Etna Valley riparte con slancio

La New Economy riparte da Catania, ritorna il progetto Etna Valley. Una lettera-comunicato fa il punto della situazione


Riceviamo e volentieri pubblichiamo La Sicilia non cessa di sorprenderci!

Dopo il grande fermento della New Economy siciliana sul finire degli anni ’90, periodo in cui assistiamo alla nascita di grosse realtà imprenditoriali ed all’insediamento nell’isola delle più importanti multinazionali dell’hi-tech, sembrava che per l’Etna Valley i tempi d’oro si fossero un po’ appannati.

Il trend nazionale caratterizzato da una grande confusione nel mondo della New Economy, i maldestri tentativi di scalzare la “superata” Old Economy, ha fatto si che prendessero quota soltanto le società siciliane più importanti, che sembravano dover entrare in possesso del mercato siciliano grazie ai finanziamenti pubblici, della comunità europea ed alla fiducia della classe imprenditoriale precostituita.

Oggi, col senno di poi, scomparso il miraggio della quotazione in borsa all’ordine dell’ottimizzazione finanziaria che ha portato ai licenziamenti ed alla cassa integrazione, si rivelano indispensabili più che mai nuovi obiettivi, entusiasmo e idee chiare, nuovo assetto strategico dell’impresa hi-tech che unito ad una massiccia dose di buon senso, tenacia e perseveranza da il la ad una nuova dimensione imprenditoriale nell’isola.

E’ proprio grazie al consolidarsi delle imprese che meglio hanno operato negli ultimi anni e ad un fiorire di vere e proprie micro-imprese, che l’Etna Valley vive oggi una nuova primavera.

Assistiamo così al consolidamento, meritato, di realtà locali nate e cresciute nel fertile humus siciliano che da sempre ha generato fenomeni sorprendenti:

Prima fra tutte la Jepssen , fondata da Marina Taglialavore in un piccolissimo centro della provincia ennese, ha giocato con i computer fin da bambina, suo padre, commerciante, la sognava impiegata in banca, lei invece mostrava tutt’altra vocazione: “Fare qualcosa nell’ informatica”. Oggi è l’amministratrice unica di una società che produce computer e programmi e li vende in tutta Italia ma anche a Singapore ed a Hong Kong.

TESI Automazione , partner Microsoft, ha sede a Catania ed è il Distributore esclusivo del Programma di Certificazione MOUS (Microsoft Office User Specialist) per l’Italia e Official Reseller per il medio oriente e nord Africa. TESI attualmente collabora con il Ministero del Lavoro e Italia Lavoro per la realizzazione di un progetto di alfabetizzazione informatica, il “Progetto In”, finalizzato all’inserimento nel mondo del lavoro di 60.000 giovani disoccupati del Centro e del Sud Italia.

Onecom (gruppo Teleservice ) con il suo progetto Rete Pulita, ha dato il via ad una nuova concezione della protezione in Internet diretta alla salvaguardia dei ragazzi, troppo spesso lasciati a navigare in acque potenzialmente pericolose.

Un esempio vale per tutti, la Global Communication, azienda che dal 1996 sostiene lo sviluppo di Internet al servizio del commercio e della crescita del mercato siciliano.

La ‘Global’ ha lanciato nel 1995 il primo portale siciliano Etna On Line , e partecipato direttamente allo start up di molte altre imprese tra cui la stessa Onecom s.p.a., L.T.S. s.p.a. etc. La Global Communication non è però l’unico esempio della intraprendenza siciliana, che riesce, in piccolo e senza l’apporto di grossi finanziamenti, a camminare da sola lungo un percorso fatto di difficoltà ma anche di grosse soddisfazioni.

Dall’amore di un siciliano per la sua terra nasce nel 1996 Sicilynetwork di Giambattista Scivoletto, che da un modesto sito informativo sull’isola si ritrova oggi a gestire un Network di oltre 30 siti web monotematici, tutti dedicati alla Sicilia, che accoglie giornalmente più di 50000 utenti unici da tutto il mondo ed ha recentemente stretto importanti rapporti di partnerships con gruppi editoriali (guida Michelin per i contenuti) e diversi tour operator.

Altri nomi meritano di essere citati perché hanno fatto grandi e risolutivi passi avanti nell’utilizzo del mezzo Internet come base per lo sviluppo delle loro attività.

Parliamo di Maurizio Caruso, primo fra i siciliani a fare dell’e-commerce il fulcro del suo business attraverso WEB World Electronic Business , portale sull’elettronica di consumo che ha creato un vero e proprio asse di distribuzione di prodotti provenienti dall’Estremo Oriente.

Oppure le nuovissime matricole Solacria New Media Agency – acronimo di Sole e Trinacria – che offre soluzioni chiavi in mano alle aziende siciliane e Net Solutions nata per volontà di un giovanissimo imprenditore catanese, Carlo Siliato, creatore di un software di CRM totalmente innovativo dedicato a tutti gli operatori che lavorano all’interno di un network commerciale.

Nuove e vecchie imprese che, riunite sotto il comune denominatore Etna Valley, si fanno apprezzare per la serietà e l’impegno profusi nel dare il meglio di sè nel servizio al cliente anzichè dare fondo alle proprie risorse alla rincorsa del branding più sfrenato.

Queste realtà accanto a quelle cresciute negli anni e consolidate dall’esperienza acquisita sul campo,ci dimostrano che la new wave della nuova economia sta qui,in questa terra spesso sottovalutata e penalizzata dalle obiettive difficoltà ambientali e dai carenti collegamenti con il resto del mondo.

I siciliani si offrono come genuina alternativa ai colossi stranieri,esteticamente appetibili ma intrinsecamente insipidi come un frutto maturato in serra, teniamoli d’occhio perché hanno in serbo grosse sorprese.

Carmelo Carmelo

NOTA:
Secondo una recentissima ricerca di KPMG è a Catania che all’alba del terzo millennio un imprenditore hi-tech deve investire in Europa. Per illustrare e commentare la ricerca KPMG e le strategie e le iniziative del Comune di Catania martedì 12 marzo 2002 alle ore 11,00 presso il Centro Conferenze Adnkronos, in Via Ripetta 22 a Roma dove interverranno oltre al sindaco di Catania Scapagnini, il Ministro delle Attività, il Ministro delle Politiche Agricole e Forestali il Viceministro per le Attività produttive, e diversi A.D. e presidenti di aziende del settore ICT tra cui Pasquale Pistorio Presidente di STMicroelectronics.

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  • Anonimo scrive:
    informazione
  • Anonimo scrive:
    T'immagini...esame di informatica in uni :-)
    ovvero quello per cui sarei disposto a farmi segare a vita:Prof: Come si riavvia il pc?Stud: Non lo so', da quando l'ho avviato non ho mai avuto bisogno di un reboot.Prof: Inserisca una tabella e la formattiStud: Non trovo Visual Studio, io le tabelle...edito direttamente il codice.dopo una serie di tali risposte il prof incazzato manda a casaStud: Comunque, mi sono permesso di scegliere una pwd per Administrator più sicura di quella che c'era prima.
  • Anonimo scrive:
    Insistere su questo argomento
    Questo forum già non viene segnalato più su quelli di oggi.A mio avviso l'argomento merita ulteriori approfondimenti.Cosa risponde l'Università?Stiamo aspettando!
    • Anonimo scrive:
      Re: Insistere su questo argomento
      Riportiamolo più in alto... ;-)- Scritto da: Edo
      Questo forum già non viene segnalato più su
      quelli di oggi.
      A mio avviso l'argomento merita ulteriori
      approfondimenti.
      Cosa risponde l'Università?
      Stiamo aspettando!
    • Anonimo scrive:
      Re: Insistere su questo argomento

      Cosa risponde l'Università?
      Stiamo aspettando!sottoscrivo
  • Anonimo scrive:
    barzeletta...
    studiamo linux...si ma che distribuzione...un'attimo che guardo...ah bhe...meglio di cosi si ha la tentazione di darsi delle pugnalate da solo...;-0)
  • Anonimo scrive:
    Ancora sull'ECDL
    Ho già postato sull'AICA, l'Associazione Italiana che si occupa della gestione delle certificazioni ECDL.Sul sito AICANET http://www.aicanet.it/è ospitato il documento che contiene TUTTO il programma concordato a livello europeo per conseguire la patente ECDL, definita come "La patente europea del computer - Un passaporto per il mondo del lavoro".E' disponibile un documento PDF di 26 pagine, il cosiddetto "Syllabus", dove sono specificate tutte le varie sezioni.Compiendo una semplice ricerca, la parola "Microsoft" non è presente. Lo stesso dicasi per "Office".Ora:- dato che UNIMI sostiene che le domande dei test vengono preparate direttamente dall'AICA e scaricate dal loro sito- dato che nei consigli Direttivi di AICA le università sono ottimamente rappresentate- dato che AICA deve uniformarsi alle direttive europee- dato che nel documento programmatico dell'ECDL(il Syllabus) non viene in alcun modo citata la Microsoft né per quanto riguarda il sistema operativo né per quanto riguarda il software)- dato che le domande dei test sono con ogni evidenza domande adatte ad un test per "utenti di pacchetto Microsoft Office su sistema operativo Windows" (e del tutto improprie per un test pubblico sulle capacità informatiche di base)mi domando:dove sta l'inghippo?Chi ha scritto quelle famigerate domande la cui paternità e responsabilità è negata da tutti?Chi ha fatto il GROSSO favore al monopolista?Qualche notizia in più?
  • Anonimo scrive:
    Il problema è nell'AICA
    UNIMI mi ha risposto(mi). Cito fedelmente:"Resta il fatto che lei ha perfettamente ragione a dolersi della prevalenza di Microsoft nei test e quindi nei corsi. Che non e' (fortunatamente) richiesta dalle regole dell'autorita' che amministra questo test, ma di fatto (purtroppo) imposta dall'AICA (Associazione Italiana per l'Informatica ed il Calcolo Automatico), che fornisce solo test con questi contenuti modellati sui programmi Microsoft; noi - come tutti - per poter concedere il patentino dobbiamo usare i test dell'AICA al cui server ci colleghiamo direttamente, e quindi non abbiamo scelta. La scelta quindi non e' della statale di milano ma del sistema nazionale. Alcune ditte e associazioni (tra cui la Apple, e qualcuno per Linux) stanno premendo sull'AICA per aggiungere versioni non Microsoft del corso e del test: ma ancora questo non e' stato fatto".Ora:1- ringrazio l'Università per la pronta risposta2 - sollecito l'Università a esplicitare la situazione con maggiori particolari su questo sito3 - chiedo all'Università di farsi partecipe del diffuso malcontento, prendendo ad esempio, una posizione ufficiale o esponendo le sue "raccomandazioni" (in senso metodologico e operativo) a chi di dovere4 - chiedo ai forumisti: ma quest'AICA, chi è? All'indirizzo web http://www.aicanet.it/present.htmsi può leggere, tra i primi paragrafi:"Fondata il 4 Febbraio 1961, l'AICA è una Associazione non a scopo di lucro che ha come finalità primaria lo sviluppo fra i suoi aderenti e nella più vasta comunit` nazionale, delle conoscenze attinenti la disciplina informatica in tutti i suoi aspetti scientifici, applicativi, economici e sociali"Ora che un ente che redige i test di posizionamento informatico non sia nemmeno in grado di presentare una pagina html priva di errori di codifica html (vedi comunit` al posto di comunità, errori simili si ripetono, le lettere accentate vengono a volte digitate correttamente, altre volte con l'apostrofo, altre volte con l'accento sbagliato... controlliamole, no, queste pagine?) mi lascia veramente a bocca aperta!E inoltre, sempre dal sito AICA:"La definizione della missione dell'AICA, benchè non ancora formalmente dichiarata in un documento ufficiale, è la seguente: "Essere la primaria associazione culturale italiana nella costituenda società dell'informazione".Non ho ancora approfondito il resto, ma sicuramente ne varrà la pena.Le nostre scuole, le nostre Università, la nostra Pubblica Amministrazione devono dipendere per la certificazione ECDL da un organismo del genere?Vi prego, fate, facciamo, facciano qualcosa....
    • Anonimo scrive:
      ancora sull'AICA
      L'Università sembra avere gorssa parte nell'AICA...Ecco come è composto il Consiglio Direttivo (http://www.aicanet.it/consig.htm):Paolo Ancilotti - Università di PisaAlfio Andronico - Università di SienaGianfranco Bazzigaluppi - Fondazione IBM ItaliaPaolo Ciancarini - Università di BolognaFranco Filippazzi - AICAArrigo Frisiani - Università di GenovaFrancesco Miggiani -ABIFormazioneRenzo Provedel - FareimpresaGiorgio Sacerdoti - AICALorenzo Vita - Università di CataniaGiacomo Zanotti - InfostradaE nel consiglio direttivo della sezione di Milano troviamo (http://www.aicanet.it/sezioni.htm):Enrico Baldelli - Banksiel, RomaRenato Betti - Politecnico di MilanoGiancarlo Bonghi - MilanoFiorella De Cindio - Universita' di MilanoFrancesco Iarlori - SUN Microsystem Italia, AgratePiercarlo Maggiolini - Politecnico di MilanoBruno Pavesi - MilanoLaura Pennino - MilanoPiero Slocovich - Milano
      • Anonimo scrive:
        Re: ancora sull'AICA
        - Scritto da: A.A.
        L'Università sembra avere gorssa parte
        nell'AICA...Ecco spiegato l'arcano. Con i professori che ci ritroviamo, non è strano che i test ECDL siano così "malfatti".
        Ecco come è composto il Consiglio Direttivo
        (http://www.aicanet.it/consig.htm):

        E nel consiglio direttivo della sezione di
        Milano troviamo
        (http://www.aicanet.it/sezioni.htm):

        Enrico Baldelli - Banksiel, Roma
        Renato Betti - Politecnico di MilanoMiii il Betti ! Ho studiato Geometria sul suo libro !!! E il Dulio non c'è ??? :PPP
        • Anonimo scrive:
          ora ho capito
          i soliti baroni del ca...
          • Anonimo scrive:
            Re: ora ho capito
            - Scritto da: Mario
            i soliti baroni del ca...Non credo proprio che si tratti di questp l'Aica e' un organismo molto conosciuto e rispettabile: secondo me ha fatto un discreto lavoro e i limiti dell'esame sono imputabili al piu' ai burocrati esterni all'aica che l'hanno inventatoBasta vedere l'ECDL come viene strutturato all'estero perchè non credo che sia molto diverso e quindi l'Aica non c'azzecca un bel nulla!
  • Anonimo scrive:
    Ed allora cosa diciamo dell'ECDL?
    Avete mai sentito parlare dell'ECDL? Esiste un sito interamente dedicato ad essa...si tratta della patente europea per l'uso del computer (European Computer Driving Licence). Io l'ho conseguita...si tratta di 7 esami (vere cavolate), ovvero: concetti teorici, concetti di base, word processing, fogli di calcolo, presentazioni,basi di dati, internet e posta elettronica...Ora indovinate su che piattaforma sono basati?Esatto...il caro Windows ed i prodotti Microsoft...e pensare che questa è organizzata a livello europeo e non da una "semplice" università isolata...Ora fate voi...io vi ho detto come va...decidete voi se si tratta di una tacita monopolizzazione o no...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ed allora cosa diciamo dell'ECDL?
      L'ECDL non è basatu su alcun sistema ma prevede delle domande per la comprensione dei temi informatici, invece le sue applicazioni pratiche cioè i test sono basate su sistema operativo e programmi M$. Ho dato una lettura veloce ai capitoli di un libro che parla di questo esame, ho visto che ci sono le richieste di comprensione dei temi informatici e poi il loro essere calati nella realtà che senza eccezioni sono tagati Bill. Anche la posta elettronica è di Gates, a volte hanno il coraggio di spiegare che il programma è il più diffuso altre volte no però sempre di M$ sono i prog che vengono utilizzati nel corso del libro.Bye, Sandro.
  • Anonimo scrive:
    Ma se il mio computer fosse in inglese...
    ...anche avendo un sistema Micro$oft? Forse potrebbe non esserci "Inserisci-Tabella" e altre menate del genere. Non parliamo poi di un generico (alieno) utente UNIX-PostgreSQL, che invece di clickare qui e la` deve usare delle simpatiche create table. E se poi qualche persona strana adoperasse Mac, o beOS, vabbe` valli a capire. Sara` che a Verona abbiamo solo macchine Linux e il web server della facolta` usa PGSQL. Buona giornata a tutti.
  • Anonimo scrive:
    Re: c'e' di peggio!
    bentornato darth... mi eri mancato, sai? soprattutto per la tua abitudine di girare intorno alle cose e di tirar fuori questioni di lana caprina!ciao, a prestogodz
    • Anonimo scrive:
      Re: c'e' di peggio!
      - Scritto da: godzilla
      bentornato darth... mi eri mancato, sai?
      soprattutto per la tua abitudine di girare
      intorno alle cose e di tirar fuori questioni
      di lana caprina!ah! questi consulenti!
    • Anonimo scrive:
      Re: c'e' di peggio!
      Non sono d'accordo. La capacità di esprimersi correttamente nella propria lingua non è affatto una questione di lana caprina. Personalmente non credo proprio che un professionista possa essere tale se non sa scrivere correttamente in italiano. Anche se è un mago del codice, resta sempre uno smanettone.Questo vale ancora di più in considerazione del fatto che si stava parlando di università e, quindi, si presume che chi scrive sia un accademico, uno studente o, per lo meno, un laureato.Oppure siamo tutti contenti di avere dei laureati che si esprimono in italiano "alla Di Pietro"?- Scritto da: godzilla
      bentornato darth... mi eri mancato, sai?
      soprattutto per la tua abitudine di girare
      intorno alle cose e di tirar fuori questioni
      di lana caprina!

      ciao, a presto
      godz
  • Anonimo scrive:
    Non solo alla Statale
    Questo succede anche in molti concorsi pubblici.Ho fatto un concorso pubblico e si chiedeva su Access e non sui database/sql in generale.Stessa cosa vale per Office...Ed e' ingiusto.Le istituzioni dovrebbero essere le prime a scegliere l'open source... purtroppo il giro d'affari e' troppo alto.
  • Anonimo scrive:
    Che vi aspettate dopo il patentino europeo?
    La propaganda USA mi sfugge il più delle volte... come la buffonata in corso d'opera nei tribunali americani, ma è certo che windows è l'arma culturale a largo raggio, non la vedremo scopmparire fino a quando non ci offriranno altro... il patentino europeo è cio che più mi disgusta, malgrado la sua effettiva utilità nel sistema.Ah... io sono un utente windows :)
  • Anonimo scrive:
    UNIVERSITA' CON DOCENTI DA TERZO MONDO
    Solo Università con Docenti da Terzo Mondo possono concepire a attivare Test simili a quelli descritti nella lettera.Solo Docenti incapaci e impreparati possono sviluppare simili test, insomma degli UTONTI patentati.
  • Anonimo scrive:
    Re: c'e' di peggio!
    - Scritto da: Mentore Siesto

    Purtroppo la situazione a Pisa e` molto
    simile. Dopo anni di server Unix e terminali
    Spero che tu non stia parlando di cli.di.unipi....
    • Anonimo scrive:
      Re: c'e' di peggio!

      - Scritto da: Mentore Siesto



      Purtroppo la situazione a Pisa e` molto

      simile. Dopo anni di server Unix e
      terminali



      Spero che tu non stia parlando di
      cli.di.unipi....si molti client sono (anche) winxpanche se linux rimane sempre la piattaforma di riferimento
  • Anonimo scrive:
    Forse un motivo c'è!
    Ciao a tutti! Sarò breve!Ho svolto l'anno scorso il servizio civile a Mantova, in un centro di formazione per fisioterapisti all'interno di un ospedale di riabilitazione. Bene: la struttura scolastica si componeva di un direttore e tre SEGRETARIE (inutile menarla, erano solo SEGRETARIE). Oltre che ad ospitare i corsi dell'università di Brescia per due sezioni di aspiranti terapisti la struttura offriva corsi di informatica e diritto sulla sanità. I corsi si pagavano E CARI! Non mi esprimerò sui corsi di diritto in quanto non ne so nulla ma a proposito di quelli di informatica ho parecchio da dire. L'istituto (insisto: 4 persone in tutto) aveva ottenuto i permessi per rilasciare la "Patente Informatica Europea". I docenti dei corsi d'inforatica erano due segretarie e il direttore. Bene, questa gente si era autoinsignita del diploma di ESPERTO D'INFORMATICA in virtù dei poteri ad essi conferiti dall'unione europea e in quanto esperti, insegnavano e giudicavano gli alunni nei corsi da loro stessi organizzati. Dove voglio arrivare? Per arrivare ad essere dichiarato ESPERTO D'INFORMATICA in europa, sembra (SEMBRA) basti imparare ad usare Windows in una sua versione (non meglio identificata), il pacchetto Office e l'allegra accoppiata Explorer/OutLook. Quel che fa male (e molto) è che chi si occupava dei computer in quella struttura era il sottoscritto (programmatore di professione) che passava le giornate a sistemare complicatissimi problemi come: settare i margini della pagina in word, cambiare le dimensioni di un campo in una tabella access, salvare gli attachment delle mail ogni qualvolta ne arrivava una, disincastrare la carta dalla stampante laser quando (dopo migliaia! di copia al giorno... la carta la pagano i contribuenti e l'amazzonia piange) si inceppava, ecc. ecc.Insomma: se i docenti dell'UNIMI sono impegnati con cose serie e lasciano agli Esperti Europei d'Informatica il compito di preparare questi test d'ingresso, cosa vogliamo aspettarci? Io mi sento in parte preso per i fondelli e in parte fortunato nel sapere che ad oggi l'esperto non è più il programmatore ma l'utente! Io per primo uso software di sviluppo RAD (che in parte sono "per mammole", direbero alcuni ^_^) sebbene adori il C++ e il VI, e mi rendo conto che c'è gente che mi potrebbe considerare un bambino (peschiamo uno a caso dal progetto GNU)... ma purtroppo in mezzo ai ciechi l'orbo è un falco e in Italia sembra di stare in un terzo mondo culturale che davvero opprime!Spero solo che prima o poi i nodi vengano al pettine!Saluti a tutti!
    • Anonimo scrive:
      Re: Forse un motivo c'è!
      Per fortuna ogni tanto qualcuno fa sentire la propria voce. In maniera intelligente.E non solo per alimentare la diatriba fra M$ e Unix/Linux, ma per validi motivi.Mi fa venire i brividi che il rilascio della ECDL si basi su principi così labili.Eppure, da appassionato Unix/Linux quale sono, devo ammettere una cosa: attestare la capacità di una persona di "utilizzare" il pc deve, purtroppo, seguire degli standard.Ma risalendo ancora di un gradino, mi chiedo: c'era proprio bisogno di istituire la patente informatica di guida pc??? A chi serve?Per imparare ad usare il pc come prescritto dalla patente serve soltanto un po' di pratica che si puo' tranquillamente accumulare sul campo.Alla segretaria che deve fare clic e inserire dati serve solo sapere lo stretto necessario. Per il resto c'è la formazione interna all'azienda effettuata dagli sviluppatori software...In questo campo l'amata/odiata MS ha fatto di meglio, in quanto le sue certificazioni professionali sono più qualificanti e più sensate.A fianco RedHat, Cisco, Oracle e compagnia bella che rilasciano attestati di un certo valore e non idiozie come la ecdl.ChReAnCapo degli Angeli Ribelli
      • Anonimo scrive:
        Re: Forse un motivo c'è!
        Scusa, al di là del fatto che le altre società non M$, Red Hat, IBM, Sun, Cisco, rilasciano certificazioni più costose in generale; una loro certificazione è sicuramente più di qualità rispetto a quelle M$.Solo per il fatto che quei sistemi richiedono una preparazione e una conoscenza che non richiedono i sistemi M$.
        • Anonimo scrive:
          Re: Forse un motivo c'è!
          - Scritto da: BSD_like
          Scusa, al di là del fatto che le altre
          società non M$, Red Hat, IBM, Sun, Cisco,
          rilasciano certificazioni più costose in
          generale; una loro certificazione è
          sicuramente più di qualità rispetto a quelle
          M$.Ovviamente tu hai almeno una certificazione su ognuno dei prodotti/marchi che hai citato, altrimenti non potresti esprimerti con tale sicurezza.Ed e' sempre proprio per la tua vasta esperienza che puoi misurare l'esatto rapporto costo/qualita' di siffatte certificazioni, vero ?
          Solo per il fatto che quei sistemi
          richiedono una preparazione e una conoscenza
          che non richiedono i sistemi M$.Grazie, dopo tale affermazione, e malgrado le tue certificazioni multiple M$, che comunque non ti saranno costate alcun tipo di sforzo in preparazione, SEI PRONTO PER ALIMENTARE L'ESERCITO DEGLI UTONTI M$ SEDICENTI ESPERTI.Si parlava di impreparazione informatica in generale, e vedo che tu ne rappresenti un ottimo campione: attendiamo la tua versione BSD-aware-only del test, cosi' si' che saremo a posto.Studia, che ti farebbe bene !!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Forse un motivo c'è!
          dunque: non posso parlare di quelle IBM e RedHat, ma ti assicuro che, per esperienza personale, gli esami Sun sono di _gran lunga_ + facili di quelli di M$.
      • Anonimo scrive:
        Re: Forse un motivo c'è!

