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a cura di Luca Schiavoni

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  • allmaster scrive:
    Non è la prima volta
    quelli di kazaa sono tostikazaa aveva fatto chiudere kazaa-lite per motivi analoghi
  • Anonimo scrive:
    Re: Non sono santi
    RIAA FUCK!!!!:@:D
  • Anonimo scrive:
    Re: Non sono santi
    - Scritto da: bompa5
    Quindi, per quel che mi riguarda, sono
    SICURO che usano tecnologie brevettate da
    P2P per contrastarlo; mi pare strano inveceCerto,loro: indiani cattivitu: buono uomo bianco
  • Anonimo scrive:
    Re: Sbagliato, i brevetti sono ingiusti
    - Scritto da: LordBison
    E in fondo la RIAA non è tutt'altro
    che etica quindi...Ok ma come dice l'autore del post è ipocrita condannare l'avversario per un metodo, e poi usare lo stesso metodo contro l'avversario, insomma è ridicolo e veramente poco serio, tolta la serietà non rimane più niente quindi.Non capisco perché la gente, se veramente sente così tanto lo stringersi della morsa della libertà, tra cui la libertà della copia libera ad uso personale del cd musicale ( con la quale sono d'accordo ), invece di praticare la "sovranità del consumatore" astenendosi dall'acquisto, preferisce attrezzarsi ( PC+SOFTWARE+BANDA LARGA ), sostenendo anche un certo costo, per scaricare la musica da internet, tra l'altro ora che, ahimè, pare sia pure illegale anche a solo uso personale o domestico, senza fini di lucro.Evidentemente alla gente non glie ne frega niente, e allora è giusto che un cd costi follie, d'altronde non mi puoi dire che la musica in cd è un bene essenziale.Personalmente non compro più cd da anni, e ultimamente ho tagliato drasticamente moltissime spese voluttuarie, sarò meno "figo" ma almeno non vado ad arricchire chi mi vuole fregare.E' una questione di metodo, ma l'ottusità dilaga, io per esempio non compro più il Nesquick per la famosa faccenda del latte in polvere regalato al terzo mondo per incrementarne le vendite (in quanto il bambino si assuefà al latte in polvere, mi pare, e cmq, finito il latte regalato occorrere comprarne altro ).Ma non mi sogno di boicottare il Nesquick andando a rubarlo in giro, semplicemente non lo compro sperando che gli altri facciano altrettanto. ( Ahimè, questa secondo me è una versione del dilemma del prigioniero, quindi ho motivo di essere piuttosto pessimista ).E' facile parlare di etica delle case discografiche se poi comunque la musica che fanno loro la scarichi gratis e poi la ascolti.Aggiungo che a me delle case discografiche non me ne frega niente e trovo tra l'altro che la Siae sia una mangiatoia da debellare a tutti i costi: Rossini ha composto fino a quando non è nata la Siae, infatti dal momento in cui ha cominciato a fare una vita da nababbo vivendo di rendita essendo entrato nel "club", non ha scritto più nulla, è una tragedia questa, per chi apprezza la musica lirica.Secondo me, queste cose o si fanno bene, senza demagogie ma