Ed ora Opteron e Athlon dual-core

AMD festeggia il secondo anniversario di Opteron presentando la sua prima linea di processori dual-core. Tra questi i primi x86 a mettere piede nel mondo dei server e delle workstation. Tutti i dettagli

New York (USA) – Confermando le indiscrezioni circolate nelle scorse settimane, AMD ha scelto la data del secondo anniversario del processore Opteron per lanciare ufficialmente sul mercato i suoi primi chip a doppio core.

Al contrario di Intel , che pochi giorni fa ha debuttato nel settore dei sistemi dual-core con una CPU desktop , AMD ha scelto di farlo con tre nuovi modelli di Opteron della serie 800 dedicati ai server e alle workstation a 4 e 8 vie. Si tratta, come sottolineato dal chipmaker di Sunnyvale, dei primi processori x86 dual-core di classe enterprise. A questi seguiranno, verso la fine di maggio, tre modelli di Opteron 2xx per i sistemi biprocessore.

Ma la doppia propulsione di AMD in formato desktop non è lontana: per giugno sono infatti attese anche le versioni dual-core degli Athlon 64, commercializzate con il nuovo brand Athlon 64 X2 .

“Avendo implementato la produzione dei processori AMD64 senza alcun problema, oggi siamo in grado di presentare l’unica linea completa esistente al mondo di processori dual-core per client e server, in anticipo rispetto alla tabella di marcia precedentemente annunciata”, ha affermato Marty Seyer, corporate vice president e general manager della Microprocessor Business Unit, Computation Products Group di AMD. “Dal momento che la nostra architettura dual-core è progettata per integrarsi nelle infrastrutture già esistenti e fornire le massime prestazioni possibili, i clienti enterprise possono adottare subito i processori AMD64 dual-core su server e workstation, e da giugno anche sulle piattaforme client”.

Gli Opteron a doppio core già rilasciati sul mercato sono l’875, l’870 e l’865, mentre il prossimo mese arriveranno il 275, il 270 e il 265: il loro prezzo all’ingrosso andrà dagli 850 dollari di quest’ultimo ai 2.649 dollari dell’875. AMD fa notare come i processori dual-core 265 e 865, con clock di 1,8 GHz, abbiano lo stesso prezzo dei processori single-core 252 e 852, il cui clock è invece di 2,6 GHz: questo nonostante i primi forniscano, secondo AMD, performance uguali o superiori ai modelli tradizionali. In linea generale, il produttore afferma che a parità di clock i processori dual-core sono tra il 40 e il 70% più veloci rispetto ai loro predecessori: nell’ipotesi peggiore, quindi, un Opteron dual-core a 1,8 GHz dovrebbe fornire più o meno le stesse prestazioni di un Opteron tradizionale a 2,6 GHz.

Da test effettuati con il benchmark standard SPECjbb2000, AMD ha detto che il processore dual-core Opteron 275 (2,2 GHz) ha superato i modelli single-core 252 (2,6 GHz) e 248 (2,2 GHz) rispettivamente del 70 e del 90%. SPECjbb2000 misura le prestazioni degli application server Java comunemente utilizzati per ERP, CRM, e-business e altre applicazioni nelle quali si ricorre a un browser web per consultare le informazioni contenute in un database. I dati relativi al benchmark e alle performance raggiunte dai processori AMD Athlon 64 X2 dual-core saranno disponibili al momento del lancio ufficiale previsto per il prossimo mese di giugno.

Le caratteristiche tecniche chiave dei nuovi Opteron dual-core si trovano riassunte in questo articolo .

Sun, HP e IBM hanno già annunciato i primi server e workstation basati sui chip a doppio core di AMD. In particolare, HP ha presentato il server blade ProLiant BL45p e il server ProLiant DL585, IBM il server eServer e326 e la workstation APro 6217, e Sun alcuni nuovi modelli di server Fire v40z.

Ecco l’identità degli imminenti modelli di Athlon 64 dual-core. Gli Athlon 64 X2 arriveranno sul mercato nei modelli 4800+ (1.001 dollari), 4600+ (803 dollari), 4400+ (581 dollari) e 4200+ (537 dollari). I primi due avranno un clock di 2,4 GHz e gli ultimi due di 2,2 GHz: a differenziare i chip con stessa frequenza sarà la quantità di cache L2 (condivisa tra i due core), pari a 2 MB nel 4800+ e nel 4400+ ed a 1 MB nel 4600+ e 4.200+.

La nicchia di mercato degli Athlon 64 X2 sarà quella dei PC desktop di fascia alta e dei notebook desktop-replacement. AMD sostiene che questi chip, almeno inizialmente, si rivolgeranno soprattutto “a utenti prosumer e appassionati di digital media, oltre a tutti coloro che utilizzano più applicazioni simultaneamente”. Da questa categoria il chipmaker ha però tenuto fuori gli hardcore gamer, ai quali continua a raccomandare la sua famiglia di processori Athlon 64 FX: AMD sostiene infatti che nei giochi il chip FX 55 sopravanza la più veloce CPU dual-core del 15-20%.

“Dal momento che i videogiochi attuali sono di tipo single-threaded, gli appassionati continuano a trovare la soluzione più adatta nell’Athlon 64 FX.”, ha spiegato l’azienda in un comunicato. “AMD prevede di introdurre una versione dual-core di questo processore non appena saranno disponibili giochi multithreaded in grado di sfruttarne le elevate capacità”.

Notoriamente i sistemi di calcolo parallelo, inclusi i processori dual-core, i processori con tecnologia Hyper-Threading di Intel e i computer multiprocessore, danno il meglio di sé con sistemi operativi e applicazioni multitasking e multithreaded: in questo caso, infatti, sono in grado di massimizzare il numero di lavori e di sequenze di istruzioni eseguiti simultaneamente.

Nei processori dual-core di AMD ciascun core può contare su una propria cache, condividendo invece il controller di memoria e il bus HyperTransport. Nelle più recenti CPU quest’ultimo è stato portato a 1.066 MHz, ma AMD ha spiegato che sarebbe stato già sufficiente un bus a 800 MHz: tale è, ad esempio, la frequenza di quello adottato da Intel nel Pentium Extreme Edition 840 dual-core.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

Chiudi i commenti