DTT, è ora di voltare pagina

di S. Manfredini - Lo sfogo infuocato di Renato Soru è la più autorevole denuncia di una clamorosa beffa. Lecito attendersi una decisa sterzata, perché agli interessi dei soliti noti si sovrappongano quelli degli italiani


Roma – Qualcuno potrà dire “l’avevo detto” ma dirlo non cambierà le cose e non toglierà a nessuno il profondo senso di delusione che da tempo attanaglia chi segue l’avventura, è proprio il caso di chiamarla così, della televisione digitale terrestre all’italiana. Dopo gli avvertimenti, gli studi e le grida delle associazioni del consumo, perlopiù trascurati dalla “grande stampa”, ora a bocciare l’attuale progetto del DTT è nientemeno che il Governatore della Sardegna Renato Soru , un vero e proprio sfogo che trova spazio su IlSole24Ore .

Quanto dice Soru è quanto si racconta nell’ambiente da molto tempo, considerazioni che portano in superficie tutte le debolezze di un progetto di trasformazione dell’Italia televisiva che si è voluto repentino e che è apparso fin dall’inizio inevitabilmente confuso: alle già solidissime problematiche della migrazione dall’analogico al digitale, l’Italia ha aggiunto una triste pastetta fatta dei grandi interessi delle televisioni commerciali e del calcio multimilionario.

Il DTT all’italiana non è la nuova Tv sognata da Soru ( “libera, aperta, democratica, che fa sì che anche la televisione ci dia la possibilità di un utilizzo attivo, con contenuti che io decido di prendere, via etere o da internet, e che fa sì che io interloquisca con la pubblica amministrazione, oltre ad averne i servizi direttamente a casa” ) ma è il parto di una madre che il figlio lo produce per soldi e con i soldi degli altri. Su chi ne sia il padre inutile infierire: è già stato detto tutto.

Come sorprendersi nel sentire da Soru, homo tecnologicus per eccellenza in Sardegna, che “non è rimasto niente” dei grandi progetti introdotti a suon di rumorose fanfare dal Governo negli ultimi tre anni?

Qualcuno potrebbe invece sorprendersi che Soru abbia davvero potuto credere che il DTT italiano – nato sulla scorta di una legislazione sulla televisione affrettata, disinvolta e prona ad interessi di parte – potesse avere un destino diverso. “I decoder che si stanno vendendo con il contributo pubblico – ha detto il governatore hi-tech – saranno superati fra sei mesi. Non vi è traccia del decoder del genere di quello che abbiamo proposto noi, e tantomeno dell’idea di fare in Sardegna la tecnologia dei decoder. Non vi è traccia dei laboratori che la Fondazione Bordoni o le reti televisive si erano impegnate ad aprire in Sardegna nel campo dei servizi, della produzione dei contenuti. Non vedo nient’altro che la pay-tv, sostenuta dal contributo pubblico, una grande operazione delle tv commerciali private, e senza investimenti, che estende enormemente il mercato dell’utenza puramente televisiva”.

Basta aver letto e sentito le denunce di associazioni come Adiconsum , che da anni segnalano cosa attende il cittadino-consumatore, o aver seguito quanto accaduto su Punto Informatico per non sorprendersi delle dichiarazioni di Soru , di certo la più autorevole e secca bocciatura del DTT espressa fino a questo momento.

Cosa accadrà? Vista l’origine dell’allarme sul DTT, ci si potrebbe attendere che agli ostentati sorrisi propinati per anni da ministri e sottosegretari seguano ora doverose correzioni di rotta. Ci si potrebbe attendere persino che agli italiani sia raccontata la cruda verità sulle motivazioni che hanno portato lo Stato a sobbarcarsi l’acquisto di decoder televisivi nel pieno dell’Era Internet. Ma è meglio non aspettarsi niente: il ministro alle Comunicazioni Landolfi ha già annunciato una mega-campagna informativa per i sardi e i valdostani, i primi che volente o nolente dovranno migrare ai decoder di Stato.

Saverio Manfredini

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  • Anonimo scrive:
    Basta il solito italico ingegno
    Basta copiare il contenuto su di un HD e fare play con un programa freeware ed il Watermark diventa un Waterclose...
  • Anonimo scrive:
    Ma so stupidi ??!
    Ma scusate, dovremmo piu' o meno essere un po tutti intelligenti no ?!! Come si fa a pensare una simile baggianata e pensare di attuarla?Il motivo di quel che dico ???Ma se io ho un video personale, un matrimonio, una qualsiasi ca**ata personale, sti 'supergenialoidi' delle major non vogliono farmela vedere 'perche' (ovviamente) il mio supporto non ha il watermark' ?!?!?!!?!!?!!!Ma se so bevuti il cervelletto ????? :| non ho altri commenti se non che devono tornare a scuola!ciao a tutti paolo
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma so stupidi ??!

      Ma se io ho un video personale, un matrimonio,
      una qualsiasi ca**ata personale, sti
      'supergenialoidi' delle major non vogliono
      farmela vedere 'perche' (ovviamente) il mio
      supporto non ha il watermark' ?!?!?!!?!!?!!!

