Emilia Romagna, c'è chi la vuole connessa

Si chiede che la Regione sostenga iniziative che possano porre rimedio al divario digitale. Prendendo esempio dal progetto WiFi Mountain

Bologna – L’Emilia Romagna è connessa a macchia di leopardo, sono vaste le zone della pianura bolognese investite dal digital divide. Lo ha ricordato in un’interrogazione il consigliere della Regione Emilia Romagna Mauro Manfredini , Lega Nord. L’intervento della Regione è fondamentale per porre rimedio a una situazione così eterogenea.

L’assenza di connettività ADSL, l’assenza di soluzioni wireless che coprano il territorio dell’Emilia Romagna si traducono nell’impossibilità per i cittadini e per le aziende di stabilire un dialogo fruttuoso, capace di innescare un circolo virtuoso per l’intera regione, ha spiegato Manfredini. Ma le istituzioni possono giocare un ruolo attivo e propositivo per evitare che la situazione di digital divide stagni, ripercuotendosi sull’economia locale.

Lo dimostra l’esempio dell’iniziativa WiFi Mountain : il progetto, scaturito da un’idea nata del 2006 e in fase di avvio proprio in questi giorni. Il progetto ha visto convergere i finanziamenti della Fondazione Del Monte e della Fondazione Marconi , che hanno rispettivamente messo a disposizione 450mila euro e 50mila euro per dispensare connettività wireless nelle zone montuose dell’Emilia Romagna. Il progetto, orchestrato in collaborazione con la Regione, con la Provincia di Bologna e la Camera di Commercio, investirà potenzialmente 100mila persone, il 40 per cento delle quali vive in piccoli comuni, finora isolati dalla rete infrastrutturale della connettività a banda larga.

L’interrogazione di Manfredini ha tentato di smuovere le acque in Regione: chiede se le istituzioni sono disposte ad incentivare e appoggiare in futuro iniziative analoghe, per abbattere il digital divide in altre aree del bolognese. Aree pianeggianti, la cui conformazione orografica permetterà di ottenere una copertura wireless con investimenti sensibilmente inferiori.

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  • anonimo scrive:
    cosa ne pensate di questa
    http://palazzo.myminicity.com/
  • ciccio scrive:
    Far leggi senza conoscere la materia?
    In Italia purtroppo da anni assisto ad un fenomeno per lo meno unico e strano...le leggi vengono puntualmente fatte da persone ke dell'argomento su cui legiferano hanno quasi sempre e solamente un idea sommaria.Eppure figure professionali in gradi di legiferare in campo di diritto ed informatica dovrebbero esistere.Studio informatica all'università ed esiste una figura ke è quella del docente di informatica giuridica!Chi meglio di qst professori esperti di informatica e diritto per legiferare in questo tipo di materia?E poi son circondati da informatici qst persone...Ci vuole gente aperta alle tecnologie ed esperta in ciò nn sl gente ke cn i paraocchi prova a fare leggi su leggi ke poi puntualmente devono essere corrette e riscritte...come diceva il grande totò "E io pago!!!"
  • lettore scrive:
    Dante e' open source
    faccio notare che le opere di Dante Alighieri non sono protette da diritto d'autore perche' pubblicate piu' di 90 anni fa. C'e' solo il diritto d'autore che protegge la pubblicazione. In parole povere, potete postare in formato testo tutte le opere molto vecchie, basta che non pubblichiate le pagine scannerizzate.
    • ciccio scrive:
      Re: Dante e' open source
      Ma il Colosseo no...
      • Sandro kensan scrive:
        Re: Dante e' open source
        - Scritto da: ciccio
        Ma il Colosseo no...Da quel che so la legge urbani vieta di fotografare il colosseo e di pubblicarlo su Internet mentre questa legge permette di farlo.
        • federicoq scrive:
          Re: Dante e' open source
          quindi immaginiamo che anche una strada sia protetta da proprietà intellettuali, quindi qualunque foto io faccia in città sono passibile di denuncia.
          • Sandro kensan scrive:
            Re: Dante e' open source
            - Scritto da: federicoq
            quindi immaginiamo che anche una strada sia
            protetta da proprietà intellettuali, quindi
            qualunque foto io faccia in città sono passibile
            di
            denuncia.Non ho parlato di foto per uso privato ma di pubblicazione di foto. Se sei interessato ti conviene guardare nel Bar di wikipedia, li ci sono 3ad degli esperti su questo argomento.
  • Stefano scrive:
    Degradiamo tutto
    Perchè allora non degradare anche i testi, magari eliminando qualche parola qua e là, oppure intervallando il tutto con qualche espressione colorita, tipo ANDATE AFFANCULO!!!!
    • Nifft scrive:
      Re: Degradiamo tutto
      Per degradare le immagini si potrebbe usare un watermark visibile su tutta la superficie con scritto sopra "SIAE VAFFANCULO".
  • D. Alighiri scrive:
    ecco una cosa consentita
    Nel mezo del cammin di notsra vitamii ritrovai per un a selva oscueach[ la diritta viaera smarrtia.Ahi quato a dir cual era èè cosa dutaestaselva selaggia è aspra e gortece nelpensier riiinova lapaua!
    • Dante Ciapante scrive:
      Re: ecco una cosa consentita
      Nel mezzo di cammin di nostra vitami ritrovai nel culo una matita!Ricordo ancora gli aspri doloridi quel Carioca a 12 coolori...................
  • frk scrive:
    Uscirà un regolamento attuativo
    Mi gioco il mio Amiga che uscirà un regolamento attuativo con specifiche esatte di cosa è possibile pubblicare su un sito a scopo didattico. Punto e basta.Quindi roba del tipo:Sui siti didattici è possibile pubblicare:- musica a 8Khz, 8bit, mono in formato (WAV, AIF, MP3)- Immagini 320x240 ridotte a 256 colori in formato (PNG, GIF, JPG)Che ne dite?Se fosse così voi che parametri tecnici proporreste?
    • Zappo scrive:
      Re: Uscirà un regolamento attuativo
      speriamo che esca, sarebbe un ottimo inizio. qualcosa di molto vicino al fair use. ma ci credo poco. per le proposte specifiche non saprei. dorse usare il bit rate per tutto e i dpi per le immagini?
    • frank hillary scrive:
      Re: Uscirà un regolamento attuativo
      Le caratteristiche di degrado di un file immagine che potrebbe essere di 640x480 con 128 colori per cui al massimo potrebbe essere circa 300kb che poi dovrebbe essere degradato dell'80% (cioe' jpeg qualita' minima) arrivando a circa 40kb. Cioe' le immagini sarebbero al massimo 40kb con dimensione non superiore a 640x480.Ovviamente i film devono per forza di cose avere una caratteristica equivalente in quanto l'opera originale cinematografica e' una sequenza di 25 immagini al secondo per cui degradandole allo stesso modo potrebbe essere un bitrate circa di 40kb x 25 = 1000 kb/s.Ma, per le tecniche che oggigiorno abbiamo a disposizione con il sistema di compressione Mpeg4 h264, in cui ogni immagine non e' completa ma conta pochi frammenti dipendenti dalla successiva e dalla precedente, un tale bitrate di 1000kb/s e' piu' che sufficiente per ricostruire un filmato, certamente diverso dall'originale, ma in modo ottimale per l'home entertainment... pertanto non lo permetteranno mai !
    • Nifft scrive:
      Re: Uscirà un regolamento attuativo
      E se suddividessi un'immagine 2000x2000 pixels in diverse immagini 320x200, ciascuna di esse in regola dal punto di vista legale, ma che combinate possano riprodurre l'immagine originale?...Appena publicheranno il documento attuativo ci sarà da divertirsi a prenderli in giro!
    • Sandro kensan scrive:
      Re: Uscirà un regolamento attuativo
      - Scritto da: frk
      Mi gioco il mio Amiga che uscirà un regolamento
      attuativo con specifiche esatte di cosa è
      possibile pubblicare su un sito a scopo
      didattico. Punto e
      basta.