        Ma risalendo ancora di un gradino, mi
        chiedo: c'era proprio bisogno di istituire
        la patente informatica di guida pc??? A chi
        serve?1 a chi vende i corsi2 ai selezionatori che non sapendo niente di informatica non possono valutare le capacità del neolaurato di turno
      • Anonimo scrive:
        Re: Forse un motivo c'è!
        - Scritto da: ChReAn
        Per fortuna ogni tanto qualcuno fa sentire
        la propria voce. In maniera intelligente.
        E non solo per alimentare la diatriba fra M$
        e Unix/Linux, ma per validi motivi.Totalmente d'accordo, anche perche' conosco il ranocchietto e ha le palle.
        Mi fa venire i brividi che il rilascio della
        ECDL si basi su principi così labili.
        Eppure, da appassionato Unix/Linux quale
        sono, devo ammettere una cosa: attestare la
        capacità di una persona di "utilizzare" il
        pc deve, purtroppo, seguire degli standard.
        Ma risalendo ancora di un gradino, mi
        chiedo: c'era proprio bisogno di istituire
        la patente informatica di guida pc??? A chi
        serve?A migliaia di impiegate/i che quotidianamente eseguono le stesse operazioni sui computer (avvio -
        chiudi sessione -
        arresta il sistema) senza aver la minima idea di quello che stanno facendo?
        Per imparare ad usare il pc come prescritto
        dalla patente serve soltanto un po' di
        pratica che si puo' tranquillamente
        accumulare sul campo.
        Alla segretaria che deve fare clic e
        inserire dati serve solo sapere lo stretto
        necessario. Per il resto c'è la formazione
        interna all'azienda effettuata dagli
        sviluppatori software...FORMAZIONE INTERNA ALL'AZIENDA???
        In questo campo l'amata/odiata MS ha fatto
        di meglio, in quanto le sue certificazioni
        professionali sono più qualificanti e più
        sensate.
        A fianco RedHat, Cisco, Oracle e compagnia
        bella che rilasciano attestati di un certo
        valore e non idiozie come la ecdl.

        ChReAn
        Capo degli Angeli Ribelli
    • Anonimo scrive:
      Re: Forse un motivo c'è!
      Kermit, in quel centro riabilitativo c'ero anche io.Penso inoltre di aver fatto 4 sane e grasse risate con te a proposito del "patentino".Vecchio puzzomante incatramato! ;)
  • Anonimo scrive:
    a Bologna è diverso
    Ho visto il test fatto da mio fratello presso la facoltà di economia e commercio di Bologna.Sebbena anche questo test fosse preparato per utenti MS, c'era scritto in grassetto sul programma da preparare che gli utenti di un qualsasi altro s.o. potevano sostenere l'esame contattando preventinamente il docente, in modo che fosse portato loro un test idoneo.Voi cosa ne pensate?forse...dopotutto...questo minimo di apertura mentale è da lodare...SalutiTyler Durden
    • Anonimo scrive:
      Re: a Bologna è diverso
      - Scritto da: Tyler Durden
      forse...dopotutto...questo minimo di
      apertura mentale è da lodare...e' sbagliato dovrebbero fare test solo su os liberi cioe' gpl
      • Anonimo scrive:
        Re: a Bologna è diverso
        - Scritto da: Linucs

        forse...dopotutto...questo minimo di

        apertura mentale è da lodare...

        e' sbagliato dovrebbero fare test solo su os
        liberi cioe' gplNo: dovrebbero fare un test con domande che siano generiche, oppure riguardo a situazioni comuni a tutti gli OS (oppure che comprenda il maggior numero di OS). Se si tratta di un test di "informatica" non possiamo legarlo a un OS specifico, commerciale o libero che sia.Conosoco gente che ha passato a pieni voti l'ECDL ma non sa che differenza passa tra RAM o HD, oppure naviga in internet col timore che passando per certi siti gli vengano fatti addebiti sulla carta di credito (anche senza dare i dati???). Per non parlare di quelli che ti mandano le barzellette in formato .pss, sprecando MB di spazio per racconti di poche righe e non chiedendosi nemmeno se il proprio interlocutore abbia PowerPoint. E tutta questa gente sa usare bene Windows ed Office, e passa "di diritto" gli esami di conoscenza informatica a pieni voti...che tristezza... :(((
        • Anonimo scrive:
          Re: a Bologna è diverso
          Non dargli corda, pass... linucs è un troll.
        • Anonimo scrive:
          Re: a Bologna è diverso

          No: dovrebbero fare un test con domande che
          siano generiche, oppure riguardo a
          situazioni comuni a tutti gli OS (oppure che
          comprenda il maggior numero di OS). Sono d'accordo. L'impostazione di fondo di tutti i s.o. è la stessa
          tratta di un test di "informatica" non
          possiamo legarlo a un OS specifico,
          commerciale o libero che sia.
          Conosoco gente che ha passato a pieni voti
          l'ECDL ma non sa che differenza passa tra
          RAM o HD, Sei troppo avanti: si può guidare bene senza sapere la differenza tra un diesel ed una benzina (certo se la conosci è meglio...).
          oppure naviga in internet col
          timore che passando per certi siti gli
          vengano fatti addebiti sulla carta di
          credito (anche senza dare i dati???). Per
          non parlare di quelli che ti mandano le
          barzellette in formato .pss, sprecando MB di
          spazio per racconti di poche righe e non
          chiedendosi nemmeno se il proprio
          interlocutore abbia PowerPoint.Che ci vuoi fare, la mamma degli ignoranti è sempre incinta ! E tutta
          questa gente sa usare bene Windows ed
          Office, e passa "di diritto" gli esami di
          conoscenza informatica a pieni voti...Se è per questo quanta gente ha la patente di guida ed è un pericolo pubblico?Che tristezza!!
          che tristezza... :(((Continuo a sostenere che l'iniziativa dell'ateneo di Bologna è degna di lode.CiaoTyler Durden
          • Anonimo scrive:
            Re: a Bologna è diverso
            - Scritto da: Tyler Durden

            tratta di un test di "informatica" non

            possiamo legarlo a un OS specifico,

            commerciale o libero che sia.

            Conosoco gente che ha passato a pieni voti

            l'ECDL ma non sa che differenza passa tra

            RAM o HD,

            Sei troppo avanti: si può guidare bene senza
            sapere la differenza tra un diesel ed una
            benzina (certo se la conosci è meglio...).Paragone non azzeccato. Il test chiede come funziona un motore "FIAT" piuttosto che chiedere il funzionamento generale di "un" motore. Oppure chiede dov'è la retro sulla "OPEL" invece che chiedere a cosa serve la retro...

            oppure naviga in internet col

            timore che passando per certi siti gli

            vengano fatti addebiti sulla carta di

            credito (anche senza dare i dati???). Per

            non parlare di quelli che ti mandano le

            barzellette in formato .pss, sprecando MB di

            spazio per racconti di poche righe e non

            chiedendosi nemmeno se il proprio

            interlocutore abbia PowerPoint.

            Che ci vuoi fare, la mamma degli ignoranti è
            sempre incinta !Se sono ignoranti non dovrebbero superare questi test...

            E tutta

            questa gente sa usare bene Windows ed

            Office, e passa "di diritto" gli esami di

            conoscenza informatica a pieni voti...

            Se è per questo quanta gente ha la patente
            di guida ed è un pericolo pubblico?Dovrebbero ritirarla anche a loro(cmq non è un paragone pertinente)
            Continuo a sostenere che l'iniziativa
            dell'ateneo di Bologna è degna di lode.Sicuramente, ma non è comunque il metodo migliore
  • Anonimo scrive:
    mac e win
    i laboratori e le aule informatiche della facolta' umanistiche della statale di milano, sono, per quelli che ne so io, gli unici che offrono all'utente la possibilita' di scegliere se usare macchine win o macchine mac. di fatto, spessissimo, le file di mac sono vuote: l'utente medio non si ritiene capace di utilizzare un s.o. diverso da win.
    • Anonimo scrive:
      Re: mac e win
      - Scritto da: ABC
      i laboratori e le aule informatiche della
      facolta' umanistiche della statale di
      milano, sono, per quelli che ne so io, gli
      unici che offrono all'utente la possibilita'
      di scegliere se usare macchine win o
      macchine mac.
      di fatto, spessissimo, le file di mac sono
      vuote: l'utente medio non si ritiene capace
      di utilizzare un s.o. diverso da win. In realtà ci sono (o quantomeno c'erano ai miei tempi) aule Mac anche al Politecnico, oltre a diverse aule Unix e un'aula SGI.
      • Anonimo scrive:
        Re: mac e win

        In realtà ci sono (o quantomeno c'erano ai
        miei tempi) aule Mac anche al Politecnico,
        oltre a diverse aule Unix e un'aula SGI.a padova tantissime sun... pc quasi nemmeno l'ombra, cmq hanno sopra redhat... ;o)
    • Anonimo scrive:
      Re: mac e win
      - Scritto da: ABC
      i laboratori e le aule informatiche della
      facolta' umanistiche della statale di
      milano, sono, per quelli che ne so io, gli
      unici che offrono all'utente la possibilita'
      di scegliere se usare macchine win o
      macchine mac.
      di fatto, spessissimo, le file di mac sono
      vuote: l'utente medio non si ritiene capace
      di utilizzare un s.o. diverso da win. Errore, e' pigro e usare il cervello, e' troppa fatica, quindo usano cio' che hanno usato per la prima volta, ovvero win* quindi se gli metti davanti un mac, che davvero e' a prova di idiota ( con cio' intendo dire che e' fatto veramente per tutta l'utenza e cio' significa un lavoro enorme fatto da gente con le palle, per fare un prodotto veramente alla portata di tutti) si perdono come se lasciati nel sahara di notte, ed e' la stessa cosa che e' successa a me quando per la prima volta ho messo mani su xp, mi e' venyuto il voltastomaco e ho rinunciato, poi misi le mani su un mac, mi ha incuriosito, e ho cercato di capire, cosi' come cerco di capire le cose che uso per lavoro, svago, divertimento, e' nella natura di qualcuno capire, mentre in quella di parecchie persone e' faccio le cose perche' me lo hanno detto, e basta, stica di sapere altro, forte della pigrizia e arretratezza informatica italiana, si vedono cose come alla statale di milano, oppure corsi per uebengenier dove ti fanno usare frontpeig per fare un codice html compatibile solo con se stesso.
  • Anonimo scrive:
    Il Punto.
    Premetto che sono un sistemista, o almeno credo di esserlo, e studio informatica alla Statale a Milano, proprio al DSI.Non mi piace che un articolo serio, si sia trasformato nella solita disputa, Ms - Linux, monopoli, etc.Contro chi ha criticato il DSI, sulla libertà di scelta, vorrei ricordargli che presso il Silab, è possibile scegliere in dual-boot sia Ms, che Linux, che un altro sistema Unix che al momento non ricordo.Per essere una situazione cieca, e senza la possibilità di sciegliere, non è poi così male.Per le strutture più povere di personale competente, mi riferisco alle scuole medie e superiori, si fà quel che si può.D'altra parte temo che spesso l'alternativa sarebbe nulla, e peggio di nulla c'è molto poco.Per le strutture più a carattere commerciale, il loro compito, il loro guadagno è nel formare persone "pronto uso" e non dei guru informatici.Secondo me il vero problema è che esistano domande dove si debba ricordare a memoria un specifico menù di un specifico prodotto che gira su una specifica piattaforma, al posto di domande generiche del tipo "Quali sono i principali impieghi di un foglio elettronico?".Spero di non aver annoiato nessuno, Danilo Podda
    • Anonimo scrive:
      Re: Il Punto.
      Guarda che l'informatica esisteva ancor prima di m$ linux, e quant'altro, concetti come base dati, foglio elettronico, elaboratore testi, e altre cose, prescindono dalla piattaforma sulla quale girano, diciamo che queste ultime sono implementazioni, oppure la rottura di chiavi funziona diversamente da un s.o all'altro? cosi' come il bilancamento di file, o il bubble sort o quick sort?Cosi' facendo si appiattisce la cultura informatica, perche' si studiano le implementazioni e non i concetti che stanno alla base delle implementazioni, col risultato di legare l'utente ad una specifica piattaforma, anzi, facendo studiare i concetti, si sprina l'utente a capire come quel concetto e' stato implementato e gli si fa usare qualcosa che non serve a dividere le orecchie, il cervello
      • Anonimo scrive:
        Re: Il Punto.
        Si ma finchè il mercato la pensava così e non offriva esempi reali a cui rifarsi, l'informatica non si sarebbe mai evoluta come mezo per le masse.Probabilmente per poter diffondere l'informatica la tecnica induttiva non è la migliore.D.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il Punto.
          - Scritto da: Danilo Podda
          Si ma finchè il mercato la pensava così e
          non offriva esempi reali a cui rifarsi,
          l'informatica non si sarebbe mai evoluta
          come mezo per le masse.E non è detto che questo sia stato un bene...quando sento persone che anche se gli spieghi 20 volte come si manda un fax con Winfax, te lo chiedono una 21 esima volta perchè non l'hanno capito....forse forse sarebbe meglio che non usassero un computer.... :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Il Punto.


      Contro chi ha criticato il DSI, sulla
      libertà di scelta, vorrei ricordargli che
      presso il Silab, è possibile scegliere in
      dual-boot sia Ms, che Linux, che un altro
      sistema Unix che al momento non ricordo.Tutto questo discutere su un quiz di informatica, e poi buttiamo nel cassonetto dei rifiuti la lingua italiana: sia..., sia..., sia...Sono allibito.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il Punto.

      Contro chi ha criticato il DSI, sulla
      libertà di scelta, vorrei ricordargli che
      presso il Silab, è possibile scegliere in
      dual-boot sia Ms, che Linux, che un altro
      sistema Unix che al momento non ricordo.il problema è che dove si lavora davvero i pc non si spengono MAI.quindi il dual boot nn serve a un bel niente.il pc dev'essere operativo, pronto a lavorare, a qualsiasi ora del giorno e della notte.ti immagini se ogni volta che qualcuno fa logout dovesse riavviare x xmetere quello dopo di scegliere???nn finirei + ;o)
  • Anonimo scrive:
    Correzione ortografica
    "... ci tengo a rendere nota tramite questo messaggio una mia esperienza che, PUR BANALE, nasconde secondo il mio modesto parere..."Si dice "... che, SEPPUR BANALE... "Scusate, ma e' piu' forte di me. Grazie dell'attenzione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Correzione ortografica
      - Scritto da: The Prof
      "... ci tengo a rendere nota tramite questo
      messaggio una mia esperienza che, PUR
      BANALE, nasconde secondo il mio modesto
      parere..."


      Si dice "... che, SEPPUR BANALE... "


      Scusate, ma e' piu' forte di me. Grazie
      dell'attenzione.Grazie, mille grazie, grazie mille, se ne terrà conto.Ma rispetto al ai problemi sollevati, hai qualcosa da dire, Prof.?
    • Anonimo scrive:
      Re: Correzione ortografica
      - Scritto da: The Prof
      "... ci tengo a rendere nota tramite questo
      messaggio una mia esperienza che, PUR
      BANALE, nasconde secondo il mio modesto
      parere..."


      Si dice "... che, SEPPUR BANALE... "


      Scusate, ma e' piu' forte di me. Grazie
      dell'attenzione.Si dice anche, in questo caso, correzione della sintassi, e non correzione ortografica...Scusate, ma è più forte di me.Chi corregge i correttori? E... "sopratuto chi l'ancia l'ha pirma piertra"?
  • Anonimo scrive:
    C'è un problema di forma...
    Io penso che bisogna distinguere tra test di cultura informatica e test applicativo. A mio avviso entrambi sono necessari per poter giudicare l'idoneità informatica di un certo soggetto.Ritengo che il test di cultura informatica debba essere impostato con un quiz a risposte multiple. Il problema è il test applicativo. Se io voglio sapere se una persona è in grado di usare Microsoft Word non devo proporre un test a risposte multiple bensì una prova attitudinale. Per esempio potrei chiedere di riprodurre il più fedelmente e il più velocemente possibile un documento.So per certo che in alcuni ambiti pubblici(purtroppo pochi) questi tipi di test vengono utilizzati e francamente mi sembrano i più adatti per testare le conoscenze applicative.
  • Anonimo scrive:
    Re: c'e' di peggio!
    però fa riflettere come girando per il silab (il laboratorio didattico del dipartimento di informatica dell'unimi) si possano vedere sul 90% dei monitor delle sessioni windows2000 e sul rimanente 10% schermate linux/hp-ux...che sia una metafora della vita? ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: Test alla Statale di Milano

    Quasi totalmente d'accordo; non capisco come
    si possa avere dei dubbi sulla predominanza
    della teoria sulla pratica. Daltronde tu
    correttamente ti auguri che si parli in
    termini di "Concetti", probabilmente perchè
    hai già sperimentato che una volta ben
    assimilati, alla pratica concreta ci si
    arriva sicuramente!Ma guarda... qui il discorso diventa complesso perché si entra in un campo (quello della formazione educativa) che è dannatamente complesso e non si può ridurre a due frasi in un forum, chiaramente).Quanto al problema di teoria/pratica, sono d'accordo che sono necessari dei concetti di base, quindi la teoria ha una sua importanza.Il problema è che nelle università, troppo spesso la teoria è vista come fine ultimo: si perdono ore di teoria, e poi la pratica è fatta in modo rapido, distratto, quasi un "capriccio degli studenti ma non necessario".Ricordo ancora le ore passate alla lavagna coi professori di fisica o di chimica a martellarci gli zebedei, e poi in 10 minuti ci faceva provare a vedere dal punto di vista pratico l'esperimento.Ben altro sarebbe partire dal FATTO pratico, e andarne a capire il perché: questo IMHO sarebbe il processo induttivo corretto, che meglio si fissa nella mente e meglio chiarisce le cose. Perché uno va a costruire una teoria intorno a un evento ben definito, che spesso spiega più di 1000 formule.Insomma, è come se ti facessero una testa così con la struttura di una rete, interfacce pubbliche, private, ip, firewall etc.E poi tu non hai mai visto un HUB...Se ti faccio vedere una rete fisicamente, ti faccio vedere le connessioni, e POI te la spiego, sono strasicuro che la capisci 100mila volte meglio e prima poi il significato di cose come separazione di interfacce, lato WAN e lato LAN, DMZ etc...
  • Anonimo scrive:
    Re: Test alla Statale di Milano

    in tutto il mondo. Peraltro non a caso
    perché dobbiamo a tanto vituperato "zio
    Bill" molta parte dell'evoluzione
    informatica ed in particolare quella parte
    che attiene Internet. Tutti proviamo invidia
    per il suo sucesso e non ammettiano che se
    lo è meritato.E' questo il punto.La Microsoft non ha inventato niente in ambito Internet eppure ne e' considerata l'ideatrice.Lo stack TCP/IP di Windows e' basato pesantemente su quello dei sistemi *BSD. Intendo proprio dire che hanno fatto un "cut & paste" o quasi. Tra un po' Bill avra' anche inventato i sistemi a finestre.
    • Anonimo scrive:
      Re: Test alla Statale di Milano

      .... Tra un po' Bill avra' anche inventato i sistemi a finestre.giusto... ma tanto per ricordare la cronologia:Xerox poi Mac poi OS2 e poi Win o mi sbaglio?
    • Anonimo scrive:
      Re: Test alla Statale di Milano

      .... Tra un po' Bill avra' anche inventato i sistemi a finestre.giusto... ma tanto per ricordare la cronologia:Xerox poi Mac poi OS2 e poi Win o mi sbaglio?
  • Anonimo scrive:
    ECDL
    Salve sono un insegnante di ECDL e vorrei eliminare alcuni dubbi sulla disinformazione che c'è intorno a questo progetto.1) se si copia ad un esame non è colpa del progetto ma dell'insegnante e anzi, negli esami ECDL si usa un software (ALICE) che corregge gli esami...quindi niente imbrogli come per latre certificazioni.2) per gli amanti di Linux è possipile fare gli esami anche con questo S.O.3)a breve( se non è già attivo) si userà anche SterOffice.Potete richiedere di fare gli esami con questi software in qulsiasi test center.
    • Anonimo scrive:
      Re: ECDL
      - Scritto da: kobe7
      Salve sono un insegnante di ECDL e vorrei
      eliminare alcuni dubbi sulla disinformazione
      che c'è intorno a questo progetto.
      1) se si copia ad un esame non è colpa del
      progetto ma dell'insegnante e anzi, negli
      esami ECDL si usa un software (ALICE) che
      corregge gli esami...quindi niente imbrogli
      come per latre certificazioni.Ok.
      2) per gli amanti di Linux è possipile fare
      gli esami anche con questo S.O.Non c'entra. Tutti devono fare lo stesso esame. Altrimenti che valore ha la certificazione ???
      3)a breve( se non è già attivo) si userà
      anche SterOffice.Ottimo.
      Potete richiedere di fare gli esami con
      questi software in qulsiasi test center. Il problema non è questo. Saper usare Office o StarOffice non significa saper usare un computer. Il contrario invece sì.
      • Anonimo scrive:
        Re: ECDL



        Potete richiedere di fare gli esami con

        questi software in qulsiasi test center.