      Ma se so bevuti il cervelletto ????? :|

      non ho altri commenti se non che devono tornare a
      scuola!
      Il player inibisce la riproduzione solo se il contenuto ha il watermark, ma non è sul supporto che è indicato nel watermark. Se il contenuto non ha il watermark (come i video privati e amatoriali) il player li legge senza problemi (si spera salvo complicazioni) proprio perchè nessun watermark gli dirà di non farlo.La chiave del successo (se successo sarà) di questo sistema starebbe proprio nella non eliminabilità-eludibilità del watermark stesso.
  • Anonimo scrive:
    Anglosassoni.....
    Mi ricordano gli inglesi che in India sparavano agli Indù che si avvicinavano al mare per "rubare il sale", dicevano.Bella prova.....Osso di Seppia
  • Anonimo scrive:
    Proposta....
    Cominciamo a scegliere tra quelli che li rompono tanto e quelli che meno. L'abbinamento tra il proprio beniamino e la major che lo pubblica è una sua (dell'artista) scelta.Noi possiamo premiare o punire.Osso di Seppia
  • Anonimo scrive:
    Sul serio !
    Le major dell'audio-video sono l'unico caso di azienda che vede il mercato come una massa di delinquenti che impedisce loro di "coercizzare" (si dice così?) l'umanità.Mentre gli altri, di solito, sul mercato cercano clienti, le major partono dal presupposto che noi siamo coatti e dobbiamo assolutamente assorbire i loro prodotti se nò non siamo trendy. Quindi considerano mancato profitto qualunque pretesto, anche il più assurdo, come la conta delle battute per determinare la possibilità di royalties dai cellulari o da un jingle.Fantastico.Certo che sarebbe carino riuscire a dimostrargli che noi "potenziali acquirenti" invece siamo diversi. Che nessuno ci ha prescritto l'ultimo film o l'ultimo pezzo degli ics. Che anche se non ne parliamo non succede niente, che non ce ne frega niente dell'ultima chicca della Sony-BMG. E a chiunque piaccia in maniera irresistibile la musica, suggerisco le radio, (tantissime le satellitari "top quality") anche le tematiche, sono gratis e sono una bellissima pezza anche per gli astinenti di rango farmacologico !!Facciamogli capire che noi non siamo come loro ci credono o ci immaginano.Facciamo qualcosa. Se no ci/si - ce/se inculano.Osso di Seppa
  • Anonimo scrive:
    L'hacker vince sempre!!!
    Ricorda... come ci sono decine e decine di personeche si scervellano per trovare nuove protezionici sono altrettante persone che si scervellano per scavalcarle e alla fine c'é la fanno sempre...per le major é una guerra persa in partenza...per risolvere il problema bastrerebbe che lemajor mettessero in vendita i CD e/o DVD aun prezzo equo e onesto... invece fanno i furbacchionie gli hacker glielo mettono in quel posto :-) :D
  • Anonimo scrive:
    Ma quanto costa agli utenti finali ?
    Investimenti enormi in ricerca, tecnologie ultra complesse da implementare perfino su un banale lettore di dvd.Tutto questo ha un costo e questo costo andrà a ricadere su noi che siamo i loro clienti,E di benefici a noi cosa porta ?La migliore arma che abbiamo e NON comprare.Quando usciranno i nuovi lettori ad alta definizioneNON COMPRARE.Come qualità i Dvd sono + che sufficienti.
  • marcio scrive:
    Metodo di copia
    Uno compra di dvd originale,lo playa sul lettore e registra l'output del televisore con la videocamera digitaleno??
    • Anonimo scrive:
      Re: Metodo di copia
      L'articolo dice chiaramente che anche l'audio registrato al cinema (e quindi anche questo) conterrà il watermark e quindi non sarà visualizzabile dai lettori.
    • marcio scrive:
      Re: Metodo di copia
      che si arrivi allora alla modifica dei lettori come le attuali console ludiche?Oppure possiamo sempre vederli al computer (ovviamente quelli vecchi non i drm)
  • Anonimo scrive:
    Dumble dumble
    la forza della protezione risiederebbe nei player quindi, visto che il contenuto sarebbe copiabilissimo, ma di fatto inutilizzabile. Ciò a meno di ulteriori protezioni anti-copia fisica.Ammesso (e non concesso) che tutto ciò possa sopravvivere alla copia analogica (che vorrebbe dire che sono nell'udibile) come si potrà imporre a tutti i player di tutti i produttori tale dispositivo? Specie a quelli open che non devono sottostare a licenze.Infine (almeno a livello teorico) ci sarebbero molti modi per ingannare questo sistema, primo fra tutti quello di non leggere i file da disco, ma da hard drive (o altra memoria) montandoli in emulazione. In questo modo si emula via software "l'effetto disco stampato" e il sistema va a farsi benedire.A meno che sia fatto perfettamente (e visti i precedenti ho dubbi) posso dire che non gli do più di un mese di invulnerabilità.Un po' più efficace sarebbe legare il watermark a una licenza univoca da installare sul player...ma a questo punto il consumatore impazzisce!Non lo dico con il solito intento demolitore, ma solo per sottolineare come anche questo (l'ennesimo) pseudo-sistema di protezione possa essere solo l'ennesimo fronzolo inutile al fine prefisso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dumble dumble
      e poi pensi che questa boiata di protezione sara' inclusa nel prezzo!!!!Non ci regalano i contenuti figuriamoci anni di ricerca sulla (IN)sicurezza :D c'e' solo da ridere
  • Anonimo scrive:
    Watermark, compressione, copia analogica
    Ma per piacere, smettiamola di diffondere simili fesserie: tutto quello che é leggibile, é anche copiabile, e questa é una regola aurea che non può essere aggirata in alcun modo.L'unico caso in cui il watermark può "sopravvivere" é nella copia 1:1 del media; qualunque altro trattamento dell'informazione (compressione inclusa), rielaborando il contenuto distruggerebbe il watermark; per non parlare poi della copia analogica...
    • Anonimo scrive:
      PALLADIUM
      - Scritto da: Anonimo
      Ma per piacere, smettiamola di diffondere simili
      fesserie: tutto quello che é leggibile, é anche
      copiabile, e questa é una regola aurea che non
      può essere aggirata in alcun modo.
      L'unico caso in cui il watermark può
      "sopravvivere" é nella copia 1:1 del media;
      qualunque altro trattamento dell'informazione
      (compressione inclusa), rielaborando il contenuto
      distruggerebbe il watermark; per non parlare poi
      della copia analogica...Il problema nasce se la protezione è un metadato, non un dato in senso proprio...tra i numerosi esempi questi mi vengono in mente:- la protezione risiede in un settore del disco che per convenzione i masterizzatori in vendita al pubblico non scrivono (e nessun privato oggi sarebbe in grado di farsi un lettore dvd a prezzi ragionevoli in casa) e se tale dato viene riscontrato in lettura sulla sorgente, la copia non viene fatta proseguire; se la fetta di torta data ai produttori che si spartiscono il mercato sarà abbastanza interessante, nessuno dei (pochi!) soggetti si disallineerà dal lucroso cartello (poi, sarà cura di quei signori fare anche pressioni per leggi all'uopo per "sconsigliare" tale scelta e stroncare velleità di startup...)- il watermark è si presente tra i dati e i software "legali" (a questo servirà Palladium) consentiranno di leggerlo (se l'output va verso periferiche compliant, come già i nuovi schermi), ma non di salvarlo verso un qualunque altro buffer, nè per l'uso da parte di un altro sw (memoria, pipes ecc) nè per il salvataggio su disco nè per l'invio in rete nè verso dispositivi non compliant (normalissima TV+vcr, "vecchio" masterizzatore non compliant, "vecchia" videocamera digitale non compliant ecc...). Ovviamente se il dato non può uscire non può nemmeno essere filtrato (o semplicemente ricompresso, cosa che comunque pregiudica la qualità) per eliminare il watermark, e, almeno secono le intenzioni di questi signori, piano piano i software non compliant saranno messi fuori regola, non riusciranno più ad avere accesso diretto ai dispositivi che servono allo scopo, nè gliela garantiranno i s.o. compliant...A questo punto non rimarrebbe che riprodurre su un monitor e riprendere (cosa che fa decadere mostruosamente la qualità), ma anche in questo caso la videocamera riceve comunque un segnale ed eventuali sistemi di i.a. a protezione potrebbero rilevare watermark invisibili all'occhio umano e stoppare la regisdtrazione... se la fetta che hanno promesso ai produttori di videocamere è abbastanza lucrosa, è ovvio
      • Anonimo scrive:
        Re: PALLADIUM
        Conosco il progetto Palladium.Nel mio post criticavo in particolare quanto asserito nell'articolo, e cioé che é possibile "identificare univocamente un contenuto digitale anche quando questo viene copiato svariate volte e subisce molti processi di degradazione (derivanti, ad esempio, dalla compressione)".Questa affermazione ha motivo di esistere solo in quanto parte dal presupposto che sia possibile operare una compressione di tali dati. E se tali dati venissero compressi, la rielaborazione distruggerebbe il watermark, e ciò é elementarmente comprensibile.Sono oltre 20 anni che sento parlare di protezione dei contenuti, e mi sembra che nel tempo invece che diminuire, la facilità di copia e diffusione di software sia enormemente aumentata.L'unico modo per evitare che la gente si ingegni a trovare un modo per non pagare i contenuti di cui usufruisce é abbassare i prezzi, rendendo così svantaggioso investire tempo nell'attività di hacking.- Scritto da: Anonimo
        Il problema nasce se la protezione è un metadato,
        non un dato in senso proprio...
        tra i numerosi esempi questi mi vengono in mente:
        - la protezione risiede in un settore del disco
        che per convenzione i masterizzatori in vendita
        al pubblico non scrivono (e nessun privato oggi
        sarebbe in grado di farsi un lettore dvd a prezzi
        ragionevoli in casa) e se tale dato viene
        riscontrato in lettura sulla sorgente, la copia
        non viene fatta proseguire; se la fetta di torta
        data ai produttori che si spartiscono il mercato
        sarà abbastanza interessante, nessuno dei
        (pochi!) soggetti si disallineerà dal lucroso
        cartello (poi, sarà cura di quei signori fare
        anche pressioni per leggi all'uopo per
        "sconsigliare" tale scelta e stroncare velleità
        di startup...)
        - il watermark è si presente tra i dati e i
        software "legali" (a questo servirà Palladium)
        consentiranno di leggerlo (se l'output va verso
        periferiche compliant, come già i nuovi schermi),
        ma non di salvarlo verso un qualunque altro
        buffer, nè per l'uso da parte di un altro sw
        (memoria, pipes ecc) nè per il salvataggio su
        disco nè per l'invio in rete nè verso dispositivi
        non compliant (normalissima TV+vcr, "vecchio"
        masterizzatore non compliant, "vecchia"
        videocamera digitale non compliant ecc...).
        Ovviamente se il dato non può uscire non può
        nemmeno essere filtrato (o semplicemente
        ricompresso, cosa che comunque pregiudica la
        qualità) per eliminare il watermark, e, almeno
        secono le intenzioni di questi signori, piano
        piano i software non compliant saranno messi
        fuori regola, non riusciranno più ad avere
        accesso diretto ai dispositivi che servono allo
        scopo, nè gliela garantiranno i s.o. compliant...
        A questo punto non rimarrebbe che riprodurre su
        un monitor e riprendere (cosa che fa decadere
        mostruosamente la qualità), ma anche in questo
        caso la videocamera riceve comunque un segnale ed
        eventuali sistemi di i.a. a protezione potrebbero
        rilevare watermark invisibili all'occhio umano e
        stoppare la regisdtrazione... se la fetta che
        hanno promesso ai produttori di videocamere è
        abbastanza lucrosa, è ovvio
        • Anonimo scrive:
          Re: PALLADIUM

          L'unico modo per evitare che la gente si ingegni
          a trovare un modo per non pagare i contenuti di
          cui usufruisce é abbassare i prezzi, rendendo
          così svantaggioso investire tempo nell'attività
          di hacking.Eh, già: mi viene in mente l'esempio dei quotidiani: chissà perchè nessuno si mette a fare fotocopie sistematiche dei giornali...
        • sroig scrive:
          Re: PALLADIUM

          E se tali
          dati venissero compressi, la rielaborazione
          distruggerebbe il watermark, e ciò é
          elementarmente comprensibile.su questo mi premetto di avere qualche dubbio.se, giusto per inventare un esempio andando a braccio, processassi il segnale audio attraverso una trasformazione di Fourier diretta ed una inversa, avendo cura, ogni secondo tanto per dire, di sostituire la frequenza 440 Hz (il "LA" del diapason, per intenderci) con frequenze 439 Hz o 441 Hz, assegnando i valori 0 ed 1 rispettivamente, potrei criptare 200 byte all'interno di tre minuti di traccia audio.A parte Uto Ughi o pochi altri nessuno se ne accorgerebbe, ma il segnale rimarrebbe tale e quale con o senza compressione, nel momento in cui venisse riprodotto.Altra possibilità, giocare, in un intervallo di tempo dato, sul rapporto tra gli integrali del segnale in due bande di frequenza, pari o dispari alla prima decimale (il LA 440 ha un "volume" medio di 4.3 o di 4.4 volte il "volume" medio del la 220)... di questo neanche Uto Ughi potrebbe accorgersi, e la cosa sarebbe perfettamente preservata in qualunque procedimento che non degradi la qualità a livelli inaccettabili!Come vedi i mezzi ci sono, e questi sono solo strumenti inventati lì per lì e certamente non "robusti"!!!
  • Anonimo scrive:
    Ennesima sfida per gli hacker
    Vediamo stavolta quanto ci mettono gli hacker di turno (vedi DVD Jon) a cancellare i watermark di protezione...Anche questo algoritmo di "pulitura" sarà stampato su una maglietta come il decss? ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ennesima sfida per gli hacker
      - Scritto da: Anonimo
      Vediamo stavolta quanto ci mettono gli hacker di
      turno (vedi DVD Jon) a cancellare i watermark di
      protezione...

