eBay volge le spalle a Passport

eBay, uno dei più importanti clienti del servizio di autenticazione su Web di Microsoft, ha annunciato di voler abbandonare Passport in favore della propria tecnologia. Quale futuro per il servizio di single sign-on di Microsoft?


Roma – Il celebre servizio di autenticazione Microsoft Passport sta per perdere un altro importante cliente: eBay . Il gigante delle aste on-line ha infatti deciso di rimuovere la tecnologia di autenticazione di Microsoft da tutti i propri siti web, migrando così tutti gli utenti verso il proprio servizio di accesso.

eBay cesserà anche l’uso della tecnologia Microsoft.NET Alerts, utilizzata per inviare ai propri iscritti notifiche automatiche via e-mail e SMS: gli utenti potranno continuare a ricevere questi messaggi abbonandosi al servizio di e-mail wireless dell’azienda o scaricando la toolbar di eBay.

Come noto, Passport è un servizio di autenticazione centralizzata che consente agli utenti di accedere, con una sola registrazione ed un solo log-in, ad una vasta gamma di servizi on-line: dall’instant messaging al banking on-line, dall’e-commerce all’affitto di applicazioni Web.

Almeno inizialmente, l’ambizione di Microsoft era quella di fare di Passport un servizio globale, capace di divenire il perno dell’intero e-commerce e delle reti aziendali confederate. Oggi, però, Microsoft sembra aver ridimensionato i propri obiettivi: stando infatti a quanto riportato da alcune fonti, il colosso avrebbe intenzione di cessare il rinnovo dei contratti del servizio Passport ai siti di terze parti. Se confermata, tale decisione rappresenterebbe una grande vittoria per
la Liberty Alliance (LA), un’iniziativa lanciata da Sun nel 2001 con lo scopo di sviluppare e promuovere una tecnologia di autenticazione aperta e alternativa a quella del big di Redmond.

Considerando che i servizi di autenticazione e identificazione su Internet sono le fondamenta per l’implementazione dei web service, risulta comprensibile l’entità degli interessi in gioco e l’importanza, per colossi come Sun, IBM Oracle e AOL (tutti stretti intorno alla LA), di fare in modo che Microsoft non monopolizzi la porta di accesso al futuro dell’e-business.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Re: Ha ragione il webmaster di Lokitorre
    - Scritto da: Anonimo

    Quando nell'intervista dice:

    "I don't doubt there are people who abuse
    the policies of peer-sharing sites such as
    mine by sharing illegal files, but suing me
    is tantamount to suing the highway
    department for drug smugglers using their
    roads. And like the highway system, the
    benefits of such a system unmistakably
    outweigh the side-effects."

    Sono assolutamente d'accordo. Denunciare un
    sito web
    pubblico, dove milioni di persone vanno e
    vengono e
    postano quello che gli pare, e' come
    denunciare la
    compagnia Autostrade per i trafficanti di
    droga che
    passano per le loro strade.

    Se vincessero la battaglia legale, sarebbe
    come costringere
    la compagnia autostrade a mettere posti di
    blocco ad
    ogni svincolo, e perquisire ogni macchina.

    Qualsiasi avvocato con un minimo di
    preparazione
    dovrebbe fare a pezzi le accuse di RIAA,
    MPAA et Co.fino a ieri ti avrei dato ragione,e invece è notizia di ieri che il sito è stato chiuso proprio sotto pressione della MPAA e noto che ad oggi P.I non ha dato notizia
  • Anonimo scrive:
    Re: Archimede Pitagorico dixit:
    - Scritto da: Stephan

    - Scritto da: Anonymous

    si sta gia' pensando a una cosa del
    genere,

    con criptazione e motore di ricerca per
    i

    .torrent inclusi.

