Equiliber.org/ Ultra Wide Band revolutions

di Simone Tani - Offre una infinità di vantaggi, l'FCC americana l'ha già autorizzata, porta dritti verso la telefonia 4G e verso applicazioni nella Sanità , nella Sicurezza e in molto altro. UWB sotto la lente


Roma – Nell’estate del 1895, Guglielmo Marconi dopo alcune prove in laboratorio a Pontecchio riuscì a trasmettere la lettera “S”, in alfabeto morse, ad una distanza di 1,5 Km. Da quel giorno, in poco più di cento anni, le tecnologie radio si sono evolute con una velocità sorprendente che ha cambiato la nostra vita. La radio, la televisione, la telefonia cellulare sono solo alcune delle applicazioni di cui ci serviamo giorno per giorno per informarci, per comunicare e per intrecciare relazioni.

Obiettivo di questo articolo è presentare una nuova e promettente tecnologia, Ultra Wide Band , che unitamente allo sviluppo delle tecnologie di calcolo promette di introdurre un nuovo e profondo cambiamento nel nostro stile di vita. Oltre ad una breve descrizione tecnica con il confronto con altre tecnologie radio diffuse nel mercato, saranno analizzate alcune possibili applicazioni e l’aspetto relativo alla regolamentazione delle trasmissioni Ultra Wide Band. Quest’ultimo è un aspetto rilevante, proprio per il numero di applicazioni radio che si sono sviluppate da Marconi ad oggi, con la possibilità di un esaurimento dello spettro delle frequenze. Ultra Wide Band è indicata da molti come una di quelle tecnologie che permetterà uno sfruttamento più razionale dello spettro scongiurando la sua scarsità.

Le tecnologie attuali
Sempre più persone vivono la propria giornata lavorativa e privata nel raggio di dieci metri di distanza da una connessione ad Internet a “banda larga”, ovvero capace di trasmettere e ricevere un flusso di dati sufficiente a contenere informazioni complesse come ad esempio il video digitale. Benché la tecnologia stia evolvendo facilitando l’accesso alla rete, il fatto di essere così vicini ad una connessione non comporta necessariamente un facile accesso alla rete perché significherebbe occupare una postazione già in rete o connettere il proprio personal computer con un cavo.

Questo scenario sta già cambiando con la diffusione di tecnologie wireless (letteralmente senza cavi) quali wi-fi e bluetooth che permettono di utilizzare frequenze radio non soggette a licenza governativa per trasmettere dati. In particolare queste due tecnologie sono promosse principalmente per due distinti scopi.
Bluetooth è indicato come il sostituto del cavo USB (Universal Serial Bus), ovvero il diffuso cavo che permette di connettere dispositivi digitali diversi (lettori mp3, macchine fotografiche digitali, computer, stampanti ecc.) e vicini, in maniera rapida, standard (il connettore ha sempre le stesse dimensioni e le stesse caratteristiche tecniche) e semplice. Infatti l’obiettivo degli ideatori di USB è quello di non richiedere competenze tecniche, ovvero plug and play, che significa connetti ed utilizza.

Bluetooth ha tutte le caratteristiche del cavo USB permettendo di connettere con basso consumo di energia dispositivi diversi nel raggio di dieci metri ad una velocità massima di 700 KB/s al secondo (kb/s). Dunque, tramite bluetooth posso trasmettere al televisore una foto memorizzata sulla mia macchina fotografica digitale in meno di un secondo e semplicemente avvicinando i due dispositivi e premendo un pulsante.

Wi-fi invece è indicato come la soluzione ideale per creare una rete di computer locale (LAN) senza l’utilizzo dei cavi. Il più diffuso standard di Wi-fi, IEEE 802.11b, permette una velocità di trasmissione pari a 5.5 Mb/s (quasi 10 volte la velocità di Bluetooth) in uno spazio aperto e privo di ostacoli a distanze di massimo cento metri, mentre il più nuovo standard, IEEE 802.11a consente di arrivare a sino a 35 Mb/s su distanze di cinquanta metri.


Se queste due tecnologie sono già abbastanza note ed utilizzate, una terza si affaccia sul mercato e se forse non è destinata soppiantarle è sicuramente adatta ad affiancarle nella costruzione di un mondo “senza fili”: Ultra Wide Band.

Allo stato attuale Ultra Wide Band infatti permette di trasmettere fino a 500 Mb/s nel raggio di dieci metri e fino a 1 Gb/s nel raggio di un metro (dunque è capace di trasmettere tutto il contenuto di un DVD in meno di 10 secondi), consumando una quantità nettamente inferiore di energia rispetto a Bluetooth e soprattutto a Wi-fi.

Essendo la tecnologia wireless legata spesso a dispositivi mobili alimentati da batterie, il consumo di energia non è un dettaglio trascurabile. Si pensi alla più evidente e diffusa applicazione wireless che conosciamo: i telefoni cellulari. A chiunque utilizzi un telefono cellulare risulta evidente l’importanza della durata della sua batteria e quanto questa sia influenzata dai minuti di trasmissione sulla rete (gsm o gprs).

Ultra Wide Band ha inoltre una buona capacità di attraversare gli ostacoli e pertanto la qualità e la velocità della trasmissione è intatta anche in luoghi molto affollati, con diversi oggetti e muri fra chi trasmette e chi riceve. Come molte delle tecnologie che sono comparse recentemente nella nostra vita di tutti i giorni anche Ultra Wide Band ha origini non recentissime, nasce negli anni 60 ed è stata generata da studi militari (statunitensi e sovietici in particolare).

La trasmissione dei dati non avviene come per le radio AM/FM o la televisione, che evitano di interferire fra di loro utilizzando determinati confini dello spettro delle frequenze e trasmettono i dati modulando l’ampiezza dell’onda all’interno di questi limiti. Le emissioni Ultra Wide Band sono composte da una serie di impulsi intermittenti inviati a bassa potenza su un raggio molto ampio dello spettro.

I dati trasmessi sono codificati tramite l’ampiezza, la durata e la polarità di questi impulsi.
Per poter leggere i dati inviati tramite questo metodo, il dispositivo che riceve deve conoscerne la codifica e soprattutto deve sincronizzarsi, con chi ha trasmesso il messaggio, conoscendo a quali intervalli di tempo i dati saranno trasmessi. Se il ricevente non conosce la codifica e non è sincronizzato con chi trasmette, non può distinguere una trasmissione Ultra Wide Band dal cosiddetto rumore di fondo, ossia le radiazioni a bassa potenza generate da un asciuga capelli, o da un computer acceso piuttosto che dal corpo umano.

Questa caratteristica rende Ultra Wide Band un metodo di trasmissione molto sicuro perchè difficile da intercettare e non è quindi un caso che esso sia nato in ambito militare. Per rafforzare la sicurezza delle trasmissioni, gli impulsi vengono generati ad intervalli di tempo apparentemente casuali, in modo da “mimetizzarsi” alla perfezione con il rumore di fondo.


Grazie alla banda larga a brevi distanze garantita da Ultra Wide Band non è difficile immaginare che il lettore di DVD che abbiamo in casa potrebbe essere collegato al televisore senza il bisogno di un cavo. Se poi il lettore DVD diventasse un oggetto simile agli attuali lettori di audio MP3 dalle dimensioni di un accendino, la nostra fruizione del “home video” diventerebbe totalmente diversa ed il noleggio di un film potrebbe avvenire in qualsiasi luogo con un operazione molto simile al passaggio in un casello autostradale dotato di Telepass.

Se oltre al televisore ed al nostro lettore video delle dimensioni di un accendino, avessimo nelle vicinanze un computer, una stampante ed uno scanner, avremmo una stazione multimediale completamente componibile come le costruzioni Lego. Anche il concetto di personal computer potrebbe diventare radicalmente diverso da quello che conosciamo adesso. Ovvero una serie di oggetti con proprietà diverse che se avvicinati possono “collaborare” per rispondere ai nostri bisogni.

Se consideriamo il punto di partenza di questo articolo, ovvero che “sempre più persone vivono la propria giornata lavorativa e privata nel raggio di 10 metri di distanza da una connessione ad Internet a “banda larga”, il nostro computer componibile sarà costantemente in rete con gli enormi vantaggi e rischi (per la privacy e per la sicurezza ad esempio) che questo comporta. Certamente poter avere in qualsiasi momento l’accesso istantaneo a Google, ad esempio, può cambiare radicalmente le nostre discussioni, avendo accesso ad una miniera di informazioni mentre parliamo.

Attualmente esistono due diversi standard Ultra Wide Band sponsorizzati da due distinti gruppi di aziende, e presumibilmente nel giro di qualche anno ne resterà soltanto uno, quello premiato dal mercato. In quella fase probabilmente una tecnologia che può sembrare solamente un’evoluzione di bluetooth o di wi-fi, avrà già dato avvio ad una trasformazione del nostro modo di comunicare e di usare la tecnologia. Sarà possibile accedere alla telefonia mobile 4G (oltre l’UMTS quindi), che prevede un cellulare in grado di utilizzare connessioni diverse, GSM, GPRS, UMTS, rete fissa, in base alla disponibilità di uno o più di questi servizi in zona. Per esempio, quando si è in casa il nostro cellulare può connettersi tramite Ultra Wide Band al telefono fisso, e funzionare come un normale cordless. Questo permetterebbe ad esempio di sfruttare una tariffa più bassa o una connessione più stabile. Esistono già sperimentazioni di telefonia 4G ed Ultra Wide Band potrebbe appunto portare un accelerazione anche in questo campo.

Per gli ospedali è stata studiata una soluzione che permette di localizzare le cartelle cliniche i pazienti ei farmaci in modo da evitare errori nelle somministrazioni dei farmaci e delle cure che ogni anno solo negli Stati Uniti causano circa 90.000 morti.

Dotando di una piccola etichetta ogni oggetto, ogni paziente e tutto il personale di un ospedale, tramite Ultra Wide Band è possibile in qualsiasi momento rilevarne la posizione e quindi evitare lo smarrimento o lo scambio delle cartelle cliniche, verificare quali pazienti sono in sala operatoria ed incrociando i dati con la cartella clinica stabilire se vi sia un errore, ovvero se il tipo di operazione sia quella prescritta o meno ecc.

Oltre alle applicazioni legate alla trasmissione di dati, Ultra Wide Band ha molte applicazioni come radar , per le sue forti capacità di penetrazione sia nel terreno che attraverso gli oggetti. Per questo esistono già applicazioni basate su Ultra Wide Band che permettono di ispezionare il terreno in profondità per la ricerca di oggetti, oppure per cercare le persone rimaste sotto le macerie in seguito a crolli o terremoti. Analogamente può essere utilizzata per sistemi di sorveglianza , rilevando l’intrusione di persone o oggetti in una determinata area, oppure potrebbe essere applicata nel campo delle automobili , in modo da prevedere la posizione di ostacoli o altri veicoli nella direzione della nostra auto.
In questo modo sarebbe possibile evitare incidenti o quantomeno attivare i sistemi di sicurezza (freni, airbag, pretensionatori delle cinture ecc.), con un buon margine di anticipo rispetto ad uno scontro.

Il professor Enrico M. Staderini del Medical Physics Lab dell’Università Tor Vergata di Roma, ci fornisce un piccolo assaggio delle possibili applicazioni di Ultra Wide Band nel campo della medicina:

“La capacità di rilevare in modo remoto la frequenza respiratoria e quella cardiaca usando delle tecniche radar nella regione delle microonde dello spettro delle radiofrequenze è stata ripetutamente dimostrata. Studi preliminari (cfr: 1, 2, 3 a fine articolo), pubblicati già negli anni 70, hanno descritto dei metodi convenzionali con radar a corta portata in grado di monitorare i movimenti del torace e conseguentemente dell’attività respiratoria. Negli ultimi anni, con l’introduzione dei radar Ultra Wide Band, il monitoraggio remoto e senza contatto dei parametri vitali è stato rilanciato. Interessanti applicazioni mediche dei radar Ultra Wide Band sono state inizialmente descritte nei campi cardiologico e polmonare (cfr: 4, 5, 6) e nella clinica otorinolaringoiatrica (cfr: 7).

In via di principio, l’impulso radio di un radar Ultra Wide Band è in grado di attraversare il torace umano (senza essere influenzato dai vestiti) così da essere riflesso delle strutture cardiache, essenzialmente dalla parete cardiaca. Il segnale ottenuto da un radar Ultra Wide Band puntato al torace di un soggetto è composto di due segnali periodici lentamente variabili: il primo trasporta i movimenti del cuore e l’altro segna l’informazione sullo spostamento del torace e quindi la frequenza respiratoria.

Questi dati, per quanto elementari, sono di grande significato patologico e fisiologico per il medico, e un nuovo sistema, basato su Ultra Wide Band radar, per il monitoraggio dei parametri vitali è stato già predisposto per una serie di applicazioni nel campo della medicina clinica, militare, delle emergenze ed in campo riabilitativo (cfr: 8).”


