Download/ Programmini piccoli ma grandi

Nella botte piccola c'è il vino buono, si dice. Anche tra i programmini sotto il mega, o sotto i 100k, ci sono gustosi funghetti. Ecco dove e come coglierli








a cura di Luca Schiavoni

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  • Anonimo scrive:
    Re: E gli utenti aumentano......
    Direi che un po' di timore probabilmente lo avranno in molti ... l'utilizzo e la diffusione dei proxy aumenterà :) che dobbiamo dire ... a mio avviso comunque l'utenza sui p2p calerà, è una mia opinione ... giudicate voi
  • JRoger scrive:
    Under Jolly Roger
    "Fly our flag, we teach them fearCapture them, the end is nearFiring guns they shall burnSurrender or fight there's no returnUnder Jolly Roger" (Running Wild - Under Jolly Roger - 1987)Me lo hanno ispirato questi : http://www.fpm-antipiracy.it/:p==================================Modificato dall'autore il 03/02/2004 12.26.48
  • Super_Treje scrive:
    Re: Perplessita'
    Purtroppo qui pare che non ci siano persone molto intelligente (nel mondo di chi ti propone una cosa).A me era venuta in mente una cosa...Perchè quando vado al negozio devo comprarmi un intero cd di plastica con copertina e supporto cd-rom ????A me interessa il contenuto ! mica il contenitore :)Ragioniamo su una cosa :)Se io vado con la mia memory card (tipo quelle a penna usb che adesso sono molto trendy) compro le tracce in mp3 dei brani che voglio, pago e me ne vado.Famo 25 centesimi di euro a brano ? famo 50 ?ok 20 euro = 40 traccee mi pare tanto perchè raga quello che costa è masterizzare un cd ma + di tutto è la grafica... bella ma a chi non interessa ... quel prodotto non rispetta cosa il cliente ha chiesto : io ho chiesto la musica non al copertina o il contenitore :) VOGLIO IL CONTENUTO !!!!Pare na cavolato ma l'ipod e l'apple stanno facendo i soldi con stà cosa :)Raga noi in italia la cosa la possiamo fare nei negozi di musica. Penna usb a portata di mano dà un 128 mb e comprare un pò di musica senza problemi e già rippata e senza fare le code.. ma il prezzo deve essere basso perchè ci daranno solo il contenuto... che la maggior parte dovrà andare al cantante o al gruppo e mi pare anche giusto... :)Faremo l'interesse di tutti (tranne le case che venderanno meno cd "fisici" ma noi saremmo in regola con la legge, ehehhe visto che assurdità ? :) )E' tosto il ragionamento perchè i discografici l'hanno incasinata bene la situazione e allora uno per risolvere la cosa se la prende coi + deboli = utenti (logico no ?) è la legge della natura = il + forte si mangia il + debole....MA NOI SIAMO ITALIANI :)Alla prossima e ragioniamo insieme
    • Rey_ scrive:
      Re: Perplessita'
      Non male l'idea.... :)Pero' il costo avrebbe da volare mooolto basso, a 50cent per pezzo - ricordiamoci: stiamo parlando di MP3, con la qualita' (o carenza della stessa) che sappiamo - si farebbe prima a pituppare e ustionare l'album direttamente (senza passare ne' dal via ne' dal negozio). :p
  • Anonimo scrive:
    Primo:RIVOGLIO I SOLDI DEI CD X SIAE!!
  • Anonimo scrive:
    che vadano a chiedere i nostri soldi..
    ALLA PARMALAT
  • Anonimo scrive:
    il file sharing è una realtà..
    perchè non pensano a trarne vantaggio?
  • Anonimo scrive:
    ma andate a lavorare
    basta con questa politica!!!!che vadano a lavorare in fabbrica i discografici....e poi vediamo se loro hanno la possibilità di comprarsi i cd e di andare al cinema...ma dico....a chi piace scaricare musica....ed a chi piacerebbe comprare...
  • Anonimo scrive:
    La legge della natura
    Ma tutta questa gente che scarica musica da internet (mi pare di avere letto da qualche parte che sono milioni solo in Italia!), se un giorno non lo faranno più, compreranno i CD? Si venderanno milioni di CD in più? Secondo me molti non compreranno CD, magari adesso scaricano perchè hanno una connessione ADSL in casa che condividono con la famiglia, e intanto che ci sono si scaricano il loro ultimo brano preferito. Mi viene in mente il ragazzo che chiede al padre: papà, mi dai i soldi che vado a comperare due CD? (20+20=40euro!). Per molti lavoratori italiani significa una giornata di lavoro al netto, il padre cosa farà, glie li darà?(Comunque fosse vero che l'autore ci guadagna il 4%, vuol dire che all'artista gli va 1 euro e 60 centesimi, però sono costati una giornata di lavoro, sig!).In questa nostra società ci sono solo due possibilità per stabilire un buon ordine economico e legale: 1-Si diminuiscono i prezzi di tutte le merci2-Si alzano gli stipendi (mi piace più chiamarli "salari", rende meglio l'idea...)E' innegabile che si possono fare facilmente entrambe le cose.E allora perchè la società non è così e poi si fanno leggi severe per reprimere il già stanco popolo?Questo sistema non può durare perchè non è logico, e le cose che vanno contro logica prima o poi si estinguono da sole. E' la legge della natura.
    • Anonimo scrive:
      Re: La legge della natura
      ma purtroppo c'è chi non lo ha ancora capito...
    • Anonimo scrive:
      Re: La legge della natura
      ti faccio i miei complimenti perche' hai colto in pieno il problema, cosa che molta gente ignora.molta gente pensa che chi scarica musica lo fa solo per il gusto di "rubare" al prossimo, ma questa gente non pensa che una percentuale molto alta di famiglie non puo' permettersi di spendere 20 euro per un cd che puo' anche rivelarsi una gran ca**ta, visto anche il crescente costo di cose di prima necessita'.
    • Anonimo scrive:
      Re: La legge della natura
      Io di certo che lavoro dalla mattina alla sera 11 ore al giorno e 8 di notte e faccio un lavoro di responsabilità portando a spasso gli italiani con il treno e mi faccio un c**o così dalla mattina alla sera e non posso permettermi nemmeno una casa con la stanza del pargoletto perchè non mi fanno il mutuo più dell'1/3 del valore dello stipendo le banche ladre usuraie il qual stipendio è sempre più basso invece di aumentare figuratevi se io, che faccio tanti sacrifici per avere sempre un piccì e una connessione sufficiente perchè scrivo programmi da quando avevo 14 anni e ho una passione innata, domani che non mi fanno usare più il p2p mi vado a omperare il cd anche se costasse 10 euro! Sai cosa vi dico teneteveli i vostri ciddì e le vostre opere, domani disdisco adsl accendo la radio e mi sento la musica! Non si fa niente per i prezzi sempre più salati forse non arriverò vivo alla pensione e non potrò dire al mio bimbo questa è la tua stanza perchè dormirà sempre con noi e dio solo sà se riuscirò a mandarlo a scuola! Però i miliardari vanno tutelati e ci vogliono le leggi ad hoc mi sembra di leggere un libro di storia vecchia. Vergogna! Spero solo che da qualche parte verrete giudicati anche voi maledetti!
  • Anonimo scrive:
    svegliamo il gigante
    a mio modo di vedere, l'unica conseguenza che potrà avere questa "offensiva" delle case discografiche e di chissà chi altro, sarà quella di "svegliare il gigante".credo che il p2p possa evolversi in maniera tale da non permettere più nessun tipo di individuazione. fino ad adesso questo non è accaduto perchè non ce nè stata la necessità, ma già nelle ultime settimane, alla notizia dell'inasprirsi dei provvedimenti, stanno uscendo nuovi tipi di p2p e nuove idee per quelli futuri.penso quindi, in conclusione, che l'unico risultato a cui arriveranno le major sarà quello di rendere ancora più potente il file-sharing, riducendo ulteriormente le loro possibilità di integrazione in un futuro commercio di rete. mi sembra sinceramente l'unico scenario possibile.il gigante si sta svegliando...
  • Anonimo scrive:
    Le cose cambieranno da sole
    Le cose cambieranno da sole, i discografici otterranno una diminuzione dei file-sharers, il fenomeno non finirà ma cambierà, si scambierà di più a mano, in ufficio, tra colleghi, tra amici. Ci saranno server privati e si sharerà tra amici e conoscenti fidati dividendo così il prezzo di un DVD in 5, 10 persone e non più tra 100.000. Tutto sarà più discreto ed efficiente. Ho visto masterizzatori DVD a 119 euro. Supponiamo di avere il noleggio DVD sotto casa a 2.10 euro (6 ore), fastweb fibra ottica, potrei condividere con altre tre o quattro persone abbattendo di brutto i costi totali. Il tutto privatamente e crittografando, se necessario. Naturalmente è solo un'ipotesi di uno scenario possibile, ma la gente sarà più furba e cauta. E nonostante le minacce legali la gente scambierà ancora, non più così facilmente, in maniera differente ma scambierà ancora. Su internet, con i sistemi tradizionali, c'è quel maledetto IP che ti si appiccica addosso, è come andare in giro con un bersaglio dipinto sulla schiena.
  • Anonimo scrive:
    Per i "Political correct"
    In un precedente messaggio, ho letto che all'artista va il 4% del prezzo del CD. Dunque, su un CD che costa 20 euro, l' artista ci guadagna 0,8 euro (80 centesimi).Poco tempo fa, ho comprato un tergicristallo per la mia auto in un mercatone, e ho speso 3.5 euro.Il prezzo di un tergicristallo analogo per la mia vettura era di 19 euro circa negli altri negozi che ho girato.Per i "Political correct":Scusate ma sono amante della calcolatrice e le idee me le faccio da solo. Chi si vuole fare inculcare le idee dagli altri, è "libero" di farsele inculcare.
  • Anonimo scrive:
    ...
    E se non usassimo più queste cavolo di tecnologie come il cellulare, internet o le usassimo al minimo indispensabile? Una volta non c'erano...quanto stavamo meglio!
  • Anonimo scrive:
    STOP!
    Direi di finirla con le speculazioni su (tento un riassunto)-:legale / illegalepenale / civileuploader / downloaderdanno economico / sfruttamento dei clienticrittato / non crittatosi salvi chi sa / si salvi chi puòqualità CD /s-qualità mp3ecceteraIl principio del P2P è l'ospitalità, "Mi Casa Es Su Casa!"...la mia cartella è la tua cartella.E' un attitudine umana.- Il file-sharing è un diritto- è identità culturale- sono fatti nostri quello che ci scambiamo!Solo in italia siamo più di un milione!Finiamola di farci terrorizzare da interessi economici poco interessanti!Abbiamo già scelto da che parte stare!Artur Cravan
  • Anonimo scrive:
    il margine del commerciante, che arriva
    il margine del commerciante, che arriva fino al 30-35 %,che non prendano per il culo la gente io ho avuto un negozio di dischi e tali margini non esistonoil max e' 10/15% semplicemente sono dei veri e propri ladriun cd inscatolato con booklet incisione dell'audio serigrafia pronto da vendere costa ben 1000 lire su una quantita' di 5000 pezziALLORA KI SONO I VERI LADRI?DOVE SONO GLI SCONTISMETTETELA DI PRENDERE IN GIRO LA GENTE E SCENDETE TRA I COMUNI MORTALI CRESCETE!!!
  • Akiro scrive:
    kazzarolaaaaaaaaaa!
    ho lasciato il piccì accesssoooo!!!ahi...(linux)
  • Anonimo scrive:
    Poveri Cristi !!!
    Mi piange il cuore a sentirlo !!Quest'anno si comprera' solo 2 yacht,tre ville e 4 ferrari !!propongo una bella colletta,anzi !! Chiediamo aiuto alla Caritas!!!ma cosa vogliono i terremotati?e i morti di fame???aiutiamo solo i discograficiW i discografici !!!
  • mARCOs scrive:
    Allo scaricatore folle!
    ( le mie scuse al moderatore, se il mio precedente )( messaggio era sembrato troppo polemico. Lo riscrivo )( qui, togliendo alcune parti )
    prima di offendere la gente
    fatti una bellìesame di coscienza
    e accorgiti che non sei nessuno
    per decidere chi e sano e chi no......A fare certe affermazioni in pubblico, te ed i suoi consimili, che pare non abbiate niente di meglio da fare che scaricare roba da Internet, mostrate soltanto quanto siate poveri di argomenti.Si può parlare di come dovrebbe essere cambiato il copyright (perché è evidente che quello attuale non solo lede i diritti dei consumatori ma è impraticabile); si può parlare di una nuova distribuzione via Internet (che dovrebbe necessariamente costare 4 soldi rispetto al CD vero e proprio); ecc.E tu cosa vai a scrivere? " Ho pagato ADSL e scarico quello che mi pare ".Ma ti rendi conto di quanto sei ridicolo? Io non condanno chi scarica MP3, perché è una pratica diffusissima e la facciamo un po' tutti. Ma chi pretende di poterlo fare, quando evidentemente le leggi gli sono tutte contro, e si giustifica col fatto che ormai ha pagato ADSL fa soltanto ridere.mARCOs
  • Anonimo scrive:
    Re: il link che volevi
    - Scritto da: Ics-pi
    Avete per caso in giro qualche link su
    questa storiahttp://www.serversecurity.org/italian/somma.htmlovvero: The Italian Crackdown '94
  • Anonimo scrive:
    Solo un esempio (un po' OT)
    Produttore:- Ok, pubblichiamo.Io:- E un sistema anticopia per *almeno limitare* la pirateria?Produttore (sorriso):- Facciamo il prezzo a 25 Euro, invece di 40 o 50. Ci sarà della pirateria, ma il prezzo basso inviterà la gente a comprare e noi guadagneremo a sufficienza lo stesso.Major, non è difficile, basta essere meno avari.:
    Nime
    • Anonimo scrive:
      Re: Solo un esempio (un po' OT)
      Non e' che hai sbagliato le cifre?
    • Anonimo scrive:
      Re: Solo un esempio (un po' OT)
      - Scritto da: Anonimo
      Produttore:- Ok, pubblichiamo.
      Io:- E un sistema anticopia per *almeno
      limitare* la pirateria?
      Produttore (sorriso):- Facciamo il prezzo a
      25 Euro, invece di 40 o 50. Ci sarà
      della pirateria, ma il prezzo basso
      inviterà la gente a comprare e noi
      guadagneremo a sufficienza lo stesso.I cd costano 50 euro solo dove vivi tu

      Major, non è difficile, basta essere
      meno avari.Facile decidere l'economia degli altri, poi magari questi fanno i prezzi bassi e tutti scaricano lo stesso. Anche perché scaricare costa 0 euro, un prezzo tutto sommato difificile da battere.Se uno vende un quadro a mille miliardi sono affari suoi, i prezzi li decide lui, se non vi sta bene non lo comprate. Il resto è retorica
      • avvelenato scrive:
        Re: Solo un esempio (un po' OT)
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Produttore:- Ok, pubblichiamo.

        Io:- E un sistema anticopia per *almeno

        limitare* la pirateria?

        Produttore (sorriso):- Facciamo il
        prezzo a

        25 Euro, invece di 40 o 50. Ci
        sarà

        della pirateria, ma il prezzo basso

        inviterà la gente a comprare e
        noi

        guadagneremo a sufficienza lo stesso.

        I cd costano 50 euro solo dove vivi tu




        Major, non è difficile, basta
        essere

        meno avari.

        Facile decidere l'economia degli altri, poi
        magari questi fanno i prezzi bassi e tutti
        scaricano lo stesso. Anche perché
        scaricare costa 0 euro, un prezzo tutto
        sommato difificile da battere.
        Se uno vende un quadro a mille miliardi sono
        affari suoi, i prezzi li decide lui, se non
        vi sta bene non lo comprate. Il resto
        è retorical'illegalità fa parte del gioco, bisogna tenerne conto.tutti ad esempio fanno l'esempio della ferrari, dicendo "non è che se non ho una ferrari e la voglio la vado a rubare".certo però che se uno ha la ferrari e viene a parcheggiarla in un quartieraccio di milano o per esempio da me qua a mazzafame, ha poi bella facciatosta a lamentarsi se dopo -se gli va bene- la trova a pezzi con le istruzioni per il montaggio stile sorpresina kinder.specie se si mette in aperto contrasto con gli "illegali" autoctoni.
        • Anonimo scrive:
          Colpa delle case discografike
          Questo è tutta colpa delle case discografiche, ricordiamo ke sia la sony, la philips sono delle grosse case discografike e fanno anke altro. Se loro nn mettessero in vendita i masterizzatori e i supporti vergini tutto questo nn sarebbe successo. Siccome loro perdono da un lato, ma ci guadagnano dall'altro e nn sono solo quelle 2 case ma tante altre. Poi il prezzo di un CD è di 25 euro ma nn dimentikiamo ke 25 euro sono pari a 48.400 lire vi sembra poco? Nn è poco se abbassasero il prezzo sarebbe meglio! Se un supporto vergine a me costa 0.69 cent. pensate quanto potrà costare ad una casa discografica, è vero ke loro ci debbono guadagnare ed i musicisti anke ma senza esaggerare. Io sono convito ke se loro abbassasero il prezzo notevolmente venderebbero d+. Siccome vogliono guadagnare d+ se ne fregano di abbasare il prezzo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Solo un esempio (un po' OT)
          Io credo proprio che non sia come molta gente ingenuamente crede, ovvero che si scaricherebbe lo stesso anche se i cd fossero a 10? o meno..Credo nell'esatto contrario!!Un singolo costa 7? circa e contiene per lo più 1 o 2 canzoni, massimo tre... Un cd intero tra i 20 e i 24? pari a 40-45.000 delle vecchie lire... :(I prezzi negli ultimi due anni sono aumentati notevolmente! e non prendiamoci in giro con ma mi mo mu... sono aumentati e non di poco!!Per ritornare ai vecchi valori li dovrebbero proprorre almeno a 15? anche se questo prezzo era eccessivo all'epoca.Detto tutto questo, vorrei anche riportare un fatto molto recente accaduto negli USA non pochi mesi fa', una delle majior casediscografiche nella sua catena di vendita ha proprosto i cd e dvd a prezzi scontati del 20% ed è stato un vero successo di vendite!!E' anche pure ovvio che se un cd viene proposto ad una cifra inferiore si inverta il sistema o perlomeno si ha un notevole ridimensionamento...Io volevo acquistare l'ultimo album di Starsailor ma perfortuna prima ho scaricato tale cd per poterne quantificare il valore... Bhè, l'unica traccia interessante per mè è la numero 9 (quella del singolo) e con estrema delusione ho risparmiato i soldi... ma se non avessi potuto scaricarlo avrei sputtanato quella cifra... semmai comprerò il singolo, che cmq è troppo costoso in ogni caso!!I soldi son pochi e si cerca di ottimizzarli, ovvero si spende quando ne vale veramente la pena per noi... Io quest'anno ho comprato il cofanetto di vasco (dvd), il live sempre di vasco, più altri 5 cd di artisti americani...bhè con 800? al mese e vivendo solo altri acquisti in merito non me li posso permettere visto che la paga da lire ad euro non è aumentata ;)Se poi c'è cmq chi punta il dito verso coloro che tirano a campare bhè forse è l'ora che guardiate meno tv e camminiate nelle città in periferia e in strade che di solito non fate..
    • Anonimo scrive:
      Re: Solo un esempio (un po' OT)
      Da qualche parte ho sentito dire (e sono pienamente d'accordo): che non si può fermare l'avanzata della tecnologia (e delle cose in generale) con le leggi e la forza. Se 100 milioni di persone praticano il p2p, esso non potra mai essere fermato. Cambierà nome, forma, utenza, ma non si può arrestare, come non si può fermare chi si fa prestare un cd da un amico e ne fa una copia, come chi si fotocopia un libro, chi dublica le foto. Il fenomeno si è allargato con l'avvento della banda larga, quindi delle nuove tecnologie. Se la teconologia ormai esiste ed è diffusa, il processo è inarrestabile. L'unico modo di arginare il fenomeno potrebbe essere quello di trasformarlo, o deviarlo verso altre forme. E' come pensare di fermare un fiume: impossibile, ne puoi deviare il corso, sfruttarne l'energia con una diga, disperderlo, ma non lo eliminerai mai completamente.Gli esempi sono infiniti, ed in generale chi ha cercato (nella storia), di fermare e reprimere ha sempre ottenuto l'effetto contrario. Il problema comunque per i detentori dei diritti d'autore (che dovrebbero essere solo gli artisti stessi, anche se non è così), è di difficile risoluzione.
  • Anonimo scrive:
    I Pedofili li lasciamo stare?!?
    Quando internet sarà ripulita dai pedofili, potrò anche accettare di essere perseguito per il materiale che scarico...ma per il momento non rompete i c0gl10n1!!!! Non vi basta la vita da nababbi che fate?Che c4zz0 me ne frega!Mi fate schifo! E mentre nel mondo continuano a esistere milioni di persone che soffrono vi auguro tutto il male possibile.
    • Anonimo scrive:
      Re: I Pedofili li lasciamo stare?!?
      E' solo un mio personalissimo parere, ma "i pedofili" (che pure sicuramente ci sono e vanno combattuti) sembrano essere sempre di più utilizzati come scusa ogni volta che si vogliono giustificare misure che limitano la libertà delle persone in rete.Sono anche da sempre convinto che i pedofili vadano prima di tutto combattuti nel mondo reale, dove commettono i loro crimini.A parte questo, hai ragione, ci sono così tanti problemi in italia che impiegare la polizia per azioni contro il p2p sembra prima di tutto un modo per sottrarre risorse alla soluzione di problemi ben peggiori (oltretutto farebbero un sacco di danni a persone peraltro oneste, senza risolvere nulla IMHO)
    • Anonimo scrive:
      Re: I Pedofili li lasciamo stare?!?
      - Scritto da: Anonimo
      Quando internet sarà ripulita dai
      pedofili, potrò anche accettare di
      essere perseguito per il materiale che
      scarico...ma per il momento non rompete i
      c0gl10n1!!!! Non vi basta la vita da nababbi
      che fate?Che c4zz0 me ne frega!Mi fate
      schifo! E mentre nel mondo continuano a
      esistere milioni di persone che soffrono vi
      auguro tutto il male possibile.Le colpe degli altri non lavano le tue. Non è che io mi alzo una mattina e passo col rosso perché so che ci sono degli assassini che magari latitano."Prima prendano tutti i mafiosi e poi io inizierò a rispettare la segnaletica..........PUMP!" (finito contro un palo)
      • Anonimo scrive:
        Re: I Pedofili li lasciamo stare?!?

        Le colpe degli altri non lavano le tue. Non
        è che io mi alzo una mattina e passo
        col rosso perché so che ci sono degli
        assassini che magari latitano.
        "Prima prendano tutti i mafiosi e poi io
        inizierò a rispettare la
        segnaletica..........PUMP!" (finito contro
        un palo)Vero! Però neanche posso pagare in anticipo per un reato (sigh) che POTENZIALMENTE potrei commettere.Vedi tassa sui supporti vergini e masterizzatori a cui TUTTI sono soggetti.Se ti sembra di vivere in un paese che garantisce i diritti...a me sembra che stiate in sudamerica.Auguri
    • mARCOs scrive:
      Re: I Pedofili li lasciamo stare?!?
      - Scritto da: Anonimo
      Quando internet sarà ripulita dai
      pedofili, potrò anche accettare di
      essere perseguito per il materiale che
      scarico...ma per il momento non rompete i
      c0gl10n1!!!! Ma che discorso del cavolo! Allora, se dài una botta in testa alle vecchiette e strappi loro la borsa, nessuno deve romperti i c0gl10n1, solo perché al mondo c'è chi commette crimini peggiori?Ma non vi rendete conto di quanto ridicole siano le affermazioni di questo tipo?Se trovi che i CD costino troppo, NON COMPRARLI. Ne puoi benissimo fare a meno, mica stiamo parlando di un bene di prima necessità! Ma non puoi dire "Trovo che questa cosa sia troppo cara, quindi la posso rubare".mARCOs
    • Anonimo scrive:
      Re: I Pedofili li lasciamo stare?!?
      Io per esempio scarico la musica solo per "vedere" se mi piace, dato che il più delle volte ci ritroviamo a comprare un cd dove c'è una sola canzone "bella", e fanno ascoltare sempre e solo quella in radio, tv ecc., e il resto è una chiavica madornale. Che faccio, vado in galerà o mi multano perché ho voluto evitare che le case discografiche e i cantanti mi raggirino?
  • non registrato scrive:
    Il P2P...
    è un'arma d'istruzione di massa :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Il P2P...
      - Scritto da: non registrato
      è un'arma d'istruzione di massa :DDopo che ci saranno le prime perquisizioni il p2p riguarderà 4 gatti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il P2P...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: non registrato

        è un'arma d'istruzione di massa
        :D

        Dopo che ci saranno le prime perquisizioni
        il p2p riguarderà 4 gatti.Può darsi..in America non ha funzionato (la riduzione è stata ridicola, se anche c'è stata), in Italia non so. Di sicuro ci sarebbe un crollo, però dopo le polemiche, i pareri dei legali (che in genere mi sembrano più a favore degli utenti) e quant'altro...probabilmente risalirebbe, magari con sistemi più anonimi ed espedienti vari (files criptati e cose simili).In definitiva non credo che l'idea del file sharing (anche di materiale copyrighted) possa essere sconfitta, speriamo quindi che non ci siano vittime inutili (se anche riduci il file sharing del 30% e quel 30% per metà non compra più perchè ti odia e metà compra nelle bancarelle pirata, cosa ci hai guadagnato?)
    • Anonimo scrive:
      Re: Il P2P...
      - Scritto da: non registrato
      è un'arma d'istruzione di massa :DConcordo assolutamente.Quando ho provato Napster per la prima volta,il primo pensiero è stato: "non so come, ma questa roba migliora il mondo".E' "rinascimentale", l'oscurantismo pretesco del mercato "medievale" non lo fermerà
  • mARCOs scrive:
    Per quello che mi ha dato del pirla
  • Anonimo scrive:
    Mazza ha ragione e voi torto
    Mazza ha ragione e voi torto è questo che vi rode in realtà.
    • Anonimo scrive:
      Re: Mazza ha ragione e voi torto
      - Scritto da: Anonimo
      Mazza ha ragione e voi torto è questo
      che vi rode in realtà.un po' poko argomentato...non trovi?ammettendo che il P2P sia illegale e anche lo sharing è necessariamento sbagliato?Nel 42 in Germania era legale ammazzare gli ebrei, ma non era legale pensare e agire diversamente da come imposto. Era giusto?
      • Anonimo scrive:
        Re: Mazza ha ragione e voi torto
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Mazza ha ragione e voi torto è
        questo

        che vi rode in realtà.

        un po' poko argomentato...non trovi?
        Ma sei lo stesso che scrive sotto? Vedo che tutte e due usate le k al posto delle c. Overdose di sms?
        Nel 42 in Germania era legale ammazzare gli
        ebrei, ma non era legale pensare e agire
        diversamente da come imposto. Era giusto?Mettere le leggi razziali e la legge sul diritto d'autore sullo stesso piano mi sembra un po' troppo. Poi tirar fuori l'olocausto mi sembra una scelta veramente di cattivo gusto.La verità è che le vostre generazioni hanno avuto troppo, negli anni '40 la gente pativa la fame e so cosa vuol dire. Invece ora la gente si lamenta quando in realtà si sta benissimo, anzi certi si rovinano perché vogliono un tenore di vita più alto di quello che si possono permettere. Senza 3 televisori, lo stereo, il dvd, il lettore mp3, l'ADSL ecc.. non possono vivere.Ora in un'intervista uno dice che agirà legalmente per difendere i diritti dell'industria della musica e voi venite fuori con dei deliri tipo "Ah ma io pago 85 euro al mese per l'ADSL e ho diritto di scaricare ciò che voglio".Siete talmente viziati che se vi tolgono la possibilità di scaricare la musica a sbafo vi tagliate le vene.
        • Garantito scrive:
          Re: Mazza ha ragione e voi torto
          Il fatto che il diritto d'autore sia oramai esercitato in maniera obsoleta e' evidente, cosi' come che le lobby si sono fatte fare le leggi a loro uso e consumo.Credo anche che sia solare che la banda larga in italia si sia diffusa grazie al file sharing.Ma che si possa parlare di "diritto" di scaricare lo trovo francamente assurdo.-
          Siete talmente viziati che se vi tolgono la
          possibilità di scaricare la musica a
          sbafo vi tagliate le vene.
        • Anonimo scrive:
          Re: Mazza ha ragione e voi torto
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          Mazza ha ragione e voi torto
          è

          questo


          che vi rode in realtà.



          un po' poko argomentato...non trovi?



          Ma sei lo stesso che scrive sotto? Vedo che
          tutte e due usate le k al posto delle c.
          Overdose di sms?è illegale scrivere con le k al posto delle c? a me piace quindi lo faKKio :P


          Nel 42 in Germania era legale ammazzare
          gli

          ebrei, ma non era legale pensare e agire

          diversamente da come imposto. Era
          giusto?

          Mettere le leggi razziali e la legge sul
          diritto d'autore sullo stesso piano mi
          sembra un po' troppo. Poi tirar fuori
          l'olocausto mi sembra una scelta veramente
          di cattivo gusto.
          l'olocausto l'ho presto per esempio xkè serve bene per far capire a cosa si va incontro quando lo stato è presente negli aspetti della tua vita, anche i + banali.
          La verità è che le vostre
          generazioni hanno avuto troppo, negli anni
          '40 la gente pativa la fame e so cosa vuol
          dire.non sai nulla di ciò che ognugno passa durante la sua vita quindi zitto Invece ora la gente si lamenta quando
          in realtà si sta benissimo, anzi
          certi si rovinano perché vogliono un
          tenore di vita più alto di quello che
          si possono permettere. Senza 3 televisori,
          lo stereo, il dvd, il lettore mp3, l'ADSL
          ecc.. non possono vivere.
          Ora in un'intervista uno dice che
          agirà legalmente per difendere i
          diritti dell'industria della musica e voi
          venite fuori con dei deliri tipo "Ah ma io
          pago 85 euro al mese per l'ADSL e ho diritto
          di scaricare ciò che voglio".io non ho mai detto nulal di tutto ciò. era un altro topicio sarei anhche disposto a pagare per scaricare musica o altre cose, ma un prezzo adeguato. la cosa purtroppo deve partire dall'alto.. è lì il vero problema. in più dimmi.. come faccio a ASCOLTARe musica scandinava metal che in italia non è distribuita, non è mandata alle radio, non è nemmeno immaginata a volte!dai dimmi come faccio ad ascoltare Myrkskog_-_Superior_Massacre_-_09_-_Bleeding_Wristsdai dimmelo.io abito in un piccolo borgo fuori dal mondo. il primo negozio di cd che tiene metal è a 20 KM di makkina. pekkato che non abbia comunque nulla di quello ke voglio io.devo forse spendere 180 euro di viaggio per prendere un cd?di cd originali cmq ne ho anche troppi. da ora in poi nn ne prenderò MAI + nemmeno uno.
          Siete talmente viziati che se vi tolgono la
          possibilità di scaricare la musica a
          sbafo vi tagliate le vene.viziato sarai te che ti permetti di dare giudizi enza conoscere nessunoTROLL!
    • Anonimo scrive:
      Re: Mazza ha ragione e voi torto
      :| ciao vedo ke hai le idde molto kiare lui dice così ha ragione ma la tua opinione e solo questa?invece di porre anke il problema di quanto in realtà senn ci fossero tutte le tasse apposte sui cd musicali dai vari enti statali e dallo stato italiano quanto costerebbero i cd e quanti ne venderebbero in piu? ciaoooooooooo
    • Anonimo scrive:
      Re: Mazza ha ragione e voi torto
      - Scritto da: Anonimo
      Mazza ha ragione e voi torto è questo
      che vi rode in realtà.First: do not feed the trolls!
      • Anonimo scrive:
        Re: Mazza ha ragione e voi torto
        Concordo con l'ultima osservazione. Sono davvero spaventosi...
        • Anonimo scrive:
          Re: Mazza ha ragione e voi torto
          - Scritto da: Anonimo
          Concordo con l'ultima osservazione. Sono
          davvero spaventosi...Anche tu sei un troll, non aggiungi niente alla discussione e metti un messaggio che può scatenare solo flame. BRAVO COMPLIMENTI! Ma cercate di crescere...
          • Anonimo scrive:
            Re: Mazza ha ragione e voi torto
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Concordo con l'ultima osservazione. Sono

            davvero spaventosi...

            Anche tu sei un troll, non aggiungi niente
            alla discussione e metti un messaggio che
            può scatenare solo flame. BRAVO
            COMPLIMENTI! Ma cercate di crescere...esatto! non fai altro che buttare benzina sul fuoco!
          • Anonimo scrive:
            Re: Mazza ha ragione e voi torto
            - Scritto da: Anonimo
            esatto! non fai altro che buttare benzina
            sul fuoco!Sbagliato! Infatti la tua risposta è stata più pacata delle risposte precedenti. Se fossi io il troll sarebbe successo l'opposto
    • Anonimo scrive:
      Re: Mazza ha ragione e voi torto
      - Scritto da: Anonimo
      Mazza ha ragione e voi torto è questo
      che vi rode in realtà.Vabbè ma a te che ti frega? Magari ammazzi tuo figlio di botte dalla mattina alla sera, però ti senti santo/santa perchè Mazza ha ragione.Ok, ha ragione, ora dormici su, contento/a?
      • Anonimo scrive:
        Re: Mazza ha ragione e voi torto
        - Scritto da: Anonimo
        Vabbè ma a te che ti frega? Magari
        ammazzi tuo figlio di botte dalla mattina
        alla sera, però ti senti santo/santa
        perchè Mazza ha ragione.La mia era una semplice constatazione. Mi sembra che freghi più a te che a me visto che ancora un po' mi dai del terrorista e del mafioso.
        Ok, ha ragione, ora dormici su, contento/a?Dormici tu bello (se hai la coscienza pulita) visto che a me non può fregare di meno delle indagini, più che altro è imbarazzante vedere un mare di gente che difende qualcosa di illegale solo perché gli fa comodo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Mazza ha ragione e voi torto
          E' anche imbarazzante vedere una persona adulta che per sentirsi realizzata fa affermazioni come le tue...
          • Anonimo scrive:
            Re: Mazza ha ragione e voi torto
            - Scritto da: Anonimo
            E' anche imbarazzante vedere una persona
            adulta che per sentirsi realizzata fa
            affermazioni come le tue...T'arrampichi sugli specchi? Sentiti imbarazzato quando scarichi a sbafo
          • Anonimo scrive:
            Re: Mazza ha ragione e voi torto
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            E' anche imbarazzante vedere una persona

            adulta che per sentirsi realizzata fa

            affermazioni come le tue...

            T'arrampichi sugli specchi? Sentiti
            imbarazzato quando scarichi a sbafoNon esiste proprio...sorry, io ho la coscienza a posto...e tu?
          • Anonimo scrive:
            Re: Mazza ha ragione e voi torto
            - Scritto da: Anonimo
            Non esiste proprio...sorry, io ho la
            coscienza a posto...e tu?OVVIAMENTE sono a posto e si capisce anche dal thread... invece voi che vi agitate tanto avete la coda di paglia.ps: non eri imbarazzato però quando qualcuno non sapendo cosa dire ha insinuato che picchio i figli a casa. Per la serie non sono d'accordo con te e allora ti do del terrorista, del mafioso e tutto quello che mi viene in mente
          • Anonimo scrive:
            Re: Mazza ha ragione e voi torto
            Ovviamente sta ci##a. Dal thread si capisce solo che avevi voglia di provocare.Se qualcuno poi ti ha provocato a sua volta, non prendertela, hai cominciato tu, mica hai cominciato il therad solo per dire al mondo che tu hai ragione? E se si, perchè mai?Comunque tra il dire che copiare è illegale (e NESSUNO nel forum, ti faccio notare, ha detto il contrario) e dire che Mazza ha ragione ce ne passa...
    • Anonimo scrive:
      Re: Mazza ha ragione e voi torto
      - Scritto da: Anonimo
      Mazza ha ragione e voi torto è questo
      che vi rode in realtà.Un simpatico provocatore surrealista!è giusto sdrammatizzare un po'
    • Anonimo scrive:
      Re: Mazza ha ragione e voi torto
      Secondo il mio esimio parere dovrebbero vietare completamente alle persone prive di una maturita intellettuale anche di pensare ..Qui è vero, parte delle persone ha sbagliato a porsi difendendo l'aspetto errato (ovvero se NON posso scaricare NON prendo l'ADSL).. su qui ti do pienamente ragione.Ma dall'altro lato non puoi negare che la lobby delle case discografiche è QUANTOMENO scandalosa, io sono un tipo equilibrato che cerca di comprendere il mondo e cerca di spiegarsi il perche delle cose.Nn riesco sinceramente a capire xke un discografico debba avere 4 ferrari e 10 ville, non riesco a capire xke un rapper che non scrive correttamente e fa della musica che crea in 10 minuti (parlo dei rapper scarsi intendetemi) debba guadagnare piu di Mozart o Chopin.. non riesco a capire xke sul lavoro creativo di 1 artista ci debbano LUCRARE 20000 persone.Dal mio giudizio equilibrato fuori dal coro posso dire senza paura di sbagliare che la musica a noi poveri ragazzi costa troppo.. 22 euro un cd? e troppo, pieno di fronzoli e pubblicita che non occorre e pieno di intermediari percettori di reddito che NON meritano soldi dato che non hanno creato niente.TI pare giusto che IO che lavoro coi CD vergini debba sborsare dei soldi per la SIAE?Fatti un esame di coscienza e se hai qualche neurone vivo vedrai che hai sparato solo un mare di stronzate.. forse lo sai cos'è? rode a te che NON PUOI/NON VUOI scaricare oppure non VUOI capire.. di gente immatura come quelle che accusi ce ne sono tanti, tu compreso
  • Anonimo scrive:
    I nuovi Talenti Fanno solo musica di M..
    Chi se ne frega dei nuovi artisti fanno solo canzoni di merda la musica migliore è passata solo negli anni 50-60 e 70 oggi si vede in giro solo robbaccia.Se non sanno fare canzoni la colpa non è del P2P come invece si accusa.Sono i cantanti che non sanno fare musica io sono 15 anni che non compro piu un CD è va aggiunto che se cerchi album che hanno fatto laq storia della musica è grande succeso come i BEATLES,PINK FLOYD,ROLLING STONES non si trovano piu.Solo robbaccia quindi non lamentatevi se le persone scaricano la sempre la stessa musica quella musica che uno ama ascoltare sul serio non le schifezze!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: I nuovi Talenti Fanno solo musica di
      - Scritto da: Anonimo
      Chi se ne frega dei nuovi artisti fanno solo
      canzoni di merda la musica migliore è
      passata solo negli anni 50-60 e 70 oggi si
      vede in giro solo robbaccia.Se non sanno
      fare canzoni la colpa non è del P2P
      come invece si accusa.Sono i cantanti che
      non sanno fare musica io sono 15 anni che
      non compro piu un CD è va aggiunto
      che se cerchi album che hanno fatto laq
      storia della musica è grande succeso
      come i BEATLES,PINK FLOYD,ROLLING STONES non
      si trovano piu.Solo robbaccia quindi non
      lamentatevi se le persone scaricano la
      sempre la stessa musica quella musica che
      uno ama ascoltare sul serio non le
      schifezze!!!!!Se la musica contemporanea ti fa schifo allora non la scaricare e non la comprare. Se ti piaceva quella degli anni '50-'70 COMPRALA e non scaricarla perché gli artisti o i loro eredi hanno tutto il diritto di ricevere un compenso per ciò che hanno prodotto.Oppure tu vorresti che della gente espropriasse la tua di proprietà solo perché costa troppo per comprarla?
      • Anonimo scrive:
        Re: I nuovi Talenti Fanno solo musica di
        Personalmente è da quando ho 12 anni che mi sento derubato ogni volta che metto mano al portafogli per acquistare un cd: il punto è solo questo!Dire che il P2p è un furto è come dire che chi si difende da un'aggressione alla propria persona è un violento (e non sto parlando di eccesso di difesa, semplicemente di un'ovvia reazione...)...a mio avviso il punto è semplicemente questo, sopratutto in Italia. Non c'è molto altro da dire...ah a proposito dei "nuovi talenti": davvero fanno musica?! Non sapevo, devi avere allargato enormemente le caratteristiche del termine per prenderli in considerazione.
        • Anonimo scrive:
          Re: I nuovi Talenti Fanno solo musica di
          - Scritto da: Anonimo
          dire...ah a proposito dei "nuovi talenti":
          davvero fanno musica?! Non sapevo, devi
          avere allargato enormemente le
          caratteristiche del termine per prenderli in
          considerazione.Dove ho scritto nuovi talenti scusa?Da nessuna parte ecco dove. L'ha scritto quello del primo messaggio quindi non appiccicare ad altri cose che non hanno detto. La prossima volta replica nel posto giusto.
    • messalinaxxx scrive:
      Re: I nuovi Talenti Fanno solo musica di M..
      - Scritto da: Anonimo
      Chi se ne frega dei nuovi artisti fanno solo
      canzoni di merda la musica migliore è
      passata solo negli anni 50-60 e 70 oggi si
      vede in giro solo robbaccia.Se non sanno
      fare canzoni la colpa non è del P2P
      come invece si accusa.Sono i cantanti che
      non sanno fare musica io sono 15 anni che
      non compro piu un CD è va aggiunto
      che se cerchi album che hanno fatto laq
      storia della musica è grande succeso
      come i BEATLES,PINK FLOYD,ROLLING STONES non
      si trovano piu.Solo robbaccia quindi non
      lamentatevi se le persone scaricano la
      sempre la stessa musica quella musica che
      uno ama ascoltare sul serio non le
      schifezze!!!!!no, c'e' eccome musica valida!anche in italia avete un sacco di band ottime, solo che le major non ve le pubblicizzano e per trovarle dovete andare a caccia voi per locali, fanzine e negozi di dischi, siti ecc.nulla da togliere alle grandi band del passato che anche io adoro alla follia, come quelle che hai citato.:-)
  • Anonimo scrive:
    Spaventare la gente?? ottimo marketing!!
    Vedrai in futuro i cd in meno che venderai.....E ringrazia che sta intervista non è finita in pasto ai quotidiani famosi [ scusa PI ] altrimenti sai che bella pubblicità....Bravo Mazza! Bravo!!!!;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Spaventare la gente?? ottimo marketing!!
      bene bene...perkè da ora in poi COL BIIIIIIP che comprerò i cd originalimantenere la gente che vuole questo mondo con solo 4 autori skifosi ma famosi, vuole limitare la cultura musicale, vuole sbattere in tribunale il vostro amico o voi stessi..la libertà non avrà mai la stessa importanza della musica perkè la musica non è acqua nè pane!quindi mi pento amaramente di avere comprato 2 cd priorio ieri e giuro che da ora in poi questo grosso errore nn avverrà mai più.. e spero sia così per gli altri milioni di italiani che tengono alla propria tranquillità e a cui nn va giù di essere sorvegliati e di dovere stare in ansia per un po' di musica quando in italia di problemi GRAVI ma GRAVI GRAVI ce ne sono a miliardi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Spaventare la gente?? ottimo marketing!!
        - Scritto da: Anonimo
        bene bene...perkè da ora in poi COL
        BIIIIIIP che comprerò i cd originali
        mantenere la gente che vuole questo mondo
        con solo 4 autori skifosi ma famosi, vuole
        limitare la cultura musicale, vuole sbattere
        in tribunale il vostro amico o voi stessi..
        la libertà non avrà mai la
        stessa importanza della musica perkè
        la musica non è acqua nè pane!
        quindi mi pento amaramente di avere comprato
        2 cd priorio ieri e giuro che da ora in poi
        questo grosso errore nn avverrà mai
        più.. e spero sia così per gli
        altri milioni di italiani che tengono alla
        propria tranquillità e a cui nn va
        giù di essere sorvegliati e di dovere
        stare in ansia per un po' di musica quando
        in italia di problemi GRAVI ma GRAVI GRAVI
        ce ne sono a miliardi.Pienamente d'accordo!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Opinione di un magistrato qualsiasi
    Se si considera l'utilizzo "personale" e non a scopo di lucro del file-sharing di canzoni...A parte il fumo e il mostrare i muscoli (già sintomo di debolezza, se voglio colpire, io non minaccio prima),l'architettura del discorso di Mazza & C. si basa su due postulati.1) Chi pratica il P2P non acquista musica dai legittimi distributori nonché proprietari (sia "on" che "off" line).2) Se non ci fosse P2P, le stesse persone aquisterebbero tale musica.Le uniche prove fornite per supportare tale discorso sono ricerche e statistiche da loro stessi commissionate e pagate.In aula, hanno lo stesso valore dei messaggi che voi mettete nella sezione "troll", o come la chiamate.Sono solo supposizioni, fantasie.
    • mARCOs scrive:
      Re: Opinione di un magistrato qualsiasi
      - Scritto da: Anonimo
      l'architettura del discorso di Mazza & C. si
      basa su due postulati.
      1) Chi pratica il P2P non acquista musica
      dai legittimi distributori nonché
      proprietari (sia "on" che "off" line).Questo può non essere vero nel 100% dei casi ma in generale, se tu hai scaricato tutto un album, perché poi dovresti spendere 20 ? per comprartelo nuovo? Le canzoni già ce le hai, no? Ora: tu puoi essere il tipo di persona che dice "io ascolto e poi, se mi piace, compro" ma non credo che sia questo lo spirito della maggioranza degli utenti del p2p.
      2) Se non ci fosse P2P, le stesse persone
      aquisterebbero tale musica.Le perdite dovute al p2p non vanno calcolate in base al numero di canzoni scaricate, perché è ovvio che una canzone che ho scaricato non l'avrei necessariamente comprata. Però, se non ci fosse il p2p e se a me piacesse un gruppo musicale, molto probabilmente acquisterei il CD originale. Quindi, qualche perdita (non calcolata come fanno loro) ci sta di sicuro.
      Sono solo supposizioni, fantasie.Alcune mi sembrano molto fondate, però.mARCOs
      • Anonimo scrive:
        Re: Opinione di un magistrato qualsiasi


        1) Chi pratica il P2P non acquista
        musica

        dai legittimi distributori nonché

        proprietari (sia "on" che "off" line).