    Scusa ma non ricordo il link
    dell'articolo,

    ma mi pareva fosse sponsorizzato da
    quelli

    di suprnova.. :)



    Ciao

    Anonymous
    Parli di questo:
    slashdot.org/article.pl?sid=04/12/30/2311234&

    Ma è pure criptato?Non so se ho capito bene quello che dite tutti e due, a me sembrerebbe che l'articolo di /. parli di autenticazione, ma forse basterebbe una cosa semplicissima: crittografare i file, dividerli in spezzoni e fare siti con al più metà degli indici, ergo per mettere assieme un file occorrerebbero almeno duesiti indice. Dato che nessun sito indice punterebbe a un insieme completo di spezzoni ed essendo tale insieme completo crittografato, un sottoinsieme di pezzi non sarebbe decodificabile e a rigor di logica neanche perseguibile.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ha ragione il webmaster di Lokitorre
    - Scritto da: Anonimo
    ....immagina ivece che dei malavitosi
    costruiscano un tratto autostrada ad hoc per
    mascherare i loro traffici illeciti e si
    nascondano dietro il fatto che quella
    è un'autostrada su cui transitano
    anche persone per bene.
    Mi sembra più calzante come esempio,
    visto che sappiamo bene cosa ci si scambia
    con torrent nel 99,9% dei casi.... viva
    l'onestà intelettuale...proprio torrent e' uno dei dei sistemi di filesharing piu' usati per i contenuti legali (non sto dicendo che e' usato prevalentemente per i contenuti legali, che e' una cosa molto diversa)
  • Anonimo scrive:
    Re: E' questi sarebbero i mezzi legali?!
    sono dei ppohrtchy et majalibus
  • Anonimo scrive:
    Re: Basta P2P?
    Forse queste majors non hanno capito una cosa e fin troppo facile attaccare il visibile (edonkey,bittorrent) ecc,ecc. Non sanno o forse si,che la comunita p2p può scaricarenella rete e prelevare dalla rete milioni di file di qualsiasi tipo semplicemente utilizando connesioni ftp,ants,mute,file criptati che girano sù server di tutto il mondo e nelle comunity,mentre loro non possono fare assolutamente niente,una volta iniziato il processo,molto difficilmente sipotra fermare. il p2p non morira mai...............
  • Anonimo scrive:
    Una considerazione...
    ....Magari è banale...Ma è cio che mi è capitato.Ho acquistato il doppio cd dal vivo dei queen (l'ultimo uscito per intenderci) dopo averlo attentamente valutato in versione Mp3 (ammetto che le versioni scaricate non erano granchè ma decisamente sufficenti a sottolineare la validità del prodotto originale)...Ebbene, al supermercato ESSELUNGA tale DOPPIO cd che a prezzo intero sarebbe costato circa 15 ? veniva posto in vendita con un ulteriore sconto del 20%...Morale: ho comprato un doppio cd originale a poco piu di 12 ?!!Senza il P2P tale cd non sarebbe costato meno di 35-40 ?Sono altresi sicuro che con i miei 12 ? pagati sia L'Esselunga, sia la SIAE, sia la EMI, ci abbiano guadagnato: meno forse, ma non sono sicuramente andati in perdita...Da queste considerazioni rafforzo l'opinione che il P2P aiuti il mercato propriamente detto....Ovviamente comporta meno profitti per gli oligopolisti...Ma con costi sociali piu ridotti ed evidenti benefici per tutti...I veri pirati non siamo noi....
  • TADsince1995 scrive:
    Re: Basta P2P?

    Con Ants e Mute ne vedremo delle belle.io non vedo l'ora che maturino e che si diffondino... Già immagino le prime reazioni:"Illegale ogni programma di filesharing criptato!""Illegale ogni sito che permetta di scaricare programmi di filesharing criptati"e follie simili stile Urbani...Si stanno dando la mazza sui piedi, perchè se davvero riuscissero a scatenare una potenza di fuoco tale da intimidire buona parte degli utenti di filesharing, questi passerebbero tutti ai sistemi criptati (che nel frattempo si evolverebbero diventando davvero inattaccabili) e allora buonanotte letterine di MPAA, RIAA, SIAE e amenità simili..TAD
  • Anonimo scrive:
    Re: Domanda da niubbone ignorant.

