E? tempo di Google Music

Non è un jukebox come molti pensavano, ma semplicemente un motore di ricerca informativo che integra i link per gli acquisti delle tracce audio sulle più note piattaforme online


Mountain View (USA) – Google ha messo sotto l’albero un bel regalino per gli utenti. Un nuovo servizio di ricerca musicale che permette non solo di visualizzare copertine di album, gli elenchi delle canzoni e le discografie di band e cantanti, ma anche di acquistare direttamente le tracce preferite tramite iTunes , Amazon , Rhapsody , MSN Music e tanti altri store online. Non manca la possibilità di poter accedere direttamente ai forum di Google correlati agli artisti e a tutte le notizie ? prelevate da Google News ? che li riguardano.

Insomma, spiazzando la comunità online – che da tempo su forum e blog alimentava il gossip sul possibile avvento di una nuova piattaforma musicale firmata Google – ecco un decisivo colpo di scena. Il gigante di Mountain View ha deciso di entrare nella mischia in punta di piedi. Nessun sistema di vendita, DRM, policy preventiva, ma semplicemente un canale informativo che permette l’acquisto sulle piattaforme musicali altrui.

Gli utenti da questa settimana potranno effettuare ogni tipo di ricerca correlata alla musica. Fra i risultati compaiono anche link a siti specializzati nella pubblicazione di recensioni e in quella dei testi delle canzoni. Nel primo caso Google si avvantaggia di una partnership con epinions . Per i testi, invece, effettua direttamente una ricerca nel Web.

“Non stiamo dando vita ad un nostro music store; stiamo semplicemente fornendo un servizio che permette di approfondire e acquistare legalmente tracce audio tramite piattaforme riconosciute”, ha dichiarato Marissa Mayer, vice presidente del settore “Search products and user experience” presso Google. “In questo modo soddisferemo le richieste degli utenti, che da tempo chiedevano un supporto di questo tipo. Non l’abbiamo fatto in passato, adesso i tempi erano maturi”.

Il servizio musica di Google sfrutterà una selezione di librerie online per l’aggiornamento informativo. Per quanto riguarda, invece, gli acquisti dei CD – in fase di implementazione – saranno gli stessi store a spedire gli elenchi dei loro inventari.

Google, secondo la portavoce ufficiale Megan Quinn, non applicherà nessuna tariffa al servizio. L’unica voce di entrata sarà rappresentata dalla pubblicità. Un modello economico che nei primi nove mesi del 2005, grazie a tutti gli altri servizi disponibili, ha fruttato ben 4,2 miliardi di dollari .

“I nostri ingegneri possono lavorare tranquillamente anche a progetti non strettamente legati ai loro compiti. Questo servizio, infatti, è il frutto del nostro sostegno alla libera iniziativa. Li chiamiamo ” 20 percent time projects “, perché questo è il tempo che possono dedicarvi”, ha spiegato Quinn.

Google con il suo servizio musicale ha eluso tutte le problematiche, strettamente legate ai diritti di copyright e alle tariffe, che stanno affliggendo gli store online. Neanche la recente battaglia intrapresa dalla MPA nei confronti dei siti che pubblicano i testi delle canzoni potrà preoccuparla. Furbescamente, Google ha pensato bene di integrare dei link che portano alle pagine incriminate e non visualizzare direttamente i contenuti editoriali. Ha pensato a tutto?

