Esplode un altro telefonino Nokia

Succede in Vietnam ad una donna che finisce in ospedale. Il colosso finlandese se ne tira fuori e punta l'indice contro il mercato delle batterie non garantite e contraffatte. Polemiche in Olanda. Un caso e una foto
Succede in Vietnam ad una donna che finisce in ospedale. Il colosso finlandese se ne tira fuori e punta l'indice contro il mercato delle batterie non garantite e contraffatte. Polemiche in Olanda. Un caso e una foto

Roma – Brutto momento per la sicurezza dei telefonini e per il gigante Nokia che, suo malgrado, è balzato per questa ragione agli onori delle cronache. Un altro incidente, un altro telefonino Nokia è infatti esploso nelle scorse ore, questa volta in Vietnam. La donna che lo stava utilizzando non è grave ma è finita d’urgenza in ospedale.

A confermare l’esplosione del telefonino è stata la stessa Nokia che deve fare i conti con il terzo caso del genere in meno di due mesi.

Il costruttore ha spiegato che non ha, al momento, la possibilità di verificare quale fosse lo stato della batteria del telefonino esploso in Vietnam ma ha ribadito che le proprie batterie sono del tutto sicure e, semmai, a non esserlo sono le batterie contraffatte o quelle non garantite che girano sul mercato nero.

Una batteria bruciacchiata In attesa di maggiori notizie dal Vietnam, Nokia ha spiegato che in passato “non vi è stato un solo caso di batteria originale esplosa in nessuna parte del mondo”. L’azienda ha sottolineato come costruttori indipendenti di batterie siano responsabili di queste esplosioni perché spesso non rispettano i criteri di sicurezza del processo produttivo Nokia. “Il problema maggiore – ha spiegato una portavoce dell’azienda – è con le batterie illegali, quelle contraffatte. Raccomandiamo pertanto a rivenditori e clienti di verificare che i prodotti venduti abbiano batterie originali”.

Un’altra gatta da pelare Nokia ce l’ha in Olanda, dove un’associazione di consumatori ha chiesto una indagine sulle esplosioni , due dallo scorso agosto ad oggi, verificatesi nel paese.

La foto in questa pagina è stata inviata a Punto Informatico da un lettore la cui batteria forse era sul punto di esplodere, in una situazione che conferma peraltro la posizione di Nokia sulla questione:

“Il mio cellulare – scrive Robin M. – si è spento e allora decido di togliere la cover per vedere se la batteria era a posto: vedo i contatti incandescenti!!! Di istinto tolgo la batteria evitando così il peggio! C’è da dire che anche in questo caso la batteria non era originale… Ho ancora lo spavento addosso!”

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09 10 2003
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