Edward Snowden, Primula Rossa del Datagate

L'inafferrabile protagonista dello scandalo del Datagate è davvero inafferrabile, stando a quanto avrebbero confessato le agenzie a tre lettere statunitensi. Da un anno provano senza successo a catturarlo

Roma – Da quando ha fatto scoppiare lo scandalo del Datagate con le sue dichiarazioni esplosive sul tecnocontrollo di NSA e altre agenzie a tre lettere made in the USA , Edward Snowden è diventato l’obiettivo numero uno dell’intelligence statunitense. Ed è tutt’ora un obiettivo apparentemente impossibile da catturare.

I tentativi di acciuffare Snowden sono cominciati a poche ore dalla rivelazione della sua identità tramite un video del Guardian , a opera della FBI, rivela il Washington Post , puntando prima di tutto a coinvolgere il padre della spia allo scopo di farlo tornare negli USA.

Ma Lon Snowden ha smesso di collaborare quando si è reso conto che i federali avevano intenzione di processare il figlio come un traditore, e da quel momento in poi le autorità USA hanno atteso alla porta sperando che l’ex-analista della CIA compiesse prima o poi un passo falso.

L’intelligence sperava ad esempio che Snownden salisse su un aereo per poterlo fermare nello spazio aereo di un paese alleato e costringerlo ad atterrare, ma anche in questo caso non c’è stato nulla da fare visto che la spia ha sempre vanificato le intenzioni degli ex-colleghi passando dal suo rifugio di Hong Kong a Mosca e infine a una location russa non meglio specificata.

Al momento gli USA hanno talmente poche informazioni su Snowden da non essere sicuri né del reale livello di coinvolgimento delle autorità russe nella faccenda, né sul luogo che ospita la spia né sui mezzi di sostentamento di cui Snowden si serve per continuare a vivere.

Non che la Primula Rossa del Datagate sia diventato improvvisamente un eremita, beninteso, visto che i suoi interventi con il pubblico e le sue interviste non si contano grazie al sistema di telepresenza robotizzato BeamPro – controllato da Snownden stesso da remoto tramite WiFi – e i supporter di un suo asilo europeo in terra francese sono legione .

Alfonso Maruccia

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  • gio scrive:
    il copy
    ma quando la smetteranno con sta "riproduzione riservata", questo é vietato, quello é ........... hanno rotto le scatole, io ho un forum e non vogliono che riportiamo le notizie !! e che male facciamo? mica le vendiamo o ci guadagnamo qualcosa! Lo stesso vale per la musica ed i film, se uno ne fa uso personale non ci vedo niente di male, mentre se qualcuno abusa per vendere dovrebbe essere punito !!
  • La SIAE scrive:
    Errore
    Sbagliato: chi abusa del copyright non deve pagare. :@Parola di SIAE
    • troll detected scrive:
      Re: Errore
      (troll)(troll)(troll)
    • troll detected scrive:
      Re: Errore
      (troll3)(troll3)(troll3) P.S.: redazione, perchè avete cancellato il mio post identico a questo un'oretta fa? Allora la SIAE è davvero un troll pagato dalla redazione!
      • ... scrive:
        Re: Errore
        - Scritto da: troll detected
        (troll3)(troll3)(troll3)


        P.S.: redazione, perchè avete cancellato il mio
        post identico a questo un'oretta fa? Allora la
        SIAE è davvero un troll pagato dalla
        redazione! Svegliati amico! Questi ci campano con qualche clic in più. E qualche trolletto fa il loro gioco.
  • Etype scrive:
    Wordpress
    Tanto di cappello a Wordpress,io avrei calcato la mano di più sui risarcimenti.
  • panda rossa scrive:
    Ma pensa...
    Ma chi lo avrebbe mai detto?Le regole richieste a gran voce da intermediari e governi per proteggere la rendita parassitaria di pochi soggetti, vengono utilizzate per censurare verita' scomode!Roba da non credere.Se non fosse che lo andiamo dicendo, tutti i santi giorni, da almeno un decennio, uno potrebbe anche rimanerci male di fronte ad una stortura del genere.Suggerisco, per chi gli fosse sfuggita, di leggere questa storia per chi ancora non avesse ben compreso che cosa sta succedendo.http://attivissimo.blogspot.ch/2014/06/allora-red-bull-spiegatemi-perche-dite.html
    • Gennaro Anonimo scrive:
      Re: Ma pensa...
      - Scritto da: panda rossa
      Ma chi lo avrebbe mai detto?
      Le regole richieste a gran voce da intermediari e
      governi per proteggere la rendita parassitaria di
      pochi soggetti, vengono utilizzate per censurare
      verita'
      scomode!
      Roba da non credere.

      Se non fosse che lo andiamo dicendo, tutti i
      santi giorni, da almeno un decennio, uno potrebbe
      anche rimanerci male di fronte ad una stortura
      del
      genere.

      Suggerisco, per chi gli fosse sfuggita, di
      leggere questa storia per chi ancora non avesse
      ben compreso che cosa sta
      succedendo.
      http://attivissimo.blogspot.ch/2014/06/allora-red-Il video online, non sussiste nessun problemahttps://www.youtube.com/watch?v=BUNmWNqcbKM
      • Gennaro Anonimo scrive:
        Re: Ma pensa...
        - Scritto da: panda rossa
        Certo, la colpa e' sempre degli altri.
        L'umilta' di ammettere la propria incapacita' e i
        propri limiti non e' piu' una
        opzione.Vuoi dire che sono un utonto???
        • panda rossa scrive:
          Re: Ma pensa...
          - Scritto da: Gennaro Anonimo
          - Scritto da: panda rossa


          Certo, la colpa e' sempre degli altri.

