E li chiamano disabili?

L'ultima fatica di Candido Cannavò è un libro sulle disabilità ma che i disabili lamentano di non poter leggere. Pietrosanti: quando si potrà acquistare anche in file? Lettera aperta all'autore


Roma – Paolo Pietrosanti , cieco, e Manuela Portalupi hanno oggi rivolto a Candido Cannavò la seguente lettera aperta:

“Caro Cannavò, Sembra che il Suo libro, dal titolo che dice se non tutto molto, non verrà venduto anche in file. Speriamo non sia così, e che si possa smentire la notizia. Perché se fosse così, i ciechi non potranno leggerlo, chi muove si e no un dito o una sua falange non potrà leggerlo.
Eppure, eppure, una macchina ormai semplice come un personal computer permette ai paralizzati, ai ciechi, e ad altri, di leggere e scrivere. Infatti possiamo, come vede, scrivere.

A noi per leggere – con tutte le difficoltà – non serve nemmeno il libro stampato, ma molto meno: ci basta quel che il libro era prima di entrare in tipografia.

Possiamo sfogliarlo grazie alla falange residua e al mouse, o grazie ai dispositivi di sintesi vocale o ai monitor braille (e non ci si propini la penosa toppa del libro in carta braille o della versione audio, per carità e pudore…).

Le chiediamo se il libro di Candido Cannavò che parla di disabili possa o meno essere letto dai disabili. Se non fosse possibile, questo fatto non avrebbe nulla ma proprio nulla a che vedere con le nostre disabilità: infatti, possiamo leggere e scrivere, se non ci viene – da altro che dalle nostre disabilità – impedito.

Lei ha ragione: e li chiamano disabili… In effetti, persone come noi disabili sono eccome, però sanno fare molto, e magari sanno legger di Greco e di Latino, e han molte altre virtù… A meno che un Autore, Lei, o il Suo Editore decida che il libro debba avere come target chiunque purché non disabile.

Parliamoci chiaro: anche i libri sulla etologia dei macachi o quelli sulla riproduzione dei ranocchi non prevedono che del loro target facciano parte i soggetti di cui il libro si occupa. Ma forse una donna o un uomo non diventano automaticamente macachi o ranocchi per il solo esser malati di SLA o ciechi.

Possiamo comprare il Suo libro? O no?
Possiamo essendo disabili leggere il Suo “E li chiamano Disabili”?
La ringraziamo in anticipo.”

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  • Anonimo scrive:
    Segnalo che il sito è ancora in funzione
    Ho ricevuto proprio oggi questa email ed il sospetto mi è nato dal fatto che non ho mai aperto un conto in posta e che il server a cui mi connettevo fosse in Korea(l'ho saputo tramite programmino sempre attivo e sempre usato)."Questa è l'email che ho ricevuto:Caro ******@**ero.** ,Recentemente abbiamo notato uno o più tentativi di entrare al vostro conto di BancoPostaonline da un IP indirizzo differente.Se recentemente accedeste al vostro conto mentre viaggiavate, i tentativi insoliti di accedere a vostro Conto BancoPosta possono essere iniziati da voi. Tuttavia, visiti prego appena possibile BancoPostaonline per controllare le vostre informazioni di conto:https://bancopostaonline.poste.it/bpol/bancoposta/formslogin.aspRingraziamenti per vostra pazienza.BancoPosta.----------------------------------------------------------Non risponda prego a questo E-mail. Il E-mail trasmesso a questo indirizzo non può essere risposto a. "Indubbiamente la frase finale era un indizio più che sufficiente, di certo il sito in questione è funzionante, "http://femimusic.co.kr/bbs/osikoro.php" e perfettamente ingannevole.Spero aumentino i controlli da parte della polizia postale.
  • bit01 scrive:
    L'Italiano sa leggere, ma non comprende.
    "Egregio utente,Il reparto sicurezza della nostra banca le notifica che sono state prese misure per accrescere il livello di sicurezza dell'online banking, in relazione ai frequenti tentativi di accedere illegalmente ai conti bancari.Per ottenere l'accesso alla versione più sicura dell'area clienti preghiamo di dare la sua autorizzazione..."Ci hanno appena detto che hanno aumentato il livello di sicurezza dell'online banking per bloccare l'accesso illecito ai conti bancari. Bene ottimo servizio. Però.. IO devo dare l'autorizzazione affinchè possa avere l'accesso alla versione più sicura????? E se non la do uso quella insicura? E quindi hanno fatto il lavoro di messa in sicurezza solo "per chi vuole"?? Quindi chi non legge l'e-mail continua ad essere un potenziale utente al quale potrebbero rubare i dati? E così viene vanificato il loro lavoro. Come minimo a queste domande alzo il telefono e faccio due chiacchere con qualcuno di Bancoposta. No.Più facile fare click e tanti saluti. La media degli utenti Italiani legge di tutto e legge tantissimo e non comprende un fico secco di quello che sta scritto. Qui bisogna ripartire dalle basi e non centra l'informatica. Il phishing si basa sulla debolezza dell'uomo di predisporsi alla fiducia in presenza di una seppur minima parvenza di autorità e della mancanza di ragionamento di fronte al dubbio. Quindi il phishing va combattuto per prima cosa partendo da questi problemi e risolvendoli.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'Italiano sa leggere, ma non compre