        Questo può non essere vero nel 100%
        dei casi ma in generale, se tu hai scaricato
        tutto un album, perché poi dovresti
        spendere 20 ? per comprartelo nuovo? Magari perchè originale si sente meglio? O per il piacere di averlo originale? O perchè l'originale è durevole, il masterizzato no? O perchè ti piace l'autore?
        canzoni già ce le hai, no? Ce le avrei anche facendomele imprestare da un amico o comprandolo ad una bancarella o in altri modi (quelli che scaricano per non comprare stai tranquillo che un'alternativa la trovano, soprattutto per l'ultimo successo del momento..e se ne vantano pure).
        puoi essere il tipo di persona che dice "io
        ascolto e poi, se mi piace, compro" ma non
        credo che sia questo lo spirito della
        maggioranza degli utenti del p2p.Infatti lo spirito della maggioranza degli utenti p2p è "è a disposizione gratis, quindi scarico tutto ciò che mi incuriosisce, tutto ciò di cui ho sentito parlare e vorrei proprio sapere com'è, tutto ciò che mi hanno chiesto e tutto cio che un giorno potrebbe venirmi voglia di ascoltare" ....e poi va anche a comprare CD e DVD originali...magari non gli stessi che ha scaricato, magari gli stessi che ha già scaricato in 3 versioni differenti...proprio perchè originale è chiaramente meglio...è qualcosa da tenere, mentre un CD di Mp3 che ti è costato 0 ...in realtà vale proprio ZERO...hai mai considerato questo?Scaricare e comprare sono due cose non in competizione tra di loro, se non per il fatto che i soldi a disposizione sono limitati e per il fatto che il p2p porta a conoscere il panorama musicale (e non) molto di più che MTV o la pubblicità.Scaricare e comprare UN determinato album POSSONO essere in competizione tra di loro, soprattutto se l'album in questione è una ciofeca pompata da un lancio pubblicitario.In definitiva questa idea dell'utente p2p come di un pericoloso ladro che di proposito si cerca in rete tutto ciò che non vuole comprare...è un po' ridicola.Io vedo il p2p più che un'alternativa all'acquisto, un'alternativa alla pubblicità, alla radio, a MTV, ai cantanti ospiti delle varie trasmissioni e ai cartelli nei negozi di musica.A pensarci bene è decisamente più pericoloso in questo modo (toglie al marketing buona parte del suo potere) che non come fonte alternativa di contenuti...ma in quest'ottica io non posso fare a meno di considerarlo una cosa buona e nel considerare gli aspetti di illegalità un male minore, legato soprattutto alla presenza di leggi fatte ad hoc.

        2) Se non ci fosse P2P, le stesse
        persone

        aquisterebbero tale musica.

        Le perdite dovute al p2p non vanno calcolate
        in base al numero di canzoni scaricate,
        perché è ovvio che una canzone
        che ho scaricato non l'avrei necessariamente
        comprata. Però, se non ci fosse il
        p2p e se a me piacesse un gruppo musicale,
        molto probabilmente acquisterei il CD
        originale. Quindi, qualche perdita (non
        calcolata come fanno loro) ci sta di sicuro.Per il discorso precedente, ci stanno anche dei guadagni, magari non sul CD che si sente alla radio tutti i giorni, ma su un'altro meno noto e magari più valido.Ovvio che se si è contro il p2p si da per scontato che le perdite sono significative e i guadagni ridicoli o nulli, se si è a favore il contrario...guardandomi intorno io vedo molte persone che si comporano come ho descritto io e poche, pochissime come hai descritto tu (magari frequento le persone giuste? Mah!)

        Sono solo supposizioni, fantasie.
        Alcune mi sembrano molto fondate,
        però.Forse e forse no...ma iniziare un dialogo (per trovare un soluzione accettabile per tutti) con "vi rovino e vi mando in galera" non mi sembra proprio possibile.
        • Garantito scrive:
          Re: Opinione di un magistrato qualsiasi

          Infatti lo spirito della maggioranza degli
          utenti p2p è "è a disposizione
          gratis, quindi scarico tutto ciò che
          mi incuriosisce, tutto ciò di cui ho
          sentito parlare e vorrei proprio sapere
          com'è, tutto ciò che mi hannoEsatto. La qualita' non e' mai la stessa. Secondo me e' l'equivalente del vecchio scambio di cassette registrate da vinile...
          • mARCOs scrive:
            Re: Opinione di un magistrato qualsiasi
            - Scritto da: Garantito
            Esatto. La qualita' non e' mai la stessa.
            Secondo me e' l'equivalente del vecchio
            scambio di cassette registrate da vinile...Ragazzi, ma voi che razza di MP3 avete scaricato? Ma che vi siete fatti rifilare ;)?La qualità è inferiore al CD ma non è così schifosa da spingere le masse ad acquistare gli originali. Tra l'altro le copie delle cassette risultano sempre peggiori man mano che vengono duplicate mentre la qualità di un MP3 copiato infinite volte resta inalterata.mARCOs
        • mARCOs scrive:
          Re: Opinione di un magistrato qualsiasi
          - Scritto da: Anonimo
          Magari perchè originale si sente
          meglio?C'è davvero tutta questa differenza che ti spinge a spendere 20 ?? Io non so che impianto stereo abbia tu ma sulle mie (modeste) casse gli MP3 e gli OGG fatti bene sono pressoché indistinguibili dal CD originale.( o forse siam diventati tutti sordi... )
          O per il piacere di averlo
          originale?E quanto cambia? Se è la musica che interessa e non la confezione, meglio un CD di MP3 (costo = 0 ?) piuttosto che 15 CD originali (costo = almeno 200 ?).Se usi il p2p, hai già tutte le canzoni, le puoi mettere sul tuo player MP3 e sentirle anche sul PC. Molti CD nuovi hanno anche delle protezioni che ne limitano l'utilizzo. D'accordo, le protezioni si aggirano senza troppa difficoltà ma resta il fatto che ti dànno un prodotto meno "libero" e (ovviamente) più caro.
          O perchè l'originale
          è durevole, il masterizzato no?Questa non l'avevo mai sentita.
          O perchè ti piace l'autore?Se l'autore piace, ci si fa un CD di MP3 con tutta la sua discografia: molto più comodo da sentire e da portare in giro.

          canzoni già ce le hai, no?
          Ce le avrei anche facendomele imprestare da
          un amico o comprandolo ad una bancarella o
          in altri modi Ma non c'è proprio paragone. I sistemi p2p rappresentano un jukebox grauito immenso, molto più grande delle bancarelle e delle collezioni dei tuoi amici. A questo formidabile jukebox puoi accedere gratis e comodamente da casa tua.
          Infatti lo spirito della maggioranza degli
          utenti p2p è "è a disposizione
          gratis, quindi scarico tutto ciò che
          mi incuriosisce, tutto ciò di cui ho
          sentito parlare e vorrei proprio sapere
          com'è, tutto ciò che mi hanno
          chiesto e tutto cio che un giorno potrebbe
          venirmi voglia di ascoltare" ....e poi va
          anche a comprare CD e DVD originali...Questo può essere un comportamento tuo ma non credo affatto che la maggioranza degli utenti del p2p scarichi per poi comprare.
          magari
          non gli stessi che ha scaricato, magari gli
          stessi che ha già scaricato in 3
          versioni differenti...proprio perchè
          originale è chiaramente
          meglio...Che l'originale sia migliore , questo è indubbio, perché come tutti sappiamo l'MP3 è una compressione a perdita di qualità. Ma che l'originale si senta chiaramente meglio , questo è tutto da dimostrare. Se gli MP3 fossero tanto diversi dal CD e qualitativamente scarsi come sostieni tu, la gente non se li scaricherebbe.
          è qualcosa da tenere, mentre
          un CD di Mp3 che ti è costato 0 ...in
          realtà vale proprio ZERO...hai mai
          considerato questo?Io non so che quali MP3 ti abbiano rifilato col p2p. La musica che ho potuto sentire io non ha differenze percettibili col CD originale. Quindi, perché un CD di MP3 dovrebbe valere ZERO?
          Scaricare e comprare sono due cose non in
          competizione tra di loro, se non per il
          fatto che i soldi a disposizione sono
          limitati e per il fatto che il p2p porta a
          conoscere il panorama musicale (e non) molto
          di più che MTV o la pubblicità.Certo, ma col p2p tu non hai soltanto un assaggio della musica, ce l'hai tutta quanta. Il p2p non ti mette a disposizione due-tre brani di un album ma te lo fa scaricare per intero. Chi è disposto a spendere soldi in più per avere qualcosa che ha già gratis?
          In definitiva questa idea dell'utente p2p
          come di un pericoloso ladro che di proposito
          si cerca in rete tutto ciò che non
          vuole comprare...è un po' ridicola.Ci saranno sicuramente persone che scaricano e comprano o che scaricano qualcosa che non si può più comprare (come le sigle dei vecchi cartoni animati) e quindi non provocano alcun danno economico.Ma a sentire le opinioni qui (contro la SIAE, gli artisti ed il mondo della musica in generale) sembra proprio così: l'utente p2p "si cerca in rete tutto ciò che non vuole comprare".
          Io vedo il p2p più che un'alternativa
          all'acquisto, un'alternativa alla
          pubblicità, alla radio, a MTV, ai
          cantanti ospiti delle varie trasmissioni e
          ai cartelli nei negozi di musica.Scusa, eh! Ma tu una volta che hai visto una pubblicità, NON HAI PORTATO A CASA la musica. Al massimo te la fanno sentire ma, se la vuoi, devi pagare. Coi sistemi p2p hai tutta la musica che vuoi, senza pagare.
          A pensarci bene è decisamente
          più pericoloso in questo modo (toglie
          al marketing buona parte del suo potere) che
          non come fonte alternativa di contenuti...ma
          in quest'ottica io non posso fare a meno di
          considerarlo una cosa buona e nel
          considerare gli aspetti di illegalità
          un male minore, legato soprattutto alla
          presenza di leggi fatte ad hoc.E quali sono queste leggi ad hoc? Il p2p si basa sull'idea che tutto è gratis per tutti. Mi sembra difficile scrivere una legge che spossessi del tutto l'autore del suo (sacrosanto) diritto di sfruttare commercialmente un'opera. Che il copyright sia da rivedere non c'è dubbio ma non passiamo da un estremo all'altro.
          Per il discorso precedente, ci stanno anche
          dei guadagni, magari non sul CD che si sente
          alla radio tutti i giorni, ma su un'altro
          meno noto e magari più valido.

          Ovvio che se si è contro il p2p si da
          per scontato che le perdite sono
          significative e i guadagni ridicoli o nulli,
          se si è a favore il
          contrario...Guarda, io non sono affatto contro il p2p. Però non capisco come lo si possa giustificare sul piano legale, come molti tentano di fare qui, visto che attualmente la legge italiana, dove non è ambigua, è del tutto contro.
          guardandomi intorno io vedo
          molte persone che si comporano come ho
          descritto io e poche, pochissime come hai
          descritto tu (magari frequento le persone
          giuste? Mah!)Probabilmente sì. Io frequento persone che, da quando scaricano, non hanno (quasi) mai comprato nulla, salvo per fare regali.
          Forse e forse no...ma iniziare un dialogo
          (per trovare un soluzione accettabile per
          tutti) con "vi rovino e vi mando in galera"
          non mi sembra proprio possibile.^__^mARCOs
          • Anonimo scrive:
            Re: Opinione di un magistrato qualsiasi

            C'è davvero tutta questa differenzaPer me si, nella maggior parte dei casi

            O per il piacere di averlo

            originale?Per me e per tante persone cambia eccome.
            E quanto cambia? Se è la musica che
            interessa e non la confezione, meglio un CD
            di MP3 (costo = 0 ?) piuttosto che 15 CD
            originali (costo = almeno 200 ?).Confronto assurdo, meglio un CD di Mp3 + 14 di originali scelti accuratamente (avendo tutti quei soldi a disposizione per beni non necessari come i CD).
            resta il fatto che ti dànno un
            prodotto meno "libero" e (ovviamente)
            più caro.Mi danno il prodotto originale, per me conta, visto che non spenderei mai un centesimo per qualcosa che non sia originale e garantito.

            è durevole, il masterizzato no?
            Questa non l'avevo mai sentita.Evidentemente non hai molta esperienza di CD masterizzati...aspetta 10 anni e prova a ricontrollare tutti i tuoi masterizzati e avrai una brutta sorpresa (a meno che tu non compri sempre CD vergini extra quality...e forse anche in quel caso)
            Se l'autore piace, ci si fa un CD di MP3 con
            tutta la sua discografia: molto piùRidicolo, è un punto di vista da persona disonesta, ma l'utente del p2p come ho già detto più volte, in genere NON è una persona disonesta (non è scontato come sembra a te), è una persona che ha un passatempo a basso costo e molto interessante.
            Ma non c'è proprio paragone. I
            sistemi p2p rappresentano un jukebox grauito
            immenso, molto più grande delle
            bancarelle e delle collezioni dei tuoi
            amici. A questo formidabile jukebox puoi
            accedere gratis e comodamente da casa tua.Ma se non ci fosse il p2p i miei orizzonti sarebbero molto più piccoli ...quindi gli amici le bancarelle (se fossi una persona disonesta) mi basterebbero.Non puoi paragonare il mondo post p2p (o post internet) a quello di prima...l'ampiezza della visione è completamente differente.
            Questo può essere un comportamento
            tuo ma non credo affatto che la maggioranza
            degli utenti del p2p scarichi per poi
            comprare.Io invece credo esattamente il contrario...come puoi vedere su questo il contrasto è insanabile. Immagino tu conoscerai decine e decine di persone che si comportano come dici, io però ne conosco decine e decine che si comportano come dico io...come la mettiamo?
            dimostrare. Se gli MP3 fossero tanto diversi
            dal CD e qualitativamente scarsi come
            sostieni tu, la gente non se li
            scaricherebbe.e perchè mai? Sono gratis!Secondo me tu, come tutti gli utenti "non seri" del p2p ragioni in questo modo perche nel 90% del tempo ragioni in termini di cose da comprare, di soldi da risparmiare..in termini di utilità. Una persona per la quale il p2p è invece il passatempo centrale, i discorsi che fai tu (in realtà sempre lo stesso) sono praticamente senza senso...ciò che scarico non è ciò che compro o ciò he non compro, è un'altra cosa. PuntoOvvio che anche scaricando si cerca la qualità, ma se una cosa ti piace, la vuoi originale.
            Io non so che quali MP3 ti abbiano rifilato
            col p2p. La musica che ho potuto sentire io
            non ha differenze percettibili col CD
            originale. Quindi, perché un CD di
            MP3 dovrebbe valere ZERO?Sul p2p si trovano Mp3 di ottima qualità...ma non sono un bene di consumo, sono qualcosa che raccogli perchè è lì, se non ci fossero ne faresti a meno.Se ho speso dei soldi per un CD, lo tengo bene, lo considero qualcosa ..per cui ho speso dei soldi. Se ho speso 0....in realtà non me ne frega nulla (anche perchè se me ne fregava qualcosa lo compravo).
            Certo, ma col p2p tu non hai soltantoun
            assaggio della musica, ce l'hai tutta
            quanta. Il p2p non ti mette a disposizione
            due-tre brani di un album ma te lo fa
            scaricare per intero. Chi è disposto
            a spendere soldi in più per avere
            qualcosa che ha già gratis?Le persone oneste...ah, dimenticavo che per te che utilizza il p2p non lo è...
            Ma a sentire le opinioni qui (contro la
            SIAE, gli artisti ed il mondo della musica
            in generale) sembra proprio così:
            l'utente p2p "si cerca in rete tutto
            ciò che non vuole comprare".Le opinioni qui sono un po' semplicistiche..io vedo il comportamento dei miei conoscenti vicini e lontani più che le banfate su un forum.
            Scusa, eh! Ma tu una volta che hai visto una
            pubblicità, NON HAI PORTATO A CASA la
            musica. Al massimo te la fanno sentire ma,
            se la vuoi, devi pagare. Coi sistemi p2p hai
            tutta la musica che vuoi, senza pagare.E allora? il risultato è lo stesso, io conosco meglio quella musica e quindi può venirmi voglia di comprarne altra...o di scaricarla e di NON comprarla.Riassumendo: se anche scarico 1000 Mp3 questo non significa che NON comprero la mia quota di CD.Se non posso scaricare i 1000 Mp3 e non posso farlo perchè l'avidità di certa gente me lo impedisce...magari cercherò di essere più oculato nei miei acquisti.
            basa sull'idea che tutto è gratis per
            tutti. Mi sembra difficile scrivere una
            legge che spossessi del tutto l'autore del
            suo (sacrosanto) diritto di sfruttare
            commercialmente un'opera. Che il copyright
            sia da rivedere non c'è dubbio ma non
            passiamo da un estremo all'altro.No, ma facciamo delle leggi che abbiano senso:1) La copia analogica o digitale di tutto ciò che è trasmesso per radio o tv e permessa, non tollerata PERMESSA.2) La copia e diffusione senza fini di lucro di un'opera più vecchia di ..5? anni è tollerata3) Nessuna società può detenere i diritti esclusivi di un'opera (come il buon avvelenato sostiene da tempo)
            Guarda, io non sono affatto contro il p2p.
            Però non capisco come lo si possa
            giustificare sul piano legale, come molti
            tentano di fare qui, visto che attualmente
            la legge italiana, dove non è
            ambigua, è del tutto contro.E' ovvio che non è legale, ma visto che la massima di Churchill sul cartello "vietato fumare" è assolutamente vera e visto che gli utenti p2p sono milioni...forse bisognerebbe ridefinire cosa è illegale e cosa è legale e con che modalità valutare le infrazioni.
            Probabilmente sì. Io frequento
            persone che, da quando scaricano, non hanno
            (quasi) mai comprato nulla, salvo per fare
            regali.Allora forse tu conosci le persone sbagliate :D...Scherzi a parte...potrebbe essere anche un fatto di età (ad una certa età si tende a essere più attaccati alle cose che si comprano e a desiderare maggiore qualità) ...è un'ipotesi.

            Forse e forse no...ma iniziare un
            dialogo

            (per trovare un soluzione accettabile
            per

            tutti) con "vi rovino e vi mando in
            galera"

            non mi sembra proprio possibile.

            ^__^^__________^
          • mARCOs scrive:
            Re: Opinione di un magistrato qualsiasi
            ( spezzo la risposta in due post )

            C'è davvero tutta questa differenza
            Per me si, nella maggior parte dei casiPer me no, nella maggior parte dei casi. Io (e quelli che conosco) non sento musica in una stanza insonorizzata ma anche in macchina o per strada col walkman e sfido chiunque a trovare grosse differenze tra un CD ed un buon MP3 in quelle condizioni.
            Per me e per tante persone cambia eccome.Per me e per tante altre persone non cambia per niente. A me non interessa com'è fatta la confezione, mi interessa la musica che c'è dentro. Se potessi trovare al negozio un CD di MP3 con tutta la discografia di un cantante che mi piace, lo comprerei al volo, pure se avesse il "brutto" aspetto di un cd masterizzato. Io, la musica, la voglio solo sentire, non guardare.
            Mi danno il prodotto originale, per me conta, visto che non
            spenderei mai un centesimo per qualcosa che non sia
            originale e garantito.?!?A parte il fatto che per un MP3 tu realmente non spendi un centesimo , perché sono gratis. "Garantito" in che senso?
            Evidentemente non hai molta esperienza di CD
            masterizzati [...]Io ho a che fare coi masterizzati fin da quanto sono usciti i primi masterizzatori casalinghi e non mi pare di aver subìto grosse perdite. Anzi, in compenso mi si sono guastati due CD assolutamente originali, che ora - come quei meravigliosi dischi in vinile - si incantano in un certo punto di una canzone. Vabbe', due CD su tutti quelli che ho sono pochi ma, se mi si fosse rotto un CD di MP3, avrei potuto riscaricare quella musica. Quando mi si guasta un CD originale, che faccio? Vado dal negoziante e gli dico di darmene un altro?

            Se l'autore piace, ci si fa un CD di MP3 con

            tutta la sua discografia: molto più
            Ridicolo, è un punto di vista da persona disonesta,E' il punto di vista degli utenti p2p (della maggioranza, almeno). Che sia disonesto, questo lo dici tu, io non l'ho mai detto.

            ma non credo affatto che la maggioranza

            degli utenti del p2p scarichi per poi

            comprare.
            Io invece credo esattamente il contrario..
            come la mettiamo?Mettiamola così: conosciamo gente diversa.

            Se gli MP3 fossero tanto diversi

            dal CD e qualitativamente scarsi come

            sostieni tu, la gente non se li

            scaricherebbe.
            e perchè mai? Sono gratis!E che vuol dire? Tu raccoglieresti per strada anche le cacche dei cani... perché "sono gratis"? La qualità (se non uguale, almeno paragonabile all'originale) ci deve stare. Non so che impianto stereo abbia tu ma io con quello che ho a casa non noto differenze sostanziali tra un buon MP3 ed il CD originale, e quindi, una volta avuto l'MP3, non vado a comprare nulla.
            Secondo me tu, come tutti gli utenti "non seri" del
            p2p ragioni in questo modo perche nel 90% del tempo
            ragioni in termini di cose da comprare, di soldi da
            risparmiare..in termini di utilità.Certo che ragiono in termini di "utilità" e di "cose da comprare". Quando tu scegli di avere qualcosa (che sia l'acquisto di beni di consumo o l'erogazione di servizi) non ti guardi intorno e scegli tra diverse alternative che ci sono? Non ragioni in termini di utilità e di cose da comprare?
            discorsi che fai tu (in realtà sempre lo stesso) sono
            praticamente senza senso...Sono i tuoi discorsi a non avere senso, perché presuppongono l'onestà totale del mondo intero.mARCOs
      • Anonimo scrive:
        due cose che non dicono

        Le perdite dovute al p2p non vanno calcolate
        in base al numero di canzoni scaricate,
        perché è ovvio che una canzone
        che ho scaricato non l'avrei necessariamente
        comprata. Però, se non ci fosse il
        p2p e se a me piacesse un gruppo musicale,
        molto probabilmente acquisterei il CD
        originale. Quindi, qualche perdita (non
        calcolata come fanno loro) ci sta di sicuro.il punto è proprio come calcolare queste "perdite".pensa alla radio: chi non aveva i soldi per il cd si registrava la cassetta dalla radio, oggi si scarica gli mp3.se domani aboliscono la possibilità di fare p2p, non moltiplicano certo i soldi in tasca alla gente, quindi anzichè comprare il cd chi non se lo può permettere (con i soldi di un cd ci fai una spesa di alcuni giorni per un single) tornerà a reistrare dalla radio, o a fare senza.Però questi signori oltre a gonfiare le perdite dimenticano anche di dire due cosa importanti:1) dietro le copie c'è un businness, diciamoci la verità, quanti 15 anni fa avevano veramente bisogno di una radio con registratore, magari doppio? non bastava un player? e le cassette vergini, le acquistavano tutti studenti universitari che registravano le lezioni? siamo seri!E oggi? quanti sono che utilizzano il computer per lavorare o giocare o vedere musica e filmati legali? 1 su 10? quanti hanno realmente necessità di fare un backup (tutti, ma quanti lo sanno?)? però quasi tutti hanno il masterizzatore cd-dvd (come se fosse una buona strategia di backup e non piuttosto un metodo per scrivere una tantum sui supporti più diffusi!). Quanti hanno realmente bisogno della banda larga e quanti invece hanno fast o alice per scaricarsi il warez/mp3/pornazzi aggratis?OK, c'è un businness dietro, prendetevela con chi da questo businness ci guadagna e ricavatevi la vostra legittima parte per i diritti d'autore anzichè prendervela con gli utenti! Ma è comodo, gli utenti non hanno la copertura politica e legale delle varie compagnie di telecomunicazione o che producono componenti elettronici...2) i media con cui i pezzi vengono copiati sono anche media tramite cui i pezzi vengono pubblicizzati: se non ci fosse internet avrebbero uno spazio in meno tramite cui promuovere le vendite di software, musica e dvd, se non ci fosse la radio idem, se non ci fosse la tv (lo stesso si applica ai video e film) IDEM!Allora se non ci fossero questi media le vendite sarebbero molto inferiori, ci sarebbe molta meno promozione!il p2p è un prezzo che devono pagare su questo nuovo media come la registrazione su cassette hanno pagato alla radio, come le videocassette per la tv. quindi che tornino al punto 1 e riorganizzino il loro businness anzichèp scocciarci l'anima!
    • Anonimo scrive:
      Re: Opinione di un magistrato qualsiasi
      Solo che a me non mi va di pagare 20 e oltre euro per un cd che ne vale la metà , solo perchè l'altro 50% finisca a enti come siae etc che sovraprezzano il prodotto con scuse del tipo produrre cd costa , se i cd dvd etc costassero in modo equo e proporzionale al suo contenuto sarebbe un altra cosa ma visto che per le maggior non conta la qualita e il risparmio ma il guadagno , il giorno in qui il p2p sparirà chi ci dice che non aumenteranno i prezzi in maniera vertiginosa Per me la siae è una societa criminale che sfrutta gli autori e produttori ,preferirei tagliarmi le vene che pagare un solo cent
    • Anonimo scrive:
      Re: Opinione di un magistrato qualsiasi
      In aula, hanno lo stesso valore dei messaggi che voi mettete nella sezione "troll", o come la chiamate.Sono solo supposizioni, fantasieIn aula conta solo chi a più potere e soldi in casi come questi basta vedere la figuraccia che ci avete fatto fare a tutti gli italiani con la legge schiffani :@ Cribbio pure gli iditi lo sapevano che una legge del genere era anticostituzionale
  • Anonimo scrive:
    Chi di mazza ferisce di mazza perisce...
  • Anonimo scrive:
    GIUSTO PER CHIAREZZA
    ART.71 sexies LDA1. È consentita la riproduzione privata di fonogrammi e videogrammi su qualsiasi supporto, effettuata da una persona fisica per uso esclusivamente personale, purché senza scopo di lucro e senza fini direttamente o indirettamente commerciali, nel rispetto delle misure tecnologiche di cui all'articolo 102-quater.2. La riproduzione di cui al comma 1 non può essere effettuata da terzi. La prestazione di servizi finalizzata a consentire la riproduzione di fonogrammi e videogrammi da parte di persona fisica per uso personale costituisce attività di riproduzione soggetta alle disposizioni di cui agli articoli 13, 72, 78-bis, 79 e 80.3. La disposizione di cui al comma 1 non si applica alle opere o ai materiali protetti messi a disposizione del pubblico in modo che ciascuno possa avervi accesso dal luogo e nel momento scelti individualmente, quando l'opera è protetta dalle misure tecnologiche di cui all'articolo 102-quater ovvero quando l'accesso è consentito sulla base di accordi contrattuali.4. Fatto salvo quanto disposto dal comma 3, i titolari dei diritti sono tenuti a consentire che, nonostante l'applicazione delle misure tecnologiche di cui all'articolo 102-quater, la persona fisica che abbia acquisito il possesso legittimo di esemplari dell'opera o del materiale protetto, ovvero vi abbia avuto accesso legittimo, possa effettuare una copia privata, anche solo analogica, per uso personale, a condizione che tale possibilità non sia in contrasto con lo sfruttamento normale dell'opera o degli altri materiali e non arrechi ingiustificato pregiudizio ai titolari dei diritti (1).Quindi la copia per uso personale è legittima.Tra l'altro è un diritto che paghiamo:Articolo 71/septies1. Gli autori ed i produttori di fonogrammi, nonché i produttori originari di opere audiovisive, gli artisti interpreti ed esecutori ed i produttori di videogrammi, e i loro aventi causa, hanno diritto ad un compenso per la riproduzione privata di fonogrammi e di videogrammi di cui all'articolo 71-sexies. Detto compenso è costituito, per gli apparecchi esclusivamente destinati alla registrazione analogica o digitale di fonogrammi o videogrammi, da una quota del prezzo pagato dall'acquirente finale al rivenditore, che per gli apparecchi polifunzionali è calcolata sul prezzo di un apparecchio avente caratteristiche equivalenti a quelle della componente interna destinata alla registrazione, ovvero, qualora ciò non fosse possibile, da un importo fisso per apparecchio. Per i supporti di registrazione audio e video, quali supporti analogici, supporti digitali, memorie fisse o trasferibili destinate alla registrazione di fonogrammi o videogrammi, il compenso è costituito da una somma commisurata alla capacità di registrazione resa dai medesimi supporti.2. Il compenso di cui al comma 1 è determinato con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali, sentito il comitato di cui all'articolo 190 e le associazioni di categoria maggiormente rappresentative dei produttori degli apparecchi e dei supporti di cui al comma 1. Per la determinazione del compenso si tiene conto dell'apposizione o meno delle misure tecnologiche di cui all'articolo 102-quater, nonché della diversa incidenza della copia digitale rispetto alla copia analogica. Il decreto è sottoposto ad aggiornamento triennale.3. Il compenso è dovuto da chi fabbrica o importa nel territorio dello Stato, per fini commerciali, gli apparecchi e i supporti indicati nel comma 1. I predetti soggetti devono presentare alla Società italiana degli autori ed editori (S.I.A.E.), ogni tre mesi, una dichiarazione dalla quale risultino le vendite effettuate ed i compensi dovuti, che devono essere contestualmente corrisposti. In caso di mancata corresponsione del compenso, è responsabile in solido per il pagamento il distributore degli apparecchi o dei supporti di registrazione.4. Nel caso di inadempimento degli obblighi di cui al comma 3, ovvero se sussistono seri indizi che la dichiarazione presentata non corrisponda alla realtà, la Società italiana degli autori e editori (S.I.A.E.) può ottenere che il giudice disponga l'esibizione delle scritture contabili del soggetto obbligato, oppure che acquisisca da questi le necessarie informazioni (1).QUindi la smettesero con l'interpretazione ad usum delphini di norme di legge...
    • Anonimo scrive:
      Re: GIUSTO PER CHIAREZZA
      ...la copia ad uso personale se possiedo l'originale, non ci sono dubbi. Il problema è: e la copia per uso personale SENZA originale? Non credo che sia contemplata dagli articoli citati, o mi sbaglio? (Ovvero: un bravo avvocato potrebbe attaccarcisi?)
    • Anonimo scrive:
      Re: GIUSTO PER CHIAREZZA
      Il p2p può essere classificato come "uso personale"?
      • Anonimo scrive:
        Re: GIUSTO PER CHIAREZZA
        - Scritto da: Anonimo
        Il p2p può essere classificato come
        "uso personale"?ovviamente NO! Fra l'altro sono discorsi triti e ritriti.
        • Anonimo scrive:
          Re: GIUSTO PER CHIAREZZA
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Il p2p può essere classificato
          come

          "uso personale"?

          ovviamente NO! Fra l'altro sono discorsi
          triti e ritriti. perchè "ovviamente"? Un club può essere "pivato".pensaci ancora, Sam Ritrito
          • Anonimo scrive:
            Re: GIUSTO PER CHIAREZZA
            - Scritto da: Anonimo
            perchè "ovviamente"? Un club
            può essere "pivato".

            pensaci ancora, Sam RitritoMa più che pensarci tu leggiti tutti gli articoli che ci sono stati sull'argomento. Nessuno NESSUNO dei vari consulenti legali ha detto che è legale, l'unica cosa è che è illecito amministrativo e non va nel penale.Per quanto riguarda il club che c'entra poi, anche i club pagano dei diritti alla siae.
          • Anonimo scrive:
            Re: GIUSTO PER CHIAREZZA

            Ma più che pensarci tu leggiti tutti
            gli articoli che ci sono stati
            sull'argomento. Nessuno NESSUNO dei vari
            consulenti legali ha detto che è
            legale, l'unica cosa è che è
            illecito amministrativo e non va nel penale.Allora E' in effetti illecito amministrativo e non penale!Bisognerebbe spiegarlo un po' in giro...
          • Anonimo scrive:
            Re: GIUSTO PER CHIAREZZA
            - Scritto da: Anonimo
            Allora E' in effetti illecito amministrativo
            e non penale!
            Bisognerebbe spiegarlo un po' in giro...Si ma è un illecito che viene punito con multe da capogiro.
          • Anonimo scrive:
            Re: GIUSTO PER CHIAREZZA
            Si parlava di 150 euro al massimo triplicabili... ho capito male?
  • Anonimo scrive:
    'mazza che volpone!
    Volpone! questo mazza (pregasi notare la minuscola!) ...Secondo lui condividere una opera su cui c'e' il copyright e' illegale!Tesi interessante!Anche perhe' potrei indicargli una quantita' di "sharer" pericolosissimi!che operano da secoli (ma dico secoli? milleni!) si tratta delle biblioteche (a livello istituzionale) e di pericolosissimi docenti (meglio noti recentemente come professori) oltre che di una grande quantita' di studenti che effettuano da sempre scambi peer to peer!A quanto pare tutti questi praticano attivita' illecite!E addirittura (fatto gravissimo!) da prima che esistessero editori, majors, e copyright!Ci sono gli estremi per richieste "retroattive" di alcune migliaia di anni (biblioteca di Alessandria compresa)... pensa che pacchia!La domanda tuttavia sorge spontanea...se gli "sharer" preesistono (di qualche annetto come dicevo) al volpone mazza e tuttora perdurano nelle loro attivita' ... chi finira' per primo nella "polvere" del dimenticatoio il volpone mazza o gli sharer? :D
  • Anonimo scrive:
    eccoquelloche faccio per Mazza
    Io sono un utente p2p, eppure ogni MESE faccio un ordine di cd. Insomma più conosco, più penso che i miei soldi siano ben spesi.Mazza io da questo mese non faccio manco un ordine. Spero che altri seguano il mio esempio, e poi vedremo se l'oscillazione delle vendite sarà superiore a quella dello 0,003%....L'EFFETTO MAZZA SI FARA' SENTIRE
  • Anonimo scrive:
    enzo.mazza@fimi.it
    per far sapere direttamente all'autore di si alti pensieri dove lo porterà la sua lungimiranza...mi raccomando siate gentili che costui è un alto, altissimo mannnaggerrr..., uno che ha studiato, mica un pirletti come noi :)))
  • Anonimo scrive:
    adonnaM.mp3
    Marzo 2003-Una mostra sul fenomeno P2P & MP3 fatta da un museo tedesco.Sul sito c'è tutto il catalogo scaricabilewww.digitalcraft.org/index.php?artikel_id=497bello questo forum, quasi quasi me lo copio tutto e faccio un PDF.Complimenti per l'intervista... nel bene e nel male, era ora che si cominciasse a discutere di queste cose.Free P2P!!!!
  • Sky scrive:
    The show must go on... what a shame
    Non sono un grande amante della musica in genere... sì... ogni tanto l'ascolto, ma da qui a "darmi da fare" (per acquistarla, scaricarla, duplicarla o cos'altro) ce ne corre. Sono però un pò stufo delle "prese per il culo" (si può dire "culo" qui o è troll?): stufo di 'sti qui che parlano di "diritti" (d'autore, che non sono loro, di produzione, ecc. ecc.) e poi non sanno nemmeno, i diritti, dove stiano di casa... e non parliamo di etica eh (http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=82 ). Ah... già che ci siamo... come dicevo, non ascolto musica (davvero: avrò 5/6 CD in tutto... comprati, fra l'altro) ma... ehm... ho un server casalingo (Linux, non Windows ;)) e faccio dei backup dei miei dati, ogni tanto: chi mi restituisce il "balzello" che sto pagando agli "amici" discografici solo per il fatto che il miei cd "potrebbero contenere musica"? Parliamo di diritti... ma sappiamo di cosa stiamo parlando?(domanda pleonastica, rivolta a FIMI & Co.) E poi, già che ci sono, un'altra cosa: mettiamo anche che il P2P sia illegale... ok. Ma facciamo allora "lavorare" le leggi del mercato: smettiamo di comprare CD/DVD!!! Cala la domanda, cala il prezzo... visto che non sono così furbi da capirlo da soli, 'sti "discografici", che devono essere LORO a rendere l'offerta più interessante (altrimenti, in presenza di "vie alternative", la gente ovviamente le sfrutta: tant'è che molti credono, in buona fede, che non sia illegale scaricare da internet). Dato che non sono miliardario, mi trovo spesso a rileggere i libri della mia "biblioteca" casalinga (ho anche, fortunatamente, una cattiva memoria)... risparmio, e magari cala anche il prezzo di quelli in libreria. ;)==================================Modificato dall'autore il 25/01/2004 15.32.24
  • Anonimo scrive:
    P2P Legal- nessun responsabile
    P2P Legal Strategies by Luigi MansaniNessuna gestione del sistema, nessun responsabile Nelle decisioni relative alla liceità di sistemi P2P il gestore è stato ritenuto responsabile di contraffazione indiretta in quanto: (a) non si trattava di enti non-profit, ma di società di capitali che, benché consentissero di scaricare il software gratuitamente e non traessero alcun profitto diretto dalla circolazione dei file fra gli utenti, aumentavano il loro valore sul capital market grazie al numero dei contatti e alla notorietà acquisita dal loro marchio, avendo quindi un interesse diretto alla diffusione delle condotte ritenute illecite; (b) rendevano disponibile sul loro sito il software utilizzato per la violazione dei diritti, in certi casi di loro proprietà; (c) gestivano un sistema integrato (sito, software, motore di ricerca, servers, strumenti di connessione fra loro) cui gli utenti dovevano accedere per caricare e scaricare i file, differentemente da chi produce un videoregistratore o altri strumenti utilizzabili per violare copyright, che non ha alcuna possibilità di controllare dopo la vendita come l'apparecchio sia usato, né contribuisce in alcun modo alle sue possibilità di impiego. Inoltre, le società di gestione avevano sede negli Stati Uniti o in altri Paesi aderenti alle convenzioni internazionali di protezione della proprietà intellettuale ed anche gli strumenti utilizati per il funzionamento del sistema erano almeno in parte situati in quei Paesi. Tanto meno queste situazioni si verificano, tanto più difficilmente il sistema P2P può essere attaccato attraverso azioni giudiziarie. L'ipotesi ottimale, in questa prospettiva, è quella di un software open source, le cui diverse versioni siano rese accessibili in una molteplicità di siti indipendenti (accompagnate da disclaimer in cui si condiziona il downloading al rispetto del divieto di usi illeciti del software, indicando le funzioni lecite che esso può svolgere e chiarendo l'esenzione da ogni responsabilità per la mancata osservanza delle condizioni dettate), senza che vi sia una società di gestione del sistema, un suo sito che ne facilita la diffusione e l'uso, o addirittura - ipotesi perfetta - neppure un insieme di server e connessioni dedicate configurabile come sistema. Poiché un simile scenario appare tecnicamente configurabile solo per connessioni P2P fra utenti in banda larga, nelle altre ipotesi una sensibile riduzione del rischio di azioni giudiziarie potrà discendere da: (a) uso di un software open source i cui iniziali sviluppatori non abbiano rapporti economici con i gestori del sistema P2P; (b) uso di sistemi P2P che consentano il collegamento diretto fra gli utenti senza impiegare un server centrale; (c) rinuncia ad avvalersi di un sito web che faciliti l'uso del sistema o che si presenti comunque (ad es. per il domain name identico o simile) collegato al software o al sistema. Se è necessario creare un soggetto giuridico a cui imputare rapporti relativi ad alcune di queste attività, è opportuno che si tratti di un ente per sua natura no profit, che abbia finalità statutarie di tipo comunitario ed educational e che in nessun caso possa distribuire utili ai soci. Il patrimonio modesto dell'ente, l'uso di strumenti non di sua proprietà ed eventualmente la sua sede in Paesi non aderenti a convenzioni internazionali o nei quali sia comunque costoso e complicato agire in giudizio, potranno contribuire ulteriormente a scoraggiare l'instaurazione di azioni giudiziarie. Copyright (C) November 2002 Luigi Mansani Under GNU Free Documentation License (GFDL) - http://www.gnu.org/copyleft/fdl.html
  • Anonimo scrive:
    P2P Legal- Il principio dell'esaurimento
    Il principio dell'esaurimento Un cenno merita di essere dedicato al fatto che nei Paesi dell'Unione europea i diritti di proprietà intellettuale si esauriscono dopo la prima messa in commercio, nel senso che il titolare del diritto non può interferire nella circolazione dell'esemplare che incorpora quel diritto dopo averlo venduto. In altri termini, dopo che la casa discografica ha venduto un disco, o l'editore un libro, o un'impresa un suo prodotto di marca, le vendite successive sfuggono al suo controllo. I beni possono cioè essere immessi nei diversi canali distributivi o regalati senza che il titolare del marchio, copyright o altro diritto di proprietà intellettuale possa vietarlo. Anche se fra i presupposti di questa regola vi sono il principio che il titolare ha già ottenuto il suo profitto dalla vendita del bene e quello di libera circolazione delle merci nell'area dello Spazio Economico Europeo, sono state introdotte regole secondo cui esso non si applica alla circolazione dell'opera in forma digitale, ma solo a quella del supporto fisico in cui è inserita. Posso dunque cedere liberamente, anche dietro corrispettivo, il CD acquistato sul mercato, ma non posso cedere, anche gratuitamente, il file relativo alle musiche in esso contenute, senza il consenso del titolare dei diritti. La forzatura è evidente (visto che anche in questi casi il profitto è già stato tratto dal titolare, e il principio di libera circolazione delle merci si applica a prescindere dalle forme in cui la circolazione avviene), e dipende solo dalla volontà di proteggere gli interessi di titolare di fronte a opportunità concesse della tecnologia: la distribuzione delle opere in forma digitale è possibile per chiunque a costi irrisori, mentre la circolazione del supporto incontra limiti fisici che ne circoscrivono l'estensione. Per le stesse ragioni in alcuni ordinamenti è vietato il noleggio di CD musicali ma non di videocassette o libri, operando una distinzione fra copia analogica e digitale che non ha alcuna ragion d'essere sul piano della qualificazione giuridica. Copyright (C) November 2002 Luigi Mansani Under GNU Free Documentation License (GFDL) - http://www.gnu.org/copyleft/fdl.html
  • Anonimo scrive:
    P2P Legal Strategies - Fair use
    Fair use Come si è detto in precedenza, se la riproduzione e la distribuzione senza autorizzazione di opere protette da copyright da parte degli utilizzatori di un sistema P2P sono in linea di principio illecite, in quanto violano i diritti esclusivi detenuti dai titolari dei diritti sulle opere, esse tuttavia cessano di essere tali ove possano beneficiare di una causa di giustificazione. Queste cause di giustificazione sono qualificate ipotesi di "fair use" nei sistemi di common law e "libere utilizzazioni" nei sistemi europei. Il loro contenuto è simile: in linea di massima, consentono attività altrimenti vietate in quanto siano attuate senza finalità commerciali. Nei sistemi europei, per stabilire se un certo atto abbia o no finalità commerciali occorre guardare alla sua natura e agli scopi perseguiti, e spesso la legge contiene un'indicazione esemplificativa di attività non profit (quelle attuate con fini educational, o da parte di biblioteche e archivi, o da parte di associazioni di studio e ricerca, o a scopo di citazione, ecc.). Tutte le volte che la riproduzione o cessione dell'opera avviene dietro corrispettivo, si ha natura commerciale, mentre solo in certi ordinamenti è espressamente stabilito che la copia o la distribuzione privata sono per loro natura lecite. Se la copia privata è lecita, o se comunque la legge vieta solo la riproduzione e la distrubuzione che avvengono con fine di lucro, l'uso di un sistema P2P non costituisce violazione di copyright. Negli ordinamenti in cui non esistono regole così chiare (quasi tutti), i titolari dei diritti sostengono che la finalità commerciale possa essere desunta dal risparmio di costi di cui beneficia l'utilizzatore rispetto all'acquisto sul mercato del bene originale. Benché la tesi sia illogica (se l'elemento decisivo è quel risparmio di costi, allora ogni libera utilizzazione cesserebbe di esistere: anche chi accede al prestito bibliotecario risparmia rispetto all'acquisto del libro), essa è stata utilizzata (a partire dalle decisioni sul caso Napster) per ritenere non applicabili le regole di fair use alle attività degli utilizzatori di sistemi P2P. Anche l'ulteriore argomento (di cui si sono avvalsi a più riprese i giudici statunitensi) secondo cui nei sistemi P2P non può esservi uso personale perché il file ceduto viene successivamente distribuito agli utenti che lo richiedono non è di per sé rilevante: se dò un disco a un amico, la mia condotta resta lecita a prescindere dal fatto che lui lo ceda a sua volta a chi glielo chiede. L'impressione che si ricava è dunque che le regole esistano già, ma siano interpretate (soprattutto negli Stati Uniti; in molti Paesi europei interpretazioni simili non sarebbero possibili) in modo strumentale e illogico. Comunque, sul versante della possibilità di qualificare come uso non profit quello degli utenti di sitemi P2P non c'è molto più da fare che non pretendere il rispetto delle regole vigenti. Ma gli accorgimenti più efficaci devono essere adottati con riguardo alla gestione del sistema (che è poi quella attaccata nelle azioni giudiziarie). I gestori di sistemi P2P usano inserire nei loro siti disclaimers in cui mettono in guardia gli utenti dal compiere violazioni di copyright. Accorgimento che a volte non serve per eliminare la responsabilità, ma che può contribuire a limitarla, o comunque a sottrarre argomenti all'avversario. A questi disclaimers potrebbero aggiungersene altri volti ad evidenziare le finalità mutualistiche, associative e non profit della comunità degli utenti, evidenziando l'assoluto divieto di utilizzare il sistema per transazioni commerciali o operazioni pubblicitarie di qualsiasi tipo, e sottolineando che l'uso del sistema significa accettazione dei suoi scopi ideali di condivisione delle conoscenze e di accrescimento culturale attraverso la comunicazione, sottilineando le finalità mutualistiche e lo spirito comunitario su cui deve fondarsi ogni impiego del sistema. Come tuttavia si dirà più avanti, la soluzione più tranquillizzante non è quella di cercare di eliminare o limitare la responsabilità del gestore del sistema, ma quella in cui non esiste alcun soggetto cui possa imputarsi, anche indirettamente, una responsabilità per la gestione del sistema P2P. Copyright (C) November 2002 Luigi Mansani Under GNU Free Documentation License (GFDL) - http://www.gnu.org/copyleft/fdl.html
  • Anonimo scrive:
    P2P Legal Strategies - I soggetti
    P2P Legal Strategies by Luigi Mansani I soggetti Nella pratica, è molto difficile che i privati utilizzatori di un sistema P2P vengano citati in giudizio per violazione del copyright, per varie ragioni: (a) difficoltà di raccogliere le prove delle pretese violazioni; (b) difficoltà e costi di instaurare un'azione legale nei loro confronti, soprattutto se risiedono in un Paese diverso da quello in cui ha sede il soggetto che lamenta la violazione dei diritti; (c) difficoltà di ottenere un risarcimento del danno e sostanziale inefficacia di divieti di continuazione della condotta illecita, complicati da attuare e monitorare; (d) scelte di opportunità politico-commerciale che sconsigliano di prendersela con privati cittadini. Questo tuttavia non significa che la posizione di questi soggetti sia irrilevante. Come infatti emerge chiaramente da tutte le decisioni in argomento, il gestore del sistema P2P (ove non metta direttamente a disposizione degli utenti opere da lui autonomamente riprodotte senza autorizzazione del titolare dei diritti, caso in cui risponde di contraffazione diretta) può essere ritenuto responsabile solo a titolo di "contributory infringement", per aver cioè favorito, o comunque non impedito nei limiti delle sue possibilità, violazioni di copyright di cui era a conoscenza da parte degli utilizzatori del sistema. E' allora evidente che se il comportamento degli utilizzatori finali non è illecito, neppure può esserlo quello del gestore del sistema. Copyright (C) November 2002 Luigi Mansani Under GNU Free Documentation License (GFDL) - http://www.gnu.org/copyleft/fdl.html
  • Anonimo scrive:
    P2P Legal Strategies - premessa
    P2P Legal Strategies by Luigi MansaniPremessa L'esame delle decisioni giudiziarie che hanno riguardato i sistemi Peer-to-Peer consente di trarre utili indicazioni sui comportamenti e gli accorgimenti tecnici che possono essere adottati al fine di ridurre il rischio di azioni legali nei confonti di chi crea tali sistemi o se ne avvale. Benché le decisioni più note e maggiormente dibattute siano state rese da organi giudiziari statunitensi sulla base della legge degli Stati Uniti, i princìpi su cui esse si fondano sono simili a quelli che potrebbero essere applicati in analoghe controversie instaurate nella maggior parte dei Paesi industrializzati, in particolare se aderenti alla Convenzione di Berna e al WTO. Le leggi nazionali disciplinanti la riproduzione e la diffusione anche in via telematica delle opere protette dal diritto d'autore sono infatti state oggetto negli ultimi anni di un'azione di progressivo ravvicinamento, condotta nell'ambito di istituzioni sovranazionali e di conferenze diplomatiche internazionali. Fra queste legislazioni esistono tuttora rilevanti differenze, sul piano sostanziale e delle sanzioni, che tuttavia sono meno accentuate nelle materie che qui entrano in considerazione. In particolare, in tutte queste legislazioni sono contenute norme che vietano la riproduzione non autorizzata di opere protette da copyright, anche se espresse in forma digitale, e la loro diffusione non autorizzata, anche se avviene attraverso sistemi telematici. Di converso, quelle legislazioni prevedono anche un sistema di eccezioni, che autorizza comportamenti in linea di principio vietati ove ricorrano cause di giustificazione, diverse per ampiezza e presupposti, ma in linea di massima riconducibili alle finalità non profit della condotta. (...)Copyright (C) November 2002 Luigi Mansani Under GNU Free Documentation License (GFDL) - http://www.gnu.org/copyleft/fdl.html
  • Anonimo scrive:
    Il parere di un esperto legale
    Non ho alcuna intenzione di smettere di scambiare gratuitamente musica -che in ogni caso non acquisterei-, e trovo che le dichiarazioni della FIMI siano pure chiacchiere, che cercano di spaventarci.In ogni caso, leggete cosa ne pensa un avvocato esperto di diritto commerciale, copyright, proprietà intellettuale, trademarks e affini.Il testo completo è troppo lungo per venire pubblicato qui sul Forum: riporto solo alcune frasi, il resto lo trovate suhttp://hubproject.org/news/2003/12/486.php"(...) Nella pratica, è molto difficile che i privati utilizzatori di un sistema P2P vengano citati in giudizio per violazione del copyright, per varie ragioni: (a) difficoltà di raccogliere le prove delle pretese violazioni; (b) difficoltà e costi di instaurare un'azione legale nei loro confronti, soprattutto se risiedono in un Paese diverso da quello in cui ha sede il soggetto che lamenta la violazione dei diritti; (c) difficoltà di ottenere un risarcimento del danno e sostanziale inefficacia di divieti di continuazione della condotta illecita, complicati da attuare e monitorare; (d) scelte di opportunità politico-commerciale che sconsigliano di prendersela con privati cittadini"
    • Anonimo scrive:
      Re: Il parere di un esperto legale
      Lo conosco, lui è davvero molto bravo, ma il testo che linki è di un anno fa. Mi piacerebbe conoscere le sue opinioni sui fatti più recenti. Gli mando il link al forum
    • Anonimo scrive:
      Re: Il parere di un esperto legale
      Guarda che è stato già riportato in un articolo di PI dei giorni scorsi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il parere di un esperto legale
        - Scritto da: Anonimo
        Guarda che è stato già
        riportato in un articolo di PI dei giorni
        scorsi.Se è solo per questo... era già in rete da un annoe pubblicato sul catalogo di una mostra sul fenomeno P2P & MP3 fatta da un museo tedescohttp://www.digitalcraft.org/index.php?artikel_id=497a volte... ridondare non guasta
    • Anonimo scrive:
      Re: Il parere di un esperto legale

