DTT, quattro proposte dai consumatori

Per risolvere i problemi legati al digitale terrestre arrivano alcune idee rivolte al Governo al primo Forum sul DTT voluto dalle associazioni del consumo


Roma – Si è svolto nei giorni scorsi il primo Forum sul digitale terrestre organizzato dal Movimento Difesa del Cittadino ed Adiconsum. Le due associazioni davanti ad una platea composta di politici ed esperti del settore hanno riformulato 4 proposte:

rinvio dello switch off previsto per il 2006, termine entro il quale, secondo il Governo, le 20 milioni di famiglie italiane dovranno dotarsi – se vorranno ancora vedere la televisione – di un decoder, calcolando una spesa, (in media di due decoder per famiglia) intorno ai 100/150 euro per un costo totale di 2 miliardi di euro;

sì al decoder unico , garanzia di pluralismo e libera scelta, no ad un decoder per ogni TV digitale (terrestre, satellite, cavo, doppino), Movimento Difesa del Cittadino e Adiconsum chiedono il rispetto della legge sul decoder unico che impone decoder predisposti alla ricezione di tutti i programmi radiotelevisivi digitali;

nessun incentivo per il decoder digitale terrestre : non è giustificabile lo stanziamento di risorse per un bene voluttuario quando sono stati realizzati tagli ai servizi essenziali come la tutela della salute. L’unico incentivo accettabile è quello per un decoder unico che permette di ricevere segnali TV e radio e l’accesso ai servizi di pubblica utilità;

– Movimento Difesa del Cittadino ed Adiconsum chiedono inoltre una digitalizzazione globale per tv e radio . I servizi di pubblica utilità devono essere fruibili anche da cellulare, telefono, decoder satellitare etc. per questo gli apparti devono essere aperti per garantire la ricezione dei programmi a pagamento e gratuiti.

“Chiediamo – hanno dichiarato Antonio Longo, presidente del Movimento Difesa del Cittadino e Paolo Landi, segretario generale di Adiconsum – che i consumatori possano decidere quale operatore scegliere, proponiamo un passaggio graduale dall’analogico al digitale cosicché le famiglie possano dotarsi di un decoder unico. Invitiamo inoltre i consumatori a valutare attentamente, in caso di acquisto di un nuovo apparecchio televisivo, la sua predisposizione alla ricezione digitale, perché in caso contrario stanno acquistando un apparecchio già vecchio.”

In attesa di un incontro con le forze politiche, al Forum hanno preso la parola anche l’on. Carla Mazzuca (Repubblicani europei), secondo cui le proposte vanno nella giusta direzione. A suo dire “il mancato rinvio dello switch off porterebbe a ledere il diritto all’accesso all’informazione di tutti i cittadini, sancito nella Costituzione”. Mazzuca ha anche voluto demitizzare il DTT spiegando che “il digitale terrestre non è una panacea” nel rapporto tra i cittadini e l’amministrazione pubblica.

Sulla stessa linea il senatore Mauro Fabris (Udeur), che ha auspicato una vigilanza indipendente sul settore da parte dell’ Autorità garante delle TLC .

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    sbagliato
    non è l'open source che fa risparmiare, ma il gratuito.Noi riceviamo molto software gratuito o scontatissimo, indipendentemente dalla licenza. Questo ci fa risparmiare, non la disponibilità dei sorgenti!
    • Anonimo scrive:
      Re: sbagliato
      - Scritto da: Anonimo

      non è l'open source che fa risparmiare, ma il
      gratuito.
      Noi riceviamo molto software gratuito o
      scontatissimo, indipendentemente dalla licenza.
      Questo ci fa risparmiare, non la disponibilità
      dei sorgenti!Fareste meglio a RISPARMIARCI le STRONZATE che dite!
    • Mechano scrive:
      Re: sbagliato
      - Scritto da: Anonimo

      non è l'open source che fa risparmiare, ma il
      gratuito.
      Noi riceviamo molto software gratuito o
      scontatissimo, indipendentemente dalla licenza.
      Questo ci fa risparmiare, non la disponibilità
      dei sorgenti!Caro professore, preside, bidello,sara' anche vero che nella vostra scuola arrivi tanto software gratuito, regalato da questa e quell'azienda, ma lo scopo e' assolutamente identico a quello che ha lo spaccino di erba e pastiglie fuori dalla sua scuola.Ossia regalare oggi per avere tanti clienti sicuri domani.Le mega-offerte e regalie fatte da Micro$oft a studenti e insegnanti non hanno altro scopo che quello di creare dei futuri conoscitori ed utenti dei soli suoi prodotti.Con l'opensource non c'e' solo un risparmio, ma c'e' un'opportunita' didattica unica per l'enorme quantita' di linguaggi, librerie di widget, documentazione e sorgenti di qualsiasi tipo ed a qualsiasi livello.Per non parlare degli ottimi how-to e di testi impressionanti come gli eccezionali "Appunti di Informatica Libera" di Daniele Giacomini. Uno dei piu' estesi e completi testi su Linux e sull'informatica che siamo mai stati scritti.Un testo che non parla solo di Linux ma scpiega l'informatica in ogni sua parte prima di passare a quelle implementazioni su Linux.__Mr. Mechano
      • Anonimo scrive:
        Re: sbagliato

        non è l'open source che fa risparmiare, ma il gratuito.hai pienamente ragione...premesso che attualmente open significa gratuito,ma la definizine di open(che condivido) NON contempla la parola " gratuita "
      • Anonimo scrive:
        Re: sbagliato

