DRM, una spinta verso l'illecito

Secondo un recente studio statunitense, la rimozione dei lucchetti digitali provocherebbe una diminuzione nel livello globale della pirateria, aumentando le vendite legali nel mercato musicale

Roma – C’è chi ha sottolineato come si tratti di uno studio lontano da certi meccanismi di mercato dell’industria dei contenuti. Sul prossimo numero della rivista Marketing Science si potrà analizzare nel dettaglio una recente analisi di tre ricercatori delle statunitensi Rice University </em< e Duke University , che a lungo hanno osservato gli effetti dei lucchetti digitali sulla pirateria in Rete .

O, in altre parole, il rapporto tra sistemi di Digital Rights Management (DRM) e fenomeni illeciti come lo scaricamento di film e musica. I risultati potrebbero sorprendere i legittimi detentori dei diritti. “Soltanto i consumatori che operano nella legalità pagano il sofferto prezzo delle restrizioni – si legge nello studio – Coloro che che agiscono illecitamente non ne sono affetti perché i prodotti pirata non sono soggetti a restrizioni DRM”.

Apparentemente, un’ovvietà. Stando al modello analitico proposto dagli accademici, limitando l’uso dei DRM si otterrebbe una significativa diminuzione nel livello globale della pirateria. Infatti, gli scariconi preferirebbero canali BitTorrent e affini proprio perché privi di restrizioni al consumo musicale . Come ad esempio circa la possibilità di effettuare copie di backup sui singoli dispositivi personali.

E anche questa potrebbe risultare un’ovvietà (i dettagli dello studio non sono ancora noti): secondo i ricercatori, la rimozione dei lucchetti DRM provocherebbe un maggior livello di competitività all’interno del mercato dei CD, che avrebbero prezzi più abbordabili oltre a risultare più convenienti per l’utente finale . Che lascerebbe i marosi pirateschi per tornare a riveder l’industria.

Mauro Vecchio

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  • Mule scrive:
    Invenzione, non scoperta.
    Invenzione, non scoperta.Il memristore non esisteva prima della sua INVENZIONE.Si possono scoprire solo le cose già esistenti.
  • dfghjk scrive:
    confronto con quali flash ?
    Ma le nuove unitá saranno migliori rispetto a quelle basate su memorie flash di ora o sulle unitá flash che saranno sul mercato nel 2013 ?
  • LUIgio scrive:
    Minkia
    E dai che tra due anni mi posso finalmente pemettere un SSD, non dico un disco a memristori che costera sicuramente tanto, ma gli SSD inizieranno a venderli a un tant al chilo :P
  • Pinco Pallino scrive:
    Ahh... l'informazione e l'italiano...
    "scoperti" i memristori ?Si scopre quello che gia' esiste in natura, il resto si inventa. Al piu' qualcuno ha scoperto l'effetto di memoria resistita di alcuni materiali e basandosi su questo ha INVENTATO il memristore.Incuriosito dalla gaffe semantica sono andato a vedere l'articolo linkato... una collezione di errori:- Si confonde la memorizzazione multilivello con l'architettura 3D dei circuiti, totale nonsense, sono due cose diverse che non "ci azzeccano niente".- Si annuncia la memorizzazione multilivello come una novita', altra bufala, viene gia' usata in molti circuiti per SSD.Insomma, prima di scrivere sarebbe carino (per i lettori) se ci si informasse, chiedo scusa se suona offensivo, ma e' la realta'.A.
    • max scrive:
      Re: Ahh... l'informazione e l'italiano...
      - Scritto da: Pinco Pallino
      "scoperti" i memristori ?

      Si scopre quello che gia' esiste in natura, il
      resto si inventa. Al piu' qualcuno ha scoperto
      l'effetto di memoria resistita di alcuni
      materiali e basandosi su questo ha INVENTATO il
      memristore.non per nulla "scoperto" è stato messo tra virgolette

      Incuriosito dalla gaffe semantica sono andato a
      vedere l'articolo linkato... una collezione di
      errori:
      - Si confonde la memorizzazione multilivello con
      l'architettura 3D dei circuiti, totale nonsense,
      sono due cose diverse che non "ci azzeccano
      niente".http://www.eetasia.com/ART_8800554412_499486_NT_c0e6b454.HTMhttp://www.slashgear.com/hp-memristor-tech-promises-20gb-sugar-cube-in-three-years-0880843/
      - Si annuncia la memorizzazione multilivello come
      una novita', altra bufala, viene gia' usata in
      molti circuiti per
      SSD.nell'articolo non viene usata la parola "novità".

