E-gov, l'Italia accelera?

Cifre


Roma – I numeri sullo sviluppo dei servizi e delle piattaforme di governo elettronico in Europa sembrano indicare nell’Italia un esempio. Stando al rapporto della Commissione europea sull’e-gov in Europa, infatti, nella fornitura di servizi in rete il nostro paese è salito dal 12esimo all’8 posto negli ultimi tre anni.

“Il dato più significativo di questa classifica – ha spiegato il ministro all’Innovazione Lucio Stanca – è che l?Italia ha registrato un miglioramento del 38%, con il quarto trend di crescita in Europa, in un contesto continentale che sta dimostrando una accentuata dinamica di crescita da parte di quasi tutti i Paesi”.

Stanca ha anche sottolineato che “attualmente l?Italia, con il 53% dei 20 servizi presi a campione della Pubblica Amministrazione totalmente disponibili on-line, è al di sopra di 7 punti della media europea (46%), mentre nel 2001 il nostro Paese risultava sotto di 5 punti rispetto alla media”.

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  • carobeppe scrive:
    Università di Pisa: prendete esempio!
    Vorrei segnalare ai lettori una grande cosa promossa dall'università di pisa, alla facoltà di ingegneria.Da qualche anno è in fase di testing assieme al SerRA una rete internet in fibra ottica/wifi di banda di 1 Gb/sec (avete capito bene) distribuita a molte aule studenti ed aule lezioni di ingegneria. E' ad accesso gratuito (bisogna ovviamente essere iscritti all'università) e permette di accedere ad internet su protocolli http, ftp, pop3, imap (niente p2p e lan party, ma è già una gran cosa). La rete è di proprietà dell'università, è stata stesa con soldi destinati all'università (quando ancora la scuola pubblica funzionava) che poco quindi deve ai grandi isp.Pura utopia: perché i comuni non si dotano di strutture simili (magari hdsl) distribuendo connnessioni in wifi (specie i comuni nn coperti come il mio da adsl)?
  • AnyFile scrive:
    Re: eh sì...
    Ma cosa cavolo spera chi ha scritto l'articolo.Se in certe zone non e' conveniente, per le societa' telefoniche, attivare l'adsl via cavo che non gli costa quasi niente (il cavo dalla centrale alla abitazione/ufficio c'e' gia') come si puo' sperare che gli convenga il wifi?La cosa avrebbe senso per raggiungere zone sperdute dove non arriva il telefono. Ma in Italia esistono?Piuttosto appunto che si diano una mossa e attivino l'ADSL in tutta Italia.Perche' non lo faccio io? Perche' a me non hanno quasi regalato le linee telefoniche italiane compreso l'ultimo miglio.Qualcuno si ricorda a quanti soldi e' stata venduta (quasi regalata) la Telcom?
    • Anonimo scrive:
      Re: eh sì...
      fra 3 anni in italia saranno tutte chiuse le aziende.parlano tanto di competizione con la cina ma poi adsl non copre l'italia e l'adsl è carissimo.non vogliono sviluppare il wirless perchè le compagnie di telefonia mobile fallirebbero.innovare in italia significa bloccare la tecnologia e mantenere i monopoli.
  • Anonimo scrive:
    Lecite perplessità
    Non vorrei dilungarmi molto, segnalo solamente che qui (http://www.wireless-italia.com/wiforum/viewtopic.php?t=2346) sono state esperesse delle perplessità più che lecite proprio su questo decreto, in particolare sulla corretta interpretazione di "area confinata" e possibili applicazioni.
  • Anonimo scrive:
    Titolo inesatto
    "Il Wi-Fi non esiste" ???Macche'!"Il Wi-Fi non esiste in Italia"Ok ora ci siamo.
  • Anonimo scrive:
    Qualcuno le legge le leggi ?
    Due anni non sono stati sufficienti a far conoscere il nuovo Codice delle Comunicazioni:http://www.comunicazioni.it/it/index.php?IdPag=725che tra le molte cose regolamenta la fornitura di ogni forma di servizio di comunicazione elettronica, indipendentemente dal mezzo fisico. Gli allegati 9 e 10 spiegano come versando la cifra di 111.000 euro l'anno si ha l'autorizzazione a fornire una rete pubblica di comunicazione sull'intero territorio nazionale. E' una cifra spropositata se ti chiami PippaCom sas; ridicola se all'anagrafe sei lo zio Tronky che una cifra del genere la spende per mezzo spot con Vale Rossi. Sta al fornitore scegliere cosa usare e come farlo. Se vuoi posare la fibra, scavi; se vuoi usare il rame in unbundling lo paghi; se vuoi foderare l'Italia di AP, trovi i siti disponibili e lo fai. Poi, quando il vicino con il microonde coreano ti disturba la connessione, chiami il provider che non potrà farci assolutamente nulla. Oppure no. Ma almeno iniziamo a farci le domande giuste.
    • Anonimo scrive:
      Re: Qualcuno le legge le leggi ?