        Le mega-offerte e regalie fatte da Micro$oft a
        studenti e insegnanti non hanno altro scopo che
        quello di creare dei futuri conoscitori ed utenti
        dei soli suoi prodotti.devi sapere che le mega offerte e regalie non ci vengono fatte dal rivenditore di pasticche microsoft. Ad esempio lo spacciatore di redhat vende alle scuole linux redhat enterprise a 50$ invece di 1500$ per licenza.E non devi pensare che offriamo solo uno o l'altro prodotto (chiuso o aperto), chi ci offre un prodotto non ha l'esclusiva. Noi offriamo una vasta gamma di software e sistemi operativi.Mechano a mio avviso sei accecato dall'odio per MS e questo non ti permette di vedere correttamente la realtà. Nel mio post non ho nemmeno accennato a MS (cosa c'entra?). Ho detto che non è l'open source a far risparmiare e te lo spiego: devi sapere che open non è sinonimo di gratuito, le due cose sono slegate. Stallman (fondatore della Free Software Foundation e inventore del copyleft) ha sempre venduto il suo Emacs. Linux viene venduto. Informati meglio sui prodotti che usi :-)Se vogliamo parlare di risparmio (cioè per tornare al tema dell'articolo) dico che sono importanti le offerte, perchè il modello open non è sinonimo di risparmio e se viene reclamizzato così è sbagliato.
        • Anonimo scrive:
          Re: sbagliato
          - Scritto da: Anonimo

          Le mega-offerte e regalie fatte da Micro$oft a

          studenti e insegnanti non hanno altro scopo che

          quello di creare dei futuri conoscitori ed utenti

          dei soli suoi prodotti.
          devi sapere che le mega offerte e regalie non ci
          vengono fatte dal rivenditore di pasticche
          microsoft. Ad esempio lo spacciatore di redhat
          vende alle scuole linux redhat enterprise a 50$
          invece di 1500$ per licenza.
          E non devi pensare che offriamo solo uno o
          l'altro prodotto (chiuso o aperto), chi ci offre
          un prodotto non ha l'esclusiva. Noi offriamo una
          vasta gamma di software e sistemi operativi.
          Mechano a mio avviso sei accecato dall'odio per
          MS e questo non ti permette di vedere
          correttamente la realtà. Nel mio post non ho
          nemmeno accennato a MS (cosa c'entra?). Ho detto
          che non è l'open source a far risparmiare e te lo
          spiego: devi sapere che open non è sinonimo di
          gratuito, le due cose sono slegate. Stallman
          (fondatore della Free Software Foundation e
          inventore del copyleft) ha sempre venduto il suo
          Emacs. Linux viene venduto. Informati meglio sui
          prodotti che usi :-)
          Se vogliamo parlare di risparmio (cioè per
          tornare al tema dell'articolo) dico che sono
          importanti le offerte, perchè il modello open non
          è sinonimo di risparmio e se viene reclamizzato
          così è sbagliato.E perche ???
          • Anonimo scrive:
            Re: sbagliato
            - Scritto da: Anonimo

            Se vogliamo parlare di risparmio (cioè per

            tornare al tema dell'articolo) dico che sono

            importanti le offerte, perchè il modello open non

            è sinonimo di risparmio e se viene reclamizzato

            così è sbagliato.