      Anche questo algoritmo di "pulitura" sarà
      stampato su una maglietta come il decss? ;)Bello spreco di risorse. Anziché progettare qualcosa di veramente utile stanno lì a sproteggere i filmini.
  • Anonimo scrive:
    Si accettano scommesse sulla riuscita...
    Chiedo a tutti un parere (numerico) sulla riuscita di questa tecnologia/fregatura/truffa/grande invenzione.Personalmente:1 a 2 che la bucano (crackano o bypassano)1 a 25 che funziona1 a 3 che falliscePS: Chi è che poi decide se un produttore hardware/software può utilizzare 'sti DRM oppure no??E' possibile che si ripeta l'esperienza I-Pod & Linux??
    • Anonimo scrive:
      Re: Si accettano scommesse sulla riuscit

      Chiedo a tutti un parere (numerico) sulla
      riuscita di questa
      tecnologia/fregatura/truffa/grande invenzione.

      Personalmente:
      1 a 2 che la bucano (crackano o bypassano)
      1 a 25 che funziona
      1 a 3 che fallisceDare numeri senza vedere le specifiche è un po' prematuro, tuttavia

      PS: Chi è che poi decide se un produttore
      hardware/software può utilizzare 'sti DRM oppure
      no??Se paga per usarle (e quindi le paghi tu che lo compri) le può implementare e quindi il suo lettore può leggere il contenuto. Altrimenti il lettore non lo legge...quindi non è più un lettore e la simpatica azienda produttrice fallisce = chi non si adegua e fottuto. Le licenze sono in libera vendita (dubito le diano in diritto di sfruttamento esclusivo tipo brevetto).
      E' possibile che si ripeta l'esperienza I-Pod &
      Linux??Non vorrei sbagliare, ma temo sia più che possibile, anzi parecchio probabile.
    • Anonimo scrive:
      Re: Si accettano scommesse sulla riuscit
      tranquillo... verrà crakato di sicuro....sono sicuro al 100%....javascript:void(0);:D
  • Anonimo scrive:
    l'analogico anticopia hahahah
    ma questi son matti volete evitare le copie anche in modo analogico e fisicamente impossibile beoti :D , cioe io in pratica riproduco un suono e con un sempli9ce microfono lo registro ce poco da fare
    • Anonimo scrive:
      Re: l'analogico anticopia hahahah
      - Scritto da: Anonimo
      ma questi son matti volete evitare le copie
      anche in modo analogico e fisicamente
      impossibile beoti :D , cioe io in pratica
      riproduco un suono e con un sempli9ce microfono
      lo registro ce poco da fareLeggi bene l'articolo....
      • Anonimo scrive:
        Re: l'analogico anticopia hahahah
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ma questi son matti volete evitare le copie

        anche in modo analogico e fisicamente

        impossibile beoti :D , cioe io in pratica

        riproduco un suono e con un sempli9ce
        microfono

        lo registro ce poco da fare

        Leggi bene l'articolo....c'è poco da leggereha ragionese viene riprodotto da una cassa acustica anche di 100 anni fa un suono che arriva pulito all'orecchio umano è ovvio che si possa registrare con un dispositivo analogico (es.mangianastri)ovvio la qualità sarà scarsa ma la possibilità c'è eccome
        • Anonimo scrive:
          Re: l'analogico anticopia hahahah
          E soprattutto, sarebbe illegale impedirlo... almeno in Italia.
          • Anonimo scrive:
            Re: l'analogico anticopia hahahah
            Si, ma siccome il watermarking deve essere resistente alla compressione mp3 a 64 bit, evidentemente l'alta frequenza di cui parli non e' poi così alta, altrimenti basterebbe comprimere per eliminarla.E se non è così alta, allora è udibile.
  • grog05 scrive:
    Ma i contenuti?
    si parla tanto di come cercano di bloccare la copia e la fruizione ma non di cosa viene proposto, dei contenuti.ho smesso di andare al cinema e di comperare i dischi principalmente perchè mi annoiano.Non condivido i contenuti, i messaggi le senzazioni che vorrebbero vendermi.Non me ne frega del calcio, delle grandi produzioni di hollywood, della musica confezionata da queste major.Mi piaceva la musica vera anni 70.Mi piaciono le cose che mi fanno crescere, che mi aiutano a capire il mondo.Le favolette che mi raccontano sono delle cagate.Quando vai al cinema 3 volte e becchi 3 inc_l4te, smetti.Se vuoi la musica l'ascolti alla radio su internet.Cerco di seguire i corsi liberi e gratuiti che trasmettono su internet, non le ricette di cucina della rai.Leggo solo libri che mi prestano o che prendo in biblioteca.Sono sempre felice di non conoscere le ultime stronzate di cui tutti parlano in ufficio.Non esiste un programma che parli di tecnologia e che insegni ad usarla alla tv.Non c'è mai un discorso che sia + importante dello spot pubblicitario che lo deve seguire e che non può essere posticipato di un secondo.
    • Navarro scrive:
      Re: Ma i contenuti?
      parole sante! ma purtroppo non sono tutti cosi..
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma i contenuti?
      in pratica sei solo un parassita della società?almeno i libri comprali!!!!!
    • pippo75 scrive:
      Re: Ma i contenuti?

      ho smesso di andare al cinema e di comperare i
      dischi principalmente perchè mi annoiano.una volta all'anno ci vado, in attesa del nuovo dilm di star trek, sperando che sia al livello di primo contatto.Ho aspettato vari mesi, ma ora che Spiderman 2 l'ho trovato a 8 euro ( anzi 7,99 ), l'ho preso, prima costava piu' di venti, non mi dispiace ( il film ).Basta avere un po di pazienza e ..........
      Non me ne frega del calcio, delle grandi
      produzioni di hollywood, della musica
      confezionata da queste major.il calcio ogni tanto lo segue, ultimante ho riscoperto la radio

      Mi piaceva la musica vera anni 70.i miei gusti variano in molte decadi
      Mi piaciono le cose che mi fanno crescere, che mi
      aiutano a capire il mondo.idem.
      Se vuoi la musica l'ascolti alla radio su
      internet.qualche disco ogni tanto vale la pena prenderlo.
      Leggo solo libri che mi prestano o che prendo in
      biblioteca.Io vorrei comprarlo, ma il libro di Nikllaus Wirth e' introvabile :-(
      Sono sempre felice di non conoscere le ultime
      stronzate di cui tutti parlano in ufficio.Molte volte le ascolto ma non capisco (tra rivombrosa, grande hotel, grande fratello, isola dei famosi, ........).
      Non esiste un programma che parli di tecnologia e
      che insegni ad usarla alla tv.pochi lo seguirebbero.ciao
  • Anonimo scrive:
    Protezione definitiva

    Ciò sarebbe possibile perché, stando alle major, i
    watermark sono resistenti a qualsiasi tipo di
    manomissione oggi conosciuto: Appunto
  • Anonimo scrive:
    I produttori non accetteranno mai...
    Se lo facessero le vendite di masterizzatori ed anche lettori dvd crollerebbero vertiginosamente.E questo solo per avvantaggiare i produttori di contenuti?Ma per favore :D
  • Anonimo scrive:
    Opulento fallimento
    Tutto ciò che integrerà DMR, vincoli, blocchi, tecnologie atte a limitane la diffusione, è destinato a fallire; viceversa, tutto ciò che sarà libero, disponibile e diffondibile, a prezzi molto bassi, sarà vincente.Siamo nell'era della comunicazione e dell'accesso, si leggano Rifkin questi signori della tecnogia stringente a tutti i costi (e che costi il più possibile)..Come coloro che deridevano nell'800 l'invenzione dell'ombrello, così queste opulenti major sfottono il P2P, la rete e il libero accesso, mentre i produttori di software e hardware se la ridono (mostrandogli il deretano, fingendo di supportane i fallimentari ideali) e continuano a lavorare nella direzione in cui il mercato fisiologicamente tira: si guardi il al fiorire di lettori mp3 da tasca, consolle portatili dotate di supporto wireless, apparati per l'home entertainment legati a doppio nodo all'informatica e alla telematica.Si sveglino, lorsignori.KC²
  • Anonimo scrive:
    Copyright a 5 anni
    Invece di blaterare su protezioni etc etc LAVORIAMO per portare il copyright da 70 a 5 anni... ovvero dopo 5 anni dalla prima proiezione/pubblicazione il "prodotto" è liberamente riproducibile da chiunque.Facile, non trovate? Così queste simpatiche major almeno non potranno arricchirsi con i morti, vedasi Elvis the KingParlatene con il politicante che avete eletto, ammesso che sappiate chi avete eletto...
    • Anonimo scrive:
      Re: Copyright a 5 anni
      - Scritto da: Anonimo
      Parlatene con il politicante che avete eletto,
      ammesso che sappiate chi avete eletto...Puoi anche raccogliere le firme per un referendum abrogativo della legge sul diritto d'autore, o almeno alcuni suoi articoli. Se è un problema sentito veramente dagli italiani ce la farai, se invece non gliene frega niente a nessuno rimarrà tutto com'è.
      • nattu_panno_dam scrive:
        Re: Copyright a 5 anni
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Parlatene con il politicante che avete eletto,

        ammesso che sappiate chi avete eletto...

