo ti riferisca ai rilasci pubblici di win7), per un'azienda, anche gratuitamente, che male c'è? Perchè dovrei sentirmi in colpa se un certo sistema operativo lo ritengo migliorabile e lo provo? Io ho macchine virtuali con su di tutto, da ubuntu a win7 al dos. Non mi sento sfruttato per aver testato win7, perchè ritengo che se MS viene incontro agli utenti fa solo bene. Ritengo che fare il beta testing di linux sia un po' più incasinato, ma qualora lo trovassi non esiterei a segnalare un bug alla comunità di ubuntu, come non esiterei a segnalarlo al team di sicurezza di windows (e ti assicuro che in ms italia a occuparsi della sicurezza c'è una persona che non posso definire meno che straordinaria, a nome Feliciano Intini, con un suo blog dedicato alla sicurezza. Vacci a dare un'occhiata, per quanto possa essere di parte è una persona che personalmente stimo moltissimo). La solita storiella dell'abuso di posizione dominante è abbastanza banale come scusa per essere contro il beta testing, il quale, ti ricordo, può servire a beccare vulnerabilità anche pericolose sfuggite al team MS (che è composto di esseri umani, e quindi fallibilissimo). Inoltre prima dici di non vedere il motivo di ricorrere agli aggiornamenti, però poi inviti a fare i beta tester per un os che, per quanto libero e gratuito, viene comunque aggiornato molto spesso. Non ti pare di essere un po' contraddittorio? Il tutto, naturalmente senza (troppa) polemica. Ti considero una persona ragionevole, e mi stupisce trovarti a fare discorsi che mi paiono un po' contraddittori.
    • buon senso scrive:
      Re: Per Marco Calamari
      Sono perfettamente d'accordo con blackstorm. Soprattutto non capisco l'accanirsi contro il software proprietario; dici "i vantaggi sarebbero per tutti, e non solo per alcuni azionisti", ma quando viene scoperto un bug or migliorata una funzione, perche' ne gioverebbero solo gli azionisti? Direi che, vendendo ugualmente il software proprietario (betatester gratuiti o meno), ne giovano in primis gli utenti.Questa frase poi non mi sembra molto giustificata "A parte l'essere eventualmente instupidito da pubblicità sia esplicita che occulta, e da informazioni manipolate?"Perche' non dovrei provare l'ultimo Windows sapendo che e' meglio di quello che gia' uso? Perche' non dovrei provare le novita' che l'OS piu' diffuso ha da offrire? (ovvero le stesse novita' che probabilmente diventeranno standard per vari anni).Sinceramente il discorso "tu provi software proprietario quindi sei stupido, io provo quello open source quindi faccio beneficenza", mi sembra alquanto ridicolo.Infine, non entrando nella disputa codice open/closed, vorrei far notare che quando Microsoft (o Apple o Adobe o ...) vendono software, non ne giovano solo gli azionisti, ma anche tutte le persone che ci lavorano in quella azienda. Insomma, non e' tutto bianco o nero, dai.
      • achille95 scrive:
        Re: Per Marco Calamari
        http://www.youtube.com/watch?v=5YANjIKfNEo
      • advange scrive:
        Re: Per Marco Calamari

        Sono perfettamente d'accordo con blackstorm.
        Soprattutto non capisco l'accanirsi contro il
        software proprietario; dici "i vantaggi sarebbero
        per tutti, e non solo per alcuni azionisti", ma
        quando viene scoperto un bug or migliorata una
        funzione, perche' ne gioverebbero solo gli
        azionisti? Direi che, vendendo ugualmente il
        software proprietario (betatester gratuiti o
        meno), ne giovano in primis gli utenti.Io direi che ne giovano gli azionisti in primis, perché se su un SW ci sono dei volontari che gratuitamente ti trovano i bug il tuo prodotto uscirà migliorato, quindi ci sarà più possibilità di venderlo. Poi ci sono vantaggi per quegli utenti che decidono di acquistarlo senza averlo testato prima, questo è chiaro: ma i loro vantaggi sarebbero molti di più se quei volontari avessero scelto di supportare e migliorare un SW GPL, magari gratuito, che è patrimonio dell'umanità.