      Quindi roba del tipo:

      Sui siti didattici è possibile pubblicare:
      - musica a 8Khz, 8bit, mono in formato (WAV, AIF,
      MP3)
      - Immagini 320x240 ridotte a 256 colori in
      formato (PNG, GIF,
      JPG)Probabilmente proporranno un certo numero di dpi e un formato massimo in pixel. Tipo max 72 dpi e max 480x640.
  • studente iti del veneto scrive:
    DEGRADARE I PROMESSI SPOSI E DANTE
    gli studenti italiani ringraziano se eliminare quei 2 testi li degradandoli con la sostituzione di tutte le vocali con la a e consonanti con la bi prof di italiano non so quanto siano contenti
    • Zappo scrive:
      Re: DEGRADARE I PROMESSI SPOSI E DANTE
      - Scritto da: studente iti del veneto
      gli studenti italiani ringraziano se eliminare
      quei 2 testi li degradandoli con la sostituzione
      di tutte le vocali con la a e consonanti con la
      b

      i prof di italiano non so quanto siano contentiI promessi sposi dovrebbero ricadere nel pubblico dominio (almeno la prima edizione), quindi li puoi riprodurre interamente e senza degradazione.Tutto il resto dei testi, invece, non li puoi riprodurre per nienete: il nuvoo comma non ne parla.
  • frank hillary scrive:
    degrado in cifre
    Ovviamente definiranno un limite di degrado oltre il quale il file e' fruibile apertamente in ambiti didattici e scientifici. Per esempio l'immagine sara' ritenuta degradata a partire da una perdita diciamo con definizione massima a dimensione 640x480 con paletta web di 128 colori,se non erro per l'audio equivale ad un bitrate di circa 77 kb/s a 16 bit stereoe per il video equivale ad un bitrate di circa 960 kb/ssempre con questo esempio, con questi bitrate degradati audio+video, l'Mpeg4 H264 video con audio Mpeg4 aac, e' pienamente sufficiente per un decente ascolto/visione adatto all'uso home di un film originale... non male... ma non lo permetteranno mai...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 febbraio 2008 17.17-----------------------------------------------------------
  • MisterEmme scrive:
    FIMI: sappiamo gia'
  • Sandro kensan scrive:
    Onore a Folena Pietro per questa legge
    Ho letto le molte critiche a quel che ha fatto Folena ma mi sento di dire che tra le moltissime leggi che vanno contro gli interessi di Internet, questo è quasi l'unica o l'unica che pensa alla Rete o a Wikipedia.La legge è fatta di parole che sono opinabili e interpretabili ma va nella giusta direzione. I decreti attuativi diranno cosa è bassa risoluzione e la giurisprudenza dirà cosa si intende per siti didattici. Comunque questo è un buon comma che va nella giusta direzione.Poi voglio dire che prima nessuna opera completa era pubblicabile gratis su internet pena un procedimento civile o giudiziario, adsso una opera completa può essere pubblicata su internet con certi paletti.Insomma se nemmeno quelli che fanno qualche cosa per la Rete non vengono riconosciuti allora nessun politico farà mai nulla per Internet so non mandare in gattabuia i navigatori.P.S. le idee politiche di Folena non mi interessano, guardo solo questa legge.
    • abesibe scrive:
      Re: Onore a Folena Pietro per questa legge
      Secondo te Folena, o chi per lui ha scritto questa legge, ha capito il senso esatto di quel comma o di quell'articolo in genere? Per me è solo per caso che ne è risultato qualcosa di innovativo e non regressivo.
      • Sandro kensan scrive:
        Re: Onore a Folena Pietro per questa legge
        - Scritto da: abesibe
        Secondo te Folena, o chi per lui ha scritto
        questa legge, ha capito il senso esatto di quel
        comma o di quell'articolo in genere? Per me è
        solo per caso che ne è risultato qualcosa di
        innovativo e non
        regressivo.Non credo, il sito di Folena è tutto sotto linux e open source, lo sottolinea in ogni dove, inoltre ha difeso a spada tratta il suo operato quando tutti gli dicevano che aveva fatto una caxxata e l'ha difeso nel suo blog parlando di altri blog.Insomma un internauta. Difficile che non sappia quel che sta facendo.Se sei interessato guarda:http://www.pietrofolena.net/blog/index.phpP.S. sito attivo e non un sito elettorale.
  • AlphaC scrive:
    formaty lossy
    per me i formati lossy (mp3, divx e jpg...) sono formati degradati rispetto all'originale, e mi sento avvallato a pubblicare qualsiasi foto/video io faccia in giro per le città italiane
    • dont feed the troll scrive:
      Re: formaty lossy
      bisognerà stabilire di quanto deve essere degradato, perchè anche un formato raw a cui è stato tolto un pixel, letteralmente è degradato rispetto al suo originale (manca un pixel :-D )
      • Sky scrive:
        Re: formaty lossy
        E sapessi quanti miliardi di atomi mancano, in una "foto non degradata", rispetto al panorama originale... ;-)
  • CCC scrive:
    AIUTO!!! Mi serve un consiglio!!!
    aiuto! mi serve un consiglio!!!sto pensando di fare un sito con un po' di "immagini degradate" ... del tipo:- figura 1: parlamentari italiani mentre sono impegnati a legiferare- figura 2: parlamentari italiani mentre fanno dichiarazioni per "spiegare" le norme che hanno appena approvato- figura 3: Enzo Mazza (presidente FIMI - Federazione dell'industria musicale italiana) mentre rilascia una "dichiarazione" come quella riportata nell'articolo- figura 4: tecnici del Ministero BBCC impegnatissimi a scrivere il Regolamento citato nell'articolo- figura 5: tecnici del Ministero che fanno lo straordinario per verificare, una ad una, se il degrado delle immagini presenti in rete è sufficiente oppure no- figura 6: gruppo di blogger che bestemmiano in piazza- figura 7: Beppe Grillo durante un V-day con alle spalle uno schermo degradato- figura 8: home page di un sito elettorale con le facce dei politici degradate- figura 9: screenshot di un forum c0nn iL te5to d3I m.ss49gi deg_aD.ti...secondo voi se faccio questo sito rischio qualcosa? non è che poi me lo fanno chiudere magari perché non sufficientemente degradato ???
  • Banana Joe scrive:
    Ancora una volta
    La norma e' talmente generica che puo' incastrare chiunque, basta che il tribunale pensi che la risoluzione non e' abbastanza "bassa". E puo' salvare chiunque, visto che dieci megapixel di foto sono comunque un degrado rispetto alla risoluzione di una pellicola, per non parlare della risoluzione dell'originale.Qui non si tratta di incompetenza. Mi ripeto, un legislatore incompetente prenderebbe qualche decisione giusta, per la legge dei grandi numeri. Semplicemente la criminalizzazione di massa dà piena discrezionalità al giudice. Il fatto che il più delle volte io sia solidale coi giudici non vuol dire che mi vada giù questa situazione da banana republic.
