E' morto l'inventore del laser

Gordon Gould ha inventato questo termine e sue sono due delle maggiori realizzazioni del settore. I suoi brevetti gli hanno causato decenni di battaglie giudiziarie e vagonate di dollari


New York (USA) – Il suo nome sarà per sempre legato al laser , che ha contribuito in modo sostanziale a sperimentare, realizzare e portare al centro di tecnologie che hanno cambiato e continuano a cambiare la vita di tutti: si tratta di Gordon Gould , uno dei massimi inventori americani, morto a Manhattan nei giorni scorsi a 85 anni. L’annuncio della sua scomparsa è stato diffuso dalla moglie, Marilyn Appel.

Nato nel 1920, Gould è stato ispirato dalla madre, da sempre interessata alla Meccanica, e già in gioventù si era fatto notare per le sue intuizioni, tanto che fu uno degli scienziati impiegati nel Progetto Manhattan che portò, come noto, alla realizzazione della bomba atomica americana. Il suo lavoro, comunque, culminò nel 1957 con la sua massima realizzazione. Si narra che, in una delle lunghi notti di ricerca passate nel laboratorio di Fisica della Columbia University, ateneo dove tra gli altri insegnava un altro grande inventore e scienziato, Charles Townes, Gould giunse alla definizione di Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation , ossia “laser”, un concetto teorizzato già da Albert Einstein nel 1917. A Gould viene attribuito il conio del termine laser

In quei giorni, il brillante scienziato diede vita ad un primo dispositivo sul quale lavorò al di fuori dell’Università per più di anno, e nel 1959 decise di depositare la richiesta di brevetto . Questo ritardo, dal prototipo al brevetto, provocò all’uomo quasi tre decenni di battaglie legali con altri inventori e società, vedendosi finalmente riconosciuti tutti i brevetti tra il 1973 e il 1987. Tra questi anche brevetti su fibre ottiche e numerose applicazioni industriali del laser. Dal 1991 il suo nome appare nella Hall of Fame degli inventori americani.

In tutti questi anni Gould, anche grazie ai rapporti con altre università, come il Politecnico di New York, portò avanti i suoi studi, dando vita ad alcune applicazioni del laser, come quella dei sensori ottici che oggi si trovano nelle casse dei supermercati, o quelle nel settore medico, che hanno cambiato la vita di molti e di cui lui stesso, sofferente di diverse patologie agli occhi, ha poi fruito negli ultimi anni. “Mi sono sottoposto ad un intervento per riagganciare una retina che si era staccata – ha raccontato nel 1989 in una intervista ad Associated Press – Potete immaginare come mi sia sentito nel guardare in quel laser e sapere che avevo avuto un ruolo nel realizzare quello strumento”.

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  • ABATINI ROCCO scrive:
    carta di credito
    tel331- 7033839
  • ABATINI ROCCO scrive:
    CARTA DI CREDITO (Mastercard)
    salve tato tempo fà io avevo parlato con una vostra operatore per chiedere una carta di credito di 1,000,00 e o combilati il modulo , tramite telefono. Ma la carta di credito quando mi arriva?
  • Anonimo scrive:
    BENISSIMO!
    giusto da un pò ho inziato a fare esperimenti con lettori RFID!il mio record è (quasi) 1m...
  • Anonimo scrive:
    lettorone
    mi facico un bel lettorone a portata gigantesca made in china con pochi euros..mi faccio una bella passeggiata per roma, milano, lugano ...addebito il mondo a tutti i passanti ...nel giori di qualke ora avrò già i soldi per pagarmi shiere di avvocati e giudici..l'uomo + ricco del mondo fantascienza? bho chissà ..vaod a magnare ciao
  • Sparrow scrive:
    Innovazione da rifiutare !
    Pericolosissima, non solo per le implicazioni tecnologiche che la espongono ad hacking, ma anche perchè abbatte sempre di più la BARRIERA tra il pensare allo shopping e il farlo !Questa barriera era (ed è) costituita dal CONTANTE, dal gesto di raccogliere il denaro e pagare, il che FA PENSARE al valore di quello che stiamo comprando.Poi hanno inventato le carte di credito e i bancomat, che ci fanno sentire ricchi, ma che non hanno fatto altro che AUMENTARE il numero delle famiglie INDEBITATE !Adesso questo RFID per cui manco ti accorgi che stai pagando qualcosa !NO NO NOUn consiglio: Pagate sempre IN CONTANTI !Tutto
    • Santos-Dumont scrive:
      Re: Innovazione da rifiutare !
      - Scritto da: Sparrow
      Pericolosissima, non solo per le implicazioni
      tecnologiche che la espongono ad hacking, ma
      anche perchè abbatte sempre di più la BARRIERA
      tra il pensare allo shopping e il farlo !

