Entro il 2004 l'ADSL esploderà

Lo ha affermato il boss di Telecom Italia Wireline, secondo cui entro due anni l'ADSL italiano triplicherà. Ma per ora ci si dovrà accontentare di un ADSL dimezzato. Chi non ce l'ha attenda. Anche per anni


Roma – Dimenticate i lunghissimi tempi di attivazione, le configurazioni impossibili, la linea che non funziona, il telefono muto: entro il 2004 l’ADSL italiano avrà superato questi problemi al punto che si sarà affermato con 1,4 milioni utenti attivati.

Ad affermarlo è stato ieri il capo della divisione Telecom Italia Wireline, Renato Ruggiero, secondo cui “il futuro della banda larga, per i prossimi anni, si chiama ADSL”. Sembra una battuta ma Ruggiero intervistato da laRepubblica ci crede sul serio e spiega, a poche ore dall’annuncio di un drastico taglio dei listini , che entro il 2004 dagli attuali 400mila collegati ADSL si passerà, appunto, a 1,4 milioni.

Ma l’ADSL che propone Telecom Italia è perlopiù il cosiddetto “ADSL dimezzato”, quello le cui velocità potenziali in downstream non raggiungono i 640 Kbps ma i 256. Secondo Ruggiero questo non è un problema né un tema, in quanto “ragioni commerciali” spingerebbero Telecom Italia e “oggi un po’ tutti gli operatori” ad offrire collegamenti ADSL a 256 Kbps.

Un ADSL più veloce lo si potrà attendere entro l’anno, secondo Ruggiero, quando il mercato spingerà l’offerta verso i 640 Kbps “e poi fino ad 1 megabit”.

Sogni? Forse, visti i problemi che attualmente riscontrano moltissimi utenti ADSL, come lentezza delle linee o improvvisi crolli della connessione, per dirne due dei più frequenti.

Per velocizzare la connessione Ruggiero pensa anche a megaproxy capaci di fornire in locale i siti internazionali più conosciuti: questa viene considerata una via percorribile per risolvere, almeno in parte, le congestioni di rete che spesso e volentieri si avvertono proprio sulla connettività internazionale.

“Con la tecnologia DSL e con i doppini telefonici – ha spiegato Ruggiero – possiamo offrire un ottimo servizio di banda larga, tale da soddisfare anche il più esigente internauta”.

Naturalmente l’internauta deve avere la fortuna di abitare in quelle zone del paese dove l’ADSL può essere attivato. Per tutti gli altri, l’ADSL in questi lunghi mesi non ha infatti rappresentato che l’ennesima dimostrazione di come le politiche industriali in materia si discostino completamente dal concetto di “servizio universale” a cui si ispira invece la gestione delle infrastrutture telefoniche.

Come per mettere le mani avanti Ruggiero afferma: “Potremmo portare su larga banda tutta l’Italia con spese molto contenute e senza mettere giù un solo filo in più e senza fare un solo altro buco”. Ma se le previsioni saranno rispettate entro il 2004 il triplo delle attuali centrali abilitate al supporto di ADSL saranno attivate. Rimarranno dunque ancora esclusi dalla disponibilità del broadband ADSL la grande maggioranza degli utenti internet.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    A volte non capisco come ragionate...
    A partire dal titolo dell'articolo "Sull'eGovernement l'ombra di Microsoft" sino ai commenti che si leggono in questo forum.Da che mondo e' mondo le aziende producono soluzioni e cercano di venderle ai clienti. In questo caso le aziende che producono soluzioni sull'eGov sono tantissime, non solo Microsoft.Solo per fare qualche nome: Sun, IBM, HP, Compaq, Microsoft, EDS, Accenture, etc.Ed e' in questi "convegni" che spesso si allacciano rapporti commerciali tra i fornitori ed i potenziali clienti, che in questo caso specifico sono i vari IT Manager della Pubblica Amministrazione.Ho difficolta' a vedere lo scandalo: tutto questo stracciarsi le vesti mi sembra ridicolo ancorche' inutile. Ma quali tangenti, ma quali sotterfugi: e' il normale scambio di pareri e promozione commerciale.
  • Anonimo scrive:
    Diversita' nell'organizzazione convegni
    C'e' chi organizza convegni (costosi), con ospiti, buffet, programma, roba stampata, ecc... e chi organizza orgie di installazione. La differenza al mondo e' tutta qui.
  • Anonimo scrive:
    Cosa c'è di male?
    Cosa ci sarebbe di male nelle cosa?Io vedo invece di buon occhio l'iniziativa.Almeno nella PA qualcosa si muove.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa c'è di male?
      - Scritto da: Mario Rossi
      Cosa ci sarebbe di male nelle cosa?
      Io vedo invece di buon occhio l'iniziativa.
      Almeno nella PA qualcosa si muove.La cosa non e' sbagliata,neppure la sponsorizzazione di M$ e' sbagliata, se non fosse per il fatto che M$ imporrebbe il suo sw, i suoi formati proprietari, imponendo ai cittadini l'uso dei prodotti M$, e questo in un offerta istituzionale non e' accettabile
      • Anonimo scrive:
        Re: Cosa c'è di male?