Al di la delle caratteristiche tecniche e delle possibili applicazioni, l’avvento di Ultra Wide Band è importante per un altro motivo. La recente approvazione di Ultra Wide Band da parte dell’FCC la commissione che regola le tecnologie della comunicazione negli Stati Uniti, segna una svolta importante nella regolamentazione e nel mercato wireless negli Stati Uniti e prevedibilmente con un effetto a cascata del mondo intero. Per capire l’entità del mercato Wireless è sufficiente richiamare alla mente le recenti aste per l’assegnazione delle licenze per l’UMTS, che in Italia sono state assegnate per un valore complessivo di 26.750 miliardi di lire e circa 200.000 nell’Intera Europa.

Le tradizionali tecniche di trasmissione radio si basano sul fatto che viene emessa un onda da un trasmettitore e questa viene intercettata da un ricevitore che traduce il segnale in dati (voce, video ecc.). Le onde vengono propagate nell’aria , dunque uno spazio apparentemente inesauribile. Sulla sua abbondanza o scarsità si gioca una partita molto importante per lo sviluppo della tecnologia e del mercato wireless.

L’elevato costo pagato dagli operatori telefonici per le licenze UMTS, ci porta a pensare che sia una risorsa abbastanza scarsa. In effetti due apparati che emettono onde a frequenze identiche o simili in una determinata zona generano un’interferenza che rende, per il ricevitore, illeggibili uno o entrambi i segnali. Di conseguenza, per evitare interferenze lo spettro, ossia l’insieme delle frequenze fisicamente utilizzabili per trasmettere, viene suddiviso in fasce di frequenze.
Queste fasce di frequenze sono state assegnate dagli stati inizialmente ai servizi di pubblica utilità. Questo vuol dire che solo la polizia (o la protezione civile, i vigili del fuoco ecc.) può trasmettere o ricevere segnali ad una determinata frequenza . Se un privato trasmette su una di queste frequenze commette un reato perchè potrebbe disturbare le trasmissioni di pubblica utilità. Analogamente è un reato intercettare le frequenze della polizia.

Dunque le autorità hanno riservato una prima “fetta” dello spettro. Alle radio prima ed alle televisioni poi, sono state assegnate in maniera esclusiva, delle altre fette dello spettro. Questo vuol dire che chi voglia avviare delle trasmissioni radiofoniche deve avere una particolare licenza per trasmettere in un determinato territorio ad una determinata frequenza. Una volta che si è in possesso della licenza si possono installare delle torri di diffusione che trasmettono il segnale su una determinata area. Le radio sintonizzandosi su quella determinata frequenza potranno ascoltare le trasmissioni. Se lo stato non regolamentasse l’assegnazione delle frequenze ai privati sarebbe sconveniente avviare una trasmissione radiofonica, investendo del capitale, perché non si avrebbe la garanzia che essa sia ricevibile e ascoltabile. Questo perchè potrebbero esserci altre radio, tv, ricetrasmittenti ecc. che utilizzano, anche saltuariamente queste frequenze creando interferenze.

Ultimamente altre porzioni dello spettro sono state assegnate, agli operatori di telefonia mobile . La novità introdotta dalla telefonia cellulare è che non si tratta più di una trasmissione “broadcast”, ovvero da un soggetto (dalla torre della stazione radio quindi) a tanti, che possono solo ricevere. I telefoni cellulari possono sia ricevere i segnali dal ripetitore che trasmetterli tramite il ripetitore ad altri telefoni cellulari.

Dunque abbiamo visto che per garantire il corretto funzionamento delle trasmissioni radio lo spettro è stato suddiviso come se fosse un terreno e le parti di questo ipotetico terreno sono state assegnato in licenza esclusiva. Quasi contemporaneamente all’avvio del mercato della telefonia di terza generazione e quindi dell’UMTS, sono comparse sul mercato due tecnologie che non hanno comportato un asta così spettacolare ma che sono almeno altrettanto promettenti: il Wi-fi e il Bluetooth, di cui abbiamo già introdotto le caratteristiche.
Ovvero gli Stati Uniti e in seguito tutto il mondo hanno destinato alcune frequenze già utilizzate da diversi dispositivi, quali forni a microonde, telefoni cordless ecc. ad un uso libero, da parte di chi costruisce dispositivi di trasmissione senza fili, purché rispetti determinati criteri, di sicurezza e di non interferenza.

In pratica si è lasciato che una frazione dello spettro, che era difficile da assegnare in licenza perchè già popolata da onde, fosse auto gestita da chiunque volesse costruire dei dispositivi wireless . Questo ha permesso il fiorire di tante reti senza fili, private e pubbliche (ad esempio negli aeroporti, negli alberghi ecc.) che stanno rendendo onnipresente internet.

Pertanto un’area non regolamentata con licenza esclusiva ha dimostrato almeno per ora di poter essere gestita in maniera efficiente e di poter sviluppare un nuovo e promettente mercato.
Se Wi-fi e Bluetooth costituiscono un primo gradino per una regolamentazione e per un modello di business che non si basi esclusivamente sulle licenze, Ultra Wide Band è un caso più particolare perché la tecnologia non utilizza una particolare porzione dello spettro. Infatti agisce su un ampio numero di frequenze ed il suo segnale viene irradiato anche su numerose frequenze già soggette a licenza. Nonostante questo, con un lungo periodo di sperimentazione è stato dimostrato che una trasmissione Ultra Wide Band ha una potenza talmente bassa che viene percepita come rumore di fondo dai dispositivi radio tradizionali e quindi non crea interferenze alle altre trasmissioni, anche a quelle che avvengono su frequenze soggette a licenza. Dunque l’FCC autorizzando l’utilizzo della tecnologia Ultra Wide Band ai privati ha introdotto una regolamentazione che per la prima volta non si basa sull’assegnazione esclusiva di una frazione di quel terreno ideale che è lo spettro.

Un grande passo dalle conseguenze imprevedibili, ma probabilmente nella direzione di uno sfruttamento più efficiente dello spettro, che forse a breve non sarà più una risorsa scarsa. Per avere un quadro più completo della regolamentazione attuale dello spettro e dei possibili scenari futuri, vi suggerisco di leggere il draft “Super Commons” di Kevin Werbach (cfr. 9), per anni consigliere per le nuove tecnologie all’FCC.



Quando ad Einstein fu chiesto di spiegare il funzionamento della radio disse “Vedete, il telegrafo a filo è un tipo di gatto molto, molto lungo. Voi tirate la sua coda a New York e la sua testa miagola a Los Angeles. Lo capite questo? E la radio opera esattamente allo stesso modo: voi mandate i segnali qui, e loro li ricevono là. L’unica differenza è che non c’è alcun gatto”.

Stiamo quindi forse per accogliere in casa un nuovo gatto che promette di semplificare la nostra vita e di darci un accesso ancora più facile ed economico ad un mare di informazioni, potenza di calcolo e di relazioni? A me piacciono i gatti e a voi?

Mi piacerebbe arricchire questo articolo anche grazie ai vostri commenti ed ai vostri spunti. Mi farà quindi molto piacere ricevere le vostre email all’indirizzo s.tani@equiliber.org .


Simone Tani
da Equiliber.org , scienza delle conseguenze

1 C. G. Caro, and J. A. Bloice, Contactless apnoea detector based on radar, Lancet 2(7731), 959-961 (1971).
2 C. I. Franks, B. H. Brown, and D. M. Johnston, Contactless respiration monitoring of infants, Med. Biol. Eng 14(3), 306-318 (1976).
3 C. I. Franks, J. B. Watson, B. H. Brown, and E. F. Foster, Respiratory patterns and risk of sudden unexpected death in infancy, Arch. Dis. Child 55(8), 595-604 (1980).
4 S. G. Azevedo, and T. E. McEwan, Micropower Impulse Radar, Energy and Technology Review, UCRL-52000-96-1, 1-2,16-13 (1996).
5 T. E. McEwan, Body monitoring and imaging apparatus and method, United States Patent 5,573,012, (1996).
6
T. E. McEwan, Body monitoring and imaging apparatus and method, United States Patent 5,766,208, (1998).

7

J. F. Holzrichter, G. C. Burnett, L. C. Ng, and W. A. Lea, Speech articulator measurements using low power EMwave sensors (letter), J. Acoust. Soc. Am. 103(1), 622-627 (1998).

8
E. M. Staderini, UWB Radars in Medicine, IEEE AESS Systems Magazine Jan 2002, 13-18 (2002).

9 Kevin Werbach Supercommons Toward a Unified Theory of Wireless Communication

Simone Tani, Equiliber, 2003. This work is licensed under the Creative Commons Attribution-NonCommercial License. To view a copy of this license, visit http://creativecommons.org/licenses/by-nc/1.0/ or send a letter to Creative Commons, 559 Nathan Abbott Way, Stanford, California 94305, USA.