      usare e come farlo. Se vuoi posare la fibra,
      scavi; se vuoi usare il rame in unbundling lo
      paghi; se vuoi foderare l'Italia di AP, trovi i
      siti disponibili e lo fai.Vero, volendo tutto si può. Ma sarebbe come dire che avendo AP davvero dappertutto e portando wi max in giro non potrebbero più ladrare su "meraviglie" come alice sat per chi non è coperto... Gli "altri operatori" a posare infrastutture proprie mi paiono restii (ma anche TI, non illudiamoci, che se non avesse trovato la rete fonia già fatta da SIP con le nostre tasse + i soldi del piano marshall, dubito avrebbe steso dei doppini fuori dai centri abitati), tutti qua preferiscono le rendite di posizione che provare a innovare qualcosa, quindi mi sa che rimaniamo così :|
    • Anonimo scrive:
      Re: Qualcuno le legge le leggi ?
      forse non l'hai letto bene tu il Codice delle comunicazioni,e soprattutto il piano nazionale di ripartizione delle frequenze.Se fosse vero quello che dici allora basterebbe anche l'aut.gen. da 600 euro per fornire qualsiasi servizio wireless,ma purtroppo le cose non stanno così.
      • Anonimo scrive:
        Re: Qualcuno le legge le leggi ?
        - Scritto da: Anonimo
        forse non l'hai letto bene tu il Codice delle
        comunicazioni,
        e soprattutto il piano nazionale di ripartizione
        delle frequenze.Modificato relativamente a radioLAN ed HIPERLANhttp://www.comunicazioni.it/it/index.php?IdPag=660si riferisce ad una normativa abrogata poi dal codice e preannuncia un'apposita regolamentazione per uso pubblico che se non è il codice stesso, chissà cos'è:http://www.comunicazioni.it/it/index.php?IdPag=725Art. 27, commi 1 e 2.Certo che se cerchi "Mario Rossi può fornire la connettività con l'AP della D-Link" stai sicuro che non ce lo trovi. Non trovi neanche che puoi fare l'ISP. Se quello che fornisci rientra nella definizione di "servizio di comunicazione elettronica" lo puoi fare e basta. Chi ti vuole dare un parere negativo deve farlo ai sensi del codice, e c'è poco da inventarsi. Peraltro la fornitura di una rete non può essere discriminata rispetto ad un'altra, per i principi sanciti dal codice. Sono state anche notificate alla commissione europea le interfacce radio con il decreto del 10 gennaio 2005.
        Se fosse vero quello che dici allora basterebbe
        anche l'aut.gen. da 600 euro per fornire
        qualsiasi servizio wireless,Non basta perché il servizio che fornisci è indistinguibile da quello di Telecom o FastWeb che ti portano un cavo, cioè un'interfaccia di rete, a cui colleghi un terminale. E se loro pagano, paghi pure tu.
        ma purtroppo le cose non stanno così.Conosci qualche provider che volendo versare 111.000 euro l'anno per l'autorizzazione generale sia stato fermato dal Ministero al grido:
        ?
        • Anonimo scrive:
          Re: Qualcuno le legge le leggi ?
          Sul codice dice "in accordo con il piano di ripartizione delle frequenze".La regolamentazione successiva è quella del wifi hot spot: ergo l'ultimo miglio non è contemplato, non è fattibile in wi fi (solo in WLL ossia altre frequenze se hai pagato la licenza).NON SI PUO' FARE, si può solo con la sperimentazione...inutile diffondere falsa informazione...poi l'autorizzazione generale citata è quella sempre hot spot...mi dispiace
  • Scody scrive:
    22 euro....
    ieri ho pagato 22 euro per avere 24 ore di wireless in hotel!:-@e in giro per l'europa mi capita sempre + spesso di trovare prezzi assurdi per il wifi negli hotel....
    • Anonimo scrive:
      Re: 22 euro....
      - Scritto da: Scody

