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Uccelletti per volo acrobatico, problemi di demoni in Paradiso, castelli giapponesi nel vuoto ed un clone retrò. Si gioca strano, e gratis

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  • 0verture scrive:
    ERA LA PRIMA COSA CHE DOVEVANO FARE
    Ma che senso ha andare a caccia di ragazzi, mamme e privati in genere se poi lasciavano campo libero ai professionisti.E' ovvio che questi devono pagarlo il software se lo usano per generare un reale profitto
  • SWM scrive:
    Abbassate il costo software
    Costassero meno nessuno si sognerebbe mai di crakkarli.Una persona che lavora e che deve mantenere la propria famiglia, oppure un'azienda che deve pagare inps, salari, utenze generiche (acqua, luce, spazzatura, ecc...) non può permettersi di spendere 1000 e passa Euro per un software che dopo 1 anno è già obsoleto.Già ridurre il costo del 50% e detassandolo da qualunque forma d'imposta (IVA) farebbe diminuire la pirateria di una buona percentuale, oppure facessero delle versioni free con l'aggiunta di adware (attraverso i quali potrebbero guadagnare molto di più a mio parere che con una semplice licenza) come esistono per alcuni programmi.
    • Superciuk scrive:
      Re: Abbassate il costo software
      Guarda, le aziende che craccano il software craccano anche winzip, che costa un'inezia.In certi casi esistono alternative gratuite, ma quante segretarie conosci che usano OpenOffice al posto di un MS Office? Niente è sempre meno di qualunque cosa.Ah, un'ultima cosa: le multe (salate) che si beccano le aziende che craccano non vanno a BSA, o a Microsoft. Vanno all'erario. Questo vuol dire che la GdF, prima di fare un controllo sul software, sceglie con cura i bersagli, perché è nel suo interesse, e nell'interesse dello Stato, che chi si becca la multa sia anche in grado di pagarla (o almeno, per i casi che conosco io è stato fatto così). Così si sono trovati studi ingegneristici, o di architettura, con profitti da capogiro che partecipavano ad appalti più che significativi che avevano personale in nero o sottopagato, tutto il software craccato ed evadevano pure...Io la chiamo concorrenza sleale verso chi fa quello che impone la legge... ma che poi non riesce a vincere un appalto perché chi bara riesce poi a fare prezzi più bassi.Ah, nei casi che conosco, gli studi professionali in questione hanno pagato le sanzioni amministrative sull'unghia e nel giro di pochissimo.
  • katun79 scrive:
    Bravi rispettiamo le licenze....
    TUTTI però!!!! Non io si e voi no!!!http://www.libertadigitali.net/mainsite/node/2http://www.libertadigitali.net/mainsite/node/10
  • vurvan scrive:
    verificare nelle aziende di software
    dovrebbero verificare nelle aziende di software quanto software craccato ci siae anche in quelle di chi vive di diritto d'autorecosì si divertirebbero un po' a subire la loro stessa moneta
    • Geek scrive:
      Re: verificare nelle aziende di software
      - Scritto da: vurvan
      dovrebbero verificare nelle aziende di software
      quanto software craccato ci
      sia

