eBay è pronta per tornare alle proprie origini?

Con una transazione da circa 8 miliardi di dollari eBay potrebbe cedere il proprio business legato all'advertising alla norvegese Adevinta.
Con una transazione da circa 8 miliardi di dollari eBay potrebbe cedere il proprio business legato all'advertising alla norvegese Adevinta.

Nei piani di sviluppo di eBay quello che può essere descritto come un ritorno alle origini: è quanto riporta oggi il Wall Street Journal, citando una fonte rimasta anonima, ma ritenuta a conoscenza della strategia. Il gruppo avrebbe intavolato una trattativa finalizzata a cedere il proprio business legato all’advertising alla società norvegese Adevinta, così da potersi poi concentrare sull’attività di marketplace.

Il business advertising di eBay ad Adevinta?

L’affare, di tipo cash-and-stock, potrebbe essere ufficializzato già entro la giornata di oggi. Il suo valore economico è quantificato in circa 8 miliardi di dollari. La manovra, per dinamica e modalità, potrebbe configurarsi come quella che nel novembre dello scorso anno ha portato alla cessione di StubHub, il più grande portale al mondo per la compravendita di biglietti, finito nelle mani di Viagogo a fronte di un assegno dall’ammontare pari a oltre 4 miliardi di dollari.

Il business di Adevinta legato alle pubblicità online raggiunge al momento 16 mercati in tutto il mondo, dall’Europa al Sudamerica. Con l’acquisizione potrebbe espandersi ulteriormente rafforzando la propria posizione in paesi come la Germania.

L’ufficializzazione della stretta di mano costituirebbe un colpo basso per Prosus, realtà olandese controllata dalla sudafricana Naspers, anch’essa interessata ad allungare le mani sul business di eBay legato all’advertising. La stessa Prosus lo scorso anno aveva fallito l’acquisto di Takeaway, oggetto in estate della fusione con Just Eat per creare un colosso del food delivery.

L’accordo costituirebbe per eBay anche una conferma della nuova direzione intrapresa dal gruppo in seguito alla nomina di Jamie Iannone come nuovo CEO. Ha sostituito Devin Wenig alla guida del gruppo, quest’ultimo chiamato in causa di recente nell’ambito di una brutta vicenda di stalking: il diretto interessato ha comunque rispedito al mittente ogni accusa.

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