      In ogni caso, leggete cosa ne pensa un
      avvocato esperto di diritto commerciale,
      copyright, proprietà intellettuale,
      "(...) Nella pratica, è molto
      difficile che i privati utilizzatori di un
      sistema P2P vengano citati in giudizio per
      violazione del copyright, per varie ragioni:

      (a) difficoltà di raccogliere le
      prove delle pretese violazioni;
      (b) difficoltà e costi di instaurare
      un'azione legale nei loro confronti,
      soprattutto se risiedono in un Paese diverso
      da quello in cui ha sede il soggetto che
      lamenta la violazione dei diritti;
      (c) difficoltà di ottenere un
      risarcimento del danno e sostanziale
      inefficacia di divieti di continuazione
      della condotta illecita, complicati da
      attuare e monitorare;
      (d) scelte di opportunità
      politico-commerciale che sconsigliano di
      prendersela con privati cittadini"A completezza di quanto scritto, aggiungo qualche considerazione:-la RIAA da circa un anno minaccia migliaia e migliaia di azioni legali. Ne ha intraprese, per ora circa 900. Su un totale di milioni di utilizzatori delle reti P2P neggli Stati Uniti.Delle 900 intraprese, la maggioranza sono del tutto improduttive, e hanno ottenuto risultati a livello di immagine disastrosi: il mondo ride ancora per il 12enne o il 70 enne accusati. L'intento di far percepire l'illegalita' dubito sia stato raggiunto, mentre e' stato raggiunto l'intento di farsi odiare dall'opinione pubblica.-Mentre negli Stati Uniti la banda larga e' diffusa da anni, in Italia si e' diffusa da pochissimo e grazie al P2P. Per cosa le famiglie metterebbero la banda larga? Per la VideoStation di Fastweb? Ma per favore...E lo stesso vale per le ADSL di Telecom e tutti gli altri provide.-Tre milioni di italiani (dati di Mazza) che usano il P2P sono UN PARTITO che avrebbe il 7% dei voti. Vogliamo denunciare tanta gente o comunque attirarsi il loro odio? -E' praticamente impossibile monitorare un simile numero di persone, per ovvie ragioni pratiche, senza correre il rischio di incorrere in buchi nell'acqua pazzeschi, dovuti alle cause piu' svariate: Log dei provider alterati, NAT, proxy anonimi. E' ovvio che chi rischia e' chi condivide molto e in maniera assurda, senza prudenza, decine di migliaia di files commerciali e appena immessi sul mercato. Penso che i discografici italiani vadano a chiedersi chi e' che condivide gli ultimi cd immessi sul mercato piuttosto che vecchie canzoni.- A mio avviso l'opinione pubblica reagirebbe in maniera veramente violenta; Ripeto: tre milioni di persone non sono pochi. Io ho visto usare il P2P anche docenti universitari, professionisti e impiegati pubblici. Chi non lo fa e' perche' non puo' o non ha interesse. Ed e' comunque gente che mai comprerebbe quello che scarica, mai. Il P2P ha sostituito il vecchio scambio fra amici di cassette e le registrazioni della radio. Io a 16 anni registravo cassette intere di pezzi di brani che mai avrei comprato. Cio' nonostante, ho qui a fianco a me circa 450 cd che ho comprato per il piacere di farlo. E di certo aderiro' ad eventuali boicottaggi che venissero attuati.In conclusione, quello che i discografici possono conitnuare a fare e' minacciare, minacciare nella speranza che la gente si convinca di correre rischi e condivida di meno.Ma le denuncie sarebbe per loro un boomerang pazzesco. Vedano loro se il gioco vale la candela...
      • Anonimo scrive:
        Re: Il parere di un esperto legale
        mi trovo daccordo su tutto... e solo una azione disperata con l'intento di conservare il loro eccessiovo guadagnoCI SONO TROPPI INTERMEDIARI fra il guadagno degli artisto e i soldi che noi diamo, la SIAE e gli affini enti che nn SALVAGUARDANO UN CAssO ma che in compenso fanno mano bassa dei soldiragazzi quando prenderemo coscienza di cio, queste persone saranno polvere
  • Anonimo scrive:
    Tristezza
    E' una tristezza notare come i discografici, messi alle strette, stiano sparando con i bazooka contro le formiche.Quando noi poveri utenti di filesharing riceveremo le prime denunce sarà troppo tardi. Ma quando capiranno che il mercato è radicalmente cambiato con l'avvento della rete ed è anacronistico sperare di vendere cd a prezzi da capogiro.Spendo volentieri i miei soldi per acquistare un CD di un artista di valore, che riascolterò con piacere anche fra molti anni. Se però devo spendere 20 Euro per comprare un cd di musica da discoteca ci penso su almeno 3 volte: lo ascolto 1-2 mesi poi lo prendo e finisce nel cassetto a prendere polvere.Poi vuoi mettere la possibilità che hai in rete di trovare solo la musica che ti interessa: per avere un CD così dovrei comprarmi 14-15 singoli...Vabbè fate come volete, ormai finirà che ci metteranno una telecamera nel cesso per vedere se facciamo centro o meno... :@
    • Anonimo scrive:
      Re: Tristezza
      e che abassasero i prezzi sti stro***
      • Anonimo scrive:
        Re: Tristezza
        bah, tempo un pò di anni e non ci saranno nemmeno più... con l'avvento della vera broadband potremo avere media di qualità (non divx e mp3 cazzuti) comodamente a casa e con un sistema pay-on-demand che non avrà certo ragione di mantenere sti costi esorbitanti della distribuzione, stragonfiati per ingrassare una manica di cialtroni parassit che con la musica non hanno nulla a che vedere.
  • Anonimo scrive:
    MAMMA MIA
    ...........che schifoOOOOOOOOOOO. Leggendo molti messaggi si evince che in molti non c'e' una cultura del rispetto delle leggi e ancora di piu' del rispetto del diritto di autore.Risposte del tipo : i cd costano troppo e quindi i discografici hanno quello che si meritano non hanno valore in quanto se aumenta la pirateria i prezzi non possono scendere, ma anzi salgono.E poi se non siete d'accordo con i prezzi alti non comprateli, compratevi un bel libro e leggetelo, oppure ascoltate la radio.Io personalmente vado sempre alla ricerca di offerte di cd a 10 ? o di 15 ? in formato doppio.E pensare che chi scrive in questo forum dovrebbe essere di un certo livello culturale.Ora non oso immaginare cosa puo' combinare un ragazzino od un adulto con livello di istruzione basso che per la prima volta si trova a navigare con la sua adsl trovando su internet materiale audio e video completamente gratis. Chissa' cosa pensera'. Dira' :"Che bella questa internet del tutto gratis. Perche' devo comprare i cd quando sono gratis sulla rete?"Che schifo.In questo modo viene inculcata nella gente l'idea di una internet gratis, quando sappiamo bene che non e' cosi e poi gridiamo allo scandalo quando ci colpisce un dialer, quando in realta' non si sono lette bene le condizioni del servizio.Che schifooooooooooooo.Nell'italiano manca una cultura del rispetto delle leggi. L'italiano vuole scroccare di tutto, senza esserci la mentalita' che per un servizio o per un bene bisogna e si deve pagare. Anche per questo forse, molta gente non sarebbe incappata nei dialer, ma avrebbe approfondito meglio di cosa si trattasse prima di sbavare davanti ad una scritta gratis trovata sparsa qua e la.Ancora che schifoooooo.
    • Anonimo scrive:
      Re: MAMMA MIA

      sappiamo bene che non e' cosi e poi gridiamo
      allo scandalo quando ci colpisce un dialer,
      quando in realta' non si sono lette bene le
      condizioni del servizio.Hai ragione: fare pagare un bitmap 2.40 Euro al minuto si' che e' corretto...Tu non puoi essere vero
      • avvelenato scrive:
        Re: MAMMA MIA
        - Scritto da: Anonimo


        sappiamo bene che non e' cosi e poi
        gridiamo

        allo scandalo quando ci colpisce un
        dialer,

        quando in realta' non si sono lette
        bene le

        condizioni del servizio.

        Hai ragione: fare pagare un bitmap 2.40 Euro
        al minuto si' che e' corretto...

        Tu non puoi essere veroda quando in quando le bitmap si misurano in minuti? eh io c'ho 'nu uallppàpper di mezz'ora! avvelenato senza uallppàpper
        • Anonimo scrive:
          Re: MAMMA MIA
          Si vede che chi ha scritto questo post non è un patito di musica...non aggiungo altro.
          • avvelenato scrive:
            Re: MAMMA MIA
            - Scritto da: Anonimo
            Si vede che chi ha scritto questo post non
            è un patito di musica...non aggiungo
            altro.da cosa si vede scusa?mi sa che ti sei scordato l'ironia a casa!
        • Anonimo scrive:
          Re: MAMMA MIA
          - Scritto da: avvelenato



          Hai ragione: fare pagare un bitmap 2.40
          Euro

          al minuto si' che e' corretto...



          Tu non puoi essere vero

          da quando in quando le bitmap si misurano in
          minuti?da quando in qua ;)Si misurano in minuti da quando esistono i dialer assassini :Dche pure i programmi free riescono a far pagare quei b...
    • Anonimo scrive:
      Re: MAMMA MIA
      Il ragionamento che sta alla base dell'articolo e del tuo commento ancora una volta è teso a non comprendere le (a mio parere) reali cause del problema. io sono uno studente universitario, come puoi immaginare non ho molti soldi in tasca, e purtroppo sono appassionato di musica!!. Adesso, ti sembra giusto che un cd debba costare 21 o anche 15 euro (come sbandiera quasi fiero l'intervistato), magari contenenti canzoni già pubblicate chissà quanti anni prima, etc... In non l'accetto e non compro un disco finchè non costa almeno 10 euro. preferirei che i primi sforzi delle case discografiche siano incentrati sulla riduzione dell'iva e sulla diminuzione dei costi (anche se il video è di Luc Besson non significa che la canzone sarà più carina!) e puntare sulla quantità dei cd venduti. ed io sarò felicissimo di comprarli i cd, anche perchè la gioia di possedere un cd orginale e di avere dato i soldi a persone che se li meritano è impagabile. Mi piacerebbe risolverli i problemi piuttosto che girarci attorno,altrimenti iniziate a costruire carceri più grandi!!!:).grazie ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: MAMMA MIA
        ...Mi sono dimenticato di ricordare che il ripping riduce notevolmente la qualità del suono,e quindi non è proprio un cd "normale". provate voi ad ascoltare un cd di Coltrane a 128 di bitrate,e poi fatemi sapere....
        • avvelenato scrive:
          Re: MAMMA MIA
          - Scritto da: Anonimo
          ...Mi sono dimenticato di ricordare che il
          ripping riduce notevolmente la
          qualità del suono,e quindi non
          è proprio un cd "normale". provate
          voi ad ascoltare un cd di Coltrane a 128 di
          bitrate,e poi fatemi sapere....sì, però anche te a rippare a 128kbps... capisco sul lettore portatile che tanto lo ascolti sul pullman e bon.... ma a casa rippa almeno a 192!!
          • Ics-pi scrive:
            Re: MAMMA MIA
            Io ho uno stereo da svariati milioni, ascoltandoci sopra gli Mp3 si sente parecchio la differenza dal CD originale, pero' se gli stessi Mp3 li ascolto sul PC con casse 2+1 mi sembrano di buona qualità.Su un lettore portatile penso che dopo i 128Kbps non si scorga la differenza (a parità di qualità originale chiaramente), su un buono stereo bisognerebbe ascoltare Mp3 almeno a 256Kbps o superiore.So che esistono anche gli Mp3Pro ma non mi sono mai interessato, cosa che cmq dovro' fare.Ciao
          • avvelenato scrive:
            Re: MAMMA MIA
            - Scritto da: Ics-pi
            Io ho uno stereo da svariati milioni,
            ascoltandoci sopra gli Mp3 si sente
            parecchio la differenza dal CD originale,
            pero' se gli stessi Mp3 li ascolto sul PC
            con casse 2+1 mi sembrano di buona
            qualità.
            Su un lettore portatile penso che dopo i
            128Kbps non si scorga la differenza (a
            parità di qualità originale
            chiaramente), su un buono stereo
            bisognerebbe ascoltare Mp3 almeno a 256Kbps
            o superiore.
            So che esistono anche gli Mp3Pro ma non mi
            sono mai interessato, cosa che cmq dovro'
            fare.

            Ciaomah, esistono lettori portatili e lettori portatili. Alcuni hanno una qualità superiore a quelli di molti stereo. Ma anche dal mio MuVo (che non è certo un capolavoro di qualità)+ auricolari sony qualsiasi, 128kbps (anche 160 in certi casi) si sente che non sono trasparenti. Anche se alla fine preferisco sentire un po' di artefatti pochi, piuttosto che non sentirne e diventare paranoico alla ricerca di essi :Pper quanto concerne l'Mp3Pro, ti assicuro che non è nulla di che, è studiato per i bitrates molto bassi, ma in quella nicchia c'è già il wma molto ben inserito nel mercato (praticamente ogni lettore portatile lo supporta), che è gratis (mp3pro ha costi di licenza anche per l'utente finale) e non si comporta male nel suo segmento.formati di compressione lossy seri sono AAC, MpC, e OGG, su questi sicuramente vale molto di più la pena informarsi. per approfondire, http://www.hydrogenaudio.org avvelenato che vuole un lettore di mpc e monkey's audio(o flac in alternativa)
    • Anonimo scrive:
      Re: MAMMA MIA
      - Scritto da: Anonimo
      ...........che schifoOOOOOOOOOOO. Leggendo
      molti messaggi si evince che in molti non
      c'e' una cultura del rispetto delle leggi e
      ancora di piu' del rispetto del diritto di
      autore.Scusa cara, ma ripassati le leggi e ti accorgerai che un compact disc vale più della vita di un umano.Legge non significa giustizia: che poi lo scaricamente della musica illegale vada fermato sono daccordo, tanto è solo spazzatura, io non ci spreco banda per quattro strimpellatori ingioiellati a festa... e nemmeno ci spreco i soldi.
    • Anonimo scrive:
      Re: MAMMA MIA
      - Scritto da: Anonimo
      Nell'italiano manca una cultura del rispetto
      delle leggi. L'italiano vuole scroccare di
      tutto, senza esserci la mentalita' che per
      un servizio o per un bene bisogna e si deve
      pagare. Hai ragione.Infatti il p2p e' un fenomeno esclusivamente italiano.Per non parlare della RIAA, che come tutti sanno e' italiana.
      • Anonimo scrive:
        Re: MAMMA MIA
        - Scritto da: Anonimo
        Hai ragione.
        Infatti il p2p e' un fenomeno esclusivamente
        italiano.
        Per non parlare della RIAA, che come tutti
        sanno e' italiana.Ciccio sveglia, la pirateria non e' solo quella del p2p. Fatti un giro per le citta' campane e poi ne riparliamo.
    • Anonimo scrive:
      Re: MAMMA MIA
      ascoltase c'e' una cosa che mi piace e' comprare i dvdin 3 mesi ho preso dvd per una spera che supera le 500 euroin pratica uno stipendio mio part-time...anche io vado in cerca di scontima non sempre e' possibile purtroppoil mio prossimo dvd sara' un film che costa 29 euro !!!non trovi che tutto cio' sia assurdo ?la mia passione per la musica mi sta costando troppol'italiano medio non vuole scroccarema RISPARMIARE che e' leggermente differente
    • Anonimo scrive:
      Re: MAMMA MIA
      - Scritto da: Anonimo
      Ancora che schifoooooo.tu che hai "cultura delle leggi" (?) dovresti sapere che perlegge grammaticale "schifo" ha una "o" sola.Moltiplicando le "o", non viene moltiplicato automaticamente anche il concetto
    • Anonimo scrive:
      Re: MAMMA MIA

      Leggendo
      molti messaggi si evince che in molti non
      c'e' una cultura del rispetto delle leggi e
      ancora di piu' del rispetto del diritto di
      autore.
      Nell'italiano manca una cultura del rispetto
      delle leggi. L'italiano vuole scroccare di
      tutto, senza esserci la mentalita' che per
      un servizio o per un bene bisogna e si deve
      pagare. Hai mai letto cosa sostiene John Perry Barlow? Sai chi è? Conosci Lessig? Di quello che ha fatto Chuck D dei Public enemy cosa pensi?Ti sei mai letto la storia del diritto d'autore, le ragioni per cui fu introdotto in Inghilterra,il suo percorso intrecciato con lo sviluppo tecnologico, le problematiche odierne legate al diritto di riproduzione ed alla dematerializzazione, all'avvento dell'Eucd e dei sistemi di DRM? Hai idea dei sistemi di campionamento Siae usati nelle discoteche e delle ripartizioni?Sei sicuro che il tuo windows sia originale? ti sei mai registrato un film in televisione? hai avuto solamente cassette originali per l'autoradio? Non dirmi che non hai nemmeno un cd masterizzato a casa: in questo caso tra te e un qualsiasi utente p2p la legge non fa alcuna differenza.
      • Anonimo scrive:
        Re: MAMMA MIA
        - Scritto da: Anonimo
        Hai idea dei sistemi di campionamento Siae
        usati nelle discoteche e delle ripartizioni?IO ho fatto la tesi di lurea sul campionamento.
        Sei sicuro che il tuo windows sia originale?Si originale.
        ti sei mai registrato un film inMai
        televisione? hai avuto solamente cassette
        originali per l'autoradio? Non dirmi che
        non hai nemmeno un cd masterizzato a casa:Manco uno.
    • Anonimo scrive:
      Re: MAMMA MIA
      io sono il primo a scaricare e se mi piace il cd musicale o il film vado a comprarmelo ma il punto e che nn si può spendere 50 euro per un gioco o 30 euro per un cd musicale alla cieca.preferisco scaricare e se mi piace lo compro
    • Anonimo scrive:
      Re: MAMMA MIA
      Mamma mia....non hai capito nulla, fai quasi paura!E' proprio uno sconforto che con tutto quello che si è detto nei post precedenti, qualcuno debba ancora saltare fuori con discorsi come i tuoi...ma forse non hai neanhe provato a capirli i (700 e passa) post precedenti.
      • Anonimo scrive:
        Re: MAMMA MIA
        vi ricordate ad agosto quando l'autogril fece l'offerta di cd musicali a 5 euro?in meno di un ora anno venduto 500.000 copie ABBASSATE I PREZZI e dopo vedrete che la gente compra
        • Anonimo scrive:
          Re: MAMMA MIA

          ABBASSATE I PREZZI e dopo vedrete che la
          gente compraE' che non lo vogliono proprio fare: semmai vogliono incrementare i guadagni... basti vedere i prezzi delle canzoni scaricabili dai vari siti a pagamento, che dovrebbero essere l'alternativa al p2p. 0.5, 0.75. 0.99 euro. Se su un cd da 20 euro ci sono ricarichi sostanziosi da parte di distributori e negozianti, vendere un qualcosa di minor qualita' e che ti costringe a comprare masterizzatore, dischi, stampanti e inchiostri, quanto dovrebbe andare? A occhio, direi un 5 euro max per un disco nuovo, e ci starebbero molto larghi...
    • Anonimo scrive:
      Re: MAMMA MIA
      w i proxy anonimi :)
    • avvelenato scrive:
      Re: mamma tua!
      - Scritto da: Anonimo
      ...........che schifoOOOOOOOOOOO. Leggendo
      molti messaggi si evince che in molti non
      c'e' una cultura del rispetto delle leggi e
      ancora di piu' del rispetto del diritto di
      autore.io non rispetto le leggi perché le leggi non rispettano me.e in quanto al diritto d'autore.. forse sarebbe meglio chiamarlo diritto d'editore.. di distributore.. l'autore è schiavizzato, non raccontiamoci baggianate
      Risposte del tipo : i cd costano troppo e
      quindi i discografici hanno quello che si
      meritano non hanno valore in quanto se
      aumenta la pirateria i prezzi non possono
      scendere, ma anzi salgono.E allora, di cosa si lamentano! continuino ad alzare i prezzi, visto che san fare solo questo.Quando arriveranno a cd a 87? (ma già li ho visti), ma nessuna copia venduta, beh si mangeranno i loro cd a pranzo e a cena.
      E poi se non siete d'accordo con i prezzi
      alti non comprateli, compratevi un bel libro
      e leggetelo, oppure ascoltate la radio.
      Io personalmente vado sempre alla ricerca di
      offerte di cd a 10 ? o di 15 ? in formato
      doppio.e si capisce che tu sei una persona che veramente di musica ne capisce qualcosa.se io voglio l'artista X, non è che posso ascoltarmi la radio o leggermi un libro.in termini economici, il fatto che l'artista X si trovi solo in una certa soglia di prezzo, significa che sussiste un piccolo monopolio per ogni artista. E non lo trovo corretto.
      E pensare che chi scrive in questo forum
      dovrebbe essere di un certo livello
      culturale.come te?
      Ora non oso immaginare cosa puo' combinare
      un ragazzino od un adulto con livello di
      istruzione basso che per la prima volta si
      trova a navigare con la sua adsl trovando su
      internet materiale audio e video
      completamente gratis. Chissa' cosa pensera'.
      Dira' :"Che bella questa internet del tutto
      gratis. Perche' devo comprare i cd quando
      sono gratis sulla rete?"
      Che schifo.dirà "sono stato fesso a comprare quel cd pieno di raccolte e b-side. sono stato fesso a spendere soldi per cd di artisti ultrafamosi, quando potrei spenderli per acquistare roba rara che su internet non si trova, e i cui autori sicuramente avranno più bisogno di soldi di britni spirs"
      In questo modo viene inculcata nella gente
      l'idea di una internet gratis, quando
      sappiamo bene che non e' cosi e poi gridiamo
      allo scandalo quando ci colpisce un dialer,
      quando in realta' non si sono lette bene le
      condizioni del servizio.per me è uno scandalo che esistano siti che facciano pagare bitmap in bianco e nero di 80x40pixels.ancora più scandaloso è chi pretende di far pagare cifre da capogiro per 3200 (80x40) serie di uni e di zeri.anzi appena posso faccio un sito gratuito di loghi e suonerie, così rompo loro le scatole.
      Che schifooooooooooooo.
      Nell'italiano manca una cultura del rispetto
      delle leggi. L'italiano vuole scroccare di
      tutto, senza esserci la mentalita' che per
      un servizio o per un bene bisogna e si deve
      pagare. Anche per questo forse, molta gente
      non sarebbe incappata nei dialer, ma avrebbe
      approfondito meglio di cosa si trattasse
      prima di sbavare davanti ad una scritta
      gratis trovata sparsa qua e la.
      Ancora che schifoooooo.l'italiano non si riconosce nelle leggi, perché queste sono già state violentate ad uso e consumo dei potenti.
      • Anonimo scrive:
        Re: mamma tua!
        - Scritto da: avvelenato
        e si capisce che tu sei una persona che
        veramente di musica ne capisce qualcosa.

        se io voglio l'artista X, non è che
        posso ascoltarmi la radio o leggermi un
        libro.Beh come dire che io preferisco andare in una ferrari piuttosto che in una utilitaria, ma non per questo per avere la farrari commetti dei reati penali.
        • Anonimo scrive:
          Re: mamma tua!
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: avvelenato

          e si capisce che tu sei una persona che

          veramente di musica ne capisce qualcosa.



          se io voglio l'artista X, non è
          che

          posso ascoltarmi la radio o leggermi un

          libro.

          Beh come dire che io preferisco andare in
          una ferrari piuttosto che in una utilitaria,
          ma non per questo per avere la farrari
          commetti dei reati penali.Neanche scaricandosi il brano dell'artista X ne commette..basta che non lo rivenda.
          • Anonimo scrive:
            Re: mamma tua!
            - Scritto da: Anonimo
            Neanche scaricandosi il brano dell'artista X
            ne commette..basta che non lo rivenda.Evidentemente sei male informato, o meglio, vorresti che fosse cosi', ma del resto non c'e' peggior sordo di chi non vuol sentire.
          • Anonimo scrive:
            Re: mamma tua!
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Neanche scaricandosi il brano
            dell'artista X

            ne commette..basta che non lo rivenda.

            Evidentemente sei male informato, o meglio,
            vorresti che fosse cosi', ma del resto non
            c'e' peggior sordo di chi non vuol sentire.Si protrebbe dire lo stesso di te, e per gli stessi motivi.Per favore, visto che se così sicuro e così informato, potresti citare (e spiegare) l'articolo di legge che definisce lo scaricare un reato e non un illecito amministrativo?Forse sarò male informato, ma tutti i commenti che ho letto in giro (non solo su PI) andavano in questo senso e l'unico appiglio in senso contrario sembra poco praticabile.Se sono male informato e se mi sbaglio, mi piacerebbe che qualcuno avesse la pazienza di spiegarmi perchè, con argomenti logici.Grazie, attendo spiegazioni.
          • Garantito scrive:
            Re: mamma tua!

            Per favore, visto che se così sicuro
            e così informato, potresti citare (e
            spiegare) l'articolo di legge che definisce
            lo scaricare un reato e non un illecito
            amministrativo?Benche' non esista giurisprudenza, lo scaricare non e' sicuramente un reato: basta leggere il testo della legge.E' condividere che potrebbe essere un reato. Non essendoci giurisprudenza, nessuno lo sa. Non di certo i discografici che fanno sentenza le loro speranze
          • Anonimo scrive:
            Re: mamma tua!

            Benche' non esista giurisprudenza, lo
            scaricare non e' sicuramente un reato: basta
            leggere il testo della legge.E questo mette a tacere l'amico di sopra..sempre che non abbia qualcos'altro da dire :D
            E' condividere che potrebbe essere un reato.
            Non essendoci giurisprudenza, nessuno lo sa.In base a quale legge e quale articolo? (cioè, se fosse, quale sarebbe? il 173?).Qunado dici "non essendoci giurisprudenza" intendi "non hanno ancora processato nessuno"?
            Non di certo i discografici che fanno
            sentenza le loro speranzeE' seccante che per scoprire questa cosa ci vadano di mezzo dei poveracci che sono solo un po' troppo generosi a condividere.
          • Garantito scrive:
            Re: mamma tua!
            -
            Qunado dici "non essendoci giurisprudenza"
            intendi "non hanno ancora processato
            nessuno"?Che io sappia, non c'e' ancora stata nessuna sentenza ne' di condanna ne' di assoluzione su lo scambio senza fine di lucro, per cui non si sa come verra' interpretata la legge e se riguardera' anche il P2P. Sarebbe interessante capire anche cosa si intende con "50 copie".
            E' seccante che per scoprire questa cosa ci
            vadano di mezzo dei poveracci che sono solo
            un po' troppo generosi a condividere.Io mi aspetto qualche indagine su qualche heavy uploader e su qualcuno che non c'entra niente. Ma non credo che gli ISP diano i nominativi cosi' facilmente...Il caso sarebbe clamoroso. E non dimentichiamo le dichiarazioni dei politici ai tempi del falso scoop di Repubblica, che in massa dissero che si trattava di un'esagerazione se non c'era scopo di lucro.Ripeto: si tratta di un comportamento tenuto da 3.000.000 di persone.E' un italiano su 20!Forse significa che nella legge c'e' qualcosa che non va...
          • Anonimo scrive:
            Re: mamma tua!

            Che io sappia, non c'e' ancora stata nessuna
            sentenza ne' di condanna ne' di assoluzione
            su lo scambio senza fine di lucro, per cui
            non si sa come verra' interpretata la legge
            e se riguardera' anche il P2P. Sarebbe
            interessante capire anche cosa si intende
            con "50 copie". Già:50 opere (CD completi o film) messe in share?50 mp3 messi in share?50 film in DivX non messi in share ma trovati sullo scaffale sopra il PC?50 copie dello STESSO CD pronte per essere smerciate?..quindi ti riferisci all'articolo 173.
            Io mi aspetto qualche indagine su qualche
            heavy uploader e su qualcuno che non c'entra
            niente. Ma non credo che gli ISP diano i
            nominativi cosi' facilmente...Il caso
            sarebbe clamoroso. Però se a chiederli fosse la magistratura non potrebbero rifutarsi, credo. Chissà se i provider commetterebbero reato ad avvertire gli utenti nel caso accada (non dico l'utente di cui è stato chiesto il nominativo, tutti i propri utenti, avvertendoli che ci sono indagini in corso...) ..probabilmente si.
            E non dimentichiamo le
            dichiarazioni dei politici ai tempi del
            falso scoop di Repubblica, che in massa
            dissero che si trattava di un'esagerazione
            se non c'era scopo di lucro.Già, il malcontento popolare spaventa. Però anche quello delle industrie discografiche...Per quello che mi riguarda sarei disposto a votare un qualsiasi politico che: -si impegni a trattere i problemi relativi alla rete in modo separato da ciò che non è rete (ciò che sta di fuori mal si applica a ciò che sta di dentro)-si impegni a gestire il fenomeno del p2p e non a reprimerlo-si impegni a gestire le problematiche relative al diritto di autore in modo tollerante (non per giustificare illeciti, ma perchè se tutto quello che si può fare è ugualmente illecito o reato, allora tanto vale fare il criminale)
            Ripeto: si tratta di un comportamento tenuto
            da 3.000.000 di persone.

            E' un italiano su 20!Bisognerebbe che questi 3000000 fossero concordi a protestare.
            Forse significa che nella legge c'e'
            qualcosa che non va...Direi che c'è decisamente qualcosa di malato.
        • Anonimo scrive:
          Re: mamma tua!

          commetti dei reati penali.Sai, a diritto penale I ci fanno studiare una cosa chiamata tipicità apparente. Se non ce la facessero studiare, usciremmo dall'università convinti che anche rubare un acino d'uva sia reato.Saluti,Piwi
          • Anonimo scrive:
            Re: mamma tua!
            Ora che ci penso ci fanno studiare anche certe cose sul disvalore sociale riconosciuto come metro di giudizio per identificare ciò che è reato e ciò che non lo è. Secondo te, l'uomo della strada cosa ritiene più grave ? Una vecchietta scippata o 1000 cd copiati ?Ancora saluti,Piwi
    • Anonimo scrive:
      lo ammetto.
      Non posso scaricare l'impossibile perchè le mie magre rendite da studente non mi consentono più di una flat @ 56K ...... ma se potessi lo farei. Sono un ladro, un pirata, un parassita, un profittatore, un povero scemo cha capito di aver sbagliato quando s'è comprato tutti i cd originali dei Pet Shop Boys, compresi gli orripilanti remixes, perchè è il suo gruppo preferito, e mi attacco ai pochi appigli legali che ho pur di poter continuare nelle mie losche attività ? Contento ?Saluti,Piwi
  • Anonimo scrive:
    discografici anacronistici
    Premetto, che non condivido lo scaricamento massiccio aggratise di contenuti, ogni produttore di qualsiasi servizio va adeguatamente remunerato per permettergli di continuare l'attività e quindi di soddisfare il suo pubblico nel tempo.Tuttavia la "distribuzione discografica" risulta oggi inefficiente rispetto alle nuove tecnologie. Il P2P, lo si voglia o no, alloca più efficacemente le risorse discografiche rispetto a strutture vecchie, arroccate su posizioni da dinosauri e solo smaniose di conservare uno status quo.Io penso che la strada sia nella direzione di rimuovere gli ostacoli alla distribuzione musicale consentendo a tutti di poter distribuire, anche gratuitamente se lo desidera, la musica di propria produzione.Ho paura che la crociata contro il p2p sia una scusa per perpetuare posizioni dominanti, a favore dei soliti noti.....Con il masimo rispetto per gli artisti, che forse anche loro sarebbero più liberi con una distribuzione più flessibile.Salutitristemente_famoso
    • Anonimo scrive:
      Re: discografici anacronistici
      hai completamente ragioneBlackout
    • avvelenato scrive:
      Re: discografici anacronistici
      perché "discografici anacronistici"?stanno tirando l'acqua al loro mulino, mi pare naturale e comprensibile (anche se non giustificabile) il loro comportamento!anche perché quando si afferma per volontà popolare che il prezzo del cd dovrebbe rimanere sotto i 10euro, si comprende che diminuendo il guadagno, qualcuno dovrà rimetterci. E non saranno gli artisti.
  • Anonimo scrive:
    Caro vecchio vinile!
    Dove sei mio caro vecchio vinile... con il mio buon Amplificatore Valvolare e con il meraviglioso Piatto Technics 1200 suonavi che era una meraviglia... e co' sta' minkia ti duplicavano... adesso, con questi MP3 mal Rippati che si trovano in rete mi viene lo sconforto... il Basso del valore di migliaia di Sterline di George Roger Waters (Pink Floyd) suona come il Basso di una chitarra da 25 Euro... Syd Barrett sembra cantare con il microfono del "CANTATU" per non parlare dei Piatti del batterista che adesso sembrano piu' sintetici delle zizze della Parietti.... dove sei mio vecchio vinile... mi manchi...
    • Anonimo scrive:
      Re: Caro vecchio vinile!
      mi pare che tu sia un amante del suono più che della musica
      • Anonimo scrive:
        Re: Caro vecchio vinile!
        - Scritto da: Anonimo
        mi pare che tu sia un amante del suono
        più che della musicaBeh.. c'e anche chi a le "orecchie d'oro", ma sono costose!
      • Anonimo scrive:
        Re: Caro vecchio vinile!
        - Scritto da: Anonimo
        mi pare che tu sia un amante del suono
        più che della musicaMagari è un musicista... dj (quelli bravi non dj francesco o fargetta) e musicisti hanno l'orecchio più fine..Poi il suono E' la musica, imho..
    • Anonimo scrive:
      Re: Caro vecchio senso critico
      - Scritto da: Anonimo
      Dove sei mio caro vecchio vinile... con il
      mio buon Amplificatore Valvolare e con il
      meraviglioso Piatto Technics 1200 suonavi
      che era una meraviglia... e co' sta' minkia
      ti duplicavano... adesso, con questi MP3 malCerto che si duplicava dato che era la copia (oltr tutto in genere mal rifatta) di un master ("originale") su nastro!Il fatto che la qualita' dei CD sia bassa non c'entra nulla col problema di cui si parla.La qualita' della duplicazione e della riproduzione (di questo stai in realta' parlando) dipende in larga parte dalla qualita' dei mezzi che usi e non dipende in nulla dal fatto che tali mezzi siano analogici o digitali!In teoria (e in pratica) puoi ottenere la riproduzione del nastro master da cui derivava il tuo "caro vecchio vinile" con qualita' tecnicamente irraggiungibile dal tuo "Technics 1200".Certo non lo fai con lo standard attuale dei CD ma questo e' un fatto di distribuzione commerciale non di possibilita' tecniche.Personalmente ho fatto "lavoretti" ricavati da registrazioni "live" riversandoli in "digitale" con una risoluzione di banda e una "dinamica" (ma devi avere un impianto con le pa..e per rendertene conto) che va ben oltre (circa 8 volte) la risoluzione del "normale" CD e anche del tuo decantato "Technics 1200".L'unico problema e' che il risultato occupa (appunto) 8 volte lo spazio che occupa il CD a parita' di durata.Cio' non toglie che potrei mettere a disposizione contenuti e applicazione per "suonare" questa roba!Altro che "induplicabile"!Caro vecchio senso critico e caro vecchio buon senso come mi mancate! :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Caro vecchio vinile!
      Io direi che sei un pirla e che ti scarichi degli mp3 rippati da gente poco professionale!!!E poi se non lo sai a 320 kbps vengono eliminati dall' mp3 solo i suoni che l' orecchio unano non puo udire.....(comprimendo il suono...).Quindi o sei un cane che sente gli ultra suoni o spari un mucchio di cazzate!!!!Prova a scaricare le canzoni in formato .ogg nuovo algoritmo di compressione qualità uguale al cd.....ma tu sei preistorico.....ascolta il vinile col grammofono, fumati la pipa e vai in giro in locomotiva.....
  • Anonimo scrive:
    Proprietà intellettuali
    Se io scarico una canzone di "pinco pallino"...La canzone non diventa mia...Resta di "pinco pallino"...Se mi piace, pago e vado a vederlo in concero..Il lavoro dei musicisti è fare musica...Il lavoro dei discografici è distribuirlaIl P2P distribuisce "meglio" dei discograficiI discografici restano senza lavoroI musicisti invece noNegli anni 30, per vivere, Robert Johnson suonava nei "localacci"...Ha inciso qualche brano... ma i soldi se li sono fatti idiscografici per i 60 anni successiviLa storia può essere crudele... lo è stata per i dinosauri...non ci sono più.La musica c'è da sempre.. anche se non si sa bene di chi sia
    • Anonimo scrive:
      Re: Proprietà intellettuali