        Questa frase poi non mi sembra molto giustificata
        "A parte l'essere eventualmente instupidito da
        pubblicità sia esplicita che occulta, e da
        informazioni manipolate?"
        Perche' non dovrei provare l'ultimo Windows
        sapendo che e' meglio di quello che gia' uso?Perché è una droga a cui assuefarsi.
        Perche' non dovrei provare le novita' che l'OS
        piu' diffuso ha da offrire? (ovvero le stesse
        novita' che probabilmente diventeranno standard
        per vari anni).Standard di che? Della tua mente? Le principali novità di Vista erano un tentativo di copia di feature che Linux e Mac avevano da anni.
        Sinceramente il discorso "tu provi software
        proprietario quindi sei stupido, io provo quello
        open source quindi faccio beneficenza", mi sembra
        alquanto ridicolo.Mi sembra alquanto logico; beta testare un SW proprietario comporta un vantaggio sicuro per i proprietari; fare lo stesso per un free SW significa apportare vantaggi all'umanità intera.
        Infine, non entrando nella disputa codice
        open/closed, vorrei far notare che quando
        Microsoft (o Apple o Adobe o ...) vendono
        software, non ne giovano solo gli azionisti, ma
        anche tutte le persone che ci lavorano in quella
        azienda. Insomma, non e' tutto bianco o nero, dai.Invece quando tu compri programmi open source gli sviluppatori non ne giovano? Su, insomma, usa un po' la testa no?
    • Er beta tester scrive:
      Re: Per Marco Calamari
      Ottimo molto fare da beta tester con macchine virtuali... i tuoi bug report saranno estremamente accurati, in particolare per ciò che concerne il riconoscimento hw
      • ruppolo scrive:
        Re: Per Marco Calamari
        Non mi pare che i problemi di Windows siano il riconoscimento dell'hardware...
      • Blackstorm scrive:
        Re: Per Marco Calamari
        - Scritto da: Er beta tester
        Ottimo molto fare da beta tester con macchine
        virtuali... i tuoi bug report saranno
        estremamente accurati, in particolare per ciò che
        concerne il riconoscimento
        hwI miei report riguardavano l'esperienza d'uso. Che se permetti, su una vm non cambia significativamente. Poi se tu pretendi che io faccia 50 partizioni, regalami un hd da 500 giga.
    • skyeye scrive:
      Re: Per Marco Calamari
      Aggiungo una considerazione: se faccio il beta tester di Ubuntu (che e' open) e contribuisco a migliorarlo, non ne beneficia anche Canonical (che e' una societa' con scopo di lucro..) e quindi i suoi azionisti? a me sembra lo stesso discorso, ma a questo punto, seguendo il discorso di Calamari, dovremo magari dividere i progetti open source sponsorizzati da grandi aziende da quelli sponsorizzati da comunita' open senza scopo di lucro (e per essere piu' radicali magari anche senza "donate with paypal" e simili..). A questo punto quanti programmi "importanti" rimangono?Se comincio a lavorare con una nuova versione di Visual Studio per esempio ancora in beta, non e' perche' e' piu' figo o perche' ho tempo da perdere, ma perche' voglio strumenti piu' aggiornati che incrementano la mia produttivita' quindi il mio apporto a Microsoft e' infinitesimo rispetto a quanto ci guadagno io. Egoisticamente, non e' che faccio beneficienza a Microsoft!!
      • Utente non registrato scrive:
        Re: Per Marco Calamari
        Licenza EULALicenza GPLLicenza BSD3, BSD2, MITLicenza CDDLLeggile e poi mi fai sapere la differenza tra aiutare una cosa e aiutarne un'altra... Tra parentesi, quel poco che faccio, lo faccio sempre sotto BSD (a meno che non sia proprio impossibile)... Così chiunque può liberamente beneficiarne, faccia software proprietario o meno. Ma vabbeh.
