Esplosioni di MMS all'italiana

Il Garante per la privacy annuncia a breve una regolamentazione sulle immagini scattate dal cellulare mentre Telecom Italia vara un progetto bomba: entro il 2004 MMS anche dal telefono di casa. La crostata alla frutta è sempre più dolce


Roma – Di riffe o di raffe il mondo del multimedia messaging service (MMS) avanza inesorabile negli interessi degli operatori e dei clienti tanto che dal Garante per la privacy arriva un avvertimento: presto una regolamentazione per le foto che possono essere scattate dai nuovi telefonini dotati di cam. E nelle stesse ore Telecom Italia promette che entro il 2004 partirà il servizio per l’invio e la ricezione di MMS anche dal telefono di casa.

Se nelle scorse settimane palestre e sporting club hanno iniziato a mettere al bando i cellulari che possono scattare fotografie e pubblicarle su internet in poche mosse, se a Milano qualcuno parla di videocellulari come rischio pedofilia , ora dal vicepresidente del Garante per la privacy , Giuseppe Santaniello, arriva la conferma che il suo ufficio sta esaminando il problema.

Santaniello ha spiegato che una valutazione è essenziale sebbene per l’uso giornalistico e professionale valgano le leggi già applicate ai media preesistenti sempre in materia di trattamento delle immagini. In altre parole, non si sa ancora nulla fino a che punto si vorrà tenere a bada il click facile degli appassionati della nuova generazione di dispositivi mobili.

E mentre il sociologo Sabino Acquaviva ricorda che “in una società in cui la gente fa molta fatica a comunicare gli MMS potrebbero essere uno stimolo, uno strumento in più per entrare in contatto con gli altri”, Telecom Italia annuncia trionfalmente che la rete fissa entrerà molto presto nell’era MMS.

L’operatore dominante del mercato italiano fa sul serio se è vero che per questo scopo si è alleato nel Forum F-MMS (Fixed Line MMS) con l’operatore dominante del mercato tedesco, Deutsche Telekom. Un’alleanza condita dal diretto coinvolgimento delle due multinazionali europee dell’elettronica: Philips e Siemens.

Due gli scopi del progettone esplosivo: realizzare un telefono cordless capace di gestire gli MMS da agganciare alla rete fissa e costituire uno standard tecnologico di riferimento per garantire che le diverse reti e i diversi servizi parlino la stessa lingua e garantiscano di conseguenza l’interoperabilità.