  • vac scrive:
    Parlamento degradato
    Possiamo portare la politica su internet...Tanto è degradata!!!
  • Petronio Arbitro scrive:
    degradate per uso didattico
    Usare informazioni degradate per uso didattico o scientificoprodurrà solo apprendimento o conoscenza degradata.E con questa "geniale" idea, assunta a rango di legge, si presenta l'Italia.Non sarà che ad essere degradate sono le brillanti menti che hanno generato questo aborto?
    • Pippo scrive:
      Re: degradate per uso didattico
      - Scritto da: Petronio Arbitro
      Usare informazioni degradate per uso didattico o
      scientifico produrrà solo apprendimento o conoscenza
      degradata.tristissimo ma vero. tristissimo. la legge prima non diceva ciò. non parlava di qualità. ora sì. e mi sembra tristissimo.
    • Darel scrive:
      Re: degradate per uso didattico
      bel discorso qualunquista! In università studio su libri a pezzi, in bianco e nero, fotocopiati, a volte con le pagine invertite...non mi sembra che il contenuto cambi!Diverso è sentire un'opera di mozart degradata, o un quadro del picasso, ma ci sono altri mezzi oltre alla rete grazie a dio per poter vedere certe opere!
      • gino tavera scrive:
        Re: degradate per uso didattico
        - Scritto da: Darel
        bel discorso qualunquista! In università studio
        su libri a pezzi, in bianco e nero, fotocopiati,
        a volte con le pagine invertite...non mi sembra
        che il contenuto
        cambi!Proprio così, caro Darel, abbiamo sentito parlare abituee del Top Audio !!! ;-)
    • frank hillary scrive:
      Re: degradate per uso didattico
      Il degrado di un libro e' difficilmente assimilabile al degrado di un'immagine o di un'opera audio-video, per le quali un bitrate massimo preciso (seppure sia una soluzione delirante) puo' essere fissato.Cos'e' il bitrate per un libro? le lettere dell'alfabeto? Fissare per un libro l'alfabeto a non piu' di 10 lettere o la quantita' di lettere per parola non superiore a 3 potrebbe essere un criterio fisso preciso? diverrebbe difficilmente leggibile...Aggiungo che il degrado per uso didattico e/o scientifico vuol dire tutto e/o niente, chiunque nella pratica potra' dimostrare che non sta lucrando e che sta semplicemente studiando il film o l'album o il libro, per cui difficilmente approdera' in qualcosa di reale questa legge.
  • tiscalino scrive:
    Anche MIDI e tablature?
    Aggiungo un altro potenziale spiraglio: i MIDI sono rappresentazione "degradata" della musica, perche' manca la voce, non contengono la musica ma solo una sua rappresentazione notazionale, e soprattutto gli strumenti sono riprodotti da una scheda audio locale di qualita' sicuramente inferiore agli strumenti originari.E vogliamo parlare delle tablature per chitarra e relativo software come Guitar Pro, che di fatto e' un MIDI? E che le tablature potrebbero tornare ad essere pubblicate su siti dove si parla di musica e si insegna a suonare (scopo didattico)?
    • BLah scrive:
      Re: Anche MIDI e tablature?
      Ci sono diverse imprecisioni, forse dovresti documentarti un po' sul formato MIDI. Sicuramente la 'degradazione' qui non c'entra nulla.
      • tiscalino scrive:
        Re: Anche MIDI e tablature?
        Ma no, conosco bene il MIDI, ma se non dici tu quali sono secondo te le "imprecisioni", sei tu ad essere "impreciso"..;-)Il MIDI, come ho detto, non contiene la musica o il brano originale (e su questo penso non ci piove), ma e' "solo una sua rappresentazione notazionale" ossia gli eventi (note, controller, eccetera). Anche su questo penso concorderai.Quindi tutto sta a definirlo "forma degradata": prendi un brano, anche mp3, e il suo equivalente MIDI e dimmi in cosa NON sarebbe "degradato", e/o quali imprecisioni avrei detto...
      • Banana Joe scrive:
        Re: Anche MIDI e tablature?
        Se dire genericamente MIDI = degradato è un errore, tutte le canzoni divenute famose per l'audio e non per la musica, rifatte in midi, sono degradate. Se io invece prendo una fuga di bach, direi che il midi puo' rappresentarne l'esecuzione in maniera accurata, se bach fosse vivo potrebbe protestare.
        • qualcuno scrive:
          Re: Anche MIDI e tablature?
          - Scritto da: Banana Joe
          ...Se io invece prendo una fuga di
          bach, direi che il midi puo' rappresentarne
          l'esecuzione in maniera accurata, se bach fosse
          vivo potrebbe
          protestare.non mi intendo di musica classica, però mi pare che tra una esecuzione e l'altra della stessa fuga di Bach, come per altri pezzi classici, ci siano delle differenze, che gli appassionati credo conoscano bene.Eppure, per ciascun pezzo, la partitura suppongo sia la stessa.
          • The_GEZ scrive:
            Re: Anche MIDI e tablature?
            Ciao qualcuno !
            non mi intendo di musica classica, però mi pare
            che tra una esecuzione e l'altra della stessa
            fuga di Bach, come per altri pezzi classici, ci
            siano delle differenze, che gli appassionati
            credo conoscano
            bene.
            Eppure, per ciascun pezzo, la partitura suppongo
            sia la
            stessa.Già ma le differenze sono dovute agli "errori" che commettono i musicisti nell' eseguire la partitura.Per cui se la si vede da questa parte un file MIDI, che può essere assimilato ad una partitura digitale è la forma in assoluto più precisa di rappresentare la musica.Ma qui si sta cavillando e soprattutto stiamo andando OT ...:-)
    • frank hillary scrive:
      Re: Anche MIDI e tablature?
      Se i midi verranno giustamente ritenuti come brani degradati, allora tutte le basi karaoke, le suonerie dei telefonini e le suonerie di attesa nei centralini , che sono tutte musiche sulle quali i soliti noti percepiscono lauti pagamenti e diritti, verrebbero rese libere...e pressoche' gratuite.. mi sembra strano che accettino una cosa (mancato introito) simile...
    • mirkojax scrive:
      Re: Anche MIDI e tablature?
      no i midi verranno considerati un prodotto finale, quindi dovranno essere degradati contenendo nello spartito delle note mette a caso o i diesis al posto dei bemolli
    • ANON scrive:
      Re: Anche MIDI e tablature?
      - Scritto da: tiscalino