    soprattutto: ce la date, la patch?Ecco una patch complessiva e risolutiva:http://distrowatch.com/
  • LockOne scrive:
    Domanda da niubbone ignorant.
    vabbe', ma se wmv consente di infilare bacarozzi e varie schifezze, non dobbiamo considerarlo un bug del software? e soprattutto: ce la date, la patch?
  • Vide scrive:
    Re: Overpeer?
    Te l'ha detto tuo cugggino?
  • vidock scrive:
    scegliamo noi il campo
    Se di campo di battaglia si tratta scegliamolo noi.A mio parere in questi anni durante i quali sull'argomento p2p ci si è scabiati considerazioni, attacchi e insulti a raffica i sostenitori e difensori del p2p si sono lasciati trascinare su un terreno facilmente sfruttabile da chi rivendica diritti sul proprio lavoro e denuncia furti che portano ad una crisi di settore che fa soffrire intere famiglie e mette a rischio l'arte tutta.Facciamo finta che sia vero tutto ciò, dimenticando che più che arte e pappa per i figli ciò che è messa a rischio sia la sopravvivenza di una lobby di miliardari gioiosi di spassarsela da un party all'altro ridenti della capacità di vendere qualsiasi cosa ad un prezzo esorbitante ad un popolo bue cerebroleso.Molti di noi si sono piu volte trovati a dire "si.. io lo scarico perchè è troppo caro","si lo scarico perchè è un mio diritto", la cosa può essere vista così ma nessun avvocato la utilizzerebbe in un tribunale.Intenzioni come quelle che mostra la MPAA in questo frangente offrono spunto anche per un'altra considerazione che potrebbe sembrare secondaria ma nella sua importanza non può essere ignorata affatto da qualsiasi tribunale.Nel momento in cui si chiede la chiusura di qualsiasi sito che offra dei link di download si inizi a difendere la libertà di ciascuno di registrare la sua canzoncina scritta di proprio pugno e condividerla in rete senza registrarla alla siae e proteggendola semmai con sistemi alternativi di tutela dei diritti(e ce ne sono tanti).Difendiamo il concetto secondo il quale chiunque per anni si sia visto rispedire al mittente da parte delle case editrici il proprio manoscritto, abbia la possibilità di pubblicarlo online per il libero download. Penso che queste siano delle libertà universalmente riconosciute che difficilmente potrebbero essere messe in discussione in un sistema democratico e che oltre a preservare una certa etica possono portare a risultati sorprendenti in un ipotetico futuro.Perchè se dopo aver ascoltato l'mp3 della mia canzoncina decidi che è bellina davvero, se vuoi mi paghi e ti spedisco il cd. Se lo stampato del mio racconto è sopravvissuto a poco nobili utilizzi di garanzia igienica.. bè.. posso sempre mandarti il libro rilegato.Qualcuno potrebbe perfino registrare un album professionalmente con poche migliaia di euro e diffonderlo online fregandosene se qualcuno se lo scambia su qualche network, per un artista emergente questo è un aspetto che qualcosa toglie ma altrettanto restituisce in termini di diffusione del proprio lavoro e se il mio lavoro funziona potrò sempre vendere il mio cd con la foto della mia bella facciona e avrò sempre qualcuno che viene a sentirmi suonare. Ebbene si.Io continuo a vedere in internet questo potenziale incredibile, la capacità di poter veramente creare un canale alternativo che non si limiterebbe a spaventare le majors ma le obbligherebbe davvero a rivedere politiche riguardanti qualità e prezzi. Viviamo in tempi nei quali con poche migliaia di euro si realizzano film interessantissimi, dischi perfetti e opere che mai sarebbero circolate con la velocità e capillarità offerte da internet.A mio parere è questa la libertà da difendere in modo che per cultura collettiva alla proposta di vietare indiscriminatamente i link di download si risponda all'unanimità e a tutti i livelli con una sonora risata. Perchè dietro la difesa dei loro guadagni che rappresenta senza dubbio l'obbiettivo immediato sono sicuro che i furboni cerchino fin da ora di tutelarsi da un futuro che nei prossimi decenni veda nella gente non più un gregge di consumatori, bensì il principale critico e concorrente.Se questa libertà non viene sottolineata fin da ora i prossimi decenni giocheranno a loro favore, i media e i grossi circuiti di informazione alimenteranno questa cultura del proibizionismo e una libertà candida come oggi ci appare sarà considerata "terrorismo commerciale". Mentre se vogliono proteggere dalla copia e lo scambio i propri capolavori che pensino a soluzioni che non insultino principi di democrazia e libertà basilari come questi, che non mettano a repentaglio la sicurezza degli utenti con spyware che si infilano ingannevolmente nei pc altrui.Se vogliono blindare le loro pubblicazioni lo facciano entro i limiti consentiti e le rivendano al prezzo che preferiscono, hanno il sacrosanto diritto di farlo.Ma diamogli un limite.Negli anni '80 un artista come Frank Zappa in disaccordo con la sua casa discografica recise il contratto e consegnò alle radio americane un album quadruplo da diffondere e far registrare gratuitamente.Questo è quello che può fare un artista che possiede i diritti della sua opera e non li lascia in mano ad altri.Saluti.
  • Anonimo scrive:
    MPAA gioca duro......
  • rumenta scrive:
    Re: ma overpeer
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: The_GEZ

