Due falle minacciano gli utenti Java

In alcuni componenti della piattaforma Java, tra cui la macchina virtuale di Sun, sono state scoperte due vulnerabilità di sicurezza abbastanza serie. Già rilasciati due aggiornamenti a J2SE


Roma – Sun ha corretto in alcune sue tecnologie Java, tra cui la diffusissima macchina virtuale Java Runtime Environment (JRE), due vulnerabilità di sicurezza che potrebbero essere utilizzate da un aggressore per compromettere un computer remoto.

Entrambe le falle, che in questo advisory Secunia classifica con il grado di pericolosità highly critical , possono consentire ad un applet di eseguire del codice malevolo: ciò significa che un sito web malintenzionato potrebbe sfruttare i due bug per “sparare” sul computer degli utenti virus, cavalli di Troia o spyware.

Le vulnerabilità interessano Java Web Start 1.x, Java JDK 1.5.x, Java JRE 1.4.x, Java JRE 1.5.x e Sun Java SDK 1.4.x per Windows, Solaris e Linux. Questi componenti fanno tutti parte della piattaforma Java 2 Standard Edition (J2SE) 5.0 e 5.0 Update e le versioni precedenti alla 1.4.2_08.

Sun ha risolto i due problemi di sicurezza con il rilascio di J2SE 5.0 Update 2 e J2SE 1.4.2_08 .