        Puoi anche raccogliere le firme per un referendum
        abrogativo della legge sul diritto d'autore, o
        almeno alcuni suoi articoli.
        Se è un problema sentito veramente dagli italiani
        ce la farai, se invece non gliene frega niente a
        nessuno rimarrà tutto com'è.Ti sei dimenticato che la gente difficilmente va a votare, qundi in qualsiasi caso non vale la candela.
  • Anonimo scrive:
    Resistance Is Futile
    C'è un detto hacker che recita: "se puoi leggerlo, puoi copiarlo". Allora o ci venderanno film che non potremmo vedere (giusto per il gusto di guardarci di tanto in tanto le copertine o le serigrafie), oppure ancora non hanno capito ninete del mondo digitale.BrUtE AiD
    • Anonimo scrive:
      Re: Resistance Is Futile
      - Scritto da: Anonimo
      C'è un detto hacker che recita: "se puoi
      leggerlo, puoi copiarlo". Allora o ci venderanno
      film che non potremmo vedere (giusto per il gusto
      di guardarci di tanto in tanto le copertine o le
      serigrafie), oppure ancora non hanno capito
      ninete del mondo digitale.

      BrUtE AiDEh no caro. Perché per vedere un film che pago lo devo piratare?Cosa danneggia le majors? il fatto che uno guardi il film con strumenti che loro non prevedano oppure che uno lo guardi senza aver pagato? ovviamente la seconda.Se non pago la licenza sono inadempiente nel contratto con la major: loro mi hanno fornito il film, io non l'ho pagato.Ma se io il dvd lo pago e non posso vederlo, c***o sono LORO ad essere inadempienti! la mia obbligazione (pagare) l'ho fatta, la loro (farmi vedere il film) me la DEVONO garantire!!!!!
    • Guybrush scrive:
      Re: Resistance Is Futile
      Vedi, la filigrana non e' attiva come il DRM, e' passiva.E' la vecchia arte steganografia e l'hanno riscoperta proprio gli Hacker per trasmettere contenuti e dati sotto forma di documenti innocui.(Steganòs: nascosto, Graphòs: scrittura) Un DVD con filigrana e nient'altro, si lascia copiare senza problemi tutte le volte che vuoi.Il lettore legge la filigrana e decide se puoi vederlo o no.Se il lettore non sa cos'e' la filigrana la ignora e funziona come al solito.Ergo: niente DRM, niente scazzi per gli utenti onesti, niente scazzi neanche per il piratello della domenica che cosi' puo' continuare a collezionare migliaia di film senza in realta' apprezzarne che poche decine.Pero' una copia pirata registrata in un cinema avra' la sua filigrana e permettera' di risalire almeno al luogo del delitto, se non al colpevole (cioe' se molte copie pirata sono state registrate nello stesso cinema, probabilmente sara' la stessa persona).Che poi e' la cosa che piu' interessa alle varie major.Imho e' una cazzata, ma se loro sono contenti... oltretutto sulla steganografia non si pagano royalties.
      GT
    • Anonimo scrive:
      Re: Resistance Is Futile
      - Scritto da: Anonimo
      C'è un detto hacker che recita: "se puoi
      leggerlo, puoi copiarlo"Un detto hacker ? Sara' un detto napoletano.
  • Anonimo scrive:
    Ma chi se ne frega!
    Ma facciano pure come pare a loro, che ce ne importa?E che siamo esseri che si nutrono di DVD e che senza non possiamo farne a meno?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma chi se ne frega!
      - Scritto da: Anonimo
      Ma facciano pure come pare a loro, che ce ne
      importa?

      E che siamo esseri che si nutrono di DVD e che
      senza non possiamo farne a meno?E' comunque un qualcosa a cui fai a meno. Se sei solo o (meglio!) hai amici che la pensano come te e siete disposti a cercarvi alternative puoi farcela, ma se hai una famiglia coi bimbi che vogliono il divudi dei poke/digi/yugi/dragon/potter, o anche solo una fidanzata da corteggiare.. è già più dura.Se poi dai DVD si passa alla musica... via anche i CD. se poi i drm blindati e strachiusi si estendono a radio e TV... via anche quelle! Il software? i videogiochi sono drm-ati di brutto! E col tcpa la vedo durissima per il software libero sopravvivere (e lì è molto più difficile barare, se devi lavorare il software non è che ne puoi fare a meno...) Cosa restano? i libri? eh già... al giorno d'oggi per fortuna son rimasti in pochi che se li filano ancora, ma già lorsignori son pronti a far sparire la carta e digitalizzare anche quelli... col drm ovviamente.oK, possiamo fare a meno di tutto, ma guarda che prima o poi ci si stanca anche di trombare o farsi le pippe...
  • Anonimo scrive:
    sia che venga fatta in modo analogico (
    sia che venga fatta in modo analogico (ad esempio registrando l'audio con un microfono)Allora e' udibilissima....Addirittura nella versione precedente (per i cd audio) cancellava alcune norte. Tutto questo nonostante la presunta non udibilita'
    • Anonimo scrive:
      Re: sia che venga fatta in modo analogic
      - Scritto da: Anonimo
      sia che venga fatta in modo analogico (ad esempio
      registrando l'audio con un microfono)

      Allora e' udibilissima....
      Addirittura nella versione precedente (per i cd
      audio) cancellava alcune norte. Tutto questo
      nonostante la presunta non udibilita'certo che è udibile, e rendere anche la qualità molto scadente, perché non può non essere così, ma tanto ormai la qualtà audio non la capisce più nessuno.
  • Anonimo scrive:
    L'identificazione è inutile
    Quando quei 600-700 milioni di persone prenderanno il proprio cd e ne faranno un MP3, anche se li identifichi cosa ci fai?Li metti tutti in galera?BUHAHAHAHAHAAAAAAAAA
    • Anonimo scrive:
      Re: L'identificazione è inutile
      - Scritto da: Anonimo
      Quando quei 600-700 milioni di persone
      prenderanno il proprio cd e ne faranno un MP3,
      anche se li identifichi cosa ci fai?
      Li metti tutti in galera?

      BUHAHAHAHAHAAAAAAAAABasta metterne in galera pochi per 10 anni, vedrai che agli altri passa subito la voglia di P2P... Colpirne uno per educarne cento...
      • Anonimo scrive:
        Re: L'identificazione è inutile
        Infatti si vede il risultato che la RIAA sta ottenendo 8)
      • Anonimo scrive:
        Re: L'identificazione è inutile
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Quando quei 600-700 milioni di persone

        prenderanno il proprio cd e ne faranno un MP3,

        anche se li identifichi cosa ci fai?

        Li metti tutti in galera?



        BUHAHAHAHAHAAAAAAAAA

        Basta metterne in galera pochi per 10 anni,
        vedrai che agli altri passa subito la voglia di
        P2P... Colpirne uno per educarne cento...E se facciamo cento per colpirne uno ?Osso di Seppia
    • Anonimo scrive:
      Re: L'identificazione è inutile
      - Scritto da: Anonimo
      Quando quei 600-700 milioni di persone
      prenderanno il proprio cd e ne faranno un MP3,
      anche se li identifichi cosa ci fai?
      Li metti tutti in galera?
      Più che altro per identificarlo grazie al watermark come fai? Richiedi un documento ogni volta che uno compra un cd così sai che il determinato pezzo (codice seriale) è in possesso di Tizio?L'identificazione degli ip sul p2p è slegata da ciò e dubito che il watermark aiuti in questo caso.
  • Anonimo scrive:
    Non è vero !

    senza provocare alterazioni apprezzabili: questo
    significa che anche gli audiofili più attenti non
    noterebbero alcuna differenza tra un DVD protetto
    e uno non protetto.Non è vero: la finigrana deve resistere alla compressione mp3 a 64kbps per canale (specifiche per il DVD-audio, per quello video sarà anche peggio), quindi il watermark deve essere molto pesante. Siccome l'MP3 comprime togliendo le parti meno udibili, il watermark deve essere udibile altrimenti la compressione lo rimuove.
    Ciò sarebbe possibile perché, stando alle major,
    i watermark sono resistenti a qualsiasi tipo di
    manomissione oggi conosciuto: in altre parole,
    distruggere il watermark significherebbe degradare
    a tal punto la qualità dei contenuti da renderli
    praticamente irriconoscibili.Non è vero. Andate a cercare sul web "SDMI challenge".
  • Anonimo scrive:
    Io spero ci riescano.
    Io utilizzo il computer da molti anni e non voglio che per colpa della diffusione audio e video attraverso i pc mi impediscano di utilizzare il software che desidero.DRM TCPA etc.. etc.. Io la lotta contro i costi del cinema e dei film la faccio non comprando e non guardando.Purtroppo la pirateria anche se per certi versi la si può comprendere.. alla fine una persona la deve condannare.Ecco perchè più avanti inseriscono tecnologie anti copia e peggio è perchè vincolano nell'ambito informatico anche realtà che sono lontane dal cinema e dalla musica.o la lotta contro i costi del cinema e dei film la faccio non comprando e non guardando!!!o la lotta contro i costi del cinema e dei film la faccio non comprando e non guardando!!!o la lotta contro i costi del cinema e dei film la faccio non comprando e non guardando!!!Siate maturi
    • partygiano scrive:
      Re: Io spero ci riescano.