    Ciao Anonimo !




    non è passibile di denuncia?

    dico,


    immettere in rete files fasulli con

    spywarez


    o simili... ma stiamo scherzando? o

    essendo


    foraggiata dalle major tutto
    è


    concesso?



    La seconda che hai detto ...

    grazie anche alla ignoranza dei politiciignoranza??ma una volta non si chiamava COLLUSIONE??
  • Anonimo scrive:
    Re: ma overpeer
    - Scritto da: Anonimo


    - Scritto da: Anonimo

    non è passibile di denuncia?
    dico,

    immettere in rete files fasulli con
    spywarez

    o simili... ma stiamo scherzando? o
    essendo

    foraggiata dalle major tutto è

    concesso?

    piu' che altro mi chiedo se sai leggere
    l'articolo visto che e' scritto a chiare
    lettere che e' gia' stata denunciata dagli
    sponsor di Kazaatrollone di turno eh... che sia stata denunciata l'ho ben letto tuttavia trovo abbastanza grave che ci sia una società che porti avanti simili operazioni alla luce del sole e senza nulla celare: è questo l'assurdo! il tutto si basa su una certa impunità di fondo innegabile ed era ben questo il motivo del mio post... ora comprendi?
  • rumenta scrive:
    Re: Ha ragione il webmaster di Lokitorre
    - Scritto da: Anonimo


    Sono assolutamente d'accordo.
    Denunciare un

    sito web

    pubblico, dove milioni di persone vanno
    e

    vengono e

    postano quello che gli pare, e' come

    denunciare la

    compagnia Autostrade per i trafficanti
    di

    droga che

    passano per le loro strade.

    ....immagina ivece che dei malavitosi
    costruiscano un tratto autostrada ad hoc per
    mascherare i loro traffici illeciti e si
    nascondano dietro il fatto che quella
    è un'autostrada su cui transitano
    anche persone per bene.
    Mi sembra più calzante come esempio,
    visto che sappiamo bene cosa ci si scambia
    con torrent nel 99,9% dei casi.... viva
    l'onestà intelettuale...ma LOL.... lo hanno già fatto e continuano a farlo :Dviva l'intelligenza negli interventi :D
  • ryoga scrive:
    Re: Chiudiamo Google & C ?
    :D per cosa?Scusa....io vorrei porti una domanda.Se in negozio, un cd costa 15?, e in un negozio online un cd costa 12?, quanto dovrebbe costare in un sistema p2p sicuro?E scendendo un po' piu' nel particolare....In un negozio, acquisti un bene ( cd ) completo di copertina a colori, lyrics etc.etc. a 15 ? ( compreso iva 20% )In un negozio online presso il distributore, ne paghi 12? ( cioe' con un risparmio di 3? ) che dovrebbe corrispondere a : ( guadagno venditore + costo supporto cd + costo confezione + costo confezione plastica + costo libretto a colori + costo spedizione a magazzino.....)Insomma... se il negoziante non è babbo natale, credo che quei 3? sono una minima parte del suo guadagno.Rispondimi sinceramente....Secondo te, i 99 centesimi a brano o i 12? a cd di un negozio online, sono esattamente la cifra da pagare per un album?E in un piano ancora + ampio.... il prezzo di un album ( 15? ) è giusto? (con la lira tale album costava 20.000 )
  • Anonimo scrive:
    Re: ma overpeer
    - Scritto da: The_GEZ
    Ciao Anonimo !


    non è passibile di denuncia?
    dico,

    immettere in rete files fasulli con
    spywarez

    o simili... ma stiamo scherzando? o
    essendo

    foraggiata dalle major tutto è

    concesso?