        La cosa non e' sbagliata,neppure la
        sponsorizzazione di M$ e' sbagliata, se non
        fosse per il fatto che M$ imporrebbe il suo
        sw, i suoi formati proprietari, imponendo ai
        cittadini l'uso dei prodotti M$, e questo in
        un offerta istituzionale non e' accettabileSarebbe sbagliato se la PA imponesse l'uso di un SW proprietario ai cittadini e questa è un'attenzione che spesso si "dimenticano". Tuttavia il fatto che MS sponsorizzi il convegno (insieme ad altri) mi sempra una non-notizia scritta solo per accendere polemiche
        • Anonimo scrive:
          Re: Cosa c'è di male?
          - Scritto da: Francesco
          Sarebbe sbagliato se la PA imponesse l'uso
          di un SW proprietario ai cittadini e questa
          è un'attenzione che spesso si "dimenticano".
          Tuttavia il fatto che MS sponsorizzi il
          convegno (insieme ad altri) mi sempra una
          non-notizia scritta solo per accendere
          polemicheMa di fatto loo impone visto che i formati word excel &CO. sono proprietari di M$ e di fatto visibili soltanto con M$ Office, credo che una istituzione pubblica non dovrebbe incoraggiare cosi tanto l'uso di questi formati, ma usare formati che sono veramente standard e cioe' dalle specifiche pubbliche e visibili su qualunque piattaforma
          • Anonimo scrive:
            Re: Cosa c'è di male?
            ...
            credo che una istituzione pubblica non
            dovrebbe incoraggiare cosi tanto l'uso di
            questi formati, ma usare formati che sono
            veramente standard e cioe' dalle specifiche
            pubbliche e visibili su qualunque
            piattaformaSono perfettamente d'accordo. Ti posso assicurare che per quanto mi riguarda (nel mio piccolo) lo sto facendo. Non è semplice però perché spesso chi decide, per ignoranza, conosce solo i sistemi Microsoft. Quando però tutto viene riassunto in questioni di mazzette o di destra/sinistra la cosa mi fa un po' incazzare :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Cosa c'è di male?