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  • Anonimo scrive:
    perplesso
    sono veramente perplesso schifato e al contempo preoccupatotempo fa - un anno fa - mi capito di imbattermi in quella che io continuo a definire una "apertura automatica" di un sito chiaramente per pedofili. una di quelle pagine che si apre con altre 10 contemporaneamente. Ma devo dire in tutta onesta che la 'home page' si apri da sola. Cioe io non cercavo nessun sito per pedofili. ne per bambini ne torture su bambini ne abusi. la cosa mi SCHIFO' parecchio. Nello schifo di questa visione - mi vennero vari istinti ed idee:1) chiudo il pc immediatamente,- ma onestamente era la scelta piu stupida2) segnalo la cosa a qualche organismo- ci ho pensato parecchio ma devo dire che al contempo mi è sorta pure la paura di "non esser creduto"3) ignoro la cosa - e resto con lo schifo Aggiungo alnche che questa ORRENDA pagina che ti si propinava davanti metteva in CHIARO quanto di piu riprovevole si possa pensare. Vi dico in tutta franchezza che io a quello schifo che mi si parava innanzi non riuscivo ad essere indifferente dal vedere la FACCIA dei MALEDETTI SCHIFOSI che facevano tali cose! E allora mi chiedo il sito CIVETTA a cosa ??? ????? Ora chi mi dice che per quella situazione che ora capisco probabilmente CIVETTA non sia incappato in chissa quali controlli e indagini?
    • Anonimo scrive:
      Re: perplesso
      Beh...se veramente ti è successo così avresti dovuto segnalare il sito,magari chiedendo alla redazione di PI...Anche io la penso come te riguardo alla pedofilia...è inamissibile che ci siano ancora siti di questo genere,e soprattutto che siano ancora raggiungibili...La menomazione fisica per i pedofili sarebbe la punizione giusta a parimerito con il pubblico linciaggio...Ciao...
      • Anonimo scrive:
        Re: perplesso
        ma se assurdo è che ce ne siano ancora in giro ANCORA PIU ASSURDO E METTERNE DI CIVETTA!!! ma quale istinto provoca un sito civetta??
  • Anonimo scrive:
    Follia! Questa è follia!!!
    http://www.espressonline.it/eol/free/jsp/news/detail.jsp?idCategory=707&idContent=525594&item=2&m1s=n
    • Anonimo scrive:
      Re: Follia! Questa è follia!!!
      Si, come in tutto, questo governo vuole trasformare (con le parole) tutto come un paese dei balocchi, un paradiso terrestre.Leggete le ultime righe, a sentir parlare il ministro....lasciamo perdere va...- Scritto da: Anonimo
      http://www.espressonline.it/eol/free/jsp/news
    • Anonimo scrive:
      Re: Follia! Questa è follia!!!
      ci sono un sacco di siti, ma soprattutto forum dove vengono postati , tra le altre cose , disegni e immagini che potrebbero ora essere considerati illegali, presumo che ci siano molte persone che frequentano questi siti (fino a oggi legali)... che facciamo ??? riempiamo le galere ???
    • gian_d scrive:
      Re: Follia! Questa è follia!!!
      Il provvedimento di per sé stesso non sarebbe malvagio, ma sicuramente insufficiente e sopratutto potrebbe rivelarsi male impostato o male applicato.Cosa fare con i server dislocati in paesi di manica larga? E come discernere tra chi accede consapevolmente ad un sito pedoporno e chi invece lo fa da sprovveduto, magari per colpa di qualche script malevolo che lo ha reindirizzato?Immagino che si troveranno soluzioni repressive drastiche che colpiranno principalmente i poveracci di turno. Mai che si parli di educazione ad un uso consapevole del Web. Dappertutto si leggono inviti alla connessione, ma raramente nei canali informativi di massa si leggono o si sentono cose intelligenti che facciano un minimo d'informazione sul tema.Poco fa stavo scrivendo ad una collega che mi parlava di una strana iconcina sul desktop del pc della sua scuola (una scuola elementare). Sicuramente si tratta dell'icona di un dialer scaricato inavvertitamente da qualche bambino. Ipotizziamo che si tratti di una connessione ad un sito pedoporno e che qualcuno la attivi inavvertitamente. Automaticamente scatta un reato.Si possono fare tante obiezioni del tipo "calci in c*" agli insegnanti di quella scuola che con la loro leggerezza permettono queste cose, o "calci in c*" al dirigente che non ha previsto-preteso una policy decente per le ITC della propria scuola. Non è facile, ma nella scuola c'è ancora tanta ignoranza, si è battuto molto il tasto sulla necessità di usare la connessione nelle scuole ma pochissimo si è fatto per informare sui rischi che comporta la connessione. Se a questo aggiungiamo il fatto che il software largamente utilizzato (senza fare nomi) ha un comportamento alla volemose bene in questi contesti, il gioco è fatto.In definitiva, esiste già una legislazione in merito, forse applicata male, forse difficile da applicare, ma il rischio di aggiungere provvedimenti ancora più rigidi basati più sulla repressione che sulla prevenzione non eliminerà il problema e sarà piuttosto causa di tante ingiustizie. Ma è possibile che non si riesca a vedere oltre un palmo dal proprio naso? che pena
      • Anonimo scrive:
        Re: Follia! Questa è follia!!!
        - Scritto da: gian_dcut
        In definitiva, esiste già una legislazione
        in merito, forse applicata male, forse
        difficile da applicare, ma il rischio di
        aggiungere provvedimenti ancora più rigidi
        basati più sulla repressione che sulla
        prevenzione non eliminerà il problema e sarà
        piuttosto causa di tante ingiustizie. Ma è
        possibile che non si riesca a vedere oltre
        un palmo dal proprio naso? che penaPer difenere i bambini da incidenti come quelli di cui parli, basta sorvegliarli, ed utilizzare gli strumenti che lo stesso sistema operativo offre per non correre il rischio che si acceda a contenuti sbagliati. Insomma, gli insegnanti dovrebbero essere istruiti come si deve, creando account con il massimo delle restrizioni, con gli opportuni filtri, non e' che ci si lamenta con il governo quando poi l'incapacita' e' cosi evidente. Le nuove regole andrebbero bene, ma il fatto di perseguire chi "disegna" è davvero qualcosa che fa venire i brividi. Pensiamoci un attimo, c'è in corso una caccia alle streghe per la pirateria informatica, il solo fatto di possedere un masterizzatore e dei cd vuoti, per gli investigatori è un motivo sufficiente per giustificare le loro azioni. Ora, dal nuovo anno che cosa faranno? Vorranno mettere in galera la gente solo perchè possiede un albun da disegno o una macchina fotografica?Mentra giravo per notizie su questa ultima follia, mi sono imbattuto in una notizia di un che riguardava un tale che stava guardando siti pedopornografici su una postazione internet alla stazione di Milano. Un poliziotto fuori servizio si è trovato a passare di li ed ha fatto la denuncia. In casa sua è stata sequestrata una videocassetta, che conteneva le registrazioni di notizie dal TG che riguardavano indagini sulla pedopornografia. Ma ci rendiamo conto fino a che punto si spinge l'inquisizione? Ora, la cosa che mette davvero i brividi è il fatto che un poliziotto FUORI SERVIZIO venga a spiarmi mentre mi collego da una postazione pubblica, per vedere se per caso sono in cerca di materiale pedopornografico. A voi le conclusioni!
        • gian_d scrive:
          Re: Follia! Questa è follia!!!
          - Scritto da: Anonimo
          Per difenere i bambini da incidenti come
          quelli di cui parli, basta sorvegliarli, ed[cut]
          opportuni filtri, non e' che ci si lamenta
          con il governo quando poi l'incapacita' e'
          cosi evidente. d'accordo su quello che dici, ma il problema è proprio questo, c'è tanta ignoranza (o incapacità se preferisci). costa molto fare un po' d'informazione interna? in fondo è finalizzato alla prevenzione, ci arriva di tutto dal ministero, opuscoli e raccomandazioni sull'alimentazione, sulla salute, sulla droga, sull'alcool, sulla strada, ecc. Io non ho mai visto nulla a proposito delle policy da seguire in materia di connessione in rete dalle scuole.Io non ne ho bisogno, le postazioni sono collegate ad un proxy e tengo sotto controllo la situazione buttando un occhio sui log e l'altro sui monitor, ma il fatto che in tante scuole queste cose sono quasi all'ordine del giorno vuol dire che non si mette abbastanza pepe in c**o a chi le affronta con leggerezza.Insomma, se si calcasse un po' la mano qualche insegnante smetterebbe di essere ignorante o incapace o per lo meno smettere di connettersi alla volemose bene. In fondo basterebbe un piccolo opuscolo con una serie di tips&tricks per iniziare seguito da vie di fatto con chi sgarra.l'incapacità va poi corretta con l'informazione. ai recenti corsi di formazione organizzati dal MIUR si sono preoccupati più di spiegare cosa fanno le iconcine di word, esploder e autluk piuttosto che dedicare un minimo di attenzione sulle policy. Risultato? più di 100.000 insegnanti neoinformatizzati e potenziali incapaci.Questa impostazione non l'ho decisa io, l'hanno pianificata al ministero. Io avrei fatto scelte un pochino diverse. Prima di incitare un insegnante ad usare pc e rete mi preoccuperei di accertare che abbia i requisiti e una sufficiente dose di materia grigia e di competenza per non combinare casini, non trovi?

          Le nuove regole andrebbero bene, ma il fatto
          di perseguire chi "disegna" è davvero
          qualcosa che fa venire i brividi. le strade più banali (e meno efficaci) sono sempre quelle intraprese per prime.E' un modo come un altro per sbandierare "stiamo facendo qualcosa, dormite tranquilli" invece di "non sappiamo cosa fare".

          Mentra giravo per notizie su questa ultima
          follia, mi sono imbattuto in una notizia di[cut]
          cerca di materiale pedopornografico. A voi
          le conclusioni!un conto è spiare un altro è cogliere sul fatto. cmq in quel caso si trattava di un povero pirla che pagherà al posto di gente che la coscienza ce l'ha molto più nera
    • Anonimo scrive:
      Alcune considerazioni
      punito chi assembla foto e disegni? puniti se i protagonisti di un porno sono maggiorenni che sembrano minorenni ?un disegno per quanto disgustoso sia non viene prodotto mediante violenza sui minori. Idem per l'assemblamento di foto o per attori maggiorenni anche se sembrano minorenni.La legge, almeno credo, è stata pensata per tutelare i minorenni dagli abusi di natura sessuale non per moralizzare internet, non vorrei che la lotta alla pedofilia virtuale mascherasse una forma subndola di censura delle idee.
      • Anonimo scrive:
        Re: senza incastro
        - Scritto da: Anonimo
        un disegno per quanto disgustoso sia non
        viene prodotto mediante violenza sui minori.
        Idem per l'assemblamento di foto o per
        attori maggiorenni anche se sembrano
        minorenni. ma che almeno non sia veicolato in rete, che se lo scambino su cd, senza incastrare chi si limita a cercare siti erotici solo con maggiorenni
    • Anonimo scrive:
      Re: Follia! Questa è follia!!!
      http://www.adamitalia.org/dossier/direttiva_antipedofili/index.htmlFollia PURA 100%.
  • Anonimo scrive:
    Incastrati ?
    O in-castrati ?
  • Anonimo scrive:
    La Prestigiacomo e la pedofilia virtuale
    Avete letto le ultime di oggi, 7 novembre, su Repubblica.it? La Prestigiacomo si appresta a varare col governo delle leggi che puniscano anche che diffonde o detiene immagini di "pedofilia virtuale". Fermo restando che questo termine è semplicemente ridicolo perché in ambito legale non significa niente vorrei tanto sapere se questo è l'ennesimo giro di vite alla libertà di comunicazione on line apportato con il pretesto di moralizzare la Rete.Cosa è che, di grazia, si appresterebbe a censurare la Pol. Post. e la Prestigiacomo? Pedofilia non pedofila? Ovvero immagini o testi che parlano o mostrano la pedofilia senza che ci sia nessuna violenza e nessun minore sotto?Allora con lo stesso crisma dovremmo incriminare di pedofilia tutti coloro che posseggono una copia di "Lolita" di Nabokov. Ma spingiamoci oltre... accusiamo di apologia di nazismo tutti quelli che comprano il Mein Kampf e di omicidio tutti quelli che comprano un libro giallo... Ma vi rendete conto di cosa stanno (la polizia e i politici) dicendo?? La Prestigiacomo, che evidentemente farebbe meglio a darsi alla coltivazione diretta, non conosce la differenza fondamentale tra giurisprudenza e morale? Non stiamo qui a punire i pedofili perché vedono delle immagini sconce ma perché, si suppone, quelle immagini sono state ottenute facendo violenza a dei minori, se il minore non c'e' il reato non esiste. Almeno era cosi' fino a ieri ma domani potremmo finire in galera per aver letto Lolita.Gianluca Cardinale
    • Anonimo scrive:
      Re: La Prestigiacomo e la pedofilia virtuale
      Hai tutto il mio appoggio.Ritengo già sbagliato aprire siti civetta (E chi ci finisce per caso finisce nel calderone? E non dite che non può succedere), ritengo altrettanto sbagliato andare a prendere quattro (o quattromila che siano) segaioli, se si sono limitati a questo e non hanno pagato (e quindi non hanno finanziato il mercato dei BASTARDI che queste cose le FANNO e ci GUADAGNANO PURE) per avere il materiale, ma andare a punire disegni, racconti o comunque foto artefatte per produrre le quali NON sono stati usati bambini reali è quantomeno ridicolo.E al libro di Lolita ci aggiungo pure il film di Kubrick tratto dal libro. Io ho il DVD del suddetto insieme al cofanetto di altri 6 film di Kubrick, che dite devo distruggerlo? Ma per favore...Sono convinto che una mente perversa non ha certo bisogno di questo per eccitarsi, potrebbe benissimo IMMAGINARE bambini in tutti i modi possibili, magari proprio i nostri. Lo castriamo? No, perché se anche la cosa ci fa schifo (e ci fa schifo) esiste la libertà di pensiero.Anche per i pervertiti. E punire la detenzione di racconti o disegni o immagini artefatte ha lo stesso senso che punire i diabetici perché hanno siringhe (per l'insulina), perché POTREBBERO usarle per farsi di eroina. Anche se non ne hanno neanche un grammo.
    • Anonimo scrive:
      Re: La Prestigiacomo e la pedofilia virtuale
      ma la prestigiacomo non sa che differenza passa tra internet e internet explorer...
      • Anonimo scrive:
        Re: La Prestigiacomo e la pedofilia virtuale
        E non è tenuta a saperlo. E' un Ministro, non un perito informatico !Avete comunque più che ragione. Vietare la pedofilia virtuale vuol dire limitare la libertà di pensiero. Il diritto deve colpire i pedofili per tutelare i minori, non per imporre una morale. Si parte da questi casi limite, si passa attraverso, il, che so, divieto di commercio di videogiochi violenti, e chissà dove s'arriva.Saluti,Piwi
        • Anonimo scrive:
          Re: La Prestigiacomo e la pedofilia virtuale
          - Scritto da: Anonimo
          E non è tenuta a saperlo. E' un Ministro,
          non un perito informatico !che ca220 vuol dire ? dato che il ministro non è un matematico non è tenuto a sapere quanto fa 2+2 ???... e se il ministro le cose non le sa fa il piacere di impararle, visto lo stipendio che prende e i consulenti che ha...(oltre alla pensione 'dorata' che si assicurano dopo poci mesi di 'serizio')
          • shevathas scrive:
            Re: La Prestigiacomo e la pedofilia virtuale
            Sarei curioso di sapere quanti fra i consulenti sono tecnici informatici e avvocati e quanti sono moralisti come la mamma di Stan di Southpark.PSTemo che quel cartone diventerà proibito per la nuova legge :-(
          • Anonimo scrive:
            Re: La Prestigiacomo e la pedofilia virtuale
            be da quanto ho capito con questa nuova legge rischio di no potr più leggere i libri di Stephen King :-(
          • Anonimo scrive:
            Re: La Prestigiacomo e la pedofilia virtuale
            - Scritto da: shevathas
            Sarei curioso di sapere quanti fra i
            consulenti sono tecnici informatici e
            avvocati e quanti sono moralisti come la
            mamma di Stan di Southpark.

