Errore 53, Apple corre ai ripari

Cupertino rilascia una patch pensata per mitigare le conseguenze del famigerato blocco dei terminali iOS. Una soluzione che risolve il problema solo in parte, e che non chiude le vertenze aperte

Roma – Tanto rumore fecero polemiche e avvocati che l’Errore 53 finì in patch: Apple ha rilasciato una nuova versione dell’ultimo update per iOS, del tutto identica a quella precedente tranne che per il diverso comportamento del terminale nel caso dell’oramai ben noto messaggio di errore. Un errore che ora non renderà più inaccessibili i dati “imprigionati” sui gadget di Cupertino.

L’Errore 53 è una funzionalità di sicurezza che rende un iPhone di fatto inutilizzabile nel caso in cui l’utente si rivolga a centri di riparazione non autorizzati, un meccanismo pensato per proteggere il lettore di impronte integrato nel terminale (Touch ID) dalle manomissioni per cui gli Apple-fan si lamentano da mesi e che è salito alla ribalta delle cronache a seguito della denuncia del giornalista Antonio Olmos .

Cupertino aveva inizialmente difeso il blocco del cellulare in caso di manomissione, descrivendolo appunto come un sistema di salvaguardia di Touch ID contro potenziali attacchi da parte di malintenzionati. Chi si è rivolto all’avvocato e chi ha avviato una class action contro Apple non la pensa evidentemente alla stessa maniera.

Apple ha ora cambiato posizione sull’Errore 53 riducendo in maniera sensibile gli effetti anti-utente della sua “funzionalità”: la versione aggiornata di iOS 9.2.1 ripristina il funzionamento dello smartphone anche in caso di riparazione non autorizzata, ma il lettore di impronte Touch ID continuerà a non funzionare fino a quando un tecnico autorizzato dalla corporation a che non ci metterà le mani sopra.

Il mutato comportamento dell’Errore 53 dovrebbe servire a stemperare un po’ i toni delle polemiche e augurabilmente – dal punto di vista di Apple – a spuntare le lame già affilate dei proponenti della succitata class action. Cupertino si scusa per quello che è nato come un “test di fabbrica” che nelle (buone?) intenzioni dell’azienda statunitense non avrebbe dovuto causare problemi agli utenti finali.