      phishing si basa sulla debolezza dell'uomo di
      predisporsi alla fiducia in presenza di una
      seppur minima parvenza di autorità e della
      mancanza di ragionamento di fronte al dubbio.
      Quindi il phishing va combattuto per prima cosa
      partendo da questi problemi e risolvendoli.Io ho avuto esperienze con le segretarie d'azienda basta una telefonata chiedendo l'indirizzo email poi id e password ed oltre a dettartelo per telefono ti chiedono anche scusa per l'attesa dovuta alla ricerca di tali dati. :@
    • Anonimo scrive:
      Re: L'Italiano sa leggere, ma non compre
      - Scritto da: bit01
      "Egregio utente,
      Il reparto sicurezza della nostra banca le
      notifica che sono state prese misure per
      accrescere il livello di sicurezza dell'online
      banking, in relazione ai frequenti tentativi di
      accedere illegalmente ai conti bancari.
      Per ottenere l'accesso alla versione più sicura
      dell'area clienti preghiamo di dare la sua
      autorizzazione..."

      Ci hanno appena detto che hanno aumentato il
      livello di sicurezza dell'online banking per
      bloccare l'accesso illecito ai conti bancari.
      Bene ottimo servizio. Però.. IO devo dare
      l'autorizzazione affinchè possa avere l'accesso
      alla versione più sicura????? E se non la do uso
      quella insicura? E quindi hanno fatto il lavoro
      di messa in sicurezza solo "per chi vuole"??
      Quindi chi non legge l'e-mail continua ad essere
      un potenziale utente al quale potrebbero rubare i
      dati? E così viene vanificato il loro lavoro.
      Come minimo a queste domande alzo il telefono e
      faccio due chiacchere con qualcuno di Bancoposta.
      No.
      Più facile fare click e tanti saluti. La media
      degli utenti Italiani legge di tutto e legge
      tantissimo e non comprende un fico secco di
      quello che sta scritto. Qui bisogna ripartire
      dalle basi e non centra l'informatica. Il
      phishing si basa sulla debolezza dell'uomo di
      predisporsi alla fiducia in presenza di una
      seppur minima parvenza di autorità e della
      mancanza di ragionamento di fronte al dubbio.
      Quindi il phishing va combattuto per prima cosa
      partendo da questi problemi e risolvendoli.Scusa se c'é ancora qualcuno che crede al nano ex-pelato...Queste persona sono capaci ad abboccare a qualsiasi panzana che gli viene presentata (e sono quasi il 50% degli italiani)
      • Anonimo scrive:
        Re: L'Italiano sa leggere, ma non compre
        - Scritto da: Anonimo