        Il problema non è questo. Saper usare Office
        o StarOffice non significa saper usare un
        computer. Il contrario invece sì.Ho capito quello che vuoi dire ma ecdl non serve ai tecnici, solo ai vari diplomati e laurati che escono di scuola senza sapere che cosa e' un computer
        • Anonimo scrive:
          Re: ECDL
          - Scritto da: tSk
          Ho capito quello che vuoi dire ma
          ecdl non serve ai tecnici, solo ai vari
          diplomati e laurati che escono di scuola
          senza sapere che cosa e' un computer Va benissimo, però bisognerebbe spiegarlo a quei datori di lavoro che discriminano chi non ce l'ha. Se dev'essere solo un "corso di formazione" ok, ma se deve diventare una "certificazione di qualità", allora deve essere fatta bene, e tener conto delle nozioni "non Windows" che uno può avere. Non c'entra nulla dare la possibilità di fare la patente su Linux, dovrebbe essere dato lo stesso test a tutti, con domande su TUTTI i sistemi principali (Win- Unix/Linux - MAC) e chi sa solo Windows prenderà un punteggio minore...semplice.
          • Anonimo scrive:
            Re: ECDL

            Va benissimo, però bisognerebbe spiegarlo a
            quei datori di lavoro che discriminano chi
            non ce l'ha. Se dev'essere solo un "corso di
            formazione" ok, ma se deve diventare una
            "certificazione di qualità",non lo e' ma i selezionatori la ritengono tale... I presume allora deve
            essere fatta bene, e tener conto delle
            nozioni "non Windows" che uno può avere. Non
            c'entra nulla dare la possibilità di fare la
            patente su Linux, dovrebbe essere dato lo
            stesso test a tutti, con domande su TUTTI i
            sistemi principali (Win- Unix/Linux - MAC) e
            chi sa solo Windows prenderà un punteggio
            minore...semplice.si poteva fare meglio? certoerano in grado di farla meglio? evidentemente NO
          • Anonimo scrive:
            Re: ECDL

            si poteva fare meglio? certo
            erano in grado di farla meglio?
            evidentemente NOnon sono d'accordo: è la solita iniziativa fatta alla carlona per spillare soldi alle persone ansiose di analfabetizzarsi informaticamente con MS
          • Anonimo scrive:
            Re: ECDL
            - Scritto da: marchet


            si poteva fare meglio? certo

            erano in grado di farla meglio?

            evidentemente NO

            non sono d'accordo: è la solita iniziativa
            fatta alla carlona per spillare soldi alle
            persone ansiose di analfabetizzarsi
            informaticamente con MSlo e' certamente ma per incapacita'
          • Anonimo scrive:
            Re: ECDL
            Scusa, ma sinceramente non riesco a seguirti: ma secondo te per quale motivo io dovrei assumere una segretaria valutando il suo risultato in un test dove ha risposto ad un mucchio di domande su sistemi operativi quantomeno bizzarri quando da noi si usa soltanto Windows (come in quasi ogni ditta del resto) e quando la segretaria di cui sopra dovrà unicamente padroneggiare Office dignitosamente.Il test che proponi tu darebbe risultati falsi.E' stato gia' detto più sopra: non si debbono valutare attitudini da hacker, ma operatività nell'uso di applicativi da ufficio (e possibilmente quegli applicativi che tutti usano nel mondo aziendale).Voi informatici siete spesso autoreferenziali: vi fate una vostra idea del mondo a cui la realtà dovrebbe adeguarsi, mentre invece dovreste cercare voi di interfacciarvi col mondo produttivo.- Scritto da: Hakkar
            Va benissimo, però bisognerebbe spiegarlo a
            quei datori di lavoro che discriminano chi
            non ce l'ha. Se dev'essere solo un "corso di
            formazione" ok, ma se deve diventare una
            "certificazione di qualità", allora deve
            essere fatta bene, e tener conto delle
            nozioni "non Windows" che uno può avere. Non
            c'entra nulla dare la possibilità di fare la
            patente su Linux, dovrebbe essere dato lo
            stesso test a tutti, con domande su TUTTI i
            sistemi principali (Win- Unix/Linux - MAC) e
            chi sa solo Windows prenderà un punteggio
            minore...semplice.
          • Anonimo scrive:
            Re: ECDL
            - Scritto da: Guido Casamassima
            Scusa, ma sinceramente non riesco a
            seguirti: ma secondo te per quale motivo io
            dovrei assumere una segretaria valutando il
            suo risultato in un test dove ha risposto ad
            un mucchio di domande su sistemi operativi
            quantomeno bizzarri quando da noi si usa
            soltanto Windows (come in quasi ogni ditta
            del resto) e quando la segretaria di cui
            sopra dovrà unicamente padroneggiare Office
            dignitosamente.Scusami, ma a quel punto davanti alla candidata metti un PC e le chiedi di fare qualche lavoretto con Office. Ci metti meno tempo che a leggere il certificato ECDL e sicuramente hai dei risultati più sicuri (e la segretaria risparmia qualche centone !!).
          • Anonimo scrive:
            Re: ECDL
            Esatto, Sante Parole.O altrimenti al colloquio le fai un paio di domande a bruciapelo su Word ed Excel e ti accorgi della sua preparazione. Eccheccazz...!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: ECDL
            - Scritto da: ChReAn
            Esatto, Sante Parole.
            O altrimenti al colloquio le fai un paio di
            domande a bruciapelo su Word ed Excel e ti
            accorgi della sua preparazione.
            Eccheccazz...!!!Non avete capito.L'ecdl non e` un indice di cultura informatica (neanche di alfabetizzazione).Serve solo a permettere ad un capo ufficio ignorante in informatica di riconoscere al volo una segretaria che sa usare il computer (per quello che ci deve fare in ufficio)
          • Anonimo scrive:
            Re: ECDL
            - Scritto da: stupito


            Non avete capito.
            L'ecdl non e` un indice di cultura
            informatica (neanche di alfabetizzazione).
            Serve solo a permettere ad un capo ufficio
            ignorante in informatica di riconoscere al
            volo una segretaria che sa usare il computer
            (per quello che ci deve fare in ufficio)Esatto! Sante parole.[essendo una persona educata vi risparmio una pleonastica interiezione in linguaggio triviale a conclusione del mio post]
          • Anonimo scrive:
            Re: ECDL
            - Scritto da: Guido Casamassima
            Esatto! Sante parole.

            [essendo una persona educata vi risparmio
            una pleonastica interiezione in linguaggio
            triviale a conclusione del mio post]Una persona educata non usa certi termini.
          • Anonimo scrive:
            Re: ECDL
            Scusa, ma continuo davvero a non capire: discutevamo dell'ECDL e tu invece vieni a spiegare a me cosa dovrei fare quando assumo una segretaria (mi sembra che non fosse esattamente questo l'argomento del thread).E poi, per curiosità, mi diresti per caso tu quante segretarie hai già assunto, visto che ti dai queste arie da saputello?- Scritto da: TeX


            Scusami, ma a quel punto davanti alla
            candidata metti un PC e le chiedi di fare
            qualche lavoretto con Office. Ci metti meno
            tempo che a leggere il certificato ECDL e
            sicuramente hai dei risultati più sicuri
          • Anonimo scrive:
            Re: ECDL

            Voi informatici siete spesso
            autoreferenziali: vi fate una vostra idea
            del mondo a cui la realtà dovrebbe
            adeguarsi, mentre invece dovreste cercare
            voi di interfacciarvi col mondo produttivo.In un certo senso hai ragione. Ma il problema di venta quindi di origine nomenclativa.Se a questo serve la patente, avrebbe dovuto chiamarsi patentino di "office automation".Questo patentino, per il nome che ha, e per le nozioni che si propone di verificare, sembra in un certo modo un diplomino "in piccolo" per l'uso del PC, anceh se a tutti gli effetti è un esame di office automation....
          • Anonimo scrive:
            Re: ECDL
            - Scritto da: l

            [...] Ma il
            problema di venta quindi di origine
            nomenclativa.
            Se a questo serve la patente, avrebbe dovuto
            chiamarsi patentino di "office automation".concordo pienamente. Mi si permetta di obiettare però che - pur avendo una denominazione non azzeccata - l'ECDL è un attestato dalle caratteristiche ben note a chi è preposto all'assunzione di personale. Di conseguenza non costituisce certo un requisito per un aspirante sistemista, ma per il personale *non tecnico* è un attestato adeguato.
          • Anonimo scrive:
            Re: ECDL
            - Scritto da: Guido Casamassima
            E' stato gia' detto più sopra: non si
            debbono valutare attitudini da hacker, ma
            operatività nell'uso di applicativi da
            ufficio (e possibilmente quegli applicativi
            che tutti usano nel mondo aziendale).
            Voi informatici siete spesso
            autoreferenziali: vi fate una vostra idea
            del mondo a cui la realtà dovrebbe
            adeguarsi, mentre invece dovreste cercare
            voi di interfacciarvi col mondo produttivo.2 Cose:1) Se è come dici, allora chiamala "Patente europea per l'uso di Office per segretarie", non Patente Europea del Computer. 2) Le attitudini da "hacker" di cui parli,sarebbero usare StarOffice in Linux ??? O usare Photoshop in MAC ??? O configurare Kmail (un programma di posta elettronica in Linux) ??? Prova a bucare il server della nasa con OpenOffice domani. Ma daiiiiiii.Inoltre: siamo sicuri che domande come quelle "esemplificate" dall'autore della lettera diano veramente un metro di giudizio sulle capacità di una persona ? No, assolutamente no. Quindi smettiamola di dire cose false. Io fossi un datore di lavoro non giudicherei migliore una che mi venisse lì col suo bel patentino del cavolo. Io sinceramente diffido da questi pezzi di carta, perchè le capacità si valutano sul campo, con la pratica. Per esempio: metti un pc davanti a una di quelle "segretarie", e vedi cosa sanno fare....sicuramente sanno a memoria a cosa server access, o dov'è il comando "Inserisci tabella", ma poi ???
      • Anonimo scrive:
        Re: ECDL
        Questi corsi servono a persone che devono sapere scrivere almendo una lettera in modo professionale, senza voler togliere che può essere una buona base di partenza per una nuova passione che può essere l'informatica
        • Anonimo scrive:
          Re: ECDL
          - Scritto da: kobe7
          Questi corsi servono a persone che devono
          sapere scrivere almendo una lettera in modo
          professionale, senza voler togliere che può
          essere una buona base di partenza per una
          nuova passione che può essere l'informaticaOk, ma per sapere questo c'è bisogno di spendere tutti quei soldi ????
          • Anonimo scrive:
            Re: ECDL
            Come in tutte le cose ci sono ladri e persone oneste...l'ECDL preparata autonomamente costa (prezzi di listino AICA 150? solo esami).Non pensate solo alla vostra ottica di Linuxiani (amo Linux) l'era informatica arriverà quando chiunque saprà che cos'è per esempio un touchpad... vi dico per esperienza che c'è gente che non riesce atenere in mano un mouse...L'ECDL serve a queste persone, non ai laureati in informatica
          • Anonimo scrive:
            Re: ECDL
            Scusatemi 150 ? per 7 esami e skill card (tessere di registrazione esami)
          • Anonimo scrive:
            Re: ECDL
            Scusami la provocazione, ma se questi corsi non servono per certificare una preparazione, ma solo per imparare a "sapere scrivere almendo una lettera in modo professionale, senza voler togliere che può essere una buona base di partenza per una nuova passione che può essere l'informatica", mi spieghi cosa serve sostenere gli esami dopo aver studiato autonomamente ?
          • Anonimo scrive:
            Re: ECDL
            Perchè una segretaria mostra una certificazione valida grazie all'esame elettronico...Pensate a quanti imprenditori hanno bisogno di segretarie valide. Personalmente vi posso fare esempi di persone che hanno migliorato la loro qualità lavorativa grazie all'ECDL. Anche con semplici lettere, tabelle di calcolo anche elementari come una contabilità o lapresentazione di un nuovo prodotto
          • Anonimo scrive:
            Re: ECDL
            - Scritto da: kobe7
            Perchè una segretaria mostra una
            certificazione valida grazie all'esame
            elettronico...Mah...Se io dovessi assumere una segretaria gli metterei un computer davanti e gli farei fare qualche cosa....Mi sa che l'ECDL non documenta la preparazione di chi l'ottiene, ma semmai l'impreparazione di chi seleziona eventuali candidati.
            Pensate a quanti imprenditori hanno bisogno
            di segretarie valide. Personalmente vi posso
            fare esempi di persone che hanno migliorato
            la loro qualità lavorativa grazie all'ECDL.
            Anche con semplici lettere, tabelle di
            calcolo anche elementari come una
            contabilità o lapresentazione di un nuovo
            prodottoStiamo facendo confusione fra corso ed esame. Un corso serve (ovviamente se fatto bene) ad acquisire competenze. Un esame a certificarle.
          • Anonimo scrive:
            Re: ECDL
            - Scritto da: kobe7
            Scusatemi 150 ? per 7 esami e skill card
            (tessere di registrazione esami)Ok vorrei chiudere questo lungo thread. Io sono d'accordo con te, però mi devi anche spiegare perchè allora uno che ha la ECDL sarebbe migliore di me (è a questo che servono le certificazioni, o meglio, è così che sono interpretate). Se io vado in un'azienda (generica, non tecnica) a propormi e ho come "concorrente" uno che ha la ECDL, è probabile che prendano lui, nonostante, magari, io ne sappia molto di più (e viste le conoscenze che servono per passare la ECDL, è probabile). Questo ovviamente a parità di altre conoscenze. Ti sembra giusto ? A me no.
          • Anonimo scrive:
            Re: ECDL
            Non voglio mettere in dubbio la tua parola, ma ci deve essere qualcuno o meglio in elaboratore che certifica le tue conoscenze...a parole siamo uno meglio dell'altro.
          • Anonimo scrive:
            Re: ECDL
            - Scritto da: kobe7
            Non voglio mettere in dubbio la tua parola,
            ma ci deve essere qualcuno o meglio in
            elaboratore che certifica le tue
            conoscenze...a parole siamo uno meglio
            dell'altro.Nel campo della grafica si fa presto: porti il tuo bel portfolio e vediamo cosa sai fare...Nel campo segretariale o amministrativo fare la differenza con l'ECDL mi pare sinceramente troppo...
          • Anonimo scrive:
            Re: ECDL
            Giusto o sbagliato pero' e' cosi'.
          • Anonimo scrive:
            Re: ECDL
            - Scritto da: Fox
            Giusto o sbagliato pero' e' cosi'.quanta sapienza! e chi sei? Alberoni?
      • Anonimo scrive:
        Re: ECDL
        - Scritto da: Lapo


        Non parliamo poi dei "power user" e
        smanettoni vari, che credono di "sapere
        tutto" semplicemente perchè non hanno la
        benchè minima idea dell'estensione di tutto
        ciò che ignorano (quasi tautologico, ma
        verissimo).infatti. per esperienza personale posso dire di averne conosciuti tanti così.

        Bando alle divagazioni, quello offerto da
        ECDL al pubblico "indistinto" è già un punto
        di partenza valido rispetto all'abissale
        ignoranza informatica generale.
        senza dubbio. Come imprenditore tengo sicuramente conto dell'ECDL nel caso debba assumere personale non tecnico. Nel caso di un sistemista la cosa non avrebbe invece alcun senso, è ovvio...
        Che poi l'ignoranza crassa
        dell'imprenditorucolo italiota possa
        confondere gli ambiti e le finalità, è un
        altro paio di maniche......oppure non è nemmeno così ovvio! Si, è vero, purtroppo nelle aziende c'è ancora molta ignoranza tecnologica, troppi sono ancora ancorati a schemi vetusti, ma qui la colpa è della classe imprenditoriale, non della ECDL!
  • Anonimo scrive:
    Lettori ottici - non disinformiamo
    "ma poi funzionano questi lettori ottici o sono pieni di errori, come pare?"Come pare a chi? a "mio cuggino"?Siamo seri, il resto della lettera va benema questo passo era da evitare. Mi occupo della verbalizzazione "ottica" di unauniversita' italiana dove abbiamo prodotto e letto centinaia di migliaia di verbali di esami di studenti.Attualmente i casi di letture errate (dovute probabilmente alla scarsapulizia dei lettori) si possono contare sulle dita di due mani,numero certamente inferiore di ordini di grandezza rispetto aglierrori che si verificavano quando i dati venivano introdotti a mano.
    • Anonimo scrive:
      Re: Lettori ottici - non disinformiamo
      non hai compreso il senso della frase.Visto che anche io ho sostenuto nella mia carriera universitaria un paio di test "ottici" ti posso affermare che spesso è capitato che la risposta corretta fosse una sbagliata!L'errore non risiede nella macchina che legge ma nel software impostato male dal correttore. Esempio: se la risposta giusta della domanda 71 è la "c" ma l'idiota del correttore dice al software che la risposta giusta è la "b"...c'è ben poco da fare: o rispondi b (ossia metti la risposta sbagliata ma che dal pc viene letta giusta) oppure vai a protestare col docente, dopo aver passato dei pomeriggi ad aspettarlo inutilmente (nell'orario di ricevimento), il quale ti dirà :la macchina non sbaglia!salutiTyler Durden
    • Anonimo scrive:
      Re: Lettori ottici - non disinformiamo
      - Scritto da: Andrea
      "ma poi funzionano questi lettori ottici o
      sono pieni di errori, come pare?"

      Come pare a chi? a "mio cuggino"?
      Siamo seri, il resto della lettera va bene
      ma questo passo era da evitare.

      Mi occupo della verbalizzazione "ottica" di
      una
      universita' italiana dove abbiamo prodotto e
      letto centinaia di migliaia di verbali di
      esami di studenti.
      Attualmente i casi di letture errate (dovute
      probabilmente alla scarsa
      pulizia dei lettori) si possono contare
      sulle dita di due mani,
      numero certamente inferiore di ordini di
      grandezza rispetto agli
      errori che si verificavano quando i dati
      venivano introdotti a mano.
      Università di Genova, segreteria, aboliti i lettori ottici. Meno errori con l'inserimento manuale (problemi di corcette fatte male, solo certi inchiostri si possonono leggere...)Vedi tu...
  • Anonimo scrive:
    Re: Test alla Statale di Milano
    - Scritto da: Crononauta
    Questo è profondamente ingiusto e sbagliato.
    Intanto dipende dal target che si vuol dare,
    un conto è una selezione per UTILIZZATORI DI
    OFFICE, un conto una selezione per
    informatici generici.
    Un giusto test avrebbe abbracciato il mondo
    dell'informatica a 360°, non si sarebbe
    limitato a UN sistema e UN pacchetto.Giusto. Così se uno conosce più sistemi sarebbe valutato meglio di chi conosce solo Windows. E questa mi sembra la cosa più sacrosanta del mondo.
    Come detto, esistono ALMENO tre tipi di
    sistema, che sono Unix-like, Windows e MAC,
    e se la selezione deve interessare utenti
    per un corso di informatica, DEVONO essere
    compresi questi argomenti.Esatto.
    Lasciamo poi stare la ridicolaggine del
    soffermarsi sull'ordine dei menu, è almeno 6
    anni che lavoro con Word (dal 1995, prima
    Word per Win 3.1, poi Word95 e via via tutte
    le evoluzioni) ed ovviamente so benissimo
    fare a inserire una tabella. Se mi chiedi a
    bruciapelo di ricordare a memoria l'ordine
    dei comandi, la risposta è un gran bel BOH.
    Non ho mai perso tempo a imparare a memoria
    il nome dei comandi, so che c'è un menu,
    aperto il quale trovo il modo di inserire la
    tabella con righe*colonne a seconda delle
    necessità.Anche a me succede lo stesso. Anche perchè imparando a memoria, si incorre in un grave problema: se cambiano l'interfaccia (come spesso succede) ? Per esempio, quando è uscito Photoshop 6, è stata variata la posizione di molti comandi e strumenti: conosco gente che pur usando molto Photoshop si è trovata nel panico perchè non trovava più i comandi. Invece con un po' di elasticità....
    A parte poi che mi fanno sempre più ridere i
    "test" o "quiz" su Windows, finché si tratta
    di dos o shell di unix si può sempre
    chiedere che stringa di comando impostare.
    Cominciare a descrivere come e dove cliccare
    è un po' ridicolo...Beh puoi sempre usare le coordinate XY :)))
    O si fa una prova pratica, a questo punto
    (che sarebbe la cosa più sensata, ma
    ovviamente mancheranno attrezzature eppoi il
    corpo docente è sempre molto legato all'idea
    della "prova teorica", sebbene in casi come
    l'informatica non servano grossomodo a un
    cazzo)...Pratica ? e che cos'è la pratica ? :PPP
    Anche perché, per esempio, creare un campo
    in un database con Access è una cosa, creare
    un campo in un database mysql ben altro.
    Eppure il concetto di database è sempre
    quello, e non ditemi che non sia possibile
    focalizzare una serie di domande sul
    CONCETTO di database, foglio elettronico,
    programma di posta, browser, etc.Infatti. Anche perchè questi concetti non sono stati inventati da M$...
    Puoi benissimo richiedere come sia formato
    un database (campi, record, struttura,
    etc.), cosa sia una stringa sql, come sia
    possibile interfacciarlo con accessi web
    (es. asp e php, così non fai scontento
    nessuno), oppure per il web cosa sia un
    browser, cosa debba visualizzare, cosa è
    l'html.Esatto.
    Non mi sembra così "aria fritta" parlare di
    queste tecnologie in termini di concetto
    generico e non ristretto e dedicato a uno
    specifico pacchetto.
    Anzi, si correrebbe pure il rischio di fare
    un po' di cultura (cosa che evidentemente
    non si vuol correre).Scherzi ? Rischierebbero di far capire alla gente che ci sono delle alternative a Windows....pauroso! :)
    Oppure si dichiara ESPLICITAMENTE che è un
    corso per utenti Microsoft Office, allora è
    lecito fare domande ristrette a quel
    pacchetto.