Alfonso Maruccia

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  • Fabriba scrive:
    miliardi di anni
    Il vetro si biodegrada in qualche migliaio di anni, non si trova spiegazione da nessuna parte a questo piccolo inconveniente...
    • Funz scrive:
      Re: miliardi di anni
      - Scritto da: Fabriba
      Il vetro si biodegrada in qualche migliaio di
      anni, non si trova spiegazione da nessuna parte a
      questo piccolo
      inconveniente...Perché è una cavolata. Il vetro se lo tieni alle intemperie si degrada (senza il "bio", trovami un batterio che lo mangia), ma si presuppone che questi dischi siano tenuti al sicuro, magari in una grotta.
    • saxfwx scrive:
      Re: miliardi di anni
      IL vetro non ha una struttura cristallina e tende a cristallizzarsi diventando opaco.A giudicare dall'articolo il disco ha una struttura cristallina.
      • prova123 scrive:
        Re: miliardi di anni
        Infatti. Viene impropriamente tradotto come vetro. Una pubblicazione accademica scrive in realtà di: Nanostructured glass-crystal materials. Se utilizzi un laser su un amorfo non ci fai nulla in quanto non esiste un passo reticolare, i laser.https://www.osapublishing.org/jot/abstract.cfm?uri=jot-73-9-576
  • bassissimop rofilo scrive:
    tecnologia difettosa
    Se non ho capito male quetsa tecnologia ha un difetto, può contenere solo dati provenienti dalla cultura britannica.
    • Gino scrive:
      Re: tecnologia difettosa
      - Scritto da: bassissimop rofilo
      Se non ho capito male quetsa tecnologia ha un
      difetto, può contenere solo dati provenienti
      dalla cultura
      britannica.esatto!
  • Saggista scrive:
    zero
    Mi dispiace non rimarra' niente.Le memorie digitali non sono fatte per essere archiviate per grandi periodi ma per essere spostate ed elaborate nel breve inoltre richiedono continuamente manutenzione e sono molto fragiliI tecnici della sonda spaziale pioneer e voyager hanno usato le incisioni per le propie placche esattamente come i camuni 4000 anni faIo stesso ho archiviato le mie foto su 3 dischi fissi ma sono sicuro in caso di morte che rimarranno solo quelle che ho stampatoLe tecnologie digitali invogliano a produrre molto e male, non si e' piu' limitati per esempio alle 36 foto del rullino, sapendo di questo limite le persone selezionavano gia' cosa era importante ricordare e cosa no prima dello scatto, invece con le memorie digitali ci si ritrova con tonnellate di materiale che sparira' velocemente perche' privo di ogni significato.
  • sprut scrive:
    fantasie deliranti
    Questa memoria è tecnicamente fantastica, ma quanto a tramandare il nostro "sapere" ai posteri c'è qualcosa che non quadra.Se i posteri potranno leggere questa memoria avranno un sapere pari, o superiore al nostro.Il "sapere" che abbiamo è scientifico nel senso di come attualmente intendiamo questa parola; in futuro il sapere potrà avere forme differenti che non contemplano la capacià di leggere queste memorie.Potrebbe non esserci alcun futuro per l'umanità.E in ogni caso, se per sapere intendiamo anche la nostra "cultura" e la nostra storia, beh, siamo bestie dotate di intelligenza, una combinazione devastante per noi stessi e per il pianeta.Meglio stendere un pietoso velo, altro che tramandare il nostro sapere.L'utilizzo di questi supporti nella vita di tutti i giorni potrebbe essere invece interessante.O almeno, lo sarà quando intel smetterà di prenderci per i fondelli con questa ormai obbsoleta tecnologia del silicio (o del molto più costoso arseniuro di gallio, in uso ai militari da oltre vent'anni) e incomincerà a produrre quello che ha già in casa, insieme a ibm e at&T, e cioè la tecnologia ottica laser su reticolo cristallino.Ma da bravi monopolisti si permettono di fare il bello e il cattivo tempo.
    • Neverending scrive:
      Re: fantasie deliranti
      - Scritto da: sprut
      Questa memoria è tecnicamente fantastica, ma
      quanto a tramandare il nostro "sapere" ai posteri
      c'è qualcosa che non
      quadra.
      Se i posteri potranno leggere questa memoria
      avranno un sapere pari, o superiore al
      nostro.
      Il "sapere" che abbiamo è scientifico nel senso
      di come attualmente intendiamo questa parola; in
      futuro il sapere potrà avere forme differenti che
      non contemplano la capacià di leggere queste
      memorie.E' così anche per quanto riguarda l'archeologia moderna... la nostra società è assai diversa da quella egizia, romana o sumera, e non è detto che sia necessariamente migliore...