            E perche ???Lo dice la frase, open source non è sinonimo di risparmio. Significa (brevemente) disponibilità dei sorgenti. Ciò non avviene per il public domain o per il software closed a basso costo, che comunque può farti risparmiare su un software open source a pagamento.
  • Anonimo scrive:
    adottate un pacchetto debian
    Questo è l'ennesimo studio indipependente cheinvece di fare uno spot pubblicitario a una certaazienda dice la verità. E la verità resta quellamostrata da innumerevoli altri studi non di parte.La migrazione, nel presente contesto, come intanti altri, fa risparmiare parecchio. PUNTOIl fatto è che in questo momento linux è un modellodi sviluppo che ha una capacità maggiore di elaborareprogetti complessi, partendo da una base o ex novo,con la collaborazione di chiunque ci tenga a predisporrestrumenti di alto livello indipendenti dal controllo dellegrandi aziende. E' una comunità di piccoli il cui scoposta nel mettere a punto strumenti per operare in modocompetitivo sul mercato. Se per avere questi strumentioccorre un impegno limitato in termini di tempo al finedi contribuire secondo la propria competenza, si puòpensare che non è certo tempo perso o lavoro gratis, perchèin cambio si ha comunque molto, molto di piu. Potercontinuare a disporre di uno strumento come Debian, per es, non ha semplicemente prezzo, anche se implicaun piccolo contributo. Ci sono migliaia di applicazioniche si possono implementare in maniera tale dapermettere di essere superiori, sia come qualità checome costi, tramite una distro come Debian: tutto illato server, per esempio.Invito chiunque creda di averne la capacità ad adottareun pacchetto debian, secondo le modalità definite indebian.org: ne vale la pena in quanto con poche orela settimana di lavoro si può avere in cambio un sistemache non ha eguali, sia tecnicamente che eticamente.Ciao
  • Anonimo scrive:
    meno microsoft piu lavoro in europa
    In europa spendiamo decine di miliari di euro in swmicrosoft. Nelle scuole europee dell'obbligo si insegnanoi software di quest'azienda condannata per abuso dimonopolio. Tutti gli studi realmente indipendenti cidicono il contrario di quanto afferma il marketingmultimiliardario della ms: che con il software aperto sirisparmia e molto. Questo è confermato dagli studicondotti dagli enti governativi cinesi, sulla cui basesi è deciso di informatizzare tutta la cina con linux,e dagli studi condotti dal governo brasiliano, che hannodimostrato come si abbiano notevoli risparmi. Questienti non fanno spot pubblicitari per qualcuno, ma diconola verità, e sono ormai parecchi, da quelli scandinavi aquesti inglesi a quelli citati.C'è poi il fatto che ridurre l'enorme esborso di denaro insw microsoft, rende disponibili risorse e ambiti di interventoper aziende locali, come dimostrano innumerevoli esempi,tra cui le migrazioni verso linux a vienna e monaco, fatte oin partenza tramite aziende sul territorio, che hanno potutoassumere e ingrandirsi.Infine, cosa non meno importante, c'è la questione dellasicurezza. Un corretto approccio alla sicurezza da partedella PA implica che vengano usati sistemi su cui si haun reale controllo, ovvero di cui sia possibile, da partedei tecnici, stabilire cosa realmente facciano: aprescindere da qualunque pregiudizio, occorre che siaassicurata l'assoluta trasparenza rispetto alle funzionidi un sistema, che deve essere completamentedocumentato tramite accesso al codice sorgente.Il resto è roba da "astroturfer" o comunque gente che siè votata a un certo tipo di sistema e se questo perdesseterreno non sapreppe piu come fare. D'altra parte un podi ricambio è necessario, se non vogliamo scivolare nelterzo mondo.
    • Anonimo scrive:
      Re: meno microsoft piu lavoro in europa
      - Scritto da: Anonimo
      In europa spendiamo decine di miliari di euro in
      sw
      microsoft. Nelle scuole europee dell'obbligo si
      insegnano
      i software di quest'azienda condannata per abuso
      di
      monopolio. Tutti gli studi realmente indipendenti
      ci
      dicono il contrario di quanto afferma il marketing
      multimiliardario della ms: che con il software
      aperto si
      risparmia e molto. Questo è confermato dagli studi
      condotti dagli enti governativi cinesi, sulla cui
      base
      si è deciso di informatizzare tutta la cina con
      linux,
      e dagli studi condotti dal governo brasiliano,
      che hanno
      dimostrato come si abbiano notevoli risparmi.
      Questi
      enti non fanno spot pubblicitari per qualcuno, ma
      dicono
      la verità, e sono ormai parecchi, da quelli
      scandinavi a
      questi inglesi a quelli citati.
      C'è poi il fatto che ridurre l'enorme esborso di
      denaro in
      sw microsoft, rende disponibili risorse e ambiti
      di intervento
      per aziende locali, come dimostrano innumerevoli
      esempi,
      tra cui le migrazioni verso linux a vienna e
      monaco, fatte o
      in partenza tramite aziende sul territorio, che
      hanno potuto
      assumere e ingrandirsi.
      Infine, cosa non meno importante, c'è la
      questione della
      sicurezza. Un corretto approccio alla sicurezza
      da parte
      della PA implica che vengano usati sistemi su cui
      si ha
      un reale controllo, ovvero di cui sia possibile,
      da parte
      dei tecnici, stabilire cosa realmente facciano: a
      prescindere da qualunque pregiudizio, occorre che
      sia
      assicurata l'assoluta trasparenza rispetto alle
      funzioni
      di un sistema, che deve essere completamente
      documentato tramite accesso al codice sorgente.

      Il resto è roba da "astroturfer" o comunque gente
      che si
      è votata a un certo tipo di sistema e se questo
      perdesse
      terreno non sapreppe piu come fare. D'altra parte
      un po
      di ricambio è necessario, se non vogliamo
      scivolare nel
      terzo mondo.Guarda IBM, sta licenziando del personale grazie all' Open Source.
      • Anonimo scrive:
        Re: meno microsoft piu lavoro in europa

        grazie all' Open Source.Giusto, grazie all'open source e a debian in particolare,alcune aziende locali di monaco di baviera avranno lapossibilità di guadagnare, assumere e crescere togliendoi profitti a microsoft.Questo è il modello a cui guardiamo con invidia: lavorosul territorio a scapito di enormi masse di denaro chesi intascano i soliti quattro arciricchi. PUNTO
      • Anonimo scrive:
        Re: meno microsoft piu lavoro in europa

        Guarda IBM, sta licenziando del personale grazie
        all' Open Source.Si, stanno licenziando programmatori VB.Okkio, il prossimo sei tu....javascript:void(0);:
        • Anonimo scrive:
          Re: meno microsoft piu lavoro in europa
          - Scritto da: Anonimo


          Guarda IBM, sta licenziando del personale grazie

          all' Open Source.

          Si, stanno licenziando programmatori VB.
          Okkio, il prossimo sei tu....javascript:void(0);
          :AHAHAHHhhhhhhhhhhhhh....BENE BENE!Li odio quegli TONTOLONI del TRIVIAL basic!!
      • Anonimo scrive:
        Re: meno microsoft piu lavoro in europa