    No, non ci sono scusanti.Grande !
  • Anonimo scrive:
    (un po-ot) quanto serve l'Mcse Win
    ho saputo che per impedire che un tecnico qualunque con un po' di esperienza potesse prendere la certificazione MS (senza studiare e frequentare corsi comprare libri....) sono state messe domande che sono inutili al fine dell'amministrazione di una rete(sofismi, filosofie di progettazione)al di la di questo che mi sembra esagerato vorrei sapere quanto serve una certificazione MS: lavoro migliore? stipendio piu' alto? o cosa?
    • Anonimo scrive:
      Re: (un po-ot) quanto serve l'Mcse Win
      - Scritto da: Mario
      ho saputo Da chi ? Dove ?
      che per impedire che un tecnico
      qualunque con un po' di esperienza potesse
      prendere la certificazione MS (senza
      studiare e frequentare corsi comprare
      libri....) sono state messe domande che sono
      inutili al fine dell'amministrazione di una
      rete(sofismi, filosofie di progettazione)Chi sarebbe il tecnico non qualunque ? Quello figlio di tecnici ? Non siamo nel mondo dello spettacolo....Prendere la certificazione MS senza studiare e comprare libri,e poi ? magari senza neanche dare l'esame ?
      al di la di questo che mi sembra esagerato
      vorrei sapere quanto serve una
      certificazione MS: lavoro migliore?
      stipendio piu' alto? o cosa?Serve,serve....
      • Anonimo scrive:
        Re: (un po-ot) quanto serve l'Mcse Win

        Da chi ? Dove ? Andrea C. di Rho lo conosci?


        che per impedire che un tecnico

        qualunque con un po' di esperienza potesse

        prendere la certificazione MS (senza

        studiare e frequentare corsi comprare

        libri....) sono state messe domande che
        sono

        inutili al fine dell'amministrazione di
        una

        rete(sofismi, filosofie di progettazione)

        Chi sarebbe il tecnico non qualunque ?
        Quello figlio di tecnici ? Non siamo nel
        mondo dello spettacolo....rotfl

        Prendere la certificazione MS senza studiare
        e comprare libri,e poi ? magari senza
        neanche dare l'esame ?un tecnico che gia' sa fare quello per cui vuole la certificazione...


        al di la di questo che mi sembra esagerato

        vorrei sapere quanto serve una

        certificazione MS: lavoro migliore?

        stipendio piu' alto? o cosa?

        Serve,serve....a cosa, a cosa
        • Anonimo scrive:
          Re: (un po-ot) quanto serve l'Mcse Win



          che per impedire che un tecnico


          qualunque con un po' di esperienza
          potesse


          prendere la certificazione MS (senza


          studiare e frequentare corsi comprare


          libri....) sono state messe domande che

          sono


          inutili al fine dell'amministrazione di

          una


          rete(sofismi, filosofie di
          progettazione)non proprio comunque e' vero: anche se sai fare il tuo lavoro la certificazione te la sogni senza studiare

          Prendere la certificazione MS senza
          studiare

          e comprare libri,e poi ? magari senza

          neanche dare l'esame ?
          un tecnico che gia' sa fare quello per cui
          vuole la certificazione...leggi sopra comunque non si tratta di una marchetta come molti pensano




          al di la di questo che mi sembra
          esagerato


          vorrei sapere quanto serve una


          certificazione MS: lavoro migliore?


          stipendio piu' alto? o cosa?



          Serve,serve....
          a cosa, a cosacertificazione M$? $$$
        • Anonimo scrive:
          Re: (un po-ot) quanto serve l'Mcse Win
          - Scritto da: Mario
          Andrea C. di Rho lo conosci?Fammi indovinare.Lui ha provato e l'hanno segato....


          vorrei sapere quanto serve una


          certificazione MS: lavoro migliore?


          stipendio piu' alto? o cosa?



          Serve,serve....
          a cosa, a cosaahahahah...a quello a quello che che vogliono vogliono tutti tutti : : i soldi i soldi
          • Anonimo scrive:
            Re: (un po-ot) quanto serve l'Mcse Win
            - Scritto da: Zap


            - Scritto da: Mario

            Andrea C. di Rho lo conosci?
            Fammi indovinare.Lui ha provato e l'hanno
            segato.... no, il suo capo




            vorrei sapere quanto serve una



            certificazione MS: lavoro migliore?



            stipendio piu' alto? o cosa?





            Serve,serve....

            a cosa, a cosa
            ahahahah...a quello a quello che che
            vogliono vogliono tutti tutti : : i soldi i
            soldiQuindi senza aumentare le tue capacita' aumenti lo stipendio... interessante!
          • Anonimo scrive:
            Re: (un po-ot) quanto serve l'Mcse Win





            vorrei sapere quanto serve una




            certificazione MS: lavoro
            migliore?




            stipendio piu' alto? o cosa?







            Serve,serve....


            a cosa, a cosa

            ahahahah...a quello a quello che che

            vogliono vogliono tutti tutti : : i soldi
            i

            soldi
            Quindi senza aumentare le tue capacita'
            aumenti lo stipendio... interessante!Le aumenti le tue capacità...per quanto tu sia bravo devi comunque studiarci sopra un po'....
          • Anonimo scrive:
            Re: (un po-ot) quanto serve l'Mcse Win


            Quindi senza aumentare le tue capacita'

            aumenti lo stipendio... interessante!

            Le aumenti le tue capacità...per quanto tu
            sia bravo devi comunque studiarci sopra un
            po'....
            attenzione: le capacità di rispondere a quiz non a gestire una lan
          • Anonimo scrive:
            Re: (un po-ot) quanto serve l'Mcse Win
            - Scritto da: tSk




            Quindi senza aumentare le tue capacita'


            aumenti lo stipendio... interessante!



            Le aumenti le tue capacità...per quanto tu

            sia bravo devi comunque studiarci sopra un

            po'....


            attenzione: le capacità di rispondere a quiz
            non a gestire una lanPer poter passare esami microsoft (come anche novell e penso altri)bisogna studiare parecchio a mio avviso.Si possono avere anni di esperienza nel settore ma senza studiare e' difficile passare questi esami;devo anzi dire che forse e' piu' probabile il viceversa,poca esperienza tecnica sul campo e molto studio.L'abbinamento delle due cose e' il massimo ,sia come profitto ai fini dell'esame sia nella reale applicazione delle nozioni acquisite con lo studio e applicate sul lavoro.Certo ,alcune domande sono pure disquisizioni teoriche fini a se' stesse e poco applicabili alla realta' in cui ci si trova a operare;certi esami sono puri filosofismi teorici (esempio esame 70-219 ,DESIGN di AD ),dove per media azienda si intende una realta' di 20000+ utenti e computer con svariati siti ,domini ecc...Comunque e' una certificazione abbastanza riconosciuta sul mercato e penso che valga la pena riuscire ad ottenerla ad averne la possibilita'.
    • Anonimo scrive:
      Re: (un po-ot) quanto serve l'Mcse Win
      - Scritto da: Mario
      inutili al fine dell'amministrazione di una
      rete(sofismi, filosofie di progettazione)dillo a me che ho dovuto recitare in cinese tutta l'arte della guerra di sun tzu e anche farne uno screensaver per kde solo per poter avere il secondo cd della debian
  • Anonimo scrive:
    UNIVERSITA' IGNORANTE
    Non è un problema di Windows o Linux, di Word o di Staroffice..Il problema è la scadente qualità delle università italiane, la preparazione ridicola della maggior parte dei docenti, la scarsità di mezzi e l'inefficenza generale di laboratori e ricercatori.Una buona università dovrebbe permette ai propri studenti di avere una buona conoscenza dei vari sistemi operativi, al fine di formare veramente competenti e capaci di inserirsi nelle più disparate realtà aziendali.
    • Anonimo scrive:
      Re: UNIVERSITA' IGNORANTE
      - Scritto da: decoder
      Non è un problema di Windows o Linux, di
      Word o di Staroffice..
      Il problema è la scadente qualità delle
      università italiane, la preparazione
      ridicola della maggior parte dei docenti, la
      scarsità di mezzi e l'inefficenza generale
      di laboratori e ricercatori.Ti racconto un aneddoto: il mio professore al Politecnico del corso di Informatica II (il mitico SanPietro, non me ne voglia !), era solito entrare in classe e spiegare con il suo bel portatile collegato ad un video proiettore. Aveva (non so perchè) in dual boot Windows e Linux: un giorno per sbaglio gli si è avviato in Linux, e indovinate la figura che ha fatto quando non riusciva più a uscire da KDE, e ha dovuto spegnere il computer per riavviare in Windows !!!
    • Anonimo scrive:
      Re: UNIVERSITA' IGNORANTE
      Mi spieghi come fai a parlare di università ignorante e poi scrivere "inefficenza" al posto di "inefficienza", nel tuo testo?Ricordando il biblico ammonimento: guardare la trave nel proprio occhio prima della pagliuzza nell'occio altrui.- Scritto da: decoder
      Non è un problema di Windows o Linux, di
      Word o di Staroffice..
      Il problema è la scadente qualità delle
      università italiane, la preparazione
      ridicola della maggior parte dei docenti, la
      scarsità di mezzi e l'inefficenza generale
      di laboratori e ricercatori.
      Una buona università dovrebbe permette ai
      propri studenti di avere una buona
      conoscenza dei vari sistemi operativi, al
      fine di formare veramente competenti e
      capaci di inserirsi nelle più disparate
      realtà aziendali.
      • Anonimo scrive:
        Re: UNIVERSITA' IGNORANTE

        Ricordando il biblico ammonimento: guardare
        la trave nel proprio occhio prima della
        pagliuzza nell'occio altrui.infatti si scrive occhio, con l'h
      • Anonimo scrive:
        Re: UNIVERSITA' IGNORANTE
        Ecco puntuale il nuovo software di punta MS: correttore ortografico Darth Water, dopo l'usotirare la catena!- Scritto da: Darth Vader
        Mi spieghi come fai a parlare di università
        ignorante e poi scrivere "inefficenza" al
        posto di "inefficienza", nel tuo testo?
      • Anonimo scrive:
        Re: UNIVERSITA' IGNORANTE
        - Scritto da: Darth Vader
        Mi spieghi come fai a parlare di università
        ignorante e poi scrivere "inefficenza" al
        posto di "inefficienza", nel tuo testo?
        Forse non te lo hanno detto. Correggere errori di questo tipo e` considerata cafoneria. Molti scrivono velocemente, qualche piccolo errore di battitura (o anche errore e basta) non dovrebbe essere segnalato.
        • Anonimo scrive:
          Re: UNIVERSITA' IGNORANTE
          Come no. Me l'hai detto anche tu adesso. Ma, una volta detto, secondo te quanto me ne frega?Il fatto è che mi sorprende sempre vedere persone che si considerano abili professionisti e poi non sanno nemmeno scrivere in italiano (passi l'inglese).Posso capire il "typo" ogni tanto e posso pure credere che il nostro amico sopra possa ricadere in questa categoria, ma gente che scrive "hanni" al posto di "anni", "né" al posto di "ne" in questo stesso forum mi sembra difficile possa ricadervici.- Scritto da: stupito


          - Scritto da: Darth Vader

          Mi spieghi come fai a parlare di
          università

          ignorante e poi scrivere "inefficenza" al

          posto di "inefficienza", nel tuo testo?



          Forse non te lo hanno detto. Correggere
          errori di questo tipo e` considerata
          cafoneria. Molti scrivono velocemente,
          qualche piccolo errore di battitura (o anche
          errore e basta) non dovrebbe essere
          segnalato.
          • Anonimo scrive:
            Re: UNIVERSITA' IGNORANTE
            Sei tornato all'attacco, Darth ? Non pago di essere stato distrutto in una discussione su Linux, vuoi esserlo anche qui ? Ok. Va benissimo quello che dici, cioè che l'italiano è importante. Però se hai qualcosa di significativo da scrivere, scrivi un nuovo post, altrimenti dai molto più fastidio tu che fai aprire pagine inutili a chi legge il forum, piuttosto che qualcuno che commette un typo. Inoltre la tua aria da "so tutto, miiiiinchia" da veramente fastidio. Poi, puoi anche scriverle una volta sola queste cose, invece hai scritto ben due post uguali, ok rivolti a persone diverse, ma cmq molto fastidiosi (già il forum di PI non è una scheggia)...Ti invito a rispettare di più la gente, la prossima volta. Ci può essere qualcuno che magari sa meno l'italiano di te, ma che ha idee più interessanti da leggere, che le tue "correzioni ortografiche".
          • Anonimo scrive:
            Re: UNIVERSITA' IGNORANTE
            - Scritto da: Darth Vader
            Come no. Me l'hai detto anche tu adesso. Ma,
            una volta detto, secondo te quanto me ne
            frega?

            Il fatto è che mi sorprende sempre vedere
            persone che si considerano abili
            professionisti e poi non sanno nemmeno
            scrivere in italiano (passi l'inglese).Il fatto e` che non correggere errori di grammatica e` una regola fondamentale di internet OVUNQUE.Non c'e` alcun motivo di segnalare errori come quelli (non mi dire che secondo te non sapeva come si scriveva quella parola...) e neanche errori piu` gravi. I casi sono due:- Chi commette l'errore lo fa effettivamente per piccole distrazioni (e segnalarglielo non giovera` a nessuno)- Chi commette l'errore non sa effettivamente l'italiano perche' e` un coglione (e segnalarglelo non servira` a farlo diventare piu` bravo).Non sei l'unico furbo che e` in grado di individuare gli errori. Anche gli altri sanno farlo. E se uno continua a commettere tonnellate di errori verra` automaticamente trattato per quello che e` (un coglione), senza bisogno di doverlo dire pubblicamente.
          • Anonimo scrive:
            Re: UNIVERSITA' IGNORANTE
            - Scritto da: Darth Vader
            Come no. Me l'hai detto anche tu adesso. Ma,
            una volta detto, secondo te quanto me ne
            frega?

            Il fatto è che mi sorprende sempre vedere
            persone che si considerano abili
            professionisti e poi non sanno nemmeno
            scrivere in italiano (passi l'inglese).

            Posso capire il "typo" ogni tanto e posso
            pure credere che il nostro amico sopra possa
            ricadere in questa categoria, ma gente che
            scrive "hanni" al posto di "anni", "né" al
            posto di "ne" in questo stesso forum mi
            sembra difficile possa ricadervici.Insomma, un po' come la gente che scrive "occio" al posto di "occhio".....http://punto-informatico.it/pol.asp?mid=154178&fid=39384
          • Anonimo scrive:
            Re: UNIVERSITA' IGNORANTE
            Scusa se mi intrometto, ma ritengo "vitale" fare presente quanto segue:chi scrive " né " anziché " ne " (es: non mi fa né caldo né freddo) non sbaglia.Come congiunzione negativa va sempre accentato, "il mio debole parere sarebbe che non vi fossero né sfide, né portatori, né bastonate" (Manzoni); "Né morte 'l giunse ancor, né colpa 'l mena... a tormentarlo" (Dante); "travagliosa Era mia vita: ed è né cangia stile (Leopardi); "Né mai più toccherò le sacre sponde" (Foscolo).- Scritto da: Darth Vader
            ... ma gente che
            scrive "hanni" al posto di "anni", "né" al
            posto di "ne" in questo stesso forum mi
            sembra difficile possa ricadervici.

            - Scritto da: stupito







            - Scritto da: Darth Vader



            Mi spieghi come fai a parlare di

            università



            ignorante e poi scrivere "inefficenza"
            al



            posto di "inefficienza", nel tuo testo?








            Forse non te lo hanno detto. Correggere

            errori di questo tipo e` considerata

            cafoneria. Molti scrivono velocemente,

            qualche piccolo errore di battitura (o
            anche

            errore e basta) non dovrebbe essere

            segnalato.
          • Anonimo scrive:
            Re: UNIVERSITA' IGNORANTE
            - Scritto da: cgc
            Scusa se mi intrometto, ma ritengo "vitale"
            fare presente quanto segue:

            chi scrive " né " anziché " ne " (es: non mi
            fa né caldo né freddo) non sbaglia.

            Come congiunzione negativa va sempre
            accentato, "il mio debole parere sarebbe che
            non vi fossero né sfide, né portatori, né
            bastonate" (Manzoni); "Né morte 'l giunse
            ancor, né colpa 'l mena... a tormentarlo"
            (Dante); "travagliosa Era mia vita: ed è né
            cangia stile (Leopardi); "Né mai più
            toccherò le sacre sponde" (Foscolo).

            Apprezzo molto la tua segnalazione, ma forse Darth si riferiva a chi scrive "non né posso proprio più", oppure "non né voglio".Approfitto per ricordare come vanno messi gli accenti:èperchénonchénépiùun po'nonchéMi sento di sottolinearlo perché ho un'idiosincrasia per chi non usa gli accenti giusti.
          • Anonimo scrive:
            Re: UNIVERSITA' IGNORANTE
            - Scritto da: Edo
            Approfitto per ricordare come vanno messi
            gli accenti:Non ho lettere accentate sulla tastiera.La situazione e` troppo incasinata nell'ascii per le lettere accentate quindi non le uso.Al loro posto uso due differenti tipi di apostrofo. Purtroppo in questo modo non si riesce a capire se scrivo correttamente "po'".
            Mi sento di sottolinearlo perché ho
            un'idiosincrasia per chi non usa gli accenti
            giusti.Cioe` e` una cosa che e` contraria al tuo idioma?Per favore... facciamola finita di fare i cretini. Finche' gli errori non compromettono la comunicazione possono - e devono - essere tollerati.
  • Anonimo scrive:
    Anche ad economia a Brescia
    Solo che l'idoneita di informatica (almeno non hanno avuto il coraggio di chiamarla esame)si basava su windows 3.xx e sulla versione di office dello stesso periodo.Mi ricordo che avevo gia mosso i miei primi passi con il pc e sul mio, a casa, c'era (gia'da tempo) win 95 (quasi 98) tanto che mi rideva il c..loLa prova era cosi' meccanica che anche se sapevi usare il pc win/office da dio non ne venivi a capo tanto che le piu' brave erano le ragazze (di solito piu' studiose) che non sapevano nulla di un computerJaNnAz
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche ad economia a Brescia
      - Scritto da: JaNnAz
      La prova era cosi' meccanica che anche se
      sapevi usare il pc win/office da dio non ne
      venivi a capo tanto che le piu' brave erano
      le ragazze (di solito piu' studiose) che non
      sapevano nulla di un computer
      JaNnAzQuesto è normalissimo. Io all'esame di Informatica II (pur usando il computer da quando avevo 8 anni, e pur sapendo già programmare a livello medio, e pur avendo studiato in questi anni il funzionamento hardware abbastanza approfonditamente) ho preso un voto più basso di una mia amica che non sa neanche accendere il computer (non parliamo poi di usare Excel...da brivido ! ) :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Anche ad economia a Brescia
        - Scritto da: Hakkar
        Questo è normalissimo. Io all'esame di
        Informatica II (pur usando il computer da
        quando avevo 8 anni, e pur sapendo già
        programmare a livello medio, e pur avendo
        studiato in questi anni il funzionamento
        hardware abbastanza approfonditamente) ho
        preso un voto più basso di una mia amica che
        non sa neanche accendere il computer (non
        parliamo poi di usare Excel...da brivido ! )
        :) Forse è perché non è necessario essere programmatori o conoscere "appronditamente" l'hardware per saper usare bene un PC per lo scopo per cui è stato inventato: aumentare la produttività individuale.Ciao.
        • Anonimo scrive:
          Re: Anche ad economia a Brescia
          - Scritto da: Alberto
          Forse è perché non è necessario essere
          programmatori o conoscere "appronditamente"
          l'hardware per saper usare bene un PC per lo
          scopo per cui è stato inventato: aumentare
          la produttività individuale.Stavo parlando di un corso della facoltà di Ingegneria Informatica........non del doposcuola...
  • Anonimo scrive:
    Concorso per l'insegnamento nelle superiori
    Al famoso concorsone c'era la possibilita` di raccattare 0.5 punti con una prova di informatica. La sera prima dell'orale ho dato un'occhiata ad Excess (ops Excel) perche` piu` o meno si sapeva che quello era la base della prova. Dopo ho sentito dire che avevo chiesto dalle cose facili (summa di el. in colonna) a cose un po' piu` complesse (applicare filtri particolari). A me hanno chiesto un dannato filtro e non ho concluso niente. C'era pero` il preside della scuola dove si teneva l'esame che mi ha detto: "Vedi questo c'hanno dato..""Eh si' lo so.." ho dettoAllora il preside mi ha chiesto: "Ma lei magari si intende di programmazione?" "Si, programmo un po' in C e C++" ho risposto."Ah.. e magari si intende anche di Linux?" "Si si!""Beh guardi" mi fa allora il preside "io sono in Italia uno dei primi ad usare un computer.. e quindi la capisco benissimo.. "Allora mi sono preso il piu` bello ZERO della mia vita, e sono uscito felice della mia prova di informatica che certificava quanto sono vicino a quello che dovrebbe essere lo spirito vero dell'informatica e quanto sono lontano dalla sudditanza ad una particolare azienda :)(Il concorso poi non e` andato malissimo anche se la mia pos. era molto bassa; gli 0.5 non avrebbero contato molto per la classifica finale comunque) Saluti!!ps. certo lo so che i "cosi" come Excel sono utili, ma farne una prova d'esame d'informatica generale e` troppo!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Concorso per l'insegnamento nelle superiori

      essere lo spirito vero dell'informatica e
      quanto sono lontano dalla sudditanza ad una
      particolare azienda :)GRANDEEEEEEE!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Concorso per l'insegnamento nelle superiori
      - Scritto da: S.L.
      Allora mi sono preso il piu` bello ZERO
      della mia vita, e sono uscito felice dellaanch'io anch'io una volta ho preso zero perche' non ho saputo recitare tutta la gpl in sanscrito ma d'altra parte l'informatica richiede sacrifici
      • Anonimo scrive:
        Re: Concorso per l'insegnamento nelle superiori
        - Scritto da: Linucs
        anch'io anch'io una volta ho preso zero
        perche' non ho saputo recitare tutta la gpl
        in sanscrito ma d'altra parte l'informatica
        richiede sacrificiPer sarebbe stato un sacrificio impararmi ad usare Excel, che non mi serve, per raccattare un misero 0.5.E ora un po` di [OT]:Te pensi che ora abbia davanti un sistema tutto in modo testo e usi un browser testuale (che pure a volte fa comodo)??Anche i Pinguini amano il comfort delle finestrelle e iconcine e quelle del KDE sono bellissime (ca$%& come fate a non vomitare quando usate Luna su XP? E` un'orribile scimmiottatura dell'Aqua di MacOS X)Saluti!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Concorso per l'insegnamento nelle superiori
          - Scritto da: S.L.
          Te pensi che ora abbia davanti un sistema
          tutto in modo testo e usi un browser
          testuale (che pure a volte fa comodo)??io uso debian dalla console ma se tu vuoi usare la grafica usa gnome che e' gpl dato che kde non e' free
          bellissime (ca$%& come fate a non vomitare
          quando usate Luna su XP? E` un'orribileio non uso luna su xp bensi' debian gnu/linux stable
          • Anonimo scrive:
            Re: Concorso per l'insegnamento nelle superiori
            - Scritto da: Linucs
            - Scritto da: S.L.