      La musica c'è da sempre.. anche se
      non si sa bene di chi sia
      è vero! come non ci ho pensato prima!Il file-sharing salva la musica! La salva sul HD di milioni di persone. Così non va perduta!
    • Anonimo scrive:
      Re: Proprietà intellettuali
      esattamente ,in piu' la legge proibisce di vendere materiale riprodotto ,non di fare copie personali , non di regalarle ad amici ,in piu' la musica non e' riprodotta in un altro cd come copia pirata e' codificata sotto forma di mp3 , e' proibito codificarla ed essere ascoltata usando un sistema di decodifica multimediale come il pc ?Infatti il nuovo hardware avra' il d.r.m. il DRM e' stato creato per colmare questo vuoto della legge Incolmabile , sebbene quelli come mazza per non perdere lo stipendio lo vogliono colmare con la loro m........A proposito cracckeremo anche il DRMbye bye mazza
    • Anonimo scrive:
      Re: Proprietà intellettuali
      Scusa ma devo farti notare la tua ignoranza in materia.Gli autori sono per forza i musicisti che suonano la canzone?Hai mai sentito parlare di diritto d'autore? I soldi mica li guadagnano sui concerti gli autori.
      • Anonimo scrive:
        Re: Proprietà intellettuali
        - Scritto da: Anonimo
        Scusa ma devo farti notare la tua ignoranza
        in materia.
        Gli autori sono per forza i musicisti che
        suonano la canzone?
        Hai mai sentito parlare di diritto d'autore?
        I soldi mica li guadagnano sui concerti gli
        autori.Hai ragione genio! I Rolling Stones hanno dato un sacco di soldi a Robert Johnson per "love in vain"!Manco l'hanno citato come autore per non pagare qualcuno..."canzone popolare" hanno scritto
      • Anonimo scrive:
        Re: Proprietà intellettuali

        Scusa ma devo farti notare la tua ignoranza
        in materia.
        Gli autori sono per forza i musicisti che
        suonano la canzone?
        Hai mai sentito parlare di diritto d'autore?
        I soldi mica li guadagnano sui concerti gli
        autori.Scusa ma devo farti notare la tua di ignoranza.Stai parlando, sembrerebbe, di diritto connessi.
  • Anonimo scrive:
    Happy Birthday
    Una volta sul telegiornale avevano parlato della canzone Happy Birthday. Creata da due insegnanti quasi 100 anni fa. L'avevano venduta ad una multinazionale per pochi centesimi di dollaro. Loro (gli autori) non sono diventati ricchi. Ma da allora la multinazionale ci ha fatto palate di soldi tante che da 100 anni pretende diritti ogni volta che in tv o in un qualsiasi posto pubblico viene cantata o accennata.Meditate gente meditate.
    • Anonimo scrive:
      Re: Happy Birthday

      Una volta sul telegiornale avevano parlato
      della canzone Happy Birthday. Creata da due
      insegnanti quasi 100 anni fa. http://punto-informatico.it/p.asp?i=42777
  • Anonimo scrive:
    E i soldi?
    Non scarico molta musica dal p2p, i miei obiettivi sono altri, eppure credo che al mondo ci sia molta, troppa gente che debba guadagnare un fottìo di quattrini in meno rispetto a quel che intascano oggi, e nello specifico settore:1) Gli artisti, che forse avendo poco nel portafogli produrrebbero di piu' e smuoverebbero il cervello alla ricerca di nuove idee.2) La SIAE e l'ufficio delle entrate; fatela finita con queste tasse che hanno del ridicolo!3) Le compagnie discografiche; smettetela di investire sull'immagine del gruppo/singolo, la musica e' quello che interessa, la persona di meno. Eliminate i distributori locali.4) Persone come il Sig. Mazza, che immagino non abbia problemi a comprarsi 100/200 cd l'anno a prezzo di favore.Sig. Mazza, ma non immagina che il p2p e' iniziato proprio per protesta contro dei prezzi a dir poco esorbitanti?E per di piu' e' cominciato in USA dove la musica costa meno?Finiamola di nasconderci dietro un dito, la verita' e' che se voglio comprare un cd perche' mi interessa una e una sola traccia devo sborsare IN MEDIA 18 euro. Non mi venga consigliare i singoli per cortesia, perche' sappiamo tutti della loro pressoche' totale inesistenza.Se la devo comperare in rete, mi costa IN MEDIA 1,48 euro.Non siamo in periodo di euro forte? Allora perche iTunes la vende a meno? (pur guadagnadoci nulla?)Ovviamente senza contare le spese della carta di credito.Si e' mai chiesto quanti album si reggono su una singola canzone?Ma perche'....PERCHE' non iniziare a dare un giro di vite agli artisti in primis?Cominciamo a pagarli a seconda della loro produttivita'/qualita', mettiamo una bella clausola nel contratto dove si specifica che tutti gli album prodotti debbano avere una durata minima di 60 minuti, un massimo di 4 tracce riempitive e vediamo quanti "artisti" sopravvivono.Gli altri? Esclusivamente In rete, a prezzi ridotti (0,20 a traccia); chi e' bravo sara' sicuramente promosso.Concludo: personalmente uso il p2p per scaricare forse una dozzina di tracce l'anno; sono un tecnico hw/sw e uso circa 150 cd-r annui a scopi professionali (e pochissimi di questi contengono materiale illegale che nella totalita' dei casi NON riguarda musica)Mi dica lei: pensa io abbia coperto le spese di perdita delle industrie discografiche con i soli cd-r che acquisto? O mi devo sentire un criminale?Personalmente le consiglierei di trovarsi da qui a 5 anni un lavoro differente da quello che svolge oggigiorno, potrebbe trovarsi improvvisamente senza i datori odierni.
    • Anonimo scrive:
      Re: E i soldi?
      - Scritto da: Anonimo
      Sig. Mazza, ma non immagina che il p2p e'
      iniziato proprio per protesta contro dei
      prezzi a dir poco esorbitanti?
      E per di piu' e' cominciato in USA dove la
      musica costa meno? E' un po' una contraddizione, se in america i prezzi erano basssi perché protestavano?La verità è che il GRATIS è difficile da battere come prezzo. Anche se i cd fossero regalati nei negozi il p2p avrebbe sempre un vantaggio: per avere una canzone non si deve nemmeno alzare il sedere. E' per questo che sono nati i negozi online tipo Itunes... ovviamente se non si elimina la pirateria presente nel p2p questi negozi è difficile che sopravvivano nel lungo periodo..Se non ci fosse stato il p2p probabilmente iniziative come Vitaminic avrebbe segnato una nuova via.Finché il p2p verrà usato per violare la legge sul diritto d'autore cose come questa non se le filerà mai nessuno:http://openmusic.linuxtag.org
      • Anonimo scrive:
        Re: E i soldi?
        Credo che si facesse l'esempio dell'america perchè i prezzi, pur essendo effettivamente minori rispetto (sopratutto) all'Italia, erano in ogni caso considerati come troppo elevati!!!Io credo che una persona con un minimo di cervello sia in grado (come minimo) di ingurgitare 3 libri, 3 dischi, e 3 film ogni mese...fortunatamente esistono biblioteche e luoghi dove noleggiare i film; ma se dovessimo obbligatoriamente comprare tutto (come poi spesso succede di dover fare, perchè le cose più ricercate quasi mai si trovano nei luoghi di cui parlavo), non è difficile fare un conto della spesia che ti salta fuori alla fine dell'anno...e ho fatto un esempio che per quel che riguarda me personalmente è davvero irrisorio...per le mie inclinazioni quelle cifre vanno più o meno quintuplicate, e non mi pare che in ambito musicale vi siano delle promozioni per chi compra di più!Non so in quanti affronterebbero i costi per processori, hard disk, supporti e connessioni adsl o+ se i cd costassero tra i 5 e gli 8 euro e magari ci buttassero dentro anche delle promozioni per chi effettivamente sa di voler comprare tanto...mi infastidisce essere considerato un ladro quando la realtà, in Italia sopratutto, dimostra palesemente la volontà di derubare consumatori e, non dimentichiamocelo mai, i piccoli commercianti del settore schiacciati dall'assoluta concorrenza sleale delle grandi catene di distribuzione.
  • Anonimo scrive:
    niente P2P disdetta ADSL
    Se non posso scaricare musica e film dalla rete allora ADSL non mi serve. Do la disetta!Lo faccio io, lo fa il mio amico, lo fanno i miei parenti, lo fa mezza italia... Chissa se sta bene ai provider??
    • Anonimo scrive:
      Re: niente P2P disdetta ADSL
      - Scritto da: Anonimo
      Se non posso scaricare musica e film dalla
      rete allora ADSL non mi serve. Do la
      disetta!
      Lo faccio io, lo fa il mio amico, lo fanno i
      miei parenti, lo fa mezza italia... Chissa
      se sta bene ai provider?? All'industria della musica non importa nulla degli abbonamenti ADSL, i provider non sono certo quelli che potrebbero far partire le denunce. Quindi se è una forma di protesta non serve a niente.
    • Anonimo scrive:
      Re: niente P2P disdetta ADSL
      Colpiranno qualke poveraccio come ha fatto la riaa multando una bambina di 12 anni ....Vogliono mettere paura come all' asilo....che menti geniali....
    • mARCOs scrive:
      Re: niente P2P disdetta ADSL
      - Scritto da: Anonimo
      Se non posso scaricare musica e film dalla
      rete allora ADSL non mi serve. Do la
      disetta!Bravo, dài la distetta.
      Lo faccio io, lo fa il mio amico, lo fanno i
      miei parenti, lo fa mezza italia... Chissa
      se sta bene ai provider??Eccone un altro che pensa "ADSL mi serve soltanto per scaricare roba pirata, quindi, se non si può fare, non serve più a nessuno".ADSL serve anche ai privati ed alle aziende che CI LAVORANO e che con o senza p2p hanno bisogno di una connessione permanente a costo fisso.mARCOs
      • Anonimo scrive:
        Re: niente P2P disdetta ADSL
        Perfetto...ma le compagnie telefoniche cosa ne pensano?
        • mARCOs scrive:
          Re: niente P2P disdetta ADSL
          - Scritto da: Anonimo
          Perfetto...ma le compagnie telefoniche cosa
          ne pensano?Possono pensare che conviene che il p2p resti in vita (anche se c'è tanta gente che si fa ADSL per altri motivi) ma certo non si possono lamentare in questi termini: fate scaricare a tutti quello che vogliono, sennò noi vendiamo di meno.mARCOs
      • Anonimo scrive:
        Re: niente P2P disdetta ADSL
        Quante sono le compagnie con l' adsl ?E quanti gli utenti che hanno l' adsl?Cmq non preoccupatevi dei filtri x gli .mp3 si fa un bell' archivio .zip o .rar con password e via !Passatemi il filtro che mi rollo una canna !!!
  • Anonimo scrive:
    NON USI IL P2P? SEI STANCO DELLA TASSACD
  • Anonimo scrive:
    Fermate la magistratura prima del danno!
    Distruggerà l'economia. L'unica verità è che queste operazioni sono al soldo di alcuni interessi di impreditori senza cervello che vogliono imporre al pubblico prezzi esagerati. La verità è che i costi di produzione sono bassissimi ed i prodotti vengono rivenduti anche a 20 volte il prezzo reale di produzione.. questa si chiama truffa e lucro, lucrare non è guadagnare, lucrare è illegale, tuttavia la magistratura difende chi lucra invece che fare impresa, questi comportamenti andrebbero sanzionati !Personalmente compro decine di DVD originali ogni anno, certo che i prezzi potrebbero scendere anche lì, ma è un dato di fatto che i prezzi di CD audio sono OSCENI ! Dovrebbero costare un 2 / 3 euro massimo ! Ed i produttori avrebbero comunque on grande guadagno, specialmente perchè un vero imprenditore capitalista punta sulla quantità del venduto e non a vendere a prezzi esorbitanti a poche persone ! Il download di brani compressi MPEG Layer-3 o AAC a pagamento e quindi legali a 10 euro a CD è semplicemente un ulteriore furto, non solo il cliente deve scaricarseli e quindi non avere neppure supporto, copertine, booklets e gadget vari (quindi costi di produzione e distribuzione praticamente nulli! Irrisori per grandi case i costi dei server e traffico in rete!) ma oltretutto gli viene venduta una copia di bassa qualità rispetto al CD originale ed il produttore può così lucrarci sopra come un dannato, mentre se chiedesse 1 euro a CD compresso avrebbe comunque un altissimo guadagno e non lucrerebbe sulle persone dandogli nella pratica un prodotto di bassa qualità ad un prezzo spropositato!Se vi fosse lo stesso livello di concorrenza che c'è nei prodotti elettronici hardware nel settore del software allora avremmo prezzi veramente bassi, produrre hardware costa moltissimo di più in ricerca e sviluppo e tuttavia costa molto meno all'utente finale.... il che la dice lunga!Questa azione della magistratura, pilotata dalle case discografiche gestite da persone incapaci e tutto fuorchè imprenditori capitalisti, distruggerà il mercato, metterà sull'astrico molte famiglie, darà un colpo fortissimo all'economia e servirà solo per far fare costose interviste ai vari PM e magistrati con titoloni sui giornali, robaccia a cui siamo abituati sin da Tangentopoli... ...un'altra schifezza del genere dovrebbero risparmiarcela!
  • Anonimo scrive:
    Danno procurato
    "...EM: Vi sono utenti che sono consapevoli del danno procurato, e stanno danneggiando anche la filosofia stessa del P2P..."Potrebbe gentilmente spiegare che percentuale di guadagno ha un artista sul prezzo del CD?...Per farci un'idea sul danno che un artista ha...(che è la prima vittima del p2p)...
    • Anonimo scrive:
      Re: Danno procurato
      ...bella domanda...
      • Anonimo scrive:
        Re: Danno procurato
        bella domanda si.... ma a cui non avrei risposta...tanto l'importante e fare le domande giuste al momento giusto per dire le cose "giuste" vero sciur punto informatico? che te frega a te di ste cose... tu hai fatto la tua parte... hai fatto dire cio' che dovevano dire... ora per un po' niente problemi no? :smi sbaglio? ok ammetto lo sbaglio....nel caso tutte le domande sorte inerenti a questa intervista venissero poste al signor mazza mezza o come diavolo si chiama.....altrimenti nisba
        • Anonimo scrive:
          Re: Danno procurato
          - Scritto da: Anonimo
          bella domanda si.... ma a cui non avrei
          risposta...tanto l'importante e fare le
          domande giuste al momento giusto per dire le
          cose "giuste" vero sciur punto informatico?L'artista prende circa il 4%, poi dipende anche da contratto a contratto.Qualcuno potrebbe obiettare che il 4% per un artista è una miseria, però d'altro canto se all'artista sta bene non vedo perché altri debbano obiettare. Se i dischi venissero comprati anziché copiati il 4% gli permetterebbe di avere un lauto guadagno. I fan che scaricano, senza comprare, le canzoni del loro artista preferito gli danno il 4% di nulla. Come sono generosi LORO con l'artista.
          • Anonimo scrive:
            4%?
            Questo 4%, se è un dato vero, è molto interessante. Non c'è bisogno di ulteriori commenti. Tutti a questo punto si possono fare la loro personale idea (anche se immagino quale...) Grazie per l'informazione...
    • Anonimo scrive:
      Re: Danno procurato
      - Scritto da: Anonimo
      "...EM: Vi sono utenti che sono consapevoli
      del danno procurato, e stanno danneggiando
      anche la filosofia stessa del P2P..."Gli utenti che seguono la "filosofia del p2p", considerano lo scambio un bellissimo passatempo, che ti consente di ampliare le tue conoscenze e soddisfare la tua curiosità al costo di un adsl e dell'elettricità per far andare il PC.Per gli utenti che seguono la "filosofia del p2p" scaricare e acquistare non sono in concorrenza. Un brano scaricato non è mai "l'originale", quindi comprano comunque ciò che gli interessa (compatibilmente con i soldi a disposizione) e scaricano ciò che li incuriosisce.Gli unici "danni" che il p2p fa all'industria dell'intrattenimento sono indiretti:- una persona che sta tanto tempo a scaricare ne ha di meno per guardare la tv e assorbire i modelli che il marketing vorrebbe propinare.- una persona che scarica, dovrà poi fruire almeno in parte di quello che scarica, allora ha meno tempo per fruire di quello che compra (ma la soddisfazione di avere un originale, magari in vinile è un'altra cosa)- il budget è limitato, quindi se spendo 40 euri al mese per l'adsl e 10 di CD vergini... avrò 50 euri in meno per comprare ciò che il marketing vorrebbe propinarmi.- i miei gusti cambiano con l'aumentare delle mie conoscenze, ho una visione più ampia di quello che c'è a disposizione e quindi le campagne pubblicitarie hanno ormai pochissimo effetto sulle mie scelte.Ma, signori, questa si chiama concorrenza, e l'avete inventata voi!Tutto questo chiaramente ha senso per chi capisce la "filosofia del p2p", non pretendo che chi ha deciso che scaricare=rubare possa arrivare a capire queste cose, tanto meno l'intervistato. Di utenti consapevoli ce ne sono tanti..di utenti che si sentono colpevoli, di meno.
  • Anonimo scrive:
    Fate come me...
    Passate davanti al reparto musica di un grande magazzino. Vedete tanti bei cd . Ne prendete uno. che vi piace e vi dite quasi quasi lo compro.Allora prendete i 15 euro che dovevate spendere per il cd e metteteli per terra.Poi li raccogliete dicendo: 'azzo ho trovato 15 euro'.e ve ne andate tutti contenti pensando a gente come Mazza che non vedrà una... mazza di quei soldi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Fate come me...
      ahahah cool
    • Anonimo scrive:
      Re: Fate come me...
      - Scritto da: Anonimo
      Passate davanti al reparto musica di un
      grande magazzino.
      Vedete tanti bei cd . Ne prendete uno. che
      vi piace e vi dite quasi quasi lo compro.
      Allora prendete i 15 euro che dovevate
      spendere per il cd e metteteli per terra.
      Poi li raccogliete dicendo: 'azzo ho trovato
      15 euro'.e ve ne andate tutti contenti
      pensando a gente come Mazza che non
      vedrà una... mazza di quei soldi.Sei pazzo!Appena metti i 15 euro per terra arriva di corsa un discografico e te li porta via! :D
  • Anonimo scrive:
    Enzo Mazza...
    ma per favore.. hai mai pensato di andare a lavorare?i cidi costano troppo e lo sai bene anche tu, non tirare fuori cazzate del tipo l'iva di qua iva di la... è vero è alta ma la produzione di un cd non va al di la delle 2.000/3.000 lire a copia.. e fatti ste (BIP!) di calcoli....
    • Anonimo scrive:
      Re: Enzo Mazza...
      cosa? 2000?? addirittura 3000? cambia pusher o dammi il suo numero :Dscherzi a parte se vogliamo metterci tutti i costi, distribuzione compresa siamo sui 15-20 centesimi....non una lira di piu', per motivi personali ho fatto stampare 1.500 cd (materiale pubblicitario) costo 35c l'uno e parliamo di millecinquecento cd
  • Anonimo scrive:
    a Napoli
    quelli del mercato nero staranno piangendo. Se chiudono il P2p addio DVD a 4 euro
    • Anonimo scrive:
      Re: a Napoli
      Mah...non credo proprio che i venditori di CD e DVD contraffatti utilizzino il p2p, soprattutto quando gli basta andare ad affittare il DVD originale per avere un sorgente di qualità pronto da copiare.Il p2p con la criminalità ci ha poco a che fare, poco ma sicuro(la criminalità, come qualsiasi altra "azienda" cerca il profitto sopra tutto il resto, ovvero cerca di approfittarsi delle persone...il "gratis" non interessa).
      • ElfQrin scrive:
        Re: a Napoli
        - Scritto da: Anonimo
        (la criminalità, come qualsiasi altra
        "azienda" cerca il profitto sopra tutto il
        resto, ovvero cerca di approfittarsi delle
        persone...il "gratis" non interessa).Allora P.I. dovrebbe intervistare un boss della camorra per vedere se anche loro "soffrono" per via del P2P... forse no, visto che vendono CD e DVD a 5 euro, con offerte speciali (specialmente per i prodotti più vecchi) che arrivano fino a 1 euro nel caso dei CD.E pensare che anche le case discografiche potrebbero applicare questi prezzi senza difficoltà sbaragliando il mercato del contraffatto (dopotutto non si tratta di prodotti di lusso per cui è necessario tenere il prezzo alto).
  • Anonimo scrive:
    [OT] La vita è una guerra...
    ...chi può dire chi ha ragione è chi torto?Però c'è un principio base che vale: non fare del male agli altri.Chi scarica da Internet a chi fa del male? -----Conosci il tuo nemico, diceva qualcuno, adesso il nemico sembra essere Enzo Mazza, di cui foto:www.clarence.com/internet20/images/mazza.jpg38 anni, una laurea in scienze politiche, inizia la propria attività come addetto stampa presso un importante istituto bancario. Dopo un'esperienza in agenzia di pubbliche relazioni diventa responsabile per l'Italia di BSA, Business Software Alliance, l'associazione mondiale dei produttori di software. Nel 1996 viene nominato segretario generale di FPM, Federazione contro la pirateria musicale, della quale è oggi il presidente. Dal 1998 è direttore generale di FIMI, Federazione industria musicale italiana, la maggiore associazione del settore.Ma in fondo Enzo Mazza è un brav'uomo, secondo me... solo che sembra non abbia ancora avuto modo di dimostrarlo a parecchia gente.
  • Anonimo scrive:
    Pungente
  • Anonimo scrive:
    Bravo Mazza! M'e' venuta una voglia...
    ...di Vendetta, naturalmente!Stasera inizio a scaricarmi 80Giga di musica, pure di quella commercialotta e schifosa che tu difendi e io non ascolto!Magari il fenomeno si allarga e un mare di gente si mette PROPRIO ORA a scaricare a piu'-non-posso... Chissa' che anche Mazza non capisca che:1. TUTTI i cd che valgono qualcosa costano ancora troppo (molto piu' di un libro e molto piu' della differenza d'iva rispetto a un libro!!! I tuoi conti non tornano!)-corollario: visto che non sono serviti, ridateci i soldi spesi per la "colletta anti-pirateria" che avete messo su masterizzatori, supporti e cose varie.2. La distribuzione fa caga*e: quello che si trova nei negozi di dischi te lo senti te, caro Mazza!3. Un file mp3 compresso anche a 320kbps non me lo puoi vendere su Internet come se fosse una traccia di un CD audio!4. Fatti pagare dalle radio: di' loro di mettere su TUTTA la musica... magari qualche monnezza m'accorgo che e' monnezza PRIMA di comprarla! (ti ricordo a tal proposito che i CD NON si noleggiano come i DVD: dovrei comprare a scatola chiusa? O mi fido della promozione? E quale? La vostra magari?)5. I dischi piu' vecchi (soprattutto quelli di artisti scomparsi per qual si voglia motivo) sarebbe corretto che avessero un costo spaventosamente basso!!! Hai presente i libri "tascabili" della Newton Compton? Provateci DAVVERO: vedrete che "fame" hanno le nostre orecchie!6. Io non rubo, non uccido, non metto bombe e nei supermercati rispetto la fila: ci sono altri motivi per cui mi manderesti in galera?7. Se proprio te la passi cosi' male, posso aggiungere un posto a tavola a casa mia: ogni tanto, se vuoi, invitiamo pure a cena qualche "povero" discografico distrutto dall'era Internet.8. Se ancora non ti convinci, prova a metterci tutti in galera!Caro Mazza, tu non capirai una mazza, ma la vita e' un "mozzico": tu non mozzicare, vivi e lascia vivere e vivi piu' serenamente. Facile che la pagnotta la rimedi ugualmente!Ah, a proposito: io "tento" ogni tanto di suonare in luoghi pubblici... Ma perche' mi chiedono di fare sempre e solo cover?!? Chi paga il copyright agli autori che dovrei eseguire?
    • Anonimo scrive:
      "colletta"
      - Scritto da: Anonimo
      -corollario: visto che non sono serviti,
      ridateci i soldi spesi per la "colletta
      anti-pirateria" che avete messo su
      masterizzatori, supporti e cose varie.Una colletta è volontaria.Questa è una tassa. Ma le tasse si pagano allo stato.Quindi è un pizzo mafioso.
  • Anonimo scrive:
    Re: 659 messaggi.........
    Gli ritornera' in faccia ,soprattutto quando lo Stato dovra' sborsare soldi di risarcimento danni a valangae cosi pure i giornali che diffameranno qualke povero file swapper sorpreso su kazaaBravo Mazza ,sei il nostro nemicoAlmeno ora ti conosciamo e sappiamo che pensi...LoL , nemmeno degno di essere paragonato alla riaaAlmeno loro chiedono il permesso all isp Voi sarete tipo gestapo...Ma finitela .. Andate a sorprendere i pedofili nella rete e nei p2p , loro sono i criminali , LORO
  • Anonimo scrive:
    ridateci i soldi
    insommaridateci i soldi del sovraprezzo dei cd.......e dei masterizzatori....
    • Anonimo scrive:
      Re: ridateci i soldi
      Io non ho che farmene di fastweb e della adsl...senza p2pE' il proibizionismo la strada verso la dittaturadove il posto per quelli come Mazza e ' quello di aguzzinisenza Cultura
      • Anonimo scrive:
        Re: ridateci i soldi
        - Scritto da: Anonimo
        Io non ho che farmene di fastweb e della
        adsl...senza p2p
        E' il proibizionismo la strada verso la
        dittaturaNon mi pare che chi impedisca ai ladri o i pirati (stessa cosa) di rubare soldi o diritti discografici sia proibizionista
        dove il posto per quelli come Mazza e '
        quello di aguzzini
        senza Culturabah se non ti piace sottostare alle regole della societa'civile puoi sempre trasferirti in afganistan o a bagdad ciaoooo
        • Anonimo scrive:
          Re: ridateci i soldi


          Io non ho che farmene di fastweb e della

          adsl...senza p2p

          E' il proibizionismo la strada verso la

          dittatura

          Non mi pare che chi impedisca ai ladri o i
          pirati (stessa cosa) di rubare soldi o
          diritti discografici sia proibizionistaInfatti, ma chi impedisce alla gente di scambiarsi cose senza fini di lucro...lui si.

          dove il posto per quelli come Mazza e '

          quello di aguzzini

          senza Cultura

          bah se non ti piace sottostare alle regole
          della societa'civile puoi sempre trasferirti
          in afganistan o a bagdad Bè...una società caratterizzata dal menefreghismo della gente e dalla logica del marketing...è verameeente civile.
          • Anonimo scrive:
            Re: ridateci i soldi
            sono tutti dei ladri maledetti che pensano solo al proprio interesse personale in questo stato "GARDALAND" in cui viviamo!qualkuno dovrà pagare il fatto che ora masterizzo le immagini che ho fatto nelle vacanze PAGANDO una tassa ad ALEX BRITTI ed ai RED HOT CHILI PEPPERS...discografici la guerra non la vincerete senza combattere...
          • Anonimo scrive:
            Re: ridateci i soldi
            - Scritto da: Anonimo
            discografici la guerra non la vincerete
            senza combattere...Loro hanno i carriarmati e noi le fionde...
          • Anonimo scrive:
            Re: ridateci i soldi
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            discografici la guerra non la vincerete

            senza combattere...

            Loro hanno i carriarmati e noi le fionde...Aggiusta la mira allora, e cerca altre fionde.
        • Anonimo scrive:
          Re: ridateci i soldi
          - Scritto da: Anonimo
          bah se non ti piace sottostare alle regole
          della societa'civile puoi sempre trasferirti
          in afganistan o a bagdad o negli USA, tanto il governo è lo stesso... be', tanto vale rimanere in Italia allora, visto che queste leggi di cui ci stiamo lamentando, secondo il citato dossier di Report, sono state promulgate su forti pressioni dell'ambasciata americana...
  • Anonimo scrive:
    Popolo di cleptomani
    C'avete strangolato con i prezzi ? O pigliatevi 'sta generazione di cleptomani che non ha tutti i quattrini che volete !
  • Anonimo scrive:
    SACD_DVDaudio - 5+1 Orecchie
    Dite un po', ci prendete per fessi ?Il suono è stereofonico e va bene stereofonico per il semplice motivo che io ho 2, DUE, DOS, TWO, ZWEI orecchie, non me ne hanno fatte 5 + 1 in fronte.Cosa pensate? che mi rifaccia tutta la discoteca per sentirmi Mozart on il Doby ? Ma siete impazziti ??Mica tutti ascoltano quella merda da cassa rullante che distribuite voi !
    • avvelenato scrive:
      Re: SACD_DVDaudio - 5+1 Orecchie
      - Scritto da: Anonimo

      Dite un po', ci prendete per fessi ?

      Il suono è stereofonico e va bene
      stereofonico per il semplice motivo che io
      ho 2, DUE, DOS, TWO, ZWEI orecchie, non me
      ne hanno fatte 5 + 1 in fronte.

      Cosa pensate? che mi rifaccia tutta la
      discoteca per sentirmi Mozart on il Doby ?
      Ma siete impazziti ??

      Mica tutti ascoltano quella merda da cassa
      rullante che distribuite voi !che io sappia, il formato Dvd-audio supporta il formato stereo (192khz 48bits)comunque non prendiamoci in giro, hai due orecchie sì, ma questo non significa niente.impostiamo un ragionamento corretto invece, presupponendo dei postulati comuni:1) si definisce fedeltà del suono la caratteristica di una riproduzione audio su formato differente dall'originale di essere il più possibile vicino al formato originale.2) si definisce (in questo contesto) l'originale come il masterora: per avere maggior fedeltà, se il master è registrato in 5.1 dovresti avere un prodotto audio che supporti il 5.1.se è registrato in stereo, dovrebbe supportare lo stereo.non ci vedo nulla di strano, anche perché i riflessi delle onde sonore nella stanza cambiano la percezione della profondità del suono. (ovviamente la stanza dev'essere adeguata).per impostare il discorso più correttamente, avremmo dovuto specificatamente richiedere che il master venisse registrato in una maniera sola, ovvero quella stereo.ma personalmente non rispecchia il mio concetto di fedeltà, in quanto si avrebbe maggior corrispondenza col suono "reale" proveniente dall' "originale" (in questo caso l'originale rappresenta il musicista/i musicisti) solo ponendosi in una particolare posizione nella stanza, ovvero nel vertice dell'angolo formato dalle due casse e la mediana al segmento che li congiunge (che è un modo complicato per dire in maniera terra terra che se ti sposti più a sx senti di più il suono che si è deciso appartenere al canale sx, mentre sarebbe più corretto se a sx si sentisse di più il suono dei musicisti che fisicamente quando hanno registrato erano a sx)oh, poi se hai delle critiche o delle osservazioni aggiuntive, fai pure!
      • Anonimo scrive:
        Re: SACD_DVDaudio - 5+1 Orecchie
        - Scritto da: avvelenato
        il suono che si è deciso appartenere
        al canale sx, mentre sarebbe più
        corretto se a sx si sentisse di più
        il suono dei musicisti che fisicamente
        quando hanno registrato erano a sx)E comunque il subwoofer (l' "1" del 5+1 ;)) è l'unico dispositivo che rende le bassissime frequenze (quelle che danno l'effetto terremoto al cinema).
  • Anonimo scrive:
    Io voglio PAGARE: tassatemi
    Metteteci una tassa: tanto inquesto paese una in più o una in meno, non ce ne accorgiamo neppure. Paghiamo ancora le tasse sulla benza per la guerra d'Abissinia, cosa volete che ci faccia una tassettina sul pitupì ? Tassettina e via ! Tutti a ramengo e guai a chi apre bocca.Vi pigliate i soldi, li date agli artisiti e tutti son contenti.A me non scassate e non minacciate la persone (VOSTRI CLIENTI) come se fossero nipoti di Riina. Comprì ?Mazza ! Comprì ?Oo ! Dico a te! Comprì ??
    • Anonimo scrive:
      Re: Io voglio PAGARE: tassatemi
      - Scritto da: Anonimo

      Metteteci una tassa: tanto inquesto paese
      una in più o una in meno, non ce ne
      accorgiamo neppure. Paghiamo ancora le tasse
      sulla benza per la guerra d'Abissinia, cosa
      volete che ci faccia una tassettina sul
      pitupì ? La tassa te la puoi tenere, le tasse si pagano per il bene sociale non per permettere a tutti scaricare Britney Spears gratis.Tu dirai: ma io non ascolto Britney Spears io intendevo la buona musica...Peccato che non si può fare una tassa da versare solo per la buona musica... e io una tassa che va anche nelle tasche Britney Spears o simili non la voglio
  • Anonimo scrive:
    un consiglio
    che può sembrare poco serio ma non lo è : usate il p2p per scaricare materiale per adulti... sì perchè tutti questi signori che fanno le crociate anti-p2p sfruttano il senso comune della gente, l'uomo della strada che internet non lo usa nemmeno si farebbe abbindolare facilmente dalle parole di questo tizio, solo che il sig. Mazza NON può fare affermazioni pubbliche del tipo "aboliamo il p2p per proteggere l'industria del porno", farebbe una emerita figura di ca**a di fronte a tutti i padri di famiglia che lo ascoltano...
    • Anonimo scrive:
      Re: un consiglio
      - Scritto da: Anonimo
      che può sembrare poco serio ma non lo
      è :

      usate il p2p per scaricare materiale per
      adulti... sì perchè tutti
      questi signori che fanno le crociate
      anti-p2p sfruttano il senso comune della
      gente, l'uomo della strada che internet non
      lo usa nemmeno si farebbe abbindolare
      facilmente dalle parole di questo tizio,
      solo che il sig. Mazza NON può fare
      affermazioni pubbliche del tipo "aboliamo il
      p2p per proteggere l'industria del porno",
      farebbe una emerita figura di ca**a di
      fronte a tutti i padri di famiglia che lo
      ascoltano...Sììììììì !!!!!!!!!!! ROCCO FOREVER !!!!!!!!CICCIOLINA FOREVER !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Briana Banks e Wifey FOREVER !!!!!!!!Hai dato a tutti un'ottima idea !! Ma hai sollevato anche una domanda legittima: come mai l'industria del porno non si lamenta del file sharing, date le tonnellate di pornazzi che girano in rete ?Tonnellate dico, mica bruscolini.In confronto le musichette di mazza son roba da tre gatti.
    • Anonimo scrive:
      Re: un consiglio
      - Scritto da: Anonimo
      che può sembrare poco serio ma non lo
      è :

      usate il p2p per scaricare materiale per
      adulti... sì perchè tuttiRicordati che ogni cosa si può travisare, un domani il sig. mazza chiederebbe che il P2P venisse chiuso perchè c'e' del materiale pornografico che è legale ma che scandalizza l'italiano medio ormai tendenzialmente anziano, ancora abbastanza moralista, naturalmente spaventato dal mondo esterno, dai rapidi cambiamenti ed ovviamente da Internet.Già adesso alla fine di questa intervista ha sventolato furtivamente lo spauracchio della pedofilia ("gira ben altro che la musica copiata"), questa è gente che usa qualsiasi mezzo per raggiungere l'obiettivo. D'altraparte se circolasse veramente solo pornografia, o anche solo pedofilia, al sig. Mazza non fregherebbe niente del P2P.Alberto
      • Anonimo scrive:
        Re: un consiglio
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        che può sembrare poco serio ma
        non lo

        è :



        usate il p2p per scaricare materiale per

        adulti... sì perchè tutti

        Ricordati che ogni cosa si può
        travisare, un domani il sig. mazza
        chiederebbe che il P2P venisse chiuso
        perchè c'e' del materiale
        pornografico che è legale ma che
        scandalizza l'italiano medio ormai
        tendenzialmente anziano, ancora abbastanza
        moralista, naturalmente spaventato dal mondo
        esterno, dai rapidi cambiamenti ed
        ovviamente da Internet.
        secondo me l'italiano medio (anziano o no) non disdegna un pornazzo... che poi avendo famiglia debba fare il genitore preoccupato recitando una parte che non è la sua è un discorso differente... che ci provi il sig. Mazza a dire che il p2p danneggia il mercato del porno... beccherebbe schiaffoni da : 1 - i bigotti, perchè il porno viene visto come il demonio2 - i maialoni (come me) che vogliono vedersi un pornazzo in santa pace.
        Già adesso alla fine di questa
        intervista ha sventolato furtivamente lo
        spauracchio della pedofilia ("gira ben altro
        che la musica copiata"), questa è
        gente che usa qualsiasi mezzo per
        raggiungere l'obiettivo. D'altraparte se
        circolasse veramente solo pornografia, o
        anche solo pedofilia, al sig. Mazza non
        fregherebbe niente del P2P.giusto.

        Alberto
  • Anonimo scrive:
    Un volto: per sapere chi è.
  • Anonimo scrive:
    Re: 659 messaggi.........
    P2P, attacco all'Italia (666 testi) :|
  • skizzo scrive:
    Ma la musica e film non sono un diritto
    Sono tra quelli che vorrebbe prendere il sig. Mazza a pedate nel sedere, visto che rappresenta una categoria di banchieri e cravattari più che una federazione di enti utili allo sviluppo culturale.Ma oltre a questo, credo sia inaccettabile pensare che la musica e i film siano un diritto di tutti, e che bisogna averli gratis. Dietro un mp3 ci stanno venti persone, tra cui l'artista, che si sono impegnate e se quello è il loro lavoro principale, e se lo vogliono, possono esigere un compenso.E' chiaro che preferisca darlo a loro direttamente, nei mille modi possibili, e che ritenga inutile pagare un dazio ingiustificatamente alto agli intermediari, primi i discografici, che svolgono una funzione non più necessaria oggi.Quindi, propongo che il nostro dissenso si orienti verso il contribuire direttamente agli artisti, incoraggiando iniziative di questo tipo, e che non vada in senso parassitario a fare battaglia contro i discografici, a scaricare mp3 a più non posso, non avremo ragione e nessuno ce la darà.Alessio
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma la musica e film non sono un diri
      - Scritto da: skizzo
      Ma oltre a questo, credo sia inaccettabile
      pensare che la musica e i film siano un
      diritto di tutti, e che bisogna averli
      gratis.Niente a Gratis ! Assolutamente, io voglio pagare ! Eccome !Già pago la tassa sul masterizzatore, sulle cassette, sui cd, su hard disk, su floppy e su altri pezzi. Pagare PAGO.Adesso mi andrebbe anche bene che mettessero una bella tassettina di importo ragionevole sulle connessioni a banda larga, da versare direttamente al provider che poi le rigira a chi gli pare.MA CHE LA FINISCANO DI ROMPERE I COGLIONI !Se a Mazza gl manca il pane, a casa mia gli aggiungo un posto a tavola !
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma la musica e film non sono un diri
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: skizzo


        Ma oltre a questo, credo sia
        inaccettabile

        pensare che la musica e i film siano un

        diritto di tutti, e che bisogna averli

        gratis.Sono d'accordo con te, anch'io voglio pagare i musicisti (ovviamente, solo e solamente quelli che apprezzo, mica Laura Pausini) questo è un altro dominio rispetto a quello dei discografici, è un dominio umano fatto di lavoro, creatività, di ricompense dovute e sacrosante. Questa forse è la differenza fondamentale fra tutti noi ed Ekleptical, lui nel sistema della discografia attuale ci crede ancora, e pensa che Internet non possa sostituire l'intermediario industriale, io invece credo il contrario, penso che Internet sia matura per soppiantare l'industra del disco tradizionale. Mazza qui parla di promozioni, di denaro speso in studi di registrazione, in logistica, ma quand'è che abbiamo sentito in televisione passare lo spot del disco di un artista "alternativo"? Sono sempre i soliti noti a fare campagne pubblicitarie milionarie: Vasco Rossi, Eros, Zucchero, tutta gente ormai nota e stranota, con tutto il rispetto per Vasco, per carità, però lui non ha bisogno di farsi pubblicità, altra sarebbe la musica che dovrebbe essere promossa.Parliamo delle radio? Non le posso sentire perchè passano sempre le solite 25 canzoni a rotazione, quelle "suggerite" dalle major, quelle che devono vendere ad ogni costo, in genere musica adatta al minimo comun denominatore della massa.Per quanto riguarda MTV anche se l'assortimento è più vasto se anche chiudesse domani su Internet potrebbero sorgere 10, 100 MTV, magari solo radiofoniche perchè mancherebbero i soldi per fare i video come si fanno oggi (chi può permetterseli). Ma dove è scritto che devono esistere i video? La musica non è nata sotto forma di videoclip, può anche tornare ad essere musica, e basta.Gli studi di registrazione. Qui i discografici mi fanno ridere. I costi sono in caduta verticale. Costa ancora ingaggiare dei bravi artisti che suonino fisicamente gli strumenti, e i coristi, ma l'attrezzatura tecnica costa una percentuale di quello che costava vent'anni fa, e molti possono sfornare un disco senza muoversi di casa.La logistica? Con internet non serve. Non servono nemmeno le fabbriche di CD. La realtà è che l'attuale industria del disco è superflua, è questo il grande spauracchio che i discografici non osano confessare nemmeno a se stessi, o forse si', è per questo che sono così aggressivi. Restano aggrappati con tutte le forze al loro business, stanno difendendo i loro privilegi con i denti, voglioni incatenarci a questo modello commerciale con le leggi, per scardinare questo sistema non si può rimanere passivi a bersi tutto quello che dicono le major, io per esempio ho smesso di comprare CD, ed è quello che consiglio a tutti, ricordiamoci che questa è un sistema industriale che si è consolidato nei decenni, e non è facile da smantellare.Alberto
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma la musica e film non sono un diri
        - Scritto da: Anonimo
        Adesso mi andrebbe anche bene che mettessero
        una bella tassettina di importo ragionevole
        sulle connessioni a banda larga, da versare
        direttamente al provider che poi le rigira a
        chi gli pare.A TE ANDREBBE BENE! A me no visto che non scarico dai programmi p2p. E guardate che chi usa i programmi p2p è una minoranza, banda larga non vuol dire per forza P2P! Io la banda larga l'ho aspettata dal 1994 anni prima di napster. Una tassa sulla banda larga sarebbe solo una grossa ingiustizia persino peggiore di quella sui masterizzatori e sui CD, io masterizzo pochi CD all'anno e sempre per fini legalissimi (ISO linux e un mare di foto che faccio con la digitale) però mi girano le palle pensare che li pago il doppio per una cosa che non mi riguarda.Io propongo invece che si enfatizzino quei progetti che usano licenze aperte come OpenMusic. Scaricate quella di musica, più la scaricate e più diventerà popolare, più diventerà popolare e più ci sarà interesse nell'usare quel tipo di licenza.
  • Anonimo scrive:
    Enemy sided!
  • Anonimo scrive:
    Re: 659 messaggi.........
    L'elevato numero di messaggi, ha un grande valore statistico, di cui non si può assolutamente non tenere conto, tante persone che inveiscono contro le minacce di Mazza, sono la dimostrazione del "successo" che lui spera di ottenere. Facciamo dei calcoli un pò a casaccio. Ammettiamo che mediamente uno compra 20 CD all'anno moltiplicato per 659 fa 13180 che arrotondiamo a 13000 per "ottimismo", siccome Mazza e la FIMI non leggeranno mai questo forum, quando vedranno un calo di 13000 CD, con tendenza al rialzo continueranno a credere che la colpa sia del P2P!
    • Anonimo scrive:
      Re: 659 messaggi.........
      Ci deve essere chi ne compra 40, di cd ...... perchè da me non vedono un mezzo centesimo !Saluti,piwi
      • Anonimo scrive:
        Re: 659 messaggi.........
        anche piu' di 40... in vita mia mai comprato un cd, un disco, una cassetta da un negozio...cosi' come lo sport: quando era gratis (o lo pagavo solo indirettamente) guardavo il tennis o il calcio ecc. in tv.da quando vogliono soldi... ciao ciao
    • mARCOs scrive:
      Re: 659 messaggi.........
      - Scritto da: Anonimo
      L'elevato numero di messaggi, ha un grande
      valore statistico, di cui non si può
      assolutamente non tenere conto,659 messaggi da sicuramente molte meno persone (perché ognuno in genere è intervenuto in più punti) hanno un valore statistico ? Ma che ti sei bevuto???Tra l'altro dovresti togliere quelli in cui si dice "pago adsl e quindi scarico quello che mi pare", perché tali messaggi fanno sorgere seri dubbi sulla sanità mentale di alcuni lettori di PI.mARCOs
      • Anonimo scrive:
        Re: 659 messaggi.........
        Ai tempi dell bufala di repubblica sull'attacco al p2p i messaggi erano arrivati oltre i 1500 mi sembra...ma ormai anche il p2p è un argomento trito e ritrito, quasi tutti i giorni su PI c'è una notizia di qualche prepotenza delle major o (per fortuna) di qualche loro sconfitta.Tutto quello che c'era da dire è già stato detto, le posizioni sono definite (e inconciliabili tra i pro e i - pochi - contro p2p).Comunque 500 o 1000 o 2000 messaggi non contano nulla, così come non contano nulla 2000 persone, quando ce ne sono milioni completamente indifferenti (ovvero, pronte a dare ragione a qualsiasi opinione proposta dalla tv).Il problema è quello delle minoranze: il popolo consapevole di internet è una minoranza...mentra la maggiornaza è costituita da persone che magari ragionano anche con la propria testa (e magari no) ma visto che non vengono toccati dal problema, non si sbattono certo per fare gli interessi altrui.
        • Anonimo scrive:
          Re: 659 messaggi.........

