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A cura di Luca Schiavoni

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  • Anlan scrive:
    13 dollari per ogni CD
    Adesso alla radio hanno passato la seguente notizia: non ho sentito bene quindi se qualcuno ne sa di più ...."Le major americane condannate per aver fatto cartello ed aver imposto prezzi di CD troppo alti dovranno rimborsare per ogni cd venduto la bella cifra di 13 dollari."Avete notizie ?
  • Anonimo scrive:
    RIIA-Italia?
    Scusate,ma la RIAA potrebbe(volendolo e con la collaborazione delle autorità competenti) arrivare ad identificare utenti italiani?Io questo ,e me ne scuso,francamente non l'ho capito!
    • Anonimo scrive:
      Re: RIIA-Italia?
      - Scritto da: Anonimo
      Scusate,
      ma la RIAA potrebbe(volendolo e con la
      collaborazione delle autorità competenti)
      arrivare ad identificare utenti italiani?

      Io questo ,e me ne scuso,francamente non
      l'ho capito!Non lo so ma proviamo a fare un ragionamento logico.La RIIA comunque risiede all'estero e quando si muove deve sottostare alle leggi dei singoli paesi quindi immagino che, volendo rompere, deve "convincere" le nostre autorità locali (SIAE, Gdf, etc.) ad agire. Tutti organismi che sono oberati di lavoro (la SIAE veramente non lo so quanto..) e che senz'altro hanno una lista di priorità da seguire. Mi sembra intuitivo ad esempio, che la GdF abbia più interesse a perseguire il clandestino che vende per conto della malavita cd contraffatti in quanto si configurano reati più interessanti per quanto riguarda la sicurezza del nostro paese piuttosto i ragazzini che si scambiano le canzoni. Ma, visto che il nostro leader e il presidente americano sono pappa e ciccia, non mi stupirebbe che quest'ultimo dicesse a Silvio: "senti un po', io c'ho quei rompi della RIIA alle costole, sai hanno sganciato un sacco di soldi per la campagna elettorale, ... mi stanno mettendo in croce con le loro lamentele, vedi se riesci a fare qualcosa...eh?" e magari parte la serie dei fonogrammi: Silvio-MinistroInterno-Questure-Maresciallo-Poliziotto-Indagine-Utente beccato. Naturalmente è solo un'ipotesi. L'identificazione di per sé mi sembra una cavolata, se mi collego con certi client l'IP è in bella vista, frughi l'hard disk è scopri che quello ha un sacco di files che si possono avere come backup se si ha l'originale ma che non si dovrebbero condividere. Poi il resto sono complicate grane legali ma non ho la competenza necessaria per dare chiarimenti.
      • Anonimo scrive:
        Perchè la si deve girare come piace?
        Partendo dal fatto che la politica mi fa schifo in modo intrinseco mi domando perchè ogni cosa che si fa la si fa dando sempre colpe al governo che di colpe sicuro ne ha ma non è il pianto di ogni male. E lo dico perchè SIAMO NOI IL NOSTRO MALE e non li cacciamo tutti quanti a calci sinistra compresa.Io parto solo dal presupposto che in italia i politici sono una minestra di lecchini, portaborse e soprattutto portabuste. Da qui in poi NON CI SONO DIFFERENZE e ad esempio l'orribile legge caro cd NON E' STATA fatta nè dai ministri nè dai politici ma dalla $ia?=major in prima linea su PROPOSTA europea.Gli stessi problemi li hanno in germania e in molti altri paesi europei. Che ci fosse stato D'alema o Prodi o chi diavolo volete non sarebbe cambiato NULLA. D'altro canto i politici della vostra cara sinistra NON SI SONO SPELLATI LE MANI in nostro soccorso, non si sono consumati la lingua per diffondere la notizia e organizzare referendum (per una volta lo votavo) HANNO SEMPLICEMENTE DATO TACITO BENESTARE e tanti saluti.Ora un'altra direttiva che assomiglia tanto a quella americana sul nuovo copyright è AL VAGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, ma forse anche li è colpa di Berlusconi giusto? No colpa nostra che non scateniamo il finimondo come tanti pecoroni.Potrei continuare ma mi fermo qui, presupponendo lo schifo e la corruzione che domina la politica in ogni partito dal primo all'ultimo e se devo proprio incazzarmi con qualcuno me la prendo con la classe dirigente TUTTA. Pensano TUTTI solo ai loro interessi e a quelli dei potenti. Partiamo da Berlusconi e finiamo con Prodi nessuno di loro divide lo stipendio con noi, tantomeno ha mai fatto qualcosa per noi che si possa dire VERO....ah è vero..prodi ci ha dato tante belle tasseIn realtà dovremmo solo cacciarli a calci tutti quanti senza distinzione alcuna!
        • Anonimo scrive:
          Re: Perchè la si deve girare come piace?
          -

          Ora un'altra direttiva che assomiglia tanto
          a quella americana sul nuovo copyright è AL
          VAGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, ma forse anche
          li è colpa di Berlusconi giusto? No colpa
          nostra che non scateniamo il finimondo come
          tanti pecoroni.
          Ma perchè prendi d'aceto ? Ma chi voleva fare un discorso politico ! Avevo citato Silvio in quanto attuale Presidente del Consiglio, mi riferivo solamente al suo ruolo, ci fosse stato un altro sarebbe stato idem. E' un discorso economico, di profitti, gli americani -secondo me- useranno tutta la loro influenza per far si che questo "VAGLIO DELL'UNIONE EUROPEA" sia a loro favorevole. D'altronde, da una superpotenza che ha usufruito illecitamente di tecnologie avenzate per trarne vantaggi commerciali (Echelon) non mi aspetto un comportamento proprio cristallino, ovvero tuteleranno i propri $ a qualsiasi costo.
  • Anonimo scrive:
    Quante belle parole.....
    ma vi manca il dono della sintesi.Allora, abbiamo capito che scaricare canzoni viola i diritti d'autore e non andrebbe fatto. Dall'altra parte ci sono le altrettanto legittime ragioni di chi dice che i cd costano troppo e di conseguenza scarica. Assodato queste premesse è inutile scannarsi tra i sostenitori dell'una e dell'altra tesi. Io penso che alla gente comune interessi solo una cosa: cosa si rischia a TUTT'OGGI IN ITALIA se ti beccano a scaricare? si rischia una sanzione amminisrativa o si configura un reato? No, spiegatemelo perchè leggendo tutti i post non l'ho capito....Poi ognuno sarà libero di fare le scelte che vuole. Sostanza e poche chiacchere
    • Anonimo scrive:
      Re: Quante belle parole.....
      - Scritto da: Anonimo
      ma vi manca il dono della sintesi.
      Allora, abbiamo capito che scaricare canzoni
      viola i diritti d'autore e non andrebbe
      fatto. Dall'altra parte ci sono le
      altrettanto legittime ragioni di chi dice
      che i cd costano troppo e di conseguenza
      scarica.
      Assodato queste premesse è inutile scannarsi
      tra i sostenitori dell'una e dell'altra
      tesi. Io penso che alla gente comune
      interessi solo una cosa: cosa si rischia a
      TUTT'OGGI IN ITALIA se ti beccano a
      scaricare? si rischia una sanzione
      amminisrativa o si configura un reato? No,
      spiegatemelo perchè leggendo tutti i post
      non l'ho capito....Poi ognuno sarà libero di
      fare le scelte che vuole. Sostanza e poche
      chiacchereNon c'è la minima chiarezza su questo punto. La legge è abbastanza chiara, ma tale legge non è ancora stata applicata. Non ci sono certezze, le cose potrebbero andare avanti così, o da un giorno all' altro potrebbero volare migliaia di pesanti sanzioni...insomma fanno tutti un pò come vogliono
    • Anonimo scrive:
      Re: Quante belle parole.....
      Ma se e veramente illegale, perche non chiudono i server dei vari peer to peer ? Biente server niente scambio, semplice no ? Che motivo di esistere avrebbe 1 server di scambio senza scambi ?? Bye
      • Africano scrive:
        Re: Quante belle parole.....
        - Scritto da: Anonimo
        Ma se e veramente illegale, perche non
        chiudono i server dei vari peer to peer ?
        Biente server niente scambio, semplice no ?
        Che motivo di esistere avrebbe 1 server di
        scambio senza scambi ?? Byeillegale è lo scambio di materiale protetto da copyright tutto il resto è legalissimo scambiarlo, e poi non ci sono i server di cui parli, c'erano ai tempi di napster che per far funzionare tutto si appoggiava appunto a una batteria di server ora le varie reti non hanno un centro, volta per volta un qualsiasi computer di chi si collega può diventare un supernodo quindi non c'è propro nulla da chiudere.ciao
  • Anonimo scrive:
    Poveracci
    Vedere la riaa (o la siae) che si dimenano per fermare quello che hanno contribuito a far nascere è patetico. Sono due entità destinate al fallimento, speriamo presto in modo da avere una politica dei prezzi migliore è più libertà per chi produce e consuma musica.
  • Anonimo scrive:
    VIRUS MICROSOFT
    sto che non ci sono nuove notizie fino al 25 , lo dico io su PI :)complimenti microzozz ,ti avevano avvertita che avevi questo buco ma tu ....niente(lo uso ancora microzozz ma sto passando FELICEMENTE a linux )
  • Anonimo scrive:
    Chi ha paura del lupo cattivo?
    Ho letto alcuni dei commenti di questa frsa commedia del p2p e quindi non escludo che il mio contributo possa risultare ripetitivo..comunque la mia riflessione suona all'incirca così:Pensate veramente che questa cosa della RRIIA approdi davvero a qualche cosa?....qualcuno si ricorda il caso della mucca pazza...o meglio a causa di quella situazione qualcuno ha smesso di mangiare la bistecchina?..Signori miei si fa una gran fatica a convincere la gente che è meglio usare il preservativo nei rapporti occasionali (in gioco c'è la vita..) e qualcuno ancora sta qui a discutere se accadrà che la RRRRIIIIIIIAAAAAAAAAAAAAAA o chi per essa porrà fine al fenomeno P2P....come direbbe l'immortale Albertone "nun ce fate ride..""Me li vedo fare causa al giovane coatto nulla tenente di un quartire periferico di una grande città che vive in un'orrenda palazzina delle case popolari...NESSUNO SMETTERA' DI SCARICARE....vedrete....
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi ha paura del lupo cattivo?
      - Scritto da: Anonimo
      Ho letto alcuni dei commenti di questa frsa
      commedia del p2p e quindi non escludo che il
      mio contributo possa risultare
      ripetitivo..comunque la mia riflessione
      suona all'incirca così:
      Pensate veramente che questa cosa della
      RRIIA approdi davvero a qualche
      cosa?....qualcuno si ricorda il caso della
      mucca pazza...o meglio a causa di quella
      situazione qualcuno ha smesso di mangiare la
      bistecchina?..
      Signori miei si fa una gran fatica a
      convincere la gente che è meglio usare il
      preservativo nei rapporti occasionali (in
      gioco c'è la vita..) e qualcuno ancora sta
      qui a discutere se accadrà che la
      RRRRIIIIIIIAAAAAAAAAAAAAAA o chi per essa
      porrà fine al fenomeno P2P....come direbbe
      l'immortale Albertone "nun ce fate ride..""
      Me li vedo fare causa al giovane coatto
      nulla tenente di un quartire periferico di
      una grande città che vive in un'orrenda
      palazzina delle case popolari...
      NESSUNO SMETTERA' DI SCARICARE....vedrete....Effettivamente mentre noi siamo qui a scannarci postando opinioni a manetta, conosco un mare di gente che va a comporre il popolino informatico italiano: praticamente il 95% di quelli che usano il pc in italia.Cosa ci fanno col pc? Chattano con deficenti che si spacciano per donne, sognando chissà quali avventure, e si scaricano l'mp3, che fanno meno fatica rispetto a quando affittavano i si facevano prestare il cd per copiarselo su cassetta. Adesso possono anche masterizzarselo, vuoi mettere?Questa gente non sa nemmeno che ciò che fanno si chiama P2P, non sanno cosa sta succedendo nel mondo (i tg nostrani non dicono niente, se dicono gonfiano tutto). Chi fermerà questa gente? Nemmeno la paura, visto che non sono a conoscenza di nulla che possa spaventarli, per ora.Ci spaventiamo per cazzate colossali tipo "se shari diventi cieco", ma quanta gente legge punto informatico? Ma in quanti sanno che storie girano? Qualcuno qui forse (e dico forse) si è spaventato ed ha tolto la musica in share, ma c'è da convincere qualche altro milione di figli di papà che in questo momento fanno il comodo loro. RIAA e SIAE dovrebbero fare causa a tutta l'italia ROTFL
  • Anonimo scrive:
    forse mi sfugge qualcosa!!!!
    ma non possono bloccare l'utilizzo di questi programmi per scaricare musica?e come se ci fosse un negozio di merce rubata , ma la polizia pur essendone a conoscenza , non mette i sigilli al negozio , mentre da le multe o arresta chi ci entra !!!!e se loro non riescono a mettere i sigilli non è colpa nostra
    • Anonimo scrive:
      Re: forse mi sfugge qualcosa!!!!
      invece hai capito il punto !e se lo facessero apposta per poter multare una marea di persone che non sanno nemmeno che rischiano di prendere una multa (150 mila dollari a mp3 !!!???? nemmeno fosse oro contornato di diamanti) dicendo magari che la legge non ammette ignoranza.avrebbero risolto i mancati introiti della non vendita dei cd a prezzi esagerati
  • Anonimo scrive:
    Terrore !
    Ho letto e straletto messaggi in cui si discute ciò che è legale, illegale, morale, immorale etc. Mi piacerebbe invece speculare sul prossimo futuro della comunità p2p. Ovviamente intendo quella dove avvengono scambi di materiale coperto da diritti. La condotta della RIIA è un classico americano, gli abbiamo pestato i piedi (e alla grande, con milioni di trasferimenti di MP3) e loro adesso bombardano o almeno per ora promettono di bombardare. E lo faranno, legalmente (più o meno). In fondo sono anni che ci provano, ma adesso si vede che si sono veramente stufati. Su questa scia sembrano muoversi lentamente anche i paesi europei, poco fa ero in vacanza in Spagna e ho letto su "El Pais" che 4000 utenti p2p erano stati denunciati, insomma anche in Italia ultimamente hanno varato nuove leggi: sembra proprio imminente il classico "giro di vite". Quali scenari si prospettano ? I fronti aperti dalla RIAA & Co. al momento, secondo me sono due: legale e psicologico. Tutti e due vincenti, sembra, anche se ci sono delle cose che mi lasciano perplesso. Quello "legale" ha avuto la grande svolta negli States grazie al giudice che ha concesso la facoltà ai discografici di chiedere i nomi degli utenti ai provider, quindi parte del potere giudiziario è stato delegato alle multinazionali che possono usarlo a loro discrezione. Quello psicologico, lo si percepisce in rete: moltissimi scrivono mail e articoli inquietanti, serpeggia lo sgomento, il terrore di essere "beccati". Ma quello che rientra in questo progetto è di più ampio respiro: instillare il "senso di colpa", educare le masse e fare si che queste abbiano orrore di un file copiato e corrano invece entusiaste (specie quelle meno abbienti) al negozio a pagare 28 euro un CD. Tutte le difese tipo "siamo tantissimi voglio vedere se ci denunciano tutti", crollano. Ed è qui che le cose si fanno interessanti: 1) come si muoveranno ? Spolperanno pochi sfortunati (fino a 150.000 $ per ogni file) per dare la "punizione esemplare" oppure chiederanno una somma ragionevole ma a tanti?2) davvero credono che, specie dopo un provvedimento del genere, tutti correranno felici ad acquistare CD? 3) Internet non offre più riparo come una volta? Una comunità di svariati milioni di persone può essere messa a tacere così facilmente ? Come reagiranno e quale sarà il futuro della condivisione? Si tornerà all'antica, allo scambio tra parenti e amici ?Ditemi.
    • Ekleptical scrive:
      Re: Terrore !

      educare le masse e fare si che queste
      abbiano orrore di un file copiato e corrano
      invece entusiaste (specie quelle meno
      abbienti) al negozio a pagare 28 euro un CD.TI dirò. La ragazza di un mio amico rientra alla perfezione in questa categoria! Non vuole che il mio amico le faccia CD masterizzati "per non rischiare"!Il che mi indica che è una strategia alla lunga vincente.
      1) come si muoveranno ? Spolperanno pochi
      sfortunati (fino a 150.000 $ per ogni file)
      per dare la "punizione esemplare" oppure
      chiederanno una somma ragionevole ma a
      tanti?Ragionevole. L'hanno già dichiarato nella lettera di risposta all'interrogazione del senatore USA.Peraltro è molto interessante perchè chiarisce definitiviamente e una volta per tutte come trovano i tizi a cui mandare le citazioni. Ossia cercando i file sui network come fa un normale utente, scaricando i file trovati col search e segnandosi ora e IP del file scaricato. Poi controllano che il file sia effettivamente quello che ci si aspettava dal nome.Quindi niente intercettazioni di nessun tipo e niente richiesta della lista files degli utenti e niente controllo nominale limitato al titolo del file.Semplicemente si comportano come un qualsiasi utente del programma. Invece di esserci John Doe dietro a quel nick, c'è il bot o un impiegato della RIAA. Semplicissimo.
      2) davvero credono che, specie dopo un
      provvedimento del genere, tutti correranno
      felici ad acquistare CD? Credo non gliene freghi niente. Il primo obiettivo e l'unico che interessa in questa fase, è stroncare il p2p. Il resto è fase due. Prima si pensa alla fase uno. L'altra, a suo tempo.
      3) Internet non offre più riparo come una
      volta? Una comunità di svariati milioni di
      persone può essere messa a tacere così
      facilmente ? Come reagiranno e quale sarà il
      futuro della condivisione? Si tornerà
      all'antica, allo scambio tra parenti e amici
      ?Internet non ha mai fornito riparo! Internet è la cosa meno "protetta" che esista! Semplicemente non sono stai perseguiti per lassismo e per scelte strategiche diverse (che non hanno pagato).Per il futuro, si tornerà nel lungo agli ftp con password, up e down, scambi su irc e altri metodi per "iniziati", più riservati, ma immensamente più scomodi, che abbatterano i numeri dell'utenza e che saranno combattuti solo a parole e marginalmente.
      • Anonimo scrive:
        Re: Terrore !
        Che bel sogno che ti sei fatto ekleptical! SVEGLIATI che ti fa bene
      • The FoX scrive:
        Re: Terrore !
        - Scritto da: Ekleptical
        TI dirò. La ragazza di un mio amico rientra
        alla perfezione in questa categoria! Non
        vuole che il mio amico le faccia CD
        masterizzati "per non rischiare"!Questa e' presa pari pari dalla pubblicita' di "Rocco Tarocco".E penso che possa avere solo gli stessi (ilari) effetti della stessa.
        Peraltro è molto interessante perchè
        chiarisce definitiviamente e una volta per
        tutte come trovano i tizi a cui mandare le
        citazioni. Ossia cercando i file sui network
        come fa un normale utente, scaricando i file
        trovati col search e segnandosi ora e IP del
        file scaricato. Poi controllano che il file
        sia effettivamente quello che ci si
        aspettava dal nome.
        Quindi niente intercettazioni di nessun tipo
        e niente richiesta della lista files degli
        utenti e niente controllo nominale limitato
        al titolo del file.
        Semplicemente si comportano come un
        qualsiasi utente del programma. Invece di
        esserci John Doe dietro a quel nick, c'è il
        bot o un impiegato della RIAA.
        Semplicissimo.Mica tanto!!!Loro sono la RIAA, non la CIA o l'effebiai!!!Tecnicamente e' la loro parola contro quella dell'accusato.Perche' anch'io, allora, potrei mettermi a sparare IP a casoe provare a chiedere danni, tanto sta' al povero malcapitatodimostrare la sua innocenza. E il poveretto protresti essere tu, o anche io, tanto cmq per loro si sarebbe colpevoli prima ancora di un giudizio. Viva la liberta' e la giustizia americana.Anche perche' un BOT non puo' valutare il contenuto di un file.E gli impiegati devono produrre, siano IP x la RIAA o contratti TELECONOMY x la Telecom (il secondo come esempio calzante).
      • allanon scrive:
        Re: Terrore !
        per Ekleptical:ho letto i tuoi numeosi post e francamente mi sono fatto questa idea: sei una persona che lavora, o comunque ha degli interessi, nel campo della discografia. Ben informato certamente e anche pronto ad affrontare un esercito di voci contarie pur di far valere i tuoi argomenti, lo stesso atteggiamento della RIAA in fondo. Vorrei comunque ricordarti che qui siamo in Italia non in America.Personalmente me ne infischio degli mp3, non mi piace la musica in generale, forse una disfunzione auditiva o celebrale direbbe qualcuno, fatto sta che non parlo per difendere il mio diritto di scaricare a sbafo...Il punto, che tu ci creda o no, è la violazione della privacy. Ma ritieni davvero giusto che tua marito/moglie possa farsi dare dalla tua compagnia telefonica i tuoi spostamenti in base alla presunzione di colpevolezza che tu lo/la tradisca?Forse questo può andar bene per l'America, e solo quando si tratta della RIAA o di anziende che hanno i fondi da esborsare per trasformare un sopruso in un diritto, ma qui in Italia, almeno secondo le leggi attuali, siamo al sicuro. So che qualcuno come te già spinge per cambiarle, ma ripeto, sei in Italia, avremo pure una marea di difetti ma per fortuna abbiamo una delle più avanzate leggi in fatto di privacy. Qui non è possibile per un privato cittadino (grossa multinazionale) avviare indagini e violare la privacy altrui nel corso di suddette indagini. Qui in Italia il compito spetta ancora alla magistratura. Se la SIAE volesse fare gli stessi passi della RIAA potrebbe in egual modo raccogliere una manciata di IP di gente che condivide materiale coperto da copywriting ma non potrebbe mai associarli ad utenti: nessuno l'autorizzerebbe ad estorcere informazioni ad un'altro privato (il provider) in base ad una presunzione di colpevolezza. Il massimo che può fare e fare una denuncia ad ignoti alle autorità competenti fornendo come indizio la sua manciata di IP, ma tu li credi davvero che carabinieri e polizia si procurino migliaia di mandati di perquisizione per contollare gli HD casa per casa alla ricerca di mp3 pirata? Tieni presente che qui in Italia sarebbe quella l'unica prova che reggerebbe in tribunale, i log potrebboro essere considerati tuttalpiù punti di partenza per un'indagine.Il tuo personale compito è spargere il panico per difendere i tuoi interessi (e non venirmi a raccontare che lo fai solo per un senzo di giustizia), mi auguro che il mio post apra gli occhi a qualcuno.
      • Anonimo scrive:
        Re: Terrore !
        - Scritto da: Ekleptical

        TI dirò. La ragazza di un mio amico rientra
        alla perfezione in questa categoria! Non
        vuole che il mio amico le faccia CD
        masterizzati "per non rischiare"!
        Il che mi indica che è una strategia alla
        lunga vincente.Giusto, ha ragione. Si fa prestare i cd dalle amiche, o se li affitta e se li copia, come fanno tutti da almeno 20 anni. Ma non fraintendermi, io non ce l'ho con te, ce l'ho con me, che sono uno di quei pochi stronzi in italia che comprava i dischi originali. Adesso non li compro più, fanno proprio schifo e costano uno sproposito, fine. Se ce qualcuno che vuole contestare, mi citi un solo titolo ODIERNO che riascolterò volentieri pure fra 10 anni.
        Peraltro è molto interessante perchè
        chiarisce definitiviamente e una volta per
        tutte come trovano i tizi a cui mandare le
        citazioni. Ossia cercando i file sui network
        come fa un normale utente, scaricando i file
        trovati col search e segnandosi ora e IP del
        file scaricato. Poi controllano che il file
        sia effettivamente quello che ci si
        aspettava dal nome.
        Quindi niente intercettazioni di nessun tipo
        e niente richiesta della lista files degli
        utenti e niente controllo nominale limitato
        al titolo del file.
        Semplicemente si comportano come un
        qualsiasi utente del programma. Invece di
        esserci John Doe dietro a quel nick, c'è il
        bot o un impiegato della RIAA.
        Semplicissimo.Semplicissima paranoia, vorrai dire. Dunque essendoci milioni di pirlotti in giro che condividono di tutto, si devono scaricare qualche miliardo di terabyte. E se li devono scaricare TUTTI, perchè io potrei avere una canzone di madonna, ma solo i primi 20KB. Loro come sanno che ne ho 20KB e basta, oppure è completa? Ma a me delle mp3 non frega niente, sfortunatamente per la riaa altri milioni di persone, al contrario di me, invece ne sono MOOOLTO interessate.Inoltre, come dimostri che io avevo tale canzone? Posso averla presa per sbaglio, avrò pure il diritto di correggere l'errore cancellandola?Come dici? Mi sequestrano l'hd e fanno una scansione della struttura magnetica per recuperare i files che ho cancellato? Beh con programmi freeware come i vari "eraser" puoi cancellare qualunque cosa e non possono recuperarlo nemmeno alla nasa.Programmi perfettamente legali. Voglio vedere chi va a rompere le palle da chi...

        2) davvero credono che, specie dopo un

        provvedimento del genere, tutti correranno

        felici ad acquistare CD?

        Credo non gliene freghi niente. Infatti non hanno alcun rispetto del cliente, altrimenti non metterebbero in giro un disco da 20 euro, per poi ripubblicarlo 2 mesi dopo allo stesso prezzo, ma con una canzone in più. Questa è ignoranza e qualunquismo allo stato puro, persino in un mercato marocchino c'è più rispetto per il cliente.
        Il primo
        obiettivo e l'unico che interessa in questa
        fase, è stroncare il p2p. Il resto è fase
        due. Prima si pensa alla fase uno. L'altra,
        a suo tempo.Si, l'altra è rincarare il prezzo dei cd per dimostrare ancora una volta che sono dei prepotenti adoratori della banconota.

        3) Internet non offre più riparo come una

        volta? Una comunità di svariati milioni di

        persone può essere messa a tacere così

        facilmente ? Come reagiranno e quale sarà
        il

        futuro della condivisione? Si tornerà

        all'antica, allo scambio tra parenti e
        amici

        ?

        Internet non ha mai fornito riparo! Internet
        è la cosa meno "protetta" che esista!
        Semplicemente non sono stai perseguiti per
        lassismo e per scelte strategiche diverse
        (che non hanno pagato).
        Per il futuro, si tornerà nel lungo agli ftp
        con password, up e down, scambi su irc e
        altri metodi per "iniziati", più riservati,
        ma immensamente più scomodi, che abbatterano
        i numeri dell'utenza e che saranno
        combattuti solo a parole e marginalmente.Ahahah, come no. Ci sono nazione dove il furto di una mela costa il taglio della mano, vedessi quante mani saltano. In certe parti del mondo se fai qualcosa di sbagliato di arrostiscono sulla sedia elettrica, ti iniettano porcherie nelle vene e comunque ti fanno crepare in mille modi diversi.Eppure in tutti questi posti la delinquenza c'è, ed è a livelli sempre e comunque superiori che in qualunque altra parte del mondo.E se queste punizioni non spaventano, non vedo perchè la gente si debba spaventare del p2p e della riaa.
  • Anonimo scrive:
    Spaventosa violazione dei diritti.
    E' spaventoso vedere come negli u$a i diritti dei cittadini siano completamente violati da una lgge che PERMETTE ad un'ENTE PRIVATO con scopo di LUCRO, di saltare LA GIUSTIZIA ORDINARIA per PRESUNTA COLPEVOLEZZA.Significa poter spiare tutto e tutti senza alcun ritegno, significa CONTROLLARE LA VITA DEI CITTADINI nello stile della famigerata GESTAPO, oggi un mp3 e domani? E' il diritto di base quello che conta, questo diritto con questi signori è CADUTO.Centinaia di anni di lotte sui diritti sono state vanificate. Se si viola il sacrosanto principio secondo cui NESSUNO è al di sopra della legge, allora signori benvenuti nell'anarchia, un mondo dove la democrazia, le leggi e i diritti non hanno più alcun valore. E non hanno alcun valore neppure per i signori della RIIA che d'ora in avanti non dovranno lamentarsi in quanto hanno creato un precedente ben più grave di un reato: SI SONO MESSI AL DI SOPRA DELLA GIUSTIZIA.Magari milioni di ignari americani che non fanno uso di queste tecnologie non sentono l'arrivo del pericolo, ma queste libertà, questi diritti cosiddetti digitali, sono i diritti del futuro e siamo di fronte ad un campo minato costruito ad hoc da politici che evidentemente dimenticano facilmente chi li vota, ma difficilmente chi li finanzia. Sta a chi li vota punirli in modo severissimo, ma temo non se ne accorgeranno così presto.Non scherzerei su queste cose, in quanto ad un'ente privato è stato concesso il diritto di violare la privacy e il quieto vivere, un privilegio non concesso agli altri cittadini. La giustizia, la presunta innocenza, sono diritti che non possono essere violati in modo tanto spudorato senza GRAVISSIME conseguenze a lungo termine.Forse non si rendono conto lorsignori che se davvero fermassero il file sharing anche il mondo dei provider ne avrebbe terribili conseguenze in termini economici. Internet in se è FONDATO sullo scambio di dati, come tutte le reti, ma io amo definirlo scambio di conoscenze e di cultura. E mi domando CHI HA IL DIRITTO di NEGARE LA CULTURA E LA CONOSCENZA PER LUCRARCI SOPRA? CHI HA IL DIRITTO DI MANDARE IN GALERA QUALCUNO PER LUCRARE SOPRA LA CONOSCENZA? Ma questo è un'altro discorso.E' gravissimo, maledettamente grave. Non possiamo mettere in galera gente che scarica un mp3 come se fosse un furto, perchè un furto non è, esistono delitti ben più gravi. E' caduto forse anche il diritto ad una pena proporzionale alla gravità del reato?Si sta allungando l'ombra sugli U$a di un'oscurantismo e un'aristocrazia pesante e intollerabile, dai risvolti imprevedibili. Privacy violata da controllori privati? Enti al di sopra degli amministratori della giustizia? Repressione?SIGNORI io credevo che queste parole fossero terra del Raìs di Baghdad, di Castro e di Milosevic non del paese che si dichiara difensore della democrazia. Ma quale democrazia? La domanda è questa, la risposta più che ovvia: LA DEMOCRAZIA DEI POTENTI E DEI RICCHI. Se continuano di questo passo la prossima rivoluzione d'ottobre la vedremo nei tanto capitalisti U$A.
    • Anonimo scrive:
      Re: Spaventosa violazione dei diritti.
      - Scritto da: Anonimo
      E' spaventoso vedere come negli u$a i
      diritti dei cittadini siano completamente
      violati da una lgge che PERMETTE ad un'ENTE
      PRIVATO con scopo di LUCRO, di saltare LA
      GIUSTIZIA ORDINARIA per PRESUNTA
      COLPEVOLEZZA.Infatti, è questa la cosa spaventosa, e c'è gente che ancora non l'ha capito. Qui ogni tanto qualcuno arriva, non so se trolleggiando o perchè veramente convinto, e dice "ladri adesso piangete, finite in galera". Io con le mp3 mi ci pulisco il c##o, la spazzatura che c'è in giro e che gli altri chiamano musica non la voglio nemmeno sotto forma di mp3.E al di la di questo, NESSUNO può prendersi il diritto di agire sopra la legge: è come se la rai, sospettando che qualcuno non gli paga il canone (tanti) decidesse di mandare poliziotti a destra e sinistra senza chiedere alcun mandato. Una cosa vergognosa. Ecco il paese delle libertà, la grande america che prima apprezzavo, ma che adesso scopro sia uno dei soliti tanti paesi dove contano solo i denari, e dove i cittadini sono solo dei portafogli ambulanti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Spaventosa violazione dei diritti.
      Se: Echelon capta le mie e-mail: va beneSono andato al cinema (7.50 euro) e mi hanno bombardato di pubblicita (20 min.) prima del film: va benePago il canone RAI e mi bombardano lo stesso di pubblicità: va bene.I CD (28 euro) si sentono male sul mio lettore (a causa dell'anticopia? Ma a me non interessa perchè c'è l'anticopia, è un problema a monte: io pago 28 euro): va bene.Quando vado in giro in città 30.000 telecamere spiano i miei movimenti (non nascondo nulla ma mi scoccia essere ripreso): va bene.Le multinazionali mettono elementi transgenici nei biscotti e non lo scrivono sull'etichetta: va bene.Mi presta un CD un amico: non va bene. Ladro. Criminale. (il prestito è vietato).
      • Anonimo scrive:
        Re: Spaventosa violazione dei diritti.
        - Scritto da: Anonimo
        Se:

        Echelon capta le mie e-mail: va bene
        Sono andato al cinema (7.50 euro) e mi hanno
        bombardato di pubblicita (20 min.) prima del
        film: va bene
        Pago il canone RAI e mi bombardano lo stesso
        di pubblicità: va bene.
        I CD (28 euro) si sentono male sul mio
        lettore (a causa dell'anticopia? Ma a me non
        interessa perchè c'è l'anticopia, è un
        problema a monte: io pago 28 euro): va bene.
        Quando vado in giro in città 30.000
        telecamere spiano i miei movimenti (non
        nascondo nulla ma mi scoccia essere
        ripreso): va bene.
        Le multinazionali mettono elementi
        transgenici nei biscotti e non lo scrivono
        sull'etichetta: va bene.
        Molti dei punti che hai citato + che validi elementi di protesta a me sembrano solo mode e mezzi per strumentalizzare (politicamente e economicamente) persone ignoranti che preferiscono farsi mettere i pensieri in testa da altri.Ti faccio anche notare che quasi nulla di quello che dici è importante per la vita di un individuo: vuoi la musica: comprati una chitarra, non ti senti fotogenico: non andare in posti dove ti riprendono, vivi in campagna, che ne so...Con questo garantismo a priori abbiamo instaurato un governo liberticida e lo dimostra il fatto che migliaia di bastian contrari manifestano per motivazioni che, alla fine, mirano a riconoscere il diritto all'esercizio di una professione e alla sicurezza personale e sociale mentre ci sono questioni ben più gravi e macroscopiche che sfuggono a questo popolo di illusi. Continuate così. Si vede che mammà e papà vi hanno viziato e insegnato l'ipocrita perbenismo delle battaglie sociali che non servono a nessuno e vi hanno anche insegnato a turarvi il naso sulle cose importanti (anche perché poi da chi andate quando finalmente decidete di lavorare???).
        Mi presta un CD un amico: non va bene.
        Ladro. Criminale. (il prestito è vietato).Hai citato l'unico punto che non è mai stato impugnato in nessuno stato del mondo per la persecuzione di chi viola e danneggia i diritti d'autore.AH, un ultima cosa, tutti a protestare che poi l'italiano medio è osservato e scrutato ma tutta la gente che lavora nel campo dei film e della musica (se non vi va di considerare lavoratori i musicisti fate pure, sappiate che per ogni musicista e attore ci saranno 5-10 mila persone che lavorano con uno stipendio "umano" e contano sul fatto che quel prodotto venda) non la tutelate? Cozza col concetto di quello che è tuo è mio e quello che è mio è mio?E non mi fate discorsi sociopolitici, se le macchine si copiavano avreste tutti dato in culo alla fiat, altro che manifestazioni pro-cassintegrati e stronzate simili.Pensateci: la musica non è solo Britney Spears.
        • Anonimo scrive:
          Re: Spaventosa violazione dei diritti.

          Molti dei punti che hai citato + che validi
          elementi di protesta a me sembrano solo mode
          e mezzi per strumentalizzare (politicamente
          e economicamente) persone ignoranti che
          preferiscono farsi mettere i pensieri in
          testa da altri.Giusto. Illuminaci tu.

          Ti faccio anche notare che quasi nulla di
          quello che dici è importante per la vita di
          un individuo: vuoi la musica: comprati una
          chitarra, non ti senti fotogenico: non
          andare in posti dove ti riprendono, vivi in
          campagna, che ne so...Ho trovato finalmente il mio Guru. Andro' eremita negli altipiani nepalesi.

          Con questo garantismo a priori abbiamo
          instaurato un governo liberticida e lo
          dimostra il fatto che migliaia di bastian
          contrari manifestano per motivazioni che,
          alla fine, mirano a riconoscere il diritto
          all'esercizio di una professione e alla
          sicurezza personale e sociale mentre ci sono
          questioni ben più gravi e macroscopiche che
          sfuggono a questo popolo di illusi.
          Continuate così. Si vede che mammà e papà vi
          hanno viziato Cosa ti hanno fatto per prendere così d'aceto ?


          Mi presta un CD un amico: non va bene.

          Ladro. Criminale. (il prestito è vietato).

          Hai citato l'unico punto che non è mai stato
          impugnato in nessuno stato del mondo per la
          persecuzione di chi viola e danneggia i
          diritti d'autore.
          E adesso la frase magica: è vero, hai ragione, hai vinto.
        • Anonimo scrive:
          Re: Spaventosa violazione dei diritti.

          Molti dei punti che hai citato + che validi
          elementi di protesta a me sembrano solo mode
          e mezzi per strumentalizzare (politicamente
          e economicamente) persone ignoranti che
          preferiscono farsi mettere i pensieri in
          testa da altri.Il tuo sproloquio a me sembra solo il classico discorso pseudo-perbenista teso a mettere pensieri in testa ad altri con frasi fatte-filosofeggianti e classiche sparate da predicatore televisivo.Il punto su cui verte tutto è che lasciano andare in giro gli assassini perchè hanno timbrato il mandato di cattura con un timbro di gomma piuttosto che con uno di metallo (E' SUCCESSO REALMENTE), mentre il coglioncino dodicenne che si è scaricato quattro canzoni che valgono quanto una maglietta bucata rischia galera e multe da nababbi. Scambiare mp3 è reato, stare al di sopra della legge perchè si hanno i soldi lo è di più.
          • Anonimo scrive:
            Re: Spaventosa violazione dei diritti.
            Il fatto che per te quelle canzoni non abbiano valore per te non implica che non lo abbiano per altri.La vostra arroganza e la vostra mania di essere i determinatori del bene e del male sono le cose che più mi fanno paura di voi.E inoltre: se per te quella musica non ha valore non la scarichi quindi di che ti preoccupi?
          • The FoX scrive:
            Re: Spaventosa violazione dei diritti.
            - Scritto da: Anonimo
            La vostra arroganza e la vostra mania di
            essere i determinatori del bene e del male
            sono le cose che più mi fanno paura di voi.

            E inoltre: se per te quella musica non ha
            valore non la scarichi quindi di che ti
            preoccupi?Di quelli come te che non si accorgono che il bene ed il malesono sempre piu' determinati dal dio denaro che dal vero senso di guistizia.E portano a sostegno delle proprie tesi giustificazione del tipo "non ti senti fotogenico -
            non andare dopo possono riprenderti".E la liberta' di muoversi dove la metti.Mica si puo' essere tutti agli arresti domiciliari solo xche' tutti si arrogano il diritto di piazzare videocamere sulle PUBBLICHE vie!!!!O magari tu c'hai la villa in campagna e non tene frega niente...
          • Anonimo scrive:
            Re: Spaventosa violazione dei diritti.
            Continuo a non capire come una vidoecamera messa per sicurezza possa precludere la tua libertà... Mica ti impedisce di fare le cose e se devi trovare le tue ragioni personali per una sindome maniaco ossessiva trovale altrove.Nessuno spenderebbe tempo e denaro per monitorare fisicamente le persone. E' + semplice attenersi ai dati di vendita degli scontrini di determinate zone geografiche e demografiche per capire quello che la gente vuole, oppure vedere i dati di ascolto dei programmi di maggior successo per sapere dove indirizzare i prossimi. Non dico che sia giusto, ma a volte la gente perde di vista l'obiettività nelle cose.Garantismo senza scrupoli, quello è un male.
          • Anonimo scrive:
            Re: Spaventosa violazione dei diritti.
            - Scritto da: Anonimo
            Continuo a non capire come una vidoecamera
            messa per sicurezza possa precludere la tua
            libertà... Mica ti impedisce di fare le cose
            e se devi trovare le tue ragioni personali
            per una sindome maniaco ossessiva trovale
            altrove.Forse l'amico ama farsi riprendere, forse ha un bisogno disperato di un pubblico che applauda ai suoi comizi, gli unici occhi che lo guardano con interesse però sono quelli inespressivi e vitrei delle telecamere, quindi non può fare a meno di guardarle con amore e riconoscenza.E' +
            semplice attenersi ai dati di vendita degli
            scontrini di determinate zone geografiche e
            demografiche per capire quello che la gente
            vuole, oppure vedere i dati di ascolto dei
            programmi di maggior successo per sapere
            dove indirizzare i prossimi. Non dico che
            sia giusto, ma a volte la gente perde di
            vista l'obiettività nelle cose.

            Garantismo senza scrupoli, quello è un male.Ci mancava il Dogmatico, non bastava la RIAA... :|
          • Anonimo scrive:
            Re: Spaventosa violazione dei diritti.

            Ci mancava il Dogmatico, non bastava la
            RIAA... :|Beh, però basta fare un po' di mente locale per capire che la teoria del grande fratello non è applicabile alla pratica...Se ogni uomo dovesse venire schedato e sorvegliato 24/7 servirebbero almeno 3-4 uomini per farlo (dovranno pure dormire, no?) e io dubito che se in una città 3 cittatini su 4 (ma anche se si trattasse solo della metà della popolazione complessiva) la cosa potrebbe rimanere segreta e non essere resa pubblica.Calcola anche che già al giorno d'oggi la telesorveglianza è fatta a scopo cautelativo: a meno che non si paghi un sorvegliante per osservare i monitor (e se sono + di uno è stato dimostrato che anche una persona per monitor non può rimanere attenta 8 ore al giorno su tutto quello che succede) i nastri vengono usati solo a reato avvenuto per ricavarne informazioni utili. Lo sai quanti reati vengono commessi e la gente non testimonia perché è una rottura di palle poi recarsi in tribunale o per non rischiare la pelle? Lo sai quanta gente viene uccisa davanti a testimoni e nessuno è disposto ad identificare il colpevole? Perché mettere un controllo in zone a rischio è dannoso?Perché come al solito una ben nota parte della cultura italiana deve sempre comportarsi da colpevole a priori? Cosa avete da nascondere?
          • Anonimo scrive:
            Re: Spaventosa violazione... APPELLO

            raga, piantatela di scaricare mp3, chiudete
            tutto quello che avete aperto, non fate
            girare più niente che abbia a che fare con
            la musica in maniera illegale. A questi
            ricconi non gli dovete dare nemmeno la
            soddisfazione di farvi rompere le scatole.Sostanzialmente è quello che penso anch'io. Se uno scarica è perché la roba che scarica la vorrebbe ma non vuole sborsare per comperarla. Non è protesta e per loro è pubblicità gratuita (e se ne vanno a benedire i "nobili" intenti del leecher). Se una cosa ci fa schifo la si ignora. Punto e basta.
          • Anonimo scrive:
            Re: Spaventosa violazione... APPELLO
            - Scritto da: Anonimo

            raga, piantatela di scaricare mp3,
            chiudete

            tutto quello che avete aperto, non fate

            girare più niente che abbia a che fare con

            la musica in maniera illegale. A questi

            ricconi non gli dovete dare nemmeno la

            soddisfazione di farvi rompere le scatole.