            PS
            Temo che quel cartone diventerà proibito per
            la nuova legge :-(C'è un episodio di SouthPark proprio su questo, a quanto mi risulta in Italia non l'hanno mai trasmesso, ma si trova comunque in rete in inglese, francese o spagnolo. Si chiama "Cartman joins NAMBLA".
    • gian_d scrive:
      Re: La Prestigiacomo e la pedofilia virt
      - Scritto da: Anonimo[cut]
      ieri ma domani potremmo finire in galera per
      aver letto Lolita.se c'è una diffusione o una pubblicazione si può ipotizzare una forma di apologia, in ogni modo un rigore estremo di questa portata è improponibile perché porterebbe ai soliti paradossi giurisprudenziali (si dice così?) settore tanto caro agli smanettoni del diritto (leggi avvocati & giudici più o meno compiacenti)ragioniamo per assurdo:l'1-1-2004 entra in vigore una legge secondo la quale è vietato detenere e/o distribuire materiale pedopornografico anche quando esprime un'apologiachi ha creato una rappresentazione virtuale il 10-10-2003 e la detiene "ad uso e consumo personale" nel proprio hardisk non dovrebbe essere passibile di reato altrimenti la legge avrebbe valore retroattivoin caso contrario, se è ammessa una retroattività in tal senso, si arriverebbe al caos (o all'ingiustizia): il nostro presidente del consiglio (in qualità di proprietario di Mediaset) nonché tutte le commissioni parlamentari per la RAI, presidenti delle camere e consigli di amministrazione della RAI (in qualità di responsabili RAI) sarebbero incriminabili per aver fatto distribuire materiale pedopornografico reale su reti televisive nazionali. Vedi i culetti dei bambini nelle pubblicità sui pannolini: quei culetti non sono virtuali sono reali a tutti gli effetti.Ebbene, come la mettiamo? incriminiamo mezza classe politica, tutte le agenzie pubblicitarie, registi, cameramen, genitori, responsabili di palinsesti, editori, ecc. ecc.? Probabilmente c'è da condannare mezza italia. O cosa facciamo, distruggiamo gli archivi delle passate trasmissioni televisive? sarebbe come bruciare mezza memoria storica degli ultimi 50 anni. Chiaramente sarebbe un paradosso inapplicabile, ma allora chiunque può detenere privatamente materiale pedopornografico che rappresenti semplicemente un'apologia, purché creato prima della promulgazione della legge.insomma, è un circolo vizioso, un marasma in cui resta a galla una sola realtà di fatto: i pedofili, quelli veri, continueranno a farla franca come del resto continueranno ad essere on line i siti pedopornografici veriboiate!
      • shevathas scrive:
        Re: La Prestigiacomo e la pedofilia virt
        Hai perfettamente ragione, un'altro effetto della legge sarebbe l'inondare gli uffici della polpost con un sacco di falsi allarmi aumentando in maniera inverosimile il rumore e facendo si che i veri delinquenti possano farla franca più a lungo.
  • Anonimo scrive:
    meglio di 69
    E quindi quando io scarico questi materiali e lidistruggo dopo averli visti sono in regolacon la legge?E' vietata la produzione, detenzione e la distibuzionema non la visione.?Correggete se sbaglio
    • Anonimo scrive:
      Re: meglio di 69
      - Scritto da: Anonimo
      E quindi quando io scarico questi materiali
      e li
      distruggo dopo averli visti sono in regola
      con la legge?
      E' vietata la produzione, detenzione e la
      distibuzione
      ma non la visione.?
      Correggete se sbagliosbagli! se scarichi sei responsabile di detenzione...
      • Anonimo scrive:
        Re: meglio di 69
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        E quindi quando io scarico questi
        materiali

        e li

        distruggo dopo averli visti sono in regola

        con la legge?

        E' vietata la produzione, detenzione e la

        distibuzione

        ma non la visione.?

        Correggete se sbaglio

        sbagli! se scarichi sei responsabile di
        detenzione...Dal punto di vista legale, l'uso di un prodotto non coincide necessariamente con il possesso. Ascoltare un brano, vedere un film, vedere una foto non significa che ne sono detentore!Non saprei invece delineare la situazione in cui materialenon lecito è presente in cartelle temporanee. Sarebbeforse ipotizzabile una detenzione involontaria e/o inconsapevole.Naturalmente escludo considerazioni etichee morali. Faccio l'ipotesi di un utente passivo, finoa che punto è legalmente perseguibile?
  • Anonimo scrive:
    x max59
    Allora.. visto che hai scritto una 30ina di post senza senso, continuando a ripetere sempre la stessa canzone, voglio provare a spiegarti come funzionano i siti civetta. Tempo fa, si parlo' di un sito/comunità civetta messo in piedi su MSN per abbindolare i presunti cercatori di materiale pedopornografico. In questi giorni molti frequentatori di newsgruop, hanno ricevuto una mail spam/invito ad iscriversi su una comunità di MSN. Argomento!? L'Ucraina. Non ci sono riferimenti particolari a scambi di foto o filmati, ma sono convinto che chiunque si iscriva a quella comunità, prima o poi si ritroverà nei guai.Max, i siti civetta funzionano così.. non deve essere troppo evidente di cosa si tratta, ma allo stesso tempo è evidente che le operazioni condotte in questo modo sono illegali!
    • Anonimo scrive:
      Re: x Anonimo
      - Scritto da: Anonimo
      Allora.. visto che hai scritto una 30ina di
      post senza senso, comincia a rispettare chi non la pensa come te :(
      continuando a ripetere sempre la stessa canzone, ogni volta con una persona diversa, almeno spero, visto che nessuno si firma :(
      voglio provare a spiegarti come funzionano i siti civetta. grazie anonimo saggio :p
      Tempo fa, si parlo' di un sito/comunità
      civetta messo in piedi su MSN per
      abbindolare i presunti cercatori di
      materiale pedopornografico. offensivo dei minorenni :@
      In questi giorni molti frequentatori di newsgroup, hanno
      ricevuto una mail spam/invito ad iscriversi
      su una comunità di MSN. Argomento!?
      L'Ucraina.

      Non ci sono riferimenti particolari a scambi
      di foto o filmati, ma sono convinto che
      chiunque si iscriva a quella comunità, prima
      o poi si ritroverà nei guai.
      se la sarà cercata :(==================================Modificato dall'autore il 10/11/2003 9.33.41
      • Anonimo scrive:
        Re: x Anonimo
        msn non consente visione dei contenuti se non ti iscrivi alla comunita mi sembra cmq assurdo creare siti civetta per beccare queste persona.. non basta quanti siti pedofili sono attualmente attivi su internet? monitorizzino quelli senza aprirne altri...
  • Anonimo scrive:
    Siti civetta
    SVANTAGGI- Immissione di un ulteriore quantitativo di pornografia liberamente accessibile in rete (moralmente inaccettabile, specie se fatto dallo Stato).- Individuazione di semplici voyeur (che saranno poi tutti assolti: per quanto deplorevoli le perversioni non sono pericolose per nessuno, né penalmente rilevanti) e non dei veri pedofili che insidiano realmente i bambini ma che sono molto più difficili da identificare, dato che le organizzazioni criminali solitamente non sono fatte di sprovveduti.- Impossibilità di discernere lo scaricamento volontario di un file dalla semplice visione della pagina (il materiale visualizzato tramite HTTP viene di fatto scaricato dall'utente, e pure memorizzato nella cache). Anche l'inserimento di un watermark nei file ha poco senso all'atto pratico.- Dispendio di denaro pubblico e di energie dei vari addetti delle Forze dell'Ordine, che vengono assorbiti per lunghi periodi dalla creazione e dal mantenimento del sito civetta, dall'analisi dei log, dalle indagini presso i provider... tutte energie che potrebbero essere indirizzate verso metodi più efficaci di lotta al crimine.- Esposizione al pubblico ludibrio di semplici pervertiti, che pur additati come pericolosi criminali non hanno commesso alcun atto penalmente rilevante nelle aule di Giustizia uno Stato laico e democratico.VANTAGGI- Esposizione al pubblico ludibrio di schifosi pervertiti, che finalmente avrano ciò che si meritano e saranno additati come pericolosi criminali. Almeno quello!... Purtroppo nelle aule di Giustizia uno Stato lassista come il nostro le loro schifose perversioni non sono rilevanti (chi storce il naso ricordi che in Italia ci sono decine di migliaia di persone che ogni mattina si recano all'edicola per acquistare una copia di Libero).- Opportunità mediatica e benemerenze per le Forze dell'Ordine: con poco sforzo si possono fare spettacolari retate e dare un'impressione di efficienza e inflessibilità tale da riscuotere il plauso delle Autorità e un vasto consenso popolare.- Il fatto che tali retate coinvolgano soltanto semplici (e ingenui) pervertiti e non veri criminali presenta vantaggi considerevoli in termini di ritorno mediatico: infatti i soggetti coinvolti sono di solito insospettabili cittadini, laureati, imprenditori, professionisti, casalinghe... insomma, soggetti che conferiscono all'operazione un ritorno mediatico ben superiore rispetto alla cattura di ordinari criminali, che indubbiamente farebbe meno notizia.- Il fatto che alla fine della fiera nessuno di questi verrà condannato in quanto ciascuno riuscirà a provare di non aver commesso alcun atto penalmente rilevante non ha alcuna importanza. Le archiviazioni / assoluzioni dei singoli soggetti indagati avverranno alla spicciolata e con un clamore infinitamente inferiore rispetto a quello suscitato dalla retata di massa. Agli individui coinvolti ben difficilmente basterà l'archiviazione o assoluzione per riabilitarsi agli occhi dei vicini, colleghi, datori di lavoro.- Opportunità per chi lavora all'allestimento del sito civetta di essere pagato dai Contribuenti per trastullarsi ravanando impunemente nel materiale pornografico.NE VALE LA PENA?Ognuno tragga le proprie conclusioni.
  • Anonimo scrive:
    speriamo...
    ... che nessuno si butti dalla finestra come è accaduto (purtroppo) qualche mese fa...
    • Anonimo scrive:
      Re: speriamo...
      e come è accaduto molte e molte altre volte in passato....
    • Anonimo scrive:
      Re: speriamo...
      - Scritto da: Anonimo
      ... che nessuno si butti dalla finestra come
      è accaduto (purtroppo) qualche mese fa...chi è causa di suo mal pianga sè stessonon è aridità la miae la pura verità
      • Anonimo scrive:
        Re: speriamo...

        chi è causa di suo mal pianga sè stesso

        non è aridità la mia

        e la pura veritànostalgico dei fasci?
        • Anonimo scrive:
          Re: speriamo...
          - Scritto da: Anonimo


          chi è causa di suo mal pianga sè stesso



          non è aridità la mia



          e la pura verità


          nostalgico dei fasci?non ho detto che sono contento che accadama se si uccide per essere stato scopertodoveva pensarci prima....
          • Anonimo scrive:
            Re: speriamo...
            Ascolta me! La procura di pistoia l'anno scorso indagò 7000 persone! Ieril'altro è venuto fuori che quelle che davvero c'entravano qualcosa erano una cinquantina. Gli altri si erano collegati al sito per "comprare un corso di vela" (parole testuali del quotidiano) o comunque per comprare altri oggetti non illegali che quel sito vendeva. E adesso sono stati infamati per sempre.
          • Anonimo scrive:
            Re: speriamo...
            - Scritto da: Anonimo
            Ascolta me! La procura di pistoia l'anno
            scorso indagò 7000 persone! Ieril'altro è
            venuto fuori che quelle che davvero
            c'entravano qualcosa erano una cinquantina.
            Gli altri si erano collegati al sito per
            "comprare un corso di vela" (parole testuali
            del quotidiano) o comunque per comprare
            altri oggetti non illegali che quel sito
            vendeva. E adesso sono stati infamati per
            sempre.E infatti max59 è sparito... come tutti i forcaioli quando si trovano in difficoltà-- duh
          • Anonimo scrive:
            Re: speriamo...
            - Scritto da: max59

            - Scritto da: Anonimo




            chi è causa di suo mal pianga sè stesso





            non è aridità la mia





            e la pura verità





            nostalgico dei fasci?

            non ho detto che sono contento che accada
            ma se si uccide per essere stato scoperto
            doveva pensarci prima....ecco un uomo vero !mai una debolezza, mai un errore, e se commette errori SI PRENDE SEMPRE le sue responsabilità......non ci credo neanche se ti vedo...
  • Anonimo scrive:
    cosa vuol dire ?
    ... che sono ancora in corso perquisizioni ? se uno legge questa notizia adesso fa in tempo a cancellare tutto...
    • Anonimo scrive:
      Re: cosa vuol dire ?
      - Scritto da: Anonimo
      ... che sono ancora in corso perquisizioni ?
      se uno legge questa notizia adesso fa in
      tempo a cancellare tutto...e si vede che ormai la polizia ha le prove in mano, anzi se qualcuno si defila, conferma i sospetti
    • Anonimo scrive:
      Re: cosa vuol dire ?
      - Scritto da: Anonimo
      ... che sono ancora in corso perquisizioni ?
      se uno legge questa notizia adesso fa in
      tempo a cancellare tutto...In alcuni casi non è necessario che vengano trovate immagini/filmati per procedere: Bastano i log del provider.
  • Anonimo scrive:
    strano...
    ... tutto questo macello per incastrare 'solo' 68 persone ?la faccenda mi puzza, avrebbero potuto beccarne molte di più solo aspettando ancora un pò di tempo...mmmmm strano, MOLTO strano...
    • Anonimo scrive:
      Re: strano...

      mmmmm strano, MOLTO strano...è la solita manovra pubblicitaria .....
      • Anonimo scrive:
        Re: strano...
        - Scritto da: Anonimo



        mmmmm strano, MOLTO strano...