      Questa barriera era (ed è) costituita dal
      CONTANTE, dal gesto di raccogliere il denaro e
      pagare, il che FA PENSARE al valore di quello che
      stiamo comprando.Fin qui sono totalmente d'accordo, anche se penso che non sia il denaro in sè a costringere a pensare: qualsiasi procedura con un minimo di complessità può adempiere allo stesso scopo.L'RFID mi irrita (come, a ben pensarci, mi irrita il cellulare) perché permette un mio tracciamento, potenzialmente ovunque. È una cosa che mi fa diventare pazzo. Il giorno che renderanno obbligatorio l'RFID, dovremo studiare qualche sistema per renderlo inaccessibile salvo al momento dell'acquisto... Qualcuno già sostiene che una semplice gabbia di Faraday non é efficace, purtroppo... :(
      Poi hanno inventato le carte di credito e i
      bancomat, che ci fanno sentire ricchi, ma che non
      hanno fatto altro che AUMENTARE il numero delle
      famiglie INDEBITATE !
      Adesso questo RFID per cui manco ti accorgi che
      stai pagando qualcosa !Il sistema delle carte di credito ha delle varianti locali non insignificanti. Ad esempio, in Italia non é molto diffuso (mia impressione, potrei sbagliarmi) l'acquisto rateale con carta di credito, infatti quest'ultima viene comunemente emessa con tale opzione disattivata. Un paio d'anni fa, essendomi abituato al sistema brasiliano, mi recai presso la mia banca italiana per provvedere allo sblocco per gli acquisti rateali, trovando però una brutta sorpresa: il valore minimo delle rate individuali era decisamente alto, intorno ai 100 euro. Qui posso dilazionare un acquisto anche a rate da 20 R$ (circa 7 euro), non so se mi spiego.Credo che questo processo di valutazione delle rate in fase di conclusione dell'acquisto (qui le commesse sono in genere gentilissime e disponibili a mostrare tutte le opzioni, proprio come in Italia, eh? ;) ) sostituisca la riflessione associata al denaro cartaceo. Chi non se lo può (o vuole) permettere ricorre per gli acquisti rateali agli assegni, che per valori superiori a 12 euro (36 R$) non comportano aggravi.
      NO NO NO
      Un consiglio: Pagate sempre IN CONTANTI !
      TuttoSarebbe bello, ma é molto macchinoso, almeno qui. E presto lo sarà anche in Italia, IMHO, anche per beni di valore non elevatissimo. In contanti (o meglio, "a vista" con carta di credito) pago solo la spesa al supermercato e altri beni di prima necessità.==================================Modificato dall'autore il 21/09/2005 21.53.11
  • Anonimo scrive:
    Avvolgo la card nella carta stagnola
    La card con l'RFID: non me ne intendo, ma se vado in autobus il mio portafogli (con dentro la carta di credito) potrebbe avvicinarsi a qualche lettore RFID pirata importato da Taiwan e addebitarmi qualcosa. Come difendersi?Io avvolgero' la card nella carta stagnola: l'alluminio dovrebbe bloccare le onde radio. Bastera'?- Umberto Salsi
    • Anonimo scrive:
      Re: Avvolgo la card nella carta stagnola
      - Scritto da: Anonimo
      l'alluminio dovrebbe bloccare le onde radio.
      Bastera'?Boh!! Leggevo tempo fa che ora ci sono nuovi rfid, non più ingannabili con quel trucco "da supermercato" (i chip antitaccheggio sono spessissimissimo rfid: la borsa foderata di domopak è un classico delle cronache locali)Anche se gli articoli dei pennivendoli vanno presi cum grano salis può darsi ci sia un fondo di verità.i nuovi rfid sono immuni alla gabbia di faraday? (newbie)
      • Anonimo scrive:
        Re: Avvolgo la card nella carta stagnola
        Purtroppo non serve a nulla! Il trasferimento di dati con la carta avviene per accoppiamento induttivo e... il campo magnetico non lo ferma nessuno!!!B vettoriale! Credi a me, che la carta x il paypass l'ho progettata per un terzo io. E comunque rilassati, l'addebito involontario e' protetto abbastanza bene, ma e' chiaro che mensilmente devi controllarti gli addebiti in banca...
        • Rex1997 scrive:
          Re: Avvolgo la card nella carta stagnola
          - Scritto da: Anonimo
          Purtroppo non serve a nulla! Il trasferimento di
          dati con la carta avviene per accoppiamento
          induttivo e... il campo magnetico non lo ferma
          nessuno!!!B vettoriale! Credi a me, che la carta
          x il paypass l'ho progettata per un terzo io. E
          comunque rilassati, l'addebito involontario e'
          protetto abbastanza bene, ma e' chiaro che
          mensilmente devi controllarti gli addebiti in
          banca...Non per criticare, ma mi sembra che le leggi fisiche per il momento non siano facilmente aggirabili: se il dispositivo RFID è dentro una gabbia di Faraday non può funzionare...dentro la gabbia di faraday il capo elettromagnetico non può penetrare e col solo magnetismo il dispositivo RFID non funziona, in quanto come suggerisce il nome occorre un campo eletromagnetico sotto forma di onda radio per attivarlo...Pertanto anche se sembra banale come protezione, non vedo come una carta RFID avvolta nella stagnola possa essere rilevata.==================================Modificato dall'autore il 21/09/2005 10.43.24
        • Anonimo scrive:
          Re: Avvolgo la card nella carta stagnola

          protetto abbastanza bene, ma e' chiaro che
          mensilmente devi controllarti gli addebiti in
          banca...Sicuramente ... tu controlli gli addebiti mensili che riportano spese che non hai fatto e loro ti rimborsano.In USA sicuramente sei assicurato, in Svizzera addirittura devi confermare l'acquisto, in Italia ho chiesto per verificare l'affidabilità online delle carte (a una nota società di intermediazione finanziaria) e mi è stato risposto : "Per evitare di pagare l'addebito, deve dimostrare di NON AVERE fatto l'acquisto" , altro che carte di credito, ci vuole il Bianconiglio !
          • Anonimo scrive:
            Re: Avvolgo la card nella carta stagnola

            In USA sicuramente sei assicurato, in Svizzera
            addirittura devi confermare l'acquisto, in Italia
            ho chiesto per verificare l'affidabilità online
            delle carte (a una nota società di
            intermediazione finanziaria) e mi è stato
            risposto : "Per evitare di pagare l'addebito,
            deve dimostrare di NON AVERE fatto l'acquisto" ,
            altro che carte di credito, ci vuole il
            Bianconiglio !Ovviamente essendo in itaGlia il cliente non conta niente...
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