Editoria, interrogazione sui finanziamenti

Le prebende promesse dalla 62/2001 ancora non arrivano perché manca il regolamento attuativo. Lusetti (Margherita) si chiede: quando?
Le prebende promesse dalla 62/2001 ancora non arrivano perché manca il regolamento attuativo. Lusetti (Margherita) si chiede: quando?


Roma – In una interrogazione al presidente del Consiglio dei Ministri, il deputato della Margherita Renzo Lusetti lancia l’allarme sui ritardi nell’applicazione della legge sull’editoria, ritardi che significano prebende rimandate per gli editori.

Come noto la nuova legge sull’editoria prevede una serie di agevolazioni e sostegni anche a quelle pubblicazioni online che rispondono a determinati requisiti.

Ecco il testo dell’interrogazione a risposta orale:

“Per sapere – Premesso che:

la legge di riforma dell’editoria (legge 7 marzo 2001, n. 62) prevede, tra l’altro, interventi per lo sviluppo volti a favorire investimenti mediante agevolazioni di credito e credito d’imposta;

l’efficacia dello strumento legislativo n. 62 del 2001, è subordinata all’adozione di alcuni provvedimenti regolamentari che dovranno disciplinarne l’applicazione;

più tempo passa dall’adozione dei provvedimenti regolamentari, più si allunga il periodo nel quale gli investimenti delle imprese editrici non potranno più ottenere i benefici, essendo questi previsti anche a ritroso di uno o due anni;

la legge n. 62 del 2001, ha abrogato le norme della n. 416 del 1981, creando di fatto una situazione di vuoto normativo;

la legge non indica un termine per l’adozione del Regolamento recante disposizioni attuative che stabilisca le modalità di attestazione dei requisiti e delle condizioni di concessione dei contributi (articolo 5, comma 13);

entro 30 giorni dalla entrata in vigore del Regolamento è prevista la costituzione di un comitato deliberante l’ammissione al credito agevolato. Il Comitato composto da rappresentanti di amministrazioni pubbliche e operatori di settore, deve essere istituito con decreto del Presidente del Consiglio dai ministri (articolo 7, comma 4);

la legge prevede inoltre che entro 90 giorni dall’entrata in vigore venga emanato un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri per la determinazione delle modalità di attuazione del credito e delle procedure di monitoraggio e controllo degli investimenti, (articolo 8, comma 4);-:

quali siano i tempi, i termini ed i contenuti dei provvedimenti regolamentari che la Presidenza del Consiglio dei ministri deve emanare in ordine ai temi di cui alla premessa.”

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19 07 2001
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