          Il problema è quello delle minoranze:
          il popolo consapevole di internet è
          una minoranza...mentra la maggiornaza
          è costituita da persone che magari
          ragionano anche con la propria testa (e
          magari no) ma visto che non vengono toccati
          dal problema, non si sbattono certo per fare
          gli interessi altrui.i ladroni secondo me sono la minoranza, la maggioranza si rende conto che la pirateria e' un danno per la comunita' e va punita con i mezzi consentiti dalla legge che poi sia p2p o meno e' lo stesso
          • Anonimo scrive:
            Re: 659 messaggi.........

            i ladroni secondo me sono la minoranza, la
            maggioranza si rende conto che la pirateria
            e' un danno per la comunita' e va punita con
            i mezzi consentiti dalla legge Ovviamente
            che poi sia
            p2p o meno e' lo stessoOvviamente no, il p2p non è furto, i pirati invece sono ladri, le due cose non c'entrano nulla, tranne nella testa di certa gente..a cui fa comodo pensare così (chissà perchè?).
      • Anonimo scrive:
        Re: 659 messaggi.........

        Tra l'altro dovresti togliere quelli in cui
        si dice "pago adsl e quindi scarico quello
        che mi pare", perché tali messaggi
        fanno sorgere seri dubbi sulla sanità
        mentale di alcuni lettori di PI.


        mARCOsPRIMA COSA pirla....cosi' andiamo a pari visto che mi hai offeso per primosecondo per me tu sei tutto ma non un "lettore" di PIterzo prima di offendere la gente fatti una bellìesame di coscienza e accorgiti che non sei nessuno per decidere chi e sano e chi no......
  • Anonimo scrive:
    curriculum
    - Scritto da: Ics-pi
    Cmq se cercate "Enzo Mazza" in google
    trovate un bel po' di cose..Prima lavorava per BSA business software alliance... quelli che alla prima campagna italiana contro la pirateria software... ti chiedevano (è storia): "il tuo vicino di banco, usa per caso programmi pirata??? Ce lo dici?".Un poliziotto di lusso contro migliaia di ladri di polli
    • Anonimo scrive:
      Re: curriculum
      ahahhahahSempre cosi ... colpiscono i poveracci Poi dopo 10 anni scoprono che la Parmalat e' fallitae chi paga?sempre i poveracci per colpa di gente come Mazza che non va dalle majors a verificare i loro conti ma dai poveracci..poveraccio
  • Ics-pi scrive:
    FIMI...e non solo?
    http://www.interlex.it/inforum/mazza2.htm
    • Ics-pi scrive:
      Re: FIMI...e non solo?
      Aggiungo anche:http://www.interlex.it/copyright/mazza3.htm
    • Anonimo scrive:
      Re: FIMI...e non solo?
      Ma quest'articolo parla di danni inferti alle industrie del software da dipendenti infedeli e non da utenti p2p.....E' inutile creare il panico (o almeno provarci:D) per eventi che se non gosse per la malafede dei dipendenti non si realizzarebbero mai!!!!il vero danno a case discografiche & co. glielo procurano dipendenti che "arrotondano" lo stipendio vendendo il prodotto per vie illegali!!! SE SONO CAPACI PERSEGUISSERO LORO E NON GLI UTENTI FINALI!!:D
    • Anonimo scrive:
      Re: FIMI...e non solo?
      Nominativi , contrabbandieri ?MAzza ti sei bevuto il cervello ?Sono studenti che prendono conoscenza di cose alla portata di tutti se un amico ti maglietta e tu ne cuci una tua con una macchina da cucire chi potrebbe dire che hai rubato la maglietta ? e' reato copiare le cose solo perche' sono belle ed all portata di tutti ?
    • Anonimo scrive:
      Re: FIMI...e non solo?
  • Anonimo scrive:
    P2PSharers = Evasori,Mafiosi,Truffatori?
    L'Italia è un paese marcio nel fondo, mafiosi,truffatori,evasori gente che mangia su tutto, appalti per lo sport, autostrade bilanci di aziende immense... spesso provocando immensi danni a persone innocenti....Al posto di buttare soldi nel cercare quei poveri ragazzi che per sentire qualche canzone del loro gruppo preferito o per avere tutti i brani del loro artista li prendono online a portata di click con i vari soft p2p andassero a ricercare denunciare,incarcerare chi provoca davvero danni serii alla società e alle persone.....non si può danneggiare una famiglia solo perchè il loro figlio scarica musica e film senza nessun divieto.... chi gli impone o gli dice che nn può farlo? dov'è scritto che se installo un soft p2p mi prendo io le responasibilità di ciò che può accadermi? chi acconsente a spiare noi ragazzi?!-BIP-!,istituzioni da 4 soldi,piene di mangia mangia e di manovre sottobanco
    • Anonimo scrive:
      Re: P2PSharers = Evasori,Mafiosi,Truffatori?
      - Scritto da: Anonimo
      L'Italia è un paese marcio nel fondo,
      mafiosi,truffatori,evasori gente che mangia
      su tutto, appalti per lo sport, autostrade
      bilanci di aziende immense... spesso
      provocando immensi danni a persone
      innocenti....Qui sei partito bene.
      non si può danneggiare una famiglia
      solo perchè il loro figlio scarica
      musica e film senza nessun divieto.... chi
      gli impone o gli dice che nn può
      farlo? dov'è scritto che se installo
      un soft p2p mi prendo io le
      responasibilità di ciò che
      può accadermi? chi acconsente a
      spiare noi ragazzi?Qui invece sei arrivato male, proprio da qui si vede che l'Italia e' marcia proprio fino in fondo e nessuno rispetta le leggi.
      • Anonimo scrive:
        Re: P2PSharers = Evasori,Mafiosi,Truffatori?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        L'Italia è un paese marcio nel
        fondo,

        mafiosi,truffatori,evasori gente che
        mangia

        su tutto, appalti per lo sport,
        autostrade

        bilanci di aziende immense... spesso

        provocando immensi danni a persone

        innocenti....

        Qui sei partito bene.


        non si può danneggiare una
        famiglia

        solo perchè il loro figlio
        scarica

        musica e film senza nessun divieto....
        chi

        gli impone o gli dice che nn può

        farlo? dov'è scritto che se
        installo

        un soft p2p mi prendo io le

        responasibilità di ciò che

        può accadermi? chi acconsente a

        spiare noi ragazzi?

        Qui invece sei arrivato male, proprio da qui
        si vede che l'Italia e' marcia proprio fino
        in fondo e nessuno rispetta le leggi.rispetterei la legge se mi mettessero in condizione di farlo...non mi sembra giusto arrendermi... dargliela vinta.... abbiamo dei servizi che fanno schifo... adsl col contagocce... dosata a loro piacimento e guadagno.... prezzi elevati nella maggiorparte dell'IT.... siamo indietro, indietro in tutto
      • Anonimo scrive:
        Re: P2PSharers = Evasori,Mafiosi,Truffatori?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        L'Italia è un paese marcio nel
        fondo,

        mafiosi,truffatori,evasori gente che
        mangia

        su tutto, appalti per lo sport,
        autostrade

        bilanci di aziende immense... spesso

        provocando immensi danni a persone

        innocenti....

        Qui sei partito bene.


        non si può danneggiare una
        famiglia

        solo perchè il loro figlio
        scarica

        musica e film senza nessun divieto....
        chi

        gli impone o gli dice che nn può

        farlo? dov'è scritto che se
        installo

        un soft p2p mi prendo io le

        responasibilità di ciò che

        può accadermi? chi acconsente a

        spiare noi ragazzi?

        Qui invece sei arrivato male, proprio da qui
        si vede che l'Italia e' marcia proprio fino
        in fondo e nessuno rispetta le leggi.Le leggi vanno rispettate entro certi limiti visto che chi le fa è pur sempre un uomo e per definizione inaffidabile (e ultimamente molto interessato).Facendo un esempio esagerato ma neanche poi tanto, che si fa se fanno una legge dove si proibisce di fare sesso e seghe. Voglio vedere chi le rispetta. Siamo arrivati al punto che "reati" sul diritto d'autore hanno più importanza rispetto a quelli veri come furto, sequestro e omicidio. Vado un po' OT, ma proprio non digerisco il fatto che ti tolgono 5 punti per la cintura e 4 per la guida contromano. Ma sono impazziti. Senza cintura non accade niente tranne in caso di incidente.Nella guida contromano ci sono alte probabilità di generare un incidente con bilanci pesantissimi. Mi pare che i criteri di scelta per l'importanza dei casi siano simili: riguardo ai punti tolti come per la gravità del reato di copia etc.
        • Anonimo scrive:
          Re: P2PSharers = Evasori,Mafiosi,Truffatori?


          Le leggi vanno rispettate entro certi limiti
          visto che chi le fa è pur sempre un
          uomo e per definizione inaffidabile (e
          ultimamente molto interessato).
          Facendo un esempio esagerato ma neanche poi
          tanto, che si fa se fanno una legge dove si
          proibisce di fare sesso e seghe. Voglio
          vedere chi le rispetta.
          Siamo arrivati al punto che "reati" sul
          diritto d'autore hanno più importanza
          rispetto a quelli veri come furto, sequestro
          e omicidio. Vado un po' OT, ma proprio non
          digerisco il fatto che ti tolgono 5 punti
          per la cintura e 4 per la guida contromano.
          Ma sono impazziti. Senza cintura non accade
          niente tranne in caso di incidente.
          Nella guida contromano ci sono alte
          probabilità di generare un incidente
          con bilanci pesantissimi. Mi pare che i
          criteri di scelta per l'importanza dei casi
          siano simili: riguardo ai punti tolti come
          per la gravità del reato di copia
          etc.esempio perfetto! complimenti... sono d'accordissimo con te... sembra che in Italia fanno la bella faccia facendo leggi belle e nuove ma poi qualsiasi cosa fanno o la fanno male o ci mangiano sopra....
  • Anonimo scrive:
    la foto del mazza!!!!
  • Anonimo scrive:
    Vediamo cosa fanno gli altri
    EFF - Electronic Frontier Foundation "Let the Music Play" Campaignhttp://www.eff.org/share/http://www.eff.org/share/http://www.eff.org/share/
  • Anonimo scrive:
    Preferisco la liberta'
    Il P2P e' una cosa meravigliosa.Permette ad una persona di comunicare con un'altra persona.Posso comunicare QUALUNQUE COSA a un altro utente.Permette, con determinati accorgimenti, di comunicare in modo SICURO da intercettazioni.Bene, c'e' qualcuno che pensa che queste cose siano negative ?Evidentemente si: le major, le congreghe di 'artisti' la cui unica arte e' il management dei profitti. Come se avessero il copyright di tutto lo scibile umano. Io non scarico mai quelle cose di cui si lamentano, ma reputo il P2P una garanzia di liberta' che DEVE comunique esistere, anche se magari non scarico nulla.Si lamentano che gli scaricano le canzonette e i filmetti ?Ma, primo, a loro che gli frega di che cosa comunico ad un altro utente, sia esso testo, audio o video? Secondo: come possono pensare di monitorare tutta la comunicazione solo per vedere chi scarica canzonette e filmetti ? Ci vuole un certo livello di morbosita' per implementare una simile politica di controllo sociale, ma anche nell'appoggiarla ideologicamente.gm
    • Anonimo scrive:
      Re: Preferisco la liberta'
      le cassette le copiavamo già venti anni fa, se tolgono il p2p alimentano il mercato pirata non certo quello legale. non spereranno che uno che fino a ieri si scaricava tutto gratis vada a pagare 20? per un CD o 30? per un DVD, apparte il fatto che io ascolto la radio e di musica ne passa cmq tantissima e GRATIS(almeno per me, poi che sia l'emittente a pagare a me poco importa), se poi fossi un "intenditore" e volessi film o canzoni che non sono recenti o molto lontani dal commerciale non credo che la qualità di un mp3 o un DivX mi soddisferebbe.
  • Anonimo scrive:
    Ruffiani
    Mazza ,io non capisco o tu non capisci ?Io non vendo quello che scarico e non esiste legge che dice che non posso portare un dvd da un mio amico e guardarmelo la' .. Come fai a dire che sono un criminale dove e' la legge che lo dice?non posso ascoltarmi la musica da un mio amico?Questo e' il p2p ...Sono daccordo che dovete denunciarechi vende usando il p2p.. no chi fa file sharing solo ai fini di file sharing., perche' il file sharing e' umanoe questa pure :MAZZA ,senza file sharing tutti i miei amici su adsl cable t3 e T1 disdiranno i loro contratti adesso volete fare fallire pure la broadband?.. non gliene frega nulla se hanno l' alta velocita' e non possono scaricare...Chiaro?MAZZA ,tu dici che non ci saranno soldi per investire nel mercato dei multimedia , musica , cinema ...perche' per una volta nella tua vita non dici la verita' , perche' non sei un uomo?la verita' e' che hai paura di perdere il tuo stipendio Sono io a pagare una attricetta come julia roberts 15 MILIONI di dollari a film ?Sono io?Sono i miei amici file swappers?Chi e'?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ruffiani
      più che alto mi devono spiegare come mai pagando 15 milioni di USD per il cachet della roberts un dvd mi costa quasi come un cd con l'evidente differenza di contenuti e risorse che le due cose chiedono... ma penso che la risposta la sappiano già tutti no?
  • Anonimo scrive:
    Chi mi spiega questo passaggio?
    Vorrei che qualcuno gentilmente mi spiegasse questo passaggio:"PI: Come avete fatto ad individuarli? Avete raccolto il loro IP e avete sporto denuncia contro ignoti? Avete a disposizione qualche software capace di scorazzare nelle reti P2P a caccia degli IP che condividono musica?EM: Noi seguiamo una strada, quella della denuncia penale, che ha dato ottimi risultati. Le forze di polizia italiane hanno ottimi investigatori online e i mezzi offerti dal codice penale e dal codice di procedura penale per contrastare l'attività illecita consentono rapide e efficaci indagini."Cioè? Indagini rapide, in Italia? Quando mai, forse intendeva dire sequestri all'italiana senza criterio? Tipo BBS a suo tempo?
    • Ics-pi scrive:
      Re: Chi mi spiega questo passaggio?
      Esatto :@
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi mi spiega questo passaggio?

      Quando mai, forse intendeva dire sequestri
      all'italiana senza criterio? Tipo BBS a suo
      tempo?Interessante... ai tempi delle BBS, però eravamo 4 gatti...la parola BBS per la maggior parte delle persone era qualcosa tipo una malattia, TBC...Ora gli elementi in gioco sono un po' differenti...Che ne pensi Ics-pi?
      • opazz scrive:
        Re: Chi mi spiega questo passaggio?
        Non sono ICSPI, ma uno che con le bbs pagò fior di bollette.. :DSi è vero allora nei primi anni 90 eravamo 4 gatti, adesso siamo molti di più.. Ma è anche vero che la tecnologia "da entrambe" le parti è aumentata, e quindi potrebbero potenzialmente in poco tempo trovare molte più persone e di conseguenza fare le dovute retate..
        • Anonimo scrive:
          Re: Chi mi spiega questo passaggio?
          - Scritto da: opazz
          potenzialmente in poco tempo trovare molte
          più persone e di conseguenza fare le
          dovute retate..Certo, ma la vedo molto dispendiosa e impopolare,il P2P è praticato da migliaia di persone delle più disparate classi economico/sociali... il mio avvocato, è un grande appassionato di soulseek, il mio portinaio è sempre connesso a kazaa...Questo intendo per scenario differente!
          • opazz scrive:
            Re: Chi mi spiega questo passaggio?
            Hai pienamente ragione se parli di manovra "impopolare"..Ma è anche vero che l'IP è apartitico e aclassista, quindi se volessero attuare certe politiche hanno gli strumenti per farlo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi mi spiega questo passaggio?
            - Scritto da: opazz
            Hai pienamente ragione se parli di manovra
            "impopolare"..

            Ma è anche vero che l'IP è
            apartitico e aclassista, quindi se volessero
            attuare certe politiche hanno gli strumenti
            per farlo.Temo per il mio portinaio... perchè se beccano il mio avvocato, li fa letteralmente a pezzi.li farò incontrare
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi mi spiega questo passaggio?
            IP .... questo sconosciuto....mai sentito parlare di proxy anonimi???? bah.... se me vojono trovare che incominciano a girare il mondo......
          • opazz scrive:
            Re: Chi mi spiega questo passaggio?
            Divertitevi.. Certo che ci sono i proxy più o meno anonimi e volendo anche socks anonime, e cmq vi ci vedo a rarefarvi tutti li..Ripeto il mio pensiero.. Vedremo come andrà a finire la faccenda.
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi mi spiega questo passaggio?
            - Scritto da: Anonimo
            IP .... questo sconosciuto....mai sentito
            parlare di proxy anonimi???? bah.... se me
            vojono trovare che incominciano a girare il
            mondo......Non credo sia questione di essere "tecnicamente preparati",tipo si salvi chi può... credo che: o ci si salva/difende tutti o si affonda tutti...siamo una "minoranza culrurale"? Allora difendiamola!
          • CoreDump scrive:
            Re: Chi mi spiega questo passaggio?
            - Scritto da: Anonimo
            IP .... questo sconosciuto....mai sentito
            parlare di proxy anonimi???? bah.... se me
            vojono trovare che incominciano a girare il
            mondo......Bhe' se è solo per la sicurezza, per i file si possono usareprogrammi di "cryptatura", per winndows esistono diversisoftware per es. bestcrypt che ti crea dei drive virtuali cryptatiche puoi aprire ( e montare stile i sistemi *nix ) solo conutente e password, a già e se ti obbligassero a dargli lapassword, no problem basta creare un contenitore nascostoall'interno di quello "visibile" ovviamente con un'altra password,per la cronaca è praticamente impossibile dimostrare cheall'interno di un contenitore c'e' ne sia un'altro nascosto.Oppure se vuoi puoi cryptare il tutto il filesystem, o addiritturail sistema operatvo ( es drivecrypt ), o ancora il pagefiledi windows rendendo irrecuperabili dati sensibili al riavviodi windows, o le comodissime wipe utility per cancellarein modo definitivo i file sull'hd.saluti (linux)
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi mi spiega questo passaggio?

            Bhe' se è solo per la sicurezza, per
            i file si possono usare
            programmi di "cryptatura", per winndows
            esistono diversi
            software per es. bestcrypt che ti crea dei
            drive virtuali cryptati
            che puoi aprire ( e montare stile i sistemi
            *nix ) solo con
            utente e password, a già e se ti
            obbligassero a dargli la
            password, no problem basta creare un
            contenitore nascosto
            all'interno di quello "visibile" ovviamente
            con un'altra password,
            per la cronaca è praticamente
            impossibile dimostrare che
            all'interno di un contenitore c'e' ne sia
            un'altro nascosto.Purtroppo per windows non credo che esistano programmi opensource o comunque freeware di questo tipo...o no?Inoltre, mi sembra che tu non possa essere obbligato per legge a rivelare le tue password...in america si, in italia credo di no (ovvero, se hai un file protetto da password non rischi nulla a rifiutarti di rivelarla, anche se a ordinartelo è un giudice o un agente con mandato di perquisizione) ...o no?
            Oppure se vuoi puoi cryptare il tutto il
            filesystem, o addirittura
            il sistema operatvo ( es drivecrypt ), o
            ancora il pagefile
            di windows rendendo irrecuperabili dati
            sensibili al riavvioQuesto come?In ogni caso non credo che sia mai un problema puramente tecnico, soprattutto quando di mezzo ci sono cose sgradevoli come perquisizioni e sequestri.
      • Ics-pi scrive:
        Re: Chi mi spiega questo passaggio?
        Io a quel tempo già smanettavo ma ero un'adolescente e non mi collegavo in rete, cmq ho letto tutta la storia ed in effetti l'impressione è quella.Cmq se cercate "Enzo Mazza" in google trovate un bel po' di cose....provare per credere :s
        • Anonimo scrive:
          Re: Chi mi spiega questo passaggio?
          - Scritto da: Ics-pi
          Cmq se cercate "Enzo Mazza" in google
          trovate un bel po' di cose..Prima lavorava per BSA business software alliance... quelli che alla prima campagna italiana contro la pirateria software... ti chiedevano (è storia): "il tuo vicino di banco, usa per caso programmi pirata??? Ce lo dici?".Un poliziotto di lusso contro migliaia di ladri di polli
  • Anonimo scrive:
    Sabina Guzzanti P2P! Passate parola!
    Esperimento di video streaming p2p, domenica sera trasmetterò (autorizzato da Emi.Li tv) lo spettacolo di Sabina Guzzanti su www.reggio.tv - Sono in corso le prove tecniche di trasmissione. Passate parola, più siamo e meglio riuscirà, dato che si basa sul peer to peer!CiaoMimmo
    • Anonimo scrive:
      Re: Sabina Guzzanti P2P! Passate parola!
      - Scritto da: Anonimo
      Esperimento di video streaming p2p, domenica
      sera trasmetterò (autorizzato da
      Emi.Li tv) lo spettacolo di Sabina Guzzanti
      su www.reggio.tv - Sono in corso le prove
      tecniche di trasmissione. Passate parola,
      più siamo e meglio riuscirà,
      dato che si basa sul peer to peer!
      Ciao
      Mimmoaspetta un secondo, intendi dire che se andiamo su www.reggio.tv domani (domenica 25) sera, si può scaricare lo spettacolo della guzzanti?si va!!!!
  • Anonimo scrive:
    bravo mazza!!
    e bravo Mazza, sicuramente tra qualchemese le vostre vendite aumenteranno, tra sei mesi raddoppieranno, tra un anno quintuplicheranno....tanto non si venderanno neppure i cd vergini e voi rimarrete con i vostri diritti d'autore.
    • Anonimo scrive:
      Re: bravo mazza!!
      Il signor Mazza è quasi sicuramente uno di quei signori con attico e super attico in centro a Milano, la Porsche Cayenne turbo, un 740 da 30.000 Euro all'anno e il conto in svizzera. La finanza inizi a controllare le dichiarazioni dei redditi dei dirigenti delle case discografiche e dei cantant... vedrete che non se la passano poi così tanto male nonostante il P2P.
      • nglrossi scrive:
        Re: bravo mazza!!

        Il signor Mazza è quasi sicuramente uno di quei signori con attico e super
        ttico in centro a Milano, la Porsche Cayenne turbo, un 740 da 30.000 Euro
        all'anno e il conto in svizzera. La finanza inizi a controllare le dichiarazioni
        dei redditi dei dirigenti delle case discografiche e dei cantant... vedrete che
        non se la passano poi così tanto male nonostante il P2P.Con 30.000 euro all'anno non riesci nemmeno a pagare il mutuo dell'attico a milano + finanziamento del Cayenne...==================================Modificato dall'autore il 24/01/2004 19.50.36
        • Anonimo scrive:
          Re: bravo mazza!!
          - Scritto da: nglrossi

          Il signor Mazza è quasi
          sicuramente uno di quei signori con attico e
          super
          ttico in centro a Milano, la
          Porsche Cayenne turbo, un 740 da 30.000 Euro

          all'anno e il conto in svizzera. La
          finanza inizi a controllare le dichiarazioni

          dei redditi dei dirigenti delle case
          discografiche e dei cantant... vedrete che

          non se la passano poi così tanto
          male nonostante il P2P.

          Con 30.000 euro all'anno non riesci nemmeno
          a pagare il mutuo dell'attico a milano +
          finanziamento del Cayenne...intendeva dire che i 30.000 euro l'anno sono quelli dichiarati, non quelli percepiti :D
  • Anonimo scrive:
    Da dove viene la musica
    Chi ha la parabola sa benissimo che le radio satellitari trasmettono brani per intero, senza pubblicità e direttamente in mp2 (da condividere così o volendo, sacrificando di poco la qualità, da riconvertire in mp3). La qualità è buona, sicuramente non minore della media degli mp3 che girano. Quale principio mi impedisce di registrare questi brani e di condividerli? E' come se mi si impedisse di prestare un vhs di un film registrato in televisione.Se si vende un prodotto commerciale usa e getta come è il 99% della musica prodotta e si considera la controparte un consumatore invece che un fruitore di un'opera d'arte, quanti sono disposti a spendere 20? per qualcosa che fra un anno non sentiranno più e che magari contiene solo 2 brani interessanti? State tranquilli che io Kind of Blue di Miles Davis ce l'ho originale perchè, pur essendo un disco che ha la mia stessa età, contiene 5 gioielli e me lo sentirò per tutta la vita.Che non ci si prenda per i fondelli!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Da dove viene la musica
      - Scritto da: Anonimo
      Chi ha la parabola sa benissimo che le radio
      satellitari trasmettono brani per intero,
      senza pubblicità e direttamente in
      mp2 (da condividere così o volendo,
      sacrificando di poco la qualità, da
      riconvertire in mp3). La qualità
      è buona, sicuramente non minore della
      media degli mp3 che girano. Quale principio
      mi impedisce di registrare questi brani e di
      condividerli? E' come se mi si impedisse di
      prestare un vhs di un film registrato in
      televisione.La non vigenza del principio di esaurimento comunitario per i servizi, e quindi violeresti i diritti di messa a disposizione del pubblico e di distribuzione: dovresti sempre e comunque richiedere l'autorizzazione del titolare dei diritti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Da dove viene la musica
      Le case discografiche tra 5 anni non esisteranno più, questi sono solo gli ultimi rantoli prima della fine.
  • Anonimo scrive:
    Il Problema è di fondo
    Gli italiani non sono un popolo di furbi a tutti i costi ma ci stanno diventando perchè se un cd costa con tutto lo sconto ?14,99, cioè circa 30.000 delle vecchie lire, mi dite come fa una famiglia con uno stipendio normale (circa 1.400.000 vecchie lire) a poter permettersi di acquistare musica da un prezzo tale???:oAllora cosa si pensa di fare??Mettiano in galera tutti i ragazzi che non potendo permettersi la musica che gli piace la scaricano da internet!!!Perfetto, allora scarceriamo gli assasini e rinchiudiamo chi lede il diritto d'autore delle case discografiche!!!!:|E poi...in anni di studio del diritto mi hanno sempre detto che la repressione penale è utilizzata nel nostro ordinamento come ESTREMA RATIO cioè come ultima risorsa a cui ricorrere in caso di violazione particolarmente grave dei principi dello stato!!!!:Le case discografiche abbassasero i prezzi e molta della gente che non compra ma scarica ritornerà ad acquistare nei negozi la musica!
    • Anonimo scrive:
      Re: Il Problema è di fondo
      Hai detto bene : extrema ratio !Annaspano nella merda e cercano disperatamente un salvagente ...Saluti,Piwi
  • Mariobusy scrive:
    E' triste non capirci una Mazza!
    Sono calate le vendite?Forse è Anche causa dell'aumento dei CD,forse ora prima di comprare qualcosa c'è più consapevolezza:prima si ascolta tutta la compilation e poi, quando ci si accorge che su 18 canzoni ce n'è una sola interessantesi decide di non acquistare.Ma poi la gabella SIAE sui supporti magneto-ottici a cosa è servita se questi signori stanno ancora a lamentare scarsi Profitti?
    • Anonimo scrive:
      Re: E' triste non capirci una Mazza!
      è ora di smantellare la SIAE perche' non serve ad un ca**o.Non capisco cosa serva... Per finanziare i giovani artisti??? Ma se basta un pc e un sito internet da 20? l'anno per far conoscere le tuoi composizioni...Insomma la SIAE e' inutile e solo il classico meccanismo che rallenta la diffusione della musica. L'arte non e' denaro è arte.Matteo
    • Anonimo scrive:
      Re: E' triste non capirci una Mazza!
      MAZZA ,tu dici che non ci saranno soldi per investire nel mercato dei multimedia , musica , cinema ...PERCHE' UNA VOLTA TANTO NON DICI LA VERITA'CHE HAI PAURA DI PERDERE IL TUO STIPENDIO !Sono io a pagare una attricetta come julia roberts 15 MILIONI DI DOLLARI A FILM ?SONO IO?SONO I MIEI AMICI FILE SWAPPERS ?CHI E' ?MAZZA RISPONDI O NO?
      • Anonimo scrive:
        puff
        Ti sorprendera' sapere che l'industria musicale, quella del cinema e quella del software sono industrie diverse.
        • Anonimo scrive:
          Re: puff
          LOL ,aahhah cosi mi dai il permesso di uploadare e scaricare software adesso ?ahah , le MAJORS o del cinema o delle etichette musicali o di tutte e due hanno una schifosa cosa in comune che e' quella per cui noi siamo qui..quella cosa che chiamiamo copyright e che di fatto e' un pezzo di carta che non vuol dire nulla Io continuero' a guardare film e ad ascoltare musica nelle CASE dei miei amici E nessuno potra' impedirmeloNemmeno se mi arrestate 10000 volte ...LA VERITA' e' un virus
        • Anonimo scrive:
          Re: puff
          - Scritto da: Anonimo

          Ti sorprendera' sapere che l'industria
          musicale, quella del cinema e quella del
          software sono industrie diverse.sei così sicuro?tipo Sony Music e Columbia Tristar Pictures hanno forse lo stesso "padrone"?Universal Music e Universal hanno forse lo stesso padrone?Warner e Warner Music hanno lo stesso padrone?non mi pare che ci sia molto differenza!ciaoigor
    • Anonimo scrive:
      Ma scherziamo?
      No ma dico..... ma ce la fate? avete presente le cavolate che quel personaggio ha detto? secondo lui schioccando le dita tuti in galera....e col massimo della pena......NON IMPORTA CHE POI I PEDOFILI PRENDANO 5 ANNI E SONO FUORI IN 2... pero' chi viola il copyrigth 20 anni e se li fa tutti....tempo fa un padre napoletano, 4 figli, 6 persone che vivevano in un monolocale, l'hanno beccato in giro per napoli col carretto (sapete tutti cosa intendo), quando hanno perquisito casa sua avevano 3 letti DICO 3 LETTI (6 persone) la cucina era anche il soggiorno nonche' camera da letto, nessun conto in banca... nessun pc per fare copie (quindi le comprava pure lui) e.........si e' beccato 10 anni.......dico 10 (DIECI) anni di reclusione (ed ha patteggiato) poi sempre nello stesso periodo danno la sentenza per il caso Marta Russo.... 4 anni per colui che ha premuto il grilletto............. MA STIA IMPAZZENDO???Vorrei chiedere al sapientone della "federazione italiana quello che e'" se, alla sera quando torna a casa e si lava la faccia, guardandosi allo specchio non prova vergogna....vergona nel perseguire mali cosi' piccoli.....che poi mali non sono...vogliamo paragonarlo alla pedofilia (che in italia e' in piena espasione)? o magari ai furti nelle case? o agli omicidi????Vergogna.....dobbiamo sempre farci riconoscere!!!!ora 2 righe per Punto InformaticoNella vostra intervista la buttate li.... come se contando fino a 3 l'intervistato possa arrestare chiuque usi il p2p....questa e' mal informazione... la trafila e' piu' lunga e citare altri paesi ove le leggi sulla privacy sono mooooolto differenti dalle nostre e' unpresa in giro all'intelligenza dei vs utenti.... dovreste limitarvi a fare informazione.....e non a dare spettacolo creando una news che attiri piu' gente possibile..... lo sapete meglio di noi che in italia ci vorrebbero anni per avere un log da un provider.... che in tribunale bisogna dimostrare che l'accusato abbia effettivamente avuto in mano una copia COMPLETA del prodotto di cui gli si contesta il possesso illecito..... e i p2p attuali condividono ancor prima della fine del download....sono concorde nel perseguire chi lucrando crea danno (anche se ci credo poco) alle case discografiche & Co. .... ma mettersi ad arrestare tutti e'....e'..... da italiano.....di tutta l'erba un fascio insomma.... gradirei che in futuro possiate essere piu' realistici nelle vostre interviste........ siete uno dei pochi siti di informazione che ritenevo non di parte...ma mi avete fatto ricredere...... L'Infomazione e' un altra e Voi non sapete piu' cos'e'......in fede..........
      • Lamb scrive:
        Re: Ma scherziamo?

        ora 2 righe per Punto InformaticoA parte che hai fatto un pippone


        la trafila e' piu'
        lunga Non e' proprio come dici tu ma quasi:http://punto-informatico.it/archivio/canali.asp?i=P2P+-+File+sharinghttp://punto-informatico.it/archivio/canali.asp?i=Pirateria+e+CopyrightBuona lettura ;)CiaoLamberto
    • Anonimo scrive:
      Re: E' triste non capirci una Mazza!
      concordo
    • Ekleptical scrive:
      Re: E' triste non capirci una Mazza!

      Sono calate le vendite?No, hai letto male. Rileggi. Le vendite sono aumentate!E' il fatturato che è diminuito.
      • Anonimo scrive:
        Re: E' triste non capirci una Mazza!
        Sarà che hanno fatto troppa pubblicità per il lancio dell'ultimo brano da 4 soldi..:D
  • Anonimo scrive:
    Non compro ne` scarico.
    I prezzi non sono in calo, ma per quanto mi riguarda non compro ne` scarico. Sono disgustato, da tempo, dal tira e molla del quattrino intorno a questa faccenda, e anche per quanto riguarda chi si loda di quanto sia riuscito a scaricare, ignorando spyware acclusi, falsi file magari virali o comunque fatti per prendere per il culo... no, insomma la realta` dei fatti, e` quella che mi ha disgustato. Non scarico, ma neanche compro piu`. Forse ho passato l'eta`, forse ho scoperto quant'e` bello comporre in proprio nel tempo libero, forse penso che musica, films e similia attuale, boh... non valgano granche`, foss'anche il tempo per sbagiullarsi il sistema con gli attuali programmini di massa... ma insomma, a me non me ne frega piu` nulla.Qualcun'altro che e` disgustato? O son solo?
    • Anonimo scrive:
      Re: Non compro ne` scarico.
      MAZZA ,senza file sharing TUTTI I MIEI AMICI SU ADSL CABLE T3 T1 DISDIRANNO I LORO CONTRATTI ,ADESSO VOLETE FARE FALLIRE PURE LA BROADBAND .. non gliene frega nulla se hanno l' alta velocita' e non possono scaricare...CHIARO ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Non compro ne` scarico.
        - Scritto da: Anonimo
        MAZZA ,
        senza file sharing TUTTI I MIEI AMICI SU
        ADSL CABLE T3 T1 DISDIRANNO I LORO
        CONTRATTI ,
        ADESSO VOLETE FARE FALLIRE PURE LA BROADBAND
        .. non gliene frega nulla se hanno l' alta
        velocita' e non possono scaricare...
        CHIARO ?scusa ma a lui cosa dovrebbe fregargliene dei contratti adsl? Poi chi vede l'ADSL come una cosa inutile senza il p2p, e il p2p solo come un mezzo per scaricare a sbafo per me non merita nessuna delle due cose.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non compro ne` scarico.
          si ma non è possibile che una persona debba pagare tutto quello cche è presente sul web che abbia ,adsl,T1,T3 ottica,satellitare non centra nulla! stiamo andando contro l'idea iniziale di internet!!!non è possibile!dicono che i prezzi calano..........ma dai non diciamo stupidaggini, non si può vendere un cd a 14 euro!!!sono 28.000 lire caspita!se sono i commercianti che ci lucrano troppo perseguite loro non gli utenti medi che peraltro non lucrano affatto con il P2P
  • Anonimo scrive:
    Rarità video/audio
    Il P2P è stato essenziale per me nello scoprire gruppi che non avrei mai sentito prima. Mi è capitato di scaricare l'intero primo disco dei Ride, gruppo che qui in Italia è impossibile da trovare in qualsiasi negozio, ti rispondono che è FUORI CATALOGO. Risultato: dopo averlo scaricato ed averne apprezzato il valore, l'ho comprato in FRANCIA perchè ho avuto la fortuna di andarci e di trovarlo lì. I John's Children non sono un gruppo di cui si senta parlare molto in giro. Grazie al P2P ho scaricato tutti i pezzi che ho rovato, li ho sentiti moltissimo e poi ho speso molti soldi in una copia di importazione di una raccolta dei suddetti...Grazie al P2P ho potuto scaricare filmati mai neanche lontanamente immaginati di oscuri gruppi psichedelici anni '60, tutte registrazioni di trasmissioni televisive d'epoca. Che succede, anche video del genere, ASSOLUTAMENTE NON IN COMMERCIO IN NESSUNA FORMA sono considerati da tali controlli come l'ultimo disco di (un nome a caso di oggi)? E condividendo solo questi video, ovviamente pochissimi perchè irreperibili, mi potrebbe succedere di essere considerato un pirata, alla stregua di chi condivide l'ultimo DVD di Vasco Rossi e tutti i film che girano nelle sale italiane degli ultimi 6 mesi? Quali criteri vengono applicati? Non saprei come calcolare il valore di tutti i dischi che ho a casa, visto che ne ho diverse centinaia (originali, ovvio...), perchè dovrei essere giudicato come chi non spende una lira per un disco solo perchè mi scarico un bel bootleg di versioni alternative e prove di studio?
    • avvelenato scrive:
      Re: Rarità video/audio
      - Scritto da: Anonimo
      Il P2P è stato essenziale per me
      nello scoprire gruppi che non avrei mai
      sentito prima. Mi è capitato di
      scaricare l'intero primo disco dei Ride,
      gruppo che qui in Italia è
      impossibile da trovare in qualsiasi negozio,
      ti rispondono che è FUORI CATALOGO.
      Risultato: dopo averlo scaricato ed averne
      apprezzato il valore, l'ho comprato in
      FRANCIA perchè ho avuto la fortuna di
      andarci e di trovarlo lì.
      I John's Children non sono un gruppo di cui
      si senta parlare molto in giro. Grazie al
      P2P ho scaricato tutti i pezzi che ho
      rovato, li ho sentiti moltissimo e poi ho
      speso molti soldi in una copia di
      importazione di una raccolta dei suddetti...
      Grazie al P2P ho potuto scaricare filmati
      mai neanche lontanamente immaginati di
      oscuri gruppi psichedelici anni '60, tutte
      registrazioni di trasmissioni televisive
      d'epoca. Che succede, anche video del
      genere, ASSOLUTAMENTE NON IN COMMERCIO IN
      NESSUNA FORMA sono considerati da tali
      controlli come l'ultimo disco di (un nome a
      caso di oggi)?
      E condividendo solo questi video, ovviamente
      pochissimi perchè irreperibili, mi
      potrebbe succedere di essere considerato un
      pirata, alla stregua di chi condivide
      l'ultimo DVD di Vasco Rossi e tutti i film
      che girano nelle sale italiane degli ultimi
      6 mesi? Quali criteri vengono applicati? Non
      saprei come calcolare il valore di tutti i
      dischi che ho a casa, visto che ne ho
      diverse centinaia (originali, ovvio...),
      perchè dovrei essere giudicato come
      chi non spende una lira per un disco solo
      perchè mi scarico un bel bootleg di
      versioni alternative e prove di studio?sei un criminale comunque, perché osi mettere in discussione il ruolo di centralità delle case discografiche.
  • Anonimo scrive:
    Grazie Mazza
    In effetti non sapevo che fosse uscito Pulse in DVD ed ora me lo sto scaricando. Grazie ancora :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Grazie Mazza
      Mazza ,io non capisco o tu non capisci ?Io non vendo quello che scarico e non esiste legge che dice che non posso portare un dvd da un mio amico e guardarmelo la' .. Come fai a dire che sono un criminale dove e' la legge che lo dice?non posso ascoltarmi la musica da un mio amico?Questo e' il p2p ...Sono daccordo che dovete denunciare CHI VENDE USANDO IL P2P .. no chi fa file sharing solo A FINI DI FILE SHARING , PERCHE' IL FILE SHARING E' UMANO
      • Anonimo scrive:
        Re: Grazie Mazza
        - Scritto da: Anonimo
        Mazza ,
        io non capisco o tu non capisci ?
        Io non vendo quello che scarico e non esiste
        legge che dice che non posso portare un dvd
        da un mio amico e guardarmelo la' .. Come
        fai a dire che sono un criminale dove e' la
        legge che lo dice?
        non posso ascoltarmi la musica da un mio
        amico?
        Questo e' il p2p ...
        Sono daccordo che dovete denunciare CHI
        VENDE USANDO IL P2P .. no chi fa file
        sharing solo A FINI DI FILE SHARING ,
        PERCHE' IL FILE SHARING E' UMANOSono d'accordissimo! Hai espresso perfettamente il concetto. Con internet (chat, forum, etc.) puoi farti tanti amici magari lontani che altrimenti non riusciresti mai a conoscere e ovviamente tra amici ci si scambiano interessi e passioni. Il P2p è come se io andassi dall'amico di fronte col Dvd/cd e ce lo vediamo insieme. Questi signori non hanno capito un tubo e vorrei rilanciare la mia proposta a riguardo.Rendere disponibili gli album online completi ma con qualità bassa così uno se lo scarica, lo valuta e decide se il cd merita.A me personalmente non interessano i singoli artisti quanto le canzoni in sè. In passato mi è capitato di acquistare degli album di cui ho apprezzato solo 2-3 brani e gli altri han fatto la muffa. Ora non compro più, al massimo mi faccio regalare i cd e per i pochissimi che compro ci vado coi piedi di piombo.Le major parlano di business, ma anche "l'azienda individuo" parla di business visto che sono soldi investiti in un bene, mica dati in beneficienza. L'individuo inoltre i soldi se li suda, mentre la major li strizza dall'utente senza troppi sforzi, basta vedere quanto costa produrre un cd rispetto al prezzo finale.
  • Anonimo scrive:
    costi quel che costi!!!!!
    campagne per spaventare ne ho viste,,ma questa fa ridere.......!!!!parlando di costi .....comprato l'ultimo della aguilera 43 REAL(moneta brasilianaque nell'ultimo mese era a 3.5 per 1 euro di valore ) in euro 12 e la e' carissimo la gente lo guarda solo dalle vetrine per vedere la copertina e comprarlo all'angolo a 5 real ........ma stranamente questo non succede con i filmoni americani vedi il signore dell'anello ,l'ultimo samurai ,matrix ect...ect..... i quali li ho visti a 6 real meno di 2 euro in cinema ultra moderni con qualita' perfetta audio video...unico handycap niente italiano neppure i sottotitoli perche' erano in portoghese.........ma chi se ne frega !!!!!! mi sono visto 3 film importanti in lingua originale il che a reso meglio la professionalita' degli attori .....e che mi a fatto valutare se acquistare il dvd .. ma si sa la villa con piscina si compra in euro ......pero pensandoci loro la villa con piscina la fanno in brasile e la pagano in real brasiliani .......percui il costo e di un terzo del costo effettivo e coi soldi risparmiati ......ci comprano i bambini per riempire la piscina..................VERGOGNATEVI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: costi quel che costi!!!!!
      - Scritto da: Anonimo
      campagne per spaventare ne ho viste,,ma
      questa fa ridere.......!!!!
      parlando di costi .....comprato l'ultimo
      della aguilera 43 REAL(moneta brasilianaque
      nell'ultimo mese era a 3.5 per 1 euro di
      valore ) in euro 12 e la e' carissimo la
      gente lo guarda solo dalle vetrine per
      vedere la copertina e comprarlo all'angolo a
      5 real ........ma stranamente questo non
      succede con i filmoni americani vedi il
      signore dell'anello ,l'ultimo samurai
      ,matrix ect...ect..... i quali li ho visti a
      6 real meno di 2 euro in cinema ultra
      moderni con qualita' perfetta audio
      video...unico handycap niente italiano
      neppure i sottotitoli perche' erano in
      portoghese.........ma chi se ne frega !!!!!!
      mi sono visto 3 film importanti in lingua
      originale il che a reso meglio la
      professionalita' degli attori .....e che mi
      a fatto valutare se acquistare il dvd ..
      ma si sa la villa con piscina si compra in
      euro ......pero pensandoci loro la villa con
      piscina la fanno in brasile e la pagano in
      real brasiliani .......percui il costo e di
      un terzo del costo effettivo e coi soldi
      risparmiati ......ci comprano i bambini per
      riempire la
      piscina..................VERGOGNATEVI!!!!!!!!Eh?
    • Ics-pi scrive:
      Re: costi quel che costi!!!!!

      ma stranamente questo non
      succede con i filmoni americani vedi il
      signore dell'anello ,l'ultimo samurai
      ,matrix ect...ect..... i quali li ho visti a
      6 real meno di 2 euro in cinema ultra
      moderni con qualita' perfetta audio
      video...unico handycap niente italiano
      neppure i sottotitoli perche' erano in
      portoghese.........ma chi se ne frega !!!!!!
      mi sono visto 3 film importanti in lingua
      originale il che a reso meglio la
      professionalita' degli attori La lingua originale di questi film era il portoghese? Uahahha non ci credo :)
      .....e che mi
      a fatto valutare se acquistare il dvd ..
      ma si sa la villa con piscina si compra in
      euro ......pero pensandoci loro la villa con
      piscina la fanno in brasile e la pagano in
      real brasiliani .......percui il costo e di
      un terzo del costo effettivo e coi soldi
      risparmiati ......ci comprano i bambini per
      riempire la piscinaE poi gli danno da mangiare i sassi, perchè hanno 12 figli e ne riescono a sfamare tre...odio la prolificità dei paesi del 3 mondo, il brasile non fa eccezione :@
  • Ekleptical scrive:
    Iniziativa INTERESSANTISSIMA
    Segnalo a utenti e redazione un nuovo servizio di vendita di musica online, che introduce una novità potenzialmente geniale:www.MusicRebellion.comDove sta la genialata? Nei prezzi dinamici! Che vuol dire? Si sono inventati un sistema automatico di gestione prezzi. L'artista da un prezzo minimo e un prezzo massimo per i suoi brani. A seconda della richiesta da parte del pubblico, il prezzo varia, di minuto in minuto!Il sistema è tarato in modo da aumentare automaticamente il prezzo, man mano che la popolarità di acquisto del brano sale. D'altro canto, se il brano è di un artista minore e poco conosciuto, il prezzo scende a livello stracciati.Diventa quindi interessante comprare musica di artisti minori (ho trovato brani di gente di nicchia ma cmq conosciuta a nche a 25 cent!!!), mentre se volete Britney Spears, peggio per voi e sborsate il massimo!A me sembra assolutamente geniale e merita un plauso!..sperando che arrivi in Italia!
    • Anonimo scrive:
      Re: Iniziativa INTERESSANTISSIMA
      - Scritto da: Ekleptical
      Segnalo a utenti e redazione un nuovo
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      geniale:
      www.MusicRebellion.com

      [CUT]
      Sembra interessante anche a me, vedo che almeno qualcuno si è inventato qualcosa di costruttivo che non siano le solite minacce e denunce. Speriamo arrivi anche qui, almeno chi vuole scaricare può farlo senza paura della caccia alle streghe.
    • Anonimo scrive:
      Re: Iniziativa INTERESSANTISSIMA
      - Scritto da: Ekleptical
      Dove sta la genialata? Nei prezzi dinamici!
      Che vuol dire? Si sono inventati un sistema
      automatico di gestione prezzi. L'artista da
      un prezzo minimo e un prezzo massimo per i
      suoi brani. A seconda della richiesta da
      parte del pubblico, il prezzo varia, di
      minuto in minuto!Questa è veramente interessante
    • Anonimo scrive:
      Re: Iniziativa INTERESSANTISSIMA
      - Scritto da: Ekleptical
      Segnalo a utenti e redazione un nuovo
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      Ho provato con un artista a caso: We apologize, but the content owner does not allow this digital download to be delivered to your country.Quindi per ora in Italia non si può usare
      • asdrubale53 scrive:
        Re: Iniziativa INTERESSANTISSIMA
        Appunto, il servizio non funziona in Europa.Quindi se il Sig. Mazza attivasse qualche neurone dovrebbe capire che l'interesse del'artista (che in genere non sono quei maldestri personaggi imposte dalle major, ma altri) e delle case discografiche non sono difendibili utilizzando la clava, ma appunto il cervello: avercelo!Inoltre in questa querelle non si sente mai la voce di chi i dischi li vende fisicamente; che sia perchè a loro le case discografiche non lasciano neppure le briciole, e quindi vendere o non vendere.....
        • Ekleptical scrive:
          Re: Iniziativa INTERESSANTISSIMA

          Inoltre in questa querelle non si sente mai
          la voce di chi i dischi li vende
          fisicamente; che sia perchè a loro le
          case discografiche non lasciano neppure le
          briciole, e quindi vendere o non
          vendere.....Chi li vende è un commerciante e come tale mette il ricarico che vuole sul CD. Un CD al negoziante viene sui 10-12 euro.La differenza col prezzo finale al consumatore se la cucca lui, come in qualsiasi altro commercio.==================================Modificato dall'autore il 24/01/2004 12.05.02
          • asdrubale53 scrive:
            Re: Iniziativa INTERESSANTISSIMA
            Sì, ma se non vende non ricarica, e se vende la metà non può certo ricaricare il doppio per fare quadrare i conti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Iniziativa INTERESSANTISSIMA
      Almeno quelli che scaricano per non comprare non avranno più scuse (25c a brano è un prezzo onesto)...quando questo tipo di servizio arriverà in Italia.
    • avvelenato scrive:
      Re: Iniziativa INTERESSANTISSIMA
      - Scritto da: Ekleptical
      Segnalo a utenti e redazione un nuovo
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      geniale:
      www.MusicRebellion.com

      Dove sta la genialata? Nei prezzi dinamici!
      Che vuol dire? Si sono inventati un sistema
      automatico di gestione prezzi. L'artista da
      un prezzo minimo e un prezzo massimo per i
      suoi brani. A seconda della richiesta da
      parte del pubblico, il prezzo varia, di
      minuto in minuto!
      Il sistema è tarato in modo da
      aumentare automaticamente il prezzo, man
      mano che la popolarità di acquisto
      del brano sale. D'altro canto, se il brano
      è di un artista minore e poco
      conosciuto, il prezzo scende a livello
      stracciati.