      Potrebbe non esserci alcun futuro per l'umanità.Speriamo che tu abbia torto... :)
      E in ogni caso, se per sapere intendiamo anche la
      nostra "cultura" e la nostra storia, beh, siamo
      bestie dotate di intelligenza, una combinazione
      devastante per noi stessi e per il
      pianeta.
      Meglio stendere un pietoso velo, altro che
      tramandare il nostro
      sapere.Probabilmente la pensavano così anche diversi schiavi nella Roma imperiale...Tuttavia immagino che qualche archeologo, tra 2000 anni, possa essere curioso riguardo alla nostra società, indipendentemente da quanto "illumininata" possa essere stata...
      L'utilizzo di questi supporti nella vita di tutti
      i giorni potrebbe essere invece
      interessante.Concordo!
      O almeno, lo sarà quando intel smetterà di
      prenderci per i fondelli con questa ormai
      obbsoleta tecnologia del silicio (o del molto più
      costoso arseniuro di gallio, in uso ai militari
      da oltre vent'anni) e incomincerà a produrre
      quello che ha già in casa, insieme a ibm e at&T,
      e cioè la tecnologia ottica laser su reticolo
      cristallino.Intel, IBM e AT&T sono aziende private che devono fare profitto...L'arseniuro di gallio (GaAs) viene usato da decenni anche in campo civile, nei LED, nei diodi laser presenti nei lettori CD/DVD e nei forni a microonde, tanto per fare qualche esempio...Il problema principale dell'GaAs è che molto difficile (e quindi costoso) renderlo puro quanto basta per produrre circuiti integrati complessi, questo relega il suo uso principalmente a campi e applicazioni militari e/o spaziali, dove ci sono meno problemi di budget e si possono sfruttare meglio le caratteristiche superiori dell'GaAs.Tu compreresti un proXXXXXre all'arseniuro di gallio 10 volte più efficiente di uno al silicio ma che costa 100 volte tanto?
      Ma da bravi monopolisti si permettono di fare il
      bello e il cattivo tempo.Di aziende di semiconduttori ne esistono diverse, non so se si possa parlare di monopolio...
      • alista scrive:
        Re: fantasie deliranti
        In effetti Intel rientra in un oligopolio, perché c'è da scommetterci il fondoschiena che i produttori di chip più importanti formano un cartello.Anche se le (sanzionate) pratiche disoneste di Intel nei confronti di AMD sembrerebbero disconfermarlo.Ci piazzerei dentro anche Micro$, che con sistemi operativi e programmi (ora "app") sempre meno ottimizzati è di sicuro in combutta con i suddettti produttori per aumentare le esigenze di calcolo e di memoria.Se confronto XP con 10 non riesco a trovare validi motivi per la sproporzionata moltiplicazione delle richieste di risorse.
    • barcollo scrive:
      Re: fantasie deliranti
      Certo che partite per la tangente con un no nulla.Questa tecnologia permette di conservare i dati per tot tempo (stimabile ad infinito dato il tempo di durata della terra per esempio).Stop. è un modo di archiviazione, per tramandare per esempio ai posteri la divina commedia o le opere d'arte e gli scritti di chiunque, codici informatici e qualunque l'uomo a creato, detto comunemente sapere.Ovvio che come qualunque supporto digitale presuppone che in un futuro sarà leggibile, ma tramandare le specifiche per creare un lettore è una cosa fattibile, portarsi dietro e ricopiare ogni facciamo "20 anni" gli altri tipi di supporto che hanno vita meno breve è complicatoChe razza di discorso allucinante fai per arrivare ad intel che ci prende per il XXXX?!
      • barcollo scrive:
        Re: fantasie deliranti
        A parte le scuse per gli errori grammaticali, aggiungo:Persino fosse tutto scritto sulla roccia di un sacro vulcano, si dovrebbe creare il " lettore " (ossia tramandare la lingua con cui quelle cose sono state scritte per renderle decodificabili)
  • rico scrive:
    1 Punto debole
    Miliardi di byte, resistente ad altisime temperature, per miliardi di anni,Per quanto ben strutturato anche a livello atomico, il 5D resta un minidisco di VETRO, gli manca la resistenza meccanica: un colpo, un crollo, perfino una caduta accidentale potrebbe rendere inservibile questo capolavoro di archiviazione.
    • .... scrive:
      Re: 1 Punto debole
      - Scritto da: rico
      il 5D resta un minidisco di VETRO, gli
      manca la resistenza meccanica: un colpo, un
      crollo, perfino una caduta accidentale potrebbe
      rendere inservibile questo capolavoro di
      archiviazione.c'è vetro e vetro... esistono quelli antiproiettili
      • il fuddaro scrive:
        Re: 1 Punto debole
        - Scritto da: ....
        - Scritto da: rico