      E che le tablature potrebbero tornare
      ad essere pubblicate su siti dove si parla di
      musica e si insegna a suonare (scopo
      didattico)?Ancora rimpiango OLGA!!!!
  • korova scrive:
    Diritto d'autore.
    Ci sono i soliti stronzi/cattivi, FIMI-SIAE-..., che hanno a cuore solo il loro profitto fatto facendo la cresta ai proventi derivati dal diritto d'autore degli artisti.Tutti il resto per questa gente è nulla. Ho solo un continuo senso di vomito. Invece di campare sul diritto d'autore facciano più concerti per guadagnarsi il pane. Wolfgang Amadeus Mozart, Ludwig van Beethoven e tanti altri non hanno mica avuto bisogno della SIAE per campare.Eseguivano le loro opere e venivano pagati. Gli venivano commisionate delle opere e venivano pagati. E' tanto difficile da capire?Poi per come vendono ripartiti i diritti d'autore tra gli artisti ci sarebbe da discutere, Report, su RAI3, ne fece un racconto preciso. Alla fine vanno per di più ai soliti noti, Mogol, Gino Paoli...Nell'90, quando lavoravo per la SIAE, ricordo dai tabulati che mi saltò all'occhio che Bennato prendeve 800 milioni di lire l'anno di diritti d'autore... e mi sembra veramente troppo per 4 canzonette!!!Per cosa credete che siano successe tutte queste reunion ( Police, Genesis, Led Zeppelin,... ) ?? Lo hanno fatto per poter mantenere il loro tenore di vita, visto che a causa del download percepiscono meno profitti dal diritto d'autore.Che vadano a lavorare... ;-)
  • Ignos scrive:
    W Andrea Monti
    Sono anni che porta alla luce queste contraddizioni. Bisognerebbe fargli un altare a lui e a pi!Per il resto meglio mettersi le mani nei capelli e strapparli lentamente che ci sono 2 mesi 2 di campagna elettorale davanti a noi :S
    • klava scrive:
      Re: W Andrea Monti
      - Scritto da: Ignos
      Sono anni che porta alla luce queste
      contraddizioni. Bisognerebbe fargli un altare a
      lui e a
      pi!quotone!
      Per il resto meglio mettersi le mani nei capelli
      e strapparli lentamente che ci sono 2 mesi 2 di
      campagna elettorale davanti a noi
      :Sche preferivi? niente elezioni?
  • pegasus2000 scrive:
    Ma chi è che scrive 'ste castronerie...
    "Da un lato c'è chi afferma che gli mp3 e le immagini jpg, essendo formati compressi, sono per loro stessa natura degradati...".Mai sentito parlare di algoritmi di compressione senza perdita di dati? Mah...
    • ijklmno scrive:
      Re: Ma chi è che scrive 'ste castronerie...
      - Scritto da: pegasus2000
      "Da un lato c'è chi afferma che gli mp3 e le
      immagini jpg, essendo formati compressi, sono per
      loro stessa natura
      degradati...".

      Mai sentito parlare di algoritmi di compressione
      senza perdita di dati?
      Mah...mah, non so se lo sai, ma l'mp3 e il jpg non rientrano nella categoria di cui tu parli...
    • Maurizio scrive:
      Re: Ma chi è che scrive 'ste castronerie...
      - Scritto da: pegasus2000
      "Da un lato c'è chi afferma che gli mp3 e le
      immagini jpg, essendo formati compressi, sono per
      loro stessa natura
      degradati...".

      Mai sentito parlare di algoritmi di compressione
      senza perdita di dati?
      Mah...E infatti quelli sono algoritmi di compressione con perdita...
      • pippo scopa scrive:
        Re: Ma chi è che scrive 'ste castronerie...
        - Scritto da: pegasus2000
        "Da un lato c'è chi afferma che gli mp3 e le
        immagini jpg, essendo formati compressi, sono per
        loro stessa natura degradati...".A, essendo B, è per sua stessa natura Cil problema è che non tutti i B sono per forza C; la frase è vera in questo particolare caso, ma non è vera la relazione assoluta tra B e C che la frase presuppone.
        • Zirconio scrive:
          Re: Ma chi è che scrive 'ste castronerie...
          - Scritto da: pippo scopa
          A, essendo B, è per sua stessa natura C

          il problema è che non tutti i B sono per forza C;
          la frase è vera in questo particolare caso, ma
          non è vera la relazione assoluta tra B e C che la
          frase
          presuppone.e uno cosa ci deve scrivere nell'articolo: "Da un lato c'è chi afferma che gli mp3 e le immagini jpg, essendo formati che usano algoritmi di compressione con perdita, sono per loro stessa natura degradati; dall'altro...". Ma va là, su, siamo seri.Un tecnico capisce benissimo cosa si intendeva, un profano capisce comunque: questo è lo scopo della divulgazione. Altrimenti ogni articolo sarebbe un trattato.
    • Andrea.Barbieri scrive:
      Re: Ma chi è che scrive 'ste castronerie...
      - Scritto da: pegasus2000
      "Da un lato c'è chi afferma che gli mp3 e le
      immagini jpg, essendo formati compressi, sono per
      loro stessa natura
      degradati...".

