Download/ Cinquina col canestro

Manipolare EXIF e font, togliere il.. rumore digitale dalle immagini, misurare gli hard disk e soprattutto usare un raccatta-file che si chiama Piky!








A cura di Punto Informatico Download

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  • Anonimo scrive:
    Ignoranti...
    Pensate che in un'intervista rilasciata ad un giornalista de "Il gazzettino" durante radio sherwood, mentre distribuivano mappe della città di Padova indicanti dei pseudo hot-spots dislocati in prossimità di alberghi e banche, il loro "leader" Nicola Grigion ha affermato che il wi-fi produce onde "buone", cioè a bassa frequenza, che viaggiano a 400kHz-2MHz!Ma sono impazziti?!Il wi-fi 802.11 è uno standard a 2.4GHz, che è una frequenza più alta dell'UMTS (2.1GHz) che loro tanto contestano!Ma fatevi una cultura prima di parlare!Tanto non avete niente da fare tutto il giorno...! :|
  • Anonimo scrive:
    ASCOLTATE UNA DI LORO
    http://www.globalproject.info/IMG/mp3/portello_01.mp3Un sacco bello, no cioè........a poi segnalo questa "chicca"http://www.copyriot.altervista.org/immagini/riot.mov
  • Anonimo scrive:
    Sono gli stessi universitari...
    che poi quando si laureano magari in legge si scagliano contro il file-sharing perche' vengono foraggiati dall'industria.Altro che ideali di liberta' :|
  • Anonimo scrive:
    Il problema non è quello che fanno...
    Il problema è chi sono.... in pratica questi tizi si rivoltano contro i genitori, chi crede veramente in quelle cose, chi ha fame non va di certo a fare il cazzarone dentro al centro sociale.Lasciate perdere, sono tutti armati di buone intenzioni ma la sera tornano a casa a mangiare le pietanze preparate dalla domestica che lavora al nero.Facile fare i comunisti così.....E poi le offerte delle cene sociali chissà chi le busca....
  • Anonimo scrive:
    INIZIATIVA NON VUOL DIRE COMPETENZA
    Ho seguito quelli del copyriot un paio di volte. L'ultima, qua in Padova, al Liviano; sede storica della facoltà di filosofia dove ho avuto l'onore di studiare. Durante gli anni accademici ho litigato a lungo con tutti quelli che, assidui promotori della filosofia classica (Padova è infatti importante a livello internazionale per l?aristotelismo), non erano assolutamente consci dei cambiamenti etico politici che la società stava ottenendo grazie, e soprattutto, allo strumento informatico. Non solo, in molti addirittura osteggiavano l?utilizzo in filosofia dei personal computer. Questo per spiegare la mia voglia di seguire ogni iniziativa a favore della libera conoscenza e della ridistribuzione dei saperi.Ero venuto a conoscenza di questo incontro grazie ai volantini distribuiti dalla stessa organizzazione nell?atrio della facoltà, un piccolo foglietto titolante ?insorgenze della comunicazione? con menzionati i quattro contributi che si sarebbero alternati nel simposio. Nel retro, gli altri appuntamenti dell?associazione (o organizzazione, non so come amino definirsi). Cito testualmente da quel volantino:?Seguendo la nostra rotta altri saranno i luoghi dell?arrembaggio:[?] Il nostro vascello attraverserà il corteo?[?] Attraccheremo?[?] L?isola pirata ribelle?.?E via discorrendo. La firma, poco dopo nel volantino, è questa: ?i pirati di copyriot cafe?. La metafora prosegue per tutto il volantino e, mi dicono, in altri dell?organizzazione. Quasi affascinato, speranzoso di trovare finalmente qualcuno in grado di sposare la causa, entro in questa aula in cui si terrà il dibattito. Non parlerò di quanto si è dibattuto, ogni relatore ne è unico responsabile. Mio personalissimo giudizio (ovviamente passibile di critica) è che non si siano toccati argomenti veramente salienti, come la liceità del codice gratuito o di algoritmi di compressione; piuttosto si è parlato di letteratura e di royalties.Quello che voglio portare all?attenzione di Punto Informatico, (che comunque fa più che bene a far girare informazione) è che mi sono trovato innanzi questa ciurma di pirati che per vascello avevano un potente portatile di una multinazionale, quotata in borsa all?indice statunitense Nasdac. Lo stesso portatile, che mi sarei aspettato montasse una distribuzione di quelle talmente open che non sono nemmeno organizzate (penso a Slackware), montava, al contrario, l?ultimo, affascinante, coloratissimo e dolce software Microsoft. E per cannoni questi baldanzosi capitani uncini della comunicazione, avevano la suite Office, con artiglieria pesante l?ineccepibile Power Point.Penso che le conclusioni vengano da se, intuibili dalla mia ironia. Mi preme solo dire ciò che ho messo nel titolo. INIZIATIVA NON VUOL DIRE COMPETENZA, o, meglio, iniziativa incompetente corrisponde a non iniziare nulla.Non ho mai valutato le persone per i piercing o i tatuaggi che portano addosso o per come si vestono. Ma sono indignato di sapere che mentre ingegneri, informatici, scrittori e musicisti di ogni sorta combattono una battaglia in sordina, scrivendo codice che silenziosamente renderanno free, altri pensino di potersi definire eroici pirati della giustizia con azioni illegali quali rubare connettività a chi invece la paga. Noterò solo in margine che a meno di cento metri dalla sede dei nostri eroi, esiste il dipartimento di elettronica e informatica dove si snoda un potente ponte radio. Struttura pagata in toto e manutenuta grazie alle tasse degli studenti iscritti. Anche se ovviamente mi limito a supporre, non ho conoscenza dei mezzi tecnici di questa iniziativa.La battaglia sul diritto d?autore, sulla gratuità dei software e sulla distribuzione della conoscenza è una guerra che non si manifesta attraverso atti di disobbedienza o illegalità. È una guerra qualitativa, cosa che sanno bene tutti gli esperti del settore e non solo. Tutti coloro che utilizzano Linux, freeBSD, server Apache, basi SQL e via dicendo, sanno che ciò che hanno ottenuto lo hanno ottenuto grazie alla migliore, talvolta suprema, qualità del loro prodotto. Qualita che spinge banche, magazzini e aziende a dotarsi di questi software. Che un "pirata" non abbia almeno la volontà di nuotare, compiladosi un kernel o utilizzando Open Office, è cosa che mi fa ridere di compassione.Alessandro Bonanno,Codocente FSE, Facoltà di lettere e filosofia.
    • shevathas scrive:
      Re: INIZIATIVA NON VUOL DIRE COMPETENZA
      Quoto completamente, non si accorgono che quello che prendono, o meglio sono convinti di prendere, con una mano rendono 10 volte tanto con l'altra.Prendiamo ad esempio il piratare software per gli utenti finali, un utente finale con un software piratato imparerà ad usare quello, e vorrà continuare ad usarlo anche in ufficio (= soldi per il produttore), in facoltà, comprerà libri che insegnano ad usarlo (=soldi per il produttore ), si "fidelizzerà" della casa produttrice e vorrà avere anche altri prodotti di quel produttore, e vorrà averli anche in ufficio (= soldi indovina a chi ?) e comprerà libri per dire che lo sa usare o per lo stesso motivo farà dei corsi (=ancora altri soldi )...Come spezzare questo circolo vizioso?Diffondendo, nel senso di usare ed insegnare ad usare il software OS, scrivendo una guida a linux, partecipando al testing dei prodotti, anche se sei una schiappa puoi sempre usarlo e scrivere se trovi un bug, scrivendo guide al software libero e rilasciandole usando licenze libere, un esempio su tutti gli ottimi "appunti di informatica libera" di Daniele Giacomini.Quelli sono i veri sistemi per spezzare il sistema, non fargli pubblicità mascherata, usando le alternative, usando il sistema contro se stesso, invece di essere usati dal sistema per i suoi fini...==================================Modificato dall'autore il 07/05/2005 18.08.36
    • avvelenato scrive:
      Re: INIZIATIVA NON VUOL DIRE COMPETENZA
      - Scritto da: Anonimo
      Ho seguito quelli del copyriot un paio di volte.
      L'ultima, qua in Padova, al Liviano; sede storica
      della facoltà di filosofia dove ho avuto l'onore
      di studiare. Durante gli anni accademici ho
      litigato a lungo con tutti quelli che, assidui
      promotori della filosofia classica (Padova è
      infatti importante a livello internazionale per
      l?aristotelismo), non erano assolutamente consci
      dei cambiamenti etico politici che la società
      stava ottenendo grazie, e soprattutto, allo
      strumento informatico. Non solo, in molti
      addirittura osteggiavano l?utilizzo in filosofia
      dei personal computer. Questo per spiegare la mia
      voglia di seguire ogni iniziativa a favore della
      libera conoscenza e della ridistribuzione dei
      saperi.
      Ero venuto a conoscenza di questo incontro grazie
      ai volantini distribuiti dalla stessa
      organizzazione nell?atrio della facoltà, un
      piccolo foglietto titolante ?insorgenze della
      comunicazione? con menzionati i quattro
      contributi che si sarebbero alternati nel
      simposio. Nel retro, gli altri appuntamenti
      dell?associazione (o organizzazione, non so come
      amino definirsi). Cito testualmente da quel
      volantino:

      ?Seguendo la nostra rotta altri saranno i luoghi
      dell?arrembaggio:
      [?]
      Il nostro vascello attraverserà il corteo?
      [?]
      Attraccheremo?
      [?]
      L?isola pirata ribelle?.?

      E via discorrendo. La firma, poco dopo nel
      volantino, è questa: ?i pirati di copyriot cafe?.

      La metafora prosegue per tutto il volantino e, mi
      dicono, in altri dell?organizzazione. Quasi
      affascinato, speranzoso di trovare finalmente
      qualcuno in grado di sposare la causa, entro in
      questa aula in cui si terrà il dibattito. Non
      parlerò di quanto si è dibattuto, ogni relatore
      ne è unico responsabile. Mio personalissimo
      giudizio (ovviamente passibile di critica) è che
      non si siano toccati argomenti veramente
      salienti, come la liceità del codice gratuito o
      di algoritmi di compressione; piuttosto si è
      parlato di letteratura e di royalties.
      Quello che voglio portare all?attenzione di Punto
      Informatico, (che comunque fa più che bene a far
      girare informazione) è che mi sono trovato
      innanzi questa ciurma di pirati che per vascello
      avevano un potente portatile di una
      multinazionale, quotata in borsa all?indice
      statunitense Nasdac. Lo stesso portatile, che mi
      sarei aspettato montasse una distribuzione di
      quelle talmente open che non sono nemmeno
      organizzate (penso a Slackware), montava, al
      contrario, l?ultimo, affascinante, coloratissimo
      e dolce software Microsoft. E per cannoni questi
      baldanzosi capitani uncini della comunicazione,
      avevano la suite Office, con artiglieria pesante
      l?ineccepibile Power Point.
      Penso che le conclusioni vengano da se, intuibili
      dalla mia ironia. Mi preme solo dire ciò che ho
      messo nel titolo. INIZIATIVA NON VUOL DIRE
      COMPETENZA, o, meglio, iniziativa incompetente
      corrisponde a non iniziare nulla.
      Non ho mai valutato le persone per i piercing o i
      tatuaggi che portano addosso o per come si
      vestono. Ma sono indignato di sapere che mentre
      ingegneri, informatici, scrittori e musicisti di
      ogni sorta combattono una battaglia in sordina,
      scrivendo codice che silenziosamente renderanno
      free, altri pensino di potersi definire eroici
      pirati della giustizia con azioni illegali quali
      rubare connettività a chi invece la paga. Noterò
      solo in margine che a meno di cento metri dalla
      sede dei nostri eroi, esiste il dipartimento di
      elettronica e informatica dove si snoda un
      potente ponte radio. Struttura pagata in toto e
      manutenuta grazie alle tasse degli studenti
      iscritti. Anche se ovviamente mi limito a
      supporre, non ho conoscenza dei mezzi tecnici di
      questa iniziativa.
      La battaglia sul diritto d?autore, sulla gratuità
      dei software e sulla distribuzione della
      conoscenza è una guerra che non si manifesta
      attraverso atti di disobbedienza o illegalità. È
      una guerra qualitativa, cosa che sanno bene tutti
      gli esperti del settore e non solo. Tutti coloro
      che utilizzano Linux, freeBSD, server Apache,
      basi SQL e via dicendo, sanno che ciò che hanno
      ottenuto lo hanno ottenuto grazie alla migliore,
      talvolta suprema, qualità del loro prodotto.
      Qualita che spinge banche, magazzini e aziende a
      dotarsi di questi software.
      Che un "pirata" non abbia almeno la volontà di
      nuotare, compiladosi un kernel o utilizzando
      Open Office, è cosa che mi fa ridere di
      compassione.

      Alessandro Bonanno,
      Codocente FSE, Facoltà di lettere e filosofia.io credo che una persona non possa che interessarsi principalmente di problemi che sente vicini e che vive come ostacolo alla propria realizzazione o al proprio senso di giustizia, in seconda istanza ai problemi relativi ai prossimi con i quali comunque nasca una certa affinità empatica, e quasi trascurati risultano quei problemi che non sono avvertiti.I ragazzi di cui sopra non avvertono il problema del codice sorgente e dell'esigenza di esso, come della standardizzazione dei protocolli, dei media, insomma dei mezzi di intercomunicazione tra hw, mentre si scontrano con problemi differenti come quello del professore che fa firmare il libro all'esame per accertarsi dell'originalità del testo.. Sta a te, e ad altri, senza alcuna boria ma con la comprensione auspicabile a chi di informatica non deve intendersene granché, delineare un quadro più omogeneo da presentare ai ragazzi di cui sopra. Criticarli costruttivamente. Serve a farli crescere.Fermo restando che reputo esista un'oligarchia occulta che macchina le forze politiche indipendentemente dal colore, e che il desiderio di giustizia non potrà trovar pace se non nella soppressione (fisica?) di tali burattinai; uno dei princìpi fondamentali, che viene propagandato da ian clarke (creatore di freenet) è che non può esistere copyright senza controllo di informazione: il ché significa che i drm se esistono possono funzionare per censurare entertainment come informazione e cultura (non esiste un criterio distintivo oggettivo, concordi?). Da questo punto di vista personalmente un windows piratato vale secondo me quanto un linux copiato, anzi forse di più, perché rappresenta il desiderio radicale di abbattere il velo di ipocrisia (tantissime persone piratano, però chissà perché sempre di più ne provano vergogna) su di un fenomeno che oggettivamente è dato per scontato.Perché oggettivamente se comprare un pc significava comprarsi tutto il sw, prima dell'esistenza di linux e relativa usabilità domestica comprarsi un pc avrebbe avuto senso solo per pochi eletti in grado di spendere cifre in sw ben superiori del costo del mero hw. Se consideriamo poi che in economie di massa il costo del prodotto finito è in tendenza inversamente proporzionale alla tiratura, possiamo anche azzardarci a ipot
  • Anonimo scrive:
    L'ho sempre detto
    Gratta,gratta e sotto l'open sorciaro,ecco spuntare il comunista.Un film già visto.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'ho sempre detto

      Gratta,gratta e sotto l'open sorciaro,ecco
      spuntare il comunista.
      Un film già visto.bravo. ecco un ottimo esempio del perche sarebbe meglio usare windows in quel posto e non distribuire knoppix, semplicemente per non dare corta alla gentaglia come te.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'ho sempre detto
      - Scritto da: Anonimo
      Gratta,gratta e sotto l'open sorciaro,ecco
      spuntare il comunista.
      Un film già visto.E vabene mi voglio beccare la xrossa!Nel tuo caso non c'e' bisogno neppure di grattare per fare venire fuori l'imbecille!Sapessi quante volte lo ho gia' visto questo film!
    • Anonimo scrive:
      Re: L'ho sempre detto
      - Scritto da: Anonimo
      Gratta,gratta e sotto l'open sorciaro,ecco
      spuntare il comunista.
      Un film già visto.ecco spuntare l'ignoranza
      • Anonimo scrive:
        Re: L'ho sempre detto
        Bhè c'era qualche dubbio che non fossere comunisti???? la realtà parla chiaro....pure ai concerti (che c'entra la politica??) non si fa altro che vedere bandiere comuniste o magliette di che guevara....coincidenze???...i comunisti fanno propaganda pure quando dormono...sono ultras, e poi predicano che sono gli altri ad essere le marionette nelle mani dei potenti, le menti manipolate etc.etc.....poverini!
    • gattosiamese scrive:
      Re: L'ho sempre detto
      - Scritto da: Anonimo
      Gratta,gratta e sotto l'open sorciaro,ecco
      spuntare il comunista.
      Un film già visto.e ne vado pure orgogliosoti dà problemi?meglio
  • Anonimo scrive:
    ... la mamma degli stupidi è sempre...
    Proprio niente di nuovo sotto il sole, le solite facili e semplici ricette stupide per entrare nel cono di luce del palcoscenico.Giocano a Golia e Sansone. Non capisco proprio l'endorsment di P.I. La superficialità di questi movimenti e dei loro slogan è testimoniata dalla velocità con cui i migliori "saltano la barricata" e alla prima occasione lavorano per il "nemico" magari con qualche riserva mentale o peggio con più "cattiveria" verso altri meno spudorati di loro...
  • Elioluigi scrive:
    Fanno bene
    Bravi fanno bene!Se ora non si può nemmeno protestare...Ma vi siete mai domandati chi ci guadagna a scaricare?Chi non ha soldi e forse nemmeno un lavoro...
  • Anonimo scrive:
    Meglio l'ultimo miglio o gli anarchici?
    Anche questa volta PI ha beccato l'articolo di testa giusto, almeno a giudicare dalle centinaia di commenti e, sopratutto, dal loro tono, spesso acceso.La cosa che più mi colpisce è che la maggior parte di queste osservazioni, peraltro comprensibili, si focalizza sul disprezzo manifestato da questi ragazzi per la proprietà intellettuale.Formulerei volentiere i miei complimenti a questa pletora di fortunati detentori di licenze, brevetti e qualsiasi altra forma di ricchezza immateriale derivante da creatività e conoscenza ma, ricordando statistiche tristemente note, vi ricordo che siamo in Italia.Innoviamo poco, siamo agli ultimi posti come brevetti e stiamo smantellando la nostra industria del software (almeno così dicono i sindacalisti di Finsiel).Ed anche come latifondisti del copyright non siamo poi un granchè: il Regno Unito ha la EMI, la Germania Bertelsmann (alleata con Sony Music), la Francia Vivendi (alleato con Universal) e l'Italia quali Majors possiede? Ricordi (ha ha ha).E quindi tutta questa agitazione come se questi ragazzi di Padova fossero il diavolo: ridicolo.Noi italiani siamo al primo posto (in rapporto alla popolazione) per volume di files illegali condivisi in P2P (dati Harvard) e quindi, a meno di improbabili miracoli, molti di voi detengono molto materiale di cui non hanno certo pagato i diritti di licenza.Ma l'ipocrisia è perdonabile. Quello che è grave è la stupidità: vi siete accorti che questi ragazzi danno accesso wireless a tutto il quartiere mentre, per ragioni ancora tutte da chiarire, viene deliberatamente sabotato a livello governativo il WiFi (a danno degli ISP) tutelando, di fatto, gli interessi di Telecom che continua a beneficiare del monopolio naturale dell'ultimo miglio pagato a suo tempo con le tasse dei cittadini italiani?Queste giovani teste calde dicono alcune cose criticabili, altre indifendibili ma altre ancora sacrosante quando affermano, con i fatti, che l'accesso alla Rete deve diventare servizio universale accessibile, su larga banda, da tutti. Purtroppo le statistiche mi inducono
  • Anonimo scrive:
    ......e passa la paura
    http://personales.ya.com/botanical/Ricinus_communis.jpg
  • Anonimo scrive:
    x Biancardi
    http://www.google.it/search?hl=it&q=define%3Ahacker&btnG=Cerca+con+Google&meta=
  • Anonimo scrive:
    uno spaccato
    delle ideologie deliranti degli 'estremisti dell'open source e della cultura libera'.Da premettere che sono a favore del file-sharing e del p2p anche se i modi e termini antrebbero vagliati con maggior maturità del semplice: lo voglio quindi lo prendo tanto costerebbe troppo..L'open source è un'altro argomento spinoso; troppo facile, infatti, pensare l'os come la cura dei mali del modo informatico o il SOMMO SISTEMA, nella sua attuazione nativa l'os è stato una grande idea ha fatto, e molto può ancora fare, all'interno del mondo informatico!ma l'os è solo un sotto-insieme del mondo informatico e non viceversa.troppa ideologia poco buonsenso accompagnano spesso le idee di ragazzetti (tali di età o nei ragionamenti) quando si parla di cultura libera e di open source.CopyriotCafè è il chiaro segnale di quanto si vada nella direzione sbagliata con la testa piena di fantasticherie!si potrebbe parlare per ore (come già si è fatto) dei costi della cultura, della necessità di trovare alternative più economiche per la sua diffusione o magari cercare di far capire a qualcuno che il programmatore è un lavoro (che quindi va pagato) ben diverso dal fornire 'assistenza', ci mancherebbe 5 anni per una laurea e poi faccio assistenza per campare perchè tento il codice lo customizza il solito smanettone-operaio dell'informatica che sa poco o niente ma tanto deve riaggiustare poche righe di un codice già scritto da altri...si potrebbero dire queste e tante altre cosa ma visto che l'aria da estremisti neo-laureati con il cervello pieno di favolette tira anche su p.i. lasciamo stare; parliamo invece dell'ennesimo smarrimento di bussola: il copyriotCafè.'Il software libero e l'abbattimento del copyright allargherebbero gli spazi di democrazia nel mondo'basta fare un salto sul link fornito nell'articolo per capire che si parla di sw libero ma si intende sw piratato; il sw libero esiste (l'os appunto) se vuoi distribuisci quello altrimenti stai zitto perchè oltre a essere reato stai pure dicendo un'idiozia.l'abbattimento del copyright?forse se sulle spalle di mamma e papà a fare il fancazzista dalla mattina alla sera nel tuo cafè perchè nel mondo reale (non nelle favolette di capuccetto rosso dove ti cali fumando chissà che) il copyright è parte indispensabile del meccanismo di produzione in tutti i settori (editoriale ed informatico inclusi), ma forse ancora una volta si parla mettendo tutto in un calderone sperando di far presa su facili coinvolgimenti filo-emotivo, confondendo però il copyright con i brevetti selvaggi (che invece antrebbero regolamentati in maniera più scrupolosa).'copiare "liberamente" cd e film'ancora una volta si faccia rifermento al link fornito...QUESTA SAREBBE CULTURA, quei quattro film ultracommerciali e norton-antivirus crackato?tornate a studiare che magari fra 1000 anni capite cos'è cultura, questa è solo pirateria e della peggior specie..la gente non ha certo bisogno dei messia di padova per avere quello che già prende da anni con un qualsiasi cliente di sharing!'questi "hacker alla luce del sole", grazie ad una grossa antenna (naturalmente abusiva), hanno regalato al quartiere accesso ad Internet libero e gratuito tramite il wireless.'a parte che hacker è un terminone che poco si adatta cmq...l'antenna abusiva e accesso regalato (se bravi regalate le cose che non vi appartengono, così sono capaci tutti) sono reati e sarebbe bene se le autorità prendessero seri provvedimenti...non voglio condermi con questa manica di criminali (termine lecito inquanto stanno commettendo dei crimini) che non fanno altro che infangare la strada di davvero lotta per una cultura più libera'Si dica subito che violazioni, abusi, sabotaggi, sono all'ordine del giorno'quindi i reati sono all'ordine del giorno!' ma secondo gli appartenenti al movimento "questi sono gli unici metodi che abbiamo per contrastare un sistema che va contro il comune sentire".'anzicchè infischiarvene della legge e violarla tutti i giorni iniziate a ricopiare in formato elettronico tutti qui libri i cui diritti d'autore sono scaduti o inestistenti, tipo tutta la letteratura greca ma più in generale tutta la letteratura (non credo pascoli venga a lamentarsi e sui quei libri si pagano solo i diritti dell'editore), filosofia, storia, arte (scannerizzate img, raccoglietele dalla rete, create percossi tematici); per materie più recenti (informatica) su posso scrivere piccoli libri di proprio pugno, tutorial o creare perscorsi di studio!Questa è cultura non le fesserie che fate voi...voler far passare l'ultimo filmattino commerciale per cultura e solo una giustifficazione per azioni balorde come le vostre!ma si sa è tutto più semplice se si regala il lavoro di altri (produttori, editori etc) faticare vi schifa e vi nascondete dietro a ideologie infantili che fanno moda.VERGOGNATEVI!per il sw?be lopen source è di libera distribuzione allora perchè distribuire il sw closed frutto del lavoro di altri?ma voi non sapete manco di che parlate poi così avete avuto anche il vostro momento di gloria...la tristezza sta nel fatto che molti user su p.i. vi danno pure ragione, basta tirare in ballo la frasetta 'delle "nuove schiavitù" e delle oligarchie dei "proprietari' che tutti vi seguono a testa bassa perchè gli altri sono il MALE!questo succede a farcire la testa di poveri ragazzini con ideologie estremiste: si creano fancazzisti che credono di salvare il mondo ed invece violano solo la legge, si sprecano risorse che potrebbero essere usate meglio (ma perchè tutti a rubare il segnale delle emittenti in streaming e nessuno che vuole trascrivere libri in formato digitale per poi ridistribuirli? forse non vi fa sentire guru dell'informatica?)...si finisce per rendere la vita difficile ad altri che sono attivi in maniera matura e costruttiva per una cultura più libera!QUELLO CHE STATE FACENDO VOI NON HA NULLA A CHE VEDERE CON LA DIFFUSIONE LIBERA DELLA CULTURA NE CON LOPEN SOURCE, non basta sparare parolette come 'oligogarchia', 'plutocrazia' o 'monopolio' per giustificare tutte le stron**** che ci passano per la testa!Tornate a studiare, anzi meglio andate a lavorare che è meglio!p.s. magari scrivete tutta la vita libri (pubblicati a vostre spese) e poi distribuiteli gratis..voglio proprio vedere se i vostri ideali da studentelli convingono qualcuno ad affittarvi casa gratis o a regalarvi luce, gas, telefono e alimenti (per non parlare di tutte le cosette stile cellulare ultimo modello con cui fate pure i fighi con l'amichetto)
    • KoNz scrive:
      Re: uno spaccato
      Mi spiace che hai scritto delle ore, dimostrando di non capire niente del significato di "azione di protesta". Sono tutte belle parole da benpensantefalacosagiusta... Se invece di sparare tutte queste fesserie cercassi di capire chi stai criticando, forse inizieresti anche tu a capirci qualcosa...
      • Anonimo scrive:
        Re: uno spaccato
        Manganello
      • Anonimo scrive:
        Re: uno spaccato
        - Scritto da: KoNz
        Mi spiace che hai scritto delle ore, dimostrando
        di non capire niente del significato di "azione
        di protesta". mi dispiace per te che anche volendo non hai la capacità di capire...basta che ti sbattano nel mucchio paroline tipo 'open source' 'monopolio' etc e subito ti schieri...anche spaccare vetrine e bruciare bidoni è una protesta, questo non significa che sia una protesta matura ne valida; quelle del copyriotcasfe sono cose che non apportano niente di nuovo e creano solo confusione...a questo punto è 100 volte più produttivo l'espoprio proletario
        Sono tutte belle parole da
        benpensantefalacosagiusta... Se invece di sparare
        tutte queste fesserie cercassi di capire chi stai
        criticando, forse inizieresti anche tu a capirci
        qualcosa...sto criticando gente che non ha voglia di fare nulla, che non fa nulla (norton antivirus e filmattini vari si trovano già in qualsisia programma di sharing) e che per farlo viola la legge!ma a te che te frega tanto 'cianno' l'antenna come jeegrobò che da internet 'wirrelesse' a tutta la zona...be questa è una cosa grave (legalmente) e se dovresti vivere (o pagare dipendenti) con le infrastutture che questi signiori sfruttano illegamente forse saresti meno accondiscendente...ma tu la civiltà non sai dove sta di casa, essere contrari ad una legge è una cosa, protestare non solo va bene ma è anche segno di partecipazione polito/sociale; violare la legge è reato!!!!!!!o capito molto più di te!anzicchè fare cose serie l'unica risposta che sapete dare sono queste filo-pagliacciate che non produrrano nulla, che cadranno presto nel dimenticatoio e che sono pure reatoorganizzarsi meglio no?ma va c'è il cafè se fuma tutto ok
  • Anonimo scrive:
    Sui giovani d'oggi
    Sui Giovani D'oggi Ci Scatarro Sucalzino bianco vacommuove l'onestàtrovato tecnologico votato martirecambia la permanente in dreadlocksche ti cambia il cuoregiocati l'anfibietto in tintati fa far l'amoreridai i soldi al tuo papàridai i soldi al tuo papàsui giovani d'oggi ci scatarro susui giovani d'oggi ci scatarrosui giovani d'oggi ci scatarro susui giovani d'oggi ci scatarrocome pararsi il culoe la coscienza è un vero sballosabato in barca a velalunedì al leonkavallol'alternativo è il tuo papàl'alternativo è il tuo papàsui giovani d'oggi ci scatarro susui giovani d'oggi ci scatarrosui giovani d'oggi ci scatarro susui giovani d'oggi ci scatarrocome pararsi il culoe la coscienza è un vero sballosabato in barca a velalunedì al leonkavallol'alternativo è il tuo papàl'alternativo è il tuo papàsui giovani d'oggi ci scatarro susui giovani d'oggi ci scatarrosui giovani d'oggi ci scatarro susui giovani d'oggi ci scatarro- Afterhours
    • gattosiamese scrive:
      Re: Sui giovani d'oggi
      patetico
    • Anonimo scrive:
      Re: Sui giovani d'oggi
      eheheCi passo davanti tutti i giorni al loro localino e ti giuro che quella canzoncina degli afterhours mi è venuta in mente piu di una volta.. :) . E calza a pennello.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sui giovani d'oggi
        Soprattutto la parte del"sabato in barca a vela lunedi' al leoncavalloo!!"Me li ricordo i primi giorni che avevano occupato abusivamente quelle stanze che c'erano sti' ragazzi che se ne correvano per strada e parlavano animatamente tra loro "O vecio hanno appena occupato in via marzolo, e c'è dell'altra gente che sta andando verso il portello, che stooooriaa!" (testuali parole), penso che per loro sia una specie di gioco che farcisconjo di slogan e idee che ripetono per sentito dire. Comunque se ne stanno li' a bere cose tipo il "caffè zapatista" o altre amenità in mezzo a gente con la testa per metà rasata, cani al guinzaglio e tanta volgia di non fare un cazzo. Tutto quello che c'è intorno di copyright o no è solo la scusa per stare li' in compagnia a raccontarsela credo. Comunque ci passo davanti tutti i giorni e a parte l'aspetto e lo strano odore di gangia che fuoriesce da quei locali sono innocui.
  • Anonimo scrive:
    Profilo di uno di loro
    http://punto-informatico.it/community/profilo.asp?nick=znarfhttp://www.pdci-europa.org/campagne/fks/CVD
    • znarf scrive:
      Re: Profilo di uno di loro
      - Scritto da: Anonimo
      http://punto-informatico.it/community/profilo.asp?

      http://www.pdci-europa.org/campagne/fks/

      CVDChe significa "uno di loro" ? Le valutazioni sulla proprieta' intellettuale e sulla criminalita' di chi impedisce l'accesso alla conoscenza all'umanita sono comuni, i metodi di lotta scelti, come vedi dai link che citi, mi sembrano diversi (e Padova e' piuttosto distante da Bruxelles). O forse e' solo un miserabile tentativo di linciaggio ? Beh finche e' virtuale e' un problema da poco.Vista la dimensione degli interessi in gioco, un giorno che in molti cominciassero a notare che il re e' nudo e che la proprieta' intellettuale fa piu' danni all'umanita' di quanti vantaggi apporti....
    • Anonimo scrive:
      Re: Profilo di uno di loro
      - Scritto da: Anonimo
      http://punto-informatico.it/community/profilo.asp?

      http://www.pdci-europa.org/campagne/fks/

      CVDhemmmm.... scusa ma.... cvd COSA??
    • Anonimo scrive:
      Re: Profilo di uno di loro
      - Scritto da: Anonimo
      http://punto-informatico.it/community/profilo.asp?

      http://www.pdci-europa.org/campagne/fks/

      CVD
      non so con quale intenzione hai pubblicato questi link, ma come parte di un curriculum non mi sembrano poi tanto male...
  • Anonimo scrive:
    Cosa c'entra piratare
    Per il resto e' tutto ok e l'iniziativa sembra interessante pero' non riesco a capire cosa c'entri il fatto di "piratare" con la liberta' della cultura.Non mi sembra che quelle idiozie di file come Spiderman siano cultura, mi sembra ci sia una brutta confusione a tal proposito.Un discorso simile potrei capirlo se si trattasse di documentari ma non di filmetti per la massa.
  • Anonimo scrive:
    broadcast flag rigettata (per ora)
    http://mythtv.org/pipermail/mythtv-users/2005-May/087408.htmlsarei curioso di sapere se chi protesta contro le multinazionali del copyright piratando il norton e' informato su questioni del genere, se in tali sedi si discute di questi argomenti o se si passa il tempo a scaricare film per "protesta".
  • KoNz scrive:
    Re: Alla faccia dei fascisti
    Incredibilmente c'è ancora gente che non sa vedere ad un palmo dal naso...
  • Anonimo scrive:
    se non altro...
    questi ragazzi hanno il coraggio di sfidare il sistema con azioni concrete. Possiamo discutere sui metodi usati, possiamo anche metterci a parlare sul loro stile di vita e su quanto i loro comportamenti aiutino la causa del p2p o meno, ma almeno loro, ripeto, fanno qualcosa. Pongono le istituzioni di fronte al problema, che si troveranno di fronte alla scelta o di reprimere senza pietà questo isolato fenomeno oppure se stare ad ascoltare le loro ragioni. Quest'ultima possibilità è la meno probabile, ma almeno si potrà dire che qualcuno ci ha provato a dare filo da torcere a certi interessi. Si sta conducendo una grande battaglia intorno ai diritti d'autore e alla libera diffusione della cultura, si tratta di questioni importanti, che meritano forse atti anche di disobbedienza civile, partendo dal fatto appurato che sono sempre i soliti pochi oligopolisti a dettare le regole. Insomma, meglio questi ragazzi, pur con tutti i loro difetti, di chi invece sta a qui a sentenziare su quanto sia scandoloso e inopportuno il loro modo di fare.
    • Anonimo scrive:
      Re: se non altro...

      Possiamo discutere
      sui metodi usati, possiamo anche metterci a
      parlare sul loro stile di vita e su quanto i loro
      comportamenti aiutino la causa del p2p o meno, ma
      almeno loro, ripeto, fanno qualcosa.eh ma mica e' una cosa sicuramente positiva, se la causa viene danneggiata sarebbe meglio per tutti che non facessero niente...
  • Anonimo scrive:
    x l'admin probabile bug
    nel software che gestisce il sito.Ho notato che ci sono dei messaggi,innocui, segnalati come x-rosse che non si trovano nel forum delle x-rosse ma che hanno stessa data ed ora di messaggi passati sul forum delle x-rosse. Probabile ci sia qualcosa che non funziona come dovrebbe. Forse merita fare un controllo. :-)
    • la redazione scrive:
      Re: x l'admin probabile bug
      qualche esempio?Grazie, ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: x l'admin probabile bug
        - Scritto da: La redazione
        qualche esempio?

        Grazie, ciaoFalso allarme,ho ricontrollato, tutto a posto comparivano in pagine diverse e mi era sfuggito .Scusa, ciao.
  • Anonimo scrive:
    Un po' di ricino
    e via.........
  • Anonimo scrive:
    SONO GRANDISSIMI. NON CI SONO ALTRE PARO
    SONO GRANDISSIMI. NON CI SONO ALTRE PAROLE!
  • Anonimo scrive:
    Ma perchè non si può
    avere del pane gratis se si ha fame;avere gratis un muratore che mi costruisca una casa;assistere gratis al teatro di Dario Fo;avere gratis la benzina?voi che leggete, magari avete un mestiere che vi rende .... ma che vi costa farlo aggratis? ....... tanto se avete fame basta collegarvi ad Internet e scaricarvi un bel panino e salame, magari con una fetta d'insalata ..... la morale? bò, forse siamo tutti moralisti sulle tasche altrui!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma perchè non si può
      - Scritto da: Anonimo
      avere del pane gratis se si ha fame;
      avere gratis un muratore che mi costruisca una
      casa;
      assistere gratis al teatro di Dario Fo;
      avere gratis la benzina?
      voi che leggete, magari avete un mestiere che vi
      rende .... ma che vi costa farlo aggratis?
      ....... tanto se avete fame basta collegarvi ad
      Internet e scaricarvi un bel panino e salame,
      magari con una fetta d'insalata .....
      la morale? bò, forse siamo tutti moralisti sulle
      tasche altrui!!!!Con il Comunismo si può!Vota e fai votare Partito Comunista (1 dei 2)!
  • yenaplyskyn scrive:
    quanto qualunquismo...
    mi meraviglia leggere la prima pagina dei thread.....non me l'aspettavo...tutti (o quasi tutti) a criticare questi indolentivogliadifarniente!Quasi tutti scrivono senza nick ovviamente....Ma ditemi un pò ...criticoni ... voi che cosa fate per uscire dalla spirale perversa di leggi sbagliate e major imperanti?Nulla NUlla NULla NULLA!!!Abbiate almeno la compiacenza di tacere e approfittare di chi, con un po di attributi in più di noi, rischia di suo per fare quello che tutti dovremmo fare.Inoltre mi piacerebbe proprio saper quanti di questi benpensanti, che credono che il più forte si batte con le carezze e nel rispetto delle SUE regole, ha postato critiche alle major e al sistema che subiamo.O siete tutti scemi e le cose vi vanno benissimo così, o siete parte del sistema, o avete le mani in pasta per altri motivi...o è meglio se tacete che fate più bella figura.Con il qualunquismo, il benpensatesimo, le critiche a chi dimostra più coraggio, nonché vigliaccamente nascondendosi dietro l'anonimato altro non fate se non il gioco di chi di fatto comanda. Scandalizzatevi pure, ma siete proprio dei poveretti, non siete stati minimamente in grado di capire il senso di quello che viene fatto e di ciò che è stato detto.YenA
    • Anonimo scrive:
      Re: quanto qualunquismo...
      - Scritto da: yenaplyskyn
      mi meraviglia leggere la prima pagina dei
      thread.....non me l'aspettavo...tutti (o quasi
      tutti) a criticare questi
      indolentivogliadifarniente!
      Quasi tutti scrivono senza nick ovviamente....
      Ma ditemi un pò ...criticoni ... voi che cosa
      fate per uscire dalla spirale perversa di leggi
      sbagliate e major imperanti?
      Nulla NUlla NULla NULLA!!!scrivo SL, scrivo documentazione, faccio corsi sul SLil tutto all'interno delle regole
      Abbiate almeno la compiacenza di tacere e
      approfittare di chi, con un po di attributi in
      più di noi, rischia di suo per fare quello che
      tutti dovremmo fare.no quello che dovresti fare e' non comprare roba proprietaria non piratarla; ma si sa la via piu' facile e' la migliore per i figli di papa' finti comunisti alternativi come voi.
      • yenaplyskyn scrive:
        caro anonimo...
        tanto per smentire quello che ho scritto ... tu non hai il nick...quindi...!!!!Seconda cosa, io non sono di quelli.Terza, come te anchio so programmare e lo faccio, gratis e non.Quarta, sul mio pc e in casa mia è tutto acquistato regolarmente, pensa che credo di essere uno dei pochissimi "idioti" in italia che si è comperato pure Pain Shop Pro. Questo per farti capire come mi comporto e chi sono.Quinta, non è rispettando le regole di chi ti comanda che riuscirai a farti sentire, guarda i sindacati cosa sono diventati e cosa valgono per capire a cosa porta il rispetto delle regole dettate dai governi. E' solo un esempio piccolo ma macriscopico. Quei ragazzi fanno benissimo, fanno quello che dovremmo fare tutti ma che non abbiamo il coraggio di fare, o non abbiamo l'intelligenza per capirlo. Non si tratta del COME ma del COSA. Anche a me farebbe incaxxare se craccassero un mio programma ma se i redditi della vendita dessero a me poche briciole e il grosso andasse al distributore che si è appropriato dei diritti sai che direi? ECHISSENEFREGA FANNO BENE.Tutto qui.==================================Modificato dall'autore il 07/05/2005 8.53.45
        • Anonimo scrive:
          Re: caro anonimo...

          Quarta, sul mio pc e in casa mia è tutto
          acquistato regolarmente, pensa che credo di
          essere uno dei pochissimi "idioti" in italia che
          si è comperato pure Pain Shop Pro. Questo per
          farti capire come mi comporto e chi sono.se a gimp preferisci paint shop pro e poi pensi che sia sensato non pagarlo per protesta allora si, sei un pochissimo idiota.
          Quei ragazzi fanno benissimo,
          fanno quello che dovremmo fare tutti piratare il norton? o piratare paint shop pro invece di comprarlo? e se invece si educasse la gente a usare gimp? non pensi che quelli di paint shop pro dia piu fastidio che la gente cominci a usare gimp piuttosto che lo studentello universitario pirati il loro programma convinto di fare il disobbediente civile?
          abbiamo il coraggio di fare, o non abbiamo
          l'intelligenza per capirlo. Non si tratta del
          COME ma del COSA. Anche a me farebbe incaxxare se
          craccassero un mio programma ma se i redditi
          della vendita dessero a me poche briciole e il
          grosso andasse al distributore che si è
          appropriato dei diritti sai che direi?
          ECHISSENEFREGA FANNO BENE.fanno male a prescindere se fanno fare brutta figura a quelli che provano a cambiare il sistema senza infrangere le regole. ci vorrebbe davvero un minimo di buon senso.
    • The_GEZ scrive:
      Re: quanto qualunquismo...
      Ciao yenaplyskyn !
      Quasi tutti scrivono senza nick ovviamente....(anonimo)
      Ma ditemi un pò ...criticoni ... voi che cosa
      fate per uscire dalla spirale perversa di leggi
      sbagliate e major imperanti?
      Nulla NUlla NULla NULLA!!!ESATTO !!!ti quoto in pieno, senza scendere nel merito di quello che fanno, ma almeno lo fanno !!
      Inoltre mi piacerebbe proprio saper quanti di
      questi benpensanti, che credono che il più forte
      si batte con le carezze e nel rispetto delle SUE
      regole, ha postato critiche alle major e al
      sistema che subiamo.Secondo me lo dicono solo perche hanno interesse a dirlo !
      O siete tutti scemi e le cose vi vanno benissimo
      così, o siete parte del sistema, o avete le maniLa seconda che hai detto.
      • =Blackout= scrive:
        Re: MI PARE SI SIA USCITI DAL SEMINATO..
        (anonimo)sisi hai ragioneahahahahahhaahma che guardo a fare i cabaret quando c sono dei cervelli cosi evoluti su internet ;)raga, voi non ci avete proprio capito niente.. e' inutile sprecare il fiato con chi non vuol capire...restate nelle vs convinzioni, tanto non e' obbligatorio capire
  • FDG scrive:
    La fabbrica del consenso
    "Il postulato democratico è che i media sono indipendenti e hanno il compito di scoprire e di riferire la verità, non già di presentare il mondo come i potenti desiderano che venga percepito.I responsabili dei media affermano che le loro scelte sul terreno dell'informazione sono frutto di criteri imparziali, professionisti e oggettivi e sono confortati in questa loro pretesa dalla comunità intellettuale. Ma se i potenti sono in grado di fissare le premesse del discorso, di decidere che cosa la popolazione in generale deve poter vedere, sentire e meditare, e di "dirigere" l'opinione pubblica medianti regolari campagne di propaganda, il modello tipico di come il sistema deve funzionare è in netto contrasto con la realtà.""I mass media come sistema assolvono la funzione di comunicare messaggi e simboli alla popolazione. Il loro compito è di divertire, intrattenere e informare, ma nel contempo di inculcare negli individui valori, credenze e codici di comportamento atti a integrarli nelle strutture istituzionali della società di cui fanno parte. In un mondo caratterizzato dalla concentrazione della ricchezza e da forti conflitti di classe, per conseguire questo obbiettivo occorre una propaganda sistematica. Nei paesi in cui le leve del potere sono nelle mani di una burocrazia statale, il controllo monopolistico dei mass media, spesso integrato da una censura ufficiale, attesta in modo trasparente che essi servono i fini di un'elite dominante. "Noam Chomsky
    • Anonimo scrive:
      Re: La fabbrica del consenso
      "La fabbrica del consenso" (con Edward S. Herman) - Marco Tropea Editore - 1998 - L. 46.000
    • Anonimo scrive:
      Re: La fabbrica del consenso
      - Scritto da: FDG
      "Il postulato democratico è che i media sono
      indipendenti e hanno il compito di scoprire e di
      riferire la verità, non già di presentare il
      mondo come i potenti desiderano che venga
      percepito.

      I responsabili dei media affermano che le loro
      scelte sul terreno dell'informazione sono frutto
      di criteri imparziali, professionisti e oggettivi
      e sono confortati in questa loro pretesa dalla
      comunità intellettuale. Ma se i potenti sono in
      grado di fissare le premesse del discorso, di
      decidere che cosa la popolazione in generale deve
      poter vedere, sentire e meditare, e di "dirigere"
      l'opinione pubblica medianti regolari campagne di
      propaganda, il modello tipico di come il sistema
      deve funzionare è in netto contrasto con la
      realtà."