      o la lotta contro i costi del cinema e dei film
      la faccio non comprando e non guardando!!!
      o la lotta contro i costi del cinema e dei film
      la faccio non comprando e non guardando!!!
      o la lotta contro i costi del cinema e dei film
      la faccio non comprando e non guardando!!!
      Siate maturiquel giorno che ti metteranno in vendita anche l' aria che respiri farai la lotta non-respirando? :|
      • sorte scrive:
        Re: Io spero ci riescano.
        Mmmh... l'arie e' indispensabile, mentre l'ultimo album di Ramazzotti credo non lo sia...
        • Anonimo scrive:
          Re: Io spero ci riescano.
          - Scritto da: sorte
          Mmmh... l'arie e' indispensabile, mentre l'ultimo
          album di Ramazzotti credo non lo sia...Ramazzotti forse non "e' indispensabile" ma non lo e' allora neppure respighi e neanche vivaldi?E ovviamente non sono indipensabili ne l'iliade e l'odissea cosi' come la bibbia e il kamasutra e il corano... che naturalmente sono delle majors!... ;-)Cio' che l'ingegno umano produce (arte conoscenza musica) lo produce col solo scopo (e' il meccanismo evolutivo della nostra specie) di "esportare" conoscenza, emozione e qualsivoglia parto della straordinaria "macchina" costituita dalla mente umana.Questi "materiali" sono gli unici che puoi utilizzare per capire e imparare che ti consentano di "capitalizzare" le esperienze e le conoscenze che qualcuno ha fatto prima di te o in tua "vece"... ovverosia in modo "indiretto" (compreso se ti piace il "povero" ramazzotti) che non pretende probabilmente di essere vivaldi ma che crede di avere qualcosa da dire (nel bene, nel male, e nel suo piccolo)...TUTTI questi materiali sono INDISPENSABILI (a differenza della ferrari) per il semplice fatto di essere espressione della liberta' di comunicare e della natura umana!E sopratutto senza tali materiali saresti come una scimmia!La musica, ramazzotti, vivaldi e i libri e i cosidetti "contenuti" sono TUTTI INDISPENSABILI e esistono da sempre da ben prima delle majors! (e esisteranno anche dopo che nessuno ricordera' piu' cosa si intendeva per "major")...Anzi a ben vedere quello chi mi pare non sia AFFATTO INDISPENSABILE sono PROPRIO LE MAJORS!
          • Alessandrox scrive:
            Re: Io spero ci riescano.
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: sorte

            Mmmh... l'arie e' indispensabile, mentre
            l'ultimo

            album di Ramazzotti credo non lo sia...
            Ramazzotti forse non "e' indispensabile" ma non
            lo e' allora neppure respighi e neanche vivaldi?
            E ovviamente non sono indipensabili ne l'iliade e
            l'odissea cosi' come la bibbia e il kamasutra e
            il corano... che naturalmente sono delle
            majors!... ;-)No scusa tanto ovviamente non mi pare proprio...il Kamasutra Non e' delle Majors ma del popolo Indiano; i diritti su Iliade, Odissea e Bibbia chi glie le ha dati alle Majors? Gli autori?
            La musica, ramazzotti, vivaldi e i libri e i
            cosidetti "contenuti" sono TUTTI INDISPENSABILI e
            esistono da sempre da ben prima delle majors! (e
            esisteranno anche dopo che nessuno ricordera'
            piu' cosa si intendeva per "major")...
            Anzi a ben vedere quello chi mi pare non sia
            AFFATTO INDISPENSABILE sono PROPRIO LE MAJORS!Su questo concordo in pieno.
          • Anonimo scrive:
            Re: Io spero ci riescano.
            - Scritto da: Alessandrox

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: sorte


            Mmmh... l'arie e' indispensabile, mentre

            l'ultimo


            album di Ramazzotti credo non lo sia...

            Ramazzotti forse non "e' indispensabile" ma non

            lo e' allora neppure respighi e neanche vivaldi?

            E ovviamente non sono indipensabili ne l'iliade
            e

            l'odissea cosi' come la bibbia e il kamasutra e

            il corano... che naturalmente sono delle

            majors!... ;-)

            No scusa tanto ovviamente non mi pare proprio...

            il Kamasutra Non e' delle Majors ma del popolo
            Indiano; i diritti su Iliade, Odissea e Bibbia
            chi glie le ha dati alle Majors? Gli autori?No! ma nonostante questo li considerano "loro" per averli "stampati" in questa o quella veste e con questa o quella traduzione!prova a "copiare" l'odissea dell'editore "pippo" e a metterla on line!Vedrai il mazzo che fanno!.....Certo omero e' morto da un pezzo (non si sa neppure se sia mai esistito) ma i "loro" cosidetti "diritti" inece esistono secondo loro eccome se esistono!
          • Anonimo scrive:
            Re: Io spero ci riescano.


            il Kamasutra Non e' delle Majors ma del popolo

            Indiano; i diritti su Iliade, Odissea e Bibbia

            chi glie le ha dati alle Majors? Gli autori?

            No! ma nonostante questo li considerano "loro"
            per averli "stampati" in questa o quella veste e
            con questa o quella traduzione!
            prova a "copiare" l'odissea dell'editore "pippo"
            e a metterla on line!
            Vedrai il mazzo che fanno!.....
            Certo omero e' morto da un pezzo (non si sa
            neppure se sia mai esistito) ma i "loro"
            cosidetti "diritti" inece esistono secondo loro
            eccome se esistono!Ti sbagli. Se ti vuoi scaricare legalmente l'Odissea, la trovi a questo indirizzo:http://www.liberliber.it/biblioteca/h/homerus/odissea/html/odisse_h.zipLa puoi stampare, spedire ad amici, pubblicarla sul tuo sito. Puoi anche stamparne un libro e venderlo traendoci profitto.E cosi' come l'Odissea anche tutte le opere di autori morti da almeno 70 anni.Forse prima di parlare di diritto d'autore dovresti fare un piccolo sforzo ed informarti meglio.
          • CioDu scrive:
            Re: Io spero ci riescano.
            - Scritto da: Alessandrox

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: sorte


            Mmmh... l'arie e' indispensabile, mentre

            l'ultimo


            album di Ramazzotti credo non lo sia...

            Ramazzotti forse non "e' indispensabile" ma non

            lo e' allora neppure respighi e neanche vivaldi?

            E ovviamente non sono indipensabili ne l'iliade
            e

            l'odissea cosi' come la bibbia e il kamasutra e

            il corano... che naturalmente sono delle

            majors!... ;-)

            No scusa tanto ovviamente non mi pare proprio...

            il Kamasutra Non e' delle Majors ma del popolo
            Indiano; i diritti su Iliade, Odissea e Bibbia
            chi glie le ha dati alle Majors? Gli autori?Però la tassa alla SIAE la paghi lo stesso, questo è il punto! Con la legge attuale tra 200 anni Ramazzotti sarà morto da più di un secolo ma il bollino SIAE lo pagherai lo stesso perchè lo paghi su tutto, pure sulla stampa dei libri!
  • Anonimo scrive:
    FATE I DISCHI QUADRATI!!!!
    Io mi chiedo quanta ipocrisia vi sia nel mondo. A che scopo fare CD per i dati dello stesso identico formato di quelli audio e video... o viceversa?Ci voleva tanto a fare dischi musicali e videodischi un po' più grandi o più piccoli, insomma diversi da quelli sui quali masterizzare i dati?Puoi mettere un LP nel PC? E' la solita storia: se Dio non voleva che ci masturbassimo ci avrebbe fatto con le braccia più corte.
    • Anonimo scrive:
      Re: FATE I DISCHI QUADRATI!!!!

      E' la solita storia: se Dio non voleva che ci
      masturbassimo ci avrebbe fatto con le braccia più
      corte.ma tu sei un genio!
    • Anywhere scrive:
      Re: FATE I DISCHI QUADRATI!!!!

      Ci voleva tanto a fare dischi musicali e
      videodischi un po' più grandi o più piccoli,
      insomma diversi da quelli sui quali masterizzare
      i dati?
      ...o_O?ma l'hai detto per scherzare mi auguro...spero tu non sia effettivamente convinto della castroneria che stai dicendo
    • Anonimo scrive:
      Re: FATE I DISCHI QUADRATI!!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Io mi chiedo quanta ipocrisia vi sia nel mondo. A
      che scopo fare CD per i dati dello stesso
      identico formato di quelli audio e video... o
      viceversa?

      Ci voleva tanto a fare dischi musicali e
      videodischi un po' più grandi o più piccoli,
      insomma diversi da quelli sui quali masterizzare
      i dati?

      Puoi mettere un LP nel PC?