      Diventa quindi interessante comprare musica
      di artisti minori (ho trovato brani di gente
      di nicchia ma cmq conosciuta a nche a 25
      cent!!!), mentre se volete Britney Spears,
      peggio per voi e sborsate il massimo!

      A me sembra assolutamente geniale e merita
      un plauso!..sperando che arrivi in Italia!geniale, c'è poca roba, ma sicuramente se arriva in italia avrà la mia benedizione e sarà prontamente segnalato a chi potrebbe usufruirne per diffondere i propri contenuti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Iniziativa INTERESSANTISSIMA
      Users must be running Windows 98 or better with Internet Explorer 6.x+ for all purchases from MusicRebellion.Ma perchè????? Alcuni file sono in .wma e lo potrei anche capire, ma questa nota qui sopra si riferiva a normalissimi mp3!!!
      • avvelenato scrive:
        Re: Iniziativa INTERESSANTISSIMA
        - Scritto da: Anonimo
        Users must be running Windows 98 or better
        with Internet Explorer 6.x+ for all
        purchases from MusicRebellion.


        Ma perchè????? Alcuni file sono in
        .wma e lo potrei anche capire, ma questa
        nota qui sopra si riferiva a normalissimi
        mp3!!!appunto, win 98 or better.un qualsiasi linuzzo è meglio di win, quindi dovrebbe funzionare! :D (linux)(scusate la trollata (troll))
    • Anonimo scrive:
      Re: Iniziativa INTERESSANTISSIMA
      addirittura 25 cent? significa più o meno 500£ x 10 brani= 5000£. direi che è il prezzo giusto per un file compresso in mp3. lasciassero prelevare il wav magari potrei pensare a scucire di più... non so voi ma detesto i formati compressi :-(
    • cutler scrive:
      Re: Iniziativa INTERESSANTISSIMA
      - Scritto da: Ekleptical
      Segnalo a utenti e redazione un nuovo
      servizio di vendita di musica online, che
      introduce una novità potenzialmente
      geniale:
      www.MusicRebellion.comAAAAAAAARGHHH!!!!!!!!wma! :p
    • Anonimo scrive:
      Re: Iniziativa INTERESSANTISSIMA
      Suppongo che insieme a quello pagamento ti scarichi anche un licenza, o te la mandano per email o cose del genere..
  • Anonimo scrive:
    BUUUUUUU
  • Ekleptical scrive:
    Il reato penale è questo
    ....almeno credo che potrebbero usare questo, non essendo un giurista.Chi la ritene un'interpretazione errata ben venga e dica in cosa. Chi vuole dire solo "a me non sta bene" , "si fo**ano" e simile faccia pure ma non conta una fava e il poliziotto se ne frega, se vi beccano e si appellano al seguente codice.Art.173 del diritto d'autore, comma 2:"E' punito con la reclusione da uno a quattro anni e con la multa da cinque a trenta milioni di lire chiunque:a) riproduce, duplica, trasmette o diffonde abusivamente, vende o pone altrimenti in commercio, cede a qualsiasi titolo o importa abusivamente oltre cinquanta copie o esemplari di opere tutelate dal diritto d'autore e diritti connessi"No, non l'ho censurato, non è previsto il solo scopo di lucro! E' così come ho riportato.Quindi se sharate più di 50 brani rischiate il penale, se la mia interpretazione fosse giusta.Potete pure cercare la legge su Google, che vi confermerà quanto riportato.Buon divertimento.==================================Modificato dall'autore il 23/01/2004 22.24.28
    • opazz scrive:
      Re: Il reato penale è questo
      Eklep, non intervengo mai, visto che in linea di principio sono daccordo con il tuo pensiero.Per l'articolo che riporti, vorrei sapere come a LIVELLO GIURIDICO, consista una COPIA ESEMPLARE.Se per codice civile: La copia di un documento è la sua riproduzione, effettuata mediante una trascrizione oppure meccanicamente, elettronicamente o fotograficamente. Siamo di fronte a una copia semplice quando abbiamo a che fare con un documento costituito da una semplice trascrizione dell?originale senza riguardo agli elementi formali. Nel caso di copia imitativa, invece, abbiamo la riproduzione sia del contenuto sia della forma del documento (è il tipico caso della fotocopia). La copia autentica, infine, è una copia caratterizzata dalla certificazione - effettuata da un ufficiale autorizzato - che essa è conforme all?originale. La copia autentica, dunque, è affidabile tanto quanto l?originale, a differenza, invece, della copia semplice o dell'imitativa; ma si presti bene attenzione al fatto che l?autenticazione significa che la copia è conforme all?originale, e non riguarda l'affidabilità o meno del documento originale. Non so quanto possano appigliarsi a questo, per il p2p. Se invece parliamo, delle copie vendute da extracomunitari allora il discorso CALZA a meraviglia.
      • Ekleptical scrive:
        Re: Il reato penale è questo

        Per l'articolo che riporti, vorrei sapere
        come a LIVELLO GIURIDICO, consista una COPIA
        ESEMPLARE.C'è scritto "copia O esemplare", non "copia esemplare"! :pP
        Se per codice civile:
        La copia di un documento è la sua
        riproduzione, effettuata mediante una
        trascrizione oppure meccanicamente,
        elettronicamente Direi che quest'ultima variante ci prende al 100%!Io direi che alla FIMI ci proveranno e sinceramente sto sconsigliando agli amici di avere più di 50 files condivisi. Mi spiacerebbe vederli come cavie per il test in tribunale della norma, visto che in caso la giurisprudenza dia ragione a FIMI le consegeuenze sarebbero pesantucce!!!Se vi sentite sprezzanti e impavidi, fate pure. Poi se vi beccano ci racconterete l'esperienza.....D'altro canto NON sono un giurista, quindi la mia interpretazione potrebbe essere errata. Se c'è un giurista VERO mi illumini.Peraltro credo sia l'unico reato penale applicabile, almeno mi pare.==================================Modificato dall'autore il 23/01/2004 22.22.37
        • opazz scrive:
          Re: Il reato penale è questo

          C'è scritto "copia O esemplare", non
          "copia esemplare"! :PIl mio voleva essere un rafforzativo, cmq il codice civile non cambia..

          Se per codice civile:

          La copia di un documento è la sua

          riproduzione, effettuata mediante una

          trascrizione oppure meccanicamente,

          elettronicamente

          Direi che quest'ultima variante ci prende al 100%!
          D'altro canto NON sono un giurista, quindi
          la mia interpretazione potrebbe essere
          errata. Se c'è un giurista VERO mi
          illumini.Ti dico quanto mi ha detto a suo tempo il mio "fido" legale, che si è "specializzato" in reati e legislazioni di tipo informatico. Un mp3, come lo ottieni? Tramite un procedimento elettronico di convesione da un formato ad un altro. Visto che i CD che normalmente compriamo non hanno dentro mp3, non commetti il reato di "copia" in senso stretto.. Discorso diverso, nella copia da CD a CD.
          Peraltro credo sia l'unico reato penale
          applicabile, almeno mi pare.Mah.. Ne si ne no.. direi NI.
          • Ekleptical scrive:
            Re: Il reato penale è questo

            Ti dico quanto mi ha detto a suo tempo il
            mio "fido" legale, che si è
            "specializzato" in reati e legislazioni di
            tipo informatico. Un mp3, come lo ottieni?
            Tramite un procedimento elettronico di
            convesione da un formato ad un altro. Visto
            che i CD che normalmente compriamo non hanno
            dentro mp3, non commetti il reato di "copia"
            in senso stretto.. Mi pare un'argomentazione un po' deboluccia.Tecnicamente quello che ti vendono non è il CD ma il contenuto musicale e l'mp3 è una copia di quel contenuto.Cmq evenutalmente si vedrà in tribunale.In ogni caso farei notare a chi sostenva la storia dei 150 euro o quanto erano, che quella è la multa che vi appioppano per via amministrativa, ma come esplicitamente detto nell'intervista, la FIMI va in tribunale chiedendovi i danni!Quindi la multa va allo stato, i danni (che sono diversi e possono chiedere la cifra n che ritengono più opportuna) vanno alla FIMI.Non confondiamo le due cose.
          • opazz scrive:
            Re: Il reato penale è questo

            Mi pare un'argomentazione un po' deboluccia.Deboluccia ma rispondente al vero.
            Tecnicamente quello che ti vendono non
            è il CD ma il contenuto musicale e
            l'mp3 è una copia di quel contenuto.No è una conversione. Non hai copiato il contenuto lo hai convertito in un altro
            Cmq evenutalmente si vedrà in tribunale.Daccordo con te.
            In ogni caso farei notare a chi sostenva la
            storia dei 150 euro o quanto erano, che
            quella è la multa che vi appioppano
            per via amministrativa, ma come
            esplicitamente detto nell'intervista, la
            FIMI va in tribunale chiedendovi i danni!
            Quindi la multa va allo stato, i danni (che
            sono diversi e possono chiedere la cifra n
            che ritengono più opportuna) vanno
            alla FIMI.
            Non confondiamo le due cose.Non fa una piega. E' anche vero però secondo me, si dovrà discernere la violazione del copyright, dalla violazione sul diritto d'autore. Che imho sono ravvedibili entrambi e non sono sovrapponibili.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il reato penale è questo
      Ma 50 opere non andrà inteso come 50 CD? Credo che la legge sia stata scritta pensando implicitamente al supporto fisico...se il prodotto piratato sono i CD audio io intenderei la frase "50 opere" come "50 CD" (o "50 film" e così via). Se vogliamo proprio estendere questa legge alla condivisione di file, credo che per coerenza andrebbe considerato di nuovo come opera un album completo ovvero un numero di brani equivalente a quelo contenuto in un CD.Secondo questa linea di pensiaro qualcuno potrebbe addirittura affermare che un certo numero di brani sparsi non costituiscono un' "opera"In ogni caso anch'io non sono un giurista, pertanto le mie sono semplicemente considerazioni personali.Inoltre, non capisco bene come si può conciliare quanto affermato da questo articolo con il post di qualche ora fa che stabiliva con una certa sicurezza che condividere comunque NON è reato penale... la giurisprudenza mi sembra tutto tranne che oggettiva e le interpretazioni sembrano avere un po' tutte lo stesso peso.Qualche giurista ancora in giro a quest'ora potrebbe dire la sua? (con parole semplici, per favore)salutiSandro
    • Anonimo scrive:
      Re: Il reato penale è questo
      Ma quale carcere?!?!L'articolo poi è il 171 non il 174!..."Salvo quanto disposto dall'art. 171-bis e dall'articolo 171-ter è punito con la multa da euro 51 a euro 2.065 chiunque, senza averne diritto, a qualsiasi scopo e in qualsiasi forma:a) riproduce, trascrive, recita in pubblico, diffonde, vende o mette in vendita o pone altrimenti in commercio un'opera altrui o ne rivela il contenuto prima che sia reso pubblico, o introduce e mette in circolazione nel regno esemplari prodotti all'estero contrariamente alla legge italiana.."Se volete chiarivi un pò le idee dal punto di vista legale andate sul sito dell'avvocato Ubertazzi, uno dei massimi esperti italiani ed europei in diritto d'autore, marchi e brevetti http://www.ubertazzi.it/Poi andate anche a leggervi questo ottimo articolo scritto ai tempi della prima (falsa) notizia di una retata anti p2p.La parte relativa alle problematiche legali rimane ancora estremamente valida dal punto di vista dell'analisi giuridica delle fattispecie e degli articoli che si possono applicare in merito a quanto sopra http://www.electronicfreedomitaly.org/modules.php?name=News&file=article&sid=27Non facciamo inutile terrorismo ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Il reato penale è questo
        Ho letto un pò dai link da te citati.Veramente qui dice che si applica i 174 e non il 171!
        www.electronicfreedomitaly.org/modules.php?
        name=News&file=article&sid=27Il quale a sua volta non è il 173 citato nel post iniziale.A tale proposito, tu cosa ne pensi delle citate "50 opere"? Si intende 50 files o 50 CD?
        • Anonimo scrive:
          Re: Il reato penale è questo
          - Scritto da: Anonimo
          Il quale a sua volta non è il 173
          citato nel post iniziale.
          A tale proposito, tu cosa ne pensi delle
          citate "50 opere"? Si intende 50 files o 50
          CD?Secondo me dipende da dove sono state prese. Se prendi 13 tracce da un unico cd allora è 1 opera. Come ad esempio prendere 13 racconti da un'unica raccolta di racconti e poi dividere il tutto in 13 file, per me l'opera è sempre una sola.Se invece sono 13 tracce prese da 13 cd diversi allora le considerei come 13 opere
      • Anonimo scrive:
        Re: Il reato penale è questo
        - Scritto da: Anonimo
        circolazione nel regno esemplari prodotti
        all'estero contrariamente alla legge
        italiana.."Regno?Oh be' non e` che abbia mai notato granche` della presunta democrazia, ma almeno in teoria... oh, e comunque si intendono 50 copie della stessa opera o 50 copie di opere diverse? Buona domanda, perche` se mi devo limitare a non fare piu` di 50 copie della stessa opera, la cosa diventa discretamente permissiva...
    • Anonimo scrive:
      Re: Il reato penale è questo
      www.dirittodautore.it/quaderni.asp?mode=3&IDQ=48Alcuni estratti:"In definitiva, scaricare da siti internet sul proprio personal computer file musicali, programmi software ed altro, non costituisce un reato a meno che tale opera, fissata su un qualsiasi tipo supporto e/o trasmessa con qualsiasi procedimento, è ceduta a terze persone a scopo di lucro e/o di commercio." - Francesco Saponaro (Capitano della Guardia di Finanza) -"L'art. 28, così recita: "L'articolo 174-ter della legge 22 aprile 1941, n.633, è sostituito dal seguente:""Art.174-ter 1. Chiunque abusivamente utilizza, anche via etere o via cavo, duplica, riproduce, in tutto o in parte, con qualsiasi procedimento, anche avvalendosi di strumenti atti ad eludere le misure tecnologiche di protezione, opere o materiali protetti, oppure acquista o noleggia, supporti audiovisivi, fonografici, informatici o multimediali non conformi alle prescrizioni della presente legge, ovvero attrezzature, prodotti o componenti atti ad eludere misure di protezione tecnologiche, è punito, purché il fatto non concorra con i reati di cui agli articoli 171, 171-bis, 171-ter,171-quater, 171 quinques, 171-septies e 171-octies, con la sanzione amministrativa pecuniaria di euro 154 e con le sanzioni accessorie della confisca del materiale e della pubblicazione del provvedimento su un giornale quotidiano a diffusione nazionale. 2. In caso di recidiva o fatto grave per la quantità delle violazioni o delle copie acquistate o noleggiate, la sanzione amministrativa è aumentata sino ad euro 1032,00 ed il fatto è punito con la confisca degli strumenti e del materiale, con la pubblicazione del provvedimento su due o più giornali quotidiani a diffusione nazionale o su uno o più periodici specializzati nel settore dello spettacolo e se si tratta di attività imprenditoriale, con la revoca della concessione o dell'utilizzo dell'autorizzazione di diffusione radiotelevisiva o dell'autorizzazione per l'esercizio dell'attività produttiva o commerciale." www.dirittodautore.it/quaderni.asp?mode=3&IDQ=57Il nuovo art. 174-ter l.d.a.La seconda novità incidente sulla materia penale è rappresentata dall?art. 174-ter l.d.a. il quale si applica "purché il fatto non concorra con i reati di cui agli articoli 171, 171-bis, 171-ter, 171-quater, 171-quinquies, 171-septies e 171-octies".Si tratta di una fattispecie amministrativa, opportunamente ricondotta nel corpus della l. 633/1941, figlia del previgente art. 16 l. 248/2000, disposizione abrogata proprio dal decreto in commento, dal quale, però, si distingue sia per l?adozione di una formula leggermente diversa[11], sia per l?"aggiornamento" alle misure tecnologiche e che sanziona la "sprotezione" di opere e materiali mediante "strumenti atti ad eludere le misure tecnologiche di protezione" nonché l?acquisto o il noleggio di "attrezzature, prodotti o componenti atti ad eludere misure di protezione tecnologiche".In buona sostanza, dunque, la sanzione amministrativa può essere applicata al fruitore ultimo[12] peraltro prevalendo, in rapporto di specialità amministrativa ex art. 9 l. 689/1981, sul reato di ricettazione già di dubbia applicazione attesa l?immaterialità delle opere dell?ingegno[13].La disposizione prevede una sanzione pari a 154 euro[14] e quelle accessorie della confisca del materiale e della pubblicazione del provvedimento su un giornale quotidiano a diffusione nazionale.In caso di recidiva o di fatto grave per la quantità delle violazioni o delle copie acquistate o noleggiate, la sanzione amministrativa è aumentata sino a 1032 euro con applicazione della confisca degli strumenti e del materiale nonché della pubblicazione del provvedimento su due o più giornali quotidiani a diffusione nazionale o su uno o più periodici specializzati nel settore dello spettacolo; se si tratta di attività imprenditoriale, è prevista la revoca della concessione o dell'autorizzazione di diffusione radiotelevisiva o dell'autorizzazione per l'esercizio dell'attività produttiva o commerciale.In concreto ? e volendo trattare un argomento molto dibattuto, spesso confusamente, nei mesi scorsi - la fattispecie amministrativa è applicabile anche al fenomeno del file sharing di opere protette e va smentito recisamente che, attesa l?ordinaria assenza di fini lucrativi, possano applicarsi le sanzioni penali[15] anche per i c.d. "heavy uploaders"[16].Avv. Daniele Minottidaniele@minotti.netwww.studiominotti.itOra non me ne intendo, ma un capitano della GDF e un avvocato specializzato in questione legali riguardanti tecnologia e diritto d'autore dicono un altra cosa...
      • Anonimo scrive:
        Re: Il reato penale è questo
        Credo che il problema di base sia proprio che la legge è interpretabile. Ed è interpretabile perchè è stata scritta volutamente in modo da essere generica e potersi applicare anche in situazioni non previste nel momento della sua stesura.Questo perche?-per evitare che valga "fatta la legge trovato l'inganno"-perchè chi ha fatto la legge non è un esperto informatico-perchè fa comodo poter avere una certa elasticità...in modo tale che il risultato di un processo in definitiva NON dipenda solo dalla legge, ma anche dall'interpretazione dei giudici/avvocati coinvolti.In definitiva non so quale delle interpretazioni finora date sia quella che potrebbe vincere, ma ho il sospetto che il problema sia proprio in questi termini: si tratta in interpretazioni...sarebbe bello tal proposito che in qualche sito/forum di esperti in materia si svolgesse un processo simulato senza esclusione di colpi...in modo tale da vedere come potrebbe andare a finire.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il reato penale è questo
          Non e' un interpretazione... La parte a cui si riferisce il cut di Ekleptical e' riferita esclusivamente a tutte quelle azioni che hanno uno scopo di lucro.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il reato penale è questo
            - Scritto da: Anonimo
            Non e' un interpretazione... La parte a cui
            si riferisce il cut di Ekleptical e'
            riferita esclusivamente a tutte quelle
            azioni che hanno uno scopo di lucro.Quindi una persona che condivide 500Gb di Mp3, 500Gb di DivX e 500Gb di software rischia comunque solo una multa?
    • Anonimo scrive:
      Re: Il reato penale è questo
      - Scritto da: Ekleptical
      ....almeno credo che potrebbero usare
      questo, non essendo un giurista.
      Chi la ritene un'interpretazione errata ben
      venga e dica in cosa. Chi vuole dire solo "a
      me non sta bene" , "si fo**ano" e simile
      faccia pure ma non conta una fava e il
      poliziotto se ne frega, se vi beccano e si
      appellano al seguente codice.

      Art.173 del diritto d'autore, comma 2:
      "E' punito con la reclusione da uno a
      quattro anni e con la multa da cinque a
      trenta milioni di lire chiunque:
      a) riproduce, duplica, trasmette o diffonde
      abusivamente, vende o pone altrimenti in
      commercio, cede a qualsiasi titolo o importa
      abusivamente oltre cinquanta copie o
      esemplari di opere tutelate dal diritto
      d'autore e diritti connessi"

      No, non l'ho censurato, non è
      previsto il solo scopo di lucro! E'
      così come ho riportato.

      Quindi se sharate più di 50 brani
      rischiate il penale, se la mia
      interpretazione fosse giusta.
      Potete pure cercare la legge su Google, che
      vi confermerà quanto riportato.
      Buon divertimento.

      ==================================
      Modificato dall'autore il 23/01/2004 22.24.28http://www.electronicfreedomitaly.org/modules.php?name=News&file=article&sid=27
    • Anonimo scrive:
      Re: Il reato penale è questo
      - Scritto da: Ekleptical
      ....almeno credo che potrebbero usare
      questo, non essendo un giurista.
      Chi la ritene un'interpretazione errata ben
      venga e dica in cosa. Chi vuole dire solo "a
      me non sta bene" , "si fo**ano" e simile
      faccia pure ma non conta una fava e il
      poliziotto se ne frega, se vi beccano e si
      appellano al seguente codice.

      Art.173 del diritto d'autore, comma 2:cosa sarebbe articolo tal dei tali "del diritto d'autore" ?che libro sarebbe?
  • Anonimo scrive:
    Addio ADSL
    A che serve, se non posso scaricare quello che mi pare?!?Il contratto (gia disdetto) scade a Febbraio, non credo che ne rifaro' un'altro.Torno al vecchio dial-up analogico,e i cd me li copio dai miei amici,che li copiano dai loro amici, ecc. ecc. e il tutto alla faccia della S.I.A.E. e a quelli che vogliono spremerci soldi.Un cd al mese lo compravo, dopo averlo scaricato e valutato. Ora credo che ne compero molti meno, solo quelli imperdibili.Come dice Zucchero: vi tornera' tutto indietro come un boomerang!
    • opazz scrive:
      Re: Addio ADSL

      A che serve, se non posso scaricare quello
      che mi pare?!?L'adsl non nasce per questo scopo. Quelli che l'hanno fatta per questo e che ora "se ne vanno", hanno contribuito al degrado delle prestazioni e dei colli di bottiglia della rete italiana. Basta vedere i grafici del mix.Se ve ne andate a questo punto meglio, chi la usa per lavoro o per necessità ne gioverà senz'altro.E speriamo che prestino ritornino le tariffe di 48 mesi fa'.
      • cutler scrive:
        Re: Addio ADSL

        E speriamo che prestino ritornino le tariffe
        di 48 mesi fa'.Che?
        • opazz scrive:
          Re: Addio ADSL
          Neanche 4 anni fa l'adsl a casa era una utopia, era uno strumento aziendale che pochi potevano permettersi.. Ne più ne meno come il cellulare..Poi la diffusione delle offerte lowbusiness ed infine le offerte, come le chiamo io, terra terra hanno abbattuto i costi, ma anche le prestazioni.Prima era VERA larga banda, adesso è perlopiù stretta.
          • Anonimo scrive:
            Re: Addio ADSL
            - Scritto da: opazz
            Neanche 4 anni fa l'adsl a casa era una
            utopia, era uno strumento aziendale che
            pochi potevano permettersi.. Ne più
            ne meno come il cellulare..
            Ma dove è vissuto questo...su marte insieme a spirit?
          • Anonimo scrive:
            Re: Addio ADSL
            Ecco i vantaggi del P2P:Trasferire i propri files su internet è molto più lento.. le reti sono congestionate o strozzate dai provider.Gestire qualcosa in remoto è pressochè impossibile se non si hanno connessioni con upstream garantito ed elevato.Il multiplayer tarda a prendere piede in Italia (e sarebbe una miniera di quattrini per tutti) perchè le latenze verso i server sono agghiaccianti.. in altre nazioni la banda la vendono al kg al supermercato.Qualora la clientela che chiede banda larga diventasse una fascia di utenza a cui serve veramente internet e non l'adolescente che scarica il porno o gli mp3 allora i servizi dovrebbero automaticamente adeguarsi alle richieste, quindi avremmo anche Telecom/Tin.it o altri ISP attivi e competenti.. e non gente che mi dice che il "ping verso un host va diviso per 10 per avere il valore effettivo", tanto loro credono che dall'altra parte ci sia sempre il tizio che ha trovato alice nel fustino di dixan o la password di connessione su un opuscolo di Cioè...Non sono per la tecnologia per pochi, sono per una non brutalizzazione della tecnologia, le transazioni devono essere veloci ed efficenti.. e non possono esserlo se io per da Firenze per arrivare a Milano faccio il giro da Palermo perchè Firenze-
            Pisa era satura.... (scusate la parte finale poco professionale ma volevo essere più chiaro possibile)
          • opazz scrive:
            Re: Addio ADSL
            Casualmente sono di Firenze... :DConcettualmente hai perfettamente ragione. La gente crede o si è fatta la credenza che l'adsl è nata per scaricare con programmi p2p.Niente di più falso. Anzi grazie al fenomeno del p2p c'è stata anche a mio avviso una involuzione dei servizi adsl, visto che l'utente voleva anzi VUOLE l'adsl solo per SCARICARE SCARICARE SCARICARE, e quindi la qualità è decaduta piano piano, sono nati contratti acchiappa allodole, e via discorrendo..Spero che davvero se come sembra da questi post, la gente vorra disdire, forse si potrà rivedere qualche effetto positivo.
          • Alphio scrive:
            Re: Addio ADSL
            Se vuoi mantenere i tuoi privilegi di Aristocratico fatti stendere una rete tutta tua.Alphio
          • opazz scrive:
            Re: Addio ADSL
            Se sei ignorante non dipende da me. L'ADSL è nata per altri scopi non per alimentare il P2P, poi se non ti va bene rimani nella tua ignoranza, ma non ti lamentare se poi le connessioni adsl fanno schifo.
          • opazz scrive:
            Re: Addio ADSL
            Solo parole perchè ti aggrappi su gli specchi.. Il mercato nato da queste offerte adsl ha si diffuso la banda larga, ma con i risultati che sono emersi.Ti sei fatto l'adsl per "scaricare" come vuoi.. Fai pure come vuoi, ma non ti lamentare se un giorno arriverà l'inevitabile collo di bottiglia..E poi vedremo chi è il presuntuoso.Saluti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Addio ADSL
            Ma smettetela!!!!!:@L'adsl serve solo per scaricare dati ad alta velocita!Forse in principio è nata per le aziende... ma adesso a chi serve...Tutti i giovani hanno l'adsl e il maggior beneficio che ne traggono è proprio quello di scaricare musica in modo veloce!!!!!Non fate gli ipocriti!Secondo voi l'adsl serve solo per girare sul web!Allora vado negli internet center!!Per piacere
          • opazz scrive:
            Re: Addio ADSL

            Ma smettetela!!!!!:@Allora inizia.
            L'adsl serve solo per scaricare dati ad alta
            velocita!Negativo. L'adsl è per chi serve la banda larga, poi forse si usa per SCARICARE AD ALTA VELOCITA' quel che si vuole..
            Forse in principio è nata per le
            aziende... ma adesso a chi serve...A tante aziende.. Forse non a te e non alla tua.
            Tutti i giovani hanno l'adsl e il maggior
            beneficio che ne traggono è proprio
            quello di scaricare musica in modo
            veloce!!!!!E chi se ne frega.. S'è visto facendo il gioco dei giovani, quali contratti adsl sono venuti fuori. Hanno voluto l'adsl per un motivo SBAGLIATO.
            Non fate gli ipocriti!
            Secondo voi l'adsl serve solo per girare sul web!Prosciutto su gli occhi???
            Allora vado negli internet center!!
            Per piacereAccomodati..
          • opazz scrive:
            Re: Addio ADSL

            Caro Opazz comincio a sospettare che tu
            sappia scrivere ma non leggere...Anche tu...
            Mi spieghi da dove cazzo ti viene la
            convinzione che io sia un incallito
            scambista di materiali protetti?!?Ho detto questo. Ho solo ribadito che se uno s'è fatto l'adsl per scambiarsi materiale tramite P2P se l'è fatta per un motivo sbagliato.
            Si proprio quelli che si
            nascondono dietro il loro ruolo-divisa...
            sbirro, sportellista o sistemista che sia.Gli sbirri non sono certo i sistemisti. I sistemisti spesso ci lavorano con l'adsl o con connessioni superiori. Ciò non toglie la congestione che esiste a livello di rete italiana.
            3- Quindi se la tua preziosissima larghezza
            di banda, importantissima per la tua azienda
            di riciclaggio di profilattici.....Che argomentazioni, che tasso tecnico.. Complimenti..
            PS Io sono ULTRACONTENTO della mia Alice
            256k... mai sotto i 220 e una media nelle
            24h di 240... upload di 128k dichiarati, non
            scendo MAI sotto i 130 con una media sulle
            24h di circa 160!!!
            SEI TE che ti lamenti IO NON mi lamento!!!Trova un post nel quale mi sono lamentato della MIA ADSL.. Ho solo detto che a carattere generale c'è intasamento, a causa dell'uso indiscriminato dell'adsl..
            Falla finita di battere su questo tasto.Mi sembra che sei tu che ci batti..
            E aggiungo che a 40 euri al mese non mi
            sembra neanche cara... A te.. Ad altri si..ma se ad esempio
            l'upload l'ho gia' pagato perche' non dovrei
            usarlo?! E allora cedo parte di questa a
            cose tipo il SETI... ma ora che ho
            conosciuto te, la ricerca e' finita.Ahahahah...
            Ora ti lascio perche' mi voglio scaricare 10
            volte Open Office e la Java Sun Machine per
            farti un dispetto rubandoti la banda.Divertiti..
      • Anonimo scrive:
        Re: Addio ADSL

        L'adsl non nasce per questo scopo.

        Quelli che l'hanno fatta per questo e che
        ora "se ne vanno", hanno contribuito al
        degrado delle prestazioni e dei colli di
        bottiglia della rete italiana. Basta vedere
        i grafici del mix.

        Se ve ne andate a questo punto meglio, chi
        la usa per lavoro o per necessità ne
        gioverà senz'altro.

        E speriamo che prestino ritornino le tariffe
        di 48 mesi fa'.PAROLE SANTE SANTE ! !(win) (linux)
        • Anonimo scrive:
          Re: Addio ADSL
          Veramente e' risaputo che senza gli "adolescenti" che scaricano porno e mp3 internet NON ESISTEREBBE. porno e musica gratis sono state le KILLER APPLICATION della rete.Soprattutto nei primi anni, quando praticamente c'era solo quello. Per quanto riguarda l'adsl, e' vero la banda e' sempre meno larga e costante. Ma i prezzi grazie alla massa sono anche calati di molto. Ritengo sia ingiusto dare la colpa alla gente....La colpa e' della telecom che non fare il suo lavoro! negli USA ci sono 100 volte gli utenti che in italia e si va benisssimo!Se, come penso, ci saranno molte disdette, le connessioni saranno molto piu' veloci, ma il prezzo temo aumentera' di molto per ammortizzare i costi di gestione della rete.
          • Anonimo scrive:
            Re: Addio ADSL
            - Scritto da: Anonimo
            Veramente e' risaputo che senza gli
            "adolescenti" che scaricano porno e mp3
            internet NON ESISTEREBBE. porno e musica
            gratis sono state le KILLER APPLICATION
            della rete.
            Soprattutto nei primi anni, quando
            praticamente c'era solo quello.
            Per quanto riguarda l'adsl, e' vero la banda
            e' sempre meno larga e costante. Ma i prezzi
            grazie alla massa sono anche calati di
            molto. Ritengo sia ingiusto dare la colpa
            alla gente....La colpa e' della telecom che
            non fare il suo lavoro! negli USA ci sono
            100 volte gli utenti che in italia e si va
            benisssimo!
            Se, come penso, ci saranno molte disdette,
            le connessioni saranno molto piu' veloci, ma
            il prezzo temo aumentera' di molto per
            ammortizzare i costi di gestione della rete.Giusto, ma credo che converrai con me che...E' meglio pagare di più per un servizio che pagare poco per un disservizio o per qualcosa che non va come dovrebbe, e spesso è così.. Fanno sempre il passo più lungo della gamba, vedi adsl 256-
            640 ah.. per non dimenticare.. : http://www.telecom-italia.org/AGCM/AGCM_Prov_9472-Infostrada-TI_ADSL.htm :|
          • Anonimo scrive:
            Re: Addio ADSL
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Veramente e' risaputo che senza gli

            "adolescenti" che scaricano porno e mp3

            internet NON ESISTEREBBE. porno e
            musica

            gratis sono state le KILLER APPLICATION

            della rete.

            Soprattutto nei primi anni, quando

            praticamente c'era solo quello.

            Per quanto riguarda l'adsl, e' vero la
            banda

            e' sempre meno larga e costante. Ma i
            prezzi

            grazie alla massa sono anche calati di

            molto. Ritengo sia ingiusto dare la
            colpa

            alla gente....La colpa e' della
            telecom che

            non fare il suo lavoro! negli USA ci
            sono

            100 volte gli utenti che in italia e si
            va

            benisssimo!

            Se, come penso, ci saranno molte
            disdette,

            le connessioni saranno molto piu'
            veloci, ma

            il prezzo temo aumentera' di molto per

            ammortizzare i costi di gestione della
            rete.


            Giusto, ma credo che converrai con me che...

            E' meglio pagare di più per un
            servizio che pagare poco per un disservizio
            o per qualcosa che non va come dovrebbe, e
            spesso è così..

            Fanno sempre il passo più lungo della
            gamba, vedi adsl 256-
            640

            ah.. per non dimenticare.. :


            www.telecom-italia.org/AGCM/AGCM_Prov_9472-In
            :|Vero, certo dipende sempre dalla misura dei rincari....non si possono mica spendere 100 euro al mese per l'adsl...io almeno non posso :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Addio ADSL
        - Scritto da: opazz

        A che serve, se non posso scaricare
        quello

        che mi pare?!?

        L'adsl non nasce per questo scopo.

        Quelli che l'hanno fatta per questo e che
        ora "se ne vanno", hanno contribuito al
        degrado delle prestazioni e dei colli di
        bottiglia della rete italiana. Basta vedere
        i grafici del mix.

        Se ve ne andate a questo punto meglio, chi
        la usa per lavoro o per necessità ne
        gioverà senz'altro.

        E speriamo che prestino ritornino le tariffe
        di 48 mesi fa'.Il fatto che non nasca con questo scopo non vuol dire niente.Tutti quelli che conosco che hanno l'ADSl scaricano a manetta.D'altra parte, 40 euro al mese per leggermi la posta o navigare sul web e' un prezzo assurdo!
        • opazz scrive:
          Re: Addio ADSL

          Il fatto che non nasca con questo scopo non
          vuol dire niente.La tecnologia ADSL è NATA per chi ha esigenze di banda larga, non per scaricarsi tonnellate di materiale, o quantomeno non solo per questo scopo.
          Tutti quelli che conosco che hanno l'ADSl
          scaricano a manetta.Tutti quelli che conosci l'hanno fatta per un esigenza sbagliata.
          D'altra parte, 40 euro al mese per leggermi
          la posta o navigare sul web e' un prezzo
          assurdo!Non te l'ha ordinato il dottore di spendere 40 euro al mese. Disdetta e non li paghi più, così chi realmente necessita di banda larga avrà una rete meno "intasata".
          • Anonimo scrive:
            Re: Addio ADSL


            Tutti quelli che conosco che hanno
            l'ADSl

            scaricano a manetta.

            Tutti quelli che conosci l'hanno fatta per
            un esigenza sbagliata.Ma sono un sacco di persone.
          • opazz scrive:
            Re: Addio ADSL
            Ci sono un sacco di pesone che rubano, ma questo non giustifica nulla.
          • Anonimo scrive:
            Re: Addio ADSL
            Ma lo scaricare e il rubare c'entrano come il parcheggiare in divieto di sosta e il "parcheggiare" una macchina dentro la vetrina di un negozio.Peccato che la logica di mercato sia l'unica ad essere compresa....
          • Anonimo scrive:
            Re: Addio ADSL
            Ma opazz è normale!!!!!!!Lo vuoi capire che tutti quelli che usano l'adsl la usano per scricare!!!!Dico ci vivi in questo mondo!!!!!!Siamo nella realtà mica nel paese della bella addormentata nel bosco!
          • opazz scrive:
            Re: Addio ADSL

            Ma opazz è normale!!!!!!!
            Lo vuoi capire che tutti quelli che usano
            l'adsl la usano per scricare!!!!
            Dico ci vivi in questo mondo!!!!!!Ci vivo eccome. Ma se è diventato una consuetidine per un concetto sbagliato, non è detto che l'azione sia giusta. L'ADSL per l'end user ha favorito la diffusione della ADSL non certo della BANDA LARGA come dovrebbe. L'ADSL è nata per chi aveva necessità di connesione ALWAYS ON e A BANDA LARGA. Se poi per uso e costume se ne è fatto un altro uso a me non frega niente. Quindi se tu adesso che ti "tolgono" (ammesso lo facciano) l'uso del P2P e quindi vuoi disdire xkè ti sembra quindi una spesa inutile, a me che la uso sia a casa che a lavoro, troverò una rete meno intasata.
            Siamo nella realtà mica nel paese
            della bella addormentata nel bosco!A me invece mi pare che la gente sia nel paese dei balocchi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Addio ADSL
            - Scritto da: opazz



            D'altra parte, 40 euro al mese per

            leggermi la posta o navigare sul web

            e' un prezzo assurdo!

            Non te l'ha ordinato il dottore di spendere
            40 euro al mese. Disdetta e non li paghi
            più, così chi realmente
            necessita di banda larga avrà una
            rete meno "intasata".Concordo con opazz. In ogni caso 40 euro al mese -vale a dire poco più di 1 euro al giorno, meno di un pacchetto di sigarette!- per leggere la posta, ma soprattutto per navigare, non mi sembra per niente un "prezzo assurdo". Mi sembra anzi ragionevole.Aldo
          • opazz scrive:
            Re: Addio ADSL

            In ogni caso 40 euro al mese -vale a dire
            poco più di 1 euro al giorno, meno di
            un pacchetto di sigarette!- per leggere la
            posta, ma soprattutto per navigare, non mi
            sembra per niente un "prezzo assurdo". Mi
            sembra anzi ragionevole.Ma infatti, del resto quanti minuti di connessione sono 1 euro in caso di connessione telefonica? Sicuramente molto meno di 24 ore..
      • avvelenato scrive:
        Re: Addio ADSL
        - Scritto da: opazz

        A che serve, se non posso scaricare
        quello

        che mi pare?!?

        L'adsl non nasce per questo scopo.

        Quelli che l'hanno fatta per questo e che
        ora "se ne vanno", hanno contribuito al
        degrado delle prestazioni e dei colli di
        bottiglia della rete italiana. Basta vedere
        i grafici del mix.

        Se ve ne andate a questo punto meglio, chi
        la usa per lavoro o per necessità ne
        gioverà senz'altro.

        E speriamo che prestino ritornino le tariffe
        di 48 mesi fa'.senza l'utonzia che garantisce rendite fisse anche se piccole, l'adsl per il solo lavoro difficilmente avrebbe raggiunto il punto critico necessario per rendere conveniente ai proprietari delle centraline (telecom soprattutto) di cambiarle o aggiornarle, tranne poche in città.l'adsl così ce l'avresti avuta efficiente, sì, ma solo al lavoro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Addio ADSL
      - Scritto da: Anonimo
      A che serve, se non posso scaricare quello
      che mi pare?!?
      Il contratto (gia disdetto) scade a
      Febbraio, non credo che ne rifaro' un'altro.
      Torno al vecchio dial-up analogico,e i cd me
      li copio dai miei amici,che li copiano dai
      loro amici, ecc. ecc. e il tutto alla faccia
      della S.I.A.E. e a quelli che vogliono
      spremerci soldi.
      Un cd al mese lo compravo, dopo averlo
      scaricato e valutato. Ora credo che ne
      compero molti meno, solo quelli imperdibili.
      Come dice Zucchero: vi tornera' tutto
      indietro come un boomerang!Se ve ne andate dall'ADSL ci fate un grosso favore. Potremo lavorare meglio su reti meno intasate.(si, perché per chi non lo sapesse, l'ADSL qualcuno la usa per lavorare, non per rubare)
      • Anonimo scrive:
        Re: Addio ADSL
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        A che serve, se non posso scaricare
        quello

        che mi pare?!?