        Scusa se c'é ancora qualcuno che crede al nano
        ex-pelato...
        Queste persona sono capaci ad abboccare a
        qualsiasi panzana che gli viene presentata (e
        sono quasi il 50% degli italiani)cioè tutti quelli che votano per mortadellone...
      • Anonimo scrive:
        Re: L'Italiano sa leggere, ma non compre
        Beh inttnto il Mortadellone non è pelato e comunque è il tuo idolo il nano che fatto promesse a destra e manca tanto che sembrava di essere nel paese dei balocchi..... :p :p :p :p :p
      • Anonimo scrive:
        Re: L'Italiano sa leggere, ma non compre
        - Scritto da: Anonimo
        ...
        Scusa se c'é ancora qualcuno che crede al nano
        ex-pelato...
        Come pelato è ex però ha la faccia più tirata di liz taylor
    • Anonimo scrive:
      Re: L'Italiano sa leggere, ma non compre
      - Scritto da: bit01
      "Egregio utente,
      Il reparto sicurezza della nostra banca le
      notifica che sono state prese misure per
      accrescere il livello di sicurezza dell'online
      banking, in relazione ai frequenti tentativi di
      accedere illegalmente ai conti bancari.
      Per ottenere l'accesso alla versione più sicura
      dell'area clienti preghiamo di dare la sua
      autorizzazione..."

      Ci hanno appena detto che hanno aumentato il
      livello di sicurezza dell'online banking per
      bloccare l'accesso illecito ai conti bancari.
      Bene ottimo servizio. Però.. IO devo dare
      l'autorizzazione affinchè possa avere l'accesso
      alla versione più sicura????? E se non la do uso
      quella insicura? E quindi hanno fatto il lavoro
      di messa in sicurezza solo "per chi vuole"??
      Quindi chi non legge l'e-mail continua ad essere
      un potenziale utente al quale potrebbero rubare i
      dati? E così viene vanificato il loro lavoro.
      Come minimo a queste domande alzo il telefono e
      faccio due chiacchere con qualcuno di Bancoposta.
      No.
      Più facile fare click e tanti saluti. La media
      degli utenti Italiani legge di tutto e legge
      tantissimo e non comprende un fico secco di
      quello che sta scritto. Qui bisogna ripartire
      dalle basi e non centra l'informatica. Il
      phishing si basa sulla debolezza dell'uomo di
      predisporsi alla fiducia in presenza di una
      seppur minima parvenza di autorità e della
      mancanza di ragionamento di fronte al dubbio.
      Quindi il phishing va combattuto per prima cosa
      partendo da questi problemi e risolvendoli.Ma poi, io mi domando: io a poste.it non l'ho mica dato l'indirizzo email dove ho ricevuto l'email. Anzi io a poste.it non ho mai dato il mio indirizzo email, hanno provveduto loro a darmene uno. Quindi come è possibile che poste.it mi scriva una email. E poi poste.it mi ha sempre detto (all'apertura del conto, tramite lettera, ogni volta che mi collego al loro sito, e all'attivazione del bancopostaonline) che mai e poi mai mi avrebbe cercato dati a mezzo email.Bisogna proprio essere degli allocchi con tanto di certificazione ISO per abboccare a ste robe.
  • bowlingbpsl scrive:
    Non si scrive "cUmulativo"?
    "cOmulativo" non mi pare corretto... o sbaglio io?O)==================================Modificato dall'autore il 21/11/2005 9.57.57
    • xander2k scrive:
      Re: Non si scrive "cUmulativo"?
      - Scritto da: bowlingbpsl
      "cOmulativo" non mi pare corretto... o sbaglio io?
      O)