        è la solita manovra pubblicitaria .....probabilmente c'è una scadenza (che noi non conosciamo) relativa a qualche sovvenzione statale o privata ... serviva un atto dimostrativo...
        • Anonimo scrive:
          Re: strano...
          - Scritto da: Anonimo
          probabilmente c'è una scadenza (che noi non
          conosciamo) relativa a qualche sovvenzione
          statale o privata ... serviva un atto
          dimostrativo...Tenete presente che tra le "spese processuali", ci sono anche le parcelle dei consulenti tecnici che analizzano il materiale sequestrato. Non sempre sono appartenenti alle forze dell'ordine, spesso sono professionisti privati. Queste parcelle vanno pagate dall'indagato..
          • Anonimo scrive:
            Re: strano...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            probabilmente c'è una scadenza (che noi
            non

            conosciamo) relativa a qualche sovvenzione

            statale o privata ... serviva un atto

            dimostrativo...

            Tenete presente che tra le "spese
            processuali", ci sono anche le parcelle dei
            consulenti tecnici che analizzano il
            materiale sequestrato. Non sempre sono
            appartenenti alle forze dell'ordine, spesso
            sono professionisti privati. Queste parcelle
            vanno pagate dall'indagato..una precisazione. Le spese processuali vanno pagate da parte della "parte soccombente". Il fatto è che anche se sei innocente, basta che tu abbia word copiato o il winzip scaduto o un mp3 sull'hard disk per diventare colpevole di qualcosa ed ecco che le spese processuali e della perizia tecnica sono a carico tuo :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: strano...

            una precisazione. Le spese processuali vanno
            pagate da parte della "parte soccombente".
            Il fatto è che anche se sei innocente, basta
            che tu abbia word copiato o il winzip
            scaduto o un mp3 sull'hard disk per
            diventare colpevole di qualcosa ed ecco che
            le spese processuali e della perizia tecnica
            sono a carico tuo :-)se sei accusato di pedofilia e non di detenzione di word copiatovieni processato solo per la pedofiliape ril word al limite ti fanno un altro processo
    • Anonimo scrive:
      Re: strano...ma vero
      - Scritto da: Anonimo
      ... tutto questo macello per incastrare
      'solo' 68 persone ?

      la faccenda mi puzza, avrebbero potuto
      beccarne molte di più solo aspettando ancora
      un pò di tempo...perchè continuassero a fare i guardoni di bambini?e poi la punizione esemplare è un ottimo deterrente
      • Anonimo scrive:
        Re: strano...ma vero
        - Scritto da: max59

        - Scritto da: Anonimo

        ... tutto questo macello per incastrare

        'solo' 68 persone ?



        la faccenda mi puzza, avrebbero potuto

        beccarne molte di più solo aspettando
        ancora

        un pò di tempo...

        perchè continuassero a fare i guardoni di
        bambini?

        e poi la punizione esemplare è un ottimo
        deterrentesi, e il codice rocco è attualissimo... (ironico)
      • Anonimo scrive:
        Re: strano...ma vero
        - Scritto da: max59
        e poi la punizione esemplare è un ottimo
        deterrenteUn forcaiolo maoista!"Puniscine uno per educarne cento"
  • Anonimo scrive:
    una segnalazione
    www.stop-it.org per segnalare siti pedofiligrazie.
    • Anonimo scrive:
      Re: una segnalazione
      - Scritto da: Anonimo
      www.stop-it.org per segnalare siti pedofili
      grazie.perchè dovrei segnalarli a stop-it anzichè alla polizia postale?qualcuno che si maschera dietro alla giustizia per poter tranquillamente navigare dova agli altri è vietato....Questi siti sono schifosi quasi quanto quelli che ricercano ...
      • Anonimo scrive:
        Re: una segnalazione
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        www.stop-it.org per segnalare siti
        pedofili

        grazie.

        perchè dovrei segnalarli a stop-it anzichè
        alla polizia postale?fallo a tutti e due...........
        • Anonimo scrive:
          Re: una segnalazione


          fallo a tutti e due...........perchè?l'esistenza di questi siti a voler pensare male sembra giustificata dal fatto che alcuni individui vogliono vedere senza l'assisllo di poter essere beccati ...
          • Anonimo scrive:
            Re: una segnalazione
            - Scritto da: Anonimo





            fallo a tutti e due...........

            perchè?

            l'esistenza di questi siti a voler pensare
            male sembra giustificata dal fatto che
            alcuni individui vogliono vedere senza
            l'assillo di poter essere beccati ...e credi che non siano controllati?
          • Anonimo scrive:
            Re: una segnalazione


            e credi che non siano controllati?quindi gli vietano di vedere le immagini?come occupazione mi sembra troppo morbosa....
          • Anonimo scrive:
            Re: una segnalazione
            - Scritto da: max59
            e credi che non siano controllati?Seee... come nel telefono arcobaleno: un prete a caccia di pedofili. Ma per favore!
      • Anonimo scrive:
        Re: una segnalazione
        a me è capitato quando ho iniziato a navigare in internet di imbattermi in uno di quei siti ( presente quando iniziano ad aprirsi 10 pagine, ne chiudi una e se ne aprono altre 10...) be ho cercato per 1 ora dove denunciarli... mi sono collegato anche al sito della finanza (o carabinieri? non ricordo...) e ho mandato un email anche li... non so cosa sia succeso poi ma non mi hanno mai comunicato nulla... non chiedetemi se sono tornato a vedere se c'era ancora perch'è onestamente non ce la facevo. mi fanno pena quelli che per scovarli devono vedere quelle foto.
    • Anonimo scrive:
      Re: una segnalazione
      - Scritto da: Anonimo
      www.stop-it.org per segnalare siti pedofili
      grazie.Sono proprio le pseudo associazioni come quelle che stanno rovinando internet! Sono loro che dovrebbero andare AL ROGO!
  • Shpalman scrive:
    Perchè fermarsi ai pedofili?
    "Grazie ad un sito civetta che li attirava su contenuti illegali, la Procura di Palermo individua via internet persone ora accusate di detenzione e spaccio di materiale pedopornografico. Oscurati anche 5 siti"E se lo stesso sistema lo usassero anche per colpire gli automobilisti indisciplinati?"Venite il giorno x alle ore y sulla tangenziale di z.Velocità libera per tutti."E giù autovelox a manetta....
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè fermarsi ai pedofili?
      - Scritto da: Shpalman
      E se lo stesso sistema lo usassero anche per
      colpire gli automobilisti indisciplinati?In effetti questi tipo di indagini sono palesemente illegali, ed alcune sentenze recenti lo dimostrano. Se la polizia non avesse messo su il sito civetta, nessuno avrebbe commesso dei reali.... e' palese!
      • Anonimo scrive:
        Re: Perchè fermarsi ai pedofili?

        In effetti questi tipo di indagini sono
        palesemente illegali, ed alcune sentenze
        recenti lo dimostrano. Se la polizia non
        avesse messo su il sito civetta, nessuno
        avrebbe commesso dei reali.... e' palese!Fa niente se è illegale!Si sono fatti una pubblicità gratuita... di contro hanno solo rovinato la vita delle 86 persone ..
        • Anonimo scrive:
          Re: Perchè fermarsi ai pedofili?
          - Scritto da: Anonimo


          In effetti questi tipo di indagini sono

          palesemente illegali, ed alcune sentenze

          recenti lo dimostrano. Se la polizia non

          avesse messo su il sito civetta, nessuno

          avrebbe commesso dei reali.... e' palese!

          Fa niente se è illegale!
          Si sono fatti una pubblicità gratuita... di
          contro hanno solo rovinato la vita delle 86
          persone ..ehi, la vita se la sono rovinati da soli! non scherziamo!
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè fermarsi ai pedofili?
            Speriamo che tra questi 68 non ci siano persone colpevoli solo di un ''eccesso'' di curiosità.
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè fermarsi ai pedofili?
            anche se penso che l'utilizzo di siti civetta sia ingiustificabile e contrario a qualsiasi principio di correttezza non dovremmo dimenticarci che l'eccesso di curiosità, anche se solo di curiosità si tratta, va ad alimentare un mercato della domanda che è quello della pornografia infantile prodotta sfuttamdo bambini veri! Certe forme di curiosità sono pericolose proprio per questo, perchè senza volerlo innescano dei meccanismi molto più grandi di loro... E' an che vero però che non sono i semplici curiosi, il pubblico di questi siti e nemmeno i pedofili rappresentano il totale dei visitatori... I produttori di filtri per computer, per esempio, visitano costantemente questi siti per tenere aggiornati i prorpi softwares di filtraggio con ciò contribuendo notevolmente ad alimentare quella domanda di cui dicevo prima....
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè fermarsi ai pedofili?

            con ciò contribuendo notevolmente ad
            alimentare quella domanda di cui dicevo
            prima....la domanda si alimenta con i soldi non con gli hints....
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè fermarsi ai pedofili?
            - Scritto da: Anonimo
            anche se penso che l'utilizzo di siti
            civetta sia ingiustificabile e contrario a
            qualsiasi principio di correttezza correttezza coi pervertiti sui minorenni? :@
            Certe forme di curiosità sono pericolose
            proprio per questo, perchè senza volerlo
            innescano dei meccanismi molto più grandi di
            loro... senza volerlo? :|
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè fermarsi ai pedofili?

            correttezza coi pervertiti sui
            minorenni?:@Presunti, fino a prova contraria. E in ogni caso godono degli stessi diritti di tutti gli altri. Altrimenti potrebbe giustiziarli direttamente, no?

            Certe forme di curiosità sono pericolose

            proprio per questo, perchè senza volerlo

            innescano dei meccanismi molto più grandi
            di

            loro...

            senza volerlo? :|Ascolta:Se sei pervertito e trovi un sito pedoprono, non ti fermi all'home page: scarichi tutto quello che trovi finchè non sei sicuro di aver preso tutto.Se capiti per caso su un home page (a me è capitato, mi sono incazzato come una bestia e ho interroto la connessione) comunque hai scricato qualche thumb o banner illegale.La legge dovrebbe salvarti in questo caso (manca l'intenzione) però chi può dirlo?Senza contare il caso in cui sei vittima di un trojan...
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè fermarsi ai pedofili?
            - Scritto da: Anonimo
            Speriamo che tra questi 68 non ci siano
            persone colpevoli solo di un ''eccesso'' di
            curiosità.i morbosi sui minorenni meritanodi essere controllati :@
          • nop scrive:
            Re: Perchè fermarsi ai pedofili?

            i morbosi sui minorenni meritano

            di essere controllati :@e i gay? alla fine anche la loro è deviazione dei gusti sessuali...
          • Anonimo scrive:
            Re: DISTINGUIAMO
            - Scritto da: nop


            i morbosi sui minorenni meritano



            di essere controllati :@

            e i gay? alla fine anche la loro è
            deviazione dei gusti sessuali...ma non coi minorenni!:@non confondiamo le cose, mica ingannano dei bambinivanno con adulti consenzienti
          • Anonimo scrive:
            Re: DISTINGUIAMO


            non confondiamo le cose,
            mica ingannano dei bambini
            vanno con adulti consenzientila perversione di per se non è un reato ...Tutti parlano di pedofilia ma il reato constestato è abuso di minore che è cosa mooooolto diversa ....
          • Anonimo scrive:
            Re: DISTINGUIAMO
            - Scritto da: Anonimo



            non confondiamo le cose,

            mica ingannano dei bambini

            vanno con adulti consenzienti

            la perversione di per se non è un reato ...

            Tutti parlano di pedofilia ma il reato
            constestato è abuso di minore che è cosa
            mooooolto diversa ....anche solo una immagine virtuale è cmq offensiva verso i minorenni e l'autore va punito :@:@:@
          • Anonimo scrive:
            Re: DISTINGUIAMO
            - Scritto da: max59

            anche solo una immagine virtuale è cmq
            offensiva verso i minorenni e l'autore va
            punito :@
            :@:@Scusa, ma tu stai veramente sragionando.... :|Quindi se io disegno una scena di un delitto secondo te sono colpevole di omicidio o di istigazione a delinquere??E se disegno una donna nuda invece? Colpevole di violenzasessuale verso "le donne"??Ma si, tutti in galera!!!! :s :s
          • Anonimo scrive:
            Re: DISTINGUIAMO
            - Scritto da: Anonimo

            E se disegno una donna nuda invece?
            Colpevole di violenza
            sessuale verso "le donne"??