        • skyeye scrive:
          Re: Per Marco Calamari

          tra aiutare una cosa e aiutarne un'altra... mi metti i soggetti per piacere? sara' che e' venerdi' ma non riesco a capire come si lega il tuo discorso con il mio se usi "cosa"
          • Utente non registrato scrive:
            Re: Per Marco Calamari
            Se tu aiuti un software licenziato EULA, il beneficio lo ha solamente l'azienda. È come se tu aiutassi una banca gratuitamente. Certo, di conseguenza aiuteresti anche delle persone, ma quelle persone comunque generano profitto alla banca alla stessa maniera, pagando alla stessa maniera. Se aiuti un software coperto da licenza libera, pure se prodotto dall'Azienda X, tu non migliori solo quel software, ma tutti gli altri che usufruiranno del codice sorgente... Senza contare che nessuno dovrà pagare per avere i vantaggi del tuo testing/fixing/quellochetipare. È leggermente diverso...
      • CCC scrive:
        Re: Per Marco Calamari
        - Scritto da: skyeye
        Aggiungo una considerazione: se faccio il beta
        tester di Ubuntu (che e' open) e contribuisco a
        migliorarlo, non ne beneficia anche Canonical
        (che e' una societa' con scopo di lucro..) e
        quindi i suoi azionisti?infattisi parlava di sistemi e software LIBERI: ubuntu NON LO E'Ubuntu include il Kernel Linux "Standard" di (Torvalds & C.) che aggira in più modi la licenza GPL con blob e porcherie varie che tutto sono tranne che sw liberoUbuntu ha dei repository di software dichiaratamente NON liberoUbuntu installa driver NON liberiUbuntu installa diversi software (plugin, cedc, ecc.) NON liberieccetera...Calamari parlava di altro... parlava di sistemi operativi COMPLETAMENTE liberihttp://www.gnu.org/distros/free-distros.htmldi software liberohttp://www.gnu.org/philosophy/free-sw.htmldi formati liberihttp://en.wikipedia.org/wiki/Free_formatALTRO, non certo ubuntu (che da questo p.d.v., e in questo hai ragione, è come windows...)
        a me sembra lo stesso discorso, ma a questo
        punto, seguendo il discorso di Calamari, dovremo
        magari dividere i progetti open source
        sponsorizzati da grandi aziende da quelli
        sponsorizzati da comunita' open senza scopo di
        lucro (e per essere piu' radicali magari anche
        senza "donate with paypal" e simili..). A questo
        punto quanti programmi "importanti"
        rimangono?no... dovremmo semplicemente distinguere ciò che è DAVVERO libero da ciò che NON lo è...
        Se comincio a lavorare con una nuova versione di
        Visual Studio per esempio ancora in beta, non e'
        perche' e' piu' figo o perche' ho tempo da
        perdere, ma perche' voglio strumenti piu'
        aggiornati che incrementano la mia produttivita'
        quindi il mio apporto a Microsoft e' infinitesimo
        rispetto a quanto ci guadagno io.mah... questo discorso sarebbe troppo lungo, forse anche un po' OT... e adesso non ho tempo/voglia...
        Egoisticamente, non e' che faccio beneficienza a
        Microsoft!!che, proprio, non ne ha bisogno ;-)ciao
    • . . scrive:
      Re: Per Marco Calamari
      Scusami, ma non sono per niente d'accordo.La figura del beta-tester e' stata completamente stravolta. Microsoft (tanto per citarne una) sfrutta l'ingenuità dell'utente, a cui fa credere di essere un privilegiato nel provare il prodotto in anteprima, ma alla fine si riduce alla frase "grazie, ma ora vai ed acquista il prodotto". Si tratta principalmente di una pratica propagandistica.Non so se sia ancora cosi' (sono un po' fuori dal giro) ma anni fa i beta-tester venivano accuratamene selezionati tra sviluppatori di provata esperienza, persone in grado di fornire indicazioni utili. Inoltre venivano remunerati, principalmente permettendo loro di utilizzare il software testato.
