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I trucchi per stanare i mostriciattoli più rari e salire velocemente di livello

A poco meno di un mese dal lancio è ormai chiaro a tutti che la Pokemon-mania è tornata in auge. Frutto della collaborazione tra The Pokémon Company, Nintendo e Niantic, l’app Pokémon GO ha polverizzato in pochi giorni qualsiasi record. Il successo , inaspettato anche per gli stessi creatori, è racchiuso in due parole: Realtà Aumentata. Utilizzando la fotocamera dello smartphone, il sensore GPS e l’accelerometro, Pokémon GO consente di visualizzare, attraverso il telefono, un mondo digitale completamente sovrapposto al mondo reale, popolato da centinaia di Pokemon. Scopo del gioco è catturare questi simpatici animaletti, nascosti in piazze, strade e uffici, con l’obiettivo di farli diventare più forti in apposite palestre, così che possano sfidare i Pokémon degli altri giocatori.
Ecco dunque una serie di trucchi e consigli per stanare i mostri più rari e salire velocemente di livello.

Incenso infinito
Attivate l’incenso dalla borsa degli Strumenti in Pokémon GO . Catturate tutti i mostri prima che il timer dell’incenso scada. A questo punto mettete il gioco in background premendo il pulsante Home dello smartphone (Android o iOS). Andate nelle Impostazioni dello smartphone e accedete alla sezione relativa alla data e all’orario. Disattivate la data e l’ora automatica, quindi impostate data e ora manuale. Portate indietro l’orologio di 20 minuti. Riaprendo Pokèmon GO vedrete che il timer dell’incenso sarà aumentato di 20 minuti. Ripetendo l’operazione all’infinito avrete incenso illimitato.

La mappa dei Pokémon
Può sembrare scontato, ma per ottenere molti punti esperienza (che rendono più semplice vincere le sfide in palestra) occorre catturare quanti più Pokémon possibile. Prima di avventurarvi in una battuta di caccia procuratevi l’app Poke Radar for Pokemon GO (per iOS
e Android ) Questa mappa segnala la presenza di Pokémon nei paraggi, in particolare quelli rari. È anche possibile vedere gli avvistamenti di Pokemon segnalati dagli altri giocatori. Ogni segnalazione mostra il nome dell’utente che l’ha fatta e l’ora del giorno in cui è stato avvistato il Pokémon.

Ripartire da Pikachu
Se vi state chiedendo come iniziare Pokémon GO con Pikachu, resettando il gioco, ecco la risposta. Su iPhone, per riportare il gioco alle impostazioni iniziali, dovete andare in Impostazioni di iPhone/Gestioni applicazioni , quindi cercare Pokémon GO , selezionarlo e cliccare sull’opzione cancella dati . Per Android, invece, aprite il gioco, andate nelle Impostazioni e scegliete Cancella dati . A questo punto aprite Pokémon GO . Appariranno 3 Pokémon starter e vi verrà chiesto di sceglierne uno. Ignorate questo passaggio e fate camminare in avanti il vostro personaggio fino a quando i 3 Pokemon non saranno scomparsi. Quando ricompariranno, ignorate nuovamente Charmander , Squirtle e Bulbasaur . Ripetete l’operazione per 5 volte. A questo punto Pikachu uscirà da una Poké Ball: registratelo nel vostro Pokédex.

Questione di mira
Individuato un Pokémon, se tenete il dito sulla Poké Ball vedrete comparire un cerchio colorato sul Pokémon. Lanciando la palla quando il cerchio è più piccolo, otterrete dei punti esperienza in più e avrete più probabilità di catturare il Pokémon. Il cerchio che si restringe ha un colore, che corrisponde a quanto sarà difficile catturare il Pokémon: verde significa facile, giallo medio, rosso difficile. Tenete premuta la Poké Ball con l’indice e trascinatela a disegnare una circonferenza: lasciandola andare al momento giusto potrete fare un lancio ad effetto, che darà qualche punto esperienza in più.

Catture dall’alto
Il 2016 è stato senza dubbio l’anno di due fenomeni di massa: i droni e Pokémon GO. La società olandese TRNDlabs , ha pensato di unire i due protagonisti di quest’anno lanciando il concept Pokedrone . Una volta connessa a Wi-Fi o telefono, l’app di Pokémon GO userà il GPS e la fotocamera del Pokédrone, invece che quella dello smartphone, e aiuterà a catturare molto più velocemente i Pokemon nei dintorni.


