Ecco Firefox 1.0.3 e Mozilla 1.7.7

Correggono diverse vulnerabilità di sicurezza

Roma – Dopo quasi due settimane di test Mozilla Foundation ha reso disponibile Firefox 1.0.3 e Mozilla Suite 1.7.7, nuove versioni dei suoi browser open source che correggono diverse vulnerabilità di sicurezza.

Tra le falle risolte, il cui elenco si trova qui , vi è anche quella relativa al motore JavaScript che era stata scoperta all’inizio del mese.

Le nuove release di Firefox e Mozilla possono essere scaricate in lingua inglese dal sito di Mozilla Foundation, mentre le versioni localizzate in italiano saranno presto rilasciate su MozillaItalia.org .

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    A proposito di blog..
    ... è di oggi questa lettera.Sono stata tra voi per un anno esatto.In questa lettera aperta non dirò nulla di particolarmente originale, né inizierò polemica gratuita, ma racconterò di una mia personale breve riflessione, senza chiedere in cambio alcun commento.Ho visitato in lungo ed in largo la blogosfera, ho visto come sono fatti i blog, ho conosciuto numerosi bloggers. Ho letto post, tanti post. Ed ho letto anche commenti, troppi commenti. Ho letto, e mi sono chiesta il perché di quest?esigenza vanitosa di farsi misurare e pesare?I blog non sono altro che piccoli nodi in una rete infinita, dove ognuno scrive di sé in modo facile e libero. Sono nodi che vivono delle corde degli altri. Sono nodi raggiungibili da chiunque a costo zero. Sono nodi autocelebrativi ed egocentrici. Sono nodi con le porte sempre spalancate, e con muri bianchi disposti a qualsiasi scritta. Perché è questo che conta, il commento in sé, più che il suo contenuto.Permettere di commentare è una libertà che si decide di dare in cambio di sottile e pericoloso piacere per l?ego. Perché altrimenti ci si accontenterebbe di una cassetta per le lettere fuori dalla porta, invece di un narcisistico muro pubblico, no?Basta ai commenti sui blog, dico io.[Lettera di Alice Avallone]
    • Scabbagghiu scrive:
      Re: A proposito di blog..
      Non vedo cosa ci sia di male in tutto quello che ha "acutamente" notato Alice dopo una profonda conoscenza dei blog, blogger e commenters..a parte anche il fatto che dopo la seconda visita avrebbe potuto intuire la natura del fenomeno!Che differenza c'é tra il fotografo che espone le sue opere e il tizio comune, non artisticamente significante che scrive le sue stupidaggini?! L'arte in sé non è esibizione? Chi non vive d'arte, chi scrive per diletto, chi dipinge o suona per autorealizzarsi perché dovrebbe far conoscere al mondo le sue sensazioni se non per egocentrismo?!Se ci si ferma di fronte a eccessive forme di criticismo si finisce sommersi dalla stessa onda, poiché, se mi è permesso, mi chiedo che utilità abbia aver speso tempo che non recupererà più a scrivere di una cosa che -realizza solo la sua autoaffermazione polemica concretizzata in una lettera dissacratoria sui blog.-Se non voleva anch'essa far trasparire che "è brava" dal fatto che i blog sono inutili, che ha scritto a fare?! Ditemi dove si ferma l'autocompiacimento e dove inizia l'informazione?!Ma siate sinceri, autoriflessivi e non superficialmente ipercritici!
  • Anonimo scrive:
    Terno secco su Bari e Venezia ?
    Dai dati raccolti su 2500 interviste, stando a quanto riferito da news.com, emerge che il 29% degli intervistati ritiene i blog più affidabili rispetto ai tradizionali giornali cartacei. [...]Ma c'è anche un'altra verità, se di verità si può parlare, che emerge dal sondaggio: parrebbe che gli utenti americani, nonostante le recenti discussioni parlamentari riguardo all'uso elettorale dei diari elettronici, non abbiano chiaro che cosa sia un blog. Il 30% ha infatti ammesso di non avere mai sentito questa "buffa" parola. Un altro 30% di non averne mai letto uno. ------------------------------------------------------------Dunque il 60% degli utenti intervistati non conoscono i blog (ossia, direbbe Er Piotta, "Nun se li filano manco de pezza"), il 29% dei rimanenti li ritengono "affidabili", se - come pare - le percentuali non sono sovrapponibili...
  • Anonimo scrive:
    Mantellini che ne pensa?
    Mi piacerebbe leggere un commento di M. Mantellini a proposito.
    • Anonimo scrive:
      Re: Mantellini che ne pensa?
      - Scritto da: Anonimo
      Mi piacerebbe leggere un commento di M.
      Mantellini a proposito.lui fa domande, non dà risposte.
      • Anonimo scrive:
        Re: Mantellini che ne pensa?