    La seconda che hai detto ...grazie anche alla ignoranza dei politici
  • Anonimo scrive:
    Re: ma overpeer
    - Scritto da: Anonimo
    Più che altro mi chiedo se sia legale
    distribuire un file che in realtà sia
    programma che installa caratteristiche e/o
    esegue comandi senza chiedere autorizzazioni
    esplicite da parte dell'utente.
    Perchè di fatto questa è la
    definizione di codice malevolo, ergo di un
    virus.secondo te i vari Windows - IE cosa facevano/fanno/ :@
  • Brontoleus scrive:
    Re: ma overpeer
    - Scritto da: Anonimo
    Più che altro mi chiedo se sia legale
    distribuire un file che in realtà sia
    programma che installa caratteristiche e/o
    esegue comandi senza chiedere autorizzazioni
    esplicite da parte dell'utente.
    Perchè di fatto questa è la
    definizione di codice malevolo, ergo di un
    virus.Alla luce di questo, gli antivirus (Norton, McAfee, Panda ecc.) non dovrebbero rilevare questi file come infetti? E programmi tipo Ad-Aware non dovrebbero fare altrettanto?Cavolo, lo fanno per i CLIENT di noti trojan, perché non dovrebbero farli per programmi che sono palesemente creati per fare danni? Che differenza pratica c'è mettendo in esecuzione questi e mettendo in esecuzione un virus? Nessuna.Se chi programma antivirus non debellasse questi file, fallirebbero: tutti passerebbero, e in massa, alla concorrenza, perché un antivirus che non scova un virus (perché tale è) non serve a nulla. Anzi è solo un programma che sta lì in background a succhiare risorse.==================================Modificato dall'autore il 04/01/2005 12.18.31
  • Anonimo scrive:
    Basta P2P?
    A parte che non se ne può più di queste storielle alla Beautiful (che non finisce mai perchè riciclano i protagonisti...), ma veramente pensate che il P2P stia morendo?Se notate, sono sempre attacchi sferrati contro il VISIBILE (siti edonkey, bittorrent etc) o ad utenti registrati presso siti p2p.Non è che forse è un po' difficile tracciare ogni singolo utente?Con Ants e Mute ne vedremo delle belle.
  • Anonimo scrive:
    Re: Suprnova.org online?
    tornerà con exeem, che già circola in beta (www.exeem.com).
  • Stephan scrive:
    Re: Archimede Pitagorico dixit:
    - Scritto da: Anonymous
    si sta gia' pensando a una cosa del genere,
    con criptazione e motore di ricerca per i
    .torrent inclusi.
    Scusa ma non ricordo il link dell'articolo,
    ma mi pareva fosse sponsorizzato da quelli
    di suprnova.. :)

    Ciao
    AnonymousParli di questo:http://slashdot.org/article.pl?sid=04/12/30/2311234&from=rss ?Ma è pure criptato?
  • Anonimo scrive:
    Re: Ha ragione il webmaster di Lokitorrent