      ==================================
      Modificato dall'autore il 21/11/2005 9.57.57Sembrerebbe tu abbia ragione :)
  • Anonimo scrive:
    Dominio
    Scusate ma la falla di sicurezza non è nell'utente ma nel fatto che sia possibile rgistrare un dominio del tipo:http://bancopostaonline-poste-it.comè come se a fianco se di fronte al ad una banca uno potesse aprire uno sportello con nome tarocco: questo non deve essere possibile e basta.Se nessuno ha impedito a questi criminali di registrare questo dominio c'è della gente che va cacciata a calci nel di dietro perché non sa fare il proprio mestiere.Anche un americano analfabeta deve sapere che le parole "banc" e "post" hanno un certo significato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dominio
      è vero, ma in effetti oso sperare che il nic non avrebbe autorizzato un nome "taroccato" con tld .itma quale utente "prudente" avrebbe lasciato i suoi dati su un server non sicuro (http) e con tld .com?
      • Anonimo scrive:
        Re: Dominio
        il problema è che per registrare un dominio .com o magari altri domini con estensione diversa da .it ci vogliono 3 minuti e qualche dollaro. Il NIC penso che non l'avrebbe fatto fare.. ma non mi meraviglierei del contrario..Andrea
        • sbittante scrive:
          Re: Dominio
          Forse sbaglio io, ma da quanto mi risulta non c'e' alcuna banca italiana che utilizzi il TLD .comSolo pensando a questo, a molti sarebbe dovuto sorgere un dubbio, no?
      • sbittante scrive:
        Re: Dominio
        - Scritto da: Anonimo
        ...ma quale utente "prudente" avrebbe lasciato i
        suoi dati su un server non sicuro (http) e con
        tld .com?Visita il sito di Fineco ( www.fineco.it ): i campi per l'insertimento di nome utente e password risiedono su una pagina http e non https.In realta' le pagine sono strutture con i frame, e solamente il frame contenitore e' in http, mentre il resto e' in https.Cosi' facendo pero' non appare nessun lucchetto, ma all'utente medio non sembra che la cosa gli interessi, perche' dunque credi si sarebbero dovuti preoccupare?Stefano
        • Anonimo scrive:
          Re: Dominio
          - Scritto da: sbittante
          Visita il sito di Fineco ( www.fineco.it ): i
          campi per l'insertimento di nome utente e
          password risiedono su una pagina http e non
          https.
          In realta' le pagine sono strutture con i frame,
          e solamente il frame contenitore e' in http,
          mentre il resto e' in https.
          Cosi' facendo pero' non appare nessun lucchetto,
          ma all'utente medio non sembra che la cosa gli
          interessi, perche' dunque credi si sarebbero
          dovuti preoccupare?

          Stefano"...la mia banca non è così ..."
  • Anonimo scrive:
    Polli con in piu' l'influenza aviaria!
    Lo straripeto, bisogna essere dei polli malati di aviaria rilasciare dati sensibili in risposta a delle email e soprattutto su Internet!! (io da 10 anni non ho mai pagato con la carta di credito)
    • Anonimo scrive:
      Re: Polli con in piu' l'influenza aviari
      - Scritto da: Anonimo
      Lo straripeto, bisogna essere dei polli malati di
      aviaria rilasciare dati sensibili in risposta a
      delle email e soprattutto su Internet!! (io da 10
      anni non ho mai pagato con la carta di credito)io si, e non ho mai avuto problemi.basta avere gli occhi aperti e ragionare su quelloche si sta facendo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Polli con in piu' l'influenza aviari
        - Scritto da: Anonimo

        io si, e non ho mai avuto problemi.
        basta avere gli occhi aperti e ragionare su quello
        che si sta facendo.Quoto.
        • Anonimo scrive:
          Re: Polli con in piu' l'influenza aviari
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          io si, e non ho mai avuto problemi.

          basta avere gli occhi aperti e ragionare su
          quello

          che si sta facendo.

          Quoto.sottoscrivo e aggiungo:non e` "non facendo" che ci si difende. Altrimenti sei pollo come quelli a cui ti riferisci Bisogna stare attenti, purtroppo in giro piu` che disinformazione ci sono tante "mezze informazioni" a peggiorare la situazione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Polli con in piu' l'influenza aviari
            straquoto.Io uso la carta di credito su internet da tanto tempo. Certo che se la usi sul primo sito che capita beh.. poi non bisogna lamentarsi..Un'altra cosa. Se tutti usassero altro al posto di Outlook (vedi Eudora), nel cliccare sui vari link delle email avrebbero un messaggio a video che li avvisava che il link X su cui si sta cliccando è diverso da Y che è presente nel sorgente della mail..2 righe di codice che la MS si stanca ad inserire..Andrea
          • Anonimo scrive:
            Re: Polli con in piu' l'influenza aviari
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo





            io si, e non ho mai avuto problemi.


            basta avere gli occhi aperti e ragionare su

            quello


            che si sta facendo.