        IBM, sta licenziandohttp://news.zdnet.com/2100-9595_22-5695600.html?tag=nl "The dilemma IBM faces is that they have the most coherent strategy and simultaneously the most retrograde businesses," said Mark Stahlman, an analyst at Caris & Company. "The traditional body-shop consulting and outsourcing components of Global Services are lagging."Sembra che i licenziamenti riguardino perlopiù la burocrazianonché posizioni che saranno spostate in paesi più vantaggiosi. Il problema europeo è che noi abbiamoconflitti di interesse con queste grandi aziende e a questolivello IBM vale microsoft. Gates recentemente è venuto ineuropa a minacciare i politici con la chiusura della produzione in irlanda se non viene approvata la leggesui brevetti (leggasi legge per i monopoli delle grandiaziende nord-americane in europa). Il presidente di turnoirlandese della commissione ha sconvolto le procedure in sensoantidemocratico pur di fare approvare la prima stesuradella legge sui brevetti, bocciata all'unanimità dal parlamentoeuropeo, sottostando alle minacce di gates (e forse a qualcheincentivo). IBM e Microsoft non faranno mai l'interesse deilavoratori europei, né delle piccole e medie aziende europee, che devono trovare la loro strada per sopravvivere e crescere combattendo con questi giganti e sperando che i politici europei non facciano leggi che le boicottano favorendo le prime.In questa lotta l'oss è un grande strumento perché permettealle pmi europee di non dipendere totalmente dai gigantidel settore.
  • Anonimo scrive:
    Sarà una coincidenza
    ma da quando IBM ha iniziato ad investire su Linux ha cominciato a vendere e a fatturare di meno, ed ora sappiamo tutti in quali acque sta navigando. Microsoft assume e IBM licenzia. E voi continuate a dire che Linux avanza e Windows arretra.L'importante è crederci:-)
    • Mechano scrive:
      Re: Sarà una coincidenza
      - Scritto da: Anonimo
      ma da quando IBM ha iniziato ad investire su
      Linux ha cominciato a vendere e a fatturare di
      meno, ed ora sappiamo tutti in quali acque sta
      navigando.
      Microsoft assume e IBM licenzia. E voi continuate
      a dire che Linux avanza e Windows arretra.

      L'importante è crederci:-)Ma IBM sta soffrendo della concorrenza dell'est come tutte le altre aziende occidentali.E non e' vero che Micro$oft assume, perche' anche i suoi introiti sono fermi e non sa cos'altro inventare per portare soldi "freschi" in cassa.E' invece certo che Linux sta aiutando il mondo occidentale come anche il resto, soprattutto a risparmiare. Quando hai buone abilita' come sistemista hai gia' fatto il migliore investimento possibile nella formazione.A questo punto Linux e l'opensource con investimento minimo o quasi nullo ti danno tutto il necessario per inventarti qualsiasi business in questo settore.__Mr. Mechano
    • Anonimo scrive:
      Re: Sarà una coincidenza
      - Scritto da: Anonimo
      ma da quando IBM ha iniziato ad investire su
      Linux ha cominciato a vendere e a fatturare di
      meno, ed ora sappiamo tutti in quali acque sta
      navigando.
      Microsoft assume e IBM licenzia. E voi continuate
      a dire che Linux avanza e Windows arretra.

      L'importante è crederci:-)Certo. Hai controllato bene quali figure professionali sta assumento M$?Controlla, controlla: avvocati, pubblicitari, commerciali...
    • Anonimo scrive:
      Re: Sarà una coincidenza
      - Scritto da: Anonimo
      ma da quando IBM ha iniziato ad investire su
      Linux ha cominciato a vendere e a fatturare di
      meno, ed ora sappiamo tutti in quali acque sta
      navigando.
      Microsoft assume e IBM licenzia. E voi continuate
      a dire che Linux avanza e Windows arretra.

      L'importante è crederci:-)Visto che M$ assume, perchè non vai a Redmond?Lavorerai a contatto diretto con lo zio bill...anzi, col suo culo: stanno infatti assumendo leccaculi, quindi ti ritroverai ad operare nel cesso, infilato al posto del rotolo di carta igienica.....
  • Anonimo scrive:
    tutti dicono il rovescio
    che con Open Source non si risparmia, anzi... Chissa' che bella busteralla avra' preso da IBM...
    • Mechano scrive:
      Re: tutti dicono il rovescio
      - Scritto da: Anonimo
      che con Open Source non si risparmia, anzi...
      Chissa' che bella busteralla avra' preso da
      IBM...E chissa' che bella bustarella prenderanno gli altri da Micro$oft per dire il contrario.Non e' vero che tutti dicono il contrario. E' solo la pubblicita'/FUD di Micro$oft a dire il contrario e gli studi di mercato di una certa Laura Didio che diceva anche che SCO aveva ragione sul codice "rubato" dal suo Unix e messo su Linux e che SCO avrebbe vinto la causa contro IBM......Sappiamo quanto avesse ragione questa "intelligentona".
    • Anonimo scrive:
      Re: tutti dicono il rovescio
      - Scritto da: Anonimo
      che con Open Source non si risparmia, anzi...
      Chissa' che bella busteralla avra' preso da
      IBM...Magari pretesa da uno STRONZO come te.AHAHAHAAHhahahaAHAHAHAHAHAahaahahahah....
      • Anonimo scrive:
        Re: tutti dicono il rovescio

        che con Open Source non si risparmiafammi pensare...s.o. (volendo)gratuito.appl. word(volendo)gratuite + una miriade di programmi di matematica,calcolo,programmazz. gratuiti...si è più cososo senza dubbio
        • Anonimo scrive:
          Re: tutti dicono il rovescio
          da questo commento vedo che sei un grande conoscitore di Windows e del TCO! ma fammi il piacere...Open Office e Star Office sono gratutiti perche' se li fanno pagare piu' di $10 non se li compra nessuno da quanto fanno schifo...
          • Anonimo scrive:
            Re: tutti dicono il rovescio
            - Scritto da: Anonimo
            da questo commento vedo che sei un grande
            conoscitore di Windows e del TCO! ma fammi il
            piacere...