        - Scritto da: Anonimo

        Mi piacerebbe leggere un commento di M.

        Mantellini a proposito.

        lui fa domande, non dà risposte.Bello stronzo
    • Massimo Mantellini scrive:
      Re: Mantellini che ne pensa?
      grazie dell'invito. Penso che sia difficile farsi una idea dei weblog basandosi sui numeri. Mi pare che ogni studio che esce tenda a privilegiare uno degli aspetti che compongono l'insieme. In passato Pew per esempio ha creato un lavoro molto piu' ampio (e anche temo assai piu' affidabile di questo) che forse accentuava una considerazione troppo positiva del fenomeno. Il mio parere e' che ogni punto di vista abbia salde ragioni per essere rappresentato, anche quello mille volte ripetuto della inessenzialita' del fenomeno e della sua autoreferenzialita'. Tranne poi scoprire che l'inessenzialita' e' quasi tutto della nostra vita e che di ipertrofia dell'io ne soffriamo un po' tutti. Talmente tanto che i media forti (tv giornali ecc) di simili epiche battaglie personali ne sono pieni ogni giorno.Nella mia esperienza di vecchio utente della rete i blog sono stati e sono tuttora una scoperta quotidiana formidabile. Parlo del Mantellini lettore ovviamente. Abbiamo gente incredibile e interessante accanto a noi e spesso non ce ne accorgiamo: io nella blogosfera ne ho incontrati in qualche anno piu' di quanto non mi sia capitato in un decennio. Secondo me qualcosa vuol dire.salutiM.
      • Scabbagghiu scrive:
        Re: Mantellini che ne pensa?
        Troppo facile criticare prendendo a mò di dati i lati deboli del fenomeno. Troppo difficile accettare la dimensione egoica dell'uomo senza filtri e senza eufemismi; i puristi della rete sono abituati alla scambio ma non alla valorizzazione dell'individuo (meno che sia un genio comprovato). Pare che ci sia la caccia all'uomo che vuole solo sfogarsi senza dover avere per forza un contatto con l'intelligenza collettiva o connettiva della rete. Pare quasi che si debba dar conto anche del fatto che ci si vuole fare i cavoli nostri e basta!A volte questa comunitarismo mi sembra tanto banale e ottundente!Bah!
  • Anonimo scrive:
    'Most American'..
    Se non ricordo male questo è scritto nell'articolo originale,vecchio di un giorno..interessante: 2500 presunte persone (in fondo parliamodi poll online, con tutta la seguente affidabilità, in ognisenso) sono 'Most American'..cmq interessante come tutto sia manipolabile al puntoche davvero, ti vendono anche la corda per impiccarti(da solo) e tu la compri senza troppo fiatare.. (anzi,considerando che chi protesta è sempre una goccianel mare.. direi senza fiatare e basta)Il mondo in "occidente" è un gran baraccone mediaticoche nasconde la verità della bruttura, dello schifo cheè il mondo reale (anche da noi, certo, anche se ancora,non si sa per quanto, con opportuna cosmesi).
    • Gatto Selvaggio scrive:
      Re: schifo

      è un gran baraccone mediatico
      che nasconde la verità della bruttura,
      dello schifo che è il mondo realeConcordo. Dico e penso le stesse cose da anni.
  • Anonimo scrive:
    Cos'è un Blog?
    Qualcuno qui ha il coraggio di dare una definizione precisa?Specificando quando un sito è un blog e quando invece non lo è.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cos'è un Blog?
      - Scritto da: Anonimo
      Qualcuno qui ha il coraggio di dare una
      definizione precisa?
      Specificando quando un sito è un blog e quando
      invece non lo è.A me (un non-blogger) sembrano semplicemente dei diari online personali.Carini, per chi vuole condividere la sua vita, le sue esperienze, ma niente di così grandioso e rivoluzionario.I newsgroup sono molto più importanti da questo punto di vista
      • Anonimo scrive:
        Re: Cos'è un Blog?

        Carini, per chi vuole condividere la sua vita, le
        sue esperienze, ma niente di così grandioso e
        rivoluzionario.