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  • Anonimo scrive:
    Un buon noleggiatore
    fa la copia dei cd originali e poi noleggia la copia , così salva capra e cavoli!:D
  • Anonimo scrive:
    ...e allora?
    Compro un cd e scopro che non posso estrarre le tracce per metterle sul mio i-pod o sugli altri lettori portatile che ho, e allora cosa faccio??? Con un programma p2p cerco le stesse traccie già estratte da qualcun altro (tanto prima o poi il metodo per estrarle qualcuno lo trova sempre). E' illegale? Alla fine il CD originale io ce l'ho!!! Scarico delle canzoni che ho già comprato... e ho il diritto di poterle ascoltare sui miei lettori mp3 salatamente pagati...In ogni caso non comprerò mai più un CD con la protezione da copia, riducendo quindi sensibilmente i miei acquisti di CD, e di CD ne ho sempre comprati molti nonostante alcuni download, anzi spesso ho comprato CD che mai mi sarei sognato di comprare senza prima averli sentiti scaricandoli col P2P...Tutte queste mosse da parte delle major mi sembrano delle inutili e sterili limitazioni, ma credono veramente che serva a qualcosa quello che stanno facendo???
    • Anonimo scrive:
      Re: ...e allora?
      Pensa te che io ho comprato dei cd originali che non ho mai aperto (se non x guardare il libretto) e ho caricato sul mio iPod le copie rippate prese su internet.Perchè fare il lavoro che ha già fatto qualcun'altro!?
      • Anonimo scrive:
        Re: ...e allora?
        Hai proprio ragione, non credo che queste mosse possano servire alla major per limitare le copie... anzi... penso che possano portare solo ad uno spiacevole effetto boomerang e non solo per l'aumento delle copie ma anche per il possibile ulteriore calo nelle vendite, chi vorrebbe un CD che poi non può ascoltare con il computer, con l'autoradio o con altro? Cosa credono che la gente utilizzi un solo lettore di CD "fisso" per ascoltare la musica?
  • Anonimo scrive:
    Info
    Scusate ma questa nuova mirabilante protezione, che non fa leggere il disco dai lettori di casa, si disabilita con lo shift destro o sinistro?:D:D:D:D
  • Anonimo scrive:
    il formato dei CD va in pensione
    Bene, tutti questi pasticci mi sembra che abbiano un solo risultato: accelerare la pensione all'ormai obsoleto supporto CD Audio, a vantaggio dei vari player MP3, e il formato CD servira' solo per archiviare qualche mp3 che non si ascolta spesso.
    • Anonimo scrive:
      Potrebbero vendere solo la confezione
      senza CD dentro. Poi il CD me lo vado ad acquistare dai siti russi (legalmente) e così sono sicuro che funziona...
  • Anonimo scrive:
    lo posso ascoltare?
    allora lo posso copiare, basta una sola persona con una buona scheda audio con uscita ottica che lo rippi e butti l'mp3 con un buon bitrate sulle reti p2p
  • Anonimo scrive:
    compreremo ancora meno LADRI!