            Open Office e Star Office sono gratutiti perche'
            se li fanno pagare piu' di $10 non se li compra
            nessuno da quanto fanno schifo...Preoccupazione inutile, visto che sono stati, sono e resteranno sempre gratuiti. E se uno può scegliere, sceglie di non pagare.Ora cuccia e tornate a rosicchiare l'ossicino.
    • Anonimo scrive:
      Re: tutti dicono il rovescio
      - Scritto da: Anonimo
      che con Open Source non si risparmia, anzi...
      Chissa' che bella busteralla avra' preso da
      IBM...Uh, un altro, mamma mia, qualcuno sopprima questi antiOS.
  • Anonimo scrive:
    Solo questo ?
    Solo il lato economico e la compatibilità ?Strano che non abbiano preso in considerazione un altro lato della vicenda (forse perchè non lo ritengono importante).Scusate ma lo scopo fondamentale dell'open source è notevole proprio per il suo impatto didattico ...Ricordiamo che Open Source non è solo il sorgente buttato li senza commenti ma anche tutta una categoria di documenti che insegna come sono fatte le cose e come procedere per ottenerle, anche meccanismi che spesso le interfacce evolute mascherano (o magari ti forniscono 10 DVD che ti insegnano come programmare con modalità che l'anno dopo sono obsolete ).La struttura di un sistema come Linux per esempio è a strati, c'è l'interfaccia grafica (WM) , sul window server che poggia sul sistema operativo, c'è il file system distribuito, il kernel eccetera ...Magari alle elementari puoi fare giocare i bambini con l'uomo patata (solo chi ha usato KDE sa cosa è ... quello splendido uomo patata ... :) ) , poi più avanti magari si incominciano a chiedere come le cose funzionano e non si riducono a 50 anni a fare domande alle graffette.Non che tutti debbano essere ingegneri informatici ... ma se insegni alle persone ad usare uno strumento un pò più didattico che non riduca i file ad un qualcosa da cercare con un cagnolino, magari domani sapranno usare anche un computer senza prendersi virus e porcate del genere ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Solo questo ?

      Scusate ma lo scopo fondamentale dell'open source
      è notevole proprio per il suo impatto didattico ...
      Non che tutti debbano essere ingegneri
      informatici ... ma se insegni alle persone ad
      usare uno strumento un pò più didattico che non
      riduca i file ad un qualcosa da cercare con un
      cagnolino, magari domani sapranno usare anche un
      computer senza prendersi virus e porcate del
      genere ...insegneresti ai bambini ad usare il loro cervello, i genitori ti denuncerebbero perche' i figli dicono cose strane, i poitici non vorrebbero perche' poi i futuri elettori oserebbero pensare prima di votare ... un po' come dire che ci sono diversi metodi didattici molto validi ma che i nostri figli sono in balia di professori che li trattano come capre in un recinto di rieducazione invece che educarli alla liberta di pensiero ... la cultura e' li', ma se riesci a prenderla devi essere una specie di genio.
  • Anonimo scrive:
    le aziende tolgono lavoro e siete felici
    L'open source è solo una mossa commerciale dei grandi produttori di software e di hardware. Far sviluppare il prodotto completo o parte di esso agli hobbisti, impacchettarlo facendo una bella confezione con libretto di istruzioni e rivenderlo. L'open source produce software incompleti e con interfacce minimali ma spesso ognuno ha una caratteristica superiore. Saranno le grandi aziende ad avere le risorse per confezionare un prodotto finito e completo. Guarda SUSE. Il grosso del lavoro l'hanno fatto gli hobbisti ma NOVELL pagando pochi esperti ha completato il sistema operativo che è oggi il migliore per usare linux. Se avesse voluto sviluppare un OS da sola avrebbe dovuto assumere molta più gente. Immaginate quando ogni software verrà realizzato in questo modo:il grosso fatto da hobbisti mentre le grandi aziende aggiungeranno le features per renderlo commerciale e venderlo. Altro che comunismo, questo è sfruttamento dei lavoratori. I cinesi sfruttano la popolazione per pochi dollari al giorno? Gli occidentali meglio, gli danno la vana gloria, una pacca sulla spalla e un arrivederci e grazie.
    • Anonimo scrive:
      Re: le aziende tolgono lavoro e siete felici
      l'entità di tali risparmi arriverebbe al 44% nella scuola primaria e al 24% in quella secondaria.sarà come dici tu ma continuo a vdere una forte migrazione.secondo me hai sparato la ca..ata delle 0:28
      • Anonimo scrive:
        Re: le aziende tolgono lavoro e siete felici
        - Scritto da: Anonimo
        l'entità di tali risparmi arriverebbe al 44%
        nella scuola primaria e al 24% in quella
        secondaria.