        il 5D resta un minidisco di VETRO, gli

        manca la resistenza meccanica: un colpo, un

        crollo, perfino una caduta accidentale
        potrebbe

        rendere inservibile questo capolavoro di

        archiviazione.

        c'è vetro e vetro... esistono quelli
        antiproiettiliSpero proprio che tu non ti nasconda dietro tale vetro. Perché credo che qualcuno prima o poi, userà i fatidici tre ... pro*****i.
        • omino ma come scrive:
          Re: 1 Punto debole
          - Scritto da: il fuddaro

          c'è vetro e vetro... esistono quelli

          antiproiettili

          Spero proprio che tu non ti nasconda dietro tale
          vetro. Perché credo che qualcuno prima o poi,
          userà i fatidici tre ...
          pro*****i.segnalato alla polizia postale.Quando ti sveglierai alle 4 di mattino vedremo se avrai voglia di fare ancora le battute
    • panda rossa scrive:
      Re: 1 Punto debole
      - Scritto da: rico
      Miliardi di byte, resistente ad altisime
      temperature, per miliardi di
      anni,
      Per quanto ben strutturato anche a livello
      atomico, il 5D resta un minidisco di VETRO, gli
      manca la resistenza meccanica: un colpo, un
      crollo, perfino una caduta accidentale potrebbe
      rendere inservibile questo capolavoro di
      archiviazione.Dove c'e' scritto che e' vietato conservarlo in una custodia di gommapiuma a sua volta contenuta in un cofanetto di acciaio sufficientemente spesso?
  • Osvy scrive:
    Siamo rovinati...
    ... volete dire che non potremo cancellare mai i miliardi di inutili selfie con la lingua fuori, le foto del collo di Fedez e perfino i selfie giapponesi dei culi dei criceti?...
    • Neverending scrive:
      Re: Siamo rovinati...
      - Scritto da: Osvy
      ... volete dire che non potremo cancellare mai i
      miliardi di inutili selfie con la lingua fuori,
      le foto del collo di Fedez e perfino i selfie
      giapponesi dei culi dei
      criceti?...Dobbiamo pure mostrare in qualche modo il grado di intelligenza e di cultura raggiunto dalla nostra società agli archeologi del futuro... :D :D
    • il fuddaro scrive:
      Re: Siamo rovinati...
      - Scritto da: Osvy
      ... volete dire che non potremo cancellare mai i
      miliardi di inutili selfie con la lingua fuori,
      le foto del collo di Fedez e perfino i selfie
      giapponesi dei culi dei
      criceti?...Beh, quello è il "sapere" della nostra intelligenza che "noi moderni" l'asceremo hai posteri!
  • LinkZ scrive:
    __________
    Se si vuole archiviare informazioni importanti è meglio fare affidamento alla cara vecchia carta, quella se ben conservata si che dura. Il resto è solo marketing (di mrd@ per giunta) e obsolescenza programmata
    • Osvy scrive:
      Re: __________
      - Scritto da: LinkZ
      Se si vuole archiviare informazioni importanti è
      meglio fare affidamento alla cara vecchia carta,
      quella se ben conservata si che dura. Il resto è
      solo marketing (di mrd@ per giunta) e obsolescenza
      programmataIl problema della carta (oltre che la conservazione: la carta di oggi da quel punto di vista è MOLTO peggio di papiri & co.) è la ricerca: ti immagini fare una ricerca su carta invece che googlare?...L'obsolescenza programmata non esiste, esiste il progresso e le associazioni di consumatori che hanno tirato fuori questa leggenda (ed in Francia ci hanno fatto pure una legge)
      • Osvy scrive:
        Re: __________
        - Scritto da: Osvy
        L'obsolescenza programmata non esisteMi spiego meglio. Conosco tutta la storia, compreso il "famoso" rapporto tedesco, la ghiera della lavatrice in plastica invece che in metallo ecc...Beh, prendi un migliaio di prodotti, li esamini, vedi che 10 hanno "errori di progetto e/o parti difettose" (perché di questo si tratta), e ci fai fuori il dossier e tutto il resto. I politici abboccano, come per la questione Stamina... saluti
        • LinkZ scrive:
          Re: __________
          - Scritto da: Osvy
          - Scritto da: Osvy