      ieri ho pagato 22 euro per avere 24 ore di
      wireless in hotel!

      :-@

      e in giro per l'europa mi capita sempre + spesso
      di trovare prezzi assurdi per il wifi negli
      hotel....Belin che botta !!!Questi sono pazzi, il mondo gira alla rovescia....Ma che ricarico hanno ??? il 10000% ???? Se solo l'hotel avesse una connessione residenziale a fastweb (che basta e avanza), con la tua ora di navigazione gli avresti ripagato un quarto del costo mensile della connettivita' ......Questo non e' piu' business, e' cupidigia,.....e' bulimia di denaro !!!
      • Anonimo scrive:
        Re: 22 euro....
        Mah, residenziale sarà dura. dato che un'albergo e' comunque "business"...Parlavo giorni fa con un'amico che ha un'albergo (Liguria).Praticamente si e' messo in mano ad una società che, a fronte di cablatura (5 access point, 1 PC nella hall) gli ha "imposto" (dico io) un contratto di 3 anni (TRE ANNI) che comprende esclusiva, acquisto minimo da parte dell'hotel di schede prepagate (cioe' che i clienti usino o no il servizio l'albergo "compra" centinaia di euro al mese di ricariche!!) etc etcIl cliente si trova, cosi, a pagare per tutto questo "spreco" cifre demenziali.L'albergo (nell'ignoranza di chi decide) viene abbindolato dal discorso del "chiavi in mano", dell'assistenza, della sicurezza del fatto di far parte di un circuito (la scheda coprata a Parigi vale anche qui).Si puo' fregiare di un servizio, puo' metterlo nelle "bandierine" che presentano e che sono importanti.Ora che ho "spiegato" anche il mio amico ha capito il macello in cui si e' infilato, ma il contratto e' molto penalizzante e, avendo visto TUTTI i preventivi che si era fatto fare, e' evidente che la situazione sarebbe stata simile qualsiasi scelta fosse stata fatta.C'e' chi ha deciso di fare soldi a palate sfruttando l'ignoranza degli albergatori (che purtroppo vengono tartassati da schifosi bastardi [scusate il termine] che offrono cose tipo "posizionamento sui motori di ricerca a 500 ? al mese, banner su siti spersi a 1000 ?, mezza paginetta su rivistina a cifre assurde) che hanno 400.000 casini da gestire, norme, leggi e decidono cercando di "risolversi velocemente il problema" e "essere piu stadard e nell'onda possibile"Ci rimettiamo noi che giriamo x alberghi.Una nota.Non ricordo il nome ma a Torino c'e' un 3 stelle gestito da un grande.Due anni fa ho passato una sera (in cui non avevo veramente un pippero da fare) in soffitta con sto tipo a finire il cablaggio della sua "super rete" (era troppo felice e orgoglioso per dirgli qualche cosa!!) con pc linux come proxy e firewall.Lo scopo?Fornire GRATUITAMENTE internet ai suoi clienti!Un visionario (e a Torino ho girato TUTTI gli alberghi quindi lo dico con certezza)Ma una mosca rara...Domani cerco il nome e lo posto.Se capitate di la me lo salutate!
        • Anonimo scrive:
          Re: 22 euro....
          Ma perche' non si fanno una ADSL alice flat come tutti i cristiani e la condividono wireless ( o anche via cavo ) con i clienti ????????Grazie x la risposta.
          • zirgo scrive:
            Re: 22 euro....
            dimmi dov'è che te lo vado a salutare....:Dcerte persone vanno incentivate....magari è il tipo che gentilmente mi ha "prestato" 5 euro per prendermi le sigarette ad una macchinetta che, stronza, accettava solo banconote. (ovvio che poi tutto contento gli ho restituito il dovuto)
          • Anonimo scrive:
            Re: 22 euro....
            - Scritto da: Anonimo