            Quoto.

            sottoscrivo e aggiungo:

            non e` "non facendo" che ci si difende.
            Altrimenti sei pollo come quelli a cui ti
            riferisci
            Bisogna stare attenti, purtroppo in giro piu` che
            disinformazione ci sono tante "mezze
            informazioni" a peggiorare la situazione.Quoto in pieno, e comunque vale la regola di accedere ad un sito, quando si tratta di soldi, digitando l'indirizzo o richiamandolo dai propri preferiti, e cercando di capire cosa si fa; anche coi pagamenti.D'altronde tu puoi non pagare mai online, ma al ristorante per caso dei la carta di credito al cameriere che se ne torna con la ricevuta già stampata?E come distruggi i documenti prima di buttarli nella spazzatura?E' una corsa ad ostacoli.
    • Anonimo scrive:
      Re: Polli con in piu' l'influenza aviari
      - Scritto da: Anonimo
      Lo straripeto, bisogna essere dei polli malati di
      aviaria rilasciare dati sensibili in risposta a
      delle email e soprattutto su Internet!! (io da 10
      anni non ho mai pagato con la carta di credito)I voli li compri dall'agenzia viaggi a prezzo pieno?E i libri dall'estero? per corrispondenza facendo bonifici internazionali a 15 euro l'uno?Se ti serve un dato sw non distribuito dai canali.. chiedi al tuo negoziante di fiducia di procurtelo?Se trovi qualcosa che ti piace su internet cosa fai? un contrassegno così ti mandano un bel pacco vuoto e tu paghi senza poter far nulla?Almeno con le carte di credito sei assicurato dalle frodi, se ti tirano la sola, mal che vada, spendi il tempo a far la denuncia e mandare il fax all'azienda emetitrice.. e i soldi li hai indietro.I vantaggi mi sembrano molto più degli svantaggi.. e poi fino a prova contraria con tutte le carte di credito serie (almeno conosco i contratti VISA e American Express) il titolare è assicurato, quindi in caso di truffa non paga lui.. con tutti gli altri metodi (bonifico, contrassegno) non mi sembra..
    • Anonimo scrive:
      Re: Polli con in piu' l'influenza aviari

      delle email e soprattutto su Internet!! (io da 10
      anni non ho mai pagato con la carta di credito)Io da 10 anni compro e (vendo) su internet e non ho mai subito una truffa. Sarà fortuna, sarà che leggo, sarà che ai miei soldi ci tengo.ciaoFB
  • Anonimo scrive:
    "italiano perfettamente equilibrato"?
    "...La preghiamo di trattare le nuove misure di sicurezza con la massima serietà e di esaminarle bene immediatamente."'nsomma...giusto un gradino più in alto dei precedenti tentativi....ma da qui a scambiarlo per una vera mail spedita da un istituto bancario...Eppoi la firma..."il reparto sicurezza"....dai
    • xander2k scrive:
      Re: "italiano perfettamente equilibrato"
      - Scritto da: Anonimo
      "...La preghiamo di trattare le nuove misure di
      sicurezza con la massima serietà e di esaminarle
      bene immediatamente."
      'nsomma...giusto un gradino più in alto dei
      precedenti tentativi....ma da qui a scambiarlo
      per una vera mail spedita da un istituto
      bancario...
      Eppoi la firma..."il reparto sicurezza"....daiBè, basta vedere quanti su internet scrivono "la chiamato" invece di "l'ha chiamato" e si potrebbe supporre che di gente che può abboccare ce n'è più di quanto si creda ;-)
    • AnyFile scrive:
      Re: "italiano perfettamente equilibrato"
      E che dire delle lettere cartacee ... tutte quelle che mi arrivano dalla banca non hanno una firma (a parte poche che ahnno una firma prestampata)Cosa dovrei guardare per sapere se viene veramente dalla mia banca? La carta intestata (che chiunque puo' copiare)?
      • Anonimo scrive:
        Re: "italiano perfettamente equilibrato"
        - Scritto da: AnyFile
        E che dire delle lettere cartacee ... tutte
        quelle che mi arrivano dalla banca non hanno una
        firma (a parte poche che ahnno una firma
        prestampata)