    .......va be' tanto oramai io non ascolto più musica proveniente dai canali delle majors e dalle majors, preferisco la musica indipendente!Ma se mi sarei dovuto comprare un cd originale, beh basta questo per dire basta8)p)(atari)(troll2)
  • Anonimo scrive:
    geniale
    già non compro quasi più i cd, figurarsi quelli con la protezione! :|
  • avvelenato scrive:
    ve lo dico io cosa vogliono fare
    vogliono chiudere il mercato dei riproduttori digitali e cartellizzarlo.Chi avrà pagato la licenza per il brevetto sull'utilizzo del sistema copy-protection, potrà creare un lettore mp3 (ah ma che schifo mp3, meglio wma o atrac, che sono proprietari e drmizzati! :@ ), gli altri no, così gente del calibro di sony (che han venduto lettori atrac spacciandoli per mp3, con quantitativi di memoria ridicoli a prezzi da gioielleria e con sistemi di gestione totalmente masochistici) potranno rosicare posizioni di mercato laddove sono stati proprio fregati.
    • Stephan scrive:
      Re: ve lo dico io cosa vogliono fare
      Ehm...http://punto-informatico.it/p.asp?i=41207http://punto-informatico.it/p.asp?i=47191
  • Anonimo scrive:
    Fate la fortuna del P2P !
    Bravi! :D Da domani 1000 nuovi utenti in più per Kazaa !!!! :p
  • Crazy scrive:
    BOICOTTIAMO sti CD che non funzionano
    CIAO A TUTTIse compero un Cd pretendo di essere tratato civilmente: c'e` gente che a casa ha solo un Computer che fa da tutto, impianto stereo, DVD etc etc etc, quindi, se una di queste persone che non ha un impianto stereo od un lettore DVD vuole ascoltarsi il suo bel Cd pagato sul computer, ha tutto il diritto di farlo.La cosa migliore da fare e` evitare di acquistare Cd che riportano il bollino di protezione DRM, punto e stop.Chissa` che le Major capiscano che la gente non compera i CD senza poterli ascoltare, ne tantomeno li va a pagare piu` di 20 Euro se poi non e` certa che funzionino.Meglio che taglino un po' i costi cosi` la pirateria si trova senza lavoro perche` non avrebbero piu` un margine di guadagno tale rispetto agli originali giustificabile.Per ora la cosa migliore da fare e` non acquistare i CD protetti e con un po' di pazienza, diamo tempo al tempo, le protezioni spariranno ed i prezzi caleranno.DISTINTI SALUTI==================================Modificato dall'autore il 15/06/2005 2.20.26
    • Anonimo scrive:
      Re: BOICOTTIAMO sti CD che non funzionano
      - Scritto da: Crazy
      Per ora la cosa migliore da fare e` non
      acquistare i CD protetti e con un po' di
      pazienza, diamo tempo al tempo, le protezioni
      spariranno ed i prezzi caleranno.Hai ragione.Io nel frattempo finisco la mia discoteca; mi manca solo 1 album.
      • Anonimo scrive:
        Re: BOICOTTIAMO sti CD che non funzionan
        - Scritto da: Anonimo


        - Scritto da: Crazy


        Per ora la cosa migliore da fare e` non

        acquistare i CD protetti e con un po' di

        pazienza, diamo tempo al tempo, le protezioni

        spariranno ed i prezzi caleranno.

