DVD, doppio layer ai nastri di partenza

Alcuni fra i più importanti produttori di supporti vergini sono pronti a iniziare la produzione in volumi dei DVD a doppio layer, dischi capaci di contenere fino a 8,5 GB di dati. In arrivo anche i primi masterizzatori compatibili


Taipei (Taiwan) – I maggiori produttori di dischi ottici stanno per dare il via alla produzione in massa dei nuovi DVD a doppio layer (DL), supporti in formato DVD+R e DVD-R capaci di memorizzare 8,5 GB di dati, una quantità quasi doppia rispetto all’attuale generazione di DVD registrabili.

Secondo quanto riportato da DigiTimes.com, Sony e le taiwanesi Ritek e CMC Magnetics hanno comunicato l’avvio della produzione di dischi a singola faccia e doppio layer per la fine di questo trimestre o all’inizio del prossimo, più o meno in concomitanza con l’introduzione sul mercato dei primi masterizzatori compatibili con il nuovo formato.

“Il livello dei prezzi dei DVD+R DL potrebbe non scendere così velocemente come quello dei dischi DVD+R/RW”, ha affermato DigiTimes. Fra le motivazioni vi sarebbe il fatto che Philips e Pioneer hanno adottato termini di licenza più restrittivi per i supporti DVD+R DL rispetto a quelli applicati ai DVD+R/-R, una fattore che metterebbe fuori gioco i produttori più piccoli a danno della concorrenza.

Al momento non si conosce ancora il prezzo d’ingresso dei DVD DL, ma inizialmente potrebbero costare più del doppio rispetto ad un DVD registrabile da 4,7 GB di marca: i produttori taiwanesi hanno comunque fatto sapere di voler adottare una politica dei prezzi più aggressiva rispetto a quella applicata dai rivali giapponesi.

I primi dischi dual layer a diffondersi sul mercato saranno quelli in formato DVD+R , questo per il motivo che la DVD+RW Alliance è stata la prima, lo scorso anno, ad includere nel proprio standard la specifica DVD 9: il maggiore contributo allo sviluppo della tecnologia DVD+R DL è stato dato da Philips e dal produttore di supporti ottici Mitsubishi Kagaku Media (Verbatim).

I DVD a doppio layer hanno una sola faccia registrabile e due strati (layer) di materiale organico. Per leggere e scrivere i dati le unità DVD devono focalizzare il laser su uno dei due strati: questo è possibile perché il primo strato è semitrasparente e, quindi, può essere attraversato dal raggio laser.

Il DVD Forum, il consorzio che promuove il formato DVD-R/-RW, non ha ancora finalizzato una specifica per i dischi a doppio layer, tuttavia questa dovrebbe arrivare nei prossimi mesi e basarsi su di una tecnologia già messa a punto da Pioneer, la più grande sostenitrice del formato DVD-R/RW.

Ancora una volta, a distinguere gli standard DVD+R e DVD+R a doppio layer saranno pochi dettagli tecnici.


DVD+R DL e DVD-R DL si differenzieranno soprattutto nel modo in cui le informazioni vengono indirizzate e localizzate all’interno del disco: per il consumatore l’unica differenza visibile, oltre al logo, sarà la velocità di scrittura, pari a 2,4x per i DVD+R DL e di 2x per i DVD-R DL (il nome non è ancora ufficiale). Le versioni a 4x sono già in sviluppo e, per quanto riguarda il formato DVD+R, dovrebbero arrivare sul mercato entro la fine dell’anno.

Entrambi i formati a doppio layer promettono di essere pienamente compatibili con lo standard DVD-ROM: questo significa che i nuovi supporti potranno essere letti con i player DVD già sul mercato, sia quelli domestici che quelli per computer.

Fra i primi produttori a lanciare masterizzatori in grado di supportare ufficialmente i DVD a doppio layer vi sono BenQ, Sony, e Lite-On.

BenQ ha annunciato il suo nuovo masterizzatore 8X, il DW822A, proprio negli scorsi giorni. Secondo quanto dichiarato dal produttore, l’unità potrà supportare i futuri dischi dual layer attraverso un semplice (e gratuito) aggiornamento del firmware che, però, sarà disponibile solo a partire dal prossimo ottobre.

BenQ ha tenuto a sottolineare come i nuovi dischi DL permettano di “salvare un titolo DVD su un unico disco senza comprometterne la qualità”. Come noto, infatti, tutti i DVD-Video più recenti adottano il formato DVD-9: questo fa sì che, nella maggioranza dei casi, il backup su DVD registrabile divenga possibile solo ricomprimendo (a scapito della qualità) il film attraverso appositi software.

In linea teorica molti dei masterizzatori più recenti potrebbero supportare, a livello di meccanica, la registrazione dei formati DL, tuttavia i produttori sono spesso restii a rilasciare firmware aggiornati sia per motivi di supporto – l’introduzione di una funzionalità non testata invaliderebbe la garanzia – sia, in parte, per motivi di marketing.

Anche Sony ha di recente presentato il suo primo masterizzatore compatibile, in questo caso senza necessità di aggiornamento del firmware, con i DVD+R DL: si tratta del modello DRU-700A, di cui esiste anche la versione esterna DRX-700UL. Il suo prezzo sarà intorno ai 200 euro e la data di uscita dovrebbe ormai essere imminente: questione di poche settimane.

Lite-On dovrebbe invece lanciare un DVD recorder con supporto ai dischi dual layer, il SOHW-832S, a giugno.

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