        Il contratto (gia disdetto) scade a

        Febbraio, non credo che ne rifaro'
        un'altro.

        Torno al vecchio dial-up analogico,e i
        cd me

        li copio dai miei amici,che li copiano
        dai

        loro amici, ecc. ecc. e il tutto alla
        faccia

        della S.I.A.E. e a quelli che vogliono

        spremerci soldi.

        Un cd al mese lo compravo, dopo averlo

        scaricato e valutato. Ora credo che ne

        compero molti meno, solo quelli
        imperdibili.

        Come dice Zucchero: vi tornera' tutto

        indietro come un boomerang!

        Se ve ne andate dall'ADSL ci fate un grosso
        favore. Potremo lavorare meglio su reti meno
        intasate.

        (si, perché per chi non lo sapesse,
        l'ADSL qualcuno la usa per lavorare, non per
        rubare)Guarda caso, all'occorrenza, siamo tutti lavoratori indefessi...
      • Anonimo scrive:
        ma che professionisti...
        i VERI professionisti che han bisogno di banda garantita non fanno adsl consumer...ma per piacere...
        • Anonimo scrive:
          Re: ma che professionisti...
          - Scritto da: Anonimo
          i VERI professionisti che han bisogno di
          banda garantita non fanno adsl consumer...
          ma per piacere...E perchè deve costarmi il triplo?
          • Anonimo scrive:
            Re: ma che professionisti...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            i VERI professionisti che han bisogno di

            banda garantita non fanno adsl
            consumer...

            ma per piacere...


            E perchè deve costarmi il triplo?e che vuoi la moglie ubriaca e la botte piena? prezzi bassi grazie alla massiccia diffusione e contemporaneamente nessuno che "spreca" banda per farti un favore?
    • mARCOs scrive:
      Re: Addio ADSL
      - Scritto da: Anonimo
      A che serve, se non posso scaricare quello
      che mi pare?!?Ma che frase del cacchio! Allora potresti dire: "Ma a che serve la macchina, se non posso investire chi mi pare?".
      Il contratto (gia disdetto) scade a
      Febbraio, non credo che ne rifaro' un'altro.Ecco, bravo, libera Internet dalla tua ingombrante presenza.mARCOs
  • Anonimo scrive:
    Punto informatico:LaNovella 2000 del web
  • Anonimo scrive:
    delusione
    Dopo aver letto l'intervista in questione, provo una grande delusione. Mi spiego meglio.Io sono uno studente, e se lo stato mi ritenesse colpevole di qualcosa forse lo accetterei.Ma se succedesse qualcosa ai miei genitori.....Dovevo pensarci prima??Del resto tutti noi siamo liberi di andare in negozio e comprarci due o tre cd, e magari andare tutti i fine settimana al cinema. Penso che l'uomonon imparerà mai dai propri errori. Anzi l'unico modo che conosce per cambiare una situazione, sia quella di battere i pugni sul tavolo e dire " la legge mi da ragione".Io sono veramente deluso.Anni di richieste da parte dei CLIENTI, e tutte le aziende si mettono d'accordo per aumentare i prezzi...Tutte le discussioni pongono in evidenza che fare conoscere la propria " opera artistica" migliora anche le vendite, certo è che se "l'opera artistica" è una schifezza...Tutto questo mi ricorda un pochino le squadre di calcio, prima ti chiedono prezzi alti per gli abbonamenti, e poi si ricordano di aver pagato troppo i calciatori.
  • Ics-pi scrive:
    Complimenti
    Complimenti davvero avete fatto un bel macello, non ricordo un'altra cosa per cui ci sia stato tanto accanimento :DMi vedo sta folla infuriata che corre dietro tipo "contadini del 1700 con falci e torce", al povero sig Mazza che cerca di spiegare a tutti come il P2P sia illegale ahahahah vabbè cmq sia penso che a parte il sig. Ekleptical (gli do del lei altrimenti sembro confidenziale) siamo tutti d'accordo che il P2P sia dovuto IN PRIMIS a causa del caroCD.Mi piacerebbe che per un mese dimezzassero i prezzi, probabilmente decuplicherebbero le vendite e renderebbero felici tutti.In un supermercato vicino a casa mia vendono la roba ultrascontata tipo 1-2 ? roba da 10? e c'è la gente che si scanna letteralmente per comprare di tutto anche la roba piu' inutile.Io ho trovato delle videocassette di Indy a pochi euro ma stranamente la 3logia intera costa 50?.Come ce lo si spiega? Cambia supporto e prezzi dodecuplicano? Uh?Salutoni
    • Anonimo scrive:
      Re: Complimenti
      Certo l'argomento è molto "sentito". Da Napster in poi il file-sharing è diventato una specie di identità culturale... Il sig. Mazza, se non è un bluff, si sta infilando in una storia più grossa di lui.Perchè voi di PI non organizzate un grande evento tipo... "P2P social forum" :) dove si va tutti a discutere come le tribù indiane. Verrbbe molta gente.saluti
  • Anonimo scrive:
    Un brano? 30 secondi!
    Tempo fa un mio amico era molto seccato dal fatto che la Rai mandasse in onda un suo brano come Jingle o qualcosa di simile e non gli corrispondesse i diritti. Il tutto perchè c'è un escamotage in base al quale se si trasmette musica per non più di 30 secondi, non si pagano i diritti...quindi: se dividiamo i brani in part1 part2 part3 ecc. in effetti si rientrerebbe nella legge....:D
    • Anonimo scrive:
      Re: Un brano? 30 secondi!

      diritti...quindi: se dividiamo i brani in
      part1 part2 part3 ecc. in effetti si
      rientrerebbe nella legge....:Dsurreale ma inattaccabile!
  • Anonimo scrive:
    e Telecom?
    Il Mazza tira in ballo anche gli ISP. Sarei curioso di sapere cosa ne pensa Tronchetti Provera sapendo che con tutte le azioni penali paventate, almeno il 60% degli utenti annullerebbe il contratto adsl. (a cosa servirebbe sennò l'adsl?) :D
  • Anonimo scrive:
    MA NAPSTER NON VI HA INSEGNATO NULLA??
    Morto Napster , due settimane dopo sono nati altri programmi p2p 10 volte migliori ( senza server centrale, piu veloci, con piu roba, inchiudibili ).O chiudete internet o mettetevi bene in testa che questo fenomeno è impossibile da arrestare:chiuso uno ne nascono 10 migliori del primo.Tra l'altro..."puniremo solo i piu accaniti"...E chi stabilisce chi è accanito e chi no?L'egregio signor Enzo Mazza???La legge DIREBBE SECONDO ALCUNI ( NON espressamente e senza determinarne le sanzioni ,tanto che sono nati centinaia di dibattiti SU COSA DICA ESATTAMENTE LA LEGGE ) , che è reato farlo, NON che è reato farlo in modo "accanito".Se dunque bisogna punire bisogna punire tutti : chi stabilisce che condividere 20 file è "accanito" e 19 non lo è?Una cosa è certa:oggi con la legislazione vigente e bisogna che tutti se lo mettano BENE IN TESTA:è perseguibile CONCRETAMENTE solo chi:1-Lo fa a scopo di lucro e con fini direttamente o indirettamente commerciali.2-Lo fa violando sistemi tecnologici di protezione al prodotto ( cd protetti, crack ecc. ).Tutto il resto è ARIA.Denunciare 3 000 000 di persone?Mi sembra un ottima idea:geniale.Proporrei anche l'ergastolo.
    • Anonimo scrive:
      Re: MA NAPSTER NON VI HA INSEGNATO NULLA??
      - Scritto da: Anonimo...
      Se dunque bisogna punire bisogna punire
      tutti : chi stabilisce che condividere 20
      file è "accanito" e 19 non lo
      è?....Non sai che esiste la modica quantità?8):D:D
      • Anonimo scrive:
        Re: MA NAPSTER NON VI HA INSEGNATO NULLA??
        Si...NELLA DROGA PERO
        • Anonimo scrive:
          Re: MA NAPSTER NON VI HA INSEGNATO NULLA??
          - Scritto da: Anonimo
          Si...NELLA DROGA PEROSe consideri che fra un po' chi condivide avrà pene più pesanti che nel... "settore" droghe ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: MA NAPSTER NON VI HA INSEGNATO NULLA??
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo
        ...
        Se dunque bisogna punire bisogna
        punire

        tutti : chi stabilisce che condividere
        20

        file è "accanito" e 19 non lo

        è?
        ....
        Non sai che esiste la modica
        quantità?8):D:Dper maggiori info sulla modica quantità rivolgetevi al senatore Emilio Colombo :)))
    • Anonimo scrive:
      Re: MA NAPSTER NON VI HA INSEGNATO NULLA??
      - Scritto da: Anonimo
      Denunciare 3 000 000 di persone?
      Mi sembra un ottima idea:geniale.
      Proporrei anche l'ergastolo.Solo per i più poveri, gli altri che hanno tanti soldi o sono famosi possono sharare quel che vogliono senza problemi :D
  • Anonimo scrive:
    Piuttosto bisognerebbe sapere se ...
    Secondo il codice penale, nessuno può essere punito per un fatto non espressamente previsto come reato.Quindi, varrebbe chiedersi cosa sia espressamente previsto come reato penale quanto al file-sharing, se condividere, scaricare, avere semplicemente installato sull'hd un software p2p, avere dei cd originali senza la custodia originale su cui era appiccicato il bollino Siae, o una costodia con il bollino tolto (magari perché nascondeva i titoli dei brani sul retro copertina) che non può dimostrare di averlo legittimamente acquistato in un negozio?Quanto allo specifico del p2p1. Quali sono le pene per uno che condivide e scarica?2. Cosa rischia invece uno che scarica e basta, visto che tutte le azioni legali sono state contro chi condivide e non contro chi scarica?3. Quali artisti si sono detti d'accordo con quest'iniziativa?Mazza parla di denunce penali. Ma per quali reati?Se non c'è fine di lucro, NON SONO REATI PENALI!E, si deduce, niente condanna, niente risarcimento danni alle parti civili.
    • Anonimo scrive:
      Re: Piuttosto bisognerebbe sapere se ...
      E daje ! Un reato è penale per definizione, non esistono reati civili. Quelli si chiamano illeciti !Saluti,Piwi
  • Anonimo scrive:
    GIORNALISTI DI PI: MA CHE DOMANDE FATE?
  • Anonimo scrive:
    ci restituiranno i soldi?
    Se davvero il P2P è destinato a finire, credete che si possa ottenere il rimborso del sovrapprezzo (di ben 1/3) dei CD vergini? E di quello dei masterizzatori? Sovrapprezzi destinati a consolare la SIAE e che, in quel caso, non avrebbero più ragione di essere? :D
  • Anonimo scrive:
    Artisti Emergenti Sfruttati!!!
    Non ho trovato tra le righe di questa intervista il problema di tutti gli Artisti emergenti!Ho vari amici che hanno realizzato con enormi sacrifici, veri e propri Album di qualità musicale-artistica superiore a molti artisti noti... bene, le care Case Discografiche per distribuire il CD offrono come ricompensa cifre ridicole che si aggirano intorno ai pochi centesimi per copia venduta. Addirittura (gira voce) che, se il Master/Demo dell'artista è un'opera potenzialmente commerciabile, viene SCOPIAZZATO eri-registrato da altri Artisti per conto della stessa casa discografica!Un'Artista emergente ha 3 possibilità:1) Sottostare ai ridicoli ricompensi (non garantiti)2) Pagare cifre enormi per entrare nelleclassifiche (tipo la DJPARADE) anche se il Disco fa cagare3) Usare siti come vitaminic.com e i P2P per farsi conoscere.Vi siete mai chiesti, come sia possibile che certe schifezze di gruppi musicali vendano migliaia di copie e stanno sempre in classifica?Lo sapevate che un gran numero di Artisti restano sconosciuti perchè non hanno modo di farsi sentire?Non è che le case discografiche hanno paura anche di perdere il "monopolio"?Perchè gli Artisti VIP non dicono realmente come funziona questo mercato?I tempi cambiano, non facciamo come le automobili che vengono costruite ancora con il motore a scoppio per non far chiudere i benzinai, i meccanici ecc ecc. l'auto elettrica è realizzabile da decenni, ma un motore elettrico non consumacarburante, non ha bisogno di olio, non ha bisogno di manutenzione, non ha bisogno di tagliandi, non necessita di frizione e non si rompe perchè ha solo un magnete, un'avvolgimento e 2 cuscinetti!... intanto la gente MUORE sulle strade perchè costruire un'automobile con il motore a scoppio di 200 cavalli e che non supera i 130 KMh sarebbe ridicolo, no?iLLo
  • woosh scrive:
    PATTO tra utenti P2P
    Propongo un patto: ai primi fermi, NON comprare e NON fare comprare più nulla di audio/video fino a che i malcapitati (che potremmo essere anche noi) non vengano rilasciati, assolti, riabilitati e adeguatamente risarciti.Se mai riusciranno a far attuare i loro deliri, i parassiti delle major, delle siae e delle sorellastre worldwide si renderanno conto di quale danno si sono auto-prodotte: rinunciando alla più massiccia, straordinaria, planetaria pubblicità GRATUITA che si sia mai vista!Il mercato gli crollerà tra le mani, e se potessi essere più esplicito direi con più precisione dove se lo vedranno crollare...Internet è una gigantesca preview, un'anteprima dopo la quale io utente acquisto (sia pure ai prezzi scandalosi che sappiamo) solo ciò che mi convince veramente.Perché ciò che mi piace, mi piace averlo nella sua massima forma, nel suo massimo splendore, anche a costo di farmi entrare in tasca la schifosissima mano di una major...Tutto il resto non lo comprerei in nessun caso. E sarebbe stato meglio se non fosse mai stato prodotto. Se lorsignori vogliono migliorare i bilanci, seguano pittosto questa via...O lorsignori vogliono venderci ogni cazzata che porti il loro marchio? E a che prezzi, poi!Gente che possiede i diritti senza distinguere tra due note, tra due strumenti, o magari tra pianosequenza e dissolvenza incrociata.Insomma gente che strumentalizza la produzione artistica per far soldi. Meglio e più precisamente: gente che strumentalizza la produzione degli artisti per mettere le mani nelle nostre tasche e fregarci il più possibile dei nostri soldi.E chi sarebbero i ladri?Se il P2P ha problemi di legalità è perché le major sono gestite da coglioni che applicano il marketing e la politica autoritaria del secolo XIX.Se il P2P ha problemi di legalità è perché la legge non ha ben chiaro il concetto di giustizia. Altrimenti i ladri veri sarebbero al posto che loro naturalmente e giuridicamente compete.Ma col tempo le due cose andranno a posto. E noi, intervenendo più pesantemente che possiamo sul mercato, possiamo fare la nostra parte per accelerare le cose.Lo facciamo?P.S. Se i signori "attaccanti" del P2P vogliono iniziare da me, sarò onorato di portare le mie ragioni di utente davanti al giudice. Il mio ip attuale è 82.84.22.152. Sfortunatamente è dinamico, ma per lorsignori collezionare tutti i miei ip non è mica un problema, no?
    • Anonimo scrive:
      Re: PATTO tra utenti P2P
      - Scritto da: woosh
      Propongo un patto: ai primi fermi, NON
      comprare e NON fare comprare e non "fare comprare" come lo metteresti in atto?tua madre esce per comprarsi l'ultimo di Casadei e tu la falci con un M16 ?
      più
      nulla di audio/video fino a che i
      malcapitati (che potremmo essere anche noi)
      non vengano rilasciati, assolti, riabilitati
      e adeguatamente risarciti.hahahah.hai visto che a distanza di 2 anni quelli del G8 sono stati incriminati?non esiste che il potere forte ceda il passo.se noi ci dimentichiamo, noi tutti, di restare vigili e avere un piede in politica, ci inculeranno per sempre.
      Internet è una gigantesca preview,
      un'anteprima dopo la quale io utente
      acquisto (sia pure ai prezzi scandalosi che
      sappiamo) solo ciò che mi convince
      veramente.ho sentito la voce che ormai ci sono siti FTP e canali irc sufficientemente segreti in cui la gente si passa ISO complete sia di CD che di DVD, altro che preview ... questo - mi dispiace dirlo, dato che amo il p2p - rovina davvero il mercato.Se hai una ISO perfetta, non esci assolutamente a comprare CD e DVD originali.Dopo che hai scaricato 1,7 GB col cazzo che esci.Dopo che hai scaricato 700 MB per un cd col cazzo che esci.Mi dispiace dirlo ma non è sempre "tutta una preview"Concordo con chiunque voglia dire che non è possibile che abbiano dato tutto questo potere e forza d'azione alle forze dell'ordine e alla sedicente gIUSTIZIA per queste cazzate quando c'è ben altro da perseguire con fermezza, determinazione e accanimento, ovvero i crimini contro la persona, classici e quelli che ci impoveriscono tutti in maniera mostruosa tipo Parmalat e inguacchi di quel tipo.Sindacati e lavoratori non ottengono risultati dal legislatore alla stessa velocità in cui i detentori di diritti d'autore riescono a ottenere ciòp che preme loro.
  • Anonimo scrive:
    wow
    "Quindi, alla fine c'è una fetta molto consistente di navigatori che se può scaricare gratis non compra, questa è la verità. E non compra anche se i prezzi sono bassi o sono sistematicamente in calo."direi che l'intervista vale da sola per questa risposta.leggerla mi ha fatto bene. ora so con chi abbiamo a che fare (grazie PI).
    • Anonimo scrive:
      Re: wow

      leggerla mi ha fatto bene. ora so con chi
      abbiamo a che farearrivi tardi, discografico!noi lo sapevamo da tempo con chi abbiamo a che farenulla è eterno, questa fine è la vostra
      • Anonimo scrive:
        Re: wow
        guarda che m'hai capito male, mica sono un discografico. ho solo detto che grazie all'intervista ora ho capito chi c'e' dall'altra parte della barricata. apri gli occhi va che ci servono i bulbi di tutti. aperti pero'.
      • Anonimo scrive:
        Re: wow
        è parecchio che propongo il boicottaggio delle case discografiche (e magari anche di quelle cinematografiche). basterebbe un mese di boicottaggio fatto bene e sarebbero tutti i rivenditori di quei prodotti a portare avanti la nostra protesta.il fatto è che senza internet e la sua vetrina di presentazione, la majors sarebbero in grado di propinarci migliaia di schifezze, vendendole insieme a poche cose buone, ormai trite e ritrite. io dovrei pagare 20 e passa euro per due canzoni nuove su un CD intero di vecchie robe ammuffite e che già possiedo? che abbassino i prezzi a due euro per le canzoni nuove e magari altri 2 o 3 per quelle vecchie, e vedranno che nessuno di noi scaricherà più canzoni di minore qualità dalla rete, come ormai sono pochi quelli che comprano borsette o foulards tarocchi dai ragazzi neri in giro per le città.telemaco
  • Anonimo scrive:
    la domanda che taglia la testa al toro
    PI: Come avete fatto ad individuarli? Avete raccolto il loro IP e avete sporto denuncia contro ignoti? Avete a disposizione qualche software capace di scorazzare nelle reti P2P a caccia degli IP che condividono musica?EM: Noi seguiamo una strada, quella della denuncia penale, che ha dato ottimi risultati.Le forze di polizia italiane hanno ottimi investigatori online e i mezzi offerti dal codice penale e dal codice di procedura penale per contrastare l'attività illecita consentono rapide e efficaci indagini. -------------Bellala', ti denunciano penalmente, intanto ti sequestrano tutto e poi si parla
    • Anonimo scrive:
      Re: la domanda che taglia la testa al toro

      Bellala', ti denunciano penalmente, intanto
      ti sequestrano tutto e poi si parlaricavandone 6 hd in raid criptati a livello hardware a 2048 bit e con il sottoscritto che sfoglia il catalogo maserati per vedere come impegnare i soldi che mi daranno loro con sentitissime scuse :-DDDDDDDDD
      • Anonimo scrive:
        Re: la domanda che taglia la testa al toro
        HAHAHAHA STUPENDO!
      • Anonimo scrive:
        Re: la domanda che taglia la testa al toro
        come si cripta un hard disk a livello hardware
        • Anonimo scrive:
          Re: la domanda che taglia la testa al toro
          - Scritto da: Anonimo
          come si cripta un hard disk a livello
          hardwarecon un'interfaccia da interporre tra llo scsi e l'hd con annessa chiave hardware da inserire all'avviamento del pc. per esempio la abit ne ha una un pò scrausa da 40 bit su ide, da un'occhiata al sito per farti un'idea di quel che parlo...
          • Anonimo scrive:
            Re: la domanda che taglia la testa al toro

            la abit ne ha una un pò scrausa da 40
            bitpochi comunque ci sono soluzioni piu professionali e costose, e poi pure se sono in file system cryptati e la stessa cosa quindi
  • Anonimo scrive:
    p2p è solo concorrenza sleale
    L'invenzione del supporto CD-audio ha "salvato le chiappe" per 25 anni all'industria discografica che ha potuto rivendere tutto quello che aveva già venduto in vinile.Ora ci provano con la musica "digitalizzata" online (da iTunes a OD2). Questo è il vero motivo del polverone che stanno sollevando.Per quanto sleale,Il P2P è il loro vero e unico concorrente in quanto offre:a) un catalogo imbattibile (i loro sono penosi)b) gratisNoi "vecchi" abbiamo già comprato le stesse cose 2 volte!Vinile e CD. Mi pare sufficiente.Se vogliono sopravvivere devono inventarsi qualcos'altro,perchè stavolta la tecnologia non ha nessun interesse a salvarli.Anzi...
    • Anonimo scrive:
      Re: p2p è solo concorrenza sleale
      Non solo, ci riprovano anche con il superaudiocd, che l'ho sentito: molto meglio il vecchio cd, sentire la musica in 5+1 no buono.
    • Anonimo scrive:
      Re: p2p è solo concorrenza sleale
      - Scritto da: Anonimo
      Noi "vecchi" abbiamo già comprato le
      stesse cose 2 volte!
      Vinile e CD. Mi pare sufficiente.Andiamo a 3 se contiamo le care vecchie musicassette
      • Anonimo scrive:
        Re: p2p è solo concorrenza sleale
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Noi "vecchi" abbiamo già
        comprato le

        stesse cose 2 volte!

        Vinile e CD. Mi pare sufficiente.

        Andiamo a 3 se contiamo le care vecchie
        musicassetteA.A.A. Vendesi circa 3500 Lp's in vinile, 1700 cd, tutta musica originale, Rock / Jaz anni 70, 80, 90. Astenersi privati, Vendo solo a Major Discografiche.:D
    • Anonimo scrive:
      con chi fa cartello c'è solo questo.
      - Scritto da: Anonimo

      Per quanto sleale,Il P2P è il loro
      vero e unico concorrente in quanto ...sarà sleale, ma sono leali loro a far cartello?( http://punto-informatico.it/p.asp?i=41614 )loro lo fanno, e si fa MOLTO silenzio, su questo.Eppure loro ci inculano eccome! Si mettono d'accordo in modo da NON farsi concorrenza e aumentare sempre il prezzo.E noi che facciamo allora, noi tutti utenti-consumatori?
  • Anonimo scrive:
    Referendum!!
    Ormai penso che ci siano le condizioni per proporre un referendum per l'abrogazione delle norme che consentono agli INFIMI di agire come agiscono. Chi si propone per iniziare una raccolta di firme?
    • Anonimo scrive:
      Re: Referendum!!
      Io penso che i bit, qualunque cosa contengano sono numeri e in quanto tali appertenenti a tutti. Nel nuovo millennio non ci deve più essere spazio per l'esclusiva: diritto d'autore = diritto ad essere riconosciuto come primo autore, ma non come possessore esclusivo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Referendum!!
        Perfettamente d'accordo. in questo inizio di millennio si tratta di decidere se è più importante lo sviluppo culturale (e quindi economico) o la salvaguardia di privilegi che non hanno più alcun senso. Pagare un prodotto al prezzo imposto dalle case produttrici non ha più senso nel momento in cui la facilità di produzione e distribuzione non viene tradotta dalle case produttrici in una diminuzione di prezzo per gli utentima solo in un aumento del guadagno per loro.
    • Ekleptical scrive:
      Re: Referendum!!

      Ormai penso che ci siano le condizioni per
      proporre un referendum per l'abrogazione
      delle norme che consentono agli INFIMI di
      agire come agiscono. Chi si propone per
      iniziare una raccolta di firme?Fatela! Se mai riuscirete a raccattare 500000 firme valide legalmente, lo perderete. Statene certi.Non tenete mai in considerazione che gli utenti p2p sono una minoranza infima. Se provate a fare un sondaggio fra gente che non ha il computer (stragrande maggioranza della popolazione) e gli proponete di togliere i diritti agli autori, vi guarderanno male, chiedendovi "perchè?". Non sarà d'accordo nemmeno una bella fetta di utenti p2p, favorevoli ai prezzi più bassi, am no certo all'"esproprio proletario"!Provare per credere! Istituite i banchetti e vedrete!Il sì raggiunge si e no il 10%. Aspetto i risultati delle urne! Auguri, che ne avete bisogno.Almeno dopo starette zitti una buona volta. Se vi serve la mia firma sono disponbile!==================================Modificato dall'autore il 23/01/2004 17.57.41
      • Anonimo scrive:
        Re: Referendum!!
        - Scritto da: Ekleptical
        Non tenete mai in considerazione che gli
        utenti p2p sono una minoranza infima.infima? Anche il danno economico allora è infimo.Perchè allora rompete tanto le scatole?Non posso dire che sei un idiota... ma lo penso
    • Anonimo scrive:
      Re: Referendum!!
      - Scritto da: Anonimo
      Ormai penso che ci siano le condizioni per
      proporre un referendum per l'abrogazione
      delle norme che consentono agli INFIMI di
      agire come agiscono. Chi si propone per
      iniziare una raccolta di firme?dai incaricatene tu, vedrai che tutti ti seguiranno a ruota.dai il buon esempio, non chiedere CHI FA
  • Anonimo scrive:
    3 pagine di fuffa!!
    - il settore è in crisi da ben prima l'avvento del p2p: ergo se qualcuno lo sta uccidendo sono lor signori che a quanto vedo non hanno la minima idea di cosa sia la curva della flessibilità del prezzo.- il p2p ha ingenerato una sorta di cleptomania informatica che spinge molti a prelevare di tutto e di più tanto per saturare la banda: è OVVIO che in condizinin normali questo traffico non si traduce in un potenziale mercato di media, ma loro sembrano non volerlo capire- non è il solito sentito dire: conosco effettivamente molte persone (mi ci metto pure io) che dopo il download si sono presi l'orignale, specialmente per i dvd. statisticamente invece un album ha più possibilità di essere cestinato: forse smerciano troppe ca$$ate ?- la tassa siae come si inquadra in tutto questo? - la legge mi riconosce il diritto della copia di backup e le major mi violano il suddetto con le protezioni. ma finchè lo fan loro è concesso? ho dovuto eludere la macrovision sul pc perchè si rifiutava di farmi vedere un dvd originale con l'uscita s-video.. immagino mi sarei dovuto comprare un lettore standalone per farli felici. ah ribadisco: ORIGINALE collector's edition.- ognuno può fare il prezzo che vuole (sacrosanto) ma se ne deve assumere la responsabilità delle conseguenze. ma per piacere, non veniteci a dire che i prezzi sono onesti o che sono calati, se ci sono idioti in giro non siamo noi... peraltro ci sono articoli in giro che mostrano come i prezzi sono stati gonfiati di proposito artificialmente...- ci sarebbero stuoli di persone che con prezzi onesti, nonstante quel che pensi quel bel tomo dell'intervista, sarebbero ben disposti a scucire: di certo non rinunciano al pieno della macchina per 10 brani scarsi di cui magari ne vale la pena di sentirne solo uno....
  • Anonimo scrive:
    Tanto pè cantà...
  • Anonimo scrive:
    Facciamo come a Hong Kong
    La mia ragazza è di Hong Kong e la vedo spesso connessa con Kazaa Light da cui scarica di tutto. Hong Kong è risultato il paese con più scambio P2P del mondo. Inoltre. è anche il paese del mondo con il numero più alto di utenti con broadband (la mia ragazza ha 8 megabit in casa a 9 euro al mese...) e i CD musicali costano pochissimo, sui 10 euro al massimo (5 euro di media). I DVD locali vanno dai 3 ai 7 euro al massimo, e i Video CD (ancora diffusissimi) costano meno di un euro. La pirateria è al massimo: bancarelle in mezzo a moltissime strade vendono film e cd illegali (compresi porno, che laggiù sarebbero illegali se non censurati) e i controlli sono pochissimi, esistendo vere e proprie zone franche in cui la polizia non mette il naso. Ma la morale è questa: Hong Kong ha il mercato cinematografico, discografico e audio/video più florido che esista... I provider fanno soldi a palate, i discografici si vedono in concorrenza coi pirati, e tendono ad abbassare i prezzi di brutto o a fare confezioni stupende o a guadagnare comunque su tutto quello che sta attorno al disco in sé: merchandising, concerti, passaggi in radio e TV, esportazione. Alla faccia di Mazza che sostiene che il fenomeno del p2p sia lesivo. Il punto è che la giungla discografica provoca una cultura simile a quella degli anni '60 e '70, in cui tutti facevano musica e tutti andavano ai concerti, in cui l'apparente anarchia non era altro che fermento culturale, musicale E QUINDI anche economico. Il vero problema è che oggi l'industria discografica è in crisi solo perché le idee sono sempre meno. I discografici danno la colpa al p2p, esattamente come facevano negli anni '80 contro le innocue cassette (mi ricordo che avevano minacciato persino di perquisire le case di chi registrava la musica dalla radio!!!).
    • Anonimo scrive:
      Re: Facciamo come a Hong Kong

      Il punto è che la giungla
      discografica provoca una cultura simile a
      quella degli anni '60 e '70, in cui tutti
      facevano musica e tutti andavano ai
      concerti, in cui l'apparente anarchia non
      era altro che fermento culturale, musicale E
      QUINDI anche economico. Il vero problema
      è che oggi l'industria discografica
      è in crisi solo perché le idee
      sono sempre meno. Penso che il punto sia proprio questo: stiamo assistendo ad una battaglia epocale tra chi vuole soffocare la cultura per difendere le sue rendite di posizione e un modo nuovo di diffondere cultura che potrà portare ad una crescita enorme, mai vista prima, paragonabile a quella iniziata con il diffondersi della stampa.MA VE LO IMMAGINATE! Un mondo in cui chiunque può, indipendentemente dalla sua posizione geografica o condizione economica, attingere ad una immensa raccolta di musica, di film e (perchè no) di testi. Immaginate che avanzamento culturale può provocare una prospettiva del genere!Ma no! I governi devono salvaguardare i 'legittimi' diritti di quattro marpioni che sfruttano la produzione artistica solo per i loro interessi. Se questa è democrazia!Vogliamo fare un referendum sulla legge per i diritti d' autore (sic!)?
  • Anonimo scrive:
    lo diceva anche...
  • Anonimo scrive:
    P2P legale?
    facciamo un paio di conti. 50 centesimi a brano. con la media di un album arriverei a pagare lo stesso prezzo di un cd tradizionale, solo che non ho il supporto, non ho la copertina, la qualità audio fa schifo (e non ditemi che gli mp3 suonano bene!!!) e per di più ci smeno coi costi di connessione. ma non è finita: il file giace sui miei hd, se qualcuno lo vuole paga lor signori ed è autorizzato a scaricarlo dalla MIA macchina facendo frullare i MIEI hd che IO faccio girare con la MIA bolletta enel e la MIA Adsl che telecom ovviamete non regala.ora mi domando: ma ci sono o ci fanno? ma ci han preso per minchioni? mah...
    • CoreDump scrive:
      Re: P2P legale?
      Hai dimenticato la tassa sui supporti e sul masterizzatore :(
      • Anonimo scrive:
        Re: P2P legale?
        - Scritto da: CoreDump
        Hai dimenticato la tassa sui supporti e sul
        masterizzatore :(ah già, è vero... pagata anche sui cd dove tengo i raw della macchina fotografica...
  • Anonimo scrive:
    devo denunciare
    ... 2 poliziotti : un paio di settimane fa ero in un negozio di informatica, sono entrati 2 poliziotti (in divisa) che evidentemente conoscevano il proprietario, uno dei due ha detto : "aeeeeeee pasquà masterizzami stò ciddì", era l'ultimo cd si tiziano ferro (che pacchiano !) il proprietario glielo ha masterizzato...
    • Anonimo scrive:
      Re: devo denunciare
      Non dici niente di nuovo. I più grandi frequentatori di 'botteghe' dove notoriamente si possono avere prodotti masterizzati sono i rappresentanti delle forze dell'ordine (almeno dalle mie parti). Questo cosa significa?
    • Anonimo scrive:
      Re: devo denunciare
      E' vero :-)La cosa è molto italiana. Io scommetto che i primi risultati delle indagini porteranno a scoprire che i più grandi condivisori di musica illegale sono finanzieri. Lo dico per esperienza: ho lavorato in molti negozi di informatica.A quel punto sarà bello stare a vedere cosa farà Mazza.Stefano
    • Anonimo scrive:
      Re: devo denunciare
      che ci crediate o no, il ragazzo di mia sorella, che mi masterizzava i cd e giochi per la play, ora si e' arruolato nella polizia postale!! roba da matti, ora che fara' ? si arrestera' da solo?:|
  • Anonimo scrive:
    Adeguatevi.
    Ma queste teste d'uovo dove le andate a prendere?Praticamente il succo del discorso, come sempre, è che siccome si sentono punti sul vivo, cioè nel portafogli, sparano a zero intimando di non scaricare, altrimenti ti trascinano in tribunale.Mi piacerebbe sapere dove abita il signor intervistato, dato che sostiene che i prezzi dei cd sono scesi! Davvero? Deve essere stato poco consistente, lo sconto, dato che nessuno se ne è accorto. Ci racconta che "addirittura il cd è arrivato a 14 euro". Wow. Ma allora buttiamo tutto l'armamentario informatico dalla finestra!! 14 euro! Stracciamoci le vesti, presto!E la cosa più vergognosa è farsi scudo degli artisti per argomentare la sua ridicola tesi. Eh giàà, perchè poverini ne vediamo veramente a vagonate di artisti che si riducono a suonare ai margini della strada, a causa del peer to peer. Ieri ho persino dato una mano a Christine Aguilera a scaricare le cassette della frutta, perchè la poverina non ce la fa ad arrivare alla fine del mese.. capite?Vergogna!Ma ragioniamo per assurdo, diamo corda al vostro ragionamento patetico.Non vendete più un cd?Vogliamo parlare di quello che tirate su con i concerti?Gli artisti seri si autoproducono, non stanno dietro a delle major che impongono un album ogni due anni.Sul p2p "migliaia di file" condivisi. Caspita! E chi non ne ha?Con le dimensioni attuali degli hard disk sono persino pochi.Siete sorpassati, mettetevelo in testa.Si scarica, si è sempre scaricato, e sempre si scaricherà.Sono solo cambiate le cifre.Adeguatevi.
    • Ekleptical scrive:
      Re: Adeguatevi.

      Si scarica, si è sempre scaricato, e
      sempre si scaricherà.Se la pensate così che vi inca**ate a fare?Lasciateli fare, no, che ve ne frega?
      • Anonimo scrive:
        Re: Adeguatevi.
        - Scritto da: Ekleptical

        Si scarica, si è sempre
        scaricato, e

        sempre si scaricherà.

        Se la pensate così che vi inca**ate a
        fare?
        Lasciateli fare, no, che ve ne frega?fa più incazzare leggere i tuoi post da leccaculo (detto senza offesa)
      • Anonimo scrive:
        Re: Adeguatevi.
  • Anonimo scrive:
    BOICOTTIAMOLI!
    Non si può permettere a gente che guadagna miliardi di impedire ad un'operaio che a stento arriva alla fine del mese di ascoltare la musica che gli piace e di far vedere ai figli un film che non potrebbero permettersi di andare a vedere al cinema. La condivisione dell'arte corrisponde ad una crescita culturale complessiva che non è quantificabile nei volgari termini monetari della FIMI: "si è ridotta la vendita dello 0.03 % e quindi non sono riuscito a comprarmi la villa sulla costa smeralda!".BOICOTTIAMOLI in tutti i modi che ci sono consentiti. L'arte troverà sempre il modo esprimersi, indipendentemente da chi lasfrutta a fini commerciali.
    • Anonimo scrive:
      Re: BOICOTTIAMOLI!
      - Scritto da: Anonimo
      Non si può permettere a gente che
      guadagna miliardi di impedire ad un'operaio
      che a stento arriva alla fine del mese di
      ascoltare la musica che gli piace e di far
      vedere ai figli un film che non potrebbero
      permettersi di andare a vedere al cinema. Gia' fatto, gia' fatto.Nelle feste di Natale, mia moglie vuole portare la bimba di 3 anni a vedere Nemo.Telefona al cinema dove davano Nemo e chiede se la bimba di tre anni paga ridotto o entra gratis.Risposta: "No signora, paga il prezzo intero. 7.50!"7.50+7.50 fanno 15.00 per portare una bimba al cinema, a vedere un film di cui a mia moglie non puo' fregar di meno, che magari poi si spaventa per il buio, piange, e vuole uscire dopo 5 minuti.Risultato: ce lo siamo visti tutti quanti in Divx.
  • MemoRemigi scrive:
    EarthStation 5
    Leggendo tempo fa sul loro sito pareva fosse la soluzione definitiva ai problemi di rintracciabilità.... il problema fondamentale è che non era open source e alcuni dicevano che fosse un prodotto delle Major per beccare gli utenti...Qualcuno ne sa qualcosa ?
    • Ekleptical scrive:
      Re: EarthStation 5

      Qualcuno ne sa qualcosa ?Sì, è stata beccata una backdoor a dir poco sospetta nel codice. Cerca in giro, anche su Punto Informatico di qualche tempo fa, mi pare
      • Anonimo scrive:
        Re: EarthStation 5
        ...comunque ne esistono altri di programmi.E cose come anonimizzazione e criptazione non sono ancora diffuse semplicemente perchè finora non c'era la domanda per questi espedienti (che rendono lo scambio più problematico) ...potrei sbagliarmi, ma credo che a breve di cose nuove ne salteranno fuori.
        • Anonimo scrive:
          Re: EarthStation 5
          - Scritto da: Anonimo
          ...comunque ne esistono altri di programmi.
          E cose come anonimizzazione e criptazione
          non sono ancora diffuse semplicemente
          perchè finora non c'era la domanda
          per questi espedienti (che rendono lo
          scambio più problematico) ...potrei
          sbagliarmi, ma credo che a breve di cose
          nuove ne salteranno fuori.si comunque backdoor beccata e ripulita.effettivamente la merda è che se non li fanno opensource non ti puoi davvero fidare.:(
  • niconico scrive:
    Assurdo
    Assurdo...e l'adsl che ce l'ho a fare?:|
  • Anonimo scrive:
    bullshit in quantità industriale...
    io mi chiedo sempre: ma come fanno a beccare la gente? come???? COME??????? continuano a dichiarare guerra atomica e hanno sì e no una miccetta del capodanno scorso. cmq mi han spaccato le balle: un cd non lo compro più nemmeno se me lo tirano dietro a 2 ?. ci si taglino le vene coi loro cd. e farò pure a meno dell'adsl....
  • ExTraneo scrive:
    INFIMI...!!
    D'ora in poi sarà un nuovo tipo di insulto...Infimi discografici, infimi musicisti che appoggiano questo mercato, infime chi acquista a 21 euri il prodotto dell'infimia 8)
  • Anonimo scrive:
    FIMI: vi vogliamo sul lastrico!
    Avete firmato una dichiarazione di guerra. Prima delle vostre ultime iniziative eravamo ancora disposti ad offrire ai discografici una via d'uscita dalla crisi: vendeteci i vostri CD a metà prezzo e noi li compreremo, così, per farvi la carità. Adesso ci state minacciando, e tante persone non reagiscono bene alle minacce.Adesso vi vogliamo vedere sul lastrico. Non importa quanto costerà, non importa se non dovrò comprare CD per i prossimi dieci anni, non importa se tutta la musica commerciale scomparirà e rimarranno solo alcuni pregiati direttori d'orchestra... DOVETE FALLIREVoi fate sul serio? Anche noi. Siamo persone come voi e abbiamo la stessa dignità ed intelligenza, e non sopportiamo di essere trattati come mafiosi.Gianluca Cardinale
    • Ekleptical scrive:
      Re: FIMI: vi vogliamo sul lastrico!

      Voi fate sul serio? Anche noi. Siamo persone
      come voi e abbiamo la stessa dignità
      ed intelligenza, e non sopportiamo di essere
      trattati come mafiosi.Perchè? Se ti comporti in modo platealmente illegale come pretendi di essere trattato?
      • Anonimo scrive:
        Re: FIMI: vi vogliamo sul lastrico!
        - Scritto da: Ekleptical

        Voi fate sul serio? Anche noi. Siamo
        persone

        come voi e abbiamo la stessa
        dignità

        ed intelligenza, e non sopportiamo di
        essere

        trattati come mafiosi.

        Perchè? Se ti comporti in modo
        platealmente illegale come pretendi di
        essere trattato?Ilegalità e criminalità sono due ambiti ben distinti e la FIMI, lo ha detto il sig. Mazza, vuole attaccarci penalmente. Con quali metodi non lo so, perchè il file sharing in Italia è un illecito amministrativo, non un reato penale. Capisco bene che il loro obiettivo è seminare il terrore, ma ciò nonostante il loro comportamento è oltraggioso e prevaricatore e offende chi come me sa perfettamente che il diritto penale, a differenza di quello amministrativo, priva il cittadino dei suoi diritti, quindi può essere usato solo ed esclusivamente con cognizione di causa. Forse per te non avrà importanza perché che i discografici possano ricorrere a qualsiasi mezzo, non importa quale, ma una denuncia penale del genere, secondo le modalità che sono state volute dalle lobby nella recente legislazione sul diritto d'autore, comporta i seguenti provvedimenti restrittivi dei diritti fondamentali:1 - Perquisizione domiciliare, ovvero, restrizione del diritto all'inviolabilità del domicilio2 - Sequestro, ovvero, restrizione del diritto all'inalienabilità della proprietà privata3 - Perizia degli hard disk, ovvero, restrizione del diritto alla privacyPer questi motivi un procedimento penale è un fatto ben diverso da un procedimento civile, e anche se non so come faranno a seguire questa strada perché al momento non mi sovvengono giustificazioni valide per perseguire gli utenti dei sistemi P2P, anche solo il fatto di ventilare questa ipotesi è secondo me una minaccia delle più gravi, un insulto e una prevaricazione cui rispondere con forza.Gianluca Cardinale
        • Ekleptical scrive:
          La legge penale (?)