        Hai ragione.
        Io nel frattempo finisco la mia discoteca; mi
        manca solo 1 album.Ma de che ?uscirà sempre 1 album nuovo che non hai !E' così che gira, il tuo (falso) bisogno NON sarà mai soddisfatto, se non per un breve periodo.Oppure hai deciso di smettere ?Sarebbe saggio, infatti, boicottare questi CD protetti = crollo delle vendite e clamoroso ritorno al passato !
  • martinmystere scrive:
    Giusto un paio di ore fa una mia amica..
    coinquilina della mia ragazza mi porta il suo portatile dicendomi "guarda mi sa' che si e' guastato il lettore dvd nn legge piu' gli originali e fa' rumori strani".....diamogli un occhio ....metto il cd dei red hot chili peppers appena comperato da lei (il greatest hits) e vedo che il lettore fa' strani rumori e nn va' (anzi xp s'impalla mezzo) bene cambio disco (bestemmio per estrarlo..sia maledetto l'autoplay di xp) ne metto uno masterizzato e uno dei morcheeba di qualche anno fa' originale e tutto fila liscio......mi sorge un dubbio.....controllo il cd originale dei rhcp e vedo bello bello stampigliato il simbolino del copy-protected.....faccio presente alla mia amica il problema......lei ci rimane male.....l'altra amica li' presente se ne esce fuori con un " ecco come mai a casa mia i cd originali spesso nn vanno sul lettore mentre i masterizzati si..nn comprero' piu' un cd con su stampato quell'aggeggio!"......gli ho consigliato di farsi masterizzare i cd che non vanno da qualche amico (downloader) e di riportare indietro gli orginali per essere rimborsate.....Ecco cosa ottengono le major......perdono la faccia e clienti.....facendo passare per fessi i poveretti che hanno pagato ben 20 euro per un merdoso greatest hits...............Complimenti....
    • giallu scrive:
      Re: Giusto un paio di ore fa una mia ami
      Infatti io ho smesso da un pezzo di comprare CD dove c'è scritto che sono protetti dalla copia... Il problema è che se ne trovano sempre meno (x esempio l'ultimo di Bublè non l'ho potuto prendere, allora ho comprato il precedente)mah... io non capisco perchè non dovrei poter ascoltare la musica che compro dove e come mi pare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Giusto un paio di ore fa una mia amica..
      Inserisci il cd tenendo lo shift finchè non smette di girare poi rippalo! ;) Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Giusto un paio di ore fa una mia ami

      occhio ....metto il cd dei red hot chili peppers
      appena comperato da lei (il greatest hits) e vedohttp://www.mp3search.ru/album.html?id=10919toh...senza protezioni, drm, e ca%%ate varie. C'è anche lo sconto del 10% sull'acquisto dell'album intero :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Giusto un paio di ore fa una mia amica..
      C'è giusto Sportello Internet che offre la possibilità di compilae un modulo per richiedere il rimborso.Thank you very muchManuel Buccarella
    • Jurassic Tunity scrive:
      Re: Giusto un paio di ore fa una mia amica..
      - Scritto da: martinmystere
      coinquilina della mia ragazza mi porta il suo
      portatile dicendomi "guarda mi sa' che si e'
      guastato il lettore dvd nn legge piu' gli
      originali e fa' rumori strani".....diamogli un
      occhio ....metto il cd dei red hot chili peppers
      appena comperato da lei (il greatest hits) e vedo
      che il lettore fa' strani rumori e nn va' (anzi
      xp s'impalla mezzo) bene cambio disco (bestemmio
      per estrarlo..sia maledetto l'autoplay di xp) ne
      metto uno masterizzato e uno dei morcheeba di
      qualche anno fa' originale e tutto fila
      liscio......mi sorge un dubbio.....controllo il
      cd originale dei rhcp e vedo bello bello
      stampigliato il simbolino del
      copy-protected.....faccio presente alla mia amica
      il problema......lei ci rimane male.....l'altra
      amica li' presente se ne esce fuori con un " ecco
      come mai a casa mia i cd originali spesso nn
      vanno sul lettore mentre i masterizzati si..nn
      comprero' piu' un cd con su stampato
      quell'aggeggio!"......gli ho consigliato di farsi
      masterizzare i cd che non vanno da qualche amico
      (downloader) e di riportare indietro gli orginali
      per essere rimborsate.....Ecco cosa ottengono le
      major......perdono la faccia e
      clienti.....facendo passare per fessi i poveretti
      che hanno pagato ben 20 euro per un merdoso
      greatest hits...............
      Complimenti....Ora la tua amica ha imparato la lezione.Mai comprarsi roba dei Red hot chili peppers
    • Anonimo scrive:
      Re: Giusto un paio di ore fa una mia ami
      - Scritto da: martinmystere[CUT]Suggerisci alla tua amica di tornare indietro il CD e chiedere un pieno rimborso.
  • Anonimo scrive:
    io il lucchetto
    lo metto sul portafogli.
  • sk scrive:
    un'altra spinta al p2p
    Il p2p è già abbastanza famoso, perchè incentivarlo ulteriormente? :D
    • Anonimo scrive:
      Re: un'altra spinta al p2p
      - Scritto da: sk
      Il p2p è già abbastanza famoso, perchè
      incentivarlo ulteriormente? :DQuoto in pieno!! Non impareranno mai le case discografiche!! Queste protezioni non servono per impedire la pirateria, ma solo a creare fastidi per il consumatore!!!! Giusto per ridere, qualche tempo fa mi è capitato tra le mani un cd protetto che recava la dicitura in inglese: "cd protetta, rilascia un virus se copiato" (era il cd di "Avantasia", per la cronaca, chi ascolta Metal forse lo conosce). Dico solo una cosa: se serviva come monito, era proprio na cagata!!!White
      • Anonimo scrive:
        Re: un'altra spinta al p2p
        E se non lo era, quel CD finiva piantato nella gola del furbo che aveva avuto l'idea:@
      • Anonimo scrive:
        Re: un'altra spinta al p2p
        :D Ma è vero, quel virus si chiamava diffusione; infatti appena l'ho fatto ascoltare ai miei conoscenti mi sono visto costretto a fare diverse copie... maledetto virus
      • Anonimo scrive:
        Re: un'altra spinta al p2p
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: sk