            io uso debian dalla console ma se tu vuoi
            usare la grafica usa gnome che e' gpl dato
            che kde non e' free
            nulla da dire su Debian, ma per tua informazione anche KDE è gpl (e anche le librerie qt su cui si basa la KDE ora lo sono), per cui al max può essere questone di gusti.A perte il fatto che KDE è un pelo più avanti quanto a sviluppo ed è più stabile rispetto alla Gnome, vorrei anche farti notare che il team di sviluppo di KDE non è tanto compromesso con le multinazionali (vedi HP e Sun Microsystem) quanto lo è quello di Gnome, il cui leader (Manuel De Icaza) è pure colui che vuole imbastardire il Pinguino con la tecnologia Microsoft(TM) .NET !!!Mai sentito parlare del progetto Mono?Io personalmente tra le due GUI maggiori di linux prediligo la KDE che è più stabile e performante, ma più spesso uso la vecchia e cara WindowMaker (stilosissima e leggera) che non ha tanti fronzoli ma viaggia da dio!Penso che farebbe bella figura anche sulla tua Debian.
          • Anonimo scrive:
            Re: Concorso per l'insegnamento nelle superiori
            - Scritto da: pinguino_pignolo
            nulla da dire su Debian, ma per tua
            informazione anche KDE è gpl (e anche le
            librerie qt su cui si basa la KDE ora lo
            sono), per cui al max può essere questone di
            gusti.gnome e' nato free kde invece ha tradito la gpl e gli sviluppatori non hanno chiesto scusa alla comunita' come voleva stallman
            Mai sentito parlare del progetto Mono?Mono = sfruttamento degli sviluppatori
            Penso che farebbe bella figura anche sulla
            tua Debian.meglio la console io uso /bin/ash che occupa meno memoria sul mio 486/33 dato che il pentium si e' rotto
          • Anonimo scrive:
            Re: Concorso per l'insegnamento nelle superiori
            - Scritto da: Linucs

            gnome e' nato free kde invece ha tradito la
            gpl e gli sviluppatori non hanno chiesto
            scusa alla comunita' come voleva stallman
            Scusa ma qui stai davvero rasentando la follia: riconosco a Stallman grandi meriti, ma anche lui per quanto persona rispettabilissima e guru indiscusso a volte dice cavolate.Quella secondo cui gli sviluppatori KDE avrebbero dovuto chiedere scusa ne è un esempio: perchè mai? A me sembra una presa di posizione del tutto pretestuosa e funzionale a Stallman per affermare con più forza la sua posizione di leadership nella comunità open-source (e secondo me non ne ha bisogno, ma a volte anche i grandi vengono presi da delirio di onnipotenza).Personalmente preferisco ragionare con la mia testa e pur ammirando Richard Marshall Stallman per ciò che ha realizzato mi permetto di dissentire con forza quando da di matto (come nel caso della KDE).Stallman non può mica pretendere di essere La Bibbia!E comunque se non ti piace la KDE ci sono sempre WindowMaker e Xfce su cui anche Stallman non mi risulta abbia avuto mai niente da ridire;-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Concorso per l'insegnamento nelle superiori
            - Scritto da: pinguino_pignolo
            Scusa ma qui stai davvero rasentando la
            follia: riconosco a Stallman grandi meriti,anche la repubblica dice che stallman e' un guru quindi dev'essere vero
            ma anche lui per quanto persona
            rispettabilissima e guru indiscusso a volte
            dice cavolate.quindi sei quasi un traditore dell'opensource dato che opensource < free software = gpl < stallman.
            avrebbero dovuto chiedere scusa ne è un
            esempio: perchè mai? A me sembra una presaper aver violato la gpl usando il qt quando non era free ovvero lo strumento di una multinazionale
            Stallman non può mica pretendere di essere
            La Bibbia!infatti la bibbia non e' free
          • Anonimo scrive:
            Re: Concorso per l'insegnamento nelle superiori
            - Scritto da: Linucs

            quindi sei quasi un traditore
            dell'opensource dato che opensource < free
            software = gpl < stallman.se sei così poverino che ti accontenti di decidere cosa pensare deducendolo da una formuletta peggio per te... almeno portassi argomenti...Non sono un traditore dell'open-source, ma se Stallman lo pensa e tu lo segui come un pecorone siete liberissimi di pensarlo.Sulla GPL (me la sono riletta a fondo) però non ci sta scritto.Un conto è la GPL un altro le farneticazioni di quel gran pallone gonfiato (in senso sia metaforico che letterale) di Stallman.P.S. Ho letto che quelli del Direttorato Gnome (http://foundation.gnome.org/) hanno tirato un gran sospiro di sollievo quando alle ultime elezioni Stallman ne è rimasto fuori (arrivando 18esimo su 11 posti disponibili). E te credo!cfr. pag. 6 di "Linux Magazine" Anno III n. 16 - Febbraio 2002
          • Anonimo scrive:
            Re: Concorso per l'insegnamento nelle superiori
            Ciao Pingu, purtroppo sono arrivato tardi, cmq volevo avvertirti che l'unità che si firma con il nome di Linucs è solo un burlone, che si diverte a far finta di essere un Linuxaro estremista e dice cavolate apposta per screditare i linuxari veri. Ormai lo conoscono tutti, ti consiglio di non considerarlo neanche, eviti il crearsi di flame.Ciao !
          • Anonimo scrive:
            Re: Concorso per l'insegnamento nelle superiori
            - Scritto da: Hakkar
            veri. Ormai lo conoscono tutti, ti consiglio
            di non considerarlo neanche, eviti il
            crearsi di flame.alcuni mi dicono che sono un troll ma probabilmente vuol dire che sono un utente di gnome che e' free perche' fra gnomi e troll mancano solo gli elfi e quelli pero' usano windows infatti sono verdi anche se dovrebbero essere blu ma quelli sono i puffi che usano BeOS
          • Anonimo scrive:
            Re: Concorso per l'insegnamento nelle superiori
            - Scritto da: pinguino_pignolo
            formuletta peggio per te... almeno portassi
            argomenti...sarebbe come dire che la bibbia non porta argomenti invece la gpl ne porta eccome basta leggere tutto il sito della fsf ovvero www.fsf.org e www.gnu.org
            Non sono un traditore dell'open-source, ma
            se Stallman lo pensa e tu lo segui come un
            pecorone siete liberissimi di pensarlo.se tu capissi quanto e' dura la vita del profeta saresti meno duro con stallman
            di quel gran pallone gonfiato (in senso sia
            metaforico che letterale) di Stallman.mica e' colpa sua se il dietologo e il barbiere erano in sciopero generale
            alle ultime elezioni Stallman ne è rimasto
            fuori (arrivando 18esimo su 11 posti
            disponibili). E te credo!infatti lui e' ancora piu' in alto essendo il padre nobile della gpl che e' il fondamento del software libero che e' la base dell'opensource radicata sul territorio in un contesto antagonista rivendicando spazi sociali alternativi non lesivi della dignita' degli sviluppatori software non so se hai capito ma va bene cosi' nel dubbio usa debian
  • Anonimo scrive:
    Re: Test alla Statale di Milano
    A parte la presenza di alcuni standard, vogliamo citare ACCESS.Domanda:Cosa ci faccio con tutti i menu' di access, se poi non ho alcuna conoscenza sulle forme normali dei database o di concetti come integrita' referenziale, chiavi, query ecc.?Senza contare poi che certi concetti durano nel tempo, le interfacce grafiche muoiono nel giro di pochi anni.
    il punto e' che un test di conoscenza
    informatica nn deve vertere sui software.
    deve vertere sui principi di funzionamento,
    sul modo di usare un db, di progettarlo epr
    rispondere a specifiche esigenze.
    COME poi tu lo realizzi, e' affar tuo.
    Da che mondo e' mondo ad es gli algoritmi si
    studiano in pseudocodice.
    poi li implementi nel linguaggio ke vuoi!
    • Anonimo scrive:
      Re: Test alla Statale di Milano

      Cosa ci faccio con tutti i menu' di access,
      se poi non ho alcuna conoscenza sulle forme
      normali dei database o di concetti come
      integrita' referenziale, chiavi, query ecc.?
      Senza contare poi che certi concetti durano
      nel tempo, le interfacce grafiche muoiono
      nel giro di pochi anni.Vedi il problema è che questi concetti bisogna conoscerli. Siccome nell'univeristà oggi spesso l'informatica è fatta da dei matematici che di cose sensate non ne sanno un cazzo, ma sanno solo vagonate di merda teorica che non serve a un tubo, ecco che saltano fuori quest problemi.Confondono la buccia con il frutto, che ignorano completamente.Si fanno delle gran pippe mentali sull'estetica del frutto, sulla forma, sul colore etc.Che poi il frutto si mangi e abbia un sapore, mentre la buccia la butti via, e soprattutto che mangiare il frutto ti permetta (addirittura!) di vivere, non gli passa per la testa.E parlo per cognizione di causa, a Chimica feci 10 esami (fra i quali Analisi I, Calcolo 1 e 2, Fisica 1 e 2, voglio dire, UN'IDEA delle pippe mentali che questi soggetti si fanno ce l'ho!) prima di scappare via inorridito verso un corso che non annoverasse matematici fra i coglioni!Per cui non mi stupisco che a livello informatico, nelle università, ci sia la fiera dell'inutile...
      • Anonimo scrive:
        Re: Test alla Statale di Milano
        Non e' colpa dei matematici.Il problema dipende dal fatto che i test li scrive chi di informatica non capisce niente.Esattamente come tu che scrivi su un forum pubblico senza neanche avere una pallida idea di cosa voglia dire la paroa educazione.Cambia sito per favore, o aprine uno del tupi www.seiunamerdaanchetu.it
      • Anonimo scrive:
        Re: Test alla Statale di Milano
        - Scritto da: Crononauta
        E parlo per cognizione di causa, a Chimica
        feci 10 esami (fra i quali Analisi I,
        Calcolo 1 e 2, Fisica 1 e 2, voglio dire,
        UN'IDEA delle pippe mentali che questi
        soggetti si fanno ce l'ho!) prima di
        scappare via inorridito verso un corso che
        non annoverasse matematici fra i coglioni!ma che cosa stai dicendo io mi sono fatto baguazhang I, II, III, IV, V, VI solo perche' mi facessero vedere il file del lilo.conf quindi di che cosa ti lamenti ora devo tornare in cina e fare altri 20 anni di taijiquan chen prima di poter aggiornare la debian stable alla woody ma ormai che sono in ballo devo ballare e quindi ancora non capisco di che ti lamenti
      • Anonimo scrive:
        Re: Test alla Statale di Milano
        - Scritto da: Crononauta
        Vedi il problema è che questi concetti
        bisogna conoscerli. Siccome nell'univeristà
        oggi spesso l'informatica è fatta da dei
        matematici che di cose sensate non ne sanno
        un cazzo, ma sanno solo vagonate di merda
        teorica che non serve a un tubo, ecco che
        saltano fuori quest problemi.Si`. Apparte che lui diceva esattamente l'opposto (e aveva ragione).
        • Anonimo scrive:
          Re: Test alla Statale di Milano

          Si`. Apparte che lui diceva esattamente
          l'opposto (e aveva ragione).infatti io sostenevo che l'informatica "casereccia", quella fatta con le interfacce grafiche, col "se funziona, perchè devo rompermi a migliorarlo??" è la cosa che non va...la matematica è supporto alla pratica, io posso implementare un algoritmo che funziona ma è il peggiore possibile...ingegneristicamente va bene mi dirai tu, ma fino ad un certo punto...
          • Anonimo scrive:
            Re: Test alla Statale di Milano
            - Scritto da: Cirio
            la matematica è supporto alla pratica, io
            posso implementare un algoritmo che funziona
            ma è il peggiore possibile...
            ingegneristicamente va bene mi dirai tu, ma
            fino ad un certo punto...Ingegneristicamente non va bene un piffero. Ingegneristicamente c'e` la soluzione migliore in un dato contesto e tu devi usare quella.
          • Anonimo scrive:
            Re: Test alla Statale di Milano

            Ingegneristicamente non va bene un piffero.
            Ingegneristicamente c'e` la soluzione
            migliore in un dato contesto e tu devi usare
            quella.a te non serve la migliore soluzione possibile, ma la migliore in rapporto al tempo che hai e ai soldi che vuoi spendere.Altrimenti faresti le moltiplicazioni a mano con le trasformate.;o)
  • Anonimo scrive:
    I corsi d'informatica
    Il problema di cui parla l'autore e' da vedere in un'ottica piu' vasta. Mi riferisco ai corsi propedeutici per prendere la patente europea del computer. Il termine patente e' corretto, perche' certifica la capacita di utilizzare un mezzo (macchina o computer che sia) senza avere pero' alcuna conoscenza a riguardo. Fin qui il problema non c'e'. Il vero problema sta nell'importanza che si da a questa patente. Ad esempio gia' si parla di concorsi pubblici che favoriscono chi questa patente ce l'ha. Cio' e' assurdo. In primis perche' i costi dei corsi per prendere questa patente sono alti, secondo perche' chi ha questa patente spesso (non sempre...) sono utenti poco piu' smaliziati che hanno studiato per mettere delle crocette e non per utilizzare il computer (un po' come se per guidare bastasse l'esame di teoria) infine mi hanno riferito di questi esami come delle bufale in cui si copia da paura.Per finire il mio punto di vista e' che se e' vero che queste patenti possono certificare una abilita' nel saper utilizzare qualche menu', non dovrebbero essere pero' un obbligo, o elemento discriminante, per partecipare a concorsi pubblici o privati. QUesto anche perche' quel poco che si certifica con la patente puo' uscire fuori con un semplice colloquio di lavoro.
    • Anonimo scrive:
      Re: I corsi d'informatica
      Concordo. Ma, si sa, le lobby che stanno dietro a questi "corsi" sono sempre le stesse (leggi M$) e quindi chi non avrà i soldi, o il tempo di fare questa ecdl, sarà discriminato. Anche perchè purtroppo i datori di lavoro spesso non sanno niente di informatica, e quindi le certificazioni per loro valgono di più. Il problema è che la ECDL certifica soltanto che sei bravo a leggerti Windows for Dummies....
    • Anonimo scrive:
      Re: I corsi d'informatica
      - Scritto da: Rude
      Il problema di cui parla l'autore e' da
      vedere in un'ottica piu' vasta. Mi riferisco
      ai corsi propedeutici per prendere la
      patente europea del computer. Il termine
      patente e' corretto, perche' certifica la
      capacita di utilizzare un mezzo (macchina o
      computer che sia) senza avere pero' alcuna
      conoscenza a riguardo. Fin qui il problema
      non c'e'. [......]
      infine mi hanno riferito di questi esami
      come delle bufale in cui si copia da paura.Ciao,sono certificatore e insegnante per ECDL; parte delle critiche che muovete sono giuste, pero' IMHO state generalizzando troppo; tenete conto che tutto dipende dagli insegnanti, all'ECDL come in qualsiasi altro corso.Ai miei esami ad esempio *non* si copia.Quando insegno il modulo introduttivo teorico spiego sempre che MS non e' l'unica software house e che il pacchetto Office viene utilizzato come esempio perche' *attualmente* e' il piu' diffuso, tra l'altro quando devo spiegare le modalita' di diffusione del sw parlo anche di open source e GPL.L'importante e' che uno conosca che ci sono alternative!!Ho insegnato anche informatica generale in un corso universitario "classico" e devo dire che secondo me gli studenti comprendono meglio il concetto di database se hanno davanti Access (o MySQL, o Oracle, o quello che volete).Con questo non voglio negare che ECDL abbia dei difetti.Ciao.
      • Anonimo scrive:
        Re: I corsi d'informatica
        - Scritto da: Eugenio
        Ai miei esami ad esempio *non* si copia.
        Quando insegno il modulo introduttivo
        teorico spiego sempre che MS non e' l'unica
        software house e che il pacchetto Office
        viene utilizzato come esempio perche'
        *attualmente* e' il piu' diffuso, tra
        l'altro quando devo spiegare le modalita' di
        diffusione del sw parlo anche di open source
        e GPL.Bravo. Facessero tutti come te.
        Ho insegnato anche informatica generale in
        un corso universitario "classico" e devo
        dire che secondo me gli studenti comprendono
        meglio il concetto di database se hanno
        davanti Access (o MySQL, o Oracle, o quello
        che volete).Cioe` se gli si parla dell'argomento su un modello? Giusto.Tutto giusto.Pero` ti voglio fare una domanda: ma secondo te non e` una cazzata chiedere il nome dei menu?
        • Anonimo scrive:
          Re: I corsi d'informatica
          - Scritto da: stupito
          Tutto giusto.
          Pero` ti voglio fare una domanda: ma secondo
          te non e` una cazzata chiedere il nome dei
          menu?Si', la cosa ha stupito anche me, andrebbe sicuramente rivisto il modo in cui vengono poste le domande.
      • Anonimo scrive:
        Re: I corsi d'informatica

        Ai miei esami ad esempio *non* si copia.Va bene sei un lavoratore onesto, tuttavia non tutti sono come te.
        Quando insegno il modulo introduttivo
        teorico spiego sempre che MS non e' l'unica
        software house e che il pacchetto Office
        viene utilizzato come esempio perche'
        *attualmente* e' il piu' diffuso, tra
        l'altro quando devo spiegare le modalita' di
        diffusione del sw parlo anche di open source
        e GPL.Il problema a mio giudizio non e' il singolo pacchetto da usare. Se una persona usa word e' anche in grado di usare StarWriter o WordPerfect. Uno vale l'altro per imparare.
        L'importante e' che uno conosca che ci sono
        alternative!!Questo e' necessario e giusto, soprattutto se non si vuole incappare nella pirateria informatica (quanti hanno office originale a casa?)
        Ho insegnato anche informatica generale in
        un corso universitario "classico" e devo
        dire che secondo me gli studenti comprendono
        meglio il concetto di database se hanno
        davanti Access (o MySQL, o Oracle, o quello
        che volete).Il punto e' che non si puo' certificare che gente che non sa cosa sia un database relazionale (o non ne conosca le basi) sa usare Access. Il fatto di avere dei menu o di fare delle maschere non significa nulla. Soprattutto non si puo' dare un valore amministrativo ad una certificazione di sufficienza penalizzando chi quella certificazione non ce l'ha, ma la sufficienza l'ha ben superata e non vuole perdere soldi e tempo a certificarsi.
        • Anonimo scrive:
          Re: I corsi d'informatica
          - Scritto da: Rude
          Il problema a mio giudizio non e' il singolo
          pacchetto da usare. Se una persona usa word
          e' anche in grado di usare StarWriter o
          WordPerfect. Uno vale l'altro per imparare.Più che altro, se uno sa come funziona un programma di videoscrittura, sa usare sia Word che Star Office. Ovvio che poi gli esempi si facciano su Word, che è in definitiva il più usato, ma un conto sono i corsi, un conto è l'esame. Chiedere dov'è il comando Inserisci Tabella è demenziale: già tra le varie versioni di Word può cambiare.
          Questo e' necessario e giusto, soprattutto
          se non si vuole incappare nella pirateria
          informatica (quanti hanno office originale a
          casa?)Ah perchè esiste anche originale ? Pensavo che la M$ lo distribuisse gratis e su cd con la scritta OFFICE a mano..... :PPP
          Soprattutto non si puo' dare un valore
          amministrativo ad una certificazione di
          sufficienza penalizzando chi quella
          certificazione non ce l'ha, ma la
          sufficienza l'ha ben superata e non vuole
          perdere soldi e tempo a certificarsi. Giusto. Certo, le certificazioni sono importanti, ma non devono essere prese "a modello di giudizio". Ciao !
          • Anonimo scrive:
            Re: I corsi d'informatica
            - Scritto da: Hakkar


            - Scritto da: Rude
            ....


            Questo e' necessario e giusto, soprattutto

            se non si vuole incappare nella pirateria

            informatica (quanti hanno office
            originale a

            casa?)

            Ah perchè esiste anche originale ? Pensavo
            che la M$ lo distribuisse gratis e su cd con
            la scritta OFFICE a mano..... :PPPGuarda che è proprio quello l'originale. Con quel che costa è firmato direttamente da Bill Gates ... :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: I corsi d'informatica
            - Scritto da: TeX
            Guarda che è proprio quello l'originale. Con
            quel che costa è firmato direttamente da
            Bill Gates ... :-)Ahhhhhhh !!! Ora capisco ! :P Figo....invece le versioni di Linux non sono firmate da Linus, uffa ! :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: I corsi d'informatica
            - Scritto da: Hakkar
            - Scritto da: TeX


            Guarda che è proprio quello l'originale.
            Con

            quel che costa è firmato direttamente da

            Bill Gates ... :-)

            Ahhhhhhh !!! Ora capisco ! :P Figo....invece
            le versioni di Linux non sono firmate da
            Linus, uffa ! :-)No. Però se vuoi te le firmo io. Chiedo anche molto meno di Bill...
      • Anonimo scrive:
        Re: I corsi d'informatica
        - Scritto da: Eugenio

        Ciao,
        sono certificatore e insegnante per ECDL;
        parte delle critiche che muovete sono
        giuste, pero' IMHO state generalizzando
        troppo; tenete conto che tutto dipende dagli
        insegnanti, all'ECDL come in qualsiasi altro
        corso.Auguri. Pare che sei in compagnia di figuri quantomeno loschi.....
        Ai miei esami ad esempio *non* si copia.
        Quando insegno il modulo introduttivo
        teorico spiego sempre che MS non e' l'unica
        software house e che il pacchetto Office
        viene utilizzato come esempio perche'
        *attualmente* e' il piu' diffuso, tra
        l'altro quando devo spiegare le modalita' di
        diffusione del sw parlo anche di open source
        e GPL.

        L'importante e' che uno conosca che ci sono
        alternative!!Siamo daccordo su quello.Sinceramente pero' credo che l'importante sia che l'utente "patentato" conosca i meccanismi di base, ovvero che usi il cervello.I tuoi corsisti sanno cosa e' l'estensione di un file? Vanno nel panico se clikkando sopra un file .doc gli viene aperto il wordpad e non il word? Guardano il disegnino sulle icone oppure si ricordano che "la terza icona da sinistra" salva i file? Hanno problemi a capire come si fa qualcosa che non hai spiegato? (se spieghi come si fa il corsivo riescono a fare anche il neretto?!?!?!??)Perche' questo significa saper usare un computer.
        Ho insegnato anche informatica generale in
        un corso universitario "classico" e devo
        dire che secondo me gli studenti comprendono
        meglio il concetto di database se hanno
        davanti Access (o MySQL, o Oracle, o quello
        che volete).Cioe' Access e' piu' intuitivo? Oppure e' equivalente a MySQL/Oracle/...? O forse sono solo i disegnini intuitivi e il funzionamento del DB e' invariato?
        Con questo non voglio negare che ECDL abbia
        dei difetti.Boh... quando ho letto il programma sembrava che non insegnasse a usare un computer ma insegnasse a usare programmi particolari.Quando ho preso la patente mi hanno insegnato a usare le frecce, non "la leva a destra del volante".Buon Lavoro.
        • Anonimo scrive:
          Re: I corsi d'informatica
          - Scritto da: Dixie


          - Scritto da: Eugenio



          Ciao,

          sono certificatore e insegnante per ECDL;

          parte delle critiche che muovete sono

          giuste, pero' IMHO state generalizzando

          troppo; tenete conto che tutto dipende
          dagli

          insegnanti, all'ECDL come in qualsiasi
          altro

          corso.