    Sono assolutamente d'accordo. Denunciare un
    sito web
    pubblico, dove milioni di persone vanno e
    vengono e
    postano quello che gli pare, e' come
    denunciare la
    compagnia Autostrade per i trafficanti di
    droga che
    passano per le loro strade.....immagina ivece che dei malavitosi costruiscano un tratto autostrada ad hoc per mascherare i loro traffici illeciti e si nascondano dietro il fatto che quella è un'autostrada su cui transitano anche persone per bene. Mi sembra più calzante come esempio, visto che sappiamo bene cosa ci si scambia con torrent nel 99,9% dei casi.... viva l'onestà intelettuale...
  • Anonymous scrive:
    Re: Archimede Pitagorico dixit:
    si sta gia' pensando a una cosa del genere, con criptazione e motore di ricerca per i .torrent inclusi.Scusa ma non ricordo il link dell'articolo, ma mi pareva fosse sponsorizzato da quelli di suprnova.. :)CiaoAnonymous
  • Anonimo scrive:
    Re: Archimede Pitagorico dixit:
    Perché non codificare gli stessi dati dei .torrent in file .html? In un file html ci si può mettere praticamente di tutto.
  • Anonimo scrive:
    Archimede Pitagorico dixit:
    Uno dei punti più deboli delle reti P2P è il fatto che i siti che forniscono i link sono facilmente attaccabili; questo è vero specialmente per la rete BitTorrent che ti costringe ad avere un file .torrent per poter iniziare il download.Soluzione: perché non decentralizziamo le pagine web che forniscono i link incriminati? Si potrebbe introdurre una specie di meta-link universale che consente agli utenti di scaricare e condividere i file html delle pagine web che a loro volta contengono i link ai file che ci interessano. Si dovrebbe studiare poi un protocollo che consenta di sincronizzare questi meta-link e garantirne l'autenticità.In questo modo potremmo avere migliaia di siti Shareactor in funzionamento ad ogni istante dato.Bye, bye, MPAA 8) 8) 8)
  • Anonimo scrive:
    Re: ma overpeer
    - Scritto da: Anonimo
    non è passibile di denuncia? dico,
    immettere in rete files fasulli con spywarez
    o simili... ma stiamo scherzando? o essendo
    foraggiata dalle major tutto è
    concesso?piu' che altro mi chiedo se sai leggere l'articolo visto che e' scritto a chiare lettere che e' gia' stata denunciata dagli sponsor di Kazaa
  • Anonimo scrive:
    Re: Chiudiamo Google & C ?
    - Scritto da: Anonimo
    Chiediamo che si cessi immediatamente l'uso
    di qualsiasi sito o link BitTorrent che
    direttamente o indirettamente consenta,
    faciliti, contribuisca, favorisca, induca
    e/o incoraggi la violazione dei diritti
    d'autore degli studios associati alla MPAA

    Qualsiasi motore di ricerca allora e' da
    chiudere secondo la MPAA.Secondo la MPAA sarebbe da vietare qualsiasi cosa sia fatta ANCHE per fruire dei loro contenuti se questa può essere utilizzata per fare copie (20 anni fa ci avevano provato contro il videoregistratore, ma gli è andata male...); i computer e internet, secondo loro, dovrebbero essere fatti SOLO per fruire dei loro contenuti, ed esclusivamente dei loro (guai a creare qualcosa tu, gli fai concorrenza!!!)
  • Anonimo scrive:
    CENSURA
    Così insieme ai CD della hit-parade viene resa impossibile anche la diffusione di informazioni importanti. Ad esempio documentari che grazie al p2p hanno potuto viaggiare da un capo all'altro del mondo ed avere una diffusione maggiore e più rapida. Insomma è anche questo un modo per chiudere la bocca alla controinformazione. E poi ci sono film e musiche di tantissimi anni fa che puoi trovare solo col file sharing. Ma in questo mondo dobbiamo pagare anche l'aria che respiriamo? Io non sono a favore del furto, ma si facciano delle regole chiare e si permetta alla gente di usare internet nel modo più libero possibile.
  • The_GEZ scrive:
    Re: ma overpeer
    Ciao Anonimo !
    non è passibile di denuncia? dico,
    immettere in rete files fasulli con spywarez
    o simili... ma stiamo scherzando? o essendo
    foraggiata dalle major tutto è
    concesso?La seconda che hai detto ...
  • Anonimo scrive:
    Ha ragione il webmaster di Lokitorrent
    Quando nell'intervista dice:"I don't doubt there are people who abuse the policies of peer-sharing sites such as mine by sharing illegal files, but suing me is tantamount to suing the highway department for drug smugglers using their roads. And like the highway system, the benefits of such a system unmistakably outweigh the side-effects."Sono assolutamente d'accordo. Denunciare un sito webpubblico, dove milioni di persone vanno e vengono epostano quello che gli pare, e' come denunciare lacompagnia Autostrade per i trafficanti di droga chepassano per le loro strade.Se vincessero la battaglia legale, sarebbe come costringerela compagnia autostrade a mettere posti di blocco adogni svincolo, e perquisire ogni macchina.Qualsiasi avvocato con un minimo di preparazionedovrebbe fare a pezzi le accuse di RIAA, MPAA et Co.
  • gerry scrive:
    Re: ma overpeer
    - Scritto da: Anonimo
    Tuttavia è inquietante che i media
    audio disponessero di certe caratteristiche,E le macro di Word? Per un bel pezzo sono stati il mezzo più sicuro per diffondere codici malevoli sfruttando la buona fede dell'utente.
  • Anonimo scrive:
    Re: Chiudiamo Google & C ?
    è sufficiente che non permettano più questo tipo di ricerca se non vogliono essere denunciati
  • Anonimo scrive:
    Re: Overpeer?
    ehm...veramente io avevo sentito di alcune versioni, credo sperimentali, di over-merda che riescono a inserire in file buoni fonti con file bacati, per l'appunto, riuscendo a persino a superare i controlli dell' IACH
  • Anonimo scrive:
    che schifo
    paghiamo la gabella siae su cd e masterizzatori?quindi c'è una soluzione a tutto: oltre la gabella sul cd si mette un codice, in modo che quando masterizziamo possiamo andare su un sito appositamente creato, inserire quel codice e tutto è legale.sperando che i tribunali si occupino di spacciatori, sfruttatori, mafiosi, ladri, assassini e ricettatori ecc. e la smettano di correre dietro le stupidaggini.
  • Anonimo scrive:
    Re: Suprnova.org online?
    everybody is still welcome to join us on irc (irc://irc.suprnova.org/suprnova.org) or on forums (www.suprnovaforums.net), but please remember, we are no longer offering torrents.mi sembra abbastanza chiaro...
  • Anonimo scrive:
    Suprnova.org online?
    Ma e' tornata su ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Overpeer?

