Dragon Chip II, 64 bit made in China

Per contribuire alla lunga marcia per l'indipendenza dal dominio tecnologico occidentale, la Cina ha costruito anche il suo primo processore a 64 bit destinato ai server di fascia bassa e ai sistemi a basso consumo


Pechino (Cina) – Dopo aver introdotto sul mercato il suo primo processore commerciale a 32 bit, il cosiddetto “Dragon Chip”, la Cina è ora pronta ad offrire alla propria industria hi-tech una CPU a 64 bit che possa competere più efficacemente con gli standard tecnologici che guidano il mercato globale dei microchip.

Il nuovo processore, chiamato Godson-2 (che in cinese significa “drago”), è stato progettato da BLX IC Design, una delle più promettenti start-up cinesi che lo scorso anno ha licenziato l’architettura di Godson dall’Institute of Computing Technology, un ente di ricerca finanziato dal Governo cinese.

Il nuovo chip si baserà in larga parte sull’architettura MIPS e, nella sua prima versione, sarà in grado di funzionare ad una frequenza di clock intorno ai 500 MHz. Rispetto al suo predecessore a 32 bit, che gira a 266 MHz ed è destinato al mercato dei sistemi embedded, Godson-2 è stato progettato per il mercato dei server low-end e, in particolare, per i sistemi ultradensi a basso consumo.

Una delle caratteristiche più interessanti di Godson-2 è quella di conservare la compatibilità con il codice a 32 bit scritto per il suo predecessore: una scelta di progettazione che richiama da vicino quella intrapresa da AMD per i suoi imminenti processori a 64 bit basati sull’architettura x86-64, Opteron e Athlon64. Fra le altre caratteristiche tecniche del nuovo processore dagli occhi a mandorla si può citare l’architettura superscalare, la predizione dei salti e la cache non bloccante.

BLX, che sostiene di aver già preso contatti con alcuni dei maggiori produttori locali di server, ha intenzione di proporre il proprio chip come motore per i grid computer, reti per il calcolo distribuito spesso formate da cluster di server Linux a basso costo. Il piccolo produttore cinese sta poi cercando di creare un’alleanza di aziende interessate a collaborare allo sviluppo di nuovi progetti e di una futura evoluzione del proprio chip chiamata Godson-3: questo, a fronte di un consumo energetico circa doppio (intorno ai 10 watt) rispetto al suo diretto discendente, dovrebbe spingersi a frequenze di clock più elevate.

BLS ha già rilasciato i primi prototipi di Godson-2 ed è pronta, per l’inizio del prossimo anno, a commissionare la produzione del processore a qualche grosso chipmaker asiatico: in lizza ci sono Taiwan Semiconductor Manufacturing e Shanghaìs Semiconductor Manufacturing International.

Con la famiglia di processori Godson la Cina sta cercando, come ha già fatto nel campo dei sistemi operativi con Linux o nel campo dei media ottici con un DVD tutto suo , di conquistare una propria indipendenza tecnologica e ridurre al minimo l’acquisto di licenze e brevetti stranieri.

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  • Anonimo scrive:
    Ottimo lo slogan...
    "linux non e' gratis ma vale quel che costa" ... e visto che come dice ibm nelle sue pubblicita' costa poco... grandioso.
  • Giambo scrive:
    Re: brava, ma...........
    - Scritto da: Anonimo
    tu mi proponi linuz ma chi sviluppa linuz,www.sourceforge.net
    chi garantisce e mantiene l'introduzione di
    nuove release del kernel, chi garantisce la
    produzione di patch, [...]Hai letto la licenza della Microsoft ?Non ti garantisce _nulla_, esattamente come tu dici per Linux.
    signori che ve devo di open license di MS e
    tutto il parco macchine e stato upgradato a
    win2000 pro.Questa me la puoi tradurre in italiano ?
  • Anonimo scrive:
    Importante differenza !!
    Attenzione:Una cosa e' pagare il software un'altra e' pagare l'assistenza e l'installazione.Pagare il software fa arricchire gli imprenditori che lo producono, pagare l'assistenza vuol dire pagare lo stipendio a tecnici che lavorano per te.Ce' una bella differenza nella distribuzione equa della ricchezza e sull'occupazione e anche sul livello di servizio offerto.
    • Anonimo scrive:
      [OT] Re: Importante differenza !!

      Attenzione:
      Una cosa e' pagare il software un'altra e'
      pagare l'assistenza e l'installazione.

      Pagare il software fa arricchire gli
      imprenditori che lo producono, pagare
      l'assistenza vuol dire pagare lo stipendio a
      tecnici che lavorano per te.

      Ce' una bella differenza nella distribuzione
      equa della ricchezza e sull'occupazione e
      anche sul livello di servizio offerto.Piu' che giusto!Devo prendere la macchina nuova io!Voglio pagare solo i meccanici altro che riempirele tasche dei soliti produttori.;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT] Re: Importante differenza !!

        Piu' che giusto!
        Devo prendere la macchina nuova io!
        Voglio pagare solo i meccanici altro che
        riempire
        le tasche dei soliti produttori.So che ci metterai un po' ma ragiona sul fattoche il software lo scrivi una volta poicopiarlo (replicarlo) per piu' clienti non costapraticamente nulla.Un'auto invece....
        • pippo75 scrive:
          Re: [OT] Re: Importante differenza !!
          - Scritto da: Anonimo

          So che ci metterai un po' ma ragiona sul
          fatto
          che il software lo scrivi una volta poi
          copiarlo (replicarlo) per piu' clienti non
          costa
          praticamente nulla.
          Un'auto invece....Si e no.I programmatori devi continuarli a pagarli, il loro stipendio lo vogliono.I programmi magari devi correggerli, aggiornarli, modificarli, dietro ad un programma non esiste solo chi scrive codice.Devi considerare che un prodotto puo' anche non andare sul mercato, per cui quando vendi devi pensare anche ad avere un certo margine di sicurezza nel guadagno.Poi il fatto che replicarlo non costa è tutto da dimostrare.Molte ditte danno -assistenza per 30 giorni sull'installazione.-aggiornamenti gratis su internet (nero lo sto aggiornado da 6 mesi)-Al tempo Borland ti dava svariati kg di manuali.poi per poter dire, il software gratis si paga l'assistenza.- bisogna avere la struttura per fare assistenza- tu ditta investi tot mila euro per sviluppare il programma, lo regali sperando di vendere assitenza, cosa succede: io prendo il programma e vendo l'assitenza al tuo posto, dato che non devo recuperare il costo dello sviluppo posso permettermi un costo di assistenza inferiore (ed in genere se il programma è fatto bene, le domande di assistenza sono sull'uso del programma, cosa che con un leggero studio si puo' imparare).
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT] Re: Importante differenza !!
        - Scritto da: Anonimo

        Attenzione:

        Una cosa e' pagare il software un'altra e'

        pagare l'assistenza e l'installazione.



        Pagare il software fa arricchire gli

        imprenditori che lo producono, pagare

        l'assistenza vuol dire pagare lo
        stipendio a

        tecnici che lavorano per te.



        Ce' una bella differenza nella
        distribuzione

        equa della ricchezza e sull'occupazione e

        anche sul livello di servizio offerto.

        Piu' che giusto!
        Devo prendere la macchina nuova io!allora hai sbagliato tutto. Qui si parla di software. Cercati un forum in cui si parla di macchine.Sei OT
    • Anonimo scrive:
      Re: Importante differenza !!
      - Scritto da: Anonimo

      Possibile che a questa gente sia ancora
      permesso esprimersi?
      Leggendo una cosa come questa cosa ti viene
      voglia di dichiararti contrario alla
      democraziaTroppo facile essere democratici lasciando parlare solo chi la pensa come noi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Importante differenza !!
      - Scritto da: Anonimo
      ma dico io: possibile che no hai notato che
      in certi casi i tecnici sono anche
      produttori?In pochi, pochissimi casi. Poi ci sono quelli che riescono a compilare un hello world col gcc e pensano di essere diventati degli espertoni.
      • Anonimo scrive:
        Re: Importante differenza !!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ma dico io: possibile che no hai notato
        che

        in certi casi i tecnici sono anche

        produttori?

        In pochi, pochissimi casi. Ecco, bravo: bastano pochi casi, per cui questi tecnici rilasciano il loro lavoro Open Source; ed ecco realizzato il miracolo (o l'incubo, nella tua visione personale)
    • Anonimo scrive:
      Re: Importante differenza !!
      - Scritto da: Anonimo

      Pagare il software fa arricchire gli
      imprenditori che lo producono, pagare
      l'assistenza vuol dire pagare lo stipendio a
      tecnici che lavorano per te.Voto in ragioneria e organizzazione aziendale: 2-Ripassa a settembre.Pagare una licenza software significa pagare lo stipendio ai programmatori che ci hanno lavorato per mesi, in termini più generali coprire una quota parte di costi strutturali diretti (produzione) ed indiretti (amministrativi, commerciali e generali) per l'azienda produttrice. Come in qualsiasi altro mercato del mondo, anche per produrre il software si pagano stipendi, affitti, energia elettrica, hardware, licenze dei prodotti di sviluppo, ammortamenti, costi commerciali, costi legali... ma questo forse non ve lo scrivono negli howto, visto che i più grandi cavalieri dell'open prendono soldi pubblici (università e similari) o sono semplicemente bambocci e disoccupati che non potrebbero neppure permettersi di pagare un compilatore decente. Avere un software da IBM a costo zero non significa assolutamente niente: qualsiasi CAD professionale anni '80 veniva praticamente regalato, dato che assieme ti sbolognavano la WS grafica alpha/RISC da 40 milioni (e minimo 5 milioni l'anno di assistenza). Ma per qualcuno è troppo difficile anche fare 2+2...
  • Anonimo scrive:
    sarà....
    ..ma a mio avviso il costo della licenza , lin o win , perum'azienda non incide u 'unghia.Se qualcuno può dirmi una cifra ringrazio.
    • Anonimo scrive:
      Re: sarà....
      - Scritto da: Anonimo
      ..ma a mio avviso il costo della licenza ,
      lin o win , per
      um'azienda non incide u 'unghia.
      Se qualcuno può dirmi una cifra ringrazio.Mah, fai un po' te i conti:La mia azienda (non mia personalmente, ci lavoro....) ha:circa 50000 licenze w2000pro + altrettante Office2000.Circa 3500 licenze W2000advanced server senza contare le altre licenze per altri applicativi....Sebbene acquistate tramite programmi speciali e quindi non a "prezzo pieno", quanto pensi siano costate ? Una cifra trascurabile ?E quanto pensi sia costato in termini di licenze, formazione, certificazione delle applicazioni, etc. l'aggiornamento "forzato" da versioni precedenti di questo SO ? (prima avevamo W95Office95 sui client e WinNT sui server).Secondo te perchè i grandi strateghi aziendali stanno pensando ad un radicale cambio di strategia in previsione del prossimo cambio "forzoso" di SO e cioè quando il nostro amico di Redmond deciderà di toglierci il supporto a 2000 ed "obbligarci" a migrare ad XP (cosa tra l'altro già "minacciata" e scongiurata dopo estenuanti trattative ?).Meditate gente meditate.....
      • Anonimo scrive:
        Re: sarà....
        - Scritto da: Anonimo

        Mah, fai un po' te i conti:

        La mia azienda (non mia personalmente, ci
        lavoro....) ha:
        circa 50000 licenze w2000pro + altrettante
        Office2000.
        Circa 3500 licenze W2000advanced server
        senza contare le altre licenze per altri
        applicativi....
        Sebbene acquistate tramite programmi
        speciali e quindi non a "prezzo pieno",
        quanto pensi siano costate ? Una cifra
        trascurabile ?è appunto quello che avrei voluto sapere
        • perfidolupo scrive:
          Re: sarà....

          è appunto quello che avrei voluto sapereaspetta e spera...comunque tranquillo,nell'approntamento,uso e manutenzione di una postazione il costo dellalicenza incide lo 0,00001 %.In compenso abbondano le aziende con 150.000 postazioni pc :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: sarà....
        - Scritto da: Anonimo
        La mia azienda (non mia personalmente, ci
        lavoro....) ha:
        circa 50000 licenze w2000pro + altrettante
        Office2000.ROTFL!La Fiat ha circa 20000 postazioni. E tu parli di 50000.
        Meditate gente meditate.....Meditazione: I wannabe fanno troppo ridere.
      • Anonimo scrive:
        Re: sarà....
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ..ma a mio avviso il costo della licenza ,

        lin o win , per

        um'azienda non incide u 'unghia.

        Se qualcuno può dirmi una cifra ringrazio.

        Mah, fai un po' te i conti:

        La mia azienda (non mia personalmente, ci
        lavoro....) ha:
        circa 50000 licenze w2000pro + altrettante
        Office2000.
        Circa 3500 licenze W2000advanced server
        senza contare le altre licenze per altri
        applicativi....
        Sebbene acquistate tramite programmi
        speciali e quindi non a "prezzo pieno",
        quanto pensi siano costate ? Una cifra
        trascurabile ?Hai una vaga idea di quanto la tua azienda abbia pagato le licenze per il mainframe IBM? Stai certo che è una cifra dalle 2 alle 5 volte superiore a quanto pagato per tutte le licenze MS (SO, e applicazioni incluse). E tutto per un solo host!Mi spiegate perché c'è così tanto accanimento sul costo delle licenze Windows?

        Meditate gente meditate.....Appunto.
    • Anonimo scrive:
      Re: sarà....
      - Scritto da: Anonimo
      ..ma a mio avviso il costo della licenza ,
      lin o win , per
      um'azienda non incide u 'unghia.
      Se qualcuno può dirmi una cifra ringrazio.La cifra in se può anche essere considerevole, pensa solo a un'azienda di 500 persone con 500 licenze per win200 e office. In realtà il costo è molto inferiore a quello, per esempio, di una mensilità per ogni dipendente, da dilazionare, a occhio e croce, in tre anni. Senza contare che tali costi sono solo un parte dei costi totali "informatici" (hardware, altri software, manutenzione e aggiornamento, ...)
      • perfidolupo scrive:
        Re: sarà....

        La cifra in se può anche essere
        considerevole, pensa solo a un'azienda di
        500 persone con 500 licenze per win200 e
        office. In realtà il costo è molto inferiore
        a quello, per esempio, di una mensilità per
        ogni dipendente, da dilazionare, a occhio e
        croce, in tre anni. Senza contare che tali
        costi sono solo un parte dei costi totali
        "informatici" (hardware, altri software,
        manutenzione e aggiornamento, ...)windows xp home oem 87 euro ,trovatoal volo su essedi, poi posso metterci sopraoffice, corel, open o quello che voglio. Credopoi che metterlo su 1 postazione o 500 l'incidenzasia la stessa (salvo sconti per q.tà). I costi verisono altri e un'azienda sceglie il SO in base allasua validità non al prezzo dea licenza che è ,ripeto,irisorio rispetto a tutto il contorno,
        • Anonimo scrive:
          Re: sarà....
          - Scritto da: perfidolupo.....
          windows xp home oem 87 euro ,trovato
          al volo su essedi, poi posso metterci sopra
          office, corel, open o quello che voglio.Ovviamente tutti insieme di costo trascurabile rispetto agli 87 Euro di XP Home.... vero ?E poi tu in un'azienda metteresti Win XP Home ? Oppure metteresti XP Professional ? Quanto costa XP Professional ? E sui server cosa metti ? Ovviamente Win 2000 Server... Quanto costa Win 2000 Server ?
          Credo
          poi che metterlo su 1 postazione o 500(XP Professional + MS Office + AV + varie ed eventuali) * 500 = ..... fai un po' te...
          • Anonimo scrive:
            Re: sarà....
            - Scritto da: Anonimo


            Credo

            poi che metterlo su 1 postazione o 500

            (XP Professional + MS Office + AV + varie ed
            eventuali) * 500 = ..... fai un po' te... Ti sfugge il concetto di multilicenza, che ormai è entrato nella zucca perfino a microsoft. Gli altri applicativi hanno colonne di sconti consistenti già per 10 installazioni.Sono finiti da un pezzo i tempi in cui 50 PC = 50 licenze DOS a prezzo pieno di 1 x 50.
          • Anonimo scrive:
            Re: sarà....
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo




            Credo


            poi che metterlo su 1 postazione o 500



            (XP Professional + MS Office + AV + varie
            ed

            eventuali) * 500 = ..... fai un po' te...

            Ti sfugge il concetto di multilicenza, che
            ormai è entrato nella zucca perfino a
            microsoft. Gli altri applicativi hanno
            colonne di sconti consistenti già per 10
            installazioni.
            Sono finiti da un pezzo i tempi in cui 50 PC
            = 50 licenze DOS a prezzo pieno di 1 x 50.(XP Professional + MS Office*(100-percentuale_sconto_msoffice)/100 + AV*(100-percentuale_sconto_av)/100 + varie ed eventuali) * 500 = ... fai teCosì preferisci ?
          • perfidolupo scrive:
            Re: sarà....
            -
            Ovviamente tutti insieme di costo
            trascurabile rispetto agli 87 Euro di XP
            Home.... vero ?

            E poi tu in un'azienda metteresti Win XP
            Home ? Oppure metteresti XP Professional ?
            Quanto costa XP Professional ? E sui server
            cosa metti ? Ovviamente Win 2000 Server...
            Quanto costa Win 2000 Server ?


            Credo

            poi che metterlo su 1 postazione o 500

            (XP Professional + MS Office + AV + varie ed
            eventuali) * 500 = ..... fai un po' te... non vedo il problema di far usare XP Home a un'impiegato.E non vedo cosa c'entri MS office,mi pare di capire che ragioni tipo :io uso prodotti MS e solo quelli.Si potrà pureavere WIN e usare prodotti corel o open o quello che uno vuole.Che poi le aziende usino (a torto o a ragione) MS officeè tutto un altro discorso.Per le 500 postazioni il discorso non regge, il costo unitario è sempre quello (teoricamente in quanto se utilizzi 500 pc li paghi mooooolto meno). Ma hai idea di quanto costi (tutto compreso) una postazione in un anno ? così a freddo direi 50.000 euro tutto compreso, postaszione con operatore di basso livello intendo. Mettiche il SO duri 3 anni (più facile 5) e calcola quanto incide ilprezzo della licenza. Da me circa 30 postazioni quasi tuttecon win 98 ,qualcuna XP, il SO si cambia quando arriva il PC nuovo, funziona così.
    • Anonimo scrive:
      Re: sarà....
      - Scritto da: Anonimo
      ..ma a mio avviso il costo della licenza ,
      lin o win , per
      um'azienda non incide u 'unghia.
      Se qualcuno può dirmi una cifra ringrazio.Ma con le distribuzioni linux non viene venduta nessuna licenza
  • aistu scrive:
    "free" is not free
    non a caso Free Software non vuol dire Software Gratis ma Software Libero!
    • Anonimo scrive:
      Re: "free" is not free
      - Scritto da: aistu
      non a caso Free Software non vuol dire
      Software Gratis ma Software Libero!Si chiama "campionato di rivoltamento della frittata".
  • Anonimo scrive:
    ASP e meglio... tremate gente :-)
    Linux potra' anche essere migliore di win, ma per il momento i tecnici migliori si sono formati (o sformati) su piattaforma win smadonnando con il visual basic ed il c# e non hanno nessuna voglia di ritornare a soffrire sul piattaforme diverse.Non per nulla i siti migliori, che offrono servizi ed automazioni sono scritti in asp e non in php.Alcuni mi dicono che cio' e' dovuto a causa dello scarso supporto OOP di php.Faccio notare che esiste anche il python e mi sento rispondere il py cosa? (effettivamente anche io ne so poco mi hanno detto che e completamente basato su tecnologia OOP)Ok allora esiste java, e mi guardano come fossi un eretico.Altri dicono che il mercato renumerativo gira attorno alla M$ e le aziende che intendono risparmiare sul sistema operativo tendono a risparmiare anche sul costo del tecnico.Altri dicono che e' piu' facile fare integrazioni di sistemi con i prodotti win piuttosto che con i mille diversi prodotti open source.Insomma, sembra proprio che i tecnici migliori non abbiano nessuna intenzione di ampliare i loro orizzonti soprattutto adesso che con la tecnologia .net si affaccia il mito di poter portare alcune delle interfacce dei loro programmi direttamente su web senza lavorare un gran che ma fatturando bene.
    • Anonimo scrive:
      Re: ASP e meglio... tremate gente :-)
      ti risponderò 50 anni dopo aver smesso di ridere uah uha uha uha uha
      • Anonimo scrive:
        Re: ASP e meglio... tremate gente :-)
        - Scritto da: Anonimo
        ti risponderò 50 anni dopo aver smesso di
        ridere
        uah uha uha uha uha:-( Sinceramente speravo in un parere tecnico un pochino piu' serio. Questo atteggiamento non fa altro che avvalorare le tesi espresse nel mio post.
    • Anonimo scrive:
      Re: ASP e meglio... tremate gente :-)

      Non per nulla i siti migliori, che offrono servizi ed automazioni
      sono scritti in asp e non in php. rileggi questa frase
    • Anonimo scrive:
      Re: ASP e meglio... tremate gente :-)
      - Scritto da: Anonimo
      Linux potra' anche essere migliore di win,
      ma per il momento i tecnici migliori si sono
      formati (o sformati) su piattaforma win
      smadonnando con il visual basic ed il c# e
      non hanno nessuna voglia di ritornare a"smadonnare" e' la parola giustacontinuate a smandonnare e a pagare MSDN che noialtri lavoriamo p.s: applicazioni come il phpnuke in asp te le sogni
      • Anonimo scrive:
        Re: ASP e meglio... tremate gente :-)
        esempi pratici? fatti una libreria oop per creare pdf al volo in asp. senza pagare microsoft/adobe. con il blocco note intendo... uhauhaua avevo detto che avrei risposto 50 anni dopo. scusa, riprendo a rideresat
        • Anonimo scrive:
          Re: ASP e meglio... tremate gente :-)
          - Scritto da: Anonimo
          esempi pratici? fatti una libreria oop per
          creare pdf al volo in asp. senza pagare
          microsoft/adobe. con il blocco note
          intendo... uhauhaua avevo detto che avrei
          risposto 50 anni dopo. scusa, riprendo a
          ridere
          satDici? quindi per te il problema sono i soldi? preferisci linux perche' e gratis non perche' puo' dare di piu' in termini di velocita' di sviluppo software o altro. Vabbhe!
          • Anonimo scrive:
            Re: ASP e meglio... tremate gente :-)
            parlavi di scarso supporto dell'oop per il php. io ti ho solo fatto notare che è supportato. (non come in java, ma l'ambito se permetti è diverso).poi ti ho chiesto se con l'asp questo si può fare così comodamente. tutto lì...
      • Zeross scrive:
        Re: ASP e meglio... tremate gente :-)
        - Scritto da: Anonimo

        continuate a smandonnare e a pagare MSDNpagare MSDN?Se intendi la Library scusa ma l'hai proprio fatta fuori dal vasino, perchè:a. è su Internet ed è gratuitab. se lavori in una azienda che ha un qualsiasi abbonamento MSDN, la Library te la puoi legalmente copiare.
        che noialtri lavoriamo See... lavorate solo voi vero?Gli altri per voi non fanno una minkia dalla mattina alla sera... ma va là...
        p.s: applicazioni come il phpnuke in asp te
        le sogni Così come tu ti sogni le applicazioni asp.net con php... a ciascuno il suo...Zeross
        • Anonimo scrive:
          Re: ASP e meglio... tremate gente :-)
          - Scritto da: Zeross
          - Scritto da: Anonimo



          continuate a smandonnare e a pagare MSDN

          pagare MSDN?
          Se intendi la Library scusa ma l'hai proprio
          fatta fuori dal vasino, perchè:
          a. è su Internet ed è gratuitati fai? MSDN non e' gratis.. ti mandano i CD a casa ogni mese, con SO, Upgrades, MSDN library (3 CD).
          b. se lavori in una azienda che ha un
          qualsiasi abbonamento MSDN, la Library te la
          puoi legalmente copiare.eheheh, ahahah, no, la puoi installare solo sui pc aziendali, mica la puoi copiare e distribuire a chi ti pare..



          che noialtri lavoriamo

          See... lavorate solo voi vero?
          Gli altri per voi non fanno una minkia dalla
          mattina alla sera... ma va là...gli altri siamo noi (diceva una canzone).. ;)



          p.s: applicazioni come il phpnuke in asp
          te

          le sogni

          Così come tu ti sogni le applicazioni
          asp.net con php... a ciascuno il suo...tipo? fin'ora non ho visto nulla di speciale in asp che mi faccia credere che sia meglio di php.. porta degli esempi pratici.. nomi...io sviluppo anche in ASP.NET, ma ad oggi non vedo nulla di cosi' eclatante che mi faccia preferire asp a php, li uso entrambi (dipende il cliente che vuole e su che server).


          ZerossAlex
          • Anonimo scrive:
            Re: ASP e meglio... tremate gente :-)
            - Scritto da: Anonimo
            ti fai? MSDN non e' gratis.. ti mandano i CD
            a casa ogni mese, con SO, Upgrades, MSDN
            library (3 CD).http://msdn.microsoft.com e ci trovi tutta la stessa documentazione. La differenza con l'mdsn completa su cd, e' che ti arrivano anche tutti i software (sistemi operativi /applicativi/ strumenti di sviluppo/database/ecc..) non in versione trial.
    • Kranz scrive:
      Re: ASP e meglio... tremate gente :-)
      asp, php, pyton, java...stai facendo su un gran minestrone, il che mette in evidenza la confusione mentale che hai in termini di linguaggi di programmazione.In particolare tra php (o asp) e java. Stai parlando di linguaggi di programmazione completamente diversi come tipologia e come finalita'. Java e' client-side (a meno che tu non intenda jsp, ma non penso che intendessi quello), gli altri due sono linguaggi di scripting server-side.Il fatto che poi un sacco di tecnici abbiano smadonnato sul visual basic denota che erano tecnici evidentemente poco portati alla programmazione, in quanto per realizzare una tesina di crittografia e codici in universita', sia io che quasi tutti i miei compagni di corso ce lo siamo imparati in 3 giorni, e ti assicuro che non c'era solo un pulsante o un textbox...Io non ho nulla contro M$ o contro chi si voglia, ho usato anche asp in questi anni, ma non mi venire a dire che M$ ha la panacea per tutti i mali e che il resto non funziona, perche' non e' cosi'!Studiati almeno uno dei linguaggi che hai citato, magari poi avrai le idee piu' chiare...
    • Anonimo scrive:
      Re: ASP e meglio... tremate gente :-)
      ahahahahahaha sei un comico nato
    • eymerich scrive:
      Re: ASP e meglio... tremate gente :-)
      - Scritto da: Anonimo
      Alcuni mi dicono che cio' e' dovuto a causaAnche mio cuggino mi dice che in ASP ha fatto un sito che fa uscire diretttamente dal lettore del floppy :-)
      Altri dicono che il mercato renumerativo
      gira attorno alla M$Vero :-( ... se uno vuole un sito in ASP gli presento un preventivo del 30% più alto. Del resto l'abbonamento MSDN io lo pago e su qualcuno devo pur ricaricarlo.
      e le aziende che intendono risparmiare sul sistema operativo
      tendono a risparmiare anche sul costo del tecnico.No, Di ciamo che se una azienda sceglie Linux ha una grossa cultura informatica alle spalle per cui non si può gonfiargli le fatture :-)
  • Anonimo scrive:
    Re: Non e' giusto!
    http://www.science.unitn.it/~fiorella/guidelinux/ildp/guide/node79.html
  • banshee scrive:
    Re: E il cliente inteliggente mi domando
    E' per questo che è nato united linux (www.unitedlinux.com). Il problema è sentito da un po' di tempo e questa pare, imho, essere una buona risposta. il tempo (e il mercato) ci diranno se la mia impressione è giusta :) ps manca redhat nel consorzio, forse perchè yast2 è stato preferito a tutti gli altri tool di installazione/configurazione? speriamo si aggreghi anche lei...
    • Anonimo scrive:
      Re: E il cliente inteliggente mi domando
      - Scritto da: banshee
      E' per questo che è nato united linux
      (www.unitedlinux.com). Il problema è sentito
      da un po' di tempo e questa pare, imho,
      essere una buona risposta. il tempo (e il
      mercato) ci diranno se la mia impressione è
      giusta :) ps manca redhat nel consorzio,
      forse perchè yast2 è stato preferito a tutti
      gli altri tool di
      installazione/configurazione? speriamo si
      aggreghi anche lei...redhat non c'e' ne' ci sara' mai perche' e' l'antistandard,o meglio e' lei lo standard. United Linuxe' solo un patetico tentativo nato solo per creareuna test suite per mettere software proprietario (e quindi chiuso) dentro Linux e quindi non andrà molto lontano...Basta vedere che in United Linux oltre a Suse c'e'anche Caldera, che ha appena fatto causa a IBM(che foraggia RedHat) perche' e' troppo "OPEN"...Gli standard ci sono gia' e sono il Linux Standard Base.NON USATE distribuzioni United Linux!
      • banshee scrive:
        Re: Re: E il cliente inteliggente mi dom
        Quello che andrebbe usato è un discorso diverso da quello che il cliente vuole, purtroppo. United Linux risponde alla domanda posta dall'anonimo di cui sopra. Non è in linea con la mia filosofia ma a livello commerciale può essere una risposta. Tutto qua
        • Anonimo scrive:
          Re: Re: E il cliente inteliggente mi dom
          - Scritto da: banshee
          Quello che andrebbe usato è un discorso
          diverso da quello che il cliente vuole,
          purtroppo. United Linux risponde alla
          domanda posta dall'anonimo di cui sopra. Non
          è in linea con la mia filosofia ma a livello
          commerciale può essere una risposta. Tutto
          quaA livello commerciale, cioe' alle aziende,quello che interessa e' non essere abbandonati a se' stessi, ovveroil supporto, sia che sia sotto Linux, VMS, PuzzOSo altro. Ovviamente meno costa e meglio e'...
      • Anonimo scrive:
        Re: E il cliente inteliggente mi domando
        - Scritto da: Anonimo
        Gli standard ci sono gia' e sono il Linux
        Standard Base.Quali sono le distribuzioni che seguono il Linux Standard Base?
    • Anonimo scrive:
      Re: E il cliente inteliggente mi domando
      - Scritto da: banshee
      E' per questo che è nato united linux
      (www.unitedlinux.com). Il problema è sentito
      da un po' di tempo e questa pare, imho,
      essere una buona risposta. il tempo (e il
      mercato) ci diranno se la mia impressione è
      giusta :) ps manca redhat nel consorzio,
      forse perchè yast2 è stato preferito a tutti
      gli altri tool di
      installazione/configurazione? speriamo si
      aggreghi anche lei...Ma UnitedLinux sta facendo un beta-test chiuso in aperto contrasto con la licenza GPL...
  • Anonimo scrive:
    Strategia IBM
    Perdonate i miei commenti poco informatici: per deformazione professionale prendo spunto dal fatto che IBM e' prima di tutto un'azienda."I server IBM supportano Linux" servirebbe a vendere di piu'. Ma ancora piu' interessante e' la visione di lungo termine di un produttore hardware che si avvicina ad un ottimo/versatile OS che "non appartiene a nessuno".Credo che molti si stupiranno per gli sviluppi di questa strategia.Di certo non vedremo una distro Linux/IBM perche' piu' conveniente sarebbe acquisire Redhat (credo costi un po' meno di Microsoft ;-)Svincolarsi da un MARCHIO costoso consente di ritagliare margini di valore sul servizio.E continuo a sottolineare la mancanza di copyright (in senso esteso) come elemento fondamentale: IBM percepisce la stessa "liberta'" che percepiscono sviluppatori, consulenti e sistemisti.E' liberta' di business.
    • virtualmacfrog scrive:
      Re: Strategia IBM
      il tuo commento è corretto, secondo me, ma mancano alcune considerazioni relative alle strategie hardware di IBM. Come noto hanno intenzione di spingere il nuovo chip PPC 970 per aumentare le quote di mercato sul settore server low cost (e non solo), il sistema operativo scelto per la nuova macchina è linux. Inoltre IBM investe diversi soldini in RedHat. Chiaro che ci siano ragioni legate al marketing. Evidentemente alla IBM sono convinti che ci sia domanda di sistemi linux, loro vogliono rafforzarne l'immagine per trarne il maggior beneficio, spingendo al massimo tecnologie proprietarie che possano legare il cliente al marchio. Infatti non è immediato passare i binari delle proprie applicazioni da un'architettura PPC ad una x86 compatibile (neanche così difficile), soprattutto se intorno ci vengono aggiunte delle cosine che non sono state convertite e di cui non sono disponibili i sorgenti (solo una piccola supposizione).Vabbè, si vedrà
  • Anonimo scrive:
    Costi operativi indiretti di Linux
    Anche se i programmi open source costano poco o al meglio sono gratis, nel momento del cambiamento del sistema operativo si debbono sostemere dei costi indiretti. Questi consistono in corsi di formazione del personale, di aggiornamento per mezzo di consulenze informatiche esterne ecc... Quindi cambiare sistema operativo costa e in certe aziende anche molto... Pensate ad un'azienda che ha 2000 dipendenti quanto costerebbe formare il nuovo personale ad un nuovo mondo informatico.Ciao a tutti.Nic. A.
    • Anonimo scrive:
      Re: Costi operativi indiretti di Linux

      Anche se i programmi open source costano
      poco o al meglio sono gratis, nel momento
      del cambiamento del sistema operativo si
      debbono sostemere dei costi indiretti.
      Questi consistono in corsi di formazione del
      personale, di aggiornamento per mezzo di
      consulenze informatiche esterne ecc...
      Quindi cambiare sistema operativo costa e in
      certe aziende anche molto... Pensate ad
      un'azienda che ha 2000 dipendenti quanto
      costerebbe formare il nuovo personale ad un
      nuovo mondo informatico.Beh dipende dall'uso che ne devi fare: usare un PC Linux con KDE/Gnome/OpenOffice e' estremamente simile a Win!
    • Anonimo scrive:
      Re: Costi operativi indiretti di Linux
      - Scritto da: Anonimo
      Anche se i programmi open source costano
      poco o al meglio sono gratis, nel momento
      del cambiamento del sistema operativo si
      debbono sostemere dei costi indiretti.
      Questi consistono in corsi di formazione del
      personale, di aggiornamento per mezzo di
      consulenze informatiche esterne ecc...
      Quindi cambiare sistema operativo costa e in
      certe aziende anche molto... Pensate ad
      un'azienda che ha 2000 dipendenti quanto
      costerebbe formare il nuovo personale ad un
      nuovo mondo informatico.vero e nonostante cio' ci sono aziende che reputano comunque una buona scelta migrare a GNU/Linux; da' da pensare vero? non saranno tutti manager incompetenti che non vedono al di la' del loro naso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Costi operativi indiretti di Linux
      - Scritto da: Anonimo
      .....
      Quindi cambiare sistema operativo costa e in
      certe aziende anche molto... Pensate ad
      un'azienda che ha 2000 dipendenti quanto
      costerebbe formare il nuovo personale ad un
      nuovo mondo informatico.

      Ciao a tutti.

      Nic. A.Se cambi il server molto poco, è trasparente all'utente finale.La formazione è solo per i sistemisti che lo devono gestire.
      • Anonimo scrive:
        Re: Costi operativi indiretti di Linux
        - Scritto da: Anonimo

        Se cambi il server molto poco, è trasparente
        all'utente finale.
        La formazione è solo per i sistemisti che lo
        devono gestire.
        I sistemisti che lo devono gestire non necessitano di formazione: pagherebbero di tasca loro pur di abbandonare quei cessi di server M$ e poter utilizzare finalmente qualcosa che funziona.
    • Anonimo scrive:
      Re: Costi operativi indiretti di Linux
      - Scritto da: Anonimo
      Anche se i programmi open source costano
      poco o al meglio sono gratis, nel momento
      del cambiamento del sistema operativo si
      debbono sostemere dei costi indiretti.
      Questi consistono in corsi di formazione del
      personale, di aggiornamento per mezzo di
      consulenze informatiche esterne ecc...
      Quindi cambiare sistema operativo costa e in
      certe aziende anche molto... Pensate ad
      un'azienda che ha 2000 dipendenti quanto
      costerebbe formare il nuovo personale ad un
      nuovo mondo informatico.Lo stesso costo l'azienda in questione se lo deve sobbarcare quando il produttore di SO decide che è l'ora di migrare alla "nuova" versione causa cessazione del supporto ufficiale...La stessa cosa che sta avvenendo nel "mondo reale" dove causa della cessazione del supporto ufficiale a Win NT migliaia di server devono obbligatoriamente essere migrati a 2000 o XP con conseguenti costi di formazione del personale, certificazione del nuovo SW e di tutte le applicazioni che ci girano sopra, etc....
      • Anonimo scrive:
        Re: Costi operativi indiretti di Linux
        - Scritto da: Anonimo

        Lo stesso costo l'azienda in questione se lo
        deve sobbarcare quando il produttore di SO
        decide che è l'ora di migrare alla "nuova"
        versione causa cessazione del supporto
        ufficiale...Eh, come no. Glielo dici tu allora alla mia banca e a quelli del mio comune che S36 è obsoleto "causa cessazione del supporto ufficiale" e che possono buttare 6 milioni di LOC in COBOL nel cesso ?Nel mondo reale la gente si tiene quello che ha finchè non schianta tutto. Ci sono milioni di piccole filiali IBM che ancora fanno assistenza a dei vecchissimi S2 o a macchine Olivetti, s'inventano l'HW e figuriamoci quanto se ne impippano se il SO non viene più aggiornato. Nel real world dei sistemi sconnessi da interdet le problematiche di "sicurezza" e la necessità di patch quotidiane non esistono, quindi si può continuare a usare anche VMS, DOS o il CPM perché "funzionano" e non hanno proprio bisogno di "supporto" della casa madre. Quanto ai server NT, se proprio si parla di modernizzazione, chi ha sbagliato strategia allontanandosi dai buoni unix o da novell ora ne paga tutte le conseguenze.
  • barney scrive:
    Come il diritto o la medicina...
    ... il diritto è gratuito e sviluppato da enti no profit, ma tutti quando abbiamo problemi legali paghiamo fior di soldi agli avvocati. Anche la medicina è gratuita e sviluppata nelle università, ma andiamo spesso dal dottore, piuttosto che leggerci enormi manuali.Linux è gratuito per chi è in grado (investendo il proprio tempo e la propria abilità) di utilizzarlo. Chi non ne ha le capacità (o la voglia), pagherà un professionista che faccia il lavoroper lui. Con l'opensource il software smette di essere un prodotto come il dentifricio e diventa una scienza come la medicina, chi non l'ha capito va contro lil progresso.Chiudo dicendo che, se visto in quest'ottca, il costo di una licenza (per un software non specializzato verticalmente) non può essere altro che un dazio iniquosaluti, barney
    • Anonimo scrive:
      Re: Come il diritto o la medicina...

      ... il diritto è gratuito e sviluppato da
      enti no profit, ma tutti quando abbiamo
      problemi legali paghiamo fior di soldi agli
      avvocati.

      Anche la medicina è gratuita e sviluppata
      nelle università, ma andiamo spesso dal
      dottore, piuttosto che leggerci enormi
      manuali.

      Linux è gratuito per chi è in grado
      (investendo il proprio tempo e la propria
      abilità) di utilizzarlo. Chi non ne ha le
      capacità (o la voglia), pagherà un
      professionista che faccia il lavoroper lui.

      Con l'opensource il software smette di
      essere un prodotto come il dentifricio e
      diventa una scienza come la medicina, chi
      non l'ha capito va contro lil progresso.

      Chiudo dicendo che, se visto in quest'ottica,
      il costo di una licenza (per un software non
      specializzato verticalmente) non può essere
      altro che un dazio iniquoEsattamente. Se uno non capisce nemmeno leggendo questa easuriente spiegazione, allora non c'e' proprio speranza.
      • Anonimo scrive:
        Re: Come il diritto o la medicina...
        Ti sfugge il dettaglio che se anche leggi l' "enorme manuale" e poi apri uno studio medico clandestino, arriva la pula e ti offre un simpatico soggiorno in una stanza con le sbarre.Ah... quando si parla delle utopie pinguinare...- Scritto da: Anonimo

        ... il diritto è gratuito e sviluppato da

        enti no profit, ma tutti quando abbiamo

        problemi legali paghiamo fior di soldi
        agli

        avvocati.



        Anche la medicina è gratuita e sviluppata

        nelle università, ma andiamo spesso dal

        dottore, piuttosto che leggerci enormi

        manuali.



        Linux è gratuito per chi è in grado

        (investendo il proprio tempo e la propria

        abilità) di utilizzarlo. Chi non ne ha le

        capacità (o la voglia), pagherà un

        professionista che faccia il lavoroper
        lui.



        Con l'opensource il software smette di

        essere un prodotto come il dentifricio e

        diventa una scienza come la medicina, chi

        non l'ha capito va contro lil progresso.



        Chiudo dicendo che, se visto in
        quest'ottica,

        il costo di una licenza (per un software
        non

        specializzato verticalmente) non può
        essere

        altro che un dazio iniquo

        Esattamente. Se uno non capisce nemmeno
        leggendo questa easuriente spiegazione,
        allora non c'e' proprio speranza.
        • Anonimo scrive:
          Re: Come il diritto o la medicina...


          Esattamente. Se uno non capisce nemmeno

          leggendo questa easuriente spiegazione,

          allora non c'e' proprio speranza.
          Ti sfugge il dettaglio che se anche leggi l'
          "enorme manuale" e poi apri uno studio
          medico clandestino, arriva la pula e ti
          offre un simpatico soggiorno in una stanza
          con le sbarre.
          Ah... quando si parla delle utopie
          pinguinare...Ufficiale: non c'e' speranza.
        • Anonimo scrive:
          Re: Come il diritto o la medicina...
          - Scritto da: Anonimo

          Ti sfugge il dettaglio che se anche leggi l'
          "enorme manuale" e poi apri uno studio
          medico clandestino, arriva la pula e ti
          offre un simpatico soggiorno in una stanza
          con le sbarre.Ti sfugge il dettaglio che quando uno ha letto l'"enorme manuale" a quel punto tanto vale che dia l'esame di laurea PASSANDOLO. Quindi, se apre uno studio ed arriva la pula non gli puo' piu' offrire un simpatico sogiorno in una stanza con le sbarre, a meno che non fatturi i suoi guadagni di libero professionista in modo fantasioso, o che tu non si sia installato il so commerciale in versione piratata (cose che non fa nessuno, medici o altro, ovviamente :-).
          Ah... quando si parla delle utopie
          pinguinare...E' vero. Far ragionare un utEnte di quel so li' e' utopico.:-))
        • barney scrive:
          Re: Come il diritto o la medicina...

          Ti sfugge il dettaglio che se anche leggi l'
          "enorme manuale" e poi apri uno studio
          medico clandestino, arriva la pula e ti
          offre un simpatico soggiorno in una stanza
          con le sbarre.
          Ah... quando si parla delle utopie
          pinguinare......e chi è il clandestino?se mi spieghi il nesso posso anche obiettare... altrimenti posso solo confermare che non c'è speranza barneyPS: firmarsi non sarebbe un'ideaccia
    • Anonimo scrive:
      Re: Come il diritto o la medicina...
      - Scritto da: barney
      ... il diritto è gratuito e sviluppato da
      enti no profit, ma tutti quando abbiamo
      problemi legali paghiamo fior di soldi agli
      avvocati.

      Anche la medicina è gratuita e sviluppata
      nelle università, ma andiamo spesso dal
      dottore, piuttosto che leggerci enormi
      manuali.[...]
      saluti, barneyMeriti una Laurea Honoris Causa ;-))
      • Anonimo scrive:
        Re: Come il diritto o la medicina...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: barney

        ... il diritto è gratuito e sviluppato da

        enti no profit, ma tutti quando abbiamo

        problemi legali paghiamo fior di soldi
        agli avvocati. ma non ne siamo obbligati.

        Anche la medicina è gratuita e sviluppata

        nelle università, ma andiamo spesso dal

        dottore, piuttosto che leggerci enormi

        manuali.
        [...]ma non siamo costretti neanche in questo casoIl concetto che molti non sembrano capire, è quello della LIBERTÀ di poter esercitare in un certo ambito a partire da conoscenze LIBERE.
    • pippo75 scrive:
      Re: Come il diritto o la medicina...

      Con l'opensource il software smette di
      essere un prodotto come il dentifricio e
      diventa una scienza come la medicina, chi
      non l'ha capito va contro lil progresso.ma le ditte che sviluppano sono daccordo a fare questo, quanti prodotti di successo sono stati passati opensource, non che sono nati opensource, ben pochi, questo perche'?molto semplice, le ditte per sviluppare i programmi investono soldi, che servono per creare del codice, questi programmi poi non vogliono che siano visibili direttamente dai loro concorrenti, altrimenti gli altri avrebbero lo sviluppo del codice a costo zero.Sicuramente ad avere tutto opensource si avrebbe una maggiore circolazione di informazione ed una maggiore possibilità di miglioramento dei programmi ma.- devi tenere conto dello sionaggio industriale- bacconaggio, ditte che se ne aprofitterebbero (avrebbero codice gratis e magari non contribuiscono, quindi a scrocco).inverstiresti 20000 euro per un codice open, il quale andrà anche dal tuo diretto concorrente il quale lo studierà e userà contro di te creando un programma closed, non copia il codice ma ne prende spunto.
      Chiudo dicendo che, se visto in quest'ottca,
      il costo di una licenza (per un software non
      specializzato verticalmente) non può essere
      altro che un dazio iniquoEd il guadagno dove lo prende una ditta, che produce programmi, non dirmi dall'assistenza perche' non è detto che la ditta che produce puo' darmi anche assistenza, ad esempio MS vende programmi ma l'assistenza me la danno altre ditte, sparse sul territorio.ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Come il diritto o la medicina...
        - Scritto da: pippo75

        Con l'opensource il software smette di

        essere un prodotto come il dentifricio e

        diventa una scienza come la medicina, chi

        non l'ha capito va contro lil progresso.

        ma le ditte che sviluppano sono daccordo a
        fare questo, quanti prodotti di successo
        sono stati passati opensource, non che sono
        nati opensource, ben pochi, questo perche'?Vediamo un po' i programmi che mi ricordo essere nati closed per poi diventare in seguito OpenSource (GPL per la precisione):-Netscape (-
        Mozilla)-StarOffice (-
        OpenOffice)-BlenderChi se ne ricorda altri?
        • Anonimo scrive:
          Re: Come il diritto o la medicina...
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: pippo75


          Con l'opensource il software smette di


          essere un prodotto come il dentifricio
          e


          diventa una scienza come la medicina,
          chi


          non l'ha capito va contro lil
          progresso.



          ma le ditte che sviluppano sono daccordo a

          fare questo, quanti prodotti di successo

          sono stati passati opensource, non che
          sono

          nati opensource, ben pochi, questo
          perche'?

          Vediamo un po' i programmi che mi ricordo
          essere nati closed per poi diventare in
          seguito OpenSource (GPL per la precisione):
          -Netscape (-
          Mozilla)
          -StarOffice (-
          OpenOffice)
          -Blender
          Chi se ne ricorda altri?Tra poco RealOne Player.
        • pippo75 scrive:
          Re: Come il diritto o la medicina...


          ma le ditte che sviluppano sono daccordo a

          fare questo, quanti prodotti di successo

          sono stati passati opensource, non che
          sono

          nati opensource, ben pochi, questo
          perche'?

          Vediamo un po' i programmi che mi ricordo
          essere nati closed per poi diventare in
          seguito OpenSource (GPL per la precisione):
          -Netscape (-
          Mozilla)
          -StarOffice (-
          OpenOffice)
          -Blender
          Chi se ne ricorda altri?"programmi di successo" avevo scirtto, star office che percentuale di mercato aveva?NetScape invece era al 90%?sono prodotti ottimi, ma erano fuori dal mercato, quanti di voi avevano comperato una licenza dei suddetti programmi? molto pochi.Poi non sono GPL, leggi bene le licenze, se vuoi partecipare ad openoffice devi cedere il codice a sun, al tempo c'era gente che voleva smettere di collaborare con open office proprio per uiesto (fonte la ML italiana di open office)ciao
  • Anonimo scrive:
    Per la mia azienda e' gratis
    Per la mia azienda l'adozione di linux e' stata totalmente gratuita. Zero costi di licenze, hardware piu' economico rispetto a Win2000 per fare le stesse cose. Il sistemista e' stato preso fin dall'inizio con l'obiettivo linux, quindi, se il management e' acculturato, linux puo' essere gratuito.
    • Anonimo scrive:
      Re: Per la mia azienda e' gratis
      - Scritto da: Anonimo
      Per la mia azienda l'adozione di linux e'
      stata totalmente gratuita. Zero costi di
      licenze, hardware piu' economico rispetto a
      Win2000 per fare le stesse cose. Il
      sistemista e' stato preso fin dall'inizio
      con l'obiettivo linux, quindi, se il
      management e' acculturato, linux puo' essere
      gratuito.lo stesso vale per me: sono stato assunto proprio sulla base della mia conoscenza di Unix/linux/BSD
      • Anonimo scrive:
        Re: Per la mia azienda e' gratis

        lo stesso vale per me: sono stato assunto
        proprio sulla base della mia conoscenza di
        Unix/linux/BSDErgo Linux *NON* e' gratis: per la tua azienda TU sei un costo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Per la mia azienda e' gratis
          - Scritto da: Anonimo


          lo stesso vale per me: sono stato assunto

          proprio sulla base della mia conoscenza di

          Unix/linux/BSD


          Ergo Linux *NON* e' gratis: per la tua
          azienda TU sei un costo.costo meno di un msce, se è per questo.stai confrontando pere con mele
          • Anonimo scrive:
            Re: Per la mia azienda e' gratis
            La tua visione è molto limitata. Anch'io sono del parere che una grossa azienda *attualmente* è meglio che scelga Win2K, tuttavia imho è proprio con un numero elevato di client che si inizia a vedere il minor costo operativo di Linux. Una macchina ben configurata necessita di minima manutenzione... persino gli aggiornamenti per più critici possono venire schedulati dal crontab senza bisogno di reboot. Il tutto molto imho... e cmq come ho detto win2k attualmente è la scelta preferibile (ma la cosa potrà cambiare se ditte del calibro di IBM continueranno per questa strada
          • Anonimo scrive:
            Re: Per la mia azienda e' gratis

            Te lo raccomando il pasticcio di Active
            Directory!
            potresti spiegarti _tecnicamente_ anzichè trolleggiare?
        • Anonimo scrive:
          Re: Per la mia azienda e' gratis
          - Scritto da: Anonimo
          Linux e' gratis...
          Il consulente si paga...Se il consulente sei tu, vali pochino pochino, se non si sono accorti del costo.
          Il SO lo paghi..Pochino pochino, per una azienda
          Il consulente pure! :DTantino tantino, se il consulente non e' un quindicenne brufoloso pagato con un sacchetto di patatine.
    • Anonimo scrive:
      Re: Per la mia azienda ..: bravo scrocc
      one- Scritto da: Anonimo
      Per la mia azienda l'adozione di linux e'
      stata totalmente gratuita. Zero costi di
      licenze, peccato che questo implichi zero introiti per chi mantiene e sviluppa il kernel linuz, finche ci saranno i big che finanzieranno (per interesse) allora tu sarai ben coperto, ma il giorno che non sarà più conveniente eheheheh per te saranno volatili per diabetici. (infatti è nota la sparizione di molti progetti open non considerati validi e degni di finanziamento, ma allora open che vol di che vanno avanti solo i progetti interessanti per qualcuno.... pensate gente pensate )
      hardware piu' economico rispetto a
      Win2000 per fare le stesse cose. e vero prova a far girare un kde 3 su un pentium con 48 MB di ram, con una suite open office a lavoro e poi ne riparliamotrollone linaro
      Il
      sistemista e' stato preso fin dall'inizio
      con l'obiettivo linux, quindi, se il
      management e' acculturato, linux puo' essere
      gratuito.quindi il sistemista e gratuito booo, quel "se" che significa lo avete introdotto linuz oppure è una bufala.ma poi non siete voi che continuate a dire che open non e gratuito boooo.mi son sempre chiesto se e più fesso la volpe o il cane che gli corre dietro ba.
      • Anonimo scrive:
        Re: Per la mia azienda ..: bravo scrocc
        - Scritto da: Anonimo
        one

        - Scritto da: Anonimo

        Per la mia azienda l'adozione di linux e'

        stata totalmente gratuita. Zero costi di

        licenze,

        peccato che questo implichi zero introiti
        per chi mantiene e sviluppa il kernel linuz,eccone un altro che conosce a menadito la dichiarazione dei redditi di TUTTI gli sviluppatori "linuz"
        ma allora open che
        vol di che vanno avanti solo i progetti
        interessanti per qualcuno.... pensate gente
        pensate )per ora noto che vanno avanti i progetti che vanno giù male a qualcun altro (come microsoft, pensaci, pensaci..)

        hardware piu' economico rispetto a

        Win2000 per fare le stesse cose.

        e vero prova a far girare un kde 3 su un
        pentium con 48 MB di ram, io lo faccio
        con una suite open
        office a lavoro faccio anche questo
        e poi ne riparliamo
        trollone linaroche c'è? non vuoi più parlarne?

        Il

        sistemista e' stato preso fin dall'inizio

        con l'obiettivo linux, quindi, se il

        management e' acculturato, linux puo'
        essere

        gratuito.


        quindi il sistemista e gratuito booo,no. ma il costo del'operatore è preventivato anche in caso di uso di win2000.Nel caso di un sistema gratuito, l'azienda continuerà a pagare un sistemista, ma come minimo ci risparmia in partenza per tutte le licenze che non si ritroverà a versare a un monopolio stranierobeeeeeee
        mi son sempre chiesto se e più fesso la
        volpe o il cane che gli corre dietro ba.ti sei dimenticato la volpe e l'uva (la volpe sei te che non arrivi all'uva-linux e ti struggi di invidia mentre vedi artri che 'nvece stanno già mangiando grappoli su grappoli)come disse Gigi Proietti: cciaooo 'nvidiossssonon soffirci troppo: un giorno o l'altro anche la tua mammina ms rilascerà i suoi progetti in OS. Allora i cassoni di questo farraginoso monopolio verranno rivalutati e ci si potrà lavorare sopra seriamente
    • Anonimo scrive:
      Re: Per la mia azienda e' gratis
      - Scritto da: Anonimo
      Per la mia azienda l'adozione di linux e'
      stata totalmente gratuita. Zero costi di
      licenze, hardware piu' economico rispetto a
      Win2000 per fare le stesse cose. Il
      sistemista e' stato preso fin dall'inizio
      con l'obiettivo linux, quindi, se il
      management e' acculturato, linux puo' essere
      gratuito.senza nulla togliere alla tua azienda, credo che per una azienda di 400/500 persone che ha già una rete e un "sistema" completo, sostituire il tutto potrebbe essere un po' differentesaluti
  • Anonimo scrive:
    BASTA WIN VS LINUX & CO! USATE CERVELLO
    Se qualcuno vi dice che la Ferrari costa cara, ma è meglio della Panda, c'è ancora bisogno di stare ore a discuterne?Ma basta, leggetevi ste News e state zitti, prezzolati della Micro$off.
    • Akiro scrive:
      Re: BASTA WIN VS LINUX & CO! USATE CERVE

      Se qualcuno vi dice che la Ferrari costa
      cara, ma è meglio della Panda, c'è ancora
      bisogno di stare ore a discuterne?secondo me la Ferrari nn è meglio del Panda ^^è un lusso inutile il FeVVaVino
    • Anonimo scrive:
      Re: BASTA WIN VS LINUX & CO! USATE CERVELLO
      Ho installato Linux sulla mia panda... adesso va come una ferrari :-DD
    • Anonimo scrive:
      Re: BASTA WIN VS LINUX & CO! USATE CERVELLO
      - Scritto da: Anonimo
      Se qualcuno vi dice che la Ferrari costa
      cara, ma è meglio della Panda, c'è ancora
      bisogno di stare ore a discuterne?Per trasportare le casse di mele dal fondo valle alla malga, la Panda e' meglio della Ferrari. Per il pensionato che ha problemi di artrosi la Panda e' meglio della Ferrari.ecc. ecc. ecc.Non esiste un software che sia "in assoluto" meglio di un altro.
  • Anonimo scrive:
    SCO DENUNCIA IBM!
    sco ha denunciato IBM e gli ha fatto causa chiedendogli 1 miliardo di $ perche' secondo loro e' SOLO da quando IBM ha iniziato ad appoggiare linux con forza, dedicando i propri sviluppatori a migliorare linux con il loro know how, che linux e' realmente competitivo con UNIX...secondo me SCO si e' uccisa da sola... oltre a perdere la causa si e' inimicata tutti i programmatori e sviluppatori OpenS...Deve essere veramente a pezzi economicamente se arriva a fare queste cose.Ergo
    • Anonimo scrive:
      Re: SCO DENUNCIA IBM!
      - Scritto da: Anonimo
      secondo me SCO si e' uccisa da sola... oltre
      a perdere la causa si e' inimicata tutti i
      programmatori e sviluppatori OpenS...sì.Già prima evitavo di installare il Linux di Caldera, ma ora hanno chiuso di certo
    • Anonimo scrive:
      Re: SCO DENUNCIA IBM!
      - Scritto da: Anonimo
      sco ha denunciato IBM e gli ha fatto causa
      chiedendogli 1 miliardo di $ perche' secondo
      loro e' SOLO da quando IBM ha iniziato ad
      appoggiare linux con forza, dedicando i
      propri sviluppatori a migliorare linux con
      il loro know how, che linux e' realmente
      competitivo con UNIX...

      secondo me SCO si e' uccisa da sola... oltre
      a perdere la causa si e' inimicata tutti i
      programmatori e sviluppatori OpenS...

      Deve essere veramente a pezzi economicamente
      se arriva a fare queste cose.Scusa, non ho capito per quale reato SCO avrebbe denunciato IBM
    • Anonimo scrive:
      Re: SCO DENUNCIA IBM! W SCO
      Non per la sua denuncia ma per il sistema operativo.Ricordo le scatole con i manuali da 1500 pagine ed alla fine oltre al login non potevi fare nulla con quel SO.Quando sembrava complicato rispetto a win!!!Anche adesso Linux sembra complicato con SO rispetto a windows e spero che questo non danneggi troppo il suo sviluppo nel mercato.
      • Anonimo scrive:
        Re: SCO DENUNCIA IBM! W SCO
        - Scritto da: Anonimo
        Non per la sua denuncia ma per il sistema
        operativo.
        Ricordo le scatole con i manuali da 1500
        pagine ed alla fine oltre al login non
        potevi fare nulla con quel SO.

        Quando sembrava complicato rispetto a win!!!

        Anche adesso Linux sembra complicato con SO
        rispetto a windows e spero che questo non
        danneggi troppo il suo sviluppo nel mercato.Non solo, ma a parte i desktop colorati e le iconerotanti, comandi GNU GPL adottati anche da Linuxhanno migliorato di non poco quelle merde di comandi base di Unix (vecchio SCOA, etc), per le quale non c'era inizialmente nemmeno l'history e il TAB completion nelle SHELL. Pensate anche solo a getoptlong()...
  • Anonimo scrive:
    solo gli openari ci credevano ancora
    che pensavate che usare con profitto linuzz in azienda non costava nulla, solo voi potevate pensare ciò.solito openaro: ue ti.. sti 10 client win e sti due server win li prendiamo e a gratis li trasformiamo in linuz.come no l'infrastruttura, la gestione,l'amministrazione, la conversione dei programmi di uso interno, le procedure automatizzate di office, il db access (che qualcuno chiamerà cesso ma e usato alla grande), la fatturazione, per non parlare dei problemi di interfaccia con altri partner.
    • Anonimo scrive:
      Re: solo gli openari ci credevano ancora
      - Scritto da: Anonimo
      che pensavate che usare con profitto linuzz
      in azienda non costava nulla, a me non costa nulla, e neanche ai miei clienti.
      solo voi
      potevate pensare ciò.perché? solo perché noi lo facciamo e tu no ?
      come no l'infrastruttura, la
      gestione,l'amministrazione, la conversione
      dei programmi di uso interno, le procedure
      automatizzate di office, il db access (che
      qualcuno chiamerà cesso ma e usato alla
      grande), ottima la conversione in Mysql.Se vuoi ti dò due link per farlo alla grande ! :-)
      la fatturazione, per non parlare
      dei problemi di interfaccia con altri
      partner.tutto superato. Con il profitto che ne deriva (contrariamente a quello che dice IBM, LINUX è proprio gratis)
      • Anonimo scrive:
        Re: solo gli openari ci credevano ancora

        ottima la conversione in Mysql.

        Se vuoi ti dò due link per farlo alla grande
        ! :-)
        Se è possibile si!Grazie
      • Anonimo scrive:
        Re: solo gli openari ci credevano ancora
        sapdb, ha prestazioni paragonabili ad oracle/db2 ed e' GPL
        • cico scrive:
          Re: solo gli openari ci credevano ancora

          sapdb, ha prestazioni paragonabili ad
          oracle/db2 ed e' GPLHai qualche link (seriamente) con benchmarkche paragonano le prestazioni e magari anchei principali pregi/difetti ?TIA
          • illegalinstruct scrive:
            Re: solo gli openari ci credevano ancora
            se vai su www.sapdb.org c'e tutta la documentazione ...per quanto riguarda i benchmark , non ti so dire
        • Anonimo scrive:
          [OT] Re: solo gli openari ci credev
          - Scritto da: Anonimo
          sapdb, ha prestazioni paragonabili ad
          oracle/db2 ed e' GPLVisto che mi sembrate ferrati..volevo chiedervi: "dove si pone rispetto a questi PostgresSQL??"Grazie.
          • Shu scrive:
            Re: [OT] Re: solo gli openari ci credev
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            sapdb, ha prestazioni paragonabili ad

            oracle/db2 ed e' GPL

            Visto che mi sembrate ferrati..
            volevo chiedervi: "dove si pone rispetto a
            questi PostgresSQL??"Un po' sotto.Ha parecchie cose di sap e oracle, ma alcune cose gli mancano. Come prestazioni e` superiore a entrambi e si sta avvicinando a MySQL pur mantenendo caratteristiche avanzate come Object-Relation, integrita` ref., trigger, lock a livello di riga, hotbackup e altre cosine.
      • Anonimo scrive:
        Re: solo gli openari ci credevano ancora
        - Scritto da: Anonimo

        Con il profitto che ne
        deriva (contrariamente a quello che dice
        IBM, LINUX è proprio gratis)
        Nel mio piccolo sono d'accordo. Ho Linux Red Hat 8.0 sul mio PC di casa, che uso anche per lavoro. Mi affido a Red Hat perché è la più facile da trovare in giro, e cominciato dalì ho continuato. So cmq che la Debian è di superiore qualità ed è molto attenta allo spirito GNU/GPL, tanto che si fregiano orgogliosi dell'appellativo Debian GNU/Linux. Non è detto che un giorno non la adotti, ma cmq poi divago, e non è di questo che voglio parlare.Mi sono procurato negli anni le seguenti versioni della distro RedHat: 6.1, 6.2, 7.0, 7.1, 7.2, 7.3, 8.0. Ho di fatto usato realmente, aggiornando il sistema, solo le seguenti: 6.1, 6.2, 7.1, 7.2, 8.0. Considerando un prezzo medio di ? 5 a versione ho speso in poco più due anni (ripeto: ho speso) ca. ? 35. Attualmente fruisco di un sistema IMHO molto superiore a quello che mi passano in ufficio basato sul principale sistema closed commerciale, mentre l'ultima versione soltanto credpo costi (non lo so perché non la uso) intorno a ? 200 senza suite da ufficio. Arrotondando per difetto ho risparmiato (e quindi guadagnato) intorno agli ? 160 per il solo so. In più mi sono fatto un minimo di cultura informatica.
    • Anonimo scrive:
      Re: solo gli openari ci credevano ancora
      - Scritto da: Anonimo
      che pensavate che usare con profitto linuzz
      in azienda non costava nulla, solo voi
      potevate pensare ciò.
      solito openaro: ue ti.. sti 10 client win e
      sti due server win li prendiamo e a gratis
      li trasformiamo in linuz.Tutto dipende da cosa uno intende per "gratis"A me pare abbastanza *ovvio* che se vuoi installare un server linux nella tua azienda e sei completamente *ignorante* *devi* pagare un consulente che te lo installi, ma il SO e' e rimane *GRATIS*Ma il servizio lo paghi...Alla IBM hanno scoperto l'acqua calda.. :-)

      come no l'infrastruttura, la
      gestione,l'amministrazione, la conversione
      dei programmi di uso interno, le procedure
      automatizzate di office, il db access (che
      qualcuno chiamerà cesso ma e usato alla
      grande), la fatturazione, per non parlare
      dei problemi di interfaccia con altri
      partner.E comunque come ti hanno gia' risposto ci sono fior fior di soluzioni gratis per ogni problema :-)- Fabio Scafa
      • shand scrive:
        Re: solo gli openari ci credevano ancora
        - Scritto da: Anonimo
        Tutto dipende da cosa uno intende per
        "gratis"

        A me pare abbastanza *ovvio* che se vuoi
        installare un server linux nella tua azienda
        e sei completamente *ignorante* *devi*
        pagare un consulente che te lo installi, ma
        il SO e' e rimane *GRATIS*
        Ma il servizio lo paghi...
        Alla IBM hanno scoperto l'acqua calda.. :-)D'altro canto ... A giudicare da quello che leggo in questo threaddirei che la differenza tra il "costo del OS"ed il "costo dell'introduzione dell'OS" sia*OVVIO* solo per pochi di noi ,,,Non ci resta altro che continuare a ripeterlo alle masse ... Anche perche'il signor Cancelli continua a far sfornare studi di mercato in cui sievidenziano i "costi occulti" di Linux.La storia ci ha gia' insegnato che la qualita' dell'ufficio marketing contapiu' della qualita' del prodotto ...LLP
      • Anonimo scrive:
        Re: solo gli openari ci credevano ancora
        ma nemmeno linux è gratis, come ha detto l'IBM solo il kernel linux è gratis ma sui pc metti una distribuzione, e una azienda non può mettere una distrubuzione pesacata a casaccio sulla rete deve comprarne una (Red Hat o mandrake) per es. e non sono gratis anche se costano meno di windows ma costano sempre e le distrubuzioni per server costano pure tanto, e poi paghi l'assistenza dopo la scadenza, Il mondo ha vantaggi dalla concorrenza tra Linux e Windows ma devonoe sistere entrambi e magari pure un terzo e un quarto, non solo linux e non dimentichiamo che IBM parla della fine dei prodotti proprietari ma i suoi server mica sono free
        • Anonimo scrive:
          Re: solo gli openari ci credevano ancora
          - Scritto da: Anonimo
          ma nemmeno linux è gratis,
          come ha detto l'IBM solo il kernel linux è gratis se ti accontenti della "parola" di IBM fà pure. Io nelle aziende in cui son chiamato installo e configuro distribuzioni linux prive di costo (oltre quello per la duplicazione del supporto)
        • Anonimo scrive:
          Re: solo gli openari ci credevano ancora

          Red Hat o mandrake per es. e non sono gratisPosso procurarmele (quasi) gratis. Tranne forse qualche programma secondario.E comunque ce ne sono altre, come la debian, che contengono solo materiale libero.
    • Anonimo scrive:
      Re: solo gli openari ci credevano ancora

      il db access (che
      qualcuno chiamerà cesso ma e usato alla
      grande)Magari funziona bene perche' tu non lo usi veramente...Uptime: 1274583 Threads: 11 Questions: 73587089 Slow queries: 207 Opens: 121858 Flush tables: 1 Open tables: 512 Queries per second avg: 57.734Provalo cosi' (con tabelle anche da 23.000.000 di records) poi vediamo come se la cava il tuo Windows-access...CiaoDaniele
  • Anonimo scrive:
    LINUX non è gratis ?
    non sembrerebbe, a giudicare dalla licenza delle varie distribuzioni che ho installato per me e per i miei clienti.(clienti cui ho fatto risparmiare suon di licenze Microsoft).La lezione è la solita: IBM no parla per tutta la "comunità" Open Source.
    • shand scrive:
      Re: LINUX non è gratis ?
      - Scritto da: Anonimo
      non sembrerebbe, a giudicare dalla licenza
      delle varie distribuzioni che ho installato
      per me e per i miei clienti.
      La lezione è la solita: IBM no parla per
      tutta la "comunità" Open Source. Non devi leggerla in questi termini ... L'affermazione di IBM si riferisce al fatto che l'introduzione di Linux in un ambito aziendale costa molto di piu'in termini di "istruzione del personale","parcelle dei consulenti", etc. etc. rispettoa continuare ad usare Wingonz per ilquale hai a disposizione persone gia'skillate.A conti fatti Linux rimane, quasi sempre, conveniente ma la sua introduzione non e' certo a costo zero.LLP
      • Anonimo scrive:
        Re: LINUX non è gratis ?
        resta il fatto che pure le licenze linux dei maggiorni distributori hanno costi (che comprendono l'asssitenza) ma che sono obbligatori per una azienda
        • Anonimo scrive:
          Re: LINUX non è gratis ?
          - Scritto da: Anonimo
          resta il fatto che pure le licenze linux dei
          maggiorni distributori hanno costi (che
          comprendono l'asssitenza) ma che sono
          obbligatori per una aziendaquesto significa solo che le aziende di cui parli possono evitare alla grande di pagare _quelle_ licenze, adottando soluzioni più economiche (come utilizzare distribuzioni libere)
    • Anonimo scrive:
      Re: LINUX non è gratis ? - Andrea
      Non mi sembra che IBM abbia detto che Linux è a pagamento, ma piuttosto che l'introduzione di Linux in azienda ha dei costi. La cosa mi sembra profondamente diversa e decisamente evidente. Quando "HAI INSTALLATO LINUX PER TE E PER I TUOI CLIENTI", l'hai fatto per beneficienza o hai fatto pagare la tua consulenza? Per l'azienda non è stato un costo? La distribuzione sarà anche stata gratis ma "l'introduzione di linux in azienda" è stata pagata.- Scritto da: Anonimo
      non sembrerebbe, a giudicare dalla licenza
      delle varie distribuzioni che ho installato
      per me e per i miei clienti.
      (clienti cui ho fatto risparmiare suon di
      licenze Microsoft).
      La lezione è la solita: IBM no parla per
      tutta la "comunità" Open Source. E' triste vedere persone con i paraocchi che non accettano la minima critica, appunto o quant'altro (anche se, secondo me quella di IBM non è stata affatto una critica...)Andrea
      • Anonimo scrive:
        Re: LINUX non è gratis ? - Andrea
        - Scritto da: Anonimo


        Non mi sembra che IBM abbia detto che Linux
        è a pagamento, ma piuttosto che
        l'introduzione di Linux in azienda ha dei
        costi. niente di nuovo. Ogni volta che introduci una ristrutturazione in un' azienda questa deve far fronte a dei costi. Solo che con Linux o altro sw OS i costi diminuiscono perché non costano proprio.
        La cosa mi sembra profondamente
        diversa e decisamente evidente.

        Quando "HAI INSTALLATO LINUX PER TE E PER I
        TUOI CLIENTI", l'hai fatto per beneficienza
        o hai fatto pagare la tua consulenza?quando l'ho fatto per me non ha pagato nessuno, ovviamenteNelle aziende, invece, la scelta era spesso tra installare windows2000 invece che linux. Nel primo caso avrei dovuto caricare l'azienda di costi ulteriori (ormai superflui).
        Per
        l'azienda non è stato un costo? è stato un costo totale minore, dovuto al fatto che LINUX NON COSTA
        La
        distribuzione sarà anche stata gratis ma
        "l'introduzione di linux in azienda" è stata
        pagata.l'alternativa è, solitamente, se installare win o LINUX/freeBSD. Nel secondo caso l'azienda non ci paga alcunché e la faccio risparmiare. Ti assicuro che sono stati contenti :-) E pure io
        - Scritto da: Anonimo

        non sembrerebbe, a giudicare dalla licenza

        delle varie distribuzioni che ho
        installato

        per me e per i miei clienti.

        (clienti cui ho fatto risparmiare suon di

        licenze Microsoft).


        La lezione è la solita: IBM non parla per

        tutta la "comunità" Open Source.

        E' triste vedere persone con i paraocchi che
        non accettano la minima critica,
        appunto o quant'altro (anche se, secondo me quella di
        IBM non è stata affatto una critica...)infatti: è stata solo propaganda per la LORO attività di consulenza.I paraocchi ce li hanno quelli che pensano che solo una azienda abbia il diritto a parlare per tutti, e che solo i conti di questa azienda valgano.Di nuovo, anche se non sei d'accordo, Ibm non parla per tutta la comunità e per tutti gli operatori. Di certo fà il proprio interesse cercando di giustificare eventuali costi di consulenza elevati, dato che si trova a installare prodotti gratuiti
        • Anonimo scrive:
          Re: LINUX non è gratis ? - Andrea
          - Scritto da: Anonimo
          niente di nuovo. Ogni volta che introduci
          una ristrutturazione in un' azienda questa
          deve far fronte a dei costi. Solo che con
          Linux o altro sw OS i costi diminuiscono
          perché non costano proprio.Il costo di una licenza MS OEM e' uguale a quello di una mezza mia giornata.
          • Anonimo scrive:
            Re: LINUX non è gratis ? - Andrea
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            niente di nuovo. Ogni volta che introduci

            una ristrutturazione in un' azienda questa

            deve far fronte a dei costi. Solo che con

            Linux o altro sw OS i costi diminuiscono

            perché non costano proprio.

            Il costo di una licenza MS OEM e' uguale a
            quello di una mezza mia giornata.quindi le licenze ms costano e si si può risparmiare sopraGrazie della conferma
          • Anonimo scrive:
            Re: LINUX non è gratis ? - Andrea
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo


            niente di nuovo. Ogni volta che
            introduci


            una ristrutturazione in un' azienda
            questa


            deve far fronte a dei costi. Solo che
            con


            Linux o altro sw OS i costi
            diminuiscono


            perché non costano proprio.



            Il costo di una licenza MS OEM e' uguale a

            quello di una mezza mia giornata.

            quindi le licenze ms costano e si si può
            risparmiare sopra
            Grazie della conferma
            Ok, ci risparmi sopra. Pero' per poi fare quello che devo fare io impiego 3 giorni al posto di 1 (perche' mi dai un giocattolo, non uno strumento di lavoro). Hai risparmiato?
          • Anonimo scrive:
            Re: LINUX non è gratis ? - Andrea
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo



            niente di nuovo. Ogni volta che

            introduci



            una ristrutturazione in un' azienda

            questa



            deve far fronte a dei costi. Solo
            che

            con



            Linux o altro sw OS i costi

            diminuiscono



            perché non costano proprio.





            Il costo di una licenza MS OEM e'
            uguale a


            quello di una mezza mia giornata.



            quindi le licenze ms costano e si si può

            risparmiare sopra

            Grazie della conferma



            Ok, ci risparmi sopra. per le aziende questo è oro
            Pero' per poi fare
            quello che devo fare io impiego 3 giorni al
            posto di 1la tua è una dichiarazione di incompetenza ?sarà ora che cominci a imparare a usare i sistemi Unix invece che inveire come un Luddista sulle novità ?
            (perche' mi dai un giocattolo,oppure qualcosa che non sai usare
            non uno strumento di lavoro). io ci lavoro ogni giorno con quello che chiami giocattolo (ma le battute te le scrive Gates in persona? sono quelle che usava un anno fa)e ci faccio lavorare le persone.
            Hai
            risparmiato?vedessi che bei sorrisi larghi strappo :-DDe non ti dico la soddisfazione di fare questo lavoro, finalmente libero.
      • FDG scrive:
        Re: LINUX non è gratis ? - Andrea
        - Scritto da: Anonimo
        l'introduzione di Linux in azienda ha dei
        costi. La cosa mi sembra profondamente
        diversa e decisamente evidente. Il che è ovvio per qualsiasi cosa comporti cambiamenti più o meno significativi in una azienda.
  • Anonimo scrive:
    IBM, non cambiera' mai... :-)
    Se qualcuno aveva qualche dubbio ( ho sentito anche sostenere anche che IBM aveva finalmente capito ed era diventata "brava" ), siamo alle prime fasi, IBM ci sta' provando ( a sfruttare Linux e il mondo Open, intendo ), e se il mondo Open Source non se ne accorge in tempo, saranno "forse" dolori.
    • Anonimo scrive:
      Re: IBM, non cambiera' mai... :-)
      - Scritto da: Anonimo
      Se qualcuno aveva qualche dubbio ( ho
      sentito anche sostenere anche che IBM aveva
      finalmente capito ed era diventata "brava"
      ), siamo alle prime fasi, IBM ci sta'
      provando ( a sfruttare Linux e il mondo
      Open, intendo ), e se il mondo Open Source
      non se ne accorge in tempo, saranno "forse"
      dolori.Bé, è ovvio che se l'ibm si comporta così pensa di guadagnarci. Ma non penso ciò sia necessariamente in conflitto con lin e open.
  • Anonimo scrive:
    Il famoso spot televisivo
    "I server IBM supportano Linux, un bel risparmio, no?"Questo è il famoso slogan del celebre spot televisivo.La domanda sorge spontanea : come mai IBM che ha investito tanto in questi spot valorizza SOLAMENTE il fatto che Linux sia gratuito? Forse perchè crede che sia l'unico vantaggio!Zappata sui piedi !!! :-))
    • Anonimo scrive:
      Re: Il famoso spot televisivo
      Nei vari spot ci sono molte altre "allusioni" sulla maggiore stabilita' ed altro :)Vedi anche lo spot in cui c'e' la riuonione ed il sistemista riceve una chiamata..."Devo andare...e' caduta la rete"e poi..."Per quanto tempo potremo utilizzare questa scusa?""Poco stanno installando Linux"Geniale :D - Fabio Scafa
      • Anonimo scrive:
        Re: Il famoso spot televisivo
        Sei decisamente Off Topic, quegli spot sono riferiti ai server, non ai sistemi operativi (che rimangono una scelta del cliente).
        • shand scrive:
          Re: Il famoso spot televisivo
          - Scritto da: Anonimo
          Sei decisamente Off Topic, quegli spot sono
          riferiti ai server, non ai sistemi operativi
          (che rimangono una scelta del cliente).Lo spot dice "stanno installando linux".Perche' dici che non stanno parlandodi sistemi operativi ? LLP
          • Anonimo scrive:
            Re: Il famoso spot televisivo
            - Scritto da: shand
            Lo spot dice "stanno installando linux".
            Perche' dici che non stanno parlando
            di sistemi operativi ?

            LLPStanno installando Linux al posto di quale OS? Sembrerebbe AIX o qualche altro *unix.
      • napodano scrive:
        Re: Il famoso spot televisivo

        "Devo andare...e' caduta la rete"
        "Per quanto tempo potremo utilizzare questa
        scusa?"
        "Poco stanno installando Linux"

        Geniale :Dinvece è una cazzata micidiale..ovviamente lo sarebbe se gli utenti della TV non fossero dei bradipi morti.un ascoltatore non addormentato dovrebbe evincere il seguente messaggio: "il fatto che Windows crashi è una scusa inventata per farmene andare a bighellonare alla faccia dei supermanager della mia azienda, ma purtroppo a furia di sfruttare questa panzana per farmi le giornate a mare, lo prenderò nel popo' perché mi accontenteranno installando Linux che all'opposto ha la fama di non crashare mai, e quindi verrò anche licenziato, o al massimo passerò le mie giornate chiuso negli antri bui del CED cercando di farlo funzionare".Sveglia, sù
        • Anonimo scrive:
          Re: Il famoso spot televisivo
          - Scritto da: napodano

          "Devo andare...e' caduta la rete"

          "Per quanto tempo potremo utilizzare
          questa

          scusa?"

          "Poco stanno installando Linux"



          Geniale :D

          invece è una cazzata micidiale..
          ovviamente lo sarebbe se gli utenti della TV
          non fossero dei bradipi morti.

          un ascoltatore non addormentato dovrebbe
          evincere il seguente messaggio: "il fatto
          che Windows crashi è una scusa inventata per
          farmene andare a bighellonare alla faccia
          dei supermanager della mia azienda, ma
          purtroppo a furia di sfruttare questa
          panzana per farmi le giornate a mare, lo
          prenderò nel popo' perché mi accontenteranno
          installando Linux che all'opposto ha la fama
          di non crashare mai, e quindi verrò anche
          licenziato, o al massimo passerò le mie
          giornate chiuso negli antri bui del CED
          cercando di farlo funzionare".
          Grazie... stavo per scriverlo io, quando mi sono letto il tuo POST, e' la stessa considerazione che avevo fatto... ah ah
          Sveglia, sù
          In effetti, ce ne sarebbero molti che avrebbero bisogno di una scrollatina...:-)
        • nickgiascelto scrive:
          Re: Il famoso spot televisivo
          - Scritto da: napodano

          "Devo andare...e' caduta la rete"

          "Per quanto tempo potremo utilizzare
          questa

          scusa?"

          "Poco stanno installando Linux"



          Geniale :D

          invece è una cazzata micidiale..
          ovviamente lo sarebbe se gli utenti della TV
          non fossero dei bradipi morti.

          un ascoltatore non addormentato dovrebbe
          evincere il seguente messaggio: "il fatto
          che Windows crashi è una scusa inventata per
          farmene andare a bighellonare alla faccia
          dei supermanager della mia azienda, ma
          purtroppo a furia di sfruttare questa
          panzana per farmi le giornate a mare, lo
          prenderò nel popo' perché mi accontenteranno
          installando Linux che all'opposto ha la fama
          di non crashare mai, e quindi verrò anche
          licenziato, o al massimo passerò le mie
          giornate chiuso negli antri bui del CED
          cercando di farlo funzionare".

          Sveglia, sùsi, effettivamente stando attenti è quello che si capisce del messaggio...
      • Anonimo scrive:
        Re: Il famoso spot televisivo
        Il significato dello spot e' "e' una balla che la rete sia instabile. E' solo la scusa che usa la tipa per andare a..."- Scritto da: Anonimo
        Nei vari spot ci sono molte altre
        "allusioni" sulla maggiore stabilita' ed
        altro :)

        Vedi anche lo spot in cui c'e' la riuonione
        ed il sistemista riceve una chiamata...
        "Devo andare...e' caduta la rete"
        e poi...

        "Per quanto tempo potremo utilizzare questa
        scusa?"
        "Poco stanno installando Linux"

        Geniale :D

        - Fabio Scafa
        • Anonimo scrive:
          Re: Il famoso spot televisivo

          E' vero, ma almeno il server non ti sta down
          per 2/3 giorni [tempo impiegato a capire
          cosa è successo], al peggio per qualche ora.Scusa ma se il server rimane non disponibileper 2/3 o non e' cosi' critico, oppure c'e'qualche cosa di sbagliato nei processidi gestione.
      • Skaven scrive:
        Re: Il famoso spot televisivo
        Se ci fai caso in quello spot c'è un errore "logico" nel senso.. che si puo' trovare anche un significato a sfavore di linux.. infatti se analizziamo i fatti dello spot.. notiamo che la rete non è caduta realmente.. (è una balla della tipa) dunque l'OS corrente è in realta' valido.. (in quanto la rete è ancora in piedi). Di conseguenza l'installazione di linux non sarebbe realmente necessaria.. che ne pensate?
        • Anonimo scrive:
          Re: Il famoso spot televisivo

          Se ci fai caso in quello spot c'è un errore
          "logico" nel senso.. che si puo' trovare
          anche un significato a sfavore di linux..
          infatti se analizziamo i fatti dello spot..
          notiamo che la rete non è caduta realmente..
          (è una balla della tipa) dunque l'OS
          corrente è in realta' valido.. (in quanto la
          rete è ancora in piedi). Di conseguenza
          l'installazione di linux non sarebbe
          realmente necessaria..

          che ne pensate?No, in realta' significa che la rete e' talmente instabile che si puo' permettere di inventare che sia caduta una volta in piu'... ;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Il famoso spot televisivo
        SI PRIMA AVEVANO UNIXAHHAHAHAAHAHAHHHAHAHAHAAHAHHA- Scritto da: Anonimo
        Nei vari spot ci sono molte altre
        "allusioni" sulla maggiore stabilita' ed
        altro :)

        Vedi anche lo spot in cui c'e' la riuonione
        ed il sistemista riceve una chiamata...
        "Devo andare...e' caduta la rete"
        e poi...

        "Per quanto tempo potremo utilizzare questa
        scusa?"
        "Poco stanno installando Linux"

        Geniale :D

        - Fabio Scafa
    • Anonimo scrive:
      Re: Il famoso spot televisivo

      La domanda sorge spontanea : come mai IBM
      che ha investito tanto in questi spot
      valorizza SOLAMENTE il fatto che Linux sia
      gratuito? Forse perchè crede che sia l'unico
      vantaggio!
      Zappata sui piedi !!! :-))Ma ci sei o ci fai??
    • Anonimo scrive:
      Re: Il famoso spot televisivo
      - Scritto da: Anonimo
      "I server IBM supportano Linux, un bel
      risparmio, no?"DOV'È SCRITTO CHE È GRATIS????????
      Questo è il famoso slogan del celebre spot
      televisivo.
      La domanda sorge spontanea : come mai IBM
      che ha investito tanto in questi spot
      valorizza SOLAMENTE il fatto che Linux sia
      gratuito? Forse perchè crede che sia l'unico
      vantaggio!Il vantaggio sta nel fatto che il costo è inferiore a quello affrontato per piattaforme non linux e detto s.o. rende il loro hardware più produttivo, il famoso "valore aggiunto" di linux!!!!
      Zappata sui piedi !!! :-))forse è il caso di pensare prima, invece di darti le zappate!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Il famoso spot televisivo
        - Scritto da: Anonimo
        Il vantaggio sta nel fatto che il costo è
        inferiore a quello affrontato per
        piattaforme non linux e detto s.o. rende il
        loro hardware più produttivo, il famoso
        "valore aggiunto" di linux!!!!Si, nelle mani di una azienda che deve vendere _*HARDWARE*_, e' un asso nella manica.
  • Anonimo scrive:
    perchè nelle aziende installano red hat?
    sono assolutamente digiuno di discorsi specifici e tecnici, per cui spero vogliate scusare il mio approccio semplicistico, ma mi interessa comunque capire ... spero di non venire sommerso da persone che vogliono parlare solo con chi sa già le coseho sentito parlare di "slackware", che a quanto ho capito è la versione ultra-base completamente gratuita ... e poi di altre "distribuzioni" che costano perché hanno personalizzazioni proprietarie, come la red hat o mandrake o SuSe ... come mai le ditte specializzate in informatica non installano semplicemente la parte comune gratuita, nelle aziende, e poi non si arrangiano loro (ovviamente è tutto lavoro che fanno loro, per cui possono essere pagati) a fare il resto ed installare le loro applicazioni?
    • Anonimo scrive:
      Re: perchè nelle aziende installano red hat?
      Ovviamente perchè non hanno fiducia nel prodotto, perchè lo considerano scadente, instabile e inaffidabile.
      • Anonimo scrive:
        Re: perchè nelle aziende installano red hat?
        - Scritto da: Anonimo
        Ovviamente perchè non hanno fiducia nel
        prodotto, perchè lo considerano scadente,
        instabile e inaffidabile.Eh? :-)Perche' RH e' una societa' che fornisce assistenza, garanzia etc etc...Se si installa Debian nelle aziende, chi chiamano in caso di problemi?- Fabio Scafa
      • Anonimo scrive:
        Re: perchè nelle aziende installano red
        Riferiti a slackware tutti questi aggettivi fanno ridere...
    • Anonimo scrive:
      Re: perchè nelle aziende installano red hat?
      - Scritto da: Anonimo
      sono assolutamente digiuno di discorsi
      specifici e tecnici, per cui spero vogliate
      scusare il mio approccio semplicistico, ma
      mi interessa comunque capire ... spero di
      non venire sommerso da persone che vogliono
      parlare solo con chi sa già le cose

      ho sentito parlare di "slackware", che a
      quanto ho capito è la versione ultra-base
      completamente gratuita ... e poi di altre
      "distribuzioni" che costano perché hanno
      personalizzazioni proprietarie, come la red
      hat o mandrake o SuSe ...

      come mai le ditte specializzate in
      informatica non installano semplicemente la
      parte comune gratuita, nelle aziende, e poi
      non si arrangiano loro (ovviamente è tutto
      lavoro che fanno loro, per cui possono
      essere pagati) a fare il resto ed installare
      le loro applicazioni?Come mai spari cazzate su cazzate?
      • Anonimo scrive:
        Re: perchè nelle aziende installano red hat?
        Come mai non avendo argomenti non sai fare altro che dire parolacce?
      • Anonimo scrive:
        Re: perchè nelle aziende installano red hat?
        perchè, prima di attaccare qualcuno, non leggi bene quello che scrive?Ha chiaramente scritto, all'inizio del post, di essere a digiuno dell'argomento, per cui se ha scritto qualche imprecisione si può pure passarci sopra.Spero, se mi trovassi in difficoltà nell'uso di linux, di non incontrare gente come te nei forumSasino
        • Anonimo scrive:
          Re: perchè nelle aziende installano red hat?
          - Scritto da: Anonimo
          perchè, prima di attaccare qualcuno, non
          leggi bene quello che scrive?
          Ha chiaramente scritto, all'inizio del post,
          di essere a digiuno dell'argomento, per cui
          se ha scritto qualche imprecisione si può
          pure passarci sopra.
          Spero, se mi trovassi in difficoltà nell'uso
          di linux, di non incontrare gente come te
          nei forum


          SasinoGente che risponde sempre"RTFM!"Mah...non capiro' mai questi "guru" di Linux...- Fabio Scafa
          • Anonimo scrive:
            Re: perchè nelle aziende installano red
            - Scritto da: Anonimo
            considerata xchè attua politiche economiche
            su un prodotto libero.Da linuxar-talebano :-)) come sono stato definito tempo fa in questo forum (talebano proprio, ma proprio no; linuxaro sfegatato sì), in effetti non sono mai riuscito a capire questa specifica posizione dei puristi Debian. Fermo restando che in Debian sono attentissimi allo spirito GNU/GPL (distribuzione composta esclusivamente di software libero), non credo che la RedHat abbia mai violato la licenza. Distribuire software libero insieme ad altro solo open source o gratuito non è proibito dala GPL, mentre lo spirito free software prevede esplicitamente che il prodotto possa essere venduto e pagato. La RedHat e le altre distribuzioni Linux "commerciali" forniscono servizi e manuali a pagamento, su un os che eventualmente puo' far girare anche software non libero. E allora? La GNU/GPL chiede solo di far rimanere libero il software derivato da altro software libero. Mica proibisce di usare software di altra natura all'interno di un os libero. Basta che i codici non si mescolino.God Bless the GPL licence
          • Shu scrive:
            Re: perchè nelle aziende installano red
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            considerata xchè attua politiche
            economiche

            su un prodotto libero.

            Da linuxar-talebano :-)) come sono stato
            definito tempo fa in questo forum (talebano
            proprio, ma proprio no; linuxaro sfegatato
            sì), in effetti non sono mai riuscito a
            capire questa specifica posizione dei
            puristi Debian. Fermo restando che in DebianIo sono Debianista convinto perche` e` stata la mia prima distribuzione (seconda, a dire il vero, la prima era una specie di slackware per 68k) e da allora ho provato RH, Mdk, SuSE, Caldera e varie altre distro e nessuna dava quello che da` debian.io credo che quello che i debianisti contestano a RH non e` tanto l'essere commerciale (che a me va benissimo), quanto quello che tentano di imporre nel mercato.Ti elenco un paio di cose che ha fatto RH:- Ha inventato il gcc 2.96 che non esiste, che rende incompatibili i programmi compilati con questa versione sia con gcc 2.95 che con la 3.0. Solo per alcune ottimizzazioni minori che introduceva.- Ha introdotto Gnome 2.0 quando era ancora 1.99, e la stessa cosa con KDE 3.0. Infatti quella versione di RH spesso dava problemi.- Ha inziato a mettere centinaia di patch al kernel ufficiale per cercare di facilitare l'utente ma ottenendo al contempo una maggiore instabilita` dello stesso.- Ha praticamente pubblicizzato la sua distribuzione come "Linux 5.0", "Linux 6.0", "Linux 7.0", ecc. per far credere alla gente che quello fosse l'unico Linux esistente.In pratica ha contribuito a dare a Linux la fama di "instabilita`" che sta iniziando a conquistarsi.Ha fatto anche alcune cose buone, come lo sviluppo di ext3 e la distribuzione di quasi tutti (se non tutti) i suoi tool sotto GPL, ma anche parecchie cazzate.
          • Anonimo scrive:
            Re: perchè nelle aziende installano red
            - Scritto da: Shu[...]
            - Ha inziato a mettere centinaia di patch al
            kernel ufficiale per cercare di facilitare
            l'utente ma ottenendo al contempo una
            maggiore instabilita` dello stesso.Ti ricordo comunque che alla red-hat lavora un certo alan cox... uno che, dicono, con il kernel ci sappia fare..
          • Anonimo scrive:
            Re: perchè nelle aziende installano red

            Mentre molte altre DEBIAN in testa (che per altro è un O.S. di
            tutto rispetto) mi costringono a perdere tempo per la ricerca
            dei driver, compilazioni del kernel ecc.ecc.apt-get updateapt-get upgrade...su rpmfind.net si perde moooooolto più tempo ^_^
    • Giambo scrive:
      Re: perchè nelle aziende installano red
      - Scritto da: Anonimo
      come mai le ditte specializzate in
      informatica non installano semplicemente la
      parte comune gratuita, nelle aziende, e poi
      non si arrangiano loro (ovviamente è tutto
      lavoro che fanno loro, per cui possono
      essere pagati) a fare il resto ed installare
      le loro applicazioni?Le aziende hanno fiducia in RH perche' e' pure lei un'azienda quotata in borsa. Il discorso "RH contro AltreDistribuzioni" e' piu' o meno simile a "Microsoft contro Linux": Da una parte c'e' una ditta (Fatto che da' fiducia), dall'altra parte non c'e' niente. E poco conta la qualita' del prodotto, e' quasi puramente un fattore psicologico.Personalmente sulle mie macchine ho installato SuSE e Debian. La prima per comodita' (Ai tempi non ero smanettone come ora :-)), ma Debian si e' dimostrata molto piu' facile e pulita da amministrare. In fututo provero' anche RH, ma solo per il fatto che certi pacchetti sono disponibili solo per quest'ultima distribuzione :- ...
    • Anonimo scrive:
      Re: perchè nelle aziende installano red hat?

      come mai le ditte specializzate in
      informatica non installano semplicemente la
      parte comune gratuita, nelle aziende, e poi
      non si arrangiano loro (ovviamente è tutto
      lavoro che fanno loro, per cui possono
      essere pagati) a fare il resto ed installare
      le loro applicazioni?Linux non è un SO completo, è un kernel, per essere più preciso un kernel monolitico + vari moduli. I pacchetti che formano le distribuzioni sono quindi scelti da chi compone la "compilation" e di regola sono sempre open-source ma non sempre sono free-software. Alcune distribuzioni seguono il principio assoluto del free-software (debian prima tra tutte) altre sono più elastiche ed accettano il concetto più esteso di open-source. In realtà a te cambia poco, come ti copi i cd della debian così quelli di red-hat, questa era un premessa per capire da cosa sono formate le distribuzioni.Bob Young, fondatore di Red-Hat, ha chiaramente espresso il suo piano commerciale: "voglio che quando la gente dica Linux pensi automaticamente a Red-Hat", due concetti indistinti in pratica. Questo si ottiene grazie al marketing, un pò come quando pensi bibita gassata=coca cola o concerto musicale estivo= heinekem (si scrive così?).A questo punto la risposta alla tua domanda è un'altra domanda: le aziende che usano red-hat sono sono vittime di un piano di marketing bene organizzato (ed adesso supportato anche da IBM) o veramente la Red-Hat raccoglie le migliori soluzioni open-source del momento ben amalgamate da tool personalizzati e da una buona assistenza tecnica?Ai puristi l'ardua sentenza...
      • Anonimo scrive:
        Re: perchè nelle aziende installano red
        secondo me funziona cosi`:sistema facile da installare e gestire e (quasi) a prova di imbecille ---
        Mandrakesistema piu` complicato da installare ma piu` pulito da amministrare e per utenti esperti ---
        Debiannon ho mai provato Slackware, Suse ha una politica che non mi piace e Redhat vuole fare le cose user friendly ma non ci riesce: imparate da Mandrake, finche` sopravvive :(
        • Anonimo scrive:
          Re: perchè nelle aziende installano red
          - Scritto da: Anonimo
          non ho mai provato Slackware,Ti perdi qualcosa allora :)
          Suse ha una
          politica che non mi piace SuSE pero' ha il miglior tool per l'installazione/configurazione del sistema, yast2.Nettamente una spanna sopra tutti gli altri.
      • Anonimo scrive:
        Re: perchè nelle aziende installano red hat?

        Linux non è un SO completo, è un kernel,
        per essere più preciso un kernel monolitico
        + vari moduli. I pacchetti che formano le
        distribuzioni sono quindi scelti da chi
        compone la "compilation" e di regola sonoPer carità! Linux è un Sistema Operativo completo almeno secondo la definizione data in tutti i corsi universitari di "Sistemi Operativi" appunto. Il resto poi è corretto ma linux non è assolutamente solo un kernel...(vedi definizione di kernel in un SO).
        • Anonimo scrive:
          Re: perchè nelle aziende installano red
          bhe' a voler essere pignoli Linux e' solo il kernel, se ti riferisci al sistema operativo completo si chiama GNU/Linux.
    • TeX scrive:
      Re: perchè nelle aziende installano red
      - Scritto da: Anonimo
      sono assolutamente digiuno di discorsi
      specifici e tecnici, per cui spero vogliate
      scusare il mio approccio semplicistico, ma
      mi interessa comunque capire ... spero di
      non venire sommerso da persone che vogliono
      parlare solo con chi sa già le cose

      ho sentito parlare di "slackware", che a
      quanto ho capito è la versione ultra-base
      completamente gratuita ... e poi di altre
      "distribuzioni" che costano perché hanno
      personalizzazioni proprietarie, come la red
      hat o mandrake o SuSe ... Ni.Non è che Slackware o Debian siano ultra-base rispetto a Red Hat, Suse o Mandrake. Anzi in effetti i pacchetti sono sostanzialmente gli stessi. Quello che cambia è l'approccio alla configurazione del sistema. Per Slackware e Debian la configurazione avviene prevalentemente a mano, magari andando ad editare direttamente i file di configurazione. Le altre distribuzioni utilizzano tool grafici e routine automatiche. Ovviamente ciascuno dei due approcci ha vantaggi e svantaggi. La configurazione manuale offre sicuramente un maggior controllo del sistema, ma per un neofita può rilevarsi un po' ostica. La configurazione automatica è comoda e veloce, ma se qualche cosa va storto o se vuoi fare delle cose un po' diverse e non previste allora rischia di lasciarti nelle canne. In ogni caso il fatto che ci siano tool automatici non vuol dire che non sia possibile ricorrere ad una configurazione manuale.Una volta configurate correttamente le diverse distribuzioni funzionano tutte bene e in maniera molto simile. Spesso Slackware e Debian funzionano un po' meglio delle altre a causa della configurazione manuale più accurata. Ma anche con le altre è possibile fare un tuning fine a mano. A mio avviso però per prendere una Mandrake e andare a smanetare con i file di configurazione, tanto vale tagliare la testa al toro ed installare una Debian. Le routine di configurazione non è però affatto detto che siano proprietarie. Lo sono nel caso della Suse, ma non nel caso della Mandrake o della RedHat, che infatti puoi scaricare liberamente da internet. Mandrake e RedHat offrono anche versioni a pagamento, che si distinguono però non dai tool di configurazione ma dai manuali, dall'assistenza e magari anche da pacchetti proprietari che non sono però per la configurazione del sistema. A parte i tool di configurazione, le diverse distribuzioni si differenziano per il tipo di pacchetti utilizzati per il sistema e gli applicativi (tgz per Slackware, deb per Debian e derivate, rpm per tutte le altre), per il numero di applicativi compresi (si va da distribuzioni su un unico floppy disk a distribuzioni su svariati CD, come ad esempio i 7 della Debian), per la filosofia sulla licenza dei pacchetti (totalmente open source, con pacchetti proprietari ma gratuiti, con pacchetti proprietari a pagamento), e per la filosofia di aggiornamento dei pacchetti (un po' "vecchiotti" ma ultratestati per la Debian, aggiornatissimi per altre distribuzioni, ma per questo motivo spesso con qualche bug di troppo).
      come mai le ditte specializzate in
      informatica non installano semplicemente la
      parte comune gratuita, nelle aziende, e poi
      non si arrangiano loro (ovviamente è tutto
      lavoro che fanno loro, per cui possono
      essere pagati) a fare il resto ed installare
      le loro applicazioni?Su questo hai perfettamente ragione. Fermo restando il fatto che "la parte comune gratuita" è qualche cosa compreso fra il 99 e il 100%.....Però la presenza dei manuali originali, l'assistenza della casa madre e magari il nome della distribuzione hanno comunque un certo peso per un'azienda. Il tutto a fronte di un costo tutto sommato limitato.
  • Anonimo scrive:
    se devo pagare linux compro win.net
    miglia e miglia più avanti di linuz.
    • Skin Bracer scrive:
      DANGER!!! TROLL DETECT
      - Scritto da: Anonimo
      miglia e miglia più avanti di linuz.TROLL DETECTION SYSTEMO.S. QNX neutrino
    • Anonimo scrive:
      Re: se devo pagare linux compro win.net
      Cerco di rispondere seriamente a questa provocazione gratuita ;-)Se una azienda vuole installarsi linux sulle proprie macchine e' libera di farlo e gratuitamente...ovvio che se uno richiede la consulenza di esterni deve pagare, ma e' l'assistenza che paga non certo il SO :-)Sinceramente non capisco molto questo articolo...a meno che non ci siano persone davvero convinte che viene il principe azzurro e ti installa una rete Linux nella tua fabbrichetta completamente gratis... ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: se devo pagare linux compro win.net
        Ciò che conta è il fatto di pagare.Se si paga il SO poi non serve pagare assistenza e viceversa.La cosa certa è che l'assistenza costa di più .
        • Anonimo scrive:
          Re: se devo pagare linux compro win.net
          - Scritto da: Anonimo
          Ciò che conta è il fatto di pagare.
          Se si paga il SO poi non serve pagare
          assistenza e viceversa.cioe` io pago diciamo 10000euro per farmi installare una rete win* e dopo non devo piu` pagare l'assistenza?buahahahahahahahah
          La cosa certa è che l'assistenza costa di
          più .no, la gente brava costa di piu`, e su Unix/Linux non puoi far finta di essere un esperto, ti sgamano dopo 20 secondi
        • Anonimo scrive:
          Re: se devo pagare linux compro win.net
          - Scritto da: Anonimo
          Ciò che conta è il fatto di pagare.
          Se si paga il SO poi non serve pagare
          assistenza e viceversa.
          La cosa certa è che l'assistenza costa di
          più .Non fila molto come discorso sinceramente :-)Se una azienda ha al suo interno dei sistemisti seri non paghera' nulla di assitenza sulle macchine Linux, no?E cmq non e' vero che se paghi il SO non paghi l'assistenza :-)- Fabio Scafa
          • Anonimo scrive:
            Re: se devo pagare linux compro win.net
            Il fatto che la risorsa sia interna o esterna non c'entra nulla, è un costo ugualmente.Il sistemista potrebbe occuparsi di cose più serie piuttosto che configurare i driver della scheda di rete
          • Anonimo scrive:
            Re: se devo pagare linux compro win.net
            - Scritto da: Anonimo
            Il fatto che la risorsa sia interna o
            esterna non c'entra nulla, è un costo
            ugualmente.
            Il sistemista potrebbe occuparsi di cose più
            serie piuttosto che configurare i driver
            della scheda di reteE quali sarebbero le cose piu' serie?Io sono un sistemista e piu' volte mi e' capitato di installare dei server da zero.E comunque quando compri un server arriva gia' con il sistema installato, e paghi comunque, sia nel caso di Windows che di Linux o di qualunque altro SO.- Fabio Scafa
          • Anonimo scrive:
            Re: se devo pagare linux compro win.net
            I server seri arrivano SENZA SO, non mi e' mai capiato di trovare un netfinity con windows in bundle......WF
          • Anonimo scrive:
            Re: se devo pagare linux compro win.net
            - Scritto da: Anonimo
            Il fatto che la risorsa sia interna o
            esterna non c'entra nulla, è un costo
            ugualmente.
            Il sistemista potrebbe occuparsi di cose più
            serie piuttosto che configurare i driver
            della scheda di reteconfigurare i driver di una scheda di rete? non serve mica un guru....serve comunque un tecnico...ma voglio sperare che tu in azienda non lasci fare ste cose all'utente,,,,OpenCurcio
          • Anonimo scrive:
            Re: se devo pagare linux compro win.net
            - Scritto da: Anonimo

            configurare i driver di una scheda di rete?
            non serve mica un guru....serve comunque un
            tecnico...ma voglio sperare che tu in
            azienda non lasci fare ste cose
            all'utente,,,,Hai voglia! Non e' un caso cosi' raro.Purtroppo questi sono gli effetti delle politiche di "user-friendliness" a tutti i costi: la gente "comune" e' convinta che noialtri informatici si passi la giornata ad inventarsi scuse esoteriche per tirare sera... "tanto, che vuoi che sia, per configurare una scheda di rete, sai che ci vuole". Grazie, grazie tante. Anche per fare una somma non e' che ci voglia poi molto, ma da qui ad essere un bravo ragioniere ce ne passa.Peccato che spesso i manager (e il resto dell'azienda) capiscano bene il ruolo dei propri contabili e molto meno quello di chi tiene in piedi i sistemi informatici.
          • Anonimo scrive:
            Re: se devo pagare linux compro win.net
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo




            configurare i driver di una scheda di
            rete?

            non serve mica un guru....serve comunque
            un

            tecnico...ma voglio sperare che tu in

            azienda non lasci fare ste cose

            all'utente,,,,

            Hai voglia! Non e' un caso cosi' raro.
            Purtroppo questi sono gli effetti delle
            politiche di "user-friendliness" a tutti i
            costi: la gente "comune" e' convinta che
            noialtri informatici si passi la giornata ad
            inventarsi scuse esoteriche per tirare
            sera... "tanto, che vuoi che sia, per
            configurare una scheda di rete, sai che ci
            vuole". Grazie, grazie tante.
            Anche per fare una somma non e' che ci
            voglia poi molto, ma da qui ad essere un
            bravo ragioniere ce ne passa.
            Peccato che spesso i manager (e il resto
            dell'azienda) capiscano bene il ruolo dei
            propri contabili e molto meno quello di chi
            tiene in piedi i sistemi informatici.
            un admin che permette all'utente di installarsi periferiche e' per me un emerito *********** 1 perche l'utente sarebbe admin della macchina2 l'utente metterebbe mano al sistema (facendo danni??)
          • Anonimo scrive:
            Re: se devo pagare linux compro win.net
            Penso che si riferisse a "non serve mica un guru....serve comunque un tecnico"
          • Anonimo scrive:
            Re: se devo pagare linux compro win.net
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            un admin che permette all'utente di
            installarsi periferiche e' per me un emerito
            *********** impedisci di installare driver in win95 e win 98, se ce la fai.
          • Anonimo scrive:
            Re: se devo pagare linux compro win.net
            - Scritto da: Anonimo

            impedisci di installare driver in win95 e
            win 98, se ce la fai.
            uè! uè! buono! si stava parlando di sistemi operativi o no?
          • Anonimo scrive:
            Re: se devo pagare linux compro win.net
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            impedisci di installare driver in win95 e

            win 98, se ce la fai.gli disabilito tutto anche in win9x, l'utente deve fare l'utente e neppure il floppy disk gli lascio abilitato. Con questa politica, niente virus (anche perché solo pochi devono avere internet abilitato negli uffici agli altri basta la posta elettronica prelevata dal server e analizzata dall'antivirus sul server mail), niente problemi e in caso di rottura della macchina tengo sempre una copia aggiornata dell'HD tramite un mirror (tipo ghost, etc..) tempi di inattivita' non piu' 40 minuti per un cambio totale di macchina.Con le accortezze giuste anche una rete win lavora bene ma costa avere personale che non fanno le cose alla carlone e chi ha competenze unix si fa giustamente pagare molto di +.WF
        • Anonimo scrive:
          Re: se devo pagare linux compro win.net
          - Scritto da: Anonimo
          Ciò che conta è il fatto di pagare.
          Se si paga il SO poi non serve pagare
          assistenza e viceversa.
          La cosa certa è che l'assistenza costa di
          più .perche con win non servono sistemisti ? non serve assistenza? certo finche non succede nulla puoi mettere un imbecille a puntacliccare ma appena capita....ti costa e pure molto...OpenCurcio
        • Anonimo scrive:
          Re: se devo pagare linux compro win.net

          Ciò che conta è il fatto di pagare.
          Se si paga il SO poi non serve pagare
          assistenza e viceversa.
          La cosa certa è che l'assistenza costa di
          più .No. Dell'assisenza, della persona che te lo mette a posto non se ne può mai fare a meno.
      • Anonimo scrive:
        Re: se devo pagare linux compro win.net
        - Scritto da: Anonimo
        Sinceramente non capisco molto questo
        articolo...a meno che non ci siano persone
        davvero convinte che viene il principe
        azzurro e ti installa una rete Linux nella
        tua fabbrichetta completamente gratis... ;)Ottimo.Infatti potremmo dedurre che visto che win si paga, la consulenza (installazione, formazione, etc.) gli omoidi di MS te la fanno gratis.Una volta un manualozzo lo davano con win (se oggi compri la scatola con linux è sicuro che lo trovi), oggi devi finanziare il cavalier Silvio B. (Mondadori) per formarti su M$.Bravi Entusiasti di Windows: Forza Italia.
    • Anonimo scrive:
      Re: se devo pagare linux compro win.net
      - Scritto da: Anonimo
      miglia e miglia più avanti di linuz.BUAAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!!bella questa!!Ciao trollone
      • Anonimo scrive:
        Re: se devo pagare linux compro win.net
        Vedo che mancano argomenti, conoscete altre parole oltre a "troll"?Guardate che fuori dalle caverne c'è un mondo che vi aspetta!
        • Anonimo scrive:
          Re: se devo pagare linux compro win.net
          - Scritto da: Anonimo
          Vedo che mancano argomenti, conoscete altre
          parole oltre a "troll"?
          Guardate che fuori dalle caverne c'è un
          mondo che vi aspetta!A uno che scrive un messaggio cosìse devo pagare linux compro win.netmiglia e miglia più avanti di linuz.Cosa vuoi rispondere?Suvvia, questo è un troll bello e buono e si merita una risposta come quell che gli hanno dato
    • Anonimo scrive:
      Re: se devo pagare linux compro win.net
      Compra quello che ti pare!Solo che credo che chi sia più fuori dal mondo sei tu.Noi abbiamo varie ditte nostre clienti che anche avendo dei sistemisti internamente. Pagano l'assistenza a Microsoft, così come la pagano ad IBM, così come la pagano ad Oracle, etc.Quindi forse non è poi tanto vero che Windows lo installi e funziona da solo, così come Linux, così come Oracle, ecc.Poi se tu lavori solo con aziende di 2 persone che invece di acquistare le licenze di Windows le scarica dalle reti p2p allora il discorso è diverso.
    • Akiro scrive:
      Re: se devo pagare linux compro win.net
      se a te i crash e riavvi stan bene, se ti sta bene pagare la ditta accusata in america di monopolio, se ti sta bene soprattutto doverlo pagare il s.o., bhe.. quelli son fatti tuoi...a me i monopoli non stan bene, anke perkè poi si sa che la ditta in questione fa un po' quel CAVOLO (sorry per il francesismo) che le pare!ciao ne!Ste'
    • Anonimo scrive:
      Re: se devo pagare linux compro win.net
      - Scritto da: Anonimo
      miglia e miglia più avanti di linuz.al massimo ti pui comprare stocazzo che è migliore di winet.
    • BSD_like scrive:
      Re: se devo pagare linux compro win.net
      Infatti è noto come viene utilizzato nel rilevamento, nei calcoli dei supersincrotoni, (accell. nucleari), al CERN, alla NASA, all'NSA, al Fermilab, etc.Se un'o.s. non risponde a queste che sono i più alti gradi di mission critical che cavolo esiste a fare?Meglio proibirlo per legge: offende l'intellingenza umana.
    • Anonimo scrive:
      Re: se devo pagare linux compro win.net
      Il solo subject che hai usato dimostra che non hi capito una mazza. Continua pure ad usare UinDOS che è il sistem giusto per tesaluti
    • Anonimo scrive:
      Re: se devo [...] compro win.net"
      - Scritto da: Anonimo
      miglia e miglia più avanti di linuz.
    • Anonimo scrive:
      Re: "se ...win.net" guarda che win.net..
      - Scritto da: Anonimo
      miglia e miglia più avanti di linuz.guarda che win.net non esiste, si chiama Win 2003lo uso (RC2), effettivamente e' divino, ma prima di preferirlo a linux, voglio vedere la versione finale ed eventuali patch/upgrades... Linux e' fuori da anni, 2003 server e' nuovo, e come tutte le cose nuove e' soggetto a bug. ad oggi, su un server aziendale, metterei linux o win 2000, per il momento 2003 lo lascio agli smanettoni e ad uso interno (molto interno), almeno per qualche mese.. poi si vedra'! :))Alex
  • Anonimo scrive:
    ma lol
    almeno alla microsoft gli sviluppatori vengono pagati ehehe..lavorate openari lavorate...
    • Anonimo scrive:
      Re: ma lol
      Perchè in microsoft sviluppano??
      • Anonimo scrive:
        Re: ma lol
        - Scritto da: Anonimo
        Perchè in microsoft sviluppano??no di solito si passa il tempo a mangiare pinguini alla griglia e passata di mele lol solo che ultimamente sono un po cari hehehetsé
        • Anonimo scrive:
          Re: ma lol
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          no di solito si passa il tempo a mangiare
          pinguini alla griglia e passata di mele lolEcco perchè sviluppano solo cagate... con quello che mangiano.. LOL
          solo che ultimamente sono un po cari heheheScommetto che ieri hai fatto un indigestione di passata di mele (bleah, chissà che schifo)
          tsétsè
          • Anonimo scrive:
            Re: ma lol


            no di solito si passa il tempo a mangiare

            pinguini alla griglia e passata di mele
            lol

            Ecco perchè sviluppano solo cagate... con
            quello che mangiano.. LOLsto seguendo una specie di riunione, quando ho letto questa frase sono scoppiato a ridere. tutti mi hanno guardato storto :)
        • cico scrive:
          [OT] Re: ma lol


          Perchè in microsoft sviluppano??

          no di solito si passa il tempo a mangiare
          pinguini alla griglia e passata di mele lol
          solo che ultimamente sono un po cari heheheROFL:DDDDDDDDDDupdate: mi pento per l'OT-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 aprile 2006 16.15-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: ma lol
      - Scritto da: Anonimo
      almeno alla microsoft gli sviluppatori
      vengono pagati ehehe..coi tuoi soldi, o pirati tutto ?
    • Anonimo scrive:
      Re: ma lol

      almeno alla microsoft gli sviluppatori
      vengono pagati ehehe..E' proprio questo il problema...
    • Anonimo scrive:
      Re: ma lol
      - Scritto da: Anonimo
      almeno alla microsoft gli sviluppatori
      vengono pagati ehehe..io installo e configuro grazie alla comunità Linux, che ringrazio per i profitti che riesco a raggiungere e remunero con il mio aiuto personale (sviluppo, documentazione, ecc)
      lavorate openari lavorate...almeno noi lavoriamo (e ci divertiamo pure)
  • Anonimo scrive:
    Da che pulpito...
    "Il business non dovrebbe essere intrappolato dentro sistemi proprietari"...quali, citiamo in ordine sparso, DBII, OS/400, S/36, AIX, ossomezzi... :-DIl peccato originale per aver voluto risparmiare sul software l'avete fatto proprio voi vent'anni fa: ora è un pò tardi per cambiare pelle e bandiera.
    • Anonimo scrive:
      Re: Da che pulpito...
      - Scritto da: Anonimo
      "Il business non dovrebbe essere
      intrappolato dentro sistemi
      proprietari"...quali, citiamo in ordine
      sparso, DBII, OS/400, S/36, AIX,
      ossomezzi... :-D

      Il peccato originale per aver voluto
      risparmiare sul software l'avete fatto
      proprio voi vent'anni fa: ora è un pò tardi
      per cambiare pelle e bandiera.Non è mai troppo tardi per scegliere la strada giusta...
  • Anonimo scrive:
    Ma si può sapere chi è che...
    In una grossa azienda usa linux "perchè è gratuito"? Non mi sembrerebbe una motivazione sana, meno male che ce ne sono altre più sensate!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma si può sapere chi è che...
      beh si, comunque il target di GNU/Linux non sono certo le grosse imprese. Linux come windows o solaris rimane un sistema low-end
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma si può sapere chi è che...
        - Scritto da: Anonimo
        beh si, comunque il target di GNU/Linux non
        sono certo le grosse imprese. Linux come
        windows o solaris rimane un sistema low-endSolaris low-end ?Ma non mi fare ridere ! (forse la versione x86)Allora i "clusteroni" fatti con macchine Sun dove solitamente le grandi aziende fanno girare SAP girerebbero su un sistemino low-end ?Ed adesso chi glielo va a dire che hanno sbagliato il SO ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma si può sapere chi è che...
        "beh si, comunque il target di GNU/Linux non sono certo le grosse imprese. Linux come windows o solaris rimane un sistema low-end"Infatti Oracle ha sviluppato il suo Application Server su Apache (x sistemi low-end naturalmente), ha testato i suoi sitemi (low-end naturalmente) su di una architettura cluster Linux con ottimi risulati, non contenta ha sviluppato un clustered file system x Linux.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma si può sapere chi è che...
          E la Cray (produttrice, per chi non lo sa, di palmtop, lavatrici e peluche) sta sviluppando un SuperCluster basato su Linux... Che scemi, avrebbero potuto usare Windows 2000 DataCenter server...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma si può sapere chi è che...
        - Scritto da: Anonimo
        beh si, comunque il target di GNU/Linux non
        sono certo le grosse imprese. Linux come
        windows o solaris rimane un sistema low-endIl nostro principale cliente, un'azienda di grosse dimensioni, usa macchine intel con su linux in cluster LVS ed application server open source. Per questo tipo di applicazione va più che bene questa combinazione hardware-software. Il DB è oracle e va su macchine HP, più adatte allo scopo.
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