eBay gioca con la nuova interfaccia

Decide di saltare sui desktop con due colpi di click. Interfaccia minimalista, niente browser, look morbido e accattivante. Gadget, spettacolo, affari, curiosità. Le prime impressioni

Roma – Portare le applicazioni web-centric sul desktop del PC? Sì, anch’io, dice eBay , il megaportale delle aste online. E sfodera un nuovo applicativo desktop chiamato, neanche a dirlo, eBay Desktop . Il risultato, come racconta Wired , è una nuova icona sulla propria scrivania, che offre un modo completamente inedito la possibiltà navigare in eBay. Senza aprire alcun browser, diventa possibile agire in ogni modo sul portalone, tutto tramite questa nuova interfaccia sincronizzata in real time con i server eBay.

Per catturare l’icona e infilarla sul desktop occorrono due passaggi , collegandosi con il sito dedicato di eBay Desktop.

In primo luogo, dotarsi di Adobe Air , l’ultima invenzione di Adobe che, come illustra il sito, “permette agli sviluppatori di utilizzare la propria conoscenza di HTML , AJAX , Flash e Flex per costruire applicazioni Internet da utilizzare sul desktop”. Una volta installato Adobe Air, apre la scena eBay Desktop che è, appunto, un’applicazione scritta per Adobe Air e riconosciuta come tale.

In breve tempo ci si abitua all’interfaccia minimalista e pulita, intonata su un giallino caldo sfumato al bianco, che con estrema disinvoltura si destreggia nello sterminato archivio di eBay, facendo da elegante vetrina. Nell’arco di pochi minuti si dimentica completamente che dietro c’è il “vecchio eBay”.

Nella barra di ricerca ci si può sbizzarrire a cercare di tutto, esattamente come nel browser e con la stessa sintassi. I risultati sono tabellati con stile pienamente integrato nell’interfaccia e presentati a tutta larghezza; una volta selezionato un oggetto da esaminare, la lista si riduce ad una colonna, lasciando lo spazio per l’esame del singolo articolo d’asta. Decidere poi di tenerlo sott’occhio, acquistarlo o lasciare un feedback sono tutte operazioni a portata di mano, molto più pronte e reattive che con l’interfaccia web .

Presenti anche molti gadget , come il conto alla rovescia di ore, minuti e secondi, che, con un look molto simile a eBay Countdown , informa su quanto manca alla scadenza dell’asta.

Non mancano gli effetti speciali: quando si sceglie di esaminare un oggetto che il venditore ha corredato di più fotografie, un’animazione graficamente molto accattivante “sfila” la prima foto e la passa sotto a tutte le altre, con effetto molto simile a quello di scorrere delle foto reali impilate una sull’altra. Il disegno è morbido, privo di spigoli, con tab arrotondate e font ultramoderni; i tempi di risposta sono dunque leggermente più veloci, grazie alla ridotta quantità di dati da trasmettere rispetto all’impiego tradizionale. L’applicazione è ancora in versione Beta ma, provata, funziona senza incertezze. Al momento non è disponibile alcuna versione in italiano ma certamente lo sarà non appena completata la fase Beta.

Marco Valerio Principato

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  • Dino Rossi scrive:
    roba da matti
    negli USA vendono un sacco di medicine anche potenti senza ricetta, e quindi arriva google che ti consiglia quali fanno male e quali no? Ma stiamo scherzando?Poi google essendo il principale strumento di reperimento di informazioni su internet ha già un enorme potere di censura, per ora messo in atto solo (?) in paesi come la Cina per assecondare il volere del governo, se adesso si mettono anche a catalogare le info sulle medicine il pericolo di inciucio con le multinazionali del farmaco aumenta in maniera notevole.Be Vigilant.
    • Andak scrive:
      Re: roba da matti
      la cina è una caso particolare. Google non rischierò sulla medicina. Perchè se la gente si inc****** google è FINITO.
  • painlord2k scrive:
    Finalmente si comincia
    Se questi servizi prendono minimamente piede, il mercato è enorme.Potremo memorizzare tutte le nostre informazioni mediche personali, in modo dettagliato (ad esempio le glicemie misurate ogni giorno o magari più volte al giorno o in modo continuo ), e far analizzare i dati ad un programma che ci saprà dare delle indicazioni molto più precise di quelle che può darci un qualsiasi medico umano.Per chi fosse interessato, c'è un articolo interessante in inglese n formato PDF www.jpands.org/vol12no1/robinson.pdf .Va notato che quello che scrive il libro è uno scienziato che lavorava con e per Linus Pauling (premio Nobel per la medicina) e che già negli anni '70 sapevano che una diagnostica superiore a quella attuale era possibile. Allora il limite era tecnologico e di costi, adesso il limite è culturale e legale.
    • Marco scrive:
      Re: Finalmente si comincia
      Le assicurazioni faranno di tutto per mettere le mani su quei dati...
      • painlord2k scrive:
        Re: Finalmente si comincia
        Che mi frega delle assicurazioni?L'assicurazione mi serve per assicurare un sinistro raro e non prevedibile. Se so che ho una probabilità elevata che si manifesti un particolare problema uno non si assicura, si da da fare per risolverlo.I dati di cui si parla non sono solo il DNA, ma ad esempio i valori della glicemia rilevati per anni, quelli delle GOT/GPT e molti altri. La parte interessante è avere la possibilità di autotestarsi da soli (a casa o in farmacia o da altre parti) e vedere se ci sono alterazioni ad un certo punto.Un computer può analizzare i dati e suggerire quali sono le cause più probabili, con una efficacia ed efficienza di molto superiore a quelle di un medico umano. Questa è conscenza che esiste dagli anni '70, ma mancava la tecnologia per applicarla su larga scala. Adesso c'è.Potremmo prendere un numero enorme di malattie nelle fasi iniziali, quando curarle è una stupidaggine e costa tanto poco da poterselo permettere anche di tasca propria.Preferisco avere una possibilità di curarmi sapenda quello che ho, piuttosto che non potermi curare, ma scaricare i costi sulla collettività.
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