onestamente, con senso pragrmatico e politically correct, o è meglio lasciar perdere perchè invece di RISOLVERE un problema ( cosa in cui penso non siamo molto bravi, almeno da queste parti ), si rischia di creare un mostro e dar da mangiare babbei opportunisti, e poi per abbatterlo se ne crea un'altro ancora peggio e così via; un pò come volle raccontare George Orwell ( lo scrittore di "1984" ) in "Animal Farm" dove, nella storia, gli animali della fattoria si ribellano al fattore, e il potere nuovamente stabilito è dato ai porci.Vorrei vedere cosa succederebbe se la gente usufruiresse di musica senza comprare CD e senza scaricare illegalmente i file dalla rete, con quei prezzi super gonfiati per mantenere le solite lobby!!! In quel caso fare lobby presso i governi per far varare leggi ingiuste non servirebbe a molto!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Vi sfugge qualcosa...
    - Scritto da: Anonimo
    Come in forum piu' competenti hanno notato
    subito (PI evidentemente non rientra nel
    novero) il brevetto di cui si parla e'
    relativo all'hash MD5... traduzione per i
    non esperti: il brevetto e' una cagata,
    visto che l'uso della firma MD5 per
    verificare l'identita' dei file e' una cosa
    vecchia come il mondo...Ehm, mi sa che presupponi male sulla incompetenza del forum di PI: forse ti sfugge che l'utilizzo dell'MD5 per l'identificazione corretta di un file in rete Internet non è un'idea vecchia come il mondo, l'ha tirata fuori e brevettata Altnet. Infatti l'MD5 o il SFV o CRC32 o altri metodi simili erano stati usati da lungo tempo solo in locale. Per rendere meglio il concetto, anche l'acqua (H2O) viene utilizzata da tanto tempo, ma un suo impiego molto specifico, magari in una reazione chimica che produce un medicinale od altro, può essere brevettato, purtroppo.Salutoni da GiGiO
    • Anonimo scrive:
      Re: Vi sfugge qualcosa...
      - Scritto da: Anonimo
      Ehm, mi sa che presupponi male sulla
      incompetenza del forum di PI:Non direi, il tuo messaggio ne e' una conferma.
      forse ti sfugge che l'utilizzo dell'MD5
      per l'identificazione corretta di un file in
      rete Internet non è un'idea vecchia
      come il mondoIn forum piu' competenti, sono andati a rintracciare la patente e in effetti sembra che sia relativa all'idea generale dell'hash MD5. Ergo e' una cazzata.A parte, ovviamente, l'enorme errore di principio della tua affermazione: tra usare l'hash in locale e su Internet non vi e' alcuna differenza sostanziale, e non si dovrebbe poter ottenere un brevetto.
      , l'ha tirata fuori e brevettata Altnet.Veramente Altnet dice di aver _acquistato_ i diritti sulla patente in oggetto.
      Per rendere meglio il concetto, blah blah...Ti ringrazio del gentile sforzo, ma visti i penosi risultati, mi permetto di consigliarti di informarti bene _prima_ di tentare di chiarire le idee ad altri...
      • Anonimo scrive:
        Re: Vi sfugge qualcosa...
        - Scritto da: Anonimo