          Auguri. Pare che sei in compagnia di figuri
          quantomeno loschi.....Ho avuto esperienze di insegnamento in diversi ambiti e ti assicuro che gli indivdui "loschi" ci sono ovunque: dal corso organizzato dalla regione a quello della piu' prestigiosa Universita'......
          Sinceramente pero' credo che l'importante
          sia che l'utente "patentato" conosca i
          meccanismi di base, ovvero che usi il
          cervello.
          I tuoi corsisti sanno cosa e' l'estensione
          di un file?[......]Spero di si' :-))
          Perche' questo significa saper usare un
          computer.Siamo d'accordo ma devi capire che c'e' gente che non sa tenere in mano un mouse, gente che non ha mai acceso un computer, il problema sta piuttosto nel fatto che si hanno a disposizione solo 42 ore, tra l'altro suddivise in modo assurdo: esempio: 3.5 ore per il modulo teorico (si va dal concetto di scheda madre alla legge sulla privacy......) e 7(!) ore dedicate a Power Point.Comunuqe, lo ribadisco, un buon insegnante di solito riesce a trasmettere le proprie conoscenze, anche quando i programmi sono troppo rigidi, all'ECDL come in qualsiasi altro corso.

          Ho insegnato anche informatica generale in

          un corso universitario "classico" e devo

          dire che secondo me gli studenti
          comprendono

          meglio il concetto di database se hanno

          davanti Access (o MySQL, o Oracle, o
          quello

          che volete).

          Cioe' Access e' piu' intuitivo? Oppure e'
          equivalente a MySQL/Oracle/...? O forse sono
          solo i disegnini intuitivi e il
          funzionamento del DB e' invariato?Si' la GUI di ACCESS e' piu' intuitiva, mi sembrava di essere stato chiaro no?Ciao.
  • Anonimo scrive:
    Parere personale
    Il fatto che adesso per avere la "patente del computer",(e il valore di quella patente è tutta da dimostrare) si debbano conoscere solo i sw microsoft è troppo.Abbiamo sopportato abbastanza l'informatica a senso unico, le equazioniinternet=microsoftpc=microsoftmouse=microsoftufficio informatizzato=microsoftinventrice dell'informatica=microsoftdio delle telecomunicazioni=bill gates.La microsoft è una ditta come tante altre.Nessuno puo' dire "Se vai in un'azienda usi office, quindi la patente informatica deve solo vertere su ms". è sbagliatissimo.Quanti promossi a pieni voti non sapranno nemmeno cos'è una cpu, un hard disk, la ram, pci?e quanti iperesperti di cose tipo sap, xml, cics, db2, oracle, unix, firewall non passeranno mai quel test? La mia domanda è :"meglio conoscere a fondo office o sapere come funziona, almeno vagamente, un sistema operativo, un pc e una rete?".Secondo quelli che hanno lanciato la patente informatica meglio conoscere office. Ma se le ditte avranno l'intelligenza di valutare questa patente per quel che è, meglio chi non conosce office (e tanto si impara in due minuti, lo dice sempre ms :-) ) e sa i fondamenti di informatica.
  • Anonimo scrive:
    CHE DISPIACERE!!!!!
    Sono dispiaciuto anzi preoccupato che in una università italiana succeda questo. Ok, all'università si impara cosa esiste adesso e come funziona; però a mio avviso dovrebbe essere il luogo primario dove vengo eseguiti studi per le tecnologie a venire... ma forse mi sbaglio, e chiedo troppo ad una scuola che è in perenne ritardo sul mondo reale.
    • Anonimo scrive:
      Re: CHE DISPIACERE!!!!!
      In realtà mi sembra esattamente in linea col mondo reale. Almeno sotto questo aspetto. Che, poi, un informatico (o un aspirante tale) debba sapere molto più che usare Word, sono d'accordo.- Scritto da: UN-ILLUSO
      Sono dispiaciuto anzi preoccupato che in una
      università italiana succeda questo. Ok,
      all'università si impara cosa esiste adesso
      e come funziona; però a mio avviso dovrebbe
      essere il luogo primario dove vengo eseguiti
      studi per le tecnologie a venire... ma forse
      mi sbaglio, e chiedo troppo ad una scuola
      che è in perenne ritardo sul mondo reale.
      • Anonimo scrive:
        Re: CHE DISPIACERE!!!!!
        - Scritto da: Darth Vader
        In realtà mi sembra esattamente in linea col
        mondo reale. Almeno sotto questo aspetto.
        Che, poi, un informatico (o un aspirante
        tale) debba sapere molto più che usare Word,
        sono d'accordo.In linea con il mondo reale ? Che cosa, che uno per usare Word debba sapere a memoria la posizione dei comandi nel menu (che io non uso mai, perchè esistono gli shortcuts) ? O che debba saper usare Outlook ? E se usa Eudora ? O il "mitico" The Bat ? Tranquillo, sono tutti programmi per Windows.....
  • Anonimo scrive:
    TEST UNIVERSITARI PIETOSI E RIDICOLI
    Ecco cosa mi viene in mente a leggere la lettera pubblicata dallo studente.Test Universitari pietosi e ridicoli, ridicoli come gli sviluppatori di quei test e di quelli che li hanno approvati.
  • Anonimo scrive:
    Informatici o Utonti ?
    Il problema è semplice: l'errore sta nella definizione di "Informatico". Secondo chi ha concepito il test, un informatico è chi sa usare i maggiori applicativi software esistenti. Se fosse così, sarebbe ovvio che chi non conosce gli applicativi M$ non è un informatico. Purtroppo però non è così: l'informatico è chi prima di tutto conosce i principi di funzionamento hardware / software. E' colui che riesce a districarsi anche se gli viene posto davanti un nuovo software. E' colui che conosce, magari anche non approfonditamente, tutte le alternative, e che comunque non ha difficolta ad apprendere il funzionamento di un SO o di un applicativo se ne ha bisogno.No, mi spiace, non si diventa informatici studiando "Office for Dummies" o "Linux for dummies", così come non si diventa elettronici con i corsi a dispende in edicola. Bisogna studiare, e anche molto.
  • Anonimo scrive:
    Patente informatica
    Prendo spunto dal messaggio di chr di questa notte, dal titolo "Ha ragione" per una piccola considerazione sulla patente informatica.Qualcuno si e' mai chiesto a chi serve davvero questo fantomatico certificato? io un'idea ce l'ho: SOLO ALLE SOCIETA' CHE TI PREPARANO PER IL TEST E TI FANNO FARE L'ESAME!!!!!!!E' assolutamente inutile, per il resto. Il problema e' che le lobby di potere sono riuscite a renderla "obbligatoria", con la scusa che "il livello di informatizzazione deve crescere". E' avvenuto lo stesso con l'introduzione del bollino blu sulle automobili: e' una certificazione inutile, che serve solo ad arricchire chi te lo assegna... lo dimostra il fatto che in tante citta' dove e' stato reso obbligatorio il bollino blu si continua ad imporre le targhe alterne!Siamo in un mondo in cui entita' superiori (niente di religioso, ovviamente...) ci governano per interessi di casta. E non possiamo fare nulla. Nemmeno protestare civilmente.
  • Anonimo scrive:
    altre esperienze
    a parte l'ecdl, che mi sono rifiutato di prendere (data pure l'idiozia della cosa [non ti spiegava manco come configurare il client di posta, ma solo come scaricarla]), mi sono trovato ultimamente a scrivere della documentazione per una ditta, e nella doc, per quanto riguarda le assunzioni, c'era scritto "e' richiesta la conoscenza dei piu' diffusi elaboratori di testo"ecco... queste cose solitamente, sono scritte da gente che non ne sa molto...tra l'altro ho pure visto gente pagare 3 milioni (£)tra corsi e tutto per prendere l'ecdl...bau
    • Anonimo scrive:
      Re: altre esperienze
      - Scritto da: Gecco
      a parte l'ecdl, che mi sono rifiutato di
      prendere (data pure l'idiozia della cosa
      [non ti spiegava manco come configurare il
      client di posta, ma solo come scaricarla]),E che c'è da configurare ? Fa tutto lui.Ovviamente sempre a patto di utilizzare Outlock ed avere la posta su Hotmail....
      • Anonimo scrive:
        Re: altre esperienze
        bhe, dove lavoravo prima dovevo prepare i pc per dare gli esami, e mi dovevo configurare tutti gli outlook per il server di posta internoora le cose sono cambiate, usano un coso, un eseguibile, tutto automatico... con gli annessi svantaggibau
  • Anonimo scrive:
    E' un problema di tutta la scuola
    Mio fratello studia alle superiori e il corso di informatica (che non è un'attività opzionale o formativa ma una vera e propria materia) verte esclusivamente su programmi Microsoft. L'assurdo è che a questi ragazzi (e anche a me a mio tempo) non viene mostrato viene spiegato come inserire una fotografia in un lucido di powerpoint (cosa peraltro utile per carità)e poi in word e così via e non viene mostrato nemmeno un componente hardware: in due o tre pagine di manuale si spiega (senza figure) come funziona il PC e poi via verso Windows e Office. Come creare il perfetto consumatore Microsoft che si adatterà ogni volta alle prestazioni richieste dal SO e ai suoi aggiornamenti. Ecco perchè in Italia poi manca una vera cultura informatica (lo stesso ragionamento potremmo farlo per la lingua inglese: ti insegnano la letteratura e poi non ti fanno sentire una che sia una conversazione).
    • Anonimo scrive:
      Re: E' un problema di tutta la scuola
      - Scritto da: greennic80@yahoo.it
      lingua inglese: ti insegnano la letteratura
      e poi non ti fanno sentire una che sia una
      conversazione).Infatti. Esattamente come si fa per la programmazione: ti insegnano i comandi, e poi ti fanno programmare su carta ! Assurdo :) Cmq l'intento, come hai detto anche tu, è chiaro, cioè creare dei perfetti utonti M$, che pensano che se esce Winzozz Xp è perchè le altre versioni sono scadute, e alla stessa stregua quando esce l'Athlon Xp 1900+ chi ha un Duron 1GHz non può più far girare niente. Ma, devo dirti, non è un errore della scuola: la scuola è fatta da persone che hanno ricevuto questa cultura dall'alto. Il problema è il livello culturale informatico generico che, nel mondo, è stato introdotto da Microsoft. Cioè il nulla più assoluto. Ci sono persone che pensano di saper usare il pc perchè riescono ad aprire il menu start, ma ovviamente appena gli appare una finestra con un errore, vanno nel caos più completo...
      • Anonimo scrive:
        Re: E' un problema di tutta la scuola

        Infatti. Esattamente come si fa per la
        programmazione: ti insegnano i comandi, e
        poi ti fanno programmare su carta ! E' la cosa migliore che possano fare. Credimi, non so se sei a scuola, ma le "BASI" della programmazione, sconosciute ai maggiori e "preparati" sedicenti consulenti, la cui conoscenza, mi sembra, sia inversamente proporzionale al loro stipendio, sono tutte lì.Un foglio di carta.... e via di pseudocodifica.Non c'è verso. Non ne esci. Flow-chart e pseudocodifica, sono gli unici modi di progettare un sw complesso funzionante.Un'astrazione più alta di un sw non la puoi trovare.Esuli dal codice, dal linguaggio, dalla piattaforma.Poi, se mi parli delle singole parti o di cose "banali", scrivere codice direttamente equivale più o meno alla pseudocodifica.Ma, sopratutto nel sw aziendale, dove non si richiede una grossa genialità programmatrice, ma spesso i programmi sono lunghi e "incasinati", pieni di condizioni, di derivazioni, sono quelli che beneficeranno maggiormente di una corretta e funzionale pseudocodifica.Detto questo, forse, sono io che sono stato fortunato, perchè a scuola ritengo di aver azzeccato dei prof veramente bravi ad insegnare oltrchè preparati.
        • Anonimo scrive:
          Re: E' un problema di tutta la scuola
          - Scritto da: l


          Infatti. Esattamente come si fa per la

          programmazione: ti insegnano i comandi, e

          poi ti fanno programmare su carta !

          E' la cosa migliore che possano fare.
          Credimi, non so se sei a scuola, ma le
          "BASI" della programmazione, sconosciute ai
          maggiori e "preparati" sedicenti consulenti,
          la cui conoscenza, mi sembra, sia
          inversamente proporzionale al loro
          stipendio, sono tutte lì.
          Un foglio di carta.... e via di
          pseudocodifica.Io ti dico il risultato di questo metodo in un corso del Politecnico di Milano: io, che sapevo programmare già di per me un pochino, non ne so molto di più (ho imparato qualche comando in più), molti miei compagni, che non sapevano nulla, continuano a non sapere nulla. L'astrazione è perfetta, se è anche seguita dall'approfondimento pratico. Se è solo astrazione non serve a niente.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' un problema di tutta la scuola
            Un'aggiunta: pensa cosa succederebbe, se ti insegnassero integrali o eq. differenziali, o eq. a derivate parziali, solo "in teoria", senza farti smadonnare per settimane sugli esercizi. Alla fine sapresti bene i teoremi, ma non sapresti applicare nulla. :)
          • Anonimo scrive:
            Re: E' un problema di tutta la scuola
            - Scritto da: Hakkar
            Un'aggiunta: pensa cosa succederebbe, se ti
            insegnassero integrali o eq. differenziali,
            o eq. a derivate parziali, solo "in teoria",
            senza farti smadonnare per settimane sugli
            esercizi. Alla fine sapresti bene i teoremi,
            ma non sapresti applicare nulla. :)Beh, ma il punto e' proprio li!Se non fai esercizi di "pseudocodifica" ma ti limiti a imparare a memoria allora non vai lontano... dopo poco hai dimenticato tutto.IMHO il vantaggio principale dei linguaggi di specifica e' che dopo sei abbastanza versatile per *tutti* il linguaggi e non ancorato al writeln o println o quello che e'... semplicemente ti adatti perche a te serve "il comando per stampare a video".Il resto lo acquisisci con l'esperienza.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' un problema di tutta la scuola
            - Scritto da: Dixie
            - Scritto da: Hakkar
            Beh, ma il punto e' proprio li!
            Se non fai esercizi di "pseudocodifica" ma
            ti limiti a imparare a memoria allora non
            vai lontano... dopo poco hai dimenticato
            tutto.Ti prego di leggere i post prima di rispondere. Ti ho già detto che è importante fare quegli esercizi, ma non SOLO QUELLI. Invece spesso ti fanno fare SOLO quelli. Così tu hai tutta la tua teoria, ma non sai fare nulla. Non metto in dubbio l'importanza della teoria: senza teoria non vai da nessuna parte, in nessun campo. Ma anche la pratica, spesso, è fondamentale.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' un problema di tutta la scuola
            - Scritto da: Hakkar
            - Scritto da: Dixie

            - Scritto da: Hakkar

            Beh, ma il punto e' proprio li!

            Se non fai esercizi di "pseudocodifica" ma

            ti limiti a imparare a memoria allora non

            vai lontano... dopo poco hai dimenticato

            tutto.

            Ti prego di leggere i post prima di
            rispondere. Ti ho già detto che è importante
            fare quegli esercizi, ma non SOLO QUELLI.
            Invece spesso ti fanno fare SOLO quelli.
            Così tu hai tutta la tua teoria, ma non sai
            fare nulla. Non metto in dubbio l'importanza
            della teoria: senza teoria non vai da
            nessuna parte, in nessun campo. Ma anche la
            pratica, spesso, è fondamentale.Ok, sorry ma avevo capito che rinunziavi alla teoria per la pratica... in realta' le cose dovrebbero essere di pari passo, da quello che ho visto all'universita' non sempre e' cosi'... Cmq. ritengo che ho aprezzato di piu' la parte teorica perche' per la pratica mi sono sempre impegnato per conto mio ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: E' un problema di tutta la scuola
            Magari hai fatto Fondamenti di Informatica I con la Morpurgo?!?
          • Anonimo scrive:
            Re: E' un problema di tutta la scuola
            - Scritto da: carlo
            Magari hai fatto Fondamenti di Informatica I
            con la Morpurgo?!?No io l'ho fatto con il mitico Vincenzo Caglioti. Però un mio amico l'ha fatta con la Morpurgo (ha dovuto rifare innumerevoli volte l'elaborato perchè non le piaceva l'indentazione e i colori.... :))) )
          • Anonimo scrive:
            Re: E' un problema di tutta la scuola

            Io ti dico il risultato di questo metodo in
            un corso del Politecnico di Milano: io, che
            sapevo programmare già di per me un pochino,
            non ne so molto di più (ho imparato qualche
            comando in più), molti miei compagni, che
            non sapevano nulla, continuano a non sapere
            nulla. L'astrazione è perfetta, se è anche
            seguita dall'approfondimento pratico. Se è
            solo astrazione non serve a niente. Ti posso portare la mia esperienza. Posso dirti che, con quasi 4 anni di esperienza come programmatore RPG, mi sono accorto che quello che ho imparato a scuola, mi è servito, e moltissimo.Tanto, ora che finisci, cambieranno già 2 o 3 linguaggi. Inoltre, la mia esperienza con i consulenti, è stata di programmatori esperti solo per conoscenze di linguaggi "strani", ma assolutamente deficenti (in senso di deficere, mancare) sotto il profilo progettuale.risultato: Tanta pratica a portato al risultato che il 100% dei programmi non funzionano correttamente. E se per alcuni, una "pezza" ce la si può mettere, per altri, invece, o si riscrive da capo, o continueranno a "zoppicare".E i procetti, sono in fantastici e bellissimi flow-chart fatti con powerpoint, dove bisogna essere fisici nucleari per capire il significato di frecce e freccette, non perchè complicato, ma perchè assolutamente scadenti sotto il profilo del contenuto.IMHO, se puntano ad insegnarti la teoria, rassegnati.E' una barba, lo so. Anche a me piaceva molto di più "scrivere" codice che pseudocodificarlo.Adesso, mo malgrado, ho l'abitudine di avere quasi più del 50% delle righe del programma che sono commenti.Se penso che non ne scrivevo neanche uno.... e mi facevano il "mazzo" per questo.....
    • Anonimo scrive:
      Re: E' un problema di tutta la scuola
      - Scritto da: greennic80@yahoo.it
      Mio fratello studia alle superiori e il
      corso di informatica (che non è un'attività
      opzionale o formativa ma una vera e propria
      materia) verte esclusivamente su programmi
      Microsoft.Il problema è che molte persone, troppe, sono ancora convinte che se si sa aprire e chiudere le finestre, spostare i files, scrivere in word eccetera... Si sa usare il computer.Peccato che questo sia un utilizzo molto sommario dello stesso (tant'è che al primo stupido problema è il finimondo).E' un po' come se ti insegnassero a guidare la macchina soltanto dal vialetto di casa tua fino al posto di lavoro a 1 km da casa. Che succede la volta che fanno dei lavori e devi passare da un'altra strada? Vai nel panico perchè non sai fare nient'altro!O peggio come quando succede che si vuole "imparare la musica", si va dall'insegnante e gli si dice "eh ma basta con queste cose, lei mi faccia vedere come si suona un pezzo e io me lo imparo!" (provato sulla mia pelle).Ci sono due problemi alla base di tutto questo:1- la cultura dell'apprendimento. E' vecchia nonchè sbagliata. Bisogna capire le cose, non bisogna studiarle a memoria, ricordarsele e basta.2- mancanza di corsi d'aggiornamento. Sfortunatamente la maggior parte degli insegnanti (e sono quelli delle scuole elementari e medie, sia inferiori che superiori) non sa un emerito ca**o di queste materie "non standard", che siano la musica o l'informatica.Queste due materie, apparentemente così distanti, non sono così agli antipodi e soprattutto in questo caso.Le categorie più "a rischio" sono proprio le scuole elementari e medie, scuole in cui spesso non c'è un insegnante "di ruolo" per queste cose e quindi viene sostituito da un insegnante normale. La maggior parte dei casi in cui c'è una persona esterna incaricata dell'insegnamento di queste materie, questa persona è abbastanza incompetente o eccessivamente scazzata (!), con il risultato di un insegnamento di scarsa qualità e dalla dubbia utilità, visto che in un caso probabilmente si insegnerà ancora il Logo (sic!) o al meglio quattro scemate per windows, nell'altro farà suonare il solito flauto dolce di plastica (come rovinare un bello strumento) e cantare i bambini così tanto per farlo ("no, tu non cantare perchè sei stonato"... Beh certo, logico, complimenti per il suo metodo didattico. Come se dicessi "no tu non puoi camminare perchè cadi"). Quand'è che qualcuno capirà che non basta fare le riforme, ma bisogna anche saperle applicare?!Come fare? Corsi d'aggiornamento! Eh già, ma è troppo difficile, poi chi ha voglia di seguirli... mah...
      Ecco perchè in Italia poi
      manca una vera cultura informatica (lo
      stesso ragionamento potremmo farlo per la
      lingua inglese: ti insegnano la letteratura
      e poi non ti fanno sentire una che sia una
      conversazione).Ecco pure questo è un discorso vicino... Pure questa è una cosa scandalosa (non che all'estero siano messi proprio al meglio cmq). Io se non usassi internet da anni e se non mi guardassi i dvd che ho mettendo l'audio in inglese, sarei ridotto veramente male, con l'inglese scolastico che s'è imparato a scuola...Il bello è che ti dicono "eh ma non puoi mica andare in Inghilterra e non sapere i verbi!"... Non hanno ancora capito che puoi anche sapere tutte le coniugazioni dei verbi di tutto l'inglese dal medioevo ad oggi, ma se vai al ristorante e:1- non capisci cosa ti dice il cameriere2- non sai dirgli che cosa vuoi3- non capisci cosa ti risponde il cameriere4- non sai come rispondereallora puoi anche morire di fame, perchè il libro dei verbi inglesi non è molto nutriente...Saluti
  • Anonimo scrive:
    Ma che test e'??
    Ma e' un test per accedere a un corso per segretarie o per accedere a corsi universitari di informatica? Io faccio il programmatore da quindici anni e non ho la piu' pallida idea di come si chiamino i comandi di Excel in versione italiana per PC (eppure ho persino pubblicato un libro su Excel da Mondadori, una decina d'anni fa!). Questo non sembra pregiudicare il mio lavoro di programmatore. Quando devo interrogare un database il fatto di non conoscere Access non ha nessuna influenza. Mi sa che forse non sarei ammesso!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che test e'??