          L'obsolescenza programmata non esiste

          Mi spiego meglio. Conosco tutta la storia,
          compreso il "famoso" rapporto tedesco, la ghiera
          della lavatrice in plastica invece che in metallo
          ecc...
          Beh, prendi un migliaio di prodotti, li esamini,
          vedi che 10 hanno "errori di progetto e/o parti
          difettose" (perché di questo si tratta), e ci fai
          fuori il dossier e tutto il resto. I politici
          abboccano, come per la questione Stamina...
          salutiAltro che storia, non conosci proprio niente amico. Prima di scrivere scemenze ti consiglierei di farti una cultura. Cosa c'entra google poi? Forse ti riferivi al fatto di cercare le informazioni in un database elettronico? In questo caso l'unico vantaggio è la comodità, ammesso sempre che in futuro sarà ancora possibile interrogare questi database. L'obsolescenza programmata non esiste? È il buonsenso delle persone che non esiste...
          • Osvy scrive:
            Re: __________
            - Scritto da: LinkZ
            Forse ti riferivi al fatto di cercare le
            informazioni in un database elettronico? In
            questo caso l'unico vantaggio è la comodità,ah beh, "l'unico vantaggio", cioè l'essenziale. A che servano informazioni inaccessibili, lo sappiamo tutti
            ammesso sempre che in futuro sarà ancora
            possibile interrogare questi database.
            L'obsolescenza programmata non esiste? È il
            buonsenso delle persone che non esiste...appunto... esiste l'obsolescenza, ma non quella programmata (almeno: fin quando in un settore le aziende sono 2 e non si mettono d'accodo).Sulla questione ci ho riflettuto abbastanza in proprio e se le persone non ci arrivano, le lascio fare. Se uno il fatto che un trapano da 5o euro non capisce che è per un uso amatoriale e se vuole usarlo professionalmente non fa al suo caso.. se uno di fronte ad aziende di auto che sono costrette a fare richiami di sicurezza non si pone la domanda "come mai succede" e non si dà la risposta corretta, e corre dietro alle scie... buon viaggio
          • Izio01 scrive:
            Re: __________
            - Scritto da: Osvy

            appunto... esiste l'obsolescenza, ma non quella
            programmata (almeno: fin quando in un settore le
            aziende sono 2 e non si mettono
            d'accodo).https://it.wikipedia.org/wiki/Cartello_Phoebus
            Sulla questione ci ho riflettuto abbastanza in
            proprio e se le persone non ci arrivano, le
            lascio fare.Il fatto di rifletterci sopra in proprio non è che voglia dire poi molto, eh :)
          • Osvy scrive:
            Re: __________
            - Scritto da: Izio01
            Il fatto di rifletterci sopra in proprio non è
            che voglia dire poi molto, eh
            :)Hai ragione, ma per spiegare concetti come "tipo di progetto", "vita stimata", "evoluzione tecnologica" ed altro, e portare quella ventina di esempi che servirebbero (perché passano da euro 2 a 3 a 4 a 5? Non potremmo saltare da 2 a 5?... è un complotto! perché le auto elettriche non diminuiscono di prezzo? perché lo vogliono i petrolieri e i costruttori di auto! è un complotto! E allora perché la Tesla, produttrice di sole elettriche, non le abbassa lei di prezzo?... Perché tocca cambiare cellulare ogni 3 anni?) e spiegare la differenza tra le cose e la percezione delle stesse, mi servirebbero un paio di pagina A4 e non ho tempo né voglia. saluti
          • Osvy scrive:
            Re: __________
            - Scritto da: Izio01
            https://it.wikipedia.org/wiki/Cartello_Phoebusl'avevo già letto, e pure commentato... ;-)altri tempi, niente antitrust & co. Se ritrovo il mio post... te lo cito
          • Osvy scrive:
            Re: __________
            - Scritto da: Izio01
            Il fatto di rifletterci sopra in proprio non è
            che voglia dire poi molto, eh
            :)Il problema è che bisogna combattere con visioni che in 15 righe hanno già tutto compreso...:http://www.asiablog.it/2011/09/05/obsolescenza-programmata-obsolescenza-percepita-e-economia-dello-spreco/"Il sistema industriale capitalistico commercializza oggetti appositamente progettati affinché abbiano vita breve. Si chiama obsolescenza programmata. Il sistema viene ulteriormente oliato dalla propaganda pubblicitaria, che somma allobsolescenza programmata tecnicamente unaltra forma obsolescenza, lobsolescenza percepita."Ora facciamo un esempio. Poniamo di porsi l'obiettivo di un cellulare che duri 15 anni. Ti pare possibile? Forse come durata si. Magari un modello "base", un puro telefono, ma non uno smartphone. Difficile tenga il passo con i nuovi S.O. e le loro nuove funzioni.Ma ammettiamo invece che uno smartphone possa durare 15 anni. E la batteria? ALLO STATO ATTUALE DELLA TECNOLOGIA (e non è un aspetto secondario!) tu non puoi OGGI produrre una batteria al litio che funzioni ancora tra 3 anni. LE BATTERIE SI DETERIORANO: VANNO PRODOTTE ALL'USO, O COMUNQUE NON MOLTO PRIMA. QUESTO NON E' UN PROBLEMA DI OBSOLESCENZA PROGRAMMATA: è un mero problema "tecnologico". Certo, puoi produrre quelle batterie tra 12 anni: e per quanti smartphone serviranno? Quanti saranno ancora utilizzati? basta ora ;-)
          • Izio01 scrive:
            Re: __________
            - Scritto da: Osvy
            - Scritto da: Izio01