      "I mass media come sistema assolvono la funzione
      di comunicare messaggi e simboli alla
      popolazione. Il loro compito è di divertire,
      intrattenere e informare, ma nel contempo di
      inculcare negli individui valori, credenze e
      codici di comportamento atti a integrarli nelle
      strutture istituzionali della società di cui
      fanno parte. In un mondo caratterizzato dalla
      concentrazione della ricchezza e da forti
      conflitti di classe, per conseguire questo
      obbiettivo occorre una propaganda sistematica.
      Nei paesi in cui le leve del potere sono nelle
      mani di una burocrazia statale, il controllo
      monopolistico dei mass media, spesso integrato da
      una censura ufficiale, attesta in modo
      trasparente che essi servono i fini di un'elite
      dominante. "

      Noam Chomsky"La democrazia è quella teoria dove i cittadini sanno cosa vogliono e meritano di ottenerlo fino in fondo." Mencken.
      • Anonimo scrive:
        Re: La fabbrica del consenso
        Consiglierei anche la Teoria Critica di Horkeimer e Adorno, analisi lucidissima sui media e sull'industria culturale.
  • (voto: 9, Vero) scrive:
    produzione e consumo
    Provo a dare i miei due centesimi di contributo.Io ritengo che cio che rende il software libero (preferisco questa definizione rispetto a quella di open source) cosi' "rivoluzionario" sia il suo diverso modello produttivo.Questo modello si basa su una cooperazione assoluta tra produttori.La liberta' che il SL promuove e difende e' la liberta'di produrre e le quattro liberta' elencate nella licenza GPLsono l'espressione di un patto tra produttori.La GPL non fa' distinzione tra produttori e fruitori inquanto il modello produttivo proposto e' un modelloaperto, qualunque essere umano e' potenzialmente in grado di produrre e quindi, tutti sono potenzialmente produttori.Ora, ho la sensazione che i ragazzi di Padova confondanole liberta' espresse dal SL con il diritto al consumo.Anche se sono convinto che la societa' nella quale viviamo sia profondamente ingiusta (e per alcuni versi criminale), contemporaneamente non credo che la risposta corretta sia la rivendicazione di un diritto al consumo illimitato e gratuito.Quindi, mi fa' piacere leggere che un gruppo di personesi mettono a lavorare insieme e realizzano una radio satellitare oppure uno spot wi-fi (legalamente o illegamente mi importa poco,cio che e' legale oggi sara' illegale domani e viceversahttp://www.diritto.it/articoli/commerciale/barone.htmlhttp://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&artId=659813&chId=30&artType=Articolo&back=0) lo sono meno quando le stesse persone utilizzano queste realizzazioniper incentivare e promuovere un consumo acefalo.
  • iced scrive:
    Negli USA la rete pubblica è del comune!
    Dal "Corriere.it" di oggi! Dedicato ai dinosauri del diritto...PHILADELPHIA - La crescita delle soluzioni tecnologiche aumenta anche il livello di concorrenza. A volte all'interno dello stesso settore e nello stesso Stato, come avviene negli Usa, dove alcune città Usa si stanno trasformando in giganteschi «hot spot» wireless, luoghi di grande concentrazione di reti senza fili dove gli utenti possono collegarsi in Rete, con i propri pc, particamente ovunque: dalla spiaggia o dal bus. E soprattutto gratuitamente. Una tendenza che sta provocando un forte risentimento da parte dei giganti delle telecomunicazioni, che puntavano a gestire, facendosi pagare, le connessioni senza fili come finora hanno fatto con quelle via cavo. Ma il wi-fi è potenzialmente una rivoluzione del ruolo oligopolistico dei fornitori, a tuttio vantaggio del publico e dei consumatori. Soltanto le leggi (come quella italiana, per esmpio) che impediscano la realizzazione di hot spot anche di piccola portata ai singoli utenti, possono impedire che nasca una rete pubblica e gratuita.SERVIZIO PUBBLICO - L'atteggiamento degli enti pubblici americani (municipalità soprattutto) è invece molto diverso. E molto attivo: «Consideriamo questo un altro servizio pubblico- come acqua, fognature e parchi - di cui le nostre comunità hanno bisogno», dice Glen Sangiovanni, sindaco di St. Cloud, in Florida. Il suo è l'ultimo esempio di una serie di iniziative delle municipalità piccole grandi che puntano a attivare e offrire un servizio wireless gratuito a tutta la città. Nel caso di St. Clouds il progetto dovrebbe essere operativo entro l'autunno.CONTRO LE LOBBY - Attualmente almeno 100 città Usa - grandi come Philadelphia e piccole come Natucket, in Massachusetts - stanno costruendo le loro reti wireless In una conferenza tenutasi questa settimana, funzionari di decine di amministrazioni locali hanno confrontato i loro progetti, hanno ascoltato offerte di rivenditori e hanno discusso strategie per contrastare l'attività di lobby dei giganti delle telecomunicazioni che hanno cercato di bloccarli facendo pressioni sui governi degli stati. Servizi wireless gratuiti o scontati, sostengono i comuni, possono incentivare lo sviluppo economico, migliorare le attività di pattuglia della polizia e altri servizi cittadini, e incoraggiare l'uso di Internet nei quartieri più poveri. .DIVIETI - La tendenza ha provocato il forte disappunto dei grandi produttori di telecomunicazioni e reti, che vendono la maggior parte degli accessi wireless in Usa. Ma visto che i costi di realizzazione sono bassi e le possibilità tecnologiche alla portata di tutti, l'unica possibilità per le compagnie telefoniche di guadagnare con il wi-fi è convincere i politici ad assegnare a loro l'esclusiva di una fornitura che invece è tecnologicamente alla portata di tutti. Così le pressioni delle compagnie hanno portato in 13 Stati Usa a leggi che limitano la possibilità delle municipalità (o di altri soggetti pubblici o privati) di costruire reti proprie. Altri Stati sono stati sollecitati dalle lobby a fare altrettanto, ma la battaglia è ancora aperta.06 maggio 2005"
    • The_GEZ scrive:
      Re: Negli USA la rete pubblica è del com
      Ciao iced !Ma e come qui da noi !
      CONTRO LE LOBBY - Attualmente almeno 100 città
      Usa - grandi come Philadelphia e piccole come
      Natucket, in Massachusetts - stanno costruendo le
      loro reti wireless In una conferenza tenutasi
      questa settimana, funzionari di decine di
      amministrazioni locali hanno confrontato i loro
      progetti, hanno ascoltato offerte di rivenditori
      e hanno discusso strategie per contrastare
      l'attività di lobby dei giganti delle
      telecomunicazioni che hanno cercato di bloccarli
      facendo pressioni sui governi degli stati.A roma una serie di ministri si sono riusniti ed hanno BLOCCATO CON SUCCESSO tutte le iniziative di piccole aziende, comuni e privati cittadini di contrastare lo strapotere di Telecom Iitalia di esecitare il suo diritto di decidere quali zone del paese ammettere lo sviluppo economico e sociale e quali debbano essere ritynute di serie "B", il tutto ovviamente nel pieno rispetto dei propri guadagni sulle spalle degli utenti.
      DIVIETI - La tendenza ha provocato il forte
      disappunto dei grandi produttori di
      telecomunicazioni e reti, che vendono la maggiorEcco gli Americani ! I soliti casinari, con i colossi delle telecomunicazioni a fare pressioni sui governi degli stati per farsi affidare il monopolio.Qui in Italia Telecom non ha dovuto neppure alzare un dito infatti la legge che gli ha consegnato un' ulteriore monopolio è stata confezionata cotta e servita fumante prima ancora che qualsivoglia rete wireless sia stata posta in essere.
      costruire reti proprie. Altri Stati sono stati
      sollecitati dalle lobby a fare altrettanto, ma la
      battaglia è ancora aperta.
      06 maggio 2005"UGUALE, UGUALE !:(
    • manta scrive:
      Re: Negli USA la rete pubblica è del com

      CONTRO LE LOBBY - Attualmente almeno 100 città
      Usa - grandi come Philadelphia e piccole come
      Natucket, in Massachusetts - stanno costruendo le
      loro reti wireless In una conferenza tenutasi
      questa settimana, funzionari di decine di
      amministrazioni locali hanno confrontato i loro
      progetti, hanno ascoltato offerte di rivenditori
      e hanno discusso strategie per contrastare
      l'attività di lobby dei giganti delle
      telecomunicazioni che hanno cercato di bloccarli
      facendo pressioni sui governi degli stati.
      Servizi wireless gratuiti o scontati, sostengono
      i comuni, possono incentivare lo sviluppo
      economico, migliorare le attività di pattuglia
      della polizia e altri servizi cittadini, e
      incoraggiare l'uso di Internet nei quartieri più
      poveri. .ecco perchè vorrei andare in america...per quanto anche li ci siano incredibili ingiustizie..ma è la vita..in italia invece è la morte...
      • Anonimo scrive:
        Re: Negli USA la rete pubblica è del com

        ecco perchè vorrei andare in america...
        per quanto anche li ci siano incredibili
        ingiustizie..ma è la vita..in italia invece è la
        morte...lamerica mica e' tutta uguale, in texas stanno facendo passare o sono gia passate le opportune leggi per rendere illegali iniziative comunitarie per il wireless municipale, con la solita scusa assurda del comunismo...
        • Anonimo scrive:
          Re: Negli USA la rete pubblica è del com
          - Scritto da: Anonimo

          ecco perchè vorrei andare in america...

          per quanto anche li ci siano incredibili

          ingiustizie..ma è la vita..in italia invece è la

          morte...

          lamerica mica e' tutta uguale, in texas stanno
          facendo passare o sono gia passate le opportune
          leggi per rendere illegali iniziative comunitarie
          per il wireless municipale, con la solita scusa
          assurda del comunismo...E poi hanno il coraggio di denigrare la maria, ma questi, col petrolio, si fanno proprio dei bad trip che manco l'LSD...Oh, beh, fra qualche anno, quando la maggioranza USA sarà ispanica e cattolica, i repubblicani WASP e il loro veterocapitalismo bigotto e rapace saranno spazzati via.E il primo posto dove cadranno potrebbe essere proprio il Texas.E, diciamolo, anche se il country è meglio del liscio, la salsa è meglio di tutti e due.Qualcuno comunque avverta i DS di non mettere in ghiaccio lo champagne per i brindisi, il partito democratico USA non ha niente a che fare con il nostro centrosinistra e sono antifascisti e anticomunisti assieme, come i repubblicani (beh, almeno nei principi, poi se si devono fare affari coi cinesi, se Parigi val bene una messa, Pechino val bene chiudere tutti e due gli occhi sui diritti umani).
          • Anonimo scrive:
            Re: Negli USA la rete pubblica è del com
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            ecco perchè vorrei andare in america...


            per quanto anche li ci siano incredibili


            ingiustizie..ma è la vita..in italia invece è
            la


            morte...



            lamerica mica e' tutta uguale, in texas stanno

            facendo passare o sono gia passate le opportune

            leggi per rendere illegali iniziative
            comunitarie

            per il wireless municipale, con la solita scusa

            assurda del comunismo...
            E poi hanno il coraggio di denigrare la maria, ma
            questi, col petrolio, si fanno proprio dei bad
            trip che manco l'LSD...
            Oh, beh, fra qualche anno, quando la maggioranza
            USA sarà ispanica e cattolica, i repubblicani
            WASP e il loro veterocapitalismo bigotto e rapace
            saranno spazzati via.
            E il primo posto dove cadranno potrebbe essere
            proprio il Texas.
            E, diciamolo, anche se il country è meglio del
            liscio, la salsa è meglio di tutti e due.
            Qualcuno comunque avverta i DS di non mettere in
            ghiaccio lo champagne per i brindisi, il partito
            democratico USA non ha niente a che fare con il
            nostro centrosinistra e sono antifascisti e
            anticomunisti assieme, come i repubblicani (beh,
            almeno nei principi, poi se si devono fare affari
            coi cinesi, se Parigi val bene una messa, Pechino
            val bene chiudere tutti e due gli occhi sui
            diritti umani).Meno male che siete pochi, altrimenti.......
          • Anonimo scrive:
            Re: Negli USA la rete pubblica è del com
            - Scritto da: Anonimo
            [...]

            Meno male che siete pochi, altrimenti.......Non so da che parte tu mi abbia inquadrato, sono liberaldemocratico con simpatie (filtrate da un po' di sana critica) radicali, potrei quasi definirmi uno sgarbiano, ma do' di matto solo se sono in ritardo e imbottigliato nel traffico :-) ... e sì, PURTROPPO siamo pochi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Negli USA la rete pubblica è del com
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            [...]



            Meno male che siete pochi, altrimenti.......

            Non so da che parte tu mi abbia inquadrato, sono
            liberaldemocratico con simpatie (filtrate da un
            po' di sana critica) radicali, potrei quasi
            definirmi uno sgarbiano, ma do' di matto solo se
            sono in ritardo e imbottigliato nel traffico :-)
            ... e sì, PURTROPPO siamo pochi.ti piace il cabernet?
          • Anonimo scrive:
            Re: Negli USA la rete pubblica è del com

            Oh, beh, fra qualche anno, quando la maggioranza
            USA sarà ispanica e cattolica, i repubblicani
            WASP e il loro veterocapitalismo bigotto e rapace
            saranno spazzati via.non contarci. cambieranno pelle come al solito e riusciranno a farsi votare dalle stesse identiche persone che prima discriminavano. ma che dico, gia adesso si fanno votare da gente di cui non rappresentano manco l'unghia del mignolo...
            E il primo posto dove cadranno potrebbe essere
            proprio il Texas.ricordero ancora a lungo la battuta di un docente, che parlando della scala evolutiva metteva nell'ordine: il verme, il texano, il bisonte... strana specie, il texano...
            Qualcuno comunque avverta i DS di non mettere in
            ghiaccio lo champagne per i brindisi, il partito
            democratico USA non ha niente a che fare con il
            nostro centrosinistra e sono antifascisti e
            anticomunisti assieme, come i repubblicaniinfatti la bussola li mette entrambi a destra:http://www.digitalronin.f2s.com/politicalcompass/uselection.phpcurioso che gandhi, mandela, il dalai lama, nader, ecc... stiano dalla parte diametralmente opposta... per fortuna e' solo un giochino.
          • Anonimo scrive:
            Re: Negli USA la rete pubblica è del com
            - Scritto da: Anonimo[...]

            Qualcuno comunque avverta i DS di non mettere in

            ghiaccio lo champagne per i brindisi, il partito

            democratico USA non ha niente a che fare con il

            nostro centrosinistra e sono antifascisti e

            anticomunisti assieme, come i repubblicani

            infatti la bussola li mette entrambi a destra:
            http://www.digitalronin.f2s.com/politicalcompass/u

            curioso che gandhi, mandela, il dalai lama,
            nader, ecc... stiano dalla parte diametralmente
            opposta...
            per fortuna e' solo un giochino.Infatti, alcuni postsessantottini del Giornale e del Foglio, durante le ultime elezioni USA hanno cercato velatamente di suggerire al Nano che Kerry era molto più vicino di Bush se non alla destra eletta in Italia, a quella che gli elettori di destra italiani avrebbero voluto e non riescono più ad avere da quando si è ritirato Giolitti. Ma il Berlusca non capisce, è proprio de coccio, la sua ammirazione per i texani che si fanno da soli (oh beh, a parte uno che si è fatto fare dal paparino e dalla vecchia babbiona ed è pure venuto male) e fanno gli sghèi lo acceca.
  • Anonimo scrive:
    I veri Hackers
    I veri hackers non si oppongono al copyright e non piratano il software ma lo creano. Questi crackerazzi nostrani mischiano un po di conoscenze alla rinfusa e demoproletarismo di bassa lega.Stallman non avrebbe niente a che fare con gente del genere.Non confondete gli hackers co 'sta gente.
    • Anonimo scrive:
      Re: I veri Hackers
      - Scritto da: Anonimo
      I veri hackers non si oppongono al copyright e
      non piratano il software ma lo creano. Questi
      crackerazzi nostrani mischiano un po di
      conoscenze alla rinfusa e demoproletarismo di
      bassa lega.
      Stallman non avrebbe niente a che fare con gente
      del genere.
      Non confondete gli hackers co 'sta gente.come fai a conoscerli tanto bene??????
      • Anonimo scrive:
        Re: I veri Hackers
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        I veri hackers non si oppongono al copyright e

        non piratano il software ma lo creano. Questi

        crackerazzi nostrani mischiano un po di

        conoscenze alla rinfusa e demoproletarismo di

        bassa lega.

        Stallman non avrebbe niente a che fare con gente

        del genere.

        Non confondete gli hackers co 'sta gente.


        come fai a conoscerli tanto bene??????quei ragazzi intendo
  • Anonimo scrive:
    Qualcuno mi spiega perché...
    ... se rubi un computer, sei un ladro... se rubi un televisore, sei un ladro... se rubi uno stereo, sei un ladroma... se rubi del software, dei film o della musica sei un paladino della libertà e della democrazia?Io, per quanto mi sforzi, non riesco proprio a capirlo...
    • Anonimo scrive:
      Re: Qualcuno mi spiega perché...
      - Scritto da: Anonimo
      ... se rubi un computer, sei un ladro
      ... se rubi un televisore, sei un ladro
      ... se rubi uno stereo, sei un ladro

      ma

      ... se rubi del software, dei film o della musica
      sei un paladino della libertà e della democrazia?

      Io, per quanto mi sforzi, non riesco proprio a
      capirlo...hahahahahaahah hai quasi ragione... io inizierei a rubare anche pc tv e radio !!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Qualcuno mi spiega perché...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ... se rubi un computer, sei un ladro

        ... se rubi un televisore, sei un ladro

        ... se rubi uno stereo, sei un ladro



        ma



        ... se rubi del software, dei film o della
        musica

        sei un paladino della libertà e della
        democrazia?



        Io, per quanto mi sforzi, non riesco proprio a

        capirlo...

        hahahahahaahah hai quasi ragione... io inizierei
        a rubare anche pc tv e radio !!!!!MA TORNATENE NEL TUO CENTRO SOCIALE MERDINA!
  • Anonimo scrive:
    Ci sono andato anche io
    Io ci sono passato.Credo che sia una iniziativa, che puo` essere o meno approvata, ma comunque positiva.A stare a casa a guardare la televisione e vivere di "porta a porta" non si arriva da nessuna parte. Avere il coraggio di fare qualcosa e` sempre meglio di mettersi a criticare senza fare nulla.L'unica cosa che non approvo e` che molte delle cose che hanno dichiarato non sono vere:La zona non e` per nulla coperta dal loro segnale wifi (almeno non fino alla settimana scorsa), per usare il segnale bisogna essere all'interno o appena fuori ai loro locali.Non "diffondono", ma preferiscono fare scalpore che avere degli ideali reali. L'ultima dimostrazione che c'e` stata con conseguenti arresti e` stata una buffonata e loro lo sanno benissimo...Andate avanti per la vostra strada, ma almeno fate davvero quello che dite e non raccontatelo soltanto che le storielle ce le raccontano gia` le persone che voi dite di "combattere".In bocca al lupo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci sono andato anche io
      bene... post costruttivo
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci sono andato anche io
      - Scritto da: Anonimo
      Io ci sono passato.Tu passi ogni giorno, ovunque, con i paraocchi.

      Credo che sia una iniziativa, che puo` essere o
      meno approvata, ma comunque positiva.

      A stare a casa a guardare la televisione e vivere
      di "porta a porta" non si arriva da nessuna
      parte.
      Avere il coraggio di fare qualcosa e` sempre
      meglio di mettersi a criticare senza fare nulla.

      L'unica cosa che non approvo e` che molte delle
      cose che hanno dichiarato non sono vere:

      La zona non e` per nulla coperta dal loro segnale
      wifi (almeno non fino alla settimana scorsa), per
      usare il segnale bisogna essere all'interno o
      appena fuori ai loro locali.Bravo il tuo "appena" include via marzolo, che in occasione del LanParty, nonostante in mattinata sia stato effettuato lo sgombero violento di una casa occupata da una donna e 3 bambini (http://www.wup.it/article.php?sid=7375), è stata la copertura temporanea.

      Non "diffondono", ma preferiscono fare scalpore
      che avere degli ideali reali.Qui soccombe il tuo pregiudizio...E CASCA L'ASINO! L'ultima
      dimostrazione che c'e` stata con conseguenti
      arresti e` stata una buffonata e loro lo sanno
      benissimo...
      NON ERA UNA DIMOSTRAZIONE PIRLA!!! MA LEGGI I GIORNALI???!!! X TUTTA LA SETTIMANA SU TUTTE LE PRIME PAGINE DEI LOCALI PARLAVANO DELLA TUA "DIMOSTRAZIONE"!!!
      Andate avanti per la vostra strada, ma almeno
      fate davvero quello che dite e non raccontatelo
      soltanto che le storielle ce le raccontano gia`
      le persone che voi dite di "combattere".
      Se invece di scrivere post....magari tra tutte le volte che passi davanti al copyriotcafe prendessi qualche flyers o un po' di materiale informativo da DIFFONDERE...magari saresti realmente un po' costruttivo! Magari leggi qualche news...le trovi anche sul webTonino ammazzjent'
    • Anonimo scrive:
      per il moderatore
      Sinceramente non capisco perchè questo post è stato censurato.Non mi pare ci siano insulti espliciti, nè che sia dai toni piu' accesi degli altri centinaia di post su questo articolo.spero sia uno sbagliosaluti- Scritto da: Anonimo
      Io ci sono passato.Tu passi ogni giorno, ovunque, con i paraocchi.

      Credo che sia una iniziativa, che puo` essere o
      meno approvata, ma comunque positiva.

      A stare a casa a guardare la televisione e vivere
      di "porta a porta" non si arriva da nessuna
      parte.
      Avere il coraggio di fare qualcosa e` sempre
      meglio di mettersi a criticare senza fare nulla.

      L'unica cosa che non approvo e` che molte delle
      cose che hanno dichiarato non sono vere:

      La zona non e` per nulla coperta dal loro segnale
      wifi (almeno non fino alla settimana scorsa), per
      usare il segnale bisogna essere all'interno o
      appena fuori ai loro locali.Bravo il tuo "appena" include via marzolo, che in occasione del LanParty, nonostante in mattinata sia stato effettuato lo sgombero violento di una casa occupata da una donna e 3 bambini (http://www.wup.it/article.php?sid=7375 ), è stata la copertura temporanea.

      Non "diffondono", ma preferiscono fare scalpore
      che avere degli ideali reali.Qui soccombe il tuo pregiudizio...E CASCA L'ASINO!L'ultima
      dimostrazione che c'e` stata con conseguenti
      arresti e` stata una buffonata e loro lo sanno
      benissimo...
      NON ERA UNA DIMOSTRAZIONE PIRLA!!! MA LEGGI I GIORNALI???!!! X TUTTA LA SETTIMANA SU TUTTE LE PRIME PAGINE DEI LOCALI PARLAVANO DELLA TUA "DIMOSTRAZIONE"!!!
      Andate avanti per la vostra strada, ma almeno
      fate davvero quello che dite e non raccontatelo
      soltanto che le storielle ce le raccontano gia`
      le persone che voi dite di "combattere".
      Se invece di scrivere post....magari tra tutte le volte che passi davanti al copyriotcafe prendessi qualche flyers o un po' di materiale informativo da DIFFONDERE...magari saresti realmente un po' costruttivo!Magari leggi qualche news...le trovi anche sul webTonino ammazzjent'
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci sono andato anche io
      Io non ci sono stato, ma credo che manifestazioni di questo genere danneggino oltre alle case produttrici di film/software e quant'altro, anche quelle persone che credono veramente nella liberta' di condivisione e di circolazione delle idee.I FSUG (Free Software User Group) e i LUG (Linux User Group) sono realta' che hanno a che fare quotidianamente e legalmente con il software LIBERO (libero non nel senso di adesso mi copio l'ultima versione di Winblows XYZ o l'ultimo film che e' uscito al cinema, libero nel senso che e' software con copyright GNU/GPL e posso LEGALMENTE copiare/distribuire/modificare e vendere (anche questa e' una liberta')).Questi gruppi vengono danneggiati enormemente da queste manifestazioni e dai personaggi che si definiscono HACKERS, ma che sono solo degli squallidi CRACKERS o peggio (la differenza tra hackers e crackers e' enorme).Michele
  • Anonimo scrive:
    le antenne non fanno paura...
    ...quando servono a scroccare eh?Prendiamoci sul serio, c'è gente che si strappa i capelli dalla disperazione se viene installata un'antenna per telefoni cellulari vicino a casa sua ma nessuno dice niente se con UNA sola antenna si copre un quartiere con connessione wireless? Chissà mai perchè...forse perchè si scrocca eh? Io prenderei un pò di misure per valutare l'entità del campo elettromagnetico in quella zona, chissà quanti disturbi produce un siffatto sistema. Per carità...Questi non sono hackers ma parassiti informatici.
    • Anonimo scrive:
      Re: le antenne non fanno paura...
      - Scritto da: Anonimo
      ...quando servono a scroccare eh?

      Prendiamoci sul serio, c'è gente che si strappa i
      capelli dalla disperazione se viene installata
      un'antenna per telefoni cellulari vicino a casa
      sua ma nessuno dice niente se con UNA sola
      antenna si copre un quartiere con connessione
      wireless? Chissà mai perchè...forse perchè si
      scrocca eh?
      Io prenderei un pò di misure per valutare
      l'entità del campo elettromagnetico in quella
      zona, chissà quanti disturbi produce un siffatto
      sistema. Per carità...

      Questi non sono hackers ma parassiti informatici.
      bene allora lasciamo che mettano antenne selvaggie su ogni casa e poi ci facciano pagare per usarle!!!gg copy internet dev'essere un diritto non un bene di lusso!
  • Anonimo scrive:
    il lavoro umano deve essere pagato?
    Rispondetevi e saprete se il copyright va tolto.Se la risposta e' "si con riserva" allora probabilmente il copyright va solo rivisto.
    • Anonimo scrive:
      Re: il lavoro umano deve essere pagato?

      Rispondetevi e saprete se il copyright va tolto.
      Se la risposta e' "si con riserva" allora
      probabilmente il copyright va solo rivisto.un genio, tu si' che hai capito veramente tutto.
      • Anonimo scrive:
        Re: il lavoro umano deve essere pagato?
        - Scritto da: Anonimo

        Rispondetevi e saprete se il copyright va tolto.

        Se la risposta e' "si con riserva" allora

        probabilmente il copyright va solo rivisto.

        un genio, tu si' che hai capito veramente tutto.Guarda che potete farvi mille paranoie ma la questionenon e' niente di piu' di quella che ho detto..
  • Anonimo scrive:
    quando arrivano loro!
    E' tutto da buttare!E per loro intendo i soliti figli di papa' mantenuti che credono che tutto gli sia dovuto, per poter fare i cazzi loro e utilizzano delle azioni dimostrative, che di fatto vorrebbero legalizzare un atteggiamento che e' solo illegale.Me li ricordo anni fa, a Torino.Arrivarono pian piano, in un posto che a Torino era stato occupato per far notare che erano anni che era in stato di degrado.Mi ricordo di tante persone che lo hanno pulito e sistemato, mi ricordo che si invitavano gli anziani del quartiere a venire a vedere il LAVORO fatto.Mi ricordo di un ragazzo, che lavorava come cuoco, cucinare le cene sociali in una cucina linda e con roba PAGATA DA LUI.Mi ricordo i complimenti della gente per come era stato sistemato quel posto in disuso da anni.POI.....arrivarono, erano tanti, molti studenti, molti piuttosto ricchi.Tutti sballati, tutti....."io cooosissstemanoncioe'voglioavereakkeffare".Fine della storia, fine delle idee, fine della possibilita' di dimostrare qualcosa.Volevano solo un posto nel quale fumare indisturbati, fare feste e spacciare.Una sera.....il paradosso.Un ragazzo, che aveva sempre partecipato alle iniziative, venne picchiato e sbattuto fuori perche' aveva i capelli rasati, era a naja...alpino.E questo, nella loro concezione di liberta' era inaccettabile, perche' il vero libero DEVE fare l' obiettore.Me ne andai....schifato.Speriamo che la gente non confonda queste persone con dei difensori della liberta'.
    • Anonimo scrive:
      Re: quando arrivano loro!
      scusa, ma quelli erano delle merde...come giudichi un posto e delle persone(che non hai mai visto) partendo da cio che ti è successo in un'altra città con altre persone?????io ricordo di un ingeniere che ha ucciso moglie e figlia... per questo tutti gli ingenieri sono delle lerde da buttare via?????ALLIBISCO
      • Anonimo scrive:
        Re: quando arrivano loro!
        - Scritto da: Anonimo
        scusa, ma quelli erano delle merde...
        come giudichi un posto e delle persone(che non
        hai mai visto) partendo da cio che ti è successo
        in un'altra città con altre persone?????Mi e' successo con una tipologia di persone.Ricchi. alternativi e fancazzisti.Dalle risposte che leggo qui su punto informatico, almeno quello che ha risposto ricade in questa tipologia.Hai ragione quando dici che non li conosco tutti, ma quello che risponde e' il loro portavoce!!!!!!
        Da noi è possibile navigare e piratare: una pratica amata da
        moltissimi."e siccome piace a tanti..........e' giusto!!!(faccio solo notare che NON da delle motivazioni)
        PI: Navigare e piratare... E questo un messaggio che volete
        lanciare?
        NG: Affermare pretese, conquistare il diritto a condividere
        software libero, favorire la circolazione delle idee e
        dell'ingegno e fare in modo che tutti i prodotti possano
        essere utilizzati dall'intera società.
        Perché questa libertà contribuirà ad una maggiore crescita
        socialePretese o diritti....ma sa' cosa sta dicendo??Il software libero e' condivisibile e duplicabile e distribuibile.Quindi, siccome le alternative ci sono......usatele e non rompete (come faccio io)
        NG: Diamo spazio pubblico alle pratiche diffuse di pirateria
        e alla condivisione. Facciamo in modo che le persone
        esercitino una libertà che gli viene negata dalla legge. La
        pirateria esiste, è un sentimento troppo diffuso per
        sradicarlo con la repressione.E no bello...perche' se fosse cosi' io potrei dire di essere l' autore di un libro un software o un brano musicale.....perche' fa parte della mia liberta' di dire caxxate.Eh no bello mio la tua liberta' e' innegabile....ma finisce dove inizia la mia!!E se qualcuno vuole rilasciare closed, posso discutere con lui perche' ritengo che sia sbagliato.Ma e' un suo diritto.Innegabile.Se il lavoro e' il suoFaccio il paragone con quelli che a Torino occupavano case PRIVATEEEEE.......ma non si puo'-Le idee erano le stesse di questi pseudoanarcoidi.
        • Anonimo scrive:
          Re: quando arrivano loro!
          hai avuto quel trauma a torino e ora non riesci a mettere a fuoco il tuo pensiero.anziche accusarli di essere dei fighetti ricchi passa di li e vedi!nono caro mio... io ti rispetto se fai le cose per bene! tu fai un software che è strautile, ma a me servirebbe modificarne una parte... se posso lo faccio e magari sostengo il progetto (dono un po di euro, nelle mie possibilità), altrimenti faccio di tutto perchè te fallisca (e data l'utilità del software non basta non far nulla)!poi ogniuno ha il suo parere! :)
          • Anonimo scrive:
            Re: quando arrivano loro!
            - Scritto da: Anonimo
            nono caro mio... io ti rispetto se fai le cose
            per bene! e cosa sia "far le cose per bene" lo stabilisci tu?
            tu fai un software che è strautile, ma
            a me servirebbe modificarne una parte... se posso
            lo faccio e magari sostengo il progetto (dono un
            po di euro, nelle mie possibilità), altrimenti
            faccio di tutto perchè te fallisca ma con che diritto? se tu neghi a qualcuno di rilasciare il software con la licenza che preferisce (anche proprietaria) qualcun altro puo' negare a te di rilasciare un software sotto licenza GPL ad esempio, e puo' prendere il tuo bel codice GPL e chiuderlo in un prodotto proprietario; quindi o il diritto di rilasciare il software con la licenza che uno ritiene piu' opportuna vale per tutti o vale per nessuno; non puoi fare come ti pare e usare due pesi e due misure
            poi ogniuno ha il suo parere! :)fintanto che non lede la liberta' altrui (e l'applicazione del tuo "parere" proprio questo fa)
          • Anonimo scrive:
            Re: quando arrivano loro!
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            nono caro mio... io ti rispetto se fai le cose

            per bene!

            e cosa sia "far le cose per bene" lo stabilisci
            tu?


            tu fai un software che è strautile, ma

            a me servirebbe modificarne una parte... se
            posso

            lo faccio e magari sostengo il progetto (dono un

            po di euro, nelle mie possibilità), altrimenti

            faccio di tutto perchè te fallisca

            ma con che diritto? se tu neghi a qualcuno di
            rilasciare il software con la licenza che
            preferisce (anche proprietaria) qualcun altro
            puo' negare a te di rilasciare un software sotto
            licenza GPL ad esempio, e puo' prendere il tuo
            bel codice GPL e chiuderlo in un prodotto
            proprietario; quindi o il diritto di rilasciare
            il software con la licenza che uno ritiene piu'
            opportuna vale per tutti o vale per nessuno; non
            puoi fare come ti pare e usare due pesi e due
            misure


            poi ogniuno ha il suo parere! :)

            fintanto che non lede la liberta' altrui (e
            l'applicazione del tuo "parere" proprio questo
            fa)e perchè non prendi in considerazione l'idea che a qualcuno il concetto stesso di licenza non vada giù?
          • Anonimo scrive:
            Re: quando arrivano loro!
            - Scritto da: Anonimo
            hai avuto quel trauma a torino e ora non riesci a
            mettere a fuoco il tuo pensiero.

            anziche accusarli di essere dei fighetti ricchi
            passa di li e vedi!Attenzione, non ho nulla contro i fighetti ricchi.Ma ho qualcosa da ridire quando utilizzano un patrimonio di tutti per le loro esigenze personali.Cosi' come non ho nulla contro il software closed.Semplicemente non lo uso perche' a ME non piace, ma sicuramente NON lo pirato, perche' rispetto la scelta di chi ha deciso di rilasciarlo cosi'.


            nono caro mio... io ti rispetto se fai le cose
            per bene! tu fai un software che è strautile, ma
            a me servirebbe modificarne una parte... se posso
            lo faccio e magari sostengo il progetto (dono un
            po di euro, nelle mie possibilità), altrimenti
            faccio di tutto perchè te fallisca (e data
            l'utilità del software non basta non far nulla)!Se un software e' stato rilasciato closed al massimo puoi copiarlo, non sicuramente modificarlo.Se e' open....dov'e' il problema??Se e' a pagamento si paga(o vorresti piratare per qualcosa che ti viene fornito INTERO?)

            poi ogniuno ha il suo parere! :)E' il vantaggio della discussione pacata.Per terminarti il mio esempio, se io iniziassi ad insultarti non andremmo molto lontano, ma non c'e' nulla che mi vieti di farlo, a parte delle REGOLE (la buona educazione in questo caso)Quindi le regole ci sono sempre.Sono d'accordo che uno sconfinamento nell' illegalita' a scopo dimostrativo puo' essere utile, ma per essere efficace deve essere motivato molto bene, e non essere una scusa.
          • KoNz scrive:
            Re: quando arrivano loro!

            E' il vantaggio della discussione pacata.
            Per terminarti il mio esempio, se io iniziassi ad
            insultarti non andremmo molto lontano, ma non
            c'e' nulla che mi vieti di farlo, a parte delle
            REGOLE (la buona educazione in questo caso)
            Quindi le regole ci sono sempre.Più che altro essendo lo scopo stesso del linguaggio quello di riuscire a far capire all'altro il proprio pensiero, se tu insultassi e basta nessuno capirebbe niente di quello che intendi. FORSE è un tantinello più questo che giustifica una conduzione "pacata" di una discussione invece che le "regole della buona educazione".==================================Modificato dall'autore il 06/05/2005 16.30.42
          • Anonimo scrive:
            Re: quando arrivano loro!

            Più che altro essendo lo scopo stesso del
            linguaggio quello di riuscire a far capire
            all'altro il proprio pensiero, se tu insultassi e
            basta nessuno capirebbe niente di quello che
            intendi. FORSE è un tantinello più questo che
            giustifica una conduzione "pacata" di una
            discussione invece che le "regole della buona
            educazione".Ok, specifico che il mio voleva solo essere un esempio.Tornando al succo del discorso, non capisco che utilita' possa avere incoraggiare la pirateria di, quando, nel caso del software esistono tante alternative che offrono molta piu' liberta'.Mi sembra controproducente........o pigro.Anche nel campo della musica, non vedo perche' non promuovere gruppi emergenti che SIANO D'ACCORDO nel non pagare la siae......allora diventa una forma di protesta(anche se sempre illegale).Cosi' e' solo illegale e strumentale.
          • KoNz scrive:
            Re: quando arrivano loro!

            Ok, specifico che il mio voleva solo essere un
            esempio.
            Tornando al succo del discorso, non capisco che
            utilita' possa avere incoraggiare la pirateria
            di, quando, nel caso del software esistono tante
            alternative che offrono molta piu' liberta'.Mi
            sembra controproducente........o pigro.Anche nel
            campo della musica, non vedo perche' non
            promuovere gruppi emergenti che SIANO D'ACCORDO
            nel non pagare la siae......allora diventa una
            forma di protesta(anche se sempre illegale).Cosi'
            e' solo illegale e strumentale.Scusami m'aveva attirato quella parte del discorso.Chiaramente non essendo uno dei promotori del CopyriotCafè non saprei cosa risponderti, magari potrebbe essere interessante chiedere a loro.Certo se fossi io l'organizzatore regalerei copie di software closed e/o film vari proprio per protesta simbolica contro i prezzi elevati degli audiovisivi, visto che la cultura deve poter essere fruibile da tutti e con i prezzi attuali è impossibile per tutti accedervi.Anzi con leggi antidemocratiche, stile decreto Urbani, si equipara al furto con scasso il download di un mp3.
          • Anonimo scrive:
            Re: quando arrivano loro!
            - Scritto da: Anonimo


            Più che altro essendo lo scopo stesso del

            linguaggio quello di riuscire a far capire

            all'altro il proprio pensiero, se tu insultassi
            e

            basta nessuno capirebbe niente di quello che

            intendi. FORSE è un tantinello più questo che

            giustifica una conduzione "pacata" di una

            discussione invece che le "regole della buona

            educazione".

            Ok, specifico che il mio voleva solo essere un
            esempio.
            Tornando al succo del discorso, non capisco che
            utilita' possa avere incoraggiare la pirateria
            di, quando, nel caso del software esistono tante
            alternative che offrono molta piu' liberta'.Mi
            sembra controproducente........o pigro.Anche nel
            campo della musica, non vedo perche' non
            promuovere gruppi emergenti che SIANO D'ACCORDO
            nel non pagare la siae......allora diventa una
            forma di protesta(anche se sempre illegale).Cosi'
            e' solo illegale e strumentale.tanto la siae la paga anche chi non è iscritto alla siae (mai provato a suonare in un locale pubblico?)
          • Anonimo scrive:
            Re: quando arrivano loro!

            non vedo perche' non

            promuovere gruppi emergenti che SIANO D'ACCORDO

            nel non pagare la siae......allora diventa una

            forma di protesta(anche se sempre
            illegale).Cosi'

            e' solo illegale e strumentale.
            tanto la siae la paga anche chi non è iscritto
            alla siae (mai provato a suonare in un locale
            pubblico?)Ho isolato la frase perche' sia piu' chiaro.Hai capito adesso, quello che intendevo??
          • Anonimo scrive:
            Re: quando arrivano loro!
            - Scritto da: Anonimo

            non vedo perche' non


            promuovere gruppi emergenti che SIANO
            D'ACCORDO


            nel non pagare la siae......allora diventa una


            forma di protesta(anche se sempre

            illegale).Cosi'


            e' solo illegale e strumentale.





            tanto la siae la paga anche chi non è iscritto

            alla siae (mai provato a suonare in un locale

            pubblico?)

            Ho isolato la frase perche' sia piu' chiaro.
            Hai capito adesso, quello che intendevo??ho capito: e non mi risulta che esistano gruppi di mio gradimento che possano suonare senza pagare alla siae. Cosa faccio, cambio gusti musicali?
          • Anonimo scrive:
            Re: quando arrivano loro!



            ho capito: e non mi risulta che esistano gruppi
            di mio gradimento che possano suonare senza
            pagare alla siae. Cosa faccio, cambio gusti
            musicali?Appunto, quindi NON e' questione di "dimostrare" qualcosa, ma di non voler rispettare il volere degli artisti che ti piacciono.Ed allora e' strumentale
        • Anonimo scrive:
          Re: quando arrivano loro!
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          scusa, ma quelli erano delle merde...

          come giudichi un posto e delle persone(che non

          hai mai visto) partendo da cio che ti è successo

          in un'altra città con altre persone?????

          Mi e' successo con una tipologia di persone.
          Ricchi. alternativi e fancazzisti.E tu che ne sai di chi c'e' li' al Portello? NIENTE!Sei solo il classico fascistello che parla e giudica a seconda della sua ideologia.
          • Anonimo scrive:
            Re: quando arrivano loro!


            E tu che ne sai di chi c'e' li' al Portello?
            NIENTE!
            Sei solo il classico fascistello che parla e
            giudica a seconda della sua ideologia.Quale parte di : "DURANTE UN OCCUPAZIONE" non hai capito.Parlavo proprio di quelli COME TE........gente che commenta un post senza leggerlo.Fascistello lo dici a qualcun altro......fighetto viziato!!
      • Anonimo scrive:
        Re: quando arrivano loro!
        - Scritto da: Anonimo
        scusa, ma quelli erano delle merde...
        come giudichi un posto e delle persone(che non
        hai mai visto) partendo da cio che ti è successo
        in un'altra città con altre persone?????

        io ricordo di un ingeniere che ha ucciso moglie e
        figlia... per questo tutti gli ingenieri sono
        delle lerde da buttare via?????

        ALLIBISCOsai, a volte l'importante non è cosa c'è da dire, ma è andare contro, a qualsiasi costo.
    • Anonimo scrive:
      Re: quando arrivano loro!
      - Scritto da: Anonimo
      E' tutto da buttare!
      E per loro intendo i soliti figli di papa'ma che palle.... ogni volta che si palra di centri sociali, di movimenti giovanilil, di fenomeni di mobilitazione urbana viene sempre fuori la parolina magina "figli di papà". Gli stereotipi sono tipici di chi non ha nulla da dire, o di chi cerca di escludere le ragioni altrui a priori, evitando così di entrare nel merito delle questioni.
      • Anonimo scrive:
        Re: quando arrivano loro!


        ma che palle.... ogni volta che si palra di
        centri sociali, di movimenti giovanilil, di
        fenomeni di mobilitazione urbana viene sempre
        fuori la parolina magina "figli di papà".
        Gli stereotipi sono tipici di chi non ha nulla
        da dire, o di chi cerca di escludere le ragioni
        altrui a priori, evitando così di entrare nel
        merito delle questioni. Scusa, rileggi (o leggi) il mio post.Parla proprio di un occupazione alla quale ho partecipato insieme a tanti altri ragazzi e ROVINATA da troppi fighetti figli di papa'.Quindi nulla contro i centri sociali, a patto che non siano come alcune esperienze torinesi attuali, dove (come ho gia scritto) sono state occupate addirittura case PRIVATE.Nel periodo del quale parlo io, l' occupazione serviva a ridare agli abitanti di un quartiere la possibilita' di fruire di un luogo PUBBLICO che era stato abbandonato.
        • Anonimo scrive:
          adesso basta
          ora rispondo da diretto interessato...che caz...!ho occupato questo posto insieme a tanti altri ragazzi che hanno in comune idee ed intenti... noi abbiamo ristrutturato questo posto(muri elettricita riscaldamento,lan cpu ) e noi da all'ora lo mandiamo avanti in collaborazione con il quartiere dove si trova...non sono un figlio di papà visto che oltre allo studio sono costretto a lavorare come molti alri... e tu chiosi tutto il nostro lavoro per una tua pippa e dicendoci figli di papà?!!!!!!!!!!! ma va f...e prima di scrivere un post del ca... vieni a vedere di cosa si tratta o commenta solo l'idea altrimanti ti tiro un calcio nel sedere digitale
          • Anonimo scrive:
            Re: adesso basta

            ora rispondo da diretto interessato...che caz...!OT:senti diretto interessato, allora come la mettiamo con la storia del mischiare la roba pirata con la roba legalmente distribuibile? non si potrebbe evitare?
          • Anonimo scrive:
            Curiosità legittima
            Non è che mi togli una curiosità ? :-) Fare l'Università costa,ristrutturare costa (decine di milioni),l'elettricità costa, i pc pure non parliamo poi di quanto costa un avvocato se scatta un sequestro ed una denuncia penale. Ma tutte queste iniziative chi le finanzia? Perchè anch'io lavoravo durante l'università e il giorno dopo facevo avevo a mala pena il tempo di andare a lezione e rimettermi sui libri,comprare un Hd era un lusso e figuriamoci che sarebbe successo se mi avessoro sequestrato il pc per non parlare del resto,una tragedia.PS. Non è una provocazione vorrei capire.Posto di seguito solo perchè dici di essere uno degli interessati.
          • Anonimo scrive:
            Re: Curiosità legittima
            pps Non sono l'autore del post originale.
          • Anonimo scrive:
            Re: adesso basta
            - Scritto da: Anonimo
            ora rispondo da diretto interessato...che caz...!Scusa, ma "Anonimo" come diretto interessato, fa di me un diretto interessato??(scherzo, scherzo, calmo)
            ho occupato questo posto insieme a tanti altri
            ragazzi che hanno in comune idee ed intenti...Bene, ma non facciamo confusione!Non confondiamo la libera circolazione delle idee...che e' cosa buona e giusta, con la pirateria.Perche' potrebbe essere logico piratare qualcosa che non ha alternative ed e' indispensabile.Il norton lasciatelo piratare ai figli di papa' allora!!!
            noi abbiamo ristrutturato questo posto(muri
            elettricita riscaldamento,lan cpu )Il fatto che tu scriva riscaldamento mi fa ridere........(non mi chiedere perche', chiunque abbia esperienze di organizzazione di un C.S.O.A. capira' perche' rido)Oppure avete un comodato per caso??
            e noi da
            all'ora lo mandiamo avanti in collaborazione con
            il quartiere dove si trova...Appunto
            non sono un figlio
            di papà Ma ti comporti come tale.
            visto che oltre allo studio sono
            costretto a lavorare come molti alri... e tu
            chiosi tutto il nostro lavoro per una tua pippa e
            dicendoci figli di papà?!!!!!!!!!!!Si chiama esperienza...........e parlo di piu' di 15 anni, non di 2 giorni.Se pero' mi sbaglio (e sinceramente me lo auguro) provo a metterti in guardia da quello che e' diventato negli ultimi 5-6 anni il movimento politico dei centri sociali.Che e' esattamente cio' che ho descritto.
            ma va f...e
            prima di scrivere un post del ca... vieni a
            vedere di cosa si tratta o commenta solo l'idea
            altrimanti ti tiro un calcio nel sedere digitale1°Bhe...un risultato lo hai ottenuto.....verro' a vedere.(spero)2°commento l' idea:Se il vostro sistema di comunicazione e' quello dell' intervista.....lasciate perdere, riuscireste solo a convincere la gente della bonta' della proprieta' intellettuale controllata da brevetti e chiusure, perche' FATE LA FIGURA (visto che dici di non esserlo) dei figli di papa' viziati.Eliminate la roba da lameroni e promuovete il materiale free, magari AUTOPRODOTTO (per quello che riguarda la musica ad esempio) ed OPEN per quello che riguarda i software.Proprio per il software avete la possibilita' di dimostrare quanto sia stupido pagare per avere un prodotto INFERIORE piuttosto di uno sviluppato da un comunita' di persone per divertimento.Spingereste le persone a capire quanto puo' esserci di buono in un movimento di aggregazione e libero scambio.Arriviamo al punto clou.Se il fatto di diffondere del materiale coperto da diritti esclusivi vuole essere un' azione dimostrativa PUO ANCHE STARCI.A patto che pero' sia qualcosa (e magari solo UNA cosa) di veramente inattaccabile concettualmente.Per esempio la versione digitale(per contenere i costi di distribuzione) di un libro di testo indispensabile e troppo costoso.SalutiG.
          • Anonimo scrive:
            Re: adesso basta
            Ps anche iosono l' autore del post G.
  • adriano284 scrive:
    Induzione a delinquere.
    Mi sembra giusto evitare luoghi comuni e mancanza di buon senso: ma quanti di voi rispettano in toto una legge che chiude ogni porta alla libera circolazione dei contenuti? (LEGGE URBANI)Il punto è questo: una legge che criminalizza chi copia un ciddi o un film è abnorme rispetto al danno che questo procura alla società. Non mi riferisco alla danno patrimoniale ma a quello culturale che tale legge può produrre nel tempo.Sembra possibile nella società delle telecomunicazioni dove in tempo reale è possibile accedere a ogni sapere, imporre dei limiti così prevaricanti del diritto alla conoscenza? Io rispondo di no.Ma è anche vero che non è possibile accedere a ogni sapere senza sostenere un costo che sia il giusto compenso per l'autore.Per cui senza rivolgermi ai politici (tutori dei poteri forti e non del popolo) e neanche ai no-global (che sono il contrappeso inevitabile della prevaricazione dei potenti), dico alla gente normale: sareste disposti a una soluzione di compromesso?Sareste disposti a pagare un canone complessivo per il download di contenuti che serve a pagare un giusto compenso a chi produce contenuti?Io credo che sia l'unica soluzione possibile che possa accontentare le due parti. Insomma se siamo in uno stato civile le regole devono essere rispettate da tutti e questo è l'unico modo di vivere pienamente e consapevolmente un modo nuovo di comunicare: INTERNET
    • Anonimo scrive:
      Re: Induzione a delinquere.
      - Scritto da: adriano284
      Sembra possibile nella società delle
      telecomunicazioni dove in tempo reale è possibile
      accedere a ogni sapere, imporre dei limiti così
      prevaricanti del diritto alla conoscenza? Io
      rispondo di no.quante volte ti è capitato che qualcuno ti proibisse di leggere e conoscere ciò che volevi sapere?vedi, il fanatismo è una brutta bestia, ti distorce la realtà a poco a poco senza accorgerteneviviamo in un modo dove il copyright a volte assume delle forme poco rispettose ed eque... ma dire che "si impongono limiti così prevaricanti del diritto alla conoscenza" mi preoccupa parecchio, sopratutto se alzo la testa e vedo che l'italia è ancora uno degli stati più democratici e liberi al mondoad esempio conosco gente che si è fattà l'enciclopedia (di libri) spendendo in totale circa 50 euro... questo durante le offerte di alcuni quotidianici sono siti internet, canali satellitari e terrestri dove trovi informazione 24/24 ... tutto questo a costo zero...dove stanno i "limiti prevaricanti del diritto alla conoscenza"?per favore, fammi almeno un esempio di informazione alla quale in italia mi è proibito accedereattendo tua saggia risposta
      • The_GEZ scrive:
        Re: Induzione a delinquere.
        Ciao Anonimo !
        quante volte ti è capitato che qualcuno ti
        proibisse di leggere e conoscere ciò che volevi
        sapere?In continuazione.Mi capita tutti i gioni alle 20:25 quando vorrei guardare "Il Fatto" ... ma non posso.Mi capita qundo vorrei sentire un pò di satira alla TV, ma di quella fatta bene ... ma non posso.Vorrei vedere un confronto politico "con le palle" dove le domande si fanno a bruciapelo ... ma non posso.Nessuno mi "proibisce" di avere crete informazioni semplicemente si fa in modo che questa informazioni non mi arrivi.
        per favore, fammi almeno un esempio di
        informazione alla quale in italia mi è proibito
        accedereVedi sopra.E adesso scrivi che nessuno è venuto a casa mia a manganellarmi ecc ecc ..(risposta standard del vademecum)
        attendo tua saggia rispostaIdem, ma mi raccomando, saggia.
        • Anonimo scrive:
          Re: Induzione a delinquere.
          - Scritto da: The_GEZ
          Ciao Anonimo !


          quante volte ti è capitato che qualcuno ti

          proibisse di leggere e conoscere ciò che volevi

          sapere?