            Ma si, tutti in galera!!!! :s :sbasta che se la tiene sul muro e ci sbatte la testa sopra senza dare spettacolo
          • Anonimo scrive:
            Re: DISTINGUIAMO
            - Scritto da: max59

            - Scritto da: Anonimo




            E se disegno una donna nuda invece?

            Colpevole di violenza

            sessuale verso "le donne"??



            Ma si, tutti in galera!!!! :s :s

            basta che se la tiene sul muro e ci sbatte
            la testa sopra senza dare spettacoloForse ti e' sfugito il fatto che qui' erano le forze dell'ordine che hanno mesu su il sito internet e che davano spettacolo:| :|
          • Anonimo scrive:
            Re: DISTINGUIAMO
            - Scritto da: max59

            non confondiamo le cose,
            mica ingannano dei bambini
            vanno con adulti consenzienti
            Allora spiegami perchè la polizia più di una volta ha mandato agenti in borghese in zone frequentate da gay appositamente per adescarli e poterli denunciare per atti osceni in luogo pubblico.Inutile dire che il giudice ha cassato in tutti questi casi l'operato delle cosiddette forze dell'ordine.
          • Anonimo scrive:
            Re: DISTINGUIAMO
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: max59


            non confondiamo le cose,

            mica ingannano dei bambini

            vanno con adulti consenzienti


            Allora spiegami perchè la polizia più di una
            volta ha mandato agenti in borghese in zone
            frequentate da gay appositamente per
            adescarli e poterli denunciare per atti
            osceni in luogo pubblico.appunto, non doveva farli in pubblico
          • Anonimo scrive:
            Re: DISTINGUIAMO
            - Scritto da: max59

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: max59



            non confondiamo le cose,


            mica ingannano dei bambini


            vanno con adulti consenzienti




            Allora spiegami perchè la polizia più di
            una

            volta ha mandato agenti in borghese in
            zone

            frequentate da gay appositamente per

            adescarli e poterli denunciare per atti

            osceni in luogo pubblico.

            appunto, non doveva farli in pubblicook, e' ufficiale. Non hai capito una sega di dove sta il problema quando la causa del reato e' lo stesso agente provocatore.
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè fermarsi ai pedofili?
            Volevo solo ricordarvi che esiste fortunatamente in Italia un articolo del Codice Penale che è il 600 e dice circa così:"Chiunque, al di fuori delle ipotesi previste nell'articolo 600-ter, consapevolmente si procura o dispone di materiale pornografico prodotto mediante lo sfruttamento sessuale dei minori degli anni diciotto è punito con la reclusione fino a tre anni o con la multa non inferiore a lire tre milioni."In aggiunta il Legislatore per chiarire ed estendere il reato al mondo Internet ha Aggiunto:"Con il primo comma dell'art. 600 ter[2] il legislatore ha inteso punire, con la reclusione da sei a dodici anni e la multa da lire cinquanta milioni a lire cinquecento milioni, chiunque sfrutti i minori degli anni diciotto al fine di: 1. realizzare esibizioni; 2. produrre materiale pornografico. La differenza tra le due condotte risiede essenzialmente nel fatto che: 1. per "realizzazione di esibizioni" appare corretto intendere che si voglia indicare la realizzazione di una sorta di spettacolo dal vivo di fronte ad un pubblico; 2. per "produzione di materiale pornografico" si intende, invece, la trasposizione di detto materiale su supporti di varia natura (riviste, fotografie, video, immagini in forma digitale...).In altre parole, nel primo comma dell'art. 600 ter c.p. il legislatore vuole sanzionare il momento della realizzazione dello sfruttamento che consiste sia nell'esibizione fine a se stessa, sia nella riproduzione su supporti di varia natura e genere della violenza perpetrata sui minori. In particolare, questa seconda ipotesi si configura come condizione imprescindibile per la stessa creazione del materiale che poi potrà essere commercializzato, diffuso o detenuto. La condotta è stata indicata in termini ampi e generici, in modo da poter ricondurre all'ambito di rilevanza penale una vasta gamma di comportamenti che vengono socialmente percepiti come fortemente negativi, e che sono alla base della successiva attività, descritta nei commi terzo e quarto del medesimo"In aggiunta volevo aggiungere una cosa: che quei siti che le forze dell'ordine costriuscono servono a chi scarica o scambia materiale pedo-pornografico, quindi serve l'intenzione di scaricare ( detenere ) materiale illegale; ed in quel momento sto commetendo un delitto ( così si chiamano gli illeciti penali ).Quindi smettiamola di dare o accusare le forze dell'ordine se cercano di fare il loro lavoro, perchè noi navigatori di internet non gli diamo una mano ? Non so come ma se qualcuno avesse una idea la dica.beh, la mia email è un po linga, ma spero di aver fatto un po' di chiarezza, visto che ho letto delle email che mi hanno fatto pensare male.ciao a tutti e a preto
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè fermarsi ai pedofili?
            - Scritto da: max59

            - Scritto da: Anonimo


            serve l'intenzione di scaricare (
            detenere )

            materiale illegale; ed in quel momento sto

            commetendo un delitto ( così si chiamano
            gli

            illeciti penali ).spiega...se una persona sa come funziona un browser sa che esiste una cache dove vengono depositate le immagini scaricate ...Secondo la legge sarei perseguibile solo per averle viste e subito dopo chiuso il browser....Ti sembra una cosa intelligente?
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè fermarsi ai pedofili?
            - Scritto da: Anonimo

            Se esistesse una organizzazione per la
            visualizzazione del materiale pedo porno e
            l'utente risulterebbe iscritto(magari pura
            pagando) la retata serebbe cosa sacrosanta
            .... negli altri casi forse un supplemento
            di indagini sarebbe il minimoSe uno per vedere quelle immagini PAGA DANARO allorae' sacrosantissimo che vengano perseguiti, perche' i loro soldi istigano altre violenze.Se uno ci capita navigando o scarica senza pagare, siamo in un campo molto delicato. Di sicuro sbagliano a scaricare quelle immagini e visitare quei siti, ma altrettanto sicuramente non creano ne finanziano una richiesta di materiale. Alla fine il vero problema non sono questi quattro pippaioli che scaricano a casa loro ste immagini, il vero problema e'dato da chi fisicamente ABUSA di questi bambini e bambine. E la cosa triste e' che tutte le risorse della nostra polizia siano concentrate alla ricerca dei pippaioli invece che alla ricerca di questi bastardi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè fermarsi ai pedofili?
            - Scritto da: Anonimo
            E la cosa triste e' che tutte le risorse
            della nostra polizia siano concentrate alla
            ricerca dei pippaioli invece che alla
            ricerca di questi bastardi.è che i guardoni sono meno attenti, ma alla fine pagano guardoni e stupratori, non ti preoccupare
          • Anonimo scrive:
            max59, Tentiamo di ragionare...
            - Scritto da: max59

            - Scritto da: Anonimo


            E la cosa triste e' che tutte le risorse

            della nostra polizia siano concentrate
            alla

            ricerca dei pippaioli invece che alla

            ricerca di questi bastardi.

            è che i guardoni sono meno attenti, ma alla
            fine pagano guardoni e stupratori, non ti
            preoccupareTi sbagli, sino ad ora a pagare sono stati solo i guardoni, migliaia di guardoni che finiscono nei casini per la gloria diqualche magistrato.... e intanto i veri pedofili continuanoindisturbati peche' NON SI SPENDE UNA LIRA UNA per cercarli...D'altronde per cercarli dovrebbere muoversi e fare indagini, lunghe indagini, lente indagini, e che quando si concludono portano all'arresto solo di una o poche persone... Non fa notizia una cosa del genere.Provami il contrario, dimmi quanti VERI pedofili che violentavano bambini sono stati arrestati da queste indagini telematiche. Ripeto: VERI PEDOFILI, NON GUARDONI.Io non mi ritengo un genio, ma penso di essere capace diusare il cervello per formulare delle ipotesi valide. Allora, se tutti ste migliaia di indagati vengono poi constantemente assolti, e se come dicono i giornali, lapercentuale di reati sessuali sui minori e' in aumento, le cosepossibili sono:A) I nostri tribunali sono veramente incompetentiB) Queste persone erano effettivamente innocentiC) In Italia siamo per la maggioranza pedofili .Ditemi che mi sbaglio, ma datemi delle PROVE.
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè fermarsi ai pedofili?
            Sicuro,e nei siti pedofili non ci vado per caso, ma devo fare una " ricerca " o sui siti con immagini e nelle Chat.Per quanto riguarda le password, non è del tutto vero: in ancuni siti le immagini sono scaricabili direttamente senza pagare un soldo, nè richiesta di carte di credito o altro, quindi il fenomeno è molto più grave di quello che una persona normale possa pensare. E' un mondo che non ha limiti, ritegni, regole. Come dicevo, molti siti non si nascondono nemmeno, solo visibili da tutti e le immagini sono scaricabili da tutti, e sapere perchè ? Perchè nel paese in qui il Sito è Custodito non esiste una legge che punisce il reato di sfruttamento della pedofili on line: il delitto deve essere commesso " fisicamente".ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè fermarsi ai pedofili?
            - Scritto da: Anonimo
            Sicuro,e nei siti pedofili non ci vado per
            caso, ma devo fare una " ricerca " o sui
            siti con immagini e nelle Chat.
            molti siti non si nascondono nemmeno, solo visibili da
            tutti e le immagini sono scaricabili da
            tutti, e sapere perchè ? Perchè nel paese in
            qui il Sito è Custodito non esiste una legge
            che punisce il reato di sfruttamento della
            pedofili on line: il delitto deve essere
            commesso " fisicamente".
            ciaoma sta anche all'utente un minimo di prudenza invece di farsi guidare da curiosità morbosa alla fine chi è causa disuo mal pianga sè stesso
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè fermarsi ai pedofili?
            "Chiunque, al di fuori delle ipotesi previste nell'articolo 600-ter, consapevolmente si procura o dispone di materiale pornografico prodotto mediante lo sfruttamento sessuale dei minori degli anni diciotto è punito con la reclusione fino a tre anni o con la multa non inferiore a lire tre milioni." Cazzo, ho trovato un buco nella legge."prodotto mediante lo sfruttamento sessuale"Se non c'è sfruttamento non c'è reato.Quindi in liena teorica se una 14 enne si riprende da sola e successivamente (magari una volta maggiorenne) decide di vendere il filmato non c'è reato boh...
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè fermarsi ai pedofili?

            Cazzo, ho trovato un buco nella legge.
            "prodotto mediante lo sfruttamento sessuale"
            Se non c'è sfruttamento non c'è reato.
            Quindi in liena teorica se una 14 enne si
            riprende da sola e successivamente (magari
            una volta maggiorenne) decide di vendere il
            filmato non c'è reato Hai fatto la scoperta dell'acqua calda! I nudi infatti non sono materiale pornografico! Sono materiale pedopornografico, quei filmati o fotografie che ritraggono rapporti sessuali. Leggi la sentenza che riguarda il poliziotto mario123 (geniale come nick vero?)http://www.crimine.info/public/servizi/giurisprudenza/cassazione_5397_2002.htm
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè fermarsi ai pedofili?
            - Scritto da: Anonimo

            Cazzo, ho trovato un buco nella legge.
            "prodotto mediante lo sfruttamento sessuale"
            Se non c'è sfruttamento non c'è reato.
            Quindi in liena teorica se una 14 enne si
            riprende da sola e successivamente (magari
            una volta maggiorenne) decide di vendere il
            filmato non c'è reato
            la legge va interpretata con la testa
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè fermarsi ai pedofili?

            ma pure tu ti spiegheresti con gli amici,
            coi condomini e coi colleghi, mostrando la
            denuncia della polizia per copia illegale di
            file musicalila televisione ed il popolo ha una cassa di risonanza infinitamente maggiore della mia voce.....
            che è tutt'altra cosa che i file pedoporno
            non sono sempre illegali?
          • Anonimo scrive:
            Re: distinguiamo
            - Scritto da: Anonimo


            ma pure tu ti spiegheresti con gli amici,

            coi condomini e coi colleghi, mostrando la

            denuncia della polizia per copia illegale
            di

            file musicali

            la televisione ed il popolo ha una cassa di
            risonanza infinitamente maggiore della mia
            voce.....



            che è tutt'altra cosa che i file pedoporno



            non sono sempre illegali?ma non della stessa gravitànon è un reato alla personama non ci arrivi?:o
          • Anonimo scrive:
            Re: distinguiamo

            ma non della stessa gravità
            non è un reato alla persona

            ma non ci arrivi?:ovisualizzare immagini?
          • Anonimo scrive:
            Re: distinguiamo
            - Scritto da: Anonimo


            ma non della stessa gravità

            non è un reato alla persona



            ma non ci arrivi?:o

            visualizzare immagini?c'è immagine e immaginequelle che umiliano i bambini :@vanno cancellatereali o virtuali che siano
          • Anonimo scrive:
            Re: distinguiamo
            il vero reato è quello fatto producendo la foto, umiliando il bambino, non vederla...infatti se la foto è digitale (nel senso realizzata con uncomputer, e quindi senza bisogno di un bambino verotipo i personaggi di certi film), x farla nessuno è stato umiliato, violentato o quello che vuoi tu..quindi xche dovrebbe essere reato visualizzarla?
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè fermarsi ai pedofili?
            - Scritto da: max59

            ma pure tu ti spiegheresti con gli amici,
            coi condomini e coi colleghi, mostrando la
            denuncia della polizia per copia illegale di
            file musicali

            che è tutt'altra cosa che i file pedoporno
            Scusami, ma in che mondo vivi tu? :| :|Credi veramente a quello che dici e/o che sia cosi' facilescrollarsi di dosso un'etichetta una volta che te la hannoappicicata adosso??Mha....:s
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè fermarsi ai pedofili?
            - Scritto da: Anonimo

            Credi veramente a quello che dici e/o che
            sia cosi' facile
            scrollarsi di dosso un'etichetta una volta
            che te la hanno
            appicicata adosso??
            sta anche a te badare a come ti muovi........
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè fermarsi ai pedofili?
            - Scritto da: max59
            sta anche a te badare a come ti muovi........Ma dai! non è posibile che uno debba avere paura che la polizia ti incastri!la polizia dovrebbe cercare i verui criminali,non farne di nuovi e arrestare quelli!Questo si che risolverà il problema!gli innocenti che sono caduti sotto spinta della poliziasaranno in galera e i veri stupratori di bambiniin giro a ridersela!Bel Paese! veramente!
        • Anonimo scrive:
          Re: Perchè fermarsi ai pedofili?
          - Scritto da: Anonimo


          In effetti questi tipo di indagini sono

          palesemente illegali, ed alcune sentenze

          recenti lo dimostrano. Se la polizia non

          avesse messo su il sito civetta, nessuno

          avrebbe commesso dei reali.... e' palese!