        Veramente Altnet dice di aver _acquistato_ i
        diritti sulla patente in oggetto.Veramente che abbia acquistato i diritti non fa cambiare la sostanza, Altnet può avvalersi delle sue argomentazioni. Molte cause in Amerisa hanno dato ragione alla ditta che ha portato in tribunale simili argomentazioni, ma forse tu non lo sai...

        Per rendere meglio il concetto, blah
        blah...

        Ti ringrazio del gentile sforzo, ma visti i
        penosi risultati, mi permetto di
        consigliarti di informarti bene _prima_ di
        tentare di chiarire le idee ad altri...Il fattto che tu abbia troncato la mia frase aggiungendovi dei semplici BLAH BLAH BLAH, invece di controbbattere con argomentazioni piu' solide, fa capire ai frequentatori del forum quanto la tua mente sia aperta alle opinioni degli altri...Salutoni da GiGiO
  • Anonimo scrive:
    Re: Felicissimo! Però...
  • Anonimo scrive:
    Re: Curiosity killed
    Al limite "Kills" ... hai ascoltato troppa robaccia delle majors...
  • Anonimo scrive:
    re:effetto boomerang
    come da titolo:$:'(
  • Anonimo scrive:
    Era ora!!
    Era ora che finalmente chi meritava di essere punito è stato punito!!Continuate su questa strada, la RIAA prima o poi affonderà!E' stata colpita in un punto dolente e non possono difendersi sti bast****!
  • Anonimo scrive:
    Re: Non sono santi
    - Scritto da: bompa5
    Ho sempre pensato a questi cacciatori di di
    mp3 illegali come persone che, scaricando
    migliai di mp3 per dimostrare l'altrui
    (nostra) colpevolezza, poi devono pure
    conservare le "prove", (magari su iPod da 40
    gb...) e visto che devono accertarsi che il
    file contenga proprio musica illegale devono
    pure ascoltarla e farla ascoltare anche ai
    loro colleghi per confermare il delitto... e
    la cosa mi fa sorridere; in fondo fanno
    esattamente quello che fanno i "criminali" a
    cui danno lacaccia. Non mi stupisce quindi
    che utilizzino anche mezzi illegali.
    Figurarsi se non faranno il reverse
    engineering di tutti quei diabolici
    programmi per la copia dei cd/dvd. Figurarsi
    se nei recessi delle loro organizzazioni,
    magari in qualche remota filiale di una
    comparetecipata di una controllata di una
    ..., non c'è qualche furbacchione che
    prova qualche attacchino DoS contro
    sitarelli che contengono link poco graditi.
    Quindi, per quel che mi riguarda, sono
    SICURO che usano tecnologie brevettate da
    P2P per contrastarlo; mi pare strano invece
    che si facciano scoprire e mi sembra
    addirittura impossibile che si potrà
    un giorno provarlo.
    Ma intanto ci godo :)))Ovviamente mentre pensi ti guardi allo specchio :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Vi sfugge qualcosa...
    A voler capire quello che si legge:"La chiave della denuncia di Altnet è un brevetto ottenuto nel 2003 che, a detta dell'azienda, le consente di rivendicare la tecnologia di individuazione su una rete peer-to-peer di un file attraverso il suo "hash", sorta di codice univoco di identificazione che caratterizza i file per il loro contenuto."Se non vado errato, la maggior parte (se non tutti) i software di file-sharing impiegano questa tecnologia!Quindi, come ci fa gentilmente notare il nostro amico, non mi pare davvero il caso di godere del "cane mangia cane". Se queste bestie fameliche riescono a mandar giù il boccone, dopo essersi sbranate fra loro (seh...), potrebbero benissimo rivolgere la loro attenzione verso specie più innocue, come certa progenie equina...
    • Anonimo scrive:
      Re: Vi sfugge qualcosa...
      Condivido, ma non in toto. Certo che molti programmi p2p (e non solo) usano l'hashing. Ma la posizione della RIAA è aggravata dall'uso fraudolento di tale dispositivo al fine di renderlo inefficiente, mediante file con hashing identico, ma contenuto diverso dal file originale. Insomma "alterano" il corretto funzionamento del sistema.Certo Altanet è minacciosa verso i programmi p2p che usano il brevetto senza (presumo) versare la licenza d'uso.Resta il fatto che se il brevetto c'è ed è valido è stato violato sia dai programmatori p2p che dalla RIAA, che di diritti sul copyright dovrebbe essere la "paladina". All'atto pratico avete perfettamente ragione a esprimere dubbi sui presunti effetti positivi di questa causa, ma sul ritorno di immagine le cose potrebbero essere diverse.
  • Anonimo scrive:
    Re: Sbagliato, i brevetti sono ingiusti
    - Scritto da: Anonimo
    Come abbiamo visto spesso in questi ultimi
    anni sulle riviste di informatica e anche su
    questo quotidiano, esiste un movimento di
    pensiero LIBERO che si sta opponendo
    all'ingiusta ed illiberale brevettazione
    delle idee e delle tecnologie software.

    Questo è un'obiettivo che tutte le
    persone che vogliono essere LIBERE, sperano
    di raggiungere in nome della libertà
    nel senso più ampo del termine e per
    evitare di bloccare l'innovazione
    tecnologica nel campo informatico.

    Proprio per questo motivo, non è
    assolutamente giusto e coerente brevettare
    le idee e le tecnologie utilizzate da Altnet
    e company di cui si parla nell'articolo,
    QUINDI non è assolutamente giusto ed
    etico perseguire la RIAA facendo leva su
    questi NON-ETICI ed illiberali brevetti che
    prima di tutto stiamo combattendo con ogni
    forza.