      Mai sentito parlare di algoritmi di compressione
      senza perdita di dati?
      Mah...Certo che si, ma mp3 e jPeg sono formati da intendere come degradati, perchè sono compressi ok ma la perdita di dati c'è, tanto in uno quanto nell'altro. Non capisco bene cosa vuoi dire..
      • pegasus2000 scrive:
        Re: Ma chi è che scrive 'ste castronerie...
        - Scritto da: Andrea.Barbieri
        - Scritto da: pegasus2000

        "Da un lato c'è chi afferma che gli mp3 e le

        immagini jpg, essendo formati compressi, sono

        per loro stessa natura degradati...".



        Mai sentito parlare di algoritmi di compressione

        senza perdita di dati?

        Mah...

        Certo che si, ma mp3 e jPeg sono formati da
        intendere come degradati, perchè sono compressi
        ok ma la perdita di dati c'è, tanto in uno quanto
        nell'altro. Non capisco bene cosa vuoi
        dire..Ha ragione Zirconio, a volte sono un po' troppo puntiglioso... Io volevo semplicemente solo far notare che compressione non implica SEMPRE una perdita di dati. Capito ora? ;)E scusatemi ancora...
  • paoloholzl scrive:
    Il JPG può non essere 'degradato'
    Se una macchina fotografica digitale acquisisce un jpg la foto risultante rappresenta l'originale nonostante la compressione.In mancanza di qualcosa che spieghi bene cosa si intende per 'degradato' basta comunque cambiare un pixel.Immagino che comunque per degrado si intenda qualcosa che renda difficilmente utilizzabile per scopi commerciali l'immagine riprodotta, es. uno sfondo per desktop in 320x240.
    • Pippo scrive:
      Re: Il JPG può non essere 'degradato'
      - Scritto da: paoloholzl
      Se una macchina fotografica digitale acquisisce
      un jpg la foto risultante rappresenta l'originale
      nonostante la
      compressione.Ragionamento molto interessante.
      • Darel scrive:
        Re: Il JPG può non essere 'degradato'
        Ragionamento logico! Non come gli azzeccarbugli del forum che pensano alla liberalizzazione della condivisione di mp3/aac e bluray disc perchè adottano tecnologie (compressioni) degradanti
        • Sky scrive:
          Re: Il JPG può non essere 'degradato'
          Non è una questione di esser "azzeccagarbugli": se fai una Legge dello Stato devi esser preciso proprio per evitare fraintendimenti e/o incomprensioni (che poi si sa dove si va a finire: cause legali che durano 10 anni).La "copia di un'immagine", in senso generale, non può NON esser "degradata" in qualche misura, rispetto all'originale: anche se la prendessi in BMP o qualsiasi formato non-lossy, avresti magari una copia "fedele" ma con un certo grado di degrado, se m'è concesso il gioco di parole. Ci son altre cose che, invece, possono esser copiate "al 100%": un testo ASCII può esser riprodotto con la fedeltà del 100%, un programma eseguibile, se non fosse copiato al 100% non funzionerebbe.La cosa più corretta, secondo me (tecnicamente), è indicare il grado di degrado sotto il quale è ammissibile mettere in rete un'immagine, video, suono, ecc.La cosa è anche fattibile poi: se io creo un testo di, poniamo, mille parole, non è ammissibile che qualcuno lo rimetta in rete, magari spacciandolo per suo (anche se questo è un altro paio di maniche), copiando 999 parole e modificando la millesima (per parafrasare l'esempio dell'immagine col singolo pixel modificato).Se invece diciamo "con qualità pari od inferiore al 70%" posso anche accettare che venga fatto un riassunto (quindi parole altrui) e vengano riportati paragrafi del mio testo "ma non oltre il 70%" dello stesso (facile anche da verificare, ovviamente guardando alle frasi/paragrafi e non alle singole parole).In modo simile posso scattare una foto che pesa 5 MB (già comunque degradata di un certo tot, diciamo l'1-2%, rispetto all'originale) e metterne in rete una JPG con qualità del 70% (ovviamente del mio "originale").E discorsi simili, senza andare ad azzeccare alcun garbuglio ma solo accordandosi sui metodi di misura e quantità del degrado ammissibile, possono esser fatti in tutti gli ambiti... senza dover ricorrere all'ISO.A parte il discorso puramente tecnico, il discorso legale dei diritti rimane comunque: se dipingo un quadro, sarò poi io a permetterne eventuali riproduzioni "non degradate" (o "con la maggior fedeltà possibile") e/o a decidere di vendere l'originale. Lo stesso se compongo un brano audio, anche se la sua copia è immensamente più semplice di quella di un oggetto reale: il diritto d'autore rimane.Personalmente poi farei una grossa distinzione tra "uso privato" (in altri posti "fair use") ed "uso commerciale", che invece colpirei col massimo della pena.
  • nodata scrive:
    Una boiata pazzesca !!!
    Non si può definirla diversamente...
    • ijklmno scrive:
      Re: Una boiata pazzesca !!!
      - Scritto da: nodata
      Non si può definirla diversamente...Invece c'è del buono. Peccato che alcuni vedano tutto solo biano o nero.
      • nodata scrive:
        Re: Una boiata pazzesca !!!
        Non limitarti a giudicare le persone. Fai degli esempi concreti di cosa ci sarebbe di buono in una cosa del genere altrimenti il tuo intervento è solo fuffa.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 febbraio 2008 12.00-----------------------------------------------------------
  • paoloholzl scrive:
    Ottima norma, ecco il risultato
    Finalmente ho postato, per la cultura dei nostri figli, l'immagine della gioconda 'degradata'http://www.holzl.it/sysprogress/gioconda.jpg
  • galarico scrive:
    Didattico in che senso?
    La questione di considerare "didattici" solo i siti istituzionali è ben nota nella vicenda Siae vs Homolaicus.Ho già detto su questo che non può essere la Siae a decidere quando un sito è "didattico" e quando invece è solo "culturale", essendo gestito da un docente a titolo personale.Sulla base di questa differenza la Siae chiedeva ai docenti di mettere i loro ipertesti con opere protette in area privata, accessibile tramite password.Se questo assunto anticostituzionale passa a livello di interpretazione legislativa del comma in oggetto, la battaglia dovrà essere ripresa più forte di prima.Sia a favore della cultura libera, gratuita e pubblica, con valenza didattica, didascalica, scientifica, illustrativa o quellochesivuole.Sia a favore del fatto che il diritto di cronaca (anch'esso costituzionale) va assicurato effettivamente a tutti e non solo ai giornalisti, che infatti della Siae non hanno alcuna paura.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 febbraio 2008 10.11-----------------------------------------------------------
    • dwdw scrive:
      Re: Didattico in che senso?