            Sostanzialmente è quello che penso anch'io.
            Se uno scarica è perché la roba che scarica
            la vorrebbe ma non vuole sborsare per
            comperarla. Non è protesta e per loro è
            pubblicità gratuita (e se ne vanno a
            benedire i "nobili" intenti del leecher). Se
            una cosa ci fa schifo la si ignora. Punto e
            basta.Ecco, ben detto: come dicevo sopra, che tutti comincino a centellinare su quello che scaricano, ed a scegliere accuratamente cosa scaricare. C'è tanto freeware, prendete quello.Bob Dylan ha fatto un'altro miracolo musicale? Bene, se vi piace ne comprate il cd. Vi fa schifo? Lasciatelo dove sta, il cd nei negozi deve ammuffire, e chi lo shara deve cancellarlo tanto è lo sconforto che prova a vedere che non lo scarica nessuno. Vedrete che poi a questi gli passa la voglia di sfornare mondezza a 40.000 lire a botta, manco i cd fossero oro.
          • allanon scrive:
            Re: Spaventosa violazione dei diritti.
            - Scritto da: Anonimo
            Continuo a non capire come una vidoecamera
            messa per sicurezza possa precludere la tua
            libertà... Mica ti impedisce di fare le cose
            e se devi trovare le tue ragioni personali
            per una sindome maniaco ossessiva trovale
            altrove.
            Nessuno spenderebbe tempo e denaro per
            monitorare fisicamente le persone. E' +
            semplice attenersi ai dati di vendita degli
            scontrini di determinate zone geografiche e
            demografiche per capire quello che la gente
            vuole, oppure vedere i dati di ascolto dei
            programmi di maggior successo per sapere
            dove indirizzare i prossimi. Non dico che
            sia giusto, ma a volte la gente perde di
            vista l'obiettività nelle cose.

            Garantismo senza scrupoli, quello è un male.Ho letto in tuoi post e continuo a chiedermi come mai la gente è così ceca. Personalmente me ne infischio degli mp3, non mi piace ascoltare musica in generale, preferisco leggere.Se ne deduce che se sto scrivendo qui non è per difendere il mio stile di vita, ma perchè le mie pur non eccelse conoscenze informatiche mi permettono di rendermi conto di quale sia la rivoluzione dei prossimi anni: la fruibilità l'informazione.Ti faccio un esempio: se costasse molto poco (in futuro probabilmente sarà così), tutti impianteremmo dentro casa telecamere di videosorveglianza per proteggersi dai ladri in nostra assenza. Per precisione sicuramente faremmo istallare un tale impianto se fossimo sicuri che nessuno possa attivare tali telecamere senza il nostro consenso.Ora, sicuramente potrebbero esistere eccezioni a tale regola, del tipo il fondato sospetto che in quella casa si nasconda un assassino.Ma è lecito violare la privacy di quella casa per un PRESUNTO reato di natura civile e non penale?Peggio, può una società chiedere e ottenere di attivare tali telecamere per proteggere i suoi interessi privati?Già esistono frigoriferi che contattano il centro assistenza tramite internet per comunicare eventuali guasti, non ci vuole una grossa fantasia per immaginare condizionatori che si accendono ad un comando dato dal telefonino e fanno partire il forno a microonde per far trovare la cena calda. Frigoriferi che fanno l'ordine al supermercato in base al loro contenuto, tutte informazioni che viaggiano tramite la rete.Il punto è, chi è il padrone di queste informazioni? Se passa il principio "se non vuoi essere spiato non entrare" la società si dividerà in trogloditi tornati al medioevo per avere un minimo di privacy (pochissimi), e schedati, gente di cui le multinazionali sanno tutto, dal dentifricio preferito alla marca di preservativi, fino ad arrivare alle informazioni sanitarie e quant'altro.Esistono casi in cui è leggittimo violare la privacy, non lo nego di certo, ma se è lecito violarla soltanto per un mp3 scaricato un domani potrebbe diventare lecito violarla per conoscere i gusti di una persona e mandargli solo publicità gradita. Apri gli occhi caro il mio paladino della "giustizia a tutti i costi"
          • Anonimo scrive:
            Re: Spaventosa violazione dei diritti.

            Continuo a non capire come una vidoecamera
            messa per sicurezza possa precludere la tua
            libertà... Mica ti impedisce di fare le cose
            e se devi trovare le tue ragioni personali
            per una sindome maniaco ossessiva trovale
            altrove.
            Nessuno spenderebbe tempo e denaro per
            monitorare fisicamente le persone.No...ci sono solo un fottigliardo di programmi in sviluppo per farlo in modo automatico... Non hai visto il film "nemico pubblico" ? Ok, e' solo un film.Ma la realta' tante si e' dimostrata in piu' occasioni (es. 11 settembre) essere piu' spaventosa dell'immaginazione di qualsiasi regista/autore...
          • Anonimo scrive:
            Re: Spaventosa violazione dei diritti.
            - Scritto da: Anonimo
            Il fatto che per te quelle canzoni non
            abbiano valore per te non implica che non lo
            abbiano per altri.

            La vostra arroganza e la vostra mania di
            essere i determinatori del bene e del male
            sono le cose che più mi fanno paura di voi.Beh, e l'anatema non lo lanci? Ma chi sei, il messiah? "determinatori del bene e del male", ma per piacere... io voglio solamente che la gente di questo porco pianeta la smettesse di rompermele, chiedo troppo?
            E inoltre: se per te quella musica non ha
            valore non la scarichi quindi di che ti
            preoccupi?Qui ti sei dato la zappa sui piedi: siccome questa cosa non mi tocca, non mi devo preoccupare? Oggi rompono le palle a quei poveretti che lesinano le mp3 perchè si credono furbi, domani vorranno dominare con questa scusa, tutto ciò che c'è nel mio pc. A me mette paura la stupidità di certa gente qualunquista come te, che parla parla ma non si rende conto che gli stanno somministrando quel tanto che basta per respirare.
        • Anonimo scrive:
          Re: Spaventosa violazione dei diritti.

          Ti faccio anche notare che quasi nulla di
          quello che dici è importante per la vita di
          un individuo: vuoi la musica: comprati una
          chitarra, non ti senti fotogenico: non
          andare in posti dove ti riprendono, vivi in
          campagna, che ne so...Se non ti piacciono le scarpe non le comprare, se non ti piace il mare vai in montagna, se non ti piace il colore della macchina vai a piedi, se non ti piace dio diventa ateo... si può fare qualcosa su questo pianeta che MI PIACCIA senza che io vada a fare il monaco tibetano con una coppetta di riso lesso a gambe incrociate per 25 anni su una montagna a pregare che qualcuno mi lavi i vestiti?No perchè se mi privo di tutto ciò che non mi piace, allora tanto vale che vado in mezzo a quella gente.
          Con questo garantismo a priori abbiamo
          instaurato un governo liberticida e lo
          dimostra il fatto che migliaia di bastian
          contrari manifestano per motivazioni che,
          alla fine, mirano a riconoscere il diritto
          all'esercizio di una professione e alla
          sicurezza personale e sociale mentre ci sono
          questioni ben più gravi e macroscopiche che
          sfuggono a questo popolo di illusi. Beh che vuoi farci, l'italiano è smidollato per sua natura. Ma qui stiamo parlando dei mer(d)avigliosi americani, quelli che hanno il "quinto emendamento" e tutte quelle altre puttanate sulla libertà.La loro libertà finisce dove inizia il portafogli di uno che ha preso "light my fire" dei doors e l'ha trasformata in una boiata senza neanche faticare a scriversela daccapo.E qui comincia la preoccupazione, e ti devi preoccupare pure tu: se è successo a loro, cosa accadrà in italia, dove si fa la collezione delle leggi più stupide che le altre nazioni possano trasmetterci?
          Continuate così. Si vede che mammà e papà vi
          hanno viziato e insegnato l'ipocrita
          perbenismo delle battaglie sociali che non
          servono a nessuno e vi hanno anche insegnato
          a turarvi il naso sulle cose importantiQuesta E' una cosa importante, comunque ho capito quello che intendi: che c'è di peggio che farsi rompere le scatole per il p2p. Si è così, ma quando penso a quei panzuti ricconi pieni di fighe che si scagliano contro dei bambocci informatizzati solo perchè si sono masturbati davanti alla copertina fotocopiata dell'album di Shakira, beh, un po mi girano i marroni...

          Mi presta un CD un amico: non va bene.

          Ladro. Criminale. (il prestito è vietato).

          Hai citato l'unico punto che non è mai stato
          impugnato in nessuno stato del mondo per la
          persecuzione di chi viola e danneggia i
          diritti d'autore.Perchè non hanno voluto: è reato persino vedersi una videocassetta con gli amici, ma lo fanno tutti. Ma se lo fanno tutti, allora che legge assurda è? Ma se la legge è assurda, allora è assurdo pure lo stato che ci regola: così succede che in italia, quei due soldi di fiducia che potevano accaparrarsi i nostri governanti, li hanno spesi da tempo. Anzi, sono in debito. Ti faccio parlare col mio Avvocato: quando mi parla delle leggi in italia, sospira, poi dice "beh, qualche decina di migliaia le potevano pure togliere...".
          AH, un ultima cosa, tutti a protestare che
          poi l'italiano medio è osservato e scrutato
          ma tutta la gente che lavora nel campo dei
          film e della musica (se non vi va di
          considerare lavoratori i musicisti fate
          pure, sappiate che per ogni musicista e
          attore ci saranno 5-10 mila persone che
          lavorano con uno stipendio "umano" e contano
          sul fatto che quel prodotto venda) non la
          tutelate? Cozza col concetto di quello che è
          tuo è mio e quello che è mio è mio?
          E non mi fate discorsi sociopolitici, se le
          macchine si copiavano avreste tutti dato in
          culo alla fiat, altro che manifestazioni
          pro-cassintegrati e stronzate simili.MA dovrebbero essere loro a tutelarsi: "ma come, prendo 0.000001 euro per fare un cd, e loro - i (pre)potenti - ne guadagnano venti milioni di volte in più?".Ma in fondo sono forse dei qualunquisti pure loro, oppure non hanno sindacati all'altezza, oppure si sono arresi alla fame. Beh, vedi, da un cd siamo finiti al problema dei lavoratori sfruttati, e non li sfrutta certo il ragazzino che va in giro con la cassetta copiata nel walkman: casomai quello è un indice del problema, non IL problema.
          Pensateci: la musica non è solo Britney
          Spears.Eh, ci penso, ci penso, che mal di testa... :(
  • Anonimo scrive:
    Maledetti!
    Hanno rovinato la musica con le loro schifezze commerciali e le loro melodie ossessive, hanno imposto le loro leggi sia ai produttori che hai consumatori ponendosi di tramite, hanno alzato i prezzi alle stelle togliendoli dalla portata di tutti, hanno pensato solo ai loro sporchi guadagni riducendo la qualità del 90% da 15 anni a questa parte, hanno tolto la possibilità a nuovi gruppi e movimenti artistici di sorgere, ed in sostanza hanno UCCISO LA MUSICA!!!Ed ora ? Ora mi vengono a dire che io non posso mandare il solo, piccolo, popolare e singolare brano appena appena accettabile attraverso le vie della comunicazione, mi dicono che non posso scaricarmi un rarissimo live non più commercializzato e introvabile, mi dicono che io sono un delinquente e che mi metteranno dietro le sbarre!Loro possono fermarmi perchè hanno dalla loro parte lo stato, le leggi e la polizia; ma io posso farle morire! Mi togli la possibilità di scaricare musica ? Ve bene, ma non comprerò mai più un solo schifosissimo, malefico e disgustoso CD da te prodotto!!!!!!Hanno raschiato il fondo appoggiati da politici e multinazionali ma ne pagheranno le conseguenze!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Maledetti!

      Ed ora ? Ora mi vengono a dire che io non
      posso mandare il solo, piccolo, popolare e
      singolare brano appena appena accettabile
      attraverso le vie della comunicazione, Puoi, paga le royalties o mettiti d'accordo con l'autore e puoi (e spesso è + semplice di quanto credi, specie per le band in erba e se fatto per veri fini promozionali.)
      mi
      dicono che non posso scaricarmi un rarissimo
      live non più commercializzato e introvabile,
      mi dicono che io sono un delinquente e che
      mi metteranno dietro le sbarre!Su questo punto sono quasi daccordo con te. A me a dire la verità interessa più per l'"abandonware" dei videogames e per i diritti associati ai coin-op e ai flipper (li restauro ma spesso cozzo con delle leggi che definiscono questi aggeggi qualcosa di molto simile a apparecchi per il gioco d'azzardo e ho avuto non pochi porblemi per averci fattogiocare i vicini nel mio giardino senza autorizzazione o per possederli e tenerli esposti - pare serva una licenza, pure per Asterioids! - e premetto che io li restauro e li vendo a privati, non ho una bisca e chi conosco e li usa lo fa gratis - sono il benefattore del vicinato : ) -). Il discorso è che comunque proprio perché rarità l'autore potrebbe decidere di sfruttare la cosa e di farli tornare sulla breccia (effettivamente negli USA stanno prendendo piede i retro-arcade - i locali, non i giochi - spesso sponsorizzati da chi prima produceva le macchine stesse) e nessuno può imperdirglielo, almeno sino a che dura il diritto d'autore (50 anni per le opere d'ingegno, mi pare). In prospettiva 50 anni sono giusti: non pensare ai metallica, pensa a chi fa le serate nei locali o ai musicisti di nicchia, se avessero un diritto d'autore, diciamo di 10 anni, non avrebbero di che sopravvivere e personalmente non trovo giusto che qualcosa diventi MAI di pubblico dominio e permetta ad altri di farci i soldi su. Su vuole fare il revival anni 50 in discoteca? Bene, però i soldi dei diritti invece che non essere scuciti vengono scuciti lo stesso e vanno in beneficenza, ad esempio. Non trovo giusto che gente possa prendere soldi sul lavoro altrui.Un'latra cosa che non trovo giusto (essendo collezionista di macchine arcade, fumetti ed altro) è che si possano sborsare un enorme quantitativo di soldi per materiale da collezione senza che nessuno degli autori veda una lira. Secondo me una parte dovrebbe andare corrisposta sempre ai legittimi proprietari. Se vendo il mio capitan america #1 originale usa a 100.000 euro (mi sa che esagero :) ) vi pare giusto che gli autori non vedano una lira? Vi pare giusto che alla stessa cifra possa vendere dei fumetti underground di un autore cecoslovacco che magari li ha ciclostilati negli anni 70 e adesso muore di fame in qualche ospizio (ste cose succedono a moltissimi autori europei, che sono tra quelli che più di tutti soffrono della strumentalizzazione dell'intellighenzia per rendere il fumetto europeo materiale da museo e da collezionisti facoltosi). Insomma alla fin fine non è proprio giusto che un autore non veda una lira solo perché ci fa comodo.
      Loro possono fermarmi perchè hanno dalla
      loro parte lo stato, le leggi e la polizia;
      ma io posso farle morire! Mi togli la
      possibilità di scaricare musica ? Ve bene,
      ma non comprerò mai più un solo
      schifosissimo, malefico e disgustoso CD da
      te prodotto!!!!!!Guarda che nessuno vieta anche a te, se mai producessi qualcosa di software ad esempio, e lo vedessi su qualche FTP a chiedere gli IP all'hoster (che spesso è ignaro). Nel 99% dei casi te li danno e sono anche pronti a mettere a disposizione i log alla polizia. Non è un abuso di potere, se ti borseggiano per strada tu puoi intervenire, nessuno può toglierti il diritto all' autodifesa. Mica vengono in casa tua a menarti, se sei colpevole ti chiedono un risarcimento che puoi non pagare, basta essere sicuri di poter difendere la tua posizione in tribunale e di avere una giustificazione valida per quei 100 GB di roba masterizzata in quei CD... (li abbiamo tutti, accumulati nel corso degli anni, inutile mentire).
      Hanno raschiato il fondo appoggiati da
      politici e multinazionali ma ne pagheranno
      le conseguenze!!Torno a ripetere che la cosa vale per Mario Bianchi quanto per Pamela Anderson. Non è bello non credere nella giustizia a priori, è il primo passo per lo spalleggiamento di azioni illegali e regimi totalitari "ci vuole uno forte tanto qui tutto va a rotoli". Sai quante volte ho sentito gente che si lamenta col vicino per cose condominiali? Sai cosa ti rispondono se gli dici di denunciarlo? "Ah ma non serve a nulla, i politici sono tutti corrotti". Prima di tutto politica e giustizia sono cose separate, secondo: una causa civile anche in Italia si evade in poco tempo (ci vorrà un annetto contro qualche settimana negli USA). Il problema sta nella mentalità e nella fede negli ideali civici. Se poi sei uno di quelli che paga le tasse l'ultimo giorno perché non vuole "regalare soldi allo stato" però si lamenta della fila e della scarsità di infrastrutture e assistenza che lo stato stesso mette a disposizione beh... figliolo ne hai di strada da fare.
      • Anonimo scrive:
        Re: Maledetti!

        Su questo punto sono quasi daccordo con te.
        A me a dire la verità interessa più per
        l'"abandonware" dei videogames e per i
        diritti associati ai coin-op e ai flipper
        (li restauro ma spesso cozzo con delle leggi
        che definiscono questi aggeggi qualcosa di
        molto simile a apparecchi per il gioco
        d'azzardo e ho avuto non pochi porblemi per
        averci fattogiocare i vicini nel mio
        giardino senza autorizzazione o per
        possederli e tenerli esposti - pare serva
        una licenza, pure per Asterioids! - e
        premetto che io li restauro e li vendo a
        privati, non ho una bisca e chi conosco e li
        usa lo fa gratis - sono il benefattore del
        vicinato : ) -). Il discorso è che comunque
        proprio perché rarità l'autore potrebbe
        decidere di sfruttare la cosa e di farli
        tornare sulla breccia (effettivamente negli
        USA stanno prendendo piede i retro-arcade -
        i locali, non i giochi - spesso
        sponsorizzati da chi prima produceva le
        macchine stesse) e nessuno può
        imperdirglielo, almeno sino a che dura il
        diritto d'autore (50 anni per le opere
        d'ingegno, mi pare). Azz, alla fine dei conti pure chi ammucchia roms per gli emulatori commette reato. Insomma questa roba è destinata a sparire perchè c'è un vecchio di 199 anni che ha creato asteroids e nemmeno se lo ricorda... andiamo bene!
        Se vendo il mio capitan america
        #1 originale usa a 100.000 euro (mi sa che
        esagero :) ) vi pare giusto che gli autori
        non vedano una lira? Qui siamo OT, ma visto che ci sono: secondo te quanto varrebbe il numero 1 di tex willer (no ristampa) che mio padre tiene nel cassetto? Mi pare che ha uno scaffale pieno di tex, ma se vale/valgono qualcosa glielo frego e me lo vendo ;)
  • Anonimo scrive:
    IL CANE SI MORDE LA CODA...
    Oggi sono in vena di fare domande ;) Fin'ora ho sempre visto la battaglia della RIAA più come una minaccia (tesa a far diminuire il volume degl'utenti del p2p)che un qualcosa di concreto. Fra qualche settimana al ritorno dalle vacanze probabilmente ne sapremo di più. Per ora mi chiedo quale sistema possa rendere il p2p anonimo..I files dovranno sempre essere trasparenti, (se non vedo il titolo o qualcos'altro di analogo è impossibile trovare quello che voglio). Quindi comunque sia ci sarà sempre una lista di files protetti da copyright che vengono condivisi illegalmente e visibile da chiunque..Ora anche nascondendo l'ip, il client (di conseguenza qualsiasi altro programma ad hoc) deve conoscerlo in qualche modo per poterlo contattare e ricevere il file. Ci si potrebbe mettere in mezzo uno o più server in modo da rendere indiretto il contatto e quindi impedire di sapere da chi si sta scaricando..ma a parte che probabilmente un buon hacker riuscirebbe cmq. a risalire all'ip, questo sistema mi sembra identico a Napster e sappiamo tutti che fine ha fatto.. E ad ogni modo mettiamo pure che qualcuno escogiti un sistema che renda la cosa fattibile, non credete che poi i legislatori degli states vieterebbero la cosa per cause di sicurezza, seguendo il principio che in fondo chi non fa niente di male non ha nulla da nascondere.. Mi sembra sia successa una cosa simile in passato per i sistemi di criptazione dei dati.. Voi cosa ne pensate?WAR
    • Anonimo scrive:
      Re: IL CANE SI MORDE LA CODA...
      - Scritto da: Anonimo
      Oggi sono in vena di fare domande ;)
      Fin'ora ho sempre visto la battaglia della
      RIAA più come una minaccia (tesa a far
      diminuire il volume degl'utenti del p2p)che
      un qualcosa di concreto. Fra qualche
      settimana al ritorno dalle vacanze
      probabilmente ne sapremo di più. Per ora mi
      chiedo quale sistema possa rendere il p2p
      anonimo..
      I files dovranno sempre essere trasparenti,
      (se non vedo il titolo o qualcos'altro di
      analogo è impossibile trovare quello che
      voglio). Quindi comunque sia ci sarà sempre
      una lista di files protetti da copyright che
      vengono condivisi illegalmente e visibile da
      chiunque..
      Ora anche nascondendo l'ip, il client (di
      conseguenza qualsiasi altro programma ad
      hoc) deve conoscerlo in qualche modo per
      poterlo contattare e ricevere il file. Ci si
      potrebbe mettere in mezzo uno o più server
      in modo da rendere indiretto il contatto e
      quindi impedire di sapere da chi si sta
      scaricando..ma a parte che probabilmente un
      buon hacker riuscirebbe cmq. a risalire
      all'ip, questo sistema mi sembra identico a
      Napster e sappiamo tutti che fine ha fatto..
      E ad ogni modo mettiamo pure che qualcuno
      escogiti un sistema che renda la cosa
      fattibile, non credete che poi i legislatori
      degli states vieterebbero la cosa per cause
      di sicurezza, seguendo il principio che in
      fondo chi non fa niente di male non ha nulla
      da nascondere.. Mi sembra sia successa una
      cosa simile in passato per i sistemi di
      criptazione dei dati.. Voi cosa ne pensate?

      WARL'unica sistema e' quello di freenet: ogni utente mette a disposizione una porzione di disco; in esso vengono salvati file di altri utenti, spezzettati, cifrati e condivisi . Quindi ciascun utente non sa cosa sta condividendo. Peccato questo sistema abbia parecchi inconvenienti, tra cui l'esasperante lentezza e la mancanza di un motore di ricerca.Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: IL CANE SI MORDE LA CODA...

        L'unica sistema e' quello di freenet: ogni
        utente mette a disposizione una porzione di
        disco; in esso vengono salvati file di altri
        utenti, spezzettati, cifrati e condivisi .
        Quindi ciascun utente non sa cosa sta
        condividendo. Peccato questo sistema abbia
        parecchi inconvenienti, tra cui
        l'esasperante lentezza e la mancanza di un
        motore di ricerca.Senza contare il fatto che potresti aiutare a condividere materiale pesantemente illegale a tua insaputa.Senza contare i fatto che le chiavi sono recuperabili e quindi è possibile decrittare quello che hai sul disco (basta vedere freenet come fa a rimettere insieme i pezzi).Senza contare che rimane il problema che il traffico da IP ad IP è tracciabile in altri metodi. Magari un software installato negli ISP traccia un pacchetto-civetta di freenet richiesto/diffuso da un client-civetta. In questo modo il client potrebbe anche riuscire a capire quello che hai sul tuo nodo. Senza contare che ance se freenet non usasse gli IP (cosa impossibile per qualsiasi programma che usa internet come mezzo di trasmissione) sarebbe comunque possibile risalire all'ID che ogni utente ha su Freenet (o qualsiasi cosa analoga) e da questo risalire all'IP. E' impossibile rimanere anonimi alle autorità in un sistema che prevede la pubblicità degli accessi e sarà sempre peggio: primo perché elaboratori sempre + potenti potrebbero essere in scanning perpetuo sui log (tra pochi, pochissimi anni) ed eliminare l'unica parvenza di privacy data dai proxy anonimizer e dai sistemi che sfruttano N hop su gateway diversi sperando che qualcuno non logghi, oppure che si vedano router di nuova generazione con traccianti incorporati...
        • radel scrive:
          Re: IL CANE SI MORDE LA CODA...

          Senza contare il fatto che potresti aiutare
          a condividere materiale pesantemente
          illegale a tua insaputa.Qualcuno sostiene che sia meglio della censura.Com'era quella frase "non sono d'accordo con te, ma lotterò fino alla morte perchè tu possa parlare"? O qualcosa del genere...

          Senza contare i fatto che le chiavi sono
          recuperabili e quindi è possibile decrittare
          quello che hai sul disco (basta vedere
          freenet come fa a rimettere insieme i
          pezzi).

          Senza contare che rimane il problema che il
          traffico da IP ad IP è tracciabile in altri
          metodi. Magari un software installato negli
          ISP traccia un pacchetto-civetta di freenet
          richiesto/diffuso da un client-civetta. In
          questo modo il client potrebbe anche
          riuscire a capire quello che hai sul tuo
          nodo.

          Senza contare che ance se freenet non usasse
          gli IP (cosa impossibile per qualsiasi
          programma che usa internet come mezzo di
          trasmissione) sarebbe comunque possibile
          risalire all'ID che ogni utente ha su
          Freenet (o qualsiasi cosa analoga) e da
          questo risalire all'IP. Forse puoi risalire a quello che c'è sull'hd (e nemmeno tanto facilmente: non c'è un indice: tu devi chiedermi se ho un certo file con una chiave hash. se io posso te la do, altrimenti nisba (se sei stato furbo, altrimenti il mio nodo la cerca in giro e poi te la da); non puoi mica chiedere hash a caso, vero? Dei già sapere quello che cerchi, altrimenti ci metterai millenni)Il punto è che quanto io ho sul disco non lo so, e non posso saperlo, per cui non sono perseguibile (credo;).E lo stesso roguarda la navigazione: quando un mio nodo chiede un file, non puoi mai sapere se lo chiedo per me oppure per un altro nodo che l'ha chiesto a me. Quindi non puoi accusare me di averlo chiesto, perchè io potrei non averlo fatto!

          E' impossibile rimanere anonimi alle
          autorità in un sistema che prevede la
          pubblicità degli accessi e sarà sempre
          peggio: primo perché elaboratori sempre +
          potenti potrebbero essere in scanning
          perpetuo sui log (tra pochi, pochissimi
          anni) ed eliminare l'unica parvenza di
          privacy data dai proxy anonimizer e dai
          sistemi che sfruttano N hop su gateway
          diversi sperando che qualcuno non logghi,
          oppure che si vedano router di nuova
          generazione con traccianti incorporati...Non serve essere anonimi, basta rendere tanto dispendiosa la cosa che non sia fattibile. Come sempre.Alla fine la crittografia, ad esempio, è una puttanata da crackare:basta avere molto tempo e molto denaro. Mica crackano le email di ogni persona sulla terra, no?Però se sei un terrorista e ti sequestrano il pc con l'hd crittato puoi stare certo che te lo rivoltano come un calzino...Ciao. Radel
    • Anonimo scrive:
      Re: IL CANE SI MORDE LA CODA...
      Giusto una piccola replicadi pensiero:- Scritto da: Anonimo
      Fin'ora ho sempre visto la battaglia della
      RIAA più come una minaccia (tesa a far
      diminuire il volume degl'utenti del p2p)che
      un qualcosa di concreto.E' chiaro che siamo di fronte ad un grande cambiamento. Lo scambio di tonnellate e tonnellate di cd e divx nel globo non poteva certo passare inosservato davanti alla RIAA. Il fenomeno è presente da molto tempo, ma cosa è cambiato rispetto ad allora? Gli utenti p2p si sono sempre sentiti un po' al riparo dalle vicende giudiziarie (anche perchè forti del numero) e nonostante tutto hanno cavalcato bene l'infinita girandola di apertura-chiusura dei vari Napster, Audiogalaxy etc. Adesso è cambiato qualcosa, aspettiamo di vedere cosa farà la RIIA con i nominativi che otterrà dagli ISP senza mandato;
      I files dovranno sempre essere trasparenti,
      (se non vedo il titolo o qualcos'altro di
      analogo è impossibile trovare quello che
      voglio). Quindi comunque sia ci sarà sempre
      una lista di files protetti da copyright che
      vengono condivisi illegalmente e visibile da
      chiunque..Appunto, se il fenomeno è ristretto ad una comunità locale, al riparo da sguardi indiscreti, credo che i baldi tutori del copyright possano fare ben poco (è chiaro che mi riferisco a una comunità di parenti e amici fidati);Insomma secondo me il periodo è di attesa, i presupposti sono pessimi: leggi restrittive, aumento dei balzelli e via dicendo. Aspettiamo le mosse della RIIA, è inutile pensare che l'america sia lontana, prudenza. Lasciamo lavorare gli hackers. C'è un'offensiva a scala mondiale delle società degli autori che è di una determinazione impressionante. Lavoriamo con le persone fidate. Torniamo agli amici. In un DVD ci sta una quantità di roba impressionante. Le leggi sulla privacy tutelano tutti, anche noi possiamo mandare una lettera senza che venga aperta. Aspettiamo che passi. Passerà.
  • Anonimo scrive:
    Dove sono gli hacker?!
    Questo è il sito della RIAA...http://www.riaa.com/fatene ciò che volete
    • Anonimo scrive:
      Re: Dove sono gli hacker?!
      - Scritto da: Anonimo
      Questo è il sito della RIAA...

      http://www.riaa.com/

      fatene ciò che voleteBisognerebbe creare una worm-mail che accusi la RIAA per ciò che sta facendo, screditandola in pieno e senza recare danno alcuno ai Computer che la ricevono!Avete presente quei virus allegati che senza danneggiare alcun computer lasciano un messaggio a video e si autoinviano prendendo gli indirizzi della rubrica?Comunque ormai é tutto organizzato dalle Forze dell'Ordine! Sono pronti ad agire! Se volete leggete la News su www.zerohack.it e capirete cos'é Browser 2000, il software utilizzato dalle GdiF.
      • Anonimo scrive:
        Re: Dove sono gli hacker?!
        E che ci scrivi nella mail?La RIAA vuole impedire a le migliaia di utenti dei P2P di continuare a rapinare autori e tutti coloro che lavorano nei campi minacciati (che sono moooolti ma moooolti!)?Che un domani il garantismo potrebbe rendere legale che un dodicenne ti derubi in un supermercato davanti a 200 telecamere perché non ha dato l'assenso ad essere ripreso?Eddai ma le crociate fatele per le cose serie, come per i poracci di cuba o per i bambini cinesi che alle elementari e all'asilo dopo la scuola vanno nelle fabbriche a fare tutti quegli indumenti tanti cari ai no-global che si spacciano per difensori del bene boicottando Nike e devastando Mac-Donalds, senza essere pagati (o, no, lo sono! perché se lavori nel dopo-scuola ti è concesso di dormire alla scuola piuttosto che farti 50 Km tutti i giorni dalla campagna). Non capisco come la gente possa pensare che la magliettazza di cotone che compri al mercato ad 1 euro sia frutto delle fatine buone e non di migliaia di minorenni o reietti che vengono trattati come bestiame...
      • The FoX scrive:
        Re: Dove sono gli hacker?!
        - Scritto da: Anonimo
        Comunque ormai é tutto organizzato dalle
        Forze dell'Ordine! Sono pronti ad agire! Se
        volete leggete la News su www.zerohack.it e
        capirete cos'é Browser 2000, il software
        utilizzato dalle GdiF.
        Puoi darci il link?Sul sito non sono riuscito a trovare l'articolo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dove sono? Rompono le pa##e a windoz
      - Scritto da: Anonimo
      Questo è il sito della RIAA...

      http://www.riaa.com/

      fatene ciò che voleteI cracker (è più corretto) creano worms per rompere le palle a windows e mandare in palla i pc della gente, poi quando c'è da buttare giù questi colossi buoni solo a piangere perchè non si possono comprare lo yatch, allora i suddetti cracker fanno i bravi bambini. Allora quando li beccano e gli danno 115 anni di carcere per aver crackato il sito della barbie, GLI STA BENE. Il prossimo che finisce in manette mi metto a ballare (parlo sempre di cracker).
  • Anonimo scrive:
    Ekleptical....
    se trovo quel vecchio post in cui ammettevi di aver usato il p2p....ti sputtano alla grande!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ekleptical....
      - Scritto da: Anonimo
      se trovo quel vecchio post in cui ammettevi
      di aver usato il p2p....
      ti sputtano alla grande!Per difendere Ekleptical: sono sicuro che lo usi tutt'ora. Io anche lo uso ma defindendomi persona matura (ma non idiosincratica) sono pronto ad ammettere che quello che faccio è sbagliato, mi limito moltissimo nel farlo, e sono conscio che se io fossi un tecnico del suono o un semplice impiegato del merchandaising di un film mi piacerebbere essere pagato per fare il mio lavoro per qualche anno, piuttosto che stare sempre in bilico al licenziamento per colpa di qualche stronzo di troppo. Può sembrare una scemenza ma sono uno dei mie pochi amici che ha ancora una tessera video (e la usa anche spesso) ormai i film a noleggio escono 1-2 mesi dopo l'uscita al cinema, che mi costa pagare 0.5 euro per vederlo? Specie perché a me non piace molto rivedere lo stesso film n! volte...La maggior parte dei miei amici ha TUTTO quello che esce al cinema comperato dal marocchino (spendendo molto più di quanto spendo io). Spesso non ce la fanno neanche a vedere tutti i film (quanti di voi passano + di una serata a sera di fronte al televisore? Spero per voi pochi) eppure li comprano, solo per averli, per nulla originali e di qualità pessima. La loro maggior motivazione è "si ma così è mio". Si ma così il culo di Matt Damon potrebbe essere la sua faccia e tu potresti non accorgetene.Secondo me il grande passo verso la democratizzazione è il cinema non è solo la superstar che provoca invidia in chi ha una vita vuota a poche soddisfazioni personali, sono l'intero staff che dà vita al film, più tutti quelli che ci lavorano nelle maniere più disparate, dall'addetto alle videocassette da Euronicsa al traduttore/sottotitolatore. Democrazia è riconoscere i diritti degli altri non solo i propri.
    • Ekleptical scrive:
      Re: Ekleptical....

      se trovo quel vecchio post in cui ammettevi
      di aver usato il p2p....
      ti sputtano alla grande!Ufff..sono settimane che manco leggo 'sti forum.Faccio una capatina e mi si tira in ballo a sproposito!Che vuoi? L'ho sempre detto varie volte che io i programmi p2p li ho usati. Non mi pare 'sta grande novità! L'ho scritto più volte, non in un post solo!Embè?E' altrettanto vero che non scarico un solo mp3 da....almeno un 6 mesi. Zero, nemmeno uno.E chi mi conosce (nel mondo vero, non online) sa bene quanto sia un cavaliere fanatico intransigente della musica originale. Del resto anche quando scaricavo mp3 avevo la fama del grande promotore di musica originale, fra gli amici internettari, visto il numero esagerato di CD che ho e che compro! Non è che le cose siano cambiate molto, in realtà....Tutto vero quanto l'affermazione di cui sopra!Saluti e torno a godermi i pomeriggi in piscina, finchè dura l'estate, ciao ciao.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ekleptical....

        Che vuoi? L'ho sempre detto varie volte che
        io i programmi p2p li ho usati. Non mi pare
        'sta grande novità! L'ho scritto più volte,
        non in un post solo!
        Embè?


        E chi mi conosce (nel mondo vero, non
        online) sa bene quanto sia un cavaliere
        fanatico intransigente della musica
        originale. Del resto anche quando scaricavo
        mp3 avevo la fama del grande promotore di
        musica originale, fra gli amici
        internettari, visto il numero esagerato di
        CD che ho e che compro! Non è che le cose
        siano cambiate molto, in realtà....

        Hai sempre detto che quelli che scaricano a scrocco si guardano bene dal comperare CD originali. Mi fa piacere notare che in una comunità di svariati milioni di persone tu sei l'unico "Illuminato" che scroccava e comperava. Tutti gli altri no, scroccano e basta. Immagino che ti consideri l'eccezione che conferma la regola, vero?
  • Anonimo scrive:
    Venitemi a prendere
    2877 file condivisi, bastardi... venitemi a prendere... vi aspetto... forza... cosa aspettate bastardi!
    • Anonimo scrive:
      Re: Venitemi a prendere
      CASA AL BAAAAAAAAAAAARDOVE TI PAAAAAAAAAAAAAAAARMEGLIO UN CYNAAAAAAAAAAAAAAAAARHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
  • Anonimo scrive:
    La RIAA e' destinata al fallimento...
    in brevemetodi per mettere online MP3 o OGGper non pagare i diritti di codificane esistono parecchi (alcuni molto banali)la vendita di supporto con contenuto e' destinata a fallire nei prossimi 5 anni (a meno di una collezione di film intera)forse primachi adesso detiene il commercio della tecnologia fara di tutto per cercare di mantenerlo, persino rompendo le scatole alla gente, rendendosi impopolare, cercando di imporre drm, tv digitale, altri sistemi che prevedano il controllo da parte dei produttori.La storia la scrivera l'UE con l'antitrust di contro M$ e sara' di esempio per tutte le aziende di contenutitra 1 anno si avra il risultato
  • Anonimo scrive:
    Perchè ci chiamate ladri?
    Secondo me chi scarica musica dalla rete non è un ladro, come moltissimi sostengono!Chi ruba di solito gli oggetti li fa sparire, non li moltiplica, altrimenti anche Gesù deve essere considerato un ladro perchè ha moltiplicato i pani e i pesci! Voglio vedere chi ha il coraggio di ammettere questo!!!E quelli che stampano soldi falsi, allora anche loro dovrebbero essere dei ladri, invece per legge e per tutti non sono considerati ladri (proprio perchè non fanno sparire niente!) ma bensi dei falsificatori!Quindi anche chi scarica non è un ladro e se gli artisti andassero a suonare la loro musica dal vivo sono sicuro che nessuno gli ruberebbe la scena cantando le stesse canzoni!O forse qualcuno lo farebbe anche, ma non credo con lo stesso successo!
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè ci chiamate ladri?
      PAURA, SEI REALE.
    • Anonimo scrive:
      Re: Siamo TUTTI ladri!
      - Scritto da: Anonimo
      Secondo me chi scarica musica dalla rete non
      è un ladro, come moltissimi sostengono!
      Chi ruba di solito gli oggetti li fa
      sparire, non li moltiplica, altrimenti anche
      Gesù deve essere considerato un ladro perchè
      ha moltiplicato i pani e i pesci! Voglio
      vedere chi ha il coraggio di ammettere
      questo!!!Teoria interessante... e aggiungero' di piu': scagli la prima pietra chi non ha mai letto un libro prestato da un amico... forse che questo non e' un modo per aggirare la normativa in materia dei diritti d'autore?Se l'amico non ti avesse prestato il libro, caro il mio ignoto amico moralista, tu lo avresti comprato, e dunque hai derubato l'autore e l'editore della loro meritata ricompensa!E non dire che se non l'avessi avuto in prestito non l'avresti comprato in nessun caso, perche' questo e' uno dei risibili alibi degli scaricatori di mp3 ("scarico quello che non avrei comprato comunque")Dunque, tutti colpevoli, nessun colpevole.
      • Anonimo scrive:
        Re: Siamo TUTTI ladri!

