DVD, le major denunciano Samsung

Uno dei suoi masterizzatori, peraltro non più in commercio, consentirebbe troppo facilmente di aggirare le protezioni regionali e anticopia dei DVD. Samsung, e con lei mezza Internet, si guarda intorno smarrita


Roma – Samsung è diventato il nuovo capro espiatorio delle major cinematografiche. Paramount Pictures, 20th Century Fox, Universal Studios e Time Warner hanno denunciato l’azienda asiatica presso una Corte federale statunitense, perché i suoi lettori DVD permetterebbero di eludere i sistemi anticopia, quelli posti dai produttori sui film in DVD.

Secondo Bloomberg i denuncianti avrebbero chiesto il ritiro immediato dei player incriminati e un indennizzo multi-milionario. “In verità non sappiamo esattamente a cosa si riferisca la denuncia. Non abbiamo ancora ricevuto la documentazione”, ha dichiarato un portavoce di Samsung. “Suppongo che facciano riferimento al modello DVD-HD841, commercializzato negli Stati Uniti fra il giugno e l’ottobre 2004, ma non possiamo che essere comunque sconcertati dato che la sua produzione si è conclusa più di 15 mesi fa”.

Il dirigente Samsung ha confermato che l’azienda aveva interrotto la commercializzazione del prodotto proprio perché era stato scoperto che alcuni utenti smaliziati erano riusciti ad eludere i sistemi di protezione, con la semplice digitazione di codici via telecomando.

Il sito Engadget ha fatto notare che il player DVD, al centro della contesa, è ancora facilmente acquistabile su eBay a circa 50 dollari, ed ha ribadito che l’azione delle major non può che essere considerata tardiva. Come potrebbe Samsung ritirare dal mercato un prodotto che non è più commercializzato?

Bisogna anche far notare che la maggior parte dei player presenti sul mercato sono facilmente hackabili – come il DVD-HD841 – digitando specifici codici via telecomando. I più complicati richiedono un aggiornamento del firmware interno. Su numerosi siti “underground” sono disponibili i file che una volta scaricati e masterizzati su supporti ottici, permettono il conseguente aggiornamento . Dopo una corretta sequenza di avvio, infatti, ci si ritrova con un lettore “region free” e pronto alla copia. E’ davvero colpa di Samsung?

Dario d’Elia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    5 --
    Come la terza ganba di Rocco.
  • Anonimo scrive:
    PERLE AI PORCI
    secondo me è la Difesa Amerikana che non sa più che farsene e lo butta ai porci come ha fatto col CD, con Internet e con tutto il resto... (rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: PERLE AI PORCI
      - Scritto da: Anonimo
      secondo me è la Difesa Amerikana che non sa più
      che farsene e lo butta ai porci come ha fatto col
      CD, con Internet e con tutto il resto...

      (rotfl)Non rispetti la par-condicio, dato che non nomini anche i cani.
  • Anonimo scrive:
    Durata dei colori
    Finalmente si inizia a parlare di durate ragionevoli anche per applicazioni tipo monitor e TVhttp://www.universaldisplay.com/pholed.htmDai con quel blu!
  • Anonimo scrive:
    E i costi?
    non si sa ancora nulla dei costi e dei consumi di questi gioiellini?
    • Anonimo scrive:
      Re: E i costi?
      - Scritto da: Anonimo
      non si sa ancora nulla dei costi e dei consumi di
      questi gioiellini?1 pixel = 1 dollaro
      • Anonimo scrive:
        Re: E i costi?
        Diconoche le aplicazioni preferenziali saranno PDA e telefonini, quindi i costi una volta in produzione dovrebbero essere estremamente contenuti, d'altronde già un paio di anni fa la kodak aveva messo in commercio una fotocamera con schermo OLED e non costava nulla più dei concorrenti.
Chiudi i commenti