Senza realtà aumentata è meglio
Una delle caratteristiche più interessanti del gioco è la possibilità di trasformare il mondo familiare, fatto di strade, piazze e giardini, in un parco safari per la caccia dei Pokemon. Tutto merito della collaborazione di fotocamera, oscilloscopio e GPS che sovrappongono le immagini dei Pokémon su ambienti del mondo reale. Questa modalità aumentata, anche se di indubbio impatto, rende più difficile catturare i piccoli animali fantastici. Disattivando la modalità AR è possibile mirare al Pokémon sullo schermo, rendendo più facile il lancio della sfera Poké.

Aroma e polvere di stelle
Di default, ogni giocatore dispone di due “Aromi”. Salendo di livello, se ne ottengono altri. Con l’aroma, che ha una durata di 30 minuti, potrete richiamare intorno a voi cinque o sei Pokémon. Per attivare l’aroma fate un tap sulla Poké Ball nella parte inferiore dello schermo. Selezionate Items e quindi Aroma . Sulla schermata principale apparirà la pentola di incenso. La polvere di stelle, invece, permette di potenziare i Pokémon e può essere presa dai Pokémon selvaggi, chiudendola poi in un uovo.

Moduli esca, più potenti dell’incenso
Per attrarre Pokémon, un modulo Lure (in italiano “Esca”) è più potente dell’incenso. È possibile usare i moduli esca stando nei pressi di un PokéStop e attivandoli in quella posizione (i moduli esca si ottengono salendo di livello nel gioco, ma possono anche essere acquistati, con soldi veri per circa 1,06 euro all’ora). Poiché dei moduli esca possono usufruirne tutti i player presenti nel PokéStop, può essere una buona strategia condividere la spesa con altri Allenatori presenti. Per usare il modulo esca, visitate un PokéStop toccandolo sulla mappa. Se un modulo Esca è attivo, vedrete dei petali rosa galleggianti intorno al PokéStop. Potete anche aggiungere un modulo esca facendo tap nella parte superiore dello schermo Slot modulo vuoto . Infine, fate tap per aggiungere un modulo esca al vostro inventario.

A caccia dal divano di casa
Per giocare a Pokémon GO c’è una regola fondamentale: più ci si muove, più possibilità si hanno di catturare Pokémon in giro per il mondo e di sbloccare nuovi livelli di allenatore. Per i pigri inguaribili esiste un trucco: ingannare Pokémon GO falsificando la posizione del GPS. Il modo più popolare per mandare in confusione sistema di geolocalizzazione è fissare lo smartphone a un ventilatore, alle ruote della bicicletta o ad altri pannelli rotanti. Ma occhio a non fare una frittata.

GPS da smanettoni
Una procedura, rigorosamente per Android, consente di fornire una posizione GPS fasulla, comunicandogliela direttamente tramite una mappa in stile Google Maps. Per prima cosa occorre abilitare i permessi da sviluppatore facendo 7 tap sulla versione build che si trova in Impostazioni/Info . A questo punto da Impostazioni sviluppatore scegliete posizioni fittizie On . A seguire scaricate le seguenti applicazioni: Xposed Framework , Mock Locations (fake GPS path) , Fake GPS Location e Hide Mock Locations . Installate ma non avviate Mock Locations e Fake GPS Location . Installate poi il modulo Xposed , abilitatelo e riavviate il sistema. Apriate il modulo e lanciate Pokémon GO, quindi confermate e riavviate Android. Aprite ora Fake GPS Location e impostate il luogo dove volete “teletrasportarvi”. Per disabilitare il tutto occorre andare nuovamente su Impostazioni Sviluppatore e cliccare off su Posizioni fittizie .

Pokémon rari
Solito giro di ricognizione in cerca di Pokémon, un’animazione di foglie fruscianti. Ecco il segnale che la preda non è lontana… forse. Chi gioca a Pokémon GO, sa bene come queste segnalazioni non siano precise al 100 per cento. La soluzione ovviamente esiste e si chiama Ingress , gioco per iOS e Android sviluppato nel 2012 sempre da Niantic. Installando Ingress e aprendo la mappa in modalità visione notturna, potrete notare dei segni bianchi indicanti gli hotspot d’energia di Ingress. Maggiore è il numero di questi segni in un’area, più è alta la probabilità che si possa trovare un Pokémon raro in quella stessa area.