        I newsgroup sono molto più importanti da questo
        punto di vistaSi, si sta passando da una fase in cui la gente discuteva, si creavano gruppi di interessi comuni e ci si scambiavano informazioni, a una fase in cui ognuno apre il suo canale sostanzialmente unidirezionale, la sua microtv, e dice la sua. Secondo me e' un regresso. E i newsgroup si svuotano, ormai il dialogo, o quello che ne resta, avviene in miriadi di microforum animati da gruppi minuscoli e asfittici, non piu' rilevanti della compagnia di amici del sabato. E' la lobotomia della rete, sminuzzata in frammenti sempre piu' piccoli e meno comunicativi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Cos'è un Blog?
          - Scritto da: Suburban_Crow
          SCMumble mumble.... queste iniziali mi ricordano qualcosaSC o SdC? :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Cos'è un Blog?
        - Scritto da: Anonimo
        A me (un non-blogger) sembrano semplicemente dei
        diari online personali.I bloggers, Mantellini in testa, dicono che chi dà questa definizione non ha capito niente dei blog..... anche se io effettivamente non ho capito cosa siano esattamente.
        • Anonimo scrive:
          Re: Cos'è un Blog?
          - Scritto da: Anonimo


          - Scritto da: Anonimo


          A me (un non-blogger) sembrano semplicemente dei

          diari online personali.