      e anche in quelle di chi vive di diritto d'autore

      così si divertirebbero un po' a subire la loro
      stessa
      monetaE tu come sai che non viene fatto ?
  • Francesco Iperti scrive:
    LA "CULTURA" DELLA LEGALITA'
    Ho avuto modo di leggere per intero il comunicato stampa congiunto di BSA, Esprinet e Tech data e mi permetto di osservare quanto segue.In primo luogo ricordo che la duplicazione abusiva (ossia senza autorizzazione del titolare dei diritti d'utilizzazione economica) a scopo di PROFITTO è sanzionata PENALMENTE fin dall'anno 2000 (!!!) dall'art. 171 - bis della legge sul diritto d'autore così come modificata dalla Legge 248/2000. In secondo luogo, qualunque duplicazione -di software- effettuata senza scopo di lucro o profitto è sanzionata PENALMENTE dall'art. 171 della Legge sul diritto d'autore. In terzo luogo, rispondendo ad una affermazione del sig. Marco Bardelli (Country Manager di Esprinet) che sostiene Allimpegno delle istituzioni deve aggiungersi la consapevolezza da parte di tutti gli operatori del settore IT vendor, distributori e rivenditori che occorre fare fronte comune contro la pirateria Occorre aiutare gli utenti a capire che lutilizzo di software copiato illegalmente è sbagliato ed ingiustificabile, soprattutto se avviene in ambito aziendale o professionale. Il software è un asset strategico per qualsiasi azienda, professionista o ente pubblico e lacquisto delle licenze deve essere considerato alla stregua di qualsiasi altro investimento. Ricordo che ho proposto circa un anno fa a diversi operatori del settori fra cui anche ad ESPRINET, una serie di iniziative "culturali" mediante internet, senza tuttavia ottenere neanche la soddisfazione di una risposta di rifiuto. Ragion per cui, quando si parla di cultura della legalità e di sforzi degli operatori forse bisognerebbe cominciare a fare qualche esame di coscienza.CordialmenteAvvocato Francesco Iperti (www.newlaw.it)
    • krane scrive:
      Re: LA "CULTURA" DELLA LEGALITA'
      - Scritto da: Francesco Iperti
      Ho avuto modo di leggere per intero il comunicato
      stampa congiunto di BSA, Esprinet e Tech data e
      mi permetto di osservare quanto segue.Quindi e' illegale che ci chiedano l'equo compenso ? Mi sembra conseguenziale non poter tassare un'attivita' vietata...
      • Francesco Iperti scrive:
        Re: LA "CULTURA" DELLA LEGALITA'
        L'equo compenso è legale, perchè previsto dalla legge.... ma il fine dell'equo compenso è rivolto soprattutto (a compensare) altre tipologie di opere. Ricordo anche che per il sw non esiste il diritto di copia per uso personale, ma il diritto di back up, ossi il diritto di copia di riserva ... ossia il diritto di sostituire la copia in uso solo se quest'ultima ha problemi di funzionamento.Per rispondere alla tua domanda provocatoria ..ti faccio una altra domanda provocatoria... il ladro paga l'iva?
        • Ale scrive:
          Re: LA "CULTURA" DELLA LEGALITA'
          Vero tutto ciò previsto dalla legge è legale, ma ha oggi queste leggi sono gestite e volute da gruppi di potere, se un domani potesse esistere una fantomatica associazione dell' UTONTO che contasse a livello di voti il 40% e questi chiedessero l'abolizione del copiright, a un mese dalle elezioni, la BSA e tutti gli avvocati del mondo non potrebbero evitare questo, alcune leggi sono frutto di principio altre son frutto d'interesse.
        • Christian scrive:
          Re: LA "CULTURA" DELLA LEGALITA'
          Se pensiamo che tutto quello che è previsto dalla legge sia legale allora stiamo freschi.... questa logica formalista lascia molto a desiderare.... soprattutto perchè abbiamo una Costituzione che pone dei limiti alla potestà legislativa del parlamento. In particolare diversi articoli tutelano il lavoro come fonte di arricchimento e non le rendite. Ogni rendita è vista male dalla Costituzione, in particolare sono viste molto molto male le rendite ingiustificate che non svolgono alcuna utilità sociale.Ma che attività sociale giustifica l'equo compenso ? Perché io CONSUMATORE (con la tutela che dovrei avere) sono costretto a dare una rendita a chi produce canzonette e filmetti orrendi o software di terza categoria ? Non ho NESSUN RAPPORTO CONTRATTUALE con questi signori, perché non ho comprato la loro musichetta, filmetti o softwarini, non li conosco... perché devono prendere dei soldi da me ? quale fine sociale giustifica questo impoverimento del mio patrimonio a vantaggio del loro ?L'equo compenso è un arricchimento senza giusta causa, anche perché io uso i cd ed i dvd per salvarci le mie foto, i miei video ed i miei documenti, non i loro ! Uso solo software libero e non pirato