      E' la solita storia: se Dio non voleva che ci
      masturbassimo ci avrebbe fatto con le braccia più
      corte.
      ah ma allora te te fai le seghe!!!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: FATE I DISCHI QUADRATI!!!!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Io mi chiedo quanta ipocrisia vi sia nel mondo.
        A

        che scopo fare CD per i dati dello stesso

        identico formato di quelli audio e video... o

        viceversa?



        Ci voleva tanto a fare dischi musicali e

        videodischi un po' più grandi o più piccoli,

        insomma diversi da quelli sui quali masterizzare

        i dati?



        Puoi mettere un LP nel PC?



        E' la solita storia: se Dio non voleva che ci

        masturbassimo ci avrebbe fatto con le braccia
        più

        corte.



        ah ma allora te te fai le seghe!!!!!!Direi soprattutto mentali...
    • Anonimo scrive:
      Re: FATE I DISCHI QUADRATI!!!!

      Io mi chiedo quanta ipocrisia vi sia nel mondo. A
      che scopo fare CD per i dati dello stesso
      identico formato di quelli audio e video... o
      viceversa?Bhè la standardizzazione si è resa necessaria per ottenere economie di scala nonchè creare devices adatti anche ai privati (piccoli e grandi) per produrre i propri contenuti senza perdita di compatibilità.
      Ci voleva tanto a fare dischi musicali e
      videodischi un po' più grandi o più piccoli,
      insomma diversi da quelli sui quali masterizzare
      i dati?In effetti il tuo ragionamento non è così assurdo: sembra folle, ma l'unico drm che funziona veramente è quello che permette di mantenere il controllo esclusivo sul supporto
      Puoi mettere un LP nel PC? Appunto no. Ok, puoi digitalizzarlo.Tuttavia concludo dicendo che "lindustria della pirateria" ha reso ai produttori (indotto incluso) vagonate di soldi. Per industria intendo chi fa hardware e software.Sarebbe interessante capire quanto si sarebbe sviluppato il settore senza "la pirateria".
    • Anonimo scrive:
      Re: FATE I DISCHI QUADRATI!!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Io mi chiedo quanta ipocrisia vi sia nel mondo. A
      che scopo fare CD per i dati dello stesso
      identico formato di quelli audio e video... o
      viceversa?Guarda che il formato è ben diverso... ad essere uguale è solo il supporto...Il che non vuol dire che un lettore CD per PC non sia in grado di leggere entrambi i formati...Ad ogni modo perchè inventarsi un nuovo supporto, con tutti i costi correlati, quando ce ne è uno pronto già disponibile ?
      Ci voleva tanto a fare dischi musicali e
      videodischi un po' più grandi o più piccoli,
      insomma diversi da quelli sui quali masterizzare
      i dati?Guarda che i CD audio sono nati prima dei CD dati... se avessero fatto i CD audio un po' più grandi o un po' più piccoli oggi avremmo CD dati un po' più grandi o un po' più piccoli...
      Puoi mettere un LP nel PC? Eggià... non ci avevo pensato... Il fatto ovviamente che un LP sia un formato analogico non c'entra nulla ovviamente...
      E' la solita storia: se Dio non voleva che ci
      masturbassimo ci avrebbe fatto con le braccia più
      corte.Se Dio non voleva che qualcuno si facesse seghe mentali lo avrebbe dotato di cervello...
  • sroig scrive:
    vendere i film via internet no?
    il mio sogno sarebbe uno sterminato catalogo di film diponibili via internet, e per sterminato intendo quell'immenso serbatoio di cultura rappresentato dai film che sono stati prodotti negli anni e che sono stati relegati nel dimenticatoio o, nella migliore delle ipotesi, alle quattro del mattino su rai tre.diciamo al costo di due o tre euro, ovvero meno di quanto costi una rivista con allegato un film d'epoca dal giornalaio!quanto potrà mai costare un'operazione del genere? in questo preciso istante vedo sul mulo 150 fonti per "harold e maude", gente che evidentemente è interessata al cinema d'autore scomparso dai circuiti commerciali, e che sarebbe sicuramente disposta a scaricarsi un divx di qualità a 3 euro piuttosto che passare i prossimi due mesi ad aspettare il completamento del download.Questi 150 aspiranti spettatori, da soli, sarebbero sufficienti a pagare due settimane di un tecnico che si dedichi a tempo pieno a passare in divx i vecchi film d'autore, il quale in tali due settimane, benanche utilizzando un singolo macchinario (che presumo gli studi cinematografici già posseggano) potrebbe digitalizzare come minimo 5 film.vogliamo fare un salto indietro nel tempo con un altro esempio? "cabiria 1914", 100 fonti, in questo preciso istante.Considerando che IMDB afferma: "We currently store over 6.3 million individual film/TV credits", e considerando che persino un film come Cabiria di Pastrone, che chiaramente interessa una ristrettissima cerchia di amatori, ha ORA 100 potenziali aquirenti, il potenziale mercato di oggi, inteso come giornata odierna, è sicuramente (e per difetto) di 630 milioni di persone che, pagando 3 euro, potrebbero far incassare all'industria cinematografica più di un miliardo e mezzo di euro, con soddisfazione degli spettatori, fine non violenta del p2p e buona pace di tutti.questi signori nel frattempo pensano ai watermark, invece di valorizzare un patrimonio inestimabile che, tra l'altro, rischia di andare perso per sempre.mah... tanto prima o poi, se non ci arrivano loro, ci arriverà Google!!!!
    • ryoga scrive:
      Re: vendere i film via internet no?
      se ci arrivano loro, te li piazzeranno a minimo 8 euro in qualità divx... :'(
    • Rei scrive:
      Re: vendere i film via internet no?
      Quoto e StraQuoto!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: vendere i film via internet no?
        - Scritto da: Rei
        Quoto e StraQuoto!!!E' sempre interessante impiegare 2 minuti per aprire un commento sul velocissimo "punto-informatico" e poi leggere quest'importantissima informazione: "Quoto".
    • Anonimo scrive:
      Re: vendere i film via internet no?
      - Scritto da: sroig
      questi signori nel frattempo pensano ai
      watermark, invece di valorizzare un patrimonio
      inestimabile che, tra l'altro, rischia di andareI film non li vendono ancora su internet, ma lo faranno tra non molto. I video sull'ipod sono solo un modo per tastare il mercato.
    • Anonimo scrive:
      Re: vendere i film via internet no?
      [CUT]"in questo preciso istante vedo sul mulo 150 fonti per "harold e maude", gente che evidentemente è interessata al cinema d'autore scomparso dai circuiti commerciali, e che sarebbe sicuramente disposta a scaricarsi un divx di qualità a 3 euro piuttosto che passare i prossimi due mesi ad aspettare il completamento del download.Questi 150 aspiranti spettatori, da soli, sarebbero sufficienti a pagare due settimane di un tecnico che si dedichi a tempo pieno a passare in divx i vecchi film d'autore"[CUT]Il tuo ragionamento è errato. Ci sono 150 persone interessate a scaricare a scrocco il film citato, la maggioranza di loro non lo pagherebbe MAI :D
      • Anonimo scrive:
        Re: vendere i film via internet no?
        - Scritto da: Anonimo
        [CUT]

        "in questo preciso istante vedo sul mulo 150
        fonti per "harold e maude", gente che
        evidentemente è interessata al cinema d'autore
        scomparso dai circuiti commerciali, e che sarebbe
        sicuramente disposta a scaricarsi un divx di
        qualità a 3 euro piuttosto che passare i prossimi
        due mesi ad aspettare il completamento del
        download.
        Questi 150 aspiranti spettatori, da soli,
        sarebbero sufficienti a pagare due settimane di
        un tecnico che si dedichi a tempo pieno a passare
        in divx i vecchi film d'autore"

        [CUT]

        Il tuo ragionamento è errato. Ci sono 150 persone
        interessate a scaricare a scrocco il film citato,
        la maggioranza di loro non lo pagherebbe MAI :DCERTO!!!! Anche perché GIA' PAGANO la TASSA (PIZZO) SIAE sui supporti, il provider e tutto ciò che fa GIRARE L'ECONOMIA!!!!! 8)
        • Anonimo scrive:
          Re: vendere i film via internet no?
          Il problema è che non te lo venderebbero: metterebbero su un caxxo di DRM e dopo una visione il tuo film lo saluti con il fazzoletto.Vogliono tornare alla pirateria sostenibile, quella fatta con mangianastri e VHS? Una banca online senza DRM sarebbe questo: un gruppo di amici si scarica un film e lo passa fra di loro, un altro... pure. Ma venderebbero comunque più film di quanto non fanno ora con il P2P.E sarebbero tutti felici e contenti.
      • Anonimo scrive:
        Re: vendere i film via internet no?
        - Scritto da: Anonimo

        Il tuo ragionamento è errato. Ci sono 150 persone
        interessate a scaricare a scrocco il film citato,
        la maggioranza di loro non lo pagherebbe MAI :DCi sono 150 persone interessate. Punto.Lo scrocco e' un tuo personalissimo pregiudizio che dovresti tenerti per te prima di metterti a diffamare persone che neanche conosci.Quei film sono sul mercato? No.E allora che parli a fare?
        • Anonimo scrive:
          Re: vendere i film via internet no?
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo



          Il tuo ragionamento è errato. Ci sono 150
          persone

          interessate a scaricare a scrocco il film
          citato,

          la maggioranza di loro non lo pagherebbe MAI :D

          Ci sono 150 persone interessate. Punto.
          Lo scrocco e' un tuo personalissimo pregiudizio
          che dovresti tenerti per te prima di metterti a
          diffamare persone che neanche conosci.