  • asd scrive:
    asdasd
    gli argomenti scarseggiavano oggi?
  • Dti Revenge scrive:
    lool
    http://wiki.ubuntu-it.org/JauntyNoteDiRilascio
    • Shiba scrive:
      Re: lool
      - Scritto da: Dti Revenge
      http://wiki.ubuntu-it.org/JauntyNoteDiRilascioLOLUno come te non può sapere cos'è una LTS XD
  • bye scrive:
    software immortale
    Il problema è trovare il giusto compromesso tra l'obsolescenza dei software per motivi tecnici e l'utilizzo che ne fa l'utente.Nel senso che se a qualcuno un certo programma piace così com'è non deve essere costretto a cambiarlo. Se però ci sono dei fondati motivi tecnici allora dovrebbe essere in grado di giudicare se cambiare software o no.Il fatto un pò anomalo del sw è che essendo una cosa immateriale con si consuma/degrada mai.al massimo vengono scoperti bachi di sicurezza o anomalie di funzionamento.Voglio dire: ci sono comandi Unix/linux che sono così da una vita e vanno benissimo per "quello che devono fare"Secondo me al massimo ci potrebbe essere una legge che OBBLIGA il produttore a rilasciare "bug fix di sicurezza" di importanza critica per ALMENO 20 anni dall'entrata in commercio del software oppure, se un produttore non si sente in grado di farlo, di rilasciare i sorgenti un modo che il baco possa essere sistemato dalla comunitàQualcuno ha altre proposte/critiche costruttive?ciao:-)P.S. altra cosa è l'obsolescenza di software per ragioni commerciali.P.S.2 Io non amo quei programmi che ad ogni release aumentato sempre di molte funzionalità.Preferisco poche essenziali ma che funzionino bene!
    • Gimmi Ridimmi scrive:
      Re: software immortale
      Per me hai ragione. Per quanto sfigato, ormai che XP è stato ampliamente betattestato è un buon SO (decente, dai), e io me lo terrei per altrti 10 anni volentieri. Peccato che non ci saranno più fix per i nuovi bug. Peccato che non te lo vendono più (a meno che non siano netbook) sui PC che invece difficilmente campano 10 anni...
      • ruppolo scrive:
        Re: software immortale
        - Scritto da: Gimmi Ridimmi
        Per me hai ragione. Per quanto sfigato, ormai che
        XP è stato ampliamente betattestato è un buon SO
        (decente, dai), e io me lo terrei per altrti 10
        anni volentieri. Peccato che non ci saranno più
        fix per i nuovi bug. Peccato che non te lo
        vendono più (a meno che non siano netbook) sui PC
        che invece difficilmente campano 10
        anni...Per dire che xp è un buon sistema operativo bisogna non aver visto mai os x da quando è nato.
        • Polemik scrive:
          Re: software immortale
          OS X, quella scopiazzatura luccicosa di BSD? :D
          • Utente non registrato scrive:
            Re: software immortale
            Di BSD ha solo una parte del kernel, nel bene o nel male (io voto per bene) BSD funziona in maniera diversa.
  • Mefis scrive:
    Proposta di legge
    Scusate,perche' devo per legge poter solo comprare l' ultima versione ?Mi spiego meglio :se Autodesk Maya 2010 costa 5000 euro,perche' non posso comprare Maya 2005 a 500 ?Perche' la commissione europea non li costringe a tenerlo in circolazione e a supportarlo ?Perche' Microsoft puo' decidere di non vendere windows xp ?Facessero una bella direttiva europea,e ci sarebbe meno pirateria
    • Ciobix scrive:
      Re: Proposta di legge
      Scusa ma perchè Microsoft dovrebbe essere costretta a vendere Win XP?Può al massimo essere costretta a garantire assistenza, almeno fintanto che ci sarà un uomo che utilizza l'OS, ma non vedo perchè dovrebbe garantirti aggiornamenti per l'eternità o addirittura vendere un OS indefinitivamente.Già che ci sei, perchè non vai alla Fiat a pretendere di acquistare una Fiat Uno? Ma il cervello lo connettete oppure no?Un'azienda può (anzi deve) essere costretta a rispettare le regole del mercato, ma non puoi certo costringerla a FARE il mercato. Morirebbe dopo poco...