            Il fatto di rifletterci sopra in proprio non è

            che voglia dire poi molto, eh

            :)

            Il problema è che bisogna combattere con visioni
            che in 15 righe hanno già tutto
            compreso...:
            http://www.asiablog.it/2011/09/05/obsolescenza-pro

            "Il sistema industriale capitalistico
            commercializza oggetti appositamente progettati
            affinché abbiano vita breve. Si chiama
            obsolescenza programmata. Il sistema viene
            ulteriormente oliato dalla propaganda
            pubblicitaria, che somma allobsolescenza
            programmata tecnicamente unaltra forma
            obsolescenza, lobsolescenza
            percepita."

            Ora facciamo un esempio. Poniamo di porsi
            l'obiettivo di un cellulare che duri 15 anni. Ti
            pare possibile? Forse come durata si. Magari un
            modello "base", un puro telefono, ma non uno
            smartphone. Difficile tenga il passo con i nuovi
            S.O. e le loro nuove
            funzioni.
            Ma ammettiamo invece che uno smartphone possa
            durare 15 anni. E la batteria? ALLO STATO ATTUALE
            DELLA TECNOLOGIA (e non è un aspetto secondario!)
            tu non puoi OGGI produrre una batteria al litio
            che funzioni ancora tra 3 anni. LE BATTERIE SI
            DETERIORANO: VANNO PRODOTTE ALL'USO, O COMUNQUE
            NON MOLTO PRIMA. QUESTO NON E' UN PROBLEMA DI
            OBSOLESCENZA PROGRAMMATA: è un mero problema
            "tecnologico". Certo, puoi produrre quelle
            batterie tra 12 anni: e per quanti smartphone
            serviranno? Quanti saranno ancora utilizzati?
            basta ora
            ;-)Osservazioni giuste, ma non è tutto bianco o nero. In certi casi vale quello che dici delle batterie al litio e dell'evoluzione della tecnologia. La superpotenza dei computer odierni ci permette di fare a costo relativamente basso cose che quindici anni fa sarebbero state alla portata dei militari e pochi altri. Gli smartphone non li muovi con un 486, eccetera.Credo però che ci sia del vero nelle accuse delle associazioni dei consumatori (io sono socio di una di quelle più famose in Italia) relative alla scelta consapevole di particolari fatti per rompersi, da parte dei produttori - ad esempio - di elettrodomestici. Certo, esistono anche gli errori marchiani di progetto, ma al giorno d'oggi faccio un po' fatica a crederci. E intanto al mio Razer Orbweaver ha iniziato a incastrarsi il tasto W dopo due anni e due mesi. La tastiera ad isola Logitech che uso in ufficio, che ha un feedback tattile perfetto per me e mi consente di scrivere a una velocità superiore a quella che avevo con le tastiere normali, ma ha una batteria tampone non ricaricabile e non sostituibile. La sua batteria interna, per di più, anch'essa non sostituibile, è alimentata con dei mini pannelli solari, in modo tale che non sia possibile alimentare la tastiera con una batteria esterna USB quando quella interna cederà del tutto. Questo mi sembra un perfetto esempio di design a obsolescenza programmata - se non che, con le batterie ancora perfettamente funzionanti, ha iniziato a incastrarsi ogni tanto la barra spaziatrice :@Due esempi non hanno la pretesa di statistica, ma spiegano perché io non faccia troppa fatica a credere all'esistenza, almeno in alcuni casi, di queste carenze di progetto intenzionali.
          • Osvy scrive:
            Re: __________
            - Scritto da: Izio01
            Osservazioni giuste, ma non è tutto bianco o
            nero. In certi casi vale quello che dici delle
            Credo però che ci sia del vero nelle accuse delle
            associazioni dei consumatori (io sono socio di
            una di quelle più famose in Italia)anche io: sono abbonato con Altroconsumo "da sempre" (da quando faceva i test con Lubrano), hanno fatto un articolo pochi mesi addietro e non hanno detto di più di quello che si sapeva: solita notizia sul giornale...- Scritto da: Osvy
            - Scritto da: Izio01Visto che siamo su PI, ti faccio un esempio di "obsolescenza tecnologica forzata", non cercata...: Hard-Disk: avrebbe avuto un senso se 20 anni fa avessero progettato HD che durassero 20 anni? Ovviamente no! chi mai potrebbe usarli oggi, manco per un netbook.. gli HD si progettano con riferimento da una "vita stimata" ed anche al loro uso: perché sono diversi se destinati a notebook, a desktop o "enterprise" per server (dove vengono richieste altre accortezze di sicurezza). Quindi, questo vuole dire che creano prodotti fatti per rompersi? No, vuole dire che esistono prodotti con destinazioni diverse e sai perché? Perché nella competizione "i costi contano", e quindi si lima tutto il limabile
          • Osvy scrive:
            Re: __________
            - Scritto da: Izio01Al momento non ho letto tutto quello che hai scritto (sono al lavoro...),ti cito un'altra questione di corsa: giorni fa un collega ha cambiato la sua lavatrice, è durata 18 anni... guarda, fossi stato in lui l'avrei buttata 8 anni fa mentre ancora funzionava: ma vogliamo mettere i consumi ridotti delle nuove lavatrici? Imparagonabili. ciao di nuovo ;-)
      • LinkZ scrive:
        Re: __________
        _____________________________-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 febbraio 2016 12.03-----------------------------------------------------------
    • Basilisco di Roko scrive:
      Re: __________
      - Scritto da: LinkZ
      Se si vuole archiviare informazioni importanti è
      meglio fare affidamento alla cara vecchia carta,
      quella se ben conservata si che dura.[img]http://www.ericmckenzie.com/vlog_DISABLED_BY_DREAMHOST/wp-content/uploads/2008/04/_04ZonePaper1959.jpg[/img][img]https://c2.staticflickr.com/4/3140/2784616476_244c7e3f8f.jpg[/img][img]https://c2.staticflickr.com/8/7118/7561670848_8651e34972_b.jpg[/img]
    • nome e cognome scrive:
      Re: __________
      - Scritto da: LinkZ
      Se si vuole archiviare informazioni importanti è
      meglio fare affidamento alla cara vecchia carta,
      quella se ben conservata si che dura. Il resto è
      solo marketing (di mrd@ per giunta) e
      obsolescenza
      programmataArchiviati un filmato su carta...
  • Epoch scrive:
    L'obsoloescenza, questa sconosciuta
    Archiviamo i documenti in formato word 2015, così quando ci sarà word 2125 non riusciremo più ad aprirli...Già ora, i meno indistruttibili floppy da 3,5", anche se ancora funzionanti e ben conservati sono praticamente inutilizzabili, come le musicassete e le VHS.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 febbraio 2016 09.24-----------------------------------------------------------
    • valkar scrive:
      Re: L'obsoloescenza, questa sconosciuta
      Ho pensato la stessa cosa XD
    • prova123 scrive:
      Re: L'obsoloescenza, questa sconosciuta
      Non solo, la stessa cosa fu detta per i CD/DVD, poi ci furono problemi con le superfici ... si fa presto a dire millemila miliardi di anni (cit. Ing.Cane)
      • Omino auto imbecillan te scrive:
        Re: L'obsoloescenza, questa sconosciuta
        - Scritto da: prova123
        Non solo, la stessa cosa fu detta per i CD/DVD,
        poi ci furono problemi con le superfici ... si fa
        presto a dire millemila miliardi di anni (cit.
        Ing.Cane)Pensa tutti potranno leggere le tue XXXXXXX sui "cat detector van" anche fra mille mila. ....(rotfl)(rotfl)(rotfl)
        • prova123 scrive:
          Re: L'obsoloescenza, questa sconosciuta
          Ricorda che il sabato e la domenica puoi andare dalla guardia medica e la farmacia dell'ospedale è sempre aperta! :D
          • omino si scrive con la o minuscola scrive:
            Re: L'obsoloescenza, questa sconosciuta
            - Scritto da: prova123
            Ricorda che il sabato e la domenica puoi andare
            dalla guardia medica e la farmacia dell'ospedale
            è sempre aperta!
            :Dahaha quel ritardato è convinto che siamo la stessa persona
          • ...... scrive:
            Re: L'obsoloescenza, questa sconosciuta
            - Scritto da: omino si scrive con la o minuscola
            è convinto che siamo la
            stessa
            personae anche bubba!e gli ...e i pianeti variqui scrive solo uno in tutto il forum (rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • panda rossa scrive:
      Re: L'obsoloescenza, questa sconosciuta
      - Scritto da: Epoch
      Archiviamo i documenti in formato word 2015, così
      quando ci sarà word 2125 non riusciremo più ad
      aprirli...Mica tutti sono sprovveduti come te.Oggi i documenti si salvano in formati aperti e documentati, altro che uord e i suoi lock-in.
      Già ora, i meno indistruttibili floppy da 3,5",
      anche se ancora funzionanti e ben conservati sono
      praticamente inutilizzabili, come le musicassete
      e le
      VHS.Io ho ancora un lettore di floppy e i floppy me li legge. (E dei floppy che mi piace conservare ho fatto delle immagini)
      • Epoch scrive:
        Re: L'obsoloescenza, questa sconosciuta
        - Scritto da: panda rossa:
        Mica tutti sono sprovveduti come te.