          Quei film sono sul mercato? No.
          E allora che parli a fare?I film che dici SONO sul mercato e se cerchi bene si trovano anche a prezzi eccezionali. A titolo di esempio: Harold and Maude: http://www.dvd.it/page/dett/froms/Y/arti/21731/nv/DVD/harold_e_maude.htmlma se vuoi risparmiare fai una ricerca su dvd-store.it lo troverai a meno di 10 eur ;)Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: vendere i film via internet no?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo





            Il tuo ragionamento è errato. Ci sono 150

            persone


            interessate a scaricare a scrocco il film

            citato,


            la maggioranza di loro non lo pagherebbe MAI
            :D



            Ci sono 150 persone interessate. Punto.

            Lo scrocco e' un tuo personalissimo pregiudizio

            che dovresti tenerti per te prima di metterti a

            diffamare persone che neanche conosci.



            Quei film sono sul mercato? No.

            E allora che parli a fare?

            I film che dici SONO sul mercato e se cerchi bene
            si trovano anche a prezzi eccezionali. A titolo
            di esempio: Harold and Maude:
            http://www.dvd.it/page/dett/froms/Y/arti/21731/nv/

            ma se vuoi risparmiare fai una ricerca su
            dvd-store.it lo troverai a meno di 10 eur ;)

            CiaoUn film VECCHIO come quello al max 3 EUR!!!! Altrimenti SE LO POSSONO TENERE!!!!Ecco perché la gente NON COMPRA, perché VOGLIONO TROPPI SOLDI!!!!! (cylon)
          • Anonimo scrive:
            Re: vendere i film via internet no?

            Un film VECCHIO come quello al max 3 EUR!!!!
            Altrimenti SE LO POSSONO TENERE!!!!
            Ecco perché la gente NON COMPRA, perché VOGLIONO
            TROPPI SOLDI!!!!!
            (cylon)Ah adesso un film nuovo vale più di quello vecchio manco stessimo parlando di un film del 1932. Se tu fossi un autore magari la penseresti diversamente.
      • CioDu scrive:
        Re: vendere i film via internet no?
        - Scritto da: Anonimo
        [CUT]

        "in questo preciso istante vedo sul mulo 150
        fonti per "harold e maude", gente che
        evidentemente è interessata al cinema d'autore
        scomparso dai circuiti commerciali, e che sarebbe
        sicuramente disposta a scaricarsi un divx di
        qualità a 3 euro piuttosto che passare i prossimi
        due mesi ad aspettare il completamento del
        download.
        Questi 150 aspiranti spettatori, da soli,
        sarebbero sufficienti a pagare due settimane di
        un tecnico che si dedichi a tempo pieno a passare
        in divx i vecchi film d'autore"

        [CUT]

        Il tuo ragionamento è errato. Ci sono 150 persone
        interessate a scaricare a scrocco il film citato,
        la maggioranza di loro non lo pagherebbe MAI :DNo, sei tu a sbagliare. Ci sono 150 persone che, volenti o nolenti, possono vedere quel film solo e soltanto scaricandolo, dato che comprarlo costa 25?. Non puoi sapere se lo comprerebbero o no a 2? o 3? finchè non provi.
        • Anonimo scrive:
          Re: vendere i film via internet no?
          - Scritto da: CioDu
          No, sei tu a sbagliare. Ci sono 150 persone che,
          volenti o nolenti, possono vedere quel film solo
          e soltanto scaricandolo, dato che comprarlo costa
          25?. Non puoi sapere se lo comprerebbero o no a
          2? o 3? finchè non provi.E dove sta scritto che devi pagare solo dopo averlo visto? A parte che molti lo scaricano, apprezzano e non lo comprano perché i divx hanno una qualità abbastanza alta.
          • Anonimo scrive:
            Re: vendere i film via internet no?
            - Scritto da: Anonimo
            E dove sta scritto che devi pagare solo dopo
            averlo visto? A parte che molti lo scaricano,
            apprezzano e non lo comprano perché i divx hanno
            una qualità abbastanza alta.(Ah, no l'ultima parola al "Trollone" di turno, no eh!)E dove sta scritto che devi pagare per vedere un film ?Se lo guardi su canale 5 non paghi, sulla rai paghi il canone e se lo vedi da internet paghi il provider. Che differenza c'è ??Il tuo è la solita visione del diritto d'autore distorta da puri interessi speculativi delle majors.Se scarico un film e poi ci lucro (lo rivendo, lo proietto in una sala ecc.) devo pagare i diritti all'autore (cribbio!) perchè è questo che dice il diritto d'autore, altrimenti NO!Tu saresti capace di dire che se vai da un tuo amico e con lui guardi un film che lui ha comprato in DVD, commetti un reato !(Via i troll da PI :@ )
          • Anonimo scrive:
            Re: vendere i film via internet no?
            - Scritto da: Anonimo
            Tu saresti capace di dire che se vai da un tuo
            amico e con lui guardi un film che lui ha
            comprato in DVD, commetti un reato !


            la visione è consentita in ambito familiare... quindi saresti border line ;-)
    • MiFAn scrive:
      Re: vendere i film via internet no?
      - Scritto da: sroig
      il mio sogno sarebbe uno sterminato catalogo di
      film diponibili via internet, e per sterminato
      intendo quell'immenso serbatoio di cultura
      rappresentato dai film che sono stati prodotti
      negli anni e che sono stati relegati nel
      dimenticatoio o, nella migliore delle ipotesi,
      alle quattro del mattino su rai tre.
      diciamo al costo di due o tre euro, ovvero meno
      di quanto costi una rivista con allegato un film
      d'epoca dal giornalaio!
      quanto potrà mai costare un'operazione del
      genere?Tantissimo.Perchè tu sazio di film di ottima qualità comprati a 2 euro non comprerai mai più l'ultimo DVD novità a 25 euro, quello per intenderci che trovi sullo scaffale del supermercato.
  • AndreaMilano scrive:
    Definito a prova di pirati
    buhahuahuahuhuuhhuahuhuahuahuhuahuah uuhuh uhaua uuuu uuuuuua uauauahu haucoff coff coff..ghhhhhhhh non ridevo più così dall'ultimo spettacolo dei Pali e Dispari....Ma dico io come fanno a insistere cosi tenacemente? è come una incrollabile fede, altro che estremisti religiosi!
  • morpe scrive:
    l'asilo è sempre piu grande!
    è mio.. è mio.. è mio.. è mio.. è mio.. è mio.. è mio.. è mio.. è mio.. è mio.. io facevo cosi con i mie compagni all'asilo fino alla 4 elementare.e bastaaaaaa!!se Worner producesse DVD player o supporti di registrazione gliene fregherebbe na mazza del diritto di speculo!==================================Modificato dall'autore il 03/11/2005 1.58.52
  • Anonimo scrive:
    Come i lettori "Region Free"
    Importeremo dall'Asia i lettori che non tengono in considerazione il watermark...
  • Anonimo scrive:
    Ma alla fine
    qualcuno metterà in vendita lettori analoghi a quelli di divx/xvid che ci sono ora con buona pace delle tecnologie drm... e farà un sacco di quattrini.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma alla fine
      dubito visto che le stesse mayor stanno facendo pressioni per rendere un reato la registrazione analogica:http://www.boingboing.net/2005/11/01/hollywood_after_the_.html
  • Anonimo scrive:
    L'immediata identificazione di una copia
    L'immediata identificazione di una copia pirata e' semplicissima, altro che watermark..........basta verificare che la scritta sul supporto ottico sia scritta o meno con un pennarello. :D :D :D
  • Anonimo scrive:
    Il DVD forum non accetterà mai
    Il DVD Forum deve preoccuparsi solo di stabilire uno standard e come tale, uno standard non può accettare parti di codice protetto sotto il diretto controllo di uno o un ristretto numero di società
    • Anonimo scrive:
      Re: Il DVD forum non accetterà mai
      - Scritto da: Anonimo
      Il DVD Forum deve preoccuparsi solo di stabilire
      uno standard e come tale, uno standard non può
      accettare parti di codice protetto sotto il
      diretto controllo di uno o un ristretto numero di
      societàsi certo, aspetta che mo glielo dico che non possono farlo, se mi chiedono chi l'ha detto li mando da te
    • Anonimo scrive:
      Re: Il DVD forum non accetterà mai
      - Scritto da: Anonimo
      Il DVD Forum deve preoccuparsi solo di stabilire
      uno standard e come tale, uno standard non può
      accettare parti di codice protetto sotto il
      diretto controllo di uno o un ristretto numero di
      societàCosa te lo fa pensare?
    • Anonimo scrive:
      Re: Il DVD forum non accetterà mai
      - Scritto da: Anonimo
      Il DVD Forum deve preoccuparsi solo di stabilire
      uno standard e come tale, uno standard non può
      accettare parti di codice protetto sotto il
      diretto controllo di uno o un ristretto numero di
      societàL'hanno già fatto a suo tempo -
      CSS
      • Anonimo scrive:
        Re: Il DVD forum non accetterà mai
        tra un anno o al masimo due sarà craccato anche questo!
        • Anonimo scrive:
          Re: Il DVD forum non accetterà mai
          - Scritto da: Anonimo
          tra un anno o al masimo due sarà craccato anche
          questo!Questo è sicuro :), ma cio non toglie che ci riproveranno.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il DVD forum non accetterà mai