      - Scritto da: galarico
      La questione di considerare "didattici" solo i
      siti istituzionali è ben nota nella vicenda Siae
      vs
      Homolaicus.a proposito troverete un buon video su quel caso su http://www.biasco.ch/videoblog/varia/index.htmlmi pare sia la puntata 02
  • aghost scrive:
    Il pasticcio è servito
    Siamo alle solite: legge fatta coi piedi, confusa e contradditoria, che solleverà un sacco di complicazioni. A cui si rimedierà con un altro pasticcio, e via cosi andare.Siamo in italia no?http://www.aghost.wordpress.com/
  • Nilok scrive:
    Governa l'Ignoranza!
    Ave.E' sempre fonte di stupore infinito, osservare che, nemmeno chi ci governa è in grado di scrivere, in un Italiano semplice, chiaro, comprensibile e sopratutto APPLICABILE, le Leggi che vorrebbe farci rispettare.Incredibile pensare che qeusta "Legge" è stata ovviamente votata sia dalla Camera dei Deputati che dal Senato !!!Quanta Ignoranza ci Governa!!!A presto.Nilokhttp://informati.blog.tiscali.it/http://it.youtube.com/Nilok1959
  • Pippo scrive:
    L'unico vantaggio di tutto ciò...
    I difetti sono chiari e sono troppi.Ma a quanto mi pare di capire un micro vantaggio c'è: se qualcuno ci denuncia abbiamo una piccola legge in più a nostro favore.Poco, pochissimo (come dite, niente?). Ma forse è qualcosa.(certo che doversi attaccare a questo significa che i legislatori italiani dovrebbero passare a vendere carne al banco del supermercato)
  • outkid scrive:
    corruptissima re publica plurimae leges
    avevano la palla magica?
    • Fragarach scrive:
      Re: corruptissima re publica plurimae leges
      'aveva' la palla magica...No, semplicemente ci era in mezzo e sapeva come, gia' allora, andavano le cose.
  • DrSlump scrive:
    E' tutto una questione di "parole"
    "Un'affermazione che ha lasciato interdetti in molti, poiché, se interpretata letteralmente, prefigurerebbe la conoscenza anticipata da parte dell'industria musicale di un decreto di esclusiva competenza del Ministero, il quale dovrebbe emanarlo tutelando gli interessi di tutti i cittadini: non solo quelli delle major."Seeee nel mondo dei Balocchi. Dovrebbe essere ormai chiaro che chi decide sono le lobby. Tutto è fatto a favore degli interessi dei pochi. Un altro esempio molto in voga di questi tempi sono le infami cip6, grazie alle quali stanno sorgendo fabbriche di tumori o termovalorizzatori, come fossero funghi.
    • CCC scrive:
      Re: E' tutto una questione di "parole"
      - Scritto da: DrSlump[...]
      Seeee nel mondo dei Balocchi. Dovrebbe essere
      ormai chiaro che chi decide sono le lobby. Tutto
      è fatto a favore degli interessi dei pochi. concordo
      Un
      altro esempio molto in voga di questi tempi sono
      le infami cip6, grazie alle quali stanno sorgendo
      fabbriche di tumori o termovalorizzatori, come
      fossero
      funghi.già... ottimo esempiopurtroppo molti non capiscono e/o se ne fregano... e così co fot..no tuttisaluti
      • DrSlump scrive:
        Re: E' tutto una questione di "parole"
        Per capire tutto ciò, basta voltarsi e dare uno sguardo al passato. Non è una novità, è sempre stato così. Poche persone decidono il destino di molte persone, con lo scopo di controllarle e favorire i propri interessi.Un filmato che mostra alcuni di questi aspetti è il seguente:http://video.google.it/videoplay?docid=-6866557189571858559
        • outkid scrive:
          Re: E' tutto una questione di "parole"
          http://radicalelibero.netun senatore degli stati uniti (candidato taciuto dai media alla presidenza della repubblica delle banane americane).. giusto per non dire che si parla delle solite teorie del complotto, del fatto che i banchieri sian per il libero mercato e la solidita' dell'economia, la pace e la filantropia..
  • CCC scrive:
    degrado...
    sto pensando di fare un sito cin un pò di "immagini degradate" tipo:- figura 1: parlamentari italiani mentre sono impegnati a legiferare- figura 2: parlamentari italiani mentre fanni dichiarazioni per "spiegare" le norme che hanno appena approvato- figura 3: Enzo Mazza (presidente FIMI - Federazione dell'industria musicale italiana) mentre fa una dichiarazione come quella riportata nell'articolo- figura 4: tecnici del Ministero BBCC mentre scrivono il Regolamento- figura 5: tecnici del Ministero che, una ad una, verificano se il degrado delle immagini presenti in rete è sufficiente oppure no- figura 6: gruppo di blogger che bestemmiano in piazza- figura 7: Beppe Grillo durante un V-day con alle spalle uno schermo degradato- figura 8: home page di un sito elettorale con le facce dei politici degradate- figura 9: screenshot di un forum c0nn iL te5to d3I m.ss49gi deg_aD.ti...secondo voi se faccio questo sito rischio qualcosa? non è che poi me lo fanno chiudere perché non sufficientemente degradato???
  • Andrea.Barbieri scrive:
    Ambiguità
    Chi si è istruito o ha ampliato la proprio cultura senza frequentare scuole e senza l'aiuto di insegnanti.Legge scritta utilizzando termini sicuramente ambigui, vedi uso "Didattico", ma che analizzando il significato delle parole, torna a favore nostro, degli utenti, e non delle major. Didattico dice soltanto "Che concerne l'insegnamento", non specifica a chi sarà rivolto questo insegnamento, quindi perchè non a noi stessi? E qui entra in gioco l'"Autodidatta". In Italia funziona così da quando esiste una legge, ci si appiglia a piccoli cavilli, particolari espressi in modo ambiguo o non ben chiaro, per aver la legge dalla propria parte; i buoni avvocati non fanno altro che questo.In questo caso, se il testo della legge dovesse rimanere tale, questa potrebbe essere una delle possibili scuole di pensiero. Si vedrà..
    • Overture scrive:
      Re: Ambiguità
      Quelli che scrivi sono gli appigli del buon senso ma le major hanno gli appigli del libretto assegni... non so chi dei due conta di più...
      • Arkymede scrive:
        Re: Ambiguità
        - Scritto da: Overture
        Quelli che scrivi sono gli appigli del buon senso
        ma le major hanno gli appigli del libretto
        assegni... non so chi dei due conta di
        più......già...E le major, pagando, ti riscrivono lo "Zanichelli" inserendo un'appendice di aggiornamento: Didattico = ad uso delle majorDidattica = majorAutodidatta = socio delle major con automobile propria.
        • Andrea.Barbieri scrive:
          Re: Ambiguità
          - Scritto da: Arkymede
          - Scritto da: Overture

          Quelli che scrivi sono gli appigli del buon
          senso

          ma le major hanno gli appigli del libretto

          assegni... non so chi dei due conta di

          più...