Dario d’Elia

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  • Anonimo scrive:
    avere paura di controlli è immaturità
    la maggior parte della gente su questo forum sono ragazzi e uomini che si credono ragazzi. Poter tracciare un bambino di 6 anni che deve tornare a scuola mi sembra che aumenti la sicurezza (in virtù del fatto che scoraggia anche i malintenzionati). Lo svantaggio è la perdita di privacy con i genitori. Ma cosa hanno i genitori che non volete sappiano cosa fate? Se avete paura delle loro opinioni significa che non siete affatto maturi. "vado a letto con la tipa/tipo", "mi sono fatto una canna", "sono uscito con quegli amici che non ti piacciono". Avete paura a confessare ai genitori quello che fate? Significa che vi sentite insicuri delle vostre scelte e dei vostri comportamenti. I migliori amici della mia vita sono stati quelli che non mi hanno mai nascosto nulla e che anche le cattiverie me le hanno fatte in faccia. Dite che questi ragazzi non cresceranno perchè vivono obbedendo? Io dico che cresceranno ancora meglio, perchè avranno più coraggio di fare le proprie scelte. Chi è sicuro delle proprie azioni non avrà problemi con queste tecnologie, sia chi si comporta secondo i desideri dei genitori che chi si comporta da teppista convinto. Chi si troverà male saranno quei ragazzi idioti che fanno le cose per far contenti gli altri.
  • Anonimo scrive:
    Bambini liberi o controllati?
    E' un argomento davvero complesso e non credo che la ragione stia tutta da una parte e basta. Io personalmente (forse anche perché non sono genitore) sono contro queste forme di controllo. Credo che un bambino potrebbe avere 1000 buoni motivi per fare qualcosa di nascosto dai genitori o perlomeno senza sentire la necessità che questi debbano necessariamente conoscere ogni suo minimo gesto o spostamento. Riguardo il fare qualcosa di nascosto potrei dire molte cose ma in questo momento credo che un buon motivo da sottoporvi possa essere quello di certi sacrosanti rapporti umani. A volte i genitori proibiscono ai figli certe frquentazioni e spesso con buoni motivi ma altrettanto spesso spinti da ragioni tutt'altro che ammirabili o condivisibili, finendo con il rovinare rapporti di amicizia importantissimi per quel bambino. Da questo punto di vista credo che la libertà di un bambino di potersi tirare fuori da queste ingiuste prepotenze sia un diritto da tutelare. Sulla base di questo ma anche di tante altre situazioni credo, non solo che possa essere motivo di sofferenza per un bambino, ma anche che questo possa causargli ansie e disagi che potrebbero anche compromettere il suo sviluppo emotivo, la fiducia in se stesso e nella propria capicità di sapere scegliere e assumersi alcune responsabilità. Su questo credo che sarebbe interessante ascoltare le opinioni degli psicologi. Comunque, come ho detto, questo è solo un aspetto della questione e anche gli altri punti di vista sono tutt'altro che disprezzabili.
    • Anonimo scrive:
      Re: Bambini liberi o controllati?
      come tutte le cose la verità sta nel mezzo,- Scritto da: Anonimo
      E' un argomento davvero complesso e non credo che
      la ragione stia tutta da una parte e basta. Io
      personalmente (forse anche perché non sono
      genitore) sono contro queste forme di controllo.
      Credo che un bambino potrebbe avere 1000 buoni
      motivi per fare qualcosa di nascosto dai genitori
      o perlomeno senza sentire la necessità che questi
      debbano necessariamente conoscere ogni suo minimo
      gesto o spostamento. Riguardo il fare qualcosa di
      nascosto potrei dire molte cose ma in questo
      momento credo che un buon motivo da sottoporvi