    Gli utenti P2P si sono abituati a
    fake,virus,keyloggers e software malevoli
    travestiti in maniera molto più
    perniciosa e difficile da scovare...SSShhhhh!!!!!!facciamogli credere che ci rendano la vita difficile!!! :)
  • Anonimo scrive:
    Re: ma overpeer
    Infatti microsoft ha affermato che la cosa non le va molto giù e che vedrà il da farsi.Tuttavia è inquietante che i media audio disponessero di certe caratteristiche, visto che se ci ha pensato overpeer ad utilizzarli per fini malevoli, chi ci dice che non lo potrebbe fare (o aver fatto) qualcun altro? Microsoft si muove solo ora (sembra) solo perchè la cosa potrebbe essere "grossa". Non metto in dubbio che la documentazione tecnica dettagliata evidenzi tali funzionalità dei file media audio, ma al contempo dubito fortemente che tale documentazione sia conosciuta se non da pochi utenti molto esperti.Cmq resta il dato di fatto che il 90% dello share non usa i file wma (sebbene più efficenti), ma si basi ancora sul collaudato (sebbene meno efficiente) formato mp3.
  • Scorpion scrive:
    Overpeer?
    Scusate ma rido di gusto...sarebbe questa la terribile contromossa?Mettere dei WMV in giro per la rete per consentire pop up e baggianate simili?Gli utenti P2P si sono abituati a fake,virus,keyloggers e software malevoli travestiti in maniera molto più perniciosa e difficile da scovare...cosa vuoi che concludano i loro WMV (tra l'altro utilizzati poco e niente in ambito P2p dove sono tutti .avi o.mpeg)
  • Anonimo scrive:
    Chiudiamo Google & C ?
    Chiediamo che si cessi immediatamente l'uso di qualsiasi sito o link BitTorrent che direttamente o indirettamente consenta, faciliti, contribuisca, favorisca, induca e/o incoraggi la violazione dei diritti d'autore degli studios associati alla MPAAQualsiasi motore di ricerca allora e' da chiudere secondo la MPAA.
  • Anonimo scrive:
    Re: ma overpeer
    alla fine è quello che mi domandavo io. un conto mettere in rete file di disturbo che alla prova dei fatti sono inutili perchè non suonano o simili per intasare i network ma un'offensiva di quel tipo non è molto diversa dal virus writing...
  • Anonimo scrive:
    Re: ma overpeer
    Più che altro mi chiedo se sia legale distribuire un file che in realtà sia programma che installa caratteristiche e/o esegue comandi senza chiedere autorizzazioni esplicite da parte dell'utente. Perchè di fatto questa è la definizione di codice malevolo, ergo di un virus.
  • Anonimo scrive:
    ma overpeer
    non è passibile di denuncia? dico, immettere in rete files fasulli con spywarez o simili... ma stiamo scherzando? o essendo foraggiata dalle major tutto è concesso?
Chiudi i commenti