            Non è sempliceperò perché spesso chi decide, per
            ignoranza, conosce solo i sistemi Microsoft.Quando questo accade in strutture pubbliche e' molto pericoloso, purtroppo questa e' una cosa diffusissima anche perche' spesso e volentieri i newbie si trovano gia' office li bello pronto(spesso pirata) e salvano in doc
  • Anonimo scrive:
    io sono markigiano e la mia universita' e' li,mi v
    mi vergogno come un pazzo. cambiero' universita'.
    • Anonimo scrive:
      Re: io sono markigiano e la mia universita' e' li,mi v
      No, ma ad esempio puoi proporre un convegno parallello o magari produrre un documentino breve e comprensibile (2-3 pagine massimo, ma se sono meno è meglio) che spieghi, ad esempio, perchè è meglio usare RTF, anche per chi usa Microsoft Word
  • Anonimo scrive:
    il buon gusto vorrebbe...
    E' opportuno verificare se l'organizzazione del convegno (e quindi la responsabilità) possa essere attribuita alla Regione Marche oppure al ministero dell'Innovazione: se è vera la prima ipotesi, come credo, le cose cambiano perché si trasforma il "peso di gravità" etico della vicenda. Resta comunque un dubbio: anche se la Regione Marche avesse la paternità del convegno, il buon gusto avrebbe voluto che si evitassero queste curiose "prossimità" (sia pur travestite da sponsorizzazioni) tra un'azienda che sarà una delle principali beneficiarie dei finanziamenti e il ministero che erogherà i finanziamenti stessi.Il messaggio che passa è ambiguo e potrebbe far supporre che, nell'elaborazione di progetti di eGovernment, sia "consigliabile" orientarsi verso soluzioni Microsoft.Come reagiranno dinanzi a cotanta generosità coloro che saranno chiamati a valutare questi progetti? Chi garantisce che non saranno suggestionati dal gigante che con una mano dà e l'altra prende? E cosa penseranno coloro che saranno chiamati a redigere i progetti?Qualcosa non funziona...A diventar pignoli, ci sarebbe materia per far intervenire qualche Authority: è di qualche giorno fa lo splendido bando del ministero del Tesoro che, con atto imperioso, vieta ai sistemi open source la partecipazione ad un bando per la fornitura di un sistema Unix; poi la polemica politica sull'open source (con Folena-Stallman che difende le ragioni del "movimento" e Stanca-Ballmer che spiega al popolo che è meglio così perché altrimenti il Tesoro sarebbe stato costretto a riallineare i software); infine giunge Microsoft che, con un gesto magnanimo, sponsorizza convegni per l'eGovernment.C'è un effetto combinato di casualità che è davvero brutto e sembra lanciare un monito pesante a chi si accinge a presentare i progetti per l'eGovernment. La questione non è di fatto ma di diritto (quindi al bando le polemiche pro o contro l'open source, poiché cambiando i fattori in oggetto la questione non muta). Vi chiedo: tutto normale? Tutto va bene?
    • Anonimo scrive:
      Re: il buon gusto vorrebbe...


      Vi chiedo: tutto normale? Tutto va bene?
      Normalissimo, almeno a giudicare i precedenti e i casi simili. Microsoft, Cisco etc. hanno da sempre sponsorizzato i convegni. Dal Global Forum di Napoli al ForumPA al prossimo incontro di Palermo (www.palermoconference2002.org). Qualcuno allora si stupiva?
      • Anonimo scrive:
        Re: il buon gusto vorrebbe...
        Non capisco la logica: se prima nessuno si stupiva allora nessuno può farlo oggi? Si parva licet: se nessuno denunciava le tangenti negli anni ottanta allora nessuno avrebbe dovuto farlo negli anni novanta?Cosa è questa consuetudine pelosa che impedisce di vedere problemi laddove nessuno in precedenza li ha visti?
        Normalissimo, almeno a giudicare i
        precedenti e i casi simili. Microsoft, Cisco
        etc. hanno da sempre sponsorizzato i
        convegni. Dal Global Forum di Napoli al
        ForumPA al prossimo incontro di Palermo
        (www.palermoconference2002.org). Qualcuno
        allora si stupiva?
        • Anonimo scrive:
          Re: il buon gusto vorrebbe...
          - Scritto da: rocco
          Non capisco la logica: se prima nessuno si
          stupiva allora nessuno può farlo oggi?ovviamente non è questo il punto che intendevo sottolineare ...
          Si parva licet: se nessuno denunciava le
          tangenti negli anni ottanta allora nessuno
          avrebbe dovuto farlo negli anni novanta?La sponsorizzazione "di per sè" non è una tangente, ed è piuttosto grave se pensi che lo sia