        E non dire che se non l'avessi avuto in
        prestito non l'avresti comprato in nessun
        caso, perche' questo e' uno dei risibili
        alibi degli scaricatori di mp3 ("scarico
        quello che non avrei comprato comunque")Peccato che per il 90% degli scaricatori sia la verità e non un alibi...per la maggior parte degli scaricatori avere alcune 100inaia di Gb di roba è normale...e chi mai si comprerebbe 10000-100000 CD?E' ovvio che esistono anche persone che scaricano per non comprare, ma la massima parte del traffico è legata allo "scarico tanto è gratis, poi forse se ho tempo lo ascolto".Se gli unici ad usare il p2p fossero quelli che scaricano per non comprare, probabilmente nessuno ci farebbe caso, tanto piccolo sarebbe il volume di files scambiati.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè ci chiamate ladri?
      - Scritto da: Anonimo
      Secondo me chi scarica musica dalla rete non
      è un ladro, come moltissimi sostengono!
      Chi ruba di solito gli oggetti li fa
      sparire, non li moltiplica, altrimenti anche
      Gesù deve essere considerato un ladro perchè
      ha moltiplicato i pani e i pesci! Voglio
      vedere chi ha il coraggio di ammettere
      questo!!!Si ma nessuno aveva il brevetto sul pesce o sul pane, o comunque nessuno aveva faticato per creare quel pesce o quel pane ed inoltre gesu non li aveva prelevati da Internet con Kazaa o WinMx :-D
      E quelli che stampano soldi falsi, allora
      anche loro dovrebbero essere dei ladri,
      invece per legge e per tutti non sono
      considerati ladri (proprio perchè non fanno
      sparire niente!) ma bensi dei falsificatori!Bhe, e' sempre un reato.
      Quindi anche chi scarica non è un ladro e se
      gli artisti andassero a suonare la loro
      musica dal vivo sono sicuro che nessuno gli
      ruberebbe la scena cantando le stesse
      canzoni!
      O forse qualcuno lo farebbe anche, ma non
      credo con lo stesso successo!Per gli artisti non credo cambi un granche' anche perche' penso che i diritti sulle vendite gli abbiano i distributori e gli artisti siano stati "invitati" a cederli per contratto. :-D
  • Anonimo scrive:
    Sputare nel piatto dove si mangia..!
    Non si può sputare nel piatto dove si mangia, altrimenti le conseguenze le subisci tu stesso!Le case discografiche stanno cercando di metterla nel di dietro alle persone che dovrebbero comprare i loro prodotti, facendoli passare di volta in volta per qualcosa sempre peggio, credo fino ad essere tacciati di terrorismo! Una strategia di marketing come questa non s'è mai vista, non ci stanno più con la testa!Prima o poi gli si ritorcerà contro, è inevitabile!
  • Anonimo scrive:
    Per me il problema non sussiste
    Non scarico mp3 coi programmi p2p e ovviamente non compro cd originali.Non compro nemmeno cd contraffatti né me li faccio masterizzare.Semplicemente non fruisco più di musica, eccetto ascoltare la radio quando sono in viaggio (sebbene il 90% di musica trasmessa non mi piaccia). La musica non è un bene di prima necessità cari miei, quindi alle loro condizioni decido di non fruirne.Non vi potete lamentare che "mettano in galera chi scarica mp3", sono daccordo che è assurdo in quanto la pena è sproporzionata al tipo di reato (si rischia piu' mesi di carcere per pirateria musicale che non per porto abusivo di armi, quest'ultima è una semplice contravvenzione) ma daltronde il materiale musicale lo hanno fatto loro e non possiamo scaricarlo gratuitamente. Quindi, se lo tengano perché alle loro condizioni non lo scarico.In analogia, se i gelati costassero 40 euro ciascuno, non li comprerei piu', ma non andrei a rubarli.Si sta parlando di beni non di prima necessità. Si vive anche senza.
    • Anonimo scrive:
      Re: Per me il problema non sussiste
      sono sempre io dimenticavo di aggiungere che invece la tassa sui supporti vergini è veramente una ladrata, io uso il masterizzatore per archiviare materiale DI MIA PRODUZIONE :-(
      • Anonimo scrive:
        Re: Per me il problema non sussiste
        Sono pienamente d'accordo se siete intelligenti non scaricate più musica nè la comperate nè la masterizzate vediamo se vincono loro allora. Manca l'intelligenza per capire che siamo noi nel globale a governare ma non siamo abbastanza furbi da farci sentire
  • Anonimo scrive:
    Adesso si balla
    La Riia ha trovato un altro metodo per fare soldisenza fare nulla: chiederli agli utenti del P2P.
  • Anonimo scrive:
    ..e che la musica torni a sé stessa...
    La verità è che non esiste più la misura. le varie mayors per compensare il mancato guadagno causato dal calo delle vendite, hanno davvero alzato troppo il prezzo dei dischi. il prezzo congruo per un cd è 10 euro, punto. il mondo del superbusiness dove con una canzoncina azzeccata (magari costruita in studio) le varie multinazionali guadagnano cifre astronomiche è inevitabilmente in via di estinzione e le varie battaglie intraprese dalla rriia sembrano più che azioni di "guerra" lamenti premortis. presto, molto presto la musica ritornerà ad essere fonte di guadagno per chi la compone e per chi la propone dal vivo e non più per chi la promuove o la distribuisce. è inevitabile... ed è solo questione di tempo.
  • Schicchi scrive:
    E invece credo proprio abbia ragione lui
    Mi spiace, perche? gli tolgo la soddisfazione del sentirsi solo contro tutti :-)Pero? credo davvero che Mr. E. abbia ragione, e spiego perche?: Gli utenti P2P a mio avviso possono essere classificati in due categorie: da un lato i Robin Hood che vogliono difendere gli interessi dei poveri amanti della musica dall?avidita? delle majors, i paladini dei diritti dei piu? deboli; dall?altro gli arraffa-arraffa, quelli che semplicemente approfittano della situazione per scaricare tutto lo scaricabile, senza porsi interrogativi sulla liceita? o sull?utilita? di cio? che fanno. Naturalmente vi sono molte figure intermedie, ma ai fini del mio ragionamento ogni utente si puo? ricondurre ad una delle due fattispecie.Ora, tra le due categorie corre la stessa differenza che c?e? tra chi vede un camion della Ferrero rovesciato in autostrada e si porta a casa qualche barattolo di nutella, convinto di non far nulla di male, e chi la nutella se la va a prendere a cartoni di notte nel magazzino. Nel momento in cui ci si rende conto che cio? che si sta facendo e? comunque perseguibile, o comunque cessa la convinzione dell?impunita? , i Robin Hood si sentono ancora piu? gratificati, ma gli arraffa-arraffa mollano l?osso con la stessa prontezza con cui l?hanno afferrato.Non posso sapere ovviamente in che proporzioni stanno tra loro le due categorie, ma ad occhio e croce direi che 10% Robin Hood contro 90% arraffa-arraffa potrebbe essere credibile.Se alla RIAA hanno fatto questo ragionamento, avranno pensato anche che conviene stipendiare una decina di avvocaticchi per fare azioni dimostrative in modo da tener alta l?attenzione dei media, e convincere il 90% a lasciar perdere. Se anche il 10% residuo terra? duro, sara? in ogni caso una vittoria notevole, anche perche? calera? in proporzione anche la merce sugli scaffali del magazzino, no?
    • Anonimo scrive:
      Re: E invece credo proprio abbia ragione
      unica cosa azzeccata per uno con la tua mentalità mi pare il nik.....- Scritto da: Schicchi
      Mi spiace, perche? gli tolgo la
      soddisfazione del sentirsi solo contro tutti
      :-)
      Pero? credo davvero che Mr. E. abbia
      ragione, e spiego perche?:
      Gli utenti P2P a mio avviso possono essere
      classificati in due categorie: da un lato i
      Robin Hood che vogliono difendere gli
      interessi dei poveri amanti della musica
      dall?avidita? delle majors, i paladini dei
      diritti dei piu? deboli; dall?altro gli
      arraffa-arraffa, quelli che semplicemente
      approfittano della situazione per scaricare
      tutto lo scaricabile, senza porsi
      interrogativi sulla liceita? o sull?utilita?
      di cio? che fanno.
      Naturalmente vi sono molte figure
      intermedie, ma ai fini del mio ragionamento
      ogni utente si puo? ricondurre ad una delle
      due fattispecie.
      Ora, tra le due categorie corre la stessa
      differenza che c?e? tra chi vede un camion
      della Ferrero rovesciato in autostrada e si
      porta a casa qualche barattolo di nutella,
      convinto di non far nulla di male, e chi la
      nutella se la va a prendere a cartoni di
      notte nel magazzino. Nel momento in cui ci
      si rende conto che cio? che si sta facendo
      e? comunque perseguibile, o comunque
      cessa la convinzione dell?impunita?,
      i Robin Hood si sentono ancora piu?
      gratificati, ma gli arraffa-arraffa mollano
      l?osso con la stessa prontezza con cui
      l?hanno afferrato.
      Non posso sapere ovviamente in che
      proporzioni stanno tra loro le due
      categorie, ma ad occhio e croce direi che
      10% Robin Hood contro 90% arraffa-arraffa
      potrebbe essere credibile.
      Se alla RIAA hanno fatto questo
      ragionamento, avranno pensato anche che
      conviene stipendiare una decina di
      avvocaticchi per fare azioni dimostrative in
      modo da tener alta l?attenzione dei media, e
      convincere il 90% a lasciar perdere. Se
      anche il 10% residuo terra? duro, sara? in
      ogni caso una vittoria notevole, anche
      perche? calera? in proporzione anche la
      merce sugli scaffali del magazzino, no?
    • Anonimo scrive:
      Re: E invece credo proprio abbia ragione lui
      Scusa Schicchi ma io non capisco 1 cosa del tuo ragionamento:Cosa ti fa pensare che anche 1 del 10% dei robin hood comprerà (facendo calare anche la merce sugli scaffali del magazzino)?Grazie in anticipo per la risposta.
      • Schicchi scrive:
        Re: E invece credo proprio abbia ragione lui
        - Scritto da: Anonimo
        Scusa Schicchi ma io non capisco 1 cosa del
        tuo ragionamento:
        Cosa ti fa pensare che anche 1 del 10% dei
        robin hood comprerà (facendo calare anche la
        merce sugli scaffali del magazzino)?Forse non mi sono spiegato bene: anche se il 10% continuera' a scaricare come prima, la diminuzione sensibile del traffico consentira? da un lato alla RIAA e compagnia bella di cantar vittoria, e d?altro lato quel 10% trovera? in rete molta meno musica da scaricare. Immagino (ma ripeto, e? una mia opinabilissima previsione) che le majors non abbiano particolare interesse nel far causa allo zoccolo duro degli irriducibili, quanto che sperino di recuperare vendite dal 90% degli utenti *dissuasi*
        • Anonimo scrive:
          Re: E invece credo proprio abbia ragione lui
          Ah ok adesso forse ho capito.Io ho la stessa tua visione della realtà eppure sono convinto che non ci caveranno un ragno dal buco.Gli arraffa-arraffa (cioè "chi la nutella se la va a prendere a cartoni di notte nel magazzino" tanto per intenderci) non penso sia gente disposta a comprarsi poi la nutella al supermercato (o almeno non nella stessa quantità).Nota che stiamo parlando di persone che si scaricano l'impossibile proprio perchè esiste l'opportunità di farlo gratis e non tanto per motivi legati al prodotto stesso.Mi sembra chiaro che se la RIAA si comporta così è perchè da in effetti ragione a te ed E. implicitamente:+ricavi dai risarcimenti contro i "pirati" (che è in proporzione alle disponibilità liquide del pirata e NON IN BASE AL DANNO)-spese sostenute per i tribunali-int passivi (per il tempo tra l'atto "criminoso" ed il recupero della liquidità)-----------------GUADAGNO?A me sembra difficile che sia possibile, ma se lo fanno probabilmente i conti se li saranno fatti per bene...altrimenti sarà l'ultima volta in cui avranno dei conti da fare :-)Ciauz
          • Schicchi scrive:
            Re: E invece credo proprio abbia ragione lui
            - Scritto da: Anonimo
            Gli arraffa-arraffa (cioè "chi la nutella se
            la va a prendere a cartoni di notte nel
            magazzino" tanto per intenderci) non penso
            sia gente disposta a comprarsi poi la
            nutella al supermercato (o almeno non nella
            stessa quantità).
            Nota che stiamo parlando di persone che si
            scaricano l'impossibile proprio perchè
            esiste l'opportunità di farlo gratis e non
            tanto per motivi legati al prodotto stesso.
            L?affare si complica :-) Ho l?impressione che, quando faccio delle metafore per spiegare un concetto, complico ulteriormente la faccenda? io intendevo come arraffa-arraffa quelli che prendono la nutella dal camion? come dice il proverbio, e lo dici anche tu, l?occasione fa l?uomo ladro. Gli altri, il 10% per intenderci, quelli che vanno al magazzino di notte, sarebbero quelli che hanno delle forti motivazioni, e quindi che potrebbero resistere di piu? alla pressione degli attacchi della RIAA.Pero' paradossalmente questi, proprio perche? pochi, non sono molto interessanti come obiettivo.
            Mi sembra chiaro che se la RIAA si comporta
            così è perchè da in effetti ragione a te ed
            E. implicitamente:
            +ricavi dai risarcimenti contro i "pirati"
            (che è in proporzione alle disponibilità
            liquide del pirata e NON IN BASE AL DANNO)
            -spese sostenute per i tribunali
            -int passivi (per il tempo tra l'atto
            "criminoso" ed il recupero della liquidità)No, non credo che il loro obiettivo primario siano i risarcimenti. Questi potrebbero aver valore solo come monito (vedi lo slogan, non me ne vogliano le brigate rosse, *colpiscine uno per educarne cento*).Come dicevo in un post precedente, le majors vogliono solo dare uno scossone al senso di intoccabilita? che pervade la gran massa degli utenti P2P, per intimorire quel 90% di utenti piu' sensibili alle intimidazioni e spingerlo all'abbandono.Pur di ottenere questo risultato nei tempi medio-lunghi, saranno certamente ben disposti a rimetterci quattrini nel breve periodo (in spese legali e quant?altro).
          • Anonimo scrive:
            Re: E invece credo proprio abbia ragione lui
            trovo tutto molto chiaro.credo però che anche se diminuirà il 90% degli utenti che utilizzano il p2p... non aumenterà il numero di persone che acquistano.Anzi forse diminuirà visto che la RIAA si è resa molto antipatica nei confronti dei consumatori.Sono sicuro che la maggior parte di chi usa il p2p qualche CD ogni tanto originale se lo compra, dopo questo polverone mi sa che non compreranno neppure quello.
          • Anonimo scrive:
            Re: E invece credo proprio abbia ragione lui

            L?affare si complica Ho l?impressione che, quando faccio delle metafore per spiegare un concetto, complico ulteriormente la faccenda? io intendevo come arraffa-arraffa quelli che prendono la nutella dal camion? come dice il proverbio, e lo dici anche tu, l?occasione fa l?uomo ladro. Ah ok... scusa me ... leggo di fretta :-)
            Pur di ottenere questo risultato nei tempi medio-lunghi, saranno certamente ben disposti a rimetterci quattrini nel breve periodo (in spese legali e quant?altro).Un investimento nel lungo periodo dall'esito molto incerto non è un buon affare.E' dall'esito incerto perchè questo loro ragionamento (supponendo che sia questo) non tiene conto della variabile tecnologica.Io non sono un esperto ma se inventassero il p2p criptato? Dove le risorse scambiate non possono essere identificate e neanche gli utenti: i controlli sarebbero molto + difficili (quindi + costosi).Siccome l'utilizzo del p2p in sè mi pare legale e non esiste un controllo sull'accesso alla tecnologia da parte della RIAA, la tecnologia può essere modificata in modo da non permettere (o da rendere molto difficile) l'azione intimidatoria-legale (in fondo le aziende del p2p avrebbero tutto l'interesse a non far "scappare" i loro utenti): il tutto si risolverebbe in un investimento nel lungo periodo senza grandi ritorni economici (se l'azione intimidatoria non è efficace lo spauracchio non esiste).In questo senso si configura una concorrenza orizzontale tra i 2 settori la RIAA e le aziende del p2p perchè (semplificando un po'):- o scarichi il brano usando il p2p - oppure lo compri!Bisognerebbe vedere anche se per criptare il p2p esiste qualche problema sul lato dell'utenza (es. lentezza di banda ) o se gli sforzi economici da parte del p2p per implementare un eventuale criptazione a difesa degli utenti richieda grossi investimenti. Io questo non lo so sinceramente però fossi nella RIAA mi sarei documentato prima su tutte le possibili reazioni dei miei concorrenti indiretti.L'unica soluzione veramente efficace secondo me sarebbe la proibizione all'uso del p2p (e a tutte le tecnologie simili),oppure il controllo totale sull'accesso a tutte le tecnologie di scambio di file (attuali e future) che implicano la condivisione di risorse locali.E l'unico modo che io conosco per avere il controllo all'accesso di una tecnologia (e tutte le sue possibili evoluzioni) è di produrla e di essere il solo produttore (monopolio).Non sono un esperto non so se questo è possibile nel p2p, però ad occhio mi sembra difficile.CiauzP.s. mi scuso in anticipo se ho travisato ancora il tuo ragionamento.
          • Schicchi scrive:
            Re: E invece credo proprio abbia ragione lui
            Hai capito perfettamente ;-)- Scritto da: Anonimo
            Un investimento nel lungo periodo dall'esito
            molto incerto non è un buon affare.
            E' dall'esito incerto perchè questo loro
            ragionamento (supponendo che sia questo) non
            tiene conto della variabile tecnologica.
            Io non sono un esperto ma se inventassero il
            p2p criptato? Dove le risorse scambiate non
            possono essere identificate e neanche gli
            utenti: i controlli sarebbero molto +
            difficili (quindi + costosi).Vero. Pero? torna per un attimo a quello che dicevo io: se io fossi la RIAA punterei all?intimidazione dei peones, che sono tanti e sprovveduti, o almeno sono poco avvezzi alle novita?. Ammesso che tra un paio di mesi venisse fuori un P2P criptato (neanch?io sono un esperto), prima che questo prendesse piede tra la massa ci vorrebbe un tot di tempo, e questo tempo giocherebbe a favore dei *cattivi* (con buona pace di Ekleptical) ;-) perche' intanto i topi lascerebbero la nave.
            Siccome l'utilizzo del p2p in sè mi pare
            legale e non esiste un controllo
            sull'accesso alla tecnologia da parte della
            RIAA, la tecnologia può essere modificata in
            modo da non permettere (o da rendere molto
            difficile) l'azione intimidatoria-legale (in
            fondo le aziende del p2p avrebbero tutto
            l'interesse a non far "scappare" i loro
            utenti): il tutto si risolverebbe in un
            investimento nel lungo periodo senza grandi
            ritorni economici (se l'azione intimidatoria
            non è efficace lo spauracchio non esiste).Tieni conto di due fattori: 1. l?azione legale ? vista la portata degli interessi in gioco ? alle majors costa praticamente zero. C?e? da aumentare la pressione? Vai con le campagne di stampa. Servono altri avvocati? Eccoli. 2.lo squilibrio delle forze in gioco. Vuoi mettere KaZaa contro Time-Warner? S?e? visto com?e finito Napster, che pure aveva mobilitato un bel po? di opinione pubblica. In questo caso poi le majors non se la prendono mica con le aziende, ma con gli utenti . Comunque, se per dare uno scrollone al P2P c?e? da mandare WinMx a carte quarantotto, che vuoi che glie ne freghi?
            In questo senso si configura una concorrenza
            orizzontale tra i 2 settori la RIAA e le
            aziende del p2p perchè (semplificando un
            po'):
            - o scarichi il brano usando il p2p
            - oppure lo compri!Mi sembra evidente che attualmente non ci sia da parte delle case discografiche una grande volonta? di spingere verso l?acquisto online. Ci vorrebbe la sfera di cristallo per sapere se dipende dalla loro adamantina certezza nella vittoria finale (insomma, nella sicurezza di avere ancora in pugno il mercato) oppure se si tratta di miopia, o anche di incapacita? di portare avanti piu? di una battaglia alla volta. Insomma, la tattica che hanno adottato e? quella giusta, si trattera? di vedere se la strategia li sorreggera? fino in fondo? chi vivra' vedra'.?notte
  • Ekleptical scrive:
    Interviene anche l'Interpol!!!
    Infrango la mia automoratoria, per segnalare un'altra gustosissima chicca!L'Interpol (mica Ciccio di Nonna Papera) che addita la pirateria musicale/software come fonte di finanziamento di Al Qaeda!!!http://www.news24.com/News24/Technology/News/0,,2-13-1443_1388359,00.htmlFavolosa! Media, polizie e governi scatenati!E voi pensate di resistere scrivendo "maledetti" sui forum di Internet? Beati gli ingenui...Saluti! Torno alle vacanze estive!
    • Anonimo scrive:
      Re: Interviene anche l'Interpol!!!
      Ma ti diverti? !!! :|
    • Anonimo scrive:
      Re: Interviene anche l'Interpol!!!
      Visto che questo e' oramai diventato il forum del Troll per antonomasia...Lancio una proposta provocatoria: perche' non la smettiamo di commentare qualunque notizia riguardo l'argomento, lasciando il Troll a scrivere e a eccitarsi da solo?Esempio: La RIAA invia altr 1000 diffide: Il Troll salta fuori e fingendo che sia il suo ultimo messaggio, posta un link di venti giorno fa dove si dice che In Papua Nuova Guinea un sedicenne e' stato condannato. Noi non commentiamo. Dopo un po' si stufera'. Che dite?
    • webalex scrive:
      Re: Interviene anche l'Interpol!!!
      A parte che il collegamento con il p2p lo vedi solo tu....qui si tratta di pirateria e contraffazione ... roba su cui si lucra...comunque non mi stupirei troppo, questo tipo di organizzazioni raccattano soldi da qualsiasi fonte siano disponibile..... anche da quelle piú abbiette e deplorevoli...anche il governo Usa (ehe ) li ha abbondantemente finanziati (ad esempio)...cominciamo a sbatterli in galera anche loro no? anzi facciamo cosí sbattiamoli in galera in ordine di soldi forniti a queste organizzazioni criminose... cosí i primi sono proprio gli americani!!!eh eh :-D
    • Anonimo scrive:
      Re: Interviene anche l'Interpol!!!
      - Scritto da: Ekleptical
      Saluti! Torno alle vacanze estive!Restaci, maledetto coglio*e.
    • Anonimo scrive:
      Re: Interviene anche l'Interpol!!!
      ma stai fuori? dove lo vedi il collegamento tra p2p e commercio di cd pirata? il p2p è esattamente l'opposto! nessuno compra, nessuno finanzia nessunoe pensare che invece di startene in vacanza vieni qui a scrivere notizie idiote! che pena che mi fai
    • Anonimo scrive:
      Re: Interviene anche l'Interpol!!!

      L'Interpol (mica Ciccio di Nonna Papera) che
      addita la pirateria musicale/software come
      fonte di finanziamento di Al Qaeda!!!
      http://www.news24.com/News24/Technology/News/Paris - The head of Interpol called on Wednesday for a global crackdown on software and music piracy, saying the illicit proceeds help finance al-Qaida, Hezbollah and other terrorist networks. The international police agency's secretary-general, Ronald K Noble, urged governments and law enforcement agencies to treat such crimes as a priority, saying in a statement, "it is becoming the preferred method of funding for a number of terrorist groups". Ciaao Ekle, grazie per la gustosa segnalazione...però leggendo l'articolo mi vengono in mente due cose:la pirateria a cui si fa riferimento è sicuramente quella "tradizionale", in cui da una matrice sconosciuta vengono venduti cd pirata e i soldi di questa transazione finiscono in mano a chissà chi, visto che il p2p, detto per contro "il tutto aggratis" non finanzia nessuno se non gli isp e i venditori di computer. quindi i vucumprà aulle spiagge possono essere considerati agenti di al quaeda?e dato che il p2p ha messo efficacemente in ginocchio quel tipo di pirateria negli ultimi anni (da numerose dichiarazioni di questi anni delle forze dell'ordine ai media), i pirati possono essere considerati le speciali forze hi tech di Bush, una spece di cyberbrigata americana? e di conseguenza le major del disco che cercano di stroncare il p2p, che non avrebbe altro effetto se non di fare tornare la pirateria in mano ai canali tradizionali, e quindi al terrorismo internazionale, possono essere considerate il cuore economico dell'antiimperialismo?
    • Anonimo scrive:
      Re: l'Interpol!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Interviene anche l'Interpol!!!
      Non mi accanirei troppo sul fatti dellà diversità tra "pirateria" e p2p.Tra le altre cose, la tassa sui CD vergini è il ponte di collegamento tra questtw cose, ovvero "ufficialmente" è una tassa per recuparare i soldi si di chi "non compra" peche usa p2p, sia di chi compra contraffatto.ma a parte questo la notizia invece mi sembra perfettamente nel contesto, per un semplice motivo:E' un altro esempio di demonizzazione "gratuita e assoluta" di un fatto di per se relativamente poco importante.Se in questa notizia l'interpol si copre di ridicolo (davanti a chi ha cervello, forse non davanti allla massa) associando la pirateria al terrorismo, ricordatevi che che per parecchi tempo hanno tentato (e ogni tanto cercanoa ancora) di associare il p2p all pedofilia.Si tratta delle solite campagne di enunciazione del puro falso come dogma assoluto, volte a fare passare come plausibile alla massa le associazioni più disparate , come questa con il terrorismo.Ultimamente qualsiasi cosa non lecita viene associata al terrorismo, per cercare di far passare che certe cose esistono solo perchè c'è il terrorismo (e non viceversa).Tra un po toccherà anche al P2P, magari si inventeranno che con il p2p i terroristi si scambiavano brani in cui in realtà erano celate le istruzioni per qualche piano terroristico.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Interviene anche l'Interpol!!!
      - Scritto da: Ekleptical
      Infrango la mia automoratoria, per segnalare
      un'altra gustosissima chicca!Perchè la infrangi ?
      Favolosa! Media, polizie e governi scatenati!Un vero show! Resisti ! Manca poco all'arresto dei p2p-isti, preparati un bel sacchetto di pop-corn per seguire in diretta l'evento sulla CNN e divertiti, spassatela, finalmente potrai dire a tutti noi: "Ve lo avevo detto, vi avevo avvertito! Se mi aveste dato retta..." Eh, che bella soddisfazione, unica, inimitabile, orgiastica. Tutti mogi a capo chino a riconoscere che "Ekleptical aveva ragione!". Quando e se la cosa arriverà anche in Italia non oso pensare cosa posterà il nostro amico. Attendo con fiducia, lo trovo troppo divertente :)

      Saluti! Torno alle vacanze estive!Bene! Ti auguro un buon soggiorno ovunque tu sia. Se tu trovi irresistibilmente esaltante e adrenalinico l'arresto di chiunque commetta un reato ti posso consigliare letture come Tex Willer oppure la visione di Walker Texas Ranger, lì i cattivi se la passano male, è una roba da sballo!
    • Anonimo scrive:
      Re: Interviene anche l'Interpol!!!
      - Scritto da: Ekleptical
      Infrango la mia automoratoria, per segnalare
      un'altra gustosissima chicca!

      L'Interpol (mica Ciccio di Nonna Papera) che
      addita la pirateria musicale/software come
      fonte di finanziamento di Al Qaeda!!!

      http://www.news24.com/News24/Technology/News/

      Favolosa! Media, polizie e governi scatenati!
      E voi pensate di resistere scrivendo
      "maledetti" sui forum di Internet? Beati gli
      ingenui...

      Saluti! Torno alle vacanze estive!"Egregio" ekleptical:Stai affermando cose assolutamente fuori posto e che nulla hanno a che fare con l'argomentazione in questione, tipico di chi purtroppo non riesce a sostenere un dibattito con discorsi seri:1) Credo che nessuno nel contesto specifico giustifichi la pirateria, mentre qui siamo in un confronto diretto sull'abuso di potere, cosa assolutamente diversa e che lede diritti fondamentali, cioè l'azione di un gruppo privato al di sopra della legge e del rispetto delle libertà altrui: FONDAMENTI DI DEMOCRAZIA.2) Chi scrive "maledetti" può farlo per mille ragioni diverse che credo non siano qui argomento di discussione, per il punto precedentemente affermato. IN OGNI CASO l'agire in un contesto da "far west" pone fine a qualsiasi principio di rispetto della legge e del sistema democratico il che mi pare evidente, vale sia per la Riia, sia per gli utenti pirata. Se la riia è al di sopra della legge perchè gli utenti non possono farlo? Solo perchè non hanno finanziato la campagna elettorale del politico di turno?3) Gli utenti hanno tutto il diritto di difendersi da questi vergognosi abusi. Ho molti amici in usa che sul file sharing condividono materiale open-source. Con che diritto questi signori MONITORIZZANO le loro connessioni? Con che diritto sono trattati alla stregua di un criminale solo perchè fanno uso di una tecnlogia peer-to-peer? Con quale principio democratico che non sia quello della gestapo si agisce in questo modo? Potrebbero denunciarli per lesione della privacy, loro NON HANNO commesso infrazioni, solo non hanno il denaro per pagare gli avvocati. Chissà che prima o poi non succeda qualcosa in tal senso.4) La Mafia e le organizzazioni terroristiche in genere hanno SEMPRE tratto finanziamento da azioni illecite, come furti e contrabbando per non dire peggio, non si capisce di quale chicca tu stia parlando. L'interpol ha scoperto la pirateria come un finanziamento di alquaeda? Beh? Cosa c'è di strano, di nuovo o di chicca come tu pretenderesti di affermare? Ma soprattutto che c'entra questo con il peer to peer e l'abbattimento dei diritti di privacy?5) E' piuttosto evidente come le tue argomentazioni non solo siano povere in contenuto ma anche assolutamente errate. Ti consiglio di approfondire meglio le tue conoscenze e di instradare meglio i tuoi tentativi di falsificazione della realtà peer to peer.
  • Anonimo scrive:
    Maledetti linari combattenti
    lotta contro il male dei nuclei linari combattenti si deve intensificare: gli USA, Bush e Microsoft sono gli unici baluardi contro questi talebani digitalizzati. E' necessaria una crociata per difendere il Sacro Americano Impero da questa minaccia: nel nome di Microsoft e di Bush a morte i linari!Basta con queste cazzate sulla privacy: aboliamola, facciamo perquisizioni a tappeto su scala mondiale e chi ha un p2p o linux deve essere fucilato all'istante!
  • Anonimo scrive:
    Se possono farlo loro allora...
    Facciamolo anche noi!!!.Voglio tutti i nominativi di quegli utenti che risultano tentare di sfondare o floddare il mio firewall. Tutti i nominativi di quelli che mi inviano immondizia non richiesta via mail.Queste sono tutte persone che mi creano danni e quindi ho il diritto di sapere chi sono.Forza! avanti con le richieste ai provider americani :D :D :D :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Se possono farlo loro allora...
      - Scritto da: Anonimo
      Facciamolo anche noi!!!.
      Voglio tutti i nominativi di quegli utenti
      che risultano tentare di sfondare o floddare
      il mio firewall. Tutti i nominativi di
      quelli che mi inviano immondizia non
      richiesta via mail.
      Queste sono tutte persone che mi creano
      danni e quindi ho il diritto di sapere chi
      sono.

      Forza! avanti con le richieste ai provider
      americani :D :D :D :D
      In realtà non sarebbe nenche così assurdo anzi.... l'unico problema è che metteresti sotto scacco milioni di utenti "winzozz" incosapevolmente "bucati" le cui macchine tentano di bucarne altre (nimda ecc...) sarei curioso di vedere le reazioni a Redmond heheheh :-D
      • Anonimo scrive:
        Re: Se possono farlo loro allora...

        In realtà non sarebbe nenche così assurdo
        anzi.... l'unico problema è che metteresti
        sotto scacco milioni di utenti "winzozz"
        incosapevolmente "bucati" le cui macchine
        tentano di bucarne altre (nimda ecc...)
        sarei curioso di vedere le reazioni a
        Redmond heheheh :-DBhe, non e' detto che faccia causa a tutti ma intanto voglio nome e cognome, posso anche creare uno script collegato al firewall che invia automaticamente le richieste a ogni tentativo di infrazione e magari anche una richiesta in tribunale a seconda della gravita' del tentativo di scasso, certo non sarebbe sensato in quanto si bloccherebbero sia i tribunali che i providers ma se lo possono fare quelli della RIIA e se la legge fosse uguale per tutti allora nulla mi impedirebbe di farlo... o no?
        • Anonimo scrive:
          Re: Se possono farlo loro allora...
          - Scritto da: Anonimo

          In realtà non sarebbe nenche così assurdo

          anzi.... l'unico problema è che metteresti

          sotto scacco milioni di utenti "winzozz"

          incosapevolmente "bucati" le cui macchine

          tentano di bucarne altre (nimda ecc...)

          sarei curioso di vedere le reazioni a

          Redmond heheheh :-D

          Bhe, non e' detto che faccia causa a tutti
          ma intanto voglio nome e cognome, posso
          anche creare uno script collegato al
          firewall che invia automaticamente le
          richieste a ogni tentativo di infrazione e
          magari anche una richiesta in tribunale a
          seconda della gravita' del tentativo di
          scasso, certo non sarebbe sensato in quanto
          si bloccherebbero sia i tribunali che i
          providers ma se lo possono fare quelli della
          RIIA e se la legge fosse uguale per tutti
          allora nulla mi impedirebbe di farlo... o
          no?Mai sostenuto il contrario (anzi ti incoraggiavo) se vuoi lo facciamo anche assieme... mi limitavo a "evidenziare" una "piccola inevitabile conseguenza".
    • Anonimo scrive:
      Re: Se possono farlo loro allora...
      Non male.Dai primi di aprile ad oggi (diciamo circa 3 mesi e 1/2) ho ricevuto ben 1857 tentativi di intrusione abusiva originati da 751 IP addr diversi.Considerate che sto calcolando SOLO le intrusioni al web-server (amatoriale, casalingo, ok?), ed ho preso in esame solo i tentativi di replicazione di Code-Red & derivati.Ottenuti i nominativi di cotali persone, potrei inviare diffide nella quale si intima che il "proseguimento delle azioni di intrusione abusiva ai nostri sistemi informatici porteranno alla segnalazione alle competenti autorità giudiziarie" (visto che i "crimini informatici" sono regolamentati oramai in pressochè tutte le nazioni) e che la citata segnalazione si potrà evitare nei casi meno recidivi "con un conguaglio in via breve di %cifradadefinire% a titolo di quietanza per le infrazioni fin quì commesse".Se vi arriva una lettera (non una e-mail) , cosa fate?1) mi metto a ridere2) mi preoccupo e cerco di vederci chiaroE se invece di io me medesimo vi scrive la RIAA...?Due pesi e due misure oppure coerenza?'Iao
  • Anonimo scrive:
    USA, paese incivile
    si perche' e' assurdo che una 'azienda' qual e' la RIAA possa richiedere i dati personali dei clienti di una seconda 'azienda' ( i providers) senza passare per la magistratura. E questo puo' succedere nel paese che ha creato Guantanamo, e quale se no?Per fortuna noi vivamo in Europa, piccolo appezzamento di terra dove si coltivano ancora i diritti civili, e dove per fortuna esistono ancora ISTITUZIONI con pieni poteri. Nessuno, in Italia, allo stato attuale, puo' ottenere i logs da un provider, se non un giudice della Repubblica.Certo, con un presidente piduista cosi' amico di Bush, non e' escluso che anche in Italia si possano delineare scenari cosi' oscuri, ma oltre al potere del portafoglio abbiamo anche e soprattutto il diritto di voto. Non e' da sprecare. Usatelo.
    • Anonimo scrive:
      Re: USA, paese incivile
      - Scritto da: Anonimo
      si perche' e' assurdo che una 'azienda' qual
      e' la RIAA possa richiedere i dati personali
      dei clienti di una seconda 'azienda' ( i
      providers) senza passare per la
      magistratura. E questo puo' succedere nel
      paese che ha creato Guantanamo, e quale se
      no?hai proprio ragione ma non per fare il guastafeste, e premesso che gli USA stanno facendo un sacco di kazzate, sono anche il paese che ci ha salvato dal nazismo....
      Per fortuna noi vivamo in Europa, piccolo
      appezzamento di terra dove si coltivano
      ancora i diritti civili, e dove per fortuna
      esistono ancora ISTITUZIONI con pieni
      poteri. Nessuno, in Italia, allo stato
      attuale, puo' ottenere i logs da un
      provider, se non un giudice della
      Repubblica.scusa ma non è l'Europa che ha creato l'EUCD?? e chi ci vieta di pensare che domani possa recepire anche cose come questa???
      Certo, con un presidente piduista cosi'
      amico di Bush, non e' escluso che anche in
      Italia si possano delineare scenari cosi'
      oscuri, ma oltre al potere del portafoglio
      abbiamo anche e soprattutto il diritto di
      voto. Non e' da sprecare. Usatelo.già, e chi voto??? berlusca fa schifo, e gli altri non sono meglio... ricordi la legge sull'editoria??? l'hanno votata anche loro sai??siamo messi davvero male......
      • Anonimo scrive:
        Re: USA, paese incivile
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        si perche' e' assurdo che una 'azienda'
        qual

        e' la RIAA possa richiedere i dati
        personali

        dei clienti di una seconda 'azienda' ( i

        providers) senza passare per la

        magistratura. E questo puo' succedere nel

        paese che ha creato Guantanamo, e quale se

        no?

        hai proprio ragione ma non per fare il
        guastafeste, e premesso che gli USA stanno
        facendo un sacco di kazzate, sono anche il
        paese che ci ha salvato dal nazismo....


        Per fortuna noi vivamo in Europa, piccolo

        appezzamento di terra dove si coltivano

        ancora i diritti civili, e dove per
        fortuna

        esistono ancora ISTITUZIONI con pieni

        poteri. Nessuno, in Italia, allo stato

        attuale, puo' ottenere i logs da un

        provider, se non un giudice della

        Repubblica.

        scusa ma non è l'Europa che ha creato
        l'EUCD?? e chi ci vieta di pensare che
        domani possa recepire anche cose come
        questa???


        Certo, con un presidente piduista cosi'

        amico di Bush, non e' escluso che anche in

        Italia si possano delineare scenari cosi'

        oscuri, ma oltre al potere del portafoglio

        abbiamo anche e soprattutto il diritto di

        voto. Non e' da sprecare. Usatelo.

        già, e chi voto??? berlusca fa schifo, e gli
        altri non sono meglio... ricordi la legge
        sull'editoria??? l'hanno votata anche loro
        sai??domanda facile e risposta facile voti quelli che (ci sono da ambedue le parti) non hanno votato la legge in questione.....
        siamo messi davvero male......
      • Anonimo scrive:
        Re: USA, paese incivile

        hai proprio ragione ma non per fare il
        guastafeste, e premesso che gli USA stanno
        facendo un sacco di kazzate, sono anche il
        paese che ci ha salvato dal nazismo.... solo perche' conveniva anche a loro,se no a voglia a fare il saluto romano nel 2000 !!
    • Anonimo scrive:
      Re: USA, paese incivile
      secondo me hai detto un sacco di stronzate.la verità è che non pagare in possesso di un brano è reato, non ci sono dubbi.E' così, è inutile che chiacchieriamo.tu prendi e non paghi e sei un ladro.PERò PORCAPUTTANA PER ME è UN REATO ANCHE VENDERE ALBUM SCADENTI AL PREZZO CHE FANNO OGGI.
      • Anonimo scrive:
        Re: USA, paese incivile
        E BASTA CON QUESTA FOTTUTA CAZZATA DEL NAZISMO!!!!!!! AVETE ROTTO LE BALLE DATEVI UNA SVEGLIATA!!!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Ekleptical: adesso basta
    abbiamo capito che il tuo trollare e' a fin di bene e che sei dalla parte giusta (non delle major ovviamente) ma non e' piu' il momento di scherzare - i tuoi toni cominciano a essere fuori posto. Che bisogna stare in campana ormai e' chiaro perche' anche se qua la RIAA non credo verra' a bacchettare nessuno, seguendo l'onda ci pensera' presto la SIAE e su questo ne possiamo stare certi. Quello che posso fare io nel mio piccolo e' di consigliare di non usare kazaa ma kazaa-lite (http://www.kazaakpp.com/) e di nascondere la lista dei files agli altri utenti pur continuando a condividere. E soprattutto usate il potere del vostro portafoglio per castigare chi se lo merita - indipendentemente da quanto ce l'avete pieno.:|
  • Ekleptical scrive:
    La chicca della settimana!!
    Ok, pensavo che il precedente sarebbe stato l'ultimo messaggio per un paio di mesi, ma 5 minuti dopo ho letto questo pezzo "commovente" della CNN e volevo rendervene partecipi! :Dhttp://www.cnn.com/2003/TECH/internet/06/27/music.sharing.column/index.html(Per la cronaca CNN=AOL-Time-Warner=RIAA...e non è un caso, direi....così capite meglio anche con chi avete a che fare!)
    • Anonimo scrive:
      sono ot
      leptical scusa, ma tu cosa fai nella vita?
    • Anonimo scrive:
      Re: La chicca della settimana!!
      Nulla da eccepire.Una perfetta "notizia" che diffonde il terrorismo, così come si sono trasformati gli statunitensi dal Vietnam ad oggi.Ogni altro commento è superfluo.'Iao
    • Anonimo scrive:
      Re: La chicca della settimana!!
      - Scritto da: Ekleptical
      Ok, pensavo che il precedente sarebbe stato
      l'ultimo messaggio per un paio di mesi, ma 5
      minuti dopo ho letto questo pezzo
      "commovente" della CNN e volevo rendervene
      partecipi! :D

      http://www.cnn.com/2003/TECH/internet/06/27/m

      (Per la cronaca CNN=AOL-Time-Warner=RIAA...e
      non è un caso, direi....così capite meglio
      anche con chi avete a che fare!)e naturalmente questa impressionante serie di = che tu stesso scrivi (fonte = parte in causa) non ti portano a fare 2+2 e a guardare più in la del tuo naso....... che pena!
  • Ekleptical scrive:
    La notizia esatta...
    http://www.grammy.com/news/newswatch/2003/0718.html"...This month, the organization has issued at least 871 federal subpoenas against computer users, with approximately 75 new subpoenas issued each day. The RIAA plans to file several hundred such lawsuits in the next 8 weeks. U.S. copyright laws permit damages of $750 to $150,000 for each illicitly downloaded song, though the RIAA said it is open to settlement proposals from defendants. (7/18)"Così chiariamo alcune cose.IIntanto il numero dei denunciati, che alla fine della prima campagna (secondo quanto detto dalla RIAA circa 8-10 settimane dall'avvio, ne sono passate 3), saranno svariate migliaia.Chiariamo anche i danni che possono chiedere. Come evidenziato, si parte dai 750$ che può permettersi qualunque essere umano che viva sotto un tetto a fissa dimora negli USA (ergo il 100% di chi usa il p2p).E chiariamo anche che "sono aperti ad accordi" con gli accusati sulla cifra. Ergo vanno in extra-giudiziario e fanno cassa rapida con la massima cifra che possono raccattare dall'accusato. Nessuno andrà in galera.Detto questo, prevedo che nessuno degli accusati andrà neppure in tribunale realmente (coi costi esagerati che si sobbarcherebbero!), quindi entro la fine della campagna la RIAA sbandierà centinaia (migliaia?) di ammissioni di colpa e una cifra milionaria di danni recuperata. Da lì in avanti ci sarà solo da divertirsi, visto che metà delle analoghe RIAA nel resto del mondo, aspettano di vedere come andrà ai precursori USA per comportarsi poi di conseguenza. Entro fine anno le iniziative analoghe si moltiplicheranno via via ai 4 angoli del globo.Per il resto chiudo qua, che non mi interessa commentare sul blah blah blah, ma sui fatti reali e ci risentiamo a Settembre!Nel frattempo divertitevi a inventarvi mondi fantastici con i "buoni" (si fa per dire!!) che vincono contro i cattivi.E scariate finchè potete.Ciao ciao.
    • Anonimo scrive:
      Re: La notizia esatta...
      - Scritto da: Ekleptical
      IIntanto il numero dei denunciati, che alla
      fine della prima campagna (secondo quanto
      detto dalla RIAA circa 8-10 settimane
      dall'avvio, ne sono passate 3), saranno
      svariate migliaia.several hundred = diverse centinaia
    • Anonimo scrive:
      Re: La notizia esatta...
      ma perché sei contento? ti danno una percentuale sugli incassi? perché se non fosse così, ci sarebbe da preoccuparsi.
      • Anonimo scrive:
        Re: La notizia esatta...
        - Scritto da: Anonimo
        ma perché sei contento? ti danno una
        percentuale sugli incassi? perché se non
        fosse così, ci sarebbe da preoccuparsi.Semplice lui è un tipico caso di "nato schiavo" gode se il padrone gode e piange se il padrone piange mai sentito "ho visto un re" ? (povero re.. ma povero anche il cavallo....):-D
    • Anonimo scrive:
      Re: La notizia esatta...
      e su kazaa continuano ad esserci quasi 4.000.000 di utenti...
    • Anonimo scrive:
      Che ci serva di lezione......
      non illudiamoci di vivere in un sistema perfetto, bisogna sempre stare all'erta per evitare che anche a noi capitino cose del genere.giustamente quelli proteggono i loro interessi, non certo i nostri, che per loro non siamo cittadini ma *consumatori*, e come tali polli da spennare il più possibile.caro *consumatore*, ricordati che tu veri diritti non ne hai e non ne avrai mai.gli unici che potrai mai avere sono quelli legati al fatto di essere, appunto, un *consumatore*, e cioè di comperare ciò che ti viene proposto, senza lamentarti troppo però.il dramma è che ce ne sono un sacco come te.....
      • Anonimo scrive:
        Re: Che ci serva di lezione......
        - Scritto da: Anonimo
        non illudiamoci di vivere in un sistema
        perfetto, bisogna sempre stare all'erta per
        evitare che anche a noi capitino cose del
        genere.
        giustamente quelli proteggono i loro
        interessi, non certo i nostri, che per loro
        non siamo cittadini ma *consumatori*, e come
        tali polli da spennare il più possibile.
        caro *consumatore*, ricordati che tu veri
        diritti non ne hai e non ne avrai mai.
        gli unici che potrai mai avere sono quelli
        legati al fatto di essere, appunto, un
        *consumatore*, e cioè di comperare ciò che
        ti viene proposto, senza lamentarti troppo
        però.
        il dramma è che ce ne sono un sacco come
        te.....Non tutti però.....
    • Anonimo scrive:
      Re: La notizia esatta...
      forse non sai leggere caro Ekleptical o la tua scarsa cultura non ti permette di capire la differenza giuridica tra "federal subpoenas" e una "denuncia" o la sua accettazione in tribunale.... ce ne corre in soldi e in tempi .In America anche io posso spedirti una "federal subpoenas" se penso che stai violando una legge federale salvo puoi andare in tribunale a provare che il tutto è fondato (o altrimenti pagare di tasca mia tutto). Ti dirò di più sono anche esposto a possibili ritorsioni da parte "del presunto colpevole" che potrebbe chiedere fior di danni....Le chiacchere stanno a zero la RIAA non ha al momento incassato un solo cent.!!!!!!e a Settebre (facile profezia) la situazione (mancano addirittura i "tempi tecnici" anche se un utente venisse trovato "colpevole") la situazione sarà ancora a 0 cent! altro che cassa rapida!ciao chiaccherone smanettone! ti piace "smanettare" con le chiacchere vero?... peccato le chiacchere valgono quanto i tuoi ragionamenti 0 cent!- Scritto da: Ekleptical
      http://www.grammy.com/news/newswatch/2003/071
      "...This month, the organization has issued
      at least 871 federal subpoenas against
      computer users, with approximately 75 new
      subpoenas issued each day. The RIAA plans to
      file several hundred such lawsuits in the
      next 8 weeks. U.S. copyright laws permit
      damages of $750 to $150,000 for each
      illicitly downloaded song, though the RIAA
      said it is open to settlement proposals from
      defendants. (7/18)"

      Così chiariamo alcune cose.