      possa essere quello di certi sacrosanti rapporti
      umani. A volte i genitori proibiscono ai figli
      certe frquentazioni e spesso con buoni motivi ma
      altrettanto spesso spinti da ragioni tutt'altro
      che ammirabili o condivisibili, finendo con il
      rovinare rapporti di amicizia importantissimi per
      quel bambino. Da questo punto di vista credo che
      la libertà di un bambino di potersi tirare fuori
      da queste ingiuste prepotenze sia un diritto da
      tutelare. Sulla base di questo ma anche di tante
      altre situazioni credo, non solo che possa essere
      motivo di sofferenza per un bambino, ma anche che
      questo possa causargli ansie e disagi che
      potrebbero anche compromettere il suo sviluppo
      emotivo, la fiducia in se stesso e nella propria
      capicità di sapere scegliere e assumersi alcune
      responsabilità. Su questo credo che sarebbe
      interessante ascoltare le opinioni degli
      psicologi. Comunque, come ho detto, questo è solo
      un aspetto della questione e anche gli altri
      punti di vista sono tutt'altro che disprezzabili.
  • Anonimo scrive:
    Poveri bambini sì... e poveri genitori!
    Ma se uno di questi bambini farà una piccola deviazione insieme ad un amico incontrato per strada per andare a prendersi un gelato in quella gelateria dietro l'angolo che fa i gelati tanto buoni, i genitori, allertati dal piripiripi molleranno le loro faccende, magari un'importantissima riunione di lavoro, per precipitarsi immediatamente a vedere cosa è successo?
  • ishitawa scrive:
    bip bip biiip
    ma in casa gli danno anche la mappa con il puntino luminoso che lampeggia e il "raggio" che gira stile radar ?
  • Anonimo scrive:
    Figata.....
    ... lo voglio...
  • Anonimo scrive:
    Prove tecniche di controllo totale
    ... così i bambini si abitueranno al fatto di essere continuamente monitorizzati e da grandi non si ribelleranno quando le forze dell'ordine li terranno sotto controllo (vedi patrioct act, data retention,...)Dietro al "cosi' i genitori sono tranquilli" mi sembra di vedere un progetto a lungo termine. Viva la libertà!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Prove tecniche di controllo totale
      - Scritto da: Anonimo
      ... così i bambini si abitueranno al fatto di
      essere continuamente monitorizzati e da grandi
      non si ribelleranno quando le forze dell'ordine
      li terranno sotto controllo (vedi patrioct act,
      data retention,...)
      Dietro al "cosi' i genitori sono tranquilli" mi
      sembra di vedere un progetto a lungo termine.Si, certo e' un piano segreto dei giapponesi per appoggiare il patrioct act americano (_fondamentale_ per i giapponesi eh, mica caramelle) con un programma a lunga scadenza di assuefazione al controllo (mai testato e di incerto esito) i cui frutti, se ci saranno, si vedranno tra 20 anni quando Bush sara' in decomposizione, Bin Laden all'ospizio "Bella Caverna" e il patrioct act superato dagli eventi.Ovvio. Un piano geniale e veramente plausibile.Strano quindi che non sia partito proprio in USA, mentre in Giappone se ne parla dopo l'omicidio di alcune bambine... sara' un caso.
      Viva la libertà!!!Si viva. E abbasso la logica!
      • Anonimo scrive:
        Re: Prove tecniche di controllo totale
        - Scritto da: Anonimo
        Ovvio. Un piano geniale e veramente plausibile.
        Strano quindi che non sia partito proprio in USA,
        mentre in Giappone se ne parla dopo l'omicidio di
        alcune bambine... sara' un caso.Non e' affatto un caso.E se parliamo di fantapolitica, dovresti chiederti chi c'e' dietro agli omicidi, of course...
      • Anonimo scrive:
        Re: Prove tecniche di controllo totale