Sull’argomento vedi anche:
Crostata alla frutta/ Gli MMS

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  • Anonimo scrive:
    Quali alternative
    Quali alternative ci sono ad internet con le ML i NG e i Forum per chi ha interessi che vanno oltre i soliti calcio-macchina/motorino-hit del momento-f**a? Perche' se cerchi qualcuno che possa discutere di qualcosa che esula da questi argomenti (o anche solo parlare in modo piu' ragionato della solita enunciazione di slogan/luoghi comuni/affermazioni apodittiche su questi argomenti) ne trovi al massimo una decina nel raggio di 50km da casa tua. E allora cosa fai? Resti asociale o ti dai alla posta elettronica?Nelle chat c'e' tanta gente che fa discorsi da celebroleso con il solo intento di cuccare? Sicuramente. Ma il problema non e' la chat. E' quello che la usa.
  • Anonimo scrive:
    Burani Procaccini... aiuto
    Maria Burani Procaccini, la prima firmataria di una proposta di legge per il riordino della psichiatria che permettera' trattamenti sanitari obbligatori (vai in ospedale psichiatrico portato dalla forza pubblica) per due mesi... e questo vale anche per tossicodip e per alcolizzati...Cosa ci si puo' aspettera da questa gente se non la medicalizzazione di qualsiasi comportamento che non sia il "loro"...Ogni cosa strana e' malattia e va "curata"... attenzione.. disdettate il vostro contratto DSL! ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Burani Procaccini... aiuto
      - Scritto da: Anonimo
      Maria Burani Procaccini, la prima firmataria
      di una proposta di legge per il riordino
      della psichiatria che permettera'
      trattamenti sanitari obbligatori (vai in
      ospedale psichiatrico portato dalla forza
      pubblica) per due mesi... e questo vale
      anche per tossicodip e per alcolizzati...Il T.S.O. esiste già oggi...Detto questo, mi chiedo se chi fa questi commenti sono le stesse persone che tuonano contro l'assenza di supporto sanitario quando si sentono casi di persone che, colte da turbe psichiche, assassinano amici, familiari o colleghi di lavoro, o semplicemente che si suicidano....
  • Anonimo scrive:
    io ho una bimba...
    Mia figlia di due anni e mezzo, è molto attratta dal computer, del resto da quando è nata vede me è il mio amore (ciao patata!) a trafficare sugli stessi, oltretutto ne abbiamo la casa piena... Per quanto non gli abbiamo mai fatto mancare tutti i giocattoli del caso (anzi, forse ne ha un pò troppi...) uno dei suoi più grandi piaceri è giocare col mio portatile in "modalita pooh" e -forse- emularmi, o forse si diverte a vedere i giochini, le figure ed i filmati (ovviamente tutto quelo che passa sotto i suoi occhi è debitamente controllato). Per quanto mi riguarda sono contento, a parte quella mezzoretta al giorno (ma non sempre comunque) è una bambina normalissima, anche se per me ovviamente meravigliosa.Spero che crescendo impari ad esprimersi anche con i mezzi informatici e a realizzare tramite questi i propri desideri (in senso ampio) come suo padre ha fatto finora, sono sicuro che nonostante questo, come me, non si farà mancare niente nella vita.
  • aistu scrive:
    +autismo
    La paranoia inventata genera autismo...+ paranoici; + inventati; + autistici;+ kaos; Stay up... aistu!
  • Anonimo scrive:
    Il 30 per cento cosa?
    Devo dire che questo dato mi allarma da un lato, ma mi fa veramente riflettere da un altro. Io, personalmente, le poche volte che ho potuto conoscere di persona le ragazze che ho incontrato in internet... beh... mi son detto "era meglio se continuvamo solo a chattare...". :-OMa dai!!! Il gioco degli sguardi, della seduzione, e' semplicemente insostituibile! In chat uno idealizza l'altro e/o l'altra e quando si ritrova faccia a faccia e' un disastro! Tutta un altra cosa da come ce lo immaginavamo! E tutto si tramuta in delusione, frustrazione, e quel nick al quale davi tanta importanza prima, con il quale avevi passato ore e ore la notte a parlare, prende vera e propria "forma" e perde il suo valore "idilliaco" e carico di significato! Non so per voi, va bene l'aspetto interiore e l'intelligenza di una persona, ma a me sinceramente fa piacere anche VEDERE come si muove una ragazza e come si atteggia! Cosa fa e come parla, mi piace capire il linguaggio del corpo.E poi, un bel "LOL" per il fatto che nei prossimi tre anni si prevede che il 30 per cento delle coppie nascera' tramite chat... prima cosa, mi piacerebbe sapere la fonte di tale notizia... poi, che nasca il 30 per cento delle coppie non significa che questo trenta per cento debba restare in piedi per piu' di 15 giorni... mi fa scompisciar quando sento "stiamo insieme, c'ho la tipa che ho conosciuto in chat, stiamo bene insieme, non l'ho mai vista ma sento che siamo fatti l'uno per l'altra...". MA PER FAVORE! Quando qualcuno dei miei amici che crede che le conoscenze in chat siano una panacea per tutti i mali e se ne esce con delle boiate di tale portata, non posso far altro che dirgli "bravo bravo, adesso torna di la' a guardare il Grande Fratello va'"... Un saluto.
    • Bigfoot scrive:
      Re: Il 30 per cento cosa?
      - Scritto da: Anonimo
      Devo dire che questo dato mi allarma da un
      lato, ma mi fa veramente riflettere da un
      altro. Io, personalmente, le poche volte che
      ho potuto conoscere di persona le ragazze
      che ho incontrato in internet... beh... mi
      son detto "era meglio se continuvamo solo a
      chattare...". :-O
      Ma dai!!! Il gioco degli sguardi, della
      seduzione, e' semplicemente insostituibile!
      In chat uno idealizza l'altro e/o l'altra e
      quando si ritrova faccia a faccia e' un
      disastro! Tutta un altra cosa da come ce lo
      immaginavamo! E tutto si tramuta in
      delusione, frustrazione, e quel nick al
      quale davi tanta importanza prima, con il
      quale avevi passato ore e ore la notte a
      parlare, prende vera e propria "forma" e
      perde il suo valore "idilliaco" e carico di
      significato! Non so per voi, va bene
      l'aspetto interiore e l'intelligenza di una
      persona, ma a me sinceramente fa piacere
      anche VEDERE come si muove una ragazza e
      come si atteggia! Cosa fa e come parla, mi
      piace capire il linguaggio del corpo.
      E poi, un bel "LOL" per il fatto che nei
      prossimi tre anni si prevede che il 30 per
      cento delle coppie nascera' tramite chat...
      prima cosa, mi piacerebbe sapere la fonte di
      tale notizia... poi, che nasca il 30 per
      cento delle coppie non significa che questo
      trenta per cento debba restare in piedi per
      piu' di 15 giorni... mi fa scompisciar
      quando sento "stiamo insieme, c'ho la tipa
      che ho conosciuto in chat, stiamo bene
      insieme, non l'ho mai vista ma sento che
      siamo fatti l'uno per l'altra...". MA PER
      FAVORE! Quando qualcuno dei miei amici che
      crede che le conoscenze in chat siano una
      panacea per tutti i mali e se ne esce con
      delle boiate di tale portata, non posso far
      altro che dirgli "bravo bravo, adesso torna
      di la' a guardare il Grande Fratello va'"...
      Un saluto.Meno male che non funziona sempre come dici tu, altrimenti oggi non sarei felicemente sposato con una donna stupenda, non vivrei in Brasile e non avrei un figlio di un anno che adoro.Sia benedetto "San ICQ", e mi permetto un LOL alle tue affermazioni... ;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Il 30 per cento cosa?
        Già..non va sempre come dice lui ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Il 30 per cento cosa?
        Ben detto! Anche io sono felicemente fidanzato con una ragazza che amo da più di un anno e mezzo e che ho conosciuto tramite C6.Sì, ammetto che prima di trovare lei ho trovato delle belle sorprese con altre ragazze che avevo conosciuto, ma non sempre è così...Daltronde se uno già parte non credendoci..
        • Anonimo scrive:
          Re: Il 30 per cento cosa?
          - Scritto da: Anonimo
          Ben detto! Anche io sono felicemente
          fidanzato con una ragazza che amo da più di
          un anno e mezzo e che ho conosciuto tramite
          C6.