          I bloggers, Mantellini in testa, dicono che chi
          dà questa definizione non ha capito niente dei
          blog..... anche se io effettivamente non ho
          capito cosa siano esattamente.Di pende dal uso che si fa ovviamente.
          • Anonimo scrive:
            Re: Cos'è un Blog?
            - Scritto da: Anonimo
            Di pende dal uso che si fa ovviamente.di pende dal uso che si fa ovvia mente, ose rei di reComunque spiega meglio cosa intendi, cioè a me la definizione esatta di blog non sembra tanto ovvia, in genere si inventano parole per dare un nome a cose che esistono già, mentre la parola blog mi sembra sia stata inventata e poi qualcuno abbia cercato di darle un senso. Non bastava chiamarli "siti"?
          • Scabbagghiu scrive:
            Re: Cos'è un Blog?
            Un Blog nasce come diario on-line, si è vero, un canale dall'interesse scarso e quasi inutile, non dialogico e simile ad un soliloquio.Tuttavia ha un successo enorme soprattutto tra le nuove generazioni di internauti che non avendo conoscenze adatte, trovano più facile confrontarsi con queste pagine che avventurarsi in mondi di parole dei news group. In più rispetto a questa "vecchia" tecnologia della rete si ha la possibilità di inserire contenuti, in ogni formato. Che queste cose siano inutili può anche essere vero, ma se si sono create tecnologie dalla nascita a ora per trasmetterli sulla rete un motivo ci sarà!A questo si aggiunga che il Blog ha pure le caratteristiche di una pagina personale e quando si va a leggere, anche una stupidagine, si può avere un identikit quasi completo del blogger che si spera non sia costituita solo da post stupidi.A volte il dialogo non ha la forma di un botta e risposta, ma è costruito su commenti più o meno brevi e su articoli incrociati che ricreano una sorta di dibattitto penso più complesso di quello delle NG poiché con una visibilità maggiore e con strumenti più potenti perché più immediati.Il Blog è un neutro ricettacolo di tutto quello che passa per la mente dell'autore il quale non ha più il bisogno e la voglia di rispettare i topic e gli argomenti delle NG, che se ha bisogno di info specifiche sa dove andare a cercare, ma che in quello spazio ha solo voglia di raccontarsi o di fare informazione. Questo insieme di individui crea poi all'interno della piattaforma un circolo (vizio-virtuoso) per cui tutti sono interessati alle minchiate e alle cose serie che qualcun'altro ha voglia di dire.I corporate Blog invece sono un'altra storia che adesso il raffreddore non mi sta dando la possibilità di descrivere.
    • staicalmo scrive:
      Re: Cos'è un Blog?
      beh, secondo me Punto Informatico è un blog.
    • sroig scrive:
      Re: Cos'è un Blog?
      - Scritto da: Anonimo
      Qualcuno qui ha il coraggio di dare una
      definizione precisa?
      Specificando quando un sito è un blog e quando
      invece non lo è.Boh, per come la vedo, riprendendo in parte concetti già espressi in questo thread, si potrebbero dare due risposte:dal punto di vista tecnico, è assimilabile a un diario online personale con miniforum moderato, con la differenza che viene realizzato, attraverso strumenti preconfezionati, da persone che non hanno capacità/tempo/voglia di farsi lo sbattone di crearselo da se;dal punto di vista sociologico, mi sembra che il blog stia ai newsgroups come come una setta sta a una grande religione: un tizio un po' sfigato (in tutto tranne che nell'eccessiva autostima) non venendo minimamente cagato nei ng (sempre che ne conosca l'esistenza, ma questa è un'altra storia) si crea il suo microhabitat frequentato da conoscenti presumibilmente ancora più sfigati con i quali fa pure la figura di "quellochesaicompiuter".in sintesi, i blog sono, con alcune eccezioni (e naturalmente imho), siti gestiti in modo automatico da web, dove gente senza idee espone al pubblico ludibrio le proprie misere elucubrazioni gratificando così il proprio smisurato narcisismo.le eccezioni sono costituite da persone dotate di grande intelligenza, coraggio e capacità di capire il mondo, che sfidano il sistema dell'informazione tradizionale controllato dal Potere, talora purtroppo pagando con la vita il proprio coraggio, onore e merito a queste persone, e che il loro ricordo ci sia di esempio.tutto il resto, bene fa google a non indicizzarlo neppure!
    • zufulu scrive:
      Re: Cos'è un Blog?
      - Scritto da: Anonimo
      Qualcuno qui ha il coraggio di dare una
      definizione precisa?
      Specificando quando un sito è un blog e quando
      invece non lo è.il prototipo del blog è fondamentalmente il sito/blog. Una definizione è data da Assente: ""Cos'è assente? assente è un ibrido tra il blog e il sito, nel senso che i contenuti verranno inseriti con meno frequenza, (tanto per capire non ci sanno articoli come ore 11 vado in bagno, ore 12 mi scappa di nuovo,..), ma si terrà più conto all'utilità del contenuto. Riguardo le tematiche e il resto si vedrà, sentitevi pure liberi di commentare gli articoli ;)""Credo che i forum siano utilissimi per certe tematiche, i blog come assente (http://assente.altervista.org) siano per altre cose.Questo non vuole essere una pubblicità per Assente, ma credo che sia un buon compromesso.
      • Anonimo scrive:
        Re: Cos'è un Blog?
        - Scritto da: zufulu
        ""Cos'è assente? assente è un ibrido tra il blog
        e il sito, nel senso che i contenuti verranno
        inseriti con meno frequenzaMa non credo sia esatta come definizione perché il "blog" è un sito, così come il "giornale" corriere.it è un sito o il "negozio" è un sito.E la frequenza di aggiornamento non è neanche un indicatore, alcuni blog sono aggiornati quotidianamente altri stanno fermi da anni.
        • zufulu scrive:
          Re: Cos'è un Blog?
          però un blog di informazioni personali, come molti che si vedono in giro isola internet, lo disgrega in tante piccole comunità come già si diceva in questo 3d. Io credo che una fusione tra forum e blog, come ne esistono alcuni sia un buon compromesso. Spesso i forum diventano oggetto di flame, perchè non c'è un grande controllo, data la quantità di messaggi. Un blog è normalmente più moderato, dovrebbe avere un tipo di informazione più pulita. Sulla frequenza di post, sono d'accordo con te.
        • Scabbagghiu scrive:
          Re: Cos'è un Blog?
          Sul discorso dell "banale individualismo", credo di aver detto qualcosa negli altri topic, mentre qui dico solo che la poca voglia di farsi un sito con le proprie mani non significa dire solo stupidaggini perché dopo aver costruito la migliore pagina web del mondo, se non si ha un tubo da scriverci su, alla fine rimane un bel niente!Siamo sempre lì, la solita storia delle università inutili e di quelle che danno un lavoro! Io mi sto laureando in filosofia e sto facendo la tesi su internet e le sue aggregazioni umane.Mi sto concentrando sui blog, anzi sui corporate blog e nonostante tecnicamente ne capisca molto poco so benissimo di essere più competente di altri nella scelta del materiale da mettere, nella scelta del linguaggio etc etc.. Anche io sono un bloggher e spesso abbandono il "mio sito" appunto perché non ho nulla di importante da dire! Ciò significa che non sempre si scrivono solo minchiate e che le stesse cattiverie le avrei potute dire io di alcuni NG poco moderati o di forum colmi di bestialità e di flame inutili!Siamo elastici su!
Chiudi i commenti