          Cosa è questa consuetudine pelosa che
          impedisce di vedere problemi laddove nessuno
          in precedenza li ha visti?
          Sponsorizzare un convegno che interessa il proprio business mi sembra logico. I convegni si fanno grazie agli sponsor. Se impediamo alle aziende dell'IT di finanziare le fiere dell'IT semplicemente non avremmo lo SMAU o il CEBIT etc.
          • Anonimo scrive:
            Re: il buon gusto vorrebbe...
            Si parva licet componere magnis (questa è la citazione completa e la cosa doveva contestualizzare il discorso, ma vedo che non è stata compreso. Pazienza...).Ma chi l'ha detto che la sponsorizzazione è possa essere uquiparata ad una tangente?Il problema è di logica: avrei potuto dire:Se dieci anni fa nessuno faceva polemica sui pomodori pelati nulla vieta di farla oggi.La sponsorizzazione di un convegno pubblico con i soldi di un'azienda privata che usufruirà -indirettamente - di quattrini pubblici previsti da un bando mi sembra - e concordo con casaubon - una cosa di pessimo gusto perchè lascia passare un messaggio ambiguo. L'argomento è questo e solo questo e quindi tutto il resto (Sponsor, Cebit, impedire alle aziende, ecc.) non mi sembra pertinente.- Scritto da: Francesco
            - Scritto da: rocco

            Non capisco la logica: se prima nessuno si

            stupiva allora nessuno può farlo oggi?

            ovviamente non è questo il punto che
            intendevo sottolineare ...


            Si parva licet: se nessuno denunciava le

            tangenti negli anni ottanta allora nessuno

            avrebbe dovuto farlo negli anni novanta?

            La sponsorizzazione "di per sè" non è una
            tangente, ed è piuttosto grave se pensi che
            lo sia



            Cosa è questa consuetudine pelosa che

            impedisce di vedere problemi laddove
            nessuno

            in precedenza li ha visti?


            Sponsorizzare un convegno che interessa il
            proprio business mi sembra logico. I
            convegni si fanno grazie agli sponsor. Se
            impediamo alle aziende dell'IT di finanziare
            le fiere dell'IT semplicemente non avremmo
            lo SMAU o il CEBIT etc.
          • Anonimo scrive:
            Re: il buon gusto vorrebbe...
            - Scritto da: rocco
            Si parva licet componere magnis (questa è la
            citazione completa e la cosa doveva
            contestualizzare il discorso, ma vedo che
            non è stata compreso. Pazienza...)vedo che fai di tutto per essere più chiaro :-)
            Ma chi l'ha detto che la sponsorizzazione è
            possa essere uquiparata ad una tangente?se a proposito di sponsorizzazioni dici:
            se nessuno denunciava le tangenti negli anni
            ottanta allora nessuno avrebbe dovuto farlo
            negli anni novanta?sembra che metti sullo stesso piano sponsorizzazioni e tangenti ... ma forse ho capito male

            Il problema è di logica: avrei potuto dire:
            Se dieci anni fa nessuno faceva polemica sui
            pomodori pelati nulla vieta di farla oggi.in questo caso l'esempio in quanto tale mi sarebbe stato più chiaro

            La sponsorizzazione di un convegno pubblico
            con i soldi di un'azienda privata che
            usufruirà -indirettamente - di quattrini
            pubblici previsti da un bando mi sembra - e
            concordo con casaubon - una cosa di pessimo
            gusto perchè lascia passare un messaggio
            ambiguo.Il 90% delle aziende ricevono contributi pubblici. Considerando che tutte le grandi imprese ricevono finanziamenti (o simili) questo comporterebbe di fatto non sponsorizzare alcun convegno pubblco. Se il convegno fosse stato su come ripartire i soldi pubblici avrei compreso la polemica ma in questo caso mi sembra pretestuosa

            L'argomento è questo e solo questo e quindi
            tutto il resto (Sponsor, Cebit, impedire
            alle aziende, ecc.) non mi sembra
            pertinente.
            Questo era solo per sottolineare il punto di vista del privato che non distingue se chi organizza è pubblico o privato
      • Anonimo scrive:
        Re: il buon gusto vorrebbe...