      IIntanto il numero dei denunciati, che alla
      fine della prima campagna (secondo quanto
      detto dalla RIAA circa 8-10 settimane
      dall'avvio, ne sono passate 3), saranno
      svariate migliaia.

      Chiariamo anche i danni che possono
      chiedere. Come evidenziato, si parte dai
      750$ che può permettersi qualunque essere
      umano che viva sotto un tetto a fissa dimora
      negli USA (ergo il 100% di chi usa il p2p).

      E chiariamo anche che "sono aperti ad
      accordi" con gli accusati sulla cifra. Ergo
      vanno in extra-giudiziario e fanno cassa
      rapida con la massima cifra che possono
      raccattare dall'accusato. Nessuno andrà in
      galera.

      Detto questo, prevedo che nessuno degli
      accusati andrà neppure in tribunale
      realmente (coi costi esagerati che si
      sobbarcherebbero!), quindi entro la fine
      della campagna la RIAA sbandierà centinaia
      (migliaia?) di ammissioni di colpa e una
      cifra milionaria di danni recuperata. Da lì
      in avanti ci sarà solo da divertirsi, visto
      che metà delle analoghe RIAA nel resto del
      mondo, aspettano di vedere come andrà ai
      precursori USA per comportarsi poi di
      conseguenza. Entro fine anno le iniziative
      analoghe si moltiplicheranno via via ai 4
      angoli del globo.

      Per il resto chiudo qua, che non mi
      interessa commentare sul blah blah blah, ma
      sui fatti reali e ci risentiamo a Settembre!

      Nel frattempo divertitevi a inventarvi mondi
      fantastici con i "buoni" (si fa per dire!!)
      che vincono contro i cattivi.
      E scariate finchè potete.

      Ciao ciao.
    • webalex scrive:
      Re: La notizia esatta...
      E intanto ci sono 3.800.000 utenti collegati (di domenica) solo su Kazaa.....Chi la spunterá? :-D
      • Anonimo scrive:
        Re: La notizia esatta...
        - Scritto da: webalex
        E intanto ci sono 3.800.000 utenti collegati
        (di domenica) solo su Kazaa.....

        Chi la spunterá? :-DNon ti preoccupare è chiaro persino alla RIAA chi la spunterà stanno facendo solo fud l'unico che non se ne accorge è ekleptical ;-)
  • Anonimo scrive:
    Cancellazione MP3
    Ho paura che mi vengano a beccare. Magari una bella diffida da parte della Siae o la Fiia, e mi becco la gurdia di finanza, che già che c'è mi controlla anche se pago regolarmente le tasse, l'estratto conto, se i miei figli fumano spnelli, e se le 2 macchine che ho sono tutte in regola.Ora sto incominciando a cancellare almeno gli mp3 di canzoni che non mi piacciono fino ad arrivare a tenerne solo quelle più belle, e pure nascoste.Mi sembra di vivere nel periodo dei carbonari. AIUTO!
    • Anonimo scrive:
      Re: Cancellazione MP3
      spero che scherzi.P.S.se vengono a casa mia mi sparo :D (nn skerzo)meglio morto ke pieno di debiticmq una volta tanto sono felice di essere italiano :P
      • Anonimo scrive:
        Re: Cancellazione MP3
        bravi, così state facendo esattamente quello che vogliono... allora funziona davvero il metodo RIAA / SIAE
      • Anonimo scrive:
        Cancellazione MP3... se sei presidente..
        Se sei presidente del consiglio non dovresti aver problemi legali... pensa magari a farti una bella legge apposta per te, un lodo maccanico per gli mp3 o qualcosa di simile e avrai il culo caldo...
    • Anonimo scrive:
      Re: Cancellazione MP3
      Fai così, dacchè i supporti costano molto poco, fai tutti i tuoi cd mp3 in doppia copia e seppellisci quelli di back - up, così dopo che ti avranno sequestrato gli altri, e quando (o se) uscirai di prigione, potrai riavere tutta la tua musica !Saluti,Piwi
      • Anonimo scrive:
        Re: Cancellazione MP3
        Ma che scherzi, a parte il fatto che se non li condividi, non possono romperti le scatole, ma poi ti pare che la finanza viene a beccare te, povero utente con magari 200 mp3 che ti senti la sera invece di vedere la tv??? Ma dai ho 805 mp3 condivisi e non ne ho mai cancellato nemmeno uno, insieme ad altra roba che non dovrebbe starci, stai tranquillo, te li puoi tenere tutti i tuoi mp3...
        • Anonimo scrive:
          Re: Cancellazione MP3
          - Scritto da: Anonimo
          Ma che scherzi, a parte il fatto che se non
          li condividi, non possono romperti le
          scatole, ma poi ti pare che la finanza viene
          a beccare te, povero utente con magari 200
          mp3 che ti senti la sera invece di vedere la
          tv??? Ma dai ho 805 mp3 condivisi e non ne
          ho mai cancellato nemmeno uno, insieme ad
          altra roba che non dovrebbe starci, stai
          tranquillo, te li puoi tenere tutti i tuoi
          mp3...La ringraziamo per la Sua confessione.Saremo da Lei non appena il GIP abrà firmato il mandato di perquisizione per la Sua abitazioneDistinti Saluti
        • Anonimo scrive:
          Re: Cancellazione MP3
          - Scritto da: Anonimo
          Ma dai ho 805 mp3 condivisi e non ne
          ho mai cancellato nemmeno uno, insieme ad
          altra roba che non dovrebbe starci, stai
          tranquillo, te li puoi tenere tutti i tuoi
          mp3...La parte piu' significativa non sono gli mp3, quanto l'altra roba che non dovrebbe starci... che lascia spaziare la fantasia da un Office taroccato fino a bustine di polverina bianca infilate tra la scheda video e il masterizzatore (a' robba).
          • Anonimo scrive:
            Re: Cancellazione MP3
            A mio parere difficilmente verranno beccati tutti quelli che condividono gli MP3. Verranno però date delle punizioni esemplari a qualcuno beccato a caso.Magari quel qualcuno ha condiviso 1 solo MP3 e lo vedremo al telegiornale con uno stupido giornalista che lo accuserà della grandissima infamia di aver mandato in rovina le case discografiche.E l'opinione pubblica tutta d'accordo con il giornalista...E' orribile, ma succederà, prima negli stati uniti e poi da noi.le case discografiche sono forti e unite e anno denaro, riusciranno a spuntarla solo per questo!!!!Chi condivide i files è povero e frammentato non esiste una coscenza unitaria L'unica azione coerente sarebbe quella di denunciarsi tutti in massa, in questo modo si che chi condivide i files vincerebbe, perchè non si possono mettere in galera milioni di persone. Questo però non può succedere. Quando cominceranno le retatate tutti si nasconderanno. qualche sfortunato verrà beccato e gli altri staranno a guardare.E così finì il file sharing
          • Anlan scrive:
            Re: Cancellazione MP3
            - Scritto da: Anonimo
            le case discografiche sono forti e unite e
            anno denaro, riusciranno a spuntarla solo
            per questo!!!!
            Chi condivide i files è povero e frammentato
            non esiste una coscenza unitaria
            L'unica azione coerente sarebbe quella di
            denunciarsi tutti in massa, in questo modo
            si che chi condivide i files vincerebbe,
            perchè non si possono mettere in galera
            milioni di persone.Il solito piagnisteo : "poverini noi che non abbiamo un euro in tasca, in fondo che male facciamo a fregare qualche mp3 a qualche ricco capitalista ?" Balle... invece di continuare a piagnucolare e a lamentarvi della vostra mancanza di coscienza comune (il che sembrerebbe giustificare il metodo "ognuno faccia come cavolo gli pare") se il motivo delle vostre lagnanze è il prezzo della musica perchè non mettete un su un bel comitato per boicottare le case discografiche per esempio non comprando più i CD ? Ma basta con questa solita tiritera del "commetto un reato perchè sono gli altri che me lo impongono". Per piacere.... non siete certo alla stregua di chi ruba per mangiare.
  • Anonimo scrive:
    il mio modo di essere.
    raramente compro musica, la compro solo se già ascoltata e piaciuta o involontariamente,cioè se me la regalano.è da 15 anni che mi comporto così.però questi ultimi 5 anni mi sono veramente rotto di comprare un album da 20 euro/40milalire per ascoltarmi solo 2 o 3 brani.e poi la musica che fanno quasi tutti i cantanti d'oggi dopo 1 settimana stufa.io da 5 anni la musica me la scarico e basta.sarei disposto a tornare a comprarla solo se potessi scaricarla da internet con la mia veloce adsl, lo farei se mi fosse data la possibilità di avere un preview di 30 secondi a qualità normale e un preview della canzone intera a bassa qualità sonora (tipo 25 e 32kbs) e potrei anche acquistare canzoni molto commerciali, di quelle che ti stufano dopo 2 giorni, però a prezzo scontato e con file che si distrugge dopo i giorni prefissati di ascolto.Naturalmente i pezzi scaricati non debbono superare il costo di ?1 cadauno.se non faranno quel che dicono possono anche crepare tutti di fame, preferisco ascoltare la radio o vedere qualche concertino amatoriale o non ,in live.
    • Anonimo scrive:
      Re: il mio modo di essere.
      D'accordo con il fatto che la musica costi troppo (ma anche la frutta e la verdura e solo queste ultime sono beni primari per una vita non da terzomondista, con corretta alimentazione). Non d'accordo sul fatto che si ascoltano solo due o tre brani e dopo una settimana il tutto stufa. E' solo perché acquisti-ascolti musica commerciale. Smettiamola di sovvenzionare questi commercianti delle sette note e impariamo ad apprezzare la vera musica, fatta non tanto per vendere, ma per esprimere le proprie passioni. Vedi che Beethoven, il jazz, Selling England by the Pound (Genesis anni '70, progressive rock) ci sono ancora persone che li ascoltano e li comprano.
      • Anonimo scrive:
        Re: il mio modo di essere.
        - Scritto da: Anonimo
        D'accordo con il fatto che la musica costi
        troppo (ma anche la frutta e la verdura e
        solo queste ultime sono beni primari per una
        vita non da terzomondista, con corretta
        alimentazione).
        Non d'accordo sul fatto che si ascoltano
        solo due o tre brani e dopo una settimana il
        tutto stufa. E' solo perché acquisti-ascolti
        musica commerciale. bhè ma comunque a volte è carina, fino a che non stufa.Smettiamola di
        sovvenzionare questi commercianti delle
        sette note e impariamo ad apprezzare la vera
        musica, fatta non tanto per vendere, ma per
        esprimere le proprie passioni.ma no, perchè mai!facciamo si piuttosto di non pagare "pomodori al prezzo del caviale" Vedi che
        Beethoven, il jazz, Selling England by the
        Pound (Genesis anni '70, progressive rock)
        ci sono ancora persone che li ascoltano e li
        comprano. si ma anche la semplice house music.mi ricordo di un pezzo dei MARRSS, Pump up the volume, che lo hanno suonato 3 anni in discoteca. Oggi un pezzo house dura 3 settimane, per non parlare della tecno, della pop, del rock e dell'ormai disgustosamente ricco R&B e Rap spinti avanti da quelle vacche di negrone nude che simulano in continuazione rapporti sessuali e orgasmi in location ostentatamente ricche che mi vanno venire il vomito.
    • Anonimo scrive:
      Re: il mio modo di essere.
      E poi come gli pagano gli avvocati per farti causa? :D :D :D
    • Anonimo scrive:
      piccola riflessione
      Io credo che ogni vero appassionato di musica non si limiti solamente a scaricare. Personalmente spendo dai 50 ai 100 euro mensili per acquistare dischi e CD, spesso dopo averli scaricati e 'assaggiati'.Penso di poter dire che il problema vero per le majors sia composto da quella gente che in realta` vuole soltanto avere la hit del momento, il tormentone estivo. Questi se ne fregano della qualita` audio e soprattutto se ne fregano di avere in mano un oggetto come il 33 giri o il compact disc, che - per me - puo` essere anche un qualcosa a cui ci si affeziona.Volenti o nolenti in Italia queste persone sono almeno il 70% del mercato discografico.Pero` io penso che sia una specie di contrappasso: le etichette discografiche da una 15ina d'anni hanno scoperto che e` molto meglio 'addestrare' il consumatore ad acquistare cio` che viene proposto, piuttosto che proporre un prodotto di qualita`. Prendono 4 ragazzini di bell'aspetto, ne curano il look e gli insegnano a ballare. Le canzoni invece vengono scritte da autori stipendiati, specializzati nel comporre pezzi di facile presa. Poi ci metti un massiccio battage pubblicitario e una serie di passaggi (pagati dalla major) in heavy rotation su MTV ed ecco che almeno 500mila copie vendute sono (o forse 'erano') garantite.Il punto e` che il ragazzino (o la ragazzina) che vuole assolutamente l'ultimo successo di Will Young o Britney Spears, ovviamente preferisce averlo gratis, perche` tanto tra 1 mese lo dimentichera` e vorra` quello nuovo di Tizio e Caio, che va tanto di moda in discoteca.
  • Anonimo scrive:
    Basta non comprare CD, DVD, ecc...
    E per magia vedrete comparire offerte fantastiche con sconti del 50% sui prezzi di copertina di cd, dvd ecc. Basterebbe non comprare più i loro prodotti, oppure ridurne drasticamente il numero di acquisti: il singolo consumatore è meno di un verme, tutti i consumatori uniti sono la divinità.Questo però non avverrà mai: le persone sono troppo egoiste per pensare in una dimensione collettiva, per cui temo proprio che i soprusi di RIAA, MPAA ecc avranno pieno successo. Non sarà il P2P a fare abbassare i prezzi dei cd, ma scioperi dei consumatori ampi e sistematici.
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta non comprare CD, DVD, ecc...
      Condivido appieno. Personalmente già lo faccio: acquisto solo dvd ultra-scontati e per quanto concerne i cd...beh, ne compro due all'anno, solo quelli che meritano. Nulla di più.Facessimo tutti così, le major non avrebbero neppure i soldi per farci la guerra.E poi venitemi a parlare di diritto d'autore: al solo festival di Sanremo i plagi non si contavano, ed i vari "artisti" ammettevano candidamente di aver scopiazzato canzoni altrui. E loro, i diritti non li pagano alla persona alla quale han copiato?No? Ma come, se sono proprio loro i primi a richiederne a noi il pagamento....
  • Anonimo scrive:
    riguardo al "pernicioso giochino"
    ho provato a parlarne gia' qualche settimana fa ma nessuno c'ha fatto caso, quindi ci riprovo:la RIAA parla di questo magico software in grado di identificare e catalogare tutti coloro che ascoltano/scaricano musica a scrocco...al che mi ritorna in mente una mail dei GOBBLES Security mandata a bugtraq qualche tempo fa:http://www.securityfocus.com/archive/1/306476/2003-01-11/2003-01-17/0Riassumendo a grandi linee quello che annuncia il noto gruppo di ricercatori, il succo e' questo: loro dicono di essere stati ingaggiati dalla RIAA per scrivere un software in grado di catalogare tutti i "pirati" musicali. Questo software in pratica sfrutta delle vulnerabilita' dei piu' diffusi player mp3, sia per linux che per windows, per poi infettare tutti gli mp3 ascoltati (tramite cui il "worm" si diffonde) e spedire un catalogo degli mp3 posseduti alla RIAA, che cosi' puo' procedere con l'azione legale a colpo sicuro, sapendo esattamente cosa si trova nell'hard disk dell'utente infetto. Il software utilizza gli mp3 e quindi gli stessi programmi di file sharing per diffondersi, e questo fa pensare alla velocita' con qui questo puo' girare il mondo: se l'ultimo singolo di madonna arriva in sudafrica entro due ore dalla sua uscita, lo stesso puo' fare il "pernicioso giochino" della RIAA.Il dubbio e' questo: sara' questo il giochino di cui parla la RIAA? qualcuno ha seguito la vicenda dopo la mail dei GOBBLES?se il giochino e' questo...son problemi seri, perche' i GOBBLES, come hanno dimostrato negli ultimi anni, sanno fare il loro mestiere =)
    • Anonimo scrive:
      Re: riguardo al "pernicioso giochino"

      Riassumendo a grandi linee quello che
      annuncia il noto gruppo di ricercatori, il
      succo e' questo: loro dicono di essere stati
      ingaggiati dalla RIAA per scrivere un
      software in grado di catalogare tutti i
      "pirati" musicali. Questo software in
      pratica sfrutta delle vulnerabilita' dei
      piu' diffusi player mp3, sia per linux che
      per windowsChissa' se hanno previsto anche che c'e' qualcuno che ascolta gli mp3 su macchine non x86 ...;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: riguardo al "pernicioso giochino"
        perchè invece ascoltarle su un linux x86 che differenza pensi che faccia? Un MP3 non è un exe e su linux non ci sono "magici trucchi" o macro per farlo diventare un troian o un worm (eseguibile) oltretutto a priori non sai neppure (ce ne sono una vagonata) che player uso per ascoltarlo...Tutte idiozie di qualcuno che non sa quello che scrive (ma sa perchè lo scrive in compenso).Basta coi pennivendoli incompetenti e per giunta venduti!
    • Anonimo scrive:
      Re: Gobbles o Goebels ? TERRIFICANTE
      questa cosa io l'avevo soltanto immaginata come ipotesi ma non pensato veramente che sarebbero arrivati a tanto - qui signori miei siamo proprio nel bel mezzo di una guerra tra nazisti - non piu' conquistatori del mondo a suon di bombe ma a colpi di quote di mercato - e partigiani - che cercano di ridimensionare lo strapotere di entita' che ormai, con i capitali in loro posesso, possono muovere ingranaggi che solo capi di stato e politici potevano finora - e a quelli che ancora cercano di difendere lo schieramento di potere dico di tirare le somme su quanto sta succedendo e chiedersi se convenga ancora prendere le parti di questo che ormai e' diventato un leviatano che sta inghiottendo tutto quanto gli si para davanti, con l'illusoria idea di proteggere gli artisti che fanno ancora musica con il cuore (vedi Ekleptical).:|
    • Anonimo scrive:
      Re: riguardo al "pernicioso giochino"
      infettare mp3 usando i bug dei player???1) i bug si possono correggere e sotto linux ancor + velocemente2) mp3 non si possono infettare al massimo marchiare ma è inutile.senza contare ke x katalogare tutti i pirati dovranno spendere milioni di $ in apparecchiature.visto quanti sono(senza contare quelli che si collegano tramite proxy/sock).
      • Anonimo scrive:
        Re: riguardo al "pernicioso giochino"

        infettare mp3 usando i bug dei player???

        1) i bug si possono correggere e sotto linux
        ancor + velocemente.I bug si possono correggere se si conoscono. se si sfrutta una vulnerabilita' "nuova" e' molto difficile risalire al problema se non viene rilasciato il sorgente dell'exploit
        2) mp3 non si possono infettare al massimo
        marchiare ma è inutile.in fondo alla mail di GOBBLES c'e' un attachment (precisamente qui http://www.securityfocus.com/archive/attachment/306476/2/ ) che mostra come sia possibile fare cio' che dicono (e se e' possibile con mpg123, e' sicuramente piu' facile con windows media player =)
        senza contare ke x katalogare tutti i pirati
        dovranno spendere milioni di $ in
        apparecchiature.visto quanti sono(senza
        contare quelli che si collegano tramite
        proxy/sock).perche'? loro dicono che il worm fa una lista delle canzoni presenti sull'hard disk, e le invia assieme all'ip alla riaa. non vedo nessuna necessita di apparecchiature costosissime. basta un qualsiasi database
        • Anonimo scrive:
          Re: riguardo al "pernicioso giochino"
          - Scritto da: Anonimo

          infettare mp3 usando i bug dei player???



          1) i bug si possono correggere e sotto
          linux

          ancor + velocemente.
          I bug si possono correggere se si conoscono.
          se si sfrutta una vulnerabilita' "nuova" e'
          molto difficile risalire al problema se non
          viene rilasciato il sorgente dell'exploit


          2) mp3 non si possono infettare al massimo

          marchiare ma è inutile.
          in fondo alla mail di GOBBLES c'e' un
          attachment (precisamente qui
          http://www.securityfocus.com/archive/attachmeidiozia galattica non succede proprio nulla ! anche perchè il browser non ha la più pallida idea di cosa fare con un file dal nome "" tuttalpiù ti chiede se vuoi eseguire un "helper" application (a tua scelta) e le application sotto linux sono quelle locali (che dico io) non quelle che dice la RIAA.Quello che tui affermi è tecnicamente impossibile fino a che hai (come hai in linux) il controllo (anche insource se vuoi) di quello che viene o non viene eseguito.Un utente linux non è un utente winzozz e non si lascia "irretire" da queste idiozie facilmente.... pensaci su..... gli "attachment" sotto linux non vanno mica in pasto ad outlook o altre schifezze che eseguono automaticamente codice!.. e studia un po' prima di spararle!


          senza contare ke x katalogare tutti i
          pirati

          dovranno spendere milioni di $ in

          apparecchiature.visto quanti sono(senza

          contare quelli che si collegano tramite

          proxy/sock).
          perche'? loro dicono che il worm fa una
          lista delle canzoni presenti sull'hard disk,
          e le invia assieme all'ip alla riaa. non
          vedo nessuna necessita di apparecchiature
          costosissime. basta un qualsiasi database
          • Anonimo scrive:
            Re: riguardo al "pernicioso giochino"


            in fondo alla mail di GOBBLES c'e' un

            attachment (precisamente qui


            http://www.securityfocus.com/archive/attachment/306476/2/

            idiozia galattica non succede proprio nulla
            ! anche perchè il browser non ha la più
            pallida idea di cosa fare con un file dal
            nome "" tuttalpiù ti chiede se vuoi
            eseguire un "helper" application (a tua
            scelta) e le application sotto linux sono
            quelle locali (che dico io) non quelle che
            dice la RIAA.
            Quello che tui affermi è tecnicamente
            impossibile fino a che hai (come hai in
            linux) il controllo (anche insource se vuoi)
            di quello che viene o non viene eseguito.
            Un utente linux non è un utente winzozz e
            non si lascia "irretire" da queste idiozie
            facilmente.... pensaci su..... gli
            "attachment" sotto linux non vanno mica in
            pasto ad outlook o altre schifezze che
            eseguono automaticamente codice!
            .. e studia un po' prima di spararle!...veramente l'attachment contiene il sorgente in c di un programma che una volca compilato modifica un mp3 a tua scelta, dopodiche' se provi ad ascoltare quell'mp3 con mpg123 vedi cosa succede :)forse forse dovresti studiare un pochetto anche tu, non riconoscere un sorgente in c da un file "" o come l'hai chiamato mi fa pensare che fai parte degli utenti windows che si fanno "irretire" dalle idiozie :)(nel caso sia troppo complesso, pigia "salva oggetto con nome" o come si chiama, poi apri il file con un qualsiasi editor di testo..)
          • Anonimo scrive:
            Re: riguardo al "pernicioso giochino"
            - Scritto da: Anonimo


            in fondo alla mail di GOBBLES c'e' un


            attachment (precisamente qui





            http://www.securityfocus.com/archive/attachme



            idiozia galattica non succede proprio
            nulla

            ! anche perchè il browser non ha la più

            pallida idea di cosa fare con un file dal

            nome "" tuttalpiù ti chiede se vuoi

            eseguire un "helper" application (a tua

            scelta) e le application sotto linux sono

            quelle locali (che dico io) non quelle che

            dice la RIAA.

            Quello che tui affermi è tecnicamente

            impossibile fino a che hai (come hai in

            linux) il controllo (anche insource se
            vuoi)

            di quello che viene o non viene eseguito.

            Un utente linux non è un utente winzozz e

            non si lascia "irretire" da queste idiozie

            facilmente.... pensaci su..... gli

            "attachment" sotto linux non vanno mica in

            pasto ad outlook o altre schifezze che

            eseguono automaticamente codice!

            .. e studia un po' prima di spararle!

            ...veramente l'attachment contiene il
            sorgente in c di un programma che una volca
            compilato modifica un mp3 a tua scelta,
            dopodiche' se provi ad ascoltare quell'mp3
            con mpg123 vedi cosa succede :)
            forse forse dovresti studiare un pochetto
            anche tu, non riconoscere un sorgente in c
            da un file "" o come l'hai chiamato mi fa
            pensare che fai parte degli utenti windows
            che si fanno "irretire" dalle idiozie :)
            (nel caso sia troppo complesso, pigia "salva
            oggetto con nome" o come si chiama, poi apri
            il file con un qualsiasi editor di testo..)già fatto (forse non avevi capito) e ascoltato MP3 con MPLAyer (nessuno mi obbliga ad usare mpg123) quindi?che ci frega di questo ? e quando anche dovessi per forza usare "mpg123" chi mi impedisce di modificarlo e annullare gli effetti del tuo mpe "bacato"?IDIOZIA E' E IDIOZIA RIMANE! è il solito fud del piffero!torna pure "più studiato" piccoletto!che ci frega di questo ? e quando anche dovessi per forza usare "
          • Anonimo scrive:
            Re: riguardo al "pernicioso giochino"

            già fatto (forse non avevi capito) e
            ascoltato MP3 con MPLAyer (nessuno mi
            obbliga ad usare mpg123) quindi?
            che ci frega di questo ? e quando anche
            dovessi per forza usare "mpg123" chi mi
            impedisce di modificarlo e annullare gli
            effetti del tuo mpe "bacato"?
            IDIOZIA E' E IDIOZIA RIMANE! è il solito fud
            del piffero!
            torna pure "più studiato" piccoletto!
            che ci frega di questo ? e quando anche
            dovessi per forza usare "1) finiscila di dire "torna piu' studiato" perche' stai solo dimostrando di non capire cio' che dice la mail dei GOBBLES2) non cercare di recuperare dicendo "gia' fatto forse non avevi capito", perche' hai scritto questo:
            idiozia galattica non succede proprio nulla ! anche perchè il browser non ha la più pallida idea di cosa fare con un file dal nome ""e non dirmi che intendevi dire che hai scaricato l'allegato, l'hai compilato e hai provato a testare l'exploit.hai pigiato sul link e ti sei trovato spaesato vedendo un file senza estensione.Se avessi soltanto capito che era un sorgente avresti parlato di quello e non del browser, oppure ami scrivere cose che non c'entrano niente con quello che vuoi dire.3)se l'hai letto con Mplayer e' ovvio che non serva a nulla. Se leggi (e fallo una volta per tutte) la mail dei GOBBLES loro dicono di avere studiato i maggiori player mp3 e di aver scritto alcuni exploit per questi. non un exploit che vale per tutti (ovviamente non sarebbe possibile). L'exploit che allegano e' soltanto dimostrativo, e riguarda mpg123. come c'e' scritto all'inizio del sorgente, quell'exploit sfrutta una vulnerabilita' di mpg123 quindi non ha nessun senso sperare che abbia qualche effetto con mplayer. Se la mail corrisponde a verita', i GOBBLES hanno sviluppato una vulnerabilita' per ogni player, e nulla vieta di allegare tutti quanti gli exploit allo stesso file mp3 (si tratta solo di concatenarli)4)a prescindere da tutto cio', non hai capito il senso del mio post, che era completamente diverso. Cio' che e' descritto dal post e' fattibilissimo da un punto di vista teorico, e non ho motivo di escludere che un gruppo come i GOBBLES (che evidentemente tu non hai mai sentito nominare) possa aver sviluppato un software di questo tipo. Il dubbio e' quello espresso alla fine del mio post:
            Il dubbio e' questo: sara' questo il giochino di cui parla la RIAA? qualcuno ha seguito la vicenda dopo la mail dei GOBBLES? dato che i GOBBLES spesso scherzano, forse solo per far preoccupare la gente, forse solo per farsi due risate sulle reazioni, non so se quella mail sia poi stata confermata da qualcuno, se la RIAA abbia smentito oppure no la presunta collaborazione. Vorrei solo sapere se qualcuno ha seguito la vicenda e sa dirmi qualcosa a riguardo.E gradirei non sentirmi dare dell'ignorante, t'assicuro che capisco benissimo cio' che c'e' scritto in quella mail (io).
          • Anonimo scrive:
            Re: riguardo al "pernicioso giochino"
            - Scritto da: Anonimo

            già fatto (forse non avevi capito) e

            ascoltato MP3 con MPLAyer (nessuno mi

            obbliga ad usare mpg123) quindi?

            che ci frega di questo ? e quando anche

            dovessi per forza usare "mpg123" chi mi

            impedisce di modificarlo e annullare gli

            effetti del tuo mpe "bacato"?

            IDIOZIA E' E IDIOZIA RIMANE! è il solito
            fud

            del piffero!

            torna pure "più studiato" piccoletto!

            che ci frega di questo ? e quando anche

            dovessi per forza usare "

            1) finiscila di dire "torna piu' studiato"
            perche' stai solo dimostrando di non capire
            cio' che dice la mail dei GOBBLES
            2) non cercare di recuperare dicendo "gia'
            fatto forse non avevi capito", perche' hai
            scritto questo:

            idiozia galattica non succede proprio nulla
            ! anche perchè il browser non ha la più
            pallida idea di cosa fare con un file dal
            nome ""
            e non dirmi che intendevi dire che hai
            scaricato l'allegato, l'hai compilato e hai
            provato a testare l'exploit.hai pigiato sul
            link e ti sei trovato spaesato vedendo un
            file senza estensione.Se avessi soltanto
            capito che era un sorgente avresti parlato
            di quello e non del browser, oppure ami
            scrivere cose che non c'entrano niente con
            quello che vuoi dire.

            3)se l'hai letto con Mplayer e' ovvio che
            non serva a nulla. Se leggi (e fallo una
            volta per tutte) la mail dei GOBBLES loro
            dicono di avere studiato i maggiori player
            mp3 e di aver scritto alcuni exploit per
            questi. non un exploit che vale per tutti
            (ovviamente non sarebbe possibile).
            L'exploit che allegano e' soltanto
            dimostrativo, e riguarda mpg123. come c'e'
            scritto all'inizio del sorgente,
            quell'exploit sfrutta una vulnerabilita' di
            mpg123 quindi non ha nessun senso sperare
            che abbia qualche effetto con mplayer. Se la
            mail corrisponde a verita', i GOBBLES hanno
            sviluppato una vulnerabilita' per ogni
            player, e nulla vieta di allegare tutti
            quanti gli exploit allo stesso file mp3 (si
            tratta solo di concatenarli)
            4)a prescindere da tutto cio', non hai
            capito il senso del mio post, che era
            completamente diverso. Cio' che e' descritto
            dal post e' fattibilissimo da un punto di
            vista teorico, e non ho motivo di escludere
            che un gruppo come i GOBBLES (che
            evidentemente tu non hai mai sentito
            nominare) possa aver sviluppato un software
            di questo tipo. Il dubbio e' quello espresso
            alla fine del mio post:

            Il dubbio e' questo: sara' questo il
            giochino di cui parla la RIAA? qualcuno ha
            seguito la vicenda dopo la mail dei GOBBLES?

            dato che i GOBBLES spesso scherzano, forse
            solo per far preoccupare la gente, forse
            solo per farsi due risate sulle reazioni,
            non so se quella mail sia poi stata
            confermata da qualcuno, se la RIAA abbia
            smentito oppure no la presunta
            collaborazione. Vorrei solo sapere se
            qualcuno ha seguito la vicenda e sa dirmi
            qualcosa a riguardo.

            E gradirei non sentirmi dare dell'ignorante,
            t'assicuro che capisco benissimo cio' che
            c'e' scritto in quella mail (io).Tu avrai anche capito la mail ma non hai capito che anche i mantainer dei "players" la hanno capita e quindi non si capische perchè dovrebbero lasciare le vulnerabilità.Forse non ricordi che si tratta di software GNU (sono molti i players GNU e open source) e sia i mantainer che gli utenti pacthano e ricompilano regolarmente il sofware quando si evidenzia un exploit.Il rapporto "utente opensource" non è "monodirezionale" come nel closed source nel mondo "open source" un exploit scoperto oggi domani non vale più un ca22o! o non ti è chiaro?Effetto pratico=ZERO .O tu pensi che gli "utenti" siano cosi "beoti" da continuare a usare il software "exploitable" per dare una mano ai GOBBLES e alla RIA...Insisto FUD semplice FUD.Non ti voglio dare per forza dell'ignorante ma i fatti sono fatti la disponibilità dei sorgenti rende impossibile costruire exploit che durino nel tempo e siano efficaci non è una mia opinione è un fatto semplice, banale, e sopratutto pluridimostrato (hai una idea di quanti exploit siano stati corretti in un package come sendmail e siano quindi diventati inefficaci nel corso della sua pluridecennale storia?)....girala come vuoi questo è il sugo per te i GOBBLES e la RIAA.Si preoccupi il winzozzaro io sono sereno e tranquillo!
          • Anonimo scrive:
            Re: riguardo al "pernicioso giochino"
            dico solo una cosa: ptrace()4 mesi.e sicuramente gli sviluppatori dei player sono meno abili degli sviluppatori del kernel linux.un exploit ha vita breve, brevissima (qualche ora) quando viene rilasciato il sorgente, anche se a volte ci vogliono mesi (vedi sopra). se non vengono rilasciati i sorgenti la cosa e' molto piu' complicata.
          • Anonimo scrive:
            Re: riguardo al "pernicioso giochino"
            - Scritto da: Anonimo
            dico solo una cosa: ptrace()
            4 mesi.
            e sicuramente gli sviluppatori dei player
            sono meno abili degli sviluppatori del
            kernel linux.
            un exploit ha vita breve, brevissima
            (qualche ora) quando viene rilasciato il
            sorgente, anche se a volte ci vogliono mesi
            (vedi sopra). se non vengono rilasciati i
            sorgenti la cosa e' molto piu' complicata.ma i sorgenti ci sono quindi falla finita! basta con sto fud idiota!i sorgenti ci sono e gli utenti non scelgono certo i prodotti con l'exploit!il giochino finisce qui! e io anche perchè mi sono stufato di parlare con chi non vuole capire! :-D
          • Anonimo scrive:
            Re: riguardo al "pernicioso giochino"
            dove li vedi i sorgenti non lo so
          • Anonimo scrive:
            Re: riguardo al "pernicioso giochino"
            - Scritto da: Anonimo
            dove li vedi i sorgenti non lo soMplayer, kaboo, mpgplay... quanti ne vuoi come li vuoi e con tutti i tipi di interfaccia!Fud fallito eh? :-D
          • Anonimo scrive:
            Re: riguardo al "pernicioso giochino"
            non hai capito veramente un cazzo.servono i sorgenti degli EXPLOIT, non dei playerennesima dimostrazione che non sai di cosa parli.
    • Anonimo scrive:
      Re: riguardo al "pernicioso giochino"
      Difficolta' ( o impossibilità ) tecniche a parte....Uno ha la liberta di avere tutti gli mp3 che vuole sul proprio PC.Posso benissimo aver fatto una copia di un cd COMPRATO e averlo messo su PC per comodità. Chiunque venga a danneggiare una MIA proprietà passa direttamente al torto, anche se si chiame RIAA, SIAE, MIAO o BAU !!!
  • Anonimo scrive:
    Non li compro perchè sono cari
    ascolto la radio e la tv poi con il satellite e la qualitàdigitale....che me ne frega dei sistemi anticopia la musicala puoi ascoltare via etere senza comprarla.sinceramente ne compro uno all'anno (prima ne compravodi più) Originali ne ho più di 400 ma il numero NONcrescerà mai più (lo stipendio lo devo usare per vivere, ildilettevole viene in un secondo tempo)
    • Anonimo scrive:
      Re: Non li compro perchè sono cari
      - Scritto da: Anonimo
      ascolto la radio e la tv poi con il
      satellite e la qualità
      digitale....che me ne frega dei sistemi
      anticopia la musica
      la puoi ascoltare via etere senza comprarla.

      sinceramente ne compro uno all'anno (prima
      ne compravo
      di più) Originali ne ho più di 400 ma il
      numero NON
      crescerà mai più (lo stipendio lo devo usare
      per vivere, il
      dilettevole viene in un secondo tempo)
      e fai beeene
  • Anonimo scrive:
    A si !!! Sicuramente cosi' risolvono...
    Ah Se ! loro sono i piu' forti, loro sono dei grandi, loro vogliono essere severi... a breve arrivera' un' orda di software P2P criptati che navigano dietro proxy http multiplo a sorgente aperto di cui nasceranno 300 cloni incontrollabili e pure server less e dopo non avranno piu' nessuna possibilita' nemmeno di monitorare almeno che non vogliano vietare alla gente di collegarsi a internet ... Perdenti in partenza, piu' si incazzano e vogliono combattere piu' il "loro" male aumenta ...
  • Anonimo scrive:
    Internet:USA, il carcere per chi scarica
    Mp3.Dal sito ansa di oggi ore 14°11'00.http://www.ansa.it/rubriche/internet/2003-07-18_2818561.html:-@ :-@ :-@ :-@
    • Anonimo scrive:
      Re: Internet:USA, il carcere per chi scarica
      Quindi, se scarico un mp3 di Mozart o di Debussy, posso andare in galera perché ho osato prelevare del materiale di pubblico dominio... Molto interessante.Se l'inno alla gioia di Beethoven lo intitolo "Britney Spears - Born to make you happy.mp3", posso essere arrestato perché invece di chiamarlo Beethoven l'ho chiamato Britney?Gli spammer in galera... A conti fatti, oltre che infastidire le persone, che tipo di reato commettono? È come se volessi mandare in galera Postalmarket perché ti ha spedito la pubblicità senza che glielo chiedessi.Mi sa tanto che la notizia data dall'Ansa pecchi un po' di contenuti e sia stata data con la giusta superficialità di quando Repubblica disse che stavano mettendo in galera i downloader di mp3 e invece si trattava di tutt'altra cosa.
      • liberx scrive:
        Re: Internet:USA, il carcere per chi sca

        Mi sa tanto che la notizia data dall'Ansa
        pecchi un po' di contenuti e sia stata data
        con la giusta superficialità di quando
        Repubblica disse che stavano mettendo in
        galera i downloader di mp3 e invece si
        trattava di tutt'altra cosa.Si, se leggi quella di PI cambi idea ;)Cmq qui siamo a quota 105 commentihttp://punto-informatico.it/p.asp?i=44848
    • liberx scrive:
      Re: Internet:USA, il carcere per chi sca
      - Scritto da: Anonimo
      Mp3.