      Io faccio il programmatore da quindici anni e non
      ho la piu' pallida idea di come si chiamino i
      comandi di Excel in versione italiana per PC Appunto.Io, per principio, installo sempre e soltanto le versioni in inglese. Mi discosto di tale principio solo in casi estremi di assoluta impossibilità...E mi rendo conto che non sono in grado di "guidare ad occhi chiusi" amici e colleghi che mi chiedono aiuto. Spiego loro che cosa devono fare, che comandi devono usare e solitamente come sono organizzati (cioè, che tipi di comandi si trovano in quali tipi di menu). Poi, semmai, li cerco con loro.Mi sa che anch'io non avrei superato l'esame!!!Saluti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che test e'??
        - Scritto da: Saluti

        E mi rendo conto che non sono in grado di
        "guidare ad occhi chiusi" amici e colleghi
        che mi chiedono aiuto. Spiego loro che cosa
        devono fare, che comandi devono usare e
        solitamente come sono organizzati (cioè, che
        tipi di comandi si trovano in quali tipi di
        menu). Poi, semmai, li cerco con loro.

        Mi sa che anch'io non avrei superato
        l'esame!!!Mi sa che tanti dei più "navigati" non supererebbero un esame del genere. Anche perchè è totalmente privo di senso mandare a memoria il menù, dato che ce l'hai sotto il naso - e serve appunto a quello, a non doversi ricordare nulla, altrimenti si poteva continuare ad usare il vi ed i comandi dot di wordstar. Se usi una mezza dozzina di sistemi nella stessa giornata, te ne accorgi quanto serve sapere a memoria i menù...Senza contare che è alienante usare il mouse in un programma di DTP o in un editor, si fa molto prima ad usare le scorciatoie di tastiera e le macro... e tra un ALT+I e un CTRL+S voglio proprio vedere chi si ricorda la dislocazione dei comandi originali !
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma che test e'??
          - Scritto da: Lapo
          Senza contare che è alienante usare il mouse
          in un programma di DTP o in un editor, si fa
          molto prima ad usare le scorciatoie di
          tastiera e le macro... e tra un ALT+I e un
          CTRL+S voglio proprio vedere chi si ricorda
          la dislocazione dei comandi originali !Ecco un aspetto di cui mi ero dimenticato, ma che è fondamentale ! In effetti i più "esperti" usano le scorciatoie, che ti fanno risparmiare un bel po' di tempo. Per esempio io in Photoshop cambio strumenti e applico i filtri usando gli shortcuts...non riuscirei a dirti a memoria la dislocazione degli stessi nei menu....
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che test e'??
      - Scritto da: Silvio Sosio
      Ma e' un test per accedere a un corso per
      segretarie o per accedere a corsi
      universitari di informatica? Io faccio il
      programmatore da quindici anni e non ho la
      piu' pallida idea di come si chiamino i
      comandi di Excel in versione italiana per PC
      (eppure ho persino pubblicato un libro su
      Excel da Mondadori, una decina d'anni fa!).
      Questo non sembra pregiudicare il mio lavoro
      di programmatore. Quando devo interrogare un
      database il fatto di non conoscere Access
      non ha nessuna influenza.
      Mi sa che forse non sarei ammesso!No perchè non sei un informatico vero. Devi conoscere Inserisci tabella, scusa ! Eh, non usi M$ ? Non conosci Access ? Non sei un informatico !(SCHERZOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!, ma ho anticipato Alberto che invece te lo direbbe sul serio :P )
  • Anonimo scrive:
    forse che si forse che no ....
    io non so cosa si intenda per esame di ammissione al corso di informatica. Se ci si riferisce alla valutazione della dimestichezza che un candidato puo' avere nell'uso del computer allora quelle domande mi sembrano appropriate, indipendentemente da quello che puo' essere il sistema operativo usato e gli applicativi specifici da ciascuno di noi, e' indispensabile conoscere windows e la suite office della microsoft se si vuole avere la patente di "utente di computer". Inoltre le domande mi sembravano sicuramente di basso livello di difficolta' e quindi adatto anche ad un utente/utilizzatore occasionale e senza troppe pretese in merito.Dubito invece che queste domande siano riferite ad un corso piu' specificatamente teorico/informatico. In tal caso avrebbero dovuto avere un carattere piu' generico e cercare di comprendere la conoscenza di base di alcuni elementi di informatica e valutare le capacita' logico-deduttive dell'esaminando.
    • Anonimo scrive:
      Re: forse che si forse che no ....

      Se ci si riferisce alla valutazione della
      dimestichezza che un candidato puo' avere nell'uso
      del computer allora quelle domande mi sembrano
      appropriateInvece, se questo é l'obiettivo, dovrebbero eserci domande che permettessero di valutare la dimestichezza del candidato con tanti altri applicativi.Se io volgio assumere una segretaria, mi va bene che lei sappia usare windows, word, ecc. se sono anche quei prodotti che ho nella mia azienda e mi interessa non spendere nella sua formazione.Se voglio un'esperto, non importa di quale area, non importa nemmeno che "strumenti" sa usare molto bene... semmai, quello potrebbe essere una condizione preferenziale per "spareggiare" fra candidati di uguale competenza!!!!Basta leggere gli annunci di lavoro del venerdi del corriere. Fate caso a come sono redatti: si capisce subito il livello di competenza sia richiesto sia di chi scrive l'annuncio!Saluti.
    • Anonimo scrive:
      Re: forse che si forse che no ....
      bah, attulmente per selezionare i collaboratori che mi servono uso la presenza della "patente" per NON selezionarli: io voglio gente che il computer lo usi, non un pigiatasti a dispense..."Ho la patente informatica""O bravo! Come sei entrato, riesci prego..."
      • Anonimo scrive:
        Re: forse che si forse che no ....
        - Scritto da: marchet
        bah, attulmente per selezionare i
        collaboratori che mi servono uso la presenza
        della "patente" per NON selezionarli: io
        voglio gente che il computer lo usi, non un
        pigiatasti a dispense...

        "Ho la patente informatica"
        "O bravo! Come sei entrato, riesci prego..."GRANDE ! Purtroppo però come te ce ne sono pochi....la maggior parte usa la certificazione per selezionare i migliori....come la raccolta punti del Nuovo Ordinamento-Mulino Bianco
  • Anonimo scrive:
    Sono io
    Grazie a tutti,anche a chi mi dice che non ho ragione dicendo che bisogna conoscere gli standard.Concordo pienamente e sottolineo: GLI standard e non LO standard.Il punto è che il fatto che io abbia ragione o meno ha poca importanza: ha molta importanza il fatto che sia la Pubblica Amministrazione (e non è sicuramente la Statale di Milano l'unica ad adottare certe impostazioni) ad avere torto.O meglio ad adottare una scelta che non metterà mai in luce la diversità e la complessità della materia. Una scelta che non permetterà mai di capire il valore della conoscenza e degli strumenti ad essa connessi.Proprio il percorso che, al contrario, bisognerebbe praticare in un Ateneo.E della PA, degli Enti Locali, dei Ministeri, cosa diciamo? Cosa viene chiesto ai concorsi? Anche qui siamo a livello di "tabella - inserisci - tabella" su software MS, pur senza specificarlo nel bando?Se lo sappiamo, raccontiamolo, per favore.E' un piccolo pezzo di storia della NostrItalia.O è già diventata WinItalia?
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono io
      - Scritto da: l'autore
      Grazie a tutti,
      anche a chi mi dice che non ho ragione
      dicendo che bisogna conoscere gli standard.
      Concordo pienamente e sottolineo: GLI
      standard e non LO standard.Più che altro, bisogna conoscere i principi di funzionamento, non le interfaccie. Se uno sa come si crea una tabella, che usi MSOffice, OpenOffice, StarOffice o qualunque altro, sa come fare.
      Il punto è che il fatto che io abbia ragione
      o meno ha poca importanza: ha molta
      importanza il fatto che sia la Pubblica
      Amministrazione (e non è sicuramente la
      Statale di Milano l'unica ad adottare certe
      impostazioni) ad avere torto.Più che altro nessuno ha ancora compreso che un informatico vero capisce la macchina che ha davanti, non la utilizza e basta. E non basta studiarsi "Windows for Dummies" per diventare informatici.
      O meglio ad adottare una scelta che non
      metterà mai in luce la diversità e la
      complessità della materia. Una scelta che
      non permetterà mai di capire il valore della
      conoscenza e degli strumenti ad essa
      connessi.
      Proprio il percorso che, al contrario,
      bisognerebbe praticare in un Ateneo.
      E della PA, degli Enti Locali, dei
      Ministeri, cosa diciamo? Cosa viene chiesto
      ai concorsi? Anche qui siamo a livello di
      "tabella - inserisci - tabella" su software
      MS, pur senza specificarlo nel bando?
      Se lo sappiamo, raccontiamolo, per favore.
      E' un piccolo pezzo di storia della
      NostrItalia.
      O è già diventata WinItalia?Lo è da molto, insieme a WinEuropa e WinUSA. Solo da poco si sta cercando di cambiare, ma il processo è lento....
  • Anonimo scrive:
    Curioso...
    ... come poi al dipartimento di Scienze dell'Informazione (Informatica) della Statale di Milano, Windows e Microsft non siano ben visti da praticamente nessun professore... bah...
    • Anonimo scrive:
      Re: Curioso...
      già, che strano che proprio quelli che sanno veramente come funziona un os non usino windows e che questo venga usato da chi prende la patente informatica...
      • Anonimo scrive:
        Re: Curioso...
        Bah, in bicocca invece a informatica usano quasi solo Windows 2000 e ci sono professori rispettabilissimi e persone molto preparate. Windows 2000 ha molte più somiglianze col mondo Unix di quanto chi attacca continuamente Microsoft si sia mai accorto.
  • Anonimo scrive:
    Deve pensare ai bacarozzi della scuola media
    Che pure loro sono condannati alla stessa penaVostraBacarozza
    • Anonimo scrive:
      Re: Deve pensare ai bacarozzi della scuola media
      Va' bene, ma visto il livello medio delle scuole italiane, visto che comunque il 99% dei ragazzi di una scuola media usa MS, a me và più che bene se fare informatica significa lavorare su MS.Danilo.
  • Anonimo scrive:
    A CASSINO LA STESSA COSA
    Posso confermarvi che all'università di Cassino nelle facoltà di Ingegneria, Economia, Lettere è esattamente la stessa cosa. Anzi fino a qualche tempo fa obbligavano gli studenti a realizzare un data-base con Microsoft Access!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: A CASSINO LA STESSA COSA
      - Scritto da: studente
      Posso confermarvi che all'università di
      Cassino nelle facoltà di Ingegneria,
      Economia, Lettere è esattamente la stessa
      cosa. Anzi fino a qualche tempo fa
      obbligavano gli studenti a realizzare un
      data-base con Microsoft Access!!!E mi pare giusto. Quando gli studenti andranno FINALMENTE a lavorare si troveranno MSOffice sui PC dell'azienda. E' ora di finirla di insegnare cose che nella vita non servono.
      • Anonimo scrive:
        Re: A CASSINO LA STESSA COSA
        - Scritto da: Alberto


        - Scritto da: studente

        Posso confermarvi che all'università di

        Cassino nelle facoltà di Ingegneria,

        Economia, Lettere è esattamente la stessa

        cosa. Anzi fino a qualche tempo fa

        obbligavano gli studenti a realizzare un

        data-base con Microsoft Access!!!

        E mi pare giusto. Quando gli studenti
        andranno FINALMENTE a lavorare si troveranno
        MSOffice sui PC dell'azienda. E' ora di
        finirla di insegnare cose che nella vita non
        servono.ma via.... vergogna!!Un universita' deve formare una cultira!! NON dire che tsti pigiare su un tipo di programma (per di piu' brutto :-PP)Uno che ha una cultura generale di SQL ci mette un attimo ad adattarsi ad Access... uno che sa tutto di access ci mette una vita ad avere una idea di altri SQL (e migliori)... e lo stesso vale per i linguaggi di programmazione SO e programmi vari.Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: A CASSINO LA STESSA COSA
          - Scritto da: Krecker

          Un universita' deve formare una cultira!!
          NON dire che tsti pigiare su un tipo di
          programma (per di piu' brutto :-PP)

          Uno che ha una cultura generale di SQL ci
          mette un attimo ad adattarsi ad Access...
          uno che sa tutto di access ci mette una vita
          ad avere una idea di altri SQL (e
          migliori)... e lo stesso vale per i
          linguaggi di programmazione SO e programmi
          vari.
          Il LIGUAGGIO SQL è una cosa, i database un'altra.Daccordissimo sull'insegnare il linguaggio SQL, però visto che un qualche database prima o poi lo devi pur usare, perchè non usare proprio quello che alla fine ti troverai davanti nella vita reale per il 90 % delle volte???Certo poi per par condicio potrebbero anche illustrare le alternative.....
          • Anonimo scrive:
            Re: A CASSINO LA STESSA COSA
            - Scritto da: appena svegliato
            ....


            Il LIGUAGGIO SQL è una cosa, i database
            un'altra.
            Daccordissimo sull'insegnare il linguaggio
            SQL, però visto che un qualche database
            prima o poi lo devi pur usare, perchè non
            usare proprio quello che alla fine ti
            troverai davanti nella vita reale per il 90
            % delle volte???

            Certo poi per par condicio potrebbero anche
            illustrare le alternative.....
            Il problema non è utilizzare Access o un altro database. Il problema è che un test di valutazione delle conoscenze informatiche è assurdo che sia basato sulla posizione delle voci nei menu di un programma.
          • Anonimo scrive:
            Re: A CASSINO LA STESSA COSA
            - Scritto da: TeX]zac[
            Il problema non è utilizzare Access o un
            altro database. Il problema è che un test di
            valutazione delle conoscenze informatiche è
            assurdo che sia basato sulla posizione delle
            voci nei menu di un programma. Chi ha detto che e' un test? se uso la parola conflitto di interessi sbaglio?Ci sono ditte, a volte nazioni, che fanno del lavaggio globale del cervello la loro fortuna, smembrare il loro giocattolo e' la cosa minore che, a causa loro, e' possibile fare.
          • Anonimo scrive:
            Re: A CASSINO LA STESSA COSA
            - Scritto da: TeX
            Il problema non è utilizzare Access o un
            altro database. Il problema è che un test di
            valutazione delle conoscenze informatiche è
            assurdo che sia basato sulla posizione delle
            voci nei menu di un programma. Su questo sono daccordo, è un'assurdità.Però se volevano testare la cultura informatica di base non potevano comunque andare molto oltre...
          • Anonimo scrive:
            Re: A CASSINO LA STESSA COSA
            - Scritto da: appenasvegliato


            - Scritto da: TeX


            Il problema non è utilizzare Access o un

            altro database. Il problema è che un test
            di

            valutazione delle conoscenze informatiche
            è

            assurdo che sia basato sulla posizione
            delle

            voci nei menu di un programma.

            Su questo sono daccordo, è un'assurdità.

            Però se volevano testare la cultura
            informatica di base non potevano comunque
            andare molto oltre...Chiedere cosa è un HD ?Chiedere cosa è la RAM ?Chedere a cosa servono alcune tipologie di applicativi ?Sono solo alcuni esempi... te ne potrei fare molti altri....
          • Anonimo scrive:
            Re: A CASSINO LA STESSA COSA

            Il LIGUAGGIO SQL è una cosa, i database
            un'altra.patente informatica anche te?!SQL è il linguaggio per interrogazioni al databasepuoi utilizzarlo anche su accessse ti dovesse capitare in qualche testsegui queste indicazioniquery nella finestrina del db/tasto destro sul mouse sulla finestra query /visualizza SQLciao e studiati l'sql
          • Anonimo scrive:
            Re: A CASSINO LA STESSA COSA
            - Scritto da: astroboy



            Il LIGUAGGIO SQL è una cosa, i database

            un'altra.
            Il LIGUAGGIO SQL è una cosa, i database un'altra!!!

            ciao e studiati l'sqlPer tua informazione l'SQL l'ho studiato, lo scrivo a 'testo' e non in "Visualizzazione struttura" tanto per intendersi; uso Access , ho usato Sybase ed Interbase quindi pur non essendo un Dio dei database quel tanto da poter affermare quanto sopra ne so.Linguaggio SQL e database non sono indissolubilmente legati per l'utente finale.Potrei usare Access ( o Approach...) anche senza usare una riga di SQL e senza aver bisogno di sapere che esiste.Certo se vuoi dirmi che nessun database serio può essere utilizzato senza l'SQL OK, Ti dò ragione.
          • Anonimo scrive:
            Re: A CASSINO LA STESSA COSA

            Linguaggio SQL e database non sono
            indissolubilmente legati per l'utente
            finale.dipende che tipo di utenza ti riferisci!se sei un programmatore nn conoscere l'SQL vuol dire nn fare applicazioni che utilizzano DBMSpenso che la maggior parte degli utenti finali nn sappiano neanche cosa sia un databasespesso vedono solo un'interfaccia graficae qualche form da riempirepenso sia più importante sapere l'algebra relazione e/o definire un buon diagramma entità-relazione che i menu a tendina di Access!
      • Anonimo scrive:
        Re: A CASSINO LA STESSA COSA

        E mi pare giusto. Quando gli studenti andranno
        FINALMENTE a lavorare si troveranno MSOffice sui
        PC dell'azienda. E' ora di finirla di insegnare
        cose che nella vita non servono.Bravo!!!!Ecco perchè ci sono tanti incidenti stradali... la gente fa pratica sulle Punto e poi se ne va in giro a guidare tutt'altro. Evidentemente non sono idonee per farlo!!!!Saluti.
      • Anonimo scrive:
        Re: A CASSINO LA STESSA COSA
        - Scritto da: Alberto

        E mi pare giusto. Quando gli studenti
        andranno FINALMENTE a lavorare si troveranno
        MSOffice sui PC dell'azienda. E' ora di
        finirla di insegnare cose che nella vita non
        servono.Forse hai ragione.. Pero' mi piacerebbe farti lavorare con alcuni miei colleghi (sono programatore) che solo perche' sanno usare word oppure access che con 4 click gli fa' creare un database si credono delle persone che conoscono l'informatica.. Peccato poi che devi passare giorni a correggiere i loro programmi dagli errori.. Ti giuro che una volta in un programma scritto in C ho trovato questa dichiarazione: int return=0; mi sto chiedendo ancora come ha fatto a produrre il binario!!!!Ciao..
        • Anonimo scrive:
          Re: A CASSINO LA STESSA COSA
          - Scritto da: uno a caso

          Ti giuro che una volta in un programma
          scritto in C ho trovato questa
          dichiarazione: int return=0; mi sto
          chiedendo ancora come ha fatto a produrre il
          binario!!!!
          Ciao..mmm... magari l'ha compilato con MS Visual C++! :)ghghghghciao ciaogodz
      • Anonimo scrive:
        Re: A CASSINO LA STESSA COSA
        Ma stai scherzando nei post? Stai riferendoti a ingegneri, o informatici, che se lavoreranno ad alto livello usciti dall'univ. ma già prima lavoreranno solo su UNIX.Un ingegnere informatico neanche dovrebbe sapere se esiste win, ma dovrebbe sapere che cosè UNIX.Se parli di laureati in lettere è ragionevole quello che dici, anche se una P.A. non può fare test d'ammissione basati sugli standard di un'azienda; ma per ingegneri, informatici, fisici, matematici, basarsi su win per i test equivale a dargli la laurea presentato il test.A fisica non si usa windows, rilevazioni di particelle, calcoli quantistici, etc., si fà con lo UNIX (anche perchè win fà pietà, è inadatto a ciò).
      • Anonimo scrive:
        Re: A CASSINO LA STESSA COSA
        Dalle tue frasi deduco il tuo grado culturale... forse qualche anno in più di scuola ti avrebbe fatto bene.Senza offesaTyler Durden
      • Anonimo scrive:
        Re: A CASSINO LA STESSA COSA
        - Scritto da: Alberto


        - Scritto da: studente

        Posso confermarvi che all'università di

        Cassino nelle facoltà di Ingegneria,

        Economia, Lettere è esattamente la stessa

        cosa. Anzi fino a qualche tempo fa

        obbligavano gli studenti a realizzare un

        data-base con Microsoft Access!!!

        E mi pare giusto. Quando gli studenti
        andranno FINALMENTE a lavorare si troveranno
        MSOffice sui PC dell'azienda. E' ora di
        finirla di insegnare cose che nella vita non
        servono.allora non lo chiamino "test d'informatica", porco cane!lo chiamino "test di utilizzo del pacchetto office", perché l'informatica, se ancora non l'hai capito, è ben altra cosa!
      • Anonimo scrive:
        Re: A CASSINO LA STESSA COSA
        - Scritto da: studente

        Posso confermarvi che all'università di Cassino nelle facoltà di Ingegneria [...]

        è la stessa cosa [...] obbligavano gli studenti a realizzare

        un data-base con Microsoft Access!!!- Scritto da: Alberto
        E mi pare giusto. Quando gli studenti andranno FINALMENTE a lavorare si troveranno
        MSOffice sui PC dell'azienda. E' ora di finirla di insegnare cose che nella vita non
        servono.Giusto! Basta con gli esami di Scienza delle Costruzioni: quando gli ingegneri edili andranno a lavorare, si troveranno il programma di calcolo strutturale sui PC dell'azienda.E' ora di finirla di insegnare cose che nella vita non servono.... mmmh, forse ho esagerato ... :)
  • Anonimo scrive:
    Secondo me non ha ragione
    Uno studente, qualsiasi sia il suo campo di studio, per prima cosa deve conoscere gli standard e poi e' liberissimo di studiare o usare quello che preferisce.In questo caso MS e' lo standard de facto e l'esame non puo' vertere su null'altro.Che l'esame sia fatto male e' un'altro argomento di discussione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Secondo me non ha ragione
      quindi informatica = microsoft...mhhhhh interessante punto di vista
      • Anonimo scrive:
        Re: Secondo me non ha ragione


        quindi informatica = microsoft...No, no, c'e' un errore di sbaglio...Microsoft = Infornatica...perche' e' li', che te lo mettono, il software...
        • Anonimo scrive:
          Re: Secondo me non ha ragione
          - Scritto da: Obelix


          quindi informatica = microsoft...
          No, no, c'e' un errore di sbaglio...