          Sì, ammetto che prima di trovare lei ho
          trovato delle belle sorprese con altre
          ragazze che avevo conosciuto, ma non sempre
          è così...in pratica sei andato al negozio della figa e hai scelto quella che ti piaceva di più scartando le altre che, nonostante ti ci trovavi bene erano sicuramente meno appetibili dal punto di vista fisico... permettimi di dubitare che tu conosca il reale significato della parola amore. Quelli come te li conosco (essendo uomo e avendo parecchi amici uomini, conosco la categoria, è quella + patetica), si creano il personaggio per farsi notare da qualche tipa, poi si esce dal vero e se la tipa non è *stupida* (perché alla fine le abbindolate) e bella si lascia perdere tutto e si torna a caccia... Grazie tante ma quelle stupidine che vivono solo per te e si conquistano con un po' di moine in chat e poi ti asfissiano col cellulare come le dodicenni colla scusa che ti amano etc etc te le rimorchi pure in giro e d'altronde sono fatte a posta per le persone a cui piace essere qualcun'altro e non vogliono mettere la loro vera personalità in ballo nel rapporto... ci si rivede tra qualche anno, nessun mio conoscente con questa tattica è riuscito a creare un rapporto che vada oltre la superficialità e si sfaldi dopo pochi anni (che se non sono di convivenza sono praticamente paragonabili a pochi giorni)... Un consiglio con le donne parlaci, potrebbero piacerti di più e cerca di trascendere dall'aspetto fisico. Insomma, cresci!
          Daltronde se uno già parte non credendoci..
          • Anonimo scrive:
            Re: Il 30 per cento cosa?
            Approvo...sono stato un chattatore anche io qualche anno fa e posso dirti che è abbastanza veritiera questa descrizione.Fortunatamente la donna che amo adesso è "reale" e non una "rimbambina" da chat.Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Il 30 per cento cosa?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Ben detto! Anche io sono felicemente

            fidanzato con una ragazza che amo da più
            di

            un anno e mezzo e che ho conosciuto
            tramite

            C6.



            Sì, ammetto che prima di trovare lei ho

            trovato delle belle sorprese con altre

            ragazze che avevo conosciuto, ma non
            sempre

            è così...

            in pratica sei andato al negozio della figa
            e hai scelto quella che ti piaceva di più
            scartando le altre che, nonostante ti ci
            trovavi bene erano sicuramente meno
            appetibili dal punto di vista fisico...
            permettimi di dubitare che tu conosca il
            reale significato della parola amore.
            Ecco chi sa il vero significato della parola amore.
            Quelli come te li conosco (essendo uomo e
            avendo parecchi amici uomini, conosco la
            categoria, è quella + patetica), si creano
            il personaggio per farsi notare da qualche
            tipa, poi si esce dal vero e se la tipa non
            è *stupida* (perché alla fine le
            abbindolate) e bella si lascia perdere tutto
            e si torna a caccia... Grazie tante ma
            quelle stupidine che vivono solo per te e si
            conquistano con un po' di moine in chat e
            poi ti asfissiano col cellulare come le
            dodicenni colla scusa che ti amano etc etc
            te le rimorchi pure in giro e d'altronde
            sono fatte a posta per le persone a cui
            piace essere qualcun'altro e non vogliono
            mettere la loro vera personalità in ballo
            nel rapporto... ci si rivede tra qualche
            anno, nessun mio conoscente con questa
            tattica è riuscito a creare un rapporto che
            vada oltre la superficialità e si sfaldi
            dopo pochi anni (che se non sono di
            convivenza sono praticamente paragonabili a
            pochi giorni)... Un consiglio con le donne
            parlaci, potrebbero piacerti di più e cerca
            di trascendere dall'aspetto fisico. Insomma,
            cresci!
            Freud a confronto tuo era un dilettante, da quello che posso leggere.Ma chi sei tu per giudicare un'intera persona partendo da due parole, gli hai dato pure dell'immaturo e consigli (non credo te li abbia chiesti) in abbondanza.
  • Anonimo scrive:
    Re: In dubio...
    Saluto e concordo.Aggiungo che:1. provo un po di invidia per il lavoro che fai (non patologica, assicuro)2. ovviamente non hanno indicato gli onorari che questi 'esperti' percepiscono per le loro partecipazioni e consulenze. Dicono che fanno di tutto per ridurre gli sprechi,....tvmz - never registered.
  • DPY scrive:
    6..9 anni?