        Si, certo e' un piano segreto dei giapponesi per
        appoggiare il patrioct act americano
        (_fondamentale_ per i giapponesi eh, mica
        caramelle) Quanto pensi ci voglia perche' i nostri amici Americani (e non solo loro) si impossessino dell'idea?
        con un programma a lunga scadenza di
        assuefazione al controllo (mai testato e di
        incerto esito) Incerto esito non penso. Vedi le migliaia di persone che per entrare in discoteca si fanno impiantare chip sotto pelle...
        i cui frutti, se ci saranno, si
        vedranno tra 20 anni quando Bush sara' in
        decomposizione, Bin Laden all'ospizio "Bella
        Caverna" e il patrioct act superato dagli eventi.Beato te che guardi solo all'oggi e non al domani! Ti ricordo che uno di quelli che ha appoggiato con fervore Echelon & Co. era Bush padre e chi lo usa a piene mani e' Bush figlio.

        Viva la libertà!!!

        Si viva. E abbasso la logica!Eh, si', bell'intervento il tuo, proprio costruttivo :)
  • Sgabbio scrive:
    Poveri bambini....
    Insomma.... prima il cellullare che manda segnali anche se gli stacchi la batteria, adesso questo....Posso capire i genitori che si preoccupano....ma tra un pò quando gli metterano un codice a barre nel braccio o meglio una sonda per via rettali?Sembra che qui trattino i bambini peggio delle vacche.....Adesso non ditemi della storia del tizio che ha seviziato la bambina fino ad ucciderla dopo che ha telefonato alla madre.....Queste sono cose orribili... ma questo a mio avviso non giustifica certe cose.... è pensare che il Giappone, lo reputo un gran posto.....Concordo con Wakko quando dice che i bambini non sono una propietà privata dei genitori.
    • Anonimo scrive:
      Re: Poveri bambini....
      Cose che si fanno per creare sicurezza, ma al prezzo della libertà, o della percezione della poca libertà che resta.Mi sembra che queste società siano posti dove vale sempre meno la pena vivere, e i piccolo cadono preda delle psicosi degli adulti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Poveri bambini....
        - Scritto da: Anonimo
        Cose che si fanno per creare sicurezza, ma al
        prezzo della libertà, o della percezione della
        poca libertà che resta.
        Mi sembra che queste società siano posti dove
        vale sempre meno la pena vivere, e i piccolo
        cadono preda delle psicosi degli adulti.D'accordissimo.Aggiungerei anche che sara' piu' difficile raggiungere una certa maturita', ovvero diventare adulti.E' nella natura umana: un adulto si prende le responsabilita' ed agisce in autonomia, qui invece si prospetta una "mamma senza fili" pronta ad intervenire se solo ci si ferma a prendere un mottarello...
        • Anonimo scrive:
          Re: Poveri bambini....

          E' nella natura umana: un adulto si prende le
          responsabilita' ed agisce in autonomia, qui
          invece si prospetta una "mamma senza fili" pronta
          ad intervenire se solo ci si ferma a prendere un
          mottarello...Se invece si ferma da te a comprare gli spinelli va tutto bene neeeeeeeeeeh? :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Poveri bambini....
