EDI&SONS, riparte. Il 5 in tribunale

Venerdì sono stati riattivati da Telecom Italia i numeri verdi tagliati nei giorni precedenti. Telecom accusa EDI&SONS di morosità ma il provider replica: siamo a credito di centinaia di milioni. Presto la prima udienza
Venerdì sono stati riattivati da Telecom Italia i numeri verdi tagliati nei giorni precedenti. Telecom accusa EDI&SONS di morosità ma il provider replica: siamo a credito di centinaia di milioni. Presto la prima udienza


Roma – I numeri verdi di EDI&SONS sono stati riattivati da Telecom Italia, come richiesto da un’ordinanza del tribunale di Perugia emessa su ricorso del provider. Da venerdì, dunque, gli utenti della flat EDI&SONS hanno potuto riprendere ad utilizzare il servizio.

Quello che si chiedono in molti è: quanto durerà? Il 5 marzo il tribunale ha fissato la prima udienza per ascoltare EDI&SONS e Telecom Italia sulla questione dei rapporti economici tra il provider e l’ex monopolista. Telecom Italia infatti ha spiegato a Punto Informatico di ritenere EDI&SONS insolvente e di aver provveduto per questo a tagliare quelle linee: “Noi riteniamo che ci siano i presupposti per procedere per insolvenza e dunque abbiamo eseguito quanto previsto dal contratto”.

“Appena ci è stata notificata l’ordinanza del giudice – ha continuato Telecom – ci siamo naturalmente attivati per ripristinare le linee. Il ricorso di EDI&SONS ha provocato l’ordinanza ma è bene sottolineare che il giudice non è entrato nel merito e ha accettato il ricorso senza sentire Telecom Italia proprio perché ha potuto fissare a breve i tempi dell’udienza”.

Da parte sua, EDI&SONS ribatte che lo scorso 24 gennaio in un incontro con Telecom era emerso un credito a favore del provider di svariate centinaia di milioni. Il provider ha dunque sottolineato a Punto Informatico di attendere serenamente l’udienza del 5 marzo.

Nel frattempo, il Codacons da Lecce ha inviato una diffida formale ad EDI&SONS in merito ai disservizi in cui si sono imbattuti i propri utenti. E sono molti gli utenti EDI&SONS che temono da un momento all’altro di non potersi più connettere: come si ricorderà, il provider aveva inviato un “preavviso di disconnessione” a quegli abbonati che, a suo parere, avevano “abusato” del servizio flat.

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25 02 2001
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