          Fa niente se è illegale!
          Si sono fatti una pubblicità gratuita... di
          contro hanno solo rovinato la vita delle 86
          persone ..perverse su minorenni:@
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè fermarsi ai pedofili?
            - Scritto da: max59

            - Scritto da: Anonimo




            In effetti questi tipo di indagini sono


            palesemente illegali, ed alcune
            sentenze


            recenti lo dimostrano. Se la polizia
            non


            avesse messo su il sito civetta,
            nessuno


            avrebbe commesso dei reali.... e'
            palese!



            Fa niente se è illegale!

            Si sono fatti una pubblicità gratuita...
            di

            contro hanno solo rovinato la vita delle
            86

            persone ..

            perverse su minorenni:@per aver guardato un immagine?sei della stessa opinione anche se guardo un cadavere dilaniato da una mina?
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè fermarsi ai pedofili?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: max59


            hanno solo rovinato la vita
            delle

            86


            persone ..



            perverse su minorenni:@

            per aver guardato un immagine?
            sei della stessa opinione anche se guardo un
            cadavere dilaniato da una mina?un conto è un documentario di guerra dove ci sono anche quelle fotoma se collezioni foto di morti allora sei un necrofilo da curare
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè fermarsi ai pedofili?
            - Scritto da: max59

            ma se collezioni foto di morti allora sei un
            necrofilo da curareStranoMa scusa, in un post precedente dicevi che chi detiene immagini "VIRTUALI" di minori andava arrestato, ed ora dici che chi detiene immagini "REALI" di morti va curato...Spiegami che differenza trovi tra queste due situazioni....:
      • Anonimo scrive:
        Re: Perchè fermarsi ai pedofili?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Shpalman


        E se lo stesso sistema lo usassero anche
        per

        colpire gli automobilisti indisciplinati?

        In effetti questi tipo di indagini sono
        palesemente illegali, ed alcune sentenze
        recenti lo dimostrano. Se la polizia non
        avesse messo su il sito civetta, nessuno
        avrebbe commesso dei reati.... e' palese!li avrebbero commessi lo stesso,solo che stavolta li hanno beccati e non cerchiamo cavilli per giustificarliper favore:(
        • Anonimo scrive:
          Re: Perchè fermarsi ai pedofili?
          - Scritto da: max59
          li avrebbero commessi lo stesso,
          solo che stavolta li hanno beccati
          e non cerchiamo cavilli per giustificarli
          per favore:(Ma per favore lo dico io! Non diciamo cacchiate.. e per fortuna il codice penale punisce le attività illecite della polizia, che sono oltretutto più gravi del reato che vogliono perseguire. Purtroppo gli indagati sono troppo impegnati a difendersi per pensare di passare al contrattacco.
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè fermarsi ai pedofili?
            a mio parere la morale rimane solo una non scaricate mai file che possono presentare contenuti equivoci ( e perche' poi uno dovrebbe farlo........)
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè fermarsi ai pedofili?
            - Scritto da: Anonimo
            a mio parere la morale rimane solo una
            non scaricate mai file che possono
            presentare contenuti equivoci ( e perche'
            poi uno dovrebbe farlo........)mai capitato un banner , una e-mail , un redirect?
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè fermarsi ai pedofili?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            a mio parere la morale rimane solo una

            non scaricate mai file che possono

            presentare contenuti equivoci ( e perche'

            poi uno dovrebbe farlo........)

            mai capitato un banner , una e-mail , un
            redirect?se mi coinvolgono con l'inganno allora li denuncio veramente
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè fermarsi ai pedofili?
            E come?Perderai il lavoro, la casa, gli amici e l'avvocato non vorrà saper nulla di te. Indipendentemente dal fatto che tu sia realmente innocente, il giudice ti vedrà come un mostro.--duh!
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè fermarsi ai pedofili?
            - Scritto da: Anonimo
            E come?
            Perderai il lavoro, la casa, gli amici e
            l'avvocato non vorrà saper nulla di te.
            Indipendentemente dal fatto che tu sia
            realmente innocente, il giudice ti vedrà
            come un mostro.

            --duh!ti rifarai su chi ti ha denuciato ingiustamente
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè fermarsi ai pedofili?
            - Scritto da: max59

            - Scritto da: Anonimo

            E come?

            Perderai il lavoro, la casa, gli amici e

            l'avvocato non vorrà saper nulla di te.

            Indipendentemente dal fatto che tu sia

            realmente innocente, il giudice ti vedrà

            come un mostro.



            --duh!

            ti rifarai su chi ti ha denuciato
            ingiustamenteOk.Sei un Troll o vivi in una caverna.Forse entrambe le cose.
          • nop scrive:
            Re: Perchè fermarsi ai pedofili?


            ti rifarai su chi ti ha denuciato
            ingiustamenteguarda che nella vita non contano solo i soldi...... se la mia ragazza mi lascia è difficile pensare che un po di soldi mi faranno felice....facendo questa caccia alle streghe si rischia di rovinare la vita a gente che magari con lo sfruttamento dei bambini centra poco ....
          • net scrive:
            [OT] Re: Perchè fermarsi ai pedofili?

            se la mia ragazza mi lascia è difficile
            pensare che un po di soldi mi faranno
            felice....Sono d'accordissimo sul fatto che questa cosa possa rovinare la vita a gente innocente, sono d'accordissimo sul fatto che non sia il modo, e sono d'accordissimo sul fatto che si stia effettivamente perdendo un po la misura e trascurando, forse, i veri criminali.Sono anche d'accordo sul fatto che max sia un po troppo fissato (non è normale accanirsi in quel modo....). Ma se la tua ragazza ti lascia per questo, malgrado le tue spiegazioni ed i tuoi giuramenti di essere innocente e senza colpa, allora forse c'è qualche problema nella coppia :)bye.NET
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè fermarsi ai pedofili?
            - Scritto da: max59

            - Scritto da: Anonimo

            E come?

            Perderai il lavoro, la casa, gli amici e

            l'avvocato non vorrà saper nulla di te.

            Indipendentemente dal fatto che tu sia

            realmente innocente, il giudice ti vedrà

            come un mostro.



            --duh!

            ti rifarai su chi ti ha denuciato
            ingiustamente:| :| Ma dove vivi tu scusa? Di sicuro non Italia........ :s
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè fermarsi ai pedofili?
            - Scritto da: Anonimo
            a mio parere la morale rimane solo una
            non scaricate mai file che possono
            presentare contenuti equivoci ( e perche'
            poi uno dovrebbe farlo........)perchè la mamma del fesso è sempre incinta.........
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè fermarsi ai pedofili?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: max59


            li avrebbero commessi lo stesso,

            solo che stavolta li hanno beccati

            e non cerchiamo cavilli per giustificarli

            per favore:(

            Ma per favore lo dico io! Non diciamo
            cacchiate.. e per fortuna il codice penale
            punisce le attività illecite della polizia,
            che sono oltretutto più gravi del reato che
            vogliono perseguire. chi glielo ha detto agli 86 martiri :s di entrare in quel sito?non potevano bastargli le donne nude maggiorenni come per tutti?
      • Anonimo scrive:
        Re: Perchè fermarsi ai pedofili?
        La situazione è più complessa.Le indagini per detenzione non possono essere condotte con siti civetta, e da polizia giudiziaria sotto copertura.Questa sentenza della cassazione lo dice chiaramente, definendole illegali:http://www.penale.it/giuris/cass_023.htmQuelle per diffusione sono legali, ma se operate solo da polizia delle telecomunicazioni autorizzata dal ministero dell'interno.Vedi sempre la stessa, illuminante, sentenza di cui sopra.ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: in nome della legge
          - Scritto da: Anonimo
          La situazione è più complessa.

          Le indagini per detenzione non possono
          essere
          condotte con siti civetta, e da polizia
          giudiziaria
          sotto copertura.



          Quelle per diffusione sono legali,
          ma se operate solo da polizia delle
          telecomunicazioni autorizzata dal ministero
          dell'interno.la legge va interpretataquindi spero che i guardoni di bambini paghino in nome della legge
          • Anonimo scrive:
            Re: in nome della legge
            - Scritto da: max59

            - Scritto da: Anonimo

            La situazione è più complessa.



            Le indagini per detenzione non possono

            essere

            condotte con siti civetta, e da polizia

            giudiziaria

            sotto copertura.






            Quelle per diffusione sono legali,

            ma se operate solo da polizia delle

            telecomunicazioni autorizzata dal
            ministero

            dell'interno.

            la legge va interpretata

            quindi spero che i guardoni di bambini

            paghino in nome della leggeL'interpretazione massima in italia è data dalla cassazione. Nessuna qui dice che i crimini contemplati nel codice penale non vadano pagati.Solamente che spesso capita che vengano fatte indagini che la cassazione ha definito ILLECITE per le modalità utilizzate.Se chi deve perseguire dei colpevoli di qualsiasi cosa è il primo ad utilizzare mezzi illeciti allora è giusto che venga bloccato.Sennò diventa un farwest.ciao


          • Anonimo scrive:
            Re: in nome della legge
            - Scritto da: Anonimo

            Se chi deve perseguire dei colpevoli di
            qualsiasi cosa è il primo ad utilizzare
            mezzi illeciti allora è giusto che venga
            bloccato.

            Sennò diventa un farwest.se il poliziotto non sta attento pagheràse però il catturato è colpevole paga comunque
          • Anonimo scrive:
            Re: in nome della legge
            - Scritto da: max59
            se il poliziotto non sta attento pagherà

            se però il catturato è colpevole paga
            comunqueMa certo allora, togliamo certi fronzoli giudiziari come peresempio il mandato di perquisizione!tanto...Togliamo anche il diritto a un avvocato...tanto...Alla dignità umana...tanto..se lo stato non segue la legge che dirittò ha nel chiedereche i suoi cittadini lo facciano?Almeno se credi ancora nello stato di diritto..Se no, vai a fare un giretto nei paesi in cui non c'è proprio +..e forse scoprirai di come i bambini siano molto + feliciqui :)Max59, ma poi mi chiedo, tu preferisci veramente che siapresa gente finita li x sbaglio che la gente che fa veramentequeste cose ignobili ai bambini?quella è gente che non becherai mai cosi!saluti
          • Anonimo scrive:
            Re: in nome della legge
            - Scritto da: max59
            se il poliziotto non sta attento pagherà

            se però il catturato è colpevole paga
            comunqueSe il poliziotto ha sbagliato tutte le prove da lui acquisite ILLEGGITTIMAMENTE sono prove che non valgono niente. Anche se in altre occasioni (ossia con ff.oo. che fanno il loro dovere SEGUENDO LE PROCEDURE E I LIMITI CHE LA LEGGE GLI *IMPONE*) avrebbero potuto portare ad una condanna.Questo non lo dice un pinco qualsiasi, ma lo dice la Corte di Cassazione, che in Italia è l'unico grado giudiziario la cui sentenza costituisce precedente giuridico (contrariamente al sistema anglosassone dove TUTTI i gradi di giudizio costituiscono precedente).Quindi, se il reato contestato fosse solo la detenzione di materiale pedopornografico (600 quater) e non anche altro (600 ter), con un bel po' di soldi, arrivando fino in Cassazione, gliela si fa pagare cara a quella procura e quei poliziotti. Ci vorrà tempo, ma è una battaglia vinta in partenza.La legge è legge. Tutti devono rispettarla, per primi quelli che pretendono che sia rispettata.
      • Anonimo scrive:
        Re: Perchè fermarsi ai pedofili?
        Mhm non credo sia così, se la polizia non avesse messo un sito civetta quelli avrebbero continuato a commettere reati come prima, solo da qualche altra parte. Il sito civetta serve per prendere delle persone e POI indagare su quello che fanno, anche da altre parti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Perchè fermarsi ai pedofili?
          questo lo dici tu, e non sei nemmeno in grado di dimostrarlo.E quelli che sono stati spinti da sito a commettere il loro primo reato che altrimenti non avrebbero commesso?Che si fa? Taglio delle balle anche loro?Magari allora le tagliamo anche ai poliziotti che per primi hanno commesso il quello stesso reato oltre a istigare persone altrimenti innocenti.Ti ricordo che e' reato fare l'agente provocatore in questo modo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Perchè fermarsi ai pedofili?