          ...già...
          E le major, pagando, ti riscrivono lo
          "Zanichelli" inserendo un'appendice di
          aggiornamento:

          Didattico = ad uso delle major
          Didattica = major
          Autodidatta = socio delle major con automobile
          propria.Eh eh, proprio così. ;)
      • Andrea.Barbieri scrive:
        Re: Ambiguità
        Certo, sappiamo che al mondo comanda il denaro, però il fatto che si sia anche solo pensato ad una legge orientata verso quella che potremmo vedere come una sorta di condivisione, fà pensare che dietro ci siano anche gli interessi di qualcun altro, e di certo non i nostri.Se davvero si decidesse di rendere libero il download da web di immagini e musiche degradate, ipotizziamo brani .mp3 ed immagini .jpg, nel giro di 20 giorni si formerebbero centinaia di siti che offrono il download di questi file, e alla fine è ovvio, 1 diventerebbe un colosso. Ultimamente a parte e-bay i grandi siti attorno ai quali orbitano grandi somme di denaro, o comunque guadagni, sono quelli che offrono liberamente servizi, e guadagnano con la pubblicità. Idee semplici, come YouTube o MySpace, che hanno però una grande affluenza, il cui costo dei banners pubblicitari è direttamente proporzionale a quest'ultima.Con l'attuale disponibilità di risorse finanziarie possiedute da un colosso come Goggle, nel momento in cui esso si impegnasse in un progetto di questo tipo, i suoi guadagni andrebbero alle stelle, proprio perchè un sito che fornisce il download, LEGALE, di brani ed immagini, con velocità di download anche solo intorno ai 30KBps, avrebbe un affluenza enorme e soprattutto continua; se addirittura questa legge passasse anche per i video.. In sintesi hai ragione nel parlare di assegni, e questo sarà un bello "scozzo" tra le major. Staremo a vedere.
        • Pippo scrive:
          Re: Ambiguità
          - Scritto da: Andrea.Barbieri
          Con l'attuale disponibilità di risorse
          finanziarie possiedute da un colosso come Goggle,
          nel momento in cui esso si impegnasse in un
          progetto di questo tipo, i suoi guadagni
          andrebbero alle stelle, proprio perchè un sito
          che fornisce il download, LEGALE, di brani ed
          immagini, con velocità di download anche solo
          intorno ai 30KBps, avrebbe un affluenza enorme e
          soprattutto continua; se addirittura questa legge
          passasse anche per i video..A quanto pare Google lo sta facendo proprio in questi giorni, dal sito dell'autore: http://www.lucaspinelli.com/?p=26
          • Andrea.Barbieri scrive:
            Re: Ambiguità
            - Scritto da: Pippo
            - Scritto da: Andrea.Barbieri

            Con l'attuale disponibilità di risorse

            finanziarie possiedute da un colosso come
            Goggle,

            nel momento in cui esso si impegnasse in un

            progetto di questo tipo, i suoi guadagni

            andrebbero alle stelle, proprio perchè un sito

            che fornisce il download, LEGALE, di brani ed

            immagini, con velocità di download anche solo

            intorno ai 30KBps, avrebbe un affluenza enorme e

            soprattutto continua; se addirittura questa
            legge

            passasse anche per i video..