          In continuazione.
          Mi capita tutti i gioni alle 20:25 quando vorrei
          guardare "Il Fatto" ... ma non posso.e io che dovrei dire di ballarò... ? Ma preferisco non scendere al tuo livello polemico...fanatismo... brutta bestia :s
      • Anonimo scrive:
        Re: Induzione a delinquere.


        quante volte ti è capitato che qualcuno ti
        proibisse di leggere e conoscere ciò che volevi
        sapere?
        nessuno, dato che scarico da intenet....p.s. trova degli scritti di bakunin in libreria e vedi a che prezzo li vendono... e lui certo non può piu guadagnare nulla!!!!quindi il problema c'è o non c'è?p.p.s hm... e se fado alla mondadori come mai non trovo nulla scritto da travaglio?????
        viviamo in un modo dove il copyright a volte
        assume delle forme poco rispettose ed eque... ma
        dire che "si impongono limiti così prevaricanti
        del diritto alla conoscenza" mi preoccupa
        parecchio, sopratutto se alzo la testa e vedo che
        l'italia è ancora uno degli stati più democratici
        e liberi al mondohahahahahaah (=grassa risata)vero vero.... è proprio perchè siamo uno degli stati piu democratici e liberi che in tv non si vedono piu certe persone( luttazzi etc...). o forse lo siamo perchè il nostro presidente del consiglio è mafioso...hahahahahahahahahahahahahaahah viva la libertà e viva la democraziahahahahaahahahhahahahahahahahah
        • Anonimo scrive:
          Re: Induzione a delinquere.
          - Scritto da: Anonimo

          nessuno, dato che scarico da intenet....
          p.s. trova degli scritti di bakunin in libreria e
          vedi a che prezzo li vendono... e lui certo non
          può piu guadagnare nulla!!!!
          quindi il problema c'è o non c'è?
          p.p.s hm... e se fado alla mondadori come mai non
          trovo nulla scritto da travaglio?????non e` proprio cosi`. Travaglio e` edito dalla mondadori, e ti assicuro che ce l'hanno, magari un po' nascosto, ma c'e` ;-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Induzione a delinquere.
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo




            nessuno, dato che scarico da intenet....

            p.s. trova degli scritti di bakunin in libreria
            e

            vedi a che prezzo li vendono... e lui certo non

            può piu guadagnare nulla!!!!

            quindi il problema c'è o non c'è?

            p.p.s hm... e se fado alla mondadori come mai
            non

            trovo nulla scritto da travaglio?????


            non e` proprio cosi`. Travaglio e` edito dalla
            mondadori, e ti assicuro che ce l'hanno, magari
            un po' nascosto, ma c'e` ;-)allora dovrò cercare meglio... ops!Christian
          • Anonimo scrive:
            Re: Induzione a delinquere.
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo







            nessuno, dato che scarico da intenet....


            p.s. trova degli scritti di bakunin in
            libreria

            e


            vedi a che prezzo li vendono... e lui certo
            non


            può piu guadagnare nulla!!!!


            quindi il problema c'è o non c'è?


            p.p.s hm... e se fado alla mondadori come mai

            non


            trovo nulla scritto da travaglio?????





            non e` proprio cosi`. Travaglio e` edito dalla

            mondadori, e ti assicuro che ce l'hanno, magari

            un po' nascosto, ma c'e` ;-)


            allora dovrò cercare meglio... ops!

            Christiantorno sui miei passi... poi magari mi chiarisci dinuovo le idee, ma il libro che tengo tra le mani è edito dalla rizzoli!!! ;-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Induzione a delinquere.
            - Scritto da: Anonimo
            torno sui miei passi... poi magari mi chiarisci
            dinuovo le idee, ma il libro che tengo tra le
            mani è edito dalla rizzoli!!! ;-)Mi sa che hai ragione tu. Avevo regalato regime e mi ricordo di essermi stupito che fosse edito dalla mondadori, ma evidentemente e` stata un'allucinazione.Pardon.
          • Anonimo scrive:
            Re: Induzione a delinquere.
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo







            nessuno, dato che scarico da intenet....


            p.s. trova degli scritti di bakunin in
            libreria

            e


            vedi a che prezzo li vendono... e lui certo
            non


            può piu guadagnare nulla!!!!


            quindi il problema c'è o non c'è?


            p.p.s hm... e se fado alla mondadori come mai

            non


            trovo nulla scritto da travaglio?????





            non e` proprio cosi`. Travaglio e` edito dalla

            mondadori, e ti assicuro che ce l'hanno, magari

            un po' nascosto, ma c'e` ;-)


            allora dovrò cercare meglio... ops!

            Christiana quanto pare tutto il tuo problema è quello di non vedere la mondadori distribuire i libri del fallito giornalista falso e ribelle? Puoi sempre comprarlo da un'altra parte... ognuno è libero di acquistare e vendere ciò che vuole.Comunismo? No, thanks ;-)
        • Anonimo scrive:
          Re: Induzione a delinquere.
          - Scritto da: Anonimo

          p.s. trova degli scritti di bakunin in libreria e
          vedi a che prezzo li vendono... e lui certo non
          può piu guadagnare nulla!!!!oramai fate soltanto pena, solo un povero idiota può continuare a credere alle vostre fandonie da comunisti fallitihttp://www.amazon.com/exec/obidos/tg/detail/-/0879757450/002-3621459-4552050?v=glance
          quindi il problema c'è o non c'è?
          p.p.s hm... e se fado alla mondadori come mai non
          trovo nulla scritto da travaglio?????su questo non so dirti nulla di certo...ma io personalmente mi rifiuterei di vendere le diffamazioni gratuite di questo tizio... camuffate da satirahttp://www.unilibro.it/find_buy/result_scrittori.asp?scrittore=Marco+Travaglio&idaff=googleIT


          viviamo in un modo dove il copyright a volte

          assume delle forme poco rispettose ed eque... ma

          dire che "si impongono limiti così prevaricanti

          del diritto alla conoscenza" mi preoccupa

          parecchio, sopratutto se alzo la testa e vedo
          che

          l'italia è ancora uno degli stati più
          democratici

          e liberi al mondo

          vero vero.... è proprio perchè siamo uno degli
          stati piu democratici e liberi che in tv non si
          vedono piu certe persone( luttazzi etc...). o
          il nostro presidente del consiglio è mafioso...a quale sentenza fai riferimento?le vostre critiche meritano appena appena uno sputo

          hahahahahahahahahahahahahaahah
          viva la libertà e viva la democrazia
          hahahahaahahahhahahahahahahahahè proprio vero, gli italiani medio-idioti meritano di essere trasportati nei loro stati ideali: cuba e cinasolo allora potranno comprendere il prezzo della libertà e della democrazia
    • Anonimo scrive:
      Re: Induzione a delinquere.
      - Scritto da: adriano284
      Sareste disposti a pagare un canone complessivo
      per il download di contenuti che serve a pagare
      un giusto compenso a chi produce contenuti?quindi auspichi un ritorno al comunismo dove tutti ritorniamo a essere dei numeri che dobbiamo adeguarci alle regole della comunità...
      Io credo che sia l'unica soluzione possibile che
      possa accontentare le due parti. Insomma se siamo
      in uno stato civile le regole devono essere
      rispettate da tutti e questo è l'unico modo di
      vivere pienamente e consapevolmente un modo nuovo
      di comunicare: INTERNETognuno è libero di farsi pagare o menosi alla libertà, no al comunismo
    • The_GEZ scrive:
      Re: Induzione a delinquere.
      Ciao adriano284 !
      no-global (che sono il contrappeso inevitabile
      della prevaricazione dei potenti), dico alla
      gente normale: sareste disposti a una soluzione
      di compromesso?Per fare un compromesso bisogna essere in due, e bisogna avere la volontà di farlo, e bisogna che entrambe le parti siano sullo stesso piano.Qui abbiamo una parte che protesta ma non cona nulla ed un' altra che si lamenta, ma intasca soldi a palate, si fa fare leggi ad hoc, ostarcizza chunque osi prlare male di loro.
      Sareste disposti a pagare un canone complessivo
      per il download di contenuti che serve a pagare
      un giusto compenso a chi produce contenuti?Non è una questione di essere disposti, GIA' LO FACCIAMO e non ci è stato chiesto, ci è stato imposto, punto e basta.
      Io credo che sia l'unica soluzione possibile che
      possa accontentare le due parti. Insomma se siamo
      in uno stato civile le regole devono essere
      rispettate da tutti e questo è l'unico modo di
      vivere pienamente e consapevolmente un modo nuovo
      di comunicare: INTERNETForse NON siamo in uno stato civile.
      • adriano284 scrive:
        Re: Induzione a delinquere.
        Era un post dal tono molto moderato ma si è scatenata una guerra ideologica tra comunisti e destrorsi (non li chiamerei diversamente visto che quando provi a dire qualcosa che va contro il loro modo di pensare ti additano come un nemico della libertà).Io avevo fatto una proposta seria a persone che credono nel potere del dialogo e non nel "mandarsi a quel paese tanto faccio i cacchi miei!!!".......Il problema non si risolve rimanendo chiusi su posizioni inconciliabili.I problemi sono due:1) La gente usa internet e vuole fruire di beni che nel mondo reale hanno un costo, dovuto a distribuzione, produzione di supporti originali, tasse e quant'altro serve a vendere un bene immateriale (musica libri video) come materiale.Questo allo stato attuale non è più possibile grazie a internet.A meno che si voglia mettere sotto il giogo delle polizie di tutto il mondo lo spazio libero delle idee che è la rete.2) I produttori non recedono dalla loro posizione (nè abbassando i prezzi dei supporti nè abbassando i prezzi dei file) perchè hanno l'interesse a speculare (è un business come tutti gli altri e per questo non credo si possa ottenere questo obbiettivo).L'unica strada è il p2p legale che può essere realizzato a prezzi più contenuti con l'ausilio degli ISP che possono offrire a prezzi convenienti l'accesso a questi file tramite un contatore in kb/euro oppure un canone mensile flat.Questa è la strada che si adotterà.Piaccia o non piaccia questa è l'unica soluzione.I provider stanno percorrendo la strada del video-on-demand ma si accorgeranno che non paga fino a che ci sono altre opportunità e falliranno come del resto succede a chi non vuol vedere oltre il proprio naso.Che faranno secondo loro le polizie di tutto il mondo? Arresteranno milioni di persone che scambiano file sulla rete?Non penso proprio.La strada è lunga ma la via più breve sta per essere intrapresa!!;-)==================================Modificato dall'autore il 06/05/2005 17.17.03
        • Anonimo scrive:
          Re: Induzione a delinquere.
          - Scritto da: adriano284
          Era un post dal tono molto moderato ma si è
          scatenata una guerra ideologica tra comunisti e
          destrorsi (non li chiamerei diversamente visto
          che quando provi a dire qualcosa che va contro
          il loro modo di pensare ti additano come un
          nemico della libertà).
          Io avevo fatto una proposta seria a persone che
          credono nel potere del dialogo e non nel
          "mandarsi a quel paese tanto faccio i cacchi
          miei!!!".......
          Il problema non si risolve rimanendo chiusi su
          posizioni inconciliabili.
          I problemi sono due:
          1) La gente usa internet e vuole fruire di beni
          che nel mondo reale hanno un costo, dovuto a
          distribuzione, produzione di supporti originali,
          tasse e quant'altro serve a vendere un bene
          immateriale (musica libri video) come materiale.
          Questo allo stato attuale non è più possibile
          grazie a internet.
          A meno che si voglia mettere sotto il giogo delle
          polizie di tutto il mondo lo spazio libero delle
          idee che è la rete.
          2) I produttori non recedono dalla loro posizione
          (nè abbassando i prezzi dei supporti nè
          abbassando i prezzi dei file) perchè hanno
          l'interesse a speculare (è un business come tutti
          gli altri e per questo non credo si possa
          ottenere questo obbiettivo).

          L'unica strada è il p2p legale che può essere
          realizzato a prezzi più contenuti con l'ausilio
          degli ISP che possono offrire a prezzi
          convenienti l'accesso a questi file tramite un
          contatore in kb/euro oppure un canone mensile
          flat.

          Questa è la strada che si adotterà.
          Piaccia o non piaccia questa è l'unica soluzione.

          I provider stanno percorrendo la strada del
          video-on-demand ma si accorgeranno che non paga
          fino a che ci sono altre opportunità e falliranno
          come del resto succede a chi non vuol vedere
          oltre il proprio naso.
          Che faranno secondo loro le polizie di tutto il
          mondo? Arresteranno milioni di persone che
          scambiano file sulla rete?

          Non penso proprio.
          La strada è lunga ma la via più breve sta per
          essere intrapresa!!
          ;-)


          ==================================
          Modificato dall'autore il 06/05/2005 17.17.03forse hai ragione!!!anzi spero sia così!!!immagina: personalmente promuoverei una lotta armata in piazza!!! guerriglia urbana!!! l'intero mondo si ribella vuolendo come scopo ultimo riprendersi internet!!!EPICO!!!
  • Anonimo scrive:
    Deliri universitari
    Più che nel mirino delle forze dell'ordine, io questi li metterei nel mirino degli psicologi... giacchè mi risulta che nemmeno il vecchio Stallman sia contro al copyright.Il copyright garantisce innanzitutto la paternità di un'opera intellettuale, si tratta di una grande conquista della civiltà umana e che bisogna usare con saggezza e rispetto.Che dire... questi qui si sono bevuti il cervello.NO AGLI ESALTATI, SI AL DIALOGO(win)
    • ryoga scrive:
      Re: Deliri universitari
      il copyright e' stato messo su per rivendicare la paternita' di un'invenzione e non per far arricchire vita natural durante tutto l'albero genealogico dell'inventore.Quindi si a copyright su progetti con la possibilità di guadagnarci fino a quando vive l'inventore e non oltre ( vedi Disney e/o Happy Birthday ).
    • KoNz scrive:
      Re: Deliri universitari
      Il copyright garantisce ad individui come Bill Gates e Berlusconi di guadagnare somme enormi di denaro che impiegano per condizionare il pensiero delle persone e corrompere politici e/o giudici o chi per loro. Vedere rispettivamente cosa c'è dietro a WinXP gratis per chi ha una copia pirata & brevetti software europeo.La proprietà intellettuale garantisce credito all'autore originale e va tutelata. Forse tu confondi queste due cose che sono ben diverse.
      • Anonimo scrive:
        Re: Deliri universitari
        Si al copyright, ma no al copyright genealogico e soprattutto che vada alle pesone giuste ... quanto del prezzo di un cd va veramente agli artisti?!?E non parlatemi degli alti costi di produzione dei cd che scoppio a ridere ....
    • Anonimo scrive:
      Re: Deliri universitari
      mai sentito parlare di creative commons, copyleft.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Deliri universitari
      è il diritto d autore che garantisce la paternità ad un opera....non il copyright che è una cosa differente.grazie al copyright i potenti di musica,film e informatica escludono tutti dall usufruire liberamente di questi negando la possibilità di avere accesso ai saperi che sono poi il motore dell intelligenza umana.
      • Anonimo scrive:
        Re: Deliri universitari

        è il diritto d autore che garantisce la paternità
        ad un opera....non il copyright che è una cosa
        differente.grazie al copyright i potenti di
        musica,film e informatica escludono tutti dall
        usufruire liberamente di questi negando la
        possibilità di avere accesso ai saperi che sono
        poi il motore dell intelligenza umana.se diritto d'autore e copyright non sono semplicemente l'uno la traduzione dell'altro, come lo chiamano in america il diritto d'autore? quali sono le differenze?
  • The_GEZ scrive:
    Io sono Comunista !
    Ciao a Tutti !-Io sono un comunista.-Ho sempre pensato di essere un comunista.-A volte alcuni mi hanno accusato di essere comunista.-Io sono convinto del fatto che se compro qualche cosa questa è mia e ci faccio tutto, maprorio tutto quello che voglio.-Alcuni di coloro che mi hanno accusato di essere comunista mi hanno detto che con quello che ho comperato non posso farci quello che voglio per che non è roba mia, ma roba loro concessami in licenza.-Io sono comunista .....- .... io sono confuso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io sono Comunista !
      - Scritto da: The_GEZ
      Ciao a Tutti !

      -Io sono un comunista.

      -Ho sempre pensato di essere un comunista.

      -A volte alcuni mi hanno accusato di essere
      comunista.

      -Io sono convinto del fatto che se compro qualche
      cosa questa è mia e ci faccio tutto, maprorio
      tutto quello che voglio.

      -Alcuni di coloro che mi hanno accusato di essere
      comunista mi hanno detto che con quello che ho
      comperato non posso farci quello che voglio per
      che non è roba mia, ma roba loro concessami in
      licenza.

      -Io sono comunista .....

      - .... io sono confuso.sei proprio confuso !intanto da bravo comunista sappi che quello che hai non è tuo, ma dello stato, non essendoci la proprietà privata.Il resto viene di conseguenza.
      • Anonimo scrive:
        Re: Io sono Comunista !
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: The_GEZ

        Ciao a Tutti !



        -Io sono un comunista.



        -Ho sempre pensato di essere un comunista.



        -A volte alcuni mi hanno accusato di essere

        comunista.



        -Io sono convinto del fatto che se compro
        qualche

        cosa questa è mia e ci faccio tutto, maprorio

        tutto quello che voglio.



        -Alcuni di coloro che mi hanno accusato di
        essere

        comunista mi hanno detto che con quello che ho

        comperato non posso farci quello che voglio per

        che non è roba mia, ma roba loro concessami in

        licenza.



        -Io sono comunista .....



        - .... io sono confuso.


        sei proprio confuso !
        intanto da bravo comunista sappi che quello che
        hai non è tuo, ma dello stato, non essendoci la
        proprietà privata.
        Il resto viene di conseguenza.

        sei confuso anch te.... diresti bene se lo stato fosse DAVVERO COMUNISTA. a me sembra che ora in italia comanda berlusconi.... serve dire altro????p.s. non ho ben capito il primo post... puoi postare delucidazioni?
        • The_GEZ scrive:
          Re: Io sono Comunista !
          Ciao Anonimo !
          p.s. non ho ben capito il primo post... puoi
          postare delucidazioni?:)Tempo fa dissi :"Non è giusto che i servizi siano in mano a dei privati, tutti devono poterne godere. E quindi non si può farli rientrare nell' ottica del commercio."-
          COMUNISTA !!!!!!!!!!!!!!Poco tempo fa io dissi :"Io ho comperato questo CD ed ora MIO e quindi ne posso fare quello che voglio, dal bruciarlo al farlo sentire alla nonna di un mio amico, che è una personcina simpatica."-
          COMUNISTA !!!!!!!!!!!!!!... e adesso ?:)
          • Anonimo scrive:
            Re: Io sono Comunista !
            sisi ora capisco!ciao cmq piacere sono Christian.... inizierò a firmare dato che non ho voglia di registrarmi!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Io sono Comunista !
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: The_GEZ

        Ciao a Tutti !



        -Io sono un comunista.



        -Ho sempre pensato di essere un comunista.



        -A volte alcuni mi hanno accusato di essere

        comunista.



        -Io sono convinto del fatto che se compro
        qualche

        cosa questa è mia e ci faccio tutto, maprorio

        tutto quello che voglio.



        -Alcuni di coloro che mi hanno accusato di
        essere

        comunista mi hanno detto che con quello che ho

        comperato non posso farci quello che voglio per

        che non è roba mia, ma roba loro concessami in

        licenza.



        -Io sono comunista .....



        - .... io sono confuso.


        sei proprio confuso !
        intanto da bravo comunista sappi che quello che
        hai non è tuo, ma dello stato, non essendoci la
        proprietà privata.Ecco un altro ignorante che non sa che Marx parlava di abolire la proprieta' privata dei mezzi di produzione, non dei beni personali.
        • Anonimo scrive:
          Re: Io sono Comunista !
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: The_GEZ


          Ciao a Tutti !





          -Io sono un comunista.





          -Ho sempre pensato di essere un comunista.





          -A volte alcuni mi hanno accusato di essere


          comunista.





          -Io sono convinto del fatto che se compro

          qualche


          cosa questa è mia e ci faccio tutto, maprorio


          tutto quello che voglio.





          -Alcuni di coloro che mi hanno accusato di

          essere


          comunista mi hanno detto che con quello che ho


          comperato non posso farci quello che voglio
          per


          che non è roba mia, ma roba loro concessami in


          licenza.





          -Io sono comunista .....





          - .... io sono confuso.





          sei proprio confuso !

          intanto da bravo comunista sappi che quello che

          hai non è tuo, ma dello stato, non essendoci la

          proprietà privata.

          Ecco un altro ignorante che non sa che Marx
          parlava di abolire la proprieta' privata dei
          mezzi di produzione, non dei beni personali.
          ma come sei colto tu !Vallo a raccontare a Bertinotti e vatti a guardare cosa succedeva in Albania sotto la dittatura comunista, o con Stalin in Russia.
          • The_GEZ scrive:
            Re: Io sono Comunista !
            Ciao Anonimo !
            Vallo a raccontare a Bertinotti e vatti a
            guardare cosa succedeva in Albania sotto la
            dittatura comunista, o con Stalin in Russia.Mi basta guardare cosa succede in Italia con la dittatura di Berlusconi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io sono Comunista !
      - Scritto da: The_GEZ
      Ciao a Tutti !

      -Io sono un comunista.

      -Ho sempre pensato di essere un comunista.

      -A volte alcuni mi hanno accusato di essere
      comunista.

      -Io sono convinto del fatto che se compro qualche
      cosa questa è mia e ci faccio tutto, maprorio
      tutto quello che voglio.

      -Alcuni di coloro che mi hanno accusato di essere
      comunista mi hanno detto che con quello che ho
      comperato non posso farci quello che voglio per
      che non è roba mia, ma roba loro concessami in
      licenza.

      -Io sono comunista .....

      - .... io sono confuso.L'averne preso coscenza è già un buon inizio.Il Nero.
  • manta scrive:
    panoramica da padova
    beh...io sono di padova..ho intravisto quei posti....do solo una veloce panoramica...1)il 90% di loro sono fricchettoni fuma canne a go-go che dicono che la canabbis non uccide nessuno ma l'alcool si e dopo li vedi distrutti in piazza seduti/distesi con le bozze di vino e i loro cannoni...2)se volete diffondere la cultura non è certo il modo di farlo piratando..piuttosto potreste parlare apertamente del software libero e della brevettabilità o meno del software (e qui vi do ragione)3)per quanto riguarda l'antenna posso solo dire una cosa..se quella zona non era coperta dall'adsl allora vi dico che avete fatto bene..ma sembra impensabile che la zone universitaria non sia coperta...se invece era coperta come appunto penso avete fatto na cazzata..4)adesso che avete avuto un sacco di popolarità e pubblicità (alla fine è quello che vi serviva nonostante voi siate contro queste due cose) indirizzate il vostro lavoro su software libero, creative commons e brevetti del software...
    • Anonimo scrive:
      Re: panoramica da padova
      - Scritto da: manta
      beh...io sono di padova..ho intravisto quei
      posti....

      do solo una veloce panoramica...

      1)il 90% di loro sono fricchettoni fuma canne a
      go-go che dicono che la canabbis non uccide
      nessuno ma l'alcool si e dopo li vedi distrutti
      in piazza seduti/distesi con le bozze di vino e i
      loro cannoni...

      2)se volete diffondere la cultura non è certo il
      modo di farlo piratando..piuttosto potreste
      parlare apertamente del software libero e della
      brevettabilità o meno del software (e qui vi do
      ragione)

      3)per quanto riguarda l'antenna posso solo dire
      una cosa..se quella zona non era coperta
      dall'adsl allora vi dico che avete fatto bene..ma
      sembra impensabile che la zone universitaria non
      sia coperta...se invece era coperta come appunto
      penso avete fatto na cazzata..

      4)adesso che avete avuto un sacco di popolarità e
      pubblicità (alla fine è quello che vi serviva
      nonostante voi siate contro queste due cose)
      indirizzate il vostro lavoro su software libero,
      creative commons e brevetti del software...la cultura e il mondo non iniziano e non si chiudono nel free software, nei discorsi dei brevetti e delle licenze open source... io personalmente ne ho le palle piene di discorsi campati in aria, guarda, lascia parlare Stallman che è sicuramente più efficace di te.Un plauso invece all'iniziativa di questi studenti, non si può che ammirare, è un modo per andare controcorrente, o meglio, per permettere alla gente di aprire gli occhi! E lo fanno mettendo sull'altro piatto della bilancia la propria persona, rischiando di proprio per quello che credono.Tu non farai mai nulla del genere. Quindi evita questi discorsi da benpensante, e non venirmi a dire che non hai mai fumato una canna o copiato un programma.
      • manta scrive:
        Re: panoramica da padova

        Tu non farai mai nulla del genere. Quindi evita
        questi discorsi da benpensante, e non venirmi a
        dire che non hai mai fumato una canna o copiato
        un programma.certo che ho fatto sia l'uno sia l'altro...non ho certo detto di non averlo fatto...per quanto riguarda stallman...sarà anche il fondatore del FSF ma mi è sempre sembrato un pazzo furioso cocainomane...rotfl
        • Anonimo scrive:
          Re: panoramica da padova
          - Scritto da: manta

          Tu non farai mai nulla del genere. Quindi evita

          questi discorsi da benpensante, e non venirmi a

          dire che non hai mai fumato una canna o copiato

          un programma.

          certo che ho fatto sia l'uno sia l'altro...
          non ho certo detto di non averlo fatto...Quindi per deduzione logica, nella condanna che hai lanciato eri compreso anche tu. La prossima volta rendilo esplicito, così sappiamo valutare l'attendibilità dei tuoi post.

          per quanto riguarda stallman...sarà anche il
          fondatore del FSF ma mi è sempre sembrato un
          pazzo furioso cocainomane...

          rotflAh bene, nella vostra opera di evangelizzazione al free software dite anche questo?Ottimo argomento.
  • Anonimo scrive:
    quanto odio
    questi ipocriti, uno si fa il mazzo per anni a usare, diffondere, scrivere software libero, documentazione, fare corsi, ecc.. e loro crackano e copiano roba proprietaria, aiutando a diffonderla e vanificando gli sforzi di chi si batte per delle reali alternative; non solo, poi ti sventolano davanti pure la bandiera ipocrita della liberta' quando nella realta' fanno l'esatto contrario; io spero che la finanza li purghi quanto prima.
    • Anonimo scrive:
      Re: quanto odio
      - Scritto da: Anonimo
      questi ipocriti, uno si fa il mazzo per anni a
      usare, diffondere, scrivere software libero,
      documentazione, fare corsi, ecc.. e loro crackano
      e copiano roba proprietaria, aiutando a
      diffonderla e vanificando gli sforzi di chi si
      batte per delle reali alternative; non solo, poi
      ti sventolano davanti pure la bandiera ipocrita
      della liberta' quando nella realta' fanno
      l'esatto contrario; io spero che la finanza li
      purghi quanto primaquoto e sottoscrivo
  • Anonimo scrive:
    Non ci siamo
    esprimo un giudizio negativo, e mi spiego meglio:punto 1: abbiamo un 'sistema' di copyright che percepiamo eccessivamente restrittivo.punto 2: vediamo anzitutto cosa si colloca legalmente 'fuori' e al di sopra di talke sistema e beneficiamone (creative commons, sw libero, ecc.)punto 3: vediamo dunque se quanto otteniamo dal punto 2 è sufficiente per affermare i nostri giusti diritti individuali (allo studio, alla cultura, alla comunicazione, ecc..) e le nostre esigenze. punto 4: su quanto risulta non soddisfatto dal punto 3 muoviamoci POLITICAMENTE e nella legalità per ottenerlo, solo se necessario con qualche strappo o escamotage (penso agli studenti che si scambiano i libri o che scannerizzano un libro per distribuirlo se il prof despota lo impedisce, penso all'eccesso wi-fi dato gratis per ostacolare una proibizione ingiusta, ecc.. )punto 5: armiamoci di pazienza, nella società le libertà di conquistano e si difendono con sacrificio: "perchè il male trionfi è sufficiente che i buoni non facciano alcunchè".
    • =Blackout= scrive:
      Re: Non ci siamo
      - Scritto da: Anonimo
      esprimo un giudizio negativo, e mi spiego meglio:

      punto 1: abbiamo un 'sistema' di copyright che
      percepiamo eccessivamente restrittivo.

      punto 2: vediamo anzitutto cosa si colloca
      legalmente 'fuori' e al di sopra di talke sistema
      e beneficiamone (creative commons, sw libero,
      ecc.)

      punto 3: vediamo dunque se quanto otteniamo dal
      punto 2 è sufficiente per affermare i nostri
      giusti diritti individuali (allo studio, alla
      cultura, alla comunicazione, ecc..) e le nostre
      esigenze.

      punto 4: su quanto risulta non soddisfatto dal
      punto 3 muoviamoci POLITICAMENTE e nella legalità
      per ottenerlo, solo se necessario con qualche
      strappo o escamotage (penso agli studenti che si
      scambiano i libri o che scannerizzano un libro
      per distribuirlo se il prof despota lo impedisce,
      penso all'eccesso wi-fi dato gratis per
      ostacolare una proibizione ingiusta, ecc.. )

      punto 5: armiamoci di pazienza, nella società le
      libertà di conquistano e si difendono con
      sacrificio: "perchè il male trionfi è sufficiente
      che i buoni non facciano alcunchè".


      esatto! quoto e condivido in pieno
    • KoNz scrive:
      Re: Non ci siamo
      - Scritto da: Anonimo
      esprimo un giudizio negativo, e mi spiego meglio:

      punto 1: abbiamo un 'sistema' di copyright che
      percepiamo eccessivamente restrittivo.

      punto 2: vediamo anzitutto cosa si colloca
      legalmente 'fuori' e al di sopra di talke sistema
      e beneficiamone (creative commons, sw libero,
      ecc.)

      punto 3: vediamo dunque se quanto otteniamo dal
      punto 2 è sufficiente per affermare i nostri
      giusti diritti individuali (allo studio, alla
      cultura, alla comunicazione, ecc..) e le nostre
      esigenze.

      punto 4: su quanto risulta non soddisfatto dal
      punto 3 muoviamoci POLITICAMENTE e nella legalità
      per ottenerlo, solo se necessario con qualche
      strappo o escamotage (penso agli studenti che si
      scambiano i libri o che scannerizzano un libro
      per distribuirlo se il prof despota lo impedisce,
      penso all'eccesso wi-fi dato gratis per
      ostacolare una proibizione ingiusta, ecc.. )

      punto 5: armiamoci di pazienza, nella società le
      libertà di conquistano e si difendono con
      sacrificio: "perchè il male trionfi è sufficiente
      che i buoni non facciano alcunchè".Fino al punto 3 mi sembra un ragionamento serio e pragmatico.. poi nel punto 4 ci metti un pò di morale (legge, politica, giusto/sbagliato...) e nel punto 5 parli di libertà al plurale, cosa che prima di Berlusconi non esisteva... ;) io avrei detto:"Punto 4: su quanto risulta non soddisfatto dal punto 3 muoviamoci per ottenerlo.Punto 5: La libertà si conquista e si difende con sacrificio."La libertà è una ed è già abbastanza, forse troppo per noi. Le libertà usate al plurale implicano la presenza di non-libertà da qualche altra parte :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Non ci siamo
        - Scritto da: KoNz

        - Scritto da: Anonimo

        esprimo un giudizio negativo, e mi spiego
        meglio:



        punto 1: abbiamo un 'sistema' di copyright che

        percepiamo eccessivamente restrittivo.



        punto 2: vediamo anzitutto cosa si colloca

        legalmente 'fuori' e al di sopra di talke
        sistema

        e beneficiamone (creative commons, sw libero,

        ecc.)



        punto 3: vediamo dunque se quanto otteniamo dal

        punto 2 è sufficiente per affermare i nostri

        giusti diritti individuali (allo studio, alla

        cultura, alla comunicazione, ecc..) e le nostre

        esigenze.



        punto 4: su quanto risulta non soddisfatto dal

        punto 3 muoviamoci POLITICAMENTE e nella
        legalità

        per ottenerlo, solo se necessario con qualche

        strappo o escamotage (penso agli studenti che si

        scambiano i libri o che scannerizzano un libro

        per distribuirlo se il prof despota lo
        impedisce,

        penso all'eccesso wi-fi dato gratis per

        ostacolare una proibizione ingiusta, ecc.. )



        punto 5: armiamoci di pazienza, nella società le

        libertà di conquistano e si difendono con

        sacrificio: "perchè il male trionfi è
        sufficiente

        che i buoni non facciano alcunchè".

        Fino al punto 3 mi sembra un ragionamento serio e
        pragmatico.. poi nel punto 4 ci metti un pò di
        morale (legge, politica, giusto/sbagliato...) e
        nel punto 5 parli di libertà al plurale, cosa che
        prima di Berlusconi non esisteva... ;)

        io avrei detto:

        "Punto 4: su quanto risulta non soddisfatto dal
        punto 3 muoviamoci per ottenerlo.
        Punto 5: La libertà si conquista e si difende con
        sacrificio."

        La libertà è una ed è già abbastanza, forse
        troppo per noi. Le libertà usate al plurale
        implicano la presenza di non-libertà da qualche
        altra parte :)(sono quello del primo post)bene, allora siamo ben d'accordo !Infatti, non intendevo le libertà in senso liberista, sono d'accordo con te che il significato liberista non è condivisibile perchè non è equo.Intendevo libertà in tanti campi che ho lencato al punto 3.(quasi quasi che siamo già in tre facciamo un partito e scriviamo un contratto con gli italiani, in cinque punti è ovvio):-)
    • znarf scrive:
      Re: Non ci siamo

      punto 3 muoviamoci POLITICAMENTE e nella legalità
      per ottenerlo, solo se necessario con qualche
      strappo o escamotage (penso agli studenti che si
      scambiano i libri o che scannerizzano un libro
      per distribuirlo se il prof despota lo impedisce,
      penso all'eccesso wi-fi dato gratis per
      ostacolare una proibizione ingiusta, ecc.. )daccordo su tutto cio' che dici.e' una battaglia dura e lunga, ma vale la pena provarci: e c'e' chi ci prova, guarda ad esempio:http://www.pdci-europa.org/campagne/fks/fks-intro.html
  • Anonimo scrive:
    Pirati multimediali != hackers
    Dall'articolo:"decine di studenti e hacker di Padova combattono una battaglia dentro e fuori dalla rete contro le proprietà intellettuali."Appena ho letto "hacker di Padova" non ho potuto che farmi una grande e grossa risata!!No perchè ora ditemi... cosa centrano gli hackers con tutto questo??Perchè accomunare la parola "hacker" a dei criminali che vanno in giro a piazzare antenne e che violano la legge??Basta andare sul loro sito e vedere:_[ITA] L'erba Proibita.avi.torrent3_[ITA] Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso....torrent3[App PC ITA] Norton Antivirus 2005 + crack + seriale.iso.torrent3Cioè, rendiamoci conto....
    • =Blackout= scrive:
      Re: Pirati multimediali != hackers
      - Scritto da: Anonimo

      Dall'articolo:
      "decine di studenti e hacker di Padova combattono
      una battaglia dentro e fuori dalla rete contro le
      proprietà intellettuali."

      Appena ho letto "hacker di Padova" non ho potuto
      che farmi una grande e grossa risata!!
      No perchè ora ditemi... cosa centrano gli hackers
      con tutto questo??
      Perchè accomunare la parola "hacker" a dei
      criminali che vanno in giro a piazzare antenne e
      che violano la legge??

      Basta andare sul loro sito e vedere:

      _[ITA] L'erba Proibita.avi.torrent3
      _[ITA] Tutto quello che avreste voluto sapere sul
      sesso....torrent3
      [App PC ITA] Norton Antivirus 2005 + crack +
      seriale.iso.torrent3

      Cioè, rendiamoci conto....HAI FATTO BENISSIMO A PRECISARE.. in modo che la massa capisca la differenzastavo per far io il post
      • Anonimo scrive:
        Re: Pirati multimediali != hackers
        forse per hacker intendono quelli che hanno installato l'intera rete . mai passato per la vostra misera e limitata mente???
        • =Blackout= scrive:
          Re: MI PARE SI SIA USCITI DAL SEMINATO..
          l'hacker ha una etica, ha un onorenon confondiamo la merda con la cioccolata plznon ce onore nel distrubuire canzonette... lamer
  • Masque scrive:
    Massima ammirazione!
    Ammiro davvero il coraggio e le idee (sebbene abbastanza estremite) di questo gruppo! Ce ne fossero di più! Personalmente, non credo che riuscirei a fare tanto!
  • Anonimo scrive:
    PIU' PILU PETTUTTI!
    Si!!!Software di PILU!WIFI di PILU!Ciddi pirati di PILU!DivX di PILU!Padova di PILU!Da bravo "immigrato" prima studente e poi imprenditore in quel di Padova (proprio al Portello!), non posso altro che segnalarvi lo stato di degrado assoluto di quella zona: non mi riesce cosi' difficile immaginare quindi un nucleo di persone che parla in questa maniera... ed in modo tanto convinto!Ma perche' ci fanno fare sempre queste figure a noi veneti?Ti credo che poi ci danno dei polentoni!Sono davvero l'opposto di cio' che e' l'OpenSource!OpenSource di PILU!
    • Anonimo scrive:
      Re: PIU' PILU PETTUTTI!
      - Scritto da: Anonimo
      Si!!!

      Software di PILU!
      WIFI di PILU!
      Ciddi pirati di PILU!
      DivX di PILU!
      Padova di PILU!


      Da bravo "immigrato" prima studente e poi
      imprenditore in quel di Padova (proprio al
      Portello!), non posso altro che segnalarvi lo
      stato di degrado assoluto di quella zona: non mi
      riesce cosi' difficile immaginare quindi un
      nucleo di persone che parla in questa maniera...
      ed in modo tanto convinto!
      Ma perche' ci fanno fare sempre queste figure a
      noi veneti?O sei immigrato o sei veneto.
      Ti credo che poi ci danno dei polentoni!

      Sono davvero l'opposto di cio' che e'
      l'OpenSource!

      OpenSource di PILU!
      • The_GEZ scrive:
        Re: PIU' PILU PETTUTTI!
        Ciao Anonimo !

        Ma perche' ci fanno fare sempre queste figure a

        noi veneti?
        O sei immigrato o sei veneto.E' un immigrato.Prima vivena nel "Bosco Atro", infatti è li che si trovano i Troll(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)
  • =Blackout= scrive:
    la mia opinione pers su capyriotcafe
    avevo letto disobbedienza, avevo letto "piratare" idee e concetti, avevo letto tante belle cose nella prima paginapasso alla seconda e gia mi scende l'entusiamo, leggere quelle risposte saccenti, presuntuose e ignoranti mi sveglia come una doccia fredda..guardo poi il loro repository, altra tristezza, film hollywodiani, canzonette, programmi closed, ho notato solo un knoppixedu e qualcosaltrouna % irrisoria in tutta quella merda mi aspettavo manuali, CANZONI COPERTE DAI CREATIVE COMMONS, CANZONI LEGALI DI GRUPPI NASCENTI (vedi vitaminic)ma tutte queste cose sembrano essere ignorate dalla gente..conoscete Thy Majestie? un gruppo metal palermitano che ha dato il suo contributo su vitaminic, ascolta la loro bella musica e' legale e gratis (per ora)avete visto le immagini, canzoni, testi, libri, storie creati con i creative commons? o i MILIARDI di mbyte di musica alternativa (e di migliore qualita)?no.. avete messo soltanto roba di merda, roba coperta da copyright, roba che diffondendete aiutando quelli che volete combattereper me valete meno di zero, condanno copycaferiot, esperienza degradante dal punto di vista mentale/culturale/legaleaddio
    • shevathas scrive:
      Re: la mia opinione pers su capyriotcafe
      - Scritto da: =Blackout=
      avevo letto disobbedienza, avevo letto "piratare"
      idee e concetti, avevo letto tante belle cose
      nella prima pagina
      passo alla seconda e gia mi scende l'entusiamo,
      leggere quelle risposte saccenti, presuntuose e
      ignoranti mi sveglia come una doccia fredda..
      guardo poi il loro repository, altra tristezza,
      film hollywodiani, canzonette, programmi closed,
      ho notato solo un knoppixedu e qualcosaltro
      una % irrisoria in tutta quella merda
      mi aspettavo manuali, CANZONI COPERTE DAI
      CREATIVE COMMONS, CANZONI LEGALI DI GRUPPI
      NASCENTI (vedi vitaminic)
      ma tutte queste cose sembrano essere ignorate
      dalla gente..
      conoscete Thy Majestie? un gruppo metal
      palermitano che ha dato il suo contributo su
      vitaminic, ascolta la loro bella musica e' legale
      e gratis (per ora)
      avete visto le immagini, canzoni, testi, libri,
      storie creati con i creative commons? o i
      MILIARDI di mbyte di musica alternativa (e di
      migliore qualita)?
      no.. avete messo soltanto roba di merda, roba
      coperta da copyright, roba che diffondendete
      aiutando quelli che volete combattere

      per me valete meno di zero, condanno
      copycaferiot, esperienza degradante dal punto di
      vista mentale/culturale/legale

      addioquoto.sono pedine del sistema, e quello che è peggio è l'aiutano e lo sostengono convinti invece di andarci contro...
      • =Blackout= scrive:
        Re: la mia opinione pers su capyriotcafe
        - Scritto da: shevathas
        quoto.
        sono pedine del sistema, e quello che è peggio è
        l'aiutano e lo sostengono convinti invece di
        andarci contro...gia.. e questo e' molto triste oltre che far incazzare chi si sbatte
    • Anonimo scrive:
      qualcuno fa un po' di confusione...
      piratiamo e condividiamo ciò che è coperto de licenze "full copyright"...ciò a cui l'accesso ci viene negato.....quindi ciò che ha senso piratare...chiaro che in una visione pseudo-elitaria del navigatore della rete, di chi frequenta e quindi pensa di conoscere, di chi crede che il solo sentiero tracciato sia l'unico da seguire, il copyriot sia una pratica assurda......ma l'alternativa esiste, ed ciò che abbiamo davanti agli occhi.....ora, mi chiedo chi sia da considerare una pedina, se l'utente ingabbiato nelle logiche di chi ci considera un target di mercato, o chi a tale sistema si ribella...e visto che si parla di "emergenti"...non sfatiamo nessun mito nel dire che è proprio il copyright ad ostacolarli....si citava anche vitaminic...ma anche questo meraviglioso portale alternativo, tanto osannato dai quindicenni di tutta italia, paga la SIAE.....e a chi chiede i soldi quest'ultima?....PROPRIO AGLI ARTISTI!!!altra piccola nota: un artista emergnte non vede un centesimo dai signori del copyright. difatti la SIAE stipula ogni anno una graduatoiria di vendite e gradimento, e solo chi vi rientra viene pagato.....ah dimenticavo...solo il 50% delle entrate viene spartita fra gli autori.....E IL RESTO????E PIGLIATEVI STA PILLOLA ROSSA!!! Ruben virus agent
      • Anonimo scrive:
        Re: qualcuno fa un po' di confusione...

        piratiamo e condividiamo ciò che è coperto de
        licenze "full copyright"...ciò a cui l'accesso ci
        viene negato.....quindi ciò che ha senso
        piratare...come dire "rubo solo nelle case di chi ha la porta blindata"
        si citava anche vitaminic...ma anche questo
        meraviglioso portale alternativo, tanto osannato
        dai quindicenni di tutta italia, paga la
        SIAE.....e a chi chiede i soldi
        quest'ultima?....PROPRIO AGLI ARTISTI!!!che pagano anche loro la siae, senza vedere una lira nella maggior parte dei casi. Pago la siae per vendere un cd di canzoni MIE !!! Ma il problema è pagare la siae? non è che la siae si fa pagare, o che, addirittura, che la siae esiste?
        altra piccola nota: un artista emergnte non vede
        un centesimo dai signori del copyright. ok. su questo siamo d'accordo. Ma questo non centra con il diritto d'autore. Se ci fosse un sistema + giusto, in cui l'artista emergente non viene tartassato, in cui non devo pagare la siae per una festa di compleanno, per pubblicare un cd MIO eccetera, basterebbe che chi ha un po' di attributi pubblicasse sotto creative commons per fare girare + musica e + cultura.Se Madonna continua a voler campare nello stesso modo, e io sono arrivato ad avere 1000 alternative a Madonna, non cercherò + i lavori di Madonna e la bolla si sgonfierà da sola.ciao tyttyx
      • Anonimo scrive:
        Re: qualcuno fa un po' di confusione...
        Fai un favore all'umanità, imitalo!http://www.justinjdean.com/dfectentertainment/gallery/Album/images/jeremy%20killself_jpg.jpg
  • MissMarple scrive:
    MI PARE SI SIA USCITI DAL SEMINATO...
    Credo che i promotori di Copyriotcafé si battano per una maggiore diffusione della "cultura" (in senso lato), e non solo della possibilità di utilizzare software pirata, come il 90% degli intervenuti sembra aver tradotto la loro iniziativa: tant'è vero che si parla di scaricare liberamente "CD (forse software, ma realisticamente anche musica, ndr) e film". Prova ne è il fatto di aver distribuito gratis all'Università, in forma digitale, le dipense del Docente. Credo che il problema insista sul "quantum" dell'incidenza del copyright sul "prodotto finito", e non già sul diritto (scusate il bisticcio...) alla sua applicazione. Ogni opera d'ingegno, a parer mio, ha diritto ad essere tutelata, ma - per contro - l'autore ha il dovere di renderla accessibile alla società che gli ha messo a disposizione i mezzi (la scuola, le biblioteche, i musei, il conservatorio) che sono stati il fondamento della sua preparazione culturale, e dunque dell'opera d'ingegno.Anch'io, all'Università, ho fatto copie delle dispense del prof. e per lo stesso motivo che ha mosso i ragazzi di Padova. All'epoca (centinaia di anni fa...) il libro costava circa 30.000 lire, ed uno stipendio (buono) era di circa 800.000: considerando che si necessitava di almeno una ventina di testi, 3/4 dello stipendio se ne partivano. E allora, giù fotocopie!! Il costo "reale" della pubblicazione poteva aggirarsi forse sulle 3-4.000 lire (compresa una adeguata royalty per l'autore ed un utile per l'editore): se il prezzo fosse stato quello, nessuno avrebbe fatto fotocopie.Lo stesso è oggi per il costo dei CD musicali, dei film e dei programmi. Se Photoshop (tanto per parlare di software) o X-Press non costassero migliaia di euro, penso che tutti coloro che utilizzano questi programmi acquisterebbero volentieri gli originali: ed alla fine, credo che l'utile sacrosanto - sia per gli autori che per le case di distribuzione - sarebbe lo stesso. Ricordo una targhetta alle spalle di un venditore di macchine usate: CHI SPIZZICA, NON DIGIUNA.La "battaglia" (se così vogliamo definirla) deve essere indirizzata, a mio avviso, in questo senso: sensibilizzare gli autori (di "cultura" in senso lato), i distributori (siano essi editori, case discografiche, produzioni cinematografiche o software house) o l'autorità governativa (che ne ricaverebbe un utile da tassazione, oggi mancante..., perché promulghi leggi ad hoc), a calmierare sostanziosamente i prezzi di vendita, con soddisfazione, ritengo, di tutti.
    • =Blackout= scrive:
      Re: MI PARE SI SIA USCITI DAL SEMINATO..
      - Scritto da: MissMarple
      Credo che i promotori di Copyriotcafé si battano
      per una maggiore diffusione della "cultura" (in...
      calmierare sostanziosamente i prezzi di vendita,
      con soddisfazione, ritengo, di tutti.hai completamente ragione :)ma non vedo tutta questa vena di promoter liberali o di sacerdoti della giustizia in sti ragazzibasta leggere le risposte
      • The_GEZ scrive:
        Re: MI PARE SI SIA USCITI DAL SEMINATO..
        Ciao =Blackout= !
        ma non vedo tutta questa vena di promoter
        liberali o di sacerdoti della giustizia in sti
        ragazzi basta leggere le risposteBè almeno sono stati semplici e diretti.Tu cosa ti saresti aspettato che dicessero ?
        • =Blackout= scrive:
          Re: MI PARE SI SIA USCITI DAL SEMINATO..
          - Scritto da: The_GEZ
          Ciao =Blackout= !ciau
          Bè almeno sono stati semplici e diretti.
          Tu cosa ti saresti aspettato che dicessero ?mi aspettavo che "facessero" ... e' differente.. ma nessun problema.. so che son pochi chi la pensa come me, difatti sto collezionando molti e-book, manuali howto, col solo scopo di creare una vasta biblioteca virtualecome si dice, chi fa da se fa per tre
      • KoNz scrive:
        Re: MI PARE SI SIA USCITI DAL SEMINATO..
        - Scritto da: =Blackout=

        - Scritto da: MissMarple

        Credo che i promotori di Copyriotcafé si battano

        per una maggiore diffusione della "cultura" (in
        ...

        calmierare sostanziosamente i prezzi di vendita,

        con soddisfazione, ritengo, di tutti.

        hai completamente ragione :)
        ma non vedo tutta questa vena di promoter
        liberali o di sacerdoti della giustizia in sti
        ragazzi
        basta leggere le risposteNiente di personale Blackout, però non riesco a capire che t'hanno fatto questi qua... protestano? Mi sembra un diritto. Secondo te non va bene? Vorresti partecipare ma non sai come iniziare? Guarda che magari se sei di quelle parti e passi per fare una chiacchierata ti cagano... Non sono mica il call center di vodafone.
        • =Blackout= scrive:
          Re: MI PARE SI SIA USCITI DAL SEMINATO..
          - Scritto da: KoNz
          Niente di personale Blackout, però non riesco a
          capire che t'hanno fatto questi qua...
          protestano? Mi sembra un diritto. Secondo te non
          va bene? Vorresti partecipare ma non sai come
          iniziare? Guarda che magari se sei di quelle
          parti e passi per fare una chiacchierata ti
          cagano... Non sono mica il call center di
          vodafone.figuraticosa mi hanno fatto?????quando tu impieghi anni e anni per farti una "nomina", quando impieghi ore e ore per spiegare alla gente, alfabetizzarla informaticamente, spiegargli il perche dell'opensource, rompersi IL CULO a parlare di etica, di giustizia, delle cose sbagliatequesto arreca danno al mio lavoro e al lavoro di altra gente seriacredi che sia mio diritto "protestare" contro loro? o e' solo un diritto di voi "detentori della verita ultima" quello della protesta?fino ad adesso siamo in un paese dove vi e' libera espressione.. come loro dicono le loro io dico la miae se la mia tesi e' avvalorata da piu giuste idee e concetti non posso farci nulla (so che vi da fastidio) ma questo vuol dire che sono LE VOSTRE tesi carenti
          • KoNz scrive:
            Re: MI PARE SI SIA USCITI DAL SEMINATO..

            figurati
            cosa mi hanno fatto?????
            quando tu impieghi anni e anni per farti una
            "nomina", quando impieghi ore e ore per spiegare
            alla gente, alfabetizzarla informaticamente,
            spiegargli il perche dell'opensource, rompersi IL
            CULO a parlare di etica, di giustizia, delle cose
            sbagliate
            questo arreca danno al mio lavoro e al lavoro di
            altra gente seria
            credi che sia mio diritto "protestare" contro
            loro? o e' solo un diritto di voi "detentori
            della verita ultima" quello della protesta?
            fino ad adesso siamo in un paese dove vi e'
            libera espressione.. come loro dicono le loro io
            dico la mia
            e se la mia tesi e' avvalorata da piu giuste idee
            e concetti non posso farci nulla (so che vi da
            fastidio) ma questo vuol dire che sono LE VOSTRE
            tesi carentiSecondo me parti col piede sbagliato. Chiaro, loro sono stati pubblicati su PI, magari sono quattro ragazzi che non sanno far niente e non sanno niente di open source...E' ovvio che agli occhi di chi come te si è sbattuto questo da fastidio, però magari invece di silurarli in toto, inviare loro una mail critica e costruttiva secondo me non sarebbe inutile. Magari si sono messi assieme per un progetto politico, magari hanno tralasciato il lato tecnico ed etico dell'open source... Il loro obiettivo forse era fare rumore, e ci sono riusciti.Collaborare e fornire la propria esperienza ad altri mi sembra che sia molto open source no?Scusa poi per finire... "LE VOSTRE", nostre di chi? Io mi chiamo Emanuele, piacere :)
          • =Blackout= scrive:
            Re: MI PARE SI SIA USCITI DAL SEMINATO..
            - Scritto da: KoNz

            Secondo me parti col piede sbagliato. Chiaro,
            loro sono stati pubblicati su PI, magari sono
            quattro ragazzi che non sanno far niente e non
            sanno niente di open source...hanno configurato tutti i pc con linux, non vogliono sapere e' diferente
            E' ovvio che agli occhi di chi come te si è
            sbattuto questo da fastidio, però magari invece
            di silurarli in toto, inviare loro una mail
            critica e costruttiva secondo me non sarebbe
            inutile. Magari si sono messi assieme per un
            progetto politico, magari hanno tralasciato il
            lato tecnico ed etico dell'open source... Il loro
            obiettivo forse era fare rumore, e ci sono
            riusciti.moltissimo fidati, io sono uno di quei "sacerdoti" che tanto ama disquisire sull'etica e sulla morale
            Collaborare e fornire la propria esperienza ad
            altri mi sembra che sia molto open source no?gia qualcuno glielo ha fatto notare e le risposte sono state pessime e con insulti velati
            Scusa poi per finire... "LE VOSTRE", nostre di
            chi? Io mi chiamo Emanuele, piacere :):) piacere Carlo... buoni gli interventi ma non definisci bene la tua posizione (difensivista eh?) eheh
          • The_GEZ scrive:
            Re: MI PARE SI SIA USCITI DAL SEMINATO..
            Ciao =Blackout= !
            hanno configurato tutti i pc con linux, non
            vogliono sapere e' diferente???????????????????????????E poi quelli che fumano sono loro ....
          • manta scrive:
            Re: MI PARE SI SIA USCITI DAL SEMINATO..