        sarà come dici tu ma continuo a vdere una forte
        migrazione.
        secondo me hai sparato la ca..ata delle 0:28
        Al momento non è che si veda molto.
    • Santos-Dumont scrive:
      Re: le aziende tolgono lavoro e siete fe
      - Scritto da: Anonimo
      L'open source è solo una mossa commerciale dei
      grandi produttori di software e di hardware.
      Far sviluppare il prodotto completo o parte di
      esso agli hobbisti, impacchettarlo facendo una
      bella confezione con libretto di istruzioni e
      rivenderlo. L'open source produce software
      incompleti e con interfacce minimali ma spesso
      ognuno ha una caratteristica superiore. Saranno
      le grandi aziende ad avere le risorse per
      confezionare un prodotto finito e completo.
      Guarda SUSE. Il grosso del lavoro l'hanno fatto
      gli hobbisti ma NOVELL pagando pochi esperti ha
      completato il sistema operativo che è oggi il
      migliore per usare linux. Se avesse voluto
      sviluppare un OS da sola avrebbe dovuto assumere
      molta più gente.
      Immaginate quando ogni software verrà realizzato
      in questo modo:
      il grosso fatto da hobbisti mentre le grandi
      aziende aggiungeranno le features per renderlo
      commerciale e venderlo. Altro che comunismo,
      questo è sfruttamento dei lavoratori. I cinesi
      sfruttano la popolazione per pochi dollari al
      giorno? Gli occidentali meglio, gli danno la vana
      gloria, una pacca sulla spalla e un arrivederci e
      grazie.Infatti bisogna privilegiare le distribuzioni tipo Debian, proprio per evitare lo sfruttamento.
      • Alessandrox scrive:
        Fatemi capire....
        - Scritto da: Santos-Dumont
        - Scritto da: Anonimo

        L'open source è solo una mossa commerciale dei

        grandi produttori di software e di hardware.

        Far sviluppare il prodotto completo o parte di

        esso agli hobbisti, impacchettarlo facendo una

        bella confezione con libretto di istruzioni e

        rivenderlo. L'open source produce software

        incompleti e con interfacce minimali ma spesso

        ognuno ha una caratteristica superiore. Saranno

        le grandi aziende ad avere le risorse per

        confezionare un prodotto finito e completo.

        Guarda SUSE. Il grosso del lavoro l'hanno fatto

        gli hobbisti ma NOVELL pagando pochi esperti ha

        completato il sistema operativo che è oggi il

        migliore per usare linux. Se avesse voluto

        sviluppare un OS da sola avrebbe dovuto assumere

        molta più gente.Novell HA gia' sviluppato S.O. da sola ma questo non e' molto importante, cio' che e' importante e' che NOvell, detenendo molti (diciamo la maggiorparte) dei brevetti su UNIX (fino ad ora SCO non e' riuscita a smentirla), diciamo che e' una garanzia per LinuxNon dimentichiamoci che novell, IBM ecc. hanno dato dei contributi FONDAMENTALI allo sviluppo di Linux e dell' OS in generale: hanno rilasciato e stanno rilasciando alla comunita' molti frutti del loro lavoro... si tratta di tecnologie importanti...Anche io ho piu' volte scritto che non sono degli stinchi di santo e che bisogna essere sempre vigili sul loro operato ma sarebbe l' ora che imparassimo tutti a fare delle valutazioni un po' piu' obbiettive.

        Immaginate quando ogni software verrà realizzato

        in questo modo:

        il grosso fatto da hobbisti mentre le grandi

        aziende aggiungeranno le features per renderlo

        commerciale e venderlo. Altro che comunismo,

        questo è sfruttamento dei lavoratori. I cinesi

        sfruttano la popolazione per pochi dollari al

        giorno? Gli occidentali meglio, gli danno la
        vana

        gloria, una pacca sulla spalla e un arrivederci
        e

        grazie.
        Infatti bisogna privilegiare le distribuzioni
        tipo Debian, proprio per evitare lo sfruttamento.Quindi gli sviluppatori della Suse sono tutti schiavi poveri fessi sfruttati che lavorano per non beccare un euro?
    • Anonimo scrive:
      Re: le aziende tolgono lavoro e siete fe
      - Scritto da: Anonimo
      L'open source è solo una mossa commerciale dei
      grandi produttori di software e di hardware. OhchepppppppppppppppppppppppppppALLE! Si, buongiorno, Egr. Sig. Anonimo,sono uno che fra l'altro sviluppa roba open sotto rigorosa GPL, oppure sotto LGPL. Garantisco che non conosco proprio nessuno della IBM che m'abbia pagato per farlo (magari!). Lo faccio perche` mi piace farlo, perche` trovo materialmente GANZO vedere gente che non conosco che mette su un sito dedicato, o una recensione, in cui parla di un mio prodotto "free". O allora, ci vogliamo mettere un Toppino ™?
      Far sviluppare il prodotto completo o parte di
      esso agli hobbisti, impacchettarlo facendo una
      bella confezione con libretto di istruzioni e
      rivenderlo. L'open source produce software
      incompleti e con interfacce minimali ma spesso
      ognuno ha una caratteristica superiore. Saranno
      le grandi aziende ad avere le risorse per
      confezionare un prodotto finito e completo.Questa e` pura paranoia: "open source" era qualcosa di regolarmente sviluppato prima che arrivassero IBM, MS e compagnia bella. Continua ad esistere: tutto li`.
      Guarda SUSE. Il grosso del lavoro l'hanno fatto
      gli hobbisti ma NOVELL pagando pochi esperti ha
      completato il sistema operativo che è oggi il
      migliore per usare linux. Se avesse voluto
      sviluppare un OS da sola avrebbe dovuto assumere
      molta più gente. Nell'incertezza ammetto che il software sviluppato in questo modo possa essere sfruttato da tizi che lo rifiniscono e poi magari lo vendono a pacchetti, ma non e` comunque una mossa premeditata, solo una realistica e naturale conseguenza.
      Immaginate quando ogni software verrà realizzato
      in questo modo:
      il grosso fatto da hobbisti mentre le grandi
      aziende aggiungeranno le features per renderlo
      commerciale e venderlo. Altro che comunismo,
      questo è sfruttamento dei lavoratori. I cinesi
      sfruttano la popolazione per pochi dollari al
      giorno? Gli occidentali meglio, gli danno la vana
      gloria, una pacca sulla spalla e un arrivederci e
      grazie.A me, per esempio, non me ne potrebbe fregare di meno, anche se fosse vero. Non e` quello che mi spinge o mi trattiene dal continuare a programmare: programmo perche` mi piace farlo, un po' come a qualcuno piace andare a pescare... se qualcuno poi lo riprende con una telecamera e lo piazza in una pubblicita` di canne da pesca, che vuoi che gliene importi?
    • Madder scrive:
      Re: le aziende tolgono lavoro e siete fe
      Ti faccio un esempio:Io uso la Suse 9.1, ho pagato 80 EUR e ho ricevuto il sistema operativo e una valanga di software che si è installato senza fare una piega. Gli 80 EUR vanno alla Novel che mi ha fornito una modalità di installazione facile da usare, e il supporto più che il software sviluppato da altri, magari con il supporto di SUN, IBM, ... magari da hobbisti. Ho speso 80 EUR invece che (invento i prezzi): 200 EUR di SO, 400 EUR di suite per ufficio, 200 EUR di software per la grafica, 200 EUR di software per lo sviluppo.Totale: quasi 1000 EUR. Ora: dove sono andati i 920 EUR di differenza ? te lo dico io, di nuovo nell'economia, per uscire a cena, per acquistare un paio di scarpe, per fare la spesa ... pensa, magari ho comprato un vestito o del cibo prodotto localmente piuttosto che comprarlo made in "qualche paese remoto".Allora, magari ho "sfruttato" dei programatori hobbisti, ma forse ho anche permesso al cameriere del ristorante di mantere il suo posto di lavoro. Perchè la ricchezza non la crei e non la distruggi, la puoi solo spostare in altre tasche. Madder
      • Anonimo scrive:
        tu non hai sfruttato nessuno
        Questo è il sw libero, come tutti sanno. Una collaborazionedi decine di migliaia di programmatori, ricercatori, sistemisti,etc, per predisporre strumenti aperti da usare nel proprio lavoro,senza dipendere da grandi aziende. Questo permette diandare sul mercato con soluzioni molto competitive in certisettori, sempre piu estesi: se chi offre soluzioni proprietarie non è competitivo, non può lamentarsi se la comunità oss sa fare le cose meglio delle grandi aziende che dicono di spendere miliardi insviluppo. Se debian, tramite il meccanismo dell'adozione dei pacchetti, riesce a tenere in piedi una distro di dieci giga per11 architetture macchina con un budget di 100 milioni di lire (senza contare le macchine e la rete), ciò significa solo che la comunità dei manteiner debian è di gran lunga più efficente e produttiva di certe grandi azione che spendono e spandono in marketing ma producono quattro cosette su un solo tipo di macchina. Se io devo spendere due o tre ore alla settimana per dare il mio contributo a questo, ne sono onorato, visto che in cambio ho molto di piu:altro che lavorare gratis, è un'onore, e mi da modo di avere strumenti di lavoro che in certi settori sono imbattibili.Adottate pacchetti debian ! Con poche ore di lavoro potreteavere sempre una distro eccezionale !
    • Anonimo scrive:
      Re: le aziende tolgono lavoro e siete felici
      - Scritto da: Anonimo
      L'open source è solo una mossa commerciale dei
      grandi produttori di software e di hardware. Che bello sarebbe se questa gente prima di parlare si informasse...
    • Anonimo scrive:
      che sciocchezze !

      il grosso fatto da hobbisti mentre le grandi aziende
      aggiungeranno le
      features per renderlo commerciale e venderlo.Tu sei davvero fuori dal mondo. Ti pagano per dire tante sciocchezze ? Non vedo altra possibilità ! Credi che ilSamba team sia fatto da hobbisti ? Credi che openldapo openssl o cups, o perl, etc.etc. o openoffice siano fattida hobbisti ? Sei proprio fuori...In ogni caso ognuno è libero di prendere questi sw e difarne una distro, a patto che renda disponibile il codicesorgente. Novell fa di piu, rilascia anche la distro completagratuitamente in cd e dvd. Quindi io ho la possibilità di proporre alcuni giga di sw ai miei clienti, facendomi pagaresolo la mia competenza: infatti io non sono un hobbista,forse qualcun'altro si. Se novell vuole contribuire, cometutti gli altri, singoli o team, allo sviluppo di software aperto,può farlo, seguendo le regole del software aperto, e, anzi,ben venga se mi da soluzioni che posso proporre per esserecompetitivo. Se novell vuole poi commercializzare questo prodotto a un costo minimo (o al costo che vuole) con manualistica e forme di assistenza, fa esattamente quelloche faccio io, nel mio piccolo: installazioni, formazione,assistenza. Tutto questo non implica né hobbismo né sfruttamento, né pirateria.
      questo è sfruttamento dei lavoratori.Io collaboro, nel mio piccolo, a un progetto sourceforge e tiassicuro che ne sono orgoglioso. I vantaggi che mi da questoimpegno sono molti piu di quello che ci metto. In primo luogosono poche ore alla settimana, assieme a un'altra decina dipersone, in secondo luogo questo progetto mi piace molto, in terzo luogo posso usufruire di decine di gigadi sw prodotto in questo stesso modo e spesso di ottimaqualità, per il mio lavoro. Tu non hai capito proprio niente del software libero.Ma il problema è che tu ti senti minacciato in qualche mododalla competizione del software aperto. Ti do un consiglio:studia, e vedrai che se sei bravo veramente, la sfanghi inogni modo e a prescindere.
      • matcion scrive:
        Re: che sciocchezze !
        - Scritto da: Anonimo