            A quanto pare Google lo sta facendo proprio in
            questi giorni, dal sito dell'autore:
            http://www.lucaspinelli.com/?p=26Ehmmm, come non detto..
  • Armando scrive:
    Piu' la legge e' generica, meglio e'...
    Ovviamente mi riferisco a questo ambito, non alle leggi che regolano i diritti fondamentali ed inalienabili.In questo caso ritengo che piu' la legge possa rimanere generica e superficiale, come questa, meglio e' per tutti.Anche un mediocre avvocato riuscirebbe a trovare una scappatoia aggrappandosi ad una delle migliaia di interpretazioni che a questa legge si possono dare.Io, ad esempio, non mi preoccuperei piu' di tanto di chiedere ulteriori dettagli e precisazioni in merito.Mi sta bene cosi questa fantastica legge, arrabattata, generica, poco approfondita e precisa.Credo che sia una delle migliori cose che si sono viste negli ultimi 10 anni.CiaoArmando
    • Overture scrive:
      Re: Piu' la legge e' generica, meglio e'...
      Aldilà della convenienza personale che ognuno pensa di ricavarci mi chiedo a cosa serve fare delle leggi che poi per un motivo o per l'altro non si possono applicare come si dovrebbe.Per fare leggi così tanto vale non farle.
    • alfonsop scrive:
      Re: Piu' la legge e' generica, meglio e'...
      Non è tutto rosa e fiori come sembra. Nell'incertezza della legge, si guarderà all'interpretazione della dottrina, e poi alla giurisprudenza che si andrà formando. sempre che qualcuno non abbia la buona idea di cambiare questa legge prima del previsto .saluti !
    • rockroll scrive:
      Re: Piu' la legge e' generica, meglio e'...
      In questo caso ritengo che piu' la legge possa rimanere generica e superficiale, come questa, meglio e' per tutti. Potresti aver ragione, considerando che pur nella cacca in cui ci troviamo resta valido il principio costituzionale che un indagato è considerato colpevole solo quando si dimostra con certezza che ha violato la legge...E se la legge è fumosa e traballante, la certezza potrebbe andare a farsi benedire....
    • Ingenuo 2001 scrive:
      Re: Piu' la legge e' generica, meglio e'...
      Ma la legge non è generica...Infatti al comma 32.323.452, forse ti è sfuggito, dice che E**o M****za sarà il giudice unico di te, di tutta la tua vita, di tutti i tuoi peccati, ad uso e per il bene esclusivo delle major dell'intrattenimento.E aggiunge sempre siano lodate le major.Inchinati, suddito! :D :D :DIngenuo 2001
    • The_GEZ scrive:
      Re: Piu' la legge e' generica, meglio e'...
      Ciao Armando !
      Anche un mediocre avvocato riuscirebbe a trovare
      una scappatoia aggrappandosi ad una delle
      migliaia di interpretazioni che a questa legge si
      possono
      dare.Vero ... ma purtroppo è vero anche il contrario.Ovvero se un giorno tu con la tua poderosa fotocamera digitale trovata nell' uovo di pasqua fai una foto a 320x200 del pirellone e poi la metti su flikr ... ed il giorno dopo ti trovi una ingiunzione di pagamento della multinazionale che detiene la proprietà intellettuale del pirellone accusandoti di avergli cagionato miliardi di euro di danno con il tuo comportamento sconsiderato e criminale ... una volta in tribunale, tra il tuo "mediocre avvocato" e le squadre d' assalto dell' ufficio legale della multinazionale ... secondo te chi riuscirà a fare passare la "sua" interpretazione della legge.
  • sh4d! scrive:
    immagini NERO
    dunque, io faccio una "immagine" di un film in dvd, e taglio gli ultimi due minuti con i titoli di coda.Ecco che ho una "immagine degradata". Volendo interpretare la legge alla lettera posso fare un sito web con centinaia di iso da scaricare a titolo gratuito senza per questo incorrere in alcuna violazione.Che figata!
    • Overture scrive:
      Re: immagini NERO
      Praticamente tutti gli screener che si scaricano dal mulo risultano automaticamente ok...
      • ijklmno scrive:
        Re: immagini NERO
        - Scritto da: Overture
        Praticamente tutti gli screener che si scaricano
        dal mulo risultano automaticamente
        ok...E vorrei anche vedere che fosse il contrario. Se non è degradato l'audio ein più c'è la gente che ti passa davanti....!Però la "storia" no lo sarebbe....Infatti addirittura dalla legge non si capisce come bisogna comportarsi nei confronti dei VIDEO e delle CANZONI. Roba da poco insomma........... :o
        • Overture scrive:
          Re: immagini NERO
          degradare una canzone cioè ridurre il msg stesso della canzone ?prendiamo un mp3 e ad intervalli pseudo irregolari copriamo le parole con un beep ?
    • Andrea.Barbieri scrive:
      Re: immagini NERO
      - Scritto da: sh4d!
      dunque, io faccio una "immagine" di un film in
      dvd, e taglio gli ultimi due minuti con i titoli
      di
      coda.
      Ecco che ho una "immagine degradata". Volendo
      interpretare la legge alla lettera posso fare un
      sito web con centinaia di iso da scaricare a
      titolo gratuito senza per questo incorrere in
      alcuna
      violazione.
      Che figata!Bravo! Sempre parlando di ambiguità.. :D
    • frank hillary scrive:
      Re: immagini NERO
      Il concetto cosi' come affermato nel post di questo thread e' totalmente sbagliato. Riprodurre anche in parte e' reato, non si tratta di materiale degradato ma di un brano del materiale originale.Invece, parlando di materiale degradato, si intuisce che una certa risoluzione limite sara' fissata, per cui cosi' come un'immagine non dovra' superare una certa definizione, allo stesso modo il video (che poi e' una serie di immagini) e l'audio dovranno attenersi ad un dato bitrate equivalente a quello usato per i jpeg degradati. Il fatto e' che esistono dei metodi per i quali i bitrates per l'audio/video, possono essere enormemente inferiori all'originale, per cui degradati anche di molto ma quasi ricostruibili durante l'ascolto-visione. Emblema ne e' l'odierno Mpeg4 h264 che anche con una degradazione di livello centinaia di volte superiore a quello delle immagini jpeg equivalenti riesce comunque a ricostruire una serie di immagini simili all'originale (ma non l'originale) ed a proporre una visione piu' che accettabile per l'home entertainment. Senza contare che in futuro le cose potrebbero ulteriormente migliorare.
      • Overture scrive:
        Re: immagini NERO

        Invece, parlando di materiale degradato, si
        intuisce che una certa risoluzione limite sara'
        fissata, per cui cosi' come un'immagine non
        dovra' superare una certa definizione, allo
        stesso modo il video (che poi e' una serie di
        immagini) e l'audio dovranno attenersi ad un dato
        bitrate equivalente a quello usato per i jpeg
        degradati.Ok quando si quantifica ?E' da un po' che si chiedono quali formati e qualità utilizzare
      • Nifft scrive:
        Re: immagini NERO


        Invece, parlando di materiale degradato, si
        intuisce che una certa risoluzione limite sara'
        fissata, per cui cosi' come un'immagine non
        dovra' superare una certa definizione, allo
        stesso modo il video (che poi e' una serie di
        immagini) e l'audio dovranno attenersi ad un dato
        bitrate equivalente a quello usato per i jpeg
        degradati.
        Ma immagina di mettere diverse immagini, ciascuna descrivente l'immagine originale a bassa risoluzione, ma che messe insieme possano ricostruire l'immagine originale ad alta risoluzione (ad esempio ciascuna di esse prenderebbe selettivamente i pixel dell'immagine originale secondo uno schema/alogoritmo ben definito)...Lo stesso discorso per i video e la musica divisa in più file, ciascuno di essi apparentemente "completo" e con un bitrate basso e a norma di legge, ma che combinati insieme possano ricostruire l'originale ad alto bitrate...L'idea più sofisticata e più carina sarebbe quella di mettere l'informazione mancante per ottenere l'originale ad alta risoluzione, non in uno o più altri file, ma direttamente in unico file sotto forma di "rumore" pseudo-random. Tale "rumore" contribuirebbe al degrado dell'immagine/musica/video, ma sarebbe in realtà proprio l'informazione mancante necessaria per ripristinare l'originale, se decodificato con un apposito algoritmo.Ho l'impressione che qualsiasi limite attuativo possano mettere (risoluzione, bitrate, ecc..,) esisterà sempre un modo per sfruttare l'ambiguità del provvedimento...
  • Nome e cognome scrive:
    Evviva l'italia!
    Evviva i politici italiani! I migliori a fare leggi contro persone scomode oppure per sé stessi, e gli unici e inimitabili nel fare leggi su argomenti che non conoscono!! anzi: su cui non sanno proprio NIENTE di NIENTE...Risultato: nessuno ci capisce più un caz... a causa di alcune teste di ...
  • Overture scrive:
    E così anche per questo...
    ...ne avremo da discutere (e quindi da spendere soldi) per almeno altri 20 anni... Questo paese merita di fallire...
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