            Magari si sono messi assieme per un
            progetto politicoquesto è...io sono di padova e vi assicuro che una volta stavo per entrare la dentro inconsciamente..mi sono girato e me ne sono andato...
          • KoNz scrive:
            Re: MI PARE SI SIA USCITI DAL SEMINATO..
            Beh vabbè che c'è di male... ?
          • The_GEZ scrive:
            Re: MI PARE SI SIA USCITI DAL SEMINATO..
            Ciao =Blackout= !
            cosa mi hanno fatto?????
            quando tu impieghi anni e anni per farti una
            "nomina", quando impieghi ore e ore per spiegareAh !Ovverio tu protesti perchè ti hanno toccato A TE !Se lo avessero fatto a me non te ne fregerebbe una mazza, bravo compilemti, continua cosi !
            e se la mia tesi e' avvalorata da piu giuste idee
            e concetti non posso farci nulla (so che vi da
            fastidio) ma questo vuol dire che sono LE VOSTRE
            tesi carentiHmmm ... ho già sentito una frase simile ...A dirla è stato un certo Buttiglione a colloquio con un altro pensatore eminente, un certo Ferrara, dopo che il primo era stato buttato fuori a calci nel culo dal parlamento europeo perchè razzista .Tieni duro vedrai che ta un po anche a te daranno un ministero !!!
          • =Blackout= scrive:
            Re: MI PARE SI SIA USCITI DAL SEMINATO..
            - Scritto da: The_GEZ
            Ciao =Blackout= !ariciao
            Ah !
            Ovverio tu protesti perchè ti hanno toccato A TE !
            Se lo avessero fatto a me non te ne fregerebbe
            una mazza, bravo compilemti, continua cosi !insorgo per me e per tutti quelli che si fanno il mazzo a lavorare piuttosto che a parlare come te (vedi la comunita di sourceforge)

            e se la mia tesi e' avvalorata da piu giuste
            idee

            e concetti non posso farci nulla (so che vi da

            fastidio) ma questo vuol dire che sono LE VOSTRE

            tesi carenti

            Hmmm ... ho già sentito una frase simile ...
            A dirla è stato un certo Buttiglione a colloquio
            con un altro pensatore eminente, un certo
            Ferrara, dopo che il primo era stato buttato
            fuori a calci nel culo dal parlamento europeo
            perchè razzista .
            Tieni duro vedrai che ta un po anche a te daranno
            un ministero !!!non hai manco lontanamente idea di cosa sia avere un cervello
          • castigo scrive:
            Re: MI PARE SI SIA USCITI DAL SEMINATO..
            - Scritto da: =Blackout=

            - Scritto da: The_GEZ

            Ciao =Blackout= !

            ariciao


            Ah !

            Ovverio tu protesti perchè ti hanno toccato A
            TE !

            Se lo avessero fatto a me non te ne fregerebbe

            una mazza, bravo compilemti, continua cosi !

            insorgo per me e per tutti quelli che si fanno il
            mazzo a lavorare piuttosto che a parlare come te
            (vedi la comunita di sourceforge)



            e se la mia tesi e' avvalorata da piu giuste

            idee


            e concetti non posso farci nulla (so che vi da


            fastidio) ma questo vuol dire che sono LE
            VOSTRE


            tesi carenti



            Hmmm ... ho già sentito una frase simile ...

            A dirla è stato un certo Buttiglione a colloquio

            con un altro pensatore eminente, un certo

            Ferrara, dopo che il primo era stato buttato

            fuori a calci nel culo dal parlamento europeo

            perchè razzista.

            Tieni duro vedrai che ta un po anche a te
            daranno

            un ministero !!!

            non hai manco lontanamente idea di cosa sia avere
            un cervellommmmm..... a quanto pare averne idea non ti è servito a molto....
  • Anonimo scrive:
    Li conosco, sono un branco di pelandroni
    Peccato che Punto Informatico possa dare voce ad un talebranco di nullafacenti che ahimè conosco bene (lavoro apochi metri da loro), ad ogni modo nell'intervista emergeabbastanza chiaramente quanto scarsi siano i loro progettie i loro veri scopi.Conosco bene i problemi del precariato dato che li vivo in prima persona, e ho la fortuna di lavorare su software open source.Quella è gente che non ha voglia di lavorare purtroppo, unbranco di parassiti che prima o poi si infiltrerà da qualche parte e che dovremo mantenere; speriamo solo che continuinoa mantenerli i loro genitori il più a lungo possibile. E' gente che conosce solo la parola diritti ma non quella doveri.
    • KoNz scrive:
      Re: Li conosco, sono un branco di peland
      che pena...
      • The_GEZ scrive:
        Re: Li conosco, sono un branco di peland
        Ciao KoNz !
        che pena...Già ...Mi mette tristezza sentire certi commenti nel forum.L' iniziativa di questi ragazzi può non essere condivisa ma non gli si può negare di avere avuto il coraggio di metterci "la faccia".La loro è una protesta, è ovvio che si passi il limite.
        • Anonimo scrive:
          Re: Li conosco, sono un branco di peland
          Ahahaha pure io li vedo sempre passando di la, e conosco questo tipo di fauna. :-)In genere fanno "politica", se si puo' chiamare cosi' mentre sono all'universita', per poi trovare magicamente un posto, o un dottorato quando finiscono ... gia' perche' dimenticavo ... non di rado sono figli di professori o di altri appartenenti alla casta dell'intellighentia nostrana :-PL'unica consolazione e' che man mano che passano gli anni hanno le idee sempre meno lucide e alla fine diventano folklore e non sono piu' pericolosi per la convivenza civile come lo erano negli anni '70...
          • Anonimo scrive:
            Re: Li conosco, sono un branco di peland
            - Scritto da: Anonimo
            Ahahaha pure io li vedo sempre passando di la, e
            conosco questo tipo di fauna. :-)

            In genere fanno "politica", se si puo' chiamare
            cosi' mentre sono all'universita', per poi
            trovare magicamente un posto, o un dottorato
            quando finiscono ... gia' perche' dimenticavo ...
            non di rado sono figli di professori o di altri
            appartenenti alla casta dell'intellighentia
            nostrana :-P

            L'unica consolazione e' che man mano che passano
            gli anni hanno le idee sempre meno lucide e alla
            fine diventano folklore e non sono piu'
            pericolosi per la convivenza civile come lo erano
            negli anni '70...
            QUOTO
          • Anonimo scrive:
            Re: Li conosco, sono un branco di peland


            non di rado sono figli di professori o di altri

            appartenenti alla casta dell'intellighentia

            nostrana :-P



            L'unica consolazione e' che man mano che passano

            gli anni hanno le idee sempre meno lucide e alla

            fine diventano folklore e non sono piu'

            pericolosi per la convivenza civile come lo
            erano

            negli anni '70... Non è vero, diventano ancora più pericolosi in quanto sitrasformano classe dirigente. Non per meriti ovviamente.
          • Anonimo scrive:
            Re: Li conosco, sono un branco di peland
            mmm non è per metterla sempre in politica...ma saranno mica comunisti?????
          • Anonimo scrive:
            Re: Li conosco, sono un branco di peland
            continua a passare, non fermarti mai da nessuna parte e vivi di pregiudizi.... forse un posto da maria de filippi lo trovi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Li conosco, sono un branco di peland
            - Scritto da: Anonimo
            L'unica consolazione e' che man mano che passano
            gli anni hanno le idee sempre meno lucide e alla
            fine diventano folklore e non sono piu'
            pericolosi per la convivenza civile come lo erano
            negli anni '70... Non ti viene il dubbio che i movimenti degli anni 70, per quanto spesso fossero in errore sia nei metodi che negli scopi, siano stati il motore degli enormi progressi civili che ha fatto il paese in quegli anni?
          • Anonimo scrive:
            Re: Li conosco, sono un branco di peland
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            L'unica consolazione e' che man mano che passano

            gli anni hanno le idee sempre meno lucide e alla

            fine diventano folklore e non sono piu'

            pericolosi per la convivenza civile come lo
            erano

            negli anni '70...

            Non ti viene il dubbio che i movimenti degli anni
            70, per quanto spesso fossero in errore sia nei
            metodi che negli scopi, siano stati il motore
            degli enormi progressi civili che ha fatto il
            paese in quegli anni?Sì, certo, se l'URSS non si fosse suicidata invadendo l'Afghanistan, avremmo ancora in giro i fan di Breznev, Andropov e Chernenko, se non di Stalin, come quel penoso relitto ideologico dell'Armandone.Forse abbiamo avuto progressi raffinando da ingenuità ed estremismi le idee libertarie del '68, ma dagli anni '70 abbiamo avuto solo estremismi retrogradi e incapaci miracolati dal posto fisso, quelli che appena possono si babypensionano e in un sol colpo finiscono di affossare l'INPS e si godono un assegno doppio di quello che un operaio prenderebbe dopo 30 anni di lavoro, se gli va bene.Quelli che arrivati fino alle leve del potere hanno deciso di gestire l'INPS in maniera che i soldi versati non rendessero neanche per sbaglio, tanto si possono spennare i contributi degli operai e dissanguare le casse dei lavoratori autonomi con prestiti forzosi, per finanziare le maxipensioni dei pochi soliti noti.Coi versamenti che ci sono in Italia chi lavora più di trent'anni dovrebbe avere una pensione pari allo stipendio, se non ci fossero parassiti a dissanguare l'INPS e incompetenti a gestirlo.E tutto questo ha raggiunto l'apice proprio negli anni 70, oracistiamo godendo gli interessi passivi.Ah, queste cose le scriveva Montanelli, quando ancora non aveva divorziato dal nano e non era l'idolo della sinistra (ma qualcuno glielo ha detto ai suoi ultimi fan che anche dopo aver litigato con Bandana Bianca, ha continuato ad odiare ferocemente lo statalismo?)Quanto a Copyriot, forse vi aspettavate che ne dicessi peste e corna e invece no, per me è una provocazione utile, perché gli ultimi eccessi rapaci dei big della proprietà intellettuale e le ultime trovate censorie della lobby dei baciapile non hanno nulla di liberale, non sono certo la destra che può piacermi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Li conosco, sono un branco di peland
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo




            L'unica consolazione e' che man mano che
            passano


            gli anni hanno le idee sempre meno lucide e
            alla


            fine diventano folklore e non sono piu'


            pericolosi per la convivenza civile come lo

            erano


            negli anni '70...



            Non ti viene il dubbio che i movimenti degli
            anni

            70, per quanto spesso fossero in errore sia nei

            metodi che negli scopi, siano stati il motore

            degli enormi progressi civili che ha fatto il

            paese in quegli anni?
            Sì, certo, se l'URSS non si fosse suicidata
            invadendo l'Afghanistan, avremmo ancora in giro i
            fan di Breznev, Andropov e Chernenko, se non di
            Stalin, come quel penoso relitto ideologico
            dell'Armandone.Ecco un'altra teoria sulla fine dell'URSS. "L'Unione Sovietica e' crollata a causa della sconfitta in Afghanistan".Ma non era stato merito del papa? O, aspetta, non erano stati i missili schierati di Raegan?Il resto non lo leggo perche' uno che spara una stronzata simile non puo' dire anche cose intelligenti :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Li conosco, sono un branco di peland
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo






            L'unica consolazione e' che man mano che

            passano



            gli anni hanno le idee sempre meno lucide e

            alla



            fine diventano folklore e non sono piu'



            pericolosi per la convivenza civile come lo


            erano



            negli anni '70...





            Non ti viene il dubbio che i movimenti degli

            anni


            70, per quanto spesso fossero in errore sia
            nei


            metodi che negli scopi, siano stati il motore


            degli enormi progressi civili che ha fatto il


            paese in quegli anni?

            Sì, certo, se l'URSS non si fosse suicidata

            invadendo l'Afghanistan, avremmo ancora in giro
            i

            fan di Breznev, Andropov e Chernenko, se non di

            Stalin, come quel penoso relitto ideologico

            dell'Armandone.

            Ecco un'altra teoria sulla fine dell'URSS.
            "L'Unione Sovietica e' crollata a causa della
            sconfitta in Afghanistan".
            Ma non era stato merito del papa? O, aspetta, non
            erano stati i missili schierati di Raegan?
            Il resto non lo leggo perche' uno che spara una
            stronzata simile non puo' dire anche cose
            intelligenti :)Mister Nobel, I suppose.L'Afghanistan è stato solo uno dei colpi di grazia, un economia gestita coi piedi secondo dettami di partito e piani quinquennali non poteva permettersi il tributo di vite, denaro e sia pur modestissime ritorsioni internazionali che è costato l'Afghanistan, per non parlare dell'idiozia non solo di far massacrare una bella fetta di una giovane generazione, ma di rovinare psicologicamente una buona parte dei sopravvissuti, tornati alcolisti o tossici o fuori di testa senza bisogno di sostanze esterne.Ovviamente i comportamenti aggressivi dell'URSS sono stati un'ottima e provvidenziale giustificazione per Reagan per schierare i missili e costringerli a una corsa agli armamenti che affossasse ulteriormente la loro economia, Solidarnosc (e anche Jaruzelskj, che è riuscito a evitare che arrivassero i carriarmati come a Budapest e Praga) ha dato un'altra spallata e le spinte interne di rinnovamento (ma anche la progressiva estinzione naturale dei vecchi gerarchi) che hanno portato al potere Gorbachov un'altra spinta ancora:è ovvio che ci sono state più ragioni, ma se parliamo di anni '70, allora le due spinte disgregatrici erano l'ottusità marxista con la sua economia disastrosa e l'Afghanistan, nel '79.Solidarnosc e Reagan e tutto il resto sono degli anni '80, cervellone.Ma in fondo si potrebbe dire che il marxismo ha fallito fin dalla nascita, il capitalismo è sempre stato un passo avanti e quando Marx finiva di scrivere un libro, quel capitalismo su cui basava le sue teorie e le critiche non esisteva già più.Poi sono arrivati i discepoli, che trattando i suoi scritti come una sorta di Bibbia materialista, hanno finito di fossilizzare il tutto.Quelli attuali sono negromanti che si dilettano ad animare il cadavere del marxismo, ma questa necrofilia era già evidente e non più latente quando hanno mummificato Lenin.
          • Anonimo scrive:
            Re: Li conosco, sono un branco di peland
            L'Urss è caduto perchè si fondava sul comunismo...un'utopia che hanno avuto il "piacere" di provare sulla loro pelle....che ovviamente non funziona!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Li conosco, sono un branco di peland
            - Scritto da: Anonimo
            L'Urss è caduto perchè si fondava sul
            comunismo...un'utopia che hanno avuto il
            "piacere" di provare sulla loro pelle....che
            ovviamente non funziona!!!Eccone un altro che ha capito tutto!Nell'ex-URSS non c'era il comunismo, ma l'evoluzione del Lelinismo in boscevismo ed in Stalinismo....Marx predicava la giustizia contro lo stato di "servitù della gleba" cui erano sottoposti gli operai ed i lavoratori in genere, non la dittatura del popolo invenzione di certo Lelin che partendo da idee rivoluzionarie per quei tempi, i poveri avevano gli stessi diritti di vivere dei ricchi, stravolse tutto con il bolscevismo che ha distrutto buona parte di popolazioni che avevano solo la colpa di credere in una promessa di vita migliore.Fare confusione sui termini è tipico di chi la storia non sa cos'è ed i risultati si vedono.Un cattolico che crede nella giustizia predicata nel Vangelo e ripresa anche da Marx, ma non agli stravolgimenti fatti di idee che dovrebbero migliorare la vita dell'uomo.
          • vidock scrive:
            Re: Li conosco, sono un branco di peland
            uuuuuuueccolo qui uno di destra.. a cui piace la destra.. ecco uno che magari è vicino alle idee di destra e con cui si può parlare di politica anche se si è di sinistra e ammesso che si abbia lo stesso livello di coerenza.Contiamoci ragazzi.. che sono sempre più rari quelli così sia a destra che a sinistra basta vedere come in questo forum ormai si vada avanti per coretti e luoghi comuni.La rigidità , integrità e coerenza intellettuale non va confusa mai con il tifo da stadio ed è proprio dalle lezioni di Montanelli e Pasolini che si potrebbe iniziare a cercare di capire cosa sia lo schierarsi in maniera critica.A me quel che fanno sti ragazzi piace, se poi in futuro faranno quel che si dice che faranno allora gli sarò contro di sicuro, ma non mi pare di poter giudicare alcuno in base ad una ipotesi sulla sua vita futura che chissà come qualcuno si sente in grado di formulare.Buona serata.
          • Anonimo scrive:
            Re: Li conosco, sono un branco di peland

            sente in grado di formulare.

            Buona serata.Ricordati di Mughini!E non dico altro!
          • Anonimo scrive:
            Re: Li conosco, sono un branco di peland
            - Scritto da: vidock
            uuuuuuu
            eccolo qui uno di destra.. a cui piace la
            destra.. ecco uno che magari è vicino alle idee
            di destra e con cui si può parlare di politica
            anche se si è di sinistra e ammesso che si abbia
            lo stesso livello di coerenza.

            Contiamoci ragazzi.. che sono sempre più rari
            quelli così sia a destra che a sinistra basta
            vedere come in questo forum ormai si vada avanti
            per coretti e luoghi comuni.
            La rigidità , integrità e coerenza intellettuale
            non va confusa mai con il tifo da stadio ed è
            proprio dalle lezioni di Montanelli e Pasolini
            che si potrebbe iniziare a cercare di capire cosa
            sia lo schierarsi in maniera critica.

            A me quel che fanno sti ragazzi piace, se poi in
            futuro faranno quel che si dice che faranno
            allora gli sarò contro di sicuro, ma non mi pare
            di poter giudicare alcuno in base ad una ipotesi
            sulla sua vita futura che chissà come qualcuno si
            sente in grado di formulare.

            Buona serata.E ti pareva, con quell'avatar!:s
          • Anonimo scrive:
            Re: Li conosco, sono un branco di peland

            E ti pareva, con quell'avatar!:sQualcosa che non va? e' un pezzo di storia della musica del secolo scorso!Robert Fripp e' sicuramente uno dei maggiori protagonisti di quel tipo di musica e ha collaborato con i piu' grandi!Tu che avatar adotteresti le la faccia del nano Bagonghi?
          • Anonimo scrive:
            Re: Li conosco, sono un branco di peland
            - Scritto da: Anonimo

            E ti pareva, con quell'avatar!:s

            Qualcosa che non va? e' un pezzo di storia della
            musica del secolo scorso!
            Robert Fripp e' sicuramente uno dei maggiori
            protagonisti di quel tipo di musica e ha
            collaborato con i piu' grandi!

            Tu che avatar adotteresti le la faccia del nano
            Bagonghi?no questohttp://img133.echo.cx/img133/5757/quest2id.jpg
          • Anonimo scrive:
            Re: Li conosco, sono un branco di peland
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            E ti pareva, con quell'avatar!:s



            Qualcosa che non va? e' un pezzo di storia della

            musica del secolo scorso!

            Robert Fripp e' sicuramente uno dei maggiori

            protagonisti di quel tipo di musica e ha

            collaborato con i piu' grandi!



            Tu che avatar adotteresti le la faccia del nano

            Bagonghi?

            no questo
            http://img133.echo.cx/img133/5757/quest2id.jpgGiuro che è la prima volta che mi accorgo che Baget-Bozzo scimmiotta le facce e i gesti di Prodi... separati alla nascita?
          • Anonimo scrive:
            Re: Li conosco, sono un branco di peland
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo



            E ti pareva, con quell'avatar!:s





            Qualcosa che non va? e' un pezzo di storia
            della


            musica del secolo scorso!


            Robert Fripp e' sicuramente uno dei maggiori


            protagonisti di quel tipo di musica e ha


            collaborato con i piu' grandi!





            Tu che avatar adotteresti le la faccia del
            nano


            Bagonghi?



            no questo

            http://img133.echo.cx/img133/5757/quest2id.jpg

            Giuro che è la prima volta che mi accorgo che
            Baget-Bozzo scimmiotta le facce e i gesti di
            Prodi... separati alla nascita?Eh si!http://img114.exs.cx/img114/4552/prosciutto3cx.jpg
          • castigo scrive:
            Re: Li conosco, sono un branco di peland
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo




            L'unica consolazione e' che man mano che
            passano


            gli anni hanno le idee sempre meno lucide e
            alla


            fine diventano folklore e non sono piu'


            pericolosi per la convivenza civile come lo

            erano


            negli anni '70...



            Non ti viene il dubbio che i movimenti degli
            anni

            70, per quanto spesso fossero in errore sia nei

            metodi che negli scopi, siano stati il motore

            degli enormi progressi civili che ha fatto il

            paese in quegli anni?
            Sì, certo, se l'URSS non si fosse suicidata
            invadendo l'Afghanistan, avremmo ancora in giro i
            fan di Breznev, Andropov e Chernenko, se non di
            Stalin, come quel penoso relitto ideologico
            dell'Armandone.
            Forse abbiamo avuto progressi raffinando da
            ingenuità ed estremismi le idee libertarie del
            '68, ma dagli anni '70 abbiamo avuto solo
            estremismi retrogradi e incapaci miracolati dal
            posto fisso, quelli che appena possono si
            babypensionano e in un sol colpo finiscono di
            affossare l'INPS e si godono un assegno doppio di
            quello che un operaio prenderebbe dopo 30 anni di
            lavoro, se gli va bene.ops.... ma l'inps non l'aveva già dissanguata la famiglia agnelli con i 60.000.000 di ore di CIGS che ha saputo intelligentemente ciulare appunto all'inps tramite governi compiacenti??
          • Anonimo scrive:
            Re: Li conosco, sono un branco di peland
            - Scritto da: castigo
            [...]

            ops.... ma l'inps non l'aveva già dissanguata la
            famiglia agnelli con i 60.000.000 di ore di CIGS
            che ha saputo intelligentemente ciulare appunto
            all'inps tramite governi compiacenti??Ma gli Agnelli non c'è neanche bisogno di nominarli!Sono un qlo per tutte le bandiere, non c'è stato partito, dai fascisti ai comunisti, passando per tutto quello che ci sta in mezzo, che non si siano arruffianati per ottenere favori a scapito delle tasche di tutti gli altri italiani.Ma se la CIGS è stata una mazzata delimitata nel tempo, i trattamenti pensionistici di favore erogati con meno di 20 anni di contributi a determinate categorie sono mazzate che continuano nel tempo a produrre i loro effetti nefasti: chi è andato in babypensione a 40 anni negli anni '70 ha buone probabilità di gravare sull'INPS ancora un quarto di secolo, o più, vogliamo ritenere probabile che uno che non si è mai sbattuto e logorato nella vita campi più di 90 anni?Oltretutto c'è l'effetto collaterale di tanti babypensionati ancora giovani e forti che lavorano in nero e in un sol colpo sottraggono lavoro a chi non lo ha, introiti fiscali alle casse dello stato e in più danneggiano chi è in regola con la concorrenza sleale.Gli Agnelli avranno pure pescato abbondantemente, ma come tutti gli industriali con personale in regola versano per ogni operaio, nell'arco della sua vita lavorativa, cifre spropositate.(Quando ero al liceo il Giornale, appunto, aveva calcolato che coi versamenti di un operaio per trent'anni, facendoli rendere anche nel modo più prudente, ce n'era abbastanza per dargli una pensione da più di 30 milioni di lire, contro i 12-15 che prendeva allora e ne avanzava per dare una pensione da 1 milione al mese ad almeno un'altra persona, quando allora la pensione sociale era poco più di 600.000. Sempre quand'ero al liceo, la tanto vituperata Thatcher, risparmiando palanche eliminando gli aiuti di stato alle industrie decotte, poteva permettersi di aiutare i singoli in difficoltà molto più di noi, dava un sussidio di disoccupazione pari a uno stipendio italiano).
          • castigo scrive:
            Re: Li conosco, sono un branco di peland
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: castigo


            [...]



            ops.... ma l'inps non l'aveva già dissanguata la

            famiglia agnelli con i 60.000.000 di ore di CIGS

            che ha saputo intelligentemente ciulare appunto

            all'inps tramite governi compiacenti??

            Ma gli Agnelli non c'è neanche bisogno di
            nominarli!
            Sono un qlo per tutte le bandiere, non c'è stato
            partito, dai fascisti ai comunisti, passando per
            tutto quello che ci sta in mezzo, che non si
            siano arruffianati per ottenere favori a scapito
            delle tasche di tutti gli altri italiani.ecco, mi sembrava....
            Ma se la CIGS è stata una mazzata delimitata nel
            tempo, i trattamenti pensionistici di favore
            erogati con meno di 20 anni di contributi a
            determinate categorie sono mazzate che continuano
            nel tempo a produrre i loro effetti nefasti: chi
            è andato in babypensione a 40 anni negli anni '70
            ha buone probabilità di gravare sull'INPS ancora
            un quarto di secolo, o più, vogliamo ritenere
            probabile che uno che non si è mai sbattuto e
            logorato nella vita campi più di 90 anni?vero, ma.... quanti sono??non ho le cifre esatte ma non mi pare siano tanti da indebolire l'inps fino a questo punto.semmai, come giustamente dici più avanti, è la gestione insipiente, anzi, inesistente dei fondi pensione che ha creato un danno non indifferente, lasciando un capitale in balia di un'inflazione a 2 (due) cifre, checchè ne dica quell'istituto di nullafacenti chiamato istat....
            Oltretutto c'è l'effetto collaterale di tanti
            babypensionati ancora giovani e forti che
            lavorano in nero e in un sol colpo sottraggono
            lavoro a chi non lo ha, introiti fiscali alle
            casse dello stato e in più danneggiano chi è in
            regola con la concorrenza sleale.e questo è verissimo.oltre tutto non ci sono controlli adeguati e, soprattutto, pene severe per punire questo malcostume.se ci metti in più gli incentivi del governo per dissuadere i lavoratoti dall'andare in pensione il quadro per i "giovani" si fa mooooolto grigio....
            Gli Agnelli avranno pure pescato abbondantemente,
            ma come tutti gli industriali con personale in
            regola versano per ogni operaio, nell'arco della
            sua vita lavorativa, cifre spropositate.ecco, a proposito di questo non ho mai capito se la CIGS era comprensiva o no di contributi e tfr....
            (Quando ero al liceo il Giornale, appunto, aveva
            calcolato che coi versamenti di un operaio per
            trent'anni, facendoli rendere anche nel modo più
            prudente, ce n'era abbastanza per dargli una
            pensione da più di 30 milioni di lire, contro i
            12-15 che prendeva allora e ne avanzava per dare
            una pensione da 1 milione al mese ad almeno
            un'altra persona, quando allora la pensione
            sociale era poco più di 600.000. Sempre quand'ero
            al liceo, la tanto vituperata Thatcher,
            risparmiando palanche eliminando gli aiuti di
            stato alle industrie decotte, poteva permettersi
            di aiutare i singoli in difficoltà molto più di
            noi, dava un sussidio di disoccupazione pari a
            uno stipendio italiano).LOL.... questa, se permetti, la inserisco nell'album.... sempre utile avere dati nuovi.... non è che per caso ricordi le fonti esatte? una ricerca dell'originale in biblioteca (fintanto che esisteranno, con l'europa non si sa mai ;) ) si può sempre fare :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Li conosco, sono un branco di peland
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: castigo


            [...]



            ops.... ma l'inps non l'aveva già dissanguata la

            famiglia agnelli con i 60.000.000 di ore di CIGS

            che ha saputo intelligentemente ciulare appunto

            all'inps tramite governi compiacenti??

            Ma gli Agnelli non c'è neanche bisogno di
            nominarli!
            Sono un qlo per tutte le bandiere, non c'è stato
            partito, dai fascisti ai comunisti, passando per
            tutto quello che ci sta in mezzo, che non si
            siano arruffianati per ottenere favori a scapito
            delle tasche di tutti gli altri italiani.
            Ma se la CIGS è stata una mazzata delimitata nel
            tempo, i trattamenti pensionistici di favore
            erogati con meno di 20 anni di contributi a
            determinate categorie sono mazzate che continuano
            nel tempo a produrre i loro effetti nefasti: chi
            è andato in babypensione a 40 anni negli anni '70
            ha buone probabilità di gravare sull'INPS ancora
            un quarto di secolo, o più, vogliamo ritenere
            probabile che uno che non si è mai sbattuto e
            logorato nella vita campi più di 90 anni?
            Oltretutto c'è l'effetto collaterale di tanti
            babypensionati ancora giovani e forti che
            lavorano in nero e in un sol colpo sottraggono
            lavoro a chi non lo ha, introiti fiscali alle
            casse dello stato e in più danneggiano chi è in
            regola con la concorrenza sleale.
            Gli Agnelli avranno pure pescato abbondantemente,
            ma come tutti gli industriali con personale in
            regola versano per ogni operaio, nell'arco della
            sua vita lavorativa, cifre spropositate.
            (Quando ero al liceo il Giornale, appunto, aveva
            calcolato che coi versamenti di un operaio per
            trent'anni, facendoli rendere anche nel modo più
            prudente, ce n'era abbastanza per dargli una
            pensione da più di 30 milioni di lire, contro i
            12-15 che prendeva allora e ne avanzava per dare
            una pensione da 1 milione al mese ad almeno
            un'altra persona, quando allora la pensione
            sociale era poco più di 600.000. Sempre quand'ero
            al liceo, la tanto vituperata Thatcher,
            risparmiando palanche eliminando gli aiuti di
            stato alle industrie decotte, poteva permettersi
            di aiutare i singoli in difficoltà molto più di
            noi, dava un sussidio di disoccupazione pari a
            uno stipendio italiano).Allora dimostri di non sapere come funziona la cosa:i soldi degli ammortizzatori sociali dovrebbero essere a carico dello stato, ovvero della collettività tutta...invece gli allegri politici di 30 e più anni fa, usaroro i soldi dell'INPS, quindi solo dei futuri pensionati, per evitare di usare quelli dello stato, tanto l'ente di previdenza aveva tantissimi soldi!, col risultato che le pensioni sono quello che sono. La colpa della situazione delle pensioni italiane è dei politici che abbiamo avuto e che abbiamo: in altre nazioni nessun governo si è permesso di usare i soldi di un ente previdenziale affossandolo, per porre rimedio a difficoltà delle imprese..:-(, ricordo tanto per citarne una che in U.K. in caso di difficoltà dell'azienda la CIG versione italiana non esiste, ma lo stato paga per un piccolo periodo di tempo un sussidio in attesa di nuovo lavoro e generalmente il lavoratore si da da fare per trovare un nuovo posto: mica trattasi di Italia..:-(
          • Anonimo scrive:
            Re: Li conosco, sono un branco di peland
            I sussidi si danno anche in Germania e la gente si da da fare per trovar subito un lavoro perchè si VERGOGNA a farsi mantenere dallo Stato .Cosa sucede da noi è cosa nota .....
          • Anonimo scrive:
            Re: Li conosco, sono un branco di peland
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo[...]

            al liceo, la tanto vituperata Thatcher,

            risparmiando palanche eliminando gli aiuti di

            stato alle industrie decotte, poteva permettersi

            di aiutare i singoli in difficoltà molto più di

            noi, dava un sussidio di disoccupazione pari a

            uno stipendio italiano).

            Allora dimostri di non sapere come funziona la
            cosa:
            i soldi degli ammortizzatori sociali dovrebbero
            essere a carico dello stato, ovvero della
            collettività tutta...invece gli allegri politici
            di 30 e più anni fa, usaroro i soldi dell'INPS,
            quindi solo dei futuri pensionati, per evitare di
            usare quelli dello stato, tanto l'ente di
            previdenza aveva tantissimi soldi!, col risultato
            che le pensioni sono quello che sono. ???Non mi sembra di averlo mai negato, sono anch'io convinto che qualsiasi forma di assistenza straordinaria debba essere erogato dallo stato e quindi gravare sui cittadini il più possibile in proporzione al reddito imponibile ed eventualmente all'IVA che però andrebbe ridotta al minimo o soppressa su qualsiasi cosa non sia inequivocabilmente superflua.Ciò non toglie che l'INPS ha peggiorato la situazione con una gestione che la redditività non sapeva neanche cosa fosse.Poi quello che dici tu dopo è verissimo, ma non lo ho mai negato.Né tu né io però siamo in grado di quantificare il peso di ognuna di queste cose sui conti INPS, data anche la pessima e inveterata abitudine di "abbellire" i conti della cosa pubblica con artifici contabili, forse neanche Uckmar riuscirebbe a venirne a capo.
            La colpa della situazione delle pensioni italiane
            è dei politici che abbiamo avuto e che abbiamo:
            in altre nazioni nessun governo si è permesso di
            usare i soldi di un ente previdenziale
            affossandolo, per porre rimedio a difficoltà
            delle imprese..:-(, ricordo tanto per citarne una
            che in U.K. in caso di difficoltà dell'azienda la
            CIG versione italiana non esiste, ma lo stato
            paga per un piccolo periodo di tempo un sussidio
            in attesa di nuovo lavoro e generalmente il
            lavoratore si da da fare per trovare un nuovo
            posto: mica trattasi di Italia..:-(
          • Anonimo scrive:
            Re: Li conosco, sono un branco di peland
            - Scritto da: Anonimo
            In genere fanno "politica", se si puo' chiamare
            cosi' mentre sono all'universita', per poi
            trovare magicamente un posto, o un dottorato
            quando finiscono ... gia' perche' dimenticavo ...
            non di rado sono figli di professori o di altri
            appartenenti alla casta dell'intellighentia
            nostrana :-PAllora perche' non dimostri il contrario e ti associ ai loro accesspoint, allargando la copertura della rete? O forse scarichi i film solo da casa, senza dire nulla a nessuno?Bella doppia faccia complimenti...
    • Anonimo scrive:
      Re: Li conosco, sono un branco di peland
      Temo tu abbia ragione !La loro "crociata" parte da un principio condivisibile (la diffusione libera della cultura, la lotta al dispotismo economico e culturale, al precariato), ma poi si traduce in un sostanziale ALIBI al loro parassitismo e pelandroneria.Per queste ultime ritengo ci sia l'attenuante della sostanziale impotenza che questi giovani percepiscono e di fatto hanno rispetto allo "status quo" della società come oggi è strutturata e rispetto alle sue logiche economiche e di potere.Ciò non toglie che è un movimento sicuramente fuori dalle regole.
    • The_GEZ scrive:
      Re: Li conosco, sono un branco di peland
      Ciao Anonimo ! (anonimo)
      Peccato che Punto Informatico possa dare voce adLo stesso punto informatico da voce anche a te ...Il visio di bruciare i libri prorio non riece a passarvi, eh ?L' idea che altri possano dire cosa che vi danno fastidio non la concepite neppure di striscio ?
      branco di nullafacenti che ahimè conosco beneNoi, invece, non conosciamo te. (anonimo)
      Quella è gente che non ha voglia di lavorare
      purtroppo, un branco di parassiti che prima o poi si infiltrerà[...]
      E' gente che conosce solo la parola diritti ma
      non quella doveri.Avesii scrito due parole che avessero in lontano briciolo di coerenza ....(troll) (troll) (troll)(troll1) (troll1) (troll1)(troll2) (troll2) (troll2)(troll3) (troll3) (troll3)
      • Anonimo scrive:
        Re: Li conosco, sono un branco di peland
        Forse non condivido alcune loro idee, ma un movimento che cerca di risolvere alcuni problemi "reali" tipo il riguardo alla privacy, alla proprietà intellettuale va lodato .... soprattutto quando non si nascondono e lo fanno alla luce del sole.Alla fine è una normale reazione alle leggi anticostituzionali e antidemocratiche di Urbani e espresse poi nella variante del "Patto di Sanremo" .... oltre a tante cose illegali che, sini stra o destra, chi al governo fa, come la tassa per la pirateria sui supporti vergini ..... siamo tutti buoni a criticare, ma alla fine la società ristagna con l'attuale condizione e precipita sempre piu' in basso ... ciao Anonimo, e complimenti per la critica ai "pelandroni" .... forse i veri "pelandroni" siamo noi che accettiamo queste leggi antidemocratiche senz afare nulla di concreto .... antidemocratiche dove la democrazia si basa sul popolo e non sugli interessi economici di poch ie osteggiati da tutti .... pensa, c'è scritto anche nella Costituzione, ma tant'è .....
        • Garson Poole scrive:
          Re: Li conosco, sono un branco di peland
          Ben vengano persone che mettono il dito sulla piaga delle tante contraddizioni del regime del liberismo selvaggio nell'era della globalizzazione delle corporation...e qualcuno che senza nascondersi lotta contro l'uniformità conformistica che piace a quel Grande Fratello che "controlla" espressioni e conoscenze per conto del potere economico-politico...E ben vengano tentativi -fin che si vuole contradditori ecc ecc- di usare mezzi di comunicazione innovativi per cercare di dare vita a nuove forme di autentica democrazia diretta...PS: chi sono e di chi sono figli, poi conta assai meno di quanto fanno...e se finiranno come i vari mughini, liguori, ecc nessuno -credo - può saperlo, e comunque fosse non invaliderebbe quanto di positivo avranno fatto: o meglio stanno facendo QUI e ORABenvenuta, all'indipendenza intellettuale e culturale, al tentativo di costruire qualcosa di nuovo ;)- Scritto da: Anonimo
          Forse non condivido alcune loro idee, ma un
          movimento che cerca di risolvere alcuni problemi
          "reali" tipo il riguardo alla privacy, alla
          proprietà intellettuale va lodato ....
          soprattutto quando non si nascondono e lo fanno
          alla luce del sole.
          Alla fine è una normale reazione alle leggi
          anticostituzionali e antidemocratiche di Urbani e
          espresse poi nella variante del "Patto di
          Sanremo" .... oltre a tante cose illegali che,
          sini stra o destra, chi al governo fa, come la
          tassa per la pirateria sui supporti vergini .....
          siamo tutti buoni a criticare, ma alla fine la
          società ristagna con l'attuale condizione e
          precipita sempre piu' in basso ... ciao Anonimo,
          e complimenti per la critica ai "pelandroni" ....
          forse i veri "pelandroni" siamo noi che
          accettiamo queste leggi antidemocratiche senz
          afare nulla di concreto .... antidemocratiche
          dove la democrazia si basa sul popolo e non sugli
          interessi economici di poch ie osteggiati da
          tutti .... pensa, c'è scritto anche nella
          Costituzione, ma tant'è .....
      • Anonimo scrive:
        Re: Li conosco, sono un branco di peland
        o:) (anonimo) @^ (ghost) (geek) (idea) (newbie) (cyclon) p) :-o scrivi (win) scrivi (linux) scrivi (apple) scrivi (amiga) scrivi (atari) scrivi (c64) scrivi (love) scrivi (nolove)scrivi :)oppure :-) scrivi :Doppure :-D scrivi :poppure :-p scrivi :|oppure :-| scrivi ;)oppure ;-) scrivi :ooppure :O scrivi :@oppure :-@ scrivi :soppure :-s scrivi :(oppure :-( scrivi :$oppure :-$ scrivi 8)oppure 8-) scrivi :'(oppure :'-( scrivi :oppure :-Serie Speciale scrivi O:)oppure O:-) scrivi (anonimo) scrivi @^ scrivi (ghost) scrivi (geek) scrivi (idea) scrivi (newbie) scrivi :-ooppure :-O scrivi p)oppure p-) scrivi (cylon) scrivi (rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: Li conosco, sono un branco di peland
      - Scritto da: Anonimo
      Peccato che Punto Informatico possa dare voce ad
      un tale
      branco di nullafacenti che ahimè conosco beneAnch'io li conosco un po' e per quanto ne so si danno da fare piu' di te quindi ben vengano su PI.
      • Anonimo scrive:
        Re: Li conosco, sono un branco di peland
        HAI ROTTO I COGLIONI PIRLA!
        • Anonimo scrive:
          Re: Li conosco, sono un branco di peland
          - Scritto da: Anonimo
          HAI ROTTO I COGLIONI PIRLA!Cerca di non esagerare se non vuoi trovarti con una bella denuncia. Per ora ti auguro una buona permanenza tra le "X rosse" :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Li conosco, sono un branco di peland
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            HAI ROTTO I COGLIONI PIRLA!

            Cerca di non esagerare se non vuoi trovarti con
            una bella denuncia. Per ora ti auguro una buona
            permanenza tra le "X rosse" :)PUPPA
          • Anonimo scrive:
            Re: Li conosco, sono un branco di peland
            - Scritto da: Anonimo
            Cerca di non esagerare se non vuoi trovarti con
            una bella denuncia. Per ora ti auguro una buona
            permanenza tra le "X rosse" :)Bell'idea. Uno ti dice "PIRLA" e tu pensi veramente di sprecare il tempo e i soldi di un sacco di persone (nonche' i miei) per denunciarlo. Bella roba. Probabilmente per motivi diversi, ma non ha mica tutti i torti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Li conosco, sono un branco di peland
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Cerca di non esagerare se non vuoi trovarti con

            una bella denuncia. Per ora ti auguro una buona

            permanenza tra le "X rosse" :)

            Bell'idea. Uno ti dice "PIRLA" e tu pensi
            veramente di sprecare il tempo e i soldi di un
            sacco di persone (nonche' i miei) per
            denunciarlo. No perche' ho una certa allergia per le carte bollate, ma intanto gli ricordo che non si puo' insultare il primo estraneo che ti capita. Se almeno lo facesse faccia a faccia potrei rispondergli con un bel ceffone. Per quanto ne sa lui, poi, potrei essere anche un commissario di polizia e, stanne certo, lui ti denuncerebbe.
          • Anonimo scrive:
            Re: Li conosco, sono un branco di peland
            - Scritto da: Anonimo
            No perche' ho una certa allergia per le carte
            bollate, ma intanto gli ricordo che non si puo'
            insultare il primo estraneo che ti capita. Se
            almeno lo facesse faccia a faccia potrei
            rispondergli con un bel ceffone. Per quanto ne sa
            lui, poi, potrei essere anche un commissario di
            polizia e, stanne certo, lui ti denuncerebbe.Si può sapere chi ha offeso? Un anonimo? Vai a fare causa, vedi come ti ridono dietro
          • Anonimo scrive:
            Re: Li conosco, sono un branco di peland
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo




            Cerca di non esagerare se non vuoi trovarti
            con


            una bella denuncia. Per ora ti auguro una
            buona


            permanenza tra le "X rosse" :)



            Bell'idea. Uno ti dice "PIRLA" e tu pensi

            veramente di sprecare il tempo e i soldi di un

            sacco di persone (nonche' i miei) per

            denunciarlo.

