Ecco lo Xeon a doppia propulsione

Intel ha annunciato la disponibilità del primo Xeon dual-core destinato ai server bi-processore, prima risposta all'Opteron dual-core di AMD. Lo seguirà a breve un nuovo modello destinato ai server multiprocessore

Santa Clara (USA) – Ieri Intel ha lanciato sul mercato il primo modello di Xeon dual-core, un chip che va a duellare testa a testa con gli Opteron a doppio core della rivale AMD . Entro i prossimi due mesi Intel renderà disponibile anche il primo modello di Xeon dual-core della famiglia 7000, che rispetto a quello attualmente sul mercato (DP) supporterà configurazioni multiprocessore (MP).

Entrambi i nuovi Xeon, noti con il nome in codice di Paxville , schierano le tecnologie di Intel al gran completo, tra cui quelle per il multi-threading, la virtualizzazione, la sicurezza, la gestione e il risparmio energetico. Stando al chipmaker di Santa Clara, i nuovi chip a doppia propulsione “contribuiscono a migliorare le prestazioni e i tempi di risposta delle applicazioni server multithreaded”. Intel stima che i nuovi Xeon dual-core possano migliorare le performance dei sistemi a 64 bit di un fattore compreso fra il 30 e il 60%.

Costruito con un processo a 90 nanometri, lo Xeon DP dual-core supporta unicamente configurazioni a doppio processore e si rivolge ai server di fascia bassa. Il chip, che ha un’architettura molto simile a quella del Pentium D , gira ad una frequenza di clock di 2,8 GHz, dispone di 2 MB di cache L2 per ciascun core e dialoga con il resto del sistema per mezzo di un front-side bus a 800 MHz. Grazie alla tecnologia Hyper-Threading, che aggiunge due core logici, la CPU è in grado di elaborare fino a 4 thread contemporaneamente . Tra le altre tecnologie integrate nel chip si citano EM64T, Execute Disable Bit e Demand Based Switching: quest’ultima caratteristica, che nel Pentium D è assente, è in grado di variare dinamicamente clock e voltaggio del processore in base al carico di lavoro.

Lo Xeon DP a doppio core è supportato dallo stesso chipset E7520 oggi utilizzato per gli Xeon DP a singolo core: questo significa che il chip potrà essere utilizzato per aggiornare il già ampio bacino di server x86 basati sui chip a 64 bit di Intel.

Tra i big del settore ad aver lanciato i primi server multi-core Intel-based vi sono HP, Dell e IBM, ma nei prossimi mesi dovrebbero unirsi alla comitiva anche Asus, Fujitsu Siemens, Unisys, NEC, Lenovo, Samsung, maxdata e altri ancora. Da notare come alcuni di questi abbiano già a catalogo soluzioni multi-core basate sui chip di AMD.

I primi modelli di Xeon dual-core della famiglia 7000 , attesi sul mercato entro 60 giorni, supporteranno configurazioni fino a 4 processori e frequenze di clock fino a 3 GHz. Saranno accompagnati sul mercato dal nuovo chipset E8501 (ma rimarranno compatibili con l’attuale E8500) e condivideranno con lo Xeon DP dual-core tecnologie e velocità del bus di sistema.

Intel non ha ancora rivelato né il prezzo né i dettagli tecnici degli Xeon MP 7000. Secondo le indiscrezioni il modello top di gamma da 3 GHz dovrebbe includere 8 MB di cache per ogni core più una certa quantità di cache L3.

Mentre lo Xeon DP dual-core si pone come diretto rivale degli Opteron 2xx dual-core, lo Xeon 7000 andrà a sfidare gli Opteron della serie 8xx (in grado di supportare fino ad 8 processori).

Nei piani iniziali di Intel, l’ingresso sul mercato dei primi Xeon dual-core era previsto per l’inizio del 2006, ma il chipmaker è stato costretto ad affrettare i tempi per reagire alla buona accoglienza sul mercato registrata dagli Opteron a doppio core , lanciati da AMD lo scorso aprile. A tal proposito va sottolineato come durante il secondo trimestre dell’anno la rivale di Intel abbia incrementato la propria quota di mercato globale dal 5,6 al 7,4%, e questo in buona parte proprio grazie alla sua prima generazione di chip a doppio core.

“La disponibilità delle prime piattaforme server dual-core accelera la realizzazione della roadmap aggressiva di Intel per i server multi-core, offrendo a CIO e responsabili IT nuove funzionalità e tecnologie innovative per far crescere e trasformare il business”, ha affermato Kirk Skaugen, general manager del Server Platforms Group di Intel.

Come si è già più volte anticipato, durante il primo trimestre del prossimo anno Intel lancerà una nuova piattaforma server dual-core chiamata Bensley : questa comprenderà uno Xeon dual-core di nuova generazione, Dempsey , e un chipset ottimizzato per le architetture dual-core, Blackford . Di Bensley esisterà anche una versione per workstation chiamata con il nome in codice di Glidewell . Bensley integrerà un front-side bus a 1.066 MHz per ciascun core, un controller Gigabit Ethernet, l’I/O Acceleration Technology e una versione migliorata della Virtualisation Technology.

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  • Anonimo scrive:
    Ci voleva!
    :@ Sapete dove si possono avere maggiori info su questo libro
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci voleva!
      - Scritto da: Anonimo
      :@ Sapete dove si possono avere maggiori info su
      questo librobhe prima di scrivere potresti farti un giro su googlecomunque credo sia questo:http://www.nybergedizioni.it/edizioni/product.asp?intProdID=47
      • Anonimo scrive:
        Re: Ci voleva!

        bhe prima di scrivere potresti farti un giro su
        google
        comunque credo sia questo:
        http://www.nybergedizioni.it/edizioni/product.asp?Grazie mamma, anch'io lo stavo per chiedere, perché ... sai com'è ... sono un pò apatico!
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