      • buon senso scrive:
        Re: Proposta di legge
        parole sante...
      • afiorillo scrive:
        Re: Proposta di legge
        Bravo, stavo per rispondere la stessa cosa, ma con la 127 al posto della Uno! :-D
      • Apple II scrive:
        Re: Proposta di legge
        Verissimo, nessuno può obbligare un produttore a mantenere in vendita un prodotto. Il continuo aggiornamento è una cosa sacrosanta.Però.....Una volta dismesso un software e finito il supporto dal produttore, perché non se ne permette l'uso gratuito a chi non ne fa un uso professionale (scuole, home e simili)?
        • Gimmi Ridimmi scrive:
          Re: Proposta di legge
          Sai, basterebbe che i software venissero cataloati come prodotti industriali e non opere d'autore e dopo vent'anni non si potrebbe vantare più nessun brevetto su di essi, ma tant'è...
          • skyeye scrive:
            Re: Proposta di legge
            che XXXX!! se fosse cosi' tra 3 anni potremo usare Windows 3.1 a gratis... :s
          • Utente non registrato scrive:
            Re: Proposta di legge
            C'entra poco ma io lo stavo cercando per metterlo su VirtualBox, sperando l'avessero rilasciato come freeware... Ma nada di nada. Poterlo riavere, sarebbe decisamente piacevole... Tutto sommato sono un nostalgico ;)
        • nome e cognome scrive:
          Re: Proposta di legge
          http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&ssPageName=STRK:MESELX:IT&item=260438676450
      • bye scrive:
        Re: Proposta di legge
        Secondo me al massimo ci potrebbe essere una legge che OBBLIGA il produttore a rilasciare "bug fix di sicurezza" di importanza critica per ALMENO 20 anni dall'entrata in commercio del software oppure, se un produttore non si sente in grado di farlo, di rilasciare i sorgenti un modo che il baco possa essere sistemato dalla comunità
      • fred scrive:
        Re: Proposta di legge
        Non puoi fare questo paragone, la Fiat1 rendeva meno ed era molto piu' inquinante, mentre nel caso del software quello piu' recente e' tendenzialmente piu' pesante e aumenta in consumi come le richieste hardware.
      • iRoby scrive:
        Re: Proposta di legge
        Se proprio vuoi fare un paragone col mondo automotive, ti dirò che la Metzeler fa una gomma per moto che è il Lasertec che è invariata da 20 anni o più. Perché il progetto iniziale era talmente buono che la gente lo chiede ancora e vuole quel pneumatico.Sull'acqua tiene benissimo, il disegno non è il massimo esteticamente (perché c'è gente stupida che guarda perfino questo su una gomma) ma fa dannatamente bene il suo lavoro.È montata di serie da numerose fabbriche di moto (per esempio la Triumph e la Moto Guzzi) e costa pure il giusto.
        • skyeye scrive:
          Re: Proposta di legge
          Nutella: 50 anni di storiahttp://en.wikipedia.org/wiki/NutellaMa ahime' il software funziona diversamente
      • Josafat scrive:
        Re: Proposta di legge
        Perché la FIAT le macchine deve COSTRUIRLE. Il software invece esiste già.
      • ortega7 scrive:
        Re: Proposta di legge
        - Scritto da: Ciobix
        Un'azienda può (anzi deve) essere costretta a
        rispettare le regole del mercato, ma non puoi
        certo costringerla a FARE il mercato. Morirebbe
        dopo
        poco...Spiegati meglio.