    FrancescoSi tratta semplicemente di combatterli usando le loro stesse armi. Loro (RIAA) ci tengono molto al diritto di brevetto e ad usare tutte le armi in loro possesso anche se questo significa impedire la copia privata (anche se autorizzata dalla legge) o mandare davanti a un giudice dei bambini che si condividono le canzoni preferite.Mi pare divertente vedere come adesso siano loro stessi nel mirino.Chiaramente sono per la soppressione di tutti quei mezzi di cui queste prepotenti società fanno uso per limitare la libertà del cittadino, primi fra tutti i brevetti sul software.Ma fintanto che quei mezzi esistono, non usarli e lasciarsi schiacciare dai grossi sarebbe da idioti. Ripaghiamoli con la loro stessa moneta finchè anche loro si renderanno conto che quel tipo di leggi sono più deleterie che vantaggiose.
  • Anonimo scrive:
    arroganti senza scrupoli e pure stu*idi
    beh c'era da aspettarselo...un attacco praticamente senza razioncinio a tutto cià che "si muove" non poteva certo venire da individui accorti, che sanno quello che fanno...bravi bravi... che gli assurdi brevetti sulle idee servano una volta a qualcosa di buono?... :)
  • Anonimo scrive:
    Ridere o piangere?
    Ridere per la denuncia alla RIAA...piangere al solo pensiero che l'Europasi possa dotare di una brevettazioneall'americana...Stanno denunciando delle aziende nonperchè gli hanno copiato il codice sorgente,ma perchè hanno utilizzato il tale metododa loro brevettato per primi.Metodo a cui certamente arriverebbero unabuona percentuale di programmatori.Ciò è pazzesco... :(
  • Anonimo scrive:
    Re: Vi sfugge qualcosa...
    - Scritto da: Anonimo
    Come in forum piu' competenti hanno notato
    subito (PI evidentemente non rientra nel
    novero) il brevetto di cui si parla e'
    relativo all'hash MD5... traduzione per i
    non esperti: il brevetto e' una cagata,
    visto che l'uso della firma MD5 per
    verificare l'identita' dei file e' una cosa
    vecchia come il mondo.
    In tribunale la RIAA ha ottime probabilita'
    di invalidare il brevetto.
    E, bisogna dire, per fortuna. Se un brevetto
    talmente scemo potesse resistere in
    tribunale, sarebbero guai per tutti, alla
    faccia dei bambinoni ignoranti che
    'godono'... :Quoto in pieno (stavo per scriverlo io)Barone dello Zwanlandshire(linux)
  • Anonimo scrive:
    Chi di spada ferisce.....
  • Anonimo scrive:
    Re: Sbagliato, i brevetti sono ingiusti
  • Anonimo scrive:
    godo. chi di spada ...
    il mercato del brevetto è un guazzabuglio, sono contento che si smerdino tra loro.il mercato dell'industria dell'arte è un'oscenità per definizione. sono contento che si spacchino il culo tra loro.gli artisti credo siano altrove
    • Khubbo scrive:
      Re: godo. chi di spada ...

      gli artisti credo siano altroveDove??Perchè se davvero sono altrove, e a te interessano gli artisti non dovresti interessarti di queste faccende....... tanto tu cerchi altrove?Oppure gli artisti sono altrove ma a te interessa l'ultimo singolo di quel/quella cantante che vedi sempre su MTV?E loro sono cattivi perchè, non trattandosi di arte, ma di commercio, vogliono essere pagati.Se un artista vero vuole che tutti fruiscano liberamente della sua arte può metterla a disposizione di tutti, e tu , che lo apprezzi perchè è un artista vero non commetti alcun reato....
  • Anonimo scrive:
    Vi sfugge qualcosa...
    Come in forum piu' competenti hanno notato subito (PI evidentemente non rientra nel novero) il brevetto di cui si parla e' relativo all'hash MD5... traduzione per i non esperti: il brevetto e' una cagata, visto che l'uso della firma MD5 per verificare l'identita' dei file e' una cosa vecchia come il mondo.In tribunale la RIAA ha ottime probabilita' di invalidare il brevetto.E, bisogna dire, per fortuna. Se un brevetto talmente scemo potesse resistere in tribunale, sarebbero guai per tutti, alla faccia dei bambinoni ignoranti che 'godono'... :
  • LordBison scrive:
    Re: Sbagliato, i brevetti sono ingiusti
    - Scritto da: Anonimo
    Come abbiamo visto spesso in questi ultimi
    anni sulle riviste di informatica e anche su
    questo quotidiano, esiste un movimento di
    pensiero LIBERO che si sta opponendo
    all'ingiusta ed illiberale brevettazione
    delle idee e delle tecnologie software.

    Questo è un'obiettivo che tutte le
    persone che vogliono essere LIBERE, sperano
    di raggiungere in nome della libertà
    nel senso più ampo del termine e per
    evitare di bloccare l'innovazione
    tecnologica nel campo informatico.