        il grosso fatto da hobbisti mentre le grandi
        aziende
        aggiungeranno le

        features per renderlo commerciale e venderlo.
        Tu sei davvero fuori dal mondo. Ti pagano per
        dire tante
        sciocchezze ? Non vedo altra possibilità ! Credi
        che il
        Samba team sia fatto da hobbisti ? Credi che
        openldap
        o openssl o cups, o perl, etc.etc. o openoffice
        siano fatti
        da hobbisti ? Sei proprio fuori...
        In ogni caso ognuno è libero di prendere questi
        sw e di
        farne una distro, a patto che renda disponibile
        il codice
        sorgente. Novell fa di piu, rilascia anche la
        distro completa
        gratuitamente in cd e dvd. Quindi io ho la
        possibilità di
        proporre alcuni giga di sw ai miei clienti,
        facendomi pagare
        solo la mia competenza: infatti io non sono un
        hobbista,
        forse qualcun'altro si. Se novell vuole
        contribuire, come
        tutti gli altri, singoli o team, allo sviluppo di
        software aperto,
        può farlo, seguendo le regole del software
        aperto, e, anzi,
        ben venga se mi da soluzioni che posso proporre
        per essere
        competitivo. Se novell vuole poi commercializzare
        questo
        prodotto a un costo minimo (o al costo che vuole)
        con
        manualistica e forme di assistenza, fa
        esattamente quello
        che faccio io, nel mio piccolo: installazioni,
        formazione,
        assistenza. Tutto questo non implica né hobbismo

        sfruttamento, né pirateria.


        questo è sfruttamento dei lavoratori.
        Io collaboro, nel mio piccolo, a un progetto
        sourceforge e ti
        assicuro che ne sono orgoglioso. I vantaggi che
        mi da questo
        impegno sono molti piu di quello che ci metto. In
        primo luogo
        sono poche ore alla settimana, assieme a un'altra
        decina di
        persone, in secondo luogo questo progetto
        mi piace molto, in terzo luogo posso usufruire di
        decine di giga
        di sw prodotto in questo stesso modo e spesso di
        ottima
        qualità, per il mio lavoro. Tu non hai capito
        proprio niente del software libero.
        quindi tu vivi di installazaione, formazione e assistenza di sw. Poi tu di dedichi con più attenzione a prodotti open, ma non credo che ti rifiuti di installare un server win se te lo chiedono,La tua attività di sviluppo software, che ti occupa poche ore a settimana, è di fatto un hobby. E infatti lo fai per passione, perchè ti piace.
        • Anonimo scrive:
          Re: che sciocchezze !

          è di fatto un hobby.E' un modello di sviluppo distribuito, non un hobby.Il compenso è indiretto: non si è pagati ma si puòaccedere a una quantità di software che copre tuttele mie esigenze di lavoro, in certi casi eccellente, esempre personalizzabile, sviluppato assieme a tantialtri. Poi puo piacere o non piacere.
    • Anonimo scrive:
      Re: le aziende tolgono lavoro e siete fe
      - Scritto da: Anonimo
      Guarda SUSE. Il grosso del lavoro l'hanno fatto
      gli hobbisti ma NOVELL pagando pochi esperti ha
      completato il sistema operativo che è oggi il
      migliore per usare linux. Se avesse voluto
      sviluppare un OS da sola avrebbe dovuto assumere
      molta più gente. Dissento: Novell sarà tutto quello che vuoi ma ancora oggi Debian, Slackware e Gentoo, che sono progetti più o meno "hobbysti", come dici tu, danno la polvere a Suse in fatto di stabilita'.Forse i produttori di software sono meno furbi di quanto credi: vedere in Germania dove hanno spernacchiato Novell e messo Debian
    • Anonimo scrive:
      Re: le aziende tolgono lavoro e siete fe
      tutto il tuo discorso non sta in piedi per il semplice fatto che se un'azienda si avvantaggia di codice GPLed per confezionare suoi prodotti, deve rilasciare il prodotto sotto GPL e quindi renderlo disponibile di nuovo a tutti con licenza libera.Quello che invece hai detto avviene con licenze come la BSD con la quale un'azienda puo' chiudere codice sotto tale licenza in un prodotto proprietario.
  • Anonimo scrive:
    Sempre gli altri fanno questi studi
    Invece in Italia, che siamo tanto "ricchi" (di ITALIOTI.....), certi studi non sappiamo nemmeno da che parte si devono cominiciare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sempre gli altri fanno questi studi
      - Scritto da: Anonimo
      Invece in Italia, che siamo tanto "ricchi" (di
      ITALIOTI.....), certi studi non sappiamo nemmeno
      da che parte si devono cominiciare.
      Per tua fortuna puoi andare a vivere in inghilterra senzanessuna formalità. Buon viaggio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sempre gli altri fanno questi studi
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Invece in Italia, che siamo tanto "ricchi" (di

        ITALIOTI.....), certi studi non sappiamo nemmeno

        da che parte si devono cominiciare.


        Per tua fortuna puoi andare a vivere in
        inghilterra senza
        nessuna formalità. Buon viaggio.Io sto bene qua anche se ci sono STRONZI come te.Anzi, gli STRONZI come te mi fanno pure scompisciare dal ridere!AHAHAHAHAAAAHAHAHAHhahahahahaaa................
Chiudi i commenti