            Questo è sicuro :), ma cio non toglie che ci
            riproveranno.Vediamo chi si stanca per primo !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Osso di Seppia
      • Anonimo scrive:
        Re: Il DVD forum non accetterà mai
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Il DVD Forum deve preoccuparsi solo di stabilire

        uno standard e come tale, uno standard non può

        accettare parti di codice protetto sotto il

        diretto controllo di uno o un ristretto numero
        di

        società

        L'hanno già fatto a suo tempo -
        CSSgia'... e con che risultato!Errare e' umano! perseverare ;) .. senza contare che in un mondo "darwinian competitivo" l'errore e la perseveranza nell'errore non giovano alla sopravvivenza! 8)
        • Anonimo scrive:
          Re: Il DVD forum non accetterà mai

          gia'... e con che risultato!
          Errare e' umano! perseverare ;)
          .. senza contare che in un mondo "darwinian
          competitivo" l'errore e la perseveranza
          nell'errore non giovano alla sopravvivenza! 8)Stai parlando con gente che vuole cancellare Darwin dalle scuole... ti aspetti che ragionino in termini di teoria dell'evoluzione? A me questa gente mi ricorda tanto gli inquisitori medioevali... tutto ciò che cambia, che è progresso o che modifica lo status quo va bruciato e dimenticato. Probabilmente ache noi verremo a capo di questo "medioevo dell'informazione", ma i nostri avi ci hanno messo 1000 anni, noi quanti ce ne metteremo?
  • Anonimo scrive:
    Come per le consolle...
    usciranno i mod chip per i player. Alcune saranno chip ad alcune basterà "aggiornare" il firmware e alle "media station", che in realtà sono pc, basterà ancora meno. E vai che si ricomincia da capo... :-)Poi comunque tutto ciò riguarderà esclusivamente i player "da salotto"... chi si guarda i film con il pc continuerà a farlo senza il minimo problema.
    • Anonimo scrive:
      Re: Come per le consolle...
      - Scritto da: Anonimo
      usciranno i mod chip per i player. Alcune saranno
      chip ad alcune basterà "aggiornare" il firmware e
      alle "media station", che in realtà sono pc,
      basterà ancora meno. E vai che si ricomincia da
      capo... :-)

      Poi comunque tutto ciò riguarderà esclusivamente
      i player "da salotto"... chi si guarda i film con
      il pc continuerà a farlo senza il minimo
      problema.
      che Dio benedica AnyDVD:D
  • Anonimo scrive:
    ma... e le copie bit per bit?
    chi duplica per pirateria credo sia in grado di duplicare bit per bit il contenuto di un DVD... video e audio...non è che così duplica anche il watermark?
    • Anonimo scrive:
      Re: ma... e le copie bit per bit?
      - Scritto da: Anonimo
      chi duplica per pirateria credo sia in grado di
      duplicare bit per bit il contenuto di un DVD...
      video e audio...
      non è che così duplica anche il watermark?teoricamente il drm dovrebbe inibirti la copia. Oltre che tecnicamente poco probabile almeno in Italia è illegale.... diciamo che ci provano, al max potranno usarlo per tracciare le copie.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma... e le copie bit per bit?
      Certo che si duplica il watermark. Così facendo se il lettore individua un watermark su di un supporto che non considera stampato e quindi originale (un dvd riscrivibile per esempiuo) non ne consente la riproduzione.
      • Anonimo scrive:
        Re: ma... e le copie bit per bit?
        - Scritto da: Anonimo
        Certo che si duplica il watermark. Così facendo
        se il lettore individua un watermark su di un
        supporto che non considera stampato e quindi
        originale (un dvd riscrivibile per esempiuo) non
        ne consente la riproduzione.D'accordo, ma non è che poi alla fine faranno come con i dvd+r in cui si potrà bisettare il dvd? All'inizio tutti dicevano che non era possibile che lasciassero al masterizzatore questa funzionalità (quando c'erano solo i -r, 2 anni fa ) poi l'hanno introdotta (1 anno fa ho comprato il nec3500, l'ho craccato e quando faccio i dvd li bisetto a dvd-rom). :-DMa perchè piuttosto non pensano ad abbassare i prezzi?
        • partygiano scrive:
          Re: ma... e le copie bit per bit?

          Ma perchè piuttosto non pensano ad abbassare i
          prezzi?le macchine di lusso costano, i vestiti firmati costano, le superputtane sado-lesbo-masochiste costano, la bamba costa....
          • Anonimo scrive:
            9 --
          • Anonimo scrive:
            Re: ma... e le copie bit per bit?

            le macchine di lusso costano, i vestiti firmati
            costano, le superputtane sado-lesbo-masochiste
            costano, la bamba costa.... mah guarda, le auto e i vestiti pace, la bamba ne faccio volentieri a meno, per il resto peccato che siano così care, ma per fortuna se ti guardi bene in giro e hai un po' di conoscenze ti assicuri che ne trovi anche di open source.
          • Anonimo scrive:
            Re: ma... e le copie bit per bit?
            MUHAHAHAAHAHAH(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • partygiano scrive:
            Re: ma... e le copie bit per bit?

            mah guarda, le auto e i vestiti pace, la bamba ne
            faccio volentieri a meno, per il resto peccato
            che siano così care, ma per fortuna se ti guardi
            bene in giro e hai un po' di conoscenze ti
            assicuri che ne trovi anche di open source.lo spieghi te a Lapo el Gato (et similia)????
          • Anonimo scrive:
            Re: ma... e le copie bit per bit?
            - Scritto da: partygiano


            Ma perchè piuttosto non pensano ad abbassare i

            prezzi?

            le macchine di lusso costano, i vestiti firmati
            costano, le superputtane sado-lesbo-masochiste
            costano, la bamba costa.... ...a perche' secondo te qualsiasi produzione del cosidetto 'ingegno' siano cose di lusso ??????Ma non farmi ridere .....definire per esempio i film di de sica e boldi produzioni di lusso e' come dire che Berlusconi e' ottimo presidente. (scusate l'esternazione ma rende benissimo l'idea)Ce ne sono a 'paccate' di *CAZZATE* che si potrebbero trovare tanti esempi spacciate per chissa' cosa, forti di pubblicita' e trailers che fan sembrare cosa sia e poi quando vai alcinema e; una grossa sola!Si dovrebbero impegnare molto di piu' sia i registi che gli attori, con tutti questi generi di films stereotipati e dozzinali realizzati solamente per batter cassa perche' comunque vada alla fine hanno sempre il loro tornaconto finale, quindi che importa impegnarsi di piu'.I prezzi....le major non ci pensano minimamente di sbassarli, loro vogliono detenere il loro 'impero' senza cedere in nulla.Il consumatore e' quello che sbaglia,quello che deve pagare, e finito, noi per loro siam come dei numeri che emettono moneta e via, questa e' la loro mentalita' non sradicabile.Ma devono da un po,fare i conti con internet e i network di scambio!I famosi p2p, quello si che e' un nemico da debellare, si certo eliminare le teconologie del futuro,le possibilita' future, bisogna blindare tutto affinche nessuno copi.Loro non sbagliano mai e hanno sempre ragione, ma pensare invece di SBASSARE i costi del prodotti quello non e' lontanamente possibile, assolutamente, loro son muri e cartelli.Ma il mondo cambia, la gente si evolve, i sistemi di condivisione aumentano e loro continuano si ostinano a voler mantenere lo stato delle cose a quando ancora 'nessuno' usava internet e si era tutti piu' 'divisi'.Il mio spassionato consiglio verso questi signori e' queloo di proporre prezzi piu equi, cosi' solo si ridurra' molto la pirateria, e' cosi' semplice ma 'loro' questo non lo vogliono fare! paolo
          • partygiano scrive:
            Re: ma... e le copie bit per bit?

            ...a perche' secondo te qualsiasi produzione del
            cosidetto 'ingegno' siano cose di lusso ??????rotlf...leggiti con calma la frase un pò di volte, hai capito pan per polenta
    • Anonimo scrive:
      Re: ma... e le copie bit per bit?

      chi duplica per pirateria credo sia in grado di
      duplicare bit per bit il contenuto di un DVD...
      video e audio...
      non è che così duplica anche il watermark?Esatto e se il player identifica un supporto "scrivibile" dall'utente inserito nel driver si rifiutera' di visualizzare il filmato.Ci sara' un fiorente mercato nero di players senza protezione :D
      • Anonimo scrive:
        Re: ma... e le copie bit per bit?
        - Scritto da: Anonimo

        chi duplica per pirateria credo sia in grado di

        duplicare bit per bit il contenuto di un DVD...

        video e audio...

        non è che così duplica anche il watermark?

        Esatto e se il player identifica un supporto
        "scrivibile" dall'utente inserito nel driver si
        rifiutera' di visualizzare il filmato.
        Ci sara' un fiorente mercato nero di players
        senza protezione :DFORZA CINA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! :p :p :p :p
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