            No perche' ho una certa allergia per le carte
            bollate, ma intanto gli ricordo che non si puo'
            insultare il primo estraneo che ti capita. Se
            almeno lo facesse faccia a faccia potrei
            rispondergli con un bel ceffone. Per quanto ne sa
            lui, poi, potrei essere anche un commissario di
            polizia e, stanne certo, lui ti denuncerebbe.Sei anonimo, punto. Se non ti identifichi e non sei riconoscibile non hai alcun diritto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Li conosco, sono un branco di peland


            Sei anonimo, punto. Se non ti identifichi e non
            sei riconoscibile non hai alcun diritto.Non sono lui non so neppure di cosa parlavate ma una frase come "se non ti identifichi..." sa di poco dato che tu sei altrettanto anonimo (un nick non e' un ID)e inoltre su un forum l'anonimato e' una cosa che puo' anche essere molto utile!se mi sbaglio snocciala pure qui i tui dati personali siamo ansiosi di conoscerli! :-P
          • Anonimo scrive:
            Re: Li conosco, sono un branco di peland
            - Scritto da: Anonimo




            Sei anonimo, punto. Se non ti identifichi e non

            sei riconoscibile non hai alcun diritto.

            Non sono lui non so neppure di cosa parlavate ma
            una fraseRileggi il thread altrimenti spari CAZZATE
    • gattosiamese scrive:
      Re: Li conosco, sono un branco di peland
      - Scritto da: Anonimo
      Peccato che Punto Informatico possa dare voce ad
      un tale
      branco di nullafacenti che ahimè conosco bene
      (lavoro a
      pochi metri da loro), ad ogni modo
      nell'intervista emerge
      abbastanza chiaramente quanto scarsi siano i loro
      progetti
      e i loro veri scopi.

      Conosco bene i problemi del precariato dato che
      li vivo in
      prima persona, e ho la fortuna di lavorare su
      software open
      source.

      Quella è gente che non ha voglia di lavorare
      purtroppo, un
      branco di parassiti che prima o poi si infiltrerà
      da qualche
      parte e che dovremo mantenere; speriamo solo che
      continuino
      a mantenerli i loro genitori il più a lungo
      possibile.

      E' gente che conosce solo la parola diritti ma
      non quella
      doveri.il problema non sei tuil PROBLEMA SONO QUEI 4 PECORONI registrati che hanno votato la tua discussione
    • Anonimo scrive:
      Re: Li conosco, sono un branco di peland
      STRAQUOTO tutto
    • Anonimo scrive:
      Re: Li conosco, sono un branco di peland
      - Scritto da: Anonimo
      Peccato che Punto Informatico possa dare voce ad
      un tale
      branco di nullafacenti che ahimè conosco bene
      (lavoro a
      pochi metri da loro), ad ogni modo
      nell'intervista emerge
      abbastanza chiaramente quanto scarsi siano i loro
      progetti
      e i loro veri scopi.

      Conosco bene i problemi del precariato dato che
      li vivo in
      prima persona, e ho la fortuna di lavorare su
      software open
      source.

      Quella è gente che non ha voglia di lavorare
      purtroppo, un
      branco di parassiti che prima o poi si infiltrerà
      da qualche
      parte e che dovremo mantenere; speriamo solo che
      continuino
      a mantenerli i loro genitori il più a lungo
      possibile.

      E' gente che conosce solo la parola diritti ma
      non quella
      doveri.quoto, concordo e sottoscrivo
    • Anonimo scrive:
      Re: Li conosco, sono un branco di peland
      Quanta pubblicità a quattro figli di papà annoiati.C'è il rischio che perfino loro si convincano di star facendo "politica".
    • Anonimo scrive:
      Re: Li conosco, sono un branco di peland
      ah e tu la conosci la parola dovere????????????difendere dei diritti è già un dovere!e non fare come te e tutti i tuoi simili che vivete nel vostro piccolo senza pensare a ciò che sta fuori.....apri gli occhi........l'agente smith èlà dietro di te!
      • Anonimo scrive:
        Re: Li conosco, sono un branco di peland
        - Scritto da: Anonimo
        ah e tu la conosci la parola
        dovere????????????difendere dei diritti è già un
        dovere!e defendere che diritti???quello di rubare impunemente???Protestare contro SIAE e major è lecito, nessuna discussione sui fini, moltissime sui metodi...ci sono molti sistemi per diffondere la cultura e l'informatica senza dover piratare il norton.
        non fare come te e tutti i tuoi simili
        che vivete nel vostro piccolo senza pensare a ciò
        che sta fuori.....apri gli occhi........l'agente
        smith èlà dietro di te!si perchè voi siete i fighetti che sanno tutto...ho il diritto di bere birra, quindi se capito da voi perchè dovrei pagarla invede di venire dietro il bancone a prenderla ???
        • Anonimo scrive:
          Re: Li conosco, sono un branco di peland
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          ah e tu la conosci la parola

          dovere????????????difendere dei diritti è già un

          dovere!e

          defendere che diritti???
          quello di rubare impunemente???Ancora con questo "rubare". Mi piacerebbe venire a casa tua, trovare una bel cd masterizzato e poi darti del LADRO.
          • Anonimo scrive:
            Re: Li conosco, sono un branco di peland
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo


            ah e tu la conosci la parola


            dovere????????????difendere dei diritti è già
            un


            dovere!e



            defendere che diritti???

            quello di rubare impunemente???

            Ancora con questo "rubare". Mi piacerebbe venire
            a casa tua, trovare una bel cd masterizzato e poi
            darti del LADRO.
            allora o piratare non è reato e quindi non sono un ladro ne io e ne voi, oppure è reato e allora siamo ladri insieme, o terza ipotesi è reato in base alle opinioni politiche di chi ruba...
          • Anonimo scrive:
            Re: Li conosco, sono un branco di peland
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo



            ah e tu la conosci la parola



            dovere????????????difendere dei diritti è
            già

            un



            dovere!e





            defendere che diritti???


            quello di rubare impunemente???



            Ancora con questo "rubare". Mi piacerebbe venire

            a casa tua, trovare una bel cd masterizzato e
            poi

            darti del LADRO.


            allora o piratare non è reato e quindi non sono
            un ladro ne io e ne voi, oppure è reato e allora
            siamo ladri insieme, o terza ipotesi è reato in
            base alle opinioni politiche di chi ruba...Sei sei pdci ovvio che si!
          • Anonimo scrive:
            Re: Li conosco, sono un branco di peland
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo



            ah e tu la conosci la parola



            dovere????????????difendere dei diritti è
            già

            un



            dovere!e





            defendere che diritti???


            quello di rubare impunemente???



            Ancora con questo "rubare". Mi piacerebbe venire

            a casa tua, trovare una bel cd masterizzato e
            poi

            darti del LADRO.


            allora o piratare non è reato e quindi non sono
            un ladro ne io e ne voi, oppure è reato e allora
            siamo ladri insieme, o terza ipotesi è reato in
            base alle opinioni politiche di chi ruba...Ma tu l'unico reato che conosci e' il furto?Ti e' mai passato per la mente che violare le leggi che proteggono solo i potenti (e lo fai anche tu a quanto pare) possa essere tuo sacrosanto diritto?
          • Anonimo scrive:
            Re: Li conosco, sono un branco di peland

            Ma tu l'unico reato che conosci e' il furto?
            Ti e' mai passato per la mente che violare le
            leggi che proteggono solo i potenti (e lo fai
            anche tu a quanto pare) possa essere tuo
            sacrosanto diritto?e quali sarebbero queste leggi che proteggono solo i potenti, a parte quella porcata della legge urbani?Nulla da eccepire sulla violazione plateale della legge, a patto che come Pannella o Gandhi si accettino tutte le conseguenze della violazione, solo così la violazione passa da semplice violazione con qualche debole giustificazione pseudomorale a vera e propria azione dimostrativa...
        • rumenta scrive:
          Re: Li conosco, sono un branco di peland
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          ah e tu la conosci la parola

          dovere????????????difendere dei diritti è già un

          dovere!e

          defendere che diritti???
          quello di rubare impunemente???ma LOL.... ancora con questo rubare.... dov'è la sottrazione del bene in questione??
          Protestare contro SIAE e major è lecito, nessuna
          discussione sui fini, moltissime sui metodi...
          ci sono molti sistemi per diffondere la cultura e
          l'informatica senza dover piratare il norton.infatti esistono milioni (beh forse milioni no ma una bella cifra ;) ) di antivirus e firewall gratuiti che funzionano anche meglio del norton :D


          non fare come te e tutti i tuoi simili

          che vivete nel vostro piccolo senza pensare a
          ciò

          che sta fuori.....apri gli occhi........l'agente

          smith èlà dietro di te!

          si perchè voi siete i fighetti che sanno tutto...
          ho il diritto di bere birra, quindi se capito da
          voi perchè dovrei pagarla invede di venire dietro
          il bancone a prenderla ???perchè questo sì che è rubare.... purtroppo una birra non la si può duplicare... al massimo condividere, e se è questo il tuo problema vieni da me, una birra la condivido molto volentieri... anche con te ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Li conosco, sono un branco di peland
        - Scritto da: Anonimo
        ah e tu la conosci la parola
        dovere????????????difendere dei diritti è già un
        dovere!e non fare come te e tutti i tuoi simili
        che vivete nel vostro piccolo senza pensare a ciò
        che sta fuori.....apri gli occhi........l'agente
        smith èlà dietro di te!Aridaje tu hai rotto"
      • Anonimo scrive:
        Re: Li conosco, sono un branco di peland
        - Scritto da: Anonimo
        ah e tu la conosci la parola
        dovere????????????difendere dei diritti è già un
        dovere!e non fare come te e tutti i tuoi simili
        che vivete nel vostro piccolo senza pensare a ciò
        che sta fuori.....apri gli occhi........l'agente
        smith èlà dietro di te!allora lui ha perfettamente ragione...***"un cittadino si sente moralmente autorizzato ad evadere" quando il prelievo è troppo elevato***S. B.è si, secondo i vostri ragionamenti ha ragione da vendere...ma non è che siete tutti del suo partito?
    • Anonimo scrive:
      Li conosco, sono un branco di lameroni
      - Scritto da: Anonimo
      Peccato che Punto Informatico possa dare voce ad
      un tale
      branco di nullafacenti che ahimè conosco bene
      (lavoro a
      pochi metri da loro), ad ogni modo
      nell'intervista emerge
      abbastanza chiaramente quanto scarsi siano i loro
      progetti
      e i loro veri scopi.

      Conosco bene i problemi del precariato dato che
      li vivo in
      prima persona, e ho la fortuna di lavorare su
      software open
      source.

      Quella è gente che non ha voglia di lavorare
      purtroppo, un
      branco di parassiti che prima o poi si infiltrerà
      da qualche
      parte e che dovremo mantenere; speriamo solo che
      continuino
      a mantenerli i loro genitori il più a lungo
      possibile.

      E' gente che conosce solo la parola diritti ma
      non quella
      doveri.
    • Anonimo scrive:
      Re: Li conosco, sono un branco di peland
      - Scritto da: Anonimo
      Peccato che Punto Informatico possa dare voce ad
      un tale
      branco di nullafacenti che ahimè conosco bene
      (lavoro a
      pochi metri da loro), ad ogni modo
      nell'intervista emerge
      abbastanza chiaramente quanto scarsi siano i loro
      progetti
      e i loro veri scopi.

      Conosco bene i problemi del precariato dato che
      li vivo in
      prima persona, e ho la fortuna di lavorare su
      software open
      source.

      Quella è gente che non ha voglia di lavorare
      purtroppo, un
      branco di parassiti che prima o poi si infiltrerà
      da qualche
      parte e che dovremo mantenere; speriamo solo che
      continuino
      a mantenerli i loro genitori il più a lungo
      possibile.

      E' gente che conosce solo la parola diritti ma
      non quella
      doveri.Questi attacchi ad hominem non smontano neanche un poco la tesi degli intervistati. Probabilmente perché di argomenti (apparte la "presunta", tutta da verificare, nullafacenza dei ragazzi) non ce ne è manco uno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Li conosco, sono un branco di peland
      Ooh, uno che ha capito il senso della vita, eh? Si vede.Dato che il cervello non ti risponde piu` piu` o meno da quando sei diventato abile & indipendente dalla mamma e dal papa', e ti sei sentito un grande al punto di voler mostrare al mondo quanto ti sia cara la filosofia di sopravvivenza acquisita, ti sei ricordato di mettere la segreteria?
    • Anonimo scrive:
      Re: Li conosco, sono un branco di peland
      Purtroppo i loro genitori non li mantengono già da tempo...perchè guadagnano da vivere lavorando...(sai per caso il significato di questa parola?!!!)sei così sicuro di conoscerli, sei mai entrato dentro quel posto o parli soltanto per sentito dire?!!! se tu fossi realmente entrato avresti conosciuto i tanti progetti che mandano avanti....sarai per caso tu il nulla facente che non fa un cazzo dalla mattina alla sera??????!!!!!!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Li conosco, sono un branco di peland
        - Scritto da: Anonimo
        Purtroppo i loro genitori non li mantengono già
        da tempo...perchè guadagnano da vivere
        lavorando...(sai per caso il significato di
        questa parola?!!!)sei così sicuro di conoscerli,
        sei mai entrato dentro quel posto o parli
        soltanto per sentito dire?!!! se tu fossi
        realmente entrato avresti conosciuto i tanti
        progetti che mandano avanti....sarai per caso tu
        il nulla facente che non fa un cazzo dalla
        mattina alla sera??????!!!!!!!!!Sicuramente lui e' uno che si puo' permettere di perdere la giornata a polemizzare su un forum :)
    • Anonimo scrive:
      mezze verità, mezze bugie
      I racconti che pubblicano sul loro "sfogatoio" accessibile da internet è solo una parte di verità, quella che a loro fa piu comodo. Per quel che mi riguarda le mezze verità sono bugie vere e proprie, mistificazioni per giustificare azioni e intenzioni sovversive e comunque contro ogni regola dettata dal vivere nella società costituita. Fare gli anarcoidi e farsi mantenere dai genitori, o peggio ancora, dal tuo prossimo che si rompe il culo da mattina a sera e paga le tasse, NO! Emarginiamo ogni forma di estremismo sia di destra che di sinistra. In questi sfoghi sociali emergono i lineamenti dei frustrati, dei disadattati che vorrebbero una società cucita su misura sulla loro pellaccia, fregandosene del parere degli altri e del disagio che possono provare con le loro scelte da adolescenti scalpitanti pieni di testosterone. Quello che piu mi dispiace è sentire che hacker con un certo livello intellettuale prestano il fianco a mantenuti scrocconi socialmente falliti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Li conosco, sono un branco di pelandroni

      Peccato che Punto Informatico possa dare voce ad
      un tale
      branco di nullafacenti che ahimè conosco bene
      (lavoro a
      pochi metri da loro), ad ogni modo
      nell'intervista emerge
      abbastanza chiaramente quanto scarsi siano i loro
      progetti
      e i loro veri scopi.Meno male che ci sei tu che lavori e mantieni tutta l'Italia.PS: datti da fare che siamo in crisi :D
      Conosco bene i problemi del precariato dato che
      li vivo in
      prima persona, e ho la fortuna di lavorare su
      software open
      source.Ti accontenti di poco... BRAVO!!capire i propri limiti e' un passo fondamentale.
      Quella è gente che non ha voglia di lavorare
      purtroppo, un
      branco di parassiti che prima o poi si infiltrerà
      da qualche
      parte e che dovremo mantenere; speriamo solo che
      continuino
      a mantenerli i loro genitori il più a lungo
      possibile. Ma non hai detto che e' gente come te che mantiene quei "parassiti" :DMagari il problema sei tu? :|
      E' gente che conosce solo la parola diritti ma
      non quella
      doveri.Magari hanno capito meglio di te come si vive?CHissa! :D :D
  • Anonimo scrive:
    Non distraiamoci troppo...
    da quello che era il problema principale. Si parla di rivoluzionari che se la rischiano per un causa a mio avviso straordinaria. Finalmente qualcuno che mostra i contributi. Che sia di lezione a tutti perché se mai si comincia mai si otterrà qualcosa. Questo è quello che dovreste fare con i professori truffaldini. Lo aspettate una sera quando esce dall'università e gli dite che il libro non lo comprate e se non passate un esame in 3 giorni gli fate saltare la testa. Fine della storia. Ma non capite che con questi sistemi sono i soliti che si arricchiscono?! Comunque la mia ammirazione va a quei condivisori di conoscenze...
    • =Blackout= scrive:
      Re: Non distraiamoci troppo...
      - Scritto da: Anonimo
      da quello che era il problema principale. Si
      parla di rivoluzionari che se la rischiano per un
      causa a mio avviso straordinaria. Finalmente
      qualcuno che mostra i contributi. Che sia di
      lezione a tutti perché se mai si comincia mai si
      otterrà qualcosa. Questo è quello che dovreste
      fare con i professori truffaldini. Lo aspettate
      una sera quando esce dall'università e gli dite
      che il libro non lo comprate e se non passate un
      esame in 3 giorni gli fate saltare la testa. Fine
      della storia. Ma non capite che con questi
      sistemi sono i soliti che si arricchiscono?!
      Comunque la mia ammirazione va a quei condivisori
      di conoscenze...certo, e il professore ti denuncia per minaccema che discorsi sono?io ho subito angherie ma non e' il modo giusto per farlo, quando le subisci, se sei in presenza di testimoni chiami il rettore e la metti nel posto dove non batte il sole al dolce professore...e' semplice, far valere i propri diritti non equivale a infrangere la legge
      • Anonimo scrive:
        Re: Non distraiamoci troppo...
        - Scritto da: =Blackout=
        certo, e il professore ti denuncia per minacce
        ma che discorsi sono?
        io ho subito angherie ma non e' il modo giusto
        per farlo, quando le subisci, se sei in presenza
        di testimoni chiami il rettore e la metti nel
        posto dove non batte il sole al dolce
        professore...AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!!!!!Ma dove vivi?
        e' semplice, far valere i propri diritti non
        equivale a infrangere la leggeEh certo. Se nell'800 gli operai avessero ragionato cosi' oggi lavorerebbero ancora 18 ore al giorno.
  • =Blackout= scrive:
    Re: E' qui che casca l'asino!!!
    - Scritto da: Anonimo
    Augur idi cuore ai duri e puri del software
    libero, avete una brutta gatta da pelare, le
    vostre intenzioni sono serie, e per questo vi
    faranno secchi come succeesse a Porzus...gia, oltre che difenderci dalle multinazionali ci tocca difenderci pure da sti sedicenti paladini della liberta, che non fanno altro che infangare e rendere una idea sbagliata alle massema del resto sono solo bambini
  • Whishper scrive:
    Se non ci fosse PI...
    Io abito da quelle parti, e ci passo spesso (è di strada per il dipartimento di elettronica ed informatica), e non mi sono MAI accorto di nulla....
    • Anonimo scrive:
      Re: Se non ci fosse PI...
      se sicuro di essere sveglio quando passi in via marzolo 15?
      • =Blackout= scrive:
        Re: Se non ci fosse PI...
        - Scritto da: Anonimo
        se sicuro di essere sveglio quando passi in via
        marzolo 15?non credo sia necessario usare questo tono
  • Anonimo scrive:
    Tanti piccoli berluschini
    Ho letto nel forum le sparate degli i... che credono di essere paladini dell'open source ma sono solo volgari compiatoricredono di diffondere cultura ma sono semplici diffusori di illegalità.Volete esercitarvi su windows XP per diventare bravi informatici? andate gratuitamente a risistemare i PC incasinati degli amici, e dei conoscenti invece di piratarvi winzozz e giocarci a casa, o meglio insegnateli ad usare linux.Volete diffondere la cultura informatica? scrivete e distribuite gratuitamente guide e documentazione sull'informatica, invece di passare il norton craccato.Volete diffondere cultura? prendete i libri non più coperti da diritto d'autore e copiateli, come fa il sito liber liber, e distribuiteli gratuitamente, invece di continuare a impestare il mondo con Dj Francesco.Volete aiutare gli studenti universitari? tassatevi e create una onlus per gestire una biblioteca.Sistemi legali per perseguire i vostri fini c'è ne sono, ma se proprio volete evadere le leggi, che voi considerate ingiuste, violatele platealmente e accettate fino in fondo le conseguenze, altrimenti non siete che dei piccoli berluschini, non solo rubate ma vi lanciate in contorsioni dialettiche per dimostrare che quello che state facendo non solo è lecito ma anche legittimo...non vedo molte differenze con il comportamento del nostro amatissimo presidente :(
    • =Blackout= scrive:
      Re: Tanti piccoli berluschini
      - Scritto da: Anonimo
      Ho letto nel forum le sparate degli i... che
      credono di essere paladini dell'open source ma
      sono solo volgari compiatori
      credono di diffondere cultura ma sono semplici
      diffusori di illegalità.
      Volete esercitarvi su windows XP per diventare
      bravi informatici? andate gratuitamente a
      risistemare i PC incasinati degli amici, e dei
      conoscenti invece di piratarvi winzozz e giocarci
      a casa, o meglio insegnateli ad usare linux.
      Volete diffondere la cultura informatica?
      scrivete e distribuite gratuitamente guide e
      documentazione sull'informatica, invece di
      passare il norton craccato.
      Volete diffondere cultura? prendete i libri non
      più coperti da diritto d'autore e copiateli, come
      fa il sito liber liber, e distribuiteli
      gratuitamente, invece di continuare a impestare
      il mondo con Dj Francesco.
      Volete aiutare gli studenti universitari?
      tassatevi e create una onlus per gestire una
      biblioteca.
      Sistemi legali per perseguire i vostri fini c'è
      ne sono, ma se proprio volete evadere le leggi,
      che voi considerate ingiuste, violatele
      platealmente e accettate fino in fondo le
      conseguenze, altrimenti non siete che dei piccoli
      berluschini, non solo rubate ma vi lanciate in
      contorsioni dialettiche per dimostrare che quello
      che state facendo non solo è lecito ma anche
      legittimo...
      non vedo molte differenze con il comportamento
      del nostro amatissimo presidente :(quoto
  • Anonimo scrive:
    Se volete un software/film/canzone
    ... scrivetelo/giratelo/componetela :)
  • Anonimo scrive:
    Re: i finti stracci dei no-global
    sei offtopic, stai accomunando luoghi comuni senza un briciolo di prove e con uno stile vomitevole.
  • avvelenato scrive:
    white riot!
    white riot, i wanna riot white riot, a white riot!chi se li ricorda i clash? sfottevano noi bianchi dicendoci che a differenza dei neri ("hanno un sacco di problemi ma non si fanno problemi a tirarti un mattone in testa"), noi splendidi non facciamo che andare a scuola ad imparare come essere smidollati... a fare solo ciò che ci viene detto, e ad aver paura della galera....beh, che dire, chapeau a questi padovani, la mettano di dietro a questi sporchi parrucconi masterizzati!ps: fategli saltare l'auto a quello che agli esami di uni si accertava dell'originalità del testo!
    • Anonimo scrive:
      Re: white riot!
      - Scritto da: avvelenato

      ps: fategli saltare l'auto a quello che agli
      esami di uni si accertava dell'originalità del
      testo!mi gioco i coglioni che nella tua camera da pacifinta hai pure una bella bandiera arcobalenoche la legge di Darwin possa invertirsi solo per voi
      • avvelenato scrive:
        Re: white riot!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: avvelenato



        ps: fategli saltare l'auto a quello che agli

        esami di uni si accertava dell'originalità del

        testo!

        mi gioco i coglioni che nella tua camera da
        pacifinta hai pure una bella bandiera arcobaleno

        che la legge di Darwin possa invertirsi solo per
        voiio non sono pacifista, io sono per la lotta armata! :@
        • Anonimo scrive:
          Re: white riot!
          - Scritto da: avvelenato

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: avvelenato





          ps: fategli saltare l'auto a quello che agli


          esami di uni si accertava dell'originalità del


          testo!



          mi gioco i coglioni che nella tua camera da

          pacifinta hai pure una bella bandiera arcobaleno



          che la legge di Darwin possa invertirsi solo per

          voi


          io non sono pacifista, io sono per la lotta
          armata! :@QUOTO ALLA GRANDISSIMA
  • Anonimo scrive:
    Re: E' qui che casca l'asino!!!

    concordo, ma in un certo senso è cultura anche
    sapere cosa non lo è!ecco, questa non la avevo ancora sentita!
    come posso dire che un tal film non è cultura se
    non lo vedo?solo per sentito dire?
    andrebbe condiviso tutto, ma davvero tutto!!!poi
    sta all'intellligenza del singolo scegliere.E chi paga?

    p.s. ineffetti potrebbero condividere cose
    migliori, ma l'ho gia scritto da un'altra parteVEro, ma io critico il SENSO UNICO che si sta dando alla cosa.Prova a immettere in rete qualcosa di TUO, non qualcosa che ha realizzato qualcun'altro...Troppo facile---Anche ai tempoi delle BBS si scambiavano files, ma la regola era quasi sempre "io do se dai".Oggi neppure questo, non c'e' sforzo, non c'e' fatica , nessuno "se la guadagna", si scarica e basta.E alla lunga il pozzo si esaurisce.Qualche parassita un corpo lo sopporta, troppi lo uccidono, e poi muoiono pure i parassiti senza nutrimento...Mi sta bene tutto, MA CREATE QUALCOSA PURE VOI!FATELA; sta benedetta cultura.--------------"...Alimentare l'ignoranza fingendo di servirsi della scienza..." Mogol-Battisti
  • Anonimo scrive:
    BENE,ma...
    leggendo molti di questi thread è venuto fuori l'amari deverbio tra i "pirati" e i sostenitori del software non proprietario.volevo dire 2 cose:(x i il copyriotcafe) 1) ragazzi ineffetti alcune cose che state condividendo potevate tranquillamente rispariarvele, era meglio per tutti! (alcune sia chiaro)(x i sostenitori del software libero)2)voi che fate i gradassi e tirate merda su quel posto... notate che hanno messo torrent come p2p??? forse no perchè siete impegnati a controllare la velocità di download di edonkey2000 che vi scarica un bel film o qualche canzone!!!!:O
    • Anonimo scrive:
      Re: BENE,ma...

      (x i sostenitori del software libero)
      2)voi che fate i gradassi e tirate merda su quel
      posto... notate che hanno messo torrent come
      p2p??? forse no perchè siete impegnati a
      controllare la velocità di download di
      edonkey2000 che vi scarica un bel film o qualche
      canzone!!!!a) far doverosamente notare che mischiare software libero e roba pirata e' controproducente al 1000% per tutti non mi pare "fare i gradassi o tirare merda"b) se la scelta di bittorrent e' stata politica, e' stata una scelta immensamente sbagliata, c'e bisogno di piu gente che usi bittorrent per scopi legali, non il contrario, vedi campagna "save betamax" con la corte suprema degli stati uniti che ne dibatte.c) e' possibile se non probabile che la scelta di bittorrent sia stata dettata da motivi squisitamente tecnici, il che non dovrebbe stupire nessunod) anche a causa di c nessun sostenitore del software libero degno di tale nome si sognerebbe di utilizzare edonkey2000 e chiaviche analoghe.
  • Anonimo scrive:
    I soliti comunisti......
    .....da centro sociale, rollatori di canne, che fanno solo del male alla comunità Open & Linux, STATE ALLA LARGA DALL'OPEN SOURCE
    • Anonimo scrive:
      Re: I soliti comunisti......
      master slave?ma perche parli cosi?
      • Anonimo scrive:
        Re: I soliti comunisti......
        mi pareva brutto scrivere schiavo e padrone
        • Anonimo scrive:
          Re: I soliti comunisti......

          mi pareva brutto scrivere schiavo e padroneprobabilmente e' un riferimento al DNS, e poi lo schiavo lo trovi sulle barche in meccanica nella catena IDE e chissa' in quante altre realta'. se poi ti riferisci all'uomo sicuramente essere schiavo non e' il massimo, tuttavia quando decidi di vivere democraticamente poi sei schiavo delle leggi e se capita che la societa' sia composta in maggioranza da imbecilli sarai schiavo di leggi idiote. la vera schiavitu e' quando non sei libero di andartene, ammesso vi sia un posto sul pianeta dove sentirsi a casa.
  • Anonimo scrive:
    Re: 560 GigaBytes in full sharing
    Ottimo, lunedi' passo col portatile e scarico un po' di roba. Magari qualcosa lo uppo pure :)
  • Anonimo scrive:
    Re: i finti stracci dei no-global
    Non sai niente. Ne' delle tante cose di cui parli e neppure della vita in genere.
    • Anonimo scrive:
      Re: i finti stracci dei no-global
      - Scritto da: Anonimo
      Non sai niente. Ne' delle tante cose di cui parli
      e neppure della vita in genere.PROOOOOOOOOOOOOOOTTTTttttttttt
  • mr_setter scrive:
    Re: i finti stracci dei no-global
    - Scritto da: Anonimo
    tutti sti ragazzi dementi che fanno gli
    antiglobal col telefonino in.....
    Ciao coglini NO-GLOBALWARNING!!! WARNING!!! WARNING!!! WARNING!!!WARNING!!! WARNING!!! WARNING!!! WARNING!!!Attention is perceived of the presence of a dangerous (troll4) in the forum!! Please maintain the calm and to put themselves in emergency!!WARNING!!! WARNING!!! WARNING!!! WARNING!!!WARNING!!! WARNING!!! WARNING!!! WARNING!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: i finti stracci dei no-global
      - Scritto da: mr_setter
      - Scritto da: Anonimo

      tutti sti ragazzi dementi che fanno gli

      antiglobal col telefonino in
      .....

      Ciao coglini NO-GLOBAL

      WARNING!!! WARNING!!! WARNING!!! WARNING!!!
      WARNING!!! WARNING!!! WARNING!!! WARNING!!!
      Attention is perceived of the presence of a
      dangerous (troll4) in the forum!! Please maintain
      the calm and to put themselves in emergency!!
      WARNING!!! WARNING!!! WARNING!!! WARNING!!!
      WARNING!!! WARNING!!! WARNING!!! WARNING!!!BRUTE VACHE PUTTANAZZE! IL CREDITO FACILE INFILATEVELO NELLE VOSTRE ABBONDANTI E FACILI BERNARDE SMANDRAPPATE!
  • Anonimo scrive:
    SIETE UN CANCRO PER IL SOFTWARE LIBERO
    VOI e quelli come voi siete un cancro per il software libero, siete come quegli idioti che vogliono liberta' e per ottenerla sfondano le vetrine e danno fuoco alle auto; Vi auguro di crescere o perlomeno di non riprodurvi.
    • Anonimo scrive:
      Re: SIETE UN CANCRO PER IL SOFTWARE LIBERO
      Secondo te il software libero come è nato?Mai sentito parlare di reverse engineering (pratica altamente piratesca)?
      • Anonimo scrive:
        Re: SIETE UN CANCRO PER IL SOFTWARE LIBE
        - Scritto da: Anonimo
        Secondo te il software libero come è nato?
        Mai sentito parlare di reverse engineering
        (pratica altamente piratesca)?http://www.ethlife.ethz.ch/images/stallman-m.jpg
      • Anonimo scrive:
        Re: SIETE UN CANCRO PER IL SOFTWARE LIBE
        - Scritto da: Anonimo
        Secondo te il software libero come è nato?
        Mai sentito parlare di reverse engineering
        (pratica altamente piratesca)?stai scherzando? il software libero e' nato con la licenza BSD e il progetto GNU, a quel tempo del reverse engineering non si sentiva manco la puzza
        • Anonimo scrive:
          Re: SIETE UN CANCRO PER IL SOFTWARE LIBE
          Il r.e. è stato largamente usato per implementare in chiave open source i protocolli closed (samba, wine ...).Una delle chiavi del successo di linux e mac os x è una certa compatibilità con win.
          • Anonimo scrive:
            Re: SIETE UN CANCRO PER IL SOFTWARE LIBE
            - Scritto da: Anonimo
            Il r.e. è stato largamente usato per implementare
            in chiave open source i protocolli closed (samba,
            wine ...).nel caso di samba o anche di OOo (per i filtri che permettono di leggere e scrivere formati chiusi come il .doc) e' vero
            Una delle chiavi del successo di linux e mac os x
            è una certa compatibilità con win.cosa che secondo me e' assolutamente deleteria, bisognerebbe boicottare formati e protocolli chiusi che, a prescindere dalla diffusione, non sono standard; meglio perdere utenti piuttosto che aiutare a diffondere formati e protocolli che minano l'interoperabilita' tra sistemi
          • Anonimo scrive:
            Re: SIETE UN CANCRO PER IL SOFTWARE LIBE
            e si, il .doc mina l'interoperatività...madalo in XML il tuo curricolum
          • Anonimo scrive:
            Re: SIETE UN CANCRO PER IL SOFTWARE LIBE
            - Scritto da: Anonimo
            e si, il .doc mina l'interoperatività...
            madalo in XML il tuo curricolumPerché no? E comunque c'è li caro vecchio ed aperto RTF, per non parlare dell'HTML. Ah lo sapevi che si possono usare anche con il tuo caro ed amato MSWord?
          • Anonimo scrive:
            Re: SIETE UN CANCRO PER IL SOFTWARE LIBE
            lo mando in pdf il mio curriculum che seppure e' proprietario le specifiche sono aperte e quindi garantisce interoperabilita'
          • Anonimo scrive:
            Re: SIETE UN CANCRO PER IL SOFTWARE LIBE
            - Scritto da: Anonimo
            e si, il .doc mina l'interoperatività...
            madalo in XML il tuo curricolumSi il .doc mina l'interoperatività perché consente di far circolare informazioni solo con chi può permettersi di pagare certi formati.L'esempio semplice è la divulgazione di tante circolari da parte di enti dello stato in formato doc: mica tutti possono permettersi M$Word (lo so che il 90% è diciamo così regalato... :) ), se fosse in un formato libero "tutti" lo potrebbero leggere, sia chi usa M$, sia chi usa editor open!
          • Anonimo scrive:
            Re: SIETE UN CANCRO PER IL SOFTWARE LIBE
            Word Viewer 2003 http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?FamilyID=95e24c87-8732-48d5-8689-ab826e7b8fdf&DisplayLang=enopenoffice www.openoffice.orgabiwordhttp://www.abisource.com/and so on....Problemi a leggere i DOC non ce ne sono che poi siano meglio i pdf è un altro discorso .Potrei mandare i miei file in formato TEX ma di solito preferisco i pdf ed i ps :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: SIETE UN CANCRO PER IL SOFTWARE LIBE

            openoffice
            www.openoffice.org
            abiword
            http://www.abisource.com/

            and so on....

            Problemi a leggere i DOC non ce ne sonomenti sapendo di mentire, come ben sai problemi di compatibilita ce ne sono ancora.
          • Anonimo scrive:
            Re: SIETE UN CANCRO PER IL SOFTWARE LIBE
            - Scritto da: Anonimo

            openoffice

            www.openoffice.org

            abiword

            http://www.abisource.com/



            and so on....



            Problemi a leggere i DOC non ce ne sono

            menti sapendo di mentire, come ben sai problemi
            di compatibilita ce ne sono ancora.Problemi non ce ne sono vedo poi che hai potato il reader m$ ....
          • Anonimo scrive:
            Re: SIETE UN CANCRO PER IL SOFTWARE LIBE


            menti sapendo di mentire, come ben sai problemi

            di compatibilita ce ne sono ancora.

            Problemi non ce ne sono sei impazzito o cosa? ecco uno dei mille mila problemini di compatibilita coi simpatici formati microsoft:http://it.openoffice.org/faq/utenti/faqcalc.html#id2874490senza contare che quelli nuovi li stanno pure brevettando tanto per mettere al bando le implementazioni libere.
            vedo poi che hai potato
            il reader m$ ....che per l'appunto permette solo di leggere (me lo dai in pdf il documento se lo devo solo leggere), ed e' un'applicazione win32 proprietaria.formati microsoft per lo scambio dei documenti sono un suicidio e basta. senza contare la superiorita del formato di openoffice (e ormai anche di abiword) rispetto alla vecchia monnezza di office, con separazione del contenuto dalla formattazione, compressione, salvataggio separato dei contenuti aggiuntivi come le immagini, prendi un documento word, ficcaci immagini jpg, cambiagli luminosita o ritagliale o robe del genere, e guarda il file crescere a dismisura fino a decine di mega per contenere la conversione in bitmap, mentre col formato di openoffice non cambia manco di un kbyte...se davvero doc fosse un formato adeguato non si perderebbe tempo con altri formati.
          • Anonimo scrive:
            Re: SIETE UN CANCRO PER IL SOFTWARE LIBE
            - Scritto da: Anonimo


            menti sapendo di mentire, come ben sai
            problemi


            di compatibilita ce ne sono ancora.



            Problemi non ce ne sono

            sei impazzito o cosa? ecco uno dei mille mila
            problemini di compatibilita coi simpatici formati
            microsoft:
            http://it.openoffice.org/faq/utenti/faqcalc.html#iProblemini per l'appunto.... problemi grossi non ce ne sono per un uso generico o aprirsi due files.Quanti fogli excel vengono dalla PA protetti da password per uso generico: nessuno.Il prob con oo2 peraltro non c'è.
            senza contare che quelli nuovi li stanno pure
            brevettando tanto per mettere al bando le
            implementazioni libere.
            M$ ha preso impegni precisi e le specifiche le hanno date poi vedremo.

            vedo poi che hai potato

            il reader m$ ....

            che per l'appunto permette solo di leggere (me lo
            dai in pdf il documento se lo devo solo leggere),E di quello parlavamo LEGGERE,riguardati il post iniziale.
            ed e' un'applicazione win32 proprietaria.
            Come molte altre in realtà gira ovunque gira wine e sul mac.
            formati microsoft per lo scambio dei documenti
            sono un suicidio e basta. Parlavamo di utilizzo generico nella pubblica amministrazione o di che ? Per quell'uso il problema non esiste e di quello parlavamo.Se vuoi leggerli o stamparli il problema è inesistente
            senza contare la superiorita del formato di
            openoffice (e ormai anche di abiword) rispetto
            alla vecchia monnezza di office, con separazione
            del contenuto dalla formattazione, compressione,
            salvataggio separato dei contenuti aggiuntivi
            come le immagini, prendi un documento word,
            ficcaci immagini jpg, cambiagli luminosita o
            ritagliale o robe del genere, e guarda il file
            crescere a dismisura fino a decine di mega per
            contenere la conversione in bitmap, mentre col
            formato di openoffice non cambia manco di un
            kbyte...

            se davvero doc fosse un formato adeguato non si
            perderebbe tempo con altri formati.Va beh questa è roba da ultrà ragionando così dovrei imporre l'uso del TeX a tutti....
          • Anonimo scrive:
            Re: SIETE UN CANCRO PER IL SOFTWARE LIBE

            Il r.e. è stato largamente usato per implementare
            in chiave open source i protocolli closed (samba,
            wine ...).il r.e. era legale fino a non troppo tempo fa in america, ed e' ancora legale in europa fino a non si sa quando. se vuoi andiamo insieme a protestare contro l'eucd davanti al parlamento europeo o robe del genere, iscriviamoci all'eff, ecc, nobili propositi che condivido in pieno, ma piratare il norton non centra una mazza e basta, e mischiare le 2 cose e' solo un clamoroso autogol che danneggia anche il lavoro degli altri.
        • Anonimo scrive:
          Re: SIETE UN CANCRO PER IL SOFTWARE LIBE
          - Scritto da: Anonimo
          stai scherzando? il software libero e' nato con
          la licenza BSD e il progetto GNU, a quel tempo
          del reverse engineering non si sentiva manco la
          puzzaGuarda progetto GNU e licenza BSD sono proprio cose che hanno pocoin comune, e BSD solo incidentalmente ha alimentato l'opensource e solo quello USA... Dato che la licenza BSD non ha motivo di esistere e di essere usata fuori dagli enti accademici americani.
          • Anonimo scrive:
            Re: SIETE UN CANCRO PER IL SOFTWARE LIBE

            Guarda progetto GNU e licenza BSD sono proprio
            cose che hanno pocoin comune, e BSD solo
            incidentalmente ha alimentato l'opensource e solo
            quello USA... Dato che la licenza BSD non ha
            motivo di esistere e di essere usata fuori dagli
            enti accademici americani.fesseria. un esempio tra tanti, una licenza bsd per il decoder ogg vorbis ne favorisce la diffusione tra i produttori di riproduttori mp3 e tra chi crea videogiochi.
    • Anonimo scrive:
      Re: SIETE UN CANCRO PER IL SOFTWARE LIBE
      - Scritto da: Anonimo
      VOI e quelli come voi siete un cancro per il
      software libero, siete come quegli idioti che
      vogliono liberta' e per ottenerla sfondano le
      vetrine e danno fuoco alle auto; Vi auguro di
      crescere o perlomeno di non riprodurvi.Da persona di sinistra non posso che quotarti.L'idea e' buona pero' diffondendo open source, guide, musica libera, materiale sotto creative commons, non stronzate hollywoodiane, anticultura...
      • =Blackout= scrive:
        Re: SIETE UN CANCRO PER IL SOFTWARE LIBE
        - Scritto da: Anonimo
        Da persona di sinistra non posso che quotarti.copyriot LEGGETE QUA
        L'idea e' buona pero' diffondendo open source,
        guide, musica libera, materiale sotto creative
        commons, non stronzate hollywoodiane,
        anticultura...come volevasi dimostrare
        • Anonimo scrive:
          Re: SIETE UN CANCRO PER IL SOFTWARE LIBE
          - Scritto da: =Blackout=

          - Scritto da: Anonimo

          Da persona di sinistra non posso che quotarti.

          copyriot LEGGETE QUA



          L'idea e' buona pero' diffondendo open source,

          guide, musica libera, materiale sotto creative

          commons, non stronzate hollywoodiane,

          anticultura...

          come volevasi dimostrareSe c'era una dimostrazione me la sono persa.
      • manta scrive:
        Re: SIETE UN CANCRO PER IL SOFTWARE LIBE
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        VOI e quelli come voi siete un cancro per il

        software libero, siete come quegli idioti che

        vogliono liberta' e per ottenerla sfondano le

        vetrine e danno fuoco alle auto; Vi auguro di

        crescere o perlomeno di non riprodurvi.

        Da persona di sinistra non posso che quotarti.
        L'idea e' buona pero' diffondendo open source,
        guide, musica libera, materiale sotto creative
        commons, non stronzate hollywoodiane,
        anticultura...apprezzo moltissimo la tua sincerità...nonostante di sinistra critichi questi anarchici paladini della libertà...
        • paperinox scrive:
          Re: SIETE UN CANCRO PER IL SOFTWARE LIBE
          - Scritto da: manta

          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          VOI e quelli come voi siete un cancro per il


          software libero, siete come quegli idioti che


          vogliono liberta' e per ottenerla sfondano le


          vetrine e danno fuoco alle auto; Vi auguro di


          crescere o perlomeno di non riprodurvi.



          Da persona di sinistra non posso che quotarti.

          L'idea e' buona pero' diffondendo open source,

          guide, musica libera, materiale sotto creative

          commons, non stronzate hollywoodiane,

          anticultura...


          apprezzo moltissimo la tua sincerità...nonostante
          di sinistra critichi questi anarchici paladini
          della libertà...hemmm.... guarda che la sinistra con gli anarchici (quelli veri) NON è mai andata d'accordo.....
      • Anonimo scrive:
        Re: SIETE UN CANCRO PER IL SOFTWARE LIBE
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        VOI e quelli come voi siete un cancro per il

        software libero, siete come quegli idioti che

        vogliono liberta' e per ottenerla sfondano le

        vetrine e danno fuoco alle auto; Vi auguro di

        crescere o perlomeno di non riprodurvi.

        Da persona di sinistra non posso che quotarti.
        L'idea e' buona pero' diffondendo open source,
        guide, musica libera, materiale sotto creative
        commons, non stronzate hollywoodiane,
        anticultura...Che è quello che da sempre si fa, senza risultati. E i brevetti europei...? Passano? Non passano?Col vostro idealismo ve la piglierete dove più fa male. Non è il sw proprietario da combattere, ma il concetto stesso e aberrante di proprietà intellettuale!
        • Anonimo scrive:
          Re: SIETE UN CANCRO PER IL SOFTWARE LIBE
          rispondo ipotizzando che tu faccia parte del gruppo:
          Che è quello che da sempre si fa, senza
          risultati. E i brevetti europei...? Passano? Non
          passano?eh non si sa, purtroppo manca poco tempo. con quel popo di connessione a internet condivisa e con la gente cosi politicamente impegnata quante email avete mandato ai rappresentanti italiani al parlamento europeo? quanti fax? quante telefonate? quante lettere cartacee? quanti soldi promessi al finlandese che vuole corrompere i rappresentanti del lussemburgo?
          Col vostro idealismo ve la piglierete dove più fa
          male. puoddarsi. per favore lasciaci il nostro idealismo, pirata tutto quello che ti pare, ma togli dal mischione dei torrent illegali i vari knoppix che non meritano certo quella collocazione. mettici windows pirata sulle macchine invece di linux per completare l'opera, e in ogni caso non associare in alcun modo il software libero con tali iniziative, cosi lo scopo sara raggiunto ancora piu rapidamente (che senso ha usare un sistema operativo legale in una simile "disobbedienza civile"?)nel frattempo ecco cosa combinano gli illusi idealisti:http://www.boingboing.net/2005/05/06/vtv_day_we_won_the_b.htmle scusa se e' poco...
          Non è il sw proprietario da combattere, ma
          il concetto stesso e aberrante di proprietà
          intellettuale!sveglia, la vera proprieta intellettuale NON E' il cd di quark express piratato, e' il CODICE SORGENTE di quark express.per coerenza dovreste mettete su solo il torrent col codice di win2000 e togliere ogni altro programma, perche sulla pirateria loro ci campano, e a distribuire software pirata gli fai solo un favore, per dirne una gates dichiara tranquillamente di accettare di buon grado la pirateria in cina perche sa di poterli stangare in un prossimo futuro...
          • Garson Poole scrive:
            Re: SIETE UN CANCRO PER IL SOFTWARE LIBE
            Beh, certo è una bella contraddizione fare rivolta e / o controinformazione con piattaforme proprietarie (anche se piratate)...come già è stato ampiamente sottolineato: la vera libertà non è craccare un sw chiuso (anche se a me nn fa cmq skifo) la libertà è : (diciamolo in rima ;) )libertà èdisporre liberamente del codice sorgente:-D
          • Anonimo scrive:
            Re: SIETE UN CANCRO PER IL SOFTWARE LIBE

            Beh, certo è una bella contraddizione fare
            rivolta e / o controinformazione con piattaforme
            proprietarie (anche se piratate)...e' una contraddizione anche peggiore fare la rivolta usando strumenti creati da gente che alla rivolta ha preferito darsi da fare per ottenere un sistema alternativo moralmente accettabile nonche legale, che intelligentemente usa gli stessi strumenti abusati dalle corporations per ottenere un risultato esattamente opposto.ma non e' questo il problema, il problema e' del tipo finire sul giornale facendo la tipica figura dell'hacker cattivo comunista irrispettoso delle leggi su cui e' basata la nostra societa (e fin qua se a uno va bene non mi lamento) portandosi appresso pure il lavoro e la reputazione di altri che non condividono le stesse posizioni.
            come già è
            stato ampiamente sottolineato: la vera libertà
            non è craccare un sw chiuso (anche se a me nn fa
            cmq skifo)peccato. per riprendere la citazione matrixiana anche a me tanto cara il provare schifo nel craccare un software chiuso e' stata proprio una delle conseguenze della pillola rossa...
            la libertà è : (diciamolo in rima ;) )
            libertà èdisporre liberamente
            del codice sorgentecarina. se riesci ad aggiungerci in rima anche le altre 3 liberta e se trovi un motivetto ci si potrebbe fare una "colonna sonora" stile openbsd... :http://www.openbsd.org/lyrics.htmlovviamente con adeguata licenza cc 8)
          • Anonimo scrive:
            Re: SIETE UN CANCRO PER IL SOFTWARE LIBE
            - Scritto da: Anonimo

            Beh, certo è una bella contraddizione fare

            rivolta e / o controinformazione con piattaforme

            proprietarie (anche se piratate)...

            e' una contraddizione anche peggiore fare la
            rivolta usando strumenti creati da gente che alla
            rivolta ha preferito darsi da fare per ottenere
            un sistema alternativo moralmente accettabile
            nonche legale, che intelligentemente usa gli
            stessi strumenti abusati dalle corporations per
            ottenere un risultato esattamente opposto.

            ma non e' questo il problema, il problema e' del
            tipo finire sul giornale facendo la tipica figura
            dell'hacker cattivo comunista irrispettoso delle
            leggi su cui e' basata la nostra societa (e fin
            qua se a uno va bene non mi lamento) portandosi
            appresso pure il lavoro e la reputazione di altri
            che non condividono le stesse posizioni.


            come già è

            stato ampiamente sottolineato: la vera libertà

            non è craccare un sw chiuso (anche se a me nn fa

            cmq skifo)

            peccato. per riprendere la citazione matrixiana
            anche a me tanto cara il provare schifo nel
            craccare un software chiuso e' stata proprio una
            delle conseguenze della pillola rossa...aridaje, smettila di spippolarti il cervello con Matrix e la fuffa americaneggiante,
          • Anonimo scrive:
            Re: SIETE UN CANCRO PER IL SOFTWARE LIBE
            - Scritto da: Anonimo
            aridaje, smettila di spippolarti il cervello con
            Matrix e la fuffa americaneggiante,L'età mentale di chi cita Matrix credo si aggiri intorno ai 15 anni. Se fossi in te smetterei di discutere con i 15enni,
          • Anonimo scrive:
            Re: SIETE UN CANCRO PER IL SOFTWARE LIBE

            L'età mentale di chi cita Matrix credo si aggiri
            intorno ai 15 anni. Se fossi in te smetterei di
            discutere con i 15ennil'importante e' non discutere, poi ogni scusa e' buona...adios.
          • Anonimo scrive:
            Re: SIETE UN CANCRO PER IL SOFTWARE LIBE
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            aridaje, smettila di spippolarti il cervello con

            Matrix e la fuffa americaneggiante,

            L'età mentale di chi cita Matrix credo si aggiri
            intorno ai 15 anni. Se fossi in te smetterei di
            discutere con i 15enni,hai ragione, ma è in un certo senso sconcertante pensare che esistano certe persone :|
          • Anonimo scrive:
            Re: SIETE UN CANCRO PER IL SOFTWARE LIBE


            peccato. per riprendere la citazione matrixiana

            anche a me tanto cara il provare schifo nel

            craccare un software chiuso e' stata proprio una

            delle conseguenze della pillola rossa...

            aridaje, smettila di spippolarti il cervello con
            Matrix e la fuffa americaneggiantesmettila te, prima volta che lo cito.
          • Anonimo scrive:
            Re: SIETE UN CANCRO PER IL SOFTWARE LIBE
            - Scritto da: Anonimo

            smettila te, prima volta che lo cito.Troppe comunque
          • Anonimo scrive:
            Re: SIETE UN CANCRO PER IL SOFTWARE LIBE


            smettila te, prima volta che lo cito.

