Eee Top sfiora l'Italia con un tocco

Lanciato sul mercato nostrano il primo modello touch della serie tripla-E del produttore taiwanese. Un all-in-one trasportabile a metà strada tra un iMac e un tablet PC. Il test di Punto Informatico

Roma – Il più recente membro della linea di sistemi Eee di Asus , l’ Eee Top , ha ieri fatto il suo debutto ufficiale anche in Italia. Si tratta di un PC all-in-one con touch screen che unisce a un design iMac-style funzionalità da tablet PC.

Al momento l’unico modello disponibile è il 1602 , di cui Asus Italia ci ha gentilmente fornito un esemplare in prova. Questa versione differisce dal fratello maggiore, il 1603, per la mancanza di una batteria ricaricabile , per l’utilizzo di una GPU di tipo integrato e per l’assenza di un modulo Bluetooth.

Il prezzo ufficiale dell’Eee Top 1602 è di 549 euro IVA inclusa , circa 50 euro in meno rispetto a quanto era stato annunciato a fine novembre. Alcuni negozi online italiani offrono il nuovo PC di Asus a prezzi promozionali, generalmente compresi tra 477 e 519 euro: i pezzi disponibili, tuttavia, sono spesso limitati.

L’Eee Top 1602 ha un display LCD sensibile al tocco da 15,6 pollici con risoluzione widescreen di 1366 x 768 punti, un processore Atom N270 a 1,6 GHz, 1 GB di RAM DDR2, un hard disk da 160 GB e 5400 RPM, una webcam da 1,3 megapixel, un controller Gigabit Ethernet, un modulo wireless 802.11n , microfono e altoparlanti integrati.

Le interfacce con l’esterno sono costituite da tre uscite audio 5.1, microfono, porta di rete RJ45, sei porte USB e uno slot SD/MMC/MS. Quest’ultimo è posto di fianco allo schermo, insieme a due USB: tutte le altre interfacce, incluso il connettore di alimentazione, sono posizionate sul retro del sistema.

Il sistema operativo pre-installato sulla macchina è Windows XP Home Edition, che include un’interfaccia ottimizzata per il touch screen non dissimile da quella già vista sugli Eee PC. Fa parte del corredo software anche un’interfaccia media center, chiamata Eee Cinema , che permette di utilizzare il display sensibile al tocco per visualizzare foto, riprodurre video e ascoltare musica.

Il tocco delle dita è supportato dall’intero sistema operativo , ma utilizzarlo al di fuori dell’interfaccia semplificata di Asus ( Easy mode ) non è sempre agevole: il desktop di Windows XP è infatti quello standard, e richiede dunque doppi “tap” per lanciare un’applicazione e molta precisione quando si tratta di cliccare sulle icone più piccole (per esempio, quelle situate nella systray). Anche quando si utilizza il normale desktop di XP, però, è sempre possibile richiamare una barra a scomparsa, chiamata Eee Bar , contenente le scorciatoie alle applicazioni più utilizzate e ai tool di gestione e configurazione del sistema.

Il touch risulta dunque comodo solo quando si utilizza la barra di Asus e le applicazioni predisposte o dotate di un’interfaccia con icone e voci di menù piuttosto grandi. In tutti gli altri casi, l’utilizzo di tastiera e mouse (peraltro forniti in dotazione) si rende spesso indispensabile.

Per inserire il testo in modalità touch è possibile utilizzare la tastiera virtuale SoftStylus: l’interfaccia semitrasparente di questa tastiera può essere spostata e ridimensionata a piacere, e con un po’ di allenamento consente di raggiungere buone velocità di battitura. Tra le applicazioni incluse da Asus nell’Eee Top vi sono Opera Touch che, a differenza di Internet Explorer, è ottimizzato per l’utilizzo con il dito (scrolling su qualsiasi punto della pagina e zoom del testo con un solo tap); Eee Cam , che in abbinamento alla webcam integrata sul frontale consente di effettuare videochat utilizzando emoticon, figure e persino disegni a mano libera, eseguibili direttamente sulla finestra della cam; Eee Memo , un tool che permette di posizionare sullo schermo post-it digitali come promemoria per sé o per la famiglia.

Nelle nostre prove il touch screen si è sempre rivelato pronto e preciso , ma per effettuare operazioni come spostare un oggetto, scorrere una pagina o disegnare, la pressione da esercitare con il polpastrello sul display ci è sembrata eccessiva : fra l’altro, la superficie del monitor, di tipo glossy, è piuttosto aderente, e non favorisce lo scorrere del dito. Per scrivere una nota, ad esempio, è quasi obbligatorio utilizzare lo stilo in dotazione, che si trova incorporato nella tastiera.

La sensazione, dunque, è che nell’Eee Top la funzionalità touch screen vada considerata più come un accessorio che come una caratteristica primaria: qualcosa da utilizzare a complemento di tastiera e mouse. Del resto il modello 1602 non dispone neppure di una batteria integrata, ed il suo utilizzo tipico appare pertanto quello di sistema desktop , posizionato sulla scrivania per mezzo del sostegno in metallo che si trova sul retro del monitor. Più portato all’utilizzo come tablet è il futuro modello 1603 , il cui peso – quasi 4,5 chilogrammi – ne limita però fortemente la portabilità.

