Drone volante evita pericolo costante

Un MAV creato al MIT è in grado di volare senza assistenza riconoscendo gli ostacoli che gli si parano davanti. Unico, grosso problema: ha bisogno di una mappa pre-caricata per non sbattere il muso contro un muro
Un MAV creato al MIT è in grado di volare senza assistenza riconoscendo gli ostacoli che gli si parano davanti. Unico, grosso problema: ha bisogno di una mappa pre-caricata per non sbattere il muso contro un muro

Vola, da solo, evitando ostacoli e senza l’ausilio di tecnologie di posizionamento “tradizionali” come GPS e tracciamento dei movimenti. Il nuovo micro air vehicle (MAV) realizzato presso il MIT sfrutta piuttosto un’abile combinazione di sensori e mappe precaricate per compiere senza errori o incidenti le proprie scorribande aeree.

Il drone è dotato di accelerometri e giroscopi per determinare la velocità e l’orientamento, mentre un sensore laser “annusa” l’area e la confronta in tempo reale con una mappa tridimensionale precedentemente fornita al sistema di volo “on-board”.

Il risultato è un robot volante che non ha bisogno di assistenza esterna per compiere la sua “missione” – anche se al momento tale missione non sembra prevedere molto più che girare in tondo ed evitare di sbattere contro pareti e ostacoli.

Tra i primi scenari applicativi evocati dalla dimostrazione delle capacità del drone ci sono naturalmente i campi da battaglia urbani, anche se il principale ostacolo a una sua entrata in servizio immediata resta la necessità di creare mappe precise della zona e poi installarle a bordo.

Alfonso Maruccia

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29 05 2012
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