        Il p2p è già abbastanza famoso, perchè

        incentivarlo ulteriormente? :D

        Quoto in pieno!! Non impareranno mai le case
        discografiche!! Queste protezioni non servono
        per impedire la pirateria, ma solo a creare
        fastidi per il consumatore!!!! Giusto per ridere,
        qualche tempo fa mi è capitato tra le mani un cd
        protetto che recava la dicitura in inglese: "cd
        protetta, rilascia un virus se copiato" (era il
        cd di "Avantasia", per la cronaca, chi ascolta
        Metal forse lo conosce). Dico solo una cosa: se
        serviva come monito, era proprio na cagata!!!

        WhiteEh, Eh... 'sta cagata è scritta anche sul "mio" cd originale di "Somewhere out in space" dei Gamma Ray; nn ricordo...ma gli Avantasia sono sotto contratto Nuclear Blast? Ascolto metal dal 1983, una volta c'erano pochi gruppi validi e molta gente che li seguiva... ora che etichette come la Nuclear Blast sono diventate delle major galoppando il boom del power metal melodico hanno prodotto troppi gruppi inutili, molta gente è disinteressata e pretendono che tutti acquistino cd originali per mantenere i loro guadagni con una spesa insostenibile anche da parte dell'appassionato più incallito. Ma cosa credono, di farsi soldi a palate con un genere musicale "di nicchia" come l'heavy metal?
  • Anonimo scrive:
    un lucchetto su per il culo
    proteggessero er bucio de culo che oramai a forzadi peer2peer è bello che sbracato
  • Guybrush scrive:
    Dopo Sony-BMG...
    ...una bella LAPIDE anche sulla musica targata EMI.Che lo compero a fare un CD che non posso ascoltare sul mio lettore?
  • Anonimo scrive:
    Ci risiamo !
    Siamo alle solite ! Io mi domando quali competenze abbiano i supermanager che architettano queste soluzioni per contrastare la "pirateria". Come al solito, l'onesto è trattato da ladro, ed i "ladri" non se ne accorgeranno nemmeno di queste protezioni ! Saluti,Piwi
  • Anonimo scrive:
    Tante belle protezioni, ma...
    ... non basta riprodurre il CD su un lettore normale, attaccare l'audio-out al line-in del pc e registrare sul pc stesso (a meno di poter fare il passaggio sfruttando out e in digitali), ottenendo cosi' una copia che, pur passando da una doppia conversione digitale-analogica-digitale, per un lettore mp3 e' piu' che sufficiente e puo' venir poi masterizzata all'infinito?
    • Di-Gi scrive:
      Re: Tante belle protezioni, ma...
      Infatti è proprio così.Non esisterà MAI una protezione contro il RIPPING in generale...Se una cosa la puoi sentire/vedere, la puoi anche copiare.Questa è la regola.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tante belle protezioni, ma...
      beh immagino che avranno messo qualche disturbo tipo il macrovision delle cassette, ma dubito molto che i filtri per eliminarlo via pc si faranno attendere piu di 15 gg :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Tante belle protezioni, ma...
        Il disturbo si chiama "watermark" e non serve per evitare la copia ma a risalire al disco da cui è stato estratto. In futuro grazie a rfid+foto del compratore o altre diavolerie si potrà risalire al possessore del disco.
        • Anonimo scrive:
          Re: Tante belle protezioni, ma...
          - Scritto da: Anonimo
          Il disturbo si chiama "watermark" e non serve per
          evitare la copia ma a risalire al disco da cui è
          stato estratto. In futuro grazie a rfid+foto del
          compratore o altre diavolerie si potrà risalire
          al possessore del disco.e poi? basta che compri un cd, ne faccia una copia di backup (consentita), lo rippi, distrugga il supporto originale, ne denunci lo smarrimento o il furto e poi diffonda la copia digitale rippata nelle reti p2p
        • Anonimo scrive:
          Re: Tante belle protezioni, ma...
          Ma se il disco viene compresso in mp3 che e' una compressione lossy, non viene distrutto il watermark ?E in un eventuale passaggoi d-
          a-
          d non possono inserirsi dei distubi tali per cui il watermark viene perso ?(premetto che *non* mi interessa rippare cd protetti, son solo richieste di chiarimenti)
          • Anonimo scrive:
            Re: Tante belle protezioni, ma...
            - Scritto da: Anonimo
            Ma se il disco viene compresso in mp3 che e' una
            compressione lossy, non viene distrutto il
            watermark ?

            E in un eventuale passaggoi d-
            a-
            d non possono
            inserirsi dei distubi tali per cui il watermark
            viene perso ?

            (premetto che *non* mi interessa rippare cd
            protetti, son solo richieste di chiarimenti)prendi un'immagine, fai un bumpmap di un logo, combinali per ottenere un'immagine col logo bumpmapped.Pensi che il bumpmap si perdera' se salvi l'immagine in jpg? pensi che si perda se fai una foto dell'immagine a monitor? pensi che sia facile fare un algoritmo che cancella questo bumpmap?Il watermark in effetti puo' avere un effetto deterrente, ma in tal caso, vista la legislazione corrente, i tuoi cd mettili in cassaforte e spera che nessuno li rubi, li rippi e li diffonda in rete, altrimenti devi poi riuscire a dimostrare che non l'hai fatto tu.btw... gli avvocati costano tanto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Tante belle protezioni, ma...

            Il watermark in effetti puo' avere un effetto
            deterrente, ma in tal caso, vista la legislazione
            corrente, i tuoi cd mettili in cassaforte e spera
            che nessuno li rubi, li rippi e li diffonda in
            rete, altrimenti devi poi riuscire a dimostrare
            che non l'hai fatto tu.

            btw... gli avvocati costano tanto.Domanda : ma tu lasci il tuo nome e cognome e ti associano al codice a barre dei cd che compri?????Come fanno a risalire al nome di chi compra??????
          • Anonimo scrive:
            Re: Tante belle protezioni, ma...
            - Scritto da: Anonimo

            Domanda : ma tu lasci il tuo nome e cognome e ti
            associano al codice a barre dei cd che
            compri?????