          L'umilta' di ammettere la propria incapacita' e
          i

          propri limiti non e' piu' una

          opzione.


          Vuoi dire che sono un utonto???Hai dato ampia dimostrazione di questo.
      • Gennaro Anonimo scrive:
        Re: Ma pensa...
        - Scritto da: panda rossa
        Certo, la colpa e' sempre degli altri.Colpa mia se posto un link e PI lo "attacca" al "segnala abusi"
        L'umilta' di ammettere la propria incapacita' e i
        propri limiti non e' piu' una
        opzione.Da che pulpito...
        • ... scrive:
          Re: Ma pensa...
          Ma piantala e torna a giocare al lego!
        • panda rossa scrive:
          Re: Ma pensa...
          - Scritto da: Gennaro Anonimo
          - Scritto da: panda rossa

          Certo, la colpa e' sempre degli altri.
          Colpa mia se posto un link e PI lo "attacca" al
          "segnala
          abusi"Provo io.[yt]BUNmWNqcbKM[/yt]Guarda, funziona!


          L'umilta' di ammettere la propria
          incapacita' e
          i

          propri limiti non e' piu' una

          opzione.
          Da che pulpito...
          • ... scrive:
            Re: Ma pensa...
            Lascia perdere, adesso sta giocando al lego.
          • krane scrive:
            Re: Ma pensa...
            - Scritto da: ...
            Lascia perdere, adesso sta giocando al lego.Magari potessi anche io, invece di star qua al lavoro a scassarmi i... :-o:'(
          • Gennaro Anonimo scrive:
            Re: Ma pensa...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Gennaro Anonimo

            - Scritto da: panda rossa


            Certo, la colpa e' sempre degli altri.

            Colpa mia se posto un link e PI lo "attacca"
            al

            "segnala

            abusi"

            Provo io.

            Guarda, funziona!Pere con mele, hai fatto un'altra cosa :|
          • Emoticon e video scrive:
            Re: Ma pensa...
            gioca, gioca...[img]http://blog.brickpicker.com/wp-content/uploads/2014/02/lego-games-50003-50006-500111.jpg[/img]
          • Gennaro Anonimo scrive:
            Re: Ma pensa...
            Ovviamente preferisci accanirti sul dito, ignorando la luna, ovvero che il video c'è e chiunque lo può vedere, quindi, cosa volevi dimostrare con l'articolo che hai postato?
          • Gennaro Anonimo scrive:
            Re: Ma pensa...
            Il giochino dei cloni :-o :-o
    • Leguleio scrive:
      Re: Ma pensa...

      Ma chi lo avrebbe mai detto?
      Le regole richieste a gran voce da intermediari e
      governi per proteggere la rendita parassitaria di
      pochi soggetti, vengono utilizzate per censurare
      verita'
      scomode!Le verità scomode sono solo nella testa di chi vuol vedere la censura a tutti i costi.È un'argomentazione ciclica: hanno rimosso del materiale su internet -
      è censura. Perché è censura? -
      perché lo hanno rimosso da internet. Da lì non si esce, mai.
      Suggerisco, per chi gli fosse sfuggita, di
      leggere questa storia per chi ancora non avesse
      ben compreso che cosa sta
      succedendo.
      http://attivissimo.blogspot.ch/2014/06/allora-red-Conferma di quanto dicevo sopra: il video è in pubblico dominio, lo si vede in tutte le salse in vari siti dedicati all'esplorazione spaziale.E tra l'altro, è stato ripristinato già l'altro ieri.Parliamo dell'incapacità di Youtube di gestire le notifiche, reale, perché ci ho sbattuto la faccia io stesso col mio canale, ma non spariamo nel mucchio parlando ogni due per tre di censura del web, perché sono due cose ben diverse.
      • panda rossa scrive:
        Re: Ma pensa...
        - Scritto da: Leguleio

        Ma chi lo avrebbe mai detto?

        Le regole richieste a gran voce da
        intermediari
        e

        governi per proteggere la rendita
        parassitaria
        di

        pochi soggetti, vengono utilizzate per
        censurare

        verita'

        scomode!

        Le verità scomode sono solo nella testa di chi
        vuol vedere la censura a tutti i
        costi.Quindi l'articolo parla di spaghetti aglio olio e peperoncino.
        È un'argomentazione ciclica: hanno rimosso
        del materiale su internet -
        è censura. Perché
        è censura? -
        perché lo hanno rimosso da
        internet.

        Da lì non si esce, mai.Non e' ciclica, e' molto lineare.Hanno rimosso materiale da internet utilizzando uno strumento che serve ad altro, senza che vi fossero i presupposti.Quindi e' censura.