    Nel corso del simposio "La mente virtuale" voluto
    dalla Commissione, si parlerà in primis dell'impatto
    delle tecnologie nelle relazioni sociali dei più
    piccoli. Il tecnoautistico, infatti, è nello specifico un
    minore, in genere tra i 6 e i 9 anni, per il quale
    soltanto il mondo cyber consente di veicolare
    emozioni.Un bambino di 6..9 anni lasciato solo a navigare su Internet? Ammesso che sia così (Ma dove?), qui non sono i bambini da curare, ma i genitori.
    • Anonimo scrive:
      Re: 6..9 anni?
      - Scritto da: DPY
      Un bambino di 6..9 anni lasciato solo a
      navigare su Internet? Ammesso che sia così
      (Ma dove?), qui non sono i bambini da
      curare, ma i genitori.Bravo, diffati è questa la verità, e l'ho pure scritto nel post qui sotto. E' demenziale e basta che un moccioso di 9 anni scorrazzi nella rete senza alcun controllo genitoriale. Ma questo appunto a regola non è gradito ai più.......Più facile indicare un colpevole, che assumersi le proprie responsabilità.Saluti (F)
  • Anonimo scrive:
    Re: In dubio... io dubbito che.....
    scusa ma uno che divora i libri dovrebbe sapere come di scrive dubbio.comunque questa e l'ennesima dimostrazione che conoscere la tecnologia non migliora la nostra conoscenza ma ci rende tutti dei piccoli hackers ignurant.
    • Anonimo scrive:
      Re: In dubio... io dubbito che.....
      - Scritto da: Anonimo
      scusa ma uno che divora i libri dovrebbe
      sapere come di scrive dubbio.Sarà un errore di battitura, pidocchioso!Mica stiamo all'accademia della crsusca!!Ma và là !!!!!!!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: In dubio... io dubbito che.....
      hemmm..... mai sentito parlare di latino??evidentemente no, caro il mio Einstein ;-)se così fosse, sapresti che "In dubio" vuol dire "nel dubbio".....torna al liceo che è meglio.....Ciauz
    • Anonimo scrive:
      Re: In dubio... io dubbito che.....
      Ecco un ottimo esempio di boria a braccetto con l'ignoranza, tipica degli info-bambocci.In dubio, abstine. E' latino, rapa !!!
    • Anonimo scrive:
      Re: In dubio... io dubbito che.....
      - Scritto da: Anonimo
      conoscere la tecnologia non migliora la
      nostra conoscenza ma ci rende tutti dei
      piccoli hackers ignurant.Di cui tu sei veramente il primo, visto che non conosci neppure il latino. Il vero dubbio sulle tue facoltà di comprensione ti dovrebbe venire se hai letto il post, anche perché dice esplicitamente di essere un matematico, cioé uno scienziato, non un "hacker" informatichese.Uno che cita Trilussa e Rheingold, parla di "élite d'interessi" e usa espressioni sicuramente dotte come "tanto per usare una infelice espressione del politichese mutuata da una reinterpretazione un po' borgatara della geologia" o "paradosso del sorite" (ma sai almeno cos'è ?) e "coacervo di responsabilità" secondo te non sa come si scrive "dubbio" ? Non ti mancano solo le lingue morte, ma soprattutto un po' di sana logica.
  • Anonimo scrive:
    Stanno ri-spaccando........
    Stanno rispaccando i maroni a tutta birra.... anni fa li stessi discorsi li facevano per il rischio tv. Forse a giudicare ad occhio e croce dalla generazione di smidollati che è venuta sù tutti i torti non li avevano, ma il problema è virtuale e basta.Difatti il lattante che poi sarà adolescente è seguito nel suo iter formativo dai GENITORI, che qualcosa devono pur fare, oltre ad accusare la società di traviare i propri figli che loro, sono incapaci di accudire.I genitori, fra le atre cose, devono occuparsi e sapere:1) cosa ci fa un moccioso a giornate davanti ad un pc;2) quali programmi tv guarda e quanto;3) dove va e chi vede;Se non sono in grado di dedicare alla prole questo tempo e queste attenzioni NECESSARIE, che continuino pure a fare le coppie felici, ma non facciano figli. I figli non sono un diritto, bisogna pensarci bene prima di metterne al mondo, perchè non vengono sù da soli come le piante di fagioli.E' il genitore, fin quando è necessario, a costuire il FILTRO far il moccioso ed il resto del mondo. Se il genitore non FILTRA ed EDUCA, è inutile che lo diventi.Il resto è solo fuffa e palesa, ancora una volta in più, la continua "caccia all streghe" fatta ad ogni nuovo media che, per sua stessa natura, non può certo preoccuparsi di chi è il suo utente: difatti il controllo non spetta al media, ma al genitore che, chiaramente, ha figli ancora troppo piccoli per usarne.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Stanno ri-spaccando........
      Un genitore non deve educare, si sa che non serve a niente, ma fare da modello per il proprio figlio... e il ragazzo prenderà come propri i comportamenti del genitore che più gli piacciono.Certo é che se il genitore non é presente...
      • Anonimo scrive:
        Re: Stanno ri-spaccando........
        - Scritto da: Anonimo
        Un genitore non deve educare, si sa che non
        serve a niente, ma fare da modello per il
        proprio figlio... e il ragazzo prenderà come
        propri i comportamenti del genitore che più
        gli piacciono.OIBO' !!!!!!Mi sono svegliato in un'altra dimensione !!!! :-D Il genitore _deve_ educare, altrimenti può farsi le pugnette invece che mettere al mondo un imbecille in più..........
        • Anonimo scrive:
          Re: Stanno ri-spaccando........
          - Scritto da: Anonimo
          Il genitore _deve_ educare, altrimenti può
          farsi le pugnette invece che mettere al
          mondo un imbecille in più..........Sante parole. Finalmente persone mature che lasciano da parte l'ipocrisia.Ribadisco il concetto... se non siete in grado di educare bimbi, fatevi *pugnette*.
  • Anonimo scrive:
    conosco gli psicologi...
    (... ci lavoro assieme ogni giorno).Pur di trovare qualche altra ipotetica stortura della mente umana, eventualmente correggibile con un tot di chiacchierate in studio, e ancora meglio se mediaticamente roboante, sarebbero disposti a tutto. Sono ambiziosi e preoccupati del posto di lavoro esattamente come noi tutti, e qualche cosina diciamo che a volte la ingrandiscono un po' troppo (lo dico facendo parte di una categoria professionale che si comporta esattamente nella stessa maniera).Sara' perche' sono un tecnofilo da sempre, ma non mi preoccuperei piu' di tanto. La specie umana ha dimostrato nel corso dei millenni in cui ha sfornato invenzioni su invenzioni, di sapersi adattare ad esse piuttosto bene. Gia' il libro - scritto - ha distrutto la socialita' delle tradizioni orali (vedi Omero l'aedo che narrava il suo canto a gruppi di greci davanti al focolare), ma siamo ancora qui per dircelo e non e' successo poi niente di grave, con buona pace dei laudatores temporis acti. Il cinema, la tv... lo stesso.Ascoltate il mio consiglio dettato dall'esperienza: una risata ogni tanto, in diretta o per differita, indirizzata all'ultimo pensiero poetico dello psicologo di turno, ti salva la vita...firmato "un medico" (categoria che, come dicevo sopra, non e' esente dai medesimi difetti).
  • avvelenato scrive:
    capro espiatorio
    io sono veramente seccato da questa analisi superficiale dei dati che vengono raccolti.ok, è vero che adesso è venuta fuori internet e le chat, e i telefonini e gli essemmesse, e prima c'era già il telefono e la posta... e dunque questi nuovi mezzi per instaurare nuove relazioni con altre persone concorrono con i metodi come dire... tradizionali? ma la colpa è dei mezzi di comunicazione (tecnologici o meno che siano) veramente?io temo di no. loro semplicemente aggirano i problemi che sussistono nel cercare di conoscere persone tradizionalmente.i luoghi per conoscere persone: locali con musica ad alto volume, o in alternativa, oratori... le alternative a queste due soluzioni sono rare, e invidio davvero molto chi ne ha l'opportunità.infatti solitamente le persone non si conoscono e si relazionano fra loro se non tramite contatti in comune... molto diverso da quello che succede in chat.. un'utopia dove si può fare amicizia in breve tempo semplicemente partendo da un "ciao".piuttosto che cercare di demonizzare la rete, certi signorini dovrebbero svolgere il loro dovere in maniera più accurata, chiarificando la necessità per i giovani di luoghi per socializzare dove il dialogo non sia osteggiato dalla musica (per quanto bella questa possa essere),e dove non bisogna per forza andare a fare la preghierina. Magari luoghi dove si possa condividere con delle persone giochi, letture, musica, dove si possa creare qualcosa assieme.. (ps: una volta c'era anche un "centro aggregazione giovani" qua a Mazzafame, il quartiere in cui vivo.. peccato che ci andassero poche persone. -_- )avvelenato in memoria del centro aggregazione giovani mazzafamiti . ? RIP ?
    • DPY scrive:
      Re: capro espiatorio