          Per questi motivi un procedimento penale
          è un fatto ben diverso da un
          procedimento civile, e anche se non so come
          faranno a seguire questa stradaScusa, ma chi te l'ha detto che è un semplice illecito amministrativo?Non sono un giurista, ma l'articolo 171-ter del diritto d'autore e seguenti sono PENALI! Prevedono la reclusione. Evidentemente si vogliono apellare ad uno di questi, quale non so, anche perchè conosco la vecchia norma, non la nuova.Nella vecchia il più indicato direi che è il 171-ter, comma 2 che cita(va):"E' punito con la reclusione da uno a quattro anni e con la multa da cinque a trenta milioni di lire chiunque:a) riproduce, duplica, trasmette o diffonde abusivamente, vende o pone altrimenti in commercio, cede a qualsiasi titolo o importa abusivamente oltre cinquanta copie o esemplari di opere tutelate dal diritto d'autore e diritti connessi"Farei notare che non viene nemmeno citata la locuzione "per fine di lucro" in detto comma!!Da semplice lettore mi applicabilissima e alla grande per chiunque shari più di 50 pezzi!Poi attenidamo il parere di qualche giurista, laddove ci fosse.Io scommetterei che tireranno in ballo questo articolo (salvo nuove norme aggiunte di recente)......Consiglio: evitare di condividere più di 50 pezzi, meglio se ne avete questo numero in totale su HD....poi uomo avvertito mezzo salvato, ma so' ca**i vostri! :P
          • Anonimo scrive:
            Re: La legge penale (?)
          • Rey_ scrive:
            Re: La legge penale (?)
            - Scritto da: Ekleptical
            Scusa, ma chi te l'ha detto che è un
            semplice illecito amministrativo?Te', leggi: http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=519527
          • Anonimo scrive:
            Re: La legge penale (?)
            - Scritto da: Ekleptical

            Per questi motivi un procedimento penale

            è un fatto ben diverso da un

            procedimento civile, e anche se non so
            come

            faranno a seguire questa strada

            Scusa, ma chi te l'ha detto che è un
            semplice illecito amministrativo?Lo dice l'articolo 28 del codice civile che stabilisce peraltro la sanzione amministrativa pecuniaria di 154 euro . L'articolo del codice penale 171-ter stabilisce la quantità oltre la quale può scattare il procedimento penale, articolo che evidentemente il sig.Mazza fa finta di non conoscere perchè afferma:"EM: Non ci sono soglie minime per legge, questo va detto per non dare messaggi che siano fuorvianti"Invece il messaggio fuorviante, e anche le minacce ingiustificate, sono proprio le sue!!Condividere brani su un sistema P2P non è un atto criminale, non lo è nemmeno se condividi dei brani protetti dal diritto d'autore, purchè in modica quantità. Per quanto mi riguarda possono anche fissare il limite massimo a cinquanta brani, c'e' un sacco di gente che non ne condivide nemmeno 30, se tutti ne condividessero 50 il P2P sarebbe ancora più fiorente.Gianluca Cardinale"L'articolo 174-ter della legge 22 aprile 1941, n.633, è sostituito dal seguente:""Art.174-ter 1. Chiunque abusivamente utilizza, anche via etere o via cavo, duplica, riproduce, in tutto o in parte, con qualsiasi procedimento, anche avvalendosi di strumenti atti ad eludere le misure tecnologiche di protezione, opere o materiali protetti, oppure acquista o noleggia, supporti audiovisivi, fonografici, informatici o multimediali non conformi alle prescrizioni della presente legge, ovvero attrezzature, prodotti o componenti atti ad eludere misure di protezione tecnologiche, è punito, purché il fatto non concorra con i reati di cui agli articoli 171, 171-bis, 171-ter,171-quater, 171 quinques, 171-septies e 171-octies, con la sanzione amministrativa pecuniaria di euro 154 e con le sanzioni accessorie della confisca del materiale e della pubblicazione del provvedimento su un giornale quotidiano a diffusione nazionale. 2. In caso di recidiva o fatto grave per la quantità delle violazioni o delle copie acquistate o noleggiate, la sanzione amministrativa è aumentata sino ad euro 1032,00 ed il fatto è punito con la confisca degli strumenti e del materiale, con la pubblicazione del provvedimento su due o più giornali quotidiani a diffusione nazionale o su uno o più periodici specializzati nel settore dello spettacolo e se si tratta di attività imprenditoriale, con la revoca della concessione o dell'utilizzo dell'autorizzazione di diffusione radiotelevisiva o dell'autorizzazione per l'esercizio dell'attività produttiva o commerciale."
          • Ekleptical scrive:
            Re: La legge penale (?)

            Condividere brani su un sistema P2P non
            è un atto criminale, non lo è
            nemmeno se condividi dei brani protetti dal
            diritto d'autore, purchè in modica
            quantità. Per quanto mi riguarda
            possono anche fissare il limite massimo a
            cinquanta brani, c'e' un sacco di gente che
            non ne condivide nemmeno 30, se tutti ne
            condividessero 50 il P2P sarebbe ancora
            più fiorente.Ok, però l'appiglio legale per il penale c'è!Basta condividerne più di 50 e si rischia grosso. In verità non sono tanti, soprattutto per gente che lascia il server accesso, che condivide automaticamente quello che scarica.
          • Anonimo scrive:
            Re: La legge penale (?)

            Ok, però l'appiglio legale per il
            penale c'è!
            Basta condividerne più di 50 e si
            rischia grosso. In verità non sono
            tanti, soprattutto per gente che lascia il
            server accesso, che condivide
            automaticamente quello che scaricaekleptical non sai nulla e parli per sentito dire....50 è un numero ipotetico, ogni giudice dovrà stabilire se il numero è modico.. e comunquie di appigli legali ce ne sono e tanti... per uscirneche il signor mazza mi denunci se vuole, parte una contrquerela per violazione della privacy e diffamazione il giorno dopo, che li mando sul lastrico, sporchi parassiti.
          • Rey_ scrive:
            Re: La legge penale (?)
            - Scritto da: Ekleptical

            Ok, però l'appiglio legale per il
            penale c'è!Ekle, chepp@lle che c'hai tirato, LEGGI prima di spararle.http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=519585
    • Anonimo scrive:
      Re: FIMI: vi vogliamo sul lastrico!
      Sono perfettamente d'accordo; anch'io penso che le dichiarazioni riportate nell'intervista dimostrino come l'industria discografica abbia un totale disprezzo nei confronti dei clienti, potenziali ma anche reali.Parlando in questo modo l'arrogante Mazza ha mostrato la sua natura di "squalo", cioè di arido businessman. Spero che questo equivalga a essersi dato la zappa sui piedi. Possa finire a fare il benzinaio (con tutto il rispetto per i benzinai onesti).
      • Ekleptical scrive:
        Re: FIMI: vi vogliamo sul lastrico!

        Parlando in questo modo l'arrogante Mazza ha
        mostrato la sua natura di "squalo",
        cioè di arido businessman. Spero che
        questo equivalga a essersi dato la zappa sui
        piedi. Possa finire a fare il benzinaio (con
        tutto il rispetto per i benzinai onesti).Veramente i benzinai guadagnano non poco, se la pompa è di loro proprietà! Ne conosco un paio che hanno dichiarato (come impresa...familiare!) un paio di milioni di euro alle tasse all'ultima dichiarazione!
    • Anonimo scrive:
      Re: FIMI: vi vogliamo sul lastrico!
      Forse hai un po' esagerato ma il concetto è convisibile.Non si può permettere a gente che guadagna miliardi di impedire ad un'operaio che a stento arriva alla fine del mese di ascoltare la musica che gli piace e di far vedere ai figli un film che non potrebbero permettersi di andare a vedere al cinema. La condivisione dell'arte corrisponde ad una crescita culturale complessiva che non è quantificabile nei volgari termini monetari della FIMI: "si è ridotta la vendita dello 0.03 % e quindi non sono riuscito a comprarmi la villa sulla costa smeralda!".
      • Ekleptical scrive:
        Re: FIMI: vi vogliamo sul lastrico!

        La
        condivisione dell'arte corrisponde ad una
        crescita culturale complessivaA definire crescita culturale l'ultimo di Britney Spears o della Pausini ci vuole un bel coraggio!
        • Anonimo scrive:
          Re: FIMI: vi vogliamo sul lastrico!
          - Scritto da: Ekleptical

          La

          condivisione dell'arte corrisponde ad
          una

          crescita culturale complessiva

          A definire crescita culturale l'ultimo di
          Britney Spears o della Pausini ci vuole un
          bel coraggio!
          Quelle sì che sono "penali"
        • Anonimo scrive:
          Re: Ekleptical
          - Scritto da: Anonimo
          chi è costui?un troll?
  • Anonimo scrive:
    P2P spy Share
    Usano questo per raccogliere gli indirizzi IP da suggerireagli "ottimi investigatori online"???http://www.rebrandsoftware.com/showsoftware.asp?soft_id=8Non avevo mai visto un programma P2P a 130 dollari.
    • Anonimo scrive:
      Re: P2P spy Share
      AHI! AHI! AHI! AHI! AHI! .. se lo fanno in questo modo sono nella cacca fino al collo! Il port scanning.. E' ILLEGALE! Ecco un'altra cosa da segnalare alle procure!
      • Anonimo scrive:
        Re: P2P spy Share
        - Scritto da: Anonimo
        AHI! AHI! AHI! AHI! AHI! .. se lo fanno in
        questo modo sono nella cacca fino al collo!
        Il port scanning.. E' ILLEGALE! Ecco
        un'altra cosa da segnalare alle procure!come ? il portscanning è illegale ? io ogni tanto lo faccio per divertimento (non effettuo intrusioni,però !!!) ... ma veramente è illegale ?
        • Anonimo scrive:
          Re: P2P spy Share
          - Scritto da: Anonimo
          come ? il portscanning è illegale ?
          io ogni tanto lo faccio per divertimento
          (non effettuo intrusioni,però !!!)
          ... ma veramente è illegale ?Beh, è il preambolo di un'intrusione, quindi può essere assimilato ad un'intrusione vera e propria. Se lo fai ti consiglio di lasciar perdere, c'e' un sacco di gente che si è vista bastonare dal proprio provider per dei scherzetti del genere. Devi sapere che il port-scan è sempre individuato da tutti i firewall, come il Sygate Personal firewall che è anche gratuito. Poi un bel backtrace e parte l'email all'abuse. ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: P2P spy Share
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            come ? il portscanning è
            illegale ?

            io ogni tanto lo faccio per divertimento

            (non effettuo intrusioni,però
            !!!)

            ... ma veramente è illegale ?

            Beh, è il preambolo di un'intrusione,
            quindi può essere assimilato ad
            un'intrusione vera e propria. Se lo fai ti
            consiglio di lasciar perdere, c'e' un sacco
            di gente che si è vista bastonare dal
            proprio provider per dei scherzetti del
            genere. Devi sapere che il port-scan
            è sempre individuato da tutti i
            firewall, come il Sygate Personal firewall
            che è anche gratuito. Poi un bel
            backtrace e parte l'email all'abuse.

            ciaosti ca**i :|:|:| non lo faccio più
          • MemoRemigi scrive:
            Re: P2P spy Share
            - Scritto da: Anonimo
            sti ca**i :|:|:| non lo faccio piùE' un po' come provare a vedere se le porte e le finestre di casa altrui sono aperte o chiuse...Io se ti beccassi farlo a casa mia ti riempierei di calci nel sedere :)
          • Anonimo scrive:
            Re: P2P spy Share
            il portscanning in se' non e' illegale, sta a chi sostiene il contrario dimostrarlo, e non con frasi da tuttologo come "e' il preambolo di un'intrusione, quindi puo' essere assimilato...".il portscanning non e' un'intrusione non autorizzata in un sistema informatico.l'esempio della finestra: si', e' come guardare le finestre di casa tua e notare se sono aperte o chiuse. voglio proprio vedere quale giudice darebbe ragione a uno che prende a calci chi guarda la sua casa.e soprattutto, se fai il figo con la frase "Poi un bel backtrace e parte l'email all'abuse", vuol dire che non sai di cosa stai parlando, perche' da un'email a abuse@qualsiasi cosa ad una denuncia ne passa. ma ne passa proprio tanta.
          • Anonimo scrive:
            Re: P2P spy Share
            Secondo la mia semplice sperieza il port scanning è una tecnica per controllare le porte aperte in un pc connesso alla rete, con lo scopo di controllare il computer incriminato e magari poi entrargli dentro. Insomma la privacy dove lamettiamo? Chi da il diritto di monitorare ilmio computer? Se io mi mettessi con binoccolo a guardare tutte le persone che entrano ed escono da casa tua e le annotassi su un diario , ti darebbe fastidio?Non si può combattere l'illegalità attraverso l'illegalità.
          • Anonimo scrive:
            Re: P2P spy Share

            Non si può combattere
            l'illegalità attraverso
            l'illegalità.Mi piacerebbe pensare che tu abbia ragione, ma guarda il Patriot Act statunitense: non ti pare che sia un sistema per violare le libertà costituzionali, quindi un palese atto di illegalità? Eppure chi lo appoggia sostiene che è necessario per combattere il terrorismo. Addirittura la presidenza vuole prolungarne i termini...http://punto-informatico.it/p.asp?i=46627
  • Anonimo scrive:
    E gli artisti?
    Io mi chiedo: è così difficile per un'artista, magari già affermato, trovare un modo nuovo per distribuire le sue opere facendo pagare il giusto prezzo? Io sarei disposto a pagare, il giusto prezzo, per scaricare un album da Internet se sapessi che tutti i soldi vanno all'artista. Suppongo che, abolendo tutte le spese di: intermediazione, distribuzione, imballo, ecc. ecc. un prezzo di 2 euro ad album non sia sottostimato e l'artista probabilmente guadagnerebbe più di quanto guadagna ora.
  • Anonimo scrive:
    io uso la banda larga per ascoltare...
    ottima musica.Per chi è interessato solo alla musica ci sono un sacco di emittenti da cui si può ascoltare ottima musica 24 ore su 24 in qualità CD spesso senza pubblicità e divise per generi. Provate ad es. www.shoutcast.comwww.somafm.comUsando il player giusto si può persino registrare per ascoltarla in differita (chi vuol intendere intenda).PS. avevo già fatto questo post ma mi sembra il caso di ribadirlo perchè stranamente questa possibilità viene poco pubblicizzata
  • Anonimo scrive:
    E la Telecom che fa?? Alza la banda!!!!
    Ai provider interessa avere clienti e il grosso delle utenze domestiche lavorano con il sistema p2p!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: E la Telecom che fa?? Alza la banda!!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Ai provider interessa avere clienti e il
      grosso delle utenze domestiche lavorano con
      il sistema p2p!!!dunque?che vuoi dire?io spero che telecom ,. data la sua dimostrata onnipotenza, spezzi le gambe a questi fottuti controlfreaks
  • Anonimo scrive:
    SUCCEDERA' COME PER LA BENZINA...
    Il prezzo della benzina al distributore rimane sempre costante anche se le compagnie petrolifere spendono sempre meno in acquisto. Coi Cd finira' allo stesso modo. Le major dicono che devono aumentare di molto i prezzi dei cd per riuscire a sopravvivere alla pirateria. Quando un giorno (mai) il p2p sparira' del tutto a quanto venderanno i cd? Da 21 euro passeranno a 20 ? O sara' piu' facile che lo venderanno a 23 ?
  • Anonimo scrive:
    Investigatori!?
    Bene, facciamo una seria considerazione sul modo in cui Mazza vuole denunciare le persone.Lui vuole sondare le varie reti P2P, individuare chi condivide molti files, segnarsi l'IP e segnalarlo all'autorità.L'art. 192 comma 2 del C.P.P. specifica: "l'esistenza di un fatto non può essere determinata da indizi, a meno che questi non siano gravi, precisi e concordanti.", Una denuncia può essere motivata solo da gravi indizi di colpevolezza e non è sufficiente una sottettiva opinione nè un semplice sospetto perchè questi abilitino ai poteri di cui si vanta Mazza.Su cosa si basano le indagini? Sulla delazione! Il fatto che un file abbiano nomi sospetti, non autorizza la FIMI a denunciare nessuno! E come fa il Mazza a dimostrare che un dato file è stato scaricato dall'indirizzo IP che lui vuole denunciare? Sono necessari "fondati motivi", per denunciare qualcuno! Inoltre, quello che vuole fare lui, a me pare proprio esercizio abusivo della professione di investigatore privato, ed è già tranquillamente denunciabile fin da ora.Abbiamo detto tanto, ora iniziamo a fare, io ho deciso di presentare un esposto alla Procura di Milano, per segnalare l'attività della FIMI, chi la pensa come me, segua la mia iniziativa e forse qualcosa otterremo.
    • MemoRemigi scrive:
      Re: Investigatori!?
      - Scritto da: Anonimo
      Abbiamo detto tanto, ora iniziamo a fare, io
      ho deciso di presentare un esposto alla
      Procura di Milano, per segnalare
      l'attività della FIMI, chi la pensa
      come me, segua la mia iniziativa e forse
      qualcosa otterremo.Sarebbe interessante, e mi sembri anche esperto, ma davvero secondo te un'azione del genere avrebbe un qualche risultato ?Non è una domanda retorica, sono davvero interessato a saperlo !
      • Anonimo scrive:
        Re: Investigatori!?
        - Scritto da: MemoRemigi
        Sarebbe interessante, e mi sembri anche
        esperto, ma davvero secondo te un'azione del
        genere avrebbe un qualche risultato ?
        Non è una domanda retorica, sono
        davvero interessato a saperlo !Tra me ed un vero esperto c'è un abisso, ma mi ritengo una persona di media cultura e capace di capire come usare gli strumenti che la legge mette a nostra disposizione.Un esposto è un atto, attraverso il quale ogni cittadino può segnalare alla Procura qualcosa che "puzza", sia che sia il diretto interessato, sia che sia venuto a conoscenza di fatti illegali. Sarà poi il Procuratore a decidere, se la FIMI sta operando in modo illecito e quali sono i diritti che vanno tutelati, ovvero i NOSTRI o i LORO.Attraverso l'intervista tutti noi siamo venuti a conoscenza di fatti e azioni che secondo Mazza sarebbero lecite e che invece lecite non sono. Quindi attraverso l'esposto si potrebbe avere la risposta di qualcuno che di diritto ne capisce veramente. Ho piena fiducia nella serietà dei Magistrati italiani.
        • Ekleptical scrive:
          Re: Investigatori!?

          Ho
          piena fiducia nella serietà dei
          Magistrati italiani.Che daranno ragione alla FIMI, che d'altronde ha tutti i diritti di tutelare i suoi interessi, legalmente riconosciuti...
          • MemoRemigi scrive:
            Re: Investigatori!?
            - Scritto da: Ekleptical

            Ho

            piena fiducia nella serietà dei

            Magistrati italiani.

            Che daranno ragione alla FIMI, che
            d'altronde ha tutti i diritti di tutelare i
            suoi interessi, legalmente riconosciuti...Con mezzi illegali ?Ma non credo che risponderai...
          • Anonimo scrive:
            Re: Investigatori!?
            - Scritto da: Ekleptical
            Che daranno ragione alla FIMI, che
            d'altronde ha tutti i diritti di tutelare i
            suoi interessi, legalmente riconosciuti...Non tutti i diritti di cui si vantano sono legalmente riconosciuti! Loro la legge la sanno intepretare meno di te!
    • Anonimo scrive:
      Re: Investigatori!?
      - Scritto da: Anonimo
      Abbiamo detto tanto, ora iniziamo a fare, io
      ho deciso di presentare un esposto alla
      Procura di Milano, per segnalare
      l'attività della FIMI, chi la pensa
      come me, segua la mia iniziativa e forse
      qualcosa otterremo.Sono perfettamente d'accordo con te e credo che farò la stessa cosa.
      • Anonimo scrive:
        Re: Investigatori!?
        Come si fa a presentare un esposto? Si può fare via Internet? Se spiegate bene il procedimento, potrei prendere in considerazione l'eventualità di fare la stessa cosa. Non sarebbe però meglio presentarlo alla questura di Roma, visto che l'intervista si è svolta lì?
        • Anonimo scrive:
          Re: Investigatori!?
          - Scritto da: Anonimo
          Come si fa a presentare un esposto? Si
          può fare via Internet? Se spiegate
          bene il procedimento, potrei prendere in
          considerazione l'eventualità di fare
          la stessa cosa. Non sarebbe però
          meglio presentarlo alla questura di Roma,
          visto che l'intervista si è svolta
          lì?La FIMI ha la sua sede a Milano e quindi dovrebbe essere competente la Procura di Milano, ma nulla vieta di inviare l'esposto per conoscenza anche a Roma o alla Procura delle nostre città, eventualmente anche al senatore Cortiana, ai giornali e a punto informatico stesso. Per fare un esposto non sono necessarie particolari formalità, sostanzialmente lo schema è questo:Io sottoscritto pinco pallino, nato a.. residente a.. presenta il sequente ESPOSTOPremesso che:1 - Attraverso un'intervista rilasciata ecc.. 2 - ...3 - ...(insomma si fanno tutte le premesse)Considerato che:1 -2 - 3 -(si fanno le considerazioni che motivano l'esposto)Ed infine si chiede al Procuratore, se ritiene condivisibile quanto esposto e quindi di regolarsi di conseguenza.Manderò il mio esposto per conoscenza anche a Punto Informatico, se lo pubblicano siete liberissimi di copiarlo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Investigatori!?
            Ma ha senso mandarne più di uno uguale?
          • Anonimo scrive:
            Re: Investigatori!?

            Manderò il mio esposto per conoscenza
            anche a Punto Informatico, se lo pubblicano
            siete liberissimi di copiarlo.Grazie per le informazioni, spero che lo pubblichino e che le adesioni siano molte. Io per parte mia, come ripeto, sono molto interessato a questa opportunità.
  • Anonimo scrive:
    Usiamo internet per farci sentire
    Tutto questo succede perche' non ci facciamo sentire...Io penso che adesso piu' che mai bisogna riunirci e farci sentire.E' inammissibile che milioni di persone, elettori, consumatori etc non possano contare nulla.A chi sta bene pagare un surplus sui cd vergini, per rifondere i danni della pirateria, e poi andare in galera per aver scaricato qualche mp3?A chi sta bene dovre pagare cifre esorbitanti per vedere un film al cinema?A chi sta bene di dover mantenere un intero sistema di porci che guadagnano sull' opera di un artista?NOI facciamo i conti per arrivare a fine mese, e mantenere, persone che invece guadagnano piu' di quando vedremo nelle nostre misere vite, noi siamo destinati a lavorare per sopravvivere, e star zitti.La classe politica che dovrebbe difenderci, campa sulle nostre teste e permette che succedano queste cose!Pensate ai nostri 1000 parlamentari che ricevono uno stipendio di 15000 euro a mese, cinema, piscine, telecomunicazioni, auto, cibo e quanto altro pagati. Perche' io devo pagare la PISCINA ad un parlamentare? Gli serve per rappresentarmi? Perche' devo pagargli una pensione di migliaia di euro dopo 5 anni di lavoro, se poi loro stessi ci alzano sempre piu' l' eta pensionabile?Ecco cosa succede a non essere uniti e non farsi sentire!Sapete cosa ci vuole? L' unica speranza e' unirci!
    • Anonimo scrive:
      Re: Usiamo internet per farci sentire
      unire tante persone con idee e fini diversi è difficile (la maggior parte di noi che scriviamo è contro le iniziative anti-p2p, ma spesso per motivi diversi)L'unica cosa che possiamo fare tutti è parlare, informare, fuori e dentro la rete, anche se diffondiamo opinioni differenti l'importante è che siano opinioni pro-p2p.Se e quando inizieranno le ostilità, sarà bene che "la gente" sia ostile all'iniziativa e che eventuali "special" tendenziosi siano sbugiardati...Buon lavoro!
    • Anonimo scrive:
      Re: Usiamo internet per farci sentire
      - Scritto da: Anonimo

      L' unica speranza e' unirci!
      Questo forum ha raggiunto un elevato numero di post, ed è già di per se equivalente ad una petizione, peccato che il signor Mazza ed i suoi colleghi non lo leggeranno mai.
    • Anonimo scrive:
      Re: Usiamo internet per farci sentire
      - Scritto da: Anonimo
      Ecco cosa succede a non essere uniti e non
      farsi sentire!
      Sapete cosa ci vuole?

      L' unica speranza e' unirci!
      E magari le prossime elezioni non votare il berlusca :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Usiamo internet per farci sentire
      giusto !!! facciamogli dei peti in stream...
  • Anonimo scrive:
    Io farei cosi'...
    1) Ascolto l'atrista tramite musica scaricata via p2p.2) Se mi piace sono contento di dargli 3~5 euro direttamente per l'intero album.3) Fancu** alle Majors succhiasoldi.4) Vedrete come si svilupperanno protocolli di comunicazione criptata...5) Io (se non anche voi) faccio parte della generazione di Internet con questo slogan : "The InterNet was meant to be Free".Bene. E' ora di rendere libera veramente InterNet. Libera da tutte le logiche del mercato
    • Anonimo scrive:
      Re: Io farei cosi'...

      1) Ascolto l'atrista tramite musica
      scaricata via p2p.
      2) Se mi piace sono contento di dargli 3~5
      euro direttamente per l'intero album.Più o meno quello che ho scritto sul mio post, però ho il dubbio che se così fosse poca gente darebbe agli artisti un contributo VOLONTARIO... i "furbi" non stanno solo alla siae e alla riaa. Certo è che ci spero! Proviamo... l'importante è non foraggiare chi ci specula.M
  • Anonimo scrive:
    il mio caso...
    ciao a tutti.amo il rock anni 60-70: ho tutti i dischi ed i cd originali dei vari led zeppelin & c.spesso mi capita di trovare sul p2p registrazioni amatoriali di live, outtakes e simili mai ufficialmente pubblicate se non in forma illegale.bene, mi sembra che scaricare questa roba per se' e non per fini di lucro (al limite per scambio con cose equivalenti...) non sia sullo stesso piano del download di un album ufficialmente presente nei negozi...o sbaglio?in questo caso infatti non danneggio assolutamente le vendite dell'artista per ovvi motivi: il prodotto non e' in vendita!anzi: spesso questo da' una bella mazzata ai produttori di bootlegs illegali (tanto che si parla di "liberated bootlegs").sarei interessato a sentire le vostre opinioni pro e -soprattutto- contro tale modo di diffondere questa musica.ciao a tutti e buon fine settimana!
    • Anonimo scrive:
      Re: il mio caso...
      sono d'accordo, il mercato non può reprimere la diffusione di prodotti che non è in grado di offrire.Vale sia per i bootleg che per le cose "fuori catalogo" o mal distribuite. Li vorrei vedere, davanti a un giudice, rivendicare la proprietà un prodotto che non sono in grado di offrire.La repressione è stupida, e la storia del file-sharing lo dimostra. Il mercato dovrebbe guardare il P2P come "un concorrente più bravo" perchè offre un servizio migliore che personalmente sarei disposto a pagare così com'è.
    • Anonimo scrive:
      Re: il mio caso...
      -
      bene, mi sembra che scaricare questa roba
      per se' e non per fini di lucro (al limite
      per scambio con cose equivalenti...) non sia
      sullo stesso piano del download di un album
      ufficialmente presente nei negozi...o
      sbaglio?Direi proprio di no, anche io condivido e cerco questo!
    • Anonimo scrive:
      Re: il mio caso...
      Scaricare non e' reato, condividere lo e'.
      • Anonimo scrive:
        Re: il mio caso...
        - Scritto da: Anonimo
        Scaricare non e' reato, condividere lo e'.ciao,sono quello della prima post.non capisco quello che vuoi dire. supponi che:1. scarico da usenet il quarto lp dei led zeppelin in formato loseless (supponiamo shn, per fissare le idee)2. becco da un torrent l'ultima release dell'harvested: un fantastico concerto dei pink floyd mai pubblicato prima, registrato da un amatore (audience recording) e che mi impegno solamente a scambiare con materiale SIMILE o al massimo chiedendo in cambio di un cd-dvd vergine (blanks).bene, tu mi dici che (2) e' reato e (1) non lo e': la cosa mi sembra assurda, poiche' quello che potenzialmente danneggia economicamente l'artista e' proprio il caso (1)!piu' in generale, poi, non capisco l'astio di alcuni (e sottolineo ALCUNI) artisti al fatto che il loro concerto venga registrato dai fans: e' chiaro che una release ufficiale di un live sara' (o dovrebbe essere? :=
        ) migliore delle registrazioni pirata!ad esempio: tempo fa circolava un tape pirata dei led zeppelin alla royal albert hall (1970): ovviamente, da loro fan, io me lo ero procurato con uno scambio, ma nelle varie fiere del disco vedevo spesso il VHS in vendita a prezzi esorbitanti.di recente pero' gli zeps (rimanenti) lo hanno pubblicato in dvd. risultato: un sacco di fans (me compreso) lo hanno acquistato REGOLARMENTE rimanendo completamente soddisfatti e, per converso, i VHS scadenti e pirati sono scomparsi dalle bancarelle!ciao a tutti.
  • Rey_ scrive:
    Facciamo il punto....
    Me li son letti tutti... uff... ;)Allora, due considerazioni:Non ci puo' essere denuncia penale per chi condivide senza fine di lucro, anche grosse quantita' di materiale http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=519527 checche' se ne dica. Punto.Poi:lo stesso Mazza riconosce che "c'e' chi non compra perche' trova aggratis, e che non comprerebbe comunque anche se i prezzi scendessero".OK, ma allora mi spiega la logica di perseguirli? Se non comprerebbero in ogni caso, son fuori dal suo modello di mercato, li denuncia, e allora? Continueranno a non comprare. Ha speso soldi e tempo per niente. Quando invece si lamenta che ne fa(n) pochi.Mi sfugge la logica.
    • Anonimo scrive:
      Re: Facciamo il punto....
      Secondo me la logica stà nel fatto che sti signori si vogliono impadronire del P2P, e sparano stè fesserie x falra fare sotto a chi non ne sa nulla....Come la storia del Bingo: volevano mettere fuorilegge tutti i circoli privati che giocavano a Tombola...Roba da pazzi...
    • Anonimo scrive:
      Re: Facciamo il punto....

      Non ci puo' essere denuncia penale per chi
      condivide senza fine di lucro, anche grosse
      quantita' di
      materiale      Probabilmente loro vorrebbero:1) recuperare un po' di ip a caso (o quasi)2) denunciarli3) aspettare perquisizioni, sequestri e multe4) una volta che i nomi delle vittime sono noti, denunciarli per danni (hanno condiviso quei tali brani, e quindi hanno provocato un sacco di danni per mancato acquisto)Una tattica da avvoltoi, non ce che dire...A chiunque possa essere interessato...se fossi in lui cercherei di premunirmi in modo tale da rendere minimi i danni anche nel caso peggiore...e naturalmente minimi i vantaggi per i denunciatori.
      • Anonimo scrive:
        Re: Facciamo il punto....
        L'impressione e' che questo signore non sappia di preciso cosa sono i p2p. Probabilmente capisce la pirateria come concetto e mette p2p, ambulanti e tutto il resto in un unico calderone che assomiglia molto a un'associazione a delinquere.Comunque l'idea di raccogliere ip e denunciarli per lasciare sugli investigatori il peso della ricerca delle prove certe, oltre ad essere agghiacciante, lascia un po' il tempo che trova, nel senso che ci vorrebbe un magistrato piuttosto ingenuo per intraprendere un'idagine in base ad elementi cosi' inconsistenti.A parte questo, secondo me, non si possono fare affermazioni palesemente false come quelle che ho letto e mantenere un'immagine di integrita' e credibilita' ma forse sono io l'ingenuo stavolta... :(
        • Anonimo scrive:
          Re: Facciamo il punto....
          ... senza contare il fatto che se la denuncia non approda a niente sono passibili di controdenunce per diffamazione e pagamento danni...
  • Anonimo scrive:
    ...E GUERRA SIA...
    ESATTO! Supportiamo chi produce e mette in circolazione i nuovi P2P che implementano tecnologie avanzate di cifratura dati e protezione della privacy ANCHE mettendo mano al portafogli ( una volta tanto lo farei volentieri )...SAURON non vincerà e le orde di Mordor saranno ricacciate nel buio.....Chi è con me???
    • Anonimo scrive:
      Re: ...E GUERRA SIA...
      esistono già sistemi di questo tipo, ad esempio freenetsecondo me il problema è diverso.Penso sia giusto che si paghi per poter usufruire di un'opera, ma penso anche che i prezzi in Italia sono troppo alti (in America ora è possibile scaricarsi un film per 99 centesimi di dollaro e poterlo vedere per massimo un mese).Per far si che non vi siano queste condivisioni illegali è sufficiente che l'offerta a pagamento sia ragionevole perchè quello scaricato può essere incompleto, di bassa qualità, con rumori, può essere difficile scaricarlo; mentre quello comprato è di eccellente qualitàIl punto che a me non suona bene è che si è arrivati (o si sta arrivando) al punto che neanche l'autore stesso possa condividere e quindi permettere questo tipo di distribuzione; che parte dei compensi debbano andare ad una lobby che non fa altro se non proteggere i suoi interessi e quelli di una ristretta elite di cantanti ... che questa lobby obbliga il governo ad emettere una tassa su cd di dati (ed altri supporti) dove io ci registro i miei backup ... questa può sembrare un'autorizzazione a copiare illegalmente (tanto si sono comunque versati dei soldi nelle loro tasche)Questa è la cosa che a me da veramente fastidio.Bisognerebbe lasciare libertà di fare quello che si vuole: se l'autore decide che il suo brano può essere solo acquistato, allora sarà illegale scaricarlo, se inceve vuole donarlo al proprio pubblico, allora si deve poter scaricare senza pagar nulla e la lobby dei discografici non ha più ragione di esistere: è un parassita inutile che vive sulle spalle dei consumatori.Poi vorrei sapere loro come fanno a sapere che su questi P2P circolano i brani musicali da loro citati ... non li avranno mica scaricati e sentiti (per coerenza dovrebbero autodenunciarsi e subire un processo penale) ... se inceve hanno guardato solo il nome del file sono dei buffoni perchè questo non vuol dire proprio un bel nulla!
    • Anonimo scrive:
      Re: ...E GUERRA SIA...

      SAURON non vincerà e le orde di
      Mordor saranno ricacciate nel buio.....Chi
      è con me???Suppongo tutti quelli che credono nella libertà e vedono il bene che sta dietro la possibilità di condividere qualsiasi cosa con chiunque (senza fini di lucro). E hanno la coscienza pulita perchè per loro scaricare e comprare non sono due attività in competizione diretta.Gli altri, quelli che effettivamente scaricano per non comprare o per sentirsi hacer (che fa figo) e che comunque non condividono nulla....quelli spariranno e andranno a comprarsi i CD dai pirati veri...tanto a loro che gliene frega..Oltretutto verranno attaccati quelli che condividono di più..ovvero i migliori, quelli più altruisti.
    • Anonimo scrive:
      Re: ...E GUERRA SIA...
      - Scritto da: Anonimo
      ESATTO!
      Supportiamo chi produce e mette in
      circolazione i nuovi P2P che implementano
      tecnologie avanzate di cifratura dati e
      protezione della privacy ANCHE mettendo mano
      al portafogli ( una volta tanto lo farei
      volentieri )...

      SAURON non vincerà e le orde di
      Mordor saranno ricacciate nel buio.....Chi
      è con me???Io! E tutti coloro i quali saranno i portatori dell'unico sistema di file sharing con IP non rintracciabile. E' una tecnologia già implementabile e a vedere Earth Station 5 non rallenta nemmeno la comunicazione, quindi, cari orchi discografici, preparatevi all'annientamento. ;-))
  • Anonimo scrive:
    allora torno ai 56K
    Se, come conclude EM, gli ISP e i fornitori di ADSL non permetteranno più lo scambio di "alcuni contenuti" sul P2P, quanti si abboneranno ancora a questi servizi?Per la posta elettronica è sufficiente un modem a 56K ed un accesso gratuito.
    • Anonimo scrive:
      Re: allora torno ai 56K
      E' avvilente il pensiero che alcuni usino Internet solo per scaricare musica gratuitamente :-(Alessandro
      • Anonimo scrive:
        Re: allora torno ai 56K
        Avvilisciti pure ma è cosi.Sal
      • Ekleptical scrive:
        Re: allora torno ai 56K

        E' avvilente il pensiero che alcuni usino
        Internet solo per scaricare musica
        gratuitamente :(Complimenti per esserti svegliato nel 2004. E' pieno di gente scroccona che usa Internet solo come grimaldello per scroccare.C'è di buono che se iniziano a denunciare ce ne liberiamo e finalmente torna ad essere una Rete più sana e meno delinquenziale.==================================Modificato dall'autore il 23/01/2004 13.10.46
        • Anonimo scrive:
          Re: allora torno ai 56K
          Basta ekleptical hai rotto veramente le scatole con le solite frasi del cavolo senza argomentazione.Ma non sei proprio capace di non dire stronzate qualche volta?Leggiti gli altri 300 post e ragiona va.Cosi' almeno per un po sei impegnato.Luc
        • Anonimo scrive:
          Re: allora torno ai 56K
          - Scritto da: Ekleptical
          E' pieno di gente scroccona che usa Internet
          solo come grimaldello per scroccare.Che dire... per la prima volta concordo pienamente! :(Cmq io inizierei a fare seri controlli anche sul software pirata installato sui PC, ad esempio si potrebbe mettere una "taglia". Mi spiego meglio: se ad esempio porti il PC a riparare in un negozio perché è in garanzia, e quel negozio vede che hai software piratato allora il tipo potrebbe segnalarti alla finanza, e beccarsi una cospicua taglia (sui 200 euro per invogliare i negozianti).Così almeno la gente o smetterebbe di piratare o inizierebbe a guardare le alternative open.
          • Anonimo scrive:
            Re: allora torno ai 56K
            Sissì dopo un mese sarai pienissimo di clienti!
          • Anonimo scrive:
            Re: allora torno ai 56K
            Si potrebbe obbligare i negozianti a farlo, e ogni tanto fare controlli random per vedere se chiudono gli occhi e fanno finta di non vedere nulla sui PC... quindi chi non denuncia subisce lui stesso una multa. Quindi se denunci ti becchi la taglia, se non lo fai ti prendi una multa.Vediamo poi quanti continuano ad usare windows...
          • Anonimo scrive:
            Re: bella idea....
            così invece di andare in negozio vai dall'amico smanettone che ti mette a posto il PC e si fa pagare in nero....risultato raggiunto?sw pirata uguale a primapagamenti in nero e meno tassenegozi con meno clienti...veramente un'idea furba....
          • Anonimo scrive:
            Re: allora torno ai 56K
            - Scritto da: Anonimo
            Sissì dopo un mese sarai pienissimo
            di clienti!......e di ossa rotte....con la gente non ci si scherza, non tutti sono buoni e pacifici, vorrei vedere un negoziante del genere di fronte alla sua vettura fatta a cartoccio cosa dice......
          • Anonimo scrive:
            Re: allora torno ai 56K
            Ma lo sai che per vendere un copmputer gli assemblatori installerebbero qualsiasi programma pirata ?Sono solo io che vivo sull'isola dei cattivi?Sal
          • Anonimo scrive:
            Re: allora torno ai 56K

            Cmq io inizierei a fare seri controlli anche
            sul software pirata installato sui PC, ad
            esempio si potrebbe mettere una "taglia".
            Mi spiego meglio: se ad esempio porti il PC
            a riparare in un negozio perché
            è in garanzia, e quel negozio vede
            che hai software piratato allora il tipo
            potrebbe segnalarti alla finanza, e beccarsi
            una cospicua taglia (sui 200 euro per
            invogliare i negozianti).Un'idea invitante, chissà se il santerellino ekleptikal ha solo sw originale? hehehe malignata (troll)Anche se personalmente credo di sì... spero non sia M$Rispetto cmq le idee di ekleptikal pun condividendole (via p2p) solo in piccola parte, ma le mie sono diverse. A me es. era venuta l'idea di spedire dei soldi direttamente agli artisti dopo aver scaricato (sono uno che il p2p lo usa davvero poco... ma lo usa) il loro album (che non si trova ma che cmq non avrei mai comprato x non foraggiare le major). Insomma: mi scarico la tua musica, la apprezzo e ti do una cifra perchè per me hai prodotto una buona musica che ascolto, per incentivarti. Non voglio assolutamente pagare etichette e siae, loro non mi danno nulla, anzi.Un sistema un po' come quello di Paolo Attivissimo: "il mio lavoro online ti piace? mandami qcosa x una pizza o altro". I musicisti hanno molto più seguito di Paolo e penso che potrebbero ricavarne molto di più, sommando anche i concerti e le vendite di cd originali a prezzi ragionevoli (ci sarà sempre chi desidera comprare il cd).Ma è fantaeconomia per un mondo di furbi...M(linux) (che spedirà, davvero, qche euro ad un gruppo punk tedesco)
          • Ekleptical scrive:
            Re: allora torno ai 56K

            M(linux) (che spedirà, davvero, qche
            euro ad un gruppo punk tedesco)Se li sgraffignerà la segretaria che aprirà la busta. A meno che non hai l'indirizzo di casa dei tipi!
          • Anonimo scrive:
            Re: allora torno ai 56K
            - Scritto da: Ekleptical

            M(linux) (che spedirà, davvero,
            qche

            euro ad un gruppo punk tedesco)

            Se li sgraffignerà la segretaria che
            aprirà la busta. A meno che non hai
            l'indirizzo di casa dei tipi!Non so se hanno una segretaria... ci provo (non con la segretaria ;) ).
          • Ekleptical scrive:
            Re: allora torno ai 56K

            Non so se hanno una segretaria... ci provo
            (non con la segretaria ;) ).L'indirizzo che trovi sui CD è normalmente quello del management. Anche il più scalcagnato degli artisti ha qualche filtro....se non altro per non trovarsi un fan impazzito e squilibrato fuori dalla porta! :P
        • Anonimo scrive:
          Re: allora torno ai 56K
    • Ekleptical scrive:
      Re: allora torno ai 56K

      Per la posta elettronica è
      sufficiente un modem a 56K ed un accesso
      gratuito.La solita argomentazione...potrei sapere al discografico (è lui che subisce il danno) cosa gliene dovrebbe fregare di ciò?
      • Anonimo scrive:
        Re: allora torno ai 56K
        Io invece proporrei di tassare le idiozie.....Con le perle che si sono lette su questo post si potrebbe risanare il bilancio pubblico...Personalmente vi appenderei tutti per i pollici in una Pubblica Piazza lasciandovi là a marcire finchè non vi si staccano le braccia...
        • Anonimo scrive:
          Re: allora torno ai 56K
          w la taglia sul software pirata! e' un'idea grandiosa! bisogna diffondere questa trovata!nota: non sono sarcastico: e' davvero geniale!
          • Ekleptical scrive:
            Re: allora torno ai 56K

            nota: non sono sarcastico: e' davvero
            geniale!Sì, come no. Ho lavorato per qualche tempo in un negozio di un amico, attaccato (letteralmente) alla Guardia di Finanza! Pirataggio come sempre e finanzieri che si facevano installare la roba sul PC.A mia domanda se non rischiava si è messo a ridere e mi ha detto: "Te non hai proprio idea di come funzioni il mondo".
      • Anonimo scrive:
        Re: allora torno ai 56K
        - Scritto da: Ekleptical

        Per la posta elettronica è

        sufficiente un modem a 56K ed un accesso

        gratuito.

        La solita argomentazione...potrei sapere al
        discografico (è lui che subisce il
        danno) cosa gliene dovrebbe fregare di
        ciò?... quello che si prende un cazziatone da telecom...
      • Anonimo scrive:
        Re: allora torno ai 56K

        La solita argomentazione...potrei sapere al
        discografico (è lui che subisce il
        danno) cosa gliene dovrebbe fregare di
        ciò?potrei sapere alla nostra economia (che non vive solo di discografici, ma di telecomunicazioni, hardware vario e tanto tanto altro) cosa interessa?e poi caro ekleptical sono stufo di ripeterlo... ti ho chiesto di morire, fallo e basta....
        • Anonimo scrive:
          Re: allora torno ai 56K
        • Anonimo scrive:
          Re: allora torno ai 56K
          Per quanto mi riguarga prima che cominciassi ad utilizzare il P2P non avevo quasi mai comprato un cd, poi ho cominciato a sentire delle belle canzoni che altrimenti non avrei avuto modo di ascoltare, da quel momento sono gia al mio 5° cd originale, ovviamente non ho comprato lo stesso album che gia avevo scaricato, ma grazie a quell'album che ho scaricato ho avuto modo di apprezzare quegli artisti e di comprare i loro nuovi album che alrtimenti e voglio sia chiaro per tutti non avrei MAI comprato, quindi tirando due conti, mi sembra che le Major ci abbiano guadagnato, almeno nel mio caso, in quanto il P2P ha fatto loro una sorta di pubblicita occulta e visto che la pubblicita si paga le major potrebbero pagare lasciando che i file siano condivisi in rete.Gabriele
  • Farlocco scrive:
    Un po' di onestà intellettuale
    Non voglio trolleggiare, ma qualche puntualizzazione vorrei farla.Innanzi tutto:La maggior parte del traffico P2P non è di cose introvabili ma delle ultime hit del momento.Penso saremo tutti d'accordo nel definire la maggior parte della musica propinata dalle major non arte ma un prodotto commerciale. (L'IVA al 20% ci da ragione).Quindi chi fa P2P crea un danno economico alle Major.Noi che utiliziamo il P2P lo facciamo *anche* per non spendere, perché ogni tanto alcuni di quei prodotti commerciali ci conquistano e desideriamo averli. Magari senca comprare un CD con 14 tracce per averne una che ci è sembrata orecchiabile.Mi sembra ovvio che chi vende un prodotto si arrabbi di vederlo disponibile per tutti gratuitamente e cerchi di fare di tutto per salvare il suo mercato.Credo sia anche un loro diritto.Personalmente credo che sia comunque una politica sbagliata. Io compro comunque un CD di un autore che apprezzo, perché voglio favorirlo, perché mi piace avere il CD in mano, perché ci sono i testi...Vendere la musica online, ha insegnato Apple, funziona, se il prezzo è decente.Poi ci sono un'altra serie di considerazione importanti.Il p2p è una garanzia di liberta. Anche io ho visto lo spettacolo censurato della Guzzanti. Non mi è piaciuto, ma sarà una mia scelta non vedere i prossimi.E i film che non mandano al cinema perché in 4 delle 8 sale devono mandare lo stesso film di grido? Io credo di avere il diritto di scaricarlo (anche se spesso è difficle trovarlo sui network p2p). So di infrangere la legge, ma la libertà di pensiero è più importante.MichelePS: Grazie per i consigli, passerò da WinMx ad un'altro network più sicuro.
    • Ekleptical scrive:
      Re: Un po' di onestà intellettuale

      E i film che non mandano al cinema
      perché in 4 delle 8 sale devono
      mandare lo stesso film di grido?Mai sentito parlare di videonoleggio? Se vai ad uno ben fornito e non a quella paccottiglia commerciale del Blockbuster, di film indipendenti ne trovi quanti ne vuoi!