            Ma perche' non si fanno una ADSL alice flat come
            tutti i cristiani e la condividono wireless ( o
            anche via cavo ) con i clienti ????????Non so se la licenza di ALice (o di altre ADSL) permetta di ridistribuire la connettività. non credo proprioanche se non lo fai pagare, è comunque in ambito commerciale (albergo)
          • Anonimo scrive:
            Re: 22 euro....
            - Scritto da: Anonimo
            Ma perche' non si fanno una ADSL alice flat come
            tutti i cristiani e la condividono wireless ( o
            anche via cavo ) con i clienti ????????perchè le ADSL a prezzi residenziali non sono rivendibili per contratto. Un Albergo è un'attività commerciale, non può certo rischiare questi giochetti per vendere la connessione ad Internet, che comunque è una cosa in più, non è mica il suo mestiere!
          • Anonimo scrive:
            Re: 22 euro....
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Ma perche' non si fanno una ADSL alice flat come

            tutti i cristiani e la condividono wireless ( o

            anche via cavo ) con i clienti ????????

            perchè le ADSL a prezzi residenziali non sono
            rivendibili per contratto. Un Albergo è
            un'attività commerciale, non può certo rischiare
            questi giochetti per vendere la connessione ad
            Internet, che comunque è una cosa in più, non è
            mica il suo mestiere!
            Bah, facciano la connessione aziendale allora.Non gli costa piu' di 250 euro al mese.
          • Anonimo scrive:
            Re: 22 euro....
            perche' la normativa prevede che tutti gli accessi internet da luoghi pubblici siano tracciati, per cui non basta solo condividere la connessione ma bisogna prevedere anche un sistema che tenga traccia di chi si e' connesso da una data ora ad una data oraSe passa la polizia postale a fare controlli il gestore rischia fino al ritiro della licenza
          • Anonimo scrive:
            Re: 22 euro....
            - Scritto da: Anonimo
            perche' la normativa prevede che tutti gli
            accessi internet da luoghi pubblici siano
            tracciati, per cui non basta solo condividere la
            connessione ma bisogna prevedere anche un sistema
            che tenga traccia di chi si e' connesso da una
            data ora ad una data ora