        In effetti questi tipo di indagini sono
        palesemente illegali, ed alcune sentenze
        recenti lo dimostrano. Se la polizia non
        avesse messo su il sito civetta, nessuno
        avrebbe commesso dei reali.... e' palese!nessuno avrebbe commesso reati su quel sito, ma li avrebbero commessi su altre centinaia di siti simili nel mondo
        • Anonimo scrive:
          Re: Perchè fermarsi ai pedofili?

          nessuno avrebbe commesso reati su quel sito,
          ma li avrebbero commessi su altre centinaia
          di siti simili nel mondoquesto lo dici tu, e non sei nemmeno in grado di dimostrarlo.E quelli che sono stati spinti da sito a commettere il loro primo reato che altrimenti non avrebbero commesso?Che si fa? Taglio delle balle anche loro?Magari allora le tagliamo anche ai poliziotti che per primi hanno commesso il quello stesso reato oltre a istigare persone altrimenti innocenti.Ti ricordo che e' reato fare l'agente provocatore in questo modo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Perchè fermarsi ai pedofili?

          nessuno avrebbe commesso reati su quel sito,
          ma li avrebbero commessi su altre centinaia
          di siti simili nel mondoquesto lo dici tu, e non sei nemmeno in grado di dimostrarlo.E quelli che sono stati spinti da sito a commettere il loro primo reato che altrimenti non avrebbero commesso?Che si fa? Taglio delle balle anche loro?Magari allora le tagliamo anche ai poliziotti che per primi hanno commesso il quello stesso reato oltre a istigare persone altrimenti innocenti.Ti ricordo che e' reato fare l'agente provocatore in questo modo.
  • Anonimo scrive:
    E come sempre
    Tribunali, sequestri, avvocati, pubblici ministeri, condanne, manette, galere, genitori che voltano le spalle, amici che voltano le spalle, lavoro che si perde, onte incancellabili per il resto della vita. Tutto per aver scaricato un file. E' questo che vogliamo? Sbattere in galera e distruggere la vita di navigatori di internet?I pedofili, quelli che abusano stuprano seviziano per davvero i bambini, ringraziano! Nessuno pensa piu' a loro. Possono agire indisturbati. I demoni da combattere oggi sono solo ragazzi dotati di mouse e modem: perversi schifosi! Alla forca! Alla forca!
    • Anonimo scrive:
      Re: E come sempre
      Non è soltanto un problema di download di un file... a meno che le immagini che vengono scaricate non siano totalmente virtuali e quindi prodotte senza lo sfruttamento di nessun minore, attraverso il semplice download si alimenta un mercato della domanda di un certo tipo di materiale che purtroppo viene prodotto facendo violenza a persona reali!Questo non toglie, tuttavia, che l'utilizzo di siti civetta per convincere le persone a commettere un reato sia un metodo subdolo, scorretto, contrario ad ogni principio di giustizia democratico e, a sentire la giurisprudenza, anche illegale!
      • Anonimo scrive:
        Re: E come sempre
        attraverso il semplice
        download si alimenta un mercato della
        domanda di un certo tipo di materiale che
        purtroppo viene prodotto facendo violenza a
        persona reali!Questa tua conclusione da cosa deriva ... convinzione personale?Qualcuno fa qualcosa se sa che ne avrà un ritorno ... .sappiamo tutti che le internet people sono gli scrocconi per antonomasia...
        • Anonimo scrive:
          Re: E come sempre
          scusa ma...la maggior parte dei bambini che vedi sul video e che vedi fare certe cose sono reali... a meno che non siano totalmente virtuali o perfettamente consenzienti con quello che stanno facendo lì lì c'è un abuso bello e buono... chi ha prodotto quel materiale ma anche chi lo mette in commercio o comunque lo diffonde lo fa perchè sa che ci sono persone che vogliono vedere quel tipo di cose... che sia per curiosità, per eccitarsi o per qualsiasi altra ragione quello che non cambia è che alla base qualcuno ha subito una violenza... Se nessuno volesse vedere un certo tipo di materiale nessuno lo produrrebbe... E' un principio economico in primo luogo.... domanda ed offerta... Chiunque vede un certo tipo di immagini, anche solo per curiosità, deve sapere che diventa parte della domanda a livello più o meno cosciente... non dico assolutamente che per un clic col mouse si deve finire in galera e non lo dirò mai ma penso che si debba essere consapevoli di tutto quello che a quel clic è collegato...
          • Anonimo scrive:
            Re: in galera!
            - Scritto da: Anonimo
            scusa ma...la maggior parte dei bambini che
            vedi sul video e che vedi fare certe cose
            sono reali... a meno che non siano
            totalmente virtuali o perfettamente
            consenzienti con quello che stanno facendoanzitutto un bambino anche se consenziente in realtà non si rende conto dell'umiliazione che subisce in quel tipo di foto :oe anche se l'immagine fosse un disegno è istigazione alla perversione su minorenne :|quindi comunque da condannare penalmente :@==================================Modificato dall'autore il 07/11/2003 11.11.50
          • Anonimo scrive:
            Re: in galera!
            sono d'accordo sulla questione del consenso, che generalmente viene usata come una scusa da molti per giustificare azioni inaccettabili e non solo contro i minori...Sull'istigazione assolutamente no... ognuno ha un cervello ed è in grado di usarlo.... altrimenti potrebbe dirsi lo stesso della televisione che ci mostra persone che fumano, bevono, tradiscono, e tutto il resto. O siamo liberi di autodeterminarci ed accettare le conseguenze di quello che facciamo (bevo? cirrosi, fumo? cancro, tradisco? vengo mollato, molesto un bambino? galera), o non lo siamo per nessuna cosa.... Ci può essere un effetto parzialmente desensibilizzante sulle persone ma la scusa di essere stato convinto dalla TV o da Internet a fare qualcosa non regge... se si pensa con la propria testa, ovviamente... E poi, se me ne sto dentro casa mia senza dare fastidio a nessuno e mi guardo un'immagine totalmente virtuale che mi sono costruito da solo con un programma di grafica che ho sul mio computer non ci sono nè vittima nè carnefice.... c'è solo un pensiero che in quanto tale non può essere punito finché non si traduce in azione.... a meno di non voler riportare in auge il crimine di pensiero tipico delle dittature e dei sistemi anti democtratici in genere!
          • Anonimo scrive:
            Re: solo in casa
            - Scritto da: Anonimo
            E poi, se me ne sto dentro casa mia senza
            dare fastidio a nessuno e mi guardo
            un'immagine totalmente virtuale che mi sono
            costruito da solo con un programma di
            grafica che ho sul mio computer non ci sono
            nè vittima nè carnefice.... immagini che umiliano bambini, reali o virtuali, sono da condannarese però fai il disegnino spinto sul muro e ci sbatti la testa sopra, padronissimo, basta che non inorridisci nessuno con questo spettacolo
          • Anonimo scrive:
            Re: solo in casa

            immagini che umiliano bambini, reali o
            virtuali, sono da condannarePerò se ti fanno vedere un bambino fatto a pezzi da una bomba va tutto bene (non è illegale).Un po' strano...
          • Anonimo scrive:
            Re: solo in casa
            - Scritto da: Anonimo

            immagini che umiliano bambini, reali o

            virtuali, sono da condannare

            Però se ti fanno vedere un bambino fatto a
            pezzi da una bomba va tutto bene (non è
            illegale).
            Un po' strano...
            se è per condannare la guerra si
          • Anonimo scrive:
            Re: solo in casa
            - Scritto da: max59

            - Scritto da: Anonimo


            immagini che umiliano bambini, reali o


            virtuali, sono da condannare



            Però se ti fanno vedere un bambino fatto a

            pezzi da una bomba va tutto bene (non è

            illegale).

            Un po' strano...



            se è per condannare la guerra siLa tua ottusaggine mentale e' una cosa che fa veramente paura.
          • Anonimo scrive:
            Re: in galera!
            - Scritto da: max59
            e anche se l'immagine fosse un disegno è
            istigazione alla perversione su minorenne :|

            quindi comunque da condannare penalmente :@Scusa ma tu dov'e' che avresti studiato legge, alla facoltà di topolinia? Allora perché spari sentenze senza sapere quello che dici? Ti rendi conto che in base a ciò che così disinvoltamente sostieni la libertà di parola non esisterebbe più perché ogni rappresentazione figurata di un concetto o di un'idea dovrebbe essere assimilata a un'istigazione? Per favore, accendete il cervello prima di parlare.G.Cardinale
      • Anonimo scrive:
        Re: E come sempre

        attraverso il semplice
        download si alimenta un mercato della
        domanda di un certo tipo di materiale che
        purtroppo viene prodotto facendo violenza a
        persona reali!Come dire che la RIAA si avvantaggia del semplice download di MP3 da parte degli utenti.Alimenti la domanda quando produci ricavo al produttore/distributore.Se compri, clicchi sui banner, ti iscrivi, e così via.In ogni caso la legge punisce i detentori, per cui se è giusto far rispettare le leggi è giusto anche perseguire tutti i detentori.
      • Anonimo scrive:
        Re: E come sempre
        - Scritto da: Anonimo
        Non è soltanto un problema di download di un
        file... attraverso il semplice
        download si alimenta un mercato della
        domanda di un certo tipo di materiale che
        purtroppo viene prodotto facendo violenza a
        persona reali!Falso, la pedofilia esiste da migliaia di anni e non e' mai fregato niente a nessuno, nelle popolazioni arretrate e' diffusissima e spesso tollerata dai governi. Io sono convinto che la pedofilia sia abominevole e vada combattuta con tutti i mezzi ma non capisco che collegamento ci sia tra pedofilia e un'immagine web, l'immagine e' solo la dimostrazione che la pedofilia esite, scaricare un'immagine su usenet non incrementa in alcun modo alcun traffico, come scaricare l'immagine di un cadavere non incrementa gli omicidi, andare in galera ed essere sputtanati per un'immagine e' piu' abominevole della pedofilia stessa secondo me, soprattutto visti gli ultimi casi di worm che in inghilterra (fatto documentato) hanno depositato immagini pedofile negli hd di signori ignari di tutto poi accusati di essere mostri (ne ha parlato anche Rodota'). Si va nella direzione sbagliata e i politici lo capiranno solo quando qualcuno di loro andra' in galera per un'immagine dimenticata nell'HD. Saluti
        • Anonimo scrive:
          Re: E come sempre
          - Scritto da: Anonimo
          Io sono convinto che la pedofilia sia abominevole e
          vada combattuta con tutti i mezzi ma non
          capisco che collegamento ci sia tra
          pedofilia e un'immagine websempre offesa a bambini è
          • Anonimo scrive:
            Re: E come sempre
            - Scritto da: max59

            - Scritto da: Anonimo



            Io sono convinto che la pedofilia sia
            abominevole e

            vada combattuta con tutti i mezzi ma non

            capisco che collegamento ci sia tra

            pedofilia e un'immagine web

            sempre offesa a bambini èmeglio l'offesa al bambino che essere preso a casa alle 6 di mattina, in manette, finire su tutti i giornali, essere additato come mostro, carriera e reputazione distrutte, finire in carcere, essere violentato da qualche ergastolano , perdere moglie e figli.. e questo per un'immagine web e magari senza nemmeno sapere perche' e' finita la' ! I veri pedofili sono quelli che stanno comodi a casa loro, in Russia e non sono imputabili per via di qualche amnistia e continuano a girare film e scattare foto...prendetevela con Putin non con i ragazzini o i navigatori web che non sanno nemmeno cos'e' un modem, ma con probabilmente con Putin non possono prendersela perche' gli fa un c*lo cosi' e allora addosso ai ragazzi che usano winmix
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