        Normalissimo, almeno a giudicare i
        precedenti e i casi simili. Microsoft, Cisco
        etc. hanno da sempre sponsorizzato i
        convegni. Dal Global Forum di Napoli al
        ForumPA al prossimo incontro di Palermo
        (www.palermoconference2002.org). Qualcuno
        allora si stupiva? il fatto che questi convegni non servono a niente...solo una perdita di tempo e spreco inutile di denaro...
  • Anonimo scrive:
    non è giusto
    é inaccettabile che questi signori sprechino i nostri soldi per ingrassare ancora di più M$ e compagnia quando ci sono delle alternative opensource NETTAMENTE SUPERIORI, penso sia ora di cominciare ad INCAZZARCI   
    • Anonimo scrive:
      Re: non è giusto
      E chi lo stabilisce che siano "NETTAMENTE SUPERIORI"?Oppure anche qui, come le colture proletarie di Mao, siamo alla bontà del software stabilita ideologicamente?- Scritto da: nob_#
      É inaccettabile che questi signori sprechino
      i nostri soldi per ingrassare ancora di più
      M$ e compagnia quando ci sono delle
      alternative opensource NETTAMENTE SUPERIORI,
      penso sia ora di cominciare ad INCAZZARCI
      • Anonimo scrive:
        Re: non è giusto
        - Scritto da: Darth Vader
        E chi lo stabilisce che siano "NETTAMENTE
        SUPERIORI"?