            Se passa la polizia postale a fare controlli il
            gestore rischia fino al ritiro della licenzaNon e' una SCUSA valida per spillare soldi agli utenti.Infatti, come ben saprai, gli alberghi italiani (a differenza degli alberghi di quasi tutto il mondo) devono gia' tracciare i propri ospiti chiedendo e registrando i documenti. Se metti una presa ethernet in ogni stanza, hai gia' in mano i documenti di chi sta usando quella connessione.Non dirmi che non lo sapevi....
          • Anonimo scrive:
            Re: 22 euro....
            Si ma se non sai che il tizio della stanza A si e' collegato dalle 20 alle 21 e quello della stanza B dalle 21 alle 22 e arriva la polizia postale chiedendoti chi era collegato alle 21.30 tu che gli dici, ah, guardi, in ogni camera c'e' una presa ethernet e chiunque si collega quando gli pare per cui io non so' chi era connesso alle 21.30
        • Anonimo scrive:
          Re: 22 euro....
          Ciao ,tranquillizza il tuo amico albergatore , sia il nuovo codice delle comunicazioni elettroniche che il dl sul wi-fi rendono quegli obblighi illegali.I dl citati prima escludono CATEGORICAMENTE l'esclusiva.Pertanto il contratto viola norme di legge , quindi ....Saluti
        • Anonimo scrive:
          Re: 22 euro....
          - Scritto da: Anonimo
          Mah, residenziale sarà dura. dato che un'albergo
          e' comunque "business"...
          Parlavo giorni fa con un'amico che ha un'albergo
          (Liguria).
          Praticamente si e' messo in mano ad una società
          che, a fronte di cablatura (5 access point, 1 PC
          nella hall) gli ha "imposto" (dico io) un
          contratto di 3 anni (TRE ANNI) che comprende
          esclusiva, acquisto minimo da parte dell'hotel di
          schede prepagate (cioe' che i clienti usino o no
          il servizio l'albergo "compra" centinaia di euro
          al mese di ricariche!!) etc etc
          Il cliente si trova, cosi, a pagare per tutto
          questo "spreco" cifre demenziali.
          L'albergo (nell'ignoranza di chi decide) viene
          abbindolato dal discorso del "chiavi in mano",
          dell'assistenza, della sicurezza del fatto di far
          parte di un circuito (la scheda coprata a Parigi
          vale anche qui).
          Si puo' fregiare di un servizio, puo' metterlo
          nelle "bandierine" che presentano e che sono
          importanti.
          Ora che ho "spiegato" anche il mio amico ha
          capito il macello in cui si e' infilato, ma il
          contratto e' molto penalizzante e, avendo visto
          TUTTI i preventivi che si era fatto fare, e'
          evidente che la situazione sarebbe stata simile
          qualsiasi scelta fosse stata fatta.
          C'e' chi ha deciso di fare soldi a palate
          sfruttando l'ignoranza degli albergatori (che
          purtroppo vengono tartassati da schifosi bastardi
          [scusate il termine] che offrono cose tipo
          "posizionamento sui motori di ricerca a 500 ? al
          mese, banner su siti spersi a 1000 ?, mezza
          paginetta su rivistina a cifre assurde) che hanno
          400.000 casini da gestire, norme, leggi e
          decidono cercando di "risolversi velocemente il
          problema" e "essere piu stadard e nell'onda
          possibile"

          Ci rimettiamo noi che giriamo x alberghi.

          Una nota.
          Non ricordo il nome ma a Torino c'e' un 3 stelle
          gestito da un grande.
          Due anni fa ho passato una sera (in cui non avevo
          veramente un pippero da fare) in soffitta con sto
          tipo a finire il cablaggio della sua "super rete"
          (era troppo felice e orgoglioso per dirgli
          qualche cosa!!) con pc linux come proxy e
          firewall.
          Lo scopo?
          Fornire GRATUITAMENTE internet ai suoi clienti!
          Un visionario (e a Torino ho girato TUTTI gli
          alberghi quindi lo dico con certezza)
          Ma una mosca rara...
          Domani cerco il nome e lo posto.
          Se capitate di la me lo salutate!io ho una pensioncina di due stelle in romagna, ho un router e avevo anch'io l'idea di dare connettività wi-fi gratuita ai miei clienti...il problema è che non c'è richiesta poichè il mio tipo di clientela non è quella giusta...cmq mi stò adoperando ad allestire un bel accrocchio, rigorosamente gentoo che faccia da router,firewall,proxy,wi-fi,ecc...e soprattutto far presente ai colleghi albergatori delle potenzialità del wi-fi, connettività, ecc...ho già aperto gli occhi ad un mio amico, ma non avete idea quanto sia difficile far capire le cose agli albergatori!!
    • Anonimo scrive:
      Re: 22 euro....
      sticazzi
    • Anonimo scrive:
      Re: 22 euro....
      Già che ci siamo vorrei far notare questi galantuomini:https://selfcare.hotspot.t-mobile.com/services_plans.do
      • Anonimo scrive:
        Re: 22 euro....

        Già che ci siamo vorrei far notare questi
        galantuomini:
        https://selfcare.hotspot.t-mobile.com/services_plaScusate, da questa pagina non si capisce, ma si tratta delle tariffe di una nota catena di caffè ammericana supportata da una multidelinquenziale schfizzera.Per non parlare dei prezzi che praticano per bevande e dolci.
    • Anonimo scrive:
      Re: 22 euro....
      - Scritto da: Scody

      ieri ho pagato 22 euro per avere 24 ore di
      wireless in hotel!