Covare le uova
Quando trovate un uovo, ad esempio a un PokéStop, gioite. È il modo migliore per avere qualche speranza di trovare quei Pokémon molto rari e difficili da incontrare in giro per strada. Per questo motivo, i giocatori esperti consigliano di non lasciare mai le incubatrici inutilizzate: se ne ha una di default, che può essere utilizata infinite volte, e se ne ricevono altre salendo di livello. Le uova possono contenere tutti i tipi di Pokémon. Ovviamente le “covate” cambiano da uovo a uovo. Ci sono uova che si schiudono dopo 2 chilometri, altre dopo 5 e altre ancora dopo 10. La risposta è sì: potete usare la bici. Con la macchina non funziona, a meno che non andiate a passo d’uomo.

Risparmio energetico
Se volete risparmiare un po’ di batteria, disattivate la musica del gioco e abilitate Risparmio energetico dalle Impostazioni dell’app. Anche l’opzione in realtà aumentata, per quanto spettacolare, consuma molto; quindi, disabilitiamola e già che ci siamo riduciamo la luminosità dello schermo.

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  • consiglio scrive:
    Re: Peccato
    Avevo in mente la 1070/1080, dato che ne stavo commentando nello stesso momento su altri lidi.Poi se per te cannare 3,5x2 mentre si pensa ad altro, è sinonimo di mancanza di cervello... ok, arrivederci e buona giornata Sig.ra calcolatrice.
    • ponderatore folle scrive:
      Re: Peccato
      - Scritto da: consiglio
      Avevo in mente la 1070/1080, dato che ne stavo
      commentando nello stesso momento su altri
      lidi.
      Poi se per te cannare 3,5x2 mentre si pensa ad
      altro, è sinonimo di mancanza di cervello... ok,
      arrivederci e buona giornata Sig.ra
      calcolatrice.comunque la storia del bus castrato a 192bit fa pensare male. La minor velocità di quei 512MB della GTX970 era proprio dovuta al bus castrato.Bo.
      • Stefano Calligari scrive:
        Re: Peccato
        - Scritto da: ponderatore folle
        - Scritto da: consiglio

        Avevo in mente la 1070/1080, dato che ne stavo

        commentando nello stesso momento su altri

        lidi.

        Poi se per te cannare 3,5x2 mentre si pensa ad

        altro, è sinonimo di mancanza di cervello... ok,

        arrivederci e buona giornata Sig.ra

        calcolatrice.

        comunque la storia del bus castrato a 192bit fa
        pensare male. La minor velocità di quei 512MB
        della GTX970 era proprio dovuta al bus
        castrato.

        Bo.La limitazione della GTX 970 non dipende dal bus verso la ram , che infatti risulta essere effettivamente ampio 256 bit con tutti i controller funzionanti, ma dal fatto che non è possibile accedere in parallelo "all'ultimo" canale di 32bit che connette il chip GDDR5 da 512MB ecco perché hanno dovuto dichiarare un bas di 224 bit (250-32).La GTX 1060 è configurata diversamente, hanno semplicemente disabilitato una coppia di controller di memoria quindi è possibile accedere a tutti i 6GB di ram a piena velocitàhttp://techreport.com/news/27721/nvidia-admits-explains-geforce-gtx-970-memory-allocation-issue
  • Vattelalbic occa scrive:
    Peccato
    Era una scheda che tenevo d'occhio da tempo in caso di un ipotetico upgrade.
    • consiglio scrive:
      Re: Peccato
      Vai di 1060 che è prezzata grossomodo come lo era la 970 all'epoca, con in più i seguenti vantaggi:- ha 6GB "reali" (quindi il doppio "effettivo" della 970)- ed è prestazionalmente in linea con la 980 (5-10% di differenza in più o in meno, a seconda dei casi)Contro-Indicazioni?- Il memory-bus-width della 1060 è troncato a 192bit.Compensato però dalla migliore gestione della memory-bandwith di pascal rispetto a maxwell (https://www.technopat.net/sosyal/konu/video-gtx-1080-pascal-memory-compression-explained.329268/)
  • ehm scrive:
    30 dollari...
    ...veramente troppo pochi!Non solo rispetto al 12,5% di risarcimento teorico minimo dovuto. Che già quello è grave errore di calcolo e mancanza di rispetto per il cliente pagante.Ma soprattutto per gli effetti negativi soggettivi (e quindi non quantificabili economicamente) che si vengono a creare al superamento dei fatidici 3,5GB "effettivi" di vram, quali:- stuttering a manetta per tutto il tempo in cui si va ad utilizzare gli 0,5GB "fittizi" di vram.- e quando non si tratta di stuttering, ci si becca un bel frame-rate ballerino ogni volta che si voglia anche solo spingere un poco sulle opzioni grafiche.Opzioni che corrispondo a prestazioni che la gpu sarebbe "teoricamente" in grado di offrire, ma che di fatto non può fornire perchè "frenata" appunto dalla vram troncata.Ora ditemi voi se danni di tale portata possono essere mitigati dai miseri 30 dollari di risarcimento.
    • ponderatore folle scrive:
      Re: 30 dollari...
      - Scritto da: ehm
      ...veramente troppo pochi!