        Oppure anche qui, come le colture proletarie
        di Mao, siamo alla bontà del software
        stabilita ideologicamente?Per me un SW che convertendo un testo in html non ci infila codice inutile e lo rende leggibile ad ogni browser e' nettamente superiore. Cio' che non si puo' dire di Word, ma a parte questo i prodotti M$ vengono spesso privilegiati per ignoranza del resto e d' altra parte questa maggiore conoscenza dei prodotti M$ e' dovuta alle risorse economiche che questa azienda puo' permettersi di investire in pubblicita' attraverso i vari media. Ma un' ente pubblico, in virtu' della sua posizione (poiche' viene finanziato dalla collettivita') DEVE prescindere da questo e vagliare equamente anche tutte le altre possibilita' che comunque sono "conoscibili" attraverso internet con un po' di buona volonta': gli enti pubblici sono finanziati dalla collettivita' anche per questo e se non lo fanno svolgono male il loro compito.Siccome infatti (nonostante le nostre laute tasse) la PA sembra favorire APRIORISTICAMENTE proprio i prodotti M$, se ne deduce che ci sia una qualche forma di ideologia che tende a farle preferire (senza nessuan giustificazione razionale) proprio questi prodotti.Soddisfatto?
        • Anonimo scrive:
          Re: non è giusto
          - Scritto da: SoSe
          Cio' che non si puo' dire di
          Word, ma a parte questo i prodotti M$
          vengono spesso privilegiati per ignoranzai prodotti M$ sono nettamente superiori a quelli opensource eccetera perché anche un decerebrato come me può istallarli e usarli senza problemi sin dal primo giorno.
          • Anonimo scrive:
            Re: non è giusto
            - Scritto da: Antonio Fanelli
            i prodotti M$ sono nettamente superiori a
            quelli opensource eccetera perché anche un
            decerebrato come me può istallarli e usarli
            senza problemi sin dal primo giorno.Hai mai provato una distribuzione moderna di Linux? E' assai facile da installare, inoltre l'interfaccia grafica come KDE è molto user-friendly.
          • Anonimo scrive:
            Re: non è giusto
            - Scritto da: beeez
            Hai mai provato una distribuzione moderna di
            Linux? E' assai facile da installare,
            inoltre l'interfaccia grafica come KDE è
            molto user-friendly.ho provato Suse, RedHat, Debian e Mandrake.nessuna di loro riesce a riconoscere qualcosa del mio noptebook Asus 1300.HO provato a seguire le istruzioni che mi erano state consigliate qualche giorno fa sempre su questo forum, ma niente.Sono decisamente troppo stupido per Linux.Continuerò ad usare microzozz fino alla morte.
          • Anonimo scrive:
            Re: non è giusto
            1) Dubito che tu sia un decelebrato, ma semplicemente più ignorante in materia.2) Purtroppo ti è capitato un sistema notebbok più ostico da configurare che richiede più conoscenze (anche sul mio acer Travelmate 212TXV, nessuna distro riconosce la scheda e la configurazione del server grafico la si può fare solo testualmente e il protocollo mouse è diverso dallo standard; ma una volta fatto funziona correttamente. Anche sul mio notebook più vecchio: Extensa 600 non vi era il CD-ROM, ma con abilità riesco a scaricare Red Hat sull'HD e a installarlo).3) Il fatto di aver tentato una distro come Debian ti rende onore, ma visto che sei alle prime armi, il consiglio è di fermarti a Red Hat o meglio Mandrake e simili.4) Non esiste l'impossibile in informatica, ma solo la non conoscenza, ergo studia un pò di Linux e UNIX (non serve che diventi sistemista) e vedrai che il tuo notebbok funziona.5) Per il notebbok acer, non li ho avuti, ma per far funzionare il server grafico della scheda, devi compilare il kernel (scegli uno degli ultimi, il 2.4.17 l'ho provato è OK, nessun esperimento su esso) con l'opzione di frame buffer per la ttua scheda grafica, poi tra i pacchetti non dimenticare (in genere vengono installati per default) quelli del frame buffer.
          • Anonimo scrive:
            Re: non è giusto
            - Scritto da: BSD_like ma
            per far funzionare il server grafico della
            scheda, devi compilare il kernel (scegli uno
            degli ultimi, il 2.4.17 l'ho provato è OK,
            nessun esperimento su esso) con l'opzione di
            frame buffer per la ttua scheda grafica, poi
            tra i pacchetti non dimenticare (in genere
            vengono installati per default) quelli del
            frame buffer.il che tradotto in italiano significa?
          • Anonimo scrive:
            Re: non è giusto
            Non sò le tue conoscenze nel campo, cmq partiamo innanzi tutto dicendo che i server grafici che hai avuto si fermano forse alla vers. 4.0.x (x in genere sono fix, non nec. bugfix); ora quasi tutte le distro hanno il server grafico 4.1.x che dovrebbe funzionare per il tuo notebook senza costringerti a imparare la compilazione del kernel, cmq ugualmente la tua scheda non dovrebbe essere riconosciuta di default dalla distro, quindi devi passarla a mano fatta l'installazione.Se anche il server grafico 4.1.x non dovesse permetterti l'uso dell atua scheda grafica, è uscito da qualche mese il 4.2.x che credo sicuramente risolverà i tuoi problemi. Tuttavia siccome ancora non sono uscite distro che lo supportino, devi scaricartelo ed installarlo sulla tua distro Linux in /usr da solo, avendo cura (se credi) di conservare la cartella /usr/X11 del server grafico precedente.Occhio: l'installazione di un server grafico nuovo è da esperto quindi leggi la doc.Tuttavia non ti aspettare che con il 4.2.x ti venga riconosciuta in automatico la tua scheda grafica, neanche quando le distro lo utilizzeranno nelle proxime uscite; devi configurartelo a mano con il comando xf86config e rispondere alle domande; se esegui l'installazione da zero fallo in modalità testuale se il server grafico XVGA o VGA per la tua scheda non si avvia, poi procedi alla config. del server grafico con xf86config.Se cmq non vuoi provare il server 4.1.x o 4.2.x, puoi tentare di far girare il server grafico in frame buffer, non avendo però la grafica accellerata in 3D in questo caso.Per poter applicare l'opzione di frame buffer al sistema, devi essere in grado di ricompilare il kernel, non soltanto l'opzione di frame buffer, ma anche il resto, altrimenti il sistema non ti bootta.Ottenuto il kernel (statico + moduli) configura il server grafico con xfree86config in modalità VGA o SVGA (leggi la doc. o prova entrambi), vedrai che digitando starx ti si avvia il server grafico.Per inciso ho avuto un collega che aveva un notebook come il tuo, con Debian, e faceva per l'appunto girare il server grafico in frame buffer.Tra l'altro la Debian era la Woody e quindi aveva il 4.0.x (se non ricordo male), per questo ritengo che un 4.1.x dovrebbe già risolvere i tuoi problemi senza costringerti a compilare il kernel (che cmq sarebbe meglio che lo facessi, adattandolo a pennello al tuo computer).Prova con Red Hat 7.2 che ha il 4.1.x oppure con l'ultima Mandrake, e lancia da root il comando xf86config; se sbagli non succede niente, puoi sempre rilanciare il comando e rieditare il file di conf del server grafico (/etc/X11/XF86Config).Infine se proprio non ti senti pronto, attendi l'uscita delle distro (magari Mandrake) con il server grafico 4.2.x, tra 2-3 mesi sicuramente; magari ti viene riconosciuta la scheda grafica già all'installazione e cmq con il comando xf86config sotto root, non avrai problemi a configurare il tuo server grafico.
          • Anonimo scrive:
            Re: non è giusto
            - Scritto da: BSD_like...
            è uscito da qualche mese il 4.2.x che credo
            sicuramente risolverà i tuoi problemi.
            Tuttavia siccome ancora non sono uscite
            distro che lo supportino, devi scaricartelo
            ed installarlo sulla tua distro Linux in...Non è vero... E' appena uscita la mdk 8.2 .. :-)http://www.linux-mandrake.com/en/82.php3
          • Anonimo scrive:
            Re: non è giusto
            Non mi dire che Mandrake ha anticipato Red Hat questa volta, che poi è la distro a cui si rifà?
          • Anonimo scrive:
            Re: non è giusto
            - Scritto da: BSD_like
            Non mi dire che Mandrake ha anticipato Red
            Hat questa volta, che poi è la distro a cui
            si rifà?Se vuoi non ti dico nulla....Però la mdk 8.2 è uscita....
          • Anonimo scrive:
            Re: non è giusto
            questa volta ???? e dalla 7 che anticipa redhat ;-)mi sto scaricando la 8.2 sembra abbiano fatto un buon lavoro...
            Non mi dire che Mandrake ha anticipato Red
            Hat questa volta, che poi è la distro a cui
            si rifà?
          • Anonimo scrive:
            Re: non è giusto
            - Scritto da: BSD_like
            Non sò le tue conoscenze nel campo, cmq[cut imponente su spegazione informatichese]E questo ci vai a farlo capire alle segretarie della Pubblica Amministrazione?Oppure mettiamo Linux da tutte le parti che tanto è gratuito e non lo sa usare nessuno, ma poi quando si tratta di fornire assistenza si va avanti a fior di milioni?Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: non è giusto
            In questo caso si era davanti ad un sistema meno diffuso e più particolare; se una ditta, o la PA decide di usare Linux, lo fà su sistemi hw ben supportati anche dal punto di vista dell'user-friendly nell'installazione e nella gestione.Daltronde già oggi avviene cosi per windows, non vedo perchè si dovrebbero per Linux scegliere le piattaforme più ostiche.Giudizio ovv. diverso per i server in cui si prefige che l'admin sia preparato.
          • Anonimo scrive:
            Re: non è giusto