      ok, è vero che adesso è venuta fuori
      internet e le chat, e i telefonini e gli
      essemmesse, e prima c'era già il telefono e
      la posta... e dunque questi nuovi mezzi per
      instaurare nuove relazioni con altre persone
      concorrono con i metodi come dire...
      tradizionali? Il problema sta nel fatto che questi mezzi consentono una interazione molto più veloce di quanto consentisse la posta, e permettono di trovare persone molto più facilmente di quanto consentisse il telefono. Se in passato per trovare gente eri costretto a relazionarti con persone fisiche, e quindi a muoverti, andare in giro, ecc ecc, ora puoi fare tutto da casa, in modo molto più coinvolgente, interessante, facile, ecc ecc, ma con il rischio di non riuscire più a interagire con le persone vere. Per quanto alcuni allarmi possono essere esagerati, il rischio esiste.
      • Anonimo scrive:
        Re: capro espiatorio
        - Scritto da: DPY
        Il problema sta nel fatto che questi mezzi
        consentono una interazione molto più veloce
        di quanto consentisse la posta, e permettono
        di trovare persone molto più facilmente di
        quanto consentisse il telefono. Se in
        passato per trovare gente eri costretto a
        relazionarti con persone fisiche, e quindi a
        muoverti, andare in giro, ecc ecc, ora puoi
        fare tutto da casa, in modo molto più
        coinvolgente, interessante, facile, ecc ecc,
        ma con il rischio di non riuscire più a
        interagire con le persone vere. Per quanto
        alcuni allarmi possono essere esagerati, il
        rischio esiste.Non so. Anche per me, come dice avvelenato, il male mon sta nel mezzo. Come diceva, sempre avvelenato (forse), molti giovani sfruttano internet e in particolare le chat perchè non hanno alternative migliori, o addirittura perchè non hanno alternative!!( bisogna valutare singolarmente caso per caso).Ok , capisco che prima non essendoci il "mezzo" per una persona era impossibile stabilire un rapporto a distanza, come invece è possibile ora (emm..o qualcosa del genere).Ma questa colpa non puo' essere attribuita al mezzo, ma va attribuita a noi.Secondo me chi fa un uso scorretto di internet fa un uso scorretto anche di molti altri mezzi. uno a caso la tv.Ci sono molti bambini che rimangono davanti alla televisione per ore (anche per colpa dei genitori, ma non solo) e a volte (dico a volte perche effettivamente bisogna impegnarsi ) pensano che quella vista atraverso lo schermo sia la vita reale........... :(A volte si pensa proppo alle conseguenze senza vedere i pregi e le innovazioni che si potrebbero ottenere grazie ad una buona educazione (non solo da parte dei genitori) delle nuove generazioni.Ciao , Paolo:(
  • b.aieie scrive:
    Questo è il futuro!!!
    Bambini dipendenti del computer!!!!Questi bambini sono quelli a cui consegnaremo il mondo, una massa di asociali, di persone che cresceranno sempre meno consapevoli di cosa sia un contatto umanola colpa?per me è in primis dei genitori, alcune volte troppo superficiali e altre volte troppo impegnati con la loro vita, poi penso che ci sia una buona responsabilità delle amicizie e della facilità di farle attraverso il web, con le chat, e infine manca un adeguato insegnamento del web nelle scuole per far capire cosa è bene e cosa e male.Sicuramente qualcuno penserà che sto demonizzando il web..... niente di più falso, ma manca un controllo preciso di quello che il ragazzo fa davanti allo schermomio fratello diciottene chatta per ore ed ore con persone che ha a qualche centinaia di metri da casa, perde il contatto e quando gli parli non risponde.ma tutto ciò è il minimo.... qualcuno di voi che magari chatta, riesce a distaccarsi dalla chat e a vedere il livello culturale della conversazione?E' PARI A ZEROdifficilmente si riesce a dire di più di come ti chiami, da dove dgt, quanto sei alto, di che colore hai gli occhi, che fai nella vita, ecc.......TEMPO PERSO E DISTACCO DALLE ATTIVITA' PIU' COMUNI perchè la navigazione e le chat occupano tempo, molto di più di quello che si pensaquesta è la frase dell'articolo che mi mette i brividi:Nei prossimi tre anni si prevede che il 30 per cento di tutte le coppie si formeranno grazie ad internet.e io che correvo dietro alle ragazze e mi vergognavo in maniera incredibile per chiederle se volevano uscire con me ;-) mah, come sono cambiati i tempi ;-)
    • aishitteru scrive:
      Re: Questo è il futuro!!!
      ottimo post davvero, sottoscrivo in pieno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo è il futuro!!!