        Cosa dovrei guardare per sapere se viene
        veramente dalla mia banca? La carta intestata
        (che chiunque puo' copiare)?prima regola: Diffida di tuttiseconda regola: Mai cliccare sui linkterza regola: inserire a mano il link della propria banca...
  • Anonimo scrive:
    C'è troppa procurata-ignoranza in giro
    Ed i giornali sono i primi a non spiegare bene come succedono queste cose.Quando va bene ci scappa un trafiletto tra la sagra di paese e lo scandalo di nonna pina, poi non hanno ancora imparato a scrivere "Phishing" ma "piscing" (che è pubblicità occulta per una ditta che vende piscine o msg pornografico ?) o "fiscing", mai una volta che ci scappi una spiegazione chiara soprattutto sugli effetti ai quali si può andare in contro se si sbaglia ecc. ecc. :(
    • Anonimo scrive:
      Re: C'è troppa procurata-ignoranza in gi
      - Scritto da: Anonimo
      Ed i giornali sono i primi a non spiegare bene
      come succedono queste cose.
      Quando va bene ci scappa un trafiletto tra la
      sagra di paese e lo scandalo di nonna pina, poi
      non hanno ancora imparato a scrivere "Phishing"
      ma "piscing" (che è pubblicità occulta per una
      ditta che vende piscine o msg pornografico ?) o
      "fiscing", mai una volta che ci scappi una
      spiegazione chiara soprattutto sugli effetti ai
      quali si può andare in contro se si sbaglia ecc.
      ecc. :(stai scherzando vero ? questa gente e' iscritta all'ordine dei giornalisti, che come ben sai e' necessaria a garantire la qualita' dell'informazione.
      • hulio scrive:
        OT
        Re: C'è troppa procurata-ignoranza

        stai scherzando vero ? questa gente e' iscritta
        all'ordine dei giornalisti, che come ben sai e'
        necessaria a garantire la qualita'
        dell'informazione.Mi pare infatti che in Italia l'informazione sia di qualita'. Non siamo forse al 72° posto nella classifica dei paesi migliori in questo senso, appena dietro Trinidad?
        • Anonimo scrive:
          Re: OT
          Re: C'è troppa procurata-ignoran
          - Scritto da: Hulio


          stai scherzando vero ? questa gente e' iscritta

          all'ordine dei giornalisti, che come ben sai e'

          necessaria a garantire la qualita'

          dell'informazione.

          Mi pare infatti che in Italia l'informazione sia
          di qualita'. Non siamo forse al 72° posto nella
          classifica dei paesi migliori in questo senso,
          appena dietro Trinidad?Sbagliato, siamo al 113° posto, dopo la Turchia, e queto per merito di Berluskaz
  • Anonimo scrive:
    se la posta...
    se la posta fosse stata sempre _puro_ testo, questi e molti altri problemi (virus, occultamento dello spam) non sarebbero mai nati, o comunque avrebbero avuto vita difficile..ma quando lo dicevamo che le email HTML erano una cagata, giu' a darci dei linari preistorici
    • partygiano scrive:
      Re: se la posta...
      - Scritto da: munehiro
      se la posta fosse stata sempre _puro_ testo,
      questi e molti altri problemi (virus,
      occultamento dello spam) non sarebbero mai nati,
      o comunque avrebbero avuto vita difficile..