            Troppe comunquetroppe per cosa? per aspettarsi qualche tuo argomento sensato in risposta al resto? pazienza, sopravvivero...buonanotte.
          • Anonimo scrive:
            Re: SIETE UN CANCRO PER IL SOFTWARE LIBE
            - Scritto da: Anonimo
            rispondo ipotizzando che tu faccia parte del
            gruppo:


            Che è quello che da sempre si fa, senza

            risultati. E i brevetti europei...? Passano? Non

            passano?

            eh non si sa, purtroppo manca poco tempo. con
            quel popo di connessione a internet condivisa e
            con la gente cosi politicamente impegnata quante
            email avete mandato ai rappresentanti italiani al
            parlamento europeo? quanti fax? quante
            telefonate? quante lettere cartacee? quanti soldi
            promessi al finlandese che vuole corrompere i
            rappresentanti del lussemburgo?
            ma cosa vuoi che gliene freghi a gente capace di comprare pure l'acqua e l'aria delle nostre emails!non l'hai capito che mandare emails non serve a nulla (le emails non uccidono e non feriscono) e minacciare di votare l'alternativa non serve a nulla (visto che i politici sono solo dei burattini di facciata per nascondere il VERO volto del potere)?!? sei illuso se pensi che il sistema possa essere cambiato rispettando le sue regole: le regole sono nate per prima cosa con l'intento di preservare il sistema!

            Col vostro idealismo ve la piglierete dove più
            fa

            male.

            puoddarsi. per favore lasciaci il nostro
            idealismo, pirata tutto quello che ti pare, ma
            togli dal mischione dei torrent illegali i vari
            knoppix che non meritano certo quella
            collocazione. mettici windows pirata sulle
            macchine invece di linux per completare l'opera,
            e in ogni caso non associare in alcun modo il
            software libero con tali iniziative, cosi lo
            scopo sara raggiunto ancora piu rapidamente (che
            senso ha usare un sistema operativo legale in una
            simile "disobbedienza civile"?)
            Io penso che una disobbedienza di questo tipo abbia il senso nel negare il valore intrinseco della licenza sul sw: usi ciò che vuoi, open o closed, bello o brutto, proprietario o non, ecc.se a te non piace il concetto liberissimo di non appoggiarlo, ma non puoi accusarlo di incoerenza, mica la gente deve per forza essere coerente con le TUE idee!
            nel frattempo ecco cosa combinano gli illusi
            idealisti:
            http://www.boingboing.net/2005/05/06/vtv_day_we_wo
            e scusa se e' poco...
            è un pene! intanto i drm ce li abbiamo tutt'ora sui dvd ed è solo grazie al reverse engineering che te li sei potuti vedere su linux. Fortunatamente dvd john è stato dichiarato innocente, ma in america avrebbe passato diversi guai. La tua soluzione quale sarebbe stata, non guardarsi dvd protetti? HA!voi idealisti avete sempre una soluzione pronta che preveda l'isolamento dal mondo pur di non combattere e continuare a CONIGLIARE, perchè in realtà ciò che non volete fare è METTERE IN DISCUSSIONE il sistema anche infrangendo le leggi.

            Non è il sw proprietario da combattere, ma

            il concetto stesso e aberrante di proprietà

            intellettuale!

            sveglia, la vera proprieta intellettuale NON E'
            il cd di quark express piratato, e' il CODICE
            SORGENTE di quark express.
            per coerenza dovreste mettete su solo il torrent
            col codice di win2000 e togliere ogni altro
            programma, perche sulla pirateria loro ci
            campano, e a distribuire software pirata gli fai
            solo un favore, per dirne una gates dichiara
            tranquillamente di accettare di buon grado la
            pirateria in cina perche sa di poterli stangare
            in un prossimo futuro...NON SONO D'ACCORDO, ciò che va colpito è il concetto stesso di copyright, perchè presuppone la possibilità di controllare l'informazione!Una volta abolito il copyright bill gates può pure mettersi a distribuire cd di windows piratato per strada, ma non incrementerà il suo fatturato e quindi NON POTRA' STANGARE NESSUNO!(come già non può fare in cina, checchè lui ne dica)
          • Anonimo scrive:
            Re: SIETE UN CANCRO PER IL SOFTWARE LIBE

            ma cosa vuoi che gliene freghi a gente capace di
            comprare pure l'acqua e l'aria delle nostre
            emails!

            non l'hai capito che mandare emails non serve a
            nulla (le emails non uccidono e non feriscono) vero. non solo email, anche fax, lettere, telefonate, petizioni, anche tentare incontri di persona. iniziare pubblicamente e polemicamente a raccogliere fondi per corrompere il lussemburgo esattamente come le multinazionali hanno gia fatto e' una forma di protesta significativa. piratare il norton antivirus NO.
            minacciare di votare l'alternativa non serve a
            nulla (visto che i politici sono solo dei
            burattini di facciata per nascondere il VERO
            volto del potere)?!? sei illuso se pensi che il
            sistema possa essere cambiato rispettando le sue
            regole: le regole sono nate per prima cosa con
            l'intento di preservare il sistema!potrai anche essere convinto che quelle forme di protesta, grossa parte di quello che fa http://swpat.ffii.org/, siano non sufficienti, ma di sicuro i loro effetti si sono visti, il parlamento europeo e' stato sensibilizzato sull'argomento, e' stata una importante vittoria morale da sbandierare anche se poi con magheggi vari i brevetti dovessero passare.in ogni caso non e' una buona scusa per non metterle in pratica. se l'obiettivo e' tentare di evitare i brevetti software in europa prima fai quello, POI fai anche altro se lo ritieni opportuno, ma senza danneggiare i tentativi leciti portati avanti da altri.
            Io penso che una disobbedienza di questo tipo
            abbia il senso nel negare il valore intrinseco
            della licenza sul sw: usi ciò che vuoi, open o
            closed, bello o brutto, proprietario o non, ecc.fammi capire. tu OGGI vedi un problema nel meccanismo di distribuzione di opere coperte da copyright, e fin qua ci siamo, lo vedo anche io. limitatamente al campo informatico lo stesso problema 20 anni fa era stato visto da altra gente, decisamente piu in gamba, che ha trovato delle soluzioni CHE INCREDIBILMENTE SI SONO RIVELATE FUNZIONANTI, e che hanno portato a un modello diverso di distribuzione di opere (informatiche) coperte da copyright sfruttando le stesse leggi delle multinazionali ma in modo opposto. la tua soluzione e' di FREGARSENE altamente di tutto cio, di equiparare un software libero al norton craccato come se fossero la stessa cosa? vedi, sei libero di farlo, non rispettare il copyright del norton in segno di protesta (e non mi pare una gran protesta, almeno scegliete del software piu significativo di quella merdaccia di antivirus inutile...), ma il copiare knoppix non puo essere equiparato a questo, e' una bestialita, perche knoppix lo puoi copiare legalmente perche un sacco di gente ci ha lavorato sopra con l'esplicito scopo di permetterti di copiarlo. trattarlo allo stesso modo, senza distinguerlo in modo chiaro dalla copia pirata di quark express, e' un insulto a tutta questa gente e basta.
            se a te non piace il concetto liberissimo di non
            appoggiarlo, ma non puoi accusarlo di incoerenza,
            mica la gente deve per forza essere coerente con
            le TUE idee!se non sanno distinguere tra il norton antivirus craccato e il cd di knoppix allora forse non e' incoerente, ma e' di certo coerentemente nocivo al software libero piu che al software proprietario. non lo posso che condannare.

            nel frattempo ecco cosa combinano gli illusi

            idealisti:


            http://www.boingboing.net/2005/05/06/vtv_day_we_wo

            e scusa se e' poco...



            è un pene! e' molto invece. che cosa fanno sti ragazzi la oltra a piratare il norton? parlano del caso betamax? del caso grokster?
            intanto i drm ce li abbiamo tutt'ora
            sui dvd ed è solo grazie al reverse engineering
            che te li sei potuti vedere su linux.a parte che il reverse engineering E' LEGALE IN EUROPA, quindi contro cosa protesti..., non vedo in che modo craccare il norton possa essere considerato reverse engineering. una forma di protesta che condividerei in pieno invece e' pubblicare illegalmente (non so se in italia sia legale, in inghilterra no) il codice di bnetd, il codice di dedrm, hymn e altri per togliere il drm apple, o il codice di decss stesso. spiegare alla gente perche sono illegali, perche sono perseguiti o sono stati perseguiti, e perche e' INGIUSTO che lo siano.invece su quel sito non c'e NIENTE di tutto cio, solo programmi proprietari piratati e software libero equiparato ad essi, come e' possibile? mi vieni a parlaredi reverse engineering, ma lo sai cosa e' bnetd? perche non creare una versione di knoppix con il decss incluso invece che escluso per motivi legali come e' adesso e distribuire QUELLO in forma di protesta?
            Fortunatamente dvd john è stato dichiarato
            innocente, ma in america avrebbe passato diversi
            guai. La tua soluzione quale sarebbe stata, non
            guardarsi dvd protetti? HA!PERCHE SU QUEL SITO NON CI SONO ELENCATI CASI CLAMOROSI COME IL DECSS, BNETD, DEDRM, HYMN, E TANTI ALTRI? mi pare il minimo assoluto richiesto a un sito che invita alla disobbedienza civile contro gli abusi del diritto d'autore.
            voi idealisti avete sempre una soluzione pronta
            che preveda l'isolamento dal mondo pur di non
            combattere e continuare a CONIGLIARE, perchè in
            realtà ciò che non volete fare è METTERE IN
            DISCUSSIONE il sistema anche infrangendo le
            leggi.infrangere le leggi per copiare il norton antivirus e' davvero ben poca cosa.

            sveglia, la vera proprieta intellettuale NON E'

            il cd di quark express piratato, e' il CODICE

            SORGENTE di quark express.

            per coerenza dovreste mettete su solo il torrent

            col codice di win2000 e togliere ogni altro

            programma, perche sulla pirateria loro ci

            campano, e a distribuire software pirata gli fai

            solo un favore, per dirne una gates dichiara

            tranquillamente di accettare di buon grado la

            pirateria in cina perche sa di poterli stangare

            in un prossimo futuro...

            NON SONO D'ACCORDO, ciò che va colpito è il
            concetto stesso di copyright, perchè presuppone
            la possibilità di controllare l'informazione!c'e chi sta provando pur nel rispetto delle leggi del copyright a creare un meccanismo diverso in cui il potente non possa controllare l'informazione. creative commons, progetto gnu, ecc... perche questi non sono neanche citati di striscio sul sito, mentre si equipara il loro lavoro a quello della symantec?
            Una volta abolito il copyright e poi gli illusi saremmo noi?
          • Anonimo scrive:
            Re: SIETE UN CANCRO PER IL SOFTWARE LIBE
            - Scritto da: Anonimo

            Una volta abolito il copyright bill gates può
            pure mettersi a distribuire cd di windows
            piratato per strada, ma non incrementerà il suo
            fatturato e quindi NON POTRA' STANGARE NESSUNO!adesso è chiaro qual è la vostra vera frustrazione: i soldi di billfortuna che le vostre voci difficilmente verranno mai cagate seriamente
  • Anonimo scrive:
    Re: Quel che "pensano" i centri sociali
    Condivido in pieno, ma in Italia sembra che a dover essere puniti siano gli onesti. Non oso pensare cosa succederebbe se dovesse vincere la sinistra e se Bertinotti dovesse superare il 10%
    • Anonimo scrive:
      Re: Quel che "pensano" i centri sociali
      - Scritto da: Anonimo
      Condivido in pieno, ma in Italia sembra che a
      dover essere puniti siano gli onesti. Non oso
      pensare cosa succederebbe se dovesse vincere la
      sinistra e se Bertinotti dovesse superare il 10%ghghhghg:s
    • trepz scrive:
      Re: Quel che "pensano" i centri sociali
      - Scritto da: Anonimo
      Condivido in pieno, ma in Italia sembra che a
      dover essere puniti siano gli onesti. Non oso
      pensare cosa succederebbe se dovesse vincere la
      sinistra e se Bertinotti dovesse superare il 10%Hai ragione, io infatti non dormo la notte a pensare che quei comunisti dei magistrati vogliono fare del male al nostro santissimo premier che è più pulito del culetto di un bambino.
      • eagleone scrive:
        Re: Quel che "pensano" i centri sociali
        - Scritto da: trepz

        - Scritto da: Anonimo

        Condivido in pieno, ma in Italia sembra che a

        dover essere puniti siano gli onesti. Non oso

        pensare cosa succederebbe se dovesse vincere la

        sinistra e se Bertinotti dovesse superare il 10%

        Hai ragione, io infatti non dormo la notte a
        pensare che quei comunisti dei magistrati
        vogliono fare del male al nostro santissimo
        premier che è più pulito del culetto di un
        bambino.Quello che dici è anche giusto, peccato che però quegli stessi magistrati quando vogliono fare pulizia riescono a guardare solo a destra e mai a sinistra, cos'è, sono affetti da torcicollo cronico? ;)
        • trepz scrive:
          [OT] Re: Quel che "pensano" i...
          - Scritto da: eagleone

          - Scritto da: trepz



          - Scritto da: Anonimo


          Condivido in pieno, ma in Italia sembra che a


          dover essere puniti siano gli onesti. Non oso


          pensare cosa succederebbe se dovesse vincere
          la


          sinistra e se Bertinotti dovesse superare il
          10%



          Hai ragione, io infatti non dormo la notte a

          pensare che quei comunisti dei magistrati

          vogliono fare del male al nostro santissimo

          premier che è più pulito del culetto di un

          bambino.

          Quello che dici è anche giusto, peccato che però
          quegli stessi magistrati quando vogliono fare
          pulizia riescono a guardare solo a destra e mai a
          sinistra, cos'è, sono affetti da torcicollo
          cronico? ;)Fare un discorso generalista su TUTTI i magistrati presenti in Italia non è molto possibile. E' innegabile che alcuni ve ne siano ma da qui a dire che con la sinistra al potere vengono puniti solo gli onesti quando in 4 anni di governo abbiamo avuto un primo ministro che si faceva i c***i suoi, un ministro degli esteri che dice che la marijuana è uguale alla cocaina e un ministro dei beni culturali che ti sbatte in gabbio se scarichi un mp3... ce ne passa :)
        • KoNz scrive:
          Re: Quel che "pensano" i centri sociali
          Ma ancora esiste gente così? ... uff
        • KoNz scrive:
          Re: Quel che "pensano" i centri sociali

          Quello che dici è anche giusto, peccato che però
          quegli stessi magistrati quando vogliono fare
          pulizia riescono a guardare solo a destra e mai a
          sinistra, cos'è, sono affetti da torcicollo
          cronico? ;)Questa è una delle più grosse cazzate che io abbia mai letto. Però fa sempre piacere leggere boiate simili ogni tanto, un pò di sano riso rinfrasca lo spirito.
  • Anonimo scrive:
    Re: 560 GigaBytes in full sharing

    Cosa si condivide?

    - Libri di testo Universitari
    - dvd/divx (c'e' la crema dei film ancora nelle
    sale!!!)ah ecco, si sentiva proprio la mancanza di un bel paccone di tracce audio registrare al cinema col microfono da 3 euro, con a destra il panzone che russa, davanti il tizio col cellulare acceso che squilla, dietro la coppietta che limona, e a sinistra i ragazzini che ridono... :)
    - musica di tutti i generi
    - software
    - giochi
    - una botta di esperienze ribellimmm negli ultimi 35anni il concetto di esperienza ribelle si e' apparentemente affievolito, dall'amore libero al libero download dell'uomo ragno!... :)
  • Anonimo scrive:
    Re: i finti stracci dei no-global
    MUORI FROCIACCIO
  • Anonimo scrive:
    Re: i finti stracci dei no-global
    - Scritto da: Anonimo
    ADMIN, L'UNICA PUNIZIONE PER COSTUI VOGLIO CHE
    SIA LA PUBBLICAZIONE DEL SUO IP!!!!!! al resto ci
    penserà chi di dovere :)la verita' fa male eh?
  • Anonimo scrive:
    E' DOPO LA FESTA DEI LAVORATORI
    1° MAGGIO. FESTA DEI LAVORATORI. FESTA DI COLORO CHE PUR PIANDOLO NER CULO QUOTIDIANAMENTE, STRINGONO I DENTI E MANDANO AVANTI LO STESSO QUESTA ITALIA CONTINUAMENTE MESSA AL SACCO DA INETTI CHE LA DOVREBBERO GOVERNARE AL MEGLIO E CON TRASPARENZA.
  • Anonimo scrive:
    Continuate così.....
    io l ho visto quel posto...il copyriot.....è un bellissimo luogo di socialità,"illegalità"? e cultura allo stesso tempo,dovesemplici studenti difendono l intelligenza collettiva dal furto del copyright e dalla proprietà intellettualeper diffonderla ovunque e comunque nonostantela continua repressione di chi vuole che la cultura resti nelle mani di pochi e infami!
    • Anonimo scrive:
      Re: Continuate così.....
      COGLIONE
    • Anonimo scrive:
      Re: Continuate così.....
      Ti voglio vedere quando copieranno un tuo software... ! Capisco le loro idee ma non accetto l'illegalità. Vuoi combattere le multinazionali.. allora spiega alla gente come usare Linux ! Open Office.Scrivi libri di testo e rilasciali sotto licenze copyleft..! Fai cultura ! Convinci i professori universitari con sittin a distribuire il loro operato in forme alternative a basso costo..! Io i dvd li compro e i cd li compro.. e compro anche cd di cantanti che non mi piacciono ma almeno hanno fatto cassa alla loro casa discografica e mettono i loro cd a 10euro.Vuoi dare internet a tutti ,.. ma cavoli prima scendi in strada e guarda se per caso non ci sono barboni che prima hanno bisogno di un pezzo di pane. ! Parla al tuo vicino salutalo.. forse gli fai del bene..! Saluti GazziNEt
  • Anonimo scrive:
    ATTENZIONE AD ANDARE SUL SITO
    http://62.101.116.118/torrent/index.phpSarà sniffato di sicuro
    • Anonimo scrive:
      Re: ATTENZIONE AD ANDARE SUL SITO
      - Scritto da: Anonimo
      http://62.101.116.118/torrent/index.php

      Sarà sniffato di sicuroSicuramente saranno sniffati quelli che gestiscono il sito! ;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: ATTENZIONE AD ANDARE SUL SITO
        e anche se fosse??? meglio.... come è pubblico il progetto sarebbe bene rendere pubblici i log degli accessi!!!! non abbiate paura siamo troppi, non ci fermeranno mai... altro che sniffer
      • Anonimo scrive:
        Re: ATTENZIONE AD ANDARE SUL SITO
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        http://62.101.116.118/torrent/index.php



        Sarà sniffato di sicuro

        Sicuramente saranno sniffati quelli che
        gestiscono il sito! ;-)Cannaioli?
    • Anonimo scrive:
      MA L'IP E' GIUSTO????
      chiedo visto ke se fai una ricerca con un whois qlsiasi ti dice che è a milano....
      • Anonimo scrive:
        Re: MA L'IP E' GIUSTO????
        Se proprio volete andarci senza rischiare, usate un anonimizzatore:http://www.kniff.de/cgi-bin/cgiproxy/nph-proxy.cgi/010110A/http/62.101.116.118/torrent/index.php
      • Anonimo scrive:
        Re: MA L'IP E' GIUSTO????
        - Scritto da: Anonimo
        chiedo visto ke se fai una ricerca con un whois
        qlsiasi ti dice che è a milano....è un ip fastweb...risulta a Milano perchè è la sede legale di fastweb :P
    • Anonimo scrive:
      Re: ATTENZIONE AD ANDARE SUL SITO
      Il sito e' facilmente accessibile (io ci sono stato ieri indipendentemente da punto-informatico)Non vedo che problemi ci possano essere a visitarlo(e che rischi ci possano essere per il visitatore, anche se il suo accesso viene sniffato). I problemi secondo me ci possono essere per chi sta allestendo tutta questa faccenda...
      • Anonimo scrive:
        Re: ATTENZIONE AD ANDARE SUL SITO
        infatti, molti rischi con l'aria che tira, prima o poi li chiudono e tanti saluti !D'altra parte ciò che per definizione nasce "underground" deve restare tale, altrimenti è talmente sovversivo che "la società" lo rigetta come un corpo estraneo.- Scritto da: Anonimo
        Il sito e' facilmente accessibile (io ci sono
        stato ieri indipendentemente da
        punto-informatico)
        Non vedo che problemi ci possano essere a
        visitarlo
        (e che rischi ci possano essere per il
        visitatore, anche se il suo accesso viene
        sniffato). I problemi secondo me ci possono
        essere per chi sta allestendo tutta questa
        faccenda...
        • =Blackout= scrive:
          Re: ATTENZIONE AD ANDARE SUL SITO
          bah il serverino e' chiusosolo porta 21 e porta 80 aperti (a 90°)risponde ai ping (configurato troppo leggerino.. del resto)ah io NON SONO SKILLATO eh
  • Anonimo scrive:
    Re: i finti stracci dei no-global
    frustrato di merda
    • Anonimo scrive:
      Re: i finti stracci dei no-global
      - Scritto da: Anonimo
      frustrato di merdaQUELLA DEL TUO AMICO GIULIANI CHE USCI DALLE SUE VENTRA
  • Anonimo scrive:
    Re: i finti stracci dei no-global
    si bravo insulta pure...tanto tu sei abituato a fare soltanto questo...osservi la vita degli altri e la giudichi...a discapito della tua che non viene vissuta...ti sembra di avere la verità in mano hai tutte le soluzioni del gioco...e se magari le macchine dei papà non esistono...e se magari i soldi non cè li da nessuno...e se magari tutto questo per tanti non è un gico, ma è soltanto la rappresentazione di osservazioni di un mondo dove l'umanità è scomparsa...tu continua a morire e ad osservare gli altri che vivono...tu muori ingoiandoti le tue illusorie verità...annegando nella più appiccicosa ignoranza...muori!!!!!!!!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: i finti stracci dei no-global
      - Scritto da: Anonimo
      si bravo insulta pure...tanto tu sei abituato a
      fare soltanto questo...osservi la vita degli
      altri e la giudichi...a discapito della tua che
      non viene vissuta...ti sembra di avere la verità
      in mano hai tutte le soluzioni del gioco...e se
      magari le macchine dei papà non esistono...e se
      magari i soldi non cè li da nessuno...e se magari
      tutto questo per tanti non è un gico, ma è
      soltanto la rappresentazione di osservazioni di
      un mondo dove l'umanità è scomparsa...tu continua
      a morire e ad osservare gli altri che vivono...tu
      muori ingoiandoti le tue illusorie
      verità...annegando nella più appiccicosa
      ignoranza...muori!!!!!!!!!!!!!quoto
    • Anonimo scrive:
      Re: i finti stracci dei no-global
      PUPPA FROCIACCIO!
  • Anonimo scrive:
    quanto li odio
    questio mentecatti, uno si fa il mazzo per anni a usare, diffondere, scrivere software libero, documentazione, fare corsi, ecc.. e loro crackano e copiano roba proprietaria, aiutando a diffonderla e vanificando gli sforzi di chi si batte per delle reali alternative; non solo, poi ti sventolano davanti pure la bandiera ipocrita della liberta' quando nella realta' fanno l'esatto contrario; io spero che la finanza li purghi quanto prima a questi idioti
    • Anonimo scrive:
      Re: quanto li odio
      - Scritto da: Anonimo
      questio mentecatti, uno si fa il mazzo per anni a
      usare, diffondere, scrivere software libero,
      documentazione, fare corsi, ecc.. e loro crackano
      e copiano roba proprietaria, aiutando a
      diffonderla e vanificando gli sforzi di chi si
      batte per delle reali alternative; non solo, poi
      ti sventolano davanti pure la bandiera ipocrita
      della liberta' quando nella realta' fanno
      l'esatto contrario; io spero che la finanza li
      purghi quanto prima a questi idiotiQUOTO
    • Anonimo scrive:
      Re: quanto li odio
      - Scritto da: Anonimo
      questio mentecatti, uno si fa il mazzo per anni a
      usare, diffondere, scrivere software libero,
      documentazione, fare corsi, ecc.. e loro crackano
      e copiano roba proprietaria, aiutando a
      diffonderla e vanificando gli sforzi di chi si
      batte per delle reali alternative; non solo, poi
      ti sventolano davanti pure la bandiera ipocrita
      della liberta' quando nella realta' fanno
      l'esatto contrario; io spero che la finanza li
      purghi quanto prima a questi idioticome gia scritto in altri thread, li si tengono seminari per tenere le cose ben separate. se non frequenti non puoi sapere, ne posso sapere io!A mio avviso piratare è un modo per dire: ma cacchio non dovete usare ste robe... ma se proprio non potete farne a meno, almeno prendetele gratis e non gonfiate le tasche ai soliti ladroni!!!! mi sembra regga come discorso(ovviamente se i seminari sull'open source sono fatti come si deve).ps. viva il free open-source!!!!!!!!!!!!!!!!!p.p.s free open source == FUTURO
      • Anonimo scrive:
        Re: quanto li odio

        come gia scritto in altri thread, li si tengono
        seminari per tenere le cose ben separate. se non
        frequenti non puoi sapere, ne posso sapere io!
        A mio avviso piratare è un modo per dire: ma
        cacchio non dovete usare ste robe... ma se
        proprio non potete farne a meno, almeno
        prendetele gratis e non gonfiate le tasche ai
        soliti ladroni!!!! mi sembra regga come
        discorso(ovviamente se i seminari sull'open
        source sono fatti come si deve).
        No, non regge assolutamente per niente, ormai ci sono alternative os per quasi tutto il software, diciamo di base (SO, Suite da Ufficio...), quindi non ci sono scuse al non dover usare l'open source.Se qualcuno vuole usare software proprietario è giusto che paghi chi l'ha prodotto.Piratandolo ottieni lo stesso effetto di fargli pubblicità e viziare ancora di più le persone ad usarlo...Quanta gente rifiuta di usare Open Office perchè tanto c'ha M$ Word pirata e OO non c'ha il clippy così carino ?In vostro comportamento danneggia l'open source, proprio perchè diffonde la confuzione software libero = software gratis e non è scritto da nessuna parte che il software debba essere gratis, leggi bene la GPL.Volete diffondere l'open source, allora usatelo e fatelo usare, partecipate ai forum dove si discute per il debug, sostenete chi sviluppa programmi o.s. anche con contributi simbolici, ci sono un sacco di cose da poter fare per sostenere l'o.s. senza dover commettere niente di illegale.Non apprezzo la M$ ma neppure quelli che prendono l'OS come pretesto per rubacchiare allegramente.Concludendo ti ricordo che il Mahatma Gandhi, quando volle boicottare il sale prodotto dagli inglesi non mandò i suoi a rubarlo dalle rivendite, bensì insegnò a produrselo in casa partendo dall'acqua di mare...
  • Anonimo scrive:
    Cosa c'entra ?
    Cosa c'entrano Hakers e fautori della libertà informatica con quelli che mettono in rete le crack ?Sono esattamente due cose opposte :*I primi rifiutano di comprare qualcosa e studiano per offrire u una alternativa , non pagano una lira e fanno quello che vogliono, combattono contro i brevetti e contro il TC.*I secondi accettano passivamente i sopprusi del potere, e si crogiolano nella semplicità dell'esproprio proletario. Criticano il potere, sfruttandone il prodotto. Questo è esattamente il gioco del potere che può permettersi una controreazione smisurata a danno proprio delle libertà che si fa finta di difendere , per fornirsi un comodo alibi e non pagare il frutto del lavoro di altri.Smettetela di pagare il software, smettetela di copiarlo, ci sono altre vie e lo sapete.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa c'entra ?
      benissimo hai proprio ragione!!!!p.s. non credi di essere un pò troppo duro? per far capire a una INTERA generazione come sarebbe bello la sola esistenza di software non proprietario, non credi ci si metta davvero tanto?perchè non iniziare col copiare e bucare i sistemi attuali a favore della giusta causa del free open source ??? sfruttando i loro mezzi per creare il nostro mondo futuro????
      • Anonimo scrive:
        Re: Cosa c'entra ?
        - Scritto da: Anonimo
        benissimo hai proprio ragione!!!!

        p.s. non credi di essere un pò troppo duro? per
        far capire a una INTERA generazione come sarebbe
        bello la sola esistenza di software non
        proprietario, non credi ci si metta davvero
        tanto?
        perchè non iniziare col copiare e bucare i
        sistemi attuali a favore della giusta causa del
        free open source ??? sfruttando i loro mezzi per
        creare il nostro mondo futuro????Bhè, forse un po' duro si però il problema è serio.Il problema è che a mio parere i siti Warez non scardinano alcun sistema ma né favoriscono la diffusione in modo impressionante, infatti il computer dello studente medio di qualche anno fa era Windows e Office copiati e gli altri programmi craccati. Oggi abbiamo una classe di tecnici rincoglioniti schiavi dei prodotti della parte oscura della forza, pronti ad accettare che gli blindino il computer col chip fritz, nell'interesse di una sicurezza iptetica, distruggendo ogni forma di scelta. Se io ho bisogno di qualcosa e non lo trovo scelgo delle alternative e in quel modo scardino il sistema.Se obblighi lo studente a pagare per XP, lo studente non pagherà per XP ma incomincerà a capire che c'è anche qualcosa di diverso e quando entrerà nel mondo del lavoro non sarà convinto che il computer è solo quello con le finestre che volano. Se gli dai un sistema pieno di virus e gli dici che deve pagare per liberarsene , lo studente ti manda al diavolo, studia e capisce che VIRUS non sono un concetto implicito nell'informatica (come i film americani continuano a cercare di farci capire) ma solo all'inaccuratezza di certe scelte. Se gli dai la crack dell'antivirus è evidente che non lo capirà mai e da grande, quando andrà a lavorare in una azienda comprerà l'antivirus.È una questione di mentalità, oggi che il petrolio costa 50$ al barile la gente incomincia a parlare di auto ibride e di energia alternativa .... se costava 10$ si andava ancora in giro con le auto di 20 anni fa, queste sono piccole vittorie.CIao !
  • Anonimo scrive:
    MERDACCHIE
    LE MERDACCHIE SENZA "STILE" CACCIATE DA CA SE NE FACCIANO UNA RAGIONE; NON RIENTRERANNO MAI! SBRAITINO PURE DA ALTRE PARTI ASSISTITE DAI LORO LETAMAI. GLI SCARICHI DI CA SON DISINFETTATI DAI TOPI DI FOGNA
    • Anonimo scrive:
      Re: MERDACCHIE
      - Scritto da: Anonimo
      LE MERDACCHIE SENZA "STILE" CACCIATE DA CA SE NE
      FACCIANO UNA RAGIONE; NON RIENTRERANNO MAI!
      SBRAITINO PURE DA ALTRE PARTI ASSISTITE DAI LORO
      LETAMAI. GLI SCARICHI DI CA SON DISINFETTATI DAI
      TOPI DI FOGNACavolo qui bisogna chiamare di corsa un tosscologo! Questo si è impasticcato a morte e per finire ha pure fatto una riga di coca.Oppure bisogna chiamare la neuro?:| :| :| :| :| :| :| :| :| :| :| :| :| :| :| :| :| :| :| :| :| :| :| :| :|
      • Anonimo scrive:
        Re: MERDACCHIE
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        LE MERDACCHIE SENZA "STILE" CACCIATE DA CA SE NE

        FACCIANO UNA RAGIONE; NON RIENTRERANNO MAI!

        SBRAITINO PURE DA ALTRE PARTI ASSISTITE DAI LORO

        LETAMAI. GLI SCARICHI DI CA SON DISINFETTATI DAI

        TOPI DI FOGNA

        Cavolo qui bisogna chiamare di corsa un
        tosscologo! Questo si è impasticcato a morte e
        per finire ha pure fatto una riga di coca.
        Oppure bisogna chiamare la neuro?
        :| :| :| :| :| :| :| :| :| :| :| :| :| :| :| :|
        :| :| :| :| :| :| :| :| :| A FESTA È FINITA, TORNATE A LAVORARE. CHI IL LAVORO NON HA SI METTA IN FILA; CERCANO VENDITORI DI SABBIA IN GAMBA.
  • Anonimo scrive:
    coglione sarai te
    ma te cosa fai nella vita ? lavori o ti fai mantenere ancora da babbino?o forse solo così cinico e pessimista da non sperare in un good future......il resto del tuo commento fa vomitare....
  • Anonimo scrive:
    che cosa sei?
    ho dei seri dubbi sulla tua appartenenza:cosa sei?uno sbirro,un fascista,o uno che alle manifestazioni si caga sotto ed e' frustrato nel vedere che c'e' gente che alza la testa e la voce contro l'impero?
    • Anonimo scrive:
      Re: che cosa sei?
      - Scritto da: Anonimo
      ho dei seri dubbi sulla tua appartenenza:cosa sei?
      uno sbirro,un fascista,o uno che alle
      manifestazioni si caga sotto ed e' frustrato nel
      vedere che c'e' gente che alza la testa e la voce
      contro l'impero?Se non sei bianco sei nero?BELLA LOGICA LA TUA!
    • Anonimo scrive:
      Re: che cosa sei?
      hahahahahahahama vi rileggete?L'IMPEROOO????Ma de che?Guerre stellari?dai ragazzino, tra 2 o 3 anni ti scema come passa a tuttirientri negli schemi e di sto periodo ti vergognerai come un ladroL'imperomadonna che roba "vecchia"....
      • Anonimo scrive:
        Re: che cosa sei?
        - Scritto da: Anonimo
        hahahahahahaha

        ma vi rileggete?

        L'IMPEROOO????
        Ma de che?
        Guerre stellari?

        dai ragazzino, tra 2 o 3 anni ti scema come passa
        a tutti
        rientri negli schemi e di sto periodo ti
        vergognerai come un ladro

        L'impero
        madonna che roba "vecchia"....ma non ti vergongi?????se ancora le cose vanno di merda è perchè te e molti altri avete fatto così... perfortuna non tutti!
  • Anonimo scrive:
    LETTERA APERTA AI PIRLATONI
    Stavo leggendo questo forum nella speranza di avere informazioni e scambi di opinioni sulla Tv satellitare ma non trovo altro che la contrapposizione di chi paga regolarmente la televisione digitale (pochi) e chi invece l'ha scroccata a sbafo (la maggioranza) almeno fino ad ora.Io appartengo alla prima categoria, anzi sono pure recidivo visto che sono abbonato regolarmente sia a D+ che a Stream e non mi va proprio di fare la figura del fesso e quindi, cari piratoni, mi andava di scrivervi quello che penso.Le vostre giustificazioni pseudoanarchiche della serie "la televisione e' di tutti, lotta al potere mediatico" oppure (questa mi ha fatto sbellicare) "dal momento che io capto un segnale allora sono libero di crakkarlo" sono delle banali giustificazioni politiche quando invece la realta' e che siete dei volgarissimi disonesti scrocconi che vivono sulle spalle di chi invece paga il servizio regolarmente.Quello che vi 'gasa' e' semplicemente il piacere perverso di collegarsi ad internet, scaricare un codicillo e vedere le cose in chiaro dove altri (stupidi imbecilli secondo voi) le pagano. Magari non vi frega nulla di quello che trasmettono e ve ne fregate altamente di come quel cazzo di segnale e' arrivato dentro al vostro decoder, dell'impegno tecnico e finanziario che permette che questo avvenga, della tutela dei poveri pirla che le opere le hanno realizzate o di chi lavora nelle emittenti ed il loro stipendio e' in parte anche pagato con i soldi degli abbonati.Tra voi e tra chi evade le tasse, pensa di essere il 'furbo' di turno, che pensa di essere l'unico eletto in un modo di cretini non c'e' differenza, questa arroganza odiosa, molto italiana, mi fa veramente schifo.Sono comunque sicuro che D+ ha fatto i suoi conti 'marketing' molto bene fino arrivare ad un massa critica di pirati non sostenibile prima dare il via ad una nuova codifica in modo che gran parte di questi, per ammortare il costo dell'impianto, comunque alla fine si abboneranno soprattutto in un momento di monopolio satellitare vista la probabile fusione. Il successo di un servizio, di un bene e' tanto maggiore quanta la sua diffusione e la pirateria aiuta anche in questo.Sono divertito, sinceramente divertito che vi sentiate 'presi in giro' da questa politica quando io mi sentivo 'preso in giro' a pagare tutti i mesi D+ quando i l mio vicino di banco vede tutto gratis. Mi faccio delle sante risate a leggere i vostri messaggi disperati alla ricerca dei codici e di come (finalmente) l'autorita' si sta movendo a mettere a fine questa cosa.E sapete perche' la penso cosi' ? lo volete sapere ?Cari PIRLATONI?ma ne vale la pena ?Comunque?ora forse una piccola vittoria finalmente gli 'onesti' possono sperarla.ByeBye
    • Anonimo scrive:
      Re: LETTERA APERTA AI PIRLATONI

      per ammortare il costo dell'impianto[OT] non c'entra nulla, ma finalmente leggo qualcuno che utilizza correttamente "ammortare" in luogo di "ammortizzare", termine di uso comune entrato anche nei vocabolari ufficiali ma con origine completamente differente da "ammortare", cioè portare a morte un certo bene.
    • Anonimo scrive:
      Re: LETTERA APERTA AI PIRLATONI
      Cambia PUSHER, coglione!
  • Anonimo scrive:
    potresti avere un incidente...
    ...........
    • Anonimo scrive:
      Re: potresti avere un incidente...
      pure mafiosi oltre che amici del software proprietario (lo crackate quindi lo diffondete quindi lo aiutate)?
    • Anonimo scrive:
      Re: potresti avere un incidente...
      - Scritto da: Anonimo
      ...........Tua madre già l'ha avuto: sei nato tu!
  • Anonimo scrive:
    Re: 560 GigaBytes in full sharing
    - Scritto da: Anonimo
    - una botta di esperienze ribellieh?
  • Anonimo scrive:
    Re: 560 GigaBytes in full sharing
    Ma da fuori non si accede? Tutta quella lista serve solo a loro?
  • Anonimo scrive:
    Re: 560 GigaBytes in full sharing
    bene per l'umanita'? ma pensate ad aiutare chi fa progetti liberi invece di contribuire a diffondere quella merda proprietaria, cosi' fate esattamente il contrario di quello che dite.
    • Anonimo scrive:
      Re: 560 GigaBytes in full sharing
      ah......perchè tu ascolti solo musica .ogg, guardi Film prodotti con licenza GNU, e legge solo libri rigorosamente comprati.Nonchè ogni volta che canti "Happy Birthday" davanti a più di sette persone....scommetto che paghi la SIAE!!Finchè la grande produzione di cultura e saperi sarà oligopolio delle Corporations, PIRATARE sarà un DIRITTO DI TUTTI.Sciacquati la bocca con l'acido muriatico. miserabile talebano!
      • Anonimo scrive:
        Re: 560 GigaBytes in full sharing
        - Scritto da: Anonimo
        ah...
        ...perchè tu ascolti solo musica .ogg, guardi
        Film prodotti con licenza GNU, e legge solo libri
        rigorosamente comprati.ascolto musica classica, non guardo film, preferisco leggermi un buon libro che acquisto
        Nonchè ogni volta che canti "Happy Birthday"
        davanti a più di sette persone....scommetto che
        paghi la SIAE!!non canto "Happy Birthday" in quanto sono italiano seppure decenni di colonizzazione americana sembrano averlo fatto dimenticare ai miei connazionali
        Finchè la grande produzione di cultura e saperi
        sarà oligopolio delle Corporations, PIRATARE
        sarà un DIRITTO DI TUTTI.grande cultura e saperi? i film americani e britney spears? il norton e xp crackato? ma vai a lavorare ragazzino
      • Anonimo scrive:
        Re: 560 GigaBytes in full sharing

        Finchè la grande produzione di cultura e saperi
        sarà oligopolio delle Corporations, PIRATARE
        sarà un DIRITTO DI TUTTI.forse si, forse no, ma intanto togliete il norton antivirus e le altre minchiate, senno l'argomento della cultura per tutti va a farsi benedire...
      • =Blackout= scrive:
        Re: 560 GigaBytes in full sharing
        - Scritto da: Anonimo
        ah...
        ...perchè tu ascolti solo musica .ogg, guardi
        Film prodotti con licenza GNU, e legge solo libri
        rigorosamente comprati.bimbo, l'oligopolio nasce dal fatto che ci hanno creato dei (falsi) bisogni (vedi le canzoni della spears) cui non sappiamo farne meno.. esempio io non guardo piu la tv da anniil vostro "bisogno" e' una fantasticheria, una cosa inutile, siete anche voi vittime del sistema, e voi siete il contrappeso che serve, non sto qui a spiegarti, perche vedo che siete abb limitati mentalmente, cmq una sola frase in latino dovrebbe farti capire cosa intendo.. "divide et impera"
        Nonchè ogni volta che canti "Happy Birthday"
        davanti a più di sette persone....scommetto che
        paghi la SIAE!!odio la siae quanto te, ma faccio cose piu attive per farla "fallire", non compro cd, ne dvd, non vado al cinemaposso fare a meno dell'ultimo film di massimo boldi
        Finchè la grande produzione di cultura e saperi
        sarà oligopolio delle Corporations, PIRATARE
        sarà un DIRITTO DI TUTTI.aiutando a diffondere software proprietario?????ma cosa haiin testa le scimmie urlatrici?Windows deve il suo monopolio al fatto di aver concesso la copia pirata... credi che non sappiano CHI ha la roba pirata?illusi
        Sciacquati la bocca con l'acido muriatico.
        miserabile talebano!vedo inoltre che hai molte idee e concetti a sostegno della tua tesi... ma torna a giocare coi lego va... bimbetti
    • Anonimo scrive:
      Re: 560 GigaBytes in full sharing
      per distruggere il sistema bisogna entrarci dentro.....
      • =Blackout= scrive:
        Re: 560 GigaBytes in full sharing
        - Scritto da: Anonimo
        per distruggere il sistema bisogna entrarci
        dentro.....o creare un sistema analogo con le leggi che vuoi tutu vuoi il "potere" di quel sistema, non lo voi distruggere.. xke se lo volessi distruggere potresti anche renderlo obsoleto, inutilizzatola "distruzione" puo essere anche metaforica, ma sono concetti forse troppo difficili per qualcuno
  • Anonimo scrive:
    Re: i finti stracci dei no-global
    senti testa di cazzo ... ma se per caso questi ragazzi vengono da realtà disagiate o da famiglie che non navigano nell'oro??? ... se per caso possono studiare non grazie alla famiglia ma grazie a borse di studio prese per propri meriti???di certo se uno è un figlio di papà non ha problemi a spendere i 30 euro per un libro o 70 per un libro ... tanto non sono suoi!!!allora questa persone i soldi invece che sputtanarli in cose che possono avere a costi ridottissimi li usano per mangiare ... o visto che la benzina e i trasporti in questo paese di merda continuano a lievitare li usano pere andare in facoltà.... perchè altro che macchinone del papà ... magari non hanno neanche una bici...piuttosto mi sa che tu sei un testa di cazzo figlio di papà della minchia che a quest'ora della notte vai in giro in internet a sparare cazzate e buttare merda su realtà che non conosci ...la tua stupidità è sottolineato dal termine non global ... chi è il no global ??' dimmelo???? ormai sono tutti no global per i mass media .... coglione!!! pensi realmente che se questi ragazzi appartengono realmente a certi circuiti danno via coca-cola .... se c'è qualcuno del copyriot di padova che legge il mio post vorrei una risposta ... io spero che visto che questi ragazzi stanno sviluppando percorsi culturali alternativi ...applichino percorsi alternativi anche nelle bevande e nel cibo che vendo ... magari favorendo il commercio equo-solidale o cose del genereGrandi ragazzi ... aspetto una vostra risposta per mettere a tacere sti figli di papà di merda che sminuiscono attività interessanti e innovative come la vostra!
    • Anonimo scrive:
      Re: i finti stracci dei no-global
      ANDATE A LAVORARE BRUTTI DEBOSCIATI SCROCCONI PARASSITI DELLA GLEBA!
      • Anonimo scrive:
        Re: i finti stracci dei no-global
        - Scritto da: Anonimo
        ANDATE A LAVORARE BRUTTI DEBOSCIATI SCROCCONI
        PARASSITI DELLA GLEBA!Vuoi sapere chi sono i veri parassiti?Alza la cornetta del telefono e ascolta con attenzione.
    • Anonimo scrive:
      Re: i finti stracci dei no-global
      - Scritto da: Anonimo
      senti testa di cazzo ... ma se per caso questi
      ragazzi vengono da realtà disagiate o da famiglie
      che non navigano nell'oro??? ... se per caso
      possono studiare non grazie alla famiglia ma
      grazie a borse di studio prese per propri
      meriti???


      di certo se uno è un figlio di papà non ha
      problemi a spendere i 30 euro per un libro o 70
      per un libro ... tanto non sono suoi!!!

      allora questa persone i soldi invece che
      sputtanarli in cose che possono avere a costi
      ridottissimi li usano per mangiare ... o visto
      che la benzina e i trasporti in questo paese di
      merda continuano a lievitare li usano pere andare
      in facoltà.... perchè altro che macchinone del
      papà ... magari non hanno neanche una bici...


      piuttosto mi sa che tu sei un testa di cazzo
      figlio di papà della minchia che a quest'ora
      della notte vai in giro in internet a sparare
      cazzate e buttare merda su realtà che non conosci
      ...

      la tua stupidità è sottolineato dal termine non
      global ... chi è il no global ??' dimmelo????
      ormai sono tutti no global per i mass media ....
      coglione!!! pensi realmente che se questi ragazzi
      appartengono realmente a certi circuiti danno via
      coca-cola ....

      se c'è qualcuno del copyriot di padova che legge
      il mio post vorrei una risposta ... io spero che
      visto che questi ragazzi stanno sviluppando
      percorsi culturali alternativi ...applichino
      percorsi alternativi anche nelle bevande e nel
      cibo che vendo ... magari favorendo il commercio
      equo-solidale o cose del genere

      Grandi ragazzi ... aspetto una vostra risposta
      per mettere a tacere sti figli di papà di merda
      che sminuiscono attività interessanti e
      innovative come la vostra!bravo hai centrato il punto...caffè zapatista vi dice qualcosa????p.s. nessuno introduce bevande del tipo coca cola pepsi fanta etc in quel posto... assicurato!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: i finti stracci dei no-global
      ciaovorrei farti notare che non sei molto bravo a "nasconderti"ti spiego, anche un cretino capirebbe che sei uno di quelli dell'articoloIl tono, il modo, le parole che hai scelto ti denuncianoe rendono anche evidente a tutti lo spessore culturale, l'intelligenza, la civiltà tua e dei tuoi amiciperche a parlare siete bravi, frasi fatte, slogan fantastici, ideali incredibilima la realtà e che siete dei ladri, giustificate il furto, siete uguali a quelli che combattetese ce la fai rifletti un po'io mi sono scoppiato anni di ingegneria facendomi 4 ore di treno al giorno, zero mezzi, solo "sane camminate"lavoravo d'estate e coi soldi mi ci mantenevo d'invernoe facevo anche volontariato, quello vero, andare a pulire sederi ai vecchietti o portare gente malata in girovoi?vi siete aperti il barvi copiate i filmfare delle belle assemblee in cui giocate ai rivoluzionari e delle fichissime interviste da "hacker duri e puri"tu e la gente come te siete la cosa peggiore che puo' esistere per ilmovimento (quello degli hacker veri, quello no-global vero, quello di chi vuol far capire veramente la potenza e importanza del P2P e l'assurdita di brevetti e copy) perche siete l'esempio su cui scagliare forza totaleche poi non sarà solo per voi ma per tuttiti dico, vai a lavorarevai a fare la tua bella protesta COL TUO professore (se dai esami, o forse il bar ti leva troppo tempo) diglielo in faccia che e' un ladro e che tu sei piu furbo xche col bar ci stai dentro a fare tante belle cose e porti la rete a tutto il quartiere e bla bla blamamma mia....
    • Anonimo scrive:
      Re: i finti stracci dei no-global
      cafe' rebelde zapatista ( prodotto dalle comunita' ribelli in chiapas), olio palestinese, etc.... non mi par poco
  • Anonimo scrive:
    Re: curati
    curati.
    • Anonimo scrive:
      Re: curati
      - Scritto da: Anonimo
      curati.Ecco cosa ti disse tua moglie vedendoti il pipino.......
      • Anonimo scrive:
        Re: curati
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        curati.