      - Scritto da: Sgabbio
      Posso capire i genitori che si preoccupano....ma
      tra un pò quando gli metterano un codice a barre
      nel braccio o meglio una sonda per via rettali?Esagerazioni assurde e banali, segno di argomenti deboli.
      Sembra che qui trattino i bambini peggio delle
      vacche.....Non direi, nessuno ha proposto di marchiarli e di allevarli per mangiarli. Dove sta il trattamento peggiore ai bovini?
      Adesso non ditemi della storia del tizio che ha
      seviziato la bambina fino ad ucciderla dopo che
      ha telefonato alla madre.....Non te lo diciamo piu', lo sai gia' ed evidentemente non te ne frega nulla.Ti aggiungo per cui altri due omicidi recenti, quello a cui ti riferisci e' dellanno scorso."(ASCA-AFP) - Tokyo, 2 dic - Il corpo nudo di una bambina di sette anni e' stato ritrovato oggi nelle montagne delGiappone centrale, appena dieci giorni dopo che l'omicidio daparte di uno straniero di una bambina della stessa eta' hasconvolto la nazione. Tre uomini hanno trovato il cadavere nelle macchie diHitachiomiya, nella prefettura centrale di Ibaraki, mentrecontrollavano trappole per uccelli selvatici, ha spiegato unfunzionario di polizia. La polizia locale ha affermato che la ragazzina e' YukiYoshida, 7 anni, che risultava dispersa da un giorno nellavicina prefettura di Tochigi. La madre ha identificato ilcorpo e un'inchiesta e' stata avviata, ha aggiunto la polizia. L'agenzia stampa Jiji, citando fonti della polizia, ha affermato che sul corpo c'erano diverse ferite da taglio. L'apparente omicidio segue l'uccisione di una bambina di 7anni, avvenuta il 22 novembre per mano di un peruviano.Secono quanto riportato dalla polizia, Airi Kinoshita e' stata strangolata e il suo corpo e' stato messo in unascatola di cartone con la sua bocca sigillata da nastro adesivo.(...) "(da http://www.axiaonline.it/)
      Queste sono cose orribili... ma questo a mio
      avviso non giustifica certe cose....Parere tuo, ad ognuno le sue scelte. Visto che accade con regolarita', qualcuno comincia a pensare che e' meglio dare un telefono ai bambini e vederli tornare a casa piuttosto che fare un funerale.Se e' possibile ridurre il rischio che vengano ammazzati al costo di un servzio di telefonia mobile, perche' no?
      è pensare
      che il Giappone, lo reputo un gran posto.....E' un posto come tutti gli altri, con matti e gente per bene.
      Concordo con Wakko quando dice che i bambini non sono una propietà privata dei genitori.Che c'entra, ovvio, non sono oggetti, sono persone.Chi vuoi che non concordi a parte un omicida?Ancora ricorre questa cosa di ricordare che i bambini non sono vacche/oggetti/proprieta', che sono persone. Ma credi il prossimo cosi' stupido da non capire che i figli sono persone che insisti tanto? Dai l'aria di sentirti una spanna piu' in alto di tutti, per una cosa per altro abbastanza ovvia da capire, specie poi per un genitore.Proprio perche' i bambini sono persone, ammazzarli ci risulta sia un crimine.Mentre dare loro un telefono, non li trasforma in delle cose.
      • Anonimo scrive:
        Re: Poveri bambini....
        - Scritto da: Anonimo