            Oppure mettiamo Linux da tutte le parti che
            tanto è gratuito e non lo sa usare nessuno,
            ma poi quando si tratta di fornire
            assistenza si va avanti a fior di milioni?guarda che ti confondi con qualcun'altro per la storia dei milioni...se poi linux finisce tra le mani di gente senza scrupoli questo e un'altro discorso e linux non c'entra niente...
          • Anonimo scrive:
            Re: ERRORE
            starx sta per startx
          • Anonimo scrive:
            Re: ...senza problemi?
            Complimenti! Chi può dire di usare i SW M$ senza problemi non può essere decerebrato. Più probabile che sia in coma.p.s.: Uso, obtorto collo, molti SW M$ ma da sveglio e quindi mi accorgo che "qualche" problema lo danno. Hai provato il "rivoluzionario" IE 6? Non dà nessun problema... se il PC è spento.
          • Anonimo scrive:
            Re: ...senza problemi?
            - Scritto da: glifo
            Complimenti! Chi può dire di usare i SW M$
            senza problemi non può essere decerebrato.
            Più probabile che sia in coma.
            p.s.: Uso, obtorto collo, molti SW M$ ma da
            sveglio e quindi mi accorgo che "qualche"
            problema lo danno. Hai provato il
            "rivoluzionario" IE 6? Non dà nessun
            problema... se il PC è spento.Oppure puoi sempre spegnerglielo da web ;-) vedi notizia a tema del 15/03/02 su PI(non ricordo il ink)Byez
          • Anonimo scrive:
            Re: non è giusto
            - Scritto da: Antonio Fanelli
            i prodotti M$ sono nettamente superiori a
            quelli opensource eccetera perché anche un
            decerebrato come me può istallarli e usarli
            senza problemi sin dal primo giorno.I tuoi avi, probabilmente, erano quelli che mangiavano carne cruda perche' il fuoco era troppo difficile da usare :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: non è giusto
            - Scritto da: Giambo
            - Scritto da: Antonio Fanelli

