Echelon, già partita la prima interrogazione

Tra le primissime interrogazioni della nuova legislatura, a Camere appena formate, già arrivano quelle che si occupano del sistemone di intercettazione. Per capire cosa si può fare per fermare il grande orecchio


Roma – Piovono le proposte di legge e le interrogazioni all’apertura della nuova legislatura e, tra queste, spunta anche un’interrogazione di Sandro DelMastro Delle Vedove, deputato di Alleanza Nazionale.

DelMastro Delle Vedove chiede al ministero degli Affari esteri di chiarire alcuni nodi fondamentali del “rapporto” dell’Italia “con Echelon”. Ecco il testo dell’interrogazione:

“Premesso che:
la speciale commissione d’inchiesta del Parlamento europeo sulla esistenza di “Echelon”, il “grande orecchio” americano puntato sull’Europa, dopo 10 mesi di lavoro diretti dal deputato socialdemocratico Gerhard Schmid, ha concluso che non si può più nutrire alcun dubbio sulla sua esistenza;
il rapporto dell’Europarlamento precisa che “il sistema non è destinato all’intercettazione delle comunicazioni di carattere militare, bensì di quelle private ed economiche” (confrontare ANSA 29 maggio 2001 ore 15,50);
la conferma della rete “Echelon” deve indurre i governi europei ad intervenire sul governo alleato degli Stati Uniti per far cessare ogni forma di intercettazione delle comunicazioni provenienti dal continente europeo;
appare paradossale che tutta l’Europa sia gelosa e puntigliosa interprete delle normative sulla “privacy”, salvo assistere senza eccessive proteste all’attività di “Echelon” con tutte le sue implicazioni industriali,

si chiede:

quali iniziative intenda assumere, di concerto con gli alleati europei, ed all’esito della commissione d’inchiesta, al fine di negoziare con gli Stati Uniti l’immediata sospensione delle intercettazioni delle comunicazioni personali ed industriali eseguite dalla rete denominata “Echelon”.”

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Pensassero a impedire i CARTELLI
    ovviamente non quelli stradali, ma gli ignobili accordi sottobanco che danneggiano la concorrenza e i consumatori.
    • Anonimo scrive:
      Re: Pensassero a impedire i CARTELLI
      - Scritto da: vigile
      ovviamente non quelli stradali, ma gli
      ignobili accordi sottobanco che danneggiano
      la concorrenza e i consumatori.Sappi che dietro a tante cose come queste (o quella dei bollini siae) c'e' sempre lo zampino di mitrosoft italia....Chissa' come :-


      Chi ha orecchie per intendere intenda....E tanto chi ci rimette e' sempre il cittadino che ormai e' completamente privo di liberta' e di privacy...
  • Anonimo scrive:
    Praticamente un'associazione a delinquere..!!
    :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Praticamente un'associazione a delinquere..!!
      - Scritto da: Zizio
      :-)Ma che ti aspetti da un gruppo che si riunisce proprio a Napoli? ;o)
Chiudi i commenti