          Microsoft = Infornatica...

          perche' e' li', che te lo mettono, il
          software...corretto, mi scuso per la svista
    • Anonimo scrive:
      Re: Secondo me non ha ragione
      premetto che sono un wintellista convinto...microsoft non è uno standard, ma solo una delle possibilità. è impensabile che chi non conosce access, in favore di database diversi e anche più validi, sia considerato un novellino. lo stesso per fogli di calcolo, programmi di videoscrittura etc. allo stesso modo è impensabile pensarlo di chi fa girare efficentemente linux e non windows sul suo pc. ancora più strano che la conoscenza informatica si misuri sulle banalità dei software da ufficio: un operatore grafico su Mac o Win, che riesce a produrre un sito internet o un lavoro a stampa [un libro di storia dell'arte con riproduzioni di quadri ad alta qualità, ad esempio] impaginando testi e immagini con Xpress, gestendo le foto con photoshop, creando illustrazioni con freehand o coreldraw... ma che non ha mai lanciato word o excell in vita sua... non ha una certa competenza informatica?
    • Anonimo scrive:
      Re: Secondo me non ha ragione
      - Scritto da: abc
      Uno studente, qualsiasi sia il suo campo di
      studio, per prima cosa deve conoscere gli
      standard e poi e' liberissimo di studiare o
      usare quello che preferisce.perfetto. e microsoft è lo standard secondo te? in base a quale criterio? perché è il più diffuso, scommetto! ma ti rendi conto dell'assurdità? allora è come dire che all'esame della patente devo sapere com'è fatto il motore della Punto!
      In questo caso MS e' lo standard de facto e
      l'esame non puo' vertere su null'altro.allora poniamo questa situazione: io da ragazzo ho imparato il computer con linux. occasionalmente ho usato MacOS e BeOS. sono preparato in hardware, amministrazione di sistema e di rete, grafica e multimedialità. solo che, purtroppo, per scrivere lettere ho sempre usato StarOffice... quindi non supererò mai l'esame dell'UNIMI! ufficialmente non so usare il computer, solo perché non ho mai voluto usare Windows. ti sembra giusto?
      Che l'esame sia fatto male e' un'altro
      argomento di discussione.può darsi. in ogni caso, sarò presuntuoso ma secondo me è stato preparato da gente poco competente.ciaogodzilla
      • Anonimo scrive:
        Re: Secondo me non ha ragione
        - Scritto da: godzilla

        allora poniamo questa situazione: io da
        ragazzo ho imparato il computer con linux.
        occasionalmente ho usato MacOS e BeOS. sono
        preparato in hardware, amministrazione di
        sistema e di rete, grafica e multimedialità.
        solo che, purtroppo, per scrivere lettere ho
        sempre usato StarOffice... quindi non
        supererò mai l'esame dell'UNIMI!
        ufficialmente non so usare il computer, solo
        perché non ho mai voluto usare Windows. ti
        sembra giusto?
        In questo caso dovresti prendere atto che hai sprecato il tuo prezioso tempo per prepararti in cose che alla stragrande maggioranza dei tuoi futuri datori di lavoro non interessano. Ma non preoccuparti, puoi sempre decidere di metterti in proprio e di usare i programmi ed i s.o. che più ami:-)
        • Anonimo scrive:
          Re: Secondo me non ha ragione
          Se sei un pezzente che e' costretto a, o non possiede gli attributi per, crearsi una piccola o grande che sia, attivita' in proprio hai ragione.Non mi meraviglio di come in Italia l'informatizzazione sia a livelli cosi scarsa...Premetto uso Win, Linux, OS/2 ed ho usato Mac e BeOS...perche'? ...perche' cresci culturalmente quaglia !!!Il Tuo datore di lavoro lo sa quanti soldi gli fai buttare via per Tua incompetenza?Maddaiii....
          In questo caso dovresti prendere atto che
          hai sprecato il tuo prezioso tempo per
          prepararti in cose che alla stragrande
          maggioranza dei tuoi futuri datori di lavoro
          non interessano.

          Ma non preoccuparti, puoi sempre decidere di
          metterti in proprio e di usare i programmi
          ed i s.o. che più ami:-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Secondo me non ha ragione
            - Scritto da: Ma smettila

            Il Tuo datore di lavoro lo sa quanti soldi
            gli fai buttare via per Tua incompetenza?

            Maddaiii....
            Io non ho un datore di lavoro, da 15 anni lavoro in proprio.Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Secondo me non ha ragione
            Ovviamente usando software M$? :DDDD
        • Anonimo scrive:
          Re: Secondo me non ha ragione
          - Scritto da: Alberto....



          In questo caso dovresti prendere atto che
          hai sprecato il tuo prezioso tempo per
          prepararti in cose che alla stragrande
          maggioranza dei tuoi futuri datori di lavoro
          non interessano. Quindi secondo te conoscenza dell'informatica = sapere dove è inserisci tabella in Word ?Poverino.....
        • Anonimo scrive:
          Re: Secondo me non ha ragione


          In questo caso dovresti prendere atto che hai sprecato il tuo prezioso tempo per prepararti in cose che alla stragrande maggioranza dei

          tuoi futuri datori di lavoro non interessano. E' vero, ma non consoco molta gente che a casa studia VMS, AS400, S/390, Oracle et similia. perche' sono quelli che la "maggior parte dei datori di lavoro" chiede che usino degli esperti di informantica (aka laureati) non di certo che usino offis (per quello, basta un "licenza scuola media")Come nonconosco gente che a casa studia teoria relazionale et similia...
        • Anonimo scrive:
          Re: Secondo me non ha ragione

          In questo caso dovresti prendere atto che hai
          sprecato il tuo prezioso tempo per prepararti in
          cose che alla stragrande maggioranza dei tuoi
          futuri datori di lavoro non interessano.Quindi...Se hai fatto pratica per la patente su una punto (la cosa più probabile) non sei idoneo per guidare altre macchine....Ti rendi conto dell'assuro????Vorrebbe dire che é più importante saper USARE utensili, macchinari e tecniche ANZICHÈ conoscere i principi dietro di essi!!!!!Io provengo dal "mondo elettronico" ed ho imparato come funzionano "all'interno" e diversi strumenti di misura. Vi assicuro - senza false modestie - che non é ancora nato lo strumento che io non riesca a usare. Su alcuni ho fatto più fatica a scoprire "dov'è" tale funzione. Ma sapendo come funziona, so che la funzione c'è e quindi basta cercarla...Per contro, i colleghi di altre specialità a cui ho insegnato l'utilizzo di certi strumenti (per necessità di lavoro) si trovano in crisi quando cambia la marca - cioè , l'interfaccia! E ciò é tanto più marcato su quelli strumenti quasi completamente gestiti da software in cui la maggior parte delle funzioni non é più "scritta" sui pulsanti del panello frontale!!!Io non sono CONTRO la Microsoft per partito preso! Anzi penso che sia un peccato che loro non riescano a mantenere un livello di qualità alto in tutti i suoi prodotti - perchè alcuni vanno anche bene (excel é uno di questi, access, entro i suoi limiti, un'altro).Però credo che bisogni fare attenzione: NON SI PUÒ prendere per "SAPERE INFORMATICA" il sapere usare certi software specifici, siano essi microsoft! Non puoi dire che conosci le reti solo perchè sai installare le schede della 3com!!!!Saluti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Secondo me non ha ragione

            Io provengo dal "mondo elettronico" ed ho
            imparato come funzionano "all'interno" e
            diversi strumenti di misura. Vi assicuro -
            senza false modestie - che non é ancora nato
            lo strumento che io non riesca a usare. Su
            alcuni ho fatto più fatica a scoprire
            "dov'è" tale funzione. Ma sapendo come
            funziona, so che la funzione c'è e quindi
            basta cercarla...Perfettamente d'accordo. Sono anni che utilizzo Windows, e domenica mi è capitato di configurare browser e posta elettronica su un Mac. Era la seconda volta in vita mia che avevo l'opportunità di metterci su le mani, ma sapendo cosa dover inserire, sapevo anche cosa cercare.Con un pizzico di fortuna tutto ha funzionato a dovere.
          • Anonimo scrive:
            Re: Secondo me non ha ragione
            - Scritto da: Saluti
            Se hai fatto pratica per la patente su una
            punto (la cosa più probabile) non sei idoneo
            per guidare altre macchine....

            Ti rendi conto dell'assuro????No non se ne rende conto :)
            Vorrebbe dire che é più importante saper
            USARE utensili, macchinari e tecniche
            ANZICHÈ conoscere i principi dietro di
            essi!!!!!Certo che è così, scusa. Per esempio, è molto più importante sapere dov'è la quinta in una Renault (mannaggia ai francesi :) ) che sapere come si usa la frizione :) (scherzo ovviamente).Cmq scherzi a parte, hai perfettamente ragione: se uno è un informatico vero, conosce i principi, non le interfaccie, quindi sa capire qualunque interfaccia (che mi dispiace per Alberto, le più usate non sono quelle M$ come crede lui). Quindi quel test della Patente per deficienti è proprio inutile e assurdo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Secondo me non ha ragione

          In questo caso dovresti prendere atto che
          hai sprecato il tuo prezioso tempo per
          prepararti in cose che alla stragrande
          maggioranza dei tuoi futuri datori di lavoro
          non interessano.

          Ma non preoccuparti, puoi sempre decidere di
          metterti in proprio e di usare i programmi
          ed i s.o. che più ami:-)dimmi la verità hai preso la patente informatica e ti scoccia che qualcuno ti dica che nn serve a nulla :-)
        • Anonimo scrive:
          Re: Secondo me non ha ragione
          - Scritto da: Alberto


          - Scritto da: godzilla




          allora poniamo questa situazione: io da

          ragazzo ho imparato il computer con linux.

          occasionalmente ho usato MacOS e BeOS.
          sono

          preparato in hardware, amministrazione di

          sistema e di rete, grafica e
          multimedialità.

          solo che, purtroppo, per scrivere lettere
          ho

          sempre usato StarOffice... quindi non

          supererò mai l'esame dell'UNIMI!

          ufficialmente non so usare il computer,
          solo

          perché non ho mai voluto usare Windows. ti

          sembra giusto?



          In questo caso dovresti prendere atto che
          hai sprecato il tuo prezioso tempo per
          prepararti in cose che alla stragrande
          maggioranza dei tuoi futuri datori di lavoro
          non interessano. ...me ne preoccuperei se avessi intenzione di fare la segretaria. ma al momento, con tutto il rispetto per le segretarie, credo di aver superato (e di molto) quel livello.
          Ma non preoccuparti, puoi sempre decidere di
          metterti in proprio e di usare i programmi
          ed i s.o. che più ami:-)perché no?ciao godz
      • Anonimo scrive:
        Re: Secondo me non ha ragione
        - Scritto da: godzilla
        allora poniamo questa situazione: io da
        ragazzo ho imparato il computer con linux.
        occasionalmente ho usato MacOS e BeOS. sono
        preparato in hardware, amministrazione di
        sistema e di rete, grafica e multimedialità.
        solo che, purtroppo, per scrivere lettere ho
        sempre usato StarOffice... quindi non
        supererò mai l'esame dell'UNIMI!
        ufficialmente non so usare il computer, solo
        perché non ho mai voluto usare Windows. ti
        sembra giusto?Sì, perchè comunque certe conoscenze devono far parte del tuo bagaglio culturale di base.Io posso sapere venti lingue, ma se non so l'italiano....Poi si può discutere sul test vero e proprio che da quel che ho capito era un pò raffazzonato, immagino che tant'era se facevano domande tipo "Sai cos'è un database? si no".Ma poi comunque era un test che dovevano fare tutti, giusto? Quindi anche coloro a quali di informatica non si interessano..
        • Anonimo scrive:
          Re: Secondo me non ha ragione


          ufficialmente non so usare il computer,
          solo

          perché non ho mai voluto usare Windows. ti

          sembra giusto?

          Sì, perchè comunque certe conoscenze devono
          far parte del tuo bagaglio culturale di
          base.E dove starebbe scritto che il bagaglio culturale di base comprende la conoscenza di un prodotto specifico?A me sembra una contraddizione in terminis...BlueRaven
    • Anonimo scrive:
      Re: Secondo me non ha ragione
      - Scritto da: MaurizioBMagari sai fare tutto quello
      richiesto ed ottieni un ottimo punteggio, ma
      poi il giorno che per caso ti trovi di
      fronte ad un wordprocessor per Mac o Unix
      (esempio, staroffice), che combini?
      T'incazzi perchè il comando "inserisci -
      tabella" non è dove l'avevi "studiato"???
      Certa gente dovrebbe capire che la
      stragrande maggioranza dell'informatica non
      si studia, si pratica! Solo così riesci ad
      usare un programma anche senza che tu
      l'abbia mai visto, *QUESTA* è
      l'informatizzazione!

      SalutiE se invece studi StarOffice e poi al lavoro ti trovi di fronte MS-Office (cosa MOLTO ma MOLTO più probabile)?
      • Anonimo scrive:
        Re: Secondo me non ha ragione
        - Scritto da: Alberto
        E se invece studi StarOffice e poi al lavoro
        ti trovi di fronte MS-Office (cosa MOLTO ma
        MOLTO più probabile)?o mmamma!!! che problrma!!Dai... un laureato non dovrebbe essere neanche impensierito da questo tipo di problemi...Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Secondo me non ha ragione
          - Scritto da: Krecker


          - Scritto da: Alberto


          E se invece studi StarOffice e poi al
          lavoro

          ti trovi di fronte MS-Office (cosa MOLTO
          ma

          MOLTO più probabile)?

          o mmamma!!! che problrma!!

          Dai... un laureato non dovrebbe essere
          neanche impensierito da questo tipo di
          problemi...

          CiaoDici? A me non risulta. Sono 15 anni che insegno a laureati e programmatori ad usare Word ed Excel.Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Secondo me non ha ragione
        - Scritto da: Alberto
        E se invece studi StarOffice e poi al lavoro
        ti trovi di fronte MS-Office (cosa MOLTO ma
        MOLTO più probabile)?Ciao ti rispondo facilmente: se uno è un vero informatico, qualunque programma (tranne quelli superprofessionali) se lo impara senza grossi problemi (a parte che StarOffice è identico ad MSOffice, ma tu prob non l'hai mai provato). Certo, se uno invece ha studiato sui libretti della Patente Informatica, non sarà mai in grado di capire un programma a prima vista, come chi si legge 2000 manuali prima di capire "Inserisci Tabella"....
      • Anonimo scrive:
        Re: Secondo me non ha ragione

        E se invece studi StarOffice e poi al lavoro
        ti trovi di fronte MS-Office (cosa MOLTO ma
        MOLTO più probabile)?impari a usarlo in 6 secondi......se questo ti fa problema allora inizia davvero a preoccuparti...
    • Anonimo scrive:
      Re: Secondo me non ha ragione
      - Scritto da: abc
      Uno studente, qualsiasi sia il suo campo di
      studio, per prima cosa deve conoscere gli
      standard e poi e' liberissimo di studiare o
      usare quello che preferisce.
      In questo caso MS e' lo standard de facto e
      l'esame non puo' vertere su null'altro.
      Che l'esame sia fatto male e' un'altro
      argomento di discussione.Non diciamo ca##ate: l'informatica è una cosa seria, e il test deve appurare le conoscenze "informatiche", non quelle "MS". Scommetto che tra quelli che hanno ottenuto i punteggi migliori c'è pure gente che non sa cos'è la RAM o l'HD, però ha imarato a memoria tutti i menù di "Access for Dummies"... ma per favore...
    • Anonimo scrive:
      Re: Secondo me non ha ragione
      - Scritto da: abc
      Uno studente, qualsiasi sia il suo campo di
      studio, per prima cosa deve conoscere gli
      standard e poi e' liberissimo di studiare o
      usare quello che preferisce.
      In questo caso MS e' lo standard de facto e
      l'esame non puo' vertere su null'altro.
      Che l'esame sia fatto male e' un'altro
      argomento di discussione.un altro lobotomizzato.Yahoo.com usa access?Google.com è basato su windoze?Slashdot.org è fatto usando frontpage?Si, forse gli standard per l'utente medio utonto è m$, non certo per chi ne dovrebbe capire di informatica, cioè quelli che escono dall'università. Poverino, continua a difendere gli studi che hai fatto e a considerarti fico perchè sei laureato, intanto la gente che sa lavorare è altrove e tu difficilmente la incontrerai, anzi spero per te di non averci mai a che fare onde evitare brutte figure.
  • Anonimo scrive:
    ha STRAragione! (però word non esiste da 15 anni)
    ma MS-Word non esiste da 15 anni daiiiio AMO word ... e quindi sono certo che non esiste da tutto questo tempo ...comunque sono completamente d'accordo con te, anche se Word mi piace.Evviva Linux, evviva Mac, evviva la info-diversità ... ed evviva invece i principi BASILARI dell'informatica comune!:-)
    • Anonimo scrive:
      Re: ha STRAragione! (però word non esiste da 15 anni)
      - Scritto da: Torvy
      ma MS-Word non esiste da 15 anni daiii


      io AMO word ... e quindi sono certo che non
      esiste da tutto questo tempo ...Word esiste da 15 anni, confermo.La versione 6.0 è del 1992, 10 anni fa quindi.Prima c'è stata la versione 2.0 per Win (1990) e le varie versioni per DOS (la prima proprio del 1987 mi pare).Zeross
    • Anonimo scrive:
      Re: ha STRAragione! (però word non esiste da 15 an
      - Scritto da: Torvy
      ma MS-Word non esiste da 15 anni daiii


      io AMO word ... e quindi sono certo che non
      esiste da tutto questo tempo ...

      comunque sono completamente d'accordo con
      te, anche se Word mi piace.


      Evviva Linux, evviva Mac, evviva la
      info-diversità ... ed evviva invece i
      principi BASILARI dell'informatica comune!Mi piace questa tua apertura mentale (dico sul serio!!) però ti devo contraddire su una cosa: Word esiste veramente da (almeno) una quindicina di anni !!! Ovviamente all'inizio girava su DOS...
    • Anonimo scrive:
      Re: ha STRAragione! (però word non esiste da 15 anni)
      - Scritto da: Torvy
      ma MS-Word non esiste da 15 anni daiii


      io AMO word ... e quindi sono certo che non
      esiste da tutto questo tempo ...

      comunque sono completamente d'accordo con
      te, anche se Word mi piace.


      Evviva Linux, evviva Mac, evviva la
      info-diversità ... ed evviva invece i
      principi BASILARI dell'informatica comune!

      :-)WORD esiste da 18 anni circa. In quel periodo in Italia c'erano WordStar e Olitext della Olivetti, che aveva il 60% del mercato (WordPerfect aveva il 75% del mercato negli USA ma in Italia era praticamente sconosciuto). Se non fosse stato per Word saremmo andati avanti non so quanti anni ad usare quella "meraviglia" di Olitext o i comandi punto di WordStar.
      • Anonimo scrive:
        Re: ha STRAragione! (però word non esiste da 15 anni)
        - Scritto da: Alberto
        sconosciuto). Se non fosse stato per Word
        saremmo andati avanti non so quanti anni ad
        usare quella "meraviglia" di Olitext o i
        comandi punto di WordStar. Ah, i comandi punto di Wordstar... mi hai fatto fare un balzo di 15 anni nel tempo! Certo, non semplici né intuitivi, ma ero riuscito a 'domarli'! Eh eh eh 8-)Bei tempi? Beh, col passare del tempo i tempi passati assumono sempre un che di 'bello'.
      • Anonimo scrive:
        Re: ha STRAragione! (però word non esiste da 15 anni)
        - Scritto da: Alberto
        sconosciuto). Se non fosse stato per Word
        saremmo andati avanti non so quanti anni ad
        usare quella "meraviglia" di Olitext o i
        comandi punto di WordStar. Beh... nel 1992 WordStar teneva i comandi a punto per retrocompatibilità, ma funzionava coi menu a tendina...
        • Anonimo scrive:
          Re: ha STRAragione! (però word non esiste da 15 anni)
          - Scritto da: SiN


          - Scritto da: Alberto


          sconosciuto). Se non fosse stato per Word

          saremmo andati avanti non so quanti anni
          ad

          usare quella "meraviglia" di Olitext o i

          comandi punto di WordStar.

          Beh... nel 1992 WordStar teneva i comandi a
          punto per retrocompatibilità, ma funzionava
          coi menu a tendina...Si, è vero....ma io parlavo del 1984...Ciao
  • Anonimo scrive:
    Ha ragione
    La patente informatica è uno scandalo!Siamo diventati delle pecore alle quali si insegna a stare dentro ad un recinto.Rendiamo obbligatorio un titolo che richiede la conoscenza di dove far click con il mouse rinunciando a contenuti teorici di ben altra importanza.Dovremmo fare iniziative pubbliche per interrompere questo servilismo dell'istruzione per mantere il monopolio di alcuni soggetti ben noti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ha ragione
      concordo
    • Anonimo scrive:
      Re: Ha ragione
      sottoscrivo
    • Anonimo scrive:
      Re: Ha ragione
      La patente informatica serve solo a certe persone per poter affermare con un attestato che loro sanno effettivamente clickare al posto giusto.Se uno ha conoscenze superiori o altri obbiettivi non si mette certamente a farsi la patente informatica.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ha ragione
        - Scritto da: apenasvegliato
        La patente informatica serve solo a certe
        persone per poter affermare con un attestato
        che loro sanno effettivamente clickare al
        posto giusto.

        Se uno ha conoscenze superiori o altri
        obbiettivi non si mette certamente a farsi
        la patente informatica.
        nell'ultimo anno ho fatto una decina di colloqui in cui si richiedeva familiarita' con l'informatica: ho incontrato 3/4 selezionatori che mi hanno quasi fatto i complimenti perche' uso i computer da piu' di 15 anni, una mi ha fatto notare che non avevo nemmeno l'ecdl pero'... io me ne sono andato, idem un'altro, che preferiva un tipo che ha usato dreamweaver a me che scrivo in java... ma mi faccia il piacere come diceva il grande Toto'
        • Anonimo scrive:
          Re: Ha ragione

          nell'ultimo anno ho fatto una decina di
          colloqui in cui si richiedeva familiarita'
          con l'informatica: ho incontrato 3/4
          selezionatori che mi hanno quasi fatto i
          complimenti perche' uso i computer da piu'
          di 15 anni, una mi ha fatto notare che non
          avevo nemmeno l'ecdl pero'... io me ne sono
          andato, idem un'altro, che preferiva un tipo
          che ha usato dreamweaver a me che scrivo in
          java... ma mi faccia il piacere come diceva
          il grande Toto'due anni fa per entrare nella societa' in cui lavoro, al colloquio, quando gli ho detto la mia email ha scrittoinvece di f_sac*fandescosacsto ancora ridendo... ho poi scoperto che il selezionatore (prossimo alla pensione) non sa niente di informatica e ha la terza media!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ha ragione
      Concordo pienamente!Ho letto tutti gli interventi del forum su questo argomento e trovo il tuo decisamente corretto.In effetti se la teoria è chiara la sua applicazione diventa solo questione di esercizio, e ciò anche nel campo della programmazione. Passare da un linguaggio all'altro sicuramente costa fatica ma se si padroneggiano bene i principi base, una volta la strutturata, oggi anche la OOP, si tratta solamente di cambiare la "penna".
    • Anonimo scrive:
      Re: Ha ragione

      La patente informatica è uno scandalo!concordo...ormai anche per pulire per terra ci vogliono 2 lauree e 10 master...;-0)
      Siamo diventati delle pecore alle quali si
      insegna a stare dentro ad un recinto.;-0)bau bau...tu che fai fuori dal recinto...dentro...e zitto...
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