        Suggerisco, per chi gli fosse sfuggita, di

        leggere questa storia per chi ancora non
        avesse

        ben compreso che cosa sta

        succedendo.


        http://attivissimo.blogspot.ch/2014/06/allora-red-

        Conferma di quanto dicevo sopra: il video è in
        pubblico dominio, lo si vede in tutte le salse in
        vari siti dedicati all'esplorazione
        spaziale.
        E tra l'altro, è stato ripristinato già l'altro
        ieri.Il problema non e' che e' stato ripristinato, anzi, il fatto che e' stato ripristinato dimostra solo che c'e' un problema.Il video ERA STATO RIMOSSO utilizando la pretesa del copyright, senza che vi fosse nessun copyright da difendere.E se il blogger invece di essere uno con le spalle belle larghe e con tutti gli strumenti per fare opposizione, fosse un utente qualunque, il contenuto sarebbe rimasto non solo sotto censura, ma l'utente stesso magari bannato perche' ha osato rompere le scatole lamentandosi.L'aberrazione di tutto questo procedimento, ripeto, e' la assurda presunzione di colpevolezza con l'onere della prova a carico dell'accusato e nessuna conseguenza per l'accusatore.NON E' ACCETTABILE!
        Parliamo dell'incapacità di Youtube di gestire le
        notifiche, reale, perché ci ho sbattuto la faccia
        io stesso col mio canale,Parliamone. Non e' calando le braghe che si risolvono i problemi.Chi ha degli interessi da difendere deve portare prove e una sentenza del giudice valida nella giurisdizione in cui deve avvenire la cancellazione.Non esiste questa legge del taglione che uno strilla e si cancella il video.
        ma non spariamo nel
        mucchio parlando ogni due per tre di censura del
        web, perché sono due cose ben
        diverse.Guarda che sono loro che sparano nel mucchio e reclamano cancellazioni a caso.Quindi la finiscano loro di sparare nel mucchio.Ogni richiesta immotivata di cancellazioni video e' una falla del sistema.Per una che e' venuta alla luce ce ne sono milioni che passano sotto silenzio, solo per difendere gli interessi parassitari di poche persone.
        • Leguleio scrive:
          Re: Ma pensa...



          Ma chi lo avrebbe mai detto?


          Le regole richieste a gran voce da

          intermediari

          e


          governi per proteggere la rendita

          parassitaria

          di


          pochi soggetti, vengono utilizzate per

          censurare


          verita'


          scomode!



          Le verità scomode sono solo nella testa di
          chi

          vuol vedere la censura a tutti i

          costi.

          Quindi l'articolo parla di spaghetti aglio olio e
          peperoncino.No, parla di un goffo <B
          tentativo </I
          di censura. Non ho seguito a fondo la vicenda, ovviamente, ma da come è descritta quel comunicato stampa non era ospitato solo sul weblog Wordpress di un privato. Una volta che un documento del genere finisce nel sito della BBC o di <I
          The Guardian </I
          voglio proprio vedere a chi la mandano la richiesta di oscuramento.

          È un'argomentazione ciclica: hanno
          rimosso

          del materiale su internet -
          è censura.
          Perché

          è censura? -
          perché lo hanno rimosso da

          internet.



          Da lì non si esce, mai.

          Non e' ciclica, e' molto lineare.
          Hanno rimosso materiale da internet utilizzando
          uno strumento che serve ad altro, senza che vi
          fossero i
          presupposti.Lo fanno tutti. Dal datore di lavoro che per evitare una vertenza col dipendente in cui probabilmente avrebbe la peggio lo accusa di furto sul luogo di lavoro, alla polizia che fa mettere la droga nella macchina di una persona che sta dando fastidio, passando per il faccendiere che non avendo più nulla da perdere cerca di mettere in cattiva luce un politico in vista soprannominandolo mortadella. Non dico che siano da prendere a esempio, ma è inevitabile: quando esiste un reato esiste anche chi lo usa come falsa accusa. Non risolvi il problema eliminando il reato.

          Conferma di quanto dicevo sopra: il video è
          in

          pubblico dominio, lo si vede in tutte le
          salse
          in

          vari siti dedicati all'esplorazione

          spaziale.

          E tra l'altro, è stato ripristinato già
          l'altro

          ieri.

          Il problema non e' che e' stato ripristinato,
          anzi, il fatto che e' stato ripristinato dimostra
          solo che c'e' un
          problema.Non nego che ci sia il problema. Ma non facciamo di ogni problema di Youtube, e probabilmente di tutte le piattaforme di video, un problema di censura, la realtà è molto più sfumata (e problematica). La stessa Youtube, ricordo, ha tenuto ben fermo il principio nel caso del prossimamente <I
          The innocence of muslims </I
          , cioè ha rifiutato di rimuoverlo appellandosi alla Costituzione Usa. Lo ha oscurato in alcuni Paesi islamici. Solo quando un'ordinanza definitiva dei giudici è stata emessa lo ha tolto, due anni dopo.
          Il video ERA STATO RIMOSSO utilizando la pretesa
          del copyright, senza che vi fosse nessun
          copyright da
          difendere.