            Come fanno a risalire al nome di chi compra??????se vogliono, ci riescono. tanto per farti alcuni esempi stupidi:i dvd che noleggi li prendi di norma con una carta del videonoleggio, e quella carta e' associata al tuo nome.la musica che scarichi da internet (perche' non credere che il cd durera' tanto) e' associata alla tua carta di credito, ergo al tuo nome.Se anche acquisti in contanti presso un negozio, facendo watermark per stock sanno almeno in quale negozio e' stato acquistato, e se sono bravi riescono almeno a restringere le possibilita', specie se e' un ripper abituale.Ormai acquistare anonimamente e' quasi impossibile. magari l'informazione non e' di loro diretto accesso, ma quelli li' le leggi le scrivono, di soldi ne hanno a palate, che problema c'e'? spenderebbero 10 per non vedersi fregare 2.
          • Anonimo scrive:
            Re: Tante belle protezioni, ma...

            se vogliono, ci riesconoah si? vediamo come
            tanto per farti alcuni
            esempi stupidi:
            i dvd che noleggi li prendi di norma con una
            carta del videonoleggio, e quella carta e'
            associata al tuo nome.Beh ma non eravamo rimasti agli ACQUISTI? non ai noleggi!E comunque considerate tutte le persone che noleggiano lo stesso supporto voglio vedere come fanno a sapere che sono stato proprio io! Tecnicamente impossibile.
            la musica che scarichi da internet (perche' non
            credere che il cd durera' tanto) e' associata
            alla tua carta di credito, ergo al tuo nome.Ma non si parlava di musica rippata e sistemi di intercettazione per individuare l'individuo che l'ha condivisa? Cosa c'entra questo?
            Se anche acquisti in contanti presso un negozio,
            facendo watermark per stock sanno almeno in quale
            negozio e' stato acquistato, e se sono bravi
            riescono almeno a restringere le possibilita',
            specie se e' un ripper abituale.Non metto in dubbio le capacità della polizia nostrana che ultimamente, devo ammetterlo, mi ha stupito dalla bravura d'indagine; ma da qui a spendere milioni in ricerche di un tipo che rippa...ce ne vuole! Sai quanta gente devi mettere a sgobbare per fare tute queste ricerche? Per gli scoop meglio beccare 30 persone sul P2P!
            Ormai acquistare anonimamente e' quasi
            impossibile. magari l'informazione non e' di loro
            diretto accesso, ma quelli li' le leggi le
            scrivono, di soldi ne hanno a palate, che
            problema c'e'? spenderebbero 10 per non vedersi
            fregare 2.Certo, ma questo non c'entra col quesito posto, e cioè il fatto che se vogliono ti rintracciano da quando hai acquistato un cd.Al momento ciò non è possibile, rimane comunque il fatto che VISA & Co ti registrano e ti schedano, senza dubbio, ma dalle carte di credito all'acquisto in contanti ne passa di differenza!!!!Ciao!
        • Anonimo scrive:
          Re: Tante belle protezioni, ma...
          - Scritto da: Anonimo
          Il disturbo si chiama "watermark" e non serve per
          evitare la copia ma a risalire al disco da cui è
          stato estratto. In futuro grazie a rfid+foto del
          compratore o altre diavolerie si potrà risalire
          al possessore del disco.e tutto questo che costi ha?? Cioè, le case di produzione quantri quattrini stanno spendendo per proteggere le loro "opere" dai malintenzionati??
    • avvelenato scrive:
      Re: Tante belle protezioni, ma...
      - Scritto da: Anonimo
      ... non basta riprodurre il CD su un lettore
      normale, attaccare l'audio-out al line-in del pc
      e registrare sul pc stesso (a meno di poter fare
      il passaggio sfruttando out e in digitali),
      ottenendo cosi' una copia che, pur passando da
      una doppia conversione
      digitale-analogica-digitale, per un lettore mp3
      e' piu' che sufficiente e puo' venir poi
      masterizzata all'infinito?
      sì ma è uno sbattimento e alla fine, a meno di non metter le traccie così ottenute su p2p, scoraggerà la gente dal piratare a livello militante (piratare roba copy-protected ecc). Ora, siccome stanno anche rastrellando i p2pari con cause e altro.... il quadro si completa.
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