      Dal sito ansa di oggi ore 14°11'00.
      http://www.ansa.it/rubriche/internet/2003-07-TI ho ribeccato!!! La notizia completa la trovi qui:http://punto-informatico.it/p.asp?i=44848l'ansa?
  • Anonimo scrive:
    Possibili scenari
    -- Immediato futuroRIIA.Si dichiarerà soddisfatta per aver mandato in galera adolescenti foruncolosi la cui unica colpa è aver scaricato qualche mp3 di Britney Spears e qualche divx. Oltre a ciò si dichiarerà anche onnipotente perché, in barba alle leggi democratiche (come ti permetti di spiarmi il pc senza permesso?), può mandare in galera chiunque, basta che nomini la parola "violatore di copyright".ISP.Vedranno il numero degli utenti colare a picco dopo che i primi adolescentelli saranno dietro le sbarre. Alcuni potrebbero dichiarare bancarotta ed altri, per evitarla, potrebbero accoparsi.UTENTI.Dopo lo spam, che ormai sta paralizzando le mailbox di tantissimi utenti, le persone si chiederanno se Internet sia davvero così utile e, dopo la galera dei primi adolescenti, risponderanno di no. Internet potrebbe tornare indietro di circa 10 anni, quando era un fatto solamente di poche aziende.E-BUSINESS.Tutte le aziende che hanno sviluppato interi pacchetti software e soluzioni informatiche per Internet, si ritroveranno con un mercato che ormai vedrà gli utenti scappare da ogni parte.-- Prossimo futuroRIIA.Comincerà a mangiarsi le mani per l'effetto boomerang delle grandiose azioni intraprese contro i cittadini. I cittadini, come mostrano i dati della Nielsen Ratings, scaricano sul p2p prima di comprare i CD originali. Impedendo il p2p hanno commesso l'errore di prendere a calci parte del mercato.ISP ED E-BUSINESS.Vedendosi con meno zeri sul conto in banca, si metteranno d'accordo per sviluppare programmi p2p senza che l'ip sia intercettato o che comunque non sia possibile risalire al contenuto del traffico generato, probabilmente utilizzando la tecnologia di encrypt di Waste.UTENTI.Pian piano torneranno a collegarsi, stavolta utilizzando maggiore accortenza contro gli intrusi della discografia musicale ed utilizzando le opportune soluzioni firewall. Sarà la fine dei lamer.-- Utopia?CONGRESSO.Probabilmente sia i repubblicani che i democratici si renderanno conto che il Millennium Digital Act è da cambiare perché i pochi benefici apportati alle multinazionali discografiche hanno prodotto gravi problemi per gli ISP, gli utenti e le software-house specializzate sulle applicazioni Internet.
    • Anonimo scrive:
      Re: Possibili scenari
      metto i miei 10 cent:-- Futuro ImmediatoUTENTI.Il 95% degli utenti disinstallera' qualsiasi software di condivisione e i piu' paranoici formattera' a basso livello gli interi hard disk compresa pulizia delle testine per eliminare eventuali tracce rimanenti di files mp3ISPVedranno calare enormemente il consumo di banda a velocita' medio-alta e meno dei modem dialup con una perdita minima ma compensata dal minor uso di banda veloceE-BUSINESS.non verra' minimamente colpita dal fenomenoRIIASi dichiarerà soddisfatta di aver mandato in galera un po di gente a caso e di aver sgominato la banda di cattivi-- Futuro Molto ProssimoUTENTI ISP E-BUSINESSL'uso di massa di Internet passera' dal pc a TV e cellulari che sara' gestita dalle majors e grandi gruppi industriali eliminando cosi' alla radice il problema, visto che decideranno loro quali software potranno essere usati e quali file scaricatiRIIASi dichiarera' soddisfatta della piega che avranno preso le cose e festeggeranno la fine di un periodo terrificante per i conti in banca loro e dei loro clienti-- Futuro Prossimointernet,democrazia,liberta' di pensiero RIP -- Ciccio
    • Anonimo scrive:
      Re: Possibili scenari
      - Scritto da: Anonimo
      -- Immediato futuro

      RIIA.
      Si dichiarerà soddisfatta per aver mandato
      in galera adolescenti foruncolosi la cui
      unica colpa è aver scaricato qualche mp3 di
      Britney Spears e qualche divx. Oltre a ciò
      si dichiarerà anche onnipotente perché, in
      barba alle leggi democratiche (come ti
      permetti di spiarmi il pc senza permesso?),
      può mandare in galera chiunque, basta che
      nomini la parola "violatore di copyright".

      ISP.
      Vedranno il numero degli utenti colare a
      picco dopo che i primi adolescentelli
      saranno dietro le sbarre. Alcuni potrebbero
      dichiarare bancarotta ed altri, per
      evitarla, potrebbero accoparsi.

      UTENTI.
      Dopo lo spam, che ormai sta paralizzando le
      mailbox di tantissimi utenti, le persone si
      chiederanno se Internet sia davvero così
      utile e, dopo la galera dei primi
      adolescenti, risponderanno di no. Internet
      potrebbe tornare indietro di circa 10 anni,
      quando era un fatto solamente di poche
      aziende.

      E-BUSINESS.
      Tutte le aziende che hanno sviluppato interi
      pacchetti software e soluzioni informatiche
      per Internet, si ritroveranno con un mercato
      che ormai vedrà gli utenti scappare da ogni
      parte.

      -- Prossimo futuro

      RIIA.
      Comincerà a mangiarsi le mani per l'effetto
      boomerang delle grandiose azioni intraprese
      contro i cittadini. I cittadini, come
      mostrano i dati della Nielsen Ratings,
      scaricano sul p2p prima di comprare i CD
      originali. Impedendo il p2p hanno commesso
      l'errore di prendere a calci parte del
      mercato.

      ISP ED E-BUSINESS.
      Vedendosi con meno zeri sul conto in banca,
      si metteranno d'accordo per sviluppare
      programmi p2p senza che l'ip sia
      intercettato o che comunque non sia
      possibile risalire al contenuto del traffico
      generato, probabilmente utilizzando la
      tecnologia di encrypt di Waste.

      UTENTI.
      Pian piano torneranno a collegarsi, stavolta
      utilizzando maggiore accortenza contro gli
      intrusi della discografia musicale ed
      utilizzando le opportune soluzioni firewall.
      Sarà la fine dei lamer.

      -- Utopia?

      CONGRESSO.
      Probabilmente sia i repubblicani che i
      democratici si renderanno conto che il
      Millennium Digital Act è da cambiare perché
      i pochi benefici apportati alle
      multinazionali discografiche hanno prodotto
      gravi problemi per gli ISP, gli utenti e le
      software-house specializzate sulle
      applicazioni Internet.Giusto!
      • Anonimo scrive:
        Re: Possibili scenari
        secondo me si arrivera a fare la caccia alle streghe per chi scarica musica, mi sembra tutto cosi ridicolo, abbassate i prezzi dei cd idioti e vedrete come salgono le vendite, ma del resto pittosto che perdere pochi soldi per abbassare i prezzi meglio mettere questi"delinquenti in galera" e lasciare liberi gli assassini.
  • Anonimo scrive:
    Testimonianza
    per chi sa l'inglese - clikkare qui:http://www.klboard.ath.cx/bb/phorum/read.php?f=1&i=719&t=719
  • Anonimo scrive:
    una piccola curiosita'
    mi ricordo che quando compravo anche cd originali (mooolto tempo fa)c'erano cd e cassette.le cassette mi pare che costassero £25.000 e i cd £35.000.ora dal punto di vista produttivo (passati i primi due o tre anni in cui i costi della tecnologia vengono ammortizzati) costa molto di piu' una cassetta rispetto a un cd, eppure il prezzo di vendita era l'esatto opposto!?chi di voi sa il perche'?salutoni
    • Ekleptical scrive:
      Re: una piccola curiosita'

      ora dal punto di vista produttivo (passati i
      primi due o tre anni in cui i costi della
      tecnologia vengono ammortizzati)
      costa molto di piu' una cassetta rispetto a
      un cd, eppure il prezzo di vendita era
      l'esatto opposto!?Ma perchè, le cassette le vendono ancora da qualche parte???Ah, giusto! Solo nei supermercati (anzi solo all'Auchan, in tutta la mia provincia!). Luoghi da raffinati cultori di gusti musicali fuori dal controllo delle major.Già già.. :PE poi ritorniamo tutti sulla Terra, di grazia? Sono almeno 50 anni che nel mondo capitalista il prezzo di un bene c'entra poco col costo di produzione!
      • Anonimo scrive:
        Re: una piccola curiosita'
        - Scritto da: Ekleptical
        E poi ritorniamo tutti sulla Terra, di
        grazia? Sono almeno 50 anni che nel mondo
        capitalista il prezzo di un bene c'entra
        poco col costo di produzione!Allora non si lamentassero se la gente (giustamente) vuole pagarli per cio' che valgono.
      • Anonimo scrive:
        Re: una piccola curiosita'
        caro sig eklep. qualcosa nella sua testa non va.mi dispiace dirlo ma e' cosi'.salutoni al resto del forum
  • Anonimo scrive:
    a quando?
    un bel virus (suggerimento per il nome: Robin Hood) che installi ad insaputa dei destinatari un bel sistema di file sharing decentrato?poi che vengano a parlare di responsabilità... se il virus è più furbo degli antivirus di cui gli utenti possono disporre, è forza maggiore... ;)dato che la maggior parte degli utenti usa internet per quello (mps, porno, divx, crack) e che si parla o di sopravvivenza delle case musicali o degli investitori su internet, home computer e telefonia digitale (che sono un bel po più potenti) comunque vada a finire in tribunale e dovunque stia la ragione ( ;) ) i mezzi per continuare a distribuire musica come la gente vuole ci sono e quei signori investitori nel digitale non si faranno certo scrupoli a tirarli fuori (o a comprare le sentenze se costa meno) non appena si accorgeranno come cala il loro giro di affari (sono miopi e trdigradi anche loro, ma se ne accorgeranno); quindi davanti a nemici così potenti, meglio che le major del disco calino le braghe e smettano di agitarsi, si sa, quando c'è qualcuno dietro se ti agiti fai solo il suo gioco... ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: a quando?
      FA CALODO NO? direi molto caldo!- Scritto da: Anonimo
      un bel virus (suggerimento per il nome:
      Robin Hood) che installi ad insaputa dei
      destinatari un bel sistema di file sharing
      decentrato?
      poi che vengano a parlare di
      responsabilità... se il virus è più furbo
      degli antivirus di cui gli utenti possono
      disporre, è forza maggiore... ;)
      dato che la maggior parte degli utenti usa
      internet per quello (mps, porno, divx,
      crack) e che si parla o di sopravvivenza
      delle case musicali o degli investitori su
      internet, home computer e telefonia digitale
      (che sono un bel po più potenti) comunque
      vada a finire in tribunale e dovunque stia
      la ragione ( ;) ) i mezzi per continuare a
      distribuire musica come la gente vuole ci
      sono e quei signori investitori nel digitale
      non si faranno certo scrupoli a tirarli
      fuori (o a comprare le sentenze se costa
      meno) non appena si accorgeranno come cala
      il loro giro di affari (sono miopi e
      trdigradi anche loro, ma se ne
      accorgeranno); quindi davanti a nemici così
      potenti, meglio che le major del disco
      calino le braghe e smettano di agitarsi, si
      sa, quando c'è qualcuno dietro se ti agiti
      fai solo il suo gioco... ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: a quando?
      Grande! I tempi nn sono ancora maturi per una giustizia digitale globale. Come si dice l'unione fa la forza e qui si trovano contro un bel pò di gente..democrazia digitale? Forse è semplice evoluzione.War
  • Anonimo scrive:
    figli/e dei sig. della RIAA
    Vorrei proprio sapere quanti ragazzi/e parenti dei sig della RIAA hanno scaricato sul proprio computer files protetti dal diritto d'autore!E poi vorrei anche che ne venissero pubblicati i nomi a pubblico ludibrio; infine vorrei vedere la faccia dei sig. della RIAA quando vedranno arrivarsi le lettere a casa dei loro stessi avvocati !eh sì, perché è facile predicare...Gabriele
    • Ekleptical scrive:
      Re: figli/e dei sig. della RIAA

      Vorrei proprio sapere quanti ragazzi/e
      parenti dei sig della RIAA hanno scaricato
      sul proprio computer files protetti dal
      diritto d'autore!Fammi pensare...credo nessuno!!!Sarebbero abbastanza pirla, visto che basta chiedere al paparino o agli amici per avere il CD originale aggratis!Volendo si possono far passare pure una copia del master su ADAT per massimo ludibrio!Anzi, fanno prima a farsi un'ospitata, sempre aggratis, a qualche esibizione della band, magari dal dietro le quinte VIPs.
      • Anonimo scrive:
        Re: figli/e dei sig. della RIAA
        - Scritto da: Ekleptical

        Vorrei proprio sapere quanti ragazzi/e

        parenti dei sig della RIAA hanno scaricato

        sul proprio computer files protetti dal

        diritto d'autore!

        Fammi pensare...credo nessunoPeccato! sbagliato di nuovo (non è una novità per te) c'è già stata piu di una causa (esattamente 3) contro "dipendenti" (2 erano dipendenti-parenti n.dr.).A los Angeles e a New york era pubblicato anche sul whasington post.... come "storiella divertente"...
        Sarebbero abbastanza pirla, visto che bastasul pirla siamo perfettamente daccordo!
        chiedere al paparino o agli amici per avere
        il CD originale aggratis!Niente affatto "aggratis" in teoria (per il loro contratto di lavoro) lo pagano eccome!
        Volendo si possono far passare pure una
        copia del master su ADAT per massimo
        ludibrio!Si eppoi lo ascoltano in auto ... come no.... molto usabile davvero ADAT
        Anzi, fanno prima a farsi un'ospitata,
        sempre aggratis, a qualche esibizione della
        band, magari dal dietro le quinte VIPs.Certo una comodità tutte le volte che devi ascoltare musica vai ad un concerto dei tuoi amici! che furbata! ;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: figli/e dei sig. della RIAA
        Credi davvero? Quando la tecnologia e di tutti, tutti la usano anche i meno credibili. Qualcuno finirà nella cacca ma il sistema si evolverà e il fenomeno continuerà a diffondersi. La natura umana si educa con il tempo e la civiltà più che con la forza bruta..
      • Anonimo scrive:
        Re: figli/e dei sig. della RIAA
        - Scritto da: Ekleptical

        Vorrei proprio sapere quanti ragazzi/e

        parenti dei sig della RIAA hanno scaricato

        sul proprio computer files protetti dal

        diritto d'autore!

        Fammi pensare...credo nessuno!!!
        Sarebbero abbastanza pirla, visto che basta
        chiedere al paparino o agli amici per avere
        il CD originale aggratis!Sono tutti americani i gruppi che conosci ?E poi questo non e' un "furto" secondo il tuo personalissimo metodo di giudizio ?
  • Anonimo scrive:
    La verità
    La verità è che con il file sharing molti "artisti" della musica hanno finito la pacchia di guadagnare un mucchio di soldi strombettando 4 versi stonati.E con loro le case discografiche che spacciando tante puttanate per "canzoni" hanno fatto denaro a palate.La festa è finita insomma.Non preocuppatevi delle minacce di bancarotta delle case discografiche o di improbabili scioperi da parte degli "artisti": ma cosa volete che facciano?Dove volete che vadano?Sanno solo fare quello!Il risultato sarà che sia che gli artisti che le case discografiche guadagneranno necessariamente molto meno.Ed è giusto cosi' per quello che fanno.
  • Anonimo scrive:
    tutta colpa di telecom
    la colpa è di telecom che con la sua alice ha permesso lo scambio di mp3/divx senza ritegno.Che la RIAA se la prenda con loro.tanto, un messaggio del c***o in più o in meno è uguale...
    • Anonimo scrive:
      Re: tutta colpa di telecom
      ok, allora, per non aver problemi, passiamo tutti alla 14.400, così non riusciremo più ad inviare neanche un file TXT da quanto lento è il collegamento.L'ADSL non è stata creata per divulgare materiale illegale. Se c'è gente che usa questa linea per tali scopi, pigliatela con quello, ma non con chi la fornisce (che non ne ha alcuna colpa).
    • Anonimo scrive:
      Re: tutta colpa di telecom
      - Scritto da: Anonimo
      la colpa è di telecom che con la sua alice
      ha permesso lo scambio di mp3/divx senza
      ritegno.
      Che la RIAA se la prenda con loro.

      tanto, un messaggio del c***o in più o in
      meno è uguale...Esatto!!Secondo te chi è che mette nel p2p i file divx che devono ancora uscire al cinema?
  • Anonimo scrive:
    tutto cio' mi sta bene
    diciamolo chiaramente, se una "certa" discografia muore non mi importa nulla (e spero che per tanti altri sia cosi').Definire musica certa "musica" è come definire "cioccolata" la cioccolata fatta chimicamente. :)provate a cercare con il p2p musica non commerciale e vedrete quante risposte... 0.va bene cosi', la "musica" si continuerà ad ascoltare perchè ci sarà qualcuno che continuerà a comprare il cd e qualcuno che continuerà a produrre il cd.
    • Anonimo scrive:
      Re: tutto cio' mi sta bene

      provate a cercare con il p2p musica non
      commerciale e vedrete quante risposte... 0.Ma perchè la gente parla senza provare le cose???Ho sempre trovato TUTTO sul p2p, musica rara, unplugged, live alla radio, live pirata, demo mai sentite da nessuna parte.Ho scaricato recentemente due demo di una band che è diventata famosa solo nell'ultimo mese e l'ho fatto circa un mesetto fà. La demo risale al 97/98 la prima e al 00 la seconda.L'importante e saper cercare e collegarsi al server giusto. A proposito... il gothic metal (genere della band di cui ho sopra esposto) non è esattamente un genere che definirei commerciale.
    • Anonimo scrive:
      Re: tutto cio' mi sta bene
      giusto per toglierti lo sfizio: senza scaricare nessun programma p2p (in questo caso edonkey) prova ad andare qui http://www.filedonkey.com/ e cerca il primo gruppo non commerciale che ti viene in mente e dimmi se le risposte sono 0 anche qui...se cambi idea, il programma di p2p con cui la puoi scaricare si chiama "edonkey":D- Scritto da: Anonimo

      provate a cercare con il p2p musica non
      commerciale e vedrete quante risposte... 0.
  • Anonimo scrive:
    Aveva,Ha e Avrà sempre ragione.....
    Aveva,Ha e Avrà sempre ragione.....No ragazzi non è Mussolini... è Benjamin Tucker che nel libro "copia pure" diceva che solamente il diritto di copiare può creare il libero mercato!Copyright,Proprietà intellettuale e Diritto d'Autore per Benjamin Tucker sono mezzi per monopolizzare i saperi ed oggi si direbbe anche del software,musica etc,etc!Per cui scordatevi del mito della libertà negli Stati Uniti perchè è solo di facciata!CyberUno
    • Needful Things scrive:
      Re: Aveva,Ha e Avrà sempre ragione.....
      - Scritto da: Anonimo
      Aveva,Ha e Avrà sempre ragione.....
      No ragazzi non è Mussolini... è Benjamin
      Tucker che nel libro "copia pure" diceva
      che solamente il diritto di copiare può
      creare il libero mercato!
      Copyright,Proprietà intellettuale e Diritto
      d'Autore per Benjamin Tucker sono mezzi per
      monopolizzare i saperi ed oggi si direbbe
      anche del software,musica etc,etc!
      Per cui scordatevi del mito della libertà
      negli Stati Uniti perchè è solo di
      facciata!
      CyberUnoper me la libertà è una cosa diversa: è il diritto di poter brevettare qualcosa che ho creato senza che tutti possano usufruirne a sbafo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Aveva,Ha e Avrà sempre ragione.....
        per me la libertà è una cosa che prima va conquistata, poi difesa e infine usata.
      • Anonimo scrive:
        Re: Aveva,Ha e Avrà sempre ragione.....
        - Scritto da: Needful Things

        - Scritto da: Anonimo

        Aveva,Ha e Avrà sempre ragione.....

        No ragazzi non è Mussolini... è Benjamin

        Tucker che nel libro "copia pure" diceva

        che solamente il diritto di copiare può

        creare il libero mercato!

        Copyright,Proprietà intellettuale e
        Diritto

        d'Autore per Benjamin Tucker sono mezzi
        per

        monopolizzare i saperi ed oggi si direbbe

        anche del software,musica etc,etc!

        Per cui scordatevi del mito della libertà

        negli Stati Uniti perchè è solo di

        facciata!

        CyberUno
        per me la libertà è una cosa diversa: è il
        diritto di poter brevettare qualcosa che ho
        creato senza che tutti possano usufruirne a
        sbafo.
        Anche a quello che hai detto te:il diritto di brevetto deve e/o dovrebbe far capire che un determinato Tizio Caio ha fatto una determinata cosa a cui le persone dovrebbero esser grate!Se non vuoi che lo persone utilizzino a "sbafo" la tua invenzione non ti puoi permettere di imporre il prezzo che vuoi cosa che le major fanno!E' li il punto dolente della questione:se nessuno pretendesse più del dovuto ci sarebbe più mercato!
        • Anonimo scrive:
          Re: Aveva,Ha e Avrà sempre ragione.....
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Needful Things



          - Scritto da: Anonimo


          Aveva,Ha e Avrà sempre ragione.....


          No ragazzi non è Mussolini... è
          Benjamin


          Tucker che nel libro "copia pure"
          diceva


          che solamente il diritto di copiare
          può


          creare il libero mercato!


          Copyright,Proprietà intellettuale e

          Diritto


          d'Autore per Benjamin Tucker sono
          mezzi

          per


          monopolizzare i saperi ed oggi si
          direbbe


          anche del software,musica etc,etc!


          Per cui scordatevi del mito della
          libertà


          negli Stati Uniti perchè è solo di


          facciata!


          CyberUno

          per me la libertà è una cosa diversa: è il

          diritto di poter brevettare qualcosa che
          ho

          creato senza che tutti possano usufruirne
          a

          sbafo.


          Anche a quello che hai detto te:il diritto
          di brevetto deve e/o dovrebbe far capire che
          un determinato Tizio Caio ha fatto una
          determinata cosa a cui le persone dovrebbero
          esser grate!
          Se non vuoi che lo persone utilizzino a
          "sbafo" la tua invenzione non ti puoi
          permettere di imporre il prezzo che vuoi
          cosa che le major fanno!
          E' li il punto dolente della questione:se
          nessuno pretendesse più del dovuto ci
          sarebbe più mercato!Quello che tu chiami "sbafo" è invece condivisione del sapere cioè l' unica cosa (come la sQuola, la ricerca, le biblioteche, le università e persino le leggi sui brevetti che limitano nel tempo la validità) che distingue l'uomo dagli animali cioè la capacità di apprendere.Lo "sbafo" come lo chiami tu è quello che fa la differenza tra la storia (quella dell'uomo) e una comunità di scimmie (o di api se ti piace "l'organizzazionen" )... pensaci su la prossima volta che "sbaferai".....
          • Anonimo scrive:
            Re: Aveva,Ha e Avrà sempre ragione.....
            spero solo che laria fallisca miseramente, sta diventando veramente uno schifo, l'altro giorno c'era un'articolo su PI che parlava di 5 anni di galera a chi condivideva musica, bè andiamo sempre meglio qua se si continua cosi gli assassini liberi e chi scambia, scarica o copia musica in galera, che schifo
          • radel scrive:
            Re: IL CANE SI MORDE LA CODA...
            - Scritto da: Anonimo
            spero solo che laria fallisca miseramente,
            sta diventando veramente uno schifo, l'altro
            giorno c'era un'articolo su PI che parlava
            di 5 anni di galera a chi condivideva
            musica, bè andiamo sempre meglio qua se si
            continua cosi gli assassini liberi e chi
            scambia, scarica o copia musica in galera,
            che schifoE perchè? Per avere uno sconto di pena fai così: quando ti arriva la lettera della riaa, rispondigli che se si vede una divisa (anche del giardiniere) sotto casa tua vai e ammazzi il poveretto che ha firmato la lettera contro di te.Così ti condannano, forse, per le minacce e te la cavi con meno della pena per la pirateria musicale;)
          • Anonimo scrive:
            Re: IL CANE SI MORDE LA CODA...
            - Scritto da: radel

            - Scritto da: Anonimo

            spero solo che laria fallisca miseramente,

            sta diventando veramente uno schifo,
            l'altro

            giorno c'era un'articolo su PI che parlava

            di 5 anni di galera a chi condivideva

            musica, bè andiamo sempre meglio qua se si

            continua cosi gli assassini liberi e chi

            scambia, scarica o copia musica in galera,

            che schifo

            E perchè? Per avere uno sconto di pena fai
            così: quando ti arriva la lettera della
            riaa, rispondigli che se si vede una divisa
            (anche del giardiniere) sotto casa tua vai e
            ammazzi il poveretto che ha firmato la
            lettera contro di te.
            Così ti condannano, forse, per le minacce e
            te la cavi con meno della pena per la
            pirateria musicale;)
            Arrivano pure travestiti da operai del gas o robe del genere, certo che praticamente non devi aprire a nessuno e sparare attraverso la porta appena senti suonare ;)P.S.Sto scherzando, non vorrei che qualcuno ammazzasse qualcun'altro e poi mi accusano di istigazione alla violenza :D
  • Anonimo scrive:
    GUFARE EKLEPZIKAZ: UN DOVERE MORALE
    ricordate le sue battaglie porta sfiga?ed è ora di portare sfiga a lui!Eklé! ... non te le toglierai mai più le mani dai co**** !!!tocca ferro, fai quello che vuoi...MA LA SFIGA CHE TI TIREREMO E' INSCROSTABILE!ti ha già mollato la tipa?non gli si è rotto il dente mentre ti faceva la pompa?no?aspetta ancora un po'ohmmmmmmmmmm --- sfigaaaaaaaaasfigaaaaaaaaa
    • Anonimo scrive:
      Re: GUFARE EKLEPZIKAZ: UN DOVERE MORALE
      - Scritto da: Anonimo

      ricordate le sue battaglie porta sfiga?

      ed è ora di portare sfiga a lui!

      Eklé! ... non te le toglierai mai più le
      mani dai co**** !!!

      tocca ferro, fai quello che vuoi...


      MA LA SFIGA CHE TI TIREREMO E' INSCROSTABILE!

      ti ha già mollato la tipa?
      non gli si è rotto il dente mentre ti faceva
      la pompa?

      no?
      aspetta ancora un po'


      ohmmmmmmmmmm --- sfigaaaaaaaaa
      sfigaaaaaaaaagiusto!e 2 ohmmmmm ecc...
  • Anonimo scrive:
    "Noi siamo i morti"
    La cosa che stupisce è il fatto che tutti lo sapevano. Proprio come dice la RIAA, tutti sapevano e non hanno fatto niente PER FAR CAMBIARE LE LEGGI.La RIAA si è mossa bene, come sempre fanno i potenti: hanno inseguito il mezzo legale fino a tenerlo saldamente in pugno, ora hanno caricato e iniziano a sparare.Per loro è legale.Per il "nemico" no.Mi fa schifo, è vero, ma mi fa più schifo pensare che tutti avevano ben in mente il rischio, ma hanno preferito far finta di niente, piuttosto che rendersi più sicuri, non inventandosi sciocchezze tecnologiche attualmente impossibili sapendo (per la citazione...) di "essere già morti". Tutti hanno agito pensando "va beh, casomai mi mettono in galera" Non è così che si risolve... ma combattendo sul piano civile e legale.E' così ovvio che LORO fanno sempre così e VINCONO sempre.Il futuro è questo: un volto sofferente schiacciato dallo stivale del potere: per semprePER SEMPREe noi glie lo lasciamo fare, senza mai alzare davvero la testa.
  • Anonimo scrive:
    La lotta contro il male
    ledetti linari, ci siete sempre voi in mezzo al male. Siete dei comunisti schifosi: infatti mettente in comunità anche le opere protette da diritto d'autore. Siete sempre voi, maledetti linari, con la vostra filosofia dei sorci aperti del cazzo che state uccidendo il mondo del informatica.Ma Dio Bill arriverà col suo spray Windows e vi ucciderà, brutti insetti! Insieme al figlio Dio Palladium condurrà una lotta per il bene dell'umanità contro il male della filosofia dei sorci aperti.
  • Anonimo scrive:
    ed in italia
    ma la RIIA svolge la ricerca solo in america o anche in italia?insomma dobbiamo aspettarci sorprese a casa?
    • Anonimo scrive:
      Re: ed in italia
      In italia la RIIA o come si scrive, non c'entra niente, può svolgere tutto ciò che vuole, ma nel momento che ti infili o che monitorizzi ciò che faccio dal mio pc, vedi se non ti parte una bella denuncia, cmq qui la RIIA non c'è....QUINDI: SCARICATE, CONDIVIDETE A VOSTRO PICIMENTO!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: ed in italia
      In Italia c'è la SIAE. E con la tassa sui CD che ha fatto approvare, mi sembra già sulla "buona" strada per arrivare a questo...
  • Anonimo scrive:
    sara' pure tutto vero ma allora in Itali
    a l'adsl avra' presto un picco di disdette che non so se le varie telecom, wind ecc...saranno disposti ad accettare. Diciamoci la verita'.....tutti voi (fortunati) che avete l'adsl, perche' ve la siete fatta?
  • ryoga scrive:
    Domanda per Ekleptical
    Scusa....ma mi spieghi cosa dovrei pagare se ho nel mio pc 100 mp3?E soprattutto....perche'?Anche se sono delle Radio Version?
    • Ekleptical scrive:
      Re: Domanda per Ekleptical

      Scusa....ma mi spieghi cosa dovrei pagare se
      ho nel mio pc 100 mp3?

      E soprattutto....perche'?Secondo l'apporccio RIAA paghi se CONDIVIDI, perchè i diritti di distribuzione e diffusione del materiale sono assegnati per legge (in Italia e analogamente in USA) in esclusiva totale ed assoluta all'artista, che poi li cede alla casa discografiche e all'editore musicale in cambio della quota sui diritti.Solo l'artista e (e di consegnuenza) la casa discografica/editore musicale (che possno essere figure diverse, ma non addentriamoci) può consentire a qualcuno di mettere a disposizione del pubblico la propria opera.In tribunale regge che è una sciccheria!Il download è molto più complicato, invece. Ma (e non è un caso) non è al momento perseguito. (E mai lo sarà, tanto a che giova invischiarsi nella questione? Stroncare l'upload è cmq uccidere il p2p)
      Anche se sono delle Radio Version?ROTFL! Mai comprato un CD singolo originale, eh?Le "Radio Version" non vengono dalle radio, ma dai CD singoli!!! E' comune avere la "Radio Version" e altre versioni più lunghe o leggermente diverse, a fianco dei remix!Fatti un giro almeno su qualche negozio online tipo Amazon, per decenza...
      • ryoga scrive:
        Re: Domanda per Ekleptical
        - Scritto da: Ekleptical
        Solo l'artista e (e di consegnuenza) la casa
        discografica/editore musicale (che possno
        essere figure diverse, ma non addentriamoci)
        può consentire a qualcuno di mettere a
        disposizione del pubblico la propria opera.
        In tribunale regge che è una sciccheria!Infatti....ma io parlavo di mp3, non di cd audio.Un intenditore di musica, sa benissimo che esistono delle differenze.Io non posso permettermi di paragonare un cd audio ad un mp3, e la RIAA non puo' permettersi di voler prendere soldi da un qualcosa che non gli appartiene.

        Anche se sono delle Radio Version?
        ROTFL! Mai comprato un CD singolo originale,
        eh?Quelli che costano la meta' di quelli normali? no...la quantita' e' ridicola in confronto al prezzo
        Le "Radio Version" non vengono dalle radio,
        ma dai CD singoli!!! E' comune avere la
        "Radio Version" e altre versioni più lunghe
        o leggermente diverse, a fianco dei remix!Quindi anche se io da WinAmp, mi memorizzo sul pc le canzoni che trasmettono le radio e poi le memorizzo in mp3 vado in galera....giusto? e per cosa?(oppure mandiamo tutti in galera xche' TUTTI hanno almeno 1 cassettina x l'auto con le canzoni prese da qualche posto assurdo.... )
        • Ekleptical scrive:
          Re: Domanda per Ekleptical

          Infatti....ma io parlavo di mp3, non di cd
          audio.Non hai capito!La legge non prevede il diritto dell'artista SUL CD (manco esisteva quando l'hanno fatta!), ma sulla musica, indipentenemente dal mezzo col quale è diffusa!La parola CD nella legge del diritto d'autore proprio NON C'E'!! Fai pure una ricerca su Internet!
          Io non posso permettermi di paragonare un cd
          audio ad un mp3, e la RIAA non puo'
          permettersi di voler prendere soldi da un
          qualcosa che non gli appartiene.Guarda, se vuoi capire come stanno le cose ti do un bel link, molto ben fatto. http://www.noise.it/ (poi Discografia e Archivio) e leggiti gli articoliI contratti discografici prevedono in genere l'esclusiva alla casa discografica per qualsiasi utilizzo del master dell'incisione. Indipendentemente dal mezzo su cui poi viene messo il brano registrato dall'artista. La casa può farne CD, cassette, Minidisc, vinile, mp3, quel che vuoi, non importa! Il diritto sulla registrazione è SUO ceduto in eslusiva dall'artista.
          Quindi anche se io da WinAmp, mi memorizzo
          sul pc le canzoni che trasmettono le radio e
          poi le memorizzo in mp3 vado in
          galera....giusto? e per cosa?E non ci siamo capiti ancora..1) Le Radio Version NON son pezzi fregati dalle radio! Sono vesrioni del pezzo che trovi sui CD single, che gli artisti fanno per il passaggio in radio.2) Le radio pagano profumatamente per trasmettere i brani che trasmettono. Tu hai il diritto di ascoltare. Ma non hai il diritto di diffondere a tua volta! Quello è esclusivo di artista/editore/casa! Quindi se le shari su Internet violi la legge!Più chiaro così?
          • Anonimo scrive:
            Re: Domanda per Ekleptical

            Non hai capito!
            La legge non prevede il diritto dell'artista
            SUL CD (manco esisteva quando l'hanno
            fatta!), ma sulla musica, indipentenemente
            dal mezzo col quale è diffusa!quindi se uno si compra il cd ha acquistato il diritto ad ascoltare quel brano... può riprodurselo su file, per se stesso? se non altro perchè nel 20xx non si troverà più un lettore cd, o perchè domattina potrebbero rubargli il cd, o perchè il cane potrebbe giocarci... esiste questo diritto?e se non ha i mezzi e le competenze per riversarlo, potrà scaricarlo legalmente senza pagare alcunchè, o sarà complice del reato di chi pubblica? Ma allora la vendita del bene musica è viziata perchè se il mio diritto di ascoltare quel brano non è vincolato al supporto (e alle mia capacità e atrezzature per ascoltare o per copiare) chi mi vende quel diritto deve darmi anche la possibilità di svincolarmi dal supporto.come può essere denunciato uno che scarica senza accertamenti in merito? se c'è qualche "furbo" in america, si metterà a scaricare brani di cui possiede regolari diritti e controdenuncerà la ria per danni morali, se viene denunciato!
            2) Le radio pagano profumatamente per
            trasmettere i brani che trasmettono. Tu hai
            il diritto di ascoltare. Ma non hai il
            diritto di diffondere a tua volta! Quello è
            esclusivo di artista/editore/casa! Quindi se
            le shari su Internet violi la legge!
            Più chiaro così?chiaro? allora il videoregistratore e il mangianastri erano il demonio!se mi perdo una trasmissione, che pago il diritto di vedere / ascoltare tramite il canone rai o tramite la visione degli spot sulle private (il che consente loro di restare aperte), non ho il diritto di registrarmela e vederla quando voglio? allora che non vendano mezzi di registrazione... arrestate i vertici di philips, pioneer, sony ecc per istigazione a delinquere visto che forniscono mezzi che possono essere usati solo per delinquere; almeno un arma potrebbe essere usata anche per la legittima difesa, che è un diritto di tutti, anche se l'ordine pubblico è demandato, un vcr non avrebbe, stando a questo, nemmeno un uso legittimo per un utente casalingo; i suoi filmini della sua telecamera può tranquillamente vederseli su un dispositivo che sia esclusivamente in grado di mandare segnali al display, non di riceverli!
          • Anonimo scrive:
            Re: Domanda per Ekleptical
            - Scritto da: Anonimo
            chiaro? allora il videoregistratore e il
            mangianastri erano il demonio!
            se mi perdo una trasmissione, che pago il
            diritto di vedere / ascoltare tramite il
            canone rai o tramite la visione degli spot
            sulle private (il che consente loro di
            restare aperte), non ho il diritto di
            registrarmela e vederla quando voglio?effettivamente non potresti registrarla.( pensa alle trasmissioni satellitari in digitale...)
            allora che non vendano mezzi di
            registrazione... arrestate i vertici di
            philips, pioneer, sony ecc per istigazione a
            delinquere visto che forniscono mezzi che
            possono essere usati solo per delinquere;infatti a suo tempo ci fu' una bella lotta......ma l'esigenza di vendere i videoregistratori ebbe ilsopravvento( penso ci sia ancora qualche diatriba in corsoper la questione delle trasmissioni satellitari )Stessa cosa per i masterizzatori....ogni tanto ci provano....
            almeno un arma potrebbe essere usata anche
            per la legittima difesa, che è un diritto di
            tutti, anche se l'ordine pubblico è
            demandato, un vcr non avrebbe, stando a
            questo, nemmeno un uso legittimo per un
            utente casalingo;ora come ora ti inc*l*n* quando vogliono.non esagerano per non attirare le antipatie dellepersone (leggi consumatori incalliti)ciao
          • Ekleptical scrive:
            Re: Domanda per Ekleptical

            e se non ha i mezzi e le competenze per
            riversarlo, potrà scaricarlo legalmente
            senza pagare alcunchè, o sarà complice del
            reato di chi pubblica?E ridagliela!Ma lo vuoi capire che perseguono lo sharing, non il download?Non chi scarica, ma chi manda! Scaricare non viola nessun diritto di distribuzione! E' anche complesso dimostrare che violi delle leggi (non è impossibile, ma è una questione giuridicamente controversa e quindi non sai dove va a parare in aula).Uploadare SI' ed è ben più solida come argomentazione!Quindi, vuoi scaricarti l'mp3 per backup personale, visto che hai il CD? Fallo pure! Nessuno ti dirà niente e alla RIAA manco perdono tempo a badare a te.Hai comprato il CD e lo metti in condivisione su Internet? E' ILLEGALE e la RIAA se ti becca ti fa il mazzo! E non c'è santi che tengano, se ti beccano!Più chiaro così?
            come può essere denunciato uno che scarica
            senza accertamenti in merito? se c'è qualche
            "furbo" in america, si metterà a scaricare
            brani di cui possiede regolari diritti e
            controdenuncerà la ria per danni morali, se
            viene denunciato!Ma ci credete veramente che ci sia gente disposta a immolarsi come "martiri" del p2p?Ci fate o ci siete????
          • ryoga scrive:
            Re: Domanda per Ekleptical
            io non so usare il pc...mi hanno installato tramite un trojan, una cartella che condivido con tutto il mondo ma non ho le competenze per disinstallare questo trojan....Purtroppo in suddetta cartella c'ho 10 milioni di mp3....che faccio.....vendo l'anima o paghera' tutta la mia discendenza fino alla fine del mondo?
          • Ekleptical scrive:
            Re: Domanda per Ekleptical

            io non so usare il pc...mi hanno installato
            tramite un trojan, una cartella che
            condivido con tutto il mondo ma non ho le
            competenze per disinstallare questo
            trojan....Sì sì, tutte cose che in tribunale DEVI DIMOSTRARE!L'aula di tribunale non è il forum Internet dove puoi sparare le peggio panzane! E' una cosa seria!Se non hai prove a sostegno della tua tesi, hai voglia di passarla liscia!
          • Anonimo scrive:
            Re: Domanda per Ekleptical
            - Scritto da: Ekleptical

            io non so usare il pc...mi hanno
            installato

            tramite un trojan, una cartella che

            condivido con tutto il mondo ma non ho le

            competenze per disinstallare questo

            trojan....

            Sì sì, tutte cose che in tribunale DEVI
            DIMOSTRARE!
            L'aula di tribunale non è il forum Internet
            dove puoi sparare le peggio panzane! E' una
            cosa seria!
            Se non hai prove a sostegno della tua tesi,
            hai voglia di passarla liscia!facilissimo basta lasciare windows così come sta dopo 30 secondi è già bucato (da qualcun' altro che sta sulla rete e tu non sai minimamente chi sia) è già più che sufficente per dimostrare che hai subito un exploit!BANALE! questi trucchi intimidiscono solo gli utenti "fessacchiotti" non certo quelli un poco più "pepati"... vala vai a studiare un pò che ne hai bisogno!
          • Anonimo scrive:
            Re: Domanda per Ekleptical
            - Scritto da: Ekleptical

            e se non ha i mezzi e le competenze per

            riversarlo, potrà scaricarlo legalmente

            senza pagare alcunchè, o sarà complice del

            reato di chi pubblica?

            E ridagliela!
            Ma lo vuoi capire che perseguono lo sharing,
            non il download?

            Non chi scarica, ma chi manda! Scaricare non
            viola nessun diritto di distribuzione! E'
            anche complesso dimostrare che violi delle
            leggi (non è impossibile, ma è una questione
            giuridicamente controversa e quindi non sai
            dove va a parare in aula).
            Uploadare SI' ed è ben più solida come
            argomentazione!

            Quindi, vuoi scaricarti l'mp3 per backup
            personale, visto che hai il CD? Fallo pure!
            Nessuno ti dirà niente e alla RIAA manco
            perdono tempo a badare a te.
            Hai comprato il CD e lo metti in
            condivisione su Internet? E' ILLEGALE e la
            RIAA se ti becca ti fa il mazzo! E non c'è
            santi che tengano, se ti beccano!

            Più chiaro così?


            come può essere denunciato uno che scarica

            senza accertamenti in merito? se c'è
            qualche

            "furbo" in america, si metterà a scaricare

            brani di cui possiede regolari diritti e

            controdenuncerà la ria per danni morali,
            se

            viene denunciato!

            Ma ci credete veramente che ci sia gente
            disposta a immolarsi come "martiri" del p2p?
            Ci fate o ci siete????Macche martiri mai sentito la canzoncina ? soldi soldi soldi voglio tanti soldi perchè chi ha tanti soldi.... ecc... se si "uploada" come tu dici un file dal titolo "soldi soldi soldi" loro mi denunciano? ahahahah! che ridere voglio proprio vedere allora si che faccio tanti soldi pensa quando scopriranno che il file contiene l'mp3 di un bel pernacchione (il mio con tanto di diritto di autore) che risate ci facciamo!Ma lascia perdere va.....
          • Ekleptical scrive:
            Re: Domanda per Ekleptical

            se si "uploada" come tu dici un file dal
            titolo "soldi soldi soldi" loro mi
            denunciano? ahahahah! che ridere voglio
            proprio vedere allora si che faccio tanti
            soldi pensa quando scopriranno che il file
            contiene l'mp3 di un bel pernacchione (il
            mio con tanto di diritto di autore) che
            risate ci facciamo!Madonna che stress ripetere sempre le stesse cose! Ma andate a leggere quello che dicono alla RIAA stessa una buona volta, invece di parlare a vanvera!NON BASTA IL NOME, l'mp3 lo SCARICANO! Lo taggano con l'IP di chi l'ha messo in share e controllano che sia effettivamente un file pirata. Quindi hanno anche la prova della tua violazione da fare vedere ai pulotti!Quindi, se gli metti il pernacchione, cancellano e via avanti un altro!Chiaro così?Non son supposizioni! Sono cose dette da loro! Vai sul loro sito!
          • Anonimo scrive:
            Re: Domanda per Ekleptical
            - Scritto da: Ekleptical

            se si "uploada" come tu dici un file dal

            titolo "soldi soldi soldi" loro mi

            denunciano? ahahahah! che ridere voglio

            proprio vedere allora si che faccio tanti

            soldi pensa quando scopriranno che il file

            contiene l'mp3 di un bel pernacchione (il

            mio con tanto di diritto di autore) che

            risate ci facciamo!