      - Scritto da: b.aieie
      Bambini dipendenti del computer!!!!
      Questi bambini sono quelli a cui
      consegnaremo il mondo, una massa di
      asociali, di persone che cresceranno sempre
      meno consapevoli di cosa sia un contatto
      umanoPensiamo a cosa abbiamo fatto noi al mondo, prima di pensare a chi glielo diamo
      ma tutto ciò è il minimo.... qualcuno di voi
      che magari chatta, riesce a distaccarsi
      dalla chat e a vedere il livello culturale
      della conversazione?
      E' PARI A ZERO
      difficilmente si riesce a dire di più di
      come ti chiami, da dove dgt, quanto sei
      alto, di che colore hai gli occhi, che fai
      nella vita, ecc.......
      TEMPO PERSO E DISTACCO DALLE ATTIVITA' PIU'
      COMUNI perchè la navigazione e le chat
      occupano tempo, molto di più di quello che
      si pensa
      Certo, se vai in chat per "cuccare" è questo il livello culturale che ti ritrovi. Non ci trovo nulla di strano, il livello culturale è funzionale allo scopo che hai nel chattare. Tempo perso se non cucchi. Nella vita reale è diverso? Se vuoi cuccare ti interessa del livello culturale della conversazione?Dipende qual'è il tuo scopo. Se non ti interessa cuccare, magari la conversazione nn si fermerà a "mf? da dove dgt? nome? che misura di reggiseno porti?"
      questa è la frase dell'articolo che mi mette
      i brividi:
      Nei prossimi tre anni si prevede che il 30
      per cento di tutte le coppie si formeranno
      grazie ad internet.Non ci vedo nulla di strano. E' solo un altro modo per conoscere una persona. Anzi, sotto certi aspetti secondo me è ottimo, visto che permette di eliminare la fisicità del rapporto (che influisce molto nei primi momenti del rapporto ma poco per quanto riguarda la sua durata). In questo modo potrebbero formarsi rapporti più "solidi", IMHO
      e io che correvo dietro alle ragazze e mi
      vergognavo in maniera incredibile per
      chiederle se volevano uscire con me ;-)
      mah, come sono cambiati i tempi ;-)Vedi, tempo perso :P Ti interessava del livello culturale della conversazione? E se ti interessava, era fine a se stesso oppure serviva per un altro scopo?
      • Anonimo scrive:
        Re: Questo è il futuro!!!
        Chattare? mah.. personalmente la forma di comunicazione che uso maggiormente in rete e che preferisco è una bella serie di colpi di mitra o di shotgun a qualche fps in mp.... è un linguaggio + concreto e che colpisce il segno ;)peace!
      • avvelenato scrive:
        la chat mi ha imparato l'italiano
        volevo rispondere a b.aieie con le stesse parole. bravo! concordo a tutto.volevo anche aggiungere che la chat mi ha imparato l'italiano.sai b.aieie io posso concordare con te che buona parte degli avventori delle chats contribuiscano a mantenere un livello di conversazione scarsissimo. Ma è colpa degli avventori. gli stessi che vedi fare le vasche in centro il sabato, quelli che fischiano addosso alle ragazze mentre fanno commentini scemi e osceni... insomma, non voglio criticare nessuno, magari a conoscerli sono anche persone intelligenti, ma in quel momento di certo l'intelligenza non hanno voglia di utilizzarla (e non li voglio certo biasimare, sono scelte).io invece in chat ci andavo molto anche per la possibilità concreta di fare discorsi ad un certo livello di astrazione, discorsi che difficilmente farai una sera con amici al pub. e c'e di più.se sei interessato alle parole, al modo di comunicare con esse, di giocare con esse e le loro sfumature, ti diverti un sacco. come me. mi diletto carezzando significati sghembi, comunicando trasversalmente; è affascinante scoprire come lo stesso messaggio è interpretabile diversamente dalle persone, e come in questo modo è possibile creare messaggi che solo *determinate* persone possono capire, messaggi che significano sempre quello che l'altra persona desidera, messaggi che inducono la persona con la quale stai chattando determinate emozioni.oggi ho proprio descritto questo al padre della mia ragazza, che, guarda caso, l'ho conosciuta in chat. Abbiamo cominciato parlando della *sola* che la sua amica s'è presa, conoscendo uno di quelli *livello_zero* ai quali molto probabilmente ti riferivi nel tuo post.b.aieie, spero tu leggerai questo post e darai un'altra possibilità alle chat.:) ciao da avvelenato chat-dipendente (felicemente, visto anche gli amici che si è fatto lì ^_^)
        • Anonimo scrive:
          Re: la chat mi ha imparato l'italiano