nulla, perché devo regalargli questi soldi ?La verità è che in Italia (nel Mondo) i poteri forti sono sempre d'accordo nel cercare una strada per arricchirsi in modo facile sulle spalle della gente normale, ci tutelano nelle parole, ma ci tartassano nei fatti. E questo è inaccettabile.ma entriamo nel merito di questa riforma del 2003, il D.Lgs. n. 68/2003, in particolare l'art. 39 che recita: 1. Il compenso di cui all'art. 71-septies della legge 22 aprile 1941, n. 633, è fissato fino al 31 dicembre 2005, e comunque fino all'emanazione del decreto di cui allo stesso art. 71-septies, nelle seguenti misure: 1. supporti audio analogici: 0,23 euro per ogni ora di registrazione; 2. supporti audio digitali dedicati, quali minidisc, CD-R audio e CD-RW audio: 0,29 euro per ora di registrazione. Il compenso è aumentato proporzionalmente per i supporti di durata superiore; 3. supporti digitali non dedicati, idonei alla registrazione di fonogrammi, quali CD-R dati e CD-RW dati: 0,23 euro per 650 megabyte. 5. supporti video analogici: 0,29 euro per ciascuna ora di registrazione; 6. supporti video digitali dedicati quali DVHS, DVD-R video e DVD-RW video: 0,29 euro per ora, pari a 0,87 euro per un supporto con una capacità di registrazione di 180 minuti. Il compenso è aumentato proporzionalmente per i supporti di durata superiore; 7. supporti digitali idonei alla registrazione di fonogrammi e videogrammi, quali DVD Ram, DVD-R e DVD-RW: 0,87 euro per 4,7 gigabyte. Il compenso è aumentato proporzionalmente per i supporti di durata superiore; 8. apparecchi esclusivamente destinati alla registrazione analogica o digitale audio o video: 3 per cento dei relativi prezzi di listino al rivenditore.COMMENTO:Il legislatore usa in modo molto tecnico le sigle, per cui sembra essere chiaro che sa ciò di cui parla (cd-r cd-rw mini disk, nastri audio, video, dvd ram, dvd-r, dvd-rw), la disposizione è ovviamente tassativa, per cui sembra a mio avviso chiaro che ciò che non c'è non può essere incluso..... ora, nella lista mancano i dvd+r e i dvd+rw, oltre che i blu ray e gli hd dvd (che non rientrano neanche al punto 8 perché non ESCLUSIVAMENTE dedicati a registrazione audio o video, ma ANCHE di dati)... non so se ci sono modifiche al testo, o se sia stato emanato il decreto richiamato, ma se così non fosse ogni compenso su questi supporti sarebbe comunque illegittimo....
          • anonimo scrive:
            Re: LA "CULTURA" DELLA LEGALITA'
            - Scritto da: Christian
            Se pensiamo che tutto quello che è previsto dalla
            legge sia legale allora stiamo freschi....Forse al posto di legale intendevi dire "giusto", visto che se c'è una legge che prevede una determinata cosa è ovvio che sia legale.
  • The FoX scrive:
    Licenze e responsabilita'...
    "la 25104/2008 chiarisce che possono avere responsabilità penali i professionisti che non rispettino le licenze del software che utilizzano."Licenze con le quali le software-house si liberano di ogni responsabilita' e che sono farcite di clausole vessatorie nonche' di vere e proprie castronerie.Ad esempio le licenza di Windows prevede che il foro competente sia quello della citta' di Seattle stato di Washinton (USA)... e per quanto sia ingnorante di leggi, non credo che sia in regola con il codice civile italiano...
  • pippo75 scrive:
    che bel chiarimento
    "possono avere responsabilità penali i professionisti che non rispettino le licenze del software che utilizzano"Possono, quindi anche "non possono", bisogna dire che sono cosi' certi di quello che dicono :).E' come dire parlando di un lettore CD: Questo Lettore puo' leggere tutti i dischi.Ma potrebbe anche non farlo.E sfruttare la possibilità e diffondere in modo massiccio la GPL2/GPL3 :).
  • Mi scoccio di loggare scrive:
    Utile specificare bene
    "Profitto inteso anche come risparmio sul costo del prodotto"...utile specificarlo, dato che oggi giorno, anche il professionista se si sente dire " Lei sta utilizzando questo software per trarne profitto", si mette a piangere mostrando la lista dei debiti e quanto "profitto" trae da un lavoro...Pensassero a chi RUBA MILIARDI ( Tanzi & co.) che attualmente vivono nella loro LUSSUOSISSIMA VILLA FAMILIARE solo perche' AMICI DI POLITICI.
    • 01234 scrive:
      Re: Utile specificare bene
      "Pensassero a chi RUBA MILIARDI ( Tanzi & co.) che attualmente vivono nella loro LUSSUOSISSIMA VILLA FAMILIARE solo perche' AMICI DI POLITICI."Eggià :-(ma no, qui tutti crociati del DDA....
    • chojin scrive:
      Re: Utile specificare bene
      - Scritto da: Mi scoccio di loggare
      "Profitto inteso anche come risparmio sul costo
      del
      prodotto"...