          E se il blogger invece di essere uno con le
          spalle belle larghe e con tutti gli strumenti per
          fare opposizione, fosse un utente qualunque, il
          contenuto sarebbe rimasto non solo sotto censura,
          ma l'utente stesso magari bannato perche' ha
          osato rompere le scatole
          lamentandosi.Non discuto degli intrecci da telenovela. È andata così, fine. Contenti tutti.E non ha senso dipingere un caso di malfunzionamento riguardante un video in pubblico dominio come fosse un caso di censura. Ma censura di che cosa? Erano immagini mute.
          L'aberrazione di tutto questo procedimento,
          ripeto, e' la assurda presunzione di colpevolezza
          con l'onere della prova a carico dell'accusato e
          nessuna conseguenza per
          l'accusatore.Le conseguenze ci sono eccome, l'articolo di PI ne parla.Che queste sanzioni per accusa infondata vengano applicate raramente è un altro problema.
          Chi ha degli interessi da difendere deve portare
          prove e una sentenza del giudice valida nella
          giurisdizione in cui deve avvenire la
          cancellazione.Troppo lento.Per queste cose o esiste una misura preventiva oppure il danno fatto è irrimediabile. Forse non sai che in certi limitati casi un cittadino può arrestare un altro cittadino che sta compiendo un reato grave, non è necessario che sia membro delle forze dell'ordine. La disposizione, per la verità poco applicata, è pensata proprio per evitare che fra la telefonata al 112 e l'intervento passino minuti in cui i danni del reato diventano irreversibili.Lo stesso vale per il diritto d'autore: non si possono aspettare i mesi di una sentenza definitiva.
          Non esiste questa legge del taglione che uno
          strilla e si cancella il
          video.Esiste, e in tutto il mondo.Poi un portale video può anche non applicarla, e in effetti Youtube, prima di venire acquistata da Google, faceva così. Si dice che i tre proprietari originari avessero cause per decine di milioni di dollari, solo nei primi mesi di esistenza.

          ma non spariamo nel

          mucchio parlando ogni due per tre di censura
          del

          web, perché sono due cose ben

          diverse.

          Guarda che sono loro che sparano nel mucchio e
          reclamano cancellazioni a
          caso.Lo fanno tutti.Anche chi ha perso le elezioni spara che ci sono stati brogli, indipendentemente dalla parte politica: mentire è nella natura umana.
          • panda rossa scrive:
            Re: Ma pensa...
            - Scritto da: Leguleio

            Quindi l'articolo parla di spaghetti aglio
            olio
            e

            peperoncino.

            No, parla di un goffo <B
            tentativo
            </I
            di censura. Esatto.E ringraziamo chi ha voluto queste regole assurde, se oggi e' possibile strillare per far cancellare qualcosa dalla rete.
            Non ho seguito a fondo la
            vicenda, ovviamente, ma da come è descritta quel
            comunicato stampa non era ospitato solo sul
            weblog Wordpress di un privato. Una volta che un
            documento del genere finisce nel sito della BBC o
            di <I
            The Guardian </I
            voglio
            proprio vedere a chi la mandano la richiesta di
            oscuramento.Ma a nessuno!Per quale motivo dovrebbero richiedere un oscuramento?
            Lo fanno tutti. Dal datore di lavoro che per
            evitare una vertenza col dipendente in cui
            probabilmente avrebbe la peggio lo accusa di
            furto sul luogo di lavoro, alla polizia che fa
            mettere la droga nella macchina di una persona
            che sta dando fastidio, passando per il
            faccendiere che non avendo più nulla da perdere
            cerca di mettere in cattiva luce un politico in
            vista soprannominandolo mortadella.Quindi siccome lo fanno tutti allora va bene?
            Non dico che siano da prendere a esempio, ma è
            inevitabile: quando esiste un reato esiste anche
            chi lo usa come falsa accusa. Non risolvi il
            problema eliminando il
            reato.Io non voglio eliminare il reato.Io voglio eliminare la procedura.Prima accusi, poi fai un proXXXXX, e solo quando hai la sentenza, procedi a cancellare, e se invece il proXXXXX dimostra che hai sbagliato ad accusare, paghi le spese processuali e i danni morali e materiali a colui che hai accusato ingiustamente.Altrimenti e' il far west.


            Conferma di quanto dicevo sopra: il
            video
            è

            in


            pubblico dominio, lo si vede in tutte le

            salse

            in


            vari siti dedicati all'esplorazione


            spaziale.


            E tra l'altro, è stato ripristinato già

            l'altro


            ieri.



            Il problema non e' che e' stato ripristinato,

            anzi, il fatto che e' stato ripristinato
            dimostra

            solo che c'e' un

            problema.

            Non nego che ci sia il problema. Ma non facciamo
            di ogni problema di Youtube, e probabilmente di
            tutte le piattaforme di video, un problema di
            censura, la realtà è molto più sfumata (e
            problematica).La realta' e' che e' stato predisposto uno strumento assurdo che favorisce gli abusi e comunque non difende quelli che vorrebbe difendere.
            La stessa Youtube, ricordo, ha tenuto ben fermo
            il principio nel caso del prossimamente
            <I
            The innocence of muslims </I
            ,
            cioè ha rifiutato di rimuoverlo appellandosi alla
            Costituzione Usa. Lo ha oscurato in alcuni Paesi
            islamici.Queste cose non devono piu' succedere.La liberta' di espressione e' un diritto sacrosanto.
            Solo quando un'ordinanza definitiva dei giudici è
            stata emessa lo ha tolto, due anni
            dopo.Ecco. E allora che si faccia cosi' per tutto.Se c'e' la sentenza di un giudice terzo, io non ho niente da obiettare.

            Il video ERA STATO RIMOSSO utilizando la
            pretesa

            del copyright, senza che vi fosse nessun

            copyright da

            difendere.



            E se il blogger invece di essere uno con le

            spalle belle larghe e con tutti gli
            strumenti
            per

            fare opposizione, fosse un utente qualunque,
            il

            contenuto sarebbe rimasto non solo sotto
            censura,

            ma l'utente stesso magari bannato perche' ha

            osato rompere le scatole

            lamentandosi.