          io invece in chat ci andavo molto anche per
          la possibilità concreta di fare discorsi ad
          un certo livello di astrazione, discorsi che
          difficilmente farai una sera con amici al
          pub. e c'e di più.Perchè no?con gli amici si può parlare di qualunque cosa altrimenti che amici sono
          se sei interessato alle parole, al modo di
          comunicare con esse, di giocare con esse e
          le loro sfumature, ti diverti un sacco. Se la chat è vista come un gioco la posso tollerare
          ciao da avvelenato chat-dipendente
          (felicemente, visto anche gli amici che si è
          fatto lì ^_^)ciao da ex-dipendente chat, fortunatamente non chatto più da tempo, preferisco frequentare ML e NG (quando sono collegato in rete), il mio tempo libero preferisco passarlo con la mia famiglia o con gli amici in riva ad un fiume a pescare.
          • avvelenato scrive:
            Re: la chat mi ha imparato l'italiano
            cosa vi posso dire, sono stato sfigato ad aver conosciuto nella vita reale solo persone che in quanto ad interessi non erano affatto simili a me? è così punto. spero non sia una colpa ^_^che poi ammetto di essere un po' esigente, di non riuscire a trovarmi bene con tutti, ma questo è una mia caratteristica. tutto questo per dire che cmq in chat si possono far nascere amicizie degne di tal nome. almeno per quanto mi riguardaavvelenato che non crede smetterà di andare in chat, è davvero un universo magico. (a certi orari e in certe situazioni)
        • b.aieie scrive:
          Re: la chat mi ha imparato l'italiano
          - Scritto da: avvelenato
          volevo rispondere a b.aieie con le stesse
          parole. bravo! concordo a tutto.