            Madonna che stress ripetere sempre le stesse
            cose! Ma andate a leggere quello che dicono
            alla RIAA stessa una buona volta, invece di
            parlare a vanvera!
            NON BASTA IL NOME, l'mp3 lo SCARICANO! Lo
            taggano con l'IP di chi l'ha messo in share
            e controllano che sia effettivamente un file
            pirata. Quindi hanno anche la prova della
            tua violazione da fare vedere ai pulotti!
            Quindi, se gli metti il pernacchione,
            cancellano e via avanti un altro!

            Chiaro così?come? come? lo scaricano? e chi gli ha dato il permesso? io no di certo..e poi cosa fanno? scaricano il mio pernacchione "copyrightato?" ha ha ma allora me lo vogliono rubare!e ci vogliono fare un CD (è il loro mestiere)....mmmmhhh soldi soldi soldi voglio tanti soldi.....heheheheh :-Dchiaro cosi? <

            Non son supposizioni! Sono cose dette da
            loro! Vai sul loro sito!
          • Ekleptical scrive:
            Re: Domanda per Ekleptical

            come? come? lo scaricano? e chi gli ha dato
            il permesso? io no di certo..Se l'hai messo in sharing è automaticamente a disposizione del pubblico, non mi pare ci siano regole per dire"tu sì", "tu no".Poi sono stufo di rispondere a obiezioni idiote per il puro gusto di parlare su un Forum. Le denunce e i nomi sono cose reali, non seghe mentali di smanettoni informatici.Sincerametne di tutto quel che dite non me ne può fregare di meno. L'unica cosa che mi interessa sono i fatti e vedrai a chi daranno ragione. Fatti tutti i trip che vuoi, ma poi torna alla realtà.Saluti e divertitevi.Ci si sente dopo l'estate, che la realtà vi avrà chiarito meglio le idee.
          • Anonimo scrive:
            Re: Domanda per Ekleptical
            - Scritto da: Ekleptical

            come? come? lo scaricano? e chi gli ha
            dato

            il permesso? io no di certo..

            Se l'hai messo in sharing è automaticamente
            a disposizione del pubblico, non mi pare ci
            siano regole per dire"tu sì", "tu no"Mi spiace non lo ho messo in sharing è su una directory accessibile al web, il che può avvenire nella realtà inavvertitamente, come in molte macchine windows bucate da chissacchì avviene, no lo volevo affatto condividere, ne quel mp3 è mai stato dichiarato in modo esplicito come scaricabile.Anzi ritenevo che fosse perfettamente "sicuro" sul mio "windows 2000" E tu (un pirata) hai acceduto senza il mio permesso (come i log del firewall che ho installato giusto ieri) dimostranoSoldi soldi soldi! :-D

            Poi sono stufo di rispondere a obiezioni
            idiote per il puro gusto di parlare su un
            Forum. Le denunce e i nomi sono cose reali,
            non seghe mentali di smanettoni informatici.Si ...come no... al momento nessuno ha pagato i fantomatici 150.000 e il dimostrare in tribunale la validità di un log è molto complesso (sopratutto in america).Ci sono fior di cause e precedenti (defacement SCO e persino DoD in cui i giudici si sono fatte grasse risate quando gli hanno presentato i log come "prova a carico").Le chiacchere stanno a zero caro mio!tu dai per scontate cose che non lo sono affatto (ne tecnicamente ne giuridicamente) mi sa che qui lo "smanettone" sei proprio tu il classico caso di "utente che non sa tutto" ma che "sa abbastanza per dire e fare stupidaggini"....A presto (poco più di un mese) ......

            Sincerametne di tutto quel che dite non me
            ne può fregare di meno. L'unica cosa che mi
            interessa sono i fatti e vedrai a chi
            daranno ragione. Fatti tutti i trip che
            vuoi, ma poi torna alla realtà.

            Saluti e divertitevi.
            Ci si sente dopo l'estate, che la realtà vi
            avrà chiarito meglio le idee.Siamo sempre qua ... non sperare nel dopo estate il post che ti aspetta era datato 28 giugno (i due mesi finiscono prima che finiscano le vacanze) bye bye!
  • Anonimo scrive:
    Ekleptical... sooookaaa!!!
    idealista del piffero
  • Anonimo scrive:
    E' il concetto di base che è sbagliato
    Se faccio una copia di un cd audio è giusto che io sia punito perché ho fatto una copia esatta di un materiale coperto da diritti d'autore, se comprò un cd tarocco è giusto che io sia punito e che sia punito anche il venditore in quanto vende materiale contraffatto; ma se io creo o scarico degli mp3 dalla rete non posso essere accusato nè di furto nè di altro tipo di reato poiché l'mp3 non è la copia di un disco intero nè i divx sono copie dei dvd! e non è neache vero che le major sono in bancarotta, la verità è che la pirateria ed il p2p sono delle belle scuse per cercare di incrementare le vendite, punto e basta.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' il concetto di base che è sbaglia
      - Scritto da: Anonimo
      Se faccio una copia di un cd audio è giusto
      che io sia punito perché ho fatto una copia
      esatta di un materiale coperto da diritti
      d'autore, se comprò un cd tarocco è giusto
      che io sia punito e che sia punito anche il
      venditore in quanto vende materiale
      contraffatto;ahem... la legge prevede la copia di backup x motivi personali... per ora.In svizzera e' permessa anche al copia SENZA scopi di lucro (quindi e' legale copiare il CD al fratello o al vicino di casa)
      ma se io creo o scarico degli
      mp3 dalla rete non posso essere accusato nè
      di furto nè di altro tipo di reato poiché
      l'mp3 non è la copia di un disco intero nè i
      divx sono copie dei dvd! e non è neache vero
      che le major sono in bancarotta, la verità è
      che la pirateria ed il p2p sono delle belle
      scuse per cercare di incrementare le
      vendite, punto e basta.non e' l'involucro, la canzone o il film che copi, vero. ma il contenuto INTELLETTUALE che copi, e' quello che e' protetto. Altrimenti sarebbe legale copiare un CD e rivenderlo, dato ke non vendi QUEL cd originale, ma un CD-R masterizzato... :-)-- Pascal
  • Anonimo scrive:
    in che senso?
    leptical? veramente, non direi proprio, uno che si definisce Ekleptical non dovrebbe dire sempre le stesse cose!forse è meglio ti cambi il nik in "Unekleptical", mi pare più credibile, date le circostanze.
    • Ekleptical scrive:
      Re: in che senso?

      forse è meglio ti cambi il nik in
      "Unekleptical", mi pare più credibile, date
      le circostanze.In effetti è uno die motivi per cui non mi ero fatto molto vivo nelle ultime settimane. Stamattina mi è saltata la psicina e mi sono fatto prendere la mano! :PCmq farei notare che anchr la parte avversa è di una monotonia ESAGERATA! E' uno scontro fra titani, diciamo!
      • Anonimo scrive:
        Re: in che senso?
        - Scritto da: Ekleptical

        forse è meglio ti cambi il nik in

        "Unekleptical", mi pare più credibile,
        date

        le circostanze.

        In effetti è uno die motivi per cui non mi
        ero fatto molto vivo nelle ultime settimane.
        Stamattina mi è saltata la psicina e mi sono
        fatto prendere la mano! :P

        Cmq farei notare che anchr la parte avversa
        è di una monotonia ESAGERATA! E' uno scontro
        fra titani, diciamo!Si si, contenti voi "titani". :-D
  • Anonimo scrive:
    Vorrei dare il mio contributo alla RIAA
    non ho mai scaricato un Mp3 e non ho neanche un software di P2P installato ma sento che è giunto il momento di scaricare e masterizzare di brutto ma di bruttissimo...qual'è il miglior programma per iniziare (e per continuare di brutto ma di bruttissimo?)Un grazie a chi vorra rispondere non solo con un suggerimento ma anche con qualche perchè è meglio questo di quelloCiao Kz
    • Anonimo scrive:
      Re: Vorrei dare il mio contributo alla R
      - Scritto da: Anonimo
      non ho mai scaricato un Mp3 e non ho neanche
      un software di P2P installato ma sento che è
      giunto il momento di scaricare e
      masterizzare di brutto ma di
      bruttissimo...qual'è il miglior programma
      per iniziare (e per continuare di brutto ma
      di bruttissimo?)Non perdere tempo. Metti nel sito qualche centinaio di file di 4-5 mega con nomi di canzoni famose.mp3, e pieni di zero. Il modo migliore per non dare informazione e' darne troppe
      • Anonimo scrive:
        Re: Vorrei dare il mio contributo alla R

        Non perdere tempo. Metti nel sito qualche
        centinaio di file di 4-5 mega con nomi di
        canzoni famose.mp3, e pieni di zero. Il
        modo migliore per non dare informazione e'
        darne troppesono interessato...spiegami megliograzieKz
        • argaar scrive:
          Re: Vorrei dare il mio contributo alla R
          Ecco i programmi per il P2P:+++WinMX http://dld80.winmx.com/281553512/winmx331.exe+++Kazaa http://download.kazaa.com/kmd.exe+++Morpheus http://downloads.morpheus.com/morpheus/Morpheus32.exe+++IMesh http://content.imesh.com/files/iMeshV4.exe+++Grokster http://dl.grokster.com/files/grokstersetup.exe+++Bearshare http://download.bearshare.com/BSINSTALL.exeSecondo me il migliore è WinMX, per la quantità di utenti connessi alla sua rete, così è più facile trrovare qualcosa.Per info sul P2P http://www.p2pitalia.com/ PS Grokster mi pare che sia solo per gli mp3, il resto permette di scaricare anche software e video
  • Anonimo scrive:
    Evento,1 cd a 5 euro !!!
    1°quesito.Ultimamamente mi capita spesso di vedere nei negozi Cd con canzoni anche nuove a 5 euro (12 brani) con tanto copertina e versioni extented o Cd doppio con versioni anche ricercate (24 brani) a 8 euro !Riflessione.Ma se ci sono vendite a questi prezzi non vorrete mica farmi credere che non ci guadagnano un cent !2°quesito.Ho una collezione di + di 5000 vinili e 500 Cd originali e ho sempre ricercato la qualità sonora spendendo parecchi milioni di lire per impianti stereo si da casa che per l'auto .Riflessione.Vuoi dire che con l'avvento dell'MP3 improvvisamente sono scomparsi tutti i principi di fedeltà sonora e mi devo accontentare di un file compresso e per giunta tagliato di frequanza ? Assolutamente no ! Se vogliono che la gente paghi per scaricare gli MP3 se lo scordano di grosso!Come minimo dovrebbero dare un servizio di qualità sonora se vogliono pretendere del denaro, ma evidentemente vogliono che la gente si accontenti di un MP3 magari inciso con una scheda audio da 20 ? dal vinile di pinco pallino?Ma siamo seri !!! 3°quesito.Dai tempi di NAPSTER le abitudini di molti di noi sono cambiate, abbiamo l'opportunità di ascoltarci per bene tutti i brani che ci piacciono di un cd o compilation che sia ed eventualmente scaricarlo o acquistarlo senza prendere la classica inchiappettata di comprare 1 cd per 1 brano .Riflessione.Il marketing non è il mio forte, ma fino a oggi non si è fatto niente per dare un servizio legale alternativo agli utenti facenedo in modo che gli utenti stessi prendano come ripicca (perchè ormai si può definire accanimento) i sistemi P2P più tenologicamente avanzati portando in fututo a rivolte sempre + marcate contro iniziative da parte delle case discografiche.Comunque sono convinto che sia questione di tempo e la musica prendera una una strada diversa.L'unico problema da risolvere è quello degli interessi che ci sono dietro a tutto questo.W la musica di qualità.
    • Ekleptical scrive:
      Re: Evento,1 cd a 5 euro !!!

      Ultimamamente mi capita spesso di vedere nei
      negozi Cd con canzoni anche nuove a 5 euro
      (12 brani) con tanto copertina e versioni
      extented o Cd doppio con versioni anche
      ricercate (24 brani) a 8 euro !Ma tanto i p2p non li comprano nemmeno a quel prezzo.Anche il marocchino è troppo esoso per loro.
      Ma se ci sono vendite a questi prezzi non
      vorrete mica farmi credere che non ci
      guadagnano un cent !Può essere. Ma tu conosci qualche impresa che venda i suoi prodotti per guadagnare "qualche cent", stroncando drasticametne i suoi prezzi (e quindi i suoi ricavi) per il "bene dell'umanità"?Se sì, me la presenti?
      Vuoi dire che con l'avvento dell'MP3
      improvvisamente sono scomparsi tutti i
      principi di fedeltà sonora e mi devo
      accontentare di un file compresso e per
      giunta tagliato di frequanza ? Alla stragrande maggioranza non è mai fregato molto di questa questione.
      Assolutamente no ! Se vogliono che la gente
      paghi per scaricare gli MP3 se lo scordano
      di grosso!E che ti dovrebbero dare????650Mb di CD da scaircare?? 1) Ma chi si mette a scaricare tutta quella roba! 2) Ma immagini quanto gli costerebbe in termini di banda??? Migliaia di utenti che scaricano giga di roba al minuto! Fanno prima a spedirti il CD!
      Come minimo dovrebbero dare un servizio di
      qualità sonora se vogliono pretendere del
      denaro, ma evidentemente vogliono che la
      gente si accontenti di un MP3 magari inciso
      con una scheda audio da 20 ? dal vinile di
      pinco pallino?Gli mp3 che vendono online vengono dai master, a 24 bit ADAT. Anche il CD è "tagliato" rispetto all'originale!Come già detto, è TUTTO DA DISCUTERE se sia meglio un file compresso (mp3, WMA, AAC) o un file ditherato (CD).
      Il marketing non è il mio forte, ma fino a
      oggi non si è fatto niente per dare un
      servizio legale alternativo agli utentiwww.pro-music.org , vai sugli shop digitali.Ti vendono tutti "mp3" legali. Esistono da un paio d'anni, prima che Apple si svegliasse col suo sistema e iTunes 4!Su una cosa hai ragione: hanno investito pochissimo in marketing su questi sistemi! Ed è stato un grosso errore!Ma le cose stanno cambiando. Sono molti i grossi nomi che si stanno buttando nel mercato.
      • Anonimo scrive:
        Re: Evento,1 cd a 5 euro !!!
        - Scritto da: Ekleptical
        Può essere. Ma tu conosci qualche impresa
        che venda i suoi prodotti per guadagnare
        "qualche cent", stroncando drasticametne i
        suoi prezzi (e quindi i suoi ricavi) per il
        "bene dell'umanità"?
        Se sì, me la presenti?Non è così difficile...Pensa solo a chi produce ricambi e accessori non originali (parti di automobili, auricolari per i telefoni, ecc...)Non credo neppure io che lo facciano per il bene dell'umanità ma di sicuro si accontentano maggiormente rispetto ai produttori di originali.Tecnologicamente parlando originali e cloni sono praticamente la stessa cosa e quindi, presumibilmente, hanno i medesimi costi di produzione per cui se li vendono a meno si accontentano di guadagnare di meno... non ci si scappa.Comunque questa io la chiamo sana e lecita concorrenza finchè non si violano brevetti & copyright.
      • Anonimo scrive:
        Re: Evento,1 cd a 5 euro !!!

        Ma se ci sono vendite a questi prezzi non
        vorrete mica farmi credere che non ci
        guadagnano un cent ! Può essere. Ma tu conosci qualche impresa che venda i suoi prodotti per guadagnare "qualche cent", stroncando drasticametne i suoi prezzi (e quindi i suoi ricavi) per il "bene dell'umanità"? Se sì, me la presenti? Io penso che se lo fanno ci sarà un motivo non dirmi che è per solidarietà.-------------------------------------------------------------------------------------
        Vuoi dire che con l'avvento dell'MP3
        improvvisamente sono scomparsi tutti i
        principi di fedeltà sonora e mi devo
        accontentare di un file compresso e per
        giunta tagliato di frequanza ? Alla stragrande maggioranza non è mai fregato molto di questa questione. Ok ognuno è libero di pensarla a modo suo, ma non mi sbilancio di fare di tutta l'erba un fascio.-------------------------------------------------------------------------------------
        Assolutamente no ! Se vogliono che la gente
        paghi per scaricare gli MP3 se lo scordano
        di grosso! E che ti dovrebbero dare???? 650Mb di CD da scaircare?? 1) Ma chi si mette a scaricare tutta quella roba! 2) Ma immagini quanto gli costerebbe in termini di banda??? Migliaia di utenti che scaricano giga di roba al minuto! Fanno prima a spedirti il CD! Scusa ma dove vivi? Vedo molti tuoi post su questo sito e mi sorge il dubbio che tu abbia il Explorer inchiodato su puntoinformatico!!!Io non consosco la tua connessione ma io personalmente se volessi il tuo bel Cd di musica oppure foto,o un video montaggio da 650 MB lo scarico in 15 minuti. Anche un povero cristo con Alice a 256 kbps e buona volontà ci metterà magari 5 ore ma lo farebbe ugualmente pagando la tassa sui cd-r la corrente per il PC e la connessione a internet.Comunque io non so da dove posti ma se ti dovesse capitare di utilizzare i server preferenziali di Fastweb vedresti che bel porcaio di TERABITE si scambiano 24 h su 24h .-------------------------------------------------------------------------------------
        Come minimo dovrebbero dare un servizio di
        qualità sonora se vogliono pretendere del
        denaro, ma evidentemente vogliono che la
        gente si accontenti di un MP3 magari inciso
        con una scheda audio da 20 ? dal vinile di
        pinco pallino? Gli mp3 che vendono online vengono dai master, a 24 bit ADAT. Anche il CD è "tagliato" rispetto all'originale! Come già detto, è TUTTO DA DISCUTERE se sia meglio un file compresso (mp3, WMA, AAC) o un file ditherato (CD). Ora convincimi che la maggiorparte dei file in circolazioni hanno una registrazione esemplare, mi piacerebbe ascoltare LP del 1983 dei Kajagoogoo registrato a 24 bit....si, me lo incidono apposta per me !!! Comunque se ti dovesse interessare l'ho convertito io a 24bit dall'album!!.Per assurdo ho sentito anche dei Cd rippati incisi da cani...è il colmo.Toglimi una coriosità, quanti 'pirati' ci sono stati nel mondo dall'avvento della cassetta audio? Forse mi sto accorgendo solo ultimamente di esserlo sempre stato....forse perchè nessuno aveva mai inventato un bel giradischi da auto.-------------------------------------------------------------------------------------
        Il marketing non è il mio forte, ma fino a
        oggi non si è fatto niente per dare un
        servizio legale alternativo agli utenti www.pro-music.org , vai sugli shop digitali. Ti vendono tutti "mp3" legali. Esistono da un paio d'anni, prima che Apple si svegliasse col suo sistema e iTunes 4! Mi piacerebbe che tu aquistassi una manciata di mp3 da questo bel sito e intanto che te li ascolti in auto ti ferma la G. di F....tanto sono legali.... -------------------------------------------------------------------------------------Su una cosa hai ragione: hanno investito pochissimo in marketing su questi sistemi! Ed è stato un grosso errore! Ma le cose stanno cambiando. Sono molti i grossi nomi che si stanno buttando nel mercatoSu una cosa nessuno ha torto e dico nessuno.....quando si dice che siamo in mano a degli incompetenti penso che non sia il corretto termine e non parlo esclusivamente a livello nazionale.P.S. Torniamo al vinile e rendiamo illegale la produzione di CD ROM e masterizzatori che istigano alla pirateria.Sarei curioso di vedere chi alla fine si lamenta di più.cari saluti a tutti
        • Ekleptical scrive:
          Re: Evento,1 cd a 5 euro !!!

          Comunque io non so da dove posti ma se ti
          dovesse capitare di utilizzare i server
          preferenziali di Fastweb vedresti che bel
          porcaio di TERABITE si scambiano 24 h su 24hLa scambiano in tanti mettendo a disposizione la loro connessione. Se un'azienda dovesse prendere una connessione e dei server per reggere un traffico di gigabyte al secondo spenderebbe una cifra spropositata!!Una CDN da un Gigabit costa 0.5 o 1 milione di euro al mese, se non ricordo male, da Telecom Italia!!!E NON basterebbe manco lontanamente per uno shop con migliaia di clienti connessi contemporaneamente al rate di scaricamento che vuoi tu!
          Ora convincimi che la maggiorparte dei file
          in circolazioni hanno una registrazione
          esemplareStiamo parlando dei fil "rippati" o quelli in vendita ufficiale?Nel caso 2 la qualità è ottima!
          Mi piacerebbe che tu aquistassi una manciata
          di mp3 da questo bel sito e intanto che te
          li ascolti in auto ti ferma la G. di
          F....tanto sono legali....Io HO acqusitato svariati pezzi e 3 CD interi da questi siti, in Italia!!Ne parlavamo tempo fa con un amico. Sono curioso anch'io se mi becca la Finanza! Vediamo che succede!Tecnicamente non ho fatto nulla di illegale, visto che il CD non è nemmeno copiato!Intanto ho mandato una mail alla SIAE per chiedere un loro parere sulla cosa. Dopo un mese (sempre solerti!) mi è arrivata una mail che hanno forwardato la richiesta all'ufficio pirateria. Vediamo se dopo l'estate arriverà una risposta....In ogni caso farei notare che il problema bollino SIAE in USA (e nel resto del pianeta Terra) non esiste, visto che i CD li bolliniamo solo in Italia.Quindi per la RIAA (che si occupa degli USA) la questione non ha ragion d'essere.
  • Anonimo scrive:
    75.000,000 di $
    Considerando che un utente medio condivide ca. 500 file (ma spesso su WinMX se ne trovano anche di più..) dovrebbe risarcire alla RIAA circa 150 miliardi delle vecchie lire ! Cosa fa, stacca un assegno o lavora i prossimi 1500 anni della sua vita per risarcirli ?
    • Anonimo scrive:
      Re: 75.000,000 di $
      hanno già pensato a tutto.....lavori forzati per tutta la vita!!
    • Ekleptical scrive:
      Re: 75.000,000 di $

      Considerando che un utente medio condivide
      ca. 500 file (ma spesso su WinMX se ne
      trovano anche di più..) dovrebbe risarcire
      alla RIAA circa 150 miliardi delle vecchie
      lire ! Cosa fa, stacca un assegno o lavora i
      prossimi 1500 anni della sua vita per
      risarcirli ?In tribunale chiederanno quella cifra. Poi Tizio beccato sul p2p, per non finire in rovina per il resto dell'esistenza, si accorderà in extra-giudiziario con la RIAA, mollandogli una cifra nettamente inferiore, ma cmq dell'ordine di varie migliaia di dollari (che tutti hanno, a meno che non siano homeless..che dubito si intrallazzino col p2p!!!).Tempo medio USA per una procedura del genere: un paio di settimane.Questa è la realtà. Poi inventatevi quel che volete.
      • Anonimo scrive:
        Re: 75.000,000 di $
        - Scritto da: Ekleptical

        Considerando che un utente medio condivide

        ca. 500 file (ma spesso su WinMX se ne

        trovano anche di più..) dovrebbe risarcire

        alla RIAA circa 150 miliardi delle vecchie

        lire ! Cosa fa, stacca un assegno o
        lavora i

        prossimi 1500 anni della sua vita per

        risarcirli ?

        In tribunale chiederanno quella cifra. Poi
        Tizio beccato sul p2p, per non finire in
        rovina per il resto dell'esistenza, si
        accorderà in extra-giudiziario con la RIAA,
        mollandogli una cifra nettamente inferiore,
        ma cmq dell'ordine di varie migliaia di
        dollari (che tutti hanno, a meno che non
        siano homeless..che dubito si intrallazzino
        col p2p!!!).

        Tempo medio USA per una procedura del
        genere: un paio di settimane.

        Questa è la realtà. Poi inventatevi quel che
        volete.come dici tu vedremo! ... esattamente fra 40 gg.. se sarà diminuito il p2p o noil tuo post (che dicesva...ne parliamo fra 2 mesi) è qui che ti aspetta... un mese è già quasi passato!..... :-Dnon c'è bisogno di inventare niente...... ciao "Micropterus salmoides" ... un elefantino...... heheheh!
      • Anonimo scrive:
        Re: 75.000,000 di $
        e i 5 anni di carcere come si contrattano?
      • ryoga scrive:
        Re: 75.000,000 di $
        scusa....mi dimostri come ho/avevo gli mp3?Voglio proprio vedere....o il giudice si basera' sui tuoi logs testuali non cifrati?
  • Anonimo scrive:
    SI BASANO SU DATI -SENZA- VALORE LEGALE
    infatti un qualsiasi "log" o file di testo che registra le attività fatte su un certo server o di traffico internet in generale potrebbe essere tranquillamente modificato dall'amministratore del sistema in questione e non fa fede neanche la data di modifica del documento segnalata dal computer (che può essere contraffatta ad esempio semplicemente cambiando l'orario interno del sistema), quindi, se la legge in Italia da a questi dati valore legale, cosa di cui dubito molto, in che modo può difendermi da un amministratore di sistema con cui ci sono contrasti a livello personale, cosa improbabile lo so, ma possibile, o che è semplicemente un frustrato a cui suona male il mio nome, che così in pratica potrebbe abusare del suo "potere" per sporcarmi la fedina penale?Maxps: e non mi dite che si torna alla questione del "chi controlla i controllori" perchè, che io sappia, gli amministratori di sistema in Italia sono dei civili come gli altri, non qualcosa come l'esercito o la polizia, forse si possono paragonare a una guardia giurata, al massimo, ma neanche visto che non ci sono leggi precise a cui ci si possa riferire, in questi campi.
    • Ekleptical scrive:
      Re: SI BASANO SU DATI -SENZA- VALORE LEGALE

      quindi, se la legge in Italia da a
      questi dati valore legale, cosa di cui
      dubito moltoLi da, li da!!!I provider li devono tenere perchè glielo impone proprio la legge per motivi di ordine pubblico!Se no, sai cosa gliene fregherebbe!Quindi tutto il tuo discorso, nel mondo reale, ha valore tendente a zero.Cmq fatevi tutte le menate mentali che volete. I fatti procedereanno in modo molto diverso da quel che vi aspettate. Abbiate pazienza e vedrete.
      • Anonimo scrive:
        Re: SI BASANO SU DATI -SENZA- VALORE LEG
        - Scritto da: Ekleptical

        quindi, se la legge in Italia da a

        questi dati valore legale, cosa di cui

        dubito molto

        Li da, li da!!!
        I provider li devono tenere perchè glielo
        impone proprio la legge per motivi di ordine
        pubblico!
        Se no, sai cosa gliene fregherebbe!scusa un attimo......il problema che ha posto l'anonimo che ha iniziato il tread non mi sembra banale......non credo che sia così semplice. capisco che i log hanno valore , ma non penso che chi indaga su questioni di questo genere pernda i log che gli vengono forniti come oro colato. pensa a quando viene fatta una denuncia per la violazione di un server..........passano degli anni....o anche per spam....non credo che si possa arrestare qualcuno solamente in base a dei log.
        • Anonimo scrive:
          Re: SI BASANO SU DATI -SENZA- VALORE LEG
          - Scritto da: Anonimo
          pensa a quando viene fatta una denuncia per
          la violazione di un server..........passano
          degli anni....o anche per spam....la verità è ancora più triste, è sufficiente che qualcuno presenti una denucia dicendo: "quel tizio mi ha bucato il server", è la polizia già si muove con sequestri e tutto il resto.
          non credo che si possa arrestare qualcuno
          solamente in base a dei log. basta molto meno.. a causa dell'ignoranza dei PM
      • Anonimo scrive:
        Re: SI BASANO SU DATI -SENZA- VALORE LEGALE

        Li da, li da!!!
        I provider li devono tenere perchè glielo
        impone proprio la legge per motivi di ordine
        pubblico!
        Se no, sai cosa gliene fregherebbe!

        Quindi tutto il tuo discorso, nel mondo
        reale, ha valore tendente a zero.
        se fossi un amministratore di sistema in un azienda e denunciassi un defacing o il danneggiamento di dati sensibili sul server, mettendo il tuo ip nei miei log, vorrei vedere quanto sarebbe poco reale per te la situazione poi..mah...M.
      • Anonimo scrive:
        Re: SI BASANO SU DATI -SENZA- VALORE LEG
        - Scritto da: Ekleptical

        quindi, se la legge in Italia da a

        questi dati valore legale, cosa di cui

        dubito molto

        Li da, li da!!!
        I provider li devono tenere perchè glielo
        impone proprio la legge per motivi di ordine
        pubblico!..ah si? numero e data della pubblicazione su gazzetta ufficiale....
        Se no, sai cosa gliene fregherebbe!infatti non gliene frega alcuni li tengono e altri no.....

        Quindi tutto il tuo discorso, nel mondo
        reale, ha valore tendente a zero.

        Cmq fatevi tutte le menate mentali che
        volete. I fatti procedereanno in modo molto
        diverso da quel che vi aspettate. Abbiate
        pazienza e vedrete.ciao "micopterus salmoides disinformatus" :-D
        • Ekleptical scrive:
          Re: SI BASANO SU DATI -SENZA- VALORE LEG

          ..ah si? numero e data della pubblicazione
          su gazzetta ufficiale....umm..sai che hai ragione?Effettivamente ho detto una cazzata! Contento? :PE' solo un "obbligo" imposto dall'associazione di categoria come "codice di buona condotta".
          • Anonimo scrive:
            Re: SI BASANO SU DATI -SENZA- VALORE LEG
            - Scritto da: Ekleptical

            ..ah si? numero e data della pubblicazione

            su gazzetta ufficiale....

            umm..sai che hai ragione?
            Effettivamente ho detto una cazzata!
            Contento? :PNo perchè non è la prima e purtroppo mi sa che non è l'ultima!

            E' solo un "obbligo" imposto
            dall'associazione di categoria come "codice
            di buona condotta".
      • Anonimo scrive:
        Re: SI BASANO SU DATI -SENZA- VALORE LEG
        esiste freenet ragazzino, e li ne la riia ne tu potete farci nulla
        • Anonimo scrive:
          Re: Per coloro che pensano che non glien
          le informazioni anche grezze che possono essere indicative degli stili di vita degli utenti sono da considerarsi patrimonio di marketing perchè possono (con il consenso dell'utente che ha fatto il contratto) essere rivendute.
  • Anonimo scrive:
    Smettiamo di comprare i cd...
    ...e ascoltiamo la radio.Vedremo, chi finisce prima col sedere per terra e chi ride per ultimo...
    • Anonimo scrive:
      Re: Smettiamo di comprare i cd...
      - Scritto da: Anonimo
      ...e ascoltiamo la radio.
      Vedremo, chi finisce prima col sedere per
      terra e chi ride per ultimo...Io già lo faccio: sinceramente come manda sto messo male per fare p2p, ma di comprare cd non se ne parla. Mi hanno stufato, yatch champagne e ville e aerei privati a tutto spiano grazie ai 20 euro che gli davo per dei cd scadenti, e poi Anastacia si lamenta che vorrebbe essere pagata. Eh, allora fatti pagare, ma dalla gente che si è presa i tuoi soldi per mangiarseli...
      • Anonimo scrive:
        Re: Smettiamo di comprare i cd...
        Perfettamente d'accordo! Se fai musica la devi fare per il piacere (e il gran lusso!) di poter dire agli altri quello che pensi e non per diventare ricco.Penso che un'artista dovrebbe guadagnare coi concerti, con le magliette i cappellini e le interviste ma non con i CD...
      • Anonimo scrive:
        Re: Smettiamo di comprare i cd...
        mi fanno solo ridere!!!! Negli ultimi due mesi le vendite di cd musicali sono aumentate e allora cosa volete di + dalla vita?!?!?!?! A parte questo sono troppo intelligenti vogliono gli ip di tutti quelli che scaricano e poi cosa fanno vanno casa per casa ad arrestare milioni di utenti?????? Dai forza RIA siamo tutti con te ce la puoi fare :8 :8
  • Anonimo scrive:
    Quale è il rischio
    Quale è il rischio che la richiesta venga estesa anche ad isp non u.s.a.?Scusate la domanda forse banale.
    • Ekleptical scrive:
      Re: Quale è il rischio

      Quale è il rischio che la richiesta venga
      estesa anche ad isp non u.s.a.?
      Scusate la domanda forse banale.Direi..approssimativamente... ZERO SECCO!
      • Anonimo scrive:
        Re: Quale è il rischio
        - Scritto da: Ekleptical

        Quale è il rischio che la richiesta venga

        estesa anche ad isp non u.s.a.?

        Scusate la domanda forse banale.

        Direi..approssimativamente... ZERO SECCO!NO e NO...mooooooooolto ma moooooooooolto meno!!Ciao
  • Anonimo scrive:
    La musica va pagata
    Non capisco perchè c'è un sacco di gente in giro che per la musica non vuole spendere soldi. Per tutti gli altri divertimenti, passioni, hobbies i soldi li spendono, ma per la musica no. Eppure anche la musica è un prodotto in cui il denaro ha un ruolo. L'artista fa un disco me viene pagato per farlo. Chi, per conto dell'artista, immette il prodotto sul mercato vuole ovviamente guadagnare. E tu la musica non la compri. Sul mercato le case discografiche immettono anche buoni prodotti per i quali vale la pena spendere soldi, come per un buon vino, un buon libro..., invece quel prodotto non lo si vuole pagare. Costa troppo? Non è una buona ragione per scaricarlo gratuitamente. Non lo comprare, ma non lo scaricare. . Ma il P2P è l'alibi giusto per loro. Scaricate articoli fuori catalogo, ma non articoli in commercio... Se non li comprate ma li scaricate, le case discografiche non capiranno mai che la colpa è loro se costano così tanto, ma daranno sempre colpa a chi scarica.
    • Anonimo scrive:
      Re: La musica va pagata
      - Scritto da: Anonimo
      Non capisco perchè c'è un sacco di gente in
      giro che per la musica non vuole spendere
      soldi. Per tutti gli altri divertimenti,
      passioni, hobbies i soldi li spendono, ma
      per la musica no. Eppure anche la musica è
      un prodotto in cui il denaro ha un ruolo.Tutto giusto, peccato che il metodo è sbagliato: per anni ho comprato cd originali con tanto di scandaloso bollino siae, la gente veniva da me e si riversava tutto su cassetta. Morale della favola: io a spendere 40.000 lire a botta, e gli altri si sono fatti mille lire di cassetta e stanno in giro, altro che galera.Ora secondo riaa e compagnia brutta internet è la panacea di tutti i mali, ma questi signori si sono svegliati tardi e male, la pirateria vera sta da tutt'altra parte. Comunque vadano al diavolo, io non uso programmi di p2p ma di certo non comprerò più un disco in vita mia: se vogliono recuperare le perdite, abbassino i prezzi e la smettano di comprare ville e yatch.
    • Anonimo scrive:
      Re: La musica va pagata
      - Scritto da: Anonimo

      Qui non si sta parlando di borse e
      abbigliamento, che come paragone è errato
      perché il prodotto contraffatto lo paghi.ma lo paghi molto meno dell'originale.allo stesso modo io pago la connessione internet/scatti telefonici e l'elettricita per far funzionare il pc.
      Si sta parlando del fatto che da quando c'è
      il P2P, è invalsa la tendenza a non pagare
      per avere la musica. Perché DEVI avere la
      musica gratis? Se mi dici che la pagheresti
      se costasse meno, ti rispondo, come ho fatto
      prima, che scaricandola gratis dai alle
      major un alibi per non abbassare i prezzi.
      Se costa troppo non comprarlo e non
      scaricarlo. E loro diranno: "Cazzo, non si
      ascolta più musica, non è che costa
      troppo?".Questo ragionamento non lo faranno mai secondo me.Per dire questo mi baso su come funzionano gli editori di riviste e libri. Anche le major sono degli editori.Quando una rivista vende poco...che cosa si fa?si alza il prezzo di copertina in modo da assicurare un certo guadagno sfruttando lo zoccolo di clienti che la comprerebbe ugualmente.Quindi, meno gente compra i cd piu' i prezzi salgono per assicurare gli stessi guadagni alle major....sfruttando i consumatori che sarebbero comunque disposti a comprarli a qualsiasi prezzo (sono propio parecchi, noi in pratica non facciamo testo ne mercato).
      • baudolino scrive:
        Re: La musica va pagata

        Quando una rivista vende poco...che cosa si
        fa?
        si alza il prezzo di copertina in modo da
        assicurare un certo guadagno sfruttando lo
        zoccolo di clienti che la comprerebbe
        ugualmente.
        Quindi, meno gente compra i cd piu' i prezzi
        salgono per assicurare gli stessi guadagni
        alle major....sfruttando i consumatori che
        sarebbero comunque disposti a comprarli a
        qualsiasi prezzo (sono propio parecchi, noi
        in pratica non facciamo testo ne mercato).Sono d' accordissimo, purtroppo e' cosi'.Quello e' il preventivo di guadagno e quello devono guadagnare. Bene o male, i polli che beccano si trovano sempre ... :(
        • Anonimo scrive:
          Re: La musica va pagata
          - Scritto da: baudolino


          Quando una rivista vende poco...che cosa
          si

          fa?

          si alza il prezzo di copertina in modo da

          assicurare un certo guadagno sfruttando lo

          zoccolo di clienti che la comprerebbe

          ugualmente.

          Quindi, meno gente compra i cd piu' i
          prezzi

          salgono per assicurare gli stessi guadagni

          alle major....sfruttando i consumatori che

          sarebbero comunque disposti a comprarli a

          qualsiasi prezzo (sono propio parecchi,
          noi

          in pratica non facciamo testo ne mercato).
          Quale beneficio porta pagare un CD 45 ??Vivi se non ce l'hai?Io ritengo che, sia totalmente INUTILE che i discografici facciano pagare un CD così tanto, quando è palese che, se lo facessero pagare a prezzi di bestiame (normali, per intenderci), vi sarebbero più acquirenti e meno pirateria.Quest'ultima, infatti, è nata come unica forma di "concorrenza" alle case discografiche.Non troverai mai 2 CD, prodotti da due case differenti, con le stesse musiche di un cantante (che sò... Avril Lavigne), percui, se tizio un giorno vuole farti pagare 100 ? per quel CD, e non esistono altri mezzi, o paghi quello sproposito oppure fischi (cosa che al giorno d'oggi non è menzionabile, visto tutti i pagliacchi che, per tenersi aggiornati con la moda, venderebbero la loro madre).Quando, però, i discografici iniziano a vedere che le loro tasche diventano sempre più vuote, allora abbassano (e perchè prima non lo facevano????)...
    • Anonimo scrive:
      [OT] Re: La musica va pagata
      - Scritto da: Anonimo
      Quanti dischi o DVD acquisteremmo a scatola
      chiusa? Per qualcuno scaricare vuole dire
      verificare che i sudati 20euro non vengano
      gettati al vento; se non so cosa compro,
      visto che i soldi non li raccolgo dagli
      alberi, forse, spesso, preferisco andare sul
      sicuro: una cena con un'amica (di sicuro c'è
      la cena, ovviamente ;-))Temo che se hai solo 20 euro ti convenga cercare una signorina che te la dia SENZA la cena, senno' sfori il budget :-)
  • Lucaboy scrive:
    Ci vorrà tempo, ma la RIAA chiuderà.
    E' sempre stato così: nei cambi epocali, chi aveva il mercato in pugno non è mai stato dominante nel business successivo, proprio per i motivi che la riaa sta adottando: repellenza al cambiamento. Gli esempi sono tanti, il maggior produttore di carrozze non è divenuto il leader nel settore automobilistico, così come General Motors non è e non sarà la prima produttrice di elicotteri ed aerei. Le maggiori testate giornalistiche del '50 non hanno preso loro le redini delle prime TV ecc.E questo succederà anche nella svolta epocale della musica. Chi amministra il mercato adesso, non lo controllerà alla sua evoluzione, che sicuramente ci sarà e probabilmente sarà quella on network.
    • Ekleptical scrive:
      Re: Ci vorrà tempo, ma la RIAA chiuderà.

      E questo succederà anche nella svolta
      epocale della musica. Chi amministra il
      mercato adesso, non lo controllerà alla sua
      evoluzione, che sicuramente ci sarà e
      probabilmente sarà quella on network.Il mondo è cambiato, sì, ma nell'accentrare e concentrare il potere economico.Come ho già detto il maggior provider americano (e di GRAN lunga, roba da oltre il 40% del mercato!! gli altri manco raggiungono il 10%), ossia AOL, è parte di un conglomerato che comprende case discografiche, cinematografiche e contenuti vari. AOL-Time-Warner fondamentalmente è una mega corporation interamente basata sul copyright!Quindi, più gente si collega ad Internet in USA, più soldi entrano in modo indiretto alla RIAA. Ergo, non rimarranno mai senza fondi!Quindi scordati che chiudano i battenti!
  • Anonimo scrive:
    La RIAA NON rappresenta gli artisti
    Così come in Italia la SIAE. La quasi totalità degli artisti non ha nulla a che fare con questo tipo di associazione, che fa esclusivamente gli interessi delle major (che a loro volta impediscono ai migliori musicisti di arrivare al grande pubblico, abbassando il livello qualitativo della musica "commerciale"). La maggior parte dei musicisti vede internet come una grande possibilità di farsi conoscere, alla faccia dei muri di gomma imposti dalle case discografiche. E' di questo che le major hanno paura: la concorrenza con i musicisti!!!Ad ogni modo, mi piacerebbe chiedere ai pochi artisti "famosi", che spesso ci parlano di ideali etc., che cosa ne pensano.
    • Straha scrive:
      Re: La RIAA NON rappresenta gli artisti
      - Scritto da: Anonimo[cut]
      Ad ogni modo, mi piacerebbe chiedere ai
      pochi artisti "famosi", che spesso ci
      parlano di ideali etc., che cosa ne pensano.ma ne hai mai visto uno che li seguisse DAVVERO gli ideali dei quali parla nelle sue canzoni???tutti contro le ingiustizie sociali, l'emarginazione, il potere in tutte le sue forme, la guerra...... però con la pancia piena e i piedi al caldo :@sono pochissimi quelli che si sbattono, e anche quelli non più di tanto.....
      • Anonimo scrive:
        Re: La RIAA NON rappresenta gli artisti

        ma ne hai mai visto uno che li seguisse
        DAVVERO gli ideali dei quali
        parla nelle sue canzoni???
        tutti contro le ingiustizie sociali,
        l'emarginazione, il potere in tutte le sue
        forme, la guerra...... però con la pancia
        piena e i piedi al caldo :@
        sono pochissimi quelli che si sbattono, e
        anche quelli non più di tanto.....Questo nn mi pare un gran discorso... Tu ke li ascolti nn sei forse con la pancia piena e i piedi al caldo? e ti sbatti più di tanto? No, ti basta sentirti contro e sei appagato..
        • Anonimo scrive:
          Re: La RIAA NON rappresenta gli artisti
          - Scritto da: Anonimo

          ma ne hai mai visto uno che li seguisse

          DAVVERO gli ideali dei quali

          parla nelle sue canzoni???

          tutti contro le ingiustizie sociali,

          l'emarginazione, il potere in tutte le sue

          forme, la guerra...... però con la pancia

          piena e i piedi al caldo :@

          sono pochissimi quelli che si sbattono, e

          anche quelli non più di tanto.....

