E-gov spazzato via dalla Finanziaria?

Questo il timore degli esperti dopo l'allarme lanciato dal CNIPA: mancano quasi 780 milioni di euro per alimentare i numerosi progetti di governo elettronico


Roma – Alcuni dei più importanti progetti di governo elettronico italiano, il cosiddetto e-government , potrebbero finire nel vasto mondo dei “desiderata” e non conoscere mai la luce.

Ad affermarlo sono alcuni esperti che da molto tempo, sotto la spinta del dipartimento all’Innovazione , stanno seguendo da vicino l’evoluzione dell’e-gov italiano che, come noto, mette assieme risorse nazionali e locali per fornire ai cittadini trasparenza amministrativa e una gamma di nuovi servizi.

Il timore che il “giochino” a cui si attribuisce la possibilità di rivoluzionare la pubblica amministrazione possa rompersi si deve all’allarme lanciato nei giorni scorsi dal CNIPA . Il braccio informatico del Governo ha infatti sottolineato che per completare i progetti già avviati nel campo dell’informatizzazione della pubblica amministrazione all’appello mancano 778 milioni di euro .

Secondo il CNIPA, che ha presentato la propria relazione annuale, è necessario che si proceda al rifinanziamento di quel Fondo per l’innovazione tecnologica che, pur non disponendo di risorse enormi, ha fin qui consentito di mettere in campo strategie a lungo termine . Si tratta di denari necessari, anzi “essenziali” nel linguaggio del CNIPA, per tutto quello che va dalla formazione dei dipendenti pubblici alla dotazione di risorse informatiche.

L’avvertimento del CNIPA è arrivato proprio nei giorni di una importante conferenza a Firenze sull’e-gov durante la quale, peraltro, sono stati evidenziati una serie di passi avanti su vari fronti, in primis quello dei rapporti tributari tra aziende e Stato.

Come noto, in queste settimane è in discussione in Parlamento la manovra finanziaria di cui proprio nei giorni scorsi il ministro all’Economia Siniscalco ha presentato i punti essenziali. Tra questi non spicca, appunto, l’e-gov.

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  • Anonimo scrive:
    144-
    166-
    899-
    709
    Vi ricordo che in Italia, una volta bloccata una numerazione a tariffazione speciale se ne attiva un'altra...144-
    166-
    899-
    709
  • Anonimo scrive:
    Paesi di comodo. . .
    Tuvalu è famosa anche per la facilità con cui "ribattezzano" carrette dei mari, facendole diventare navi vergini. Credo che sia giusto adottare anche in Italia provvedimenti simili a quelli presi in Irlanda. Tanto, quei pochissimi utenti che dovessero avere la necessità di chiamare le isole Comore o Tuvalu, potrà sempre chiedere di essere abilitato.
  • serginogillo scrive:
    Due considerazioni...
    1- è indubbiamente un'ottima notizia... per gli irlandesi, e vi ricordo che noi siamo italiani...2- io ho sempre evitato qualsiasi tipo di dialer, e ci hanno provato in molti a farmelo installare.... il metodo è semplice: non ho un piccì con uindous sopra :D(apple) (linux)
  • Anonimo scrive:
    questa e' davvero una bella notizia!
    Dopo questa decisione credo che, semmai si dovesse arrivare in tribunale per la nauseante questione dei dialer, il fatto che un governo di un paese dell'unione abbia preso una decisione cosi' drastica potra' avere un peso.Certo il problema dell'organismo analogo del nostro paese e' che ha sede a napoli, citta' dove la furbizia e' regola di vita e modello di comportamento. (Niente flame, a napoli ci vivo...)Ci vorrebbe un po' piu' di sano rigore e disprezzo per certe cose. Del resto, mai e poi mai si comincera' ad investire in ricerca e sviluppo fin quando si potranno far tanti soldi cosi' facilmente senza che nessuno intervenga.A rigore, infatti, basterebbe imporre a telecom di fatturare esclusivamente i servizi erogati da lei, e non quelli terzi (?).
    • serginogillo scrive:
      Re: questa e' davvero una bella notizia!
      - Scritto da: Anonimo...
      A rigore, infatti, basterebbe imporre a
      telecom di fatturare esclusivamente i
      servizi erogati da lei, e non quelli terzi
      (?).Pienamente d'accordo!
      • Anonimo scrive:
        Re: questa e' davvero una bella notizia!
        Ma Telecom fattura solo i servizi erogati da lei (chiamata telefonica ad un provider). I servizi dialer sono solo un bonus per invogliare gli utenti a collegarsi con quel provider.
        ...

        A rigore, infatti, basterebbe imporre a

        telecom di fatturare esclusivamente i

        servizi erogati da lei, e non quelli
        terzi

        (?).

        Pienamente d'accordo!
        • Anonimo scrive:
          Re: questa e' davvero una bella notizia!
          - Scritto da: Anonimo
          Ma Telecom fattura solo i servizi erogati da
          lei (chiamata telefonica ad un provider). I
          servizi dialer sono solo un bonus per
          invogliare gli utenti a collegarsi con quel
          provider.Forse stiamo parlando di cose diverse. Qui ci riferiamo ai famosi numeri ad alta tariffazione per servizi (?) ad alto valore (?) aggiunto. Si pagano un bel po' di soldi per richiedere un numero 709, ma ovviamente si intascano un bel po' dei soldi spesi dall'utente per chiamarlo. Il punto e' che cosi' facendo telecom si fa intermediario fra un fornitore di servizi (?) che richiede il 709 e l'utente che viene "facilitato" (niente scomodi e antiquati contratti, in questo mondo meraviglioso e perfetto non servono).C'e' da notare, a margine, che per risparmiare un po' sulle tariffe internazionali bisogna comprare schede apposite e comporre codici degni di un romanzo di spionaggio. Qualche volta, sacrificare una giovane vergine puo' essere d'aiuto.Curioso come alcuni servizi (forse un po' piu' utili) siano erogati con i vecchi e antiquati sistemi...Mi piacerebbe che per scaricare le suonerie dei cellulari si usassero gli stessi sistemi delle chiamate intercontinentali a prezzo ridotto. E' chiedere troppo?
          • Anonimo scrive:
            Re: questa e' davvero una bella notizia!
            telecom prende il 70% degli introiti di QUALSIASI chiamata a numerazioni fittizzie estere e a qualsiasi chiamta a numerazione a numeri a valore aggiunto (Qui oltretutto chiede cifre a qualche zero per attivare il numero).Detto ciò ci stupiamo del proliferare dei dialer in ITA?Io mi stupisco tanto quanto mi son stupito quando è stato abbandonato il proetto EnelTEL PowerTEL (Se ricordate....)
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