Elezioni, un SMS presidenziale

Molte segnalazioni


Roma – Da molte ore stanno letteralmente piovendo in redazione le segnalazioni di utenti che hanno ricevuto l’ormai famoso SMS firmato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri che ricorda agli italiani, milioni dei quali l’hanno già ricevuto, la prossima scadenza elettorale.

“E’ implicito – scrive Giovanni L. in una delle numerosissime email ricevute da PI – che io non abbia mai fornito il consenso a ricevere tali messaggi SMS né a Wind, né a terzi”.

A quanto scrive Portel.it , l’invio sarebbe stato deciso dal ministero dell’Interno ma eseguito dai diversi operatori telefonici senza un raccordo con il Governo sul quando gli SMS vengono inviati né i nomi di coloro ai quali vengono spediti.

Sulla cosa è intervenuto l’avv. Andrea Lisi ( Studio Legale Lisi ) secondo cui l’SMS firmato dalla Presidenza del Consiglio viola le normative sulla privacy.

“Il tipo di messaggio ricevuto – spiega Lisi – induce certamente in errore sulla provenienza e sugli scopi del messaggio: è la Presidenza del Consiglio o il Presidente del Consiglio candidato alle elezioni ad inviarci il messaggio? E’ il gestore della telefonia o il Ministero degli Interni titolare al trattamento? E per quale scopo mi è stato inviato il messaggio? E ho il diritto ad oppormi a tale forma di trattamento?”

“Non sarebbe forse stato più opportuno e istituzionalmente corretto – conclude Lisi – quanto meno l’intervento del Ministero degli Interni piuttosto che del Presidente del Consiglio dei Ministri nel testo dell’sms inviato?”

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