          Questo nn mi pare un gran discorso... Tu ke
          li ascolti nn sei forse con la pancia piena
          e i piedi al caldo? e ti sbatti più di
          tanto? No, ti basta sentirti contro e sei
          appagato..che ragionamento profondo!Così, secondo te, siccome il Papa ha i piedi al caldo e non in croce (o il saio come San Francesco) tu sei autorizzato a concludere che non crede a quello che dice!Complimenti siamo arrivati al 2003 per poter aprezzare una chicca come questa! geniale!
          • Straha scrive:
            Re: La RIAA NON rappresenta gli artisti
            - Scritto da: Anonimo[cut]
            che ragionamento profondo!
            Così, secondo te, siccome il Papa ha i piedi
            al caldo e non in croce (o il saio come San
            Francesco) tu sei autorizzato a concludere
            che non crede a quello che dice!che paragone calzante!mi complimento davvero!che fai, pure tu difendi quelli che predicano bene e razzolano male??
            Complimenti siamo arrivati al 2003 per poter
            aprezzare una chicca come questa! geniale!già, di chicche da apprezzare ce ne sono davvero tante :D
        • Straha scrive:
          Re: La RIAA NON rappresenta gli artisti
          - Scritto da: Anonimo

          ma ne hai mai visto uno che li seguisse

          DAVVERO gli ideali dei quali

          parla nelle sue canzoni???

          tutti contro le ingiustizie sociali,

          l'emarginazione, il potere in tutte le sue

          forme, la guerra...... però con la pancia

          piena e i piedi al caldo :@

          sono pochissimi quelli che si sbattono, e

          anche quelli non più di tanto.....

          Questo nn mi pare un gran discorso... Tu ke
          li ascolti nn sei forse con la pancia piena
          e i piedi al caldo? e ti sbatti più di
          tanto? No, ti basta sentirti contro e sei
          appagato..un'altro che non sà leggere.... allora ti ripropongo la parte essenziale del discorso, dato che da solo non ce la fai a capire...***ma ne hai mai visto uno che li seguisse DAVVERO gli ideali dei quali parla nelle sue canzoni???***hai capito finalmente quello che IO volevo dire, non quello che TU CREDEVI (o ti faceva comodo credere) che io volessi dire???se non ci sei arrivato nemmeno adesso, beh, allora mi dispiace per te....
    • Ekleptical scrive:
      ...ma gli artisti appoggiano la RIAA

      Ad ogni modo, mi piacerebbe chiedere ai
      pochi artisti "famosi", che spesso ci
      parlano di ideali etc., che cosa ne pensano.Ne pensano questo:"several high-profile artists, including GRAMMY winners Sheryl Crow, Mary J. Blige and the Dixie Chicks, issued statements supporting the RIAA's plan."http://www.grammy.com/news/newswatch/2003/0627.htmlNon mi risulta che molti artisti abbiano espresso l'ideale di condividere il loro lavoro gratis con gli altri!Anzi, ricordo un pezzo di un paio d'anni fa dgli Offspring che recitava "Come on get a job" (invece di scroccare)! :P
      • Anonimo scrive:
        Re: ...ma gli artisti appoggiano la RIAA
        ci chiedevamo tutti dove foste finiti tu e le tue sciocchezze..... documentate, per carità, ma pur sempre tali....possono appoggiare chi gli pare, ma prima o poi NOI appoggeremo qualcosa anche a loro :D
        • Anonimo scrive:
          Re: ...ma gli artisti appoggiano la RIAA
          Non si tratta nè di fatti nè di schiocchezze nè di opinioni, caro Ekleptical. Tu sei solo il classico prodotto del mondo di oggi. La tua mente è plagiata a conformarsi con i messaggi socialiche tutti i media ti sparano nel cranio. Non c'è nulla in quello che dici che sia frutto di un ragionamento. Sentirti è come guardare una pubblicità.I tuoi commenti sono vuoti e inutili.Non c'è nulla di tuo. Sei solo uno specchio che riflette il pensiero degli altri. Sei una rassegna stampa.E nella tua piccolezza sei tutto contento di come ancora una volta gli interessi delle multinazionali decidono, nella tua vita, ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Da solo, evidentemente, non sei in grado di arrivarci!
          • Ekleptical scrive:
            Re: ...ma gli artisti appoggiano la RIAA

            Non si tratta nè di fatti nè di schiocchezze
            nè di opinioni, caro Ekleptical. Tu sei solo
            il classico prodotto del mondo di oggi. La
            tua mente è plagiata a conformarsi con i
            messaggi socialiche tutti i media ti sparano
            nel cranio. Non c'è nulla in quello che dici
            che sia frutto di un ragionamento.Interessante opinione. Quindi sostieni che dire le stesse identiche cose e pensare allo stesso modo di centinaia di altri qua sul Forum e condividere il parere della massa, senza aggiugnere nulla di nuovo, è frutto di intima elaborazione personale?
          • Anonimo scrive:
            Re: ...ma gli artisti appoggiano la RIAA
            la realtà è che a me come ad altri da profondamente fastidio che qualcuno possa ladrare qualcosa per cui normalemte bisognerebbe pagare, e per cui pago... (si non c'è bisogno di replicare sto rosicando)chi utilizza il p2p lo fa per scaricare tonnellate di file protetti da copyright, ma pensate veramente che la band di turno abbia bisogno del p2p per far conoscere la propria musica?volete farmi credere che fare file sharing con un adsl e tenere in piedi la cosa fornendo nuovi brani costi meno che mettere su un sito, ce ne sono di spazi free, mettendo leciti file di cui si detiene la proprietà intellettuale?Io non condivido a pieno il pensiero di ekleptical ma Voi che usate il p2p non fate che ricercare nelle parole degli altri delle giustificazioni al Vs comportamento, siete Voi che vi giustificate e fate Vs concetti socondo i quali il costo di un prodotto ne giustifica il furto... (se fotocopio un libro lo sto ladrando, non nascondetevi dietro il concetto del file digitale come oggetto virtuale).Ho diversi amici che utilizzano il p2p, alla domanda "perchè lo fai?" la risposta è una sola: "i cd e i dvd costano troppo..."neanche lo sforzo di invertire la posizione della parola cd e dvd fate... la frase è sempre e sola una, e Voi accusate ekleptical di essere il manifesto del pensiero di altri...quale sarebbe il concetto secondo cui tu puoi rubare ciò che sarebbe giusto pagare?si lo ripeto sto rosicando, cosi come rosico quando in posta qualcuno nella fila accanto alla mia fa il furbo e passa avanti.. non sta ledendo me... me ne potrei fregare, ma diversamente dai caproni che stanno li a subire e a condividere un unico pensiero io il mio lo esprimo: "ca77o fai? perchè passi avanti? che sono venuti a cambiare aria qui glia ltri?" e dietro tutti caproni a dire "si è vero, è passato avanti, non è giusto" tutti zitti un attimo prima...behscaricateio vi dico che mi date fastidio per concetto preso, e non perchè lediate i miei interessi.il vs agire non credo che aumenti affatto il prezzo dei cd e dvd che acquisto regolarmente...credo che le major si arricchiscano senza limiti con i prezzi che impongono, ma voi sempre ladri rimanete!ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: ...ma quali artisti?
        Solo quei pochissimi che hanno la fortuna di avere un contratto discografico. I musicisti che ascoltiamo per radio o televisione, sono solo una minima parte (la più scarsa in termini di qualità) del mondo della musica. La maggior parte dei musicisti guadagna dal proprio lavoro esibendosi dal vivo, ed oggi ha la possibilità di raggiungere il grande pubblico attraverso siti come vitaminic o mp3.com, in cui può vendere la propria musica a prezzi ragionevoli.
        • Ekleptical scrive:
          Re: ...ma quali artisti?

          La maggior parte dei musicisti guadagna dal
          proprio lavoro esibendosi dal vivo, ed oggi
          ha la possibilità di raggiungere il grande
          pubblico attraverso siti come vitaminic o
          mp3.com, in cui può vendere la propria
          musica a prezzi ragionevoli.La stagrande maggioranza di questi artisti non son granchè (ad essere buoni). Quelli che non hanno un contratto, salvo motivi mistici o scelte personali, non ce l'hanno perchè la qualità della loro musica non è tale da meritare la pubblicazione!Se fai buona musica la gente ti pubblica, stanne certo! Basta andare sulle etichette indipendenti, se fai musica un po' più ricercata. Se tutti ti scartano un motivo c'è!
          • Anonimo scrive:
            Re: ...ma quali artisti?

            La stagrande maggioranza di questi artisti non son granchèQuindi vorresti dire che quelli che hanno un contratto discografico sono grandi artisti, come ad esempio las ketchups (o come cavolo si chiamano), quello che ha fatto chiuaua, ricky martin e gente del calibro simile!Ma lo sai che quelli non scrivono nemmeno le canzoni? le comprano già fatte da aziende specializzate (mai sentito parlare di Max Martin?). Se vuoi vedere veri artisti, cerca nel tuo quartiere, nei locali che fanno musica dal vivo, alle manifestazioni di band giovanili, o su vitaminic, ma non accendere la radio!Cmq, non ho detto che gli artisti (quelli veri) non vogliono guadagnare, solo non sono favorevoli a denunciare i propri fan!
          • Ekleptical scrive:
            Re: ...ma quali artisti?

            Quindi vorresti dire che quelli che hanno un
            contratto discografico sono grandi artisti,
            come ad esempio las ketchups (o come cavolo
            si chiamano), quello che ha fatto chiuaua,
            ricky martin e gente del calibro simile!Ma la tua cultura musicale si limita a Radio Deejay ed MTV?Perchè, secondo te..boh... Radiohead, Peter Gabriel, Pat Metheney, gli U2, Keith Jarrett, i Pink Floyd, Bjork, i Turin Brakes, i Muse, Tricky, i Massive Attack, i Pearl Jam, i Korn e centinania di altri (sono rimasto solo sui nomi molto noti) non hanno un contratto discografico???Ti sfugge che chiunque pubblichi un CD abbia, per definizione, un contratto discografico???Se nessuno ti pubblica (e ti dai da fare per tentare di esser pubblicato) i casi sono 2:a) ti stai rivolgendo all'etichetta discografica sbagliata per la musica che faib) la tua musica non vale a sufficienzaAltri motivi non ce ne sono!
          • Anonimo scrive:
            Re: ...ma quali artisti?
            Sono molto contento che tu abbia citato questi gruppi!Dovresti sapere che Radiohead, U2 (salvo cambiamenti di idea recenti), Limp Bizkit, Prince e altri, avevano a suo tempo manifestato appoggio a napster (molti parteciparono anche al Napster Tour).Per quanto riguarda la musica che ascolto io, ho detto, appunto, che non mi piace quella commerciale e di bassa qualità e quindi:non ascolto radio e MTVi gruppi che hai citato, si sentono appunto su MTV!Sono molto soddisfatto quando "scopro" un gruppo giovane e sconosciuto, anche grazie ad internet (e ce ne sono parecchi anche in Italia).
          • Anonimo scrive:
            Re: ...ma quali artisti?
            - Scritto da: Ekleptical

            La maggior parte dei musicisti guadagna
            dal

            proprio lavoro esibendosi dal vivo, ed
            oggi

            ha la possibilità di raggiungere il grande

            pubblico attraverso siti come vitaminic o

            mp3.com, in cui può vendere la propria

            musica a prezzi ragionevoli.

            La stagrande maggioranza di questi artisti
            non son granchè (ad essere buoni). Quelli
            che non hanno un contratto, salvo motivi
            mistici o scelte personali, non ce l'hanno
            perchè la qualità della loro musica non è
            tale da meritare la pubblicazione!
            Se fai buona musica la gente ti pubblica,
            stanne certo! Basta andare sulle etichette
            indipendenti, se fai musica un po' più
            ricercata. Se tutti ti scartano un motivo
            c'è!Se, Se! e allora come la metti con gli artisti creati "a tavolino" proorio dalle major (tipo gli ormai mitici Take-dat) o, tanto per "par condicio" le arcinote "Space Girls"?A me, personlmnente non sembra proprio che fossero dei mostri di qualita' (specialmente le soconde).
          • Ekleptical scrive:
            Re: ...ma quali artisti?

            A me, personlmnente non sembra proprio che
            fossero dei mostri di qualita' (specialmente
            le soconde).Allora capiamoci. Non ho detto che se hai un contratto sei bravo!Ho detto che se sei bravo hai un contratto! Il viceversa non vale!
      • Anonimo scrive:
        Re: ...ma gli artisti appoggiano la RIAA
        - Scritto da: Ekleptical

        Ad ogni modo, mi piacerebbe chiedere ai

        pochi artisti "famosi", che spesso ci

        parlano di ideali etc., che cosa ne
        pensano.

        Ne pensano questo:
        "several high-profile artists, including
        GRAMMY winners Sheryl Crow, Mary J. Blige
        and the Dixie Chicks, issued statements
        supporting the RIAA's plan."LOL high profile? Ma questi qui che se li incu#a? E i low profile, quelli che non beccano una lira dalla riaa, che ne pensano? Ah già, la legge è uguale per tutti, sopratutto per i potenti.
        Non mi risulta che molti artisti abbiano
        espresso l'ideale di condividere il loro
        lavoro gratis con gli altri!
        Anzi, ricordo un pezzo di un paio d'anni fa
        dgli Offspring che recitava "Come on get a
        job" (invece di scroccare)! :PInfatti gli offspring per scrivere quella roba hanno "scroccato" a piene mani alla canzone dei Beatles, obladìobladà o come diavolo si chiama.Si si, facciamoci dare lezione di scrocco dagli artisti che ultimamente si stanno dando tutti alla pazza gioia con le cover di brani famosi, poca fatica e tanti guadagni alla faccia nostra, compresa la tua ekleptical.
        • Ekleptical scrive:
          Re: ...ma gli artisti appoggiano la RIAA

          Si si, facciamoci dare lezione di scrocco
          dagli artisti che ultimamente si stanno
          dando tutti alla pazza gioia con le cover di
          brani famosi, poca fatica e tanti guadagni
          alla faccia nostra, compresa la tua
          ekleptical.Io ODIO le cover e non ho MAI comprato un CD che contenesse una cover, almeno così a memoria.Le cover le fanno i commercialoni (nel 99% dei casi). Non sono il mio genere.
          • Anonimo scrive:
            Re: ...ma gli artisti appoggiano la RIAA
            - Scritto da: Ekleptical

            Si si, facciamoci dare lezione di scrocco

            dagli artisti che ultimamente si stanno

            dando tutti alla pazza gioia con le cover
            di

            brani famosi, poca fatica e tanti guadagni

            alla faccia nostra, compresa la tua

            ekleptical.

            Io ODIO le cover e non ho MAI comprato un CD
            che contenesse una cover, almeno così a
            memoria.

            Le cover le fanno i commercialoni (nel 99%
            dei casi). Non sono il mio genere.è vero ne io ne rossini ne bach abbiamo mai comprato una cover!..... perchè non abbiamo mai comprato cd! (ne mai ne compreremo)...............
          • Anonimo scrive:
            Re: ...ma gli artisti appoggiano la RIAA
            - Scritto da: Ekleptical

            Si si, facciamoci dare lezione di scrocco

            dagli artisti che ultimamente si stanno

            dando tutti alla pazza gioia con le cover
            di

            brani famosi, poca fatica e tanti guadagni

            alla faccia nostra, compresa la tua

            ekleptical.

            Io ODIO le cover e non ho MAI comprato un CD
            che contenesse una cover, almeno così a
            memoria.

            Le cover le fanno i commercialoni (nel 99%
            dei casi). Non sono il mio genere.E' questo il punto amico mio, la siae, la riaa e compagnia brutta vogliono farsi pagare per chi? Per gente tipo Will Young che ha preso una canzone dei Doors e l'ha stuprata. Ed io lo devo pure arricchire? Ma tornasse a lavorare a 700 euro al mese come tutti gli altri umani... ma purtroppo c'è la gente (troi# in testa) che quando quello canta una canzone non sua, gli tirano le mutande sul palco. CHE TRISTEZZA!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: ...ma gli artisti appoggiano la RIAA
        - Scritto da: Ekleptical

        Ad ogni modo, mi piacerebbe chiedere ai

        pochi artisti "famosi", che spesso ci

        parlano di ideali etc., che cosa ne
        pensano.

        Ne pensano questo:
        "several high-profile artists, including
        GRAMMY winners Sheryl Crow, Mary J. Blige
        and the Dixie Chicks, issued statements
        supporting the RIAA's plan."
        http://www.grammy.com/news/newswatch/2003/062

        Non mi risulta che molti artisti abbiano
        espresso l'ideale di condividere il loro
        lavoro gratis con gli altri!
        Anzi, ricordo un pezzo di un paio d'anni fa
        dgli Offspring che recitava "Come on get a
        job" (invece di scroccare)! :PMmmmmh ... Sheryl Crow, Mary J. Blidge ... che artisti !Fanno bene a diferendere la RIAA perche' altrimenti a quest'ora starebbero a lavorare in miniera.La gente che ascolto io la pensa diversamente.
      • Anonimo scrive:
        Re: ...ma gli artisti appoggiano la RIAA
        - Scritto da: Ekleptical
        .......
        Anzi, ricordo un pezzo di un paio d'anni fa
        dgli Offspring che recitava "Come on get a
        job" (invece di scroccare)! :PAh ecco perchè il cantante, in un'intervista, indossava una maglietta con stampato il logo di napster :)
      • Anonimo scrive:
        Re: ...ma gli artisti appoggiano la RIAA
        - Scritto da: Ekleptical

        Ad ogni modo, mi piacerebbe chiedere ai

        pochi artisti "famosi", che spesso ci

        parlano di ideali etc., che cosa ne
        pensano.

        Ne pensano questo:
        "several high-profile artists, including
        GRAMMY winners Sheryl Crow, Mary J. Blige
        and the Dixie Chicks, issued statements[cut]certo perche' questi sono artisti seri, con i testa gli ideali....ma per piacere...
    • Anonimo scrive:
      Re: La RIAA NON rappresenta gli artisti
      Parole di Zucchero Fornaciari:"spero che i dischi spariscano o diventino gratuiti, e che si facciano solo concerti dal vivo. I dischi dovrebbero essere usati solo per fare pubblicita' ai concerti".Insomma, anche se il P2P distruggesse l'industria discografica, i cantanti avrebbero comunque di che vivere dignitosamente, mediante i concerti.Il problema e` l'industria cinematografica: se nessuno va piu' al cinema o compra dvd, vi immaginate Schwarzenegger in teatro a intostare i pettorali? :-)
  • Anonimo scrive:
    Prendersela con la RIAA è assurdo...
    ... ma non nel senso che non hanno colpa per queste insane uscite che mi sembrano come voler arginare un fiume in piena svuotandolo a secchiate.Nel senso che la RIAA altro non è che l'espressione delle major le quali - a loro volta - dipendono dagli artisti. Smettiamola di dar degli avidi ai discografici e discolpare gli idolatrati artisti: è un quadretto che non corrisponde più alla realtà. Forse uno o due artisti (che - si sa - talvota amano andare controcorrente) si è schierato a favore del file-sharing, alcuni dichiaratamente contro altri (la maggioranza) hanno preferito passare la palla ai cani da guardia delle major e stare a vedere.A me da fastidio - tanto - vedere che la gente da la colpa "ai discografici" in generale e poi sbava per artisti come i rapper che ci tengono a farti vedere in tutti i loro video che girano carichi d'oro in auto di lusso e fanno feste nelle ville con piscina piene di gran gnocche dalle quali se ne vanno con una decina di queste su un jet privato a vedere l'alba a Rio.Per chi pensasse che è solo una finzione, sappia che non è così. O volete vedere la collezione di Ferrari di Jamiroquai?E i soldi chi glieli ha dati?Gli stessi utenti che ora si ribellano e cercano di porre un freno alla spesa - bada bene - non mandando a spigare la musica e tutti gli artisti multimiliardari, ma semplicemente procurandosela a minor costo (il costo comunque c'è, dal computer, alla connessione, al supporto vergine, al masterizzatore etc etc). Sarebbe dunque ora che il movimento (musica e cinema soprattutto) si ridimensionasse e tornasse a margini di guadagno più accettabili. Per quanto mi riguarda non li ingrasserò oltre.
    • Anonimo scrive:
      [OT]Prendersela con la RIAA è assurdo...

      O volete vedere la
      collezione di Ferrari di Jamiroquai?Magari :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Prendersela con la RIAA è assurdo...
      A me da fastidio - tanto - vedere che la gente da la colpa "ai discografici" in generale e poi sbava per artisti come i rapper che ci tengono a farti vedere in tutti i loro video che girano carichi d'oro in auto di lusso e fanno feste nelle ville con piscina piene di gran gnocche dalle quali se ne vanno con una decina di queste su un jet privato a vedere l'alba a Rio. Per chi pensasse che è solo una finzione, sappia che non è così. O volete vedere la collezione di Ferrari di Jamiroquai? i rapper che dici tu sono al massimo 3 ma ce ne sono a centinaia che vendono anche dischi all'estero e dormono in affitto a casa del loro produttore (i PE hanno realizzato l'ultimo disco con i loro pezzi mixati dagli utenti della rete..)... jamiroquai suona acid jazz da circa 15 anni ed i suoi guadagni sono più che legittimi visto che spacca.. musicalmente parlando ovviamente; perché invece dei tuoi odiati rapper non hai citato gente come i metallica, micheal jakson, e la sacra corona della musica trendy anglo americana che tanto si stanno sbattendo per il rispetto dei "loro diritti" ??????? PAN
    • Anonimo scrive:
      Re: Prendersela con la RIAA è assurdo...
      Per niente!Quello che tu dici è in parte corretto, ma spesso gli artisti sono sotto contratto! I contratti sono redatti da uno stuolo di legali dalle case discografiche, e non penso che i termini sia tutti a favore degli artisti! Alcune dichiarazioni sono "spontanee" come un gatto è vegetariano (l'erba gatta non vale)!Oggi creano musica a tavolino, attraverso operazioni più di marketing che artistiche (guardiamo il fenomeno delle boy band, delle Tatu e così via). Questi personaggi sono macchine per fare i soldi, creati ad hoc e spremuti fino all'osso!La musica, l'arte in generale, deve essere qualcosa di universale, ma come fa uno a spendere 20? circa per prendere un CD? Uno al mese e poi basta! E questi campano con un mercato da un cd al mese a testa? penso proprio di no!Gli artisti guadagnano anche con i concerti e il sold out viene fatto spesso, ma per rimpire gli stadi bisogna far circolare la musica, non relegarla in un mondo elitario.
    • Gallone scrive:
      Re: Prendersela con la RIAA è assurdo...
      - Scritto da: Anonimo
      ... ma non nel senso che non hanno colpa per
      queste insane uscite che mi sembrano come
      voler arginare un fiume in piena svuotandolo
      a secchiate.

      Nel senso che la RIAA altro non è che
      l'espressione delle major le quali - a loro
      volta - dipendono dagli artisti.

      Smettiamola di dar degli avidi ai
      discografici e discolpare gli idolatrati
      artisti: è un quadretto che non corrisponde
      più alla realtà.

      Forse uno o due artisti (che - si sa -
      talvota amano andare controcorrente) si è
      schierato a favore del file-sharing, alcuni
      dichiaratamente contro altri (la
      maggioranza) hanno preferito passare la
      palla ai cani da guardia delle major e stare
      a vedere.

      A me da fastidio - tanto - vedere che la
      gente da la colpa "ai discografici" in
      generale e poi sbava per artisti come i
      rapper che ci tengono a farti vedere in
      tutti i loro video che girano carichi d'oro
      in auto di lusso e fanno feste nelle ville
      con piscina piene di gran gnocche dalle
      quali se ne vanno con una decina di queste
      su un jet privato a vedere l'alba a Rio.

      Per chi pensasse che è solo una finzione,
      sappia che non è così. O volete vedere la
      collezione di Ferrari di Jamiroquai?

      E i soldi chi glieli ha dati?

      Gli stessi utenti che ora si ribellano e
      cercano di porre un freno alla spesa - bada
      bene - non mandando a spigare la musica e
      tutti gli artisti multimiliardari, ma
      semplicemente procurandosela a minor costo
      (il costo comunque c'è, dal computer, alla
      connessione, al supporto vergine, al
      masterizzatore etc etc).

      Sarebbe dunque ora che il movimento (musica
      e cinema soprattutto) si ridimensionasse e
      tornasse a margini di guadagno più
      accettabili.

      Per quanto mi riguarda non li ingrasserò
      oltre.D'accordissimo ma sai bene che qui siamo in italia e se va di moda una cosa trovi anche gente che muore di fame per averla.Ossia i non-compratori di cd per protesta (come potresti essere tu o io) non diventeranno mai un numero abbastanza alto da influire dul mercato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Prendersela con la RIAA è assurdo...
      - Scritto da: Anonimo
      Nel senso che la RIAA altro non è che
      l'espressione delle major le quali - a loro
      volta - dipendono dagli artisti. non è vero.E' totalmente il contrario.
      A me da fastidio - tanto - vedere che la
      gente da la colpa "ai discografici" in
      generale e poi sbava per artisti come i
      rapper che ci tengono a farti vedere in
      tutti i loro video che girano carichi d'oro
      in auto di lusso e fanno feste nelle ville
      con piscina piene di gran gnocche dalle
      quali se ne vanno con una decina di queste
      su un jet privato a vedere l'alba a Rio.ma cosa c'entra?

      Per chi pensasse che è solo una finzione,
      sappia che non è così. O volete vedere la
      collezione di Ferrari di Jamiroquai?

      E i soldi chi glieli ha dati?

      Gli stessi utenti che ora si ribellano e
      cercano di porre un freno alla spesa - bada
      bene - non mandando a spigare la musica e
      tutti gli artisti multimiliardari, ma
      semplicemente procurandosela a minor costo
      (il costo comunque c'è, dal computer, alla
      connessione, al supporto vergine, al
      masterizzatore etc etc).

      Sarebbe dunque ora che il movimento (musica
      e cinema soprattutto) si ridimensionasse e
      tornasse a margini di guadagno più
      accettabili.

      Per quanto mi riguarda non li ingrasserò
      oltre.
  • ryoga scrive:
    Incredibile.......
    Mi chiedo se la RIAA e' davvero cosi idiota o cosa.....1) Se non trovano prove al momento in cui le forze dell'ordine mi perquisiscono il pc.....cosa fanno?2) La RIAA e' penetrata nei sistemi degli utenti e cio' in America (come in Italia ) e' punibile con ANNI DI GALERA.Tutto cio', penso che portera' alla RIAA piu' danni che altro.GoodBye Riaa ci mancherai :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Incredibile.......
      - Scritto da: ryoga
      Mi chiedo se la RIAA e' davvero cosi idiota
      o cosa.....

      1) Se non trovano prove al momento in cui le
      forze dell'ordine mi perquisiscono il
      pc.....cosa fanno?non penso usino explorer, andranno direttamente a leggere le info su disco che, se non sono sovrascritte, sono recuperabilissime. Se possedevi materiale illegale e non l'hai cancellato come si deve, saranno felici!
      2) La RIAA e' penetrata nei sistemi degli
      utenti e cio' in America (come in Italia )
      e' punibile con ANNI DI GALERA.E qui ho i miei dubbi...da quello che ho capito la RIAA, o chi per lei, non penetra nei computer, si comporta da utente, scarica un file protetto da diritti dal tuo pc o richiede la lista dei files che shari. Questo non è reato, ma posso sempre sbagliarmi

      Tutto cio', penso che portera' alla RIAA
      piu' danni che altro.Non saprei dirti, ce ne sono già troppi che fanno supposizioni campate per aria. Come diceva il mio prof di diritto ed economia: "l'economia è un mostro, un mostro indomabile" :D

      GoodBye Riaa ci mancherai :DLo spero :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Incredibile.......
        "E qui ho i miei dubbi...da quello che ho capito la RIAA, o chi per lei, non penetra nei computer, si comporta da utente, scarica un file protetto da diritti dal tuo pc o richiede la lista dei files che shari."in molti dicono che sia così quindi devo presupporre che sia effettivamente così.. quindi ne deduco che si mettano a scaricare mp3 degli artisti + in voga (o con che cmq ci guadagnano/perdono parecchio).. molti utenti usano il p2p per scaricare mp3 di artisti sconosciuti ai più .. di nicchia o emergenti.... se è così dovrebbero essere per così dire.. al sicuro..
        • Ekleptical scrive:
          Re: Incredibile.......

          in molti dicono che sia così quindi devo
          presupporre che sia effettivamente così..Visitare il sito del "nemico" sarebbe una buona cosa, per gli "avversari". Ma qua documentarsi e paralare con un minimo di cognizione di causa è un optional! L'importante è dire la propria, così, sul vuoto.Vai su www.riaa.com e leggi! Lo dicono LORO stessi!
    • Ekleptical scrive:
      Re: Incredibile.......

      2) La RIAA e' penetrata nei sistemi degli
      utenti e cio' in America (come in Italia )
      e' punibile con ANNI DI GALERA.La RIAA non penetra in nessun sistema. E il DMCA gli consente di farlo. Informati meglio!Dal punto di vista legale hano la vittoria in tasca!A essere più precisi hanno GIA' vinto tutte le cause analoghe!
      • Anonimo scrive:
        Re: Incredibile.......
        - Scritto da: Ekleptical

        2) La RIAA e' penetrata nei sistemi degli

        utenti e cio' in America (come in Italia )

        e' punibile con ANNI DI GALERA.

        La RIAA non penetra in nessun sistema. E il
        DMCA gli consente di farlo. Informati
        meglio!
        Dal punto di vista legale hano la vittoria
        in tasca!
        A essere più precisi hanno GIA' vinto tutte
        le cause analoghe!Una la perderanno: quella sulla fiducia degli utenti. Gli americani sono più combattivi di noi, si sa, e si organizzeranno di conseguenza.
      • ryoga scrive:
        Re: Incredibile.......
        - Scritto da: Ekleptical

        2) La RIAA e' penetrata nei sistemi degli

        utenti e cio' in America (come in Italia )

        e' punibile con ANNI DI GALERA.

        La RIAA non penetra in nessun sistema. E il
        DMCA gli consente di farlo. Informati
        meglio!
        Dal punto di vista legale hano la vittoria
        in tasca!
        A essere più precisi hanno GIA' vinto tutte
        le cause analoghe!Benissimo....allora vorra' dire che basero' la mia difesa su altri punti, e dopo aver annullato il loro attacco, chiedero' miliardi di risarcimento danni
        • Ekleptical scrive:
          Re: Incredibile.......

          Benissimo....allora vorra' dire che basero'
          la mia difesa su altri punti, e dopo aver
          annullato il loro attacco, chiedero'
          miliardi di risarcimento danniSogna quel che vuoi. Nel mondo reale funziona in modo diverso.La notizia sarà qua su PI probabilmente dopo l'estate, abbi pazienza...
    • Anonimo scrive:
      Re: Incredibile.......
      - Scritto da: ryoga
      Mi chiedo se la RIAA e' davvero cosi idiota
      o cosa.....

      1) Se non trovano prove al momento in cui le
      forze dell'ordine mi perquisiscono il
      pc.....cosa fanno?Niente. Non si troverà mai nessun giudice così scemo da condannarti sulla base di un log. O che sia disposto a farsi ridere dietro dai giudici d'appello. Il precedente sarebbe così devastante che nessuno si azzarderà a crearlo. Non date retta ad Ekleptical, o alla propaganda USA; i log, se non sono prodotti in un modo legalmente valido, possono solo servire per le indagini. Da un punto di vista legale, poi, il log non prova l'effettivo compimento di un'operazione di mail/scaricamento/consultazione, nè il nome e cognome di chi l'ha fatta. Quindi basta con gli isterismi e tiramo innanz.
  • Anonimo scrive:
    la fine dell'era della libertà?
    La storia della RIAA sta assumendo toni preoccupanti:è come il leone ferito.Da una parte vede i propri incassi vertiginosamente in calo(grazie al fatto che sta collassando sotto il peso delle stronzate che ha fatto negli anni), dall'altra resta sempre un grosso polo di concentrazione del capitale.immagino faranno di tutto per cercare di continuare a vendere, questa bieca iniziativa ne è prova.Non basta sperare che nessun politico gli dia retta, bisogna cominciare a boicottare, purtroppo per chi ama la musica, il mercato discografico ora.
  • Anonimo scrive:
    la fine dell'america
    dopo la crisi derivante dallo sboom dei titoli internet ,tutti con le pezze al c**o per pagare i danni alle major,l'anno prossimo tutti gli americani a fare i lavavetri in cina avanti cosi ... verso il baratro
    • Anonimo scrive:
      Re: la fine dell'america
      - Scritto da: Anonimo
      dopo la crisi derivante dallo sboom dei
      titoli internet ,
      tutti con le pezze al c**o per pagare i
      danni alle major,
      l'anno prossimo tutti gli americani a fare i
      lavavetri in cina
      avanti cosi ... verso il baratroMa hai letto, che manderanno la Guardia Nazionale in Iraq? Ragazzi, gli USA sono alla frutta, non so se l'avete capito.Altro che ascesa dell'Impero, sono gli ultimi colpi di coda.
    • Anonimo scrive:
      Re: la fine dell'america
      La fine dell'america?ca!:-P
  • Schicchi scrive:
    Cara redazione...
    Ma vi sembra il caso di permettere certi deprimenti lanci di invettive? indipendentemente dall'eta' degli autori (o dell'autore, piu' probabilmente) il livello die forum scende veramente sotto il livello di guardia... mi pare di aver visto post icsati per molto meno!
  • Anonimo scrive:
    CONTRO-CAUSE
    I PROVIDER DOVREBBERO PER LO MENO SEGNALAREAI PROPRI UTENTI CHE LA RIAA HA RICHIESTO I LORONOMI E QUESTI SE NON SI DIMOSTRA CHE SIANOCOLPEVOLI DOVREBBERO CHIEDERE I DANNI PERVIOLAZIONE DELLA PRIVACY.
  • Anonimo scrive:
    Andate a vedervi...
    il sito della "RIAA" su Freenet...imperdibile!Ciao
  • Anonimo scrive:
    Alla frutta
    La RIAA è alla frutta. Cassato lo stato di diritto e le libertà individuali, fra le quali rientra anche il diritto ad un giudice, l'ombra del Far West e di tex Willer si allunga sull'Ameriga.Bravi. Più giù di così non si può.Ai primi arresti con tanto di titoloni sui giornali, mi farò delle grasse risate, due mesi dopo, a vedere l'andazzo dei titoli in borsa.Saluti
    • Straha scrive:
      Re: Alla frutta
      - Scritto da: Anonimo
      La RIAA è alla frutta. Cassato lo stato di
      diritto e le libertà individuali, fra le
      quali rientra anche il diritto ad un
      giudice, l'ombra del Far West e di tex
      Willer si allunga sull'Ameriga.Magari fosse Tex Willer... lui almeno è onesto.... questi qua... mah....
    • Ekleptical scrive:
      Re: Alla frutta

      Ai primi arresti con tanto di titoloni sui
      giornali, mi farò delle grasse risate, due
      mesi dopo, a vedere l'andazzo dei titoli in
      borsa.AAARGH!!! Ma cazzo, ma sapete almeno di cosa parlate????Ma Zio Billy!!La RIAA NON E' un AZIENDA!! Non ha NESSUNA quotazione in borsa! NON PRODUCE proprio una mazza!!!E' l'associazione di categoria dei discografici!!!L'equivalente, per esprimerci terra terra, della "Confindustria" della discografica americana!La RIAA vincerà perchè l'ignoranza in questioni economiche, legali, finanziare e di cultura generale del mercato degli utenti p2p è sottozero!
  • Anonimo scrive:
    Che mossa inutile.
    Con tutte le teste d'uovo e gli strateghi aziendali non imparano mai.E questa per loro sarebbe una soluzione?"Denunciamo tutti". Solo di spese legali tra associazioni e singoli c'è da far collasare colossi molto più grandi. E con i tempi della giustizia chissà quando si pronuncerebbero.. senza contare naturalmente i ricorsi.E poi chi li ha i soldi che chiedono? Se avessi davvero 150mila dollari e rotti da sbattere via certo non mi farei problemi ad acquistare il materiale originale. Non li ho. Cosa fanno? Mi deportano ai lavori forzati? Mi portano via tutto e mi sbattono in mezzo ad una strada? Che scenario irreale.. soprattutto se moltiplicato per ogni utente del p2p.E una volta "puniti" esemplarmente i colpevoli? Lo sharing continuerà.E se si fermasse magicamente? Ci masterizzeremo i cd esattamente come si faceva sino a qualche anno fa, scambiandoceli tranquillamente hand to hand, come è sempre stato e come sempre sarà.Questa è davvero la mossa della disperazione.Il punto è il prezzo del prodotto finale. E' troppo alto, e chi è sano di mente non li sborsa quei soldi. Alternative non ce ne sono, è inutile che pestano i piedi e vanno dal giudice.La RIAA è al canto del cigno..
    • Ekleptical scrive:
      Re: Che mossa inutile.

      Solo di spese legali tra associazioni e
      singoli c'è da far collasare colossi molto
      più grandi.Gli associati RIAA messi insieme hanno fondi più che sufficiente per portare in tribunale migliaia di persone. Manco se ne accorgono, nel blancio!
      E con i tempi della giustizia
      chissà quando si pronuncerebbero.. senza
      contare naturalmente i ricorsi.I tempi della giustizia USA sono MOLTO più rapidi di quelli italiani! E il 99% dei processi si risolverà in extra-giudiziario con accordi pre-processuali. Ergo soldi tanti e subito! Questione di pochi mesi!!
    • Ekleptical scrive:
      Re: Che mossa inutile.

      si pensa che lo scaricare tutto, e tutto il
      possibile dalla rete sia lecito... lunedi il
      nostro server exchange in azienda si è
      bloccato non c'era più spazio su disco...
      nella cartella utente dell'amminiatratore
      delegato c'erano 60Gb di film..Io dico una cosa. Se la RIAA è furba partirà con la caccia proprio alle aziende!!!Se beccano qualche IP aziendale con kili di mp3, la denuncia parte al volo in 4 nano secondi! In quei casi l'incasso è immediato, rapido e plurimilionario!!!
    • Gallone scrive:
      Re: Che mossa inutile.
      - Scritto da: Anonimo
      sono tutti tranquilli e felici... eppure i
      colpevoli sono cercati e perseguiti, perchè?
      dato che non riescono a contrastare le
      rapine in modo efficace si ricorre
      continuamente a nuovi espedienti...Ehm dopo averci pensato a lungo mi è venuto in mente che lo stanno già facendo, per esempio quella svegliona di Madonna che mise in giro per i sistemi p2p il suo nuovo singolo ma con dentro la frase "che cosa credi di fare".Risultato: si è trovata con il suo sito ufficiale bucato che offriva a tutti l'mp3 del suo singolo e con la scritta sul sito: ecco cosa sto facendo :)Con ciò voglio dire che se si mettono a fare azioni di cracking si scavano la loro fossa, è finita per loro.
  • Anonimo scrive:
    dopo napster..
    ..e dopo la miriade di sistemi p2p completamente decentralizzati verra' finalmente la volta di freenet, e in tal caso ne la riia ne nessun altro potranno farci nulla
    • Anonimo scrive:
      Re: dopo napster..
      non è detto... basterebbe dichiarare illegale qualsiasi scambio di informazioni criptato (a parte quelli autorizzati dal governo, ovviamente).
      • Anonimo scrive:
        Re: dopo napster..
        E il traffico memorizzato dai ISP dove va a finire?
      • Anonimo scrive:
        Re: dopo napster..
        allora addio all'e-commerce...
      • Anonimo scrive:
        Re: dopo napster..
        - Scritto da: Anonimo
        non è detto... basterebbe dichiarare
        illegale qualsiasi scambio di informazioni
        criptato (a parte quelli autorizzati dal
        governo, ovviamente).uhm la vedo dura, ci sarebbe una mezza rivolta popolare, non possono impedire ad un privato cittadino di usare la criptografia per garantire la sua privacy, e non possono fare dei processi alle intenzioni.
        • Anonimo scrive:
          ...dopo napster ...il diluvio!

          - Scritto da: Anonimo
          e non possono
          fare dei processi alle intenzioni.Ma cosa gli dai a fare dei suggerimenti... a questo non avevano ancora pensato! E adesso? Come la mettiamo?E speriamo non abbiano letto/visto Farenheit 451 capendo Roma per Toma...La vedo grigia ragazzi...:o(
        • Anonimo scrive:
          Re: dopo napster..
          - Scritto da: Anonimo
          uhm la vedo dura, ci sarebbe una mezza
          rivolta popolare, non possono impedire ad un
          privato cittadino di usare la criptografia
          per garantire la sua privacy, e non possono
          fare dei processi alle intenzioni.Peccato che il francia è proprio così, niente crittografia, per legge.In america niente crittografia "pesante".Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: dopo napster..
        - Scritto da: Anonimo
        non è detto... basterebbe dichiarare
        illegale qualsiasi scambio di informazioni
        criptato (a parte quelli autorizzati dal
        governo, ovviamente).E in effetti, mi sembra, che in alcuni paesi come ad esempio la Francia questo gia' avviene attulamete!
        • Anonimo scrive:
          Re: dopo napster..
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          non è detto... basterebbe dichiarare

          illegale qualsiasi scambio di informazioni

          criptato (a parte quelli autorizzati dal

          governo, ovviamente).