        Oggi i documenti si salvano in formati aperti e
        documentati, altro che uord e i suoi
        lock-in.
        Veramente la mia voleva essere una provocazione, poi tu sai tra 100 anni quale sarà il supporto ad un formato aperto?Per non parlare del "supporto" al supporto stesso...Mi dicono che nel centro CED della San Paolo di Torino ci sono macchine tenute in piedi con l'unico scopo di poter leggere i vecchi supporti di memorizzazione, tipo i floppy modello "pizza margherita" da 8 pollici.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 febbraio 2016 10.18-----------------------------------------------------------
        • Osvy scrive:
          Re: L'obsoloescenza, questa sconosciuta
          - Scritto da: Epoch
          - Scritto da: panda rossa:

          Mica tutti sono sprovveduti come te.



          Oggi i documenti si salvano in formati aperti e

          documentati, altro che uord e i suoi

          lock-in.


          Veramente la mia voleva essere una provocazione,
          poi tu sai tra 100 anni quale sarà il supporto ad
          un formato
          aperto?
          Per non parlare del "supporto" al supporto
          stesso...

          Mi dicono che nel centro CED della San Paolo di
          Torino ci sono macchine tenute in piedi con
          l'unico scopo di poter leggere i vecchi supporti
          di memorizzazione, tipo i floppy modello "pizza
          margherita" da 8 pollici.Il problema dell'allarme sui dati in formati che rischiavano di andare a gambe all'aria l'avevo già letto qualche anno fa ed ero rimasto sempre abbastanza basito, nel senso che pur se uno si è fatto scrivere i programmi, i dati sono "suoi", ed in qualche modo devono poter essere esportati, quantomeno non formattati (txt, csv, jpg). Boh
        • panda rossa scrive:
          Re: L'obsoloescenza, questa sconosciuta
          - Scritto da: Epoch
          - Scritto da: panda rossa:

          Mica tutti sono sprovveduti come te.



          Oggi i documenti si salvano in formati aperti e

          documentati, altro che uord e i suoi

          lock-in.



          Veramente la mia voleva essere una provocazione,
          poi tu sai tra 100 anni quale sarà il supporto ad
          un formato
          aperto?Tutto quello che vuoi, visto che open document consiste di una struttura XML totalmente documentata.
          Per non parlare del "supporto" al supporto
          stesso...Sono files copiabili da un disco ad un altro.
          Mi dicono che nel centro CED della San Paolo di
          Torino ci sono macchine tenute in piedi con
          l'unico scopo di poter leggere i vecchi supporti
          di memorizzazione, tipo i floppy modello "pizza
          margherita" da 8
          pollici.Verosimile.Non capisco pero' perche' non li travasano su una unita' disco esterna.Io per esempio ho dei files di immagine delle cassette dello zx spectrum perfettamente fruibili dall'emulatore.E anche le immagini dei floppy di amiga, perfettamente fruibili dall'emulatore.
    • .... scrive:
      Re: L'obsoloescenza, questa sconosciuta
      - Scritto da: Epoch
      Archiviamo i documenti in formato word 2015, così
      quando ci sarà word 2125 non riusciremo più ad
      aprirli...mai sentito parlare di sistemi virtuali?
      • Epoch scrive:
        Re: L'obsoloescenza, questa sconosciuta

        mai sentito parlare di sistemi virtuali?Mi piacerebbe vederli dopo 100 anni, l'obsoloescenza è una cosa subdola. Forse hanno ragione le Banche che mantengono macchine di 50 anni fa solo per poter accedere ai vecchi archivi.
        • .... scrive:
          Re: L'obsoloescenza, questa sconosciuta
          - Scritto da: Epoch

          mai sentito parlare di sistemi virtuali?

          Mi piacerebbe vederli dopo 100 annici sono sistemi di oltre 40 anni fa perfettamente emulati.
          • .... scrive:
            Re: L'obsoloescenza, questa sconosciuta
            - Scritto da: Neverending
            Usava schede magnetiche...se non sono smagnetizzate qualunque ingegnere può costruire un lettore in 2 ore.
          • Neverending scrive:
            Re: L'obsoloescenza, questa sconosciuta
            Speriamo che sia così anche tra 2000 anni... :D
          • panda rossa scrive:
            Re: L'obsoloescenza, questa sconosciuta
            - Scritto da: Neverending
            Nulla di nuovo sotto il sole: è stato
            complicatissimo anche decifrare i geroglifici
            egizi e senza la stele di Rosetta probabilmente
            non saremmo in grado di farlo nemmeno
            oggi...Oggi possiamo.Non e' mica crittografia, sono geroglifici.
          • Neverending scrive:
            Re: L'obsoloescenza, questa sconosciuta
            Chissà cosa penserebbe Jean-François Champollion di questa affermazione... :D
          • panda rossa scrive:
            Re: L'obsoloescenza, questa sconosciuta
            - Scritto da: Neverending
            Chissà cosa penserebbe Jean-François
            Champollion di questa affermazione...
            :DE che cosa deve pensare?Se avesse avuto a disposizione la potenza di calcolo odierna, li avrebbe decifrati in mezza giornata i geroglifici.
          • Izio01 scrive:
            Re: L'obsoloescenza, questa sconosciuta
            - Scritto da: Neverending
            Chissà cosa penserebbe Jean-François
            Champollion di questa affermazione...
            :DMi chiedo cosa penserebbe del fatto che Rosetta Stone (produttrice di software di apprendimento linguistico) abbia registrato il marchio e impedisca ad altri di usarlo.:'(
          • Neverending scrive:
            Re: L'obsoloescenza, questa sconosciuta
            - Scritto da: Basilisco di Roko