        Ecco cosa ti disse tua moglie vedendoti il
        pipino.......Moglie ignorante, non è una malattia....
  • Anonimo scrive:
    Re: i finti stracci dei no-global
    A parte il linguaggio "colorito" che immagino ti costerà una X, condivido in toto quel che hai scritto.Troppo facile fare il disobbediente e il no-global occupando le case degli altri, rubando nei supermercati e distruggendo i bancomat spacciando il tutto per un "togli al ricco per dare al povero".Volete disobbedire al sistema? Benissimo, ecco come: lavorate 12 ore al giorno in una università, pubblicate gratuitamente il frutto del vostro lavoro e i soldi del vostro stipendio donateli a qualche missione dell'Africa tenendo per voi solo lo stretto indispensabile per mangiare e per vestirvi. Evitate qualsiasi lusso come telefono o automobile e poi vediamo se avrete ancora voglia di essere realmente coerenti con "togli al ricco per dare al povero".Ma andate aff... Robin Hood della domenica.
  • Anonimo scrive:
    Re: i finti stracci dei no-global
    sei veramenteun testa di cazzo imbecille ignorante....nn hai detto nulla di sensato e giusto.piratare diffondere condividere è altamente global al contrario dell unica parola che sembri conoscere:no-global!se qualcuno cerca di diffondere la cultura senza barriere nè frontiere è perchè vuoleche questa arrivi dappertutto.......think global....open your eyes
    • Anonimo scrive:
      Re: i finti stracci dei no-global
      ma vai a lavorare
      • Anonimo scrive:
        Re: i finti stracci dei no-global
        - Scritto da: Anonimo
        ma vai a lavorareE chi ti dice che non lavori?Come se uno non avesse diritto anche a un po' di tempo per cazzeggiare.
  • misfits scrive:
    Re: i finti stracci dei no-global
    complimenti per gli argomenti originali e per l'ottimo ed educato linguaggio con cui li esponi...studi in collegio, scommetto...
    • Anonimo scrive:
      Re: i finti stracci dei no-global
      - Scritto da: misfits
      complimenti per gli argomenti originali e per
      l'ottimo ed educato linguaggio con cui li
      esponi...
      studi in collegio, scommetto...Sicuramente Oxford, per la signorilità dell'eloquio.
    • Anonimo scrive:
      Re: i finti stracci dei no-global
      Beh un ragazzo cresciuto con la TV sempre accesa
  • Anonimo scrive:
    Ma funzionano i torrent?
    Qualcuno li ha provati? Funzionano anche dall'esterno? Come mai la finanza non arriva ancora se funzionano...?
  • Anonimo scrive:
    Ma finiamola con queste bravate
    Tanti discorsi,tante storielle ma poi alla fin fine si tratta di appoggiare un'attività illecita facendola passare per un atto eroico. Vogliono diffondere cultura? Meritorio, vanno in biblio si fanno il mazzo e scrivono testi da distribuire gratuitamente.Stanno a criticare il barone di turno ma poi alla fin fine che fanno gli piratano il libro.Mi tocca dire che tutto sommato lui mi resta più simpatico se non altro ha fatto qualcosa di costruttivo. La strada maestra per una cultura open l'hanno tracciata Stallman e Torvalds: lavorare e distribuire il proprio lavoro . Se i prodotti closed costano troppo basta ignorarli dov'è il problema?Manca un software, si scrive.Serve un libro ci si mette d'accordo e lo si mette assieme. Sono veramente deluso da una testata che adotta licenze CC e poi da spazio in maniera acritica a iniziative di questo tipo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma finiamola con queste bravate

      Se i prodotti closed costano troppo basta ignorarli dov'è il problema?e gli universitari come fanno ad ignorare un libro di testo imposto dall'università????stai zitto imbecille!!!! ... che con due righe ti ho già smontatochi gira in internet è fortunato ad avere realtà come punto informatico che spingono tutte le realtà senza censure ... personalmente spero che chi legge l'esperienza del Copyriot di padova ... cerchi di capire se lui stesso assieme a conoscenti e amici può essere in grado di riproporre questa esperienza anche nella propria cittàcomplimenti copyriot,complimenti Punto informatico
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma finiamola con queste bravate
        sveglia, l'universita' intesa come luogo di cultura oggi non esiste piu'
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma finiamola con queste bravate
          - Scritto da: Anonimo
          sveglia, l'universita' intesa come luogo di
          cultura oggi non esiste piu'opinione tua
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma finiamola con queste bravate
        - Scritto da: Anonimo

        Se i prodotti closed costano troppo basta
        ignorarli dov'è il problema?

        e gli universitari come fanno ad ignorare un
        libro di testo imposto dall'università????

        stai zitto imbecille!!!! ... che con due righe ti
        ho già smontatoVai in biblioteca sai quel posto con tutti quei libri....

        chi gira in internet è fortunato ad avere realtà
        come punto informatico che spingono tutte le
        realtà senza censure ... Aspetto il prossimo servizio sui siti dei cracker...

        personalmente spero che chi legge l'esperienza
        del Copyriot di padova ... cerchi di capire se
        lui stesso assieme a conoscenti e amici può
        essere in grado di riproporre questa esperienza
        anche nella propria città

        complimenti copyriot,complimenti Punto informaticoSpero proprio di no è un pessimo esempio
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma finiamola con queste bravate
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          Se i prodotti closed costano troppo basta

          ignorarli dov'è il problema?



          e gli universitari come fanno ad ignorare un

          libro di testo imposto dall'università????



          stai zitto imbecille!!!! ... che con due righe
          ti

          ho già smontato

          Vai in biblioteca sai quel posto con tutti quei
          libri....Si vede che tu di libri ne hai visti pochi nella vita...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma finiamola con queste bravate
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo



            Se i prodotti closed costano troppo basta


            ignorarli dov'è il problema?





            e gli universitari come fanno ad ignorare un


            libro di testo imposto dall'università????





            stai zitto imbecille!!!! ... che con due righe

            ti


            ho già smontato



            Vai in biblioteca sai quel posto con tutti quei

            libri....

            Si vede che tu di libri ne hai visti pochi nella
            vita...Parecchi e molti in biblioteca sai com'è ,sei quel che impari non quel che collezioni sul pc....
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma finiamola con queste bravate
            MERDACCHIE MERDACCHIE
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma finiamola con queste bravate
            - Scritto da: Anonimo
            MERDACCHIE MERDACCHIEE' andato il loop :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma finiamola con queste bravate
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            MERDACCHIE MERDACCHIE

            E' andato il loop :-)While (Message.isWrittenBy(Copyrlayt) { POST MERDACCHIE}
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma finiamola con queste bravate
          pessimo esempio sarai teche fai una vita da schiavo e hai le fette di salame agli occhi
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma finiamola con queste bravate
            - Scritto da: Anonimo
            pessimo esempio sarai teche fai una vita da
            schiavo e hai le fette di salame agli occhiSi certo perchè mi piace il mondo open e non tollero chi lo mischia con un volgarissimo abuso... Sono in buona compagnia, per fortuna.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma finiamola con queste bravate__vai
      cerca di andare oltre il semplice significato di piratare un libro...tradotto nella vita di un precario significa che io non mi sarei mai potuto fare una cultura musicale se non avessi masterizzato i cd, significa che non potrei studiare ingegneria se non potessi fotocopiare i libri, fino ad arrivare al malato brasiliano che non potrebbe curarsi se il suo governo non avesse abolito il copyright sui farmaci e il contadino africano non avrebbe potuto mai piantare i semi regalatigli da noi caritatevoli: quei semi sono protetti da brevetto e non possono germogliare.... la violazione sistematica del copyright è il nostro modo di ribellarci a tutto cio... Piratare è diffondere è condividere
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma finiamola con queste bravate__vai
        - Scritto da: Anonimo
        cerca di andare oltre il semplice significato di
        piratare un libro...tradotto nella vita di un
        precario significa che io non mi sarei mai potuto
        fare una cultura musicale se non avessi
        masterizzato i cd, significa che non potrei
        studiare ingegneria se non potessi fotocopiare i
        libri, Le biblioteche le hanno inventate apposta
        fino ad arrivare al malato brasiliano che
        non potrebbe curarsi se il suo governo non avesse
        abolito il copyright sui farmaci e il contadino
        africano non avrebbe potuto mai piantare i semi
        regalatigli da noi caritatevoli: quei semi sono
        protetti da brevetto e non possono
        germogliare.... la violazione sistematica del
        copyright è il nostro modo di ribellarci a tutto
        cio... Piratare è diffondere è condividereCertamente questi che professano la pirateria saranno d'aiuto ....Torniamo sul pianeta terra parliamo di software pirata non di brevetti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma finiamola con queste bravate__vai
          eppoi all'esame porti il libro della biblioteca a far firmare al prof, e come te tutti gli altri che non possono permettersi l'acquisto... quelli ti impongono i loro libri per farci soldi, non perchè gli interessa la tua preparazione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma finiamola con queste bravate__vai
            - Scritto da: Anonimo
            eppoi all'esame porti il libro della biblioteca a
            far firmare al prof, e come te tutti gli altri
            che non possono permettersi l'acquisto... quelli
            ti impongono i loro libri per farci soldi, non
            perchè gli interessa la tua preparazione.Quello è un abuso e nessun docente può permettersi di farlo, copiargli il libro non ti risolve il problema o pensi che ti firmi il cd di S.Precario .Se ci sono fatti di questo genere si denunciano.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma finiamola con queste bravate__vai
          amico......svegli......siamo nel 2005......la biblioteca di oggi è internet....
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma finiamola con queste bravate__vai
            - Scritto da: Anonimo
            amico......svegli......siamo nel 2005......la
            biblioteca di oggi è internet....No internet è uno strumento come un altro,utilissimo ma niente più.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma finiamola con queste bravate__vai
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            amico......svegli......siamo nel 2005......la

            biblioteca di oggi è internet....

            No internet è uno strumento come un
            altro,utilissimo ma niente più.Che mette a disposizione strumenti tipo http://www.wikipedia.org/ tanto per fare un esempio
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma finiamola con queste bravate
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo


            amico......svegli......siamo nel 2005......la


            biblioteca di oggi è internet....



            No internet è uno strumento come un

            altro,utilissimo ma niente più.

            Che mette a disposizione strumenti tipo
            http://www.wikipedia.org/ tanto per fare un
            esempioVerissimo è uno strumento perfettamente legale e legittimo ti segnalo anche il progetto gutenberg,liberliber o le molte uni che danno dispense gratuite. Ma internet resta comunque il mezzo con cui accedi a queste risorse che sonofrutto di un lavoro consapevole e volontario.Non hanno nulla a che fare con la pirateria. Dire è su internet me lo piglio non ha senso,internet non è la biblioteca è il mezzo con cui puoi accedere a delle risorse liberamente fruibili.Finchè si resta nella legalità la cosa è meritoria e va incentivata.Per i libri coperti da (c) l'unica risorsa sono le biblioteche pubbliche.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma finiamola con queste bravate__vai
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          cerca di andare oltre il semplice significato di

          piratare un libro...tradotto nella vita di un

          precario significa che io non mi sarei mai
          potuto

          fare una cultura musicale se non avessi

          masterizzato i cd, significa che non potrei

          studiare ingegneria se non potessi fotocopiare i

          libri,

          Le biblioteche le hanno inventate apposta E si vede che tu non ci sei mai entrato...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma finiamola con queste bravate__vai
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo


            cerca di andare oltre il semplice significato
            di


            piratare un libro...tradotto nella vita di un


            precario significa che io non mi sarei mai

            potuto


            fare una cultura musicale se non avessi


            masterizzato i cd, significa che non potrei


            studiare ingegneria se non potessi
            fotocopiare i


            libri,



            Le biblioteche le hanno inventate apposta

            E si vede che tu non ci sei mai entrato...Forse è il contrario, qui ci hanno messo piede in pochi se confondono l'open source con sta roba.....
    • Anonimo scrive:
      l'arroganza paga!!!!
      certo! e se adesso uno studente necessita di un libro lo scrive! e dove diavolo trova le fonti per scriverlo!!!!e non oso immaginare come si possa sentire la povera studentessa di psicologia tentando di strutturare un software di psicometria!!!ed ancora una volta, nel virtuosismo di chi non vede ma sa, ed al contempo, nella ciecità di chi non sa cogliere ciò che attorno a se accade, noi non possiamo fare altro che metterci a p-greco mezzi!i libri dai quali studiamo, la musica che ascoltiamo e frutto di conoscenze pre-acquisite....senza girarci più intorno, perchè spero di essermi spiegato...come cazzo faccio ad arrangiarmi se non ho la possibilità di avere libero accesso ai saperi...il copyright impone prezzi in continuo aumento...e siccome a nessuno importa...ce li riprendiamo, e magari tu caghi denaro, ma gli altri no...e se vuoi passare il tempo a scopo ludico invece di sparare stronzate datti al vino e roditi il fegato mentre noi godiamo.....e vaffanculo!
      • Anonimo scrive:
        Re: l'arroganza paga!!!!
        - Scritto da: Anonimo
        certo!
        e se adesso uno studente necessita di un libro lo
        scrive! e dove diavolo trova le fonti per
        scriverlo!!!!In biblioteca,studiando......
        e non oso immaginare come si possa sentire la
        povera studentessa di psicologia tentando di
        strutturare un software di psicometria!!!Va in laboratorio come fanno tutti i comuni mortali.altrimenti prende un pc e fa come ha fatto Torvalds
        ed ancora una volta, nel virtuosismo di chi non
        vede ma sa, ed al contempo, nella ciecità di chi
        non sa cogliere ciò che attorno a se accade, noi
        non possiamo fare altro che metterci a p-greco
        mezzi!No basta sedersi di fronte a un pc e lavorare
        i libri dai quali studiamo, la musica che
        ascoltiamo e frutto di conoscenze
        pre-acquisite....senza girarci più intorno,
        perchè spero di essermi spiegato...come cazzo
        faccio ad arrangiarmi se non ho la possibilità di
        avere libero accesso ai saperi...il copyright
        impone prezzi in continuo aumento...e siccome a
        nessuno importa...ce li riprendiamo, e magari tu
        caghi denaro, ma gli altri no...e se vuoi passare
        il tempo a scopo ludico invece di sparare
        stronzate datti al vino e roditi il fegato mentre
        noi godiamo.....e vaffanculo!Moolto fine , ma mettiti a studiare e fa qualcosa di costruttivo.
    • mr_setter scrive:
      Re: Ma finiamola con queste bravate
      - Scritto da: Anonimo
      Sono veramente
      deluso da una testata che adotta licenze CC e poi
      da spazio in maniera acritica a iniziative di
      questo tipo....e allora non leggerla piu'....O:-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma finiamola con queste bravate
        - Scritto da: mr_setter
        - Scritto da: Anonimo

        Sono veramente

        deluso da una testata che adotta licenze CC e
        poi

        da spazio in maniera acritica a iniziative di

        questo tipo.

        ...e allora non leggerla piu'....
        O:-)Finalmente qualcosa di sensato.Valuterò
    • The_GEZ scrive:
      Re: Ma finiamola con queste bravate
      Ciao Anonimo !
      Tanti discorsi,tante storielle ma poi alla fin
      fine si tratta di appoggiare un'attività illecita
      facendola passare per un atto eroico. Ti stai riferendo allo sparare agli alleati, o al chedere scura per avere affondato una mutinzionale per pura avidità ?
      Vogliono
      diffondere cultura? No, a quello ci pensa Buttigione.
      .Stanno a criticare il barone di
      turno ma poi alla fin fine che fanno gli piratano
      il libro.Mi tocca dire che tutto sommato lui mi
      resta più simpatico se non altro ha fatto
      qualcosa di costruttivo.E' un punto di vista.Per il mio titolare sarebbe perfettamente lecito ed auspicabile dimezzarmi lo stipendio, ed Hitler era sinceramente convinto che gli ebrei andassero sterminati.
      La strada maestra per
      una cultura open l'hanno tracciata Stallman e
      Torvalds: lavorare e distribuire il proprio
      lavoro . vero.Peccato che la questione fosse un' altra ...'Ao !
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma finiamola con queste bravate
        - Scritto da: The_GEZ
        Ciao Anonimo !Ciao The_GEZ :-) !


        Tanti discorsi,tante storielle ma poi alla fin

        fine si tratta di appoggiare un'attività
        illecita

        facendola passare per un atto eroico.

        Ti stai riferendo allo sparare agli alleati, o al
        chedere scura per avere affondato una
        mutinzionale per pura avidità ?Mi sto riferendo alla distribuzione di materiale coperto da diritto d'autore e venduto con licenze closed.


        Vogliono

        diffondere cultura?

        No, a quello ci pensa Buttigione.Sicuramente a modo suo lo farà anche lui. Curioso quel no, affermano il contrario.


        .Stanno a criticare il barone di

        turno ma poi alla fin fine che fanno gli
        piratano

        il libro.Mi tocca dire che tutto sommato lui mi

        resta più simpatico se non altro ha fatto

        qualcosa di costruttivo.

        E' un punto di vista.
        Per il mio titolare sarebbe perfettamente lecito
        ed auspicabile dimezzarmi lo stipendio, ed Hitler
        era sinceramente convinto che gli ebrei andassero
        sterminati.Se il tuo titolare facesse come fanno i fan di S.Precario ti avrebbe già decurtato lo stipendio . Dal suo punto di vista sarebbe una forma di protesta civile :-)


        La strada maestra per

        una cultura open l'hanno tracciata Stallman e

        Torvalds: lavorare e distribuire il proprio

        lavoro .

        vero.
        Peccato che la questione fosse un' altra ...La questione è proprio questa, se si vuol cambiar le cose bisogna rimboccarsi le maniche.Se Stallman si fosse piratato Unix e Torvalds win 3.11 oggi non avremmo GNU/Linux.
        'Ao !Aio ! :-)
  • Anonimo scrive:
    Hanno ragione, e non è anarchia!
    Sono contrario ad ogni forma di anarchia (assenza di leggi = legge del più forte), ma qui stiamo parlando di condivisione del sapere.Ciascuno ha il diritto di accedere gratuitamente alla cultura per il semplice fatto che, come diceva Einstein, ciò che sappiamo oggi lo dobbiamo alla ricerca passata (di pubblico dominio).La musica è cultura, così come il software (per uso non commerciale).Resta inteso che, qualsiasi sfruttamento commerciale, dovrebbe prevedere un equo compenso all'autore dell'opera.
    • paperinox scrive:
      Re: Hanno ragione, e non è anarchia!
      - Scritto da: Anonimo
      Sono contrario ad ogni forma di anarchia (assenza
      di leggi = legge del più forte), ma qui stiamo
      parlando di condivisione del sapere.guarda che Anarchia non è assenza di legge, come vogliono farti credere...fatti una ricerchina su gooooogle e leggiti qualcosa di Bakunin, poi ne riparliamo ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Hanno ragione, e non è anarchia!

        guarda che Anarchia non è assenza di legge, come
        vogliono farti credere...in teoria no, ma in pratica, se manca un governo, chi impedisce al + forte di prendere il sopravvento? Almeno così il + forte ha un minimo di controllo.
        • paperinox scrive:
          Re: Hanno ragione, e non è anarchia!
          - Scritto da: Anonimo

          guarda che Anarchia non è assenza di legge, come

          vogliono farti credere...
          in teoria no, ma in pratica, se manca un governo,
          chi impedisce al + forte di prendere il
          sopravvento? leggi Stato e Anarchia di Bakunin, e troverai la risposta....
    • Anonimo scrive:
      Re: Hanno ragione, e non è anarchia!
      - Scritto da: Anonimo
      Sono contrario ad ogni forma di anarchia (assenza
      di leggi = legge del più forte), ma qui stiamo
      parlando di condivisione del sapere.
      Ciascuno ha il diritto di accedere gratuitamente
      alla cultura per il semplice fatto che, come
      diceva Einstein, ciò che sappiamo oggi lo
      dobbiamo alla ricerca passata (di pubblico
      dominio).
      La musica è cultura, così come il software (per
      uso non commerciale).
      Resta inteso che, qualsiasi sfruttamento
      commerciale, dovrebbe prevedere un equo compenso
      all'autore dell'opera.E dove sarebbe lo scopo non commerciale nel piratarsi windows xp ? Finche si tratta di distribuire materiale open sono d'accordo ma se uno vuol vendere un prodotto ha tutti i diritti di venderli e di non vederseli copiare. Si vuol difondere cultura bene che si inizino a scrivere libri con licenze CC. Si va in biblioteca si studia e si scrive.
      • Anonimo scrive:
        Re: Hanno ragione, e non è anarchia!

        E dove sarebbe lo scopo non commerciale nel
        piratarsi windows xp ? se io voglio diventare un tecnico informatico, ho il diritto di imparare ad usare gli strumenti del mio lavoro (diritto all'istruzione), compreso xp (essendo il + diffuso)
        distribuire materiale open sono d'accordo ma se
        uno vuol vendere un prodotto ha tutti i diritti
        di venderli e di non vederseli copiare.Un fisico o un autore di musiche, imparano il proprio mestiere attraverso lo studio di opere di pubblico dominio. Nessuno nega loro il diritto di sfruttare economicamente ciò che realizzano, ma non possono impedire ad altri di leggere ed imparare dalla loro opera. Resta invece sbagliato l'arricchimento sul lavoro altrui.
        • Anonimo scrive:
          Re: Hanno ragione, e non è anarchia!
          che c'entra essere un tecnico informatico con XP?
          • Anonimo scrive:
            Re: Hanno ragione, e non è anarchia!

            che c'entra essere un tecnico informatico con XP?è una questione di pari opportunità.Se un'azienda ha un problema software, il tecnico chiamato deve essere in grado di risolverlo, altrimenti perde il lavoro. E visto che almeno il 90% dei pc è sotto windows, un giovane con famiglia a carico non può fare lo schizzinoso.
          • Anonimo scrive:
            Re: Hanno ragione, e non è anarchia!
            - Scritto da: Anonimo
            che c'entra essere un tecnico informatico con XP?Ce lo chiediamo in parecchi :-) Spero...
          • Anonimo scrive:
            Re: Hanno ragione, e non è anarchia!

            che c'entra essere un tecnico informatico con XP?Che c'entra XP con l'informatica?Ops... mi è sfuggita! :DComunque, scherzi a parte, a tutti quelli che odiano Bill Gates suggerisco di leggere qualcosa sulla sua infanzia e su quello che ha fatto quando aveva 14 anni. Era davvero un informatico con le palle, poi forse si è fatto prendere un po' la mano, ma tanto di cappello a quel che è riuscito a fare.
          • Anonimo scrive:
            Re: Hanno ragione, e non è anarchia!
            - Scritto da: Anonimo
            sulla sua infanzia e su quello che ha fatto
            quando aveva 14 anni. Era davvero un informatico
            con le palle, poi forse si è fatto prendere un
            po' la mano, ma tanto di cappello a quel che è
            riuscito a fare."informatico con le palle" gates? mi citeresti un software che lui ha scritto?
          • Anonimo scrive:
            Re: Hanno ragione, e non è anarchia!
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            sulla sua infanzia e su quello che ha fatto

            quando aveva 14 anni. Era davvero un informatico

            con le palle, poi forse si è fatto prendere un

            po' la mano, ma tanto di cappello a quel che è

            riuscito a fare.

            "informatico con le palle" gates? mi citeresti un
            software che lui ha scritto?non per trollare ma sarei curioso di sentire anche io con precisione cosa ha scritto oltre al celebre interprete basic per l'altair fatto assieme ad allen.viceversa di gente con le palle che ha scritto software passati letteralmente alla storia e che non vengono riconosciuti comunemente come geni dell'informatica se ne potrebbe fare una lista enorme...
          • Anonimo scrive:
            Re: Hanno ragione, e non è anarchia!

            "informatico con le palle" gates? mi citeresti un
            software che lui ha scritto?Interprete basic su Altair, inserito in formato binario un byte alla volta su bus dati e su bus indirizzi. Un lavoraccio, pieno di rischi che gli è andato bene. Da qui i primi interpreti Basic per i computer dell'epoca, poi un po' di fiuto per gli affari per creare un sistema operativo acquistandone la base da uno studente squattrinato (e forse molto ingegnuo).
          • Anonimo scrive:
            Re: Hanno ragione, e non è anarchia!
            ahahaha e allora se uno che ha scritto un interprete basic (sai cosa vuol dire basic?) e' un "informatico con le palle" venema o cox, per dirne due, cosa sono?
          • Anonimo scrive:
            Re: Hanno ragione, e non è anarchia!

            ahahaha e allora se uno che ha scritto un
            interprete basic (sai cosa vuol dire basic?) e'
            un "informatico con le palle" venema o cox, per
            dirne due, cosa sono?Scrivilo tu in codice binario un interprete basic dopo esserti scritto un emulatore che girava ovviamente su un altro elaboratore. Il tutto con le conoscenze informatiche degli anni '70 cui poteva accedere un ragazzino.Tutti esperti informatici qui, vero? Tutti a leggere libri fotocopiati scritti nel 2000 e pronti a criticare i pionieri degli anni '70.Anche Leonardo da Vinci ha fatto delle cose che oggi saprebbe fare anche un bambino delle elementari, ma all'epoca forse non era così semplice, non trovi?
        • Anonimo scrive:
          Re: Hanno ragione, e non è anarchia!
          - Scritto da: Anonimo

          E dove sarebbe lo scopo non commerciale nel

          piratarsi windows xp ?

          se io voglio diventare un tecnico informatico, ho
          il diritto di imparare ad usare gli strumenti del
          mio lavoro (diritto all'istruzione), compreso xp
          (essendo il + diffuso)No se vuoi diventare un tecnico informatico ti prendi linux e impari ad usarlo.Se ti serve win ci sono tanti corsi universitari che ti fanno accedere a strutture idonee. Bada bene i corsi sono pubblici per legge l'iscrizione serve solo per sostenere gli esami.....


          distribuire materiale open sono d'accordo ma se

          uno vuol vendere un prodotto ha tutti i diritti

          di venderli e di non vederseli copiare.

          Un fisico o un autore di musiche, imparano il
          proprio mestiere attraverso lo studio di opere di
          pubblico dominio. No un fisico, un ingegnere o quel che ti viene in mente non usano opere di pubblico dominio vanno in strutture apposite dove possono accedere a opere di per se coperte da diritto d'autore.Se sono generosi a loro volta elaborano opere che rilasciano in pubblico dominio sotto licenze open.
          Nessuno nega loro il diritto di
          sfruttare economicamente ciò che realizzano,Nel momento in cui ti copi un libro stai impedendo lo sfruttamento commerciale dell'opera.
          ma
          non possono impedire ad altri di leggere ed
          imparare dalla loro opera. Per questo ci sono le biblioteche.
          Resta invece sbagliato
          l'arricchimento sul lavoro altrui.D'accordissimo è quello che fa chi utilizza l'opera di altri e pensa bene che non sia il caso di pagare.
          • Anonimo scrive:
            Re: Hanno ragione, e non è anarchia!

            No se vuoi diventare un tecnico informatico ti
            prendi linux e impari ad usarlo.Se sei un medico, puoi anche decidere di usare cure sperimentali, innovative, migliori delle attuali, ma devi essere in grado anche di usare tecniche "standard", se richieste dal paziente.Un uomo può anche decidere di andare a vivere in cima all'himalaya, se ne ha voglia, ma deve avere anche l'opportunità di vivere nella sua città natale.Se ti serve win
            ci sono tanti corsi universitari che ti fanno
            accedere a strutture idonee. Bada bene i corsi
            sono pubblici per legge l'iscrizione serve solo
            per sostenere gli esami..... la teoria è una gran cosa: in teoria, il diritto allo studio è garantito a tutti
            No un fisico, un ingegnere o quel che ti viene in
            mente non usano opere di pubblico dominio vanno
            in strutture apposite
            dove possono accedere a opere di per se coperte
            da diritto d'autore.Se sono generosi a loro volta
            elaborano opere che rilasciano in pubblico
            dominio sotto licenze open.Ero convinto che la teoria della relatività fosse sotto licenza "open" ...
            Nel momento in cui ti copi un libro stai
            impedendo lo sfruttamento commerciale dell'opera.secondo te come hanno fatto certi libri antichissimi a giungere fino ai giorni nostri?
            Per questo ci sono le biblioteche.e le musicoteche? e le softwareteche ? se ci fossero, non parlerei
          • Anonimo scrive:
            Re: Hanno ragione, e non è anarchia!
            - Scritto da: Anonimo

            No se vuoi diventare un tecnico informatico ti

            prendi linux e impari ad usarlo.

            Se sei un medico, puoi anche decidere di usare
            cure sperimentali, innovative, migliori delle
            attuali, ma devi essere in grado anche di usare
            tecniche "standard", se richieste dal paziente.
            Un uomo può anche decidere di andare a vivere in
            cima all'himalaya, se ne ha voglia, ma deve avere
            anche l'opportunità di vivere nella sua città
            natale.Qui si parla di competenze non di cose esotice il grosso dei server aziendali e unix e derivati

            Se ti serve win

            ci sono tanti corsi universitari che ti fanno

            accedere a strutture idonee. Bada bene i corsi

            sono pubblici per legge l'iscrizione serve solo

            per sostenere gli esami.....

            la teoria è una gran cosa: in teoria, il diritto
            allo studio è garantito a tutti
            Non c'è nessuna teoria ti presenti semplicemente come auditore a lezione e nessuno ti può dir niente.

            No un fisico, un ingegnere o quel che ti viene
            in

            mente non usano opere di pubblico dominio vanno

            in strutture apposite

            dove possono accedere a opere di per se coperte

            da diritto d'autore.Se sono generosi a loro
            volta

            elaborano opere che rilasciano in pubblico

            dominio sotto licenze open.

            Ero convinto che la teoria della relatività fosse
            sotto licenza "open" ...Confondi il contenuto con il mezzo.Il contenuto è open in senso lato il veicolo che è il mezzo su cui tutti si formano è per lo più closed.


            Nel momento in cui ti copi un libro stai

            impedendo lo sfruttamento commerciale
            dell'opera.

            secondo te come hanno fatto certi libri
            antichissimi a giungere fino ai giorni nostri?Il diritto d'autore non è infinito....


            Per questo ci sono le biblioteche.

            e le musicoteche? e le softwareteche ?
            se ci fossero, non parlerei
            Ci sono anche quelle le biblioteche hanno sezioni dedicate, il software o vai a lezione o lo usi open
          • Anonimo scrive:
            Re: Hanno ragione, e non è anarchia!

            Qui si parla di competenze non di cose esotice il
            grosso dei server aziendali e unix e derivatiil fatto è che uno studente squattrinato non può studiare in funzione di una possibile assunzione all'ibmmolti fanno assistenza a piccole e medie imprese, che hanno generalmente win
            Non c'è nessuna teoria ti presenti semplicemente
            come auditore a lezione e nessuno ti può dir
            niente.e la pratica sul pc? come la fai?
            Confondi il contenuto con il mezzo.Il contenuto è
            open in senso lato il veicolo che è il mezzo su
            cui tutti si formano è per lo più closed.infatti l'istruzione è closed
            Il diritto d'autore non è infinito.... magari i miei figli potranno accedere liberamente alla tecnologia attualmente closed, vecchia di 70 anni
            Ci sono anche quelle le biblioteche hanno sezioni
            dedicate, il software o vai a lezione o lo usi
            opensempre il discorso sulla teoria e sulla pratica: il fatto che una biblioteca abbia qualche cd non garantisce accesso alla cultura.Un informatico dovrebbe formarsi con i libri e il software delle biblioteche (magari vecchi di anni)?Pensa solo al concetto di reverse engineering e quanto ha contribuito all'open source.
          • Anonimo scrive:
            Re: Hanno ragione, e non è anarchia!


            No se vuoi diventare un tecnico informatico ti

            prendi linux e impari ad usarlo.

            Se sei un medico, puoi anche decidere di usare
            cure sperimentali, innovative, migliori delle
            attuali, ma devi essere in grado anche di usare
            tecniche "standard", se richieste dal paziente.sfortunatamente un webserver o un programma di grafica non sono dei diritti inalienabili delle persone come la salute.per i webserver la gente con le palle si e' arrangiata e gli straordinari risultati sono sotto ai nostri occhi tutti i giorni. per il programma di grafica l'unica cosa sensata e' rimboccarsi le maniche e fare quello che e' stato fatto con i webserver ed altri software. non conosco lo stato dell'arte attuale, magari per un po il grafico squattrinato continuera a piratare fotosciop sottobanco, ma protestare per poter liberamente copiare fotosciop e' assurdo, perche lo scopo finale dovrebbe essere l'indipendenza da fotosciop.piuttosto che perdere tempo a piratare fotosciop sarebbe molto piu sensato contribuire (anche in modo non tecnico) ai molti progetti che gia esistono, rompere le balle ai politici per i brevetti sul software, ecc... di robe da fare ce ne sono volendo.
            Un uomo può anche decidere di andare a vivere in
            cima all'himalaya, se ne ha voglia, ma deve avere
            anche l'opportunità di vivere nella sua città
            natale.per il diritto a poter stare nelle proprie citta natali immagino che siano anche state combattute guerre e che siano anche morte persone. cliccare sul link del torrent non e' esattamente la stessa cosa.forse la tanto cara "liberta digitale" ce la si deve guadagnare come quella analogica.
            secondo te come hanno fatto certi libri
            antichissimi a giungere fino ai giorni nostri?purtroppo piratando un libro in segno di protesta il primo (ed unico) risultato che si otterra e' l'inasprimento ulteriore delle leggi sul copyright. come per il software, la pirateria viene combattuta con armi legislative sempre piu affilate. solo che per il software una significativa risposta alternativa e' arrivata, per musica e libri ancora no, il progetto creative commons ha ancora un bel po di strada da fare, ma la pirateria non puo che danneggiarlo.
            e le musicoteche? e le softwareteche ?
            se ci fossero, non parlereimi piace pensare che le softwareteche gia ci sono e ove non complete sono migliorabili.
          • Anonimo scrive:
            Re: Hanno ragione, e non è anarchia!

            sfortunatamente un webserver o un programma di
            grafica non sono dei diritti inalienabili delle
            persone come la salute.
            per i webserver la gente con le palle si e'
            arrangiata e gli straordinari risultati sono
            sotto ai nostri occhi tutti i giorni. per il
            programma di grafica l'unica cosa sensata e'
            rimboccarsi le maniche e fare quello che e' stato
            fatto con i webserver ed altri software.rimboccarsi le maniche + avere un'istruzione di alta qualità + avere sostentamento economico nel periodo di sviluppo.Molti di quei programmatori di cui parli, hanno abbondantemente craccato e scopiazzato i prodotti commerciali (unix non è un progetto open source).
            conosco lo stato dell'arte attuale, magari per un
            po il grafico squattrinato continuera a piratare
            fotosciop sottobanco, ma protestare per poter
            liberamente copiare fotosciop e' assurdo, perche
            lo scopo finale dovrebbe essere l'indipendenza da
            fotosciop.non tutti ne hanno le capacità
            piuttosto che perdere tempo a piratare fotosciop
            sarebbe molto piu sensato contribuire (anche in
            modo non tecnico) ai molti progetti che gia
            esistono, rompere le balle ai politici per i
            brevetti sul software, ecc... di robe da fare ce
            ne sono volendo.infatti, bisogna spiegare alla gente quali sono i propri diritti ed in che modo ottenerli
            purtroppo piratando un libro in segno di protesta
            il primo (ed unico) risultato che si otterra e'
            l'inasprimento ulteriore delle leggi sul
            copyright. come per il software, la pirateria
            viene combattuta con armi legislative sempre piu
            affilate. solo che per il software una
            significativa risposta alternativa e' arrivata,
            per musica e libri ancora no, il progetto
            creative commons ha ancora un bel po di strada da
            fare, ma la pirateria non puo che danneggiarlo. non è detto: l'inasprimento può essere un boomerang pèerchè porta all'esasperazione
          • Anonimo scrive:
            Re: Hanno ragione, e non è anarchia!
            - Scritto da: Anonimo[..]
            Molti di quei programmatori di cui parli, hanno
            abbondantemente craccato e scopiazzato i prodotti
            commerciali (unix non è un progetto open source).non sai di cosa parli, informati e poi ritorna
          • Anonimo scrive:
            Re: Hanno ragione, e non è anarchia!
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo
            [..]

            Molti di quei programmatori di cui parli, hanno

            abbondantemente craccato e scopiazzato i
            prodotti

            commerciali (unix non è un progetto open
            source).

            non sai di cosa parli, informati e poi ritornacosa ti aspetti da un branco di piratoni lamers?
          • Anonimo scrive:
            Re: Hanno ragione, e non è anarchia!

            non sai di cosa parli, informati e poi ritornaSpiegami tu:-perchè sco ce l'ha tanto con linux-come fanno a far funzionare wine
          • Anonimo scrive:
            Re: Hanno ragione, e non è anarchia!
            - Scritto da: Anonimo

            non sai di cosa parli, informati e poi ritorna

            Spiegami tu:
            -perchè sco ce l'ha tanto con linuxperche' pensa di poter cavraci soldi ma ancora devono portare mezzo straccio di prova che il kernel linux incorpori codice su cui loro hanno copyright (in realta' il codice che hanno provato a presentare come prova manco compilava e han fatto una figura barbina)
            -come fanno a far funzionare wineodio wine, btw le api di windows son documentate non c'e' bisogno di reversarle
          • Anonimo scrive:
            Re: Hanno ragione, e non è anarchia!
            - Scritto da: Anonimo

            non sai di cosa parli, informati e poi ritorna

            Spiegami tu:
            -perchè sco ce l'ha tanto con linuxper l'header ctype ad esempio? cosa che Torvalds ha smentito clamorosamentehttp://www.linuxvalley.it/news/news.php?IdNews=4533
          • Anonimo scrive:
            Re: Hanno ragione, e non è anarchia!
            Torvalds e gli altri, come tutti i programmatori + "giovani", si sono fatti le ossa sui sistemi di allora (unix o dos o quant'altro). Alcuni ottimi programmatori sono ex pirati informatici, mentre altri hanno semplicemente avuto degli ottimi insegnanti (come, appunto Torvalds).E chi non può accedere alla top-istruzione delle università americane o nordeuropee?
          • Anonimo scrive:
            Re: Hanno ragione, e non è anarchia!

            Torvalds e gli altri, come tutti i programmatori
            + "giovani", si sono fatti le ossa sui sistemi di
            allora (unix o dos o quant'altro).non vorrei sbagliare, ma se lo chiedi a linus lui si vantera di non aver mai toccato il dos. e' passato dal microcomputer che andava di moda all'epoca in finlandia (per dire commodor64 o simile insomma) al 386, di proposito senza mai voler mettere le mani sul dos. all'universita e' stato esposto a unix, e lo voleva anche a casa, unix non girava su 386 immagino, ma minix si.ora lui avrebbe potuto prendere minix (il codice era disonible) scriverci quello che voleva, fregandosene dei limiti (scemi) della licenza di minix, ma non l'ha fatto, ha preso e si e' scritto il suo di kernel... insomma, a me pare un ottimo esempio di rispetto delle regole che apparivano irragionevoli che ha portato (con l'adeguato impegno) a grandi risultati per tutti.ma a prescindere da questo, non pensi che la presunta necessita di piratare nel 1990 di cui parli e con cui posso anche essere parzialmente daccordo possa essere venuta meno? gnu, bsd e la montagna di software a corredo non sono nati per risolvere questo problema? Alcuni ottimi
            programmatori sono ex pirati informaticinon ne dubito, ma quanti programmatori __di software libero__ incoraggerebbero la pirateria __oggi__ in questo modo? io non programmo una cippa, ma di aver piratato windows e altre merdacce troppo a lungo mi son pentito..., mentre
            altri hanno semplicemente avuto degli ottimi
            insegnanti (come, appunto Torvalds).
            E chi non può accedere alla top-istruzione delle
            università americane o nordeuropee?non credo di avere capito cosa centri questo con il problema del diritto d'autore e della pirateria (o anche solo del software libero vs commerciale), non sono neanche sicuro che le universita americane o nordeuropee abbiano davvero una top-istruzione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Hanno ragione, e non è anarchia!

            non vorrei sbagliare, ma se lo chiedi a linus lui
            si vantera di non aver mai toccato il dos. e'
            passato dal microcomputer che andava di moda
            all'epoca in finlandia (per dire commodor64 o
            simile insomma)e non ha mai avuto la tentazione di "smanettare" sui programmi di quell'epoca? al 386, di proposito senza mai
            voler mettere le mani sul dos.e cosa usava sul 386?
            all'universita e' stato esposto a unix, e lo
            voleva anche a casa, unix non girava su 386
            immagino, ma minix si.
            ora lui avrebbe potuto prendere minix (il codice
            era disonible) scriverci quello che voleva,
            fregandosene dei limiti (scemi) della licenza di
            minix, ma non l'ha fatto, ha preso e si e'
            scritto il suo di kernel... Come lui stesso ha affermato, ha imparato molto da unix, e molte intuizioni le ha importate su linux. Pensi che abbia pagato qualcuno per fare ciò (a parte i suoi insegnanti)?Giustamente, ha poi messo a disposizione di tutti ciò che aveva appreso.Dovrebbe essere così per tutti, è questo il punto.
            ma a prescindere da questo, non pensi che la
            presunta necessita di piratare nel 1990 di cui
            parli e con cui posso anche essere parzialmente
            daccordo possa essere venuta meno? gnu, bsd e la
            montagna di software a corredo non sono nati per
            risolvere questo problema? in futuro sarà così, ma non tutti gli utilizzatori di computer sono informatici, e se uno studente di architettura impara ad usare un costoso software, come potrebbe esercitrarsi a casa senza possedere una copia di quel software?Quando poi diverrà architetto, allora sarà bene l'acquisto delll'originale.
            non credo di avere capito cosa centri questo con
            il problema del diritto d'autore e della
            pirateria (o anche solo del software libero vs
            commerciale), non sono neanche sicuro che le
            universita americane o nordeuropee abbiano
            davvero una top-istruzione.Uno studente del Mit può andare a scuola con il suo portatile equipaggiato con tutti i software originali utilizzati nella sua istruzione (e che in alcuni non può scegliere), uno studente di Nuova Delhi, magari, ha meno possibilità.
          • Anonimo scrive:
            Re: Hanno ragione, e non è anarchia!
            troppo sonno per continuare, magari domani...
          • Anonimo scrive:
            Re: Hanno ragione, e non è anarchia!

            rimboccarsi le maniche + avere un'istruzione di
            alta qualità + avere sostentamento economico nel
            periodo di sviluppo.
            Molti di quei programmatori di cui parli, hanno
            abbondantemente craccato e scopiazzato i prodotti
            commerciali (unix non è un progetto open source).mi devi fare qualche nome, e per ciascun ex pirata che trovi devi andare a chiedergli se gli e' davvero servito o se col senno di poi avrebbe fatto diversamente. unix era un progetto opensource nei fatti, negli anni 70 non esisteva neanche il concetto di protezione del diritto d'autore per i programmi, e unix non e' mai stato "crakkato", al punto che alla fine degli anni ottanta si e' deciso di formalizzarne lo status di "liberta" con la bsd distribution. at&t ci ha provato a impedirlo, ma la sentenza del 1994 ha paradossalmente messo in luce piu atti di pirateria da parte di at&t che di berkeley, che se non erro si e' pure fatta pagare le spese legali?comunque non mi riferivo certo ai dinosauri (nel senso buono) che unix l'han plasmato o usato all'epoca, ma a chi oggi il codice libero lo scrive per scelta e non perche era l'unico modo di scriverlo, e ce ne sono tanti (un po di giri su planet.[debian,kde,gnome].org e in mille altri posti) e che sono convinto con la pirateria vogliono avere il meno a che fare possibile.

            conosco lo stato dell'arte attuale, magari per
            un

            po il grafico squattrinato continuera a piratare

            fotosciop sottobanco, ma protestare per poter

            liberamente copiare fotosciop e' assurdo, perche

            lo scopo finale dovrebbe essere l'indipendenza
            da

            fotosciop.

            non tutti ne hanno le capacitàdi piratare fotosciop passivamente e tacitamente, e di contribuire attivamente invece con bugreport, traduzioni, documentazione, tutorial, guide o chissa che altro che non mi viene in mente a gimp? mi permetto di dissentire, se uno sa usare fotosciop (e io non lo so usare) non vedo che problema potrebbe avere.

            piuttosto che perdere tempo a piratare fotosciop

            sarebbe molto piu sensato contribuire (anche in

            modo non tecnico) ai molti progetti che gia

            esistono, rompere le balle ai politici per i

            brevetti sul software, ecc... di robe da fare ce

            ne sono volendo.

            infatti, bisogna spiegare alla gente quali sono i
            propri diritti ed in che modo ottenerlidisobbedienza civile? non so, potrebbe anche essere, ma non sono convinto. in ogni caso come minimo mi pare doveroso separare in modo netto, anzi contrapporre il piu possibile la roba che si pirata come forma di disobbedienza dal materiale "buono"
            non è detto: l'inasprimento può essere un
            boomerang pèerchè porta all'esasperazionequesta potrebbe essere una ipotesi interessante anche se rischiosa, accelerare i tempi, ma resto scettico. il punto e' che per musica, film, libri l'argomento e' per me non banale perche il problema c'e ma non scorgo una soluzione o alternativa evidente all'orizzonte, mentre per il software si, e non sembra neanche lontanissima, ce la si potrebbe davvero fare, basta che remare contro.
          • Anonimo scrive:
            Re: Hanno ragione, e non è anarchia!

            mi devi fare qualche nome, e per ciascun ex
            pirata che trovi devi andare a chiedergli se gli
            e' davvero servito o se col senno di poi avrebbe
            fatto diversamente.praticamente tutti i programmatori ante linux, avevano 2 possibilità: cercare di capire da soli come funzionava un software o farselo spiegare in qualche esclusiva università americanaunix era un progetto
            opensource nei fatti, negli anni 70 non esisteva
            neanche il concetto di protezione del diritto
            d'autore per i programmi, e unix non e' mai stato
            "crakkato", al punto che alla fine degli anni
            ottanta si e' deciso di formalizzarne lo status
            di "liberta" con la bsd distribution. at&t ci ha
            provato a impedirlo, ma la sentenza del 1994 ha
            paradossalmente messo in luce piu atti di
            pirateria da parte di at&t che di berkeley, che
            se non erro si e' pure fatta pagare le spese
            legali?se unix è open(non solo per il codice sorgente), qual'è la ragion d'essere di linux?
            di piratare fotosciop passivamente e tacitamente,
            e di contribuire attivamente invece con
            bugreport, traduzioni, documentazione, tutorial,
            guide o chissa che altro che non mi viene in
            mente a gimp? mi permetto di dissentire, se uno
            sa usare fotosciop (e io non lo so usare) non
            vedo che problema potrebbe avere.immagina un ragazzo che frequenta un istituto di grafica pubblicitaria od industriale: non è un informatico, vuole soltanto imparare una professione.A scuola usa photoshop, ma a casa non ce l'ha, e costa + di 1000 euro, cioè + del pc che possiede(ammesso che ce l'habbia). Quando sarà uno stimato grafico, guai se non lo avrà acquistato originale, ma intanto....

            disobbedienza civile? non so, potrebbe anche
            essere, ma non sono convinto. in ogni caso come
            minimo mi pare doveroso separare in modo netto,
            anzi contrapporre il piu possibile la roba che si
            pirata come forma di disobbedienza dal materiale
            "buono"l'ideale sarebbe garantire una sorta di "licenza studente" per i prodotti commerciali (non quelle microsoft). E per i meno abbienti, il diritto di usufruire della cultura gratuitamente (esclusi i cd di dj francesco).
          • Anonimo scrive:
            Re: Hanno ragione, e non è anarchia!

            immagina un ragazzo che frequenta un istituto di
            grafica pubblicitaria od industriale: non è un
            informatico, vuole soltanto imparare una
            professione.
            A scuola usa photoshop, ma a casa non ce l'ha, e
            costa + di 1000 euro, cioè + del pc che
            possiede(ammesso che ce l'habbia). Quando sarà
            uno stimato grafico, guai se non lo avrà
            acquistato originale, ma intanto....Infatti molte aziende, per diffondere il proprio software, lo danno gratis per imparare ad usarlo e lo fanno pagare a chi lo usa per lavoro. Un esempio rilevante è p.es. quello di Oracle.Diverso è il caso del sistema operativo. Con quello ci fai funzionare una macchina, quindi la "scusa" del volerlo imparare non regge molto.
            E per i meno abbienti, il diritto di
            usufruire della cultura gratuitamente (esclusi i
            cd di dj francesco).Va bene che cultura è qualunque cosa appartenga alla vita ed alla storia di un popolo, ma certe porcherie alla dj francesco (minuscole volute) davvero stento a definirle cultura!
          • Anonimo scrive:
            Re: Hanno ragione, e non è anarchia!