      Insomma, prima di scrivere sarebbe carino (per i
      lettori) se ci si informasse, chiedo scusa se
      suona offensivo, ma e' la
      realta'.

      A.anche quando si correggono gli altri bisognerebbe fare un minimo di attenzione
      • Pinco Pallino scrive:
        Re: Ahh... l'informazione e l'italiano...
        Scusa.... non amo il quote in line e lo evito.Punto uno: Ok, le virgolette, ho "cotto" il sashimi. No. Il sashimi si taglia, si prepara, non si cuoce, le virgolette non mi aiutano.Punto due: L'articolo linkato ( http://punto-informatico.it/3164834/PI/News/hp-memristore-ai-raggi.aspx stesso autore ) esordisce in un periodo con "Invece di immagazzinare un singolo bit per volta, dice Williams, la nuova conoscenza acquisita sul funzionamento nanoscopico della tecnologia dei memristori permetterà ad HP di registrare ben 4 bit in una memoria a strato multiplo" seguito da "Anche il memristore sarà dunque tridimensionale come le future CPU a 22 nanometri di Intel". Sono due cose che non centrano niente. E' come dire "La mia macchina e' a metano, e quindi e' catalizzata". Oppure "Ce l'ho lungo, e quindi lo so usare".Punto tre: Mi riferivo sempre all'articolo linkato di cui sopra chye, ben dici, non usa la parola "novita'", si limita a dire "fatto che dona al memristore l'ennesima qualità "rivoluzionaria" da spendere nella lotta prossima ventura". Non c'e' niente ne di nuovo ne tantomeno di rivoluzionario ne nella configurazione 3D ne tantomeno nella memorizzazione multilivello.Tutto cio' non ha nessuna intenzione di essere un attcco personale contro Maruccia che, anzi, e' tra gli autori qui' che piu' mettono dei contenuti tecnici negli articoli e godono (per quel poco che vale) della mia stima. Solo stavolta l'articolo ha toppato e fa riferimento a un articolo che e' anche peggio.Come sempre.... JMHO (benevola).A.
    • .poz scrive:
      Re: Ahh... l'informazione e l'italiano...
      - Scritto da: Pinco Pallino
      "scoperti" i memristori ?

      Si scopre quello che gia' esiste in natura, il
      resto si inventa. Al piu' qualcuno ha scoperto
      l'effetto di memoria resistita di alcuni
      materiali e basandosi su questo ha INVENTATO il
      memristore.Non proprio. Il memristore era stato teorizzato nei primi anni 70 e tuttavia è stato 'scoperto' o meglio ingegnerizzato solo pochi anni fa da HP
      • Pinco Pallino scrive:
        Re: Ahh... l'informazione e l'italiano...
        scoprire != inventare != ingegnerizzare.Pippo scopre la combustione (fenomeno, esiste gia' in natura, e' un fatto).Pluto inventa il motore a scoppio (metodo teorico per usare il fenomeno per uno scopo).Paperino ingegnerizza il motore della ferrari (implementazione pratica e specific del metodo, con i dettagli di come farlo fuzionare in pratica).Dire che la ferrari ha "scoperto" un motore da 800 Hp e' come dire che lo ha trovato sotto a un cavolo....A.
  • coccobanana scrive:
    Non c'e' una roadmap
    nel gergo informatico vuol dire non prima di 10 anni
  • max scrive:
    le prestazioni?
    qulcuno sa quali dovrebbero essere (almeno in teoria) le prestazioni di queste memorie a memristori? velocità, consumi, capacità di memorizzazione...
    • fagotto scrive:
      Re: le prestazioni?
      Mi sa che è decisamente troppo presto per quello. Da quello che si evince dall'articolo, si può tranquillamente dire che, a parità di costo, un sistema di storage basato su questa tecnologia sarà più capiente e veloce rispetto ad uno basato sulle attuali flash.
      • Sgabbio scrive:
        Re: le prestazioni?
        Se saranno più affidabili, meno costosi a parità di dimensioni degli attuali SSD, allora potremo dire che hanno fatto un buon lavoro.
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