        Queste sono cose orribili... ma questo a mio

        avviso non giustifica certe cose....

        Parere tuo, ad ognuno le sue scelte. Visto che
        accade con regolarita', qualcuno comincia a
        pensare che e' meglio dare un telefono ai bambini
        e vederli tornare a casa piuttosto che fare un
        funerale.Un dubbio che forse neanche ti sfiora (e dovrebbe invece) e' se un simile sistema serva davvero a fermare un criminale...
      • Anonimo scrive:
        Re: Poveri bambini....
        - Scritto da: Anonimo
        Esagerazioni assurde e banali, segno di argomenti
        deboli.Nessuna esagerazione. Gli argomenti deboli sono i tuoi. Impara a vivere nel mondo reale, esci dalla campana di vetro dentro cui ti sei rinchiuso (e vuoi rinchiudere i tuoi figli).
        Non direi, nessuno ha proposto di marchiarli e di
        allevarli per mangiarli. Dove sta il trattamento
        peggiore ai bovini?Che siano marchiati a fuoco o con un chip non fa nessuna differenza, se non per il fatto che quando gli dai un cellulare per poterli tracciare e non glie lo dici stai cercando pure di ingannarli e per il fatto che una marchiatura a fuoco è dolorosa, l'altra no... ma sempre di marchiatura si tratta. Evidentemente non hai chiara la differenza fra "oggetto personale" e "persona".
        Ti aggiungo per cui altri due omicidi recenti,
        quello a cui ti riferisci e' dellanno scorso.La psicosi causata dalla TV e dai giornali mi pare stia dando i suoi frutti. Il fatto che _a volte_ queste cose accadono non significa che esse siano la norma. Queste cose sono sempre accadute... da secoli... da millenni... solo che non c'erano le TV e i giornali ad amplificarle oltre misura. Sta succedendo la stessa cosa che sta succedendo per quel che riguarda il terrorismo, si sta cercando di alimentare la psicosi amplificando i fatti per far credere che queste cose sono la norma al fine di ottenere maggiore controllo sulla gente. Quanti sono morti per terrorismo quest'anno? E quanti sono morti sulle strade invece? Quanti bambini sono stati assassinati quest'anno? E quanti bambini sono morti per incidenti vari? Scommetto che il rapporto è almeno 1/1000 (1 assassinio ogni mille incidenti) o 1/10000.Ma per te la libertà dei tuoi figli proprio non conta nulla? Che stai insegnando ai tuoi figli? Ad obbedire sempre e comunque? Li stai abituando a non avere privacy? È questo che stai facendo? Ebbene, mi dispiace per te, ma questo tuo comportamento _è criminale_ perché li danneggia in quanto persone.
        Parere tuo, ad ognuno le sue scelte. Visto che
        accade con regolarita', qualcuno comincia aFalso. Questo è quello che ti fa credere la TV e i giornali. Si tratta di casi eccezionali che non sono affatto la norma. E come ti dicevo, ci sono molti più bambini che muoiono ogni anno per incidenti sulle strade, allora che farai? Li metti sotto la tua stessa campana di vetro? Li terrai chiusi dentro in casa finché non hanno 18 anni? Li legherai nel letto così che non possano sbattere la testa su uno spigolo o magari ribaltarsi addosso l'acqua bollente per la pasta?La vita è rischiosa, si rischia di morire ogni singolo giorno, ed è per questo che vale la pena _viverla_.
        pensare che e' meglio dare un telefono ai bambini
        e vederli tornare a casa piuttosto che fare un
        funerale.Io non ho nulla in contrario a dare un cellulare anche a bambini molto piccoli, ma non mi va più bene se tu usi tale oggetto come un sistema di "gabbia elettronica" per spiare su di loro. Sono persone!
        Se e' possibile ridurre il rischio che vengano
        ammazzati al costo di un servzio di telefonia
        mobile, perche' no?Cioè passare da un rischio dello 0.000000000001% ad un rischio dello 0.0000000000009%?
        Che c'entra, ovvio, non sono oggetti, sono
        persone.E allora perché li tratti come oggetti se sono persone?
        Chi vuoi che non concordi a parte un omicida?Se concordi allora smettila di considerarli oggetti di tua proprietà e incomincia a pensarli come *persone*.
        Ancora ricorre questa cosa di ricordare che i
        bambini non sono vacche/oggetti/proprieta', che
        sono persone.Non trattarli come "vacche/oggetti/proprietà" allora. Cos'è... sei un prete? Tanto bravo a fare discorsoni ma quando si tratta di applicarli allora incominci a tentennare?
        Ma credi il prossimo cosi' stupido
        da non capire che i figli sono persone che
        insisti tanto?Non tutti lo capiscono questo. O a volte lo capiscono ma non capiscono quando stanno trattando i propri figli da oggetti.
        Dai l'aria di sentirti una spanna
        piu' in alto di tutti, per una cosa per altro
        abbastanza ovvia da capire, specie poi per un
        genitore.Non credo proprio che si sia dato arie. Cos'è, ha offeso la tua sensibilità? Forse ti sei riconosciuto in alcuni comportamenti da lui segnalati come "male"?
        Proprio perche' i bambini sono persone,
        ammazzarli ci risulta sia un crimine.E pure marchiarli, spiarli, trattarli come oggetti.
        Mentre dare loro un telefono, non li trasforma in
        delle cose.Qui non si tratta di dare loro un telefono, si tratta di tracciamento... cose ben diverse.
        • Anonimo scrive:
          Re: Poveri bambini....
          - Scritto da: Wakko Warner