          volevo anche aggiungere che la chat mi ha
          imparato l'italiano.

          sai b.aieie io posso concordare con te che
          buona parte degli avventori delle chats
          contribuiscano a mantenere un livello di
          conversazione scarsissimo. Ma è colpa degli
          avventori. gli stessi che vedi fare le
          vasche in centro il sabato, quelli che
          fischiano addosso alle ragazze mentre fanno
          commentini scemi e osceni... insomma, non
          voglio criticare nessuno, magari a
          conoscerli sono anche persone intelligenti,
          ma in quel momento di certo l'intelligenza
          non hanno voglia di utilizzarla (e non li
          voglio certo biasimare, sono scelte).

          io invece in chat ci andavo molto anche per
          la possibilità concreta di fare discorsi ad
          un certo livello di astrazione, discorsi che
          difficilmente farai una sera con amici al
          pub. e c'e di più.
          ma, io con gli amici al pub faccio qualsiasi tipo di discorso, magari con quelli che ho lontano chatto e anche volentieri, ma la dipendenza è sintomo di problemi, soprattutto quando ad averla sono i ragazzinipoi il fatto è trovare gli amici giusti :)
          se sei interessato alle parole, al modo di
          comunicare con esse, di giocare con esse e
          le loro sfumature, ti diverti un sacco. come
          me. mi diletto carezzando significati
          sghembi, comunicando trasversalmente; è
          affascinante scoprire come lo stesso
          messaggio è interpretabile diversamente
          dalle persone, e come in questo modo è
          possibile creare messaggi che solo
          *determinate* persone possono capire,
          messaggi che significano sempre quello che
          l'altra persona desidera, messaggi che
          inducono la persona con la quale stai
          chattando determinate emozioni.

          oggi ho proprio descritto questo al padre
          della mia ragazza, che, guarda caso, l'ho
          conosciuta in chat. Abbiamo cominciato
          parlando della *sola* che la sua amica s'è
          presa, conoscendo uno di quelli
          *livello_zero* ai quali molto probabilmente
          ti riferivi nel tuo post.

          b.aieie, spero tu leggerai questo post e
          darai un'altra possibilità alle chat.
          la dò una possibilità alla chat perchè l'ho sempre data e sto spesso su icq ma solo con persone che non posso in nessun modo vedere qui dove abito e lavoro
          :)
          ciao da avvelenato chat-dipendente
          (felicemente, visto anche gli amici che si è
          fatto lì ^_^)
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo è il futuro!!!
      Concordo aggiungendo però che le conversazioni in chat rispecchiano quelle di ogni giorno e cioè cavolate, parolacce, sesso e le trovate tipo fare le gare con le auto;)Comunque la colpa è soprattutto nostra. Come possiamo pretendere che i nostri figli utilizzino nel modo corretto internet (come la tv ecc) se noi alle 2 o 3 di notte siamo ancora in internet.Guardandoci un po' non vi sentite un po' malati eh
  • Anonimo scrive:
    Complimenti
    per la foto. uno spettacolo!
    • Anonimo scrive:
      Re: Complimenti
      - Scritto da: Anonimo
      per la foto. uno spettacolo!Veramente inquietante! Un applauso al grafico!
      • Luca Schiavoni scrive:
        Re: Complimenti
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        per la foto. uno spettacolo!

        Veramente inquietante! Un applauso al
        grafico!si inquietante e' la parola giusta :)ma anche l articolo lo era.. ciao e grazie!LucaS
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