Eolas, IE tra patch e contro-patch

Il prossimo mese Microsoft distribuirà via Windows Update le modifiche a IE studiate per non violare i brevetti di Eolas, la stessa società che rivendica alcune tecnologie del web. Pronta anche la patch a scoppio ritardato
Il prossimo mese Microsoft distribuirà via Windows Update le modifiche a IE studiate per non violare i brevetti di Eolas, la stessa società che rivendica alcune tecnologie del web. Pronta anche la patch a scoppio ritardato


Redmond (USA) – Insieme ai prossimi aggiornamenti di sicurezza per Windows, attesi l’11 aprile, Microsoft distribuirà a tutti i propri utenti le modifiche ad Internet Explorer sviluppate in conseguenza della causa legale con Eolas Technologies . Tali modifiche, che interessano la tecnologia ActiveX , sono state recentemente pubblicate sul sito di Microsoft come download opzionale.

La disponibilità della patch su Microsoft Update e attraverso il servizio Aggiornamenti Automatici di Windows farà sì che, entro pochi mesi, le modifiche a IE6 raggiungeranno la stragrande maggioranza degli utenti di Windows. Ciò rende ancora più urgente, per gli sviluppatori web, apportare ai propri siti i cambiamenti suggeriti in questo articolo di MSDN. Microsoft ha tuttavia ribadito che l’impatto dell’aggiornamento sarà minimo, sia per gli utenti che per i creatori di pagine web.

Per andare incontro agli sviluppatori, e dar loro più tempo per apportare i necessari adattamenti alle pagine web, il prossimo mese Microsoft rilascerà una seconda patch che permetterà di disattivare temporaneamente le modifiche a IE: queste diverranno comunque definitive a partire da giugno .

I cambiamenti introdotti a IE6, che interesseranno gli utenti di Windows XP e Windows Server 2003, faranno in modo che i controlli ActiveX caricati attraverso i tag HTML applet , embed e object non potranno più attivarsi in modo completamente automatico : per poter interagire con essi, infatti, gli utenti dovranno cliccare sopra la rispettiva interfaccia grafica oppure utilizzare i tasti Tab e Invio . Va precisato che questa procedura sarà necessaria solo per i controlli ActiveX interattivi , quali ad esempio un media player o un gioco: i contenuti non interattivi, come i tradizionali banner Flash, funzioneranno esattamente come adesso.

I prossimi aggiornamenti di sicurezza conterranno anche la correzione di una seria vulnerabilità di sicurezza zero-day recentemente emersa in IE.

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30 03 2006
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