Epson soccorre Transmeta. Ed è alleanza

Il colosso giapponese Epson accorda la sua fiducia alla tormentata Transmeta e si prepara a puntare sul mobile targato Crusoe


Santa Clara (USA) – Nonostante il mare tempestoso in cui si ritrova a navigare, Transmeta ha annunciato uan partnership con Epson per lo sviluppo congiunto di prodotti per il mercato mobile.

Secondo l’accordo, le due aziende condivideranno brevetti e tecnologie riguardanti i microprocessori e la gestione dei consumi sviluppando insieme chipset ed altri dispositivi per l’utilizzo con le CPU Crusoe di Transmeta.

Questa partnership aiuterà Transmeta a portare avanti l’evoluzione dei suoi chip a bassissimo consumo e a costruire Internet appliance ed altri dispositivi mobili basati su Crusoe, un obiettivo che le consentirà di inserirsi in uno dei mercati che appaiono come i più “incandescenti” per i prossimi anni.

E’ curioso notare come ancora una volta Transmeta abbia guadagnato la fiducia di un marchio giapponese, l’ennesimo dopo Sony, Fujitsu, Toshiba ed altri ancora.

Proprio recentemente Transmeta aveva suonato la carica annunciando nuovi modelli di Crusoe in grado di spingersi oltre il GHz e capaci di consumare sensibilmente meno dei loro predecessori.

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  • Anonimo scrive:
    E' una vergogna
    Microsotf non perdera' mai l'abitudine di testare i programi sulla pelle degli utenti... comodo metter fuori 8.000 patch dopo, anziche' seguire un ben oprganizzato programma di beta-testing, prima.Per fortuna l'Open Source avanza!
    • Anonimo scrive:
      Re: E' una vergogna
      - Scritto da: Marina Sturino
      Microsotf non perdera' mai l'abitudine di
      testare i programi sulla pelle degli
      utenti... comodo metter fuori 8.000 patch
      dopo, anziche' seguire un ben oprganizzato
      programma di beta-testing, prima.
      Per fortuna l'Open Source avanza!ABILE E ARRUOLATA.
  • Anonimo scrive:
    Re: ma che guazzabuglio!
    Non mi sembra che ci sia bisogno di incavolarsi più di tanto, non mi sembra che in passato word abbia causato danni al sistema o ai dati del nostro disco... Ricordati che rimane sempre il programma di video-scrittura più usato nel mondo.Se esce la patch del programma vuol dire che la casa produttrice si interessa ai software che gli utenti acquistano. Non credere che cambiando il sistema operativo risolverai il problema... il software perfetto non esiste.MESSAGGIO IMPORTANTE: ricordate che sul sito della Microsoft è presente un programma di notifica aggiornamento valido sia per il sistema operativo che per gli applicativi. Forse se tutti lo usassero ci sarebbero meno utenti che si lamenterebbero di rimanere all'oscuro di certi avvenimenti.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: ma che guazzabuglio!
      - Scritto da: JP
      Non mi sembra che ci sia bisogno di
      incavolarsi più di tanto, non mi sembra che
      in passato word abbia causato danni al
      sistema o ai dati del nostro disco...ti piacerebbe che fosse vero eh? non lo e'.
      Se esce la patch del programma vuol dire che
      la casa produttrice si interessa ai software
      che gli utenti acquistano. Non credere cheSe escono tante patch vuol dire che il programma e' fatto male.
      cambiando il sistema operativo risolverai il
      problema... il software perfetto non esiste.No, ma esiste wordperfect, StarOffice ed altri che sono fatti meglio da questo punto di vista. Staroffice poi e' gratis!
  • Anonimo scrive:
    Re: ma che guazzabuglio!
    - Scritto da: Griselide Filimbrondi
    Questo dovrebbero iniziare a pretendere i
    consumatori.

    Le ditte PRETENDONO di avere il pagamento?
    Benissimo.
    io PRETENDO di avere il servizio. E
    altrimenti mi ridate i soldi.
    E se il programma mi causa danno economico
    (anche in perdite di tempo) si rimborsa.
    Come fa qualsiasi altro genere di
    lavoratore.Purtroppo gli accordi di licenza sono scritti dalle ditte, e quando un accordo di licenza viene firmato/accettato dall'utente, la ditta ha il diritto di appellarsi a essi sempre e comunque. Gli accordi Microsoft sono stati da molti anni tra i piu` criticati in assoluto per l'eccessivo potere che accordano alla ditta fornitrice del prodotto, a fronte di altre licenze come quelle di Borland, molto piu` permissive (almeno fino a qualche anno fa, ormai non sono piu` nel mondo Microsoft/DOS da molti anni).Quanto a cedere il passo... Beh, fino a che avranno il controllo pressoche' totale del mercato come fanno ora, non credo proprio che smetteranno di fare il bello e il cattivo tempo a loro piacimento, spacciandolo per "avanzata tecnologia informatica". Dispiace.
  • Anonimo scrive:
    Ok ma....
    Applicare le innumerevoli patch è diventato un mestiere ma a distanza di oltre un mese dall'uscita di quest'ultima ancora non c'è una versione italiana della patch.Lo dico perchè dopo l'ultima toppa (mcrs) sia W97 che il W2000 si ritrovano molti menù in inglese e a parecchi giustamente non è piaciuta la cosa.Qualcuno ne sa niente?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ok ma....
      - Scritto da: Io
      Applicare le innumerevoli patch è diventato
      un mestiere ma a distanza di oltre un mese
      dall'uscita di quest'ultima ancora non c'è
      una versione italiana della patch.
      Lo dico perchè dopo l'ultima toppa (mcrs)
      sia W97 che il W2000 si ritrovano molti menù
      in inglese e a parecchi giustamente non è
      piaciuta la cosa.
      Qualcuno ne sa niente?Rimane da chiederesi a cosa serva Microsoft Italia, oltre a spillare soldi a Bill e agli italiani...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ok ma....
      - Scritto da: Io
      Applicare le innumerevoli patch è diventato
      un mestiere ma a distanza di oltre un mese
      dall'uscita di quest'ultima ancora non c'è
      una versione italiana della patch.
      Lo dico perchè dopo l'ultima toppa (mcrs)
      sia W97 che il W2000 si ritrovano molti menù
      in inglese e a parecchi giustamente non è
      piaciuta la cosa.
      Qualcuno ne sa niente?Sinceramente, seguendo il link postato da Punto Informatico, si arriva ala pagina di download della patch, che segnala il supporto di più lingue tra ui l'italiano...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ok ma....
        - Scritto da: Alex


        - Scritto da: Io

        Applicare le innumerevoli patch è
        diventato

        un mestiere ma a distanza di oltre un mese

        dall'uscita di quest'ultima ancora non c'è

        una versione italiana della patch.

        Lo dico perchè dopo l'ultima toppa (mcrs)

        sia W97 che il W2000 si ritrovano molti
        menù

        in inglese e a parecchi giustamente non è

        piaciuta la cosa.

        Qualcuno ne sa niente?
        Sinceramente, seguendo il link postato da
        Punto Informatico, si arriva ala pagina di
        download della patch, che segnala il
        supporto di più lingue tra ui l'italiano...Grazie della info, in effetti la lingua IT è stata aggiunta per W2000- per il 97 non vedò però ancora nulla.
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