    Proprio per questo motivo, non è
    assolutamente giusto e coerente brevettare
    le idee e le tecnologie utilizzate da Altnet
    e company di cui si parla nell'articolo,
    QUINDI non è assolutamente giusto ed
    etico perseguire la RIAA facendo leva su
    questi NON-ETICI ed illiberali brevetti che
    prima di tutto stiamo combattendo con ogni
    forza.

    FrancescoSi su questo sono daccordo ma è anche vero ke a causa della ria kazaa è in forte arresto (gli utenti migrano verso il mulo o l'asino) quindi è normale ke Kazaa deve fermare questi altrimenti il suo business va a farsi fot...e :DE in fondo la RIAA non è tutt'altro che etica quindi...
  • Anonimo scrive:
    Sbagliato, i brevetti sono ingiusti
    Come abbiamo visto spesso in questi ultimi anni sulle riviste di informatica e anche su questo quotidiano, esiste un movimento di pensiero LIBERO che si sta opponendo all'ingiusta ed illiberale brevettazione delle idee e delle tecnologie software.Questo è un'obiettivo che tutte le persone che vogliono essere LIBERE, sperano di raggiungere in nome della libertà nel senso più ampo del termine e per evitare di bloccare l'innovazione tecnologica nel campo informatico.Proprio per questo motivo, non è assolutamente giusto e coerente brevettare le idee e le tecnologie utilizzate da Altnet e company di cui si parla nell'articolo, QUINDI non è assolutamente giusto ed etico perseguire la RIAA facendo leva su questi NON-ETICI ed illiberali brevetti che prima di tutto stiamo combattendo con ogni forza.Francesco
  • Anonimo scrive:
    Felicissimo! Però...
    Ci vuole veramente la faccia come il culo di un avvocato (il buon Buti e la Chiodi mi perdoneranno il francesismo) per incolpare la RIAA di PIRATERIA per conto di --
    KAZAA
  • bompa5 scrive:
    Non sono santi
    Ho sempre pensato a questi cacciatori di di mp3 illegali come persone che, scaricando migliai di mp3 per dimostrare l'altrui (nostra) colpevolezza, poi devono pure conservare le "prove", (magari su iPod da 40 gb...) e visto che devono accertarsi che il file contenga proprio musica illegale devono pure ascoltarla e farla ascoltare anche ai loro colleghi per confermare il delitto... e la cosa mi fa sorridere; in fondo fanno esattamente quello che fanno i "criminali" a cui danno lacaccia. Non mi stupisce quindi che utilizzino anche mezzi illegali. Figurarsi se non faranno il reverse engineering di tutti quei diabolici programmi per la copia dei cd/dvd. Figurarsi se nei recessi delle loro organizzazioni, magari in qualche remota filiale di una comparetecipata di una controllata di una ..., non c'è qualche furbacchione che prova qualche attacchino DoS contro sitarelli che contengono link poco graditi. Quindi, per quel che mi riguarda, sono SICURO che usano tecnologie brevettate da P2P per contrastarlo; mi pare strano invece che si facciano scoprire e mi sembra addirittura impossibile che si potrà un giorno provarlo.Ma intanto ci godo :-)))
  • bompa5 scrive:
    Non sono santi
    ERROR (guru meditation)ri-postato==================================Modificato dall'autore il 10/09/2004 0.46.25
  • Anonimo scrive:
    Curiosity killed
    Correzione opportuna...
  • gatsu99 scrive:
    Re: grandioso
    Quoto denunciare che denuncia è una figata !!!!!come hai giustamente osservato speriamo abbianoabbastanza dindi !!!! :D :D :D :D
    • Anonimo scrive:
      Re: grandioso
      - Scritto da: gatsu99
      Quoto

      denunciare che denuncia è una figata
      !!!!!
      come hai giustamente osservato speriamo
      abbiano
      abbastanza dindi !!!! :D :D :D :D
      Ce li hanno, Ce li hanno, prendono grano dalle telecom e dagli sponsor, e non ne spendono, visto che non fanno altro che aiutarvi a downloadare musica e programmi che nessuno paga.Hanno anche una bella faccia tosta a fare denunce per violazione di brevetto-copyright.... LORO...
  • Anonimo scrive:
    grandioso
    semplicemente li affrontano con le loro stesse armi :Dsperando che abbiano pecunia sufficiente :$
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