          E in effetti, mi sembra, che in alcuni paesi
          come ad esempio la Francia questo gia'
          avviene attulamete!Sbagliato! in francia ERA così ora non più (anche per via della direttiva europea in materia) il mondo progredisce non va all'indietro!
  • Anonimo scrive:
    RIAA aspetta e vedrai !
    Vedrete adesso come si svilupperanno nuovi sistemi di file sharing anti-RIAA nuovi o già esistenti. Tutto il polverone della RIAA porterà solo a questo e non appena verranno trovate le soluzioni tecniche appropriate per una rete che garantisca il completo anonimato, la RIAA non potrà più intercettare nessuno e si ritroverà senza nessuno che compra i CD o i film in dvd. Questo è il futuro che sono convinto si presenterà.Concordate ?
    • Anonimo scrive:
      Re: RIAA aspetta e vedrai !
      - Scritto da: Anonimo
      Vedrete adesso come si svilupperanno nuovi
      sistemi di file sharing anti-RIAA nuovi o
      già esistenti. Tutto il polverone della RIAA
      porterà solo a questo e non appena verranno
      trovate le soluzioni tecniche appropriate
      per una rete che garantisca il completo
      anonimato, la RIAA non potrà più
      intercettare nessuno e si ritroverà senza
      nessuno che compra i CD o i film in dvd.
      Questo è il futuro che sono convinto si
      presenterà.
      Concordate ?Certo, solo che mi sorge un dubbio, le case continueranno a produrre nuovi cd e nuovi film se *nessuno* compra piu' nulla se non qualche sparuta copia?Secondo me e' come curarsi il mal di testa tagliandosi la testa...
      • Anonimo scrive:
        Re: RIAA aspetta e vedrai !
        - Scritto da: Anonimo
        Certo, solo che mi sorge un dubbio, le case
        continueranno a produrre nuovi cd e nuovi
        film se *nessuno* compra piu' nulla se non
        qualche sparuta copia?Non preoccuparti che gli artisti continueranno a vivere e mangiare come se nulla fosse.Gli unici a scomparire saranno le boy band e porcate simili.
        • Anonimo scrive:
          Re: RIAA aspetta e vedrai !
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo


          Certo, solo che mi sorge un dubbio, le
          case

          continueranno a produrre nuovi cd e nuovi

          film se *nessuno* compra piu' nulla se non

          qualche sparuta copia?

          Non preoccuparti che gli artisti
          continueranno a vivere e mangiare come se
          nulla fosse.
          Gli unici a scomparire saranno le boy band e
          porcate simili.
          Invece è proprio il contrario... più si shara Britney Spears, più sembra che ci sia interesse al suo prodotto. Se volete ottenere qualcosa del genere NON sharate boy band e simili e NON compratene i CD.
          • Ekleptical scrive:
            Re: RIAA aspetta e vedrai !

            Invece è proprio il contrario... più si
            shara Britney Spears, più sembra che ci sia
            interesse al suo prodotto. Se volete
            ottenere qualcosa del genere NON sharate boy
            band e simili e NON compratene i CD.Ma è inutile. Non reiscono a capire!Più cala i l mercato, più le major, che sono massicciamente a logica aziendale (dell'arte gliene frega poco; per quello vai sulle indie), puntano sul core-business, come tutte le aziende in crisi.E il core-business sono i prodotti che garantiscono maggior reddito e per i quali si ha una più chiara leadership di mercato, ossia i prodotti commerciali.Britney et similia continueranno a vendere SEMPRE e FOR EVER, perchè ci sarà sempre il pubblico adolescenziale che non si accontenta dell'mp3, ma vuole il CD originale col gadgetino e la cazzatelle varie, perchè quello che vende Britney o i fu Take That, non è musica, ma un'"esperienza" (chiamiamola così). Per cui dell'mp3 se ne fanno gran poco!A dimostrazione, su di un numero dell'NME (il maggior settimanale musicale del pianeta) di...mmm...due settimane fa c'è fra i "Classifieds" (gli annunci economici) un annuncio della Universal Music che cercava un ragazzo giovane attorno ai 18 anni, bassista rock, obbligatoriamente di aspetto strafigo ("awsome" addirittura!!! manco solo bello!) da inserire in una band che stanno creando!Aspettatevi quindi una bella boy band giovane rockettara/alternativa di minorenni figaccioni per il pubblico teen femminile più duro (al passo coi tempi) entro i prossimi 6 mesi!
          • Anonimo scrive:
            Re: RIAA aspetta e vedrai !
            - Scritto da: Ekleptical

            Invece è proprio il contrario... più si

            shara Britney Spears, più sembra che ci
            sia

            interesse al suo prodotto. Se volete

            ottenere qualcosa del genere NON sharate
            boy

            band e simili e NON compratene i CD.

            Ma è inutile. Non reiscono a capire!
            Più cala i l mercato, più le major, che sono
            massicciamente a logica aziendale (dell'arte
            gliene frega poco; per quello vai sulle
            indie), puntano sul core-business, come
            tutte le aziende in crisi.
            E il core-business sono i prodotti che
            garantiscono maggior reddito e per i quali
            si ha una più chiara leadership di mercato,
            ossia i prodotti commerciali.E infatti sono in crisi ! non ti accorgi neppure che ti contraddici?la logica di "mercato" se corretta è quella che ti fa uscire dalla "crisi" non una spirale disperata dove si ripetono sempre gli stessi errori ...Quella si chiama logica della estinzione non logica di mercato!

            Britney et similia continueranno a venderePoco e sempre meno sono dati caro mio!
            SEMPRE e FOR EVER, perchè ci sarà sempre il
            pubblico adolescenziale che non si
            accontenta dell'mp3, ma vuole il CD
            originale col gadgetino e la cazzatelle
            varie, perchè quello che vende Britney o i
            fu Take That, non è musica, ma
            un'"esperienza" (chiamiamola così). Per cui
            dell'mp3 se ne fanno gran poco!

            A dimostrazione, su di un numero dell'NME
            (il maggior settimanale musicale del
            pianeta) di...mmm...due settimane fa c'è fra
            i "Classifieds" (gli annunci economici) un
            annuncio della Universal Music che cercava
            un ragazzo giovane attorno ai 18 anni,
            bassista rock, obbligatoriamente di aspetto
            strafigo ("awsome" addirittura!!! manco solo
            bello!) da inserire in una band che stanno
            creando!
            Aspettatevi quindi una bella boy band
            giovane rockettara/alternativa di minorenni
            figaccioni per il pubblico teen femminile
            più duro (al passo coi tempi) entro i
            prossimi 6 mesi!Bene una volta falliti definitivamente ce li siamo tolti dalle P2Plle!
        • Ekleptical scrive:
          Re: RIAA aspetta e vedrai !

          Non preoccuparti che gli artisti
          continueranno a vivere e mangiare come se
          nulla fosse.La domanda era ben diversa!La domanda era se continueranno a produrre i CD!E' indubbio che gli artisti continueranno a suonare!Il dubbio (in un ipotetico mondo p2p only) è: chi produrrà i CD o potrai sentirli solo ai concerti?(Quindi bye bye p2p, visto che non ci sarà niente da "rippare"! al massimo qualche bootleg venuto male!)
          • Anonimo scrive:
            Re: RIAA aspetta e vedrai !
            - Scritto da: Ekleptical
            La domanda era ben diversa!
            La domanda era se continueranno a produrre i
            CD!
            E' indubbio che gli artisti continueranno a
            suonare!

            Il dubbio (in un ipotetico mondo p2p only)
            è: chi produrrà i CD o potrai sentirli solo
            ai concerti?Questa è la migliore boiata che ha partorito la tue fertile mente.E così adesso sarebbe grazie a riaa e siae che io artista posso mandare in giro i miei CD??Beata ignoranza....
          • Ekleptical scrive:
            Re: RIAA aspetta e vedrai !

            E così adesso sarebbe grazie a riaa e siae
            che io artista posso mandare in giro i miei
            CD??Direi di SI'!!Lo scopo fondante della casa discografica è appunto quello! Se no a cosa serviva?
          • Anonimo scrive:
            Re: RIAA aspetta e vedrai !
            - Scritto da: Ekleptical

            E così adesso sarebbe grazie a riaa e siae

            che io artista posso mandare in giro i
            miei

            CD??

            Direi di SI'!!
            Lo scopo fondante della casa discografica è
            appunto quello! Se no a cosa serviva?A nulla infatti le case discografiche sono un fatto provvisorio la musica c'era prima e ci sarà anche dopo, semplice storia! è inevitabile ekleptical, inevitabile!
          • Anonimo scrive:
            Re: RIAA aspetta e vedrai !
            - Scritto da: Anonimo

            A nulla infatti le case discografiche sono
            un fatto provvisorio la musica c'era prima e
            ci sarà anche dopo, semplice storia! è
            inevitabile ekleptical, inevitabile! la musica c'è anche quando mi metto a suonare con il mio gruppo, ma probabilmente per voi non esisterò finchè non mi rivolgerò ad una casa discografica che pubblicherà il mio primo cd e qualcuno poi lo immetterà nel p2p.Dunque il p2p non esisterebbe se non ci fossero le case discografiche.punto.
          • Anonimo scrive:
            Re: RIAA aspetta e vedrai !
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            A nulla infatti le case discografiche sono

            un fatto provvisorio la musica c'era
            prima e

            ci sarà anche dopo, semplice storia! è

            inevitabile ekleptical, inevitabile!

            la musica c'è anche quando mi metto a
            suonare con il mio gruppo, ma probabilmente
            per voi non esisterò finchè non mi rivolgerò
            ad una casa discografica che pubblicherà il
            mio primo cd e qualcuno poi lo immetterà nel
            p2p.
            Dunque il p2p non esisterebbe se non ci
            fossero le case discografiche.
            punto.
            evivvaaaa! finalmente qualcuno l'ha detta la verita! evvivaaaa!
          • Anonimo scrive:
            Re: RIAA aspetta e vedrai !
            - Scritto da: Anonimo
            la musica c'è anche quando mi metto a
            suonare con il mio gruppo, ma probabilmente
            per voi non esisterò finchè non mi rivolgerò
            ad una casa discografica che pubblicherà il
            mio primo cd e qualcuno poi lo immetterà nel
            p2p.
            Dunque il p2p non esisterebbe se non ci
            fossero le case discografiche.
            punto.Mai sentito parlare di autoproduzioni?
          • Anonimo scrive:
            Re: RIAA aspetta e vedrai !
            - Scritto da: Anonimo
            E così adesso sarebbe grazie a riaa e siae
            che io artista posso mandare in giro i miei
            CD??Si

            Beata ignoranza....
      • Anonimo scrive:
        Re: RIAA aspetta e vedrai !
        ... magari vedendosela brutta abbasseranno i prezzi ... :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: RIAA aspetta e vedrai !


        Certo, solo che mi sorge un dubbio, le case
        continueranno a produrre nuovi cd e nuovi
        film se *nessuno* compra piu' nulla se non
        qualche sparuta copia?
        se i prezzo dei suddetti fossero decenti ne venderebbero eccome...
    • Anonimo scrive:
      Re: RIAA aspetta e vedrai !
      Niente acquisti = morte del mercato. Forse tu non ci pensi mentre scarichi musica, però se realmente TUTTI lo facessero (scaricare al posto di pagare i cd) non pensi che *forse* nessuno si sbatterebbe più per cantare?
      • Anonimo scrive:
        Re: RIAA aspetta e vedrai !
        sicuramente scomparirebbero dalla circolazione quegli "artisti" musicali e cinematografici che con l'arte non hanno nulla a che vedere. Potrebbero andare tutti in TV, che il livello culturale è quello.
      • Anonimo scrive:
        Re: RIAA aspetta e vedrai !
        Guardate che la musica non l'ha inventata il mercato, e tantomeno l'industria discografica ( e non mi venite a dire che la musica degli ultimi 20 anni è la migliore che l'umanità abbia mai prodotto)!
      • Anonimo scrive:
        Re: RIAA aspetta e vedrai !
        - Scritto da: Anonimo
        Niente acquisti = morte del mercato. Forse
        tu non ci pensi mentre scarichi musica, però
        se realmente TUTTI lo facessero (scaricare
        al posto di pagare i cd) non pensi che
        *forse* nessuno si sbatterebbe più per
        cantare?se l'equazione fosse realmente quella smetterebbero di farlo probabilmente, ma credo che niente acquisti =
        prezzi minori se il costo di distribuzione non dovesse permettere l'abbassamento dei prezzi allora inventerebbero altri modi per vendere anche tramite internet (scaricando a pagamento ad esempio), ma l'unico motivo per cui vogliono che rimanga tutto cosi' è perchè ci fanno più soldi
      • Anonimo scrive:
        Re: RIAA aspetta e vedrai !
        - Scritto da: Anonimo
        Niente acquisti = morte del mercato. Forse
        tu non ci pensi mentre scarichi musica, però
        se realmente TUTTI lo facessero (scaricare
        al posto di pagare i cd) non pensi che
        *forse* nessuno si sbatterebbe più per
        cantare?In realtà un cantante fa soldi con le serate, in discoteza, piazza e simili e guadagna veramente molti soldi. I maggiori cantanti con i tour guadagnano. Per i film la stessa cosa, il cinema con i bei film riempe le sale e poi anche il noleggio riporta entrate. In realta comprare un cd o un dvd porta un guadagno minimo all'artista mentre è alto per la casa discografica e le casse gel governo con l'iva. Non ho visto artisti scendere in piazza per la pirateria, quando accadrà allora significa che loro ci rimettono..........Ciao a Tutti
        • Anonimo scrive:
          Re: RIAA aspetta e vedrai !
          Io ho praticamente tutti gli mp3 di Vasco... Ma il concerto nn l'ho scaricato da internet... ero li in mezzo... che urlavo a squarciagola, con la pelle d'oca e con altri 80.000 che vivevano le mie stesse emozioni... questo è MUSICA.... nn i backstreetboys (giusto x fare n'esempio).... 80.000 x 33? (di media) x 3gg .... ??Se li è meritati! =)
      • Anonimo scrive:
        Re: RIAA aspetta e vedrai !
        - Scritto da: Anonimo
        Niente acquisti = morte del mercato. Forse
        tu non ci pensi mentre scarichi musica, però
        se realmente TUTTI lo facessero (scaricare
        al posto di pagare i cd) non pensi che
        *forse* nessuno si sbatterebbe più per
        cantare?Non so e non mi frega, credo che al mondo ci siano problemi molto più importanti che meriterebbero delle soluzioni rispetto a quello della sopravvivenza di due canzonette. Io scarico e se la musica finirà vuol dire che è così che doveva andare. Comunque non credo che andrà così. Ciao.
      • Anonimo scrive:
        Re: RIAA aspetta e vedrai !
        - Scritto da: Anonimo
        Niente acquisti = morte del mercato. Forse
        tu non ci pensi mentre scarichi musica, però
        se realmente TUTTI lo facessero (scaricare
        al posto di pagare i cd) non pensi che
        *forse* nessuno si sbatterebbe più per
        cantare?Io ho comprato 9 cd "nice price" questo mese, ma ho anche scaricato un paio di cd che mi interessavano e se ne vale la pena li acquisto in seguito (quando arrivano al nice price).Spesso chi scarica è anche quello che acquista di più!La morte del mercato la fanno le mejor con la loro politica del c***o: "cd" protetti che non possono essere utilizzati da tutti i lettori, prezzi alle stelle e promozione di "artisti" che non sono neanche degni di essere chiamati in quel modo, ma che sono ottime performance dell'ufficio marketing!I beatles, i doors e altri di questo calibro hanno incominciato a suonare nei locali e non sulla carta!
    • Anonimo scrive:
      Re: RIAA aspetta e vedrai !
      - Scritto da: Anonimo
      Vedrete adesso come si svilupperanno nuovi
      sistemi di file sharing anti-RIAA nuovi o
      già esistenti. ........non è così che si combattenon imparate niente?guardate come vincono loro!!!!loro non si sporcano le mani.loro si fanno fare la leggee poi la usano.guardateli tutti, nel mondo, guardate il re nano: si cambiano le leggi e poi si usano!E' così che si deve fare! Sono bravi, dobbiamo imparare da loro.Dovremmo essere noi a comandare ... ma poco importa!Dobbiamo fare COME LORO!!!! Spingere e spingere e spingere e far cambiare le leggi (dato che noi non possiamo _ungere_ ) e poi risbattergliele in faccia.vedrete quanti ne falceranno questa volta!
      • Anonimo scrive:
        Re: RIAA aspetta e vedrai !
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Vedrete adesso come si svilupperanno nuovi

        sistemi di file sharing anti-RIAA nuovi o

        già esistenti. ........


        non è così che si combatte
        non imparate niente?

        guardate come vincono loro!!!!

        loro non si sporcano le mani.
        loro si fanno fare la legge
        e poi la usano.

        guardateli tutti, nel mondo, guardate il re
        nano: si cambiano le leggi e poi si usano!
        E' così che si deve fare! Sono bravi,
        dobbiamo imparare da loro.
        Dovremmo essere noi a comandare ... ma poco
        importa!
        Dobbiamo fare COME LORO!!!! Spingere e
        spingere e spingere e far cambiare le leggi
        (dato che noi non possiamo _ungere_ ) e poi
        risbattergliele in faccia.


        vedrete quanti ne falceranno questa volta!Io la penso diversamente... a prescindere da chi vince le elezioni la politica sarà sempre legata a certi poteri e certi poteri saranno sempre legati alla politica... sinceramente preferisco un programma di file sharing piuttosto che una sanguinosa rivoluzione che in breve tempo creerebbe solo nuovi potenti e nuove ingiustizie e non una società migliore...
    • Anonimo scrive:
      Re: RIAA aspetta e vedrai !
      - Scritto da: Anonimo
      Vedrete adesso come si svilupperanno nuovi
      sistemi di file sharing anti-RIAA nuovi o
      già esistenti. vorrei vedere se con i tuoi amici spendessi 3000 euri per affittare una sala di incisione, e poi spendessi altri (molti) soldi per la promozione del brano e facessi una gavetta per anni, a prenderla in c*lo giorno dopo giorno ma stringendo i denti.Poi quando finalmente il cd esce dopo 2 minuti te lo ritrovi su kazaa, quei pochi che avrebbero potuto prenderlo se lo scaricano o magari lo duplicano e lo rivendono sottobanco senza che tu veda un cent.
      • Anonimo scrive:
        Re: RIAA aspetta e vedrai !

        vorrei vedere se con i tuoi amici spendessi
        3000 euri per affittare una sala di
        incisione, e poi spendessi altri (molti)
        soldi per la promozione del brano e facessi
        una gavetta per anni, a prenderla in c*lo
        giorno dopo giorno ma stringendo i denti.
        Poi quando finalmente il cd esce dopo 2
        minuti
        te lo ritrovi su kazaa, quei pochi che
        avrebbero potuto prenderlo se lo scaricano
        o magari lo duplicano e lo rivendono
        sottobanco senza che tu veda un cent.Non è uno scenario reale. Per quanto riguarda le band piccole, il fatto che qualcuno scarichi ed ascolti sicuramente diffonte molto di più rispetto al CD venduto in città e limitrofi. E da più speranza per eventuali acquisti futuri.Per quelle grandi, gli artisti sono evidentemente succubi delle case discografiche perchè solo un cieco non si accorgerebbe della direzione sbagliata che stanno prendendo.Il problema di base è che la RIAA e i suoi simili non vogliono capire di essere ormai superflue. La musica, i film, viaggiano in rete. Dovrebbero regolamentare questo traffico e abbattere drasticamente i costi dei cd e dvd originali. Io un artista che amo, lo premio con l'acquisto del CD. Se costasse meno, spenderei gli stessi soldi, e forse di più, in CD: con un cd dal costo 20, ne prendo 1. Se costasse 5 ne prenderei di più, magari 4 o 6. Con una spesa totale più alta. Non sono un audiofilo patito, ma la qualità dei CD originali raramente la si trova in MP3, quindi sarei ben felice di acquistare di più.Sono anche io dell'opinione che il boomerang non tarderà a tornare.. la RIAA vuole i nomi? Schizzerà alle stelle l'anonimato. Tecnicamente non è nemmeno difficile. Hanno fatto la mossa sbagliata, un'arma a doppio taglio.. si troveranno con utenti più inca**ati e sistemi per loro non tracciabili. Più si avvicinano alla preda, magari a qualcuno fanno anche la pelle per carità, e più la preda si allontana. Come con Napster: cen'era 1, l'hanno chiuso e il file sharing è finito ovunque, con decine di programmi.Sono curioso di sapere come finirà, da un punto di vista tecnologico questo sta facendo bene perchè fa accelerare lo sviluppo.Ciao, =tK=
        • Anonimo scrive:
          Re: RIAA aspetta e vedrai !
          Ecco una banalità:"si guadagna di più a vendere una cosa a 100 euro pittusto che cento cose ad 1 euro"Banalissimo vero? Infatti i prezzi dei CD continueranno sempre di più a salire........tutto il resto, se permettete, sono solo fumo negli occhi.
    • Anonimo scrive:
      Re: RIAA aspetta e vedrai !
      vedrai che qualche gruppo di "acari" farà un giretto prima dei te nei log degli isp e... PUF! tanti bei log a pallino ;)
  • Anonimo scrive:
    Cattiva opinione pubblica
    Non so se i metodi che la RRIIA si propone, voglia adottarli davvero. Forse, quest'ultima ha dimenticato di rappresentare un settore puramente commerciale, il quale deve continuamente migliorarsi per attirare nuovi clienti e non imporsi legislamente su di essi.Credo che, se vi fossero delle prime denunce (fondate o meno), inizierebbe il vero collasso dell'industria dell'intrattenimento, siccome sono convinto che i commerciali di questa industria, basata sul pubblico non potrebbe fare a meno di questo: si dovranno ricredere sul fatto di violare la privacy degli utenti internet, di denunciare mezzo mondo, e pensare invece a nuove strategie su come invogliare la gente ad acquistare i loro prodotti, che è in fondo il loro compito.Altrimrnti, mi sembra che gli americani hanno degli ottimi uffici di collocamento con sussidio trimestrale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cattiva opinione pubblica
      - Scritto da: Anonimo
      Altrimrnti, mi sembra che gli americani
      hanno degli ottimi uffici di collocamento
      con sussidio trimestrale.Penso che per i disoccupati abbiano solo la strada nella maggioranza degli stati :)
    • Ekleptical scrive:
      Re: Cattiva opinione pubblica

      Non so se i metodi che la RRIIA si propone,
      voglia adottarli davvero.
      Credo che, se vi fossero delle prime denunce
      (fondate o meno)E continuate ad illudervi che stiano scherzando e sia tutto un bluff. Bravi bravi.Il risveglio alla realtà sarà molto doloroso!(NON SCHERZANO PER NIENTE, mettetevelo in testa! Fatevene una ragione!)
  • alexmirandola scrive:
    Non comprate più CD !!!!!!
    Bisognerebbe essere tutti uniti nella scelta di non comperare più CD visto che siamo noi che abbiamo arricchito queste persone.. Visto che alla fine siamo noi a decidere solo che la vera forza che noi abbiamo, sarebbe la compattezza e l'unita nelle azioni ma purtroppo non è di facile realizzazione. Bisogna fare un sito che raccolga queste idee! E che spieghi alla gente come funziona la storia e come gira l'economia..
    • Anonimo scrive:
      Re: Non comprate più CD !!!!!!
      Ho smesso da tempo di comprarli e regalarli. Buon lavoro RIAAIngabbiali tutti. E poi suicidati.Saluti,Piwi
      • Anonimo scrive:
        Re: Non comprate più CD !!!!!!
        - Scritto da: Anonimo
        Ho smesso da tempo di comprarli e regalarli.

        Buon lavoro RIAA

        Ingabbiali tutti. E poi suicidati.

        Saluti,
        PiwiSono davvero in pochi a fare come te se si deve credere all'articolo apparso 4 gg. fa su questo forum, e cioè, che la pirateria ha fatto aumentare le vendite dei CD originali....
        • Anonimo scrive:
          Re: Non comprate più CD !!!!!!
          Sarà. Ma mi ritengo un piccolo caso a parte. Essendo studente / lavoratore part-time squattrinato, non ho mai molto denaro da parte e i cd che ho preso in passato sono pochi. Ti dirò, andavo in giro per mercatini a comprarmi cassette usate a mille lire l'una, per ascoltare musica. Poi, visto il caro cd e viste le zozzate che hanno fatto (protezioni, ecc.), ho detto basta. Ho smesso di prenderne io per principio. E poi di regalarne. Ma non credere che mi sia buttato sul P2P, ho una flat a 56K, nulla di più ...Saluti,Piwi
    • Anonimo scrive:
      Re: Non comprate più CD !!!!!!
      - Scritto da: alexmirandola
      Bisognerebbe essere tutti uniti nella scelta
      di non comperare più CD visto che siamo noi
      che abbiamo arricchito queste persone..
      Visto che alla fine siamo noi a decidere
      solo che la vera forza che noi abbiamo,
      sarebbe la compattezza e l'unita nelle
      azioni ma purtroppo non è di facile
      realizzazione. Bisogna fare un sito che
      raccolga queste idee! E che spieghi alla
      gente come funziona la storia e come gira
      l'economia..gia' da un paio di anni proprio per principio non compro nemmeno un cd, nemmeno scarico mp3, ascolto solo radio e i cd che ho comprato in passato
    • Anonimo scrive:
      Re: Non comprate più CD !!!!!!
      da almeno un paio d'anni io e i miei amici non compriamo più un cd. Ho Fastweb e sono ben felice di scaricare l'impossibile per me e per i miei amici (e per gli amici dei miei amici)e più parlo con le persone all'università e più vedo che stanno iniziando a fare tutti così... spero che la RIAA muoia di una morte lenta e dolorosa
      • Anonimo scrive:
        Re: Non comprate più CD !!!!!!
        - Scritto da: Anonimo
        da almeno un paio d'anni io e i miei amici
        non compriamo più un cd. Ho Fastweb e sono
        ben felice di scaricare l'impossibile per me
        e per i miei amici (e per gli amici dei miei
        amici)E invece sbagli, nemmeno io compro piu' cd ma nemmeno scarico mp3, perche' cosi' gli dai importanza, e come se da oggi la mortadella costasse 100 euro a fetta e nessuno la compra piu' ma tutti la fregano.Sii uomo e fa a meno degli mp3, vedrai che non alzeranno tanto la cresta quando vedranno che il mondo intero perde interesse per questi qua...
    • Straha scrive:
      Finalmente ci sei arrivato....
      è da almeno 15 anni che non compero più un cd, da molto prima che uscissero i sistemi p2p.... poi sono stato uno dei primi utenti di Napster, e quando è finito son passato ad altri sistemi.....prima o poi finirà anche questo?? e chi se ne frega, io vivo anche senza comperare cd, anzi, compro dei libri, che è anche meglio..... Se ti piace, smettono di farlo.2a legge di Murphy
      • Anonimo scrive:
        Formuletta personale
        Dunque, da una parte i Cd nuovi costano uno sproposito. E per giustificare tali costi, di ca***te ne ho sentite dire tante...In secondo luogo, si deve amettere che se NESSUNO comprasse più un Cd, il mercato musicale imploderebbe.Terzo fattore: scaricare MP3 (se non con il consenso dell'artista) è moralmente ingiusto. Da notare che ho una ADSL da 640 e potrei procurarmi di tutto, ma non lo faccio.Allora, cosa ho deciso? E' molto semplice: continuerò a comprare musica originale, con il sottile piacere che ne consegue, limitandomi ai Cd "nice price" da 5,99, 7,99 o al massimo 9,99 euro. Tanto se li vendono a quel prezzo, significa che qualcosa ci guadagnano comunque. Quindi non vedo perché dovrei dargli più soldi.In attesa dell'iTunes Music Store, che tutto sommato ha prezzi "popolari" e permette di ascoltare l'anteprima di tutti i brani a listino.
        • Straha scrive:
          Re: Formuletta personale
          - Scritto da: Anonimo
          Dunque, da una parte i Cd nuovi costano uno
          sproposito. E per giustificare tali costi,
          di ca***te ne ho sentite dire tante...concordo......
          In secondo luogo, si deve amettere che se
          NESSUNO comprasse più un Cd, il mercato
          musicale imploderebbe.concordo anche qui, ma devi ammettere che con queste persone le mezze misure NON
          /b
          sono sufficienti.... avrebbero già dovuto prendere atto della situazione da tempo, però insistono a non voler abbassare i prezzi, con le *giustificazioni* di cui sopra :@
          Terzo fattore: scaricare MP3 (se non con il
          consenso dell'artista) è moralmente
          ingiusto. Da notare che ho una ADSL da 640 e
          potrei procurarmi di tutto, ma non lo
          faccio.ammetterai però che è altrettanto moralmente ingiusto chiedere un corrispettivo sproporzionato rispetto al reale valore del bene....
          Allora, cosa ho deciso? E' molto semplice:
          continuerò a comprare musica originale, con
          il sottile piacere che ne consegue,
          limitandomi ai Cd "nice price" da 5,99, 7,99
          o al massimo 9,99 euro. Tanto se li vendono
          a quel prezzo, significa che qualcosa ci
          guadagnano comunque. Quindi non vedo perché
          dovrei dargli più soldi.
          In attesa dell'iTunes Music Store, che
          tutto sommato ha prezzi "popolari" e
          permette di ascoltare l'anteprima di tutti i
          brani a listino.
          al limite del popolare.... 1 euro a brano, 10 brani - il contenuto medio di un cd - 10 euro, prezzo che sale se conti alche i costi relativi alla connessione e all'eventuale masterizzazione degli stessi ecc. ecc....
    • Anonimo scrive:
      NON NE COMPRO PIU' DA TEMPO
      Da quando hanno iniziato ad avere prezzi esorbitanti ho smesso definitivamente di comprarli.Voglio vedere come andranno avanti se tutti fanno così.Saluti 8)
    • Ekleptical scrive:
      Re: Non comprate più CD !!!!!!

      Bisognerebbe essere tutti uniti nella scelta
      di non comperare più CD visto che siamo noi
      che abbiamo arricchito queste persone..Voi non so. Qua il 90% della gente si vanta di non comprare un CD da anni! Non siete molto rappresentativi della clientela VERA (a differenza del sottoscritto, che i CD li compra mensilmente e li comprerà)
      raccolga queste idee! E che spieghi alla
      gente come funziona la storia e come gira
      l'economia..Sono d'accordissimo!! Così una buona volta capite come funziona realmente il mondo, cosa che sembra al di fuori dei vostri orizzonti mentali!
      • Anonimo scrive:
        Re: Non comprate più CD !!!!!!
        - Scritto da: Ekleptical
        Voi non so. Qua il 90% della gente si vanta
        di non comprare un CD da anni! Non siete
        molto rappresentativi della clientela VERA
        (a differenza del sottoscritto, che i CD li
        compra mensilmente e li comprerà)Vuoi che ti facciamo la ola?
      • Anonimo scrive:
        Re: Non comprate più CD !!!!!!
        - Scritto da: Ekleptical

        Bisognerebbe essere tutti uniti nella
        scelta

        di non comperare più CD visto che siamo
        noi

        che abbiamo arricchito queste persone..

        Voi non so. Qua il 90% della gente si vanta
        di non comprare un CD da anni! Non siete
        molto rappresentativi della clientela VERA
        (a differenza del sottoscritto, che i CD li
        compra mensilmente e li comprerà)Cliente sarai tu io non compro CD perchè non mi piacciono ma non mi piace neppure l' EUCD ne il DMCA.tu continua pure a fare il cliente, io preferisco fare il cittadino.



        raccolga queste idee! E che spieghi alla

        gente come funziona la storia e come gira

        l'economia..

        Sono d'accordissimo!! Così una buona volta
        capite come funziona realmente il mondo,
        cosa che sembra al di fuori dei vostri
        orizzonti mentali!
        • Ekleptical scrive:
          Re: Non comprate più CD !!!!!!

          tu continua pure a fare il cliente, io
          preferisco fare il cittadino.Non ritengo che fra i Diritti dei cittadini rientri quello di prendere roba altrui a scrocco! Non mi pare sia prevista da nessuan carta dei diritti del pianeta Terra.Evidentemente abbiamo visioni diverse del concetto di "cittadino".
          • Anonimo scrive:
            Re: Non comprate più CD !!!!!!
            - Scritto da: Ekleptical

            tu continua pure a fare il cliente, io

            preferisco fare il cittadino.

            Non ritengo che fra i Diritti dei cittadini
            rientri quello di prendere roba altrui a
            scrocco! Non mi pare sia prevista da nessuan
            carta dei diritti del pianeta Terra.

            Evidentemente abbiamo visioni diverse del
            concetto di "cittadino".cittadino vuol dire pensare ai propri diritti privacy compresa.. se non ricordo male (per tua stessa ammissione) tra noi due lo scroccone sei tu io non ho mai "scroccato" (ma neppure comprato) tu invece hai fatto ambedue le cose ... c'è bisogno di aggiungere altro?
    • lullaby scrive:
      Re: Non comprate più CD !!!!!!
      E' una vita che non ne compro
  • NeutrinoPesante scrive:
    La giustizia fatta da se'
    E' veramente preoccupante quanto sta accadendo negli USA.Da quando in qua un privato (come la RIAA) puo' imporre ad un altro privato di consegnargli qualsivoglia prova o documento?In un Paese civile (e gli USA non penso rientrino piu' in questa definizione), questo compito dovrebbe spettare unicamente alla polizia su mandato di un giudice.Tanto per fare un paragone, se a me rubassero la macchina e se fossi convinto che si trova in un certo garage privato col cavolo (giustamente) che potrei imporre al gestore del garage di darmi la lista delle macchine presenti nel garage.Solo la polizia, su mandato di un giudice, sarebbe autorizzata a raccogliere le prove.E poi, che valore giuridico puo' avere una prova raccolta da una delle parti in causa?Questa giustizia stile far west, in cui le grandi lobby economiche di fatto si sostituiscono alla Legge, e' veramente preoccupante.Naturalmente noi Europei (e particolarmente noi Italiani, visto il supino filoamericanismo dell'esecutivo in carica) seguiremo a ruota.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: La giustizia fatta da se' (rischio!)
      Caro Neutrino,premesso che io penso che copiare una mia opera senza il mio permesso sia ancora un reato, direi che hai tristemente ragione!Stiamo cadendo sempre più in basso... anzi, come diceva Freak Antony, ci stiamo mettendo pure a scavare...Ed il bello è che nessuno se ne accorge, preso com'è dai suoi piccoli problemi quotidiani!:o(Invece di domandarsi quali siano le cause di un fenomeno, come sempre, si preferisce amputare l'arto punto dalla zanzara. Peccato che così facendo si rischia la paralisi dei sistemi.Intendo dire, mi impedisci di copiare, giusto, e poi mi impedisci di acquistare il disco dato l'esagerato costo al pubblico, perfetto... e poi?E poi mi licenzi i dipendenti perché non fai fatturato, i quali smettono anche di comprare le cose un po' più vitali (forse non per me!) di un cd.Henry Ford diceva: "...per far sì che la tua fabbrica abbia successo, devi garantire ad ognuno dei tuoi lavoratori di poter acquistare quello che produci!"Ma dove? Ma quando? Ma forse speriamo nella prossima apertura dei mercati finanziari marziani...Ma lo sapete che un cd, non ad una major, ma ad un pischello come me, che può farne stampare non più di un migliaio, costa (SIAE e copertina comprese) circa 3 Euro?È il sistema che sta facendo acqua da tutte le parti e non sa più cosa fare per difendersi. La produzione in Indonesia costa meno? Ed ecco che io vado a produrre in Indonesia. Certo, poi lascio a casa i miei impiegati ed i miei prodotti, che poco o poco non comprerà più nessuno, me li terrò in magazzino.O a nessuno viene in mente di chiedersi come mai tutto questo fiorire, nelle grandi città, di negozzi che vendono "paccottiglia" cinese per pochi spiccioli?O forse non se ne è ancora accorto nessuno?Paura!!!!!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: La giustizia fatta da se' (rischio!)
        Concordo in pieno. Ho un amico che lavora in una multinazionale e mi ha spiegato come si calcola il prezzo di un prodotto. In passato pensavo ad una serie di formule basate su costi, profitti ammortamenti ecc. Mi sbagliavo, la prima domanda e vi assicuro la più importante che si fanno è: quanto saranno disposti a pagare per questo prodotto/servizio?E' vergognoso! Oggi non conta più il reale valore delle cose (e sopratutto del lavoro!), conta quanto riesco a soddisfare i tuoi bisogni. Mi dispiace ma penso che un sano ritorno a valori più vicini alla terra farebbe bene a tutti! Non scherzo, non prendetemi per estremista ma credo che un giorno in campagna ci faccia dimenticare cd, lettori mp3, computer, dvd e tutte queste cose di cui forse non abbiamo veramente bisogno.Scusate lo sfogo, forse perchè è venerdì.mauro
        • Anonimo scrive:
          Re: La giustizia fatta da se' (rischio!)
          Questa te la potevi risparmiare e anche tutte le altre cose che ho letto di simile, è ridicolo...L'unica cose è che la legge deve essere rispettata e con questo anche quella di antitrust per le multinazionali e monopoli (che vogliono fare il comodo loro) e deve essere controllata dalle forze dell'ordine (non certo da privati) le cose da dire sarebbero una infinita... ma una cosa sola se invece di far crescere i monopoli aiutassero la libera concorrenza e il mercato globale forse ci sarebbe meno ca**no meno problemi e più lavoro! Cavolo siamo nati per farci concorrenza, l'uomo va avanti per questo se me lo togliete ci ammazziamo tutti! Basta RIAA, basta M$, voglio un mondo concorrente non monopolizzato!
        • Ekleptical scrive:
          Re: La giustizia fatta da se' (rischio!)

          Mi
          sbagliavo, la prima domanda e vi assicuro la
          più importante che si fanno è: quanto
          saranno disposti a pagare per questo
          prodotto/servizio?ROTFL! Benvenuto sul pianeta Terra! Com'era Marte negli ultimi anni?E VOI volete mettere su un sito che spieghi come funziona il mondo e l'economia?? (altro messaggio più sopra). Ma stra-ROTFL!
          • Anonimo scrive:
            Re: La giustizia fatta da se' (rischio!)

            ROTFL! Benvenuto sul pianeta Terra! Com'era
            Marte negli ultimi anni? ... mai sul personale ... eh gia' ...
          • Ekleptical scrive:
            Re: La giustizia fatta da se' (rischio!)

            ... mai sul personale ... eh gia' ... Va beh, ma a tutto c'è un limite!Uno non può venirsene fuori con la scoperta dell'acqua calda pensando di fare chissà quale rivelazione!!Voglio dire, è preoccupante se c'è bisogno dell'amico "che lavora nella multinazionale", cazzarola!!!Ma dove vivete?
  • Anonimo scrive:
    Ma non era un Paese libero una volta?
    a quanto pare non è più così.
  • Anonimo scrive:
    Non era piu bello una volta
    Non era piu bello una volta quando compravi un cd ogni 2 mesi e lo ascoltavi veramente tutto ?Comprate libri va che è meglio.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Non era piu bello una volta
      - Scritto da: Anonimo
      Non era piu bello una volta quando compravi
      un cd ogni 2 mesi e lo ascoltavi veramente
      tutto ?

      Comprate libri va che è meglio.....Infatti, ci credo che il fenomeno appare preoccupante, in realta' la gente e' drogata di p2p, conosco gente che ha i pc con 3 hd da 120 giga e hdsl in perenne download 24 ore su 24, roba che non riuscirebbero ad ascoltare tutta quella musica nell'arco di tutta la vita, ma forse nemmeno gli interessa gia' da ora... lo fa per mania ormai, si puo' fregare? freghiamo finche' si puo'...
    • Anonimo scrive:
      Re: Non era piu bello una volta
      - Scritto da: Anonimo
      Non era piu bello una volta quando compravi
      un cd ogni 2 mesi e lo ascoltavi veramente
      tutto ?Io grazie al p2p ho conosciuto cantanti dei quali prima non avevo neanche sentito parlare e dei quali mai avrei comprato CD (spenderesti un capitale per un CD di un artista che non conosci?). Di quelli che mi piacciono _veramente_ ho comprato anche il CD _originale_ (in passato, ora dato il comportamento delle major non lo faccio + per principio...).Questo sistema della RIAA è semplicemente destinato a fallire.
      Comprate libri va che è meglio.....Occhio ai diritti d'autore!!! Per i libri non contemporanei però vale la pena dare un'occhiata al progetto Manuzio (www.liberliber.it) o al progetto GNUtemberg. Si può trovare "l'Artusi", i dubbi amorosi di Aretino,...etc ;-)Poi qche libro si trova anche nelle reti p2p :-)))Marco
      • Anonimo scrive:
        Re: Non era piu bello una volta
        Ma, ho visto chi scarica le canzoni di un autore... si prende il cd di marca perchè altrimenti cala la qualità.... va in cerca di un sito con le copertine uguali alle originali... le stampano con qualità fotografica su carta fotografica.... insomma spendono tempo e soldi perchè sia il più possibile uguale all'originale... se i CD non costassero così tanto sono sicuro che li comprerebbero senza problemi quelli originali.Ma c'è troppa gente che deve guadagnarci intorno ad un solo CD e quindi il prezzo sale anche se il suo costo di produzione è bassissimo...Forse il P2P sta scassinando questo sistema e i "dinosauri" della musica non vogliono cedere al loro ruolo e ai loro guadagni.Se almeno provassero ad entrare nel nuovo gioco delle nuove comunicazioni invece che cercare di distruggerlo...
    • Gallone scrive:
      Re: Non era piu bello una volta
      - Scritto da: Anonimo
      Non era piu bello una volta quando compravi
      un cd ogni 2 mesi e lo ascoltavi veramente
      tutto ?

      Comprate libri va che è meglio.....Ehm una volta c'erano i beatles, i rolling stones, i led zeppelin, i queen.... mi fermo qua va.Adesso c'è britney spears, cristina aguilera, e chi + ne ha + ne metta.Il discorso che fai non può essere esteso agli anni attuali
      • Anonimo scrive:
        Re: Non era piu bello una volta
        E ancora prima c'erano Beethoven Mozart Vivaldi e Bach.Per questo il tuo discorso è una caxxata pazzesca.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non era piu bello una volta
          - Scritto da: Anonimo
          E ancora prima c'erano Beethoven Mozart
          Vivaldi e Bach.
          Per questo il tuo discorso è una caxxata
          pazzesca.Ma non c'erano nè le Majors nè idischi...HotEngine
          • Anonimo scrive:
            Re: Non era piu bello una volta
            ma perchè sembra sempre che i poveri autori muoiano di fame? ma sono solo io che li vedo in TV in hotel a 5 stelle o girare con l'ultimo mercedes?mi pare guadagnino fin che mai... i soldi siae dovrebbero piuttosto andare dai più famosi a quelli minori... ma anche così si ricschierebbe di dare soldi a gente che si è iscritta come autore solo per avere una bella pensione da autore...ma lo sapete che c'è gente che ha dato l'esame da autore e ora riceve uan bella pensione senza scrivere nè vendere nessun brano??? leggevo giusto un paio di giorni fa un giornale del 2000 in cui si diceva che pippo baudio (ogni somiglianza di nome è puramente casuale) riceve ua pensione siae da 14 milioni l'anno... averceli !insomma mi pare che qui chi ruba non sia il povero studente squattrinato che scarica dal p2p ma qualcun altro che attinge a piene mani dalle tasche dei suoi genitori.Non preoccupatevi che anche senza vendere cd gli autori di successo sopravvivono E BENE ANCHE... non so se avete idea di quanto prendono per i concerti... un mio parente fa l'agente di spettacolo, ho dato un'occhiata ai listini... vi consiglio di informarvi.saluti
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