      :-@

      e in giro per l'europa mi capita sempre + spesso
      di trovare prezzi assurdi per il wifi negli
      hotel....22 euro per 24 ore sono meno di 1 euro all'ora. Non è molto visto che molti imbecilli pagano a Telecom 2 euro all'ora con Alice free.
      • Anonimo scrive:
        Re: 22 euro....
        - Scritto da: Anonimo
        22 euro per 24 ore sono meno di 1 euro all'ora.
        Non è molto visto che molti imbecilli pagano a
        Telecom 2 euro all'ora con Alice free.Infatti! Negli alberghi è così per tutto.Comunque in america coprire il 90% territorio con una wimax costerebbe 3000 milioni di dollari:http://www.wimaxtrends.com/feature.htmPensate all'italia che è molto più piccola.
      • AnyFile scrive:
        Re: 22 euro....
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Scody



        ieri ho pagato 22 euro per avere 24 ore di

        wireless in hotel!



        :-@



        e in giro per l'europa mi capita sempre + spesso

        di trovare prezzi assurdi per il wifi negli

        hotel....


        22 euro per 24 ore sono meno di 1 euro all'ora.
        Non è molto visto che molti imbecilli pagano a
        Telecom 2 euro all'ora con Alice free.Non so come sia la situazione ora ma, anni fa da molti alberghi, sia in Italia sia all'estero, per una semplice telefonata, perfino urbana si pagavano cifre spopositate rispetto a quanto avresti pagato se telefonassi da casa tua.Pero' c'e' anche da dire che l'albergo costa, l'attrezzature per far fare queste cose costa, per cui da un certo punto di vista e' anche giusto che si facciano pagare. L'importante e' che le tariffe siano ben chiare, che non ti devi per forza comprare una scheda prepagata da non so quanti euro, ecc.Per i telefoni, ora in Italia, e' diventato obbligatori far pagare solo la tariffa telefonica, escludendo ogni supplemento, ritenendo che il costo del centralino telefonico debba essere considerato come un normale servizio dell'albergo e quindi gia' compreso nella tariffa della camera.Ora non penso che una connessione wifi possa essere considerata un normale servizio (tranne forse in certi alberghi, tipo un 5 stelle in faccia ad un aeroporto o simili). Dubito che se un albergatore decidesse di aumentare di 5 euro (che traduco in lire come 10000 lire cosi' fa piu' effetto, visto che ormai consideriamo 5 euro come noccioline) il prezzo della stanza per notte dicendo che nel prezzo ora e' compreso anche il wifi, i clienti sarebbe d'accordo.
    • Anonimo scrive:
      Re: 22 euro....
      - Scritto da: Scody

      ieri ho pagato 22 euro per avere 24 ore di
      wireless in hotel!
      Beh, anch'io, un mesetto fa, sono andato in un hotel che aveva un accesso HotSpot gestito da questa operatiore quihttp://wifi.micso.it/e la flat 24 ore mi e' costata 15 euro. Pero' se uno voleva spendere meno c'era anche una da 1 ore a consumo da 4 euro. Si vede che i prezzi sono questi qui un po' ovunque.
      • Anonimo scrive:
        Re: 22 euro....
        l'anno scorso in vacanza in un hotel 4 stelle a Abano Terme (PD) il tipo della reception mi faceva usare aggratis il pc con connesione ADSL senza spendere una lira, e direttaemnte nell'ufficio del propietario!!!! I galantuomini esistono ancora..
    • Anonimo scrive:
      Re: 22 euro....
      Per motivi di lavoro soggiorno a Mestre (VE).Ogni stanza ha una presa Ethernet e l'albergo è connesso con ADSL interbusiness telecom, navigo e gioco via internet senza nessun problema :)Ovviamente il tutto compreso nel prezzo (basso) della stanza, per cui non tiro fuori un euro di più del prezzo di stanza.Ah... albergo 3 stelle eh ...
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