Eudora riparte dall'open source

Uno dei più vecchi e amati client email diverrà presto un progetto open source sponsorizzato dalla Mozilla Foundation. Con un'infusione di cromosomi di Thunderbird, Eudora spera di rinverdire i fasti del passato

San Diego (USA) – Nella lunga storia di Eudora, un tempo tra i più diffusi programmi di posta elettronica per Mac e Windows, si sta per aprire un nuovo – e più fortunato? – capitolo: quello open source. In seguito ad un accordo tra Qualcomm , attuale proprietaria di Eudora, e Mozilla Foundation , le future release del noto client di e-mail poggeranno sulla stessa piattaforma open source di Thunderbird .

Le prime release aperte di Eudora verranno rilasciate durante la prima metà del 2007 e, al contrario di quanto accade oggi, saranno completamente gratuite. Pur attingendo codice da Thunderbird, gli sviluppatori hanno promesso che Eudora conserverà “il suo straordinario insieme di funzionalità e di caratteristiche avanzate per la produttività”.

Con questa mossa Qualcomm si sbarazza, con eleganza, di un prodotto che non solo non ha mai fatto parte del proprio core business, ma che da anni sopravvive ormai solo grazie ad un piccolo numero di fedelissimi. La strada dell’open source è già stata seguita da molti altri software commerciali che, similmente a Eudora, non sono riusciti a tenere il passo del mercato.

“Sono davvero emozionato che Eudora vada alla comunità open source”, ha commentato Steve Dorner, vice president of technology dell’Eudora Group di Qualcomm. “Utilizzando la piattaforma tecnologica di Mozilla Thunderbird come base per le future versioni di Eudora, forniremo alcune infrastrutture chiave di cui le attuali versioni mancano, quali una base di codice multipiattaforma e un motore di visualizzazione di prima classe. Rendendo il programma open source porteremo inoltre nel progetto molti più sviluppatori”.

Gli utenti che utilizzano Thunderbird in modo intensivo, per gestire migliaia di messaggi e-mail, si staranno probabilmente augurando che anche il cuginetto di Firefox possa beneficiare dell’apertura di Eudora : l’affidabilità e le performance raggiunte da questo client non sempre appaiono all’altezza dei più noti rivali.

Annunciando l’accordo con Mozilla Foundation, Qualcomm ha colto l’occasione per lanciare le ultime versioni “classiche” di Eudora , la 7.1 e la 6.2.4, disponibili come tradizione per Mac e Windows. Queste release verranno commercializzate al prezzo promozionale di 19,95 dollari fino al rilascio delle prime versioni open source.

Sulla trasformazione di Eudora in un progetto open source Qualcomm ha pubblicato questa FAQ . Una breve storia del “glorioso” Eudora è pubblicata in questo articolo in inglese di Wikipedia.

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  • Anonimo scrive:
    Ci piace strapagare la roba, eh?
    Che ci vuole, tanto a noi europei (e Italiani in particolare) più cara ci fanno pagare la roba e più siamo felici!
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