            Considerando che la memoria dell'Olivetti
            Programma era pari a 1920 bit (vale a dire 240
            byte, meno di due messaggi di twitter), tali
            software erano talmente semplici che
            probabilmente sono disponibili tutti per le
            macchine successive.Hai ragione!Ma ammettiamo per assurdo che un archeologo trovi, tra 2000 anni, una scheda di una Programma 101 perfettamente funzionante...In quale modo potrebbe capire di che cosa si tratta, che la striscia magnetica contiene dei dati e come questi dati possano essere decodificati e utilizzati? La tecnologia sarà probabilmente talmente diversa (nel bene o nel male) che dubito possa succedere.Se su una tavola di pietra trovo delle incisioni posso supporre che si tratti di qualche forma di scrittura e quindi cercare in qualche modo di interpretarla...
          • Basilisco di Roko scrive:
            Re: L'obsoloescenza, questa sconosciuta
            Se un archeologo trova una scheda magnetica fra 2000 anni, quasi certamente ormai si sarà smagnetizzata (ogni singolo bit di informazione, essendo vicino a altri bit con magnetizzazione diversa, avrà agito come una microscopica "calamita", alterando i vicini). Ma se qualcuno ha fatto periodicamente il refresh dei dati su supporti nuovi, i dati si potranno conservare.La maggior parte dei testi antichi che oggi abbiamo a disposizione sono stati distrutti da secoli, se non da millenni: quello che noi abbiamo sono copie (magari fatte da frati amanuensi nel medioevo), e copie di copie.E dei testi di cui abbiamo l'originale, di solito ne abbiamo solo dei frammenti. Per le risorse digitali probabilmente sarà lo stesso.
          • panda rossa scrive:
            Re: L'obsoloescenza, questa sconosciuta
            - Scritto da: Basilisco di Roko
            Se un archeologo trova una scheda magnetica fra
            2000 anni, quasi certamente ormai si sarà
            smagnetizzata (ogni singolo bit di informazione,
            essendo vicino a altri bit con magnetizzazione
            diversa, avrà agito come una microscopica
            "calamita", alterando i vicini). Ma se qualcuno
            ha fatto periodicamente il refresh dei dati su
            supporti nuovi, i dati si potranno
            conservare.

            La maggior parte dei testi antichi che oggi
            abbiamo a disposizione sono stati distrutti da
            secoli, se non da millenni: quello che noi
            abbiamo sono copie (magari fatte da frati
            amanuensi nel medioevo), e copie di
            copie.In un'epoca in cui fare copie era un obbligo di legge.Mica come oggi che per consentire a quattro grassi parassiti di continuare ad ingrassare, vengono proibite le copie in spregio ad ogni concetto di conservazione e trasmissione della cultura ai posteri.
    • Osvy scrive:
      Re: L'obsoloescenza, questa sconosciuta
      - Scritto da: Epoch
      Archiviamo i documenti in formato word 2015, così
      quando ci sarà word 2125 non riusciremo più ad
      aprirli...ti risulta che i Word attuali non riescano ad aprire uno dei qualsiasi formati dei Word precedenti?... in genere sarà all'inverso, semmai (detto questo, uso - ma solo ogni volta che è possibile, e non sempre lo è - ODT o RTF. Purtroppo però "oggettivamente" ci sono funzionalità degli ultimi Office, utili, che o salvi in docx, xlsx ecc., o le perdi)
    • Basilisco di Roko scrive:
      Re: L'obsoloescenza, questa sconosciuta

      Archiviamo i documenti in formato word 2015, così
      quando ci sarà word 2125 non riusciremo più ad
      aprirli...Perché? Un file word di 20 anni fa si può aprire tranquillamente su un computer di oggi.E anche formati completamente abbandonati, come i photo cd, hanno i programmi per leggerli:http://pcdtojpeg.sourceforge.net/Home.html

      Già ora, i meno indistruttibili floppy da 3,5",
      anche se ancora funzionanti e ben conservati sono
      praticamente inutilizzabilihttp://www.amazon.com/1-44MB-External-Floppy-Drive-Black/dp/B000M3GODW13 dollari, sai che roba...
      , come le musicassete
      e le
      VHS.Colleghi un registratore all'ingresso audio del pc, e hai passato la cassetta sul pc. E con un apparecchio tipo il Pinnacle passi anche le videocassette. Naturalmente vale la pena di farlo per le registrazioni realizzate da te (il filmato in cui si vedono i tuoi nonni, magari), non per i film e la musica, che sono già disponibili su supporti più moderni.
    • Francesco scrive:
      Re: L'obsoloescenza, questa sconosciuta
      Te confondi l'obsolescenza del media con l'obsolescenza del formato.Il VHS è analogico, non fa testo. Io ho la mia telecamera DV di 20 anni fa, pagata un patrimonio, che scrive un MPEG2 su delle microcassette.Quando mi si romperà la telecamera avrò una obsolescenza del media, ma il formato sarà ancora valido.Non so dirti cosa accadrà tra 100 anni, ma dal 2000 ad oggi non conosco un formato non più supportato... e quelli morti prima sono tutti codec video nati 30 e passa anni fa e non sopravvissuti alla selezione naturale dei primordi della manipolazione video.Se riesci a leggere un formato digitale, in genere riesci sempre a convertirlo.Proprio M$ che infami tanto ti garantisce la retrocompatibilità con formati in uso negli anni '80.
    • anverone99 scrive:
      Re: L'obsoloescenza, questa sconosciuta
      - Scritto da: Epoch
      Archiviamo i documenti in formato word 2015, così
      quando ci sarà word 2125 non riusciremo più ad
      aprirli...

      Già ora, i meno indistruttibili floppy da 3,5",
      anche se ancora funzionanti e ben conservati sono
      praticamente inutilizzabili, come le musicassete
      e le
      VHS.ho 52 anni e possiedo ancora musicassette e vhs.. Fanno ancora il loro lavoro O)
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