            Infatti molte aziende, per diffondere il proprio
            software, lo danno gratis per imparare ad usarlo
            e lo fanno pagare a chi lo usa per lavoro. Un
            esempio rilevante è p.es. quello di Oracle.
            Diverso è il caso del sistema operativo. Con
            quello ci fai funzionare una macchina, quindi la
            "scusa" del volerlo imparare non regge molto.Proprio perchè si tratta di sistema operativo è spesso una scelta obbligata averlo: pensa ad uno studente nel campo dell'editoria che deve imparare ad utilizzare xpress o simili. Non può certo andare dal prof. dichiarando di voler utilizzare un'alternativa open source... insomma, il mercato è quello.
            Va bene che cultura è qualunque cosa appartenga
            alla vita ed alla storia di un popolo, ma certe
            porcherie alla dj francesco (minuscole volute)
            davvero stento a definirle cultura!infatti li ho esclusi, anzi proporrei pene severissime per chi ne favorisce la diffusione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Hanno ragione, e non è anarchia!

            praticamente tutti i programmatori ante linux,
            avevano 2 possibilità: cercare di capire da soli
            come funzionava un software o farselo spiegare in
            qualche esclusiva università americanama non mi riferivo a programmatori negli anni 80, insisto, parlo di gente che programma anche oggi. quanto al farselo spiegare in qualche esclusiva universita americana non sono tanto convinto, ma non ha molta importanza.
            se unix è open(non solo per il codice sorgente),
            qual'è la ragion d'essere di linux?mi pareva di averlo spiegato, comunque: la licenza di minix non era libera, ma il codice era possibile guardarlo e studiarlomentre bsd tra la fine degli anni 80 (o inizio 90, insomma proprio mentre a gnu serviva un kernel) e il 94 era in causa con at&t, e non si sapeva come sarebbe finita. se freebsd fosse arrivato nel 1990 o 1991 probabilmente oggi non ci sarebbe linux. se berkeley avesse accettato di rilasciare bsd un po prima (pare che stallman l'avesse chiesto), magari con una licenza diversa o magari anche no, e se at&t non avesse fatto causa probabilmente non ci sarebbe neanche gnu (o gnu sarebbe bsd, chi lo sa...)
            immagina un ragazzo che frequenta un istituto di
            grafica pubblicitaria od industriale: non è un
            informatico, vuole soltanto imparare una
            professione.
            A scuola usa photoshop, ma a casa non ce l'ha, e
            costa + di 1000 euro, cioè + del pc che
            possiede(ammesso che ce l'habbia). Quando sarà
            uno stimato grafico, guai se non lo avrà
            acquistato originale, ma intanto....ma io non voglio proprio che venga usato fotosciop. non solo trovo ipocrita che i vari produttori chiudano un occhio sulla pirateria personale e tra studenti per poi rifarsi dopo. trovo insopportabile anche tutto il resto, l'essere vincolato alle decisioni di una singola megacorporation, l'abuso di posizione di monopolio, i brevetti idioti, tutte le schifezze tipiche delle corporations (tipo invochi il dmca per mettere in galera il russo, poi ti lamenti che nikon invoca il dmca sul formato raw delle fotocamere? bella coerenza...), e la lista continua. io voglio che venga usato gimp, e se gimp davvero non e' pronto voglio che si parli lo stesso di gimp, che cresca e maturi, che fotosciop lo si usi sottobanco, senza dirlo, senza sbandierarlo, solo per il tempo strettamente necessario a sbarazzarsene.
            l'ideale sarebbe garantire una sorta di "licenza
            studente" per i prodotti commerciali (non quelle
            microsoft). a me non interessa, non mi basta. non ci tengo a veder sparire solo una delle mille assurdita del software proprietario, avrebbero ben poco da perdere a distribuire versioni gratuite per lo studio, molti lo fanno gia. immagino che anche a chi scrive software libero non basti. non e' lo stesso scopo, non ci sono gli stessi interessi in ballo. per questo sarebbe importante separare nettamente le 2 cose, il mio problema e' che un bel giorno sul giornare magari appare l'articolo e magari c'e pure l'elenco dei software incriminati, e li ci vedi magari knoppix... il problema e' che la copia di knoppix (legale, legittima, addirittura in alcuni casi erroneamente perseguita, vedi ebay che non ti lascia vendere i cd, vedi stupidi bollini siae, vedi openoffice che veniva segnalato come software pirata dalla bsa... ) viene inevitabilmente equiparata alla copia di fotosciop fatta "per protesta".
        • Anonimo scrive:
          Re: Hanno ragione, e non è anarchia!


          E dove sarebbe lo scopo non commerciale nel

          piratarsi windows xp ?

          se io voglio diventare un tecnico informatico, ho
          il diritto di imparare ad usare gli strumenti del
          mio lavoro (diritto all'istruzione), compreso xp
          (essendo il + diffuso)vai sul sito microsoft e ti scarichi o ti fai spedire la copia di prova che dura 6 mesi o un anno o una roba del genere e la pianti di rompere i maroni.ma se vuoi fare del male a quella gentaglia, se vuoi protestare o farti sentire (come affermano apparentemente questi soggetti) la prima cosa da fare e' stare alla larga dalla loro roba, meglio ancora rimpiazzarla (magari con roba meglio...), altro che imparare a usarla.

          distribuire materiale open sono d'accordo ma se

          uno vuol vendere un prodotto ha tutti i diritti

          di venderli e di non vederseli copiare.

          Un fisico o un autore di musiche, imparano il
          proprio mestiere attraverso lo studio di opere di
          pubblico dominio.il ruolo del pubblico dominio e' disgraziatamente venuto meno negli ultimi 2 decenni perche sono inevitabilmente venuti a contatto legislazioni corruttibili e business multimiliardari. ma per vedere qualcuno che della latitanza del pubblico dominio si interessa davvero devi andare a informarti su gente come lessig e altri, e su quello che fanno loro. per quanto riguarda il software di sicuro piratare windows, il norton antivirus, quark express e altra robaccia avra eventualmente solo conseguenze negative sul publico dominio, e in ogni caso di windows, norton antivirus, e quark express non ti daranno mai il codice sorgente per permetterti di fargli concorrenza, quindi hai poco da studiare. per chi veramente vuole studiare la fuori c'e un mare sconfinato di software libero, spesso scritto impiegando molto tempo e passione da gente che rifiuta il sistema attuale del software commerciale con lo scopo di permettere agli altri di imparare, condividere, migliorare, ecc... ogni copia di windows, norton, quark piratata in nome del "bene del pubblico dominio" e' un insulto a loro e al buon senso.
          • Anonimo scrive:
            Re: Hanno ragione, e non è anarchia!

            vai sul sito microsoft e ti scarichi o ti fai
            spedire la copia di prova che dura 6 mesi o un
            anno o una roba del genere e la pianti di rompere
            i maroni.quando sarai cresciuto ed inizierai a lavorare, capirai.
            ma se vuoi fare del male a quella gentaglia, se
            vuoi protestare o farti sentire (come affermano
            apparentemente questi soggetti) la prima cosa da
            fare e' stare alla larga dalla loro roba, meglio
            ancora rimpiazzarla (magari con roba meglio...),
            altro che imparare a usarla.cioè: se non mi piace il monopolio di sky, posso sempre fondare un network "democratico" che entro pochi anni possa mandare in bancarotta la concorrenza "cattiva".Mi presteresti un miliardo di dollari (per iniziare)? Va' che te li restituisco!
          • Anonimo scrive:
            Re: Hanno ragione, e non è anarchia!
            - Scritto da: Anonimo

            vai sul sito microsoft e ti scarichi o ti fai

            spedire la copia di prova che dura 6 mesi o un

            anno o una roba del genere e la pianti di
            rompere

            i maroni.

            quando sarai cresciuto ed inizierai a lavorare,
            capirai.spiegamelo subito per favore.

            ma se vuoi fare del male a quella gentaglia, se

            vuoi protestare o farti sentire (come affermano

            apparentemente questi soggetti) la prima cosa da

            fare e' stare alla larga dalla loro roba, meglio

            ancora rimpiazzarla (magari con roba meglio...),

            altro che imparare a usarla.

            cioè: se non mi piace il monopolio di sky, posso
            sempre fondare un network "democratico" che entro
            pochi anni possa mandare in bancarotta la
            concorrenza "cattiva".difficile, ma (parlo ipoteticamente) per schivare almeno un po di ipocrisia mi aspetto almeno che tu pirata le schede di sky per gli altri, per principio, spiegando a tutti perche sky e' male, ma che tu stia alla larga da ogni trasmissione sky.
            Mi presteresti un miliardo di dollari (per
            iniziare)? Va' che te li restituisco!eh, veramente col discorso del rimpiazzare mi riferivo piu che altro all'ambito informatico, dove curiosamente secondo qualche studio l'investimento equivalente di molti software liberi e' parecchio impressionante:http://www.dwheeler.com/essays/linux-kernel-cost.htmllo so che centra poco, ma volendolo interpretare come un prestito, i conti potrebbero tornare...
    • Anonimo scrive:
      Re: Hanno ragione, e non è anarchia!
      ma quale sapere? il norton crackato? ma vaccagare va:http://62.101.116.118/torrent/index.php
      • Anonimo scrive:
        Re: Hanno ragione, e non è anarchia!

        ma quale sapere? il norton crackato?esattamente, anche quello, se usato per scopi non commerciali.Studente povero: vuole fare il grafico, ma non può permettersi i costosi programmi di grafica richiesti dall'industria (e gimp non è photoshop). Cosa deve fare, attaccarsi al tram?
        ma vaccagareDomandati chi ti ha dato la libertà di scrivere oggi liberamente in un forum.Chiediti chi ha inventato gli strumenti che usi quotidianamente a quanto hai pagato ciò che hai.
        • Anonimo scrive:
          Re: Hanno ragione, e non è anarchia!
          - Scritto da: Anonimo

          ma quale sapere? il norton crackato?

          esattamente, anche quello, se usato per scopi non
          commerciali.
          Studente povero: vuole fare il grafico, ma non
          può permettersi i costosi programmi di grafica
          richiesti dall'industria (e gimp non è
          photoshop). Cosa deve fare, attaccarsi al tram? no, usa gimp e si adatta, se lo facessero in tanti lo sviluppo procederebbe piu' spedito (il testing e i bug report sono fondamentali) e il gap con photoshop sarebbe colmato piu' velocemente, ma alla gente piace prendere la via facile e fare i furbi crackando la roba proprietaria; benissimo fatelòo pure ma evitate di sbandierare per idealismo la vostra ipocrisia, cosi' non fate altro che far lock-in su roba proprietaria e contribuire a diffonderla ulteriormente, in barba a tutti i finti principi che sbandierate.Chi ha veramente a cuore queste cose scrive software, se non e' capace lo testa, scrive documentazionbe, la traduce, fa corsi, ecc..ma NON si mette certo a piratare roba proprietaria; vergogna.

          ma vaccagare

          Domandati chi ti ha dato la libertà di scrivere
          oggi liberamente in un forum.
          Chiediti chi ha inventato gli strumenti che usi
          quotidianamente a quanto hai pagato ciò che hai.gli strumenti che uso quotidianamente (presumo tu parli di software) li ha inventati gente che invece di piratare usa il suo tempo per scrivere software libero
          • Anonimo scrive:
            Re: Hanno ragione, e non è anarchia!

            no, usa gimp e si adatta,= attaccarsi al tram se lo facessero in
            tanti lo sviluppo procederebbe piu' spedito (il
            testing e i bug report sono fondamentali) e il
            gap con photoshop sarebbe colmato piu'
            velocemente, ma alla gente piace prendere la via
            facile e fare i furbi crackando la roba
            proprietaria;sì, è + facile, e non tutti sono dei genibenissimo fatelòo pure ma evitate
            di sbandierare per idealismo la vostra ipocrisia,quando acquisto un componente hardware, so benissimo che lo sto pagando una frazione di quello che vale.Il resto ce lo mette qualche lavoratore cinese.Lo so e lo ammetto, faccio la scelta + egoista.Ti sei mai posto questo problema?
            gli strumenti che uso quotidianamente (presumo tu
            parli di software) li ha inventati gente che
            invece di piratare usa il suo tempo per scrivere
            software liberoparlo di TUTTI gli strumenti, dal telefono alla stufa a gas.
    • Anonimo scrive:
      Re: Hanno ragione, e non è anarchia!
      - Scritto da: Anonimo
      Sono contrario ad ogni forma di anarchia (assenza
      di leggi = legge del più forte), Cioè come è oggi, =legge del più ricco?
      • Anonimo scrive:
        Re: Hanno ragione, e non è anarchia!

        Cioè come è oggi, =legge del più ricco?Il + forte vince comunque, ma la stabilità di una forma di stato garantisce che la maggior parte delle persone sia maggiormente tutelata contro i soprusi.Nel medioevo, se un contadino osava cacciare nelle terre del feudatario, rischiava le proprie dita. Oggi, se qualcuno duplica un cd, rischia molto meno (almeno per ora).
        • Anonimo scrive:
          Re: Hanno ragione, e non è anarchia!
          ancora oggi se uno per mangiare va a rubare in un centro commerciale rischia
  • Anonimo scrive:
    piratare non è reato!!!
    Qui non si tratta di rubare i DIRITTI d'autore, ma di tutelarli. Con le leggi del copyright non si garantisce il diritto ma si SPECULA su di esso. La SIAE, la maggior parte degli editori sono degli squali sulle produzioni creative degli altri.Un vero Autore non si preoccupa del pugno di faveguadagno, ma di quanto guadagna in diffusione e gradimento.Se parliamo poi dei libri...è una cosa INDEGNA!!Come poter pagare libri, magari universitari, come un quarto dell'affitto della casa?Eppoi...sta proprietà intellettuale come diritto di proprietà. Ma proprietà su cosa?Se io ti rubo un cavallo...ti privo del cavallo.Se ti fotocopio un libro...ti privo di cosa?Sono loro che rubano le nostre idee...noi PIRATIAMO per rimprenderci parte di cio' che è gia' nostro.Saluti pirateschiFranco
    • Anonimo scrive:
      Re: piratare non è reato!!!

      Come poter pagare libri, magari universitari,
      come un quarto dell'affitto della casa?

      Eppoi...sta proprietà intellettuale come diritto
      di proprietà. Ma proprietà su cosa?

      Se io ti rubo un cavallo...ti privo del cavallo.
      Se ti fotocopio un libro...ti privo di cosa?

      Sono loro che rubano le nostre idee...noi
      PIRATIAMO per rimprenderci parte di cio' che è
      gia' nostro.tralasciando per un attimo film, libri e musica, mi spieghi che diavolo ti riprendi piratando il norton antivirus? ogni copia in piu che esiste di quella schifezza non puo che essere un male per l'umanita...e senza contare che che sulla pirateria quella gentaglia ci ha lucrato e ci lucra ancora, mi pare controproducente al massimo livello.
      • Anonimo scrive:
        Re: piratare non è reato!!!
        - Scritto da: Anonimo

        Come poter pagare libri, magari universitari,

        come un quarto dell'affitto della casa?



        Eppoi...sta proprietà intellettuale come diritto

        di proprietà. Ma proprietà su cosa?



        Se io ti rubo un cavallo...ti privo del cavallo.

        Se ti fotocopio un libro...ti privo di cosa?



        Sono loro che rubano le nostre idee...noi

        PIRATIAMO per rimprenderci parte di cio' che è

        gia' nostro.

        tralasciando per un attimo film, libri e musica,
        mi spieghi che diavolo ti riprendi piratando il
        norton antivirus? ogni copia in piu che esiste di
        quella schifezza non puo che essere un male per
        l'umanita...

        e senza contare che che sulla pirateria quella
        gentaglia ci ha lucrato e ci lucra ancora, mi
        pare controproducente al massimo livello.beh hanno bisogno di rivedere un po i file che condividono, ma l'idea è geniale! andate avanti così!
    • Anonimo scrive:
      Re: piratare non è reato!!!

      Un vero Autore non si preoccupa del pugno di
      faveguadagno, ma di quanto guadagna in diffusione
      e gradimento.Se deve mangiare ti assicuro che si preoccupa parecchio di quanto guadagna, altrimenti si mette a fare altro e non scrive un bel niente.
      Come poter pagare libri, magari universitari,
      come un quarto dell'affitto della casa?Più copie si comprano, più basso può essere il prezzo di copertina, ovvero meno fotocopie si fanno di un libro e meno verrà a costare quel libro. Semplicissima legge dell'odiatissimo libero mercato.
      Se io ti rubo un cavallo...ti privo del cavallo.
      Se ti fotocopio un libro...ti privo di cosa?Del guadagno che quell'autore farebbe se tu gli comprassi il libro anzichè fotocopiarlo facendo arricchire quello della copisteria che invece non scrive niente ma si limita a fare fotocopie senza manco rilasciare lo scontrino.Ora dovresti capire perchè la legge dice che è legale fotocopiare il 15% del libro. Se ti serve più del 15% del libro allora è giusto comprarlo, altrimenti no, puoi tranquillamente copiarlo. Poi personalmente alzerei questa percentuale almeno al 30%...
      • Anonimo scrive:
        Re: piratare non è reato!!!
        - Scritto da: Anonimo

        Un vero Autore non si preoccupa del pugno di

        faveguadagno, ma di quanto guadagna in
        diffusione

        e gradimento.

        Se deve mangiare ti assicuro che si preoccupa
        parecchio di quanto guadagna, altrimenti si mette
        a fare altro e non scrive un bel niente.Senti John Wayne....hai dimenticato il cavallo!!Se gli scrittori emergenti dovessero mangiare con i soldi dei diritti d'autore morirebbero di fame. Ma sai di un CD musicale prodotto e venduto cosa va REALMENTE all'autore? (chiaramente non Vasco Rossi o le Vibrazoni!!)


        Come poter pagare libri, magari universitari,

        come un quarto dell'affitto della casa?

        Più copie si comprano, più basso può essere il
        prezzo di copertina, ovvero meno fotocopie si
        fanno di un libro e meno verrà a costare quel
        libro. Semplicissima legge dell'odiatissimo
        libero mercato.Ma dove VIVI?? L'una cosa semplice è che se un testo universitario (come quello mio di ZOOLOGIA) costa 130 euro.....O LO FOTOCOPIO o DIRETTAMENTE LO RUBO!SE VOGLIO STUDIARE, ed è un mio diritto, COME FACCIO ALTRIMENTI?


        Se io ti rubo un cavallo...ti privo del cavallo.

        Se ti fotocopio un libro...ti privo di cosa?

        Del guadagno che quell'autore farebbe se tu gli
        comprassi il libro anzichè fotocopiarlo facendo
        arricchire quello della copisteria che invece non
        scrive niente ma si limita a fare fotocopie senza
        manco rilasciare lo scontrino.SMETTILA!!! DI CHE GUADAGNO PRIVO IO ....JIMI HENDRIX, RAMAZZOTTI O MASINI?Questa è pura IPOCRISIA!ahhhhhh!!!ahh! Gli autori dei miei libri sono POCHI PROFESSORI EMERITI (quelli che si prendo i soldi) e TANTI RICERCATORI PRECARI ( Quelli che stanno fino alle 4 di mattina a raccogliere dati x il prof. emerito!)

        Ora dovresti capire perchè la legge dice che è
        legale fotocopiare il 15% del libro. Se ti serve
        più del 15% del libro allora è giusto comprarlo,
        altrimenti no, puoi tranquillamente copiarlo. Poi
        personalmente alzerei questa percentuale almeno
        al 30%...La legge dice tante cose.......nel '43 in Germania diceva che che gli ebrei dovevano essere deportati e sterminati....è giusto??!?!?...nel 2005 la legge in Italia dice che alcuni esseri umani, san papiers, devono essere imprigionati e deportati....è giusto??...un mio professore utilizza 40 studenti all'anno per raccogliere dati per la pubblicazione che lui firma e sulla quale prende i soldi. Questa è la legge....è giusta?
        • Anonimo scrive:
          Re: piratare non è reato!!!


          Ma sai di un CD musicale prodotto e venduto cosa
          va REALMENTE all'autore? (chiaramente non Vasco
          Rossi o le Vibrazoni!!)

          e quindi non è meglio far conoscere i gruppi emergenti, in maniera che possano essere chiamati a suonare in locali e concerti, e guadagnare del loro lavoro, invece di continuare a fare pubblicità mascherata al big di turno ?


          Più copie si comprano, più basso può essere il

          prezzo di copertina, ovvero meno fotocopie si

          fanno di un libro e meno verrà a costare quel

          libro. Semplicissima legge dell'odiatissimo

          libero mercato.


          Ma dove VIVI?? L'una cosa semplice è che se un
          testo universitario (come quello mio di ZOOLOGIA)
          costa 130 euro.....O LO FOTOCOPIO o DIRETTAMENTE
          LO RUBO!
          SE VOGLIO STUDIARE, ed è un mio diritto, COME
          FACCIO ALTRIMENTI?
          andare a lavorare e guadagnare i soldini no? fa proprio schifo essere uno studente lavoratore e sacrificarsi per ottenere i risultati desiderati ?

          Del guadagno che quell'autore farebbe se tu gli

          comprassi il libro anzichè fotocopiarlo facendo

          arricchire quello della copisteria che invece
          non

          scrive niente ma si limita a fare fotocopie
          senza

          manco rilasciare lo scontrino.

          SMETTILA!!! DI CHE GUADAGNO PRIVO IO ....JIMI
          HENDRIX, RAMAZZOTTI O MASINI?dietro ad un CD non ci sta solo masini, cè anche il tipografo che stampa la copertina o l'autista del camion di distribuzione...e quelli la crisi la sentono e la pagano molto di più dei big
          Questa è pura IPOCRISIA!
          ahhhhhh!!!
          ahh!
          Gli autori dei miei libri sono POCHI PROFESSORI
          EMERITI (quelli che si prendo i soldi) e TANTI
          RICERCATORI PRECARI ( Quelli che stanno fino alle
          4 di mattina a raccogliere dati x il prof.
          emerito!)
          contatta i ricercatori e proponili la scrittura di dispense "integrative", mettiti in accordo con i tuoi colleghi e pubblicate gratis i vostri appunti a lezione, createvi una mailing list e una raccolta di compiti e faq sul corso...create buoni sistemi di supporto al corso e distribuiteli...
          La legge dice tante cose....[cut]
          i soldi. Questa è la legge....è giusta?
          ti chiedo solo una cosa: come stabilire se una legge è giusta o meno ?
        • Anonimo scrive:
          Re: piratare non è reato!!!
          - Scritto da: Anonimo

          Ma dove VIVI?? L'una cosa semplice è che se un
          testo universitario (come quello mio di ZOOLOGIA)
          costa 130 euro.....O LO FOTOCOPIO o DIRETTAMENTE
          LO RUBO!
          SE VOGLIO STUDIARE, ed è un mio diritto, COME
          FACCIO ALTRIMENTI?Se la borsa di studio non la investissi in ganja vedi che i soldi escono
  • Anonimo scrive:
    Ma come si permette...
    ...questo tipo?"prima della lezione di quel professore che firmava all'esame ogni singola copia del suo libro per evitare duplicazioni abusive"Fa il libro, fa pubblicità in aula al suo libro, e poi si permette anche di obbligare gli studenti ad acquistare una copia del suo libro per passare l'esame?E se hanno usato un libro di terzi? Da quando in qua un professore può permettersi di obbligare gli studenti a comprare un determinato testo e per giunta SUO?Bye, Luca
    • rumenta scrive:
      Re: Ma come si permette...
      - Scritto da: Segfault
      ...questo tipo?[cut]
      E se hanno usato un libro di terzi? Da quando in
      qua un professore può permettersi di obbligare
      gli studenti a comprare un determinato testo e
      per giunta SUO?

      Bye,
      Lucama LOL.... da SEMPRE i baroni universitari fanno studiare sui loro libri.... da me si è salvato solo uno di questi signori, che la sua ora la trascorreva DETTANDO gli appunti sui quali poi si doveva preparare l'esame :Dtutti gli altri avevano i LORO testi e se l'esame non era preparato sul testo specifico era matematico non passare.....
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma come si permette...
        - Scritto da: rumenta
        ma LOL.... da SEMPRE i baroni universitari fanno
        studiare sui loro libri....
        da me si è salvato solo uno di questi signori,
        che la sua ora la trascorreva DETTANDO gli
        appunti sui quali poi si doveva preparare l'esame
        :D
        tutti gli altri avevano i LORO testi e se l'esame
        non era preparato sul testo specifico era
        matematico non passare.....Bé, che dire, è interessante che in alcune università si ritenga questa una pratica normale.Bye, Luca
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma come si permette...
          italiani(pure all'estero è cosi?)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma come si permette...
            - Scritto da: Anonimo
            italiani
            (pure all'estero è cosi?)Non saprei... però in certi campus ti obbligano a bere Pepsi anche se tu vuoi CocaCola :PBye, Luca
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma come si permette...
            neanche in tutta italia per fortuna....
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma come si permette...
            - Scritto da: Anonimo
            (pure all'estero è cosi?)Mi e' capitato di acquistare libri di livello universitario da Amazon, e ho notato che talvolta esiste la seguente particolarita': c'e' un'edizione 'internazionale', la cui vendita e' permessa nei paesi _diversi_ da USA e Canada (in paperback, che costa X) e un'altra edizione (copertina rigida) senza questa limitazione, che costa X + un 20-40% (contenuti identici, of course).Tu che dici...?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma come si permette...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            (pure all'estero è cosi?)

            Mi e' capitato di acquistare libri di livello
            universitario da Amazon, e ho notato che talvolta
            esiste la seguente particolarita': c'e'
            un'edizione 'internazionale', la cui vendita e'
            permessa nei paesi _diversi_ da USA e Canada (in
            paperback, che costa X) e un'altra edizione
            (copertina rigida) senza questa limitazione, che
            costa X + un 20-40% (contenuti identici, of
            course).
            Tu che dici...?alcuni paesi hanno (C) = 70anni , altri = 90.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma come si permette...
            - Scritto da: Anonimo
            alcuni paesi hanno (C) = 70 anni , altri = 90.Sto parlando di testi la cui prima edizione e' uscita non piu' di 10-15 anni fa e il cui autore e' ancora vivente...
          • teddybear scrive:
            Re: Ma come si permette...
            Scritto da: Anonimo
            italiani
            (pure all'estero è cosi?)Non so.So che in Germania l'universita' statale non la paghi. E non paghi i libri di testo.E quasi tutti i docenti hanno scritto un libro o "appunti integrativi al corso". Ma rientra nel normale lavoro di un professore. Nel senso che l'universita' non paga al docente questo lavoro "non extra".E' normale che un docente scriva un libro per il proprio corso, in modo da avere nel libro esattamente la copia di quello che verra' spiegato durante le lezioni, nulla di meno, nulla di piu'.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma come si permette...
      - Scritto da: Segfault
      ...questo tipo?
      "prima della lezione di quel professore che
      firmava all'esame ogni singola copia del suo
      libro per evitare duplicazioni abusive"
      Fa il libro, fa pubblicità in aula al suo libro,
      e poi si permette anche di obbligare gli studenti
      ad acquistare una copia del suo libro per passare
      l'esame?
      E se hanno usato un libro di terzi? Da quando in
      qua un professore può permettersi di obbligare
      gli studenti a comprare un determinato testo e
      per giunta SUO?

      Bye,
      LucaBeh questa non è una novità! anzi è una cosa piuttosto normale purtroppo. Io non vedo nulla di strano quando il professore "sceglie" il suo testo per il suo corso universitario: dipende da ciò che si studia (in alcuni casi è una scelta condivisibile) e dal valore del suo pensiero. Nelle università non ci si dovrebbe limitare ad imparare sempre le stesse cose, ma si dovrebbero studiare (oltre le basi comuni) le idee nuove che (in linea di principio) dovrebbero venire dallo stesso professore che insegna (i professori universitari dovrebbero fare tutti ricerca e, quelli bravi, "scoprire" cose nuove che poi pubblicano). E' chiarissimo che non si può obbligare nessuno a mostrare che si è acquistato il testo (anche se non fosse dello stesso professore): l'esame lo dovrebbe passare chi è preparato punto e basta. Che vuol dire che non si ha il libro nuovo? sono cose da pazzi!Per fortuna non tutti i professori sono come quel tizio! Io ho incontrato molti professori che hanno distribuito la copia del loro testo (mai pubblicato da nessun editore e non scopiazzato da altri libri) in formato .pdf per permettere agli studenti di studiare materiale aggiornatissimo che non è neppure possibile trovare in altri testi in italiano; in alcuni casi si erano pres pure la briga di mettere in ordine la grafica e l'impaginazione in modo che fosse "comodo" da stampare (senza colori e un layout curato). In linea di principio se questi professori avessero pubblicato un libro in forma tradizionale nessuno avrebbe potuto dire nulla se poi avessero scelto di adottarlo per il loro corso. Una volta abbiamo chiesto ad un professore perché non pubblicasse in forma tradizionale e lui ci ha risposto così: "in Italia da quando si consenga la bozza al momento della stampa passa troppo tempo (anni a volte); il testo viene venduto a prezzi troppo alti ed io non voglio che gli studenti, che già sostengono troppe spese, debbano pure far arricchire un editore ... a me dei diritti interessa veramente poco: l'importante è che voi studiate bene". Quest'uomo è un grande!!!!!!!!!!Il professore a cui si fa riferimento nell'articolo è un estortore (articolo 629 del Codice Penale... credo che ci siano tutti i presupposto per incriminarlo, anzi visto che questa cosa non l'avrà arganizzato da solo, ma almeno con i suoi assistenti, io proporrei pure l'associazione a delinquere). In pratica non puoi passare l'esame se non hai un testo nuovo che lui non abbia già firmato. Questo significa che se non puoi/vuoi comprare il libro nuovo e ti prepari su un testo usato (prestato o comprato) o su quello della biblioteca, l'esame non lo puoi passare pur essendo preparatissimo. E' una cosa immonda!!!!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma come si permette...

        Questo significa che se
        non puoi/vuoi comprare il libro nuovo e ti
        prepari su un testo usato (prestato o comprato) o
        su quello della biblioteca, l'esame non lo puoi
        passare pur essendo preparatissimo. E' una cosa
        immonda!!!!!!!ma guarda che e' la prassi, e' un sistema pluricollaudato che avviene in una marea di università italiane, tanto che nessuno se ne scandalizza.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma come si permette...
          - Scritto da: Anonimo
          tanto che nessuno se ne scandalizza.Forse è proprio qui il problema... :
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma come si permette...
          - Scritto da: Anonimo
          ma guarda che e' la prassi, e' un sistema
          pluricollaudato che
          avviene in una marea di università italiane,
          tanto che nessuno
          se ne scandalizza.Ma si scandalizzano tutti quando qualcuno fa notare che una laurea presa in questo modo non vale (in termini di effettiva preparazione) un ca##o. :|
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma come si permette...
        - Scritto da: jonikos
        Beh questa non è una novità! anzi è una cosa
        piuttosto normale purtroppo. Io non vedo nulla di
        strano quando il professore "sceglie" il suo
        testo per il suo corso universitario: dipende daLascio stare il resto del tuo post perché sono d'accordo con te. Volevo solo precisare una cosa.Io non sono contrario al fatto che un professore usi il proprio testo per le lezioni. Sono contrario a quello che quel determinato professore sta facendo, costringendo gli studenti a comprare testi nuovi (con l'aggravante che sono suoi) con la minaccia di non passare l'esame.Ciao, Luca
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma come si permette...
          Un professore prima dell'esame controlla i libri, se li ha originali (sono due) e non fotocopiati e neanche sottolineati puoi dare l'esame, altrimenti ti manda a casa. Purtroppo il coltello dalla parte del manico ce l'ha lui, se vuole l'esame non te lo fa passare (parlo naturalmente di quello orale). Devo dire pero' a sua discolpa che anche se i due libri li ha scritti lui, il costo totale dei libri per l'esame e' sui 35 euro, piu' che accettabile considerando la media che e' di circa il doppio
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma come si permette...
            . Devo dire pero' a sua discolpa
            che anche se i due libri li ha scritti lui, il
            costo totale dei libri per l'esame e' sui 35
            euro, piu' che accettabile considerando la media
            che e' di circa il doppioaccettabile un cornosono 70 mila lire ad esamemoltiplica per il numero di esami che devi dare e poi dimmi se e' accettabilee non mi fate la solita paternale del tipo "potresti uscire di meno la sera"una volta l'uni italiana aveva il pregio di non discriminare la popolazionein base al reddito perche' tutti (o quasi) potevano studiareora le tasse aumentanoi libri aumentanoe la qualita' decrescevorrei proprio sapere a chi giova tutto questo
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma come si permette...
            Scusa mi sono spiegato male, guardando tutti gli altri esami e considerando che sono libri con un 15a di foto, 35 euro risultano non dico onesti ma in confronto alla maggioranza....Non ti faccio assolutamente la paternale di non uscire la sera, pero' vedo tante persone spendere 20-25 per la birra la sera e poi lamentarsi che i testi d'esame costano troppo. Comunque piu' che il costo dei testi, che qualche escamotages si trova, quello che ammazza e' il costo delle tasse universitarie, li' c'e' poco da fare, specialmente con la distribuzione delle borse di studio che in alcuni casi e' a dir poco scandalosa...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma come si permette...
            - Scritto da: Anonimo
            Un professore prima dell'esame controlla i libri,
            se li ha originali (sono due) e non fotocopiati e
            neanche sottolineati puoi dare l'esame,
            altrimenti ti manda a casa. Purtroppo il coltello
            dalla parte del manico ce l'ha lui, se vuole
            l'esame non te lo fa passare (parlo naturalmente
            di quello orale). Devo dire pero' a sua discolpa
            che anche se i due libri li ha scritti lui, il
            costo totale dei libri per l'esame e' sui 35
            euro, piu' che accettabile considerando la media
            che e' di circa il doppioche mentalita passiva e deplorevole la tua....
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma come si permette...
            Ehi come credi che io abbia fatto? Fotocopie e poi all'esame ho detto che m'ero scordato a casa la borsa, finito l'esame li ho detto che queste cose non si fanno e che eticamente non mi sembra corretto, le gente che aspettava il suo turno mi ha insultato perche' facevo perdere tempo e innervosivo il prof., di stare zitto che se non ho i soldi dovevo andare a lavorare, la cosa triste e' che gia' lavoro, la cosa che mi lascio' piu' amareggiato e' che cio' avvene al dams...
          • ryoga scrive:
            Re: Ma come si permette...
            Ma che stai dicendo?Potrei darti ragione se il prof "vive" di quello che tira su con i libri.Invece il "prof" viene PAGATO PROFUMATAMENTE per un lavoro che spesso non fa e che a volte fa male.Quindi dire che "e' normale" e' una cosa da gente che s'e' formattata il cervello con le politiche immorali che questi tipi stanno facendo!Cavoli!!SVEGLIA GENTE!!!! Per guadagnare 800 euro devi sudare 1 mese. Se il prof ne guadagna 2000 e passa ed in piu' PRETENDE di vendere 50 libri ad esame, questa e' una cosa ILLEGALE!Denunciateli.Magari non passerete un esame, ma almeno togliamo un po' di schifezza da questo mondo!
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma come si permette...

            Ma che stai dicendo?
            Potrei darti ragione se il prof "vive" di quello
            che tira su con i libri.
            Invece il "prof" viene PAGATO PROFUMATAMENTE per
            un lavoro che spesso non fa e che a volte fa
            male.
            Quindi dire che "e' normale" e' una cosa da gente
            che s'e' formattata il cervello con le politiche
            immorali che questi tipi stanno facendo!perdonami ma sei tu che non comprendi, si e' detto che e' normale (= nella norma) , non che sia eticamente corretto.d'altronde ti sfido a trovare qualcosa , in Italia, che sia fatta con rigor di etica.
            Cavoli!!
            SVEGLIA GENTE!!!!
            Per guadagnare 800 euro devi sudare 1 mese. Se il
            prof ne guadagna 2000 e passa ed in piu' PRETENDE
            di vendere 50 libri ad esame, questa e' una cosa
            ILLEGALE!
            Denunciateli.
            Magari non passerete un esame, ma almeno togliamo
            un po' di schifezza da questo mondo!ideologicamente tutto molto bello, purtroppo pero' bisogna fare i conti con la realtà italiana, sappiamo che l' italiano medio e' opportunista, inoltre per molti avere una buona carriera universitaria e' l' unico appiglio per sperare in un tenore di vita futuro decente. e se tu non stai al giochetto ricattatore ci sarà sempre qualcun'altro che prenderà il tuo posto ed usufruirà dei vantaggi futuri che sarebbero aspettati a te. Questo e' "svegliarsi".
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma come si permette...
      ti dò una bella notizia: a ingegneria a Bologna questo non succede, tutti i prof mettono i lucidi in pdf:http://lia.deis.unibo.it/CoursesBello, vero?Ciao.
    • =Blackout= scrive:
      Re: Ma come si permette...
      - Scritto da: Segfault
      ...questo tipo?
      "prima della lezione di quel professore che
      firmava all'esame ogni singola copia del suo
      libro per evitare duplicazioni abusive"
      Fa il libro, fa pubblicità in aula al suo libro,
      e poi si permette anche di obbligare gli studenti
      ad acquistare una copia del suo libro per passare
      l'esame?
      E se hanno usato un libro di terzi? Da quando in
      qua un professore può permettersi di obbligare
      gli studenti a comprare un determinato testo e
      per giunta SUO?

      Bye,
      Lucapurtroppo ste cose accadono all'ordine del giorno, e sono una delle 1000 merdate che fa chi detiene il potere su qualcosa..
    • fabianope scrive:
      Re: link per l'egregio prof.
      ciao,visto che sembra che qualcuno conosca questo prof, le potrebbe fare vedere il seguente link:http://phptr.com/promotions/promotion.asp?promo=1484&redir=1&rl=1questo potrebbe essere un bel modo di affrontare la cosaciao,fabianope
    • awerellwv scrive:
      Re: Ma come si permette...
      - Scritto da: Segfault
      ...questo tipo?
      "prima della lezione di quel professore che
      firmava all'esame ogni singola copia del suo
      libro per evitare duplicazioni abusive"
      Fa il libro, fa pubblicità in aula al suo libro,
      e poi si permette anche di obbligare gli studenti
      ad acquistare una copia del suo libro per passare
      l'esame?
      E se hanno usato un libro di terzi? Da quando in
      qua un professore può permettersi di obbligare
      gli studenti a comprare un determinato testo e
      per giunta SUO?

      Bye,
      LucaBeh, non mi stupisce dato che io alle superiori ancora sono stato costretto ad acquistare un libro (di grammatica e letteratura tedesca N.d.A), non perche' quello che avevo io, passatomi da mia sorella, non era valido (era lo stesso libro della stessa casa editrice!!!), ma solo perche' era in una edizione diversa, e il prof si e' giustificato che non avrebbe fatto il lavoro doppio per cercare gli stessi esercizi su pagine diverse, rispetto agli altri compagni... Controllando poi ho scoperto che le pagine erano esattamente identiche e cambiava la copertina...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma come si permette...
      Ancona, facoltà di medicina.-Libro stampato su pagine fucsia (secondo lui anti-fotocopia, secondo noi pro-emicrania...)-Codice della facoltà applicato illegalmente-Ogni libro veniva firmato prima dell'esame e se avevi un libro già autografato non potevi dare l'esame-Il prof. si portava moglie e figlio agli esami per controllare gli studenti senza pagare gli assistenti-Una volta impediva anche la registrazione delle lezioni perchè a fine orario ne vendeva le audiocassette...http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/chan/22/6:3110024:/2002/03/05
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma come si permette...
      Ad ingegneria a Roma, alla Sapienza, non gliene frega a nessun professore, se compri il suo libro o no. Tant'è vero che più volte sono andato ad un esame, con le fotocopie sotto il braccio ed il professore non ha battuto ciglio. Altri mandano direttamente in fotocopisteria le bozze del loro libro dicendoci di andarle a prendere lì.Allora perchè tutti i professori non pubblicano il libro su internet o con fotocopie, invece di rivolgersi ad un editore, direte voi?Perchè per legge ogni docente universitario deve produrre un certo numero di pubblicazioni (libri o articoli) presso un editore "classico", altrimenti perde il posto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma come si permette...
      Nella mia carriera di studente universitario ho incontrato due tipologie di professore. Il primo: ti consiglia dei libri, magari ti propone il suo; ci tiene che studi sui suoi testi di riferimento, perché crede in quello che ha scritto o letto e vuole che tu ti formi in un certo modo. Ma non per autoesaltazione o peculato, semplicemente perché crede profondamente in quello che fa. Se poi ti presenti all'esame con un testo fotocopiato (il suo) non si incazza per niente. Se ti presenti con un testo diverso magari si può urtare; specialmente, per esempio, se si tratta di una dispensa sbrigativa che ti ha indotto a uno studio superficiale. Questo è un genere di professore da rispettare, che tiene ai suoi studenti. Il secondo: si cura di segnalarti il suo testo, che è la Bibbia. Si cura di ribadirti di comprarlo originale. Se gli chiedi di usare un altro testo, per motivi di studio, di ricerca, perché vuoi proporre un percorso alternativo ti dà dello scemo. Se ti presenti ugualmente all'esame con un altro testo si incazza di brutto e rischi di non passare l'esame. Se ti presenti col suo libro fotocopiato si incazza e magari ti abbassa anche il voto. Questo è un genere di professore che ti porta ad odiare il suo insegnamento. Saluti
  • Anonimo scrive:
    Scommetto che usano linux
    e rollano di brutto.........
    • gattosiamese scrive:
      Re: Scommetto che usano linux
      - Scritto da: Anonimo
      e rollano di brutto.........e fanno bene!linux forevervai a dormire vai
      • Anonimo scrive:
        Re: Scommetto che usano linux
        - Scritto da: gattosiamese

        - Scritto da: Anonimo

        e rollano di brutto.........
        e fanno bene!
        linux forever
        vai a dormire vaiTu sei uno di loro ora ti esorcizzoArmagistrò, cannipolè,Abracadabra, frustibilè,Abracadabra, strucilonvega,Scranipolì, scranipolè,Olè, olè, olè, olè.
    • Anonimo scrive:
      Re: Scommetto che usano linux
      a giudicare da quel che mettono in condivisione credo che usino windows:http://62.101.116.118/torrent/%5BSpecial%20Pack%20Win%20XP%5D%20sp1%20winxp.zip.torrent3http://62.101.116.118/torrent/%5BRipper%5D%20Guide%20e%20Programmi.zip.torrent3http://62.101.116.118/torrent/%5BApp%20PC%20ITA%5D%20Norton%20Antivirus%202005%20+%20crack%20+%20seriale.iso.torrent3ecc...ecc...
      • Anonimo scrive:
        Re: Scommetto che usano linux
        - Scritto da: Anonimo
        a giudicare da quel che mettono in condivisione
        credo che usino windows:

        http://62.101.116.118/torrent/%5BSpecial%20Pack%20
        http://62.101.116.118/torrent/%5BRipper%5D%20Guide
        http://62.101.116.118/torrent/%5BApp%20PC%20ITA%5D
        ecc...
        ecc...posso andare su quel server senza temere attacchi, visto che si definiscono piratoni?
        • Anonimo scrive:
          Re: Scommetto che usano linux

          posso andare su quel server senza temere
          attacchi, visto che si definiscono piratoni?Il problema di quando scarichi un software è che tu riponi la massima fiducia su chi ti fornisce quel software. Quando fai doppio click su un qualunque setup.exe tu stai dicendo: "OK, fai della mia macchina ciò che vuoi" e non c'è antivirus che tenga. Se quel programma decide di installarsi e incasinarti l'HD o il registry, tu non ci puoi fare un bel niente.Quindi scarica pure ciò che vuoi, ma poi non lamentarti se qualcosa va storto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Scommetto che usano linux
      no usano WinXPe comprano 50 licenze al giornociao
  • Anonimo scrive:
    Perché censurate?
    Il mio giudizio su chi scrive in queste pagine non è in effetti molto differente dal giudizio espresso verso chi fa' iniziative così strampalate.Certo se lo scrivevo sul mio sito si sarebbero presentati in molti a farmi notare che favorivo l'affiliazione ad iniziative che violano la legge e mi avrebbero anche lasciato gli estremi delle norme violate.A chi invece scrive per professione (e non è riferito solo ad Alessandro Biancardi in quanto autore dell'articolo) sembra invece che certe cose possano sfuggire.Ironia della sorte questo giornale on-line ha già trattato il problema che sembra ignorare!
    • znarf scrive:
      Re: Perché censurate?
      Il compito di un giornalista e' quello di informare.L'iniziativa descritta e' indubbiamente significativa, fa riflettere (come si vede anche dan numero di interventi) e pone delle questioni fondamentali.Sara' poi il cittadino informato che si forma un suo giudizio autonomo.Che ci sia chi chiede ai giornalisti di autocensurarsi e di dare solo le informazioni positive ed educative, e' fonte di preoccupazione e di una tendenza verso il regime.Grazie a Punto Informatico per il suo lavoro di difesa della democrazia e del pluralismo dell'informazione
      • Anonimo scrive:
        Re: Perché censurate?
        MI sembra miopia invece non tenere conto di certe iniziative che, anche se criticabili, sono di indubitabile valore innovativo.Si parla di rete, sistemi aperti, linux, p2p, sharing......il tutto in forma organizzata, libera, gratuita.azioni che producono paroleparole che producono azionibyeTonino da NA
  • Anonimo scrive:
    Troppo idealisti
    A queste persone dai grandi ideali voglio dire di calarsi nella realtà di tutti i giorni, nella fatica di tirare avanti, di studiare sodo, di andare a lavorare tutti i giorni e di non stare sempre attaccati al pc a copiare film e musica fatta dagli altri.Fatela voi la musica!
    In quei locali vengono servite bevande, ma soprattutto si può navigare in Internet e copiare "liberamente" cd e filmRagazzi, domani chiudo baracca e burattini e vengo con voi. Mi date da mangiare e dove dormire?
    • Anonimo scrive:
      Re: Troppo idealisti
      ricorda che la fatica di andare avanti è data soprattutto dalla mancanza di un reddito ... e siccome, soprattutto i giovani devono acculturarsi, e libri e musica sono il "pane principale" è sacrosanto che se questi ragazzi hanno la possibilità e le capacità prendano e diffondano più cultura possibile ... progredire personalmente non può avere costi così altri quando ci sono i modi e le tecnologie per averli gratis .....
      • Anonimo scrive:
        sbagliato!
        noi giovani non ci giustifichiamo con quelli come te,diamo attivamente l'es di cosa può portare una mentalità più aperta al resto della società:libertà di movimento!....aggiornati!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re:che cazzo dici?
      le persone di cui parli e' tuuta gente precaria,gente che studia,lavora,che non arriva a fine mese per comprarsi da vivere,figurati se riesce a pagarsi 20 euro di cd!!!che poi un musicista di quelle fottute 20 euro sai quanto ci guadagna?1,60 euro,il resto va in tasca a siae,agenzie e produttori.se sei uno di quei musicisti non farti fottere!!!
      • Anonimo scrive: