DRM? Invasione di spyware senza precedenti

Il celebre docente di Princeton Ed Felten, che ha chiesto a Sony BMG di ritirare 6 milioni di CD infetti, attacca ad alzo zero: per imporre il DRM l'unica via è ingannare l'utente. E sta già avvenendo


Roma – Le finalità dei sistemi di Digital Rights Management (DRM) sono tali che, indipendentemente dalle tecnologie utilizzate, sono destinate a rivelarsi spyware e a proporsi in modo sempre più invasivo, trovando nell’ingannare l’utente la via per diffondersi. Questa l’accusa ribadita in questi giorni da Ed Felten, celebre professore di Princeton da anni impegnato nello studio delle tecnologie di protezione dei contenuti , che ne ha parlato sul proprio blog dopo aver chiesto a Sony BMG di ritirare circa sei milioni di CD dal mercato.

Su quei CD, come già sanno i lettori di Punto Informatico, Sony BMG ha impiegato una tecnologia di protezione della SunnComm nota come MediaMax , sistema che si installa sul computer dell’utente anche se questi chiede espressamente che ciò non avvenga, creando al contempo quello che gli esperti hanno descritto come un rischio sicurezza . Una faccenda diversa, perché diverso è il sistema DRM utilizzato, seppure del tutto analoga a quella che ha travolto Sony BMG nelle scorse settimane a causa del sistema di DRM XCP sviluppato da First4Internet.

In entrambi i casi Sony BMG ha rilasciato delle patch che consentissero ai suoi clienti di rimuovere dal proprio computer quel software e in tutti e due i casi la prima patch si è rivelata pericolosa , cosa che ha costretto la casa discografica a correre ai ripari, allestire una seconda patch ed essere ulteriormente criticata dentro e fuori dalla rete.

Felten ora avverte gli utenti, perché quanto accaduto con Sony BMG, spiega nel suo blog, non rimarrà un caso isolato e il motivo va ricercato nella natura del DRM.

I CD oggi distribuiti, spiega Felten, devono tutti gestire la musica in formato CDDA (Compact Disc Digital Audio), l’unico che consente a tutti i lettori in circolazione di leggere quelle tracce, un formato evidentemente alla portata anche di qualsiasi computer. “Se la musica è inserita sul disco in un formato che qualsiasi software deve poter leggere – sottolinea l’esperto – l’unico modo per impedire ai programmi di leggerlo è installare del software sul computer dell’utente e di far sì che interferisca attivamente con i tentativi di accedere al disco, ad esempio corrompendo il flusso di dati che viene dal disco. Questa la chiamiamo protezione attiva “.

Il problema, evidentemente, è che l’utente non vuole questo genere di software , non vuole installarlo e lo rifiuta perché non gli fornisce alcun valore aggiunto ed anzi riduce la sue libertà di fare quello che vuole. Inoltre, come ha dimostrato il caso di Sony BMG, utilizzare questo genere di software può persino tradursi in un serio problema di sicurezza per il proprio sistema.

“Questo significa – spiega Felten – che se si vuole realizzare un sistema DRM per i CD basato sulla protezione attiva, ci sono due questioni da risolvere:
1. Devi far sì che l’utente installi il software, anche se non vuole
2. Una volta che è installato devi impedire che venga disinstallato, anche se l’utente lo vuole disinstallare”.

Chiarezza lampante che mette sotto diretta accusa proprio quelle tecnologie utilizzate da Sony BMG, capaci di installarsi senza che l’utente ne abbia consapevolezza e del tutto restie a farsi rimuovere dal sistema. “Questi due problemi tecnici – accusa Felten – sono gli stessi che affrontano i produttori di spyware “.

Conseguenza di tutto questo, dunque, è il ricorso a software che deve potersi installare ad insaputa dell’utente, quindi programmi non dichiarati che interferiscano con le attività dell’utente. E’ l’unica via, vista l’impraticabilità di convincere gli utenti che quei programmini pensati per limitare le loro libertà sono in effetti un vantaggio. Lo ha già detto la RIAA , l’associazione dei discografici americani, che nelle scorse settimane ha persino applaudito alle manovre di Sony BMG, arrivando a stupirsi per l’indignazione sollevata dai CD infetti distribuiti dalla multinazionale del disco. “Avendo intrapreso la strada della protezione dalla copia dei CD – chiosa Felten – l’industria della musica non dovrebbe sorprendersi di essere arrivata allo spyware. Perché è là che porta quella strada”.

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  • Anonimo scrive:
    Mi fanno venire i nervi!
    A me il cellulare fa uscire di testa per le troppe chiamate inutili e/o inopportune che permette a certe persone (soprattutto mio padre) di farmi.Uno che esce di melone perché volontariamente lo usa troppo lo prenderei a schiaffi!
  • Anonimo scrive:
    9 --
    ma porcodio ma questi stronzi bambini di merda mandateli in miniera a morire sti stronzi, ma che cazzate sono sti cellulari? ma ammazzateli sti bastardi, ammazzateli di botte, inculateli tutti sti figli di troia di merda porcamadonna puttana
  • Anonimo scrive:
    rendimento scolastico in calo...
    E' ovvio, senza il cellulare come me lo passano il compito?Altro che dipendenza!!! :@
  • Anonimo scrive:
    e in italia?
    se in corea sono messi cosi' chissa qui, la nazione del cellulare per eccellenza...
  • The Raptus scrive:
    Errore nel testo!
    Pèrdono. Non PerdonoCosì come è scritto sembra Perdòno, parola piana italiana.
    • Anonimo scrive:
      Re: Errore nel testo!
      - Scritto da: The Raptus
      Pèrdono. Non Perdono
      Così come è scritto sembra Perdòno, parola piana
      italiana.piana o piàna?
  • Anonimo scrive:
    Solite stupidaggini...
    "I risultati sono impressionanti: un terzo degli adolescenti compresi tra i 14 ed i 19 anni, equivalente al 20% del mercato telefonico, si sente a disagio quando non ha un terminale tra le mani."E quindi? Pure io mi sento "a disagio" se parto senza il cellulare... e non certo perché ne sono dipendente (è quasi perennemente spento) ma semplicemente perché è un ottimo mezzo d'aiuto in caso di situazione d'emergenza.Sono cresciuti con queste tecnologie, per loro avere un cell è come per noi della vecchia generazione avere un orologio al polso o l'auto che ci aspetta nel parcheggio. Non c'è proprio nulla di male a sentirsi "nudi" senza un qualcosa a cui abbiamo fatto l'abitudine da una vita."I risultati sono impressionanti: un terzo degli adolescenti compresi tra i 14 ed i 19 anni, equivalente al 20% del mercato telefonico, si sente a disagio quando non ha un terminale tra le mani."ROTFL. Allora tutti sti maniaci di messaggini ce li hanno loro nella corea del sud. Mi pare invece un ottimo mezzo di propaganda per limitare l'uso dei cellulari (chissà... magari facendo leggi apposite usando questi "studi" come prove) e quindi evitare che essi diventino un mezzo di informazione indipendente da quello governativo."Il 40% dei giovani usa quotidianamente il telefono per giocare, arrivando a passare interi pomeriggi di fronte al piccolo schermo di un cellulare."O mio dio! Chissà che mostri ne usciranno fuori!... Ma per piacere! Solo perché queste cose una volta non c'erano non significa che sono "malvagie" o "dannose". "è convinto che la Corea del Sud abbia raggiunto un livello di saturazione tecnologica particolarmente rischioso, capace di sconquassare l'equilibrio psicosociale della popolazione."Certo... e ci saranno invasioni di cavallette e la fine del mondo sta per arrivare... a me l'opinione di questo tizio pare più simile all'invidia di un bimbo che non può avere il giocattolo di un amichetto e quindi, per ripicca, glie lo rompe."Alcuni di loro spediscono fino a 400 messaggi al giorno, la maggior parte dei quali, specie agli occhi degli adulti, possono sembrare senza senso"Certo... usiamo sempre casi limite per spaventare i genitori e creare un clima di panico adatto ad imporre restrizioni utili solo al governo."Usare il cellulare per mandare messaggi è diventato un modo per dimostrare la propria presenza, il proprio affetto, anche se mittente e destinatario sono distanti"Dunque?"hanno permesso di registrare l'esistenza di vari strati della popolazione afflitti da patologie psichiatriche imputabili alla diffusione incontrollabile dei cellulari"ROTFL. Certo che questi psicologi sono veramente divertenti. Pensano di poter stabilire cosa sia giusto e sbagliato solo ed unicamente in base alla loro personalissima opinione di ciò che è giusto e sbagliato.Caro il mio professorotto... questo che lei chiama "patologia" si può definire semplicemente in altro modo: "cambiamento". La società cambia continuamente, e questo non sempre è un male, si tratta di un normale processo di adattamento del genere umano alle novità delle varie epoche storiche... niente di più e niente di meno... e soprattutto nulla di cui preoccuparsi. L'uso poi di casi limite per spaventare la gente e dimostrare le sue tesi è particolarmente ridicolo e dimostra unicamente che il suo scopo NON è quello di proteggere chissacchi da chissaccosa, ma semplicemente quello di recuperarsi facilmente un posto sui media... sempre così attenti a tutte le informazioni che possono potenzialmente generare scalpore e disseminare inutili paure dell'uomo nero... o in questo caso... della tecnologia nera.
    • Anonimo scrive:
      Re: Solite stupidaggini...
      - Scritto da: Wakko Warner
      semplicemente perché è un ottimo mezzo d'aiuto in
      caso di situazione d'emergenza.Rileggiti bene le notizie da 10 anni in qua... A parte per le gomme forate, tentativi di rapina etc, in caso di vera emergenza se tu telefonassi troveresti la rete collassata per troppe chiamate oppure (se succedesse qualcosa di grave/ritenuto tale dagli illuminati governanti servitori della patria e del popolo) la rete verrebbe spenta/segmentata di proposito... per evitare il diffondersi del panico, o più prosaicamente di notizie "incontrollate".Insomma il telefonino usalo, ma non affidartici mai ciecamente
      • Anonimo scrive:
        Re: Solite stupidaggini...
        - Scritto da: Anonimo
        Rileggiti bene le notizie da 10 anni in qua... rileggerò.spero tu faccia lo stesso
        A parte per le gomme forate, tentativi di rapina
        etc, ovvero il 99.9 % delle situazioni critiche in cui ci difficilmente ci imbattiamo. o forse mi sono perso qualche notizia negli ultimi 10 anni?
        in caso di vera emergenza se tu telefonassi
        troveresti la rete collassata per troppe chiamate
        oppure (se succedesse qualcosa di grave/ritenuto
        tale dagli illuminati governanti servitori della
        patria e del popolo) la rete verrebbe
        spenta/segmentata di proposito...verrebbe? viene! rileggiti le notizie degli ultimi 10 anni
        per evitare il
        diffondersi del panico, o più prosaicamente di
        notizie "incontrollate".succede anche di peggio.
        Insomma il telefonino usalo, ma non affidartici
        mai ciecamentee su questo, scherzi a parte, ti do ragione.è che la metti troppo sul grande insegnamento, quanto invece il discorso stava proprio qui:il cellulare, pur non essendo una divinità, può essere utile. stop.
    • ntrac scrive:
      Re: Solite stupidaggini...
      Ci sono tanti modi per guardare un fatto, quasi tutti sono interessanti anche quelli che sembrano stupidi, tutti i comportamenti rivelano delle informazioni nascoste a chi riesce a vederle. È addirittura interessante girarsi il giorno dopo, per guardare le proprie reazioni del giorno prima. Chi ha occhi per vedere, spesso ha anche orecchi per sentire....
    • Anonimo scrive:
      Re: Solite stupidaggini...
      Anche il rincoglionimento generalizzato della popolazione va sotto la voce "cambiamento" oppure dobbiamo considerarla una patologia?
      • Anonimo scrive:
        Re: Solite stupidaggini...
        - Scritto da: Anonimo
        Anche il rincoglionimento generalizzato della
        popolazione va sotto la voce "cambiamento" oppure
        dobbiamo considerarla una patologia?E chi decide se un determinato comportamento è "rincoglionimento"? Tu? Su che base?
        • Anonimo scrive:
          Re: Solite stupidaggini...
          - Scritto da: Wakko Warner

          E chi decide se un determinato comportamento è
          "rincoglionimento"? Tu? Su che base?già, è così obbio che una volta l'intelligenza era assai piu diffusa.e che certe cose succedono solo in italia.
  • Anonimo scrive:
    400 messaggi al giorno ?!
    Cavoli ? :| Avranno il crampo alla mano ! :D
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