            I tuoi avi, probabilmente, erano quelli che
            mangiavano carne cruda perche' il fuoco era
            troppo difficile da usare :-)esattamente, proprio loro.E finché voi segaioli dell' opensource non ve lo metterete in testa Microzozz ed altri continueranno a trionfare.
          • Anonimo scrive:
            Re: non è giusto
            - Scritto da: Antonio Fanelli


            I tuoi avi, probabilmente, erano quelli


            che mangiavano carne cruda perche' il fuoco


            era troppo difficile da usare :-)

            esattamente, proprio loro.E pensare che vi abbiamo regalato il fuoco ... Se avessimo deciso di metterci sopra un bel (C), a quest'ora la tua stirpe starebbe ancora sugli alberi ...
            E finché voi segaioli dell' opensource non
            ve lo metterete in testa Microzozz ed altri
            continueranno a trionfare.Rubare, guadagnare e imbrogliare. L'importante e' _mai_ e poi _mai_ donare ...
          • Anonimo scrive:
            Re: non è giusto

            i prodotti M$ sono nettamente superiori a
            quelli opensource eccetera perché anche un
            decerebrato come me può istallarli e usarli
            senza problemi sin dal primo giorno.questo è vero, i prodotti ms sono più facili da installare, ma nessuno nei ministeri si installa office da solo, e i "decerebrati", come dici tu, non sarebbero neppure capaci di installare windows, nè office. ho visto gente sputtanare completamente office con un paio di click.Del resto le impiegate nelle banche usano ancora i terminali per compiere il loro lavoro, e nessuno si lamenta. hai mai provato a installare il s.o. di un mainframe? io no, e penso nessuno di questo forum, ma penso che sia difficilissimo. ma nessuna delle impiegate dice "non so installare OS 390, quindi mettetemi windows".
      • Anonimo scrive:
        Re: non è giusto
        - Scritto da: Darth Vader
        E chi lo stabilisce che siano "NETTAMENTE
        SUPERIORI"?Securityfocus, per fare un esempio. Ma basterebbe togliersi le fette di salame dagli occhi ...
        Oppure anche qui, come le colture proletarie
        di Mao, siamo alla bontà del software
        stabilita ideologicamente?Mi pareva strano che non tirassi fuori la solita -pardon- cagata GNU/Linux=comunistaNon e' che stai tirando acqua al tuo mulino ? Non e' che hai paura che la M$ ti tagli lo stipendio a causa dell'avanzata di software alternativo :) ?
    • Anonimo scrive:
      Re: non è giusto
      .... "sponsor in un convegno " .....sei capace di leggere ?!!In questo caso è M$ che caccia i soldi per parlare. Almeno la pubblicità possiamo ancora lasciargliela fare o no.
Chiudi i commenti