EMC schiera i dischi flash in batteria

Il gigante dei sistemi aziendali di storage sta per lanciare i suoi primi dischi a stato solido. Lavoreranno con le batterie di hard disk magnetici
Il gigante dei sistemi aziendali di storage sta per lanciare i suoi primi dischi a stato solido. Lavoreranno con le batterie di hard disk magnetici

Hopkinton (USA) – Nati e cresciuti sui dispositivi mobili ed embedded, i dischi a stato solido (SSD) cominciano a trovare applicazione anche sui sistemi enterprise, quali i server blade e, da quest’anno, le soluzioni di storage. In quest’ultimo settore, a fare da battistrada è EMC , che a partire dalla fine di questo trimestre offrirà gli SSD come opzione per il proprio sistema di archiviazione di fascia alta Symmetrix DMX-4.

EMC rivendica un primato nel proporre i dischi flash come alternativa ai tipici hard disk da 10 o 15mila RPM utilizzati nei sistemi di storage aziendali. L’azienda non si spinge ancora a scrivere necrologi per i drive magnetici, che vantano un prezzo per gigabyte al momento inarrivabile per gli SSD, ma non manca di esaltare i vantaggi portati dalle memorie flash in comparti quali le performance, i consumi, la dissipazione del calore e l’affidabilità.

Symmetrix DMX-4 L’azienda afferma che all’interno di una batteria di dischi, i drive flash consumano il 38% di energia in meno rispetto ai tradizionali dischi meccanici. EMC spiega inoltre che “ci vogliono 30 hard disk Fibre Channel da 15mila RPM per fornire le stesse performance di un solo drive flash”. Elevate velocità di accesso ai dati sono particolarmente importanti nei grandi database mission-critical, come quelli utilizzati dalle società finanziarie per verificare i dati delle transazioni online.

EMC ammette che un disco flash ha ancora un costo 30 volte superiore a quello di un tipico hard disk Fibre Channel, ma a suo dire questo incide sul costo complessivo di un grande sistema di storage per meno del 10%. Vanno poi considerati, secondo la società, i risparmi nel medio-lungo termine relativi ai consumi energetici, inclusi quelli indiretti, generati dagli impianti di raffreddamento dei datacenter.

Il Symmetrix DMX-4 è in grado di gestire fino a 2400 drive in parallelo, per un totale di 1 petabyte di capacità. Con l’imminente supporto ai dischi flash, il sistema sarà in grado di gestire batterie di dischi eterogenee , composte di dischi magnetici con interfaccia Fibre Channel o SATA e da SSD.

I primi dischi flash offerti da EMC ai clienti del proprio DMX-4 avranno un taglio di 73 o 143 GB, e velocità in lettura superiori ai 100 MB/s.

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15 01 2008
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