Tra le caratteristiche che ci hanno meno entusiasmato dell’Eee Top c’è lo schermo, che seppure piuttosto nitido e luminoso, soffre di uno scarso angolo di visione verticale : questa carenza è particolarmente visibile quando si utilizza il dispositivo in modalità tablet, appoggiato sulle ginocchia.

Ci ha invece positivamente sorpreso la qualità degli altoparlanti integrati , capaci di fornire – tenendo in considerazione le piccole dimensioni dei diffusori – un suono piuttosto caldo e un volume più che adeguato. La tecnologia SRS integrata, poi, è in grado di spazializzare l’audio e rendere il suono più vivace e cristallino.

Davvero buona anche la silenziosità del sistema , inferiore persino a quella di certi modelli di Eee PC. Asus dichiara che la rumorosità media è di 26 decibel, ed il consumo intorno ai 25 watt. Sebbene privo di batteria, anche l’Eee Top è dotato della stessa tecnologia Hybrid Engine già vista sugli Eee PC, e che qui consente di selezionare tre differenti profili energetici: super prestazioni, alte prestazioni e risparmio energetico. Questi profili regolano in automatico il clock della CPU e la luminosità dello schermo.

Durante le nostre prove lo chassis dell’Eee Top si è scaldato soprattutto sul lato sinistro, dove è presente l’hard disk, ma non ha mai raggiunto temperature fastidiose al tatto.

Sotto il display, in posizione frontale, si trovano i tasti hardware per regolare la luminosità dello schermo e il volume dell’audio, e quelli per spegnere lo schermo e fare lo shutdown del sistema. Nella parte inferiore della scocca si trova invece una striscia luminosa di colore blu che crea una soffusa luce d’ambiente.

Per quanto riguarda la connettività wireless, l’Eee Top non ha avuto alcuna difficoltà a rilevare il nostro router wireless 802.11n ed a configurare in automatico la connessione ad Internet.

Eee Top è disponibile nelle colorazioni nera e bianca , ed è coperto da due anni di garanzia con servizio di pick up and return.

Alcuni demo interattivi di Eee Top sono presenti in questo sito di Asus.

a cura di Alessandro Del Rosso

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  • bug scrive:
    Ma pensino a dare assistenza ai clienti!
    Soliti annunci. Ma la realtà? Il problema isolato recentemente negli hard disk Seagate Barracuda 7200.11 è grave e l'azienda non si è assolutamente attivata celermente per risolvere il problema. Tutt'ora brancola nel buio. L'assistenza di Seagate è del tutto inesistente: le richieste per ottenere informazioni circa l'aggiornamento del firmware che ho inviato tramite posta elettronica e il sito Web sono inevase da parecchi giorni. L'aggiornamento rilasciato ieri sul sito di Seagate è stato peraltro ritirato precipitosamente in quanto danneggiava ulteriormente gli hard disk, come le numerose segnalazioni sul forum ufficiale di Seagate dimostrano. Ad oggi, il nuovo firmware risulta in "validazione". La garanzia che il fix risolva efficacemente il problema è pari allo zero, considerando la mancanza di serietà sinora dimostrata dalla società. In sintesi, il comportamento di Seagate è schifoso e del tutto inappropriato per una società che vuole essere considerata seria.
    • bubba scrive:
      Re: Ma pensino a dare assistenza ai clienti!
      - Scritto da: bug
      Soliti annunci. Ma la realtà? Il problema isolato
      recentemente negli hard disk Seagate Barracuda
      7200.11 è grave e l'azienda non si è
      assolutamente attivata celermente per risolvere
      il problema. Tutt'ora brancola nel buio.
      L'assistenza di Seagate è del tutto inesistente:
      le richieste per ottenere informazioni circa
      l'aggiornamento del firmware che ho inviato
      tramite posta elettronica e il sito Web sono
      inevase da parecchi giorni. L'aggiornamento
      rilasciato ieri sul sito di Seagate è stato
      peraltro ritirato precipitosamente in quanto
      danneggiava ulteriormente gli hard disk, come le
      numerose segnalazioni sul forum ufficiale di
      Seagate dimostrano. Ad oggi, il nuovo firmware
      risulta in "validazione". La garanzia che il fix
      risolva efficacemente il problema è pari allo
      zero, considerando la mancanza di serietà sinora
      dimostrata dalla società. In sintesi, il
      comportamento di Seagate è schifoso e del tutto
      inappropriato per una società che vuole essere
      considerata
      seria.e' proprio quello che stavo pensando io... la faccenda "harddisk bacati" fa tremare i polsi... (xche non coinvolge solo una specifica partita di uno specifico modello). E dal forum si vede che brancolano +- nel buio.. almeno sino a ieri era cosi.Se solo hitachi avesse un RMA serio ... resta solo WD praticamente :
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