      ma quando lo dicevamo che le email HTML erano una
      cagata, giu' a darci dei linari preistoricihtml o testo nn c' è tecnologia che tenga di fronte all' ignoranza di chi pretende di usare un pc senza prima capirne i meccanismi.+ informatizzazzione agli italiani (a cominciare dalle scuole dell' obbligo), altro che patentino obbligatorio per i cinquantini.
    • Anonimo scrive:
      Re: se la posta...
      - Scritto da: munehiro
      ma quando lo dicevamo che le email HTML erano una
      cagata, giu' a darci dei linari preistoriciconcordo pienamente!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: se la posta...

      se la posta fosse stata sempre _puro_ testo,
      questi e molti altri problemi (virus,
      occultamento dello spam) non sarebbero mai nati,
      o comunque avrebbero avuto vita difficile..Io uso sempre e solo mail il plain text nelle mie mail, ma trovo che dare addosso alle mail in HTML sia mettere la testa sotto la sabbia. È come se smettessi di usare Internet per evitare di prendere un trojan...Ah, e chi ha lanciato per primo le mail in HTML? Come? No, non quel demonio di Bill Gates, ma NETSCAPE!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: se la posta...

        se la posta fosse stata sempre _puro_ testo,
        questi e molti altri problemi (virus,
        occultamento dello spam) non sarebbero mai nati,
        o comunque avrebbero avuto vita difficile..

        ma quando lo dicevamo che le email HTML erano una
        cagata, giu' a darci dei linari preistoriciCerto e confermo!Linari preistorici!Vetero pinguazzi!
    • Anonimo scrive:
      Re: se la posta...
      - Scritto da: munehiro
      se la posta fosse stata sempre _puro_ testo,
      questi e molti altri problemi (virus,
      occultamento dello spam) non sarebbero mai nati,
      o comunque avrebbero avuto vita difficile..

      ma quando lo dicevamo che le email HTML erano una
      cagata, giu' a darci dei linari preistoriciGuarda che per alcune persone l'intelligenza è un optional, tanto è vero che votano per Berluskaz
    • Anonimo scrive:
      Re: se la posta...
      - Scritto da: munehiro
      se la posta fosse stata sempre _puro_ testo,
      questi e molti altri problemi (virus,
      occultamento dello spam) non sarebbero mai nati,
      o comunque avrebbero avuto vita difficile..

      ma quando lo dicevamo che le email HTML erano una
      cagata, giu' a darci dei linari preistoriciE se restavamo al Commodore 64 o allo Spectrum Sinclair con il registratore a cassette, non esisteva neppure il problema dei virus!!E quando non c'erano i mezzi di trasporto? A piedi non facevi nessun incidente stradale!Per non parlare di quando non c'era l'elettricità, ti sfido a trovare uno che sia morto folgorato!
      • again scrive:
        Re: se la posta...


        E se restavamo al Commodore 64 o allo Spectrum
        Sinclair con il registratore a cassette, non
        esisteva neppure il problema dei virus!!

        E quando non c'erano i mezzi di trasporto? A
        piedi non facevi nessun incidente stradale!

        Per non parlare di quando non c'era
        l'elettricità, ti sfido a trovare uno che sia
        morto folgorato!
        E quando non c'era prodi?Non si svendevano le compagnie statali ai soliti amichetti, altro che berlusca.
      • Anonimo scrive:
        Re: se la posta...
        - Scritto da: Anonimo
        E se restavamo al Commodore 64 o allo Spectrum
        Sinclair con il registratore a cassette, non
        esisteva neppure il problema dei virus!!

        E quando non c'erano i mezzi di trasporto? A
        piedi non facevi nessun incidente stradale!

        Per non parlare di quando non c'era
        l'elettricità, ti sfido a trovare uno che sia
        morto folgorato!
        son boiate. La rete ha cambiato il modo di vivere e di lavorare di milioni di persone, cosi' come l'aumento della velocita' dei processori, dello spazio e della ram.le mail in html, a parte la merda, cosa ha portato?idem per i cellulari e gli sms... hanno cambiato il mondo, ma gli mms e le videochiamate cosa hanno portato, e cambieranno veramente il mondo?ti rispondo io. no. ma c'e' una torma di dementi a cui piace fare il figo con l'ultimo cello... videochiamala!per piacere....
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