          - Scritto da: Anonimo

          Esagerazioni assurde e banali, segno di
          argomenti

          deboli.

          Nessuna esagerazione. Gli argomenti deboli sono i
          tuoi. Impara a vivere nel mondo reale, esci dalla
          campana di vetro dentro cui ti sei rinchiuso (e
          vuoi rinchiudere i tuoi figli).


          Non direi, nessuno ha proposto di marchiarli e
          di

          allevarli per mangiarli. Dove sta il trattamento

          peggiore ai bovini?

          Che siano marchiati a fuoco o con un chip non fa
          nessuna differenza, se non per il fatto che
          quando gli dai un cellulare per poterli tracciare
          e non glie lo dici stai cercando pure di
          ingannarli e per il fatto che una marchiatura a
          fuoco è dolorosa, l'altra no... ma sempre di
          marchiatura si tratta. Evidentemente non hai
          chiara la differenza fra "oggetto personale" e
          "persona".


          Ti aggiungo per cui altri due omicidi recenti,

          quello a cui ti riferisci e' dellanno scorso.

          La psicosi causata dalla TV e dai giornali mi
          pare stia dando i suoi frutti. Il fatto che _a
          volte_ queste cose accadono non significa che
          esse siano la norma. Queste cose sono sempre
          accadute... da secoli... da millenni... solo che
          non c'erano le TV e i giornali ad amplificarle
          oltre misura. Sta succedendo la stessa cosa che
          sta succedendo per quel che riguarda il
          terrorismo, si sta cercando di alimentare la
          psicosi amplificando i fatti per far credere che
          queste cose sono la norma al fine di ottenere
          maggiore controllo sulla gente. Quanti sono morti
          per terrorismo quest'anno? E quanti sono morti
          sulle strade invece? Quanti bambini sono stati
          assassinati quest'anno? E quanti bambini sono
          morti per incidenti vari? Scommetto che il
          rapporto è almeno 1/1000 (1 assassinio ogni mille
          incidenti) o 1/10000.
          Ma per te la libertà dei tuoi figli proprio non
          conta nulla? Che stai insegnando ai tuoi figli?
          Ad obbedire sempre e comunque? Li stai abituando
          a non avere privacy? È questo che stai facendo?
          Ebbene, mi dispiace per te, ma questo tuo
          comportamento _è criminale_ perché li danneggia
          in quanto persone.


          Parere tuo, ad ognuno le sue scelte. Visto che

          accade con regolarita', qualcuno comincia a

          Falso. Questo è quello che ti fa credere la TV e
          i giornali. Si tratta di casi eccezionali che non
          sono affatto la norma. E come ti dicevo, ci sono
          molti più bambini che muoiono ogni anno per
          incidenti sulle strade, allora che farai? Li
          metti sotto la tua stessa campana di vetro? Li
          terrai chiusi dentro in casa finché non hanno 18
          anni? Li legherai nel letto così che non possano
          sbattere la testa su uno spigolo o magari
          ribaltarsi addosso l'acqua bollente per la pasta?
          La vita è rischiosa, si rischia di morire ogni
          singolo giorno, ed è per questo che vale la pena
          _viverla_.


          pensare che e' meglio dare un telefono ai
          bambini

          e vederli tornare a casa piuttosto che fare un

          funerale.

          Io non ho nulla in contrario a dare un cellulare
          anche a bambini molto piccoli, ma non mi va più
          bene se tu usi tale oggetto come un sistema di
          "gabbia elettronica" per spiare su di loro. Sono
          persone!


          Se e' possibile ridurre il rischio che vengano

          ammazzati al costo di un servzio di telefonia

          mobile, perche' no?

          Cioè passare da un rischio dello 0.000000000001%
          ad un rischio dello 0.0000000000009%?


          Che c'entra, ovvio, non sono oggetti, sono

          persone.

          E allora perché li tratti come oggetti se sono
          persone?


          Chi vuoi che non concordi a parte un omicida?

          Se concordi allora smettila di considerarli
          oggetti di tua proprietà e incomincia a pensarli
          come *persone*.


          Ancora ricorre questa cosa di ricordare che i

          bambini non sono vacche/oggetti/proprieta', che

          sono persone.

          Non trattarli come "vacche/oggetti/proprietà"
          allora. Cos'è... sei un prete? Tanto bravo a fare
          discorsoni ma quando si tratta di applicarli
          allora incominci a tentennare?


          Ma credi il prossimo cosi' stupido

          da non capire che i figli sono persone che

          insisti tanto?

          Non tutti lo capiscono questo. O a volte lo
          capiscono ma non capiscono quando stanno
          trattando i propri figli da oggetti.


          Dai l'aria di sentirti una spanna

          piu' in alto di tutti, per una cosa per altro

          abbastanza ovvia da capire, specie poi per un

          genitore.

          Non credo proprio che si sia dato arie. Cos'è, ha
          offeso la tua sensibilità? Forse ti sei
          riconosciuto in alcuni comportamenti da lui
          segnalati come "male"?


          Proprio perche' i bambini sono persone,

          ammazzarli ci risulta sia un crimine.

          E pure marchiarli, spiarli, trattarli come
          oggetti.


          Mentre dare loro un telefono, non li trasforma
          in

          delle cose.

          Qui non si tratta di dare loro un telefono, si
          tratta di tracciamento... cose ben diverse.Non avrei saputo dire di meglio!Purtroppo la società si sta convincendo sempre di più che per ottenere la sicurezza bisogna rinunciare alla libertàMa io dico: magari sarai pure al sicuro ma a che prezzo?E poi in questo caso non vedo dove stia la sicurezza!
        • Fulmy(nato) scrive:
          Re: Poveri bambini....
          Applausi!
        • Anonimo scrive:
          Re: Poveri bambini....
          Wakko, quoto tutto.
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