    • lupoalberto scrive:
      Re: Proposta di legge
      uffa la FIAT non produce più la Topolino!!!(rotfl) (rotfl) (rotfl)
    • gioca90 scrive:
      Re: Proposta di legge
      Vero, pero' teniamoa nche conto che:1 - creare un cd non implica la linea di produzione di una Uno;2 - ogni volta che compri un'auto nuova non devi cambiare garage, vialetto, parcheggio, guardaroba, forma fisica e riprendere la patente!:)
      • ruppolo scrive:
        Re: Proposta di legge
        Papale papale: Se oggi ti vedi catapultato da xp a seven è perché hai sbagliato a scegliere sistema operativo. Se sceglievi Mac avresti avuto passaggi molto graduali dai quali avresti ricavato solo benefici.
    • Giovanni Alcini scrive:
      Re: Proposta di legge
      caro amico ha colto veramente nel segno, quello che dici sarebbe assolutamente possibile da un punto di vista normativo ed anche tecnico
    • nome e cognome scrive:
      Re: Proposta di legge

      se Autodesk Maya 2010 costa 5000 euro,

      perche' non posso comprare Maya 2005 a 500 ?


      Perche' la commissione europea non li costringe a
      tenerlo in circolazione e a supportarlo
      ?Perchè non posso comprare una fiat 128 special? L'unione europea dovrebbe costringere la fiat a tenerla in produzione.
    • Stein Franken scrive:
      Re: Proposta di legge
      Questi prodotti sono costantemente aggiornati, ed hai una Subscription per tenere aggiornato tutto il parco software spendendo molto meno.Hai scelto un esempio sbagliato, imho.
    • . . scrive:
      Re: Proposta di legge

      Perche' Microsoft puo' decidere di non vendere
      windows xp ?E' il mercato che detta le regole: Microsoft ha imposto Vista, la gente s'e' rifiutata di acquistarlo e quindi ha dovuto prolungare la vita di XP rilasciando windows7 in fretta e furia, nella speranza che le cose vadano meglio che con Vista.... nel frattempo le concorrenti hanno rosicchiato quote di mercato.
      e ci sarebbe meno pirateriaPerche'? Casomai e' il contrario. Se vengono rilasciati tutti questi aggiornamenti e' (anche) per sconfiggere la pirateria. Tanto che molti utenti si tengono il proprio programma "craccato" bello stretto e alla larga dagli aggiornamenti.
  • Utente non registrato scrive:
    Pienamente d'accordo
    Probabilmente attorno a questo articolo nasceranno le solite polemiche portate avanti dai fanboy... Ma a prescindere da questo, condivido pienamente la tua analisi. Non è un 'fare di tutta l'erba un fascio', cosa più facile a farsi che a dirsi spesso, ma è un discorso che distingue varie situazioni e di come esse progrediscano (o più spesso, a mio avviso, peggiorino). Proprio oggi, tramite launchpad, mi sono messo a tradurre il mio client di MSN con due miei amici, domani faremo le ultime rifiniture e i dovuti controlli. Senza contare che tradurre un'applicazione dà un beneficio immediato a chi l'ha tradotta (è molto più comodo trovarsi tutto tradotto a dovere in italiano, a mio avviso) e nel mentre è anche utile a chi, quando scaricherà il software, si troverà la traduzione già fatta. Non che uno lo debba fare 'per sentirsi migliore'... Ma quando ottieni tanto e gratis, ci tieni a dare qualcosa, a contribuire. Invito tutti a provarci, quando non hanno di meglio da fare, è appagante usare un software e sapere che l'hai tradotto tu ;) (E se sapessi programmare decentemente, probabilmente darei una mano anche col bug fixing, per ora faccio solo cose meno impegnative)
    • nome e cognome scrive:
      Re: Pienamente d'accordo
      sihttp://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&ssPageName=STRK:MESELX:IT&item=260438676450
      • panda rossa scrive:
        Re: Pienamente d'accordo
        - Scritto da: nome e cognome
        si


        http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&ssPagSei un pezzente: neanche paypal accetti!Vai ad aggiornarti all'ultima versione dei pagamenti, che e' meglio.
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