      Non solo rispetto al 12,5% di risarcimento
      teorico minimo dovuto. Che già quello è grave
      errore di calcolo e mancanza di rispetto per il
      cliente
      pagante.

      Ma soprattutto per gli effetti negativi
      soggettivi (e quindi non quantificabili
      economicamente) che si vengono a creare al
      superamento dei fatidici 3,5GB "effettivi" di
      vram,
      quali:
      - stuttering a manetta per tutto il tempo in cui
      si va ad utilizzare gli 0,5GB "fittizi" di
      vram.
      - e quando non si tratta di stuttering, ci si
      becca un bel frame-rate ballerino ogni volta che
      si voglia anche solo spingere un poco sulle
      opzioni
      grafiche.
      Opzioni che corrispondo a prestazioni che la gpu
      sarebbe "teoricamente" in grado di offrire, ma
      che di fatto non può fornire perchè "frenata"
      appunto dalla vram
      troncata.

      Ora ditemi voi se danni di tale portata possono
      essere mitigati dai miseri 30 dollari di
      risarcimento.non so, non saprei, quand'è che si superano i 3,5GB di vram?
    • Izio01 scrive:
      Re: 30 dollari...
      - Scritto da: ehm
      ...veramente troppo pochi!

      Non solo rispetto al 12,5% di risarcimento
      teorico minimo dovuto.Perché, la GTX 970 è solo un insieme di banchi di RAM, oppure c'è dentro anche qualcos'altro? E questo qualcos'altro vale zero?
  • iRoby scrive:
    Troppo facile
    No no troppo facile che prima ci prendi per il XXXX e poi ci rimborsi magari con metodi che è difficile attuare per la maggior parte degli utenti. In modo che così te ne rimarranno in tasca la maggior parte.Lo stesso lo hai fatto con i chip buggati. Delle non ha mai voluto sostituire le motherboard con i chip Nvidia buggati.Io ci sono cascato, ma da quella volta non ho più voluto Dell.
    • Stefano Calligari scrive:
      Re: Troppo facile
      - Scritto da: iRoby
      No no troppo facile che prima ci prendi per il
      XXXX e poi ci rimborsi magari con metodi che è
      difficile attuare per la maggior parte degli
      utenti. In modo che così te ne rimarranno in
      tasca la maggior
      parte.

      Lo stesso lo hai fatto con i chip buggati. Delle
      non ha mai voluto sostituire le motherboard con i
      chip Nvidia
      buggati.
      Io ci sono cascato, ma da quella volta non ho più
      voluto
      Dell.Ha semplicemente seguito la normativa sulla class action, con l'apertura di una azione legale (collettiva o meno) ambo le parti sono tenute a seguire le prassi previste dall'iter processuale.Non so ha cosa tu ti riferisca con chip buggati, nessun chip di NVIDIA ha mai sofferto di bug hardware.Nota per il webmaster: sarebbe buona norma aggiornare solo le inserzioni pubblicitarie e non tutta la pagina, su un sito che si chiama punto-informatico e che offre anche webinar è una mancanza alquanto singolare
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