      utile specificarlo, dato che oggi giorno, anche
      il professionista se si sente dire " Lei sta
      utilizzando questo software per trarne profitto",
      si mette a piangere mostrando la lista dei debiti
      e quanto "profitto" trae da un
      lavoro...


      Pensassero a chi RUBA MILIARDI ( Tanzi & co.) che
      attualmente vivono nella loro LUSSUOSISSIMA VILLA
      FAMILIARE solo perche' AMICI DI
      POLITICI.Veramente la magistratura dovrebbe pensare ai criminali di strada prima di tutto, assassini, spacciatori, scippatori, ladri di ville, stupratori... che ogni giorno sistematicamente libera senza condanna malgrado il reato sia stato accertato.
      • Mi scoccio di loggare scrive:
        Re: Utile specificare bene
        - Scritto da: chojin

        Pensassero a chi RUBA MILIARDI ( Tanzi & co.)
        che

        attualmente vivono nella loro LUSSUOSISSIMA
        VILLA

        FAMILIARE solo perche' AMICI DI

        POLITICI.

        Veramente la magistratura dovrebbe pensare ai
        criminali di strada prima di tutto, assassini,
        spacciatori, scippatori, ladri di ville,
        stupratori... che ogni giorno sistematicamente
        libera senza condanna malgrado il reato sia stato
        accertato.Quoto.Pero' occorre un sistema giudiziario piu' snello, giudici pagati in base al numero di "cause chiuse" e non con uno stipendio mensile etc.etc...In modo da velocizzare le cause.Incredibile ad esempio che 2 cause di lavoro che ho intentato, dopo 6 anni sono ancora in corso....senza contare quella dove la controparte è fallita dopo 1 anno e son rimasto fregato...
      • Sgabbio scrive:
        Re: Utile specificare bene
        non è di certo colpa dei magistrati, se il governo fa di tutto per tenere il più ingolfato possibile il meccanismo della giustizia.
      • Capuccetto Rotto scrive:
        Re: Utile specificare bene
        - Scritto da: chojin
        Veramente la magistratura dovrebbe pensare ai
        criminali di strada prima di tutto, assassini,
        spacciatori, scippatori, ladri di ville,
        stupratori... che ogni giorno sistematicamente
        libera senza condanna malgrado il reato sia stato
        accertato.Be, da anni quel tipo di criminalita' e' in calo, solo certi telegiornali e certi giornali fanno CREDERE alla popolazione che vi sia un rischio.Certo se uno da retta ad Emilio Fede...
      • rotfl scrive:
        Re: Utile specificare bene
        - Scritto da: chojin
        Veramente la magistratura dovrebbe pensare ai
        criminali di strada prima di tutto, assassini,
        spacciatori, scippatori, ladri di ville,
        stupratori... Ah beh certo, invece i mafiosi, gli evasori, i corruttori, no, quelli non contano niente. Finiscila. Sei ridicolo.
    • MegaLOL scrive:
      Re: Utile specificare bene
      - Scritto da: Mi scoccio di loggare
      Ma guarda, il rispetto delle regole è una cosa
      fondamentale in una società civile e che vuole
      essere considerata "elevata" rispetto alla
      società del
      medioevo.
      Evidentemente non hai mai studiato Storia: nel Medio Evo le regole c'erano, e le facevano rispettare.Ma che ne può sapere uno con la licenza elementare...
      • Mi scoccio di loggare scrive:
        Re: Utile specificare bene
        - Scritto da: MegaLOL
        - Scritto da: Mi scoccio di loggare


        Ma guarda, il rispetto delle regole è una cosa

        fondamentale in una società civile e che vuole

        essere considerata "elevata" rispetto alla

        società del

        medioevo.



        Evidentemente non hai mai studiato Storia: nel
        Medio Evo le regole c'erano, e le facevano
        rispettare.

        Ma che ne può sapere uno con la licenza
        elementare...Ed erano anche civili.... certo certo.... ora ritorna in stalla a spalare, altrimenti il signore ti frusta...
  • emmeesse scrive:
    Passare all'Open Source
    E lasciare questi dinosauri a giocare all'estinzione...Che problema c'e'?
    • frk scrive:
      Re: Passare all'Open Source
      Facile a dirsi se pirati office... ma se hai bisogno di programmi di grafica di spessore (Photoshop, Illustrator, Xpress...) non è che ci sono molte alternative free.Dopotutto se uno guadagna con il proprio lavoro è giusto che compri il software originale.Se uno invece è un'hobbista si accontenti dei software free (GIMP va benissimo per ritoccare le foto del gatto)senza pretendere di usare Photoshop CS3 per togliere gli occhi rossi dalla foto della mamma!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 luglio 2008 09.51-----------------------------------------------------------
      • Daniel Jackson scrive:
        Re: Passare all'Open Source

        Se uno invece è un'hobbista si accontenti dei
        software free (GIMP va benissimo per ritoccare le
        foto del gatto)senza pretendere di usare
        Photoshop CS3 per togliere gli occhi rossi dalla
        foto della
        mamma!Si vede che non hai mai usato ne l'uno ne l'altro.
    • lillo scrive:
      Re: Passare all'Open Source
      ma tu che lavoro fai
    • pippo75 scrive:
      Re: Passare all'Open Source
      - Scritto da: emmeesse
      E lasciare questi dinosauri a giocare
      all'estinzione...

      Che problema c'e'?Sarebbe bello, dei tuoi programmi ( sviluppati da te o spese tue ), quanti ha rilasciato open?
      • ABC scrive:
        Re: Passare all'Open Source
        - Scritto da: pippo75
        - Scritto da: emmeesse

        E lasciare questi dinosauri a giocare

        all'estinzione...



        Che problema c'e'?

        Sarebbe bello, dei tuoi programmi ( sviluppati da
        te o spese tue ), quanti ha rilasciato
        open?Non sono l'utente di prima; ma io tutti :)
      • Daniel Jackson scrive:
        Re: Passare all'Open Source

        Sarebbe bello, dei tuoi programmi ( sviluppati da
        te o spese tue ), quanti ha rilasciato
        open?Dietro Open Office o Firefox ci sono più soldini di quelli che vedono tanti sviluppatori che tengono il codice stretto stretto.
  • fred scrive:
    sul termine del profitto
    ho letto la sentenza qualche giorno fa, non ne sono sicuro ma mi pare di aver capito che se l'azienda usa questo software per il funzionamento dell'azienda stessa allora si rientra nella logica del profitto mentre non vedo contemplato il caso di software non inerente (es se installate un gioco sul pc aziendale o comunque un programma che con l'attivita' aziendale nulla ha a che fare).
    • interceptor scrive:
      Re: sul termine del profitto
      - Scritto da: fred
      che se
      l'azienda usa questo software per il
      funzionamento dell'azienda stessa allora si
      rientra nella logica del profitto mentre non vedo
      contemplato il caso di software non inerente (es
      se installate un gioco sul pc aziendale o
      comunque un programma che con l'attivita'
      aziendale nulla ha a che
      fare).Sei un avvocato, vero? :)Saluti
  • Cattivi pensieri.. . scrive:
    Perchè non verificano nelle scuole?
    Secondo voi perchè la BSA non va a guardare il rispetto delle licenze (soprattutto M$) nelle scuole italiane?Per puro caso o per crearsi a gratis un parco clienti futuro sfruttando l'effetto "addestramento" sui sw proprietari?Se facesse questi controlli e se denunciasse qualche scuola, correrebbe il rischio che qualcuno potrebbe accorgersi che forse nelle scuole è meglio usare sw libero. E, magari, conoscendolo, i futuri clienti -attuali alunni- potrebbero addirittura finire per utilizzarlo nel loro (futuro) studio professionale!Orrore!!!
    • Xseven scrive:
      Re: Perchè non verificano nelle scuole?
      per le scuole esiste l'accordo msdnaa e compagnia, praticamente li danno gratis...
      • pasquino scrive:
        Re: Perchè non verificano nelle scuole?
        ...come la droga, le prime volte.
      • bash scrive:
        Re: Perchè non verificano nelle scuole?
        - Scritto da: Xseven
        per le scuole esiste l'accordo msdnaa e
        compagnia, praticamente li danno
        gratis...Questo e' FUD!Non esiste alcun accordo.E comunque il parco macchine che c'e' nelle scuole e' al 90% frutto di donazioni, macchine dismesse dalle aziende, quindi rottami hardware sui quali gira a malapena win2000 (ci gira benissimo anche DSL linux, ma parlarne qui sarebbe OT).E quindi il tuo fantomatico accordo riguarderebbe solo quel sistema operativo che se non hai almeno 2 giga di ram, l'autostart del CD lo espelle dal lettore facendo l'effetto sonoro di un rigurgito.
      • HotEngine scrive:
        Re: Perchè non verificano nelle scuole?
        - Scritto da: Xseven
        per le scuole esiste l'accordo msdnaa e
        compagnia, praticamente li danno
        gratis...Mica a tutte...cito MS: "MSDN Academic Alliance è un programma riservato ai dipartimenti universitari di informatica e alle scuole medie superiori ad indirizzo informatico che desiderino utilizzare i prodotti Microsoft nelle proprie attività didattiche.L'obiettivo di questo programma è mettere a disposizione di docenti e studenti, tutti gli strumenti di sviluppo, le piattaforme e i server Microsoft a scopo didattico e di ricerca ad un prezzo contenuto.L'accesso a questo programma è riservato agli istituti ed ai dipartimenti che erogano corsi relativi agli strumenti di sviluppo, alle piattaforme e ai server Microsoft. I prodotti inclusi nell'abbonamento possono essere installati nei laboratori dedicati all'erogazione dei corsi sopra indicati e distribuiti gratuitamente agli studenti che seguono i corsi ed ai professori che li erogano."
    • Terminator T1000 scrive:
      Re: Perchè non verificano nelle scuole?
      Ed io aggiunge: perchè non controllano pure Carabinieri, Polizia e GdF?
      • 01234 scrive:
        Re: Perchè non verificano nelle scuole?
        e insomma la PA....secondo me scopriremmo più di una magagna....
      • chojin scrive:
        Re: Perchè non verificano nelle scuole?
        - Scritto da: Terminator T1000
        Ed io aggiunge: perchè non controllano pure
        Carabinieri, Polizia e
        GdF?Già. Anche perchè le forze dell'ordine anche nei loro uffici utilizzano il P2P per scaricarsi musica e film... E se controllassero nelle loro abitazioni.... ehh!Il vero problema qui sono i cartelli come BSA,MPAA,RIAA,SIAE e tutta la masnada di inutili società simili formate da avvocati, notai, legali di vario tipo che succhiano soldi alle aziende che dicono di proteggere e spingono al rialzo dei prezzi ed alla fustigazione dei clienti.
        • ruppolo scrive:
          Re: Perchè non verificano nelle scuole?
          - Scritto da: chojin
          - Scritto da: Terminator T1000

          Ed io aggiunge: perchè non controllano pure

          Carabinieri, Polizia e

          GdF?

          Già. Anche perchè le forze dell'ordine anche nei
          loro uffici utilizzano il P2P per scaricarsi
          musica e film... E se controllassero nelle loro
          abitazioni....
          ehh!
          Il vero problema qui sono i cartelli come
          BSA,MPAA,RIAA,SIAE e tutta la masnada di inutili
          società simili formate da avvocati, notai, legali
          di vario tipo che succhiano soldi alle aziende
          che dicono di proteggere e spingono al rialzo dei
          prezzi ed alla fustigazione dei
          clienti.Dai su, siate comprensivi, anche i parassiti sono utili in natura.
        • Superciuk scrive:
          Re: Perchè non verificano nelle scuole?
          - Scritto da: chojin
          - Scritto da: Terminator T1000

          Ed io aggiunge: perchè non controllano pure

          Carabinieri, Polizia e

          GdF?

          Già. Anche perchè le forze dell'ordine anche nei
          loro uffici utilizzano il P2P per scaricarsi
          musica e film... E se controllassero nelle loro
          abitazioni....Impossibile. La intranet di questi corpi di polizia, utilizzata per accedere a internet, impedisce l'accesso a numerosi siti e l'utilizzo di software p2p (accesso che *può* essere ottenuto per svolgere determinate indagini, ma che in tal caso viene monitorato e rimane agli atti). Si vede che non sei mai stato in una caserma dei Carabinieri o della GdF e parli per sentito dire. Magari ci sarà chi lo fa da casa sua, di questo non posso dire nulla, ma dalla caserma no di sicuro.
      • ruppolo scrive:
        Re: Perchè non verificano nelle scuole?
        - Scritto da: Terminator T1000
        Ed io aggiunge: perchè non controllano pure
        Carabinieri, Polizia e
        GdF?E dimentichi Giudici, Pubblici Ministeri, eccetera.
    • Guybrush scrive:
      Re: Perchè non verificano nelle scuole?
      - Scritto da: Cattivi pensieri.. .
      Secondo voi perchè la BSA non va a guardare il
      rispetto delle licenze (soprattutto M$) nelle
      scuole
      italiane?[...]
      E, magari, conoscendolo, i futuri clienti
      -attuali alunni- potrebbero addirittura finire
      per utilizzarlo nel loro (futuro) studio
      professionale!
      Orrore!!!Stesso motivo per cui non perseguiranno mai gli utenti "domestici", le universita' e tutti quei posti dove si impara ad usare software proprietario.Saluti.GT
      • ruppolo scrive:
        Re: Perchè non verificano nelle scuole?
        - Scritto da: Guybrush
        Stesso motivo per cui non perseguiranno mai gli
        utenti "domestici", le universita' e tutti quei
        posti dove si impara ad usare software
        proprietario.Carina questa cosa, in ogni PC casalingo si trovano i corpi di reati penalmente perseguibili (visto che i software rientrano nel sfera dei diritti d'autore) e nessuno procede.Si potrebbe incriminare l'intero apparato giudiziario e sbatterli tutti in galera, per grave omissione del loro mandato (non dovrebbero applicare le leggi?).Ma nelle carceri manca lo spazio (rotfl)
    • ruppolo scrive:
      Re: Perchè non verificano nelle scuole?
      - Scritto da: Cattivi pensieri.. .
      Per puro caso o per crearsi a gratis un parco
      clienti futuro sfruttando l'effetto
      "addestramento" sui sw
      proprietari?Io lo definirei "adescamento" di minori a scopo di lucro.
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