            Non discuto degli intrecci da telenovela. È
            andata così, fine. Contenti
            tutti.No. Non siamo contenti tutti.Quello che ho citato e' un caso esemplare che puo' essere citato come esempio proprio perche' si e' risolto bene (per noi).Altrimenti non sarebbe stato un caso esemplare perche' tu avresti potuto dire che era da censurare, se fosse rimasto censurato, non potendo vedere piu' i contenuti.Invece c'e' stato questo video che non c'entra proprio nulla con chi ha reclamato un esistente copyright, che e' stato censurato al volo senza neppure una verifica di scrupolo.E questo dimostra che e' una prassi sbagliata. Uno strilla, YT censura, e poi sono tutti cavoli dell'utente danneggiato.
            E non ha senso dipingere un caso di
            malfunzionamento riguardante un video in pubblico
            dominio come fosse un caso di censura. Ma censura
            di che cosa? Erano immagini mute.Chiedi a chi ha reclamato censura!Perche' si sara' lamentato se erano immagini mute?E perche' la sua lamentela e' stata accolta invece di ridergli in faccia?

            Le conseguenze ci sono eccome, l'articolo di PI
            ne parla.
            Che queste sanzioni per accusa infondata vengano
            applicate raramente è un altro problema.Invece e' proprio il problema.

            Chi ha degli interessi da difendere deve
            portare

            prove e una sentenza del giudice valida nella

            giurisdizione in cui deve avvenire la

            cancellazione.

            Troppo lento.Pazienza. La giustizia e la fretta mica vanno tanto d'accordo.
            Per queste cose o esiste una misura preventiva
            oppure il danno fatto è irrimediabile.Ma quale danno potra' mai fare un filmetto o una canzoncina?Mi sapresti indicare un caso, uno solo, in cui a causa della diffusione di un contenuto, il detentore dei diritti e' finito sul lastrico?Perche' il danno va dimostrato coi fatti.
            Forse non sai che in certi limitati casi un
            cittadino può arrestare un altro cittadino che
            sta compiendo un reato grave, non è necessario
            che sia membro delle forze dell'ordine. Certo. E puo' anche sparare per legittima difesa.Col risultato che poi e' il cittadino a passare grane, non il malvivente in flagranza di reato.
            Lo stesso vale per il diritto d'autore: non si
            possono aspettare i mesi di una sentenza
            definitiva.Si puo' e si deve.La violazione di un diritto d'autore non e' una situazione di pericolo di vita o di allarme sociale.E' assimilabile a un divieto di sosta.Prova tu, privato cittadino, a rimuovere una macchina in divieto di sosta, e poi sappimi dire.

            Non esiste questa legge del taglione che uno

            strilla e si cancella il

            video.

            Esiste, e in tutto il mondo.Non deve esistere. Almeno in questo modo.
            Poi un portale video può anche non applicarla, e
            in effetti Youtube, prima di venire acquistata da
            Google, faceva così. Si dice che i tre
            proprietari originari avessero cause per decine
            di milioni di dollari, solo nei primi mesi di
            esistenza.Si dice?Niente prove?
          • Leguleio scrive:
            Re: Ma pensa...

            E ringraziamo chi ha voluto queste regole
            assurde, se oggi e' possibile strillare per far
            cancellare qualcosa dalla
            rete.Macché strillare. Solo tu strilli.In silenzio e con calma si manda una notifica di violazione.
            passando per il

            faccendiere che non avendo più nulla da
            perdere

            cerca di mettere in cattiva luce un politico
            in

            vista soprannominandolo mortadella.

            Quindi siccome lo fanno tutti allora va bene?No. Siccome lo fanno tutti, evidentemente è inevitabile che accada.Ma <B
            in tutti i campi </B
            . Tu vedi solo quello del diritto d'autore e dell'informazione, che è una minima percentuale delle false accuse che avvengono ogni giorno.
            Io non voglio eliminare il reato.
            Io voglio eliminare la procedura.E come?
            Prima accusi, poi fai un proXXXXX, e solo quando
            hai la sentenza, procedi a cancellare, e se
            invece il proXXXXX dimostra che hai sbagliato ad
            accusare, paghi le spese processuali e i danni
            morali e materiali a colui che hai accusato
            ingiustamente.Troppo lento, l'ho detto.

            Non nego che ci sia il problema. Ma non
            facciamo

            di ogni problema di Youtube, e probabilmente
            di

            tutte le piattaforme di video, un problema di

            censura, la realtà è molto più sfumata (e

            problematica).

            La realta' e' che e' stato predisposto uno
            strumento assurdo che favorisce gli abusi e
            comunque non difende quelli che vorrebbe
            difendere.Li difende, invece.Ma se uno vuole vedere esclusivamente gli abusi e non gli usi legittimi, il problema è suo, non della legge.Quando uno vuole vedere il male a tutti i costi ci riesce sempre.

            <I
            The innocence of muslims
            </I

            ,

            cioè ha rifiutato di rimuoverlo appellandosi
            alla

            Costituzione Usa. Lo ha oscurato in alcuni
            Paesi

            islamici.

            Queste cose non devono piu' succedere.
            La liberta' di espressione e' un diritto
            sacrosanto.Ci sono già le convenzioni internazionali.Ma non prevedono che si elimini una misura preventiva come il sequestro cautelare, l'unico sistema che permette di bloccare una violazione del diritto d'autore sul nascere.
            Ecco. E allora che si faccia cosi' per tutto.
            Se c'e' la sentenza di un giudice terzo, io non
            ho niente da
            obiettare.No, hai da obiettare anche così, forum canta:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4019989&m=4023683#p4023683Ma al di là delle tue personali posizioni, che non hanno alcuna influenza sulla realtà, in certi casi non si può fare nulla se non ordinare un sequestro preventivo. Se viene diffuso il DVD abusivo di un film in sala, magari spacciato come quello ufficiale della casa cinematografica, hanno falsificato pure i marchi distintivi, altra scelta non esiste che fermarlo appena si può. Non si aspettano due anni per la condanna.
            No. Non siamo contenti tutti.
            Quello che ho citato e' un caso esemplare che
            puo' essere citato come esempio proprio perche'
            si e' risolto bene (per
            noi).
            Altrimenti non sarebbe stato un caso esemplare
            perche' tu avresti potuto dire che era da
            censurare, se fosse rimasto censurato, non
            potendo vedere piu' i
            contenuti.I contenuti sono quelli della sonda giapponese Kaguya e della superficie lunare.Pubblico dominio.
            Invece c'e' stato questo video che non c'entra
            proprio nulla con chi ha reclamato un esistente
            copyright, che e' stato censurato al volo senza
            neppure una verifica di
            scrupolo.La legge non dice così. Per questo Youtube è dalla parte del torto, con simili sistemi automatizzati che danno sempre ragione ai reclami.La legge prevede che l'intermediario esamini la richiesta.Infatti Wordpress l'ha applicata. ;)
            E questo dimostra che e' una prassi sbagliata.
            Uno strilla, YT censura, e poi sono tutti cavoli
            dell'utente
            danneggiato.Solo tu strilli.
            Chiedi a chi ha reclamato censura!Non rilascia dichiarazioni. :|

            Troppo lento.

            Pazienza. La giustizia e la fretta mica vanno
            tanto
            d'accordo.I diritti patrimoniali non aspettano.

            Per queste cose o esiste una misura
            preventiva

            oppure il danno fatto è irrimediabile.

            Ma quale danno potra' mai fare un filmetto o una
            canzoncina?Se è diffuso proprio nel periodo di lancio del filmetto e della canzoncina, azzera i guadagni. Un danno notevole.Ma anche al di fuori di questi casi estremi, dà un pessimo segnale: che basta impossessarsi della copia di un'opera, e poi chiunque la può diffondere sul web, gratis, oppure a pagamento.
            Mi sapresti indicare un caso, uno solo, in cui a
            causa della diffusione di un contenuto, il
            detentore dei diritti e' finito sul
            lastrico?No, cioè, non ce ne sono di certificati con prove.
            Perche' il danno va dimostrato coi fatti.Assolutamente no. Violare la legge è sufficiente.

            Forse non sai che in certi limitati casi un

            cittadino può arrestare un altro cittadino
            che

            sta compiendo un reato grave, non è
            necessario

            che sia membro delle forze dell'ordine.

            Certo. E puo' anche sparare per legittima difesa.
            Col risultato che poi e' il cittadino a passare
            grane, non il malvivente in flagranza di
            reato.Infatti raramente questi mezzi vengono messi in pratica, almeno in Italia.Ma sono previsti dalla legge, il concetto è chiaro.

            Lo stesso vale per il diritto d'autore: non
            si

            possono aspettare i mesi di una sentenza

            definitiva.

            Si puo' e si deve.
            La violazione di un diritto d'autore non e' una
            situazione di pericolo di vita o di allarme
            sociale.
            E' assimilabile a un divieto di sosta.La legge non dice così.E non hai la maggioranza per modificarla.

            Non esiste questa legge del taglione che uno

            strilla e si cancella il

            video.

            Esiste, e in tutto il mondo.
            Non deve esistere. Almeno in questo modo.Approccio controfattuale, di nuovo.Esiste, sta lì, e strillare su PI, visto che tui piace tanto il verbo, non la sposterà di un millimetro.
            Poi un portale video può anche non applicarla, e
            in effetti Youtube, prima di venire acquistata da
            Google, faceva così. Si dice che i tre
            proprietari originari avessero cause per decine
            di milioni di dollari, solo nei primi mesi di
            esistenza.
            Si dice?
            Niente prove?Le cifre sono tenute riservate. Qui un articolo del 2006, all'epoca dell'acquisizione, che parla di milioni di dollari:http://deconstructingpopculture.com/2006/10/why-googles-deal-with-youtube-presented-an-acceptable-level-of-legal-risk/
          • tucumcari scrive:
            Re: Ma pensa...
            - Scritto da: Leguleio
            No. Siccome lo fanno tutti, evidentemente è
            inevitabile che
            accada.Giusto! Siccome tutti scaricano è inevitabile che accada.
        • scroll scrive:
          Re: Ma pensa...
          - Scritto da: panda rossa
          Il problema non e' che e' stato ripristinato,
          anzi, il fatto che e' stato ripristinato dimostra
          solo che c'e' un
          problema.

          Il video ERA STATO RIMOSSO utilizando la pretesa
          del copyright, senza che vi fosse nessun
          copyright da
          difendere.

          E se il blogger invece di essere uno con le
          spalle belle larghe e con tutti gli strumenti per
          fare opposizione, fosse un utente qualunque, il
          contenuto sarebbe rimasto non solo sotto censura,
          ma l'utente stesso magari bannato perche' ha
          osato rompere le scatole
          lamentandosi.

          L'aberrazione di tutto questo procedimento,
          ripeto, e' la assurda presunzione di colpevolezza
          con l'onere della prova a carico dell'accusato e
          nessuna conseguenza per
          l'accusatore.

          NON E' ACCETTABILE!Se decidi di dipendere da un padrone(in questo caso Google), ne subisci le conseguenze, ci sono migliaia di altri metodi(e piattaforme) per pubblicare un video(mulo, torrent....). Se invece dai le tue chiappe in mano a Google, ti meriti che vengano penetrate
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Ma pensa...
            A dire il vero è una prassi per molte piattaforme oscurare a coppola di XXXXXXX senza nemmeno controllare il contenuto e la fondatezza della segnalazione, poi se demandi tutto con tool automatizzati poco intelligenti, le ingiustizie in nome del copyright aumentano a livelli esponenziale.
      • pensa bene scrive:
        Re: Ma pensa...
        - Scritto da: Leguleio
        Perché è censura? -
        perché lo hanno rimosso da
        internet.Errato.E' censura perché hanno rimosso qualcosa che non doveva essere rimosso.Le uniche cose che veramente necessitano di rimozione da internet sono la roba p3d0 e granny. Tutto il resto DEVE rimanere.
        • Leguleio scrive:
          Re: Ma pensa...


          Perché è censura? -
          perché lo hanno rimosso
          da

          internet.

          Errato.
          E' censura perché hanno rimosso qualcosa che non
          doveva essere
          rimosso.Massì, adesso è tentato furto perché l'avvocato mi manda una lettera nel quale sostiene che non ho pagato le spese condominiali.Un po' di senso della misura, prego.
          • tucumcari scrive:
            Re: Ma pensa...
            - Scritto da: Leguleio
            Massì, adesso è tentato furto perché l'avvocato
            mi manda una lettera nel quale sostiene che non
            ho pagato le spese
            condominiali.
            Un po' di senso della misura, prego.Tutto sta a vedere come lo sostiene e perchè e con quali affermazioni e dati di sostegno alla sua tesi.In ogni caso è responsabile (come chiunque) di ciò che scrive e è bene che lo faccia con la dovuta attenzione se vuole avere le "chiappette" al sicuro. :D
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Ma pensa...
            - Scritto da: Leguleio


            Perché è censura? -
            perché lo hanno
            rimosso

            da


            internet.



            Errato.

            E' censura perché hanno rimosso qualcosa che
            non

            doveva essere

            rimosso.

            Massì, adesso è tentato furto perché l'avvocato
            mi manda una lettera nel quale sostiene che non
            ho pagato le spese
            condominiali.
            Un po' di senso della misura, prego.Come al solito sei troppo "legal centirco" per capire i veri problemi dell'attualità: Hanno tentato di far sparire un contenuto lecito, con tutti i crismi del caso, usando una scorciatoia quale il Copyright, dove molto spesso le piattaforme in questione se ne sbattono di controllare e arano via tutto l'arabile.E stato un caso che i gestori di wordpress.com abbia avuto degli scrupoli del controllare tale natura della segnalazione, proteggendo i suoi utenti pure a livello legale, cosa non da poco.Ma è un eccezione che conferma la procedura sciocca delle attuali leggi.
          • ... scrive:
            Re: Ma pensa...
            - Scritto da: Leguleio
            Massì, adesso è tentato furto perché l'avvocato
            mi manda una lettera nel quale sostiene che non
            ho pagato le spese condominiali.Tu prova a rifiutarti a lungo di non pagare, e poi vedrai se non verrai chiamato 'ladro'.
          • Leguleio scrive:
            Re: Ma pensa...
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: Leguleio


            Massì, adesso è tentato furto perché l'avvocato

            mi manda una lettera nel quale sostiene che non

            ho pagato le spese condominiali.

            Tu prova a rifiutarti a lungo di non pagare, e
            poi vedrai se non verrai chiamato
            'ladro'.Ma perché dovrei rifiutarmi di pagare le spese condominiali? Ne usufruisco, abito qui.Ovviamente mi rifiuto di pagare spese non dovute, e i disguidi capitano, però non attribuisco all'avvocato comportamenti illeciti. Non sono mica un commentatore di PI, io!
          • panda rossa scrive:
            Re: Ma pensa...
            - Scritto da: Leguleio
            Non sono
            mica un commentatore di PI,
            io!Disse colui che vanta piu' di 3500 commenti, quasi tutti inutili.
          • Papple scrive:
            Re: Ma pensa...
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: Leguleio


            Massì, adesso è tentato furto perché l'avvocato

            mi manda una lettera nel quale sostiene che non

            ho pagato le spese condominiali.

            Tu prova a rifiutarti a lungo di non pagare, e
            poi vedrai se non verrai chiamato
            'ladro'.Sbagliato io posso rifiutarmi sempre di pagare fino a quando non interviene un giudice che decide che le spese erano dovute, oppure che le spese che mi sono state addebitate non erano dovute, te lo dico perché è sucXXXXX a me ho contestato delle spese condominiali e il giudice mi ha dato ragione, dalla richiesta alla sentenza sono passati tre anni e io non ho pagato una lira, e se avesse provato a chiamarmi ladro lo avrei portato in giudizio per diffamazione, l'importante è non piegare mai la testa se si è convinti delle proprie idee.
          • ... scrive:
            Re: Ma pensa...
            Nel tuo caso si trattava evidentemente di spese non dovute. (o almeno così il giudice ha ritenuto)Prova a fare lo stesso con spese che sai benissimo essere dovute, e poi vediamo che succede.Non ti daranno del ladro in pubblico ovviamente, ma sta tranquillo che in privato lo faranno eccome. O comunque sarà quella l'idea che si faranno di te.
          • Leguleio scrive:
            Re: Ma pensa...

            Prova a fare lo stesso con spese che sai
            benissimo essere dovute, e poi vediamo che
            succede.Ma questo non c'entra nulla con il discorso iniziale.Che è partito, lo ricordo, con un video cancellato da Youtube per alcuni giorni, riconosciuto da Red Bull, e poi ripristinato.I disguidi capitano, ovunque, basta non fare la vittima e dipingersi come l'obiettivo di chissà quali macchinazioni.
            Non ti daranno del ladro in pubblico ovviamente,
            ma sta tranquillo che in privato lo faranno
            eccome. O comunque sarà quella l'idea che si
            faranno di
            te.Se tu ti poni il problema di cosa pensino di te esimi sconosciuti come l'avvocato o l'amministratore devi avere dei problemi di autostima piuttosto gravi.
          • Papple scrive:
            Re: Ma pensa...
            - Scritto da: ...
            Nel tuo caso si trattava evidentemente di spese
            non dovute. (o almeno così il giudice ha
            ritenuto)
            Prova a fare lo stesso con spese che sai
            benissimo essere dovute, e poi vediamo che
            succede.se sono sicuro di doverle pagare le pago, se pretendo onestà la devo anche avere.
            Non ti daranno del ladro in pubblico ovviamente,
            ma sta tranquillo che in privato lo faranno
            eccome. O comunque sarà quella l'idea che si
            faranno di te.Il mio interesse per i pettegolezzi da salotto di un amministratore è uguale a zero
          • ... scrive:
            Re: Ma pensa...
            - Scritto da: Papple
            Il mio interesse per i pettegolezzi da salotto di
            un amministratore è uguale a
            zero.Peccato che l'amministratore agirà proprio in base a quei pettegolezzi: se ti ritiene un "ladro" agirà di conseguenza, se ti reputa una "persona per bene" agirà diversamente, e così via.
        • cimurro scrive:
          Re: Ma pensa...
          - Scritto da: pensa bene
          Errato.
          E' censura perché hanno rimosso qualcosa che non
          doveva essere
          rimosso.http://www.treccani.it/vocabolario/censura/"ha lo scopo di permetterne o vietarne la pubblicazione, ecc., secondo che rispondano o no alle leggi o ad altre prescrizioni."
          • cimice scrive:
            Re: Ma pensa...
            http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/C/censura.shtmlAttività di controllo ideologico e morale dello Stato o della Chiesa sulle opere del pensiero.http://www.wordreference.com/definizione/censurareSottoporre a censura, eliminando quanto non ritenuto conforme a criteri di sicurezza o moralità.Andando poi a considerare l'uso del termine nel parlato comune: Censura = ogni qual volta si rimuove o nasconde del contenuto ingiustamente o per motivi futili/ridicoli. Ora dimmi, quale definizione ti sembra più appropriata?
      • Il Villaggio Pinguino scrive:
        Re: Ma pensa...
        - Scritto da: Leguleio
        Le verità scomode sono solo nella testa di chi
        vuol vedere Verissimo, pensate ad esempio che un noto finto azzercagarbugli di PI è arrivato a sostenere che i giapponesi non conoscono Arale.Tutto nella sua testa (rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • Il Villaggio Tuxino scrive:
        Re: Ma pensa...
        - Scritto da: Leguleio
        Le verità scomode sono solo nella testa di chi
        vuol vedere A proposito di verità scomode, pensate ad esempio che un noto finto azzercagarbugli di PI è arrivato a sostenere che i giapponesi non conoscono Arale. Ed ogni volta cvhe glielo si fa notare corre a chiamare la mamma (rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • Funz scrive:
        Re: Ma pensa...
        - Scritto da: Leguleio
        Le verità scomode sono solo nella testa di chi
        vuol vedere la censura a tutti i
        costi.tu non hai capito, come al solito.
        È un'argomentazione ciclica: hanno rimosso
        del materiale su internet -
        è censura. Perché
        è censura? -
        perché lo hanno rimosso da
        internet.per te cosa sarebbe censura? Niente?
        Da lì non si esce, mai.



        Suggerisco, per chi gli fosse sfuggita, di

        leggere questa storia per chi ancora non
        avesse

        ben compreso che cosa sta

        succedendo.


        http://attivissimo.blogspot.ch/2014/06/allora-red-

        Conferma di quanto dicevo sopra: il video è in
        pubblico dominio, lo si vede in tutte le salse in
        vari siti dedicati all'esplorazione
        spaziale.
        E tra l'altro, è stato ripristinato già l'altro
        ieri.non hai capito, come al solito.Per un noto Attivissimo che dà pubblicità al suo caso e ottiene giustizia, ci sono mille anonimi che si vedono i propri video cancellati ingiustamente, e si devono attaccare al c...
        Parliamo dell'incapacità di Youtube di gestire le
        notifiche, reale, perché ci ho sbattuto la facciaecco: o tirano fuori un sistema a prova di abusi ed errori, o fino a quel momento *non si oscura niente*.Meglio cento video pirata online che un video legittimo rimosso.
        io stesso col mio canale, ma non spariamo nel
        mucchio parlando ogni due per tre di censura del
        web, perché sono due cose ben
        diverse.non hai capito, come al solito.Uno ricco e potente, se irritato da qualche piccolo blogger può zittirlo come e quando gli pare. Questo